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A1 femminile, Casalgrande Padana dominatrice a Malo. Agazzani: “Successo non scontato, abbiamo riassorbito al meglio i due recenti ko”

GUERRIERE MALO – CASALGRANDE PADANA 27 – 36

GUERRIERE MALO: Dalle Fusine 7, Peruzzo, Caretta, Young, Lain I. 6, Dyulgerova (P), Pozzer A., Bisevac 2, Buhna 3, Pozzer M. 2, Bernardelle 3, Moretto, Fabris, Barresi 4, Zambon (P), Pretto (P). Allenatore: Rodrigo Hernan Sabino.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 6, Giombetti 2, Sausa Müller, Franco 5, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Mutti (P), Artoni A. 6, Orlandi 6, Mattioli, Lusetti 1, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 11-18. Rigori: Guerriere Malo 4 su 4, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Guerriere Malo 5, Casalgrande Padana 1.

La Casalgrande Padana ha finalmente riassaporato l’insostituibile gioia del successo: ieri le pallamaniste biancorosse hanno dettato legge al pala Deledda di Malo, riportando una netta e inequivocabile vittoria contro le Guerriere di casa. Il duello era valevole per la quinta giornata della serie A1 Beretta femminile: la cronaca del confronto parla di un dominio assoluto da parte delle giocatrici ospiti, che hanno spadroneggiato fin dalle fasi iniziali nonostante i generosi sforzi messi in campo dalle vicentine.

La supremazia della Padana non è mai stata in discussione: non a caso, la compagine allenata da Marco Agazzani ha chiuso il 1° tempo con un rassicurante margine di 7 gol in proprio favore. A seguire, la formazione ceramica ha avuto modo di consolidare e allargare il vantaggio durante la ripresa: le casalgrandesi hanno saputo mettere in campo una consistente miscela di vivacità, energia e concentrazione. Al tempo stesso, nonostante il netto predominio, le biancorosse non hanno mai commesso l’errore di sottovalutare le avversarie: un elemento, questo, che ha contribuito in modo ulteriore a concretizzare questa larga affermazione in terra veneta.

Oltre a conquistare due punti che contano indubbiamente parecchio nel contesto della classifica, la Padana ha trovato riscatto dalla sconfitta subita nel giugno scorso a Chieti. Nella circostanza, si giocava per la semifinale del campionato nazionale Under 20 femminile: la Padana allenata da Giorgia Di Fazzio era avanti nel punteggio fino a pochi istanti dal termine, ma poi le maladensi hanno staccato il biglietto per la finalissima superando le biancorosse in modo davvero incredibile. Moltissime protagoniste di quel confronto si sono ritrovate anche ieri, e le nostre beniamine hanno saputo centrare una rivincita in grande stile.

A livello individuale, nelle file della Padana è davvero impossibile assegnare valutazioni scarse: tutte le giocatrici in maglia biancorossa si sono rivelate quanto mai all’altezza della situazione e del compito. Alessia Artoni, Marianna Orlandi e Ilenia Furlanetto vere trascinatrici, senza dimenticare il buon contributo arrivato dai portieri e dall’ala Asia Mangone. Malo ha comunque messo in campo una forte dose di tenacia, provando sempre a risalire la china anche quando la sfida era ormai del tutto indirizzata a favore di Casalgrande: all’interno dell’organico biancoblù, in particolare evidenza Giorgia Dalle Fusine con le sue 7 realizzazioni.

“Malo è avversaria coriacea ma fattibile per noi – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Di conseguenza, speravo con forza in una nostra affermazione: tuttavia, chi pensa che la vittoria fosse scontata prende davvero un grosso granchio. Noi provenivamo infatti da due sconfitte consecutive, contro Salerno ed Erice: un doppio ko non è mai facile da riassorbire sul piano mentale, e dunque le incognite in vista di Malo non mancavano affatto. Ad ogni modo, le nostre ragazze hanno saputo allontanare ogni dubbio e ogni timore con grande autorità: abbiamo fornito una prova di spessore davvero rilevante, sotto ogni punto di vista. Peraltro, l’avversaria che abbiamo affrontato non è affatto una squadra-materasso: Malo può infatti fare affidamento su numerose giovani davvero promettenti, ma anche sulla preziosa esperienza di elementi come Barresi e Marta Pozzer. Considerando tutti questi aspetti, questi sono davvero due punti d’oro: inoltre ho applicato un’ampia rotazione, dando spazio più o meno largo a tutte le giocatrici presenti a referto”. A Malo la Casalgrande Padana si è presentata quasi al completo, proprio come previsto: “Unica assente la giovane centrale Elisa Rondoni, che purtroppo dovrà stare fuori per un po’ di tempo a causa di una sublussazione alla spalla – spiega Agazzani – Per il resto, la nostra infermeria continua a presentarsi completamente sgombra”.

La sfida in terra veneta è la prima di due trasferte consecutive: sabato prossimo, 30 ottobre, la Casalgrande Padana salirà in Trentino per confrontarsi con l’altra neopromossa Mezzocorona. “La vittoria è una missione possibile anche nel duello che ci attende – rimarca Agazzani – D’altro canto, sono convinto che troveremo ostacoli non certo di poco conto. Sfideremo infatti una squadra che sa esprimere una pallamano di consistente e crescente qualità: per rendersene conto basti considerare l’incontro della scorsa settimana, quando le rotaliane hanno sfiorato l’impresa sul campo di Pontinia. Inoltre Mezzocorona si è appena rinforzata con il terzino montenegrino Ana Saranovic, e ciò rappresenta un buon motivo in più per mantenere più che mai alta la soglia di attenzione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati della quinta giornata sono Cassano Magnago-Ariosto Ferrara 32-31 e Cellini Padova-Leno 32-22. Tre i posticipi: mercoledì 27 ottobre Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia, martedì 2 novembre Mezzocorona-Bressanone Südtirol, mercoledì 3 novembre Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica: Alì Best Espresso Mestrino* e Bressanone Südtirol* 8 punti; Jomi Salerno* e Cassa Rurale Pontinia* 7; Casalgrande Padana 6; Ac Life Style Erice* 5; Cassano Magnago 4; Cellini Padova 3; Mezzocorona*, Guerriere Malo e Leno 2; Ariosto Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Il trainer Marco Agazzani
  • Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni.
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A2 maschile, Modula corsara a Poggio a Caiano. Corradini: “Ci voleva proprio, una vittoria che è un eccezionale toccasana”

AMBRA POGGIO A CAIANO – MODULA CASALGRANDE 32 – 39

AMBRA POGGIO A CAIANO: Giacomo Messeri (P), Biagiotti 1, Morini, Liccese 6, Gabriele Messeri 1, Francalanci 2, D’Alessandro 5, Giovannelli, Andrea Fratini 3, Cercola (P), Allodi 3, Vannini, Mocellin 1, Deda 10, Gradi, Ballerini. Allenatore: Luca Maraldi.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Ferrari 4, Lamberti 8, Lenzotti, Lanzi (P), Giubbini 10, Seghizzi 4, Ricciardo (P) 3, Oliva, Strozzi 4, Prodi 1, Bacchi, Toro D. 4, Luciardi, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 19-16. Rigori: Ambra Poggio a Caiano 5 su 6, Modula Casalgrande 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Ambra Poggio a Caiano 8, Modula Casalgrande 7.

“Ci voleva proprio: per noi questa vittoria è un vero e proprio elisir, che ha un valore davvero inestimabile”. Le parole del trainer biancorosso Matteo Corradini fotografano alla perfezione l’importanza dell’impresa che la Modula Casalgrande ha saputo compiere: ieri sera Lamberti e soci hanno espugnato il pala Pacetti di Poggio a Caiano (Prato), piazzando il blitz sul campo della sempre ostica Ambra. Il duello era valido per il 6° turno di A2 maschile: grazie a questo prezioso successo, la formazione ospite si è lasciata alle spalle con grande maestria tutte le perplessità emerse sette giorni prima. La Modula proveniva infatti dall’amarissima sconfitta interno contro Chiaravalle, maturato contro una diretta concorrente in chiave salvezza: il compito di riprendersi immediatamente da un ko così pesante non era affatto semplice, ma in Toscana i casalgrandesi hanno anche messo in campo una straordinaria capacità di reagire alle recenti difficoltà.

Quanto alla cronaca del confronto, le maggiori difficoltà per i biancorossi arrivano senz’altro nel corso del primo tempo. Già in avvio di gara, Corradini si vede costretto a fronteggiare la rilevante assenza di Riccardo Prodi: il centrale rimedia una ferita al capo in seguito a un fortuito scontro di gioco, e deve quindi recarsi al pronto soccorso dove gli vengono applicati gli irrinunciabili punti di sutura. Per gli ospiti, una defezione che si aggiunge al già lungo elenco di elementi indisponibili: Kristian Toro infortunato, Ravaglia acciaccato, Galopin e Rispoli fuori per impegni personali e familiari. Nonostante il pesante inghippo, sulle prime la Modula riesce comunque a mantenere le redini dell’incontro: non a caso, a metà della frazione il tabellone luminoso segna un 7-9 a favore di Casalgrande. Tuttavia, a quel punto gli ospiti iniziano a disunirsi e a smarrire la lucidità necessaria: un calo che peraltro si è già visto in tante altre occasioni durante questa stagione agonistica. Così l’Ambra ha buon gioco per risollevarsi, in modo quanto mai imperioso: i pratesi concretizzano un roboante parziale di 12-7 in proprio favore, che permette loro di terminare la mezz’ora iniziale con 3 lunghezze di vantaggio.

A quel punto si teme che la Modula abbia definitivamente perso il bandolo della matassa, ricalcando un copione ben noto a chi segue i biancorossi: invece nella ripresa la squadra di Corradini si dimostra capace di stupire, ritrovando lo smalto e la brillantezza che l’aveva contraddistinta nel corso del primo quarto d’ora. L’Ambra non molla affatto la presa, e fino al 45′ si assiste a un’avvincente sfida punto a punto: tuttavia il quarto d’ora finale è un vero monologo da parte degli ospiti, che in tal modo riescono a piazzare l’allungo decisivo verso la vittoria. Finisce così 32-39, e per la Modula si tratta della seconda vittoria stagionale nel girone B. Poggio a Caiano conferma invece il proprio dna di squadra corsara, ma meno efficace nelle gare interne: almeno, queste sono le indicazioni che i risultati hanno fatto emergere sin qui. Toscani sempre vincenti lontano dal Pacetti: tuttavia, in casa i pratesi hanno subìto 3 sconfitte su altrettante sfide finora disputati. A dire il vero, per ora anche la Modula ha sempre perso in casa: un tabù che i biancorossi cercheranno di sfatare sabato prossimo 30 ottobre, quando al pala Keope arriverà la Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Del duello con i bolognesi ci sarà comunque tempo e modo di riflettere da domani in poi: intanto la Modula può festeggiare questo prezioso colpaccio esterno, maturato con merito dopo un’efficace prova corale da parte dell’intera squadra. Spicca in particolare la vena offensiva di Marco Giubbini e del capitano Mattia Lamberti, ma non solo: Casalgrande ha anche potuto contare su un goleador davvero insolito, ossia il portiere Kevin Ricciardo. Il portiere biancorosso ha trovato la via del gol in ben 3 occasioni, un autentico record per un giocatore non di movimento: l’estremo difensore ospite ha piazzato tre lanci lunghi da porta a porta, mentre l’Ambra attaccava senza portiere per arginare la momentanea inferiorità numerica. Sempre a livello individuale, spicca poi la buona prova del rientrante Dennis Toro: in evidenza anche Gabriele Ferrari.

“I ragazzi hanno fornito esattamente la prova che speravo di vedere – commenta a fine gara un entusiasta Matteo Corradini – Abbiamo saputo rispondere con grande efficienza alle tante delusioni di questo periodo, fornendo una prova di pregevole spessore contro un’avversaria contraddistinta da un organico di grande qualità. Dal 15′ al 30′ siamo di nuovo incappati in un visibile calo sotto ogni punto di vista: sia sotto il profilo fisico, sia per quanto riguarda la capacità di esprimere convincenti idee di gioco. E’ un problema che va senza dubbio risolto, e dovremo continuare a lavorarci con grande tenacia anche nei prossimi giorni: tuttavia si vedono passi avanti, perchè stavolta abbiamo trovato la strada giusta per ritrovare in tempo utile l’intensità di gioco che serve. Per rendersene conto, basta osservare l’andamento della ripresa – rimarca Corradini – Durante il secondo tempo, il rischio era quello di farsi fagocitare dalla vivacità avversaria: invece noi siamo stati in grado di ritrovare la bussola, riuscendo man mano a riacquisire quel brio che ci aveva caratterizzati nel quarto d’ora iniziale. Davvero un’ottima serata: c’è ancora da migliorare, ma dobbiamo senz’altro continuare su questa falsariga”.

Corradini si sofferma pure sulla prossima sfida: “Teniamo moltissimo al duello con San Lazzaro – spiega il tecnico della Modula Casalgrande – Oltre a mettere in palio altri 2 punti di basilare importanza, si tratta anche di una sfida che ci darà la possibilità di centrare il primo successo stagionale sul parquet del Keope. Avversaria neopromossa e alla nostra portata, ma con questo non intendo affatto dire che la missione sarà agevole. Il tecnico felsineo Andrea Fabbri è un vero stratega, e peraltro lui può anche contare su una serie di individualità davvero di talento: ad esempio Calistri, Venturi, Mei. Per quanto ci riguarda, la situazione dell’infermeria sarà da valutare in settimana – aggiunge Corradini – Di certo saremo ancora privi di Kristian Toro, e probabilmente anche di Prodi: l’infortunio di Riccardo è probabilmente l’unica vera nota stonata della trasferta pratese”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della sesta giornata sono Romagna-Verdeazzurro Sassari 35-20, Santarelli Cingoli-Bologna United 34-19 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Campus Italia 27-22. Oggi i tre posticipi: Chiaravalle-Starfish Follonica, Ogan Pescara-Prato e Camerano-Lions Teramo.

Classifica del girone B: Romagna e Santarelli Cingoli 12 punti; Camerano* 9; Ogan Pescara* 8; Lions Teramo* e Ambra Poggio a Caiano 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Verdeazzurro Sassari 5; Chiaravalle*, Modula Casalgrande e Campus Italia 4; Starfish Follonica* 3; Bologna United e Prato* 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • Al centro, il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti
  • Kevin Ricciardo, portiere-goleador della Modula
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini
  • Gabriele Ferrari, ala della Modula
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula.
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A1 femminile, Casalgrande Padana a Malo. Nadia Ayelen Bordon: “Temere scenari differenti dalla vittoria è uno spreco di energie che non ci possiamo certo permettere”

La Casalgrande Padana è pronta per salire in Veneto, animata dalla chiara intenzione di porre fine all’attuale digiuno di vittorie: dopo un roboante inizio di stagione, contraddistinto dalle affermazioni contro Cassano Magnago e Ferrara, le pallamaniste biancorosse sono infatti in arrivo da due sconfitte consecutive con le fuoriserie Salerno ed Erice.

Sabato 23 ottobre, la compagine diretta da Marco Agazzani potrà contare su una consistente opportunità per centrare l’agognato ritorno al successo: la formazione ceramica sarà di scena al pala Deledda di Malo (Vicenza), per la sfida contro le Guerriere padrone di casa. Duello valido per la quinta giornata della serie A1 Beretta: direzione arbitrale affidata a Diego Ciotola e Giancarlo Romana. Fischio d’inizio alle ore 18: la gara verrà trasmessa in diretta sul sito elevensports.com , come accade per tutti gli appuntamenti che riguardano il massimo campionato femminile.

Prima di passare in rassegna le prospettive che riguardano l’imminente trasferta vicentina, Nadia Ayelen Bordon si sofferma nel dettaglio sulla battuta d’arresto casalinga rimediata la scorsa settimana. “Erice ha parecchie giocatrici di assoluto talento, che di fatto sono professioniste – sottolinea il portiere biancorosso – Dunque le siciliane possono contare su un vantaggio non indifferente, che peraltro caratterizza anche le altre fuoriserie del campionato: penso ad esempio a Salerno, così come alla Cassa Rurale Pontinia. Viceversa, Casalgrande ha una situazione simile a quella della stragrande maggioranza delle squadre che disputano l’attuale serie A1 Beretta: ciascuna di noi giocatrici alterna la pallamano agli impegni di carattere lavorativo o scolastico. Ciò può naturalmente portare a un po’ di stanchezza in più, e si tratta di un aspetto che nelle sfide contro le “corazzate” finisce spesso per fare la differenza”.

“Al tempo stesso, non sono affatto qui a cercare alibi – rimarca l’esperta guardiana argentina – Contro le “Arpie” potevamo e dovevamo fare meglio: mi riferisco sia all’intera squadra, sia alla prova personale che ho fornito. Pur trattandosi di un’avversaria altisonante, Erice non ci ha messe di fronte a ostacoli così insormontabili: il pareggio era tranquillamente alla nostra portata, se non addirittura la vittoria. Chi ha seguito la partita lo sa”.

Ecco quindi l’analisi dei problemi riscontrati contro le trapanesi: “Durante il primo tempo, abbiamo saputo esprimere manovre di gioco che nel complesso reputo lusinghiere – evidenzia Nadia Ayelen Bordon – Tuttavia, ci è mancato un elemento decisivo: in zona gol siamo state troppo imprecise e frettolose, lasciandoci scappare una serie di reti tutt’altro che impossibili da realizzare. Nella ripresa, abbiamo in parte accusato quella stanchezza di cui parlavo prima: per contro Erice ha potuto contare su un tasso di energie superiore, aiutata dal fatto di avere una maggiore quantità di soluzioni a disposizione in termini di cambi. Così col passare dei minuti si sono allentate pure le nostre maglie difensive, e dunque le giocatrici ospiti hanno potuto percorrere una traiettoria in progressiva discesa verso il successo”.

“Le “Arpie” sono state trascinate dalla notevole forza realizzativa dell’estone Polina Gorbatsjeva – rimarca il portiere classe ’88 – Inoltre non dimentichiamo la mia collega di ruolo Magdalena Brkic, che ha saputo compiere alcuni interventi davvero straordinari. Ad ogni modo, tutto ciò non può affatto rappresentare una giustificazione: da parte nostra il raggiungimento di un risultato utile era davvero possibile, soprattutto se avessimo saputo sfruttare meglio i primi 30 minuti”.

Ora, però, non è certo tempo di rimpianti: “Siamo in arrivo da una sconfitta che indubbiamente pesa, ancora di più rispetto a quella rimediata a Salerno – afferma Nadia Ayelen Bordon – Ad ogni modo, ciò non sta condizionando la preparazione in vista del confronto di Malo: sto vedendo una Casalgrande Padana davvero tenace e motivata, più che mai attenta nel seguire le indicazioni di Agazzani. Nessun scoraggiamento, lo garantisco: anzi, all’interno del gruppo si respira la ferma volontà di tornare finalmente a ottenere una maiuscola vittoria”.

In effetti, parlando del confronto in terra veneta, gli attuali numeri sembrano dare ragione ragione alla Casalgrande Padana. Considerando i risultati scaturiti sul campo, finora le Guerriere Malo hanno accumulato 4 sconfitte su altrettante gare: nella fattispecie le biancoblù hanno affrontato Erice, Mezzocorona, Pontinia e sabato scorso Mestrino. Le maladensi hanno però 2 punti in classifica, in virtù della vittoria a tavolino su Erice assegnata nel turno inaugurale: un provvedimento che il Giudice Sportivo ha preso dopo aver rilevato un’irregolarità nel tesseramento dell’ala Melina Ximena Cozzi.

“Saremo pressochè al completo – annuncia la guardiana casalgrandese – Mancherà solo Elisa Rondoni, che si è infortunata durante il torneo Under 17 di domenica scorsa: per il resto, nelle nostre file non sono previste ulteriori assenze. Di certo davanti a noi si prospetta un’occasione davvero propizia per centrare l’intera posta in palio, ma ciò non significa affatto che sarà una passeggiata: lo dico a ragion veduta. In particolare Malo può contare su due figure di primo piano, entrambe argentine, con cui ho già lavorato quando giocavo nel Lanùs: si tratta dell’allenatore Rodrigo Hernan Sabino e della centrale/terzino Micaela Agustina Barresi. Sabino sa impostare strategie di manovra molto insidiose per le avversarie, mentre Barresi è senza dubbio tra i principali valori aggiunti delle Guerriere”.

“Per il resto, so che nel giugno scorso Malo ha sconfitto in modo rocambolesco la Casalgrande Padana nella semifinale del campionato nazionale Under 20 – ricorda il portiere – Moltissime protagoniste di quella sfida giocheranno anche sabato: di conseguenza tante di noi avranno un buon motivo in più per cercare riscatto, e spero proprio che ciò possa accrescere in maniera ulteriore il già forte slancio motivazionale dell’intera squadra”.

Se al pala Deledda la Padana dovesse malauguratamente incappare in un nuovo ko, la situazione di classifica delle biancorosse potrebbe iniziare a ingarbugliarsi: “Tuttavia, parlando con estrema sincerità, per adesso il verbo “perdere” non rientra affatto nel mio e nostro vocabolario – replica decisa Nadia Ayelen Bordon – In vista di Malo, la vittoria deve rappresentare il solo e unico pensiero: dobbiamo cogliere 2 punti che significano parecchio anche per il prosieguo del nostro percorso, e dunque non possiamo certo disperdere tempo ed energie preziose nell’immaginare o temere scenari differenti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Ieri sera, mercoledì 20 ottobre, si è giocata la ripetizione della gara di Pontinia valevole per la seconda giornata: nel duello disputato il 18 settembre scorso, terminato in parità, gli arbitri avevano infatti commesso un errore tecnico riconosciuto dal Giudice Sportivo. Tuttavia, le due formazioni hanno impattato pure stavolta: 30-30 il punteggio finale.

Per quanto riguarda il programma del 5° turno, sabato 23 si giocheranno anche Ariosto Ferrara-Cassano Magnago e Cellini Padova-Leno. Ben tre i posticipi: mercoledì 27 ottobre Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia, martedì 2 novembre Mezzocorona-Bressanone Südtirol e mercoledì 3 novembre Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica dopo le prime 4 giornate: Alì Best Espresso Mestrino e Bressanone Südtirol 8 punti; Jomi Salerno e Cassa Rurale Pontinia 7; Ac Life Style Erice 5; Casalgrande Padana 4; Cassano Magnago, Guerriere Malo, Mezzocorona e Leno 2; Cellini Padova 1; Ariosto Ferrara 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Nadia Ayelen Bordon
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • L’ala biancorossa Asia Mangone
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • La pivot casalgrandese Sara Apostol
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Quimey Ailin Sausa Müller, centrale germano-argentina della Casalgrande Padana.
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Under 17 maschile, il campionato della Casalgrande Padana parte con una sconfitta: a Parma non basta un lusinghiero 2° tempo

La traiettoria della Casalgrande Padana nel campionato Under 17 maschile ha purtroppo preso il via con una pesante sconfitta. Ieri sera, mercoledì 20 ottobre, i biancorossi hanno fatto tappa al pala Del Bono di Parma: il confronto si è chiuso con la netta affermazione da parte dei beniamini locali. Nella fattispecie, i gialloblù si sono imposti col punteggio di 33-22: i ducali hanno legittimato la vittoria, dettando legge in lungo e in largo nel corso del 1° tempo.

Durante l’intervallo, il tabellone segnava un eloquente 18-8 a favore di Parma: fino a quel punto i padroni di casa non hanno incontrato eccessive difficoltà, contro una Casalgrande Padana che si è espressa su standard ben al di sotto del proprio potenziale. Nella ripresa, il copione dell’incontro ha subìto sostanziali modifiche: gli ospiti hanno ripreso coraggio e vigore, duellando di fatto alla pari con la compagine parmense. Nonostante ciò, l’organico d’oltre Enza ha saputo gestire con maestria il cospicuo vantaggio acquisito nelle fasi precedenti: in tal modo la squadra allenata da Marco Agazzani è rimasta a secco di punti, e ora ha la consapevolezza di dover ripartire con assoluta decisione dalle incoraggianti impressioni suscitate nella ripresa.

A confortare i biancorossi c’è anche la situazione dell’infermeria, che adesso come adesso si presenta vuota: la trasferta di Parma non ha dato luogo a inghippi imprevisti dal punto di vista fisico. Ciò rappresenta un ulteriore buon motivo di fiducia in vista del prossimo impegno, in programma a fine mese.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Gli altri risultati della prima giornata sono quindi Secchia Rubiera-Valsamoggia 35-25 (giocata venerdì scorso) e Spm Modena-Ravarino A 27-32 (giocata domenica 17). Ha riposato Carpi.

Classifica: Secchia Rubiera, Parma e Ravarino A 2 punti; Carpi, Spm Modena, Casalgrande Padana e Valsamoggia 0.

La seconda giornata è in programma per domenica 24 ottobre, ma la squadra di Agazzani riposerà: i confronti in agenda sono infatti Secchia Rubiera-Spm Modena, Valsamoggia-Carpi e Ravarino A-Parma. La Padana tornerà in campo domenica 31 ottobre, in occasione del terzo turno: nella circostanza i casalgrandesi saranno di scena al palasport di Ravarino, ovviamente per affrontare la formazione della Bassa modenese. Fischio d’inizio alle ore 10.

Nelle foto, tre immagini della Casalgrande Padana Under 17 maschile – stagione 2021/22 (fotoservizio di Monica Mandrioli).

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A2 maschile, Modula a caccia di riscossa sul difficile campo dell’Ambra. Paolo Canelli: “Inutile piangere sul latte versato, e le assenze non sono alibi”

La cocente delusione legata alla sconfitta di sabato scorso va lasciata immediatamente alle spalle, senza tentennare. La Modula Casalgrande è attesa da una trasferta che si preannuncia di grande complessità, e per giunta i pallamanisti biancorossi l’affronteranno con un assetto rimaneggiato: tuttavia questo insieme di ostacoli non può affatto portare a un atteggiamento timoroso, perchè il bisogno di punti è davvero urgente.

Sabato prossimo, 23 ottobre, la compagine allenata da Matteo Corradini scenderà in campo per la sesta giornata di serie A2: a partire dalle ore 18 i nostri beniamini saranno impegnati al pala Pacetti di Poggio a Caiano (Prato), per affrontare i battaglieri padroni di casa targati Ambra. Arbitri Alessandro Colombo e Cristiano Rizzo: il confronto sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook del club toscano.

“Inutile negare una evidente realtà – sottolinea l’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli, classe 2005 – Il ko da cui proveniamo è veramente pesantissimo, specie considerando l’andamento complessivo della partita: abbiamo gettato via una ghiotta opportunità per cogliere due punti d’oro. Chiaravalle può contare su un organico di talento, e lo ha dimostrato anche contro di noi: tuttavia si tratta di un’avversaria alla nostra piena portata, tant’è vero che per 50 minuti siamo riusciti a fornire una prova di buon livello. I maggiori problemi sono sopraggiunti nei 600 secondi finali, quando abbiamo perso la bussola sotto ogni punto di vista. Per me il compito di individuare le ragioni di questo calo risulta piuttosto difficile, perchè non posso essere nella testa dei miei compagni di squadra: a livello personale, posso comunque dire che sul finale di partita la stanchezza fisica si è fatta sentire in maniera rilevante. Oltre a tutte queste considerazioni, ciò che fa più male è anche il fatto di aver mancato ancora una volta l’appuntamento con il primo successo al Keope: ci riproveremo il 30 contro San Lazzaro, ma intanto pensiamo a questa trasferta così impegnativa in terra toscana”.

E proprio in vista del duello con l’Ambra, per la Modula sembra davvero piovere sul bagnato. Kristian Toro è ancora alle prese con l’infortunio al ginocchio, che lo terrà fuori almeno durante i prossimi 20 giorni: inoltre, Mathieu Galopin sarà assente a causa di impegni familiari. Da valutare Gianluca Ravaglia, ancora alle prese con problemi di carattere fisico: inoltre Alessandro Lanzi ha accusato di recente un piccolo problema al ginocchio, ma contro i toscani dovrebbe essere regolarmente schierabile. Quanto agli avversari, l’organico diretto da Luca Maraldi proviene dalla sofferta ma brillante affermazione ottenuta a Chieti: nella fattispecie, Poggio a Caiano ha regolato il Campus Italia col punteggio di 27-29. In precedenza l’Ambra si è imposta a San Lazzaro di Savena e nel derby sul campo del Prato: tuttavia i biancoverdi non hanno ancora raccolto nulla nelle gare interne, poichè il pala Pacetti è stato espugnato sia da Camerano sia dai Lions Teramo.

“Il fatto che Ambra sia tuttora alla ricerca dei primi punti casalinghi non è certo rassicurante – evidenzia Canelli – Dobbiamo quindi aspettarci un’avversaria che metterà in campo un ulteriore sovrappiù di motivazioni, animata dal preciso intento di regalare finalmente una gratificazione al proprio pubblico. In particolare, ho seguito le immagini della sfida contro il Campus Italia: dell’Ambra apprezzo in particolare la consistente solidità difensiva, ma non solo. Maraldi può contare su una vasta gamma di soluzioni offensive, capaci di mettere in difficoltà qualsiasi tipo di avversaria all’interno del girone. Solo per fare un esempio basato sul confronto della scorsa settimana, basti pensare agli 8 gol messi a segno dal capitano Carlo Liccese: tutto ciò senza dimenticare i sempre temibili Alberto e Andrea Fratini”.

“Nelle prossime tre settimane affronteremo Ambra, San Lazzaro di Savena e Camerano – ricorda l’ala/centrale della Modula – Non so dire se sia il calendario giusto per cercare rilancio: di certo un’affermazione su Chiaravalle ci avrebbe permesso di guardare al futuro con una serenità ben maggiore, ma adesso stare qui a piangere sul latte versato sarebbe del tutto fuori luogo. Nonostante la batosta contro i marchigiani, l’intera squadra sta continuando a lavorare con entusiasmo e ferma volontà di migliorarsi: sono doti che ci stanno caratterizzando fin da inizio stagione, e ora è giunto il momento di trasformarle in risultati utili per la nostra situazione di classifica”.

Al di là del pur pregevole contributo che noi più giovani possiamo fornire, ritengo che l’esperienza dei nostri giocatori maggiormente navigati potrà davvero fare la differenza – aggiunge Canelli – Un nucleo di “senatori” che si fonda in gran parte su Marco Giubbini, Mattia Lamberti, Emanuele Seghizzi e Kevin Ricciardo, partiti titolari nel confronto di sabato scorso. Le assenze che dovremo fronteggiare sabato sono tegole di non poco conto: in particolare la defezione prolungata di Kristian Toro è davvero una pessima notizia, perchè lui sa anche essere un vero motivatore in campo. D’altro canto si tratta di inghippi che nell’arco di un campionato possono sempre capitare, e dunque non possiamo certo accamparli come alibi”.

Intanto, Paolo Canelli ha dimostrato di sapersi calare benissimo nella dimensione della serie A2: contro Chiaravalle lui ha comunque fornito una prova di buona caratura, impreziosita da 4 meritate reti. “Come sapete si tratta della mia prima esperienza in seconda divisione, e fin qui a livello personale non posso certo lamentarmi – evidenzia il diretto interessato – Inoltre, il fatto di sfidare molti avversari più esperti non fa che aumentare il mio slancio motivazionale. Al tempo stesso sono ben consapevole di essere immerso in una stagione parecchio impegnativa, pure per gli impegni che ho a livello giovanile: dunque per adesso bisogna solo lavorare a fondo, perchè il tempo dei bilanci e dei brindisi resta ancora ben lontano”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2. Sabato 23 si giocheranno anche i confronti Romagna-Verdeazzurro Sassari, Santarelli Cingoli-Bologna United e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Campus Italia: il programma del 6° turno si concluderà domenica 24 con i posticipi Chiaravalle-Starfish Follonica, Ogan Pescara-Prato e Camerano-Lions Teramo.

Classifica del girone B: Romagna e Santarelli Cingoli 10 punti; Camerano 9; Ogan Pescara 8; Lions Teramo e Ambra Poggio a Caiano 6; Verdeazzurro Sassari 5; Chiaravalle e Campus Italia 4; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Starfish Follonica 3; Modula Casalgrande 2; Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Un’azione offensiva della Modula, ovviamente in maglia biancorossa
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula Casalgrande
  • Il portiere casalgrandese Alessandro Lanzi
  • Al centro, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Da sinistra, in maglia biancorossa, il terzino/centrale Marco Giubbini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
  • Al centro Andrea Strozzi, pivot della Modula
  • Alberto Barbieri, dirigente della squadra di A2 maschile.
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Under 17 maschile, il cammino in campionato della Casalgrande Padana inizia con la trasferta di Parma. Agazzani: “Abbiamo i numeri per coltivare buone ambizioni, però c’è parecchio da fare”

La stagione ufficiale della Casalgrande Padana Under 17 è dunque ai nastri di partenza: domani sera, mercoledì 20 ottobre, i biancorossi saranno di scena al pala Del Bono di Parma contro i padroni di casa ducali. Fischio d’inizio fissato per le ore 18: dopo gli incoraggianti riscontri emersi nel precampionato, c’è grande attesa per vedere i nostri beniamini finalmente all’opera con i 2 punti in palio.

Intanto, come più volte sottolineato, in queste settimane i ragazzi della Padana U17 non sono affatto rimasti con le mani in mano. A fine settembre è arrivato un lusinghiero 3° posto nel prestigioso Memorial “Nello Corradini” di Rubiera: nel fine settimana successivo la formazione di Agazzani ha quindi primeggiato in casa, in occasione del Memorial “Roberto Camponesco” che si è svolto al pala Keope di Casalgrande sotto l’organizzazione della Pallamano Spallanzani.

LA FORMULA E IL CALENDARIO. Ora, il campionato regionale Figh si articola sullo svolgimento di due gironi: i biancorossi sono stati allocati nel tabellone A insieme a Valsamoggia, Parma, Carpi, Secchia Rubiera, Ravarino A e Spm Modena. Il gruppo B comprende invece Ariosto Ferrara, Lugo di Romagna, Estense Ferrara, Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Ravarino B e Imola.

Questo il programma delle gare che coinvolgeranno Casalgrande.

1a giornata (andata 20 ottobre – ritorno 5 dicembre): Parma – Casalgrande Padana.

2a giornata (a 24 ottobre – r 12 dicembre): riposo.

3a giornata (a 31 ottobre – r 19 dicembre): Ravarino A – Casalgrande Padana.

4a giornata (a 3 novembre – r 9 gennaio 2022): Casalgrande Padana – Secchia Rubiera.

5a giornata (a 14 novembre – r 20 gennaio): Carpi – Casalgrande Padana.

6a giornata (a 21 novembre – r 23 gennaio): Valsamoggia – Casalgrande Padana.

7a giornata (a 28 novembre – r 30 gennaio): Casalgrande Padana – Spm Modena.

Agenda più ricca rispetto alla scorsa stagione: si giocheranno pure le sfide di ritorno, e non solo quelle di andata come nel 2020/21. Al termine le prime tre classificate di ciascun girone daranno vita a un nuovo raggruppamento, sempre con gare di andata e ritorno: a quel punto, le squadre che si piazzeranno ai primi 4 posti disputeranno le finali per il titolo emiliano-romagnolo. Le 8 formazioni rimanenti proseguiranno comunque l’annata, disputando un torneo di consolazione.

IMPRESSIONI. “La preparazione al debutto in campionato si è svolta in modo sereno – evidenzia Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 – Nessun intoppo di particolare gravità, nè dal punto di vista dell’infermeria nè tantomeno per quel che concerne il morale della squadra: salvo sorprese, domani saremo al completo. Di certo possiamo disporre di un buon gruppo: almeno sulla carta, i mezzi per accedere al girone che porta al titolo regionale sembrano davvero esserci. Al tempo stesso, non è affatto il caso di peccare di supponenza: il lavoro da fare per migliorarsi resta parecchio, in primo luogo sul piano della lucidità. A volte i nostri ragazzi hanno ancora una mentalità un po’ irruente, che durante le partite li porta a prendere decisioni troppo affrettate – sottolinea l’allenatore – Viceversa, prima di compiere ogni azione, bisogna necessariamente prendersi qualche prezioso istante in più per riflettere sul da farsi: il nostro primo obiettivo da raggiungere deve proprio essere questo”.

LA ROSA. L’organico della Casalgrande Padana U17 maschile per il campionato 2021/22 comprende Mattia Bacchi (classe 2005 – centrale/terzino), Riccardo Bottazzi (2005 – ala), Paolo Canelli (2005 – ala/terzino), Antonio Capozzoli (2006 – terzino), Luca De Francesco (2008 – pivot/terzino), Matteo Caprili (2005 – portiere), Emanuele Cozzolino (2006 – portiere), Federico D’Arcio (2005 – pivot), Ciro Falcocchio (2005 – terzino), Jean Galopin (2005 – centrale), Leonardo Masini (2007 – ala/terzino), Andrea Meloni (2005 – pivot), Davide Ravazzini (2007 – ala), Francesco Rovatti (2007 – terzino), Alessio Tosi (2007 – ala), Hendrick Tronconi (2005 – ala/centrale), Marco Vignali (2005 – ala) e Alberto Zironi (2006 – ala). I classe 2007 e 2008 sono ovviamente Under 15, aggregati tuttavia alla squadra Under 17.

LA SITUAZIONE NEL GRUPPO A. Intanto, le altre due sfide valevoli per il turno inaugurale sono già state disputate. Venerdì scorso il Secchia Rubiera ha riportato una netta vittoria interna sui bolognesi del Valsamoggia: 35-25. Domenica, a Nonantola, il Ravarino A ha invece espugnato il campo della Spm Modena col punteggio di 27-32. Riposa Carpi.

Classifica: Secchia Rubiera e Ravarino A 2 punti; Carpi, Casalgrande Padana, Parma, Valsamoggia e Spm Modena 0.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina (fotoservizio di Monica Mandrioli):

  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22
  • I casalgrandesi U17 durante un time-out
  • L’allenatore Marco Agazzani.
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A2 maschile, Modula ko nella cruciale sfida casalinga con Chiaravalle. Corradini: “Sono costernato, sconfitta durissima da digerire”

MODULA CASALGRANDE – CHIARAVALLE 28 – 30

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Ferrari, Lamberti 9, Lenzotti 1, Lanzi (P), Giubbini 1, Seghizzi 6, Ricciardo (P), Oliva, Galopin 1, Strozzi 4, Prodi, Bacchi 2, Canelli 4. Allenatore: Matteo Corradini.

CHIARAVALLE: Tanfani 5, Vichi, Giordani, Rumori, Ceresoli 1, Brutti 2, Molinelli (P), Santinelli 5, Feroce 1, Braconi, Cognini, Solustri, Biondi 4, Castillo 6, Guidotti V. (P), Lucarini 6. Allenatore: Andrea Guidotti.

ARBITRI: Borgi e Paccosi.

NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Chiaravalle 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Chiaravalle 4.

Per la Modula Casalgrande avrebbe dovuto essere la gara del rilancio, e invece si è tramutata in un vero e proprio incubo. Dal punto di vista dei pallamanisti biancorossi, non poteva esserci sabato peggiore: ieri sera i marchigiani del Chiaravalle hanno espugnato il pala Keope, rifilando ai padroni di casa una sconfitta che fa indubbiamente parecchio male. Sfida valida per la quinta giornata di serie A2, girone B: anche se siamo soltanto nelle battute iniziali del campionato, il confronto rivestiva un peso specifico senza dubbio di rilievo nell’economia della bassa classifica. Gli anconetani si sono imposti con merito, ottenendo una vittoria in rimonta: nei momenti che contavano Chiaravalle ha senza dubbio dimostrato un consistente tocco di lucidità in più, specie per quanto riguarda il secondo tempo. Viceversa, per la Modula risuonano campanelli d’allarme che destano qualche inevitabile preoccupazione: il cammino stagionale resta ancora lungo e quindi c’è tutto il tempo per poter correre ai ripari, ma di certo non bisognerà aspettare troppo.

Nonostante lo sfavorevole punteggio finale, anche stavolta la Modula aveva iniziato interpretando la partita nel modo giusto: nelle prime battute di gioco i biancorossi evidenziano grande vivacità, e non a caso al 10′ il tabellone luminoso segna un confortante 5-2 per i padroni di casa. Col passare dei minuti, la musica non cambia: Chiaravalle si produce in ripetuti e generosi sforzi, ma è sempre la Modula a mantenere ben salda le redini della partita. Poco dopo il 20′ la formazione di Corradini è avanti di tre lunghezze sul 13-10, margine che poi resta inalterato fino al 16-13 dell’intervallo.

Sembrano quindi esserci tutti gli ingredienti necessari per il ritorno alla vittoria: un successo che sarebbe stato di grande valore, contro una Chiaravalle sempre tenace e dotata di una credibile organizzazione di gioco. Invece, ancora una volta si ripete un film già visto troppe volte: durante la ripresa la Modula smarrisce progressivamente il proprio smalto, e gli avversari ne riescono ad approfittare in modo chiaro e limpido. Al 40′ Casalgrande è ancora in vantaggio sul 19-17, ma da lì in avanti i biancorossi diventano sempre più imprecisi e a tratti addirittura timorosi: per contro la formazione marchigiana mantiene una pregevole continuità di rendimento, che la porta ad aggiudicarsi l’intera posta in palio. Al 50′ è 23-23, poi gli ospiti riescono in una doppia missione: piazzare l’allungo decisivo, e respingere gli ultimi vani assalti messi in atto dai beniamini locali.

In ambito individuale, alla Modula non è bastata la notevole e consueta vena realizzativa di Mattia Lamberti: spicca pure la buona prova fornita da Paolo Canelli, senza dimenticare l’applaudito 1° tempo del portiere Kevin Ricciardo. Bene pure Emanuele Seghizzi: confortante il debutto in campionato di Marco Giubbini, che ieri ha esordito dopo aver risolto l’infortunio alla mano. Per quanto riguarda invece la compagine marchigiana, buone valutazioni per tutti: Alex Castillo e Lorenzo Lucarini principali mattatori.

“Sono costernato, attonito – commenta senza giri di parole Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande – In tutta sincerità, non riesco davvero a capire quale sia il problema che ci sta affliggendo: se l’avessi individuato con esattezza, credo proprio che sarei già riuscito a porre rimedio in maniera efficace. Nessun alibi: di certo non si può affatto tirare in ballo l’assenza dell’infortunato Kristian Toro, che peraltro ne avrà ancora per un mese. Questa era una sfida da vincere in modo netto, perentorio e inequivocabile: obiettivo tristemente fallito, e ciò deve obbligare tutti noi a un’ulteriore dose di impegno e lavoro durante il lavoro settimanale. Chiaravalle ha sicuramente un buon assetto di squadra, ma si tratta comunque di una rivale alla nostra piena portata: anche per questo, si tratta di un ko davvero duro da digerire. E’ vero che abbiamo inseguito un risultato utile fino alla fine senza risparmiarci, ma non può certo essere sufficiente”.

Al tempo stesso, Corradini si interroga su alcune soluzioni adottate nel corso dell’incontro: “Così, di prim’acchito, magari avrei potuto compiere scelte di tipo differente – sottolinea il trainer della Modula – Ad esempio sul finale ho effettuato cambi che mi portassero ad avere in campo una maggior livello di esperienza, ma forse è stato un errore. A brevissimo riguarderò nel dettaglio il film della partita, che mai come stavolta sarà di basilare importanza. Sabato prossimo 23 ottobre saremo impegnati sul campo toscano dell’Ambra Poggio a Caiano: trasferta di fuoco, ma noi non possiamo certo concederci il lusso di farci influenzare dai timori”.

“Anche stavolta ci siamo presentati in versione rimaneggiata, e ciò rende ancora più significativo questo successo – commenta quindi Andrea Guidotti, timoniere del Chiaravalle – Quando si vince di misura, come in questo caso, sono sempre i dettagli a fare la differenza: noi li abbiamo letti e interpretati con più efficacia e freddezza rispetto a Casalgrande, e così è nata questa affermazione contro una Modula che reputo comunque ottima squadra. Inoltre, ritengo che vada elogiata la straordinaria carica motivazionale espressa dai nostri ragazzi: abbiamo creduto nella vittoria in modo convinto e costante, anche dopo un primo tempo in cui gli avversari sono sempre rimasti avanti nel punteggio. Due punti che comunque non devono affatto scalfire la nostra umiltà, specie in vista della sfida casalinga di domenica prossima contro Follonica. Quanto alla Modula, mi permetto di dire ai biancorossi di non preoccuparsi – aggiunge Guidotti – Matteo Corradini è un allenatore di assoluto valore, che di certo saprà tirar fuori la squadra da questo momento così complesso”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 5° turno sono Verdeazzurro Sassari-Santarelli Cingoli 25-41, Campus Italia-Ambra Poggio a Caiano 27-29, Lions Teramo-Tecnocem San Lazzaro di Savena 27-21, Starfish Follonica-Romagna 28-39 e Bologna United-Ogan Pescara 25-27: Prato-Camerano è il posticipo di oggi.

Classifica del girone B: Romagna e Santarelli Cingoli 10 punti; Ogan Pescara 8; Camerano 7; Lions Teramo e Ambra Poggio a Caiano 6; Verdeazzurro Sassari 5; Chiaravalle e Campus Italia 4; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Starfish Follonica 3; Modula Casalgrande 2; Bologna United e Prato 0. Prato e Camerano hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di serie A2 maschile, stagione 2021/2022
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Mathieu Galopin, ala della Modula
  • Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il tecnico ospite Andrea Guidotti (foto Pallamano Chiaravalle)
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi.
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A1 femminile, la Casalgrande Padana perde una grande occasione: Erice sbanca il Keope. Agazzani: “Troppi errori offensivi”

CASALGRANDE PADANA – AC LIFE STYLE ERICE 28 – 33

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni, Mangone 3, Giombetti, Sausa Müller 1, Franco 1, Furlanetto 14, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 3, Mattioli, Lusetti 1, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

AC LIFE STYLE ERICE: Felet (P), Colombo, Yudica 3, Coppola 6, Brkic (P), Basolu 1, Cozzi 2, Gorbatsjova 11, Gugic 1, Beninicasa, Losio, Ravasz 2, Priolo 3, Satta 4. Allenatore: Fernando Gonzalez Gutierrez.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 14-16. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Ac Life Style Erice 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 7, Ac Life Style Erice 8. Espulsa al 28’st Alessia Artoni (C) per triplice esclusione.

Seconda sconfitta consecutiva per la Casalgrande Padana: stavolta si tratta di una battuta d’arresto particolarmente amara, ben di più rispetto al ko rimediato a Salerno prima della pausa. Ieri sera le pallamaniste biancorosse hanno affrontato al pala Keope la Ac Life Style Erice: il confronto era valevole per il 4° turno del campionato di serie A1 Beretta. Alla fine sono state le trapanesi a fare festa: pur essendo squadra di talento e ricca di grandi nomi, la formazione ospite non ha dato l’impressione di essere un’avversaria così impossibile per le biancorosse. Basta osservare il film della partita: gara apertissima fin quasi alle battute conclusive. La Padana avrebbe davvero potuto ottenere un risultato utile, che sarebbe sicuramente stato un traguardo di grande prestigio: tuttavia le padrone di casa sono incappate in qualche svista ed errore di troppo, specie per quanto riguarda la fase di attacco. Si tratta di imperfezioni che hanno finito per fare la differenza.

Per quanto riguarda la cronaca del confronto, la sfida si apre all’insegna dell’equilibrio: “Arpie” avanti al 10′, ma soltanto per 5-7. A seguire le siciliane rimediano una doppia esclusione per due minuti, peraltro comminata a due giocatrici-chiave come Gorbatsjeva e Cozzi: la Casalgrande Padana ne approfitta al meglio, attraversando minuti di grande intensità ed efficacia agonistica. Così al 23′ la situazione è di nuovo in parità, sul 12-12: un piccolo allungo sul finale della frazione permette alle trapanesi di pervenire all’intervallo con due lunghezze di vantaggio, ma per le beniamine locali si tratta ancora di un margine più che colmabile.

La ripresa si apre con qualche difficoltà per la Padana, che sulle prime soffre parecchio l’iniziativa avversaria: al 40′ Erice guida sul 18-21, e di lì a poco il punteggio si tramuta in un 18-23 che apre la strada all’affermazione sicula. Nonostante ciò, le casalgrandesi trovano comunque il carattere necessario per rimanere attaccate alla partita con le unghie e con i denti: al 22′ la Ac Life Style conduce sul 22-28, ma poi la Padana piazza un immediato parziale di 3-1 che lascia ancora vive le speranze biancorosse. Negli istanti conclusivi Casalgrande cerca a più riprese di ricucire lo strappo senza risparmiarsi, ma Erice gestisce tutto con ordine e così a fine gara le “Arpie” festeggiano i 2 punti con scene di comprensibile e motivata esultanza sul parquet del pala Keope. Nel complesso, vittoria meritata da parte dell’organico di Fernando Gonzalez Gutierrez: al tempo stesso, la Padana ha perso una grande occasione.

A livello individuale c’è la magra ma comunque preziosa consolazione legata a Ilenia Furlanetto, che ha saputo aggiudicarsi la palma di miglior realizzatrice dell’incontro: la capitana biancorossa ha prevalso in quella che è stata un’avvincente sfida nella sfida con la fromboliera ospite, ossia l’estone Polina Gorbatsjova. In buona evidenza anche Simona Artoni e Gaia Lusetti: Nadia Ayelen Bordon ha difeso la porta biancorossa per quasi tutto il tempo, venendo sostituita per brevi ma significativi momenti dalle colleghe di ruolo Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti. Nelle file ospiti, come detto Gorbatsjova sugli scudi: inoltre, Domenica Satta e l’inesauribile Antonella Coppola hanno a loro volta fornito un contributo di notevole impatto nell’economia complessiva della gara.

“L’amarezza c’è, e non sono certo qui a voler nascondere una certa delusione – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana – Il valore di Erice non siamo certo noi a scoprirlo: d’altro canto questa era davvero una gara fattibile, perchè la superiorità delle pur forti avversarie non è certo stata schiacciante. Ad ogni modo ritengo che la nostra sconfitta nasca dai tanti, troppi errori commessi in zona gol: quando si vanificano così tante occasioni da rete, è naturale che poi si finisca per essere puniti. Ora, il nostro primo compito sarà quello di archiviare quanto prima il rammarico che deriva da questa battuta d’arresto: in settimana ci sarà parecchio da lavorare, e non è certo una frase fatta”. A livello di calendario, Casalgrande è attesa da due trasferte consecutive: sabato prossimo 23 ottobre le biancorosse saliranno in terra vicentina per sfidare le Guerriere Malo, poi sette giorni più tardi sarà la volta del duello sul parquet trentino del Mezzocorona. “Quando parlo di lasciarsi sùbito alle spalle la sconfitta contro Erice, mi riferisco in maniera rilevante alle tematiche di carattere mentale – rimarca Agazzani – Lo stop contro Erice dovrà essere un ulteriore incentivo per rialzare la testa già nel duello contro Malo: si tratta dell’unico atteggiamento possibile per percorrere con efficienza la via del successo”.

“Di certo la nostra prova non è stata perfetta – evidenzia quindi Alexandra Ravasz, esperta ala romena in forza alla Ac Life Style Erice – Avremmo potuto fare meglio, esprimendo un tipo di gioco contraddistinto da una maggiore precisione. In compenso, qui al Keope siamo comunque riuscite a portare avanti un percorso di buon spessore: non abbiamo mai mollato la presa, mettendo in campo una fortissima dose di carattere contro un’avversaria che ci ha creato più di qualche difficoltà. Tra l’altro è una vittoria di ottimo auspicio, perchè per noi si tratta del secondo successo consecutivo: un’onda favorevole che contiamo di cavalcare anche il 27 ottobre, quando torneremo in campo ospitando Pontinia. Per il resto, rivolgo comunque le mie congratulazioni alla Casalgrande Padana – aggiunge Alexandra Ravasz – Con il temperamento e la qualità tecnico-agonistica che le caratterizza, penso proprio che le biancorosse abbiano tutti i numeri che servono per tornare al successo in tempi rapidi”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati del 4° turno sono Ariosto Ferrara-Jomi Salerno 26-36, Bressanone Südtirol-Cellini Padova 34-22, Cassa Rurale Pontinia-Mezzocorona 31-29, Alì Best Espresso Mestrino-Guerriere Malo 29-17 e Leno-Cassano Magnago 22-35.

Classifica: Alì Best Espresso Mestrino e Bressanone Südtirol 8 punti; Jomi Salerno e Cassa Rurale Pontinia 6; Ac Life Style Erice 5; Casalgrande Padana 4; Cassano Magnago, Guerriere Malo, Mezzocorona e Leno 2; Cellini Padova 1; Ariosto Ferrara 0. Jomi Salerno e Cassa Rurale Pontinia hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A1 femminile, 2021/2022
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone, ieri al rientro
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Le sorelle Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana
  • Alexandra Ravasz, ala della Ac Life Style Erice (foto Pallamano Erice)
  • Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti.
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A1 femminile, la Casalgrande Padana ospita il colosso Erice. Alessia Artoni: “Dobbiamo imparare a essere più lucide quando fiato e forze fisiche diminuiscono”

Dopo due sabati di pausa agonistica, la Casalgrande Padana si appresta a riprendere la propria traiettoria in campionato: nella fattispecie, le pallamaniste biancorosse si preparano a ospitare un’avversaria che da più parti viene inserita tra le principali favorite in chiave scudetto. L’appuntamento è fissato per sabato 16 ottobre: a partire dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro dell’attesissima sfida contro la Ac Life Style Erice. Il confronto sarà valevole per il 4° turno della serie A1 Beretta: direzione arbitrale affidata a Matteo Corioni e Pierluigi Falvo.

Anche stavolta, per entrare al palazzetto sarà necessario disporre del green pass. Inoltre, il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite: questo il link: http://www.pallamanospallanzani.it/biglietteria-on-line/ .

Tutti coloro che non potranno recarsi al Keope avranno comunque la possibilità di seguire il confronto in diretta integrale, collegandosi al sito di Elevensports: https://elevensports.com/it/italy . Va poi sottolineato che la gara con Erice costituirà il primo atto di un sabato sera a tutta pallamano in quel di Casalgrande: sùbito dopo, e più esattamente dalle ore 20.45, i riflettori saranno infatti puntati sulla Modula di A2 maschile impegnata nel delicato duello interno contro Chiaravalle.

Parlando dunque della sfida che vedrà per protagoniste le biancorosse, la compagine allenata da Marco Agazzani si presenta con un bilancio che parla di 2 vittorie e una sconfitta. In occasione del turno inaugurale, la Padana ha saputo sbancare il sempre ostico parquet di Cassano Magnago: a seguire, è arrivata la significativa affermazione interna contro l’Ariosto Ferrara. La terza giornata ha invece coinciso con il primo ko ufficiale dell’annata: nella circostanza, la formazione ceramica ha nettamente pagato dazio sul campo della pluriscudettata Jomi Salerno.

Per quanto riguarda Erice, le trapanesi hanno un punto in meno rispetto alle nostre beniamine. Tuttavia, la Ac Life Style è in arrivo dalla pregevole affermazione maturata a Mezzocorona: in precedenza le “Arpie” hanno perso a Malo e pareggiato in casa con il Cellini Padova. Ad onor di cronaca, va detto che sul campo la formazione siciliana aveva piazzato il blitz anche contro le “Guerriere” vicentine: tuttavia il Giudice sportivo ha commutato il punteggio in un 5-0 a favore di Malo, rilevando la posizione irregolare a livello di tesseramento dell’ala argentina Melina Ximena Cozzi.

“Credo proprio che la sosta sia arrivata al momento opportuno – afferma convinta Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana – Peraltro lo stop ci ha permesso di recuperare Asia Kristal Mangone e Caterina Maria Mutti, che avevano saltato la trasferta di Salerno a causa dei rispettivi problemi di carattere fisico. In queste settimane abbiamo pure giocato un’amichevole casalinga con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, che domenica inizierà ad affrontare il girone C di serie A2. Al di là della nostra vittoria per 34-16, si è trattato di un test parecchio utile per non smarrire il ritmo-gara: peraltro, di fronte avevamo un’avversaria che mira ragionevolmente a un ruolo di primo piano nel panorama della seconda divisione”.

Il tecnico spagnolo Fernando Gonzalez Gutierrez guida una Ac Life Style Erice ricca di grandi nomi: solo per fare qualche esempio basti pensare alla pivot Antonella Coppola, già applauditissima con la maglia di Salerno, o all’esperto terzino Domenica Satta. C’è pure il portiere Martina Iacovello, in forza alla Casalgrande Padana nella serie A1 2018/19: tuttavia lei si sta riprendendo da un lungo infortunio, e potrà tornare in campo soltanto a gennaio 2022. In più, l’organico delle “Arpie” è contraddistinto da una solida batteria di straniere: la guardiana croata Magdalena Brkic e il terzino sua connazionale Anamaria Gugic, senza dimenticare la centrale estone Polina Gorbatsjova. L’Argentina è ben rappresentata dal terzino Brunella Yudica e dalla già citata Cozzi: il quadro si completa con la pivot Irina Maria Podariu e con l’ala Alexandra Ravasz, entrambe romene. Il tutto sotto il suggestivo motto latino “Nemo relinquatur”, ossia “Nessuno venga lasciato indietro”. Uno slogan che il portiere Nadia Ayelen Bordon conosce senza dubbio da vicino: prima di arrivare a Casalgrande, all’inizio del mese scorso, la talentosa guardiana argentina si è infatti allenata con Erice durante tutta l’estate.

“Salvo sorprese dell’ultima ora, noi ci presenteremo al completo – annuncia Alessia Artoni Potremo contare anche su Quimey Ailin Sausa Müller, di ritorno da Isola delle Femmine: in Sicilia lei ha disputato la Champions Cup europea di beach handball, guarda caso proprio con la maglia di Erice. Quanto al resto, i numeri della graduatoria non devono affatto indurre a valutazioni superficiali o affrettate: questa volta, infatti, affronteremo avversarie che per adesso non hanno ancora sprigionato tutto il loro valore. Noi siamo contraddistinte da una straordinaria tenacia, e sappiamo mantenere un forte spirito di squadra anche durante i frangenti più complessi – sottolinea la pivot della Padana – D’altro canto, ora c’è un ulteriore passaggio da concretizzare: dobbiamo senza dubbio aumentare la lucidità quando fiato e forze fisiche iniziano a diminuire”.

Per il resto, la prospettiva di Alessia Artoni si spinge anche oltre la sfida con Erice: “Il confronto che ci attende avrà un’importanza rilevante, ma non decisiva. Qualsiasi sarà il risultato, abbiamo e avremo ancora molto da dimostrare: di conseguenza, adesso è davvero tempo di concentrarsi a fondo su una partita per volta. Pensare troppo ai play off o ai play out ci porterebbe a un inutile spreco di preziose energie mentali”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Il 4° turno è già iniziato, con due anticipi: il 29 settembre la Jomi Salerno ha espugnato per 26-36 il campo dell’Ariosto Ferrara, mentre il 2 ottobre il Bressanone Südtirol si è reso autore di una larga vittoria casalinga sul Cellini Padova (34-22). Il restante programma verrà dunque disputato sabato 16: oltre a Casalgrande Padana-Ac Life Style Erice, l’agenda prevede pure i confronti Cassa Rurale Pontinia-Mezzocorona, Alì Best Espresso Mestrino-Guerriere Malo e Leno-Cassano Magnago.

Classifica (tra parentesi il numero di partite giocate): Bressanone Südtirol 8 punti (4); Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 6 (3); Cassa Rurale Pontinia 4 (2); Casalgrande Padana 4 (3); Ac Life Style Erice 3 (3); Guerriere Malo, Mezzocorona e Leno 2 (3); Cellini Padova 1 (4); Ariosto Ferrara 0 (4); Cassano Magnago 0 (3).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Muller
  • Sara Apostol, pivot della Padana
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Giulia Mattioli, pivot della Padana.
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A2 maschile, sabato al Keope sfida cruciale tra Modula e Chiaravalle. Lenzotti: “Non voglio nemmeno immaginare un risultato differente da una nostra vittoria”

Questa volta non ci sono proprio alibi: la Modula Casalgrande deve tornare al successo, altrimenti i biancorossi finiranno in vere e proprie sabbie mobili dal punto di vista della classifica. Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la serie A2 di pallamano maschile sta per tornare alla ribalta: sabato prossimo, 16 ottobre, la formazione allenata da Matteo Corradini ospiterà al pala Keope i marchigiani del Chiaravalle. Fischio d’inizio alle ore 20,45, arbitri Riccardo Borgi e Fabrizio Paccosi: anche se siamo soltanto nella fase iniziale del campionato, il duello riveste già un’importanza di primo piano nella lotta per la salvezza. Fin qui, entrambe le formazioni sono contraddistinte dal bilancio di 1 affermazione e 3 sconfitte: di conseguenza, i punti che questa imminente sfida metterà in palio sono davvero preziosi pure sotto l’aspetto del morale.

Come sempre, per accedere al palazzetto bisognerà essere in possesso del green pass: è inoltre necessario prenotare il proprio posto attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link http://www.pallamanospallanzani.it/biglietteria-on-line/ . In alternativa, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande sarà possibile trovare la diretta integrale della partita. Peraltro, il confronto con Chiaravalle costituirà il secondo atto di un sabato davvero speciale: l’incontro di A2 maschile sarà infatti preceduto dalla sfida di A1 Beretta femminile tra Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice, in campo sempre al Keope ma dalle ore 18,30.

“Di certo non siamo affatto in un buon momento, e a testimoniarlo c’è anche l’amichevole disputata la scorsa settimana – sottolinea Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande – Come è noto abbiamo perso al pala Keope contro il Rapid Nonantola, formazione di talento e volenterosa ma pur sempre di serie B. Il nostro principale nodo da sciogliere sta nel non riuscire a organizzare al meglio la fase difensiva: in più, fin qui la circolazione di palla si è rivelata troppo spesso farraginosa e faticosa. Al tempo stesso, sono convinto che vi sia ancora spazio per un certo ragionevole ottimismo: siamo infatti una squadra nel complesso giovane e motivata, e peraltro possiamo disporre di un buon potenziale sotto l’aspetto tecnico-agonistico. Purtroppo, il fatto di avere un’età media decisamente bassa ci porta a peccare di inesperienza contro avversari più navigati: ad ogni modo, credo proprio che strada facendo le indicazioni di Matteo Corradini saranno molto utili per risolvere con efficacia questo tipo di problema”.

“Intanto, la sosta del campionato è arrivata proprio nel momento giusto – rimarca Lenzotti – Si tratta di uno stop che ci ha aiutati a fare il punto della situazione, in modo da ripartire con rinnovato slancio verso un impegno casalingo che per noi significa davvero parecchio. Per quanto riguarda le novità dell’ultima ora, purtroppo sabato saremo privi di Kristian Toro: lui è bloccato da un infortunio al ginocchio che lo terrà fuori almeno per un mese. In compenso si profila il prezioso rientro di Marco Giubbini, finalmente schierabile per la prima volta in questo campionato dopo aver risolto il problema alla mano”.

lamberti mattia

Il Chiaravalle allenato da Andrea Guidotti proviene dalla sconfitta casalinga con il Campus Italia: in precedenza gli anconetani hanno pagato dazio anche contro Camerano e Lions Teramo, ma d’altro canto sono anche riusciti a riportare un convincente successo casalingo ai danni del Prato. La Modula Casalgrande è invece in arrivo dal severo ko sul parquet della capolista Romagna: le altre battute d’arresto dei biancorossi sono avvenute al cospetto di Verdeazzurro Sassari e Santarelli Cingoli, risultati sfavorevoli che tuttavia sono stati intervallati dal successo esterno contro il Bologna United. “Siamo ben lontani dall’intenzione di sottovalutare Chiaravalle – garantisce Lenzotti – Stiamo infatti parlando di un organico davvero di tutto rispetto, che può contare su nomi di rilievo come ad esempio il fromboliere Alex Castillo: sottovalutare i marchigiani sarebbe certamente il peggior errore da fare. Al tempo stesso, ritengo che non bisognerà farsi condizionare in modo eccessivo dagli assetti e dalla conformazione della compagine ospite: la prima preoccupazione dovrà necessariamente riguardare la qualità dell’intelaiatura di gioco che noi stessi riusciremo a costruire”.

Se sabato il successo non dovesse arrivare, la Modula verrebbe a trovarsi in una situazione davvero complessa: peraltro, sabato 23 i biancorossi saranno di scena sul sempre difficile campo dell’Ambra Poggio a Caiano. “Per carità, non voglio nemmeno immaginare scenari differenti da una nostra vittoria – esclama il pivot casalgrandese – Contro Chiaravalle abbiamo un solo risultato utile a disposizione: un esito differente sarebbe un lusso che non ci potremmo proprio permettere”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2. Sabato 16 si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Santarelli Cingoli, Campus Italia-Ambra Poggio a Caiano, Lions Teramo-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Starfish Follonica-Romagna e Bologna United-Ogan Pescara. Il programma del 5° turno si concluderà poi domenica 17, con il posticipo Prato-Camerano.

Classifica del girone B dopo le prime 4 giornate: Romagna e Santarelli Cingoli 8 punti; Camerano 7; Ogan Pescara 6; Verdeazzurro Sassari 5; Lions Teramo, Ambra Poggio a Caiano e Campus Italia 4; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Starfish Follonica 3; Chiaravalle e Modula Casalgrande 2; Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande, durante il confronto disputato a Chiaravalle lo scorso aprile
  • L’ala casalgrandese Leonardo Rispoli
  • Un’altra immagine di Alessandro Lenzotti
  • Il centrale biancorosso Gabriele Luciardi
  • Mattia Lamberti, capitano della Modula
  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula.
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