A2 femminile, novità nell’agenda della Casalgrande Padana. La nuova amichevole con il Marconi Jumpers slitta al 29 ottobre, e sarà preceduta da due test contro formazioni di massima serie: la prossima settimana ancora con l’Ariosto Ferrara, poi il 21 a Leno. Georgette Kere: “Un organico come il nostro deve necessariamente avere la promozione nel mirino, anche se la concorrenza di valore non manca affatto: tra le rivali più accreditate in ottica A1 c’è pure Mezzocorona, che ha i numeri per crearci parecchi problemi se dovessimo affrontarla nella finale a 8 primaverile”

Novità nell’agenda precampionato della Casalgrande Padana: la data della seconda amichevole contro il Marconi Jumpers è stata posticipata, e inoltre il programma delle pallamaniste biancorosse si arricchisce con due ulteriori test. 

Andando con ordine, inizialmente la sfida contro le pari categoria di Castelnovo Sotto era stata annunciata per giovedì 8 ottobre: tuttavia il confronto con la formazione di Gianluca Poli ha subìto una variazione di calendario, dettata da ragioni organizzative. Il nuovo duello con la compagine della Bassa si giocherà quindi giovedì 29 ottobre, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: in buona sostanza sarà il ritorno del derby disputato il 26 settembre scorso al Pala Keope, terminato con la vittoria delle nostre beniamine per 38-23.


Tuttavia, l’appuntamento del 29 ottobre sarà preceduto da altri due incontri. La prossima settimana, in una data ancora da stabilire, la squadra allenata da Matteo Corradini ospiterà al Pala Keope l’Ariosto Ferrara di A1: anche qui si tratterà del ritorno della sfida di sabato scorso, conclusasi con il successo delle biancoazzurre per 43-38. Inoltre, il 21 ottobre la Casalgrande Padana si cimenterà con un’altra avversaria di massima serie: le biancorosse saranno di scena nel Bresciano, per affrontare le padrone di casa targate Leno.


“Intanto, i nostri allenamenti procedono con efficacia – spiega la pivot casalgrandese Georgette Kere Inoltre, fin qui la preparazione sta continuando a svolgersi senza alcun intoppo dal punto di vista degli infortuni. A livello personale io non posso ancora definirmi al 100% della forma, ma in questa fase si tratta di un problema che era ampiamente in preventivo: anche per questo, sono senza dubbio animata da un ragionevole ottimismo. Il campionato scatterà soltanto il 7 novembre: di conseguenza, ho tutto il tempo che serve per ritrovare con calma ed efficienza la migliore condizione fisica”.

A proposito del campionato, quali sono le tue impressioni in merito al girone che affronterete? La Casalgrande Padana è stata inserita nel raggruppamento A, un tabellone che molti addetti ai lavori vedono come il più difficile della serie A2…

“In effetti, il gruppo A raccoglie moltissime tra le realtà più forti della categoria: d’altro canto io non ne sono affatto spaventata, e si tratta di un sentire che accomuna l’intera squadra. Per fare bene contro tante avversarie di così alto livello, dovremo necessariamente impegnarci a fondo con l’obiettivo di far emergere tutto il nostro potenziale: caratteriale, tecnico e agonistico. Di conseguenza, ritengo che la struttura del girone sarà un incentivo in più per cercare di proiettarci verso l’alto”.

Peraltro, i pronostici che vi riguardano sono molto lusinghieri: da più parti, la Casalgrande Padana viene considerata tra le maggiori candidate per la conquista di un posto in A1. Tu cosa ne pensi?

“Osservando la composizione e le qualità del nostro organico, la promozione è un obiettivo che dobbiamo avere nel mirino senza esitazioni: del resto, negli ultimi anni moltissime di noi hanno frequentato il palcoscenico dell’A1 in maniera costante. Inoltre, a mio parere le elevate aspettative che ci circondano non saranno affatto un peso: al contrario, il fatto di essere considerate tra le principali potenze della categoria sarà probabilmente una spinta in più sul piano motivazionale”. 

Quali saranno le maggiori rivali nella grande corsa che porta alla massima serie?

“Parlando del girone in cui siamo state collocate, di certo non dobbiamo sottovalutare nessuno: tuttavia, Leonessa Brescia e Venplast Dossobuono hanno le carte in regola per crearci le maggiori problematiche. Attenzione poi a Mezzocorona, che disputerà invece il raggruppamento B: le trentine sono avversarie di elevato spessore, e rappresenterebbero un ostacolo molto impegnativo se dovessimo incontrarle nella finale a 8 primaverile. Del resto, stiamo parlando di una squadra che ha superato Dossobuono in una recente amichevole: inoltre, Mezzocorona si è garantita riforzi di valore e mirati”.


Al momento avete disputato tre amichevoli: all’inizio quella vittoriosa contro il Prato di A2, poi Marconi Jumpers e Ariosto Ferrara. Quali sono i pregi più evidenti che la Casalgrande Padana ha evidenziato fin qui? E viceversa, dove risiedono i difetti che andrebbero corretti con maggiore rapidità?
“Noi non molliamo veramente mai, neppure nei frangenti più impegnativi delle varie gare: è una dote che costituisce da anni un nostro autentico tratto distintivo, e credo proprio che sapremo conservarla pure nella stagione agonistica che ci attende. D’altro canto ora dobbiamo collaudare e perfezionare i nuovi meccanismi di squadra, anche per favorire nel modo più efficace possibile l’ingresso delle ragazze in arrivo dalle giovanili”.  

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La pivot biancorossa Georgette Kere in azione
  • Un’altra immagine di Georgette Kere
  • A sinistra, l’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani (con Kere di spalle)
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana.

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