A2 maschile, la striscia vincente della Modula Casalgrande si interrompe dopo 4 vittorie di fila: Carpi espugna il Pala Keope, ma i biancorossi non sfigurano affatto contro una tra le maggiori potenze del girone B. Fiumicelli: “Rispetto alla gara di andata, abbiamo fornito una prova ben più convincente evidenziando visibili passi avanti. La formazione bianconera è un’autentica corazzata, però in campo non si è visto un divario così netto tra noi e loro: a fare la differenza sono stati i piccoli particolari. Questa sconfitta non condiziona affatto il nostro cammino, ma ora bisogna pensare al nuovo severo impegno che ci attende: la trasferta di domenica prossima a Sassari rientra tra gli ostacoli più insidiosi, anche a causa della lunghezza del viaggio”

MODULA CASALGRANDE – CARPI  27 – 31

MODULA CASALGRANDE: Aldini 5, Barbieri, Galopin 2, Giubbini 2, Id-Ammou 2, Lamberti M. 5, Lenzotti, Prandi (P), Prodi 2, Ricciardo (P), Rispoli, Rondon Calderon, Scalabrini, Seghizzi 3, Strozzi 5, Toro D. 1. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

CARPI: Beltrami 6, Ben Hadj Ali, Bonacini (P), Boni, Carabulea, Ceccarini 3, D’Angelo 5, Grandi 1, Jurina (P), Lamberti G., Malagola 1, Pieracci 10, Rossi, Serafini S. 3, Soria 2, Vastano. Allenatore: Davide Serafini.

ARBITRI: Marcelli e Ramoul.

NOTE: primo tempo 11-15. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 7, Carpi 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Carpi 6.


La striscia vincente della Modula Casalgrande si è purtroppo interrotta: dopo 4 successi consecutivi, questa volta i biancorossi hanno dovuto pagare dazio nell’attesissima sfida contro un Carpi che veleggia con pieno merito nell’altissima classifica. Il confronto, disputato ieri sera al Pala Keope, era valevole per la quattordicesima giornata di serie A2: per la cronaca, si tratta anche del turno che ha sancito l’inizio della fase di ritorno. Nonostante gli oggettivi numeri e il consistente potenziale tecnico-agonistico degli avversari, i nostri beniamini hanno comunque fornito una prova di pregevole spessore: i pallamanisti guidati da Fabrizio Fiumicelli si sono tenuti a grande distanza da ogni possibile timore reverenziale, creando grattacapi ai bianconeri in ben più di un’occasione. Di fatto, l’affermazione ospite è diventata certa soltanto nei minuti finali: un dato, questo, che la dice lunga sulla concretezza e sulla determinazione con cui la Modula ha affrontato l’impegno.


Non a caso, i primi 20 minuti sono stati di marca biancorossa: Casalgrande si è resa autrice di un avvio di gara concreto e frizzante, con Carpi che ha avuto parecchie difficoltà nel controbattere alla vivacità dei padroni di casa. Al 10′ la situazione era sul 5-4 a favore di Lamberti e soci, mentre al 20′ i locali conducevano per due lunghezze sul 10-8. Da lì in avanti la Modula ha accusato una flessione, che tuttavia ha aperto la strada al ritorno dei bianconeri: del resto stiamo parlando di una formazione che sta duellando con Camerano per la conquista del 1° posto, e dunque i carpigiani hanno saputo rialzare la testa con notevole efficacia sfruttando tutte le doti tecnico-agonistiche che li contraddistinguono. Così il primo tempo si è chiuso sull’ 11-15 a favore della formazione allenata da Davide Serafini: oltretutto a inizio ripresa Carpi ha avuto modo di consolidare ulteriormente il proprio vantaggio, portandosi sul 15-22 al 40′. Ad ogni modo, chi pensava che la Modula si fosse definitivamente arresa è stato puntualmente smentito: Casalgrande continua a macinare gioco e corsa, e ciò permette ai biancorossi di arrivare a ricucire parte dello strappo.

Quando mancavano 600 secondi al termine, i bianconeri avevano un margine di 5 punti sul 20-25: nelle fasi finali Casalgrande è sembrata più volte sul punto di poter clamorosamente riagguantare gli avversari, ma qualche piccolo errore di troppo ha impedito di portare a termine la possibile marcia di riavvicinamento. Per contro Carpi ha saputo amministrare il vantaggio con la massima lucidità, e anche questo aspetto ha certamente contribuito a propiziare il 27-31 conclusivo. A livello individuale, spiccano in particolare le prove fornite da Enrico Aldini, Andrea Strozzi e dal grande ex di turno Mattia Lamberti: tra i biancorossi spicca anche il ritorno con tanto di gol di Dennis Toro, rientrato in squadra dopo lunga assenza. 

“Nell’esaminare questo confronto, bisogna innanzitutto comprendere a fondo la rilevante caratura della squadra che abbiamo affrontato – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Di fronte c’era un’autentica corazzata, che senza dubbio ha tutti i mezzi che servono per inseguire efficacemente la promozione in A1. Tuttavia, credo che in campo non si sia affatto vista una differenza così abissale tra noi e loro: merito dell’evidente crescita che siamo stati capaci di compiere nel corso dei mesi, non solo per quanto riguarda il gioco ma pure sotto l’aspetto del carattere. Il confronto di andata, disputato lo scorso 19 settembre al Pala Vallauri, si era chiuso con un risultato simile – ricorda Fiumicelli – Nella fattispecie, avevamo perso 33-28: tuttavia, ritengo che stavolta la nostra pallamano sia stata molto più convincente rispetto a quella partita. In questo duello di ritorno, a fare la differenza sono stati i piccoli particolari: ad esempio Carpi ha avuto una precisione maggiore nei tiri dai 6 metri, senza poi dimenticare i nostri 3 errori su rigore. Si tratta di una sconfitta che dispiace, anche perchè provenivamo da un filotto di successi davvero pregevole – rimarca il tecnico biancorosso – D’altronde, si tratta di una battuta d’arresto che in fin dei conti non ci cambia affatto la vita: peraltro siamo riusciti a reggere il confronto in modo comunque egregio, pur avendo uno schieramento molto più giovane rispetto a quello del Carpi”. 

Ora la Modula tornerà in campo domenica prossima 7 febbraio: l’agenda prevede il confronto mattutino del Pala Santoru, contro il Verdeazzurro Sassari. “Anche se i numeri della classifica parlano a nostro favore, non penso affatto che sarà una semplice gita – sottolinea Fiumicelli – Innanzitutto, l’organico isolano meriterebbe una situazione di graduatoria ben più lusinghiera: solo gli infortuni hanno impedito ai sassaresi di navigare in acque migliori. Inoltre le trasferte in Sardegna comportano sempre un viaggio lungo e impegnativo: noi potremmo parzialmente risentirne in termini di stanchezza, e ciò rende ancora più indecifrabili gli equilibri che potranno contraddistinguere la sfida”.


“Sapevo benissimo che il confronto con la Modula sarebbe stato molto complesso, e il campo ha puntualmente confermato le mie impressioni – osserva invece il timoniere carpigiano Davide “Stecca” Serafini – Senza dubbio devo fare le migliori congratulazioni a Casalgrande, e non è certo una frase di circostanza. A onor del vero, anche la sfida di andata era stata difficile per noi: tuttavia questa volta i biancorossi hanno saputo fornire una prova addirittura migliore, evidenziando parecchi passi avanti rispetto a inizio stagione. Credo che la strada tracciata da Fiumicelli sia ormai chiara: continuando su questi livelli, sono convinto che la Modula resterà stabilmente nella parte sinistra della classifica. Per quanto riguarda noi, di certo ci siamo rivelati meno brillanti rispetto ad altre occasioni: non abbiamo giocato una gara eccezionale, ma i singoli episodi e la convinzione hanno finito per far pendere la bilancia a nostro favore. Riguardando il film della partita, penso che il vero punto di svolta sia giunto quando noi ci siamo portati in vantaggio – aggiunge Serafini – Da lì in avanti noi abbiamo creduto di più nella vittoria, mentre forse la Modula non ha avuto piena fiducia nei propri mezzi”.

L’allenatore bianconero si sofferma quindi sulle prospettive della propria squadra a livello generale: “Se quest’anno dovesse arrivare la promozione, ben venga – spiega il tecnico carpigiano – D’altro canto, almeno sulla carta questo girone B comprende organici più attrezzati del nostro per puntare alla serie A1: noi proveremo quindi a consolidare la lunga serie di vittorie che abbiamo saputo costruire, ma senza alcun tipo di assilli legati al salto di categoria. Il ritorno in massima serie è un chiaro obiettivo societario, ma il programma delineato prevede di salire nell’arco di 2-3 stagioni”. 


LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati di ieri sono Hac Nuoro-Verdeazzurro Sassari 26-33, Ambra Poggio a Caiano-Starfish Follonica 32-22, Vikings Rubiera-Chiaravalle 19-18 e Parma-Lions Teramo 23-29. La 14esima giornata si chiuderà oggi con il posticipo Camerano-Bologna United.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 22 punti (12); Camerano 21 (12); Lions Teramo 19 (12); Vikings Rubiera 16 (9); Starfish Follonica 15 (12); Modula Casalgrande 14 (13); Tavarnelle 11 (9); Verdeazzurro Sassari e Parma 8 (12); Chiaravalle 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (12); Hac Nuoro 4 (12); Bologna United 0 (12)

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Al centro, il pivot Andrea Strozzi in azione
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • A destra, il pivot casalgrandese Enrico Aldini in azione
  • Il trainer carpigiano Davide Serafini
  • Mattia Lamberti, terzino della Modula
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini.
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