A1 femminile, Casalgrande Padana a Mezzocorona per ottenere il 2° acuto esterno consecutivo. Nossaiba Lassouli: “Non temo problemi legati alla supponenza”

Seconda trasferta consecutiva per la Casalgrande Padana: sabato 30 ottobre le pallamaniste biancorosse faranno tappa in Trentino, e più esattamente al pala Fornai di Mezzocorona. La sfida con le padrone di casa rotaliane sarà valida per la sesta giornata del massimo campionato femminile: arbitri Hannes Wieser e Stefano Pipitone. Fischio d’inizio all’insolito orario delle 16,30: come sempre, il confronto sarà trasmesso in diretta integrale sul sito elevensports.com .

La formazione ceramica sarà aiutata dal fatto di viaggiare sull’onda di un rinnovato entusiasmo, determinato dal recente successo in terra veneta: sabato scorso la compagine diretta da Marco Agazzani si è infatti imposta sul non semplice campo delle Guerriere Malo, ritrovando così il successo dopo i due stop consecutivi con Salerno ed Erice. Un’ulteriore affermazione su Mezzocorona rappresenterebbe senza dubbio un eccellente biglietto da visita, soprattutto in vista degli impegni successivi: in particolare quello del 6 novembre, quando le casalgrandesi ospiteranno al Keope la corazzata Cassa Rurale Pontinia.

“Il blitz concretizzato contro Malo non costituisce una vera e propria sorpresa – commenta Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana – Di certo non ho affatto l’intenzione di sminuire la nostra vittoria, anche perchè le Guerriere sono contraddistinte da un organico di talento e ricco di giovani con ottime prospettive: ad ogni modo, già nei giorni che hanno preceduto la partita sapevamo bene di essere attese da una sfida complessa ma non impossibile. A mio parere, la principale chiave di volta del successo risiede nel buon ritmo che abbiamo saputo tenere fin dai minuti iniziali: siamo state capaci di macinare gioco e gol fin dalle primissime fasi del duello, evitando di concedere alle avversarie qualsiasi tipo di sconto”.

“Il 27-36 scaturito al pala Deledda rappresenta un valido motivo in più per mantenere un elevato tasso di fiducia – rimarca Nossaiba Lassouli – Fin qui, l’intera squadra ha saputo trarre insegnamento dagli errori commessi nelle due sfide precedenti: mi riferisco in particolare alla sconfitta contro Erice, arrivata al termine di un incontro che noi avremmo addirittura potuto padroneggiare e vincere. Il morale del gruppo è davvero carico, e dopo Malo non potrebbe proprio essere altrimenti”.

Anche a Mezzocorona, la Casalgrande Padana potrà contare sull’organico quasi al completo. Come già accaduto in terra vicentina, l’unica assente nelle file biancorosse sarà Elisa Rondoni: la talentosa centrale dovrà rimanere ferma qualche tempo, a causa di una fastidiosa sublussazione alla spalla.

“Questa serie A1 Beretta non prevede affatto partite semplici – rimarca con fermezza l’ala biancorossa – E’ un aspetto che deve essere chiaro non solo a noi stesse, ma pure a tutti coloro che stanno seguendo il nostro percorso. Tutte le avversarie ci porranno di fronte a un’ampia varietà di problematiche da superare, anche le realtà che sulla carta hanno qualcosa in meno rispetto alle fuoriserie del campionato. Parlando più nel dettaglio di Mezzocorona, chi ritiene che l’organico allenato da Sonia Giovannini sia una squadra-materasso si colloca completamente fuori strada: è vero che fin qui loro hanno ottenuto soltanto 2 punti con la vittoria interna su Malo, ma il cammino delle nostre prossime avversarie va analizzato più a fondo. Stiamo infatti parlando di una compagine che il 16 ottobre ha sfiorato l’impresa sul campo di Pontinia, e non è certo cosa da poco: Mezzocorona sta costruendo una pallamano di crescente qualità, e il recente arrivo del terzino montenegrino Ana Saranovic permetterà loro di essere ancora più incisive”. Sabato scorso le rotaliane non sono scese in campo: il duello casalingo con Bressanone è stato infatti posticipato al 2 novembre.

“In ogni caso, il rilevante potenziale che caratterizza le trentine non ci intimorisce affatto – prosegue Nossaiba Lassouli – Al contrario, il pregevole livello delle avversarie di turno darà ulteriore slancio nel mantenere alte le motivazioni. Dopo un’affermazione esterna come quella da cui proveniamo, il rischio di rilassamenti legati alla supponenza può sempre essere dietro l’angolo: tuttavia, si tratta di un intoppo che non temo. Al contrario, credo proprio che le insidie messe in campo dalle padrone di casa ci spingeranno a conservare un elevato tasso di concentrazione, lungo tutti i 60 minuti. Ora come ora, non credo che questa Casalgrande Padana debba correggere errori di particolare gravità per quanto riguarda la tipologia di gioco: bisogna soltanto fare attenzione a certe sviste banali, che in massima serie possono finire per avere un ruolo importantissimo se non addirittura decisivo”.

“A livello personale, sono felice per il lavoro che sto svolgendo – aggiunge l’ala classe 2002 – Peraltro, il predominio espresso contro Malo ha permesso ad Agazzani di applicare una vasta rotazione: di conseguenza, c’è stato spazio anche per noi ragazze più giovani. In generale, questa serie A1 Beretta è davvero una grande e ottima scuola per noi pallamaniste emergenti: un ambiente gratificante, che aiuta parecchio a crescere mettendoci di fronte a ostacoli sempre nuovi e sempre molto impegnativi”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. La sesta giornata si giocherà interamente sabato 30: gli altri confronti in programma sono Leno-Ac Life Style Erice, Cassano Magnago-Jomi Salerno, Cassa Rurale Pontinia-Alì Best Espresso Mestrino, Ariosto Ferrara-Cellini Padova e Bressanone Südtirol- Guerriere Malo.

Classifica dopo i primi 5 turni: Alì Best Espresso Mestrino*, Bressanone Südtirol* e Cassa Rurale Pontinia 8 punti; Jomi Salerno* 7; Ac Life Style Erice e Casalgrande Padana 6; Cassano Magnago 4; Cellini Padova 3; Mezzocorona*, Guerriere Malo e Leno 2; Ariosto Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Nossaiba Lassouli
  • Da sinistra la pivot biancorossa Francesca Franco e l’ala Marianna Orlandi
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • La centrale casalgrandese Elisa Rondoni
  • La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
  • La centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller
  • Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana
  • Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana.
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