Tutti gli articoli di nicolò rinaldi

A2 femminile, lo Spallanzani Casalgrande ha mandato agli archivi la prima settimana di lavoro. Laura Bertolani sempre sulla cresta dell’onda: “Per ora tutto bene, sia a livello di squadra sia in ambito individuale. La struttura del girone ha un’importanza relativa: ciò che conta sta nel concentrarsi a fondo su noi stesse, per esprimere al meglio le nostre potenzialità”

Lo Spallanzani Casalgrande ha mandato agli archivi la prima settimana di lavoro: nella fattispecie il riferimento è alle ragazze dell’A2 femminile, che si sono radunate al Pala Keope lo scorso lunedì 24 agosto. Come ampiamente annunciato, l’ossatura dell’organico allenato da Matteo Corradini si presenta molto simile a quella della passata stagione: tra le numerose riconferme c’è anche Laura Bertolani, giovane pallamanista caratterizzata da prospettive sempre più lusinghiere e incoraggianti.
“Fin qui le attività vanno avanti senza intoppi – spiega l’ala/terzino classe 2002 – Per il momento non dobbiamo fronteggiare particolari problemi sotto il profilo fisico, e inoltre il morale è davvero elevato già da adesso: di certo, stiamo affrontando questa preparazione con un notevole slancio motivazionale. Dopo una pausa agonistica durata così tanti mesi, la nostra volontà di tornare in campo per conquistare punti è veramente altissima: ciò rappresenta senz’altro un aiuto in più nell’affrontare con efficienza il programma precampionato”.


A livello personale, Laura, come stai vivendo questa prima fase di lavoro con la squadra? Sei già in buona forma, oppure avrai bisogno di qualche tempo in più per ritrovare interamente i giusti ritmi-partita?
“Per ora, non posso proprio lamentarmi: del resto in questi mesi mi sono sempre tenuta in movimento, e dunque la mia condizione di forma sta dando risposte positive in perfetta linea con il resto del gruppo. Ovviamente non posso dire di essere al 100%, perchè tutte noi avremo ancora bisogno di qualche settimana per tornare al massimo: l’inizio del campionato è però previsto per metà ottobre, e dunque disponiamo di tutto lo spazio necessario per perfezionare e affinare il livello di preparazione. Le indicazioni che stanno emergendo sono confortanti: la tabella di marcia impostata dal tecnico Corradini e dalla preparatrice atletica Ilenia Furlanetto va nettamente nella migliore direzione”. 


E visto che tu stessa ne hai accennato, parliamo degli equilibri che potranno contraddistinguere il prossimo campionato. Le iscrizioni si chiuderanno venerdì prossimo: di conseguenza, l’ufficializzazione del girone dovrebbe essere questione di giorni. Quali sono le tue preferenze? Che tipo di avversarie spereresti di incontrare?
“A essere sincera, non ho preferenze particolari. Ritengo che sia molto meglio concentrarsi a fondo sulle potenzialità che noi possiamo esprimere: il nostro valore potrà e dovrà emergere in ogni caso, indipendentemente dal fatto di dover affrontare rivali lombarde, sarde, venete o toscane”.


Molto probabilmente, l’imminente stagione agonistica avrà in serbo l’atteso derby reggiano con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: che partita sarà?
“Per quanto ci riguarda, non abbiamo la benchè minima intenzione di coltivare dannose manie di superiorità: sono convinta di dirlo a nome dell’intera squadra. A differenza di noi, le biancorosse della Bassa non hanno mai fatto l’A1: d’altro canto, bisogna ricordare che il blasone e la storia non scendono in campo. So che Castelnovo Sotto ha un organico affiatato come il nostro, e peraltro loro possono disporre di parecchie opzioni in ogni reparto: quindi le sfideremo con tenacia e senza alcuna supponenza, proprio come avverrà in occasione delle gare contro tutte le altre compagini”. 


Da più parti, lo Spallanzani Casalgrande viene considerato tra le formazioni superfavorite per l’ascesa in A1: è davvero così?
“Difficile dirlo adesso, perchè le variabili in gioco sono ancora troppe per formulare previsioni attendibili. Al tempo stesso, credo pure che la nostra realtà non possa nascondersi più di tanto: senza dubbio possiamo coltivare la ragionevole speranza di fare bene, e la qualità dell’organico che abbiamo parla chiaro in tal senso. Inoltre, terrei a sottolineare la presenza di una centrale che di fatto è un nuovo acquisto: parlo ovviamente di Giulia Dallari, che ha deciso di tornare a indossare la casacca casalgrandese dopo un periodo di stop. Lei costituisce un vero e proprio lusso per la seconda serie: il contributo che arriverà da Giulia ci permette di guardare al futuro con una ragionevole dose di ulteriore ottimismo”.


Qual è il maggiore pregio che dovrete esprimere nel 2020/21? E viceversa, dove risiede il difetto che bisognerà correggere con maggiore rapidità?
“Oltre al potenziale tecnico-agonistico che siamo in grado di sviluppare, lo spiccato spirito di gruppo che ci caratterizza è senza dubbio un autentico valore aggiunto. Viceversa, più che parlare di difetti, credo sia meglio evidenziare una cautela che sarà necessario avere: anche se di volta in volta potremo contare su promettenti innesti in arrivo dalle formazioni Under, l’intelaiatura di base del nostro organico si presenta valida ma non così numerosa. Quindi avremo il delicato compito di gestire le energie a disposizione con precisione e saggezza, mantenendo lucidità anche nel malaugurato caso di intoppi legati a infortuni”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • A sinistra, Laura Bertolani in azione
  • Un’altra immagine di Laura Bertolani
  • Il trainer casalgrandese Matteo Corradini
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi, che oggi festeggia il proprio 20° compleanno.
Please follow and like us:

A2 maschile, Fiumicelli: “Il test di ieri sul campo del Bologna è saltato, ma abbiamo comunque disputato una partita in famiglia al Pala Keope. Il lavoro della Modula procede senza intoppi: giovedì 10 settembre ospiteremo in amichevole il Romagna”

La Modula Casalgrande sta continuando senza soste la propria traiettoria di preparazione alla prossima serie A2 di pallamano: come è noto il turno inaugurale del nuovo campionato di seconda serie è previsto per sabato 19 settembre, e nell’occasione i nostri beniamini disputeranno l’attesissimo derby regionale sul campo del Carpi.


“Ieri, sabato 29 agosto, avremmo dovuto recarci al Pala Moratello per un’amichevole contro i padroni di casa del Bologna United – spiega l’allenatore Fabrizio Fiumicelli – Tuttavia due giocatori felsinei si sono sottoposti al tampone Covid, e stanno attendendo i risultati: di conseguenza, in via prudenziale, il duello contro i rossoblù è stato annullato. Ad ogni modo, non siamo certo rimasti con le mani in mano: per sostituire il mancato confronto con Bologna, abbiamo disputato un’amichevole in famiglia sul nostro parquet del Pala Keope. Ha partecipato quasi tutta la squadra – rimarca il trainer – Mancavano soltanto tre giovani, in procinto di rientrare dalle vacanze: Aldini, Fontana e Vignali lavoreranno con il resto del gruppo a partire dalla prossima settimana. Di certo, un test in famiglia si presenta meno ricco di spunti rispetto a un’amichevole contro un’avversaria esterna: tuttavia è stato comunque un buon allenamento, che si inserisce a pieno titolo nel quadro di un precampionato fin qui confortante. Il lavoro sta infatti procedendo senza problemi – sottolinea Fiumicelli – Tutto va avanti come previsto, e almeno per il momento l’infermeria non dà problemi”.


Salvo imprevisti dell’ultima ora, la prossima amichevole della Modula è fissata per giovedì 10 settembre ovviamente a porte chiuse: “Saremo sempre al Pala Keope, per affrontare il Romagna – annuncia il tecnico casalgrandese – Si tratta di un’avversaria che disputa l’A2 come noi, ma in un altro girone: come è noto noi siamo nel raggruppamento B, mentre loro sono stati inseriti all’interno del tabellone A. Una rivale senza dubbio coriacea, che rappresenterà un severo banco di prova”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • Il pivot biancorosso Alberto Barbieri.
Please follow and like us:

Gaia Lusetti ha le carte in regola per continuare a essere una vera punta di diamante, pure in seconda serie: “L’atteggiamento caratteriale è un valore aggiunto per questo Spallanzani Casalgrande. Ora dobbiamo migliorare ulteriormente sul piano della resistenza alle fatiche”

Una giovane promessa della pallamano, che tuttavia ormai è sempre più una conferma: negli ultimi due anni Gaia Lusetti ha suscitato ottime impressioni a livello di serie A1, e dunque dispone di tutte le caratteristiche necessarie per rivelarsi un’autentica punta di diamante anche nell’imminente campionato di A2. “Come è inevitabile che sia, la prospettiva di vestire la maglia dello Spallanzani Casalgrande in un campionato diverso dalla massima divisione fa uno strano effetto – commenta la talentosa centrale classe 2002, ovviamente confermatissima – Ad ogni modo, si tratta di considerazioni che svaniscono non appena si prende in mano il pallone: dopo una sosta agonistica così lunga come quella che ci stiamo lasciando alle spalle, la volontà principale sta nel riprendere a giocare quanto prima e soprattutto nell’iniziare a macinare risultati positivi”.


Prima di fare un giro d’orizzonte sulla squadra, una parola per quanto ti riguarda personalmente: a che punto è la tua condizione fisica? Sei in forma, oppure devi fronteggiare qualche problema in più rispetto ad altre compagne di squadra?

“Per il momento, il mio stato di forma si colloca in piena linea con quello che caratterizza tutto il resto dell’organico. Non ho inghippi di particolare entità, e quindi ho ripreso ad allenarmi in modo assolutamente sereno. Adesso, ciascuna di noi deve recuperare il ritmo-partita: ad ogni modo, sono convinta che il lavoro impostato dall’allenatore Corradini e dalla preparatrice Ilenia Furlanetto ci permetterà di tornare al massimo nel giro di breve tempo”.


In ambito generale, il gruppo dello Spallanzani Casalgrande si presenta molto simile a quello della passata stagione: qual è il vostro miglior pregio, la caratteristica principale che dovrete riprodurre anche nel prossimo campionato?

“Al di là di ogni pur giusta considerazione di carattere tecnico, credo che lo slancio caratteriale della nostra squadra sia una dote molto spesso decisiva per fare la differenza. Chi ci segue abitualmente conosce bene la mentalità con cui sappiamo affrontare la partita: siamo una squadra nel vero senso del termine, perchè siamo sempre pronte ad aiutarci l’un l’altra nei momenti di maggiore difficoltà di ogni singolo incontro. In buona sostanza possiamo contare su una volontà granitica, capace davvero di spaccare i monti“.


E viceversa, osservando le vicende dello scorso anno, dove sta il maggiore difetto che dovrete cercare di correggere?
“Ritengo che ci sia da aggiustare qualcosa sul piano della resistenza alle fatiche. Nel 2019/2020 abbiamo corso parecchio, ma senza riuscire a mantenere la stessa brillantezza fisica per tutti i 60 minuti: molto spesso, negli ultimi 600 secondi dei vari incontri abbiamo accusato un calo fisico che tante volte si è rivelato penalizzante ai fini del risultato. Comunque sia, niente di irrimediabile: le doti per migliorare non ci mancano affatto, a cominciare dalla nostra inesauribile buona volontà”.


Adesso c’è grande attesa per la composizione dei gironi: la collocazione dello Spallanzani Casalgrande è ancora tutta da stabilire. Ad ogni modo, quali sono le tue preferenze personali? Restando nell’ambito del Nord Italia, preferiresti un girone più veneto? Oppure un raggruppamento a trazione lombardo-sarda? 

“Nonostante la presenza di una realtà blasonata e competitiva come Dossobuono, credo che un girone a maggioranza veneta sarebbe meno complesso da affrontare rispetto a un tabellone con una prevalenza di Lombardia e Sardegna. D’altro canto, al momento si tratta di considerazioni che lasciano davvero il tempo che trovano: indipendentemente dalla conformazione delle rivali che affronteremo, noi dovremo soltanto pensare a onorare la reputazione che ci riguarda macinando un’elevata quantità di risultati positivi”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Gaia Lusetti, centrale dello Spallanzani Casalgrande
  • La pivot Alessia Artoni
  • La pivot Francesca Franco
  • La centrale Giulia Dallari.
Please follow and like us:

A2 femminile, anche le pallamaniste biancorosse sono di nuovo al lavoro. Il tecnico casalgrandese Matteo Corradini: “Organico di ottimo spessore, ma niente facili euforie: contro di noi, nessuno avrà timori reverenziali”

Come è noto, nella prossima stagione la Pallamano Spallanzani Casalgrande non salirà sullo sfavillante proscenio della serie A1: tuttavia, la prospettiva di disputare l’A2 non ha minimamente scalfito l’entusiasmo e la volontà di fare bene che contraddistingue le nostre ragazze. Si tratta di caratteristiche che sono emerse in modo chiaro e visibile anche ieri sera, lunedì 24 agosto: la consueta cornice del Pala Keope ha infatti ospitato il raduno ufficiale delle biancorosse.


“Il lavoro sarà misto, già durante questa prima fase –
spiega il confermato trainer Matteo Corradini – Ovviamente ci concentreremo sulla parte atletica, come è inevitabile che sia dopo uno stop agonistico così lungo: tali attività saranno gestite da Ilenia Furlanetto, che da quest’anno assume anche il ruolo di preparatrice atletica della Prima squadra. Al tempo stesso inizieremo pure a fare uso della palla: cominceremo fin da adesso a qualche schema che ci potrà essere utile in vista della prossima serie A2, che dovrebbe partire a metà ottobre. Non abbiamo problemi fisici di particolare rilevanza, e dunque siamo già a ranghi completi – aggiunge Corradini – L’unica assente, più che giustificata, è il portiere Elisa Manzini: il suo rientro dovrebbe avvenire a gennaio, dopo la gravidanza. Per il resto, al momento programma delle amichevoli non è ancora stato definito nel dettaglio: le problematiche legate al Coronavirus stanno infatti condizionando anche l’organizzazione delle sfide precampionato. Ad ogni modo, l’intenzione è quella di disputare un paio di test: se ne riparlerà nella seconda metà di settembre”.


Corradini fa quindi il punto sugli obiettivi da raggiungere: da più parti Casalgrande viene considerata tra le super favorite in chiave promozione, ma il timoniere biancorosso preferisce non dare troppo spazio alle facili euforie. “Serve prudenza, e non è certo una frase fatta – ribadisce il tecnico – Non posso fare altro che evidenziare, ancora una volta, ciò che vado ripetendo da ormai parecchie settimane. Di certo partiamo con un organico di primissimo piano, che senza dubbio ha tutti i numeri che servono per ritagliarsi un ruolo da assoluto protagonista nell’alta classifica: tuttavia, da qui a dire che stravinceremo il campionato ci passa davvero molta strada. Anche se i gironi devono ancora essere compilati, i gravosi compiti che ci toccherà affrontare risultano chiari fin da ora – rimarca Matteo Corradini – Tra questi, credo proprio che dovremo dimostrare di saper convivere con il pronostico favorevole: pur essendo tra le squadre meglio attrezzate della categoria, è necessario capire fin da adesso che nessuno ci farà sconti. Più nello specifico, mi aspetto di incontrare una serie di squadre che saranno ben lontane dal provare timori reverenziali verso di noi: al contrario tutte ci sfideranno dando il 150% delle proprie potenzialità, e quindi gli ostacoli che bisognerà superare saranno davvero spigolosi”.


L’ORGANICO

Queste dunque le forze dello Spallanzani Casalgrande per la stagione 2020/21.

Portieri: Valentina Bonacini (2003), Melissa Lamberti (2002), Elisa Manzini (’84).

Terzini/centrali: Ilenia Furlanetto (’88), Gaia Lusetti (2002), Laura Bertolani (2002), Giulia Dallari (’96).

Ali: Simona Artoni (2000), Nicole Giombetti (’92), Marianna Orlandi (2000).

Pivot: Francesca Franco (’92), Georgette Kere (’99), Alessia Artoni (2000). 

“Almeno per adesso, non sono previsti rinforzi in arrivo dal mercato – puntualizza Corradini – L’organico verrà comunque arricchito da una serie di innesti, che verranno di volta in volta prelevati dalle nostre giovanili”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Le ragazze dello Spallanzani Casalgrande di A2 femminile durante il raduno di ieri
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Ilenia Furlanetto, terzino e preparatrice atletica
  • La pivot biancorossa Georgette Kere.
Please follow and like us:

A2 maschile, Kristian Toro da 10 anni in biancorosso: “Questa Modula dovrà ripartire con fermezza dal finale in crescendo della scorsa stagione”

Pur essendo ancora giovane, Kristian Toro rientra a pieno titolo tra le colonne della nuova Modula Casalgrande: per capirlo, basta osservare la sua lunga permanenza nelle file biancorosse. “Vesto questa maglia da ben 10 anni, e per me la Pallamano Spallanzani rappresenta la dimensione sportiva più naturale – sottolinea l’ala classe ’99 – Oltre alla grande serietà che caratterizza la compagine societaria, qui c’è davvero un ambiente splendido per fare pallamano: non solo tecnicamente, ma pure sotto il profilo umano. Anche se a prima vista potrebbero sembrare concetti scontati, credo proprio che sia necessario sottolinearli una volta di più: l’ottimo ambiente che si respira qui a Casalgrande è una tra le basi maggiormente significative per fare bene”.


Fare bene fino a che punto? La dirigenza ha fissato la salvezza come obiettivo primario: qual è la tua opinione?

“Come è ovvio che sia, evitare gli ultimi tre posti rappresenta senza dubbio il traguardo minimo da raggiungere: per il resto preferisco non soffermarmi troppo sui pronostici, perchè fare previsioni su questa nuova serie A2 è un compito ancora più complesso del solito. Oltre al lungo stop agonistico che tutte le squadre si sono trovate a fronteggiare, va registrata e sottolineata la significativa presenza di formazioni che lo scorso anno non abbiamo sfidato. Mi riferisco in particolare a Lions Teramo, Follonica e Carpi: sono rivali in buona parte sconosciute, e proprio per questo immagino che saranno molto impegnative da affrontare per tutte le altre squadre compresa la nostra. Comunque sia, ritengo che la nostra ricetta vincente debba necessariamente ripartire dalla seconda parte dello scorso campionato”.


In che senso?

“Come tutti ricorderanno, il nostro avvio nella serie A2 della passata stagione non è certo stato semplice: eravamo una neopromossa dalla B, e quindi ci è servito un po’ di tempo per prendere le misure alla nuova categoria. In compenso col passare delle settimane siamo man mano cresciuti, sia in termini di rendimento sia per quel che riguarda la qualità del nostro gioco: così siamo riusciti a prendere buone distanze dalla zona retrocessione, ed è proprio da lì che dobbiamo ripartire. Anche se ci mancherà un pezzo da 90 come Enrico Giubbini, credo proprio che il nostro gruppo meriti fiducia: l’esperienza dello scorso anno ci sarà molto utile per esprimerci in campo con sempre maggiore sicurezza, ma pure per evitare di ripetere certi errori commessi nel recente passato”.


Nel 2020/2021 sarete guidati dal nuovo allenatore Fabrizio Fiumicelli: che impressione hai in merito al suo modo di lavorare?

“Per capire a fondo le sue idee riguardo alla direzione della squadra, dovremo prima iniziare a lavorare sul campo insieme a lui: comunque sia Fiumicelli è ormai una vera istituzione per Casalgrande, e peraltro in passato ha anche allenato la Prima squadra femminile. Sul piano delle competenze, sono convinto che lui sia il nome giusto per proseguire con efficacia il proficuo lavoro iniziato dal suo predecessore Daniele Scorziello”.


A livello personale, come va? Ti senti in forma?

“Per il momento, sicuramente sì: peraltro la lunga assenza di impegni agonistici non ha affatto scalfito il mio entusiasmo nei confronti della pallamano. Di conseguenza anche io attendo con impazienza il 19 settembre, e lo stesso vale pure per tutto il resto del nostro organico”.

Nella foto a inizio pagina, l’ala Kristian Toro: nella foto a centropagina, Kristian Toro durante il raduno di ieri.

Please follow and like us:

A2 maschile, Modula Casalgrande al lavoro in vista della prossima stagione: ieri il raduno. Aldini: “Obiettivo salvezza, con molte riconferme e parecchi giovani di talento”

Con il raduno di ieri sera, la Modula Casalgrande ha ufficialmente iniziato a lavorare in vista della prossima stagione agonistica: come è noto, i biancorossi disputeranno la serie A2 di pallamano anche nel 2020/21. Per l’esattezza, il programma della prima giornata di lavoro è iniziato con il ritrovo al Pala Keope: sùbito dopo la squadra si è recata al Parco Amarcord, per svolgere la seduta di allenamento vera e propria.


“Per ovvi motivi legati alle ferie estive, l’organico non è ancora a ranghi completi – spiega il direttore generale Alberto Aldini Comunque sia, i giocatori che al momento sono assenti raggiungeranno il resto del gruppo entro breve tempo. Allo stesso modo, il nuovo allenatore Fabrizio Fiumicelli comincerà a lavorare con la squadra a fine agosto: intanto la direzione delle attività è affidata al team manager Adolfo Martucci, con la collaborazione di Daniele Scorziello”. Come è noto, Scorziello ha allenato la Modula durante la passata stagione: “In questa prima fase, anche lui si è prestato a darci una mano – sottolinea il dg – Tuttavia a seguire Daniele si occuperà specificamente del settore giovanile, guidando una squadra che sarà definita a breve”.


Con Aldini è inevitabile parlare degli obiettivi che Casalgrande inseguirà nell’annata agonistica che sta per iniziare. Giova ricordare che il campionato biancorosso prenderà il via sabato 19 settembre, con la trasferta sul campo del Carpi: una setimana più tardi è invece previsto il debutto casalingo, al Pala Keope contro gli isolani del Verdeazzurro Sassari. “L’obiettivo di base non può che essere la permanenza in A2 – sottolinea il direttore generale – Ad ogni modo, intravedo i mezzi necessari per fare meglio rispetto a una semplice salvezza striminzita. Ci presentiamo con un gruppo che potremmo definire “futuribile”: molte riconferme dallo scorso anno, e molti talenti di prospettiva cresciuti nel nostro settore giovanile. Essendo in così grande numero all’interno del gruppo, è chiaro che i giovani avranno responsabilità ancora maggiori rispetto al 2019/2020: dunque ritengo che questa Modula potrà raccogliere buone gratificazioni soprattutto nella seconda parte della stagione, quando le “nuove leve” si saranno adattate ancora meglio alla categoria”. 


Oltre alla Modula Casalgrande, il girone B di serie A2 comprende pure Vikings Rubiera, Bologna United, Parma, Chiaravalle, Ambra Poggio a Caiano, Tavarnelle, Fiorentina, Nuoro, Verdeazzurro Sassari, Camerano, Follonica Starfish, Carpi e Lions Teramo. Le prime due classificate accederanno alla finale a 6 che metterà in palio due posti in A1, mentre le ultime tre scenderanno in B. “Osservando i valori sulla carta, si prospetta un campionato che immagino molto equilibrato – commenta Alberto Aldini – Difficile effettuare pronostici, soprattutto dopo uno stop agonistico così lungo. Così sulla carta, Rubiera dà l’impressione di avere qualcosa in più rispetto alle altre formazioni: nella lotta per l’alta classifica potrà benissimo esserci anche il Lions Teramo, e io non trascurerei nemmeno il Verdeazzurro Sassari che sfideremo nel secondo turno di campionato”.
Intanto, la composizione della nuova Modula Casalgrande può dirsi ultimata: “Non abbiamo in programma di intervenire sul mercato – evidenzia il dg biancorosso – Tuttavia la squadra potrà essere arricchita di volta in volta da ragazzi in arrivo dal settore giovanile, cosa peraltro che è già accaduta durante la scorsa stagione. Prima del 19 settembre vorremmo poi disputare qualche amichevole: il programma però è ancora in forse, perchè prima di fissare degli incontri dobbiamo attendere notizie più approfondite in merito ai protocolli sanitari che andranno seguiti”.


L’ORGANICO. Questa dunque la rosa della Modula Casalgrande per il campionato di serie A2 maschile 2020/2021.

Portieri: Kevin Ricciardo (classe 2000) e Luigi Prandi (2002).

Terzini/centrali: Federico Fontana (2002), Marco Giubbini (’99), Mattia Lamberti (’94), Riccardo Prodi (2002), Emanuele Seghizzi (’98).

Ali: Salim Scalabrini (’95), Kristian Toro (’99).

Pivot: Enrico Aldini (2002), Alberto Barbieri (’89), Daniel Dimitric (2000), Alessandro Lenzotti (’92), Eugenio Oliva (’96), Andrea Strozzi (2002).

Allenatore: Fabrizio Fiumicelli. Team manager: Adolfo Martucci..

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande sui gradoni esterni del Pala Keope durante il raduno di ieri sera
  • Il dg biancorosso Alberto Aldini
  • Il tecnico Fabrizio Fiumicelli
  • Il team manager Adolfo Martucci
  • Il terzino Emanuele Seghizzi.
Please follow and like us: