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Casalgrande Padana e Modula: gli impegni del 7 marzo

In piena emergenza coronavirus, la FIGH cerca di non fermare i campionati maggiori, pur rimarcando la necessità di contenere il diffondersi del virus e mantenendo fede alla direttiva emanata il 4 Marzo dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Gare quindi a porte chiuse e con accesso vietato al pubblico e consentito solo ai pochi operatori che consentano il regolare svolgimento delle gare.

Sabato 7 marzo Casalgrande Padana pertanto affronterà al PalaKeope il fanalino di coda OJ Solutions Nuoro alle 16.30. Come detto la gara sarà a porte chiuse e chiediamo pertanto al nostro pubblico di non recarsi al palazzetto perchè l’accesso alla struttura non sarà consentito. Si potrà comunque fare il tifo per le ragazze di coach Corradini da casa, perchè l’incontro verrà comunque trasmesso in diretta streaming sul canale PallamanoTV e quindi visibile da web, con il commento di Nicolò Rinaldi, ormai stabile voce narrante della gare casalinghe del team ceramico.

Impegno in trasferta invece per Modula, che alle 18.00 incontrerà la prima della classe Cingoli, ancora imbattuta e sempre più lanciata verso la fase playoff promozione. “Andremo a giocare la nostra partita -dice mister Scorziello- con grande rispetto verso una squadra che sta facendo benissimo in questo campionato e che ha una fisicità in grado di mettere in difficoltà chiunque, ma anche con la consapevolezza del nostro percorso di crescita che ci ha portato ad oggi ad avere una maggiore intensità difensiva ed una fase di attacco più fluida. Non mi aspetto certo una gara facile, ma faremo di tutto per farci rispettare a nostra volta”.

Nonostante quindi le porte chiuse, continuano i campionati delle serie maggiori, mentre, lo ricordiamo, resteranno fermi i campionati di Area giovanili fino al 15 marzo compreso.

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A2m: Modula implacabile . Vittoria 38-24 su Tavarnelle

Dopo il pareggio esterno del turno scorso, Modula torna tra le mura del palaKeope e guadagna due preziosi punti contro Pallamano Tavarnelle.

Gara in equilibrio per i primi dieci minuti e, all’11esimo le squadre sono ancora sul due pari, con le difese a farla da padrone da una parte e dall’altra. Da qui in poi Modula sale in cattedra e, continuando a concedere pochissimo in difesa ai senesi , comincia a dilagare in fase di attacco con Seghizzi (11 reti) e Toro (7 reti) in gran spolvero .

Molto attenti in fase difensiva,  i ragazzi di Scorziello sono avanti 10-5 al diciottesimo e chiudono 17-11 il primo tempo, con un Prandi paratutto che nega la rete ai toscani nelle poche occasioni in cui riescono ad arrivare al tiro.

Seconda frazione nella quale il coach casalgrandese si aspetta un ritorno di fiamma degli ospiti e puntella la difesa lasciando Barbieri come uno- avanti ed affiancando Lenzotti con Aldini , in staffetta attacco/difesa con Lamberti. Tavarnelle non punge più, nemmeno nel tentativo di marcatura a uomo sugli ispirati Lamberti  (9reti) e Id’Ammou (3), e Modula è completamente padrona del campo fino alla sirena che racconta di una gara ben giocata e di una vittoria netta, che si chiude con un insindacabile + 14.

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A2M: il derby va a Rubiera, ma Modula si inchina solo agli arbitri

25-27 il risultato finale del derby tra Modula Casalgrande e Pizzikotto Rubiera andato in scena al PalaKeope di Casalgrande l’8 febbraio, nella quarta giornata del girone di ritorno.

Un bel derby, degno di tal nome, in un palazzetto gremito di tifosi locali ed ospiti che si sono goduti una partita mai scontata e molto lontana dalla gara vista nel girone di andata.

La cronaca della partita è tutta tra il 15esimo ed il 20esimo minuto del secondo tempo. Modula è sul + 2 sulla corazzata avversaria, in una seconda frazione in cui Rubiera, senza Panettieri, fatica ad avere idee e la consueta fluidità di gioco. In due azioni consecutive viene comminata prima l’esclusione per due minuti a Seghizzi e poi l’espulsione diretta per Scalabrini. Modula passa 4 minuti in consistente inferiorità numerica e Rubiera piazza immediatamente il pareggio e poi un + 2, in un break di 4-0 che la porta, a 10 minuti dal termine,  a quel vantaggio che riuscirà a gestire e mantenere fino alla sirena, nonostante gli affondi di Lamberti e compagni. Il resto è tutto in equilibrio.

Alla fine probabilmente esce più soddisfatto mister Scorziello nella sconfitta che coach Agazzani nella vittoria. Si , perchè pur avendo dimostrato di saper tenere bene a livello psicologico anche quando le cose non sono facili, Pizzikotto ha palesato una minor brillantezza rispetto al girone di andata. Di contro, Modula, che deve ancora rinunciare a Marco Giubbini e Vezzelli e con Aldini al 30%, ha mostrato una crescita caratteriale che va definendosi gara dopo gara e che lascia ben sperare circa l’obiettivo stagionale della salvezza, da raggiungere con una squadra di atleti a km e parametro zero, impostazione ben diversa rispetto ai cugini rubieresi.

Prossimo impegno per Giubbini e compagni domenica 16 febbraio, in terra toscana,contro la diretta inseguitrice ADR General Contract Poggibonsi.

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F.I.G.H. Awards 2019: tre le nominations per Casalgrande Padana

Conto alla rovescia per i F.I.G.H. Awards 2019, che dal 10 febbraio prossimo premieranno le giocatrici ed i giocatori più forti  d’Italia, in un concorso diviso in due parti . La prima, appena conclusa, ha portato i tecnici italiani a votare le individualità più importanti del panorama pallamanistico italiano e, dal loro voto, sono scaturiti i tre nomi (nominations) per ogni categoria che, dal 10 febbraio, potranno essere invece votati, per il premio definitivo, direttamente dal pubblico. Queste le categorie: Miglior giocatore italiano assoluto, miglior giocatrice italiana assoluta, miglior giocatore italiano serie A1, miglior giocatrice italiana serie A1, miglior portiere A1 maschile, Miglior portiere A1 femminile, miglior straniero in serie A1, migliore straniera in serie A1, miglior giovane assoluto maschile, migliore giovane assoluta femminile.

Casalgrande Padana è orgogliosa di presenziare tra le varie categorie con ben tre delle sue atlete attuali e del recentissimo passato. Iniziamo dall’eclettica Irene Fanton, faro illuminante del gioco casalgrandese della stagione 2018/2019, oggi al club francese del Le Havre dove sta facendo una grandissima stagione, in nomination per il posto di miglior giocatrice italiana assoluta, categoria che condivide con Anika Niederwieser (Metzingen) e Monika Prunster (Brixen), quest’ultima in nomination anche per il posto di miglior portiere.

A contendersi il posto di miglior giocatrice della serie A1, insieme a Giada Babbo (Brixen) e Ilaria Dalla Costa (Salerno), c’è l’inossidabile capitano di Casalgrande Padana Ilenia Furlanetto, con le sue attuali 73 reti all’attivo, al terzo posto della classifica top 20 marcatori della serie A.

In corsa per il titolo di miglior giocatrice straniera, tra due mostri sacri del campionato italiano come Duran e Gomez, troviamo infine Marijana Tanic, l’esplosiva centrale serba dai fulminanti cambi di direzione, che con le 57 reti segnate finora precede nella classifica delle top marcatrici proprio una delle due rivali di categoria, Arasay Duran.

I voti del pubblico potranno essere espressi attraverso la pagina facebook della Federazione (www.facebook.com/pallamano ) o attraverso le stories di Instagram (@federazioneitalianahandball ) che saranno aperte in momenti differenti per ogni categoria: miglior giovane, lunedi 10 febbraio; miglior straniero/a martedi 11 febbraio; miglior portiere mercoledi 12/02; miglior italiano/a serie A1 il 13 febbraio; miglior italiano/a assoluto/a il 14/02/2020.

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A2m: Il cuore grande di Modula guadagna un prezioso punto sul 2 Agosto Bologna

Trasferta ostica quella affrontata dai ragazzi di Modula Casalgrande in terra felsinea contro lo Spartans 2 Agosto. Tanti i punti di differenza in classifica e match che alla vigilia più che complicato poteva sembrare scontato nel risultato. Invece Modula fa sfoggio di un grande cuore e di un ritrovato portierone come Kevin Ricciardo, vero MVP della gara.

Kevin Ricciardo

 

Già al quinto minuto gli Spartans sembrano fisicamente più brillanti ed in grado di mettere in difficoltà con la loro velocità i reggiani, portandosi in breve sul +3 e poi al 16esimo si trovano in vantaggio per 8-4. Inizia da qui la battaglia delle difese: Per 14 minuti, il 2 Agosto non riuscirà più a segnare, grazie alla difesa coriacea proposta dai casalgrandesi con un attentissimo Lenzotti e un indomito Barbieri, ma soprattutto grazie ad una montagna di parate da parte di Ricciardo che chiude la porta in faccia a Zoboli , Argentin e Tedros e permette ai compagni di rosicchiare pian piano lo svantaggio accumulato, fino all’8-8 su cui si va al riposo.

Secondo tempo in totale equilibrio e punto a punto fino al 23esimo quando, complice la evidente stanchezza dei reggiani, Argentin guida lo strappo dei padroni di casa con un parziale di 3-0 che porta i bolognesi sul 19-16. Scorziello corre ai ripari e propone il cambio attacco/difesa tra Lamberti e Aldini. IL 2 Agosto non riesce più ad essere così incisivo in attacco, mentre riesce ad esserlo invece  Lamberti che infila tre splendide reti. A 18 secondi dal termine i felsinei hanno ancora una rete di vantaggio e palla in mano in attacco. Lenzotti e Aldini recuperano il pallone e parte il contropiede che porterà al tiro Scalabrini, fermato fallosamente davanti al portiere. Rigore a Casalgrande che viene trasformato con freddezza da Mattia Lamberti (5 reti) , per il pareggio 22-22. Gli ultimi secondi lasciano l’ultimo assalto ai padroni di casa, fermato con una ennesima provvidenziale parata sulla sirena da parte di Ricciardo. Molto buona la prova di Prodi (2 reti) e di capitan Giubbini (7 reti). Un prezioso punto guadagnato in una trasferta difficile, che permette a Modula di allungare sulle dirette inseguitrici e di non staccarsi troppo da Fiorentina Handball che la precede anche in virtù della vittoria di misura ottenuta sul Chiaravalle.

Prossimo turno nuovamente in trasferta in terra bolognese contro il Bologna United.

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A1f: Casalgrande Padana cade a Mestrino nonostante una prova coraggiosa

Dopo due vittorie di misura, ma importanti, prima su Oderzo e poi su Cassano Magnago, Casalgrande Padana cade sul campo dell’Ali Best Espresso Mestrino, dove viene sconfitta per 26-23, in quella che possiamo definire una gara di nervi.

Brave le patavine a mantenersi in vantaggio per tutta la gara, seppur sempre di misura, controllando una partita in cui alle reggiane questa volta non è bastato il cuore. Orfane dell’influenzata Bertolani, con Franco in piena convalescenza anche lei, le casalgrandesi, pur con una buona fase difensiva, fanno fatica a fare breccia nell’ostica difesa delle padrone di casa, che ancora una volta sanno dimostrare che il posto di alta classifica che occupano è strameritato.

A otto minuti dal termine, ghiotta occasione per Casalgrande di portarsi sul -1 e andare a cercare il colpo di grazia sulle avversarie, come già avvenuto nelle ultime due gare. Tiro sbagliato, occasione fallita e palla in mano alle padrone di casa che non perdonano e allungano ancora. Colpo psicologicamente mortale per Casalgrande che si lascia prendere dallo scoramento e tenterà di reagire solo negli ultimi tre minuti, a giochi ormai chiusi, riportandosi a casa la sensazione che potesse essere un match alla propria portata, ma di cui non si è riusciti a trovare la chiave di volta.

In tutto questo, a voler guardare il bicchiere mezzo pieno, vanno sottolineate le ottime prove di Simona Artoni, Ilenia Furlanetto e Marijana Tanic. Artoni torna a segnare con continuità mettendo a referto 6 reti, mentre le veterane casalgrandesi, Furlanetto in doppia cifra con 10 reti e Tanic con 5, scalano ancora qualche posto nella classifica delle migliori marcatrici del campionato.

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Settore Giovanile: l’inverno azzurro di Pallamano Casalgrande

Mentre le squadre senior Casalgrande Padana e Modula hanno rispettato la pausa natalizia prevista dal calendario dei propri campionati, in casa Spallanzani Casalgrande c’è chi invece ha continuato ad allenarsi e giocare indossando la maglia azzurra della nazionale.

In ordine cronologico, il primo a partire è stato Enrico Aldini. Ormai non più una sorpresa la sua convocazione con la nazionale maschile U18, ha partecipato, tra il 26 ed il 30 Dicembre, alla Sparkassen Cup di Merzig in Germania , dove gli azzurrini guidati dai tecnici Tedesco e Popovic hanno conquistato un buon quinto posto in un torneo che vedeva impegnate alcune tra le nazionali più forti d’Europa, tra cui la Germania, l’Islanda e le Isole Far Oer.  Buone le prove del pivot casalgrandese , capace di imporre la propria tecnica difensiva contro la fisicità importante soprattutto degli atleti  islandesi e olandesi. Giusto un paio di giorni di riposo e poi via di nuovo, questa volta verso la Polonia con la nazionale U20, per uno stage di allenamento e gare amichevoli contro i pari età della nazionale polacca, tra il 2 ed il 7 gennaio.

La seconda a partire, l’8 gennaio, è stata invece Laura Bertolani, convocata come ala con la nazionale U20 femminile sotto la direzione tecnica di Lijljana Ivaci, anche lei verso la Polonia dove le azzurrine, come per gli uomini, hanno affrontato  due amichevoli contro le coetanee polacche. Tanto minutaggio per l’atleta junior reggiana,  classe 2002, che ha potuto far apprezzare, nella sua prima vera esperienza in maglia azzurra, tutta la sua velocità e la sua determinazione difensiva, in un gruppo di cui doveva far parte anche Marianna Orlandi , che ha però dovuto rinunciare per infortunio.

La prossima partenza invece è prevista  il 22 gennaio e sarà la volta della piccola di casa, Asia Mangone. Ala, mancina, classe 2005 della nostra U15 condotta da Maja Tanic, carattere ed esplosività da vendere, è stata convocata, insieme ad altre 36 atlete, per la selezione della nuova nazionale U17 femminile, anche questa sotto la supervisione di Lijljana Ivaci.

Tanta soddisfazione in casa Pallamano Casalgrande . Ma come arrivano questi ragazzi a raggiungere questi risultati? Lo abbiamo chiesto al responsabile del settore giovanile Fabrizio Fiumicelli: ” gli obiettivi societari sono molteplici ma  il progetto è prima educativo e poi sportivo. L’educazione passa anche dal concetto fondamentale che il risultato è la naturale conseguenza dell’impegno profuso. Non c’ è risultato senza impegno e sacrificio.  Nelle nuove generazioni notiamo che questo è un concetto sempre più difficile da trasferire  .Laura, Asia ed Enrico, che ben hanno assorbito e fatto loro questo concetto, sono tutti passati dal gruppo che noi denominiamo ELEMENTARI perché frequentato da bambini provenienti appunto dalle scuole elementari dove ogni anno, grazie alla collaborazione con la direttrice didattica Fiorella Magnani e le maestre, proponiamo dalle 300 alle 500 ore annue nelle scuole per far giocare questo bellissimo gioco. Un gioco si, perché prima di essere uno sport (con tutto quello che comporta la denominazione di sport) la PALLAMANO è un gioco, ed è divertente e molto immediato. Sfruttando queste caratteristiche facciamo giocare i bambini dai 7 ai 10 anni insegnando loro le basi del movimento umano. Da qui all’ U13 ,in cui la tecnica insegnata prende più spazio, poi U15, un campionato che inizia ad essere agonistico, fino alle categorie u17 e 19 dove i nostri ragazzi arrivano a significativi risultati anche in ambito nazionale ed iniziano a trovare spazi nelle nostre prime squadre.”

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Casalgrande Padana affonda in rimonta Cassano Magnago

A 16 secondi dalla fine , tra le mure del PalaKeope, Cassano Magnago è in vantaggio per 25-26 ed è pronto a godersi due punti guadagnati in un trasferta difficile. Non fa i conti però con Ilenia Furlanetto che ricorda a tutti chi è stato il capocannoniere della stagione scorsa e che, con un tiro folgorante dai 9 metri riagguanta il pareggio. Resta solo la rimessa della palla in gioco a Cassano per far trascorrere gli ultimi secondi ed accontentarsi di un pareggio che, per i valori espressi in campo, ci poteva stare. Alessia Artoni non è dello stesso avviso , si lancia ad intercettare la palla appena rimessa in gioco dalle lombarde e fugge sola in contropiede, fulminando Milosevic sulla sirena ed assicurando a Casalgrande Padana l’intero bottino della gara.

Chi pensa che la gara sia stata  tutta qui si sbaglia di grosso: primo tempo a totale controllo delle cassanesi, che tengono ben a bada Furlanetto e Tanic concedendo pochissimo in difesa e servendo ottimamente una implacabile Del Balzo in attacco. Casalgrande, con Lusetti a mezzo servizio per influenza e ancora tanta pesantezza nelle gambe dopo la gara di Oderzo, fatica a tenere il ritmo delle avversarie e soffre la loro difesa profonda; il primo tempo si chiude con le reggiane a -8 e gara che pare compromessa.

La seconda frazione però mostra l’altra faccia di Casalgrande Padana: quella di un gruppo dal grande cuore, che sa ritrovarsi nei momenti di difficoltà e sa superare ostacoli anche complicati come questo. La reazione delle reggiane, sotto la spinta dei mister Corradini e Gherman,  si fa importante e mette parecchio a disagio Cassano le cui giocatrici iniziano ad innervosirsi. Sul -3 la svolta della gara:  al portiere di Cassano, Milosevic vengono comminati 4 minuti di sospensione, prima per un gesto antisportivo poi per le plateali proteste verso la coppia arbitrale. Le ragazze di coach Bellotti sbandano e offrono il fianco alla velocità di Tanic e Orlandi , alle incursioni di Furlanetto e delle sorelle Artoni, mentre Franco diventa  baluardo insuperabile in difesa, con Lamberti che, in ombra nel primo tempo, inizia a parare e far ripartire le padrone di casa. In breve Casalgrande si trova dal -8 al +2 . Finale al cardiopalma con controreazione di orgoglio cassanese, che rimette le lombarde in vantaggio, e colpo di reni finale delle reggiane, spinte anche da un fantastico pubblico che non aveva mai smesso di credere alla “remuntada”.

Sappiamo giocare una pallamano migliore di questa, ed abbiamo concesso troppo nel primo tempo –dice mister Corradini- . Certo è che queste ragazze, quando tirano fuori grinta e cuore, possono mettere in difficoltà chiunque e questa seconda vittoria consecutiva ne è la chiara prova”.

Salto anche in classifica, dove ora Casalgrande Padana ha 9 punti, dopo aver scavalcato Ariosto Ferrara.

Casalgrande Padana: A. Artoni 2- S.Artoni 4- Bertolani-Bonacini-Canessa Perez- Franco 4- Furlanetto 8- Giombetti 1- Lamberto-Lassouli-Lusetti- Manzini- Orlandi 3-Rondoni- Tanic 5- Trevisani

 

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A1F: Casalgrande Padana corsara ad Oderzo. Vince 29-30

Contro ogni pronostico sulla carta, dettato anche dalle ben diverse posizioni in classifica, la prima gara del girone di ritorno va a Casalgrande Padana. ” Una vittoria di squadra, arrivata con il cuore e con tanta fame di vincere e tanta voglia di riscatto” dice capitan Furlanetto al termine del match.

Le reggiane  devono rinunciare alle sorelle Artoni (ancora con in postumi di una influenza) e Marianna Orlandi (da poco al lavoro dopo l’infortunio alla caviglia) , ma se Casalgrande piange, Mechanic System Oderzo non ride, attese le assenze di Duran e Poderi.

Mister Corradini sceglie una difesa 5-1, con Canessa in versione “uno avanti” e che si dimostrerà, oltre alle tre reti segnate, la vera spina nel fianco delle opitergine, andando continuamente a soffocare il gioco proposto da Di Pietro e a tenerla lontana dalla zona tiro. Primo tempo in assoluto equilibrio con strappo delle casalgrandesi che arriva intorno al 25esimo, quando Lamberti piazza tre importanti parate su quattro attacchi delle padrone di casa, e permette le ripartenze delle biancorosse, che porteranno a chiudere la prima frazione di gioco sul +2.

L’inizio del secondo tempo è tutto a targa Casalgrande Padana, con Furlanetto e Tanic a conquistare spazi importanti nella difesa di Oderzo, spazi ben sfruttati poi da Giombetti (5 reti)  Franco (6 reti) ed una Lusetti in gran spolvero (5 reti).

Sul + 5 per le reggiane, coach Nasta corre ai ripari  e prova con le marcature a uomo su Tanic e Furlanetto che con tecnica e velocità stavano dando filo da torcere alla difesa di casa , riuscendo così a togliere idee al team ceramico e,  in una manciata di minuti, a ricucire lo strappo e riagguantare il pareggio. Casalgrande Padana si stringe negli ultimi minuti nel time out di Corradini, e qui, più che la soluzione tecnica, a contare è il cuore. Pallone riconquistato in difesa e ripartenza al fulmicotone di Giombetti che brucia la difesa opitergina e buca Meneghin per il definitivo 29-30. Gli ultimi 30 secondi vedono in attacco le padrone di casa e l’esclusione di Furlanetto , ma ancora una parata determinante di Lamberti chiude la questione sulla sirena, portando i due punti alle reggiane. Due punti importanti in chiave classifica: le ragazze di Corradini agganciano Ariosto Ferrara, ieri sconfitto a Brixen, ma soprattutto affronteranno con maggiore entusiasmo la prossima gara, il 18 gennaio al palaKeope, contro Cassano Magnago.

Tabellino

Casalgrande Padana- Artoni A. , Artoni S., Bonacini, Canessa Perez 3, Franco 6, Furlanetto 8, Giombetti 5, Lamberti, Lusetti 5, Mattioli, Orlandi, Rondoni, Tanic 3, Trevisani.

Mechanic System Oderzo- Balzano, Costa 3, Di Pietro 9, Felet, Gherlenda, Marsano 3, Meneghin, Panayotova 8, Paraschiv, Pizzutto, Pugliara 2, Rauli, Ucchino 1, Vitobello 3.

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A2m: Modula saluta il girone di andata con un’altra vittoria

Modula chiude il girone di andata con la vittoria per 29-17 su Pallamano Chiaravalle: seconda vittoria consecutiva e terzo risultato utile consecutivo, considerando anche il pareggio casalingo contro Ambra, che portano Modula a quota 7 punti in classifica e per ora in piena zona salvezza. Incontro a senso unico, iniziato con un’ora di ritardo a causa delle code autostradali patite dai chiaravallesi, costretti poi ad un riscaldamento accelerato. Modula con difesa 5-1 trova da subito con Lamberti e capitan Giubbini la via della rete, pur non brillando, in generale, per velocità ed intensità. 4 su 5 i rigori falliti dal team reggiano , che tiene però bene in fase difensiva per tutto il match, concedendo pochissimo ai marchigiani.

Gara a tratti nervosa, con tante esclusioni da una parte e dall’altra, ma alla fine è Chiaravalle ad avere maggiori difficoltà nel giro palla e nell’arrivare al tiro, ed il divario tecnico tra le due compagini si vede.  Modula al +6 già all’intervallo, subisce solo per alcuni minuti  il tentativo di rientro in corsa degli ospiti, poi dilaga. Scorziello fa ruotare tutti gli elementi a propria disposizione e tiene la gara in controllo con atleti sempre freschi fino al 29-17 conclusivo. Qualche giorno di riposo per la pausa natalizia, poi il via di nuovo agli allenamenti in vista della ripresa del campionato, dove sarà necessario provare a confermare il trend positivo delle ultime gare e provare a scalare qualche ulteriore posizione in classifica.

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