A2 femminile, Casalgrande Padana inserita nel girone A. Il trainer Corradini: “Ci è capitato il raggruppamento più difficile della categoria, ma l’obiettivo promozione resta solido e immutato”

Lombardia, Veneto, Sardegna e Castelnovo Sotto: questa è la struttura geografica del girone di A2 femminile che la Casalgrande Padana affronterà nell’imminente stagione agonistica. Come annunciato in precedenza, ieri la Figh ha dichiarato chiuse le iscrizioni al secondo campionato nazionale: 32 le adesioni ricevute, una quantità che ha determinato la composizione di 4 raggruppamenti da 8 squadre ciascuno.
Le nostre beniamine disputeranno quindi il girone A, che ha in serbo l’atteso derby reggiano con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. L’elenco delle future avversarie casalgrandesi comprende poi tre compagini lombarde: si tratta di Leonessa Brescia, Ferrarin Milano e Cassano Magnago. All’interno della lista ci sono anche due portacolori della città di Sassari: la Padana avrà modo di affrontare Lions e Sardegna Handball. Il tabellone si completa quindi con le blasonate veronesi targate Dossobuono.


Per la cronaca, gli altri gironi si presentano così.

Girone B: Bressanone, Mezzocorona, Taufers, Algund, Schenna, Besenello, Brunico, Laugen.

Girone C: Chiaravalle, Mugello, Cellini Padova, Arcobaleno Oriago, Oderzo, Tushe Prato, Ariosto Ferrara, Grosseto.
Girone D: Fondi, Conversano, Cassa Rurale Pontinia, Flavioni, Benevento, Valentino Ferrara, Aretusa, Teramo.


A questo punto si attendono i calendari, che dovrebbero essere ufficializzati nell’arco di pochi giorni. In ogni caso, il campionato dovrebbe scattare a metà ottobre: al termine della stagione regolare, le prime due classificate di ciascun raggruppamento accederanno ai play off promozione. I due posti disponibili nella massima serie 2021/22 saranno assegnati attraverso un’apposita finale a 8, calendariata dal 3 al 9 maggio in sede unica: tale appuntamento assegnerà anche la Coppa Italia di categoria.


“Sulla carta, ci è capitato il girone più complicato della nuova serie A2 – evidenzia Matteo Corradini, trainer della Padana – Comunque sia, è una notizia che in buona parte ci attendevamo: del resto, molti pronostici estivi avevano previsto la nostra collocazione proprio in questo tipo di raggruppamento. Senza dubbio, le squadre ben attrezzate non mancano affatto: Brescia ha vinto questo campionato la scorsa stagione, e solo la rinuncia all’A1 le ha impedito di disputare una massima serie che le “Leonesse” avrebbero pienamente meritato. Inoltre Dossobuono ha un organico che promette ottime scintille tecnico-agonistiche, in piena sintonia con il blasone che caratterizza le “Aviatrici”: poi la sfida con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto è pur sempre un derby, e come tale il pronostico si presenta quanto mai incerto”. Corradini pone quindi l’accento sul duo isolano: “Il viaggio per arrivare in Sardegna è lungo, e spesso impegnativo – sottolinea l’allenatore – Le fatiche per raggiungere una meta come Sassari potrebbero ripercuotersi negativamente sul parquet di gioco: dunque contro Lions e Sardegna servirà una notevole attenzione, specialmente per quanto riguarda i confronti sul loro campo”. Tra l’altro, la Federazione ha previsto una serie di incentivi per aiutare le società a fronteggiare meglio le trasferte più lontane.


Sotto il profilo dei traguardi da raggiungere, il timoniere biancorosso non perde affatto la propria fiducia: “Nonostante gli ostacoli di assoluto rilievo che il gruppo A ci porterà a sfidare, i nostri obiettivi non cambiano di una sola virgola – rimarca Matteo Corradini – L’ascesa in A1 resta un nostro obiettivo, senz’ombra di dubbio e senza tentennamenti. Intanto, stiamo continuando a lavorare bene e senza intoppi di carattere fisico: nelle nostre intenzioni, la prima amichevole dovrebbe svolgersi a metà di questo mese”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti in azione
  • Il terzino casalgrandese Ilenia Furlanetto
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Melissa Lamberti, portiere della Padana.

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