A2 maschile, un’altra amarezza per la Modula: ko al Keope contro Camerano. Corradini: “Sconfitta sconcertante, però la salvezza resta a portata di mano e bisogna crederci”

MODULA CASALGRANDE – CAMERANO 27 – 33

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 1, Lamberti 10, Lenzotti, Giubbini 4, Seghizzi 2, Ricciardo (P), Oliva 1, Toro K. 2, Strozzi 5, Prodi 1, Bacchi, Vignali, Ravaglia 1, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

CAMERANO: Sanchez (P), Marinelli T., Giambartolomei 11, Bilò 4, Gardi 7, Scandali, Selmani, Francelli, Covali 9, Antonelli, Coppari, Boccolini, Vagnoni 2, Rossi (P). Allenatore: Filiberto Kokuca.

ARBITRI: Bocchieri e Scavone.

NOTE: primo tempo 13-20. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 4, Camerano 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Camerano 1.

Per la Modula Casalgrande poteva e doveva essere la partita del riscatto, sinonimo di rinascita dopo le tante amarezze delle ultime settimane: invece i pallamanisti biancorossi sono incappati nell’ennesima sconfitta, rimanendo così a occupare quel terzultimo posto che a fine annata significa retrocessione. Sabato sera 26 marzo, al pala Keope, si è giocato per il 21° capitolo della serie A2 maschile: il successo di Camerano non fa una piega, anche perchè dal 20′ in avanti i marchigiani hanno manifestato un predominio territoriale davvero visibile e inequivocabile.

Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande

Eppure, il confronto non era affatto iniziato male per la squadra diretta da Corradini: al 10′ gli ospiti erano avanti sul 4-6, ma quattro minuti più tardi i casalgrandesi sono riusciti a riagganciare gli avversari sul 7-7. Inoltre, al 20′ i padroni di casa erano ancora ampiamente in partita: infatti gli arrembanti gialloblù conducevano soltanto per una lunghezza, sul 10-11. L’intero contesto lasciava quindi pensare a una gara equilibrata, e a una Modula che potesse essere in grado di lottare per il successo fino all’ultimo: tuttavia, le vicende successive hanno nettamente smentito le speranze che circondavano i biancorossi. I beniamini locali hanno smarrito quasi di colpo la grinta e la qualità manifestate nei 20 minuti iniziali: viceversa Camerano è riuscita a esprimere in modo costante il gioco credibile e ben strutturato che la caratterizza, prendendo così il largo in modo sempre più marcato.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

Nel dettaglio, la prima frazione di gioco si è chiusa con gli anconetani avanti sul 13-20: durante la ripresa la Modula ha effettuato qualche timido tentativo di tornare in partita, ma Camerano si è rivelata capace di gestire al meglio ogni situazione. Dopo l’intervallo, la compagine ospite non ha incontrato grossi problemi nel portare a casa 2 punti importantissimi: per capirlo basta osservare i parziali, tutti ovviamente favorevoli ai marchigiani. Al 40′ il tabellone luminoso indicava un 20-25: al 50′ Casalgrande aveva quindi uno svantaggio di 4 lunghezze sul 23-27, fino ad arrivare al 27-33 finale che ha sancito il meritato successo gialloblù.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Per quel che concerne le prove individuali, ai biancorossi non è bastata la doppia cifra del “solito” Mattia Lamberti: da segnalare i rientri di Kristian Toro e Riccardo Prodi, entrambi tornati in campo dopo avere risolto i rispettivi infortuni. La Modula ha inoltre potuto contare su Mattia Cocchi, che aveva saltato la trasferta di sabato 13 a San Lazzaro di Savena causa impegni personali: l’unico assente casalgrandese era quindi Younes Id-Ammou, bloccato dall’infortunio alla caviglia occorsogli durante la già citata trasferta felsinea. Quanto a Camerano, una parola va senza dubbio spesa per la straordinaria prova di Mario Sanchez: il portiere di origine uruguaiana ha piazzato svariati interventi di grande impatto, che senza dubbio hanno propiziato l’acuto vincente della sua squadra. Nella brillantezza generale della formazione ospite spicca pure il terzino Simone Giambartolomei, miglior realizzatore dell’incontro.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

A fine gara, davvero sconsolata l’espressione di Matteo Corradini: tuttavia, come sempre, il trainer biancorosso non si sottrae affatto a fornire la propria disamina dell’incontro. “Non so proprio cosa dire, è una sconfitta che faccio davvero fatica a commentare – ha affermato il tecnico della Modula – Per noi la posta in palio era davvero elevatissima, e dunque sarebbe servito ben altro atteggiamento rispetto a quello che abbiamo effettivamente manifestato. Camerano è avversaria di primo piano, e inoltre il portiere Sanchez rappresenta un autentico valore aggiunto per loro: d’altro canto, ciò non può affatto spiegare nè tantomeno giustificare i nostri demeriti. Noi bene durante i primi 20 minuti, ma poi abbiamo perso l’orientamento in modo che davvero non mi riesco a spiegare: i nostri ragazzi hanno rinunciato a difendere, incappando anche in troppi errori realizzativi soprattutto dai 6 metri. Peraltro, a parte Younes Id-Ammou, questa volta eravamo al completo: dunque non ci possiamo certo attaccare ai problemi legati alle assenze”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

Nonostante tutto, Corradini intravede anche qualche segnale di speranza: di conseguenza, il trainer casalgrandese ha esortato l’intera squadra a non perdere fiducia. “Le bizzarrie della classifica ci tengono ancora in gioco per la salvezza, ed è un vantaggio che bisogna sfruttare – ha affermato con decisione l’allenatore biancorosso – La permanenza nella categoria resta ancora lì, a una lunghezza di distanza: di conseguenza non possiamo affatto mollare la presa proprio adesso, anche perchè sono convinto che questa Modula abbia davvero i mezzi necessari per riconfermarsi in A2. Di certo adesso il morale non è proprio alle stelle, e il turno infrasettimanale di mercoledì prossimo non ci voleva: il 30 marzo saremo ospiti della capolista Santarelli Cingoli, trasferta impegnativa sia dal punto di vista logistico sia per quanto riguarda l’oggettiva forza degli avversari. In vista del duello con la prima della classe, non sono certo qui a evidenziare facili proclami: piazzare l’impresa sarebbe fantastico e ci proveremo, ma i numeri dei maceratesi non derivano certo dal puro caso. Ciò che più conta sta nel disputare una partita all’altezza della situazione, così da riacquistare slancio e autostima in vista della sfida seguente: sabato 2 aprile saremo infatti ospiti del fanalino di coda Prato, in quello che sarà un altro appuntamento di primaria importanza nel nostro percorso stagionale. Guai a perdere la fiducia: dobbiamo credere con fermezza nelle potenzialità che comunque ci caratterizzano”.

Filiberto Kokuca, trainer della Pallamano Camerano

“Ritengo che si tratti di un successo meritato – ha quindi commentato Filiberto Kokuca, trainer del Camerano – La nostra salvezza non è ancora aritmetica: tuttavia, adesso manca davvero pochissimo per festeggiare il traguardo. Nella fattispecie, siamo stati capaci di esprimere al meglio tutte le strategie e le mosse che avevamo studiato durante gli allenamenti: fin dall’inizio sapevamo benissimo ciò che dovevamo fare, e fin dall’inizio l’intera squadra ha saputo interpretare la sfida in maniera davvero efficace. Al tempo stesso, credo proprio che il vero volto della Modula non sia quello visto durante questo confronto: Casalgrande sa fornire prestazioni ben migliori rispetto a questa, e lo ha dimostrato in parecchie altre occasioni. Basti pensare al recente pareggio casalingo che Lenzotti e soci hanno ottenuto contro Ambra: tutto ciò senza dimenticare il 36-36 della sfida di andata a Camerano, con la squadra di Corradini che in quella circostanza è arrivata davvero a un passo dal blitz. Probabilmente, stavolta la Modula ha in parte sofferto la tensione legata all’assoluta importanza dei 2 punti in palio: ad ogni modo la lotta contro la retrocessione è ancora apertissima, e io continuo a pensare che i biancorossi abbiano ciò che serve per arrivare a evitare il famigerato terzultimo posto finale”.

L’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati di sabato 26 marzo sono Verdeazzurro Sassari-Ambra Poggio a Caiano 29-24, Campus Italia-Prato 46-24, Lions Teramo-Ogan Pescara 23-21, Santarelli Cingoli-Romagna 29-27 e Bologna United-Chiaravalle 25-25. Nel posticipo di domenica 27, Starfish Follonica-Tecnocem San Lazzaro di Savena 35-29.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli* 39 punti; Romagna 38; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 27; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Chiaravalle 22; Camerano 21; Campus Italia 20; Ambra Poggio a Caiano 19; Starfish Follonica 18; Ogan Pescara 16; Modula Casalgrande* 15; Bologna United 4; Prato 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

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