A2 maschile, la serie utile della Modula si interrompe a Teramo. Corradini: “L’amarezza non manca. Dopo un buon 1° tempo, nella ripresa abbiamo regalato la partita ai Lions”

LIONS TERAMO – MODULA CASALGRANDE 39 – 25

LIONS TERAMO: Di Marcello P. (P), D’Argenio, Leodori, Barbuti D. 1, Di Marcello A. 1, Cinelli 4, Murri 11, Toppi 3, Bellia 1, De Angelis M. (P), Ciutti, Barbuti R. 2, Camaioni 3, Reginaldi 1, De Angelis A. 8, Forlini 4. Allenatore: Marcello Fonti.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Ferrari 1, Lamberti 3, Lenzotti 3, Lanzi (P), Giubbini 2, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Oliva 1, Galopin M., Toro K. 1, Prodi 1, Toro D. 3, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Alborino e Farinaceo.

NOTE: primo tempo 15-13. Rigori: Lions Teramo 3 su 3, Modula Casalgrande 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Lions Teramo 4, Modula Casalgrande 3. Espulso al 27’st il team manager Martucci (M) per proteste.

La striscia utile della Modula Casalgrande si infrange contro la fuoriserie Teramo: dopo quattro partite consecutive senza sconfitte, i pallamanisti allenati da Matteo Corradini hanno capitolato in terra abruzzese. Ieri sera, al pala San Nicolò, si è giocato per la decima giornata della serie A2: i forti Lions hanno dimostrato in modo chiaro di essere più che mai degni dell’alta classifica, ottenendo i due punti con indubbio merito. Tuttavia, al tempo stesso la Modula ha fatto emergere alcune ombre che dovranno essere rimosse quanto prima: pur trovandosi ad affrontare una tra le vere fuoriserie del girone B, gli ospiti avrebbero almeno potuto rimediare un passivo più limitato.

Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca, primo tempo contraddistinto da sostanziale equilibrio: pur con qualche alto e basso, durante la mezz’ora iniziale la Modula ha saputo fornire una prova che nel complesso può definirsi all’altezza della situazione. Teramo ha piazzato vari allunghi nel punteggio parziale, ma i casalgrandesi hanno sempre trovato gli spunti giusti per evitare di lasciar scappare gli avversari: non a caso, i biancorossi di casa sono giunti all’intervallo con un vantaggio di due sole lunghezze. Tutt’altro copione nella ripresa, quando le carte in tavola sono decisamente cambiate a favore dei beniamini locali: i “Leoni” hanno iniziato a dettar legge in ogni zona del campo, contro una Modula priva di quella combattività e di quell’efficacia mostrate in precedenza. Così Teramo ha potuto beneficiare di un’autentica autostrada verso il successo: la formazione guidata da Marcello Fonti ha saputo approfittare al meglio delle tante indecisioni avversarie.

A livello individuale, spicca senz’altro la prova di Emanuele Seghizzi: nel corso dei primi 30 minuti lui ha davvero trascinato la Modula, rivelandosi il principale ispiratore del gioco casalgrandese. Da segnalare pure le confortanti prove di Younes Id-Ammou e Kristian Toro, entrambi al rientro dopo i rispettivi infortuni. Nei ranghi teramani, impossibile trovare un giocatore che meriti meno di 6 in pagella: scatenatissimi Alessandro Murri e Alessandro De Angelis, entrambi incontenibili a livello offensivo.

“Il modo in cui abbiamo perso mi suscita parecchia amarezza – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Teramo ha tutti i mezzi necessari per puntare con fermezza ai play off: d’altro canto, ciò non giustifica affatto il livello della nostra prova durante il 2° tempo. Prima dell’intervallo siamo stati capaci di costruire una pallamano di apprezzabile qualità, tenendo testa ai pur forti padroni di casa: tuttavia in seguito siamo crollati, commettendo una quantità industriale di sviste ed errori. In buona sostanza, abbiamo fatto e disfatto: si tratta di un lusso che non possiamo nè dobbiamo permetterci, specialmente nella nostra situazione. L’arbitraggio è stato quantomeno discutibile – aggiunge Corradini – I direttori di gara si sono resi autori di numerose decisioni che fatico a comprendere, provvedimenti che hanno toccato sia noi sia Teramo: noi ne abbiamo in parte risentito, e il nervosismo è senza dubbio tra i fattori che hanno determinato la netta flessione nei secondi trenta minuti. Ad ogni modo, quando si perde di ben 14 lunghezze, le pecche arbitrali non possono certo essere una scusante dietro cui nascondersi: la seconda metà della sfida con Teramo va archiviata in fretta, anche perchè sabato prossimo ci confronteremo con un’altra avversaria quanto mai insidiosa”.

E a proposito di sabato prossimo, il programma del 4 dicembre ha in serbo il duello casalingo contro il Campus Italia: fischio d’inizio alle ore 20,45. L’incontro con gli azzurri rappresenterà il secondo atto di una serata a tutta pallamano sul parquet del pala Keope: la sfida di A2 maschile sarà infatti preceduta dal confronto interno della Casalgrande Padana, che dalle ore 18.30 affronterà la Alì Best Espresso Mestrino per il 9° turno di A1 femminile. “Il Campus Italia è la squadra allestita dalla Federazione, con i migliori Under 17 del panorama nazionale – ricorda Corradini – Di fronte avremo quindi un’avversaria che corre tantissimo: loro possono contare su un tasso di energie davvero molto elevato, che per noi sarà senza dubbio tra i maggiori problemi da fronteggiare. Tutto ciò senza ovviamente ignorare i meriti del trainer Riccardo Trillini e del suo vice, l’ex casalgrandese Pasquale Maione: entrambi stanno portando il Campus Italia ad avere un gioco sempre più efficiente e strutturato. Per quel che ci riguarda, nei prossimi giorni confido di recuperare il pivot Andrea Strozzi: Paolo Canelli è invece ancora ai box a causa di problemi alle ginocchia, e il suo rientro sulla ribalta agonistica non potrà avvenire prima di gennaio 2022″.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Ieri si sono giocate anche Ambra Poggio a Caiano-Santarelli Cingoli 30-33, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Bologna United 28-21 e Prato-Starfish Follonica 26-31. Il 10° turno si completerà, oggi, domenica 28 novembre, con tre posticipi: Camerano-Verdeazzurro Sassari, Chiaravalle-Romagna e Ogan Pescara-Campus Italia.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 20 punti; Romagna* e Lions Teramo 16; Camerano* 12; Starfish Follonica 11; Chiaravalle* e Ogan Pescara* 10; Verdeazzurro Sassari* e Modula Casalgrande 9; Ambra Poggio a Caiano 8; Tecnocem San Lazzaro di Savena 7; Campus Italia* 6; Prato 0; Bologna United -3. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • In maglia rossa, la Modula Casalgrande in azione
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Il terzino/centrale biancorosso Gianluca Ravaglia
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Matteo Corradini, trainer della Modula
  • Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula.
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