A1 femminile, Casalgrande Padana dominatrice a Malo. Agazzani: “Successo non scontato, abbiamo riassorbito al meglio i due recenti ko”

GUERRIERE MALO – CASALGRANDE PADANA 27 – 36

GUERRIERE MALO: Dalle Fusine 7, Peruzzo, Caretta, Young, Lain I. 6, Dyulgerova (P), Pozzer A., Bisevac 2, Buhna 3, Pozzer M. 2, Bernardelle 3, Moretto, Fabris, Barresi 4, Zambon (P), Pretto (P). Allenatore: Rodrigo Hernan Sabino.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 6, Giombetti 2, Sausa Müller, Franco 5, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Mutti (P), Artoni A. 6, Orlandi 6, Mattioli, Lusetti 1, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 11-18. Rigori: Guerriere Malo 4 su 4, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Guerriere Malo 5, Casalgrande Padana 1.

La Casalgrande Padana ha finalmente riassaporato l’insostituibile gioia del successo: ieri le pallamaniste biancorosse hanno dettato legge al pala Deledda di Malo, riportando una netta e inequivocabile vittoria contro le Guerriere di casa. Il duello era valevole per la quinta giornata della serie A1 Beretta femminile: la cronaca del confronto parla di un dominio assoluto da parte delle giocatrici ospiti, che hanno spadroneggiato fin dalle fasi iniziali nonostante i generosi sforzi messi in campo dalle vicentine.

La supremazia della Padana non è mai stata in discussione: non a caso, la compagine allenata da Marco Agazzani ha chiuso il 1° tempo con un rassicurante margine di 7 gol in proprio favore. A seguire, la formazione ceramica ha avuto modo di consolidare e allargare il vantaggio durante la ripresa: le casalgrandesi hanno saputo mettere in campo una consistente miscela di vivacità, energia e concentrazione. Al tempo stesso, nonostante il netto predominio, le biancorosse non hanno mai commesso l’errore di sottovalutare le avversarie: un elemento, questo, che ha contribuito in modo ulteriore a concretizzare questa larga affermazione in terra veneta.

Oltre a conquistare due punti che contano indubbiamente parecchio nel contesto della classifica, la Padana ha trovato riscatto dalla sconfitta subita nel giugno scorso a Chieti. Nella circostanza, si giocava per la semifinale del campionato nazionale Under 20 femminile: la Padana allenata da Giorgia Di Fazzio era avanti nel punteggio fino a pochi istanti dal termine, ma poi le maladensi hanno staccato il biglietto per la finalissima superando le biancorosse in modo davvero incredibile. Moltissime protagoniste di quel confronto si sono ritrovate anche ieri, e le nostre beniamine hanno saputo centrare una rivincita in grande stile.

A livello individuale, nelle file della Padana è davvero impossibile assegnare valutazioni scarse: tutte le giocatrici in maglia biancorossa si sono rivelate quanto mai all’altezza della situazione e del compito. Alessia Artoni, Marianna Orlandi e Ilenia Furlanetto vere trascinatrici, senza dimenticare il buon contributo arrivato dai portieri e dall’ala Asia Mangone. Malo ha comunque messo in campo una forte dose di tenacia, provando sempre a risalire la china anche quando la sfida era ormai del tutto indirizzata a favore di Casalgrande: all’interno dell’organico biancoblù, in particolare evidenza Giorgia Dalle Fusine con le sue 7 realizzazioni.

“Malo è avversaria coriacea ma fattibile per noi – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Di conseguenza, speravo con forza in una nostra affermazione: tuttavia, chi pensa che la vittoria fosse scontata prende davvero un grosso granchio. Noi provenivamo infatti da due sconfitte consecutive, contro Salerno ed Erice: un doppio ko non è mai facile da riassorbire sul piano mentale, e dunque le incognite in vista di Malo non mancavano affatto. Ad ogni modo, le nostre ragazze hanno saputo allontanare ogni dubbio e ogni timore con grande autorità: abbiamo fornito una prova di spessore davvero rilevante, sotto ogni punto di vista. Peraltro, l’avversaria che abbiamo affrontato non è affatto una squadra-materasso: Malo può infatti fare affidamento su numerose giovani davvero promettenti, ma anche sulla preziosa esperienza di elementi come Barresi e Marta Pozzer. Considerando tutti questi aspetti, questi sono davvero due punti d’oro: inoltre ho applicato un’ampia rotazione, dando spazio più o meno largo a tutte le giocatrici presenti a referto”. A Malo la Casalgrande Padana si è presentata quasi al completo, proprio come previsto: “Unica assente la giovane centrale Elisa Rondoni, che purtroppo dovrà stare fuori per un po’ di tempo a causa di una sublussazione alla spalla – spiega Agazzani – Per il resto, la nostra infermeria continua a presentarsi completamente sgombra”.

La sfida in terra veneta è la prima di due trasferte consecutive: sabato prossimo, 30 ottobre, la Casalgrande Padana salirà in Trentino per confrontarsi con l’altra neopromossa Mezzocorona. “La vittoria è una missione possibile anche nel duello che ci attende – rimarca Agazzani – D’altro canto, sono convinto che troveremo ostacoli non certo di poco conto. Sfideremo infatti una squadra che sa esprimere una pallamano di consistente e crescente qualità: per rendersene conto basti considerare l’incontro della scorsa settimana, quando le rotaliane hanno sfiorato l’impresa sul campo di Pontinia. Inoltre Mezzocorona si è appena rinforzata con il terzino montenegrino Ana Saranovic, e ciò rappresenta un buon motivo in più per mantenere più che mai alta la soglia di attenzione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati della quinta giornata sono Cassano Magnago-Ariosto Ferrara 32-31 e Cellini Padova-Leno 32-22. Tre i posticipi: mercoledì 27 ottobre Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia, martedì 2 novembre Mezzocorona-Bressanone Südtirol, mercoledì 3 novembre Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica: Alì Best Espresso Mestrino* e Bressanone Südtirol* 8 punti; Jomi Salerno* e Cassa Rurale Pontinia* 7; Casalgrande Padana 6; Ac Life Style Erice* 5; Cassano Magnago 4; Cellini Padova 3; Mezzocorona*, Guerriere Malo e Leno 2; Ariosto Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Il trainer Marco Agazzani
  • Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni.
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