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Casalgrande Padana: il derby con Ariosto Ferrara è alle porte

Sarà nel turno infrasettimanale di Martedi 29 ottobre, alle 20.30 al PalaKeope di Casalgrande, il primo derby stagionale emiliano del campionato di A1 femminile.

Una gara non definitiva sicuramente, ma che, oltre al sapore del derby, potrà iniziare a determinare e stabilire gli equilibri della classifica e raccontare davvero ciò che queste due squadre vorranno dire nella stagione 2019/2020.

Ariosto si presenta con una gara in più, sei punti in classifica, un roster costruito con operazioni di mercato importanti e con l’obiettivo minimo di navigare in alta classifica e dare battaglia ai team che negli ultimi anni hanno imperversato sulla scena italiana, come Salerno, Oderzo e Brixen.

Casalgrande Padana arriva al derby con un solo punto in classifica, un roster composto costantemente per tre-quattro/settimi da giocatrici under 20, un gioco in decisa crescita dopo l’impasse contro  Ali Best Espresso Mestrino.  Ariosto ha l’occasione per cercare l’aggancio effettivo alla testa del campionato, scavando un solco netto sulle inseguitrici, mentre per Casalgrande Padana sarà il momento di tirare fuori le unghie sul serio e staccarsi da un fondo classifica in cui rischia di rimanere impantanata e costretta a far punti contro Nuoro e Leno, entrambe ancora al palo.

Vincerà chi “ha più fame”, chi saprà soffrire di più senza tirarsi indietro, perchè al fondo, un derby è una gara a sè e spesso non contano i pronostici o i valori espressi sulla carta.  Ma è anche il momento per Furlanetto e compagne di dimostrare al proprio pubblico, ma soprattutto a loro stesse, di voler scalare questa classifica, di non essere qui per giocarsi una salvezza, ma di esserci per confermare gli ottimi risultati ottenuti nelle ultime due stagioni, tornando ad essere la squadra temuta che negli ultimi anni si è guadagnata il rispetto di ogni avversario che ha incontrato.

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U19 maschile: Spallanzani fa la voce grossa nel derby con Rubiera

Finisce 21 -19 per Pallamano Modena la prima giornata del campionato U19 maschile per i ragazzi a targa Casalgrande Padana, in una partita che, tra le mura del Palamolza di Modena, ha regalato emozioni a non finire al numeroso pubblico e in cui , a distinguersi sono stati, tra i padroni di casa “i soliti” Meletti, Pugliese e Filippini, mentre tra gli ospiti, gli “altrettanto soliti” Prodi, Prandi e Aldini, sostenuti da uno Strozzi in continua ascesa tecnica.

Una sfida quella con i modenesi che da sempre mostra l’alto tasso tecnico di due squadre che a livello giovanile giocano una ottima pallamano.

Se i Di Fazzio boys hanno steccato la “prima”, nonostante la sconfitta di misura, è arrivato poi il 16 ottobre l’immediato riscatto. A farne le spese, nel secondo derby in tre giorni, la Pallamano Secchia Rubiera, in una gara senza mai storia, nonostante i favori del pronostico fossero tutti a favore degli ospiti, viste anche le assenze nel team ceramico ed il nuovo approccio ad una categoria superiore.

Un match particolare, in un PalaKeope gremito come per le gare delle squadre senior, che rivede, questa volta sulla panchina del Rubiera, l’ex di turno Yassine Lassouli, fino a pochi mesi fa allenatore della A1 femminile casalgrandese. Tenacia, velocità, contropiedi fulminanti ed una difesa granitica, portano Casalgrande ad un vantaggio di 18-6 alla fine del primo tempo, con Rubiera che non trova il bandolo della matassa e non riesce a ricucire l’enorme vantaggio che i ragazzi di Giorgia Di Fazzio hanno, azione dopo azione, accumulato, confermando le motivazioni che, nello scorso giugno , li hanno portati a laurearsi vice campioni d’Italia.

Non cambia il trend della seconda frazione di gioco: Rubiera tenta di evitare l’ “imbarcata” portando in marcatura a uomo Aldini e Prodi, ma non riuscirà ad evitare che a salire in cattedra siano Strozzi, implacabile in attacco, e Prandi insormontabile in porta. I casalgrandesi controllano la gara   fino al conclusivo 31-17 che li portano alla conquista del derby con ben 14 reti di vantaggio ed i primi due punti in classifica.

 

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Casalgrande Padana:una buona prova non basta sul campo del Brixen

Casalgrande Padana rimedia una sconfitta per 25-22 sul campo delle altoatesine del Brixen, nonostante una buona gara.

La fase iniziale del primo tempo è tutta appannaggio delle reggiane che entrano determinate a riscattarsi dalla gara precedente con Mestrino, e mantengono il controllo dell’incontro  fino alla metà del primo tempo, costringendo la panchina del Brixen a cambi anche un pò clamorosi, tanto da sostituire il portiere Pruenster con la più giovane (ma comunque forte) Anja Rossignoli. Brixen , supportata dal proprio pubblico, stringe i denti e le maglie della difesa, che si fa via via più tosta e costringe le ragazze allenate da Corradini a qualche errore di troppo. Le altoatesine ricuciono lo strappo e piazzano un buon break che, seppur non largo, le porta in fase di controllo alla fine del primo tempo, approfittando anche dei lunghi minuti passati in panchina da Furlanetto.

Una Franco attenta in fase di gestione di palla e una grintosa Orlandi,  non bastano però nella fase iniziale di secondo tempo a tenere il team ceramico agganciato alla partita, e le sudtirolesi scavano un solco significativo portandosi fino al +5.

A questo punto la gara sembra segnata, ma la Padana piazza un colpo di reni e cerca di riemergere, grazie ai bomber Tanic e Furlanetto (otto reti a testa), con Brixen che fatica non poco a mantenere il controllo dell’incontro, fino al fischio finale.

Momento del calendario impegnativo quello di Casalgrande Padana che, oltre a Brixen, dovrà prossimamente incontrare Pdo Salerno prima ed Ariosto Ferrara poi, ma l’approccio alla gara visto in Alto Adige ha mostrato un gruppo in crescita e con tanta voglia di fare bene.

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A2 maschile: Modula è squadra e guadagna i primi due punti contro ADR General Contract

12 ottobre 2019, sesta giornata di andata: Modula Casalgrande si impone su ADR General Contract Poggibonsi per 35-29 e, davanti al pubblico amico del PalaKeope, raccoglie i primi due punti della stagione.

Gara importante per entrambe le squadre, ancora ferme al palo e costrette ad affrontarsi a viso aperto per poter smuovere la classifica. Modula parte con uno starting seven con Ricciardo in porta, Lamberti, Barbieri, Toro, Aldini, Scalabrini e Seghizzi. Scorziello abbassa  l’età media della squadra in campo e cambia modulo difensivo, dalla classica 6/0 vista fin qui, passa alla 5/1, e l’approccio mentale alla gara è già diverso da quelle viste precedentemente. Modula ha fame di punti e, se fino al 15esimo vi è un sostanziale equilibrio, è proprio intorno alla metà del primo tempo che Modula cerca di andare in fuga. I senesi non ci stanno e cercano di restare agganciati alla partita, ma pur con qualche calo qua e là, Modula rimane con la testa ben piantata sul collo e continua ad imporre il proprio gioco, con pazienza, con un buon giro palla, e con una fastidiosa interdizione degli attacchi avversari operata da una difesa finalmente concentrata.

Il leit motiv della gara rimane quello anche nel secondo tempo, anche se, a squadre stanche e più allungate, il numero dei goal aumenta.

11 le reti a tabellino per Mattia Lamberti, top scorer della giornata, e tanto tanto lavoro per Marco Giubbini che sa essere spina nel fianco in fase interdittiva come “uno- avanti”, ma che anche con coraggio si va a guadagnare spazi e reti davvero pregevoli. Ma più che dei singoli e del numero delle reti , vogliamo raccontare di un roster che, anche nella gestione dei cambi, ha finalmente mostrato di sapere essere squadra, di saper tenere duro e resistere anche nei momenti in cui la Poggibonsese premeva a caccia della riapertura della gara; vogliamo raccontare di un pubblico bello e numeroso che ha riempito il PalaKeope per sostenere questa squadra neopromossa e a km zero, e di un team che, con una bella e meritata vittoria, ha ringraziato il proprio pubblico nel migliore dei modi.

La strada del campionato è ancora lunga e costellata di gare difficili, ma i ragazzi di mister Scorziello, un passo alla volta, iniziano a prendere le misure al salto di categoria e spazio per fare bene ce n’è ancora tanto.

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Casalgrande Padana: a Brixen una trasferta insidiosa

Trasferta insidiosa per Casalgrande Padana quella del 12 ottobre sul campo del Brixen .

Team ceramico ancora inchiodato ad un solo punto in classifica grazie al pareggio in casa del Cassano Magnago, e la delusione per la sconfitta tra le mura domestiche contro un’ottimo Ali Mestrino.

Brixen è una squadra ostica che annovera giocatrici importanti come Pruenster e Babbo, ma soprattutto è un team coriaceo in difesa e rapidissimo sul contropiede. A parte il portiere Manzini, tutte le giocatrici saranno a disposizione di mister Corradini che sulla partita afferma:” Sarà una gara impegnativa, dove non ci dobbiamo permettere di andare a corrente alternata.  Babbo e Pruenster possono fare la differenza in ogni momento e sarà importante avere pazienza da una lato e tanta grinta dall’altro, perchè le altoatesine non mollano mai. Abbiamo lavorato bene durante la settimana e credo ci siano i presupposti per approcciare positivamente la gara, tutto starà nell’affrontarla con tanta determinazione, senza titubanze e senza passi indietro”.

Fischio d’inizio alle 16.30 e diretta streaming su PallamanoTV.

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A2 maschile: Una buona Modula si arrende al Bologna United 21-25

Nella bella ed appassionata cornice di pubblico del PalaKeope, è andata in scena la quarta giornata di andata del campionato di A2 maschile Girone B, che ha visto opposta la squadra di casa Modula, alla già capolista Bologna United.

Modula a caccia di riscatto davanti ai propri tifosi, mette in campo una buona situazione difensiva che già dai primi minuti crea qualche difficoltà ai felsinei che vanno sotto 2-0 grazie alle reti di Scalabrini e Toro. Bologna capisce che deve affrontare la gara in modo diverso perchè, benchè matricola neo promossa, Modula ha intenzione di vendere cara la pelle e la situazione rimane in equilibrio fino al 12esimo, quando i rossoblu piazzano il primo break portandosi sul 4-6, fino ad arrivare , intorno al 20esimo con il cospicuo vantaggio di 6-11. Nonostante i ritmi non alti della gara, Modula è discontinua ed alterna pregevoli fasi di gioco ad errori banali che creano varchi per i contropiedi della squadra ospite. Il primo tempo si chiude così sul 9-14.

Kevin Ricciardo

Secondo tempo si apre con il parziale di tre a zero che Modula riesce a piazzare rifacendosi sotto e mettendo pressione alla difesa bolognese momentaneamente in black out. Nonostante questo lo United continua a macinare gioco con un ottimo giro di palla ed i suoi attaccanti risultano più efficaci dei padroni di casa che continuano a faticare a trovare la via del goal nonostante la costruzione di buone azioni. Altro strappo definitivo al 43esimo, quando Del Olmo e Ferioli infilano quattro volte consecutive la rete difesa da Ricciardo e si portano sul 15-21. Questa volta però Modula non ci sta e reagisce, spinta anche dal proprio pubblico e trascinata da Mattia Lamberti (per lui 9 reti a tabellino) e continua a macinare il proprio gioco, nonostante l’ormai ampio divario. Bologna controlla la gara, ma gli ultimi dieci minuti sono sostanzialmente in equilibrio, tanto che i bolognesi non riescono ad allungare ulteriormente il loro vantaggio.

Ottima la prova di Lamberti e dell’U19 Galopin, autore di due reti ma anche di ottimi recuperi in fase difensiva, buona anche la prova di Ricciardo. Modula inizia a prendere le misure al salto di categoria ed il suo pubblico sa apprezzare gli sforzi ed i miglioramenti che vede partita dopo partita, nonostante un calendario difficile, che costringe i casalgrandesi ad affrontare le migliori squadre del campionato già in questa prima fase.

Così mister Scorziello al termine della gara: “ In questa gara ho visto i ragazzi con la voglia di affrontare a viso aperto una squadra che non ha ancora perso un incontro e che ha delle individualità davvero notevoli e una fisicità significativa rispetto alla nostra. Abbiamo fatto la nostra partita e l’abbiamo fatta fino in fondo. Siamo meno esperti, commettiamo ancora  errori che in A2 poi paghi pesantemente, dobbiamo essere meno discontinui. Ma oggi guardo l’atteggiamento dei miei ragazzi: è stato quello giusto, è quello che ci serve per crescere come squadra e se sapremo dare continuità a questo atteggiamento e questa voglia di lavorare bene in allenamento, i risultati arriveranno”.

Tabellino: Lamberti 9, Barbieri, Cocchi, Toro 2, Vezzelli, Seghizzi 1, Scalabrini 3, Ricciardo, Pranzo, Oliva, Lenzotti, Galopin 2, Aldini 1, Giubbini 3, Id’Ammou, Ferraguti.

Prossimo impegno di Modula, Sabato 5  ottobre alle 18 a Rubiera, nel derby con la Pizzikotto.

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Casalgrande Padana: a Cassano è pareggio 24-24

Comprendere se un pareggio è un punto guadagnato o un punto perso, nella pallamano non è mai facile. Quello che è certo è che, quanto mostrato sul campo dal team ceramico e dalla compagine varesina è stato un incontro così equilibrato, che alla fine un risultato differente sarebbe stato inutilmente penalizzante per una delle due squadre.

Gara in equilibrio dal primo minuto fino al sessantesimo, senza che nessuno dei due roster riuscisse a piazzare break decisivi in danno dell’altro ed allungare il passo. Cassano con la solita difesa profonda a disturbare la fonte di gioco avversaria, Casalgrande Padana a cercare di sfruttare gli spazi e a far saltare le ottime collaborazioni difensive delle padrone di casa.

Una Furlanetto non sempre determinata (4 reti a tabellino), mette in condizione Tanic di fare gli straordinari e la serba, sempre più inserita nel gruppo, non si tira indietro. Alla fine con 7 reti sarà lei la top scorer biancorossa, seguita da Francesca Franco che,di nuovo  in versione pivot, diventa una spina nel fianco per le lombarde, mettendo a segno 5  reti.

E’ Erika Canziani però la trascinatrice delle padrone di casa, che non mollano un colpo, e per lunghi tratti restano anche in vantaggio, anche se di una rete sola.

Buona la prova anche di Canessa Perez che festeggia il compleanno con tre reti.

Ora pausa per gli impegni della nazionale e ripresa del campionato il prossimo 5 ottobre.

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A2 Maschile: Modula spreca troppo. Spartans 2 Agosto passa al Keope.

La terza di campionato, e prima in casa di Modula Casalgrande finisce 20-30 in favore dei bolognesi dello Spartans 2 Agosto. Modula gioca di fatto solo il primo tempo dell’incontro, andandolo a chiudere in vantaggio di 3 reti, 16-13, poi al rientro svanisce, come una bolla di sapone, e sul parquet del palaKeope gioca solo la squadra ospite.

Gara tosta fin dall’inizio, ma che rimane in equilibrio con i bolognesi che piazzano il break già intorno all’ottavo minuto, ma che non riescono a scappare. All’ 11esimo episodio chiave della gara: Lamberti reagisce ad una provocazione del solito Zoboli (provocazione incredibilmente non vista dal vicinissimo arbitro) e rimedia una sospensione per due minuti. Il protrarsi dell’alterco porta poi la coppia arbitrale a sanzionare Lamberti con altri due minuti di sospensione, e subito dopo con l’espulsione. Modula quindi in inferiorità numerica per quattro minuti e consapevole di aver perso, nemmeno a metà del primo tempo, uno dei suoi più importanti terminali offensivi. Eppure reagisce: Enrico Giubbini si fa carico della fase d’attacco e Aldini della fase difensiva, Modula ricuce il break, mette la testa avanti, il 2 Agosto sbanda, e la prima frazione si chiude sul 16-13.

Mentre tutto il pubblico si aspetta un secondo tempo con il medesimo trend, la squadra che rientra in campo non è la stessa Modula vista fino a poco prima. Banali errori al passaggio che si trasformano in occasioni di contropiede per i bolognesi, poca precisione nel giro palla, poca pazienza in fase di attacco e una enormità di errori in fase di conclusione, senza contare i tre rigori sbagliati, trasformano il PalaKeope in una Waterloo, tanto che in tutto il secondo tempo Modula arriverà a sole 4 reti realizzate, contro le 17 degli avversari.

Simpatico siparietto a metà secondo tempo quando il duo arbitrale ha interrotto il gioco dopo aver “scoperto” l’utilizzo non regolare, da parte della panchina del 2 Agosto, di sistemi audio di comunicazione per mantenere il collegamento con l’allenatore Melis che si trovava  in tribuna, dovendo scontare quattro giornate di squalifica, costringendo quest’ultimo ad uscire in fretta dal palazzetto per evitare eventuali complicazioni disciplinari.

A parte questo raro esempio di “lealtà sportiva”,  resta comunque il black out dei ragazzi di mister Scorziello e l’occasione, davvero gettata alle ortiche, di prendere in casa i primi due punti della stagione, contro un avversario che certo non ha brillato ma almeno ha giocato per 60 minuti.

 

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Casalgrande Padana e Modula: inizio complicato

Si chiude con due sconfitte la giornata di avvio dei campionati di A1 femminile e A2 maschile delle squadre casalgrandesi.

Casalgrande Padana si arrende a Pallamano Oderzo per 23-30, mentre Modula, al debutto in trasferta contro l’Azeta Parma, si arrende per 32-16.

Casalgrande Padana: è Oderzo a fare la gara sin dai primi minuti e a rimanere in controllo sempre, dimostrandosi squadra matura e non più Duran-dipendente, con ottime situazioni di giro palla e davvero pochi errori in difesa. Più complicata la gara delle padrone di casa: un pò contratte nei primi minuti, alzano i ritmi gara rifacendosi sotto alle opitergine intorno al 20esimo, dopo l’ingresso di Tanic e Canessa. Il trend non cambia nella seconda frazione dove tre errori al passaggio diventano preda dei contropiedi delle venete, che scavano un solco anche più ampio rispetto all reali situazioni di gioco, nelle quali comunque il team ceramico non ha sfigurato. 7 le reti per Furlanetto e 4 quelle di Simona Artoni, e si rivede finalmente una aggressiva Marianna Orlandi; buone prove delle giovanissime Lusetti e Lamberti, mentre Bulache, nel secondo tempo, sfodera 4 ottimi interventi a guardia della porta casalgrandese.

Mattia Lamberti

Modula: la matricola Modula non riesce ad affacciarsi in modo vero alla gara in casa della corazzata Azeta Parma, se non nei primi dieci minuti, quando tengono costretti i ragazzi di Galluccio al pareggio sul 3-3. Time out Parma poi, e, al rientro, la gara è solo dei ducali. A giustificare il divario di risultato c’è sicuramente il fatto che la maggior parte dei ragazzi di Modula si affacciano per la prima volta ad un campionato nazionale, che  nel roster vi sono numerosi nuovi innesti e che Parma, dal canto suo, è squadra costruita con l’obiettivo finale della promozione in A1, già di poco sfiorata nella passata stagione. In termini meramente tecnici, test ben più attendibile sarà quello della prossima giornata, tra le mura del PalaKeope contro gli Spartans della Pallamano 2 Agosto Bologna, protagonista già di avvincenti sfide con i biancorossi casalgrandesi  due stagioni fa, a contendersi il primato della serie B.

Per Casalgrande Padana e Modula arriva quindi una intensa settimana di lavoro in palestra, per preparare al meglio possibile il tentativo di immediato riscatto.

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Trofeo Certech “Memorial Camponesco”: Ali Mestrino sugli scudi

08 settembre 2019: Il tradizionale trofeo Certech Ente Fiera “Memorial Camponesco” viene vinto da Ali Mestrino.

Le venete, opposte alle padrone di casa di Casalgrande Padana ed alle lombarde del Cassano Magnago, si aggiudicano la kermesse precampionato grazie ad una migliore differenza reti proprio sulla compagine reggiana.

Torneo assolutamente equilibrato, con gare vinte di misura e pareggio finale tra le neo promosse di Mestrino e Casalgrande Padana, 25 a 25, che lascia già denotare come il campionato che sta per iniziare sarà avvincente e mai scontato.

Per le ragazze di mister Corradini tanti minuti di gioco per tutte, a definire gli ultimi assetti da gara, con Gaia Lusetti tra le più giovani a mostrare già un’ottima forma, e Belèn Canessa, nuovo arrivo in casa reggiana, a dare vivacità in attacco e solidità in difesa.

Premiazione finale alla presenza del sindaco Daviddi e dell’assessore alle politiche giovanili Laura Farina, che, unitamente ai familiari del compianto Roberto Camponesco, si sono complimentati con le atlete per le avvincenti gare e l’ottimo stato di forma mostrato.

Stagione quindi ufficialmente iniziata al palaKeope, anche quest’anno sotto l’occhio benevolo di Robby Camponesco che, da lassù, continua a guardare i ragazzi e le ragazze dello Spallanzani dare battaglia a livello nazionale, in un movimento che, anche grazie alla sua dedizione, è diventato l’importante e rispettata realtà che è oggi.

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