A2 maschile, la Modula rischia grosso contro Prato: la vittoria arriva in rimonta. Corradini: “Non è affatto il caso di fare baldoria, bene solo gli ultimi 20 minuti”

MODULA CASALGRANDE – PRATO 34 – 32

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari, Lamberti 12, Lenzotti 5, Lanzi (P), Giubbini 4, Seghizzi 4, Ricciardo (P), Oliva, Galopin M. 2, Toro K., Prodi 2, Bacchi, Toro D. 5, Luciardi, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

PRATO: Pasquini (P), Nicotra 2, Simoni 7, Scrivo 5, Balò, Modolo, Pukri 2, Becherucci (P), Colò, Halim 5, Pozzi 11, Nieri, Chirivì Grassi (P). Allenatore: Luca Moro.

ARBITRI: Ricciardi e Rhim.

NOTE: primo tempo 15-22. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 5, Prato 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Prato 3.

Venti minuti: tanto è bastato alla Modula Casalgrande per conquistare l’intera posta in palio, al termine di una sfida in cui i biancorossi hanno davvero rischiato parecchio. Ieri sera, al pala Keope, si è giocato per il 9° turno di serie A2 maschile: i padroni di casa hanno giocato come meglio sanno fare soltanto dal 10′ della ripresa in poi, e in tal modo sono riusciti a ribaltare una situazione che fino a quel momento era davvero deficitaria per Lamberti e soci.

La pur blasonata Pallamano Prato è ancora a quota 0 in classifica: tuttavia, la formazione toscana ha saputo tenersi ben lontana dal ruolo di squadra-materasso. Fin quasi al termine dell’incontro, i lanieri hanno avuto ottime ragioni per coltivare il sogno di cogliere proprio a Casalgrande i primi punti stagionali. In particolare, la superiorità ospite è emersa con grandissima evidenza nel corso del primo tempo: nella mezz’ora iniziale i toscani hanno spadroneggiato senza troppi affanni, mettendo in campo una costante ed efficace vivacità contro una Modula distratta e senza idee. Al 10′ Prato avanti sul 6-7, mentre al 20′ la compagine allenata da Luca Moro conduceva sull’11-15: il divario ha avuto modo di allargarsi ulteriormente nei 600 secondi successivi, tant’è vero che durante l’intervallo il tabellone segnava un eloquente 15-22 a favore di Pozzi e compagnia.

Durante i primi 10 minuti della ripresa, la sfida ha seguito un andamento del tutto analogo a quanto visto in precedenza: Prato sempre dominatrice, così come testimonia il 20-27 del 40′. Tuttavia, da quel momento in avanti la musica assume ben altre note: i toscani hanno progressivamente smarrito il loro spirito d’iniziativa, incappando anche in una serie di errori che diventano via via più frequenti. Per contro, la Modula è finalmente riuscita a recuperare quello slancio che sei giorni prima le aveva permesso di pareggiare a Camerano: in tal modo, i casalgrandesi sono riusciti a esprimere la pazienza e la concretezza necessarie per risalire la china. Al 50′ Prato ancora avanti, ma solo di due lunghezze sul 29-31: a seguire, i beniamini locali si sono resi autori di una vera e propria marcia trionfale. Al 54 l’aggancio sul 31-31: di lì a poco, la Modula ha piazzato un ulteriore allungo che le ha permesso di imporsi 34-32. Negli ultimi 10 minuti gli ospiti sono riusciti a segnare un solo gol, peraltro arrivato a pochi istanti dal termine quando la vittoria della Modula era già sicura.

lamberti mattia

Per Casalgrande si tratta del quarto risultato utile consecutivo: nelle ultime 4 gare i biancorossi hanno avuto la meglio su Ambra Poggio a Caiano, Tecnocem San Lazzaro di Savena e appunto Prato, senza dimenticare il già menzionato pari a Camerano. A livello individuale, nelle file di casa ancora in evidenza il capitano Mattia Lamberti: spicca inoltre il buon rientro di Riccardo Prodi, al ritorno dopo la ferita al capo rimediata contro Ambra. Quanto a Prato, Martino Pozzi non ha dato tregua alla retroguardia avversaria: da segnalare anche la pregevole prova dei portieri, così come quella fornita da Kristjan Simoni.

“Bene il risultato, ma non è affatto il caso di mettersi a fare baldoria – ha commentato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – In particolare, per due terzi della gara i nostri ragazzi hanno commesso l’errore di prendere sottogamba gli avversari: una supponenza che ci ha portati a fornire una prova sbiadita e decisamente sottotono. Peraltro, i numeri testimoniano in pieno il costante appannamento che ci ha contraddistinti: 27 gol subìti in 40 minuti sono davvero troppi, specie per una squadra come la nostra che proveniva dalla prova di altissimo spessore fornita a Camerano. Di certo l’attuale graduatoria è ingenerosa con Prato, perchè il valore dei toscani è ben superiore rispetto allo zero in classifica: d’altro canto, ciò non può affatto rappresentare una pezza giustificativa. Dal 40′ in avanti siamo finalmente riusciti a trovare la giusta dimensione, sia in termini di gioco sia per quanto riguarda il carattere: risalire da una situazione così complessa non era affatto semplice, e l’efficiente determinazione mostrata nel voler rovesciare il punteggio costituisce un pregio non di poco conto. D’altronde, si poteva e si doveva vincere con più calma: il nostro svantaggio è addirittura arrivato a toccare le 9 lunghezze, e non possiamo permetterci di correre rischi così elevati”.

Sabato prossimo, 27 novembre, i biancorossi saranno ospiti di un’avversaria di alta classifica: si tratta del Lions Teramo, terza forza del girone B che ieri si è imposta di misura sul Campus Italia. “Superare gli azzurri rappresenta sempre un compito complesso – ha rimarcato Corradini – Il Campus Italia comprende infatti i migliori Under 17 del panorama nazionale: il fatto che Teramo abbia avuto la meglio la dice lunga, una volta di più, sul livello dei rivali che affronteremo. Di certo servirà una prova di ben altro tenore rispetto a quella che abbiamo fornito contro Prato: il tutto sperando anche che l’infermeria ci possa dare una mano. In vista della trasferta abruzzese sono da valutare le condizioni di Strozzi, Rispoli, Canelli e Id-Ammou, tutti assenti contro Prato – ha spiegato il timoniere biancorosso – Inoltre, lo stesso vale per Kristian Toro: stavolta lui era a referto, ma non è ancora al meglio e quindi ho preferito non rischiarlo”.

“Innanzitutto, congratulazioni al mio collega Matteo Corradini – ha quindi affermato il tecnico pratese Luca Moro, con grande sportività – A dir la verità, mi aspettavo una Modula concreta e tambureggiante fin dalle prime battute del confronto: tuttavia, pur trovandosi ad attraversare momenti molto difficili, Casalgrande ha sempre creduto con assoluta fermezza nelle proprie possibilità di vittoria. Ciò significa che l’allenatore ha saputo impostare un atteggiamento vincente, un’indole che nei momenti più delicati è stata ben interpretata dagli attori in campo. Allo stesso modo, per quanto ci riguarda non posso certo nascondere una notevole delusione: ancora una volta, si è ripetuto un copione che abbiamo recitato troppe volte durante queste prime nove giornate. Quaranta minuti di ottima pallamano, poi un netto calo soprattutto sotto il profilo mentale. La prova fornita qui al Keope va comunque letta in modo incoraggiante, poichè ancora una volta abbiamo dimostrato di avere le potenzialità per rimuovere presto lo zero in gradautoria – ha sottolineato Moro – D’altro canto ora dobbiamo urgentemente estendere la nostra efficacia, trovando la strada giusta per esprimere il nostro valore anche negli ultimi 15-20 minuti dei vari confronti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della nona giornata sono Verdeazzurro Sassari-Tecnocem San Lazzaro di Savena 30-27, Santarelli Cingoli-Chiaravalle 33-19, Campus Italia-Lions Teramo 24-25, Romagna-Ogan Pescara 37-28, Starfish Follonica-Camerano 32-22 e Bologna United-Ambra Poggio a Caiano 23-29.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 18 punti; Romagna 16; Lions Teramo 14; Camerano 12; Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 9; Ambra Poggio a Caiano 8; Starfish Follonica 7; Campus Italia 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena 5; Prato 0; Bologna United -3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno
  • Da sinistra (in maglie rosse) il centrale/terzino casalgrandese Marco Giubbini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • L’ala casalgrandese Dennis Toro
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • Il trainer pratese Luca Moro
  • Il team manager biancorosso Adolfo Martucci.

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