A2 maschile, Modula a secco: Sassari sbanca il Keope. Corradini: “Qualche spunto incoraggiante c’è stato, ma i miglioramenti da compiere sono ancora molti”

MODULA CASALGRANDE – VERDEAZZURRO SASSARI 32 – 36

MODULA CASALGRANDE: Canelli 1, Cocchi (P), Galopin 1, Id-Ammou 3, Lamberti 10, Lanzi (P), Lenzotti 3, Luciardi, Oliva, Prodi 2, Ravaglia, Ricciardo (P), Rispoli, Seghizzi 6, Strozzi 6, Toro K. All.: Matteo Corradini.

VERDEAZZURRO SASSARI: Arteaga Suarez, Bianco 6, Casu (P), Cherosu 7, Corrias A., Corrias M., Delogu 1, Mancini 1, Melidoro, Munda (P), Sgarella 5, Vassia 11, Venerdini, Zidarich 5. All.: Patrizia Canu – Patrizia Cossu.

ARBITRI: De Marco e Carcea.

NOTE: primo tempo 14-14. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 5, Verdeazzurro Sassari 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Verdeazzurro Sassari 9.

La tradizione degli ultimi anni è stata pienamente confermata: il confronto tra Modula Casalgrande e Verdeazzurro Sassari non dà mai motivi per annoiarsi. Ieri pomeriggio al Pala Keope è andata in scena una partita vivace e combattuta in ogni sua fase, fino alle battute conclusive: tuttavia, i biancorossi dovranno attendere ancora per conquistare i primi punti stagionali. Il duello era valido per il turno inaugurale del campionato di serie A2, girone B: il successo è andato ai pallamanisti isolani, che hanno messo in campo una buona tenuta fisica e un’apprezzabile organizzazione di gioco. Per contro, la Modula ha dato l’impressione di essere ora come ora un’incompiuta: più volte i casalgrandesi sono stati sul punto di poter ottenere almeno un risultato utile, ma poi ai padroni di casa è sempre mancata la necessaria incisività nei frangenti più delicati dell’incontro.

Il valore del successo sassarese è testimoniato anche dall’andamento dei numeri: il primo tempo si è chiuso sul 14 pari, ma per il resto gli ospiti hanno quasi sempre guidato nel punteggio parziale. Nella fattispecie, il Verdeazzurro era davanti 4-6 al 10′ e 8-11 al 20′. In seguito, al 40′ la formazione sarda si trovava ancora in vantaggio sul 20-21: pochi istanti dopo la Modula è riuscita a ribaltare la situazione portandosi sul 23-22 in proprio favore, ma si è trattato di un classico fuoco di paglia. La compagine allenata da Patrizia Canu e Patrizia Cossu è tornata in cattedra ben presto, tant’è vero che al 50′ il tabellone segnava un 26-29 a favore del Verdeazzurro: nelle battute conclusive la Modula ha tentato a più riprese di riagganciare gli avversari senza mai risparmiarsi in quanto a impegno, ma Sassari ha gestito con maestria ogni situazione andando così a riportare una vittoria che nel complesso appare meritata.

A livello individuale nella Modula spicca ancora una volta la prova maiuscola del capitano Mattia Lamberti, trascinatore della fase offensiva come spesso accade: di rilievo anche le prove di Seghizzi, Strozzi e del giovane portiere Lanzi, con quest’ultimo che ha usufruito di un buon minutaggio durante la ripresa. Nelle file ospiti, Vassia si è rivelato un’autentica spina nel fianco per i meccanismi difensivi biancorossi.

“Al di là dei risultato, abbiamo anche saputo costruire alcuni spunti incoraggianti – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Nella fattispecie, durante il 1° tempo abbiamo costruito una serie di pregevoli manovre di gioco: non a caso, al 30′ eravamo ancora in parità contro un’avversaria che reputo assolutamente degna dei primi 4 posti. Inoltre, credo che vada sottolineata la nostra consistente dose di carattere: non abbiamo mai mollato la presa, nemmeno nei 10 minuti finali quando il Verdeazzurro era ampiamente avviato verso la vittoria”.

“D’altronde, non sono certo qui a dire che questo esordio in campionato sia stato tutto rose e fiori – ha rimarcato Corradini – Questa sconfitta ci dice che dobbiamo ancora compiere parecchi passi avanti: in particolare bisogna continuare a cercare una migliore definizione degli assetti difensivi, perchè 36 gol subìti sono davvero troppi e la notevole forza degli isolani non è affatto una scusante. Inoltre, per noi è stata la partita delle occasioni perse: troppi gli errori davanti al portiere, imprecisioni che alla fine si sono rivelate decisive ai fini del punteggio conclusivo. Basti pensare che abbiamo accumulato ben 6 errori nei tiri dai 6 metri: con una squadra come il Verdeazzurro Sassari, sono sbagli che pesano come macigni”. Sabato prossimo la Modula sarà ospite del Bologna United: “Dai nostri ragazzi mi aspetto di vedere una reazione tangibile e concreta – ha affermato il timoniere biancorosso – Purtroppo dovremo nuovamente fare a meno di Marco Giubbini, sempre bloccato a causa dell’infortunio al dito”.

“Qui al Pala Keope si gioca sempre volentieri, e non lo dico certo per il punteggio che stavolta ci ha visti prevalere – ha quindi evidenziato Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari – L’ambiente casalgrandese brilla da sempre per ospitalità e sportività: è stato così anche stavolta. Il nostro organico è ancora in fase di rodaggio, e questa sfida lo testimonia: abbiamo infatti fornito la classica prova altalenante, alternando momenti di eccezionale qualità tecnico-agonistica ad errori maiuscoli e madornali. Comunque sia, il risultato ci conforta e ci dà un ulteriore incentivo ad andare avanti con fiducia: si tratta di una vittoria arrivata contro un’avversaria che senza dubbio potrà recitare un ruolo di buon livello in questo campionato. In particolare la Modula può contare su un solido punto di riferimento come Lamberti, giocatore che rappresenta un vero lusso per l’A2. Quanto a noi, adesso preferiamo non tracciare grandi pronostici – ha rimarcato Patrizia Canu – Per ora l’obiettivo primario a cui puntiamo è quello di divertirci, poi si vedrà”.

LA SITUAZIONE IN A2. Gli altri risultati del turno inaugurale sono Campus Italia-Bologna United 26-22, Lions Teramo-Santarelli Cingoli 25-27, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Ambra Poggio a Caiano 29-30. I posticipi di oggi sono Starfish Follonica-Ogan Pescara, Prato-Romagna e Camerano-Chiaravalle. In classifica, ovviamente 2 punti a chi ha vinto e 0 a chi ha perso.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, capitano della Modula Casalgrande
  • Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Kristian Toro, ala della Modula
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva
  • Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari (foto Handballtime)
  • Riccardo Prodi, centrale della Modula.
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