A2 maschile, Enrico Aldini saluta Casalgrande per approdare in massima divisione: accordo triennale con Trieste. “Lascio il Gs Spallanzani dopo 8 anni davvero fantastici. Per me questa nuova esperienza rappresenta fin da adesso un riconoscimento davvero straordinario, sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo umano”

Nella prossima stagione agonistica, la squadra dello Spallanzani Casalgrande che prenderà parte alla serie A2 maschile non potrà contare su uno tra i suoi giocatori più rappresentativi. In termini tecnici, l’assenza di Enrico Aldini sarà senza dubbio difficile da arginare: tuttavia in casa biancorossa c’è comunque entusiasmo, perchè il pivot classe 2002 ha ricevuto una di quelle offerte che non si potevano proprio rifiutare.

“A partire dal 2021/22 giocherò nelle file della Pallamano Trieste, in massima divisione – annuncia il diretto interessato – Per me questo approdo in maglia giuliana rappresenta un riconoscimento di assoluto rilievo, sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo umano. Come è noto, stiamo parlando del club più titolato d’Italia nel panorama della pallamano maschile: sono davvero onorato per la stima e la fiducia che la dirigenza alabardata ha voluto accordarmi. Di certo, questa nuova esperienza triestina mi porrà di fronte a nuove e ancora più consistenti responsabilità: ad ogni modo, sono pronto per mettermi alla prova senza esitazioni con l’umiltà e l’entusiasmo di sempre. Il lungo lavoro che ho svolto qui a Casalgrande è senza dubbio un’ottima base su cui costruire ulteriori miglioramenti”.

In effetti, già da tempo Enrico Aldini si sta rendendo protagonista di un percorso in costante ascesa: non a caso il pivot casalgrandese si è stabilmente collocato nel giro delle Nazionali giovanili, e ora tutto lascia pensare che la sua traiettoria individuale arriverà a essere contraddistinta da ulteriori gratificazioni. “Il nuovo allenatore della Pallamano Trieste ha un’impostazione di lavoro che si coniuga al meglio con quelle che sono le mie esigenze – rimarca il giocatore – Poche settimane fa, la società ha annunciato il ritorno del capodistriano Fredi Radojkovic alla guida della squadra. Si tratta di un trainer che dà grandissima importanza alla tecnica di ciascun giocatore: dunque, credo proprio che le sue indicazioni mi saranno utilissime per ottenere quel tipo di miglioramenti che in questa fase devo necessariamente concretizzare”.

“Inoltre, a Trieste mi sento già di casa – aggiunge Aldini – Conosco già alcuni giocatori, con i quali ho condiviso esperienze all’interno delle selezioni azzurre giovanili: ad esempio, basti citare il centrale 2002 Giacomo Hrovatin. Peraltro, i primi colloqui con la dirigenza mi hanno dato ulteriore slancio nel dare inizio a questo nuovo percorso triestino: ho avuto modo di parlare con persone di notevole spessore anche sul piano umano, e quindi scorgo fin da ora tutti gli ingredienti che servono per costruire una permanenza giuliana davvero di pregevole livello. Oltre all’attività sportiva, a Trieste mi dedicherò pure agli studi – sottolinea poi il pivot – In questo periodo sto scegliendo la facoltà universitaria che frequenterò: sarà comunque un indirizzo legato all’ingegneria”.

Enrico Aldini si sofferma poi sugli obiettivi che caratterizzeranno la formazione alabardata: i biancorossi triestini hanno chiuso la stagione 2020/21 all’undicesimo posto in serie A1. “Con una bacheca che comprende 17 scudetti e 6 titoli di Coppa Italia, è naturale che le attese nei confronti della Pallamano Trieste siano sempre molto elevate – afferma il talentoso classe 2002 – Di certo, il club sta creando le condizioni giuste per ben figurare durante la prossima stagione: tuttavia credo che adesso sia necessario andare piuttosto piano con i facili proclami, anche perchè gli assetti delle formazioni partecipanti sono in piena fase di definzione. Attenzione pure al genuino entusiasmo e alla progettualità dei sodalizi neopromossi, ossia Vikings Rubiera e Carpi: due trasferte che mi daranno la gradita opportunità di tornare a giocare vicino casa, sia pure da avversario”.

E a proposito di casa, Enrico Aldini non chiude affatto la porta a un ritorno nei ranghi di Casalgrande: “L’accordo con la Pallamano Trieste ha valore per il prossimo triennio, e dunque fino alla primavera 2024 resterò concentratissimo sul cammino da portare avanti in terra giuliana. Quanto agli avvenimenti successivi, il futuro resta ancora tutto da scrivere: non escludo di rientrare a Casalgrande, soprattutto se nei prossimi anni la squadra riuscirà ad approdare in A1. Del resto, il Gs Spallanzani può contare su una batteria di giovani sempre più emergenti: tutto ciò senza dimenticare il forte contributo che proviene dai ragazzi di maggiore esperienza. Credo quindi che Casalgrande stia già costruendo terreno fertile per provare a raggiungere la massima divisione a medio termine: del resto, si tratta di un’aspirazione che la dirigenza ha espresso in varie occasioni”.

“Intanto, lascio Casalgrande dopo 8 anni veramente fantastici – aggiunge Enrico Aldini – Un grazie va a tutti i miei compagni di squadra, al club, a mio padre Alberto che è il direttore generale, e ovviamente agli allenatori con cui ho lavorato nel corso delle stagioni: l’ultimo in ordine cronologico è Fabrizio Fiumicelli, con cui nel 2020/21 ho affrontato la serie A2 in maglia Modula e il campionato regionale Under 19 sotto le insegne della Casalgrande Padana. Colgo inoltre l’occasione per rivolgere il migliore in bocca al lupo a tutto il Gs Spallanzani, in vista di un’annata 2021/22 che peraltro segnerà il grande ritorno biancorosso sul prestigioso palcoscenico dell’A1 femminile. Come ormai tutti sanno, anche Fiumicelli e sua moglie Giorgia Di Fazzio hanno salutato Casalgrande: due defezioni non da poco, ma sono certo che i successori saranno individuati in maniera accurata ed efficiente”.

QUI TRIESTE. Entusiasta il commento di Giorgio Oveglia: “Con l’innesto di Aldini mettiamo a disposizione del nostro tecnico un giocatore dotato di una grande struttura fisica oltre che di un’eccellente propensione difensiva – evidenzia il ds alabardato – Non a caso, oltre a ricoprire il ruolo di pivot, Aldini può essere schierato con successo anche come terzino. Enrico, al pari di Hrovatin, fa attualmente parte della Nazionale under 19″.

IL PRECEDENTE. Una curiosità: Enrico Aldini non è il primo giocatore del territorio casalgrandese ad approdare nelle file di Trieste. Enrico Mammi, più volte applaudito con la casacca del Gs Spallanzani, disputò in terra giuliana la seconda parte del campionato di A2 2007/08: per la cronaca, all’epoca si trattava della terza serie. Nella fattispecie l’ex centrale di Salvaterra iniziò la stagione in forza alla Pallamano Secchia Rubiera, per poi trasferirsi a fine gennaio: anche grazie al suo contributo, gli alabardati centrarono l’ascesa in seconda divisione.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • A sinistra, Enrico Aldini in azione con la maglia della Modula Casalgrande nel campionato 2020/21 di serie A2
  • Un’altra immagine di Enrico Aldini
  • Fredi Radojkovic, allenatore della Pallamano Trieste
  • Enrico Aldini con la casacca della Nazionale
  • Enrico Aldini in azione nelle file della Modula Casalgrande
  • Fabrizio Fiumicelli, che nel 2020/21 ha allenato la Modula Casalgrande di A2 e la Casalgrande Padana Under 19 maschile
  • L’ex centrale Enrico Mammi.
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