A1 femminile, la Casalgrande Padana vuole sorprendere sul campo della capolista. Marianna Orlandi: “Bressanone fortissima, ma noi sappiamo imparare dai nostri errori”

Giornate complesse per la Casalgrande Padana: sabato scorso le pallamaniste biancorosse hanno pagato dazio al pala Keope contro Mestrino, seconda forza del campionato, e ora sono attese da una trasferta che si preannuncia in decisa salita non soltanto dal punto di vista altimetrico. Sabato prossimo, 11 dicembre, la formazione allenata da Marco Agazzani sarà di scena al pala Laghetto di Bressanone: di fronte ci saranno ovviamente le arrembanti padrone di casa altoatesine, che al momento guidano la classifica della serie A1 Beretta con un eloquente zero nella casella delle sconfitte.

Fischio d’inizio alle ore 19: direzione di gara affidata a Gianna Stella Merisi e Andrea Alejandra Pepe. Incontro valevole per il programma della decima giornata: anche stavolta la sfida sarà trasmessa in diretta integrale su Eleven Sports (www.elevensports.com).

“In effetti, Mestrino è squadra che merita in pieno la sua attuale situazione di classifica – commenta l’ala biancorossa Marianna Orlandi, nel ripercorrere la sconfitta della scorsa settimana – Abbiamo perso contro una vera fuoriserie del massimo campionato, e quindi non è certo il caso di eccedere con gli allarmismi. Al tempo stesso, ciò non significa affatto che la nostra prova sia stata perfetta: in questi giorni stiamo riflettendo e lavorando a fondo sugli errori che abbiamo commesso, perchè da ora in avanti avremo necessariamente bisogno di compiere un ulteriore salto di qualità sul piano del rendimento. Sul piano del gioco, sabato non c’è stata una differenza così abissale tra noi e la formazione padovana: del resto noi siamo pur sempre una squadra di medio-alta graduatoria, e contro Mestrino abbiamo continuato a darne prova anche se non totalmente. Purtroppo, a stentare è stata l’efficienza in attacco: in tante occasioni siamo state troppo frettolose al tiro, e inoltre abbiamo totalizzato una quantità davvero eccessiva di palloni persi”.

“Tutti difetti che stiamo cercando di sistemare, aiutate pure dalla scorza caratteriale che ci contraddistingue – prosegue l’ala di Veggia – Non a caso, il morale all’interno del nostro gruppo resta elevato. La sconfitta non scalfisce affatto la ferma volontà di miglioramento che ci anima: al contrario, credo proprio che questa Casalgrande Padana abbia la maturità e la lucidità necessarie per trarre preziosi insegnamenti da ogni battuta d’arresto. Le indicazioni del tecnico Agazzani si stanno rivelando molto preziose in tal senso: Bressanone non è certo l’avversaria ideale per cercare una rinascita sul piano dei risultati, ma chi ci vede rassegnate ancor prima di giocare si colloca completamente fuori strada”.

La Casalgrande Padana è pronta per presentarsi al completo pure in Alto Adige: l’unica assenza prevista riguarda ancora una volta l’infortunata Elisa Rondoni, ma per il resto non si preannunciano altri problemi a livello di infermeria. Da più parti, il Bressanone Südtirol è indicato tra le maggiori favorite in chiave scudetto: del resto l’organico guidato da Hubert Nössing può contare su parecchie individualità di primissimo piano. Per rendersene conto, basta dare un’occhiata alla classifica delle migliori realizzatrici nell’ambito della serie A1 Beretta: al comando c’è sempre la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto con 90 reti al proprio attivo, ma l’ala brissinese Giada Babbo è terza a quota 70. Tra le prime dieci troviamo poi il terzino cubano Arassay Duran, ex Oderzo e ora in forza alla squadra altoatesina: ottavo posto per lei, con 55 realizzazioni. Tutto ciò senza dimenticare il valore delle altre pallamaniste sudtirolesi, tra cui la centrale classe ’94 Giorgia Di Pietro fin qui autrice di 43 reti. Peraltro, Bressanone proviene dal convincente successo ottenuto sul campo della Cassa Rurale Pontinia: sabato scorso, il blitz si è concretizzato col punteggio di 28-30.

“Non siamo certo noi a scoprire la notevole caratura del Bressanone Südtirol – rimarca Marianna Orlandi – Sulla carta sembrerebbe essere una missione impossibile: tuttavia, io continuo a pensare che questo imminente confronto non sia affatto chiuso in partenza. Se sapremo limare in maniera significativa gli errori commessi nel duello con Mestrino, sono certa che la partita prenderà un andamento tutt’altro che scontato. In linea generale, dal nostro punto di vista ogni partita rappresenta un’occasione buona per fare punti: un concetto generale che vale sempre, indipendentemente dal nome o dal blasone delle avversarie di turno. Peraltro possiamo contare su una lusinghiera condizione fisica generale, che ci dà ulteriori motivi per nutrire buone speranze”.

Intanto, nonostante il ko con le gialloverdi padovane, la Casalgrande Padana ha comunque staccato il biglietto per disputare le gare di Coppa Italia: appuntamento nel mese di febbraio. “Un traguardo di prestigio, al quale tenevamo e teniamo parecchio – evidenzia l’ala classe 2000 – Come è noto, l’accesso alla Coppa rappresentava il primo obiettivo stagionale da raggiungere: ci siamo riuscite con 2 turni di anticipo sulla fine della fase di andata, e ciò rappresenta un ottimo premio per l’intenso lavoro svolto fin qui. Ora cercheremo di recitare un ruolo di rilievo anche in Coppa, competizione che storicamente non ci ha mai regalato molte soddisfazioni: una tradizione sfavorevole che proveremo in tutti i modi a smentire. Intanto, però, pensiamo ai due confronti di campionato che ancora ci attendono per chiudere il 2021 agonistico: questo di Bressanone, poi l’incontro casalingo di sabato 18 con Leno”.

Marianna Orlandi si sofferma poi su alcune valutazioni di carattere individuale: “Sono felice del percorso che sto svolgendo in questa stagione – spiega l’ala casalgrandese – D’altro canto, per indole personale io non riesco a definirmi “soddisfatta”: non mi adagio mai sugli allori, perchè so bene di dover crescere e perfezionarmi sempre di più”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. L’intero programma del 10° turno si svolgerà sabato 11 dicembre: le altre partite in programma sono Cassano Magnago-Ac Life Style Erice, Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino, Jomi Salerno-Guerriere Malo, Leno-Cassa Rurale Pontinia e Cellini Padova-Mezzocorona.

Classifica: Bressanone Südtirol 17 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia e Casalgrande Padana 10; Cassano Magnago e Ac Life Style Erice 8; Cellini Padova 7; Ariosto Ferrara e Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi in azione
  • Un’altra immagine di Marianna Orlandi
  • Da sinistra la pivot casalgrandese Alessia Artoni, la pivot Francesca Franco e l’ala/centrale Simona Artoni
  • La centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Müller: sullo sfondo il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon
  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • L’ala biancorossa Asia Mangone

Fotoservizio realizzato da Monica Mandrioli

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