A2 maschile, contro Cingoli la Modula regge soltanto per un tempo. Corradini: “In difesa siamo ancora troppo deboli”

MODULA CASALGRANDE – SANTARELLI CINGOLI 22 – 35

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Ferrari, Lamberti 5, Lenzotti 1, Lanzi (P), Seghizzi 3, Ricciardo (P), Galopin 2, Toro K. 4, Strozzi 4, Prodi, Luciardi, Ravaglia 3, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

SANTARELLI CINGOLI: Guerrero 4, D’Agostino 5, D’Benedetto 5, Mangoni 4, Anzaldo (P), Bordoni 1, Latini 1, Strappini 5, Gentilozzi (P), Ferretti 1, Rossetti 4, Gigli 1, Cirilli 2, Bosca 2. Allenatore: Sergio Palazzi.

ARBITRI: Bozzanga e Bertino.

NOTE: primo tempo 11-14. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 3, Santarelli Cingoli 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Santarelli Cingoli 4.

La Modula Casalgrande ha retto soltanto per un tempo: sfida aperta fino all’intervallo, poi nella ripresa gli ospiti hanno letteralmente spadroneggiato andando a cogliere una larga e meritata vittoria. Questo è il succo del duello disputato ieri al pala Keope: un confronto valevole per la terza giornata di serie A2. C’è da dire che i pallamanisti biancorossi hanno affrontato una vera e propria fuoriserie: la Santarelli Cingoli viene da più parti considerata tra le massime potenze del girone B, e anche stavolta si è dimostrata all’altezza della propria fama. La compagine marchigiana ha il chiaro obiettivo di ritrovare sùbito il palcoscenico della serie A1, lasciato soltanto la scorsa primavera: tra nomi altisonanti e un gioco di grande spessore a livello di efficienza, la squadra di Palazzi sembra davvero avere tutti i mezzi necessari per ambire con concretezza all’ambito traguardo promozione.

Che Cingoli fosse intenzionata a dettare legge, lo si era capito fin dalle prime battute del confronto: pronti-via, e al 10′ la Santarelli era già sul 2-5 in proprio favore. Tuttavia, nel corso della prima frazione di gioco, la Modula ha avuto l’abilità e la freschezza che servivano per non farsi mai schiacciare: pur trovandosi sempre in ritardo nel punteggio rispetto agli avversari, Casalgrande è rimasta attaccata alla partita con le unghie e con i denti sfiorando la parità in più di un’occasione. Al 20′, gli ospiti conducevano soltanto per 3 lunghezze sul 6-9: distanze immutate dieci minuti più tardi, con l’11-14 che ha chiuso la mezz’ora iniziale.

Tuttavia, nel 2° tempo la musica è cambiata in maniera decisa: Cingoli si è posta come autentica dominatrice della contesa, facendo valere in pieno il suo potenziale tecnico-agonistico di altissimo livello. Per contro la Modula ha iniziato a inanellare una serie di errori evitabili, tanto in attacco quanto in fase difensiva: con questa concomitanza di fattori, la Santarelli ha potuto correre con crescente spinta verso il traguardo dei due punti. Eloquenti i parziali, che non lasciano certo grande spazio a dubbi di sorta: 13-21 per Cingoli al 40′ e 18-28 al 50′, fino a giungere al 22-35 che ha sancito la definitiva apoteosi della formazione maceratese.

“Avevamo di fronte una squadra di primissimo piano, che di certo rientra tra le candidate più credibili per la serie A1 – ha commentato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – D’altro canto, ciò non giustifica affatto i tanti errori in cui siamo incappati durante l’incontro. Per quanto ci riguarda il 1° tempo è andato meglio del secondo, e mi pare sia evidente: d’altro canto, potevamo sicuramente fare di più anche prima dell’intervallo. Per rendersene conto, basti pensare ai palloni che abbiamo perso durante la mezz’ora iniziale: otto, 3 dei quali nei primi 5 minuti”.

“A seguire, nella ripresa non siamo stati capaci di sviluppare una fase difensiva all’altezza della situazione – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Di certo Cingoli ha ottimi tiratori, ma la facilità con cui loro hanno scandagliato la nostra retroguardia ci deve giocoforza indurre a una riflessione. Durante la settimana, noi lavoriamo a fondo proprio per costruire un fortino di buona efficacia intorno alla nostra porta: eppure troppo spesso ci capita di concedere gol facili agli avversari di turno, ed è accaduto così pure stavolta. I terzini marchigiani hanno colpito con una regolarità disarmante: inoltre sul finale di gara abbiamo subìto parecchie reti anche dall’ala, aggravando in modo ulteriore la nostra situazione. In buona sostanza – ha aggiunto Corradini – di questa gara salviamo un primo tempo comunque equilibrato: inoltre a livello individuale spiccano le prove apprezzabili fornite da Kristian Toro, Gianluca Ravaglia e Leonardo Rispoli. Per il resto, prova sottotono: per di più ci è mancato qualcosa anche dall’attacco, molto meno brillante rispetto ad altre circostanze”.

Ora la Modula è attesa da un calendario decisamente in salita: sabato prossimo i casalgrandesi faranno visita al Romagna, capolista a punteggio pieno proprio come la Santarelli. “Considerando il momento che stiamo attraversando, la squadra di Domenico Tassinari non è affatto l’avversaria giusta per noi – ha affermato Corradini – Ad ogni modo, posso garantire che per noi a Imola non sarà affatto una semplice gita: siamo pronti a esprimere un atteggiamento tenace e combattivo, per cercare un blitz roboante contro una realtà davvero competitiva e ben strutturata. Ci sarà Strozzi, che ha risolto i problemi al ginocchi dei giorni scorsi: non a caso, lui ha preso parte anche alla sfida con Cingoli. Viceversa, saremo privi ancora una volta di Marco Giubbini: in settimana si svolgeranno ulteriori esami, che ci diranno di più sulle tempistiche di recupero”. Se a Imola arrivasse una nuova sconfitta, il quadro della Modula assumerebbe tinte piuttosto cupe: “E’ vero, ma in tal caso non dovremmo affatto cedere allo sconforto – ha avvertito l’allenatore – Comunque vada dopo il Romagna ci sarà un sabato di pausa, che ci permetterà di ricaricare le energie in vista del duello interno con Chiaravalle del 16 ottobre: uno scontro che non potremo affatto fallire”.

“Abbiamo piena consapevolezza del nostro valore come squadra – ha quindi commentato Sergio Palazzi, allenatore della Santarelli Cingoli – Si tratta di una dote che ci ha permesso di avere la tranquillità e la lucidità necessarie per risolvere ogni problema. Nel 1° tempo Casalgrande ci ha creato vari grattacapi, ma in compenso noi siamo riusciti a controbattere senza mai farci prendere da ansie o ancor meno da eccessivi nervosismi. Anche se la Modula ha obiettivi differenti rispetto ai nostri, questi 2 punti ci danno ancora più slancio nel continuare il percorso di alto livello che abbiamo iniziato a intraprendere: peraltro il pala Keope è sempre un campo difficile, e sono certo che strada facendo i biancorossi sapranno raccogliere molte gratificazioni soprattutto nelle sfide interne. Per quel che concerne i singoli, mi complimento con Andrea Strozzi – ha aggiunto Palazzi – E’ un pivot che non conoscevo, e devo dire la sua prova mi ha impressionato: non solo per il carattere, ma anche per la qualità tecnica che lui è stato capace di evidenziare”.

LA SITUAZIONE IN A2. Ieri si sono giocate anche Verdeazzurro Sassari-Ogan Pescara 31-33, Campus Italia-Romagna 26-34, Lions Teramo-Chiaravalle 30-15 e Starfish Follonica-Bologna United 38-28. Il 3° turno si completerà oggi con i posticipi Prato-Ambra Poggio a Caiano e Camerano-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna, Santarelli Cingoli e Ogan Pescara 6 punti; Camerano* 4; Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari 3; Lions Teramo, Ambra Poggio a Caiano*, Chiaravalle, Modula Casalgrande e Campus Italia 2; Tecnocem San Lazzaro di Savena*, Bologna United e Prato* 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Il centrale biancorsoso Gabriele Luciardi
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Sergio Palazzi, allenatore della Santarelli Cingoli
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula.
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