A2 maschile, primi punti stagionali per la Modula. Corradini: “Bene il risultato, ma è stata una partita dai due volti. Contro Cingoli dovremo fare molto meglio”

BOLOGNA UNITED – MODULA CASALGRANDE 28 – 31

BOLOGNA UNITED: Sidibe E. 3, Tedesco 5, Fioretti, De Giuseppe, Paltrinieri, Sidibe I. 2, Panetti S. 2, Manojlovic (P), Cattabriga 4, Cumbo 1, Simiani 1, Lodato 1, Contini 1, Bengco 7, Quattromini (P), Bogdan 1. Allenatore: Emanuele Panetti.

MODULA CASALGRANDE: Lanzi (P), Id-Ammou 2, Rispoli, Lamberti 5, Lenzotti 1, Cocchi (P), Seghizzi 7, Ricciardo (P), Toro K. 5, Strozzi 5, Galopin, Prodi 5, Ravaglia 1, Bacchi, Canelli, Luciardi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 12-19. Rigori: Bologna United 2 su 2, Modula Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Bologna United 7, Modula Casalgrande 8. Espulso al 27’st Prodi (M) per intervento su Ibrahima Sidibe.

Primi punti stagionali per la Modula Casalgrande. Missione compiuta ieri sera al pala Moratello di Bologna, con i biancorossi che hanno avuto la meglio sui coriacei padroni di casa dello United: il confronto era valevole per la seconda giornata del campionato di serie A2, girone B. I pallamanisti ospiti hanno centrato un’affermazione che nel complesso rispecchia quanto visto in campo: tuttavia, per come si erano messe le cose, l’affermazione di Lamberti e soci avrebbe potuto essere ben più agevole.

Nel 1° tempo, la Modula ha spadroneggiato in lungo e in largo senza eccessivi problemi: i casalgrandesi hanno dettato legge esprimendo manovre di gioco convincenti e ficcanti, accumulando così un largo margine di vantaggio contro una formazione felsinea che ha controbattuto in modo davvero debole e impreciso. Il 12-19 con cui si è giunti all’intervallo certifica in pieno la superiorità messa in campo dai biancorossi: d’altro canto, la gara era ancora ben lungi dall’essere chiusa. Nel corso della ripresa, la musica è cambiata: il Bologna United ha rialzato la testa, mentre la Modula ha smarrito gran parte dell’efficacia e della consistenza agonistica espresse prima dell’intervallo. Così, nelle fasi conclusive Casalgrande ha addirittura rischiato la clamorosa beffa di farsi agganciare nel punteggio: ciò non è avvenuto, ma gli ospiti hanno rischiato di riaprire una gara che al 30′ sembrava già ampiamente incanalata.

Per le prove individuali spiccano i felici riscontri forniti da Kevin Ricciardo, che ha difeso la porta della Modula per quasi tutto il tempo: una menzione particolare va anche alle prove fornite da Kristian Toro ed Emanuele Seghizzi. Viceversa, i petroniani hanno potuto contare sulla frizzante vena realizzativa di Julius Bengco e Matteo Tedesco.

“In effetti, abbiamo fornito la classica prova a due facce – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Modula – Nella fattispecie, il nostro 1° tempo mi è piaciuto: durante la mezz’ora iniziale, siamo stati capaci di allontanare con forza tutte le perplessità che erano emerse in seguito alla sconfitta casalinga contro il Verdeazzurro Sassari. Di certo dobbiamo ripartire da lì in vista dell’immediato futuro, archiviando quanto prima ciò che invece abbiamo fatto nel corso della ripresa: dopo la pausa ci siamo complicati la vita in modo inutile e dannoso, incappando in un calo che non ha certo giustificazioni. Non credo che il problema sia stato di carattere fisico – rimarca Corradini – Ritengo piuttosto che le difficoltà siano state soprattutto di carattere mentale: siamo stati troppo imprecisi e superficiali. Nella seconda frazione avremmo dovuto continuare a costruire gioco e gol: invece abbiamo pensato soltanto a vivere di rendita, crogiolandoci sugli allori dell’ampio vantaggio acquisito. Si tratta di lussi che non possiamo affatto concederci: con Bologna siamo comunque riusciti a centrare i 2 punti, ma in altre occasioni questo tipo di atteggiamento non sarà affatto sufficiente per incrementare il nostro bottino in classifica. Anche lo United ha molto da lavorare proprio come noi, ma si tratta pur sempre di un’avversaria temibile e di grandi tradizioni: dunque teniamoci stretti questi 2 punti di indubbio prestigio, e da lì cerchiamo di ripartire per ottenere quei miglioramenti di cui abbiamo urgente necessità”.

Ora, a breve la Modula sfiderà due delle attuali capoliste: sabato prossimo 25 settembre arriverà al pala Keope la Santarelli Cingoli, mentre il 2 ottobre i biancorossi faranno visita al Romagna. “Pensiamo a una partita per volta – afferma deciso Corradini – Cingoli è fresca di retrocessione dall’A1, e i marchigiani hanno di certo le potenzialità che serve per tornare immediatamente in massima divisione: regalare un tempo alla Santarelli significa andare incontro a una sconfitta più che sicura, e dunque dobbiamo cambiare registro ispirandoci al 1° tempo disputato contro Bologna. Al momento, siamo ancora supportati da una buona condizione fisica generale – aggiunge il timoniere biancorosso – L’unico infortunato resta sempre Marco Giubbini alle prese con il dito: salvo sorprese, lui dovrà saltare anche l’incontro di sabato prossimo. Per il resto, non ci sono altri problemi: in settimana Canelli ha avuto qualche problema fisico, ma si è ripreso ampiamente in tempo per la trasferta di Bologna”

LA SITUAZIONE IN A2. Gli altri risultati della seconda giornata sono Verdeazzurro Sassari-Starfish Follonica 27-27, Santarelli Cingoli-Campus Italia 41-22, Ambra Poggio a Caiano-Camerano 29-33 e Romagna-Lions Teramo 33-31. Oggi si giocheranno i posticipi Chiaravalle-Prato e Ogan Pescara-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna, Santarelli Cingoli e Camerano 4 punti; Verdeazzurro Sassari 3; Ogan Pescara*, Modula Casalgrande, Ambra Poggio a Caiano e Campus Italia 2; Starfish Follonica 1; Tecnocem San Lazzaro di Savena*, Chiaravalle*, Lions Teramo, Bologna United e Prato* 0 (le squadre con l’asterisco sono conteggiate con una partita in meno).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula.
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