A1 femminile, la Casalgrande Padana si congeda dal 2021 ospitando Leno. Giulia Mattioli: “Nessun allarme dopo Bressanone, però i palloni persi vanno ridotti in modo drastico”

La Casalgrande Padana ha tutta l’intenzione di chiudere il 2021 cogliendo un convincente e rinvigorente successo. Le pallamaniste biancorosse provengono da due ko di fila, il 4 dicembre in casa contro Mestrino e sabato scorso a Bressanone: dunque la formazione ceramica ha sicuramente bisogno di una chiara vittoria, per riaffermare senza indugio la propria permanenza nell’orbita della medio-alta classifica. Sabato 18 dicembre si tornerà in campo per l’undicesima giornata della serie A1 Beretta femminile: sarà l’ultimo appuntamento agonistico dell’anno solare, che peraltro chiuderà anche la fase di andata. A partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Marco Agazzani sarà di scena al pala Keope per la sfida interna con le bresciane della Pallamano Leno: il duello sarà diretto dagli arbitri Vito Maria Cardaci e Filippo Tilaro.

Come da normative vigenti, per entrare al palazzetto sarà necessario essere in possesso del Super green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, a questo link https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . La sfida verrà anche trasmessa in diretta integrale, attraverso Eleven Sports (www.elevensports.com).

“Se fossimo riuscite a sbancare Bressanone o a conquistare almeno un punto, si sarebbe trattato di un’impresa davvero epica e memorabile – commenta Giulia Mattioli, giovane pivot della Casalgrande Padana – Nel valutare la partita di sabato scorso, i numeri della compagine altoatesina vanno senza dubbio tenuti in considerazione. Le sudtirolesi hanno un organico ricchissimo di nomi di primo piano, in ogni zona del campo: inoltre fin qui hanno sempre vinto eccezion fatta per il pari a Salerno, e qualcosa vorrà pur dire. Per quel che ci riguarda, poteva andare peggio ma al tempo stesso anche meglio: la sfida non è stata a senso unico, e l’andamento delle fasi iniziali lo dimostra. Nei primi 20 minuti, siamo state in grado di reggere molto bene l’onda d’urto brissinese: di fatto è stata una Padana che si è espressa alla pari. Purtroppo in seguito abbiamo accusato un netto calo, che reputo in primo luogo mentale: così, Bressanone ha avuto campo libero nell’infilzare la nostra porta con grande regolarità. Una sconfitta al pala Laghetto ci può stare: d’altro canto, limitando gli errori, avremmo quantomeno potuto chiudere con un passivo più limitato”.

Ad ogni modo la Casalgrande Padana non è affatto demoralizzata: “In questi giorni il lavoro si sta svolgendo con l’impegno, l’efficienza e la spinta motivazione di sempre – assicura Giulia Mattioli – All’orizzonte c’è una sfida senza dubbio complessa, ma comunque alla nostra piena portata: di conseguenza il duello con Leno rappresenta un’occasione d’oro, per concretizzare un convincente rilancio davanti all’affezionato pubblico che ci segue”. Le notizie che riguardano l’infermeria biancorossa appaiono confortanti: i problemi fisici che sabato scorso avevano interessato Francesca Franco e Asia Mangone sono ormai superati, e contro le lombarde entrambe saranno della partita. Ancora fuori la lungodegente Elisa Rondoni: inoltre Caterina Maria Mutti sarà probabilmente indisponibile causa stiramento, ma la promettente portiere di Castelnuovo Scrivia si farà trovare prontissima per tornare in campo già nel primo confronto del 2022.

Leno staziona a 5 punti in classifica, ed è matematicamente fuori dal tabellone della Coppa Italia: d’altro canto le bresciane andranno comunque alla convinta ricerca del successo, così da rinsaldare le proprie azioni in ottica salvezza. La squadra allenata da Giovanni Bravi proviene da due stop di fila, proprio come la Padana: il 4 dicembre è arrivata la battuta d’arresto a Mezzocorona, seguita dal rovescio casalingo di sabato 11 contro la fuoriserie Cassa Rurale Pontinia. Tra le individualità di maggior spessore in forza a Leno, spicca senza dubbio l’ala Eleonora Costa, l’esperta pari ruolo Francesca Turina e il giovane terzino Michela Notarianni. “Al di là delle caratteristiche che contraddistinguono le imminenti avversarie, sono convinta che le sorti del confronto siano prima di tutto in mano nostra – afferma la pivot casalgrandese – Nella fattispecie, servirà un passo avanti a livello di precisione: come Agazzani ci sta giustamente ripetendo, una drastica diminuzione della quantità di palle perse rappresenta un elemento essenziale per migliorare. Se sapremo andare con forza in quella direzione, credo proprio che viaggeremo con notevole fermezza ed efficienza verso i 2 punti”.

Giulia Mattioli si sofferma poi sulle implicazioni che riguardano la classifica: “Il bilancio della Casalgrande Padana parla di 10 punti in altrettante partite, e io credo proprio che non sia affatto male – evidenzia la pivot classe 2004 – D’altro canto sappiamo di poter fare ancora meglio, e siamo animate dalla ferma volontà di dimostrarlo già a partire da questo sabato. Inoltre non va dimenticata la nostra qualificazione alla Coppa Italia, obiettivo ottenuto con 2 turni di anticipo sulla conclusione della fase ascendente: la finale a 8 per il tricolore cerchiato è sempre di difficile pronostico, ma ritengo che questa Casalgrande Padana abbia tutte le potenzialità necessarie per infrangere almeno il muro dei quarti di finale. Quanto a me, sono contenta per la traiettoria che sto portando avanti – aggiunge Giulia Mattioli – Ovviamente c’è sempre da crescere e da perfezionarsi: tuttavia a Bressanone ho anche siglato un gol, e ciò mi dà ulteriore grinta ed entusiasmo in previsione dei prossimi impegni”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. L’undicesima giornata si giocherà interamente sabato 18 dicembre: le altre partite in agenda sono Cassa Rurale Pontinia-Ariosto Ferrara, Guerriere Malo-Cellini Padova, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno, Alì Best Espresso Mestrino-Bressanone Südtirol e Mezzocorona-Cassano Magnago.

Classifica: Bressanone Südtirol 19 punti; Jomi Salerno 18; Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia 12; Cassano Magnago e Casalgrande Padana 10; Cellini Padova 9; Ac Life Style Erice 8; Ariosto Ferrara 7; Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani con la squadra durante un time-out
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Padana
  • La centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Müller
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Padana

Fotoservizio di Monica Mandrioli

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