A2 femminile, capoliste a confronto. Domani la Casalgrande Padana farà visita alla Venplast Dossobuono: la squadra che avrà la meglio resterà sola in vetta alla classifica. Alessia Artoni: “Siamo in arrivo da una sosta agonistica più lunga del previsto, e di certo non si tratta affatto di un aiuto. In compenso, la pausa ci ha dato modo di disputare un’amichevole utile e confortante: a Malo ci siamo distinte sotto il profilo della corsa e dell’efficienza in attacco, ma in difesa bisogna senza dubbio sistemare qualcosa”. Sulla sfida contro le “Aviatrici”: “L’unico dubbio nelle nostre file riguarda Asia Trevisani, ma per il resto saremo tutte schierabili e in buona forma. Ostacolo severo, anche perchè la formazione veronese ci assomiglia molto: ad ogni modo, un eventuale blitz non sarebbe affatto un valido motivo per montarsi la testa” 

La Casalgrande Padana torna in pista, con un confronto che ha tutti i classici contorni della sfida rivelatrice: la trasferta di domani, sabato 20 febbraio, dirà davvero parecchio sui reali orizzonti biancorossi in questo campionato di A2. L’appuntamento è ormai noto a tutti: le pallamaniste allenate da Matteo Corradini saranno di scena a Dossobuono, contro le arrembanti padrone di casa targate Venplast. La gara rientra nell’agenda della sesta giornata, e avrà inizio alle ore 17: arbitri Marco Doronzo e Davide Ciapetti. Ancora una volta il palazzetto sarà chiuso al pubblico, ma i mezzi che permetteranno di seguire la partita non mancano di certo: lo scontro al vertice verrà infatti proposto in diretta integrale sulla pagina Facebook della Pallamano Olimpica Dossobuono, e sul canale Youtube “Avelia Hd Live”.

Un incontro molto atteso, in primo luogo per ragioni legate agli equilibri di classifica: le due contendenti condividono infatti il 1° posto nella graduatoria del girone A, anche se la Padana ha una media punti più alta avendo disputato una gara in meno rispetto alle scaligere. 
Inoltre, si tratta di una contesa contraddistinta da una ricca storia: il duello tra le biancorosse e le “Aviatrici” si è ripetuto varie volte nel corso dei decenni, pure a livello di massima serie. Tra l’altro, è proprio a Dossobuono che la Casalgrande Padana disputò la primissima partita in A1 della propria storia: era l’ormai lontano 24 settembre 2005, e le veronesi allenate da Marco Trespidi ebbero la meglio con un largo 39-20. Il nostro organico era diretto dall’indimenticato Keno Sahiti, e ovviamente la squadra presentava una composizione totalmente diversa rispetto a quella attuale: tuttavia c’era già Ilenia Furlanetto, anche lei al debutto assoluto in massima serie. Oggi come oggi, sarebbe davvero difficile immaginare una Casalgrande Padana senza Ilenia: all’epoca lei era però in forza al Dossobuono, e durante quella partita mise a segno 2 reti. 


Ad ogni modo, adesso non è tempo di amarcord: le tematiche relative al presente hanno ovviamente la precedenza, perchè la formazione ceramica non vuole affatto lasciarsi sfuggire questa maiuscola occasione di rimanere sola in vetta alla graduatoria. “Proveniamo da una sosta agonistica più lunga del previsto – ricorda la pivot biancorossa Alessia Artoni– Come è noto il nostro ultimo impegno ufficiale risale alla vittoria casalinga contro il Ferrarin Milano, datata 30 gennaio. A seguire il 6 febbraio avremmo dovuto ospitare Brescia, ma la gara è stata rimandata a causa dei contagi Covid nelle file lombarde: colgo l’occasione per ribadire il migliore “in bocca al lupo” a tutta la Leonessa, unito a un sincero arrivederci a presto sul parquet di gioco. Sotto il profilo strettamente sportivo, questa pausa non ci voleva proprio: proveniamo infatti da un filotto di 3 vittorie su altrettante gare disputate, e dunque sarebbe stato meglio giocare con più continuità per sfruttare appieno l’onda favorevole. In compenso questo stop ci ha comunque dato l’opportunità di disputare un’amichevole di spessore, che vale davvero parecchio in termini di preparazione”. 


Lunedì sera la Casalgrande Padana si è imposta per 36-41 sul campo delle Guerriere Malo, formazione di serie A1: quali sono i maggiori punti di forza che hanno permesso di ottenere un risultato così gratificante?

“Analizzando la partita nel suo complesso, credo proprio che il nostro bilancio sia davvero soddisfacente: abbiamo corso parecchio lungo tutti i 60 minuti, distinguendoci in particolar modo sul piano dell’efficacia in attacco. Al tempo stesso, ci sono stati alcuni problemi in chiave difensiva: i 36 gol subiti sono davvero troppi, anche se di fronte avevamo un’avversaria di serie A1. Sono imperfezioni su cui in questi giorni ci siamo soffermate a fondo, con l’obiettivo di limitarle al massmo durante la sfida di domani”.


Come sarà l’assetto della Padana al Pala Dossobuono? Si profila qualche assenza?

“L’unico punto interrogativo riguarda Asia Trevisani, in forse a causa dei problemi alla schiena: d’altro canto al momento non si segnalano altri problemi, e l’organico è sempre in buona forma. Di conseguenza, tutto il resto della squadra sarà sicuramente schierabile: sono inoltre previsti i rientri delle ragazze che hanno saltato l’amichevole a causa di impegni personali”. 

Nelle file avversarie, chi o che cosa bisogna temere di più? Quali sono le principali insidie che Ti aspetti di trovare in terra veronese?

“Per tanti versi, la Venplast Dossobuono è una realtà con caratteristiche simili alle nostre: anche loro hanno molte giocatrici con rilevanti esperienze in A1, e inoltre si tratta di due squadre accomunate da un fame di vittoria davvero consistente. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la presenza di un’allenatrice del calibro di Elena Barani: lei sa impostare una gestione molto efficiente delle forze a disposizione, costruendo uno scacchiere di gioco davvero insidioso per chiunque si trovi ad affrontarlo”.


Se anche stavolta si dovesse vincere, la Casalgrande Padana assumerebbe a pieno titolo i galloni di squadra-fuoriserie del gruppo A?

“In questo caso non si può che glissare sulla risposta, perchè è ancora troppo presto per pronosticare con esattezza la nostra sorte in questo campionato. Dobbiamo solo continuare a concentrarci su una partita per volta, senza farci condizionare da considerazioni di carattere più generale. Un’eventuale vittoria contro le giallorosse non sarebbe affatto un’autorizzazione a montarci la testa”.


QUI DOSSOBUONO. “La Casalgrande Padana è praticamente la stessa squadra che ha disputato la Serie A1 per diversi anni, con elementi di qualità ed esperienza in ogni ruolo – spiega l’ala/terzino giallorossa Nicoletta Marchegiani, sulla pagina Facebook del club scaligero – Conoscendo le avversarie, mi aspetto una partita molto ardua. Non possiamo permetterci distrazioni o errori, e dovremo compiere un ulteriore passo in avanti per ottenere un buon risultato contro l’avversario probabilmente più ostico del campionato. Sarà dura, ma sicuramente ce la giocheremo per raggiungere il risultato da due punti”.


LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Le altre partite della sesta giornata sono previste per domenica 21 febbraio: si tratta di Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Lions Sassari e Cassano Magnago-Ferrarin Milano. Riposa la Leonessa Brescia.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono 6 punti; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Cassano Magnago 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, grande ex di turno
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • A destra, la centrale biancorossa Giulia Dallari in azione
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Nicoletta Marchegiani, ala/terzino della formazione scaligera (foto pagina Facebook Pallamano Olimpica Dossobuono)
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani.
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