Agaptour fermato sul pareggio da Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

Arriva la battuta d’arresto per Agaptour, che dopo un percorso sin qui perfetto e a punteggio pieno, viene fermato sul pareggio 33-33 dalla diretta inseguitrice Marconi Jumpers.

Marconi che, a dirla tutta, merita eccome: colpisce a raffica dalle ali grazie ad un buon giro palla, ma soprattutto grazie alla difesa casalgrandese per nulla incisiva. Marconi si aggiudica la prima frazione sul 17-14, e Agaptour va al riposo consapevole che portare a casa l’intera posta in terra castelnovese non sarà facile.

Jonathan Pranzo

Nella ripresa finalmente si muove qualcosa, ma è ancora troppo poco e Agaptour riesce a ricucire lo strappo solo nei 10 minuti finali, sfruttando la maggiore capacità ed esperienza dei propri terminali offensivi. Resta comunque una prova opaca quella dei casalgrandesi, che non perdono nè l’imbattibilità nè l’ampio margine di vantaggio nella classifica generale, ma hanno evidenziato alcune lacune soprattutto di approccio alla gara. Così mister Scorziello: ” Pareggiare un incontro dopo dieci vittorie consecutive certo non mi preoccupa, nè per la classifica nè per il punto, per così dire,  perso. Non mi è piaciuto però l’atteggiamento avuto in gara: 33 reti subite significano una fase difensiva interpretata male, contro una buona e volenterosa squadra, ma che non ha lo stesso nostro bagaglio tecnico e di esperienza. Le motivazioni possono essere tante: dalla superficialità della certezza di poter rimettere in piedi la gara in ogni momento, all’infermeria che tiene ancora lontani elementi importanti, o anche alle pause troppo lunghe del campionato che allentano la tensione agonistica. Oltre a tutto ciò però, va rimarcato che si è trattato di una gara in cui Marconi è stato bravo a metterci in difficoltà, e nel momento della difficoltà bisogna reagire tutti insieme, da squadra. Questo non l’ho visto nei miei ragazzi, che hanno riacciuffato l’incontro grazie ad una maggiore esperienza di alcuni elementi, ma non grazie ad una vera coesione del gruppo. Una battuta d’arresto in un campionato ci sta, non siamo dei robot, ma dobbiamo fare tesoro dei nostri errori se vogliamo continuare l’ottimo cammino che abbiamo fatto sino ad ora.”

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *