Casalgrande Padana: nonostante la vittoria sfuma la finale scudetto

Casalgrande Padana batte 22-21 Venplast Dossobuono. Fanno la propria parte le casalgrandesi, in un play off sin qui giocato alla grande, in un Pala Keope gremito di pubblico, segno di quanto questa città voglia bene alla pallamano e  quanto ha significato questa realtà negli ultimi trent’anni. Poi tutti in attesa del risultato tra Oderzo e Brixen che, in caso di vittoria delle altotesine, avrebbe lasciata aperta la porta ad un possibile sorpasso all’ultima giornata da parte delle reggiane e la possibilità di andarsi a giocare una storica finale scudetto.

Non esce però il jackpot: Oderzo non sbaglia la gara e si impone sul Brixen, qualificandosi matematicamente come seconda finalista e spegnendo così il sogno delle ragazze di mister Lassouli.

 

La gara con Dossobuono viene ampiamente dominata da Casalgrande Padana fino alla metà del secondo tempo, trascinata da una implacabile Furlanetto (13 reti) e da una Fanton in grande spolvero che, al di là delle sei reti segnate, mostra una classe ed una varietà di giocate che è ben difficile vedere diversamente in questo campionato. Poi Dossobuono, spalle al muro, aumenta il ritmo, cerca di soffocare il gioco delle reggiane con una difesa più attenta e profonda e, complici anche i molti errori al tiro delle padrone di casa, si rifà sotto fino al -1, senza riuscire però nell’aggancio finale. Per la cronaca da segnalare anche l’espulsione di Martina Iacovello a due minuti dal termine per un fallo commesso fuori dalla propria area, nell’intento di intercettare un pallone destinato a creare un pericoloso contropiede avversario.

Se da una parte sfuma il sogno di una finale scudetto, resta in piedi però quello di un più che ottimo ed onorevole terzo posto, da contendersi, all’ultima giornata, in trasferta, proprio contro Brixen. Gara che avrà da regalare emozioni: se la statistica ad oggi dice Brixen, è pur vero che proprio contro Babbo&C. , nella prima di ritorno, è iniziata la vera risalita di Casalgrande Padana, che venne sì sconfitta di misura, dimostrando però di essere in piena crescita e di avere la possibilità di scompaginare, come poi è stato, quelli che apparivano i già stabiliti equilibri del campionato.

“Siamo orgogliosi di questo gruppo – dice il presidente Soncini– Queste ragazze hanno fatto un vero e proprio miracolo, non solo rimettendo in piedi una stagione che fino a Dicembre ci aveva visto in difficoltà, ma anche dando prova di carattere e di una  voglia di vincere che ci ha portato ad accarezzare un sogno importante. Tutto questo è stato possibile sì grazie alle veterane della squadra, ma anche alle diverse millennials più volte schierate in campo in campionato, a fare anche loro la loro parte.”

Stagione in chiusura quindi , ma ancora con la speranza del miglior piazzamento possibile e poi, testa alla programmazione della prossima stagione.

 

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