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A2 femminile, poco più di un mese all’inizio del campionato. Marianna Orlandi: “La nuova Casalgrande Padana è nata sotto auspici incoraggianti su cui stiamo continuando a lavorare, ma ci attende una stagione agonistica che sfuggirà facilmente a qualsiasi tipo di pronostico. Non mi sbilancio nell’indicare le maggiori potenze del girone A, anche perchè credo che in fin dei conti serva a poco: per costruire un rendimento costante ed efficace bisognerà eliminare ogni tipo di supponenza, considerando tutte le avversarie allo stesso modo. E’ un tipo di atteggiamento che avrà un’importanza ancora più basilare rispetto al solito”

All’inizio della serie A2 di pallamano femminile manca ormai poco più di un mese: dopo due rinvii determinati dalla situazione sanitaria, la partenza del campionato è prevista per la ormai ben nota data di sabato 9 gennaio 2021. La Casalgrande Padana prosegue il proprio lavoro al Pala Keope, sempre sotto la direzione dell’allenatore Matteo Corradini e della preparatrice atletica Ilenia Furlanetto. Inoltre, come ampiamente documentato, in questi giorni la società ha iniziato ad applicare nel concreto le nuove indicazioni previste nel protocollo sanitario elaborato dalla Figh: tali attività consistono in un potenziamento della prevenzione anticovid, attraverso la frequente effettuazione di tamponi antigenici.
“Considerando lo stato di cose che ci circonda, la prima speranza sta nel riuscire finalmente a cominciare questo campionato – osserva l’ala biancorossa Marianna Orlandi – Se potremo davvero iniziare il 9 gennaio, vorrà dire che ci saranno le necessarie condizioni sanitarie per scendere in campo: ciò rappresenterebbe senza dubbio un’ottima notizia, non soltanto dal punto di vista strettamente pallamanistico”. 


Il cammino agonistico della Padana scatterà con il derby sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: un confronto molto atteso, sia per la grande tradizione che lo caratterizza sia per le implicazioni che esso potrà avere negli equilibri del girone. A tuo parere, quali saranno le maggiori potenze del tabellone A? Brescia, Dossobuono e Casalgrande, o anche altre?

“Bisogna ricordare che stiamo vivendo un periodo totalmente inedito: di conseguenza, mai come stavolta i valori che le squadre hanno sulla carta vanno presi davvero con le molle. Alla luce di tutto ciò, io non me la sento di indicare i nomi delle compagini che potrebbero essere più o meno favorite in ottica promozione: preferisco limitarmi a descrivere quello che sarà l’atteggiamento da tenere per cercare di costruire un rendimento costante e soddisfacente”.


Vale a dire?

“Inutile negare l’evidenza: un organico come il nostro deve necessariamente puntare in alto. La strada che porta al successo passa attraverso la rinuncia a qualsiasi tipo di possibile supponenza: è una norma da seguire sempre, ma nel campionato che stiamo per iniziare avrà un rilievo ancora maggiore rispetto al solito. Per vincere bisognerà considerare tutte le avversarie allo stesso modo, indipendentemente dal loro blasone o dalle caratteristiche delle ragazze che compongono i vari organici”.

Fino a questo momento, abbiamo visto la Casalgrande Padana all’opera solo in alcune amichevoli. Quali sono le indicazioni emerse durante i test giocati a settembre e ottobre?

“Le indicazioni sono senza dubbio confortanti: abbiamo lasciato intravedere basi di spessore, sulle quali stiamo tuttora lavorando per farci trovare pronte all’agognato esordio in campionato. Note liete anche a livello individuale: personalmente mi sento in forma, e sono prontissima a fare la mia parte con l’obiettivo di dare un contributo veramente concreto all’intera squadra”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana, in piena azione
  • Un’altra immagine di Marianna Orlandi
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • Valentina Bonacini, portiere della Padana.

Serie A2, ieri sera i primi tamponi antigenici per Casalgrande Padana e Modula

Come previsto, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha dato inizio ai controlli anticovid secondo le modalità indicate sul nuovo protocollo stilato dalla Federazione. Tali attività consistono nell’effettuazione di tamponi antigenici rapidi, che il club ha potuto acquistare usufruendo della convenzione tra Figh e Ediagnostics.

Nella serata di ieri, giovedì 26 novembre, i tamponi sono stati praticati al Pala Keope sotto l’attenta supervisione dei medici Jacopo Debbi e Giorgia Di Fazzio: i test hanno riguardato 10 giocatori della Modula di A2 maschile e 10 ragazze della Casalgrande Padana di A2 femminile. In tutti questi casi, non sono emerse positività al Coronavirus.

Nelle foto, alcune immagini che riguardano i tamponi effettuati ieri sera.

A2 femminile, la Casalgrande Padana prosegue la sua lunga traiettoria precampionato. Il punto del trainer Matteo Corradini: “Il lavoro procede bene e senza intoppi sul piano fisico, ma ora il compito primario sta nell’individuare e arginare in modo immediato i cali di concentrazione che inevitabilmente si verificano all’interno della squadra. Quando non si gioca per così lungo tempo, il rischio di allentare la presa è sempre all’ordine del giorno”. Sulle nuove norme anticovid: “Bene i tamponi settimanali. Tuttavia sarebbe stato giusto inserirli nel protocollo generale fin da settembre, come è avvenuto per la massima serie”

La Casalgrande Padana sta continuando a percorrere la lunga traiettoria di preparazione all’inizio del campionato. Come ampiamente noto, di recente la partenza della serie A2 femminile ha subìto un ulteriore rinvio: se non ci saranno variazioni supplementari, l’agenda ufficiale avrà inizio sabato 9 gennaio 2021.
“Intanto, per quanto ci riguarda il lavoro procede senza intoppi sul piano fisico – evidenzia il trainer biancorosso Matteo Corradini L’unica nota da segnalare sul piano dell’infermeria riguarda Simona Artoni, che in questi giorni ha dovuto fare i conti con un piccolo problema al piede: tuttavia, si tratta di un inghippo che adesso è del tutto risolto. Per quanto riguarda invece l’aspetto motivazionale, di certo in questo periodo le nostre ragazze sono confrontate con un compito niente affatto agevole: quando l’assenza di partite si estende così a lungo, è davvero difficile mantenere sempre la spinta caratteriale che serve”.


“Peraltro, in fin dei conti la data del 9 gennaio è ancora provvisoria –
rimarca il timoniere della Casalgrande Padana – Senza dubbio, ci auguriamo che a questo punto l’agenda venga rispettata: non solo per poter finalmente iniziare a lottare in chiave 2 punti, ma anche e soprattutto perchè ciò corrisponderebbe a un auspicato miglioramento della situazione generale. D’altro canto l’andamento della pandemia è in continuo mutamento, e nessuno può dire con esattezza cosa succederà da qui al 9 gennaio: quindi ulteriori cambiamenti di data sono ancora possibili, e ciò rappresenta un ostacolo in più nel mantenere la necessaria attenzione durante gli allenamenti. In buona sostanza, il rischio di allentare la presa è sempre dietro l’angolo – sottolinea Corradini – Immagino che sia così anche per le altre squadre, ma io ovviamente sono proiettato e concentrato sulla Casalgrande Padana: dunque, al momento l’impegno che sto portando avanti è anche quello di individuare e arginare quei cali di tensione che inevitabilmente si verificano in queste settimane”.

La serie A2 femminile avrebbe dovuto iniziare il 7 novembre, poi c’è stato lo spostamento al 12 dicembre: ora, il rinvio ai primi del 2021 ha lo scopo di dare il tempo necessario alle società per adeguarsi a norme anticovid più stringenti. Nella fattispecie, il nuovo protocollo elaborato dalla Federazione prevede di praticare tamponi settimanali a giocatrici e staff di ogni squadra: “Dato il momento attuale, si tratta di un provvedimento che va senza dubbio nella direzione giusta – osserva Matteo Corradini – Il costo che le società devono sostenere per tutta questa operazione non è affatto indifferente, ma ora la prevenzione ha ovviamente la precedenza: peraltro, la Figh ha il merito di essere venuta incontro ai club con una serie di convenzioni e agevolazioni. Tuttavia, se posso fare una garbata osservazione, ritengo che si tratti di un adeguamento poco tempestivo: a mio parere sarebbe stato giusto imporre i tamponi settimanali in A2 fin da settembre, proprio come è successo per le squadre di massima serie. Se così fosse stato, probabilmente adesso la stagione ufficiale sarebbe già iniziata: ciò avrebbe portato a un rilevante vantaggio in termini di calendario, con conseguenti effetti benefici sull’intera organizzazione del lavoro che dobbiamo svolgere”. 

In ogni caso, Corradini prevede che la stagione sarà comunque portata a termine: “La brevità del girone rappresenta un aiuto in questo senso – afferma l’allenatore della Casalgrande Padana – Visto che il gruppo A comprende solamente 7 squadre, ci sarebbe il tempo necessario per ultimare il campionato anche se purtroppo potessimo iniziare soltanto a febbraio o marzo”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Georgette Kere, pivot della Casalgrande Padana
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • L’ala biancorossa Simona Artoni
  • Il terzino casalgrandese Laura Bertolani.

Anche Asia Trevisani fa il suo esordio nei ranghi della Casalgrande Padana di A2: “Mi ritengo una giocatrice polivalente, in grado di esprimersi sia come ala sia nel ruolo di centrale. Al tempo stesso so bene di avere ancora parecchio da imparare, in primo luogo per quanto riguarda il perfezionamento della tecnica di gioco. La nuova data di inizio del campionato ci permetterà di giungere al via della stagione ufficiale con assetti ancora più efficienti e collaudati. Il nostro organico parte con prospettive incoraggianti: noi che proveniamo dal settore giovanile abbiamo le carte in regola per dare un ulteriore e prezioso sovrappiù, in termini di energie fisiche e motivazionali”

Come annunciato ieri dalla Federazione, bisognerà attendere il 2021 per vedere la Casalgrande Padana all’opera in campionato: il debutto della serie A2 femminile è infatti slittato a sabato 9 gennaio, per permettere alle varie società di adeguarsi alle nuove norme che riguardano l’effettuazione dei tamponi ogni settimana.

Intanto, le biancorosse allenate da Matteo Corradini continuano il lungo lavoro di preparazione: un insieme di attività animato da obiettivi che restano ben chiari. Oltre ai riscontri di classifica, il traguardo che la formazione ceramica si pone è anche quello di essere un significativo palcoscenico per le ragazze che provengono dal nostro settore giovanile: tra queste figura la talentosa e frizzante Asia Trevisani, casalgrandese di origine ferrarese che ha esordito in Prima squadra durante le amichevoli di settembre.


“Io gioco a pallamano da cinque anni, e fin qui ho sempre indossato la maglia della Padana – racconta la diretta interessata, classe 2004 – L’ingresso nel panorama della Prima squadra rappresenta una gratificazione davvero notevole, che mi dà un’ulteriore e salutare dose di adrenalina nel cercare di compiere quei miglioramenti che mi servono per affinare sempre più il mio modo di giocare. Lo spirito che si respira all’interno dell’organico è senza dubbio quello giusto, e si tratta di un aspetto che va senza dubbio sottolineato. Sono stata accolta benissimo fin dai primi allenamenti, e inoltre l’organico di A2 comprende anche altre ragazze in arrivo dalle giovanili della Padana: l’insieme di questi due fattori ha fatto sì che io mi ambientassi in maniera decisamente rapida ed efficace”

Come ti descriveresti come pallamanista? Quali sono i tuoi maggiori punti di forza? E viceversa, dove risiedono le imperfezioni che vorresti tentare di correggere nell’immediato futuro?

“Ritengo che tra i miei punti di forza ci sia la caratteristica di essere una giocatrice duttile e polivalente: non a caso posso ricoprire due ruoli, quello di ala e quello di centrale. In particolare, quando vengo schierata come centrale ritengo di saper dialogare bene con il pivot: merito della visione di gioco che credo di essere riuscita ad acquisire durante questi ultimi anni. D’altro canto, sono ben lungi dal sentirmi arrivata: a 16 anni bisogna ancora imparare tantissimo, a 360 gradi. Le doti che mi contraddistinguono rappresentano solamente un buon punto di partenza, e non certo un traguardo. In particolare, adesso devo cercare di perfezionare la tecnica: del resto, si tratta di un’esigenza che è comune a quasi tutte le pallamaniste della mia età”.

Parlando più in generale della squadra, l’inizio del campionato è stato rinviato di un altro mese: la data originaria era quella del 7 novembre, poi si è passati al 12 dicembre e infine al 9 gennaio. Il fatto di cominciare più avanti potrà rappresentare un ostacolo per voi?

“Innanzitutto, ciò che più conta sta nel poter avviare la stagione ufficiale con la maggiore sicurezza possibile dal punto di vista sanitario: dato che l’ulteriore rinvio è finalizzato proprio a questo, ben venga il cambiamento di data ufficializzato ieri. Detto questo, ritengo che il fatto di avere un po’ di tempo in più non guasti: è vero che la volontà di tornare in campo è decisamente elevata da parte di tutte noi, ma qualche settimana aggiuntiva di preparazione ci aiuterà a essere ancora più efficienti e convincenti quando si tratterà di lottare per i 2 punti. Inoltre, nelle settimane che ci separano da qui al 9 gennaio, noi che arriviamo dal Settore giovanile avremo modo di integrarci ancora meglio negli assetti di gioco proposti dall’allenatore Corradini: si tratta di un altro aspetto da non sottovalutare affatto. La serie A2 permette infatti di dare maggiore spazio alle nuove leve, più di quanto se ne potrebbe dare in massima divisione: quindi, un precampionato esteso come quello che stiamo vivendo aiuterà noi giovani a sfruttare al meglio la grande occasione che abbiamo all’orizzonte”.

Da più parti la Casalgrande Padana viene inserita nel novero delle maggiori favorite per la conquista dei due biglietti che portano a salire in A1: condividi tale pronostico? E inoltre, la defezione del Sardegna Sassari potrà influire sugli equilibri del girone A?

“I pronostici di alto livello che ci caratterizzano non stupiscono affatto. Del resto, la società ha confermato buona parte del gruppo che in queste ultime stagioni ha furoreggiato in A1: inoltre, noi che arriviamo dalle giovanili abbiamo le carte in regola per garantire un prezioso sovrappiù di energie fisiche e motivazionali. Quindi, è lecito aspettarsi dalla Casalgrande Padana un rendimento di alto livello: al tempo stesso ci stiamo avvicinando al campionato con un atteggiamento tutt’altro che altezzoso, perchè il valore deve sempre e comunque essere dimostrato sul campo partita dopo partita. Peraltro noi debutteremo con la sfida sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, e un derby è per sua natura tra i confronti maggiormente insidiosi. Tra le concorrenti più agguerrite in chiave promozione figurano senz’altro Brescia e Dossobuono, nomi giustamente ricorrenti nelle previsioni che si stanno formulando: la defezione del Sardegna è un peccato per l’intero movimento, ma alla fine credo che i rapporti di forza all’interno del girone A non finiranno per esserne condizionati”.

Oltre alla formazione di A2, tu continuerai anche l’impegno all’interno degli organici giovanili?

“Sì: nella fattispecie sarò coinvolta nella Casalgrande Padana Under 17 e in quella Under 20. Per ovvi motivi, andiamo incontro a una stagione particolarmente inconsueta in entrambi i casi: di conseguenza le aspettative sono piuttosto complesse da definire, ma credo comunque che ambedue le squadre abbiano ciò che serve per mantenersi ragionevolmente fiduciose“.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021
  • Asia Trevisani, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari
  • Ilenia Furlanetto, capitano e preparatrice atletica della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20.

Serie A2, nuove tabelle di marcia per Modula e Casalgrande Padana: la Federazione ridisegna i calendari, per permettere alle società di adeguarsi al nuovo e più rigido protocollo sanitario. I biancorossi di Fiumicelli riprenderanno a giocare il 12 dicembre, con la trasferta sul campo del Follonica: il cammino della squadra di Corradini inizierà invece il 9 gennaio, quando le nostre beniamine affronteranno il gran derby sul parquet di Castelnovo Sotto

Rivoluzione nei calendari della serie A2, sia in ambito maschile sia in ambito femminile: ovviamente i cambiamenti apportati dalla Federazione interessano da vicino anche le squadre di Casalgrande, che ora dovranno riprogrammare l’agenda in seguito a queste nuove disposizioni.


Le modifiche sono dettate dall’adozione di un nuovo protocollo sanitario generale, più rigido rispetto a quello precedente: tutto è illustrato nel dettaglio nell’apposita circolare uscita oggi, e disponibile a questo link http://www.figh.it/circolari-federali/circolari-2020/3258-n%C2%B0-74-del-16-novembre/file.html

In sintesi i tamponi di controllo dovranno essere effettuati ogni settimana, e i relativi risultati andranno comunicati entro le ore 13 del venerdì precedente alla partita. L’operazione riguarderà giocatori e giocatrici, ma anche tecnici e ufficiali di gara inseriti nell’apposita lista che verrà compilata dalla società. Qualora all’interno di una squadra emergessero 4 o più contagi, il club avrà due possibili strade da percorrere: giocare ugualmente (ovviamente senza i positivi al Covid), oppure chiedere e ottenere il rinvio della partita in questione.


Come annunciato nei giorni scorsi, il Gs Pallamano Spallanzani Casalgrande aveva già deciso in autonomia di effettuare tamponi a cadenza frequente e periodica: ora però le nuove norme dovranno essere seguite da tutti i club di seconda serie, e di fatto il protocollo uscito oggi si allinea a quello che la massima divisione sta seguendo fin da inizio annata.


A2 MASCHILE. Detto delle novità procedurali, osserviamo ora quelli che saranno i cambiamenti relativi all’agenda delle nostre Prime squadre. Sabato prossimo la Modula Casalgrande avrebbe dovuto giocare sul parquet della Fiorentina, ma la gara contro i viola è stata rinviata al 9 gennaio 2021: la sfida interna contro il Bologna United slitta invece dal 28 novembre al 16 gennaio. Un’ulteriore variazione è poi quella che riguarda il duello del 5 dicembre, sul campo del Parma: in questo caso, il confronto con i ducali avrà luogo il prossimo 23 gennaio. La ripartenza del girone B è quindi fissata per sabato 12 dicembre, quando la Modula sarà ospite del Follonica: il programma agonistico del 2020 si chiuderà quindi con la gara interna contro Nuoro, ultimo impegno prima della pausa per le Festività natalizie.
Riepilogando, il nuovo calendario biancorosso si presenta quindi così.

12a giornata – sabato 12 dicembre: Starfish Follonica-Modula Casalgrande.

13a giornata – sabato 19 dicembre: Modula Casalgrande-Nuoro.

Recupero 9a giornata – sabato 9 gennaio: Fiorentina-Modula Casalgrande.

Recupero 10a giornata – sabato 16 gennaio: Modula Casalgrande-Bologna United.

Recupero 11a giornata – sabato 23 gennaio: Parma-Modula Casalgrande.

14a giornata (prima di ritorno) – sabato 30 gennaio: Modula Casalgrande-Carpi.

A seguire, l’agenda proseguirà come previsto. In buona sostanza, la serie A2 si fermerà per le prossime 3 settimane: uno scenario non del tutto dissimile a quello che il tecnico casalgrandese Fabrizio Fiumicelli aveva prospettato pochi giorni fa.

Questa intanto la classifica del girone B, dopo le gare dell’8° turno giocate sabato scorso: Vikings Rubiera 14 punti; Tavarnelle e Lions Teramo* 13; Camerano* 11; Carpi** 10; Starfish Follonica** 9; Modula Casalgrande* e Chiaravalle* 6; Verdeazzurro Sassari*, Nuoro*, Parma* e Fiorentina** 4; Bologna United e Ambra Poggio a Caiano* 0. Ogni asterisco corrisponde a una partita in meno.


A2 FEMMINILE. Per quel che riguarda la Casalgrande Padana, le nostre beniamine avrebbero dovuto debuttare sabato 12 dicembre: nell’occasione il programma prevedeva il duello del Pala Keope contro il Ferrarin Milano, valido per la quarta giornata. A seguire sabato 19 era calendariato il derby reggiano, che però slitterà al nuovo anno: la seconda serie femminile avrà infatti inizio il 9 gennaio 2021, per tutti i gironi. Si comincerà regolarmente dalla prima giornata: di conseguenza la formazione allenata da Matteo Corradini esordirà sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, dando vita a un confronto molto atteso fin da ora. Questa la nuova tabella di marcia biancorossa:

1a giornata (andata 9 gennaio – ritorno 6 marzo): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Casalgrande Padana.

 2a giornata (a 16 gennaio – r 13 marzo): riposo.

3a giornata (a 23 gennaio – r 27 marzo): Lions Sassari-Casalgrande Padana. 

4a giornata (a 30 gennaio – r 10 aprile): Casalgrande Padana-Ferrarin Milano. 

5a giornata (a 6 febbraio – r 24 aprile): Casalgrande Padana-Brescia. 

6a giornata (a 20 febbraio – r 8 maggio): Venplast Dossobuono-Casalgrande Padana. 

7a giornata (a 27 febbraio – r 15 maggio): Casalgrande Padana-Cassano Magnago.

Confermato il regolamento: al termine le prime due classificate accederanno alla finale a 8, che metterà in palio la Coppa Italia di categoria e soprattutto le due promozioni in A1. In questo caso, l’appuntamento si disputerà tra il 29 maggio e il 2 Giugno 2021. 


HANDBALLTIME. Segnaliamo intanto un intervento di Alberto Aldini sul sito handballtime.it: le dichiarazioni del direttore generale biancorosso sono disponibili cliccando al seguente link https://www.handballtime.it/la-determinazione-di-aldini-il-casalgrande-non-vuole-fermarsi-avanti-con-il-nuovo-protocollo-anche-in-a2/ .

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
  • Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande
  • Da sinistra i terzini Emanuele Seghizzi e Marco Giubbini (Modula)
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana.

Casalgrande Padana, la pivot Giulia Mattioli al debutto nell’organico di A2: “Gioco a pallamano da 5 anni, e ho sempre vestito la maglia biancorossa. Mi sento motivata e fortunata: l’approdo in seconda serie a 16 anni rappresenta un’opportunità davvero straordinaria. Fin qui credo di avere acquisito la capacità di leggere con efficacia gli spazi che si aprono nel gioco avversario: al tempo stesso non ho alcuna supponenza, perchè soprattutto alla mia età si può e si deve migliorare in modo costante. Considerando il ruolo che ricopro, so già che il compito di emergere sarà piuttosto arduo: tuttavia, credo anche che le occasioni per giocare non mancheranno. Sul piano sportivo, il rinvio del campionato potrà addirittura esserci d’aiuto”

Durante le amichevoli precampionato disputate a settembre, Giulia Mattioli ha fatto il proprio esordio nei ranghi della Casalgrande Padana di serie A2: una notizia di rilievo, che tuttavia non rappresenta certo una sorpresa. Nel recente passato, la talentosa pivot classe 2004 ha messo in mostra tutto il proprio valore all’interno delle formazioni Under: inoltre, la valorizzazione delle ragazze in arrivo dalle giovanili biancorosse è senza dubbio tra gli obiettivi specifici che la squadra allenata da Matteo Corradini si pone. “Io sono proprio di Casalgrande, e ho sempre giocato qui – racconta Giulia Mattioli – Vesto la maglia della Padana da 5 stagioni, e adesso questo approdo in Prima squadra rappresenta un’opportunità che ho la ferma intenzione di cogliere con tutto l’impegno e lo slancio possibili”.


A livello personale, quali sono i tuoi maggiori punti di forza? E viceversa, quali sono gli aspetti su cui ritieni di poter migliorare ancora?

“La determinazione che mi anima non deve affatto sfociare in supponenza: alla mia età c’è sempre da migliorare sotto qualsiasi profilo, ed è un aspetto che non perdo mai di vista. Il mio ingresso nel gruppo di A2 costituisce una buona notizia anche in questo senso: l’esperienza all’interno della Prima squadra mi darà infatti la possibilità di migliorare ulteriormente, perfezionando il costante e prezioso lavoro che ho svolto in questi anni nell’ambito delle giovanili. Per quanto riguarda i pregi, preferisco che siano gli altri a sottolinearli: ad ogni modo, se proprio devo indicarne uno, credo di avere acquisito la capacità di leggere e sfruttare con attenzione gli spazi che si aprono tra le maglie del gioco avversario”.

Come è stato il primo impatto con il gruppo dell’A2? Favorevole, oppure all’inizio ti sei sentita un po’ spaesata?

“Spaesata” non è affatto l’aggettivo giusto: al contrario l’intera squadra ha accolto nel migliore dei modi non solo me, ma anche le altre ragazze in arrivo dalle giovanili. Si è creato un gruppo certamente motivato e affiatato, doti molto utili in vista della serie A2 che speriamo di iniziare il mese prossimo”.

A proposito del campionato: qual è il minutaggio che immagini di riuscire ad accumulare? 

“Questo bisognerebbe chiederlo all’allenatore…! Battute a parte, so perfettamente quanto sia difficile riuscire a emergere in un ruolo come il mio: all’interno dell’organico possiamo infatti contare su Alessia Artoni, Francesca Franco e Georgette Kere, pivot di assoluta qualità ed esperienza riconosciute anche a livello nazionale. Ad ogni modo, non c’è motivo di disperare: fare parte della squadra di A2 a 16 anni è una grande fortuna, e credo comunque che le occasioni per giocare ci saranno ugualmente. Proprio per questo sto svolgendo un’accurata preparazione, in modo da farmi trovare pronta a ogni evenienza. Tra l’altro, per noi che arriviamo dalle giovanili, la serie A2 ha un peculiare vantaggio rispetto all’A1: si tratta infatti di un campionato che permette di abituarci con maggiore gradualità ed efficacia al mondo della pallamano “adulta”. Ad ogni modo, ciò che più conta è sempre la squadra nel suo complesso: al di là dei nomi di chi scende in campo, l’importante è conquistare il maggior numero possibile di vittorie per dimostrarci all’altezza della rilevante fama che ci contraddistingue”.

Gli addetti ai lavori sono pressochè concordi nel collocare la Casalgrande Padana tra le maggiori potenze del girone A: quindi, anche tu credi che ci siano buone possibilità di salire in A1?

“Di certo partiamo con ottimi auspici, inutile negarlo: del resto, la nostra squadra è ricca di giocatrici che per lungo tempo hanno frequentato la massima serie con ottimi risultati. Ad ogni modo, per il momento preferisco non sbilanciarmi troppo su quelli che saranno i rapporti di forza all’interno del raggruppamento: per capirli meglio, bisognerà disputare quantomeno le prime partite ufficiali. Se l’attuale calendario verrà rispettato, credo che tra fine gennaio e inizio febbraio avremo un’idea più chiara su tutto: sia sulle nostre effettive potenzialità, sia sulle squadre che eventualmente rivaleggeranno con noi per la conquista dell’A1”.

Intanto, la Federazione ha deciso di rimandare l’avvio del campionato: il programma di gare avrebbe dovuto iniziare sabato scorso, e invece si partirà il 12 dicembre con la sfida interna contro il Ferrarin Milano. Questo cambiamento avrà conseguenze sul lavoro che la Casalgrande Padana sta svolgendo?

“Dal punto di vista sportivo, credo che il rinvio potrà addirittura essere d’aiuto. Con un mese in più di preparazione i meccanismi della squadra si affineranno ulteriormente: inoltre noi che proveniamo dalle giovanili avremo modo di integrarci e inserirci con ancora più efficacia nel contesto del gruppo di A2”.

Tu fai parte anche della Casalgrande Padana Under 20, che dovrebbe scendere in campo da gennaio con la Youth League: in questo caso, quali possono essere le prospettive in termini di rendimento?

“Campionato pieno di incognite, a cominciare da quelle che riguardano il calendario. Comunque sia abbiamo un organico ampiamente consolidato, che quindi sa applicare meccanismi di gioco efficienti e ben rodati: di conseguenza, ci sono svariati motivi per avvicinarsi al torneo con una dose di ottimismo che appare più che ragionevole”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021
  • Giulia Mattioli, pivot biancorossa classe 2004
  • La pivot casalgrandese Georgette Kere
  • Al centro, la pivot Francesca Franco
  • La pivot Alessia Artoni
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari in fase di tiro.

A2 femminile, domani niente derby per la Casalgrande Padana. Corradini: “Purtroppo, si tratta di una variazione di calendario che per noi non rappresenta una buona notizia. Le ragazze sono in forma sia fisicamente sia moralmente, e quindi speravamo davvero di poter iniziare a giocare. In tutta sincerità questo rinvio risulta difficile da capire, anche perchè l’A2 maschile sta continuando con lo stesso tipo di protocollo: d’altro canto, accettiamo la scelta della Federazione senza alcuna polemica. Nel mese che ci attende la prima sfida sarà quella di tenere alto lo slancio motivazionale, ma ho comunque buoni motivi per essere ottimista in tal senso”. Intanto, il dg Aldini annuncia novità sul piano della prevenzione anticovid: tamponi periodici per le Prime squadre biancorosse

E dunque, domani sera niente derby: la Casalgrande Padana avrebbe dovuto recarsi a Castelnovo Sotto per il turno inaugurale di A2 femminile, ma la Federazione ha deciso di rimandare le prime tre giornate di campionato. Così, il recupero della sfida sul parquet del Marconi Jumpers si disputerà sabato 19 dicembre: il debutto ufficiale delle nostre beniamine è tuttavia fissato per sette giorni prima, con il duello casalingo contro il Ferrarin Milano in programma per sabato 12/12.


“Questo rinvio non è certo una buona notizia – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – La situazione generale legata al Covid impone numerose e doverose cautele: tuttavia, ritengo che in fin dei conti ci fossero le condizioni per poter iniziare il campionato già domani. La serie A2 maschile sta procedendo regolarmente, e sabato prossimo giungerà all’ottavo turno. Visto che gli uomini di pari categoria giocano, è davvero difficile capire perchè le ragazze non possano scendere in campo: tra l’altro, il protocollo sanitario da seguire è lo stesso per entrambi i campionati. Non voglio sbraitare, sia ben chiaro – rimarca il tecnico biancorosso – Esprimo soltanto qualche perplessità nei confronti di questo rinvio, che amplia ancora di più questo già lunghissimo periodo senza gare ufficiali. Il nostro organico sta bene, sia fisicamente sia sotto l’aspetto del morale: dunque noi avremmo davvero sperato di iniziare, nel costante e scrupoloso rispetto delle normative sanitarie in vigore”.


“Le mie sono garbate osservazioni, e non certo polemiche – aggiunge ed evidenzia Corradini – Ovviamente, ora noi accettiamo con serenità l’orientamento che la Federazione ha voluto assumere. Sotto l’aspetto strettamente pallamanistico, questo ulteriore mese di attesa comporterà inevitabilmente qualche problema. Innanzitutto, dovremo in parte ridisegnare il programma di allenamenti: inoltre, senza partite di campionato nè confronti amichevoli, la prima e non facile missione sarà quella di mantenere costantemente elevata la fibra motivazionale delle ragazze. Comunque sia sono ottimista, perchè so bene quanto il nostro gruppo non sia affatto incline a scoraggiarsi: ho buoni motivi per immaginare che l’intero organico continuerà a lavorare con l’impegno e la dedizione messe in campo fin da agosto”.


Intanto, Alberto Aldini annuncia ulteriori novità sul piano della prevenzione: “Siamo impegnati a tutto campo per contrastare il Coronavirus – afferma il direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Non a caso, abbiamo deciso di attuare una serie di azioni che vanno addirittura oltre il protocollo sanitario prescritto per la serie A2. Innanzitutto, ognuna delle nostre squadre sta lavorando all’interno di quella che potremmo definire una “bolla epidemiologica”: ogni giocatore e ciascuna giocatrice si allena all’interno di un solo gruppo, in modo da evitare una possibile diffusione di contagio all’interno degli altri organici. Ad esempio, chi è stato scelto per giocare stabilmente nell’A2 maschile non può allenarsi nelle giovanili, e viceversa: lo stesso vale pure per le compagini femminili”.

In più, a brevissimo saremo pronti per effettuare tamponi periodici alle nostre due squadre maggiori – spiega Aldini – Nella fattispecie, le giocatrici e i giocatori dell’A2 saranno controllati ogni 10-15 giorni: un modo di procedere molto vicino alle normative sanitarie che riguardano la massima serie. A livello giovanile chiediamo invece alle famiglie di proseguire la costante collaborazione con noi, segnalandoci ogni possibile problema che potrebbe essere riconducibile al Coronavirus”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Il tecnico biancorosso Matteo Corradini
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni in azione
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Il dg Alberto Aldini.

Casalgrande Padana, la partenza dell’A2 femminile slitta di oltre un mese. Campionato al via il 12 dicembre con la sfida interna contro il Ferrarin Milano, valevole per il 4° turno. La prima giornata sarà invece recuperata sabato 19: il derby sul campo di Castelnovo Sotto si giocherà quindi a ridosso del Natale

Con un’apposita nota diffusa oggi, la Federazione Italiana Giuoco Handball ha applicato alcune sostanziali modifiche al calendario femminile della serie A2. “La Figh ha disposto il rinvio delle prime tre giornate di A2 femminile – si legge sul comunicato – La decisione nasce dalla situazione legata alla pandemia Covid-19, e dalla necessità di avere opportuni approfondimenti in merito alle normative in corso di adozione da parte delle autorità”.

Dunque, il girone A non avrà inizio sabato prossimo come previsto: le gare valevoli per la prima giornata sono state rinviate a sabato 19 dicembre. Di conseguenza, il derby di Castelnovo Sotto tra Casalgrande Padana e Marconi Jumpers si giocherà a ridosso del Natale. Tuttavia, il confronto tra le due squadre reggiane sarà preceduto dal duello in programma sette giorni prima: sabato 12/12 le nostre beniamine ospiteranno al Pala Keope il Ferrarin Milano, nella gara valevole per la quarta giornata. Il 14 novembre la squadra di Matteo Corradini avrebbe usufruito di un turno di riposo, una sosta che però slitta al 13 febbraio 2021. Inoltre, la trasferta del 21 novembre sul campo del Lions Sassari è stata riprogrammata per il 20 febbraio 2021.

Per riepilogare, la nuova conformazione del calendario che riguarda la Casalgrande Padana si presenta così.

1a giornata (andata 19 dicembre 2020 – ritorno 6 febbraio 2021): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Casalgrande Padana.

2a giornata (a 13/2– r 27/2): riposo.

3a giornata (a 20/2 – r 7/3): Lions Sassari-Casalgrande Padana.

4a giornata (a 12/12 – r 13/3): Casalgrande Padana-Ferrarin Milano.

5a giornata (a 16/1 – r 27/3): Casalgrande Padana-Leonessa Brescia.

6a giornata (a 23/1 – r 10/4): Venplast Dossobuono-Casalgrande Padana.

7a giornata (a 30/1 – r 25/4): Casalgrande Padana-Cassano Magnago.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana 2020/2021
  • Da sinistra la pivot Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e il terzino Ilenia Furlanetto
  • Il portiere biancorosso Melissa Lamberti in azione.

A2 femminile, la Federazione ufficializza i calendari: salvo variazioni dell’ultima ora, il cammino della Casalgrande Padana scatterà sabato prossimo a Castelnovo Sotto con il derby contro il Marconi Jumpers. Solo sette le squadre del girone A: il Sardegna Handball Sassari si è ritirato. Ilenia Furlanetto: “Non vediamo l’ora di riprendere finalmente a giocare con i due punti in palio, ma al tempo stesso sappiamo bene che queste date sono ancora suscettibili di variazioni. Al momento, nessun problema di infermeria: per il turno inaugurale dovremmo quindi essere al completo. Purtroppo l’assenza del club isolano rappresenta una brutta notizia per l’intero movimento: il riposo alla seconda giornata non ci aiuta, ma noi abbiamo comunque il preciso compito di affrontare ogni ostacolo con la massima lucidità”

Stamattina la Federazione Italiana Giuoco Handball ha ufficializzato i calendari della serie A2 femminile: come è noto si tratta di una competizione che interessa direttamente la Casalgrande Padana, inserita nel girone A. Se non interverranno variazioni dell’ultima ora legate al Covid, il turno inaugurale resta confermato per sabato prossimo 7 novembre: nell’occasione il cammino delle nostre beniamine scatterà a Castelnovo Sotto, con l’attesissimo derby reggiano contro il Marconi Jumpers che avrà inizio alle ore 18. Sabato 21 novembre sarà quindi la volta di un’ulteriore trasferta: le ragazze allenate da Matteo Corradini voleranno in Sardegna, per il confronto con il Lions Sassari. Per il primo duello al Pala Keope bisognerà invece aspettare il mese prossimo: nella fattispecie, sabato 12 la Padana ospiterà il Ferrarin Milano.


Scorrendo l’elenco delle squadre, si nota inoltre una rilevante variazione rispetto a quanto annunciato durante l’estate. La modifica riguarda il Sardegna Handball Sassari, che ha preso la decisione di ritirarsi: così il girone A è definitivamente composto da 7 squadre, e non da 8 come previsto. Nulla di cambiato invece per quanto riguarda il regolamento: il girone si giocherà attraverso partite di andata e ritorno, senza fase a orologio. Al termine le prime due classificate staccheranno il biglietto per la finale a 8, che coinvolgerà anche le due squadre meglio piazzate in ciascuno degli altri 3 gironi. L’appuntamento si terrà dal 3 al 9 maggio 2021: oltre a mettere in palio due promozioni in massima serie, l’evento assegnerà anche la Coppa Italia di A2.


Questa dunque l’agenda della Casalgrande Padana durante la stagione regolare.

1a giornata (andata 7 novembre 2020 – ritorno 6 febbraio 2021): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Casalgrande Padana.

2a giornata (a 14/11 – r 27/2): riposo.

3a giornata (a 21/11 – r 7/3): Lions Sassari-Casalgrande Padana.

4a giornata (a 12/12 – r 13/3): Casalgrande Padana-Ferrarin Milano.

5a giornata (a 16/1 – r 27/3): Casalgrande Padana-Leonessa Brescia.

6a giornata (a 23/1 – r 10/4): Venplast Dossobuono-Casalgrande Padana.

7a giornata (a 30/1 – r 25/4): Casalgrande Padana-Cassano Magnago.

“Ovviamente, sono ancora date suscettibili di variazioni – sottolinea Ilenia Furlanetto, terzino e preparatrice atletica della Casalgrande Padana – In queste ore si parla infatti di un imminente nuovo Dpcm, e dunque restiamo in attesa delle disposizioni che potrebbero riguardare il nostro campionato. Per il resto, dal punto di vista strettamente pallamanistico, stiamo vivendo uno stop agonistico che va avanti fin dalla scorsa primavera: di conseguenza stiamo attendendo sabato prossimo con notevole impazienza, unita alla ferma volontà di rivelarci efficaci e incisive fin da sùbito”.

L’infermeria continua a essere completamente vuota – rimarca Ilenia Furlanetto – Quindi, al momento siamo pronte per presentarci a Castelnovo Sotto con un assetto completo. Il debutto sul campo del Marconi Jumpers si prospetta severo per noi: nelle scorse settimane abbiamo affrontato la squadra di Gianluca Poli in amichevole, e già in quell’occasione l’organico della Bassa ha dimostrato di essere particolarmente tosto. Se si potrà giocare, sono certa che sabato le castelnovesi daranno puntuale sfoggio di tutto il loro valore: dunque, mai come stavolta la ricetta vincente dovrà essere quella di non avere tentennamenti in fase iniziale. Per ottenere i 2 punti sarà necessario dettare i ritmi e le mosse della partita già nei primi minuti, imponendo il nostro gioco in maniera costante e progressiva – evidenzia la capitana casalgrandese – Si tratta di un compito certamente complesso, specie dopo un digiuno di gare ufficiali così lungo: tuttavia noi stiamo lavorando con efficiente intensità fin da agosto, e ciò fa senza dubbio ben sperare”.


Ilenia Furlanetto si sofferma poi sul ritiro del Sardegna Handball Sassari: “Si tratta innanzitutto di una pessima notizia per tutto il movimento. Purtroppo la situazione generale si sta rivelando parecchio difficile per tutti, e a quanto pare il club isolano ne ha particolarmente risentito: è comunque una novità che non avremmo mai voluto sentire. Per quel che riguarda invece le ripercussioni sul nostro percorso, la rinuncia del Sardegna Handball ci porterà a riposare già alla seconda giornata: una sosta che sarebbe stato meglio evitare soprattutto in questo periodo, perchè adesso avremmo bisogno di giocare il più possibile per riprendere quanto prima un pieno ritmo-partita. Ad ogni modo, questa pausa inaspettata non può intralciare più di tanto i nostri piani – rimarca il titolato terzino biancorosso – Come ripetuto più volte, noi abbiamo infatti il preciso compito di affrontare con la massima lucidità i tanti ostacoli che questa annata ci proporrà”. 

Questo il link al calendario completo del girone A: http://www.figh.it/home/campionati-nazionali/calendari-nazionali/serie-a2-femminile/3246-girone-a-1/file.html

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, terzino della Casalgrande Padana, in piena azione
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Il trainer casalgrandese Matteo Corradini
  • Un’altra immagine di Ilenia Furlanetto, terzino e preparatrice atletica della Padana
  • A sinistra, l’ala/terzino biancorossa Laura Bertolani in azione (di spalle, la pivot Georgette Kere)
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana.

A Casalgrande la pallamano incontra le arti figurative. Inaugurati ieri pomeriggio i murales che campeggiano nel sottopasso del Pala Keope, realizzati dall’Impresa sociale Base. Il sindaco Giuseppe Daviddi: “Due realizzazioni senza dubbio brillanti, sia tecnicamente sia per quanto riguarda il significato. Inoltre, si tratta di un lavoro concretizzato da un gruppo di giovani capaci e volenterosi: quando si riesce a coinvolgere i ragazzi in questo genere di attività, è sempre un’ottima notizia”. Sergio Cattani, presidente del Gs Spallanzani: “Opere pittoriche che rappresentano un eccellente e prestigioso riconoscimento”

A Casalgrande la pallamano incontra le arti figurative: un connubio decisamente indovinato, e per rendersene conto basta osservare il sottopasso che collega il piazzale del Pala Keope con l’area del Bocciodromo di via Santa Rizza. Fino a poco tempo fa, i muri del passaggio erano interamente dominati da un istituzionale colore grigio. Ora, invece, quella tinta è stata compendiata e arricchita da due eccellenti murales che omaggiano la pallamano e in particolare il Gs Spallanzani: gli atleti ritratti indossano infatti la casacca biancorossa, visibile in ampia evidenza. Il merito dell’iniziativa è dell’Impresa sociale Base: tra la fine di settembre e i primi del mese di ottobre, i ragazzi dell’ente con sede a Pratissolo si sono cimentati nel decorare il sottopassaggio realizzando una duplice creazione che ha già riscosso notevoli e meritati apprezzamenti.

“La nostra realtà associativa si occupa di sviluppare progetti per le giovani generazioni, rivolti in particolare a bambini e ragazzi fino ai 34 anni di età – spiega Claudio Bertolani, presidente dell’Impresa sociale Base – In particolare, abbiamo l’obiettivo di essere un concreto punto d’inizio per storie di partecipazione, educazione, creatività e formazione. Con questo lavoro dedicato alla pallamano, la nostra attività in ambito artistico è sbarcata per la prima volta a Casalgrande: tuttavia, molti murales creati da noi sono presenti già da tempo nel territorio comunale di Scandiano”.


Il nuovo e pregevole aspetto del sottopassaggio è stato inaugurato ieri pomeriggio, alla presenza di ben tre autorevoli esponenti dell’Amministrazione comunale casalgrandese. L’Impresa sociale Base era invece rappresentata dalla vicepresidente: “I murales, dipinti a vernice, sono stati realizzati nell’arco di due settimane – ha spiegato Giulia Ferretti A coordinare l’intervento sono state Ylenia Catellani e Anna Ghirri, entrambe educatrici della cooperativa Base. Alfred Saad Attia e Giorgia Conte hanno invece guidato le operazioni nel ruolo di direttori artistici: si tratta di due tra i nostri ragazzi più esperti, che hanno guidato nel dettaglio un volenteroso gruppo di giovani artisti ancora agli esordi sotto l’aspetto pittorico. Il gruppo in questione comprende Erik, Manuel, Yosefe, Melissa, Viola e Fabio”.


Le parole di Giuseppe Daviddi si collocano in piena linea con i cospicui applausi riscossi dai murales: “Siamo di fronte a opere senza dubbio brillanti, sia dal punto di vista strettamente artistico sia per quanto riguarda il significato – ha sottolineato il Primo cittadino – Del resto, fin dal 1982 la Pallamano Spallanzani rappresenta un vero e proprio emblema per tutta Casalgrande. Peraltro, entrambi i murales denotano un apprezzabile uso della prospettiva: un elemento che va senza dubbio a ulteriore merito del lavoro che i ragazzi dell’Impresa Base hanno saputo portare avanti. Alla luce di questi ottimi risultati, mi auguro che tutto ciò rappresenti un efficace punto di partenza per tante altre iniziative similari da attuarsi nel nostro comune – ha rimarcato il sindaco – Il territorio casalgrandese è da sempre molto attivo dal punto di vista dello sport: quindi si potrebbero realizzare dei murales dedicati anche ad altre discipline sportive, sempre qui nel sottopasso del Pala Keope oppure altrove. Inoltre, noi come Amministrazione siamo davvero felici di avere visto tanti giovani all’opera per costruire questo obiettivo artistico-sociale così edificante – ha aggiunto il sindaco di Casalgrande – Quando si riesce a coinvolgere i ragazzi in operazioni simili, è sempre una buona notizia e un ottimo investimento”.

Le parole di Daviddi sono state puntualmente condivise dalle sue colleghe di giunta presenti ieri: la piccola e gradevole cerimonia di ieri pomeriggio è stata ulteriormente impreziosita dalla partecipazione di Laura Farina (assessore alla partecipazione, convidisione e volontariato) e Alessia Roncarati (assessore a cultura, accoglienza, servizi sociali).


Inoltre, non poteva mancare il massimo dirigente del Gs Pallamano Spallanzani: “Non possiamo che ringraziare gli autori di queste opere pittoriche, che per noi rappresentano uno splendido e rilevante riconoscimento – ha detto il presidente biancorosso Sergio Cattani Grazie anche all’Amministrazione comunale, per la notevole attenzione che costantemente dimostra nel seguire la nostra attività. Anche io mi associo all’auspicio di vedere altri murales sul nostro territorio, e mi permetto di dare un suggerimento in più: oltre allo sport, si potrebbero realizzare dei murales relativi al ricco ventaglio di avvenimenti che caratterizzano la storia del comune di Casalgrande. Intanto, ancora applausi all’Impresa sociale Base: tra l’altro le ragazze e il ragazzo che appaiono sui muri ricordano marcatamente tre dei nostri atleti… A voi scoprire quali sono!”