A2 femminile, la Casalgrande Padana prosegue la sua lunga traiettoria precampionato. Il punto del trainer Matteo Corradini: “Il lavoro procede bene e senza intoppi sul piano fisico, ma ora il compito primario sta nell’individuare e arginare in modo immediato i cali di concentrazione che inevitabilmente si verificano all’interno della squadra. Quando non si gioca per così lungo tempo, il rischio di allentare la presa è sempre all’ordine del giorno”. Sulle nuove norme anticovid: “Bene i tamponi settimanali. Tuttavia sarebbe stato giusto inserirli nel protocollo generale fin da settembre, come è avvenuto per la massima serie”

La Casalgrande Padana sta continuando a percorrere la lunga traiettoria di preparazione all’inizio del campionato. Come ampiamente noto, di recente la partenza della serie A2 femminile ha subìto un ulteriore rinvio: se non ci saranno variazioni supplementari, l’agenda ufficiale avrà inizio sabato 9 gennaio 2021.
“Intanto, per quanto ci riguarda il lavoro procede senza intoppi sul piano fisico – evidenzia il trainer biancorosso Matteo Corradini L’unica nota da segnalare sul piano dell’infermeria riguarda Simona Artoni, che in questi giorni ha dovuto fare i conti con un piccolo problema al piede: tuttavia, si tratta di un inghippo che adesso è del tutto risolto. Per quanto riguarda invece l’aspetto motivazionale, di certo in questo periodo le nostre ragazze sono confrontate con un compito niente affatto agevole: quando l’assenza di partite si estende così a lungo, è davvero difficile mantenere sempre la spinta caratteriale che serve”.


“Peraltro, in fin dei conti la data del 9 gennaio è ancora provvisoria –
rimarca il timoniere della Casalgrande Padana – Senza dubbio, ci auguriamo che a questo punto l’agenda venga rispettata: non solo per poter finalmente iniziare a lottare in chiave 2 punti, ma anche e soprattutto perchè ciò corrisponderebbe a un auspicato miglioramento della situazione generale. D’altro canto l’andamento della pandemia è in continuo mutamento, e nessuno può dire con esattezza cosa succederà da qui al 9 gennaio: quindi ulteriori cambiamenti di data sono ancora possibili, e ciò rappresenta un ostacolo in più nel mantenere la necessaria attenzione durante gli allenamenti. In buona sostanza, il rischio di allentare la presa è sempre dietro l’angolo – sottolinea Corradini – Immagino che sia così anche per le altre squadre, ma io ovviamente sono proiettato e concentrato sulla Casalgrande Padana: dunque, al momento l’impegno che sto portando avanti è anche quello di individuare e arginare quei cali di tensione che inevitabilmente si verificano in queste settimane”.

La serie A2 femminile avrebbe dovuto iniziare il 7 novembre, poi c’è stato lo spostamento al 12 dicembre: ora, il rinvio ai primi del 2021 ha lo scopo di dare il tempo necessario alle società per adeguarsi a norme anticovid più stringenti. Nella fattispecie, il nuovo protocollo elaborato dalla Federazione prevede di praticare tamponi settimanali a giocatrici e staff di ogni squadra: “Dato il momento attuale, si tratta di un provvedimento che va senza dubbio nella direzione giusta – osserva Matteo Corradini – Il costo che le società devono sostenere per tutta questa operazione non è affatto indifferente, ma ora la prevenzione ha ovviamente la precedenza: peraltro, la Figh ha il merito di essere venuta incontro ai club con una serie di convenzioni e agevolazioni. Tuttavia, se posso fare una garbata osservazione, ritengo che si tratti di un adeguamento poco tempestivo: a mio parere sarebbe stato giusto imporre i tamponi settimanali in A2 fin da settembre, proprio come è successo per le squadre di massima serie. Se così fosse stato, probabilmente adesso la stagione ufficiale sarebbe già iniziata: ciò avrebbe portato a un rilevante vantaggio in termini di calendario, con conseguenti effetti benefici sull’intera organizzazione del lavoro che dobbiamo svolgere”. 

In ogni caso, Corradini prevede che la stagione sarà comunque portata a termine: “La brevità del girone rappresenta un aiuto in questo senso – afferma l’allenatore della Casalgrande Padana – Visto che il gruppo A comprende solamente 7 squadre, ci sarebbe il tempo necessario per ultimare il campionato anche se purtroppo potessimo iniziare soltanto a febbraio o marzo”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Georgette Kere, pivot della Casalgrande Padana
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • L’ala biancorossa Simona Artoni
  • Il terzino casalgrandese Laura Bertolani.
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