Ariosto Ferrara – Casalgrande Padana

Sabato 16 Marzo 2013 alle 18,30 al Palaboschetto di Ferrara la squadra di casa, l’Ariosto e la Casalgrande Padana si affronteranno per la quarta ed ultima volta in questa stagione agonistica 2012/2013 nella partita che dovrebbe stabilire definitivamente ( al 99,99 % ) chi è la regina del Girone B in questo campionato Nazionale di serie A2 femminile e chi occuperà il primo posto della classifica in quanto nessuna delle altre avversarie, a tutto oggi, è riuscita minimamente a impensierire le due squadre Emiliane che sin da subito hanno dimostrato che il primato se lo sarebbero conteso tra di loro.

Sostanzialmente, Sabato sera, chi si aggiudicherà i 3 punti al termine dei 60 minuti regolamentari si porterà in testa alla classifica in quanto attualmente le due squadre sono distanziate di un solo punto, Casalgrande Padana è prima con 44 punti e l’Ariosto segue al secondo posto con 43 punti ed anche se da quel momento mancheranno ancora 3 giornate al termine la lotta per il primato dovrebbe concludersi a Ferrara.

Casalgrande Padana ha però a suo favore anche un eventuale risultato, il pareggio, in quanto nel caso che la partita termini in parità tra le due formazioni si dovranno effettuare i tiri di rigore per determinare la vincente che però si aggiudicherebbe solamente 2 punti lasciando 1 punto anche alla perdente. Se la Casalgrande Padana dovesse aggiudicarsela ai rigori sarebbe sicuramente prima, mentre in caso di sconfitta ai rigori da parte delle Reggiane le due squadre si troverebbero alla pari in testa alla classifica con 45 punti ed a quel punto interverrebbe la differenza reti negli scontri diretti che attualmente vede la squadra di Luca Montanari in vantaggio di 3 reti sulla compagine Ferrarese avendo vinto la prima in casa 17 – 14, peso la seconda in trasferta 21 – 23 e vinto la terza ai rigori in casa 24 – 22 per un totale di 62 reti a favore di Casalgrande Padana contro le 59 reti di Ferrara.

Alla luce di quanto sopra si deduce che Casalgrande Padana gode della possibilità di avere due risultati utili in suo favore, la vittoria ed il pareggio con anche un’eventuale sconfitta ai rigori ma con una differenza reti di massimo 2 reti.

“Qualcuno ha definito la partita di Sabato a Ferrara la partita della vita, ma ritengo” – dice Trinelli – “che si debbano smorzare i toni e certe affermazioni ed andare a Ferrara a giocarsela con serenità e tranquillità senza patemi, in quanto a parte la questione di orgoglio e/o di prestigio, che vogliono sempre tenuti nella giusta considerazione, terminare il campionato al 1° o al 2° posto quest’anno non cambia il futuro e tanto meno i programmi societari per la prossima stagione agonistica, in quanto riteniamo, per il poco che è dato a sapere – continua Trinelli – che il prossimo anno la Federazione dovrebbe, ribadisco il dovrebbe, ristrutturare i campionati di serie A1 e serie A2 femminili sulla falsa riga della riorganizzazione effettuata lo scorso anno nel settore maschile o qualcosa di similare.”

“Solamente dopo avere conosciuto tale ristrutturazione, a bocce ferme, la nostra società valuterà il da fare perché non vorremmo prima di tutto dovere affrontare un campionato come quello in corso, senza togliere niente a nessuno, con doppia andata e doppio ritorno, dove le uniche partite con un po’ di agonismo e piacevoli da vedere dal punto di vista del gioco sono state quelle disputate contro il Ferrara.”

“Non saremmo inoltre disposti ad affrontare trasferte con costi esorbitanti e quindi staremo alla finestra a vedere cosa fare, come comportarci a secondo di come e/o se verrà riorganizzato il campionato e/o a quale eventuale girone la nostra squadra verrà inserita.”

Tanti se e tanti ma che impongono in ogni modo alle nostre ragazze Sabato di andare a Ferrara a giocarsela alle ore 18,30 a viso aperto, convinte dei propi mezzi e senza caricare l’evento di patemi particolari con il rischio di scendere in campo con timori e soggezioni che non servirebbero altro che ad avvantaggiare la nostra avversaria che in questa occasione è lei che deve fare la partita, noi dobbiamo contenere la squadra Estense e giocare di rimessa con la convinzione che il Ferrara è alla nostra portata e che ad oggi abbiamo vinto 2 partite su 3 contro di loro.

Ci auguriamo che i direttori di gara designati per l’occasione siano certamente all’altezza della competizione e dei veri superparte senza ambizioni di protagonismo, arbitri imparziali ed in ogni modo che vinca la migliore ed in particolare la pallamano che in questo momento ha bisogno di tanto sostegno perché con le notizie che giungono in questi giorni dal campionato di massima serie, la serie A1, la pallamano femminile sembra sempre più toccare il fondo ”

Casalgrande 12 Marzo 2013                                                                                                                                                                                                                                                                                                 c.t.

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