A2 maschile, nuova delusione per la Modula: ko a San Lazzaro. Corradini: “Stento a crederci, è come se avessimo rinunciato a giocare fin dall’inizio. Ora la pausa ci servirà parecchio”

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA – MODULA CASALGRANDE 29 – 24

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA: Calistri 1, Rossini 2, Bozzoli, Toschi, Mingarelli (P), Semprini Cesari 2, Mei 5, Cimatti 13, Dallari M., Magri (P), Argentin 1, Venturi 2, Mula 3, Dall’Olio (P). Allenatore: Andrea Fabbri.

MODULA CASALGRANDE: Rosolia (P), Id-Ammou, Ferrari 1, Lamberti 8, Lenzotti, Caprili (P), Giubbini 4, Seghizzi 8, Ricciardo (P), Oliva 2, Strozzi, Bacchi, Toro D., Ravaglia, Canelli 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Borgi e Paccosi.

NOTE: primo tempo 16-10. Rigori: Tecnocem San Lazzaro di Savena 0 su 1, Modula Casalgrande 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Tecnocem San Lazzaro di Savena 4, Modula Casalgrande 1.

Da parte della Modula Casalgrande ci si attendeva un chiaro e convincente successo, per dare una decisa e preziosa sterzata al cammino biancorosso in questo campionato: invece la trasferta in terra bolognese si è trasformata nell’ennesima occasione di amarezza, e così la formazione allenata da Matteo Corradini resta ancora in zona retrocessione.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Durante la serata di sabato 12 marzo, al pala Savena di San Lazzaro si è giocato per il 20° turno della serie A2 maschile: ultimamente i padroni di casa targati Tecnocem hanno saputo cogliere risultati molto lusinghieri, e anche stavolta sono stati capaci di fornire una prova all’altezza della reputazione che li contraddistingue. Tuttavia da parte della Modula era lecito aspettarsi ben di più, in primo luogo sul piano dell’atteggiamento: la sfida contro i gialloneri rappresentava l’ennesimo appuntamento di primaria importanza nella lotta per non retrocedere, e quindi da parte dei casalgrandesi sarebbe servito un approccio molto più determinato e concreto. Peraltro, il confronto di andata si era chiuso con il netto successo di Lamberti e soci: lo scorso 30 ottobre la Modula ha prevalso al pala Keope per 29-23, peraltro fornendo una tra le migliori prove stagionali. Un precedente che sembrava davvero ben sperare per i biancorossi: nonostante ciò, questa volta il duello ha preso binari ben differenti fin dall’inizio.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

Dopo i primi 10′, la Tecnocem stazionava già sull’eloquente parziale di 6-2 in proprio favore: nelle fasi successive i felsinei hanno gestito il margine favorevole con saggezza e qualità, arrivando così al 20′ con 3 lunghezze di vantaggio sull’11-8. Sul finire della mezz’ora iniziale, i beniamini locali hanno quindi avuto buon gioco nel prendere il largo contro una Modula decisamente sottotono e senza idee: nel corso dell’intervallo il tabellone luminoso segnava un perentorio 16-10, che la dice lunga sulla superiorità manifestata dai bolognesi. Nella ripresa tutto invariato, eccezion fatta per il rinnovato slancio agonistico che San Lazzaro ha saputo mettere in campo: al 40′ la squadra allenata da Andrea Fabbri conduceva sul 22-13, poi al 50′ la Tecnocem guidava addirittura sul 27-17. Poco da segnalare nelle fasi conclusive: i padroni di casa hanno in parte abbassato la propria intensità agonistica, e così la Modula ha potuto limare lo svantaggio senza però evitare una sconfitta pesante e a onor del vero meritata.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Per quanto attiene alle prove individuali, nelle file di casa spicca l’eccellente prova di Luca Cimatti: l’ala destra della compagine giallonera ha rappresentato un vero tormento per la retroguardia avversaria, e del resto i suoi 13 gol parlano chiaro. Ad ogni modo, tutti i protagonisti della Tecnocem hanno saputo guadagnare elevate valutazioni: non così per i biancorossi, a cui non sono bastati gli 8 gol a testa realizzati dai pur bravi Mattia Lamberti ed Emanuele Seghizzi.

Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou

Sono incredulo, di fatto è come se non fossimo mai entrati in campo – ha sottolineato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – L’indole che abbiamo espresso è stata ben lontana da quella che sarebbe effettivamente servita: ci siamo dimostrati impacciati e inconcludenti fin dai minuti iniziali, e poi a seguire non siamo più riusciti a risollevarci. La Tecnocem è avversaria di assoluto valore, e peraltro ha saputo compiere una consistente crescita rispetto al confronto di andata: inoltre noi dovevamo fronteggiare le pesanti assenze di Riccardo Prodi, Kristian Toro e Mattia Cocchi. Come se non bastasse, a metà ripresa Younes Id-Ammou ha dovuto abbandonare la sfida causa infortunio alla caviglia: un’ulteriore defezione che ha reso ancora più difficile il nostro compito. D’altro canto, tutte queste oggettive difficoltà non possono certo essere utilizzate come alibi: a San Lazzaro dovevamo comunque spaccare i monti, e invece siamo incappati nell’ennesima prova di livello insufficiente. Tra le poche note incoraggianti di questa trasferta, c’è il fatto di avere dato spazio a tutti i giocatori presenti a referto: anche i più giovani hanno avuto il loro spazio. Mi riferisco anche ai portieri Rosolia e Caprili: quest’ultimo in particolare ha avuto un buon minutaggio, compiendo anche alcuni pregevoli interventi”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Ora l’A2 maschile si fermerà per una pausa: prossimo appuntamento sabato 26 marzo, quando la Modula sarà al pala Keope per il confronto casalingo con i marchigiani del Camerano. “La sosta giunge davvero al momento più opportuno, per recuperare energie fisiche e mentali di grandissima importanza – ha rimarcato Corradini – La contesa che ci attende è davvero di quelle che valgono quasi una stagione intera: un vero e proprio scontro diretto, tra due contendenti entrambe al lavoro per evitare la retrocessione. La salvezza continua a distare un solo punto da noi, e dunque resta un obiettivo senza dubbio fattibile e niente affatto proibitivo: d’altro canto, adesso non possiamo più permetterci il lusso di sbagliare. Il duello con Camerano costituisce un autentico crocevia, e in vista di tale appuntamento dovremo giocoforza riappropriarci delle nostre migliori qualità tecnico-agonistiche. Contro gli anconetani dovremmo recuperare tutti i ragazzi che hanno saltato la gara con San Lazzaro: notizia incoraggiante, poichè la panchina stava cominciando a essere piuttosto corta. Prodi avrebbe potuto scendere in campo già al pala Savena, ma poi un imprevisto gli ha impedito di partecipare e dunque tornerà in campo soltanto sabato 26: Id-Ammou è da valutare, ma confidiamo davvero sul fatto che il suo problema sia risolvibile nell’arco dei prossimi 15 giorni”.

Marco Giubbini, terzino della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 20esima giornata sono Ambra Poggio a Caiano-Starfish Follonica 35-26, Romagna-Bologna United 35-21, Prato-Lions Teramo 23-27, Ogan Pescara-Santarelli Cingoli 21-34, Camerano-Campus Italia 33-30 e Chiaravalle-Verdeazzurro Sassari 26-40.

Classifica del girone B (tra parentesi le gare disputate): Romagna 36 punti (19); Santarelli Cingoli 35 (18); Lions Teramo 25 (19); Verdeazzurro Sassari 25 (20); Chiaravalle 21 (19); Tecnocem San Lazzaro di Savena 20 (19); Ambra Poggio a Caiano e Camerano 19 (20); Campus Italia, Starfish Follonica e Ogan Pescara 16 (19); Modula Casalgrande 15 (19); Bologna United 3 (20); Prato 0 (20).

Nella foto in alto, il tecnico biancorosso Matteo Corradini. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

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