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A2 maschile, una Modula molto rimaneggiata riesce ugualmente a piazzare l’impresa: Casalgrande sbanca Chieti, prevalendo sulla fuoriserie Lions Teramo. Fiumicelli: “Sono comunque alterato, perchè ieri non dovevamo giocare. Alla luce della situazione Covid che stiamo vivendo all’interno del nostro club e in tutta l’Emilia Romagna, è assurdo che non ci sia stato concesso il rinvio della partita. Per il resto questa vittoria è davvero sorprendente, specie considerando che in settimana ci siamo allenati molto meno del solito. Nonostante le pesanti defezioni, abbiamo fatto valere fin da sùbito il nostro elevato tasso di energia”

LIONS TERAMO – MODULA CASALGRANDE 29 – 30

LIONS TERAMO: Bellia, Camaioni 1, Cinelli, Collevecchio (P), De Angelis (P), De Ruvo 3, Di Marcello 2, Forlini 4, Giampietro 2, Michini 2, Morale 3, Murri 5, Toppi 6, Valeri 1. Allenatore: Marcello Fonti.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 3, Dimitric, Ferrari, Galopin 1, Giubbini 4, Id-Ammou 1, Lamberti 13, Lenzotti 5, Prandi (P), Strozzi 3, Toro D. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Dionisi e Maccarone.

NOTE: primo tempo 13-15. Rigori: Teramo 2 su 2, Modula 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Teramo 3, Modula 1.

Semplicemente superlativa: è la Modula Casalgrande vista ieri sera in terra abruzzese, che ha piazzato un’autentica impresa sconfiggendo in modo brillante una tra le maggiori potenze del campionato. Il duello era valevole per la 17esima giornata di serie A2: in questi giorni al Pala San Nicolò di Teramo si sta svolgendo la somministrazione dei vaccini anticovid, e dunque il confronto con i Lions ha dovuto cambiare sede rispetto a quanto previsto dal calendario. Così, la sfida ha avuto luogo al Pala Santa Filomena di Chieti: come è noto, l’impianto teatino è anche Centro Tecnico Federale.

Il confronto con i biancorossi teramani si presentava denso di difficoltà per i nostri beniamini: la squadra guidata da Marcello Fonti ha saputo guadagnarsi la meritata fama di credibile pretendente in chiave play off, e inoltre la Modula si è presentata con un assetto decisamente rimaneggiato. Tra assenze per motivi personali e defezioni legate purtroppo al virus, il trainer Fabrizio Fiumicelli ha potuto mandare a referto soltanto 11 pallamanisti: sulla carta i casalgrandesi sembravano quindi destinati a vivere una trasferta infruttuosa, ma il campo ha smentito in maniera netta i pronostici della vigilia.

Fin dalle battute iniziali della gara, la Modula è stata capace di abbandonare ogni sorta di timore reverenziale: incuranti dei consistenti ostacoli che caratterizzavano l’incontro, gli ospiti sono riusciti a fornire una prova di elevatissimo impatto sia tecnico sia caratteriale. Casalgrande ha guidato nel punteggio per la stragrande maggioranza dell’incontro: sul finale è sopraggiunta un po’ di comprensibile stanchezza, ma la Modula si è comunque dimostrata in grado di governare bene le proprie energie viaggiando efficacemente verso la vittoria. A livello individuale, impossibile ignorare la prova del capitano: serata a dir poco maiuscola per Mattia Lamberti, che ha realizzato quasi la metà delle reti ospiti. Ad ogni modo, i meriti di quest’affermazione così roboante vanno estesi all’intera squadra: con il blitz piazzato a Chieti, i casalgrandesi hanno saputo distinguersi a 360 gradi sotto ogni punto di vista. Una vittoria che permette ai nostri beniamini di guardare al futuro agonistico con rinnovato slancio, cancellando quelle ombre sul piano del gioco che erano emerse la scorsa settimana nella pur vittoriosa contesa casalinga con l’Ambra Poggio a Caiano.

“Risultato ottimo, ma non nascondo di essere fortemente alterato – commenta Fabrizio Fiumicelli, tecnico della Modula Casalgrande – A mio parere è assurdo che la Figh non abbia concesso il rinvio della partita, e lo dico assumendo la piena responsabilità delle mie affermazioni. Nel nostro organico i tamponi hanno evidenziato due positività al Covid, entrambe fortunatamente senza sintomi gravi: inoltre abbiamo altri ragazzi che sono negativi, ma che al momento si trovano in quarantena fiduciaria precauzionale. Oltretutto, la situazione della Pallamano Spallanzani è ormai nota a tutti: ieri la compagine di A2 femminile targata Casalgrande Padana non ha potuto giocare proprio a causa dei contagi al suo interno, e le ragazze frequentano il Pala Keope esattamente come noi. Come se non bastasse, la diffusione del Coronavirus risulta purtroppo in aumento nell’intera Emilia Romagna – rimarca Fiumicelli – Alla luce di questi fattori noi abbiamo chiesto ripetutamente il rinvio della gara, ma senza esito. Visto che nella Modula ci sono meno di 4 positivi, il protocollo sanitario non prevede la possibilità di rimandare la partita: tuttavia stavolta bisognava andare oltre l’applicazione letterale delle norme, facendo uso di una regola universale che è quella del buon senso”.

Fiumicelli si sofferma quindi sulla partita: “Chi mi conosce sa bene che io non uso mai termini molto altisonanti, ma stavolta i ragazzi sono stati davvero straordinari. Questi 2 punti erano difficilmente pronosticabili, specie considerando i tanti intoppi sopraggiunti in settimana: i problemi relativi al Covid hanno senza dubbio condizionato la nostra tabella di preparazione, e dunque ci siamo allenati molto meno rispetto al solito. In più, di fronte c’era una vera fuoriserie di questo girone B: i fattori a noi sfavorevoli erano dunque parecchi, ma nonostante ciò siamo stati capaci di ripetere e addirittura migliorare la prestazione dell’andata. Nell’ottobre scorso, al Pala Keope, il Lions Teramo ci ha sconfitti sul filo di lana dopo una sfida disputata alla pari per quasi tutti i 60 minuti – ricorda l’allenatore della Modula – Stavolta, invece, noi abbiamo assunto le redini dell’incontro fin dall’inizio: anche se avevamo numerose assenze, siamo riusciti a cogliere di sorpresa gli avversari. Il Lions è squadra di notevole talento, ma con un’età media maggiormente alta rispetto alla nostra: noi invece abbiamo più corsa ed energie a disposizione, doti che ieri si sono rivelate decisive nel propiziare ed ottenere questo successo. Al di là dei 13 gol messi a segno da un implacabile Lamberti, ciascuno dei nostri ragazzi ha saputo dare un contributo di basilare importanza: quindi, valutazioni altissime per tutta la squadra. E’ una vittoria che dedichiamo in particolare ai nostri tesserati colpiti dal virus, e più in generale a tutti coloro che ci seguono”.

Se non arriveranno variazioni, sabato prossimo la Modula Casalgrande sarà al Pala Keope per affrontare un’altra super potenza del raggruppamento: si tratta del Camerano, che cercherà una vittoria per restare in piena corsa nell’ottica degli spareggi promozione. “Innanzitutto mi auguro che vi siano le condizioni per giocare tranquillamente, non come stavolta – evidenzia Fabrizio Fiumicelli – Per il resto la salvezza è sempre più in cassaforte, e adesso la vittoria contro Teramo rafforza le nostre speranze di arrivare a fine stagione tra le prime 6 in classifica: tuttavia il cammino che ci attende si presenta ancora ricco di criticità, e la sfida contro Camerano rientra senza dubbio tra queste”.

LA SITUAZIONE IN A2. Ieri si sono giocate anche Chiaravalle-Hac Nuoro 25-22, Ambra Poggio a Caiano-Camerano 18-31 e Carpi-Vikings Rubiera 24-26: rinviata Bologna United-Parma, mentre Verdeazzurro Sassari e Starfish Follonica osservano un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 26 punti (14); Carpi 26 (15); Camerano 23 (15); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 17 (14); Modula Casalgrande 16 (15); Verdeazzurro Sassari 12 (13); Chiaravalle 12 (14); Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (15); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • Il portiere biancorosso Luigi Prandi
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti, capitano della Modula
  • Al centro, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Daniel Dimitric, ala della Modula.
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A2 femminile, stop forzato per la Casalgrande Padana. Contagi Covid nelle file biancorosse: rimandata la sfida casalinga di domani contro Cassano Magnago

La Casalgrande Padana deve fermarsi. Domani, sabato 27 febbraio, le pallamaniste biancorosse avrebbero dovuto scendere in campo al Pala Keope per la settima giornata di A2 femminile: in agenda c’era il duello interno contro Cassano Magnago, ma ora l’attesa sfida con le varesine dovrà svolgersi in altra data.

“Purtroppo, all’interno della nostra squadra sono state riscontrate più di 3 positività al Coronavirus – spiega il dg casalgrandese Alberto Aldini – Di conseguenza noi abbiamo chiesto e ottenuto il rinvio della partita, seguendo le indicazioni riportate all’interno del protocollo sanitario stilato dalla Figh. Come è irrinunciabile che che sia in questi casi, la situazione viene monitorata in modo costante dal medico sociale dottor Jacopo Debbi: comunque sia, fortunatamente le condizioni di salute delle ragazze che hanno contratto il virus non stanno destando preoccupazioni. Nei prossimi giorni auspichiamo quindi una piena soluzione del problema, anche se ovviamente non siamo ancora in grado di dare una tempistica ben delineata – aggiunge Aldini – Intanto, alle giocatrici colpite dal Covid va il migliore e più fiducioso “in bocca al lupo” da parte di tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande”.

Per la Padana, si tratta della seconda partita che salta causa Covid: la prima è la sfida casalinga che avrebbe dovuto giocarsi il 6 febbraio contro Brescia, rimandata dopo le positività rilevate nelle file lombarde. Se non interverranno ulteriori variazioni, il confronto con le “Leonesse” verrà recuperato domenica 21 marzo dalle ore 17.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Nell’imminente fine settimana, si giocheranno comunque le altre gare valevoli per il 7° turno: domani Ferrarin Milano-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e domenica Leonessa Brescia-Venplast Dossobuono, mentre il Lions Sassari riposa.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 8 punti; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 6; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021
  • Il dg biancorosso Alberto Aldini
  • Matteo Corradini, allenatore della Padana.
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A2 maschile, la Modula Casalgrande sfida un’avversaria in piena corsa per i play off: sabato a Chieti il duello contro Teramo. Barbieri: “E’ vero che la nostra salvezza è praticamente in tasca, ma dobbiamo ancora ottenere l’indispensabile suggello della matematica. Senza la certezza aritmetica, non esistono sicurezze assolute: quindi sono convinto che da qui in avanti eviteremo di adagiarci sugli allori, anche perchè il nostro organico dispone dei mezzi che servono per provare a rimanere tra le prime sei del girone”. Sugli abruzzesi: “Prevedo una gara alla pari come all’andata, sperando ovviamente che stavolta il punteggio sia favorevole a noi. Il Lions punta molto sull’esperienza, e quando va in difficoltà riesce sempre a rallentare il gioco”

Avversaria di alta classifica per la Modula Casalgrande: questa volta i pallamanisti guidati da Fabrizio Fiumicelli affronteranno il Lions Teramo, formazione in piena corsa per centrare l’obiettivo di guadagnare un posto nei play off. Il duello con gli abruzzesi è previsto per dopodomani, sabato 27 febbraio: la sfida sarà valevole per la 17esima giornata di serie A2 maschile, e avrà inizio alle ore 17. Attenzione al luogo di svolgimento: in questi giorni il Pala San Nicolò di Teramo viene utilizzato come centro per la somministrazione dei vaccini anticovid, e di conseguenza l’impianto non può ospitare partite. Il confronto con il Lions si giocherà quindi al Centro Tecnico Federale di Chieti: ancora una volta niente pubblico in tribuna, ma in compenso ci sarà la diretta integrale sulla pagina Facebook del Lions Handball Teramo.

Come è noto, sabato scorso la Modula ha sancito il proprio ritorno alla vittoria: dopo due sconfitte consecutive contro Carpi e Sassari, i nostri beniamini si sono imposti al Pala Keope sui toscani dell’Ambra Poggio a Caiano. Un’affermazione di grande valore, ma anche piuttosto sofferta: “Purtroppo, non siamo riusciti a esprimere appieno tutto ciò che avevamo studiato nei giorni precedenti – commenta l’ala/pivot casalgrandese Alberto Barbieri – L’errore principale è stato quello di ridurci a schemi di gioco basilari, rinunciando ad applicare le tante buone idee emerse durante gli allenamenti: nel parlare di “gioco approssimativo” da parte nostra, credo che Fiumicelli si riferisse proprio a questo tipo di problema. Al tempo stesso, va detto che i 2 punti conquistati 5 giorni fa non derivano affatto dalla fortuna o dal puro caso: pur essendo stati meno brillanti rispetto a tante altre occasioni, nei momenti decisivi dell’incontro noi abbiamo avuto l’abilità di commettere meno errori rispetto all’Ambra”.

Ora che la salvezza è praticamente cosa fatta, la domanda giunge pressochè immediata: come è possibile mantenere un consistente slancio motivazionale? Visto che ora non ci sono più obiettivi sostanziali da raggiungere, da qui a fine campionato non c’è il rischio di adagiarsi un po’ troppo sugli allori perdendo smalto in termini di risultati?

“In effetti, a livello teorico la permanenza nella categoria è praticamente in tasca: lo dice il ruolino di marcia che ci caratterizza, e lo dice pure la situazione generale del girone B. Tuttavia adesso il nostro traguardo sta nel centrare il traguardo in modo definitivo, ottenendo pure il supporto della matematica: finchè manca il conforto dell’aritmetica, non bisogna mai commettere l’errore di dormire sugli allori considerando certezze quelle che certezze in realtà non sono ancora”.

Più in generale, qual è il massimo piazzamento a cui la Modula possa puntare? Restare nella parte sinistra della classifica sarà molto difficile, oppure c’è speranza di poter mirare a un 5° se non addirittura a un 4° posto?

“Un tema che si ricollega strettamente a quanto dicevo prima. Le aspirazioni verso l’alto fanno bene, perchè aiutano a mantenere alta la concentrazione: senza dubbio, ciò rappresenta un buon aiuto per arrivare a ottenere rapidamente i pochi punti che ci dividono dalla salvezza matematica. Detto questo, ritengo che il nostro organico abbia i titoli per ambire a rimanere stabilmente tra le prime 6 del raggruppamento: un compito certamente difficile, ma non così impossibile. Nella fase di ritorno siamo attesi dai confronti casalinghi contro due tra le grandi potenze del girone, e si tratta di partite che avranno un’importanza basilare nel delineare le nostre prospettive in questo campionato: mi riferisco al duello del 6 marzo con Camerano e, più avanti, alla contesa con la Starfish Follonica prevista per l’8 maggio”.

Intanto, come sarà la Modula Casalgrande che affronterà il Lions Teramo a Chieti? Si profila qualche assenza?

“Al netto di sgradevoli sorprese dell’ultimo minuto, ci presenteremo senza infortuni: nessun intoppo relativo all’infermeria”.

Sabato scorso, Teramo ha pagato dazio sul campo del Verdeazzurro Sassari col punteggio di 36-32: ironia della sorte, è lo stesso risultato con cui la Modula ha prevalso sull’Ambra. Ad ogni modo, quali sono le maggiori insidie che Ti aspetti di incontrare in Abruzzo? Chi o che cosa bisogna temere di più nelle file avversarie?

“Il Lions allenato da Marcello Fonti ha un elevato tasso di esperienza, dote che i teramani riescono sempre a sfruttare al meglio: per esempio nei momenti di difficoltà loro sono molto abili nel rallentare il gioco, evitando così di soccombere sul piano della corsa. All’andata abbiamo perso 22-25, ma giocando alla pari per tutti i 60 minuti: credo proprio che l’andamento della gara di sabato sarà molto simile, sperando ovviamente che stavolta l’epilogo sia favorevole a noi”.

LA SITUAZIONE IN A2. Il 17° turno si giocherà interamente sabato: oltre a Lions Teramo-Modula Casalgrande, le altre partite saranno Chiaravalle-Hac Nuoro, Ambra Poggio a Caiano-Camerano, Carpi-Vikings Rubiera e Bologna United-Parma. Questa settimana, riposeranno Verdeazzurro Sassari e Starfish Follonica.

Classifica del girone B dopo 14 confronti disputati: Carpi 26 punti; Vikings Rubiera* 24; Camerano 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 14; Verdeazzurro Sassari* 12; Chiaravalle* 10; Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro* 4; Bologna United* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una gara in meno.

ALDINI, MAGLIA AZZURRA NEL CASSETTO. Dal 30 aprile al 2 maggio prossimi, il pivot casalgrandese Enrico Aldini era atteso da un appuntamento di primo piano a livello internazionale: in quel periodo la Nazionale italiana Under 18 avrebbe dovuto disputare in Austria le qualificazioni ai Mondiali U19, affrontando un girone che comprendeva anche Russia, Israele e i padroni di casa. Ora, però, la Federazione internazionale di pallamano (Ihf) ha decretato la cancellazione dei Mondiali: una decisione determinata ancora una volta dalla pandemia, che purtroppo sta continuando a causare restrizioni di spostamento in tutto il Globo.

Di conseguenza, saltano anche le sfide previste in Austria: un vero peccato per il nostro portacolori, ma tutto lascia pensare che Enrico Aldini avrà comunque molte altre occasioni per mettersi in luce fuori dall’Italia. Uno spiraglio in tal senso arriva dalla Federazione europea, che ha annunciato di avere allo studio alcune soluzioni che riguardano le competizioni Under 18.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alberto Barbieri, ala/pivot della Modula Casalgrande
  • Un’altra immagine di Alberto Barbieri
  • Da sinistra (in maglie gialle) il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Emanuele Seghizzi
  • Salim Scalabrini, ala della Modula
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti
  • Enrico Aldini, pivot della Modula e della Nazionale Under 18.
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Under 17 maschile, campionato ai nastri di partenza: domenica la Casalgrande Padana debutterà ospitando Carpi. Il trainer biancorosso Daniele Scorziello: “Nonostante la prolungata assenza di gare ufficiali, in questi ultimi mesi i nostri ragazzi si sono comunque allenati con un impegno e una costanza addirittura superiori rispetto a ciò che avevo previsto. Adesso avremo un battesimo di fuoco, ma si tratta di una terapia d’urto che ci aiuterà a entrare fin da sùbito nel clima-partita”. Sugli obiettivi stagionali: “Il primo traguardo sta nel portare la squadra a crescere e perfezionarsi sempre più. Tuttavia, se si presenterà l’occasione di accedere alle finali regionali, non saremo certo noi a tirarci indietro”

Dopo un’attesa molto più lunga del previsto, dovuta ai motivi che tutti conoscono, il campionato Under 17 di pallamano maschile 2020/2021 giunge ai nastri di partenza. Il turno inaugurale è previsto per domenica prossima 28 febbraio, e a partire dalle ore 18 la Casalgrande Padana sarà di scena al Pala Keope per disputare l’atteso duello casalingo contro Carpi: ovviamente, la gara si giocherà a porte chiuse. 

“In questi mesi abbiamo portato avanti un percorso non certo semplice, anche perchè per lungo tempo c’è stata grande incertezza sull’effettivo svolgimento del campionato – sottolinea Daniele Scorziello, allenatore degli U17 biancorossi – Inoltre, con un’assenza così prolungata di gare ufficiali, il compito di mantenere un’elevata fibra motivazionale ha rappresentato una missione davvero complessa. Ad ogni modo, il bilancio della nostra preparazione è contraddistinto da tinte incoraggianti: nonostante le difficoltà che caratterizzano il periodo, la squadra non ha mai smesso di partecipare con costanza agli allenamenti e di impegnarsi a fondo durante ogni seduta. L’intensità riposta dai ragazzi è andata addirittura oltre le mie migliori aspettative: un buon motivo in più per nutrire ragionevoli speranze, in vista dell’impegnativo girone che ci attende”.


LA FORMULA E LE PROSPETTIVE. La Casalgrande Padana è inserita nel gruppo A, insieme ad altre 4 formazioni: si tratta di Carpi, Ravarino, Parma e Spm Modena. Per la cronaca, il raggruppamento B raccoglie invece Estense Ferrara, Ariosto Ferrara, Mordano, Bologna 1985 e Valsamoggia. Al termine della fase regolare, contraddistinta da gare di andata e ritorno, le prime due classificate di ogni girone accederanno alla finale a 4 per l’assegnazione del titolo regionale: la squadra che vincerà l’alloro emiliano-romagnolo disputerà poi le gare valevoli per lo scudetto, in programma a Chieti dal 3 al 6 giugno.


“Sulla carta, Carpi e Spm Modena sono le realtà più forti e meglio attrezzate del tabellone A – spiega Scorziello – D’altronde, noi siamo ugualmente pronti a fare la nostra parte. L’obiettivo primario che ci prefiggiamo sta nel costruire una solida traiettoria di crescita, che possa portare questa squadra e questi ragazzi a concretizzare ulteriori miglioramenti nelle stagioni future: senza dubbio ci sono buone basi, e il campionato che sta per iniziare dovrà servire ad affinarle sempre più. Ovviamente, tutto ciò non significa affatto che ignoreremo le tematiche relative ai risultati: se si presenterà l’occasione di accedere alle finali regionali, di certo non ci tireremo indietro”. 

Intanto, l’agenda del torneo ha in serbo un battesimo di fuoco: “Un duello che presenta un tasso di difficoltà davvero consistente, ma sportivamente parlando io sono a favore delle terapie d’urto – evidenzia il trainer biancorosso – Di conseguenza, il fatto di cominciare contro una squadra di alto livello come Carpi rappresenta per tanti versi un aiuto: affronteremo un’avversaria di grande talento, che quindi ci darà modo di entrare fin da sùbito nel clima-campionato senza tentennamenti. Intanto, al di là del risultato, scorgo fin da adesso terreno fertile per fornire una buona prova: il morale è alto, e in più la nostra infermeria si presenta completamente vuota”.

IL CALENDARIO. Questo dunque il cammino che attende i nostri beniamini.

1a giornata (andata 28 febbraio – ritorno 11 aprile): Casalgrande Padana-Carpi.

2a giornata (andata 6 marzo – ritorno 18 aprile): riposo.

3a giornata (andata 14 marzo – ritorno 25 aprile): Ravarino-Casalgrande Padana.

4a giornata (andata 20 marzo – ritorno 2 maggio): Parma-Casalgrande Padana.

5a giornata (andata 28 marzo – ritorno 9 maggio): Casalgrande Padana-Spm Modena.


L’ORGANICO. L’elenco giocatori della Casalgrande Padana Under 17 maschile comprende Mattia Bacchi (terzino/centrale e capitano), Riccardo Bottazzi (ala/pivot), Elia Bondavalli (ala destra), Paolo Canelli (ala sinistra/centrale e vicecapitano), Matteo Caprili (portiere), Federico D’Arcio (pivot), Ciro Falcocchio (terzino), Jean Galopin (centrale), Federico Losi (ala/centrale), Gabriele Luciardi (terzino), Andrea Meloni (pivot) e Marco Vignali (ala).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il Pala Keope di Casalgrande, che domenica sarà il teatro della sfida Under 17 tra Padana e Carpi
  • Daniele Scorziello, allenatore della Casalgrande Padana Under 17
  • Ilenia Furlanetto, coordinatrice delle giovanili biancorosse.
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Serie A2, la situazione in entrambi i campionati dopo i posticipi domenicali. In ambito maschile, la Modula staziona sempre nella parte sinistra della graduatoria. Tra le donne, l’obiettivo immediato della Padana sta nel continuare la marcia a punteggio pieno

Il fine settimana appena trascorso è stato contraddistinto da una doppia affermazione per i nostri colori: in A2 maschile la Modula Casalgrande ha riportato una sofferta ma preziosa affermazione interna sull’Ambra Poggio a Caiano (36-32), mentre in A2 femminile la Casalgrande Padana è stata capace di prevalere largamente nello scontro al vertice sul campo della Venplast Dossobuono (20-36). Ieri si sono disputati alcuni posticipi, che hanno determinato alcuni aggiornamenti a livello di graduatoria: ecco dunque la situazione in entrambi i campionati.

A2 MASCHILE. Domenica molto felice per il Carpi, che ha spadroneggiato a Camerano nel posticipo del 16° turno: 24-34 il punteggio conclusivo a favore dell’attuale capolista.

Adesso, la nuova classifica del girone B si presenta così: Carpi 26 punti; Vikings Rubiera* 24; Camerano 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 14; Verdeazzurro Sassari* 12; Chiaravalle* 10; Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro* 4; Bologna United* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 13 incontri: tutte le altre hanno invece 14 gare al proprio attivo. Al termine della stagione regolare, le prime due classificate accederanno agli spareggi promozione: l’ultima classificata scenderà invece in serie B.

Sabato prossimo, 27 febbraio, la Modula Casalgrande sarà di scena in Abruzzo: il programma del 17° turno prevede infatti il complesso confronto sul parquet del Lions Teramo, compagine che nutre ancora ambizioni in ottica play off. Un banco di prova severo per la formazione di Fabrizio Fiumicelli, che comunque è tranquilla dal punto di vista numerico: con 14 punti di vantaggio sulla zona retrocessione e 10 turni ancora da disputare, la salvezza casalgrandese può già dirsi pressochè acquisita.

A2 FEMMINILE. Ben due le sfide domenicali valevoli per la sesta giornata. A Castelnovo Sotto il Marconi Jumpers ha riportato una significativa affermazione sul Lions Sassari: 26-25. Il derby lombardo tra Cassano Magnago e Ferrarin Milano è invece stato vinto dalle padrone di casa, che si sono rivelate capaci di superare le pur volenterose meneghine col punteggio di 28-21.

Questa quindi la nuova graduatoria del gruppo A: Casalgrande Padana 8 punti; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 6; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Ferrarin Milano 0. Una volta conclusa la stagione regolare, l’accesso agli spareggi che metteranno in palio l’A1 verrà assegnato alle prime due classificate.

Più nell’immediato, ora l’obiettivo della Padana sta nel proseguire la propria marcia a punteggio pieno. Tuttavia, le biancorosse sono attese da un confronto che non si preannuncia affatto così semplice: sabato prossimo 27 febbraio, dalle ore 18.30, la formazione ceramica sarà di scena al Pala Keope per affrontare Cassano Magnago. Ieri l’altro la Padana si è presentata con uno schieramento fortemente rimaneggiato: di conseguenza l’auspicio del trainer Matteo Corradini sta nel riuscire a recuperare almeno alcune delle ragazze che hanno saltato la trasferta veronese.

Nella foto a centropagina: il tecnico Fabrizio Fiumicelli mentre dà indicazioni alla Modula durante un time-out.

Nella foto successiva: la Casalgrande Padana di A2 femminile, stagione 2020/2021.

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A2 femminile, stavolta la Casalgrande Padana vola più in alto delle “Aviatrici”: nonostante le numerose assenze, le biancorosse spadroneggiano a Dossobuono e restano sole in cima alla classifica del girone A. Corradini: “Un successo che deriva dall’intenso e attento percorso di preparazione alla gara. In tutta sincerità avevo previsto una nostra vittoria, ma le dimensioni del punteggio vanno oltre le migliori aspettative. Peraltro, negli ultimi 10’25” non abbiamo subito reti”. Sabato prossimo la sfida casalinga con Cassano Magnago: “Avanti con rinnovata autostima, ma senza manie di grandezza che sarebbero davvero inopportune”

VENPLAST DOSSOBUONO – CASALGRANDE PADANA 20 – 36

VENPLAST DOSSOBUONO: Battaglia (P), Berardo (P), Bozzi, Cacciatore 1, De Marchi 2, Graziani 4, Marchegiani 6, Marchiori, Mazzieri 1, Merzi, Novesi, Prudenziati 1, Rensi, Rizzardi 1, Zanette 3, Zorzella 1. All. Elena Barani.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 4, Artoni S. 3, Bonacini (P), Dallari 4, Franco 7, Furlanetto 6, Giombetti 4, Kere, Lassouli 2, Lusetti 2, Orlandi 4. All. Matteo Corradini.

ARBITRI: Doronzo e Ciapetti.

NOTE: primo tempo 7-24. Rigori: Dossobuono 3 su 4, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Dossobuono 2, Casalgrande Padana 2.

Uno scontro al vertice che si è tramutato in una gara a senso unico: ieri al Pala Dossobuono la Casalgrande Padana ha dettato legge in modo convincente e costante, ottenendo un’affermazione che le permette di restare sola in vetta alla classifica del girone A. Il duello disputato in terra veronese era valevole per la sesta giornata di A2: i motivi di apprensione nelle file biancorosse erano tanti, a cominciare dalle numerose assenze che il tecnico Matteo Corradini ha dovuto fronteggiare. Fino a poco prima della gara, tutto lasciava pensare che la Casalgrande Padana potesse presentarsi al completo: l’unica assenza prevista era quella di Asia Trevisani, bloccata da un problema fisico alla schiena comunque non grave. Tuttavia, a decimare l’organico casalgrandese ci ha pensato una lunga serie di impegni e imprevisti personali: così la compagine ospite ha potuto mandare a referto soltanto 11 ragazze, riducendo così all’osso la possibilità di praticare cambi. Tra le assenti figurano il portiere Melissa Lamberti e l’ala/terzino Laura Bertolani: inoltre, mancava buona parte delle ragazze più giovani.

Un altro aspetto da tenere in massima considerazione era poi quello legato alle potenzialità delle avversarie: oltre al blasone che caratterizza la Venplast Dossobuono e la sua allenatrice Elena Barani, c’è da dire che fino a ieri le scaligere non avevano mai perso tra le mura amiche durante questo campionato di A2. Questo insieme di fattori lasciava pensare a una sfida parecchio impegnativa per le nostre beniamine: invece il compito della Padana si è rivelato agevole fin dai primi minuti, con Casalgrande capace di evidenziare una superiorità che è andata ben oltre le più rosee attese.

Il 7-24 che ha suggellato la fine del primo tempo rispecchia alla perfezione ciò che si è visto sul parquet veneto: sùbito dopo l’intervallo le “Aviatrici” hanno provato a impostare una reazione piazzando un parziale di 7-2 in proprio favore, ma si è trattato del classico fuoco di paglia. Superato il breve momento di rilassatezza, la Casalgrande Padana ha ritrovato la strada giusta per dominare senza eccessivi affanni: il 20-36 finale rappresenta la logica conseguenza di un duello in cui le biancorosse hanno lasciato ben poco spazio alle titolate padrone di casa. A livello individuale si è ripetuto un copione già visto in tutte le 4 sfide precedenti, ossia le 3 di campionato più l’amichevole di lunedì sera sul campo delle Guerriere Malo: le giocatrici della Padana meritano valutazioni molto alte, stavolta ancora di più viste le tante e rilevante assenze. Stavolta una nota particolare va alle “solite” Francesca Franco e Ilenia Furlanetto, principali mattatrici della fase offensiva: bene anche il portiere Valentina Bonacini, che ha egregiamente difeso la porta ospite per tutto il corso della contesa. Nelle file veronesi, spiccano invece i 6 gol di Nicoletta Marchegiani.

“Una vittoria che nasce dal nostro attento e intenso lavoro di preparazione – commenta il trainer biancorosso Matteo Corradini – Le ragazze hanno saputo applicare al meglio tutto ciò che avevamo studiato e approntato nei giorni precedenti alla gara: l’unico passaggio a vuoto è arrivato a inizio ripresa, ma si tratta di un lieve appannamento che non inficia affatto la qualità della nostra prova. In tutta sincerità, ero ragionevolmente ottimista sulle nostre possibilità di vittoria contro Dossobuono: tuttavia la squadra ha saputo stupirmi ancora una volta, ottenendo un’affermazione di dimensioni ben più ampie rispetto a quanto mi aspettassi. Un altro dato da tenere in massima considerazione sta poi nella notevole efficienza in chiave difensiva: negli ultimi 10 minuti e 25 secondi la Venplast non è mai riuscita a farci gol, e si tratta di un dato che impreziosisce in misura ulteriore questo blitz così prestigioso”.

Ora la mente della Casalgrande Padana è già proiettata sulla sfida casalinga di sabato prossimo: al Pala Keope arriverà il Cassano Magnago. “Fin qui i dati dicono che siamo la fuoriserie del girone A, ma noi non abbiamo la minima intenzione di farci condizionare dai numeri – sottolinea Corradini – Il percorso svolto fin qui non deve autorizzarci a pensare che il cammino nel girone A sarà sempre rose e fiori: peraltro Cassano ha un organico con numerose giocatrici che frequentano la squadra di A1, e dunque si tratta di una realtà in grado di crearci numerosi problemi. L’atteggiamento che ci contraddistingue sta nel procedere con rinnovata autostima, ma senza dare spazio a manie di grandezza che sarebbero del tutto inopportune”.

Intanto, è stata fissata la data del recupero casalingo contro la Leonessa Brescia: il duello con le biancoblù di Lancini, valevole per la quinta giornata, verrà disputato domenica 21 marzo al Pala Keope dalle ore 17.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Oggi la sesta giornata si completerà con i confronti Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Lions Sassari e Cassano Magnago-Ferrarin Milano: riposa la Leonessa Brescia.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 8 punti; Venplast Dossobuono 6; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Cassano Magnago 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti in azione
  • Nossaiba Lassouli in fase di tiro
  • L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • Il tecnico Matteo Corradini
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Georgette Kere, pivot della Padana.
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A2 maschile, la Modula Casalgrande torna alla vittoria dopo una vera battaglia: il successo casalingo contro la coriacea Ambra Poggio a Caiano si concretizza soltanto sul finale. Fiumicelli: “A questo punto la salvezza è di fatto raggiunta, ma stavolta non abbiamo affatto fornito una prova così brillante. Bene la lucidità manifestata dei minuti conclusivi, ma per il resto ci siamo resi autori di un gioco troppo approssimativo. Conoscevamo molto bene le tante insidie che i toscani ci avrebbero riservato: di conseguenza, mi aspettavo molto di più dai nostri ragazzi”

MODULA CASALGRANDE – AMBRA POGGIO A CAIANO 36 – 32

MODULA CASALGRANDE: Aldini 1, Barbieri, Ferrari, Galopin 1, Giubbini, Id-Ammou 1, Lamberti 16, Lenzotti 6, Prandi (P), Prodi, Ravaglia, Ricciardo (P), Scalabrini, Seghizzi 10, Strozzi 1, Toro D. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

AMBRA POGGIO A CAIANO: Ballerini, Cercola (P), Chiaramonti 6, Cioni 1, Deda 5, Francalanci, Andrea Fratini 1, Alberto Fratini 2, Gradi, Grassi (P), Liccese 14, Mocellin, Morini 2, Nozzoli (P), Randis 1, Vannini. Allenatore: Daniele Della Rocca.

ARBITRI: Colasanto e Aldea.

NOTE: primo tempo 17-16. Rigori: Modula 8 su 8, Ambra 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula 3, Ambra 5. Espulso all’ 8’st Morini (A) per intervento difensivo giudicato scorretto.

Ritorno alla vittoria per la Modula Casalgrande: ieri sera al Pala Keope i pallamanisti biancorossi hanno avuto la meglio sulla coriacea Ambra Poggio a Caiano, in una cruciale sfida valevole per la sedicesima giornata di serie A2. I nostri beniamini provenivano dal duplice ko contro Carpi e Sassari: con questa affermazione l’organico di Fiumicelli resta nella parte sinistra, e compie un significativo passo avanti verso la salvezza. Anche se manca ancora il conforto della matematica, gli attuali numeri suggeriscono che la permanenza nella categoria sia ormai cosa fatta per la Modula: con 10 turni ancora da disputare, è infatti obiettivamente difficile pensare che i casalgrandesi possano scialare il vantaggio di 14 punti che li separa dalla zona retrocessione.

Parlando più nel dettaglio del duello di ieri, per i padroni di casa il duello di ieri non è certo stato esente da difficoltà: anche se priva di un elemento di primo piano come Maraldi, l’Ambra è partita sùbito forte con la chiara intenzione di cogliere due punti preziosissimi in chiave salvezza. Per contro, la Modula è apparsa in parte frastornata dal roboante avvio toscano: non a caso al 10′ i pratesi erano avanti sul 5-7, parziale che poi si è tramutato in un 11-12 a metà frazione.

Pur non sviluppando un gioco così brillante come in tante altre occasioni, i locali sono comunque riusciti a chiudere i 30′ iniziali con un lieve vantaggio: tuttavia nella ripresa il copione si è rivelato per tanti versi analogo a quello della prima metà di gara, con una competizione costantemente in equilibrio tra una Poggio a Caiano davvero combattiva e una Modula in affanno ma comunque mai schiacchiata dalla vivacità avversaria. Dopo il 22-22 del 40′ e il 27-26 per Casalgrande di 10 minuti più tardi, si è così giunti alle battute conclusive con un epilogo tutto da scrivere: proprio lì i biancorossi hanno saputo piazzare l’allungo decisivo, sfruttando una maggiore lucidità sia sul piano delle idee sia sotto l’aspetto della brillantezza fisica. Così i locali hanno conquistato l’intera posta in palio, al cospetto di un’Ambra che ha ugualmente meritato un plauso per la consistente fibra caratteriale e per la qualità del gioco espresso in svariate occasioni del confronto. Per quanto concerne le prove individuali, impossibile ignorare le 16 realizzazioni firmate da Mattia Lamberti: il terzino biancorosso ha letteralmente trascinato la Modula verso il successo, senza tuttavia dimenticare l’ottimo contributo offensivo fornito anche da Emanuele Seghizzi e Alessandro Lenzotti. Per quanto concerne invece l’Ambra, ai pratesi non sono bastate le 12 reti dell’inesauribile capitano Carlo Liccese.

“A questo punto la salvezza è praticamente certa – afferma a fine gara Fabrizio Fiumicelli, abbandonando una parte della sua proverbiale prudenza – D’altro canto, per noi di buono c’è il risultato e poco altro: purtroppo abbiamo giocato in modo piuttosto approssimativo, tanto in attacco quanto in fase difensiva. Fin dai giorni precedenti alla gara, eravamo pienamente a conoscenza delle tante insidie che l’Ambra ci avrebbe riservato: al tempo stesso, sapevamo bene che stavolta il nostro compito sarebbe stato molto più complesso rispetto alla vittoria dell’andata. Nonostante ciò, siamo incappati in una serie di leggerezze che avrebbero potuto costare molto care sul fronte del risultato. In compenso, ci siamo distinti nelle battute conclusive – rimarca Fiumicelli – Nei minuti determinanti per l’assegnazione dei 2 punti, siamo riusciti a sviluppare una pallamano concreta e molto più attenta: inoltre, durante le fasi finali è sparito quell’eccessivo nervosismo che in precedenza ci aveva caratterizzati in tanti momenti dell’incontro. Ad ogni modo, lo ribadisco: al di là del risultato, dai nostri ragazzi mi aspettavo decisamente di più sotto il profilo del gioco”.

Sabato prossimo la Modula Casalgrande sarà ospite del Lions Teramo, avversaria di alta graduatoria: “Adesso come adesso, credo che sia giusto evitare di costruire troppe illusioni in merito agli obiettivi stagionali – sottolinea Fiumicelli – E’ vero che la permanenza nella categoria può dirsi sostanzialmente raggiunta, ma ora sarà ben difficile riuscire a mantenere il sesto posto. Il Verdeazzurro Sassari ha soltanto due punti in meno rispetto a noi: ora che gli isolani sono tornati pressochè al completo, credo proprio che la formazione sarda sia destinata a scalare molti gradini della classifica. Comunque sia, noi non dobbiamo certo avere assilli legati al piazzamento: intanto dobbiamo pensare alla crescita e al costante miglioramento del nostro gruppo, caratterizzato da un’età media piuttosto bassa e dunque da una rilevante presenza di giovani. In buona sostanza, si lavora già in previsione della prossima annata: se ciò porterà a rimanere nella parte sinistra del tabellone, tanto meglio”.

lamberti mattia

“Dal nostro punto di vista, questa gara rappresenta una rilevante occasione persa – commenta invece Daniele Della Rocca, tecnico dell’Ambra Poggio a Caiano – Un vero peccato: la Modula ha preso il vero sopravvento solo nelle fasi finali, ma per 55 minuti si è trattato di una gara alla pari. Globalmente parlando avremmo meritato almeno un punto, ma purtroppo i nostri limiti ci hanno impedito di ottenere un risultato utile: in particolare, pure stavolta ci è mancato quel tocco di concretezza e di efficacia in più nelle fasi maggiormente delicate del confronto. L’assenza di Maraldi era in parte preventivata: per motivi familiari e lavorativi, lui non può darci man forte in modo costante. Stiamo parlando di un giocatore che ha 43 anni, ma l’età non ne ha certo cancellato il talento – evidenzia Della Rocca – Se ci fosse stato anche il suo contributo, forse adesso saremmo qui a parlare di un risultato differente: adesso, resta comunque l’ulteriore consapevolezza di poter lottare egregiamente per una salvezza che riteniamo sempre di più alla nostra portata. Al tempo stesso, non posso rinunciare a congratularmi con la Modula: Casalgrande ha un organico validamente assortito e molto ben allenato. Inoltre, la squadra di Fiumicelli ha parecchi gol nelle mani: Lamberti è un vero lusso per l’A2″.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Ieri si sono giocate anche Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo 36-32, Vikings Rubiera-Starfish Follonica 29-21 e Parma-Chiaravalle 25-26. Oggi la 16esima giornata si completerà con il posticipo Camerano-Carpi: Hac Nuoro e Bologna United osservano invece un turno di riposo.

Classifica del girone B dopo 14 gare disputate: Carpi* e Vikings Rubiera* 24 punti; Camerano* 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 14; Verdeazzurro Sassari* 12; Chiaravalle* 10; Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro* 4; Bologna United* 0 (le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno). Le prime due andranno ai play off promozione, mentre l’ultima classificata scenderà in B.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande mentre ascolta le indicazioni di Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Da sinistra (in maglie gialle) il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Al centro, il pivot Andrea Strozzi in azione
  • Il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Il terzino Mattia Lamberti, fromboliere della Modula: 16 i suoi gol personali
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.
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A2 femminile, capoliste a confronto. Domani la Casalgrande Padana farà visita alla Venplast Dossobuono: la squadra che avrà la meglio resterà sola in vetta alla classifica. Alessia Artoni: “Siamo in arrivo da una sosta agonistica più lunga del previsto, e di certo non si tratta affatto di un aiuto. In compenso, la pausa ci ha dato modo di disputare un’amichevole utile e confortante: a Malo ci siamo distinte sotto il profilo della corsa e dell’efficienza in attacco, ma in difesa bisogna senza dubbio sistemare qualcosa”. Sulla sfida contro le “Aviatrici”: “L’unico dubbio nelle nostre file riguarda Asia Trevisani, ma per il resto saremo tutte schierabili e in buona forma. Ostacolo severo, anche perchè la formazione veronese ci assomiglia molto: ad ogni modo, un eventuale blitz non sarebbe affatto un valido motivo per montarsi la testa” 

La Casalgrande Padana torna in pista, con un confronto che ha tutti i classici contorni della sfida rivelatrice: la trasferta di domani, sabato 20 febbraio, dirà davvero parecchio sui reali orizzonti biancorossi in questo campionato di A2. L’appuntamento è ormai noto a tutti: le pallamaniste allenate da Matteo Corradini saranno di scena a Dossobuono, contro le arrembanti padrone di casa targate Venplast. La gara rientra nell’agenda della sesta giornata, e avrà inizio alle ore 17: arbitri Marco Doronzo e Davide Ciapetti. Ancora una volta il palazzetto sarà chiuso al pubblico, ma i mezzi che permetteranno di seguire la partita non mancano di certo: lo scontro al vertice verrà infatti proposto in diretta integrale sulla pagina Facebook della Pallamano Olimpica Dossobuono, e sul canale Youtube “Avelia Hd Live”.

Un incontro molto atteso, in primo luogo per ragioni legate agli equilibri di classifica: le due contendenti condividono infatti il 1° posto nella graduatoria del girone A, anche se la Padana ha una media punti più alta avendo disputato una gara in meno rispetto alle scaligere. 
Inoltre, si tratta di una contesa contraddistinta da una ricca storia: il duello tra le biancorosse e le “Aviatrici” si è ripetuto varie volte nel corso dei decenni, pure a livello di massima serie. Tra l’altro, è proprio a Dossobuono che la Casalgrande Padana disputò la primissima partita in A1 della propria storia: era l’ormai lontano 24 settembre 2005, e le veronesi allenate da Marco Trespidi ebbero la meglio con un largo 39-20. Il nostro organico era diretto dall’indimenticato Keno Sahiti, e ovviamente la squadra presentava una composizione totalmente diversa rispetto a quella attuale: tuttavia c’era già Ilenia Furlanetto, anche lei al debutto assoluto in massima serie. Oggi come oggi, sarebbe davvero difficile immaginare una Casalgrande Padana senza Ilenia: all’epoca lei era però in forza al Dossobuono, e durante quella partita mise a segno 2 reti. 


Ad ogni modo, adesso non è tempo di amarcord: le tematiche relative al presente hanno ovviamente la precedenza, perchè la formazione ceramica non vuole affatto lasciarsi sfuggire questa maiuscola occasione di rimanere sola in vetta alla graduatoria. “Proveniamo da una sosta agonistica più lunga del previsto – ricorda la pivot biancorossa Alessia Artoni– Come è noto il nostro ultimo impegno ufficiale risale alla vittoria casalinga contro il Ferrarin Milano, datata 30 gennaio. A seguire il 6 febbraio avremmo dovuto ospitare Brescia, ma la gara è stata rimandata a causa dei contagi Covid nelle file lombarde: colgo l’occasione per ribadire il migliore “in bocca al lupo” a tutta la Leonessa, unito a un sincero arrivederci a presto sul parquet di gioco. Sotto il profilo strettamente sportivo, questa pausa non ci voleva proprio: proveniamo infatti da un filotto di 3 vittorie su altrettante gare disputate, e dunque sarebbe stato meglio giocare con più continuità per sfruttare appieno l’onda favorevole. In compenso questo stop ci ha comunque dato l’opportunità di disputare un’amichevole di spessore, che vale davvero parecchio in termini di preparazione”. 


Lunedì sera la Casalgrande Padana si è imposta per 36-41 sul campo delle Guerriere Malo, formazione di serie A1: quali sono i maggiori punti di forza che hanno permesso di ottenere un risultato così gratificante?

“Analizzando la partita nel suo complesso, credo proprio che il nostro bilancio sia davvero soddisfacente: abbiamo corso parecchio lungo tutti i 60 minuti, distinguendoci in particolar modo sul piano dell’efficacia in attacco. Al tempo stesso, ci sono stati alcuni problemi in chiave difensiva: i 36 gol subiti sono davvero troppi, anche se di fronte avevamo un’avversaria di serie A1. Sono imperfezioni su cui in questi giorni ci siamo soffermate a fondo, con l’obiettivo di limitarle al massmo durante la sfida di domani”.


Come sarà l’assetto della Padana al Pala Dossobuono? Si profila qualche assenza?

“L’unico punto interrogativo riguarda Asia Trevisani, in forse a causa dei problemi alla schiena: d’altro canto al momento non si segnalano altri problemi, e l’organico è sempre in buona forma. Di conseguenza, tutto il resto della squadra sarà sicuramente schierabile: sono inoltre previsti i rientri delle ragazze che hanno saltato l’amichevole a causa di impegni personali”. 

Nelle file avversarie, chi o che cosa bisogna temere di più? Quali sono le principali insidie che Ti aspetti di trovare in terra veronese?

“Per tanti versi, la Venplast Dossobuono è una realtà con caratteristiche simili alle nostre: anche loro hanno molte giocatrici con rilevanti esperienze in A1, e inoltre si tratta di due squadre accomunate da un fame di vittoria davvero consistente. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la presenza di un’allenatrice del calibro di Elena Barani: lei sa impostare una gestione molto efficiente delle forze a disposizione, costruendo uno scacchiere di gioco davvero insidioso per chiunque si trovi ad affrontarlo”.


Se anche stavolta si dovesse vincere, la Casalgrande Padana assumerebbe a pieno titolo i galloni di squadra-fuoriserie del gruppo A?

“In questo caso non si può che glissare sulla risposta, perchè è ancora troppo presto per pronosticare con esattezza la nostra sorte in questo campionato. Dobbiamo solo continuare a concentrarci su una partita per volta, senza farci condizionare da considerazioni di carattere più generale. Un’eventuale vittoria contro le giallorosse non sarebbe affatto un’autorizzazione a montarci la testa”.


QUI DOSSOBUONO. “La Casalgrande Padana è praticamente la stessa squadra che ha disputato la Serie A1 per diversi anni, con elementi di qualità ed esperienza in ogni ruolo – spiega l’ala/terzino giallorossa Nicoletta Marchegiani, sulla pagina Facebook del club scaligero – Conoscendo le avversarie, mi aspetto una partita molto ardua. Non possiamo permetterci distrazioni o errori, e dovremo compiere un ulteriore passo in avanti per ottenere un buon risultato contro l’avversario probabilmente più ostico del campionato. Sarà dura, ma sicuramente ce la giocheremo per raggiungere il risultato da due punti”.


LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Le altre partite della sesta giornata sono previste per domenica 21 febbraio: si tratta di Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Lions Sassari e Cassano Magnago-Ferrarin Milano. Riposa la Leonessa Brescia.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono 6 punti; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Cassano Magnago 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, grande ex di turno
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • A destra, la centrale biancorossa Giulia Dallari in azione
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Nicoletta Marchegiani, ala/terzino della formazione scaligera (foto pagina Facebook Pallamano Olimpica Dossobuono)
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani.
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A2 maschile, la Modula Casalgrande ritrova il campionato dopo la pausa dello scorso fine settimana: sabato al Pala Keope l’insidioso e rilevante duello con l’Ambra Poggio a Caiano. Strozzi: “La sconfitta contro il Verdeazzurro è nata anche dal nostro deludente approccio alla gara sul piano mentale, ma stavolta non incapperemo nello stesso errore. Dopo il passaggio a vuoto in Sardegna, l’intero gruppo ha reagito al meglio allenandosi con ancora più slancio e concentrazione. Tra i nostri prossimi avversari, Maraldi e Chiaramonti sono sempre in grado di fare la differenza: noi abbiamo i mezzi per controbattere con efficacia, ma rispetto alla trasferta di Sassari dovremo perfezionare il fortino difensivo”. Sugli obiettivi stagionali: “La salvezza non è ancora matematica. In ogni caso resteremo motivatissimi fino all’ultimo, anche se la permanenza in A2 arrivasse con largo anticipo”

Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande viaggia a grandi passi verso la ripresa del proprio cammino in campionato: i pallamanisti biancorossi provengono da due sconfitte consecutive, e quindi i nostri beniamini sono pienamente al lavoro per inseguire con assoluta fermezza il ritorno alla vittoria. Dopodomani, sabato 20 febbraio, la compagine allenata da Fabrizio Fiumicelli sarà di scena al Pala Keope contro i toscani dell’Ambra Poggio a Caiano: il duello scatterà al consueto orario delle 18.30, e sarà valevole per la 16esima giornata di serie A2. Ancora una volta il palazzetto resterà chiuso all’accesso del pubblico, nel pieno rispetto delle vigenti normative anticovid: in compenso, l’incontro verrà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.


Prima di delineare i possibili scenari che caratterizzeranno il confronto di sabato, Andrea Strozzi torna innanzitutto sulle dinamiche che hanno determinato il ko di 11 giorni fa a Sassari: “L’organico del Verdeazzurro è certamente ostico da affrontare, per qualsiasi avversaria del girone – sottolinea il pivot della Modula – Tuttavia credo che noi avremmo comunque potuto fare qualcosa di più, in primo luogo sotto il profilo dell’atteggiamento. Pur trovandoci confrontati con un’avversaria di spessore davvero elevato, il compito di espugnare il Pala Santoru non era affatto così impossibile per noi: probabilmente abbiamo pagato una certa leggerezza sul piano della mentalità, e il nostro deludente avvio di gara conferma le mie impressioni”.


Che cosa intendi esattamente?

“A mio parere abbiamo peccato di eccessivo ottimismo, specchiandoci nella convinzione di poter ripetere il successo ottenuto all’andata senza troppi problemi. Inoltre prima della trasferta sassarese siamo riusciti a inanellare 4 vittorie di fila, costruendo una striscia di affermazioni interrotta soltanto dall’onorevole sconfitta casalinga contro la capolista Carpi: il recente ruolino di marcia può averci ulteriormente portati a prendere un po’ sottogamba l’impegno in Sardegna. Ad ogni modo, il rovescio contro il Verdeazzurro ha pure i suoi risvolti incoraggianti: sono infatti convinto che ci sia servito come utile e significativa lezione”.

Da dove nasce questa tua certezza?

“La preparazione alla sfida con l’Ambra si sta svolgendo nel migliore dei modi, sotto ogni aspetto. Fin dall’agosto scorso tutti noi lavoriamo con grande efficienza, e l’esperta guida di Fiumicelli ha senza dubbio un notevole ruolo nel far emergere le nostre potenzialità tecnico-agonistiche: tuttavia, dopo la sconfitta di Sassari l’intera squadra ha riposto un’ulteriore dose di intensità e concentrazione durante gli allenamenti. Di conseguenza, penso proprio che stavolta l’atteggiamento sarà consono all’importanza della posta in palio: il duello di sabato significa parecchio nell’ottica del nostro cammino stagionale, e quindi siamo perfettamente consapevoli di non poterci far trovare impreparati”.

Come vi presenterete? Nelle file della Modula si profila qualche assenza?

“Rispoli è in forse per impegni personali: in compenso, almeno per il momento l’infermeria resta sempre vuota. La squadra è in buona salute non solo dal punto di vista del morale, ma pure per quanto concerne la forma fisica. Peraltro, in questi giorni Eugenio Oliva ha finalmente ripreso ad allenarsi: ancora non sappiamo se lui sarà schierabile già a partire da dopodomani, ma il suo rientro rappresenta una rilevante buona notizia per l’intero organico. Di certo contro i pratesi avremo 16 giocatori a referto, e non 12 come a Sassari: il fatto di avere più opzioni a disposizione costituirà un aiuto di non poco conto, specie in termini di ossigeno. Oltre alla mentalità, in Sardegna abbiamo infatti pagato un tasso di stanchezza superiore rispetto al solito: le fatiche del viaggio si sono fatte sentire, e i 4 elementi in meno hanno fatto il resto rendendo più difficili le rotazioni”. 


Lo scorso 3 ottobre, a Poggio a Caiano, la Modula ha riportato una preziosa vittoria con il punteggio di 27-30. C’è però da dire che l’Ambra di oggi si presenta differente rispetto a quella di inizio stagione: tra l’altro è cambiato l’allenatore, con Daniele Della Rocca subentrato a Sergio Cavicchiolo nel mese di novembre. Quali sono le maggiori insidie che ti aspetti di trovare in questo confronto di ritorno?

“Il nuovo assetto dell’Ambra è senza dubbio tra i principali ostacoli che dovremo fronteggiare. Rispetto a ottobre, Poggio a Caiano può contare su due rientri di lusso per l’A2: mi riferisco ovviamente a Edoardo Chiaramonti e Luca Maraldi, giocatori che sono sempre in grado di fare la differenza. Non a caso, di reente i biancoverdi hanno mosso la propria classifica riportando un’altisonante affermazione casalinga contro una super potenza come Follonica. Per quel che ci riguarda, noi abbiamo dimostrato di essere una squadra capace di costruire una meccanica di gioco davvero egregia: qualche passaggio a vuoto c’è stato, ma a livello generale siamo riusciti a distinguerci sia in attacco sia in fase difensiva. Dunque, l’obiettivo primario sta nell’esprimere chiaramente e nell’imporre fin da sùbito il nostro tipo di pallamano: rispetto alla sfida di Sassari dovremo tuttavia migliorare e rendere più efficace il fortino a difesa della porta, perchè i 40 gol che il Verdeazzurro ci ha rifilato sono proprio troppi”.


lamberti mattia

Con il ritiro di Tavarnelle, a questo punto retrocederà in serie B soltanto l’ultima in classifica: così, la salvezza della Modula Casalgrande appare certa fin da adesso con una percentuale che supera il 90%. Temi che ciò possa creare qualche distrazione di troppo nelle prossime settimane, favorendo un approccio alle partite meno coriaceo del solito?

“Intanto non c’è affatto motivo di festeggiare: quando purtroppo una squadra si ritira, è sempre una pessima novità per tutto il movimento. Quanto a noi, l’aritmetica ci dice che la permanenza in A2 non è ancora una certezza matematica: dunque, ora come ora non esiste alcun valido motivo per mollare la presa. Nell’immediato, il confronto con Ambra sarà di basilare importanza per il nostro futuro: vincere significherebbe infatti compiere un nuovo passo avanti verso una salvezza che fin dall’estate costituisce la meta primaria di questa Modula. Inoltre, noi abbiamo i mezzi che servono per provare a terminare il campionato piazzandoci nella parte sinistra della graduatoria: dunque, se la salvezza dovesse effettivamente arrivare con largo anticipo, noi resteremo comunque motivatissimi nell’intento di consolidare la nostra presenza tra le prime 6 del girone. In poche parole, penso proprio che la nostra fame di vittoria resterà immutata fino al termine”.


LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Le altre partite di sabato 20 sono Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo, Vikings Rubiera-Starfish Follonica e Parma-Chiaravalle: il 16° turno si concluderà quindi domenica 21, con il posticipo Camerano-Carpi. Riposano Hac Nuoro e Bologna United.

Classifica del girone B dopo 13 gare disputate: Carpi 24 punti; Vikings Rubiera* 22; Camerano 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 12; Verdeazzurro Sassari* 10; Chiaravalle* e Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro 4; Bologna United 0 (le squadre con l’asterisco hanno giocato una partita in meno).


NAZIONALE UNDER 21. Durante lo scorso fine settimana, i riflettori della pallamano italiana sono stati puntati su Salsomaggiore: la città termale ha ospitato la Coppa Italia maschile e femminile, ma anche il nuovo stage della Nazionale Under 21. Al raduno di Salso ha partecipato anche Enrico Aldini, pivot della Modula Casalgrande: gli azzurri del dt Riccardo Trillini si stanno preparando alle gare previste in Israele dal 12 al 14 marzo, valevoli per l’accesso ai Mondiali.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Da sinistra (in maglie gialle) il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou e il pivot Andrea Strozzi
  • Un’altra immagine di Andrea Strozzi
  • L’ala/pivot casalgrandese Alberto Barbieri
  • Il pivot biancorosso Eugenio Oliva
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Mattia Lamberti, terzino e fromboliere della Modula
  • Il pivot casalgrandese Daniel Dimitric
  • Enrico Aldini, pivot della Modula e della Nazionale Under 21.
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A2 femminile, la Casalgrande Padana piazza un blitz di prestigio: biancorosse vittoriose 36-41 sul campo delle Guerriere Malo, protagoniste in massima divisione. Corradini: “Le nostre ragazze hanno fornito impressioni davvero incoraggianti, in primo luogo per quel che riguarda la brillantezza della condizione fisica. Successo di spessore, contro un’avversaria che resta di assoluto talento nonostante l’assenza di Savica Mrkikj: tuttavia, dobbiamo aggiustare qualcosa sul piano difensivo. E’ vero che di fronte c’era una realtà di A1, ma 36 reti subite sono comunque troppe”. Sabato torna il campionato, con la super sfida al vertice: “Parecchie insidie, perchè anche la Venplast ha molte giocatrici abituate alla categoria superiore. Poi, il fatto di giocare a Dossobuono potrà essere un rilevante valore aggiunto per le scaligere”

Amichevole vittoriosa per la Casalgrande Padana: ieri sera le pallamaniste biancorosse si sono imposte in terra vicentina, prevalendo contro un’avversaria di categoria superiore. La formazione ceramica ha riportato un prestigioso successo al Pala Deledda di Malo: di fronte c’erano ovviamente le Guerriere allenate da Diego Menin, che disputano la serie A1. La sfida si è articolata sulla distanza classica di due tempi da 30 minuti ciascuno: un confronto ricco di gol, come testimonia il 36-41 finale a favore della Padana.

“I numeri fotografano bene ciò che si è visto durante l’incontro – commenta il trainer casalgrandese Matteo Corradini– Abbiamo guidato nel punteggio fin dai minuti iniziali: inoltre, nel corso della sfida le nostre ragazze sono anche arrivate a raggiungere le 7 lunghezze di vantaggio. Nell’inquadrare le principali doti che hanno permesso di arrivare alla vittoria, spicca senza dubbio la notevole brillantezza sul piano fisico: per tutti i 60 minuti la squadra ha corso parecchio, senza mai accusare in modo significativo il peso della fatica. L’accurato lavoro di Ilenia Furlanetto ci sta dando una forte spinta in tal senso: oltre a essere una vera colonna del nostro organico di giocatrici, lei sta dando un’impronta davvero convincente anche nel ruolo di preparatrice atletica”.


“D’altro canto, probabilmente avremmo potuto sviluppare una maggiore precisione in chiave difensiva – prosegue il timoniere della Casalgrande Padana – E’ vero che avevamo di fronte una realtà di massima serie, ma 36 gol subìti sono comunque una quantità che va limata soprattutto in vista di sabato. Ad ogni modo, dal punto di vista globale quest’amichevole mi ha consegnato impressioni ulteriormente incoraggianti: del resto, si tratta di un’affermazione che conferma una volta di più il buon valore del percorso svolto fin qui. Come è noto le Guerriere Malo non possono più contare sui gol della nordmacedone Savica Mrkikj, che purtroppo ha già terminato la stagione causa infortunio: tuttavia, la formazione vicentina resta comunque una compagine di spessore tecnico-agonistico davvero elevato”. La Padana si è presentata con un assetto quasi completo: “A referto avevamo 14 ragazze e non 16, perchè c’erano alcune defezioni per motivi personali – spiega Corradini – Tra queste figura Georgette Kere, unica assente tra le nostre atlete più esperte. Mancava inoltre Asia Trevisani, che accusa un fastidio alla schiena: nulla di grave, ma giustamente si è preferito non forzare la mano per evitare di correre rischi. Sabato prossimo, a Dossobuono, avremo di nuovo 16 effettive a disposizione”.


I riflettori sono dunque puntati sull’attesissimo duello contro le “Aviatrici”, che condividono con la Casalgrande Padana il primato in classifica: la contesa, giova ricordarlo, sarà valevole per la sesta giornata del girone A di serie A2. “Gli altisonanti pronostici che ci riguardano non fanno che rendere ancora più consistente il nostro entusiasmo – sottolinea Matteo Corradini – D’altro canto, sappiamo bene che i soli valori sulla carta non bastano per fare punti: anche noi dovremo sudarci a fondo ogni vittoria, e la trasferta veronese che ci attende è senza dubbio tra gli ostacoli più insidiosi di questa stagione così desueta. Per capire il valore della Venplast Dossobuono, basta dare un’occhiata all’organico giallorosso: anche loro hanno molte giocatrici con esperienze in A1, e ciò costituisce un aspetto da non sottovalutare affatto nel preparare la partita di sabato. In più, fin qui le scaligere non hanno mai perso in casa: quindi, il fatto di giocare al Pala Dossobuono potrà certamente essere un valore aggiunto a favore delle padrone di casa”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La pivot biancorossa Francesca Franco in azione
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Da sinistra (in maglie gialle) l’ala casalgrandese Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/terzino Laura Bertolani
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli.
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