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A2 femminile, stop forzato per la Casalgrande Padana. Contagi Covid nelle file biancorosse: rimandata la sfida casalinga di domani contro Cassano Magnago

La Casalgrande Padana deve fermarsi. Domani, sabato 27 febbraio, le pallamaniste biancorosse avrebbero dovuto scendere in campo al Pala Keope per la settima giornata di A2 femminile: in agenda c’era il duello interno contro Cassano Magnago, ma ora l’attesa sfida con le varesine dovrà svolgersi in altra data.

“Purtroppo, all’interno della nostra squadra sono state riscontrate più di 3 positività al Coronavirus – spiega il dg casalgrandese Alberto Aldini – Di conseguenza noi abbiamo chiesto e ottenuto il rinvio della partita, seguendo le indicazioni riportate all’interno del protocollo sanitario stilato dalla Figh. Come è irrinunciabile che che sia in questi casi, la situazione viene monitorata in modo costante dal medico sociale dottor Jacopo Debbi: comunque sia, fortunatamente le condizioni di salute delle ragazze che hanno contratto il virus non stanno destando preoccupazioni. Nei prossimi giorni auspichiamo quindi una piena soluzione del problema, anche se ovviamente non siamo ancora in grado di dare una tempistica ben delineata – aggiunge Aldini – Intanto, alle giocatrici colpite dal Covid va il migliore e più fiducioso “in bocca al lupo” da parte di tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande”.

Per la Padana, si tratta della seconda partita che salta causa Covid: la prima è la sfida casalinga che avrebbe dovuto giocarsi il 6 febbraio contro Brescia, rimandata dopo le positività rilevate nelle file lombarde. Se non interverranno ulteriori variazioni, il confronto con le “Leonesse” verrà recuperato domenica 21 marzo dalle ore 17.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Nell’imminente fine settimana, si giocheranno comunque le altre gare valevoli per il 7° turno: domani Ferrarin Milano-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e domenica Leonessa Brescia-Venplast Dossobuono, mentre il Lions Sassari riposa.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 8 punti; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 6; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021
  • Il dg biancorosso Alberto Aldini
  • Matteo Corradini, allenatore della Padana.
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Serie A2, la situazione in entrambi i campionati dopo i posticipi domenicali. In ambito maschile, la Modula staziona sempre nella parte sinistra della graduatoria. Tra le donne, l’obiettivo immediato della Padana sta nel continuare la marcia a punteggio pieno

Il fine settimana appena trascorso è stato contraddistinto da una doppia affermazione per i nostri colori: in A2 maschile la Modula Casalgrande ha riportato una sofferta ma preziosa affermazione interna sull’Ambra Poggio a Caiano (36-32), mentre in A2 femminile la Casalgrande Padana è stata capace di prevalere largamente nello scontro al vertice sul campo della Venplast Dossobuono (20-36). Ieri si sono disputati alcuni posticipi, che hanno determinato alcuni aggiornamenti a livello di graduatoria: ecco dunque la situazione in entrambi i campionati.

A2 MASCHILE. Domenica molto felice per il Carpi, che ha spadroneggiato a Camerano nel posticipo del 16° turno: 24-34 il punteggio conclusivo a favore dell’attuale capolista.

Adesso, la nuova classifica del girone B si presenta così: Carpi 26 punti; Vikings Rubiera* 24; Camerano 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 14; Verdeazzurro Sassari* 12; Chiaravalle* 10; Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro* 4; Bologna United* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 13 incontri: tutte le altre hanno invece 14 gare al proprio attivo. Al termine della stagione regolare, le prime due classificate accederanno agli spareggi promozione: l’ultima classificata scenderà invece in serie B.

Sabato prossimo, 27 febbraio, la Modula Casalgrande sarà di scena in Abruzzo: il programma del 17° turno prevede infatti il complesso confronto sul parquet del Lions Teramo, compagine che nutre ancora ambizioni in ottica play off. Un banco di prova severo per la formazione di Fabrizio Fiumicelli, che comunque è tranquilla dal punto di vista numerico: con 14 punti di vantaggio sulla zona retrocessione e 10 turni ancora da disputare, la salvezza casalgrandese può già dirsi pressochè acquisita.

A2 FEMMINILE. Ben due le sfide domenicali valevoli per la sesta giornata. A Castelnovo Sotto il Marconi Jumpers ha riportato una significativa affermazione sul Lions Sassari: 26-25. Il derby lombardo tra Cassano Magnago e Ferrarin Milano è invece stato vinto dalle padrone di casa, che si sono rivelate capaci di superare le pur volenterose meneghine col punteggio di 28-21.

Questa quindi la nuova graduatoria del gruppo A: Casalgrande Padana 8 punti; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 6; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Ferrarin Milano 0. Una volta conclusa la stagione regolare, l’accesso agli spareggi che metteranno in palio l’A1 verrà assegnato alle prime due classificate.

Più nell’immediato, ora l’obiettivo della Padana sta nel proseguire la propria marcia a punteggio pieno. Tuttavia, le biancorosse sono attese da un confronto che non si preannuncia affatto così semplice: sabato prossimo 27 febbraio, dalle ore 18.30, la formazione ceramica sarà di scena al Pala Keope per affrontare Cassano Magnago. Ieri l’altro la Padana si è presentata con uno schieramento fortemente rimaneggiato: di conseguenza l’auspicio del trainer Matteo Corradini sta nel riuscire a recuperare almeno alcune delle ragazze che hanno saltato la trasferta veronese.

Nella foto a centropagina: il tecnico Fabrizio Fiumicelli mentre dà indicazioni alla Modula durante un time-out.

Nella foto successiva: la Casalgrande Padana di A2 femminile, stagione 2020/2021.

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A2 femminile, stavolta la Casalgrande Padana vola più in alto delle “Aviatrici”: nonostante le numerose assenze, le biancorosse spadroneggiano a Dossobuono e restano sole in cima alla classifica del girone A. Corradini: “Un successo che deriva dall’intenso e attento percorso di preparazione alla gara. In tutta sincerità avevo previsto una nostra vittoria, ma le dimensioni del punteggio vanno oltre le migliori aspettative. Peraltro, negli ultimi 10’25” non abbiamo subito reti”. Sabato prossimo la sfida casalinga con Cassano Magnago: “Avanti con rinnovata autostima, ma senza manie di grandezza che sarebbero davvero inopportune”

VENPLAST DOSSOBUONO – CASALGRANDE PADANA 20 – 36

VENPLAST DOSSOBUONO: Battaglia (P), Berardo (P), Bozzi, Cacciatore 1, De Marchi 2, Graziani 4, Marchegiani 6, Marchiori, Mazzieri 1, Merzi, Novesi, Prudenziati 1, Rensi, Rizzardi 1, Zanette 3, Zorzella 1. All. Elena Barani.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 4, Artoni S. 3, Bonacini (P), Dallari 4, Franco 7, Furlanetto 6, Giombetti 4, Kere, Lassouli 2, Lusetti 2, Orlandi 4. All. Matteo Corradini.

ARBITRI: Doronzo e Ciapetti.

NOTE: primo tempo 7-24. Rigori: Dossobuono 3 su 4, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Dossobuono 2, Casalgrande Padana 2.

Uno scontro al vertice che si è tramutato in una gara a senso unico: ieri al Pala Dossobuono la Casalgrande Padana ha dettato legge in modo convincente e costante, ottenendo un’affermazione che le permette di restare sola in vetta alla classifica del girone A. Il duello disputato in terra veronese era valevole per la sesta giornata di A2: i motivi di apprensione nelle file biancorosse erano tanti, a cominciare dalle numerose assenze che il tecnico Matteo Corradini ha dovuto fronteggiare. Fino a poco prima della gara, tutto lasciava pensare che la Casalgrande Padana potesse presentarsi al completo: l’unica assenza prevista era quella di Asia Trevisani, bloccata da un problema fisico alla schiena comunque non grave. Tuttavia, a decimare l’organico casalgrandese ci ha pensato una lunga serie di impegni e imprevisti personali: così la compagine ospite ha potuto mandare a referto soltanto 11 ragazze, riducendo così all’osso la possibilità di praticare cambi. Tra le assenti figurano il portiere Melissa Lamberti e l’ala/terzino Laura Bertolani: inoltre, mancava buona parte delle ragazze più giovani.

Un altro aspetto da tenere in massima considerazione era poi quello legato alle potenzialità delle avversarie: oltre al blasone che caratterizza la Venplast Dossobuono e la sua allenatrice Elena Barani, c’è da dire che fino a ieri le scaligere non avevano mai perso tra le mura amiche durante questo campionato di A2. Questo insieme di fattori lasciava pensare a una sfida parecchio impegnativa per le nostre beniamine: invece il compito della Padana si è rivelato agevole fin dai primi minuti, con Casalgrande capace di evidenziare una superiorità che è andata ben oltre le più rosee attese.

Il 7-24 che ha suggellato la fine del primo tempo rispecchia alla perfezione ciò che si è visto sul parquet veneto: sùbito dopo l’intervallo le “Aviatrici” hanno provato a impostare una reazione piazzando un parziale di 7-2 in proprio favore, ma si è trattato del classico fuoco di paglia. Superato il breve momento di rilassatezza, la Casalgrande Padana ha ritrovato la strada giusta per dominare senza eccessivi affanni: il 20-36 finale rappresenta la logica conseguenza di un duello in cui le biancorosse hanno lasciato ben poco spazio alle titolate padrone di casa. A livello individuale si è ripetuto un copione già visto in tutte le 4 sfide precedenti, ossia le 3 di campionato più l’amichevole di lunedì sera sul campo delle Guerriere Malo: le giocatrici della Padana meritano valutazioni molto alte, stavolta ancora di più viste le tante e rilevante assenze. Stavolta una nota particolare va alle “solite” Francesca Franco e Ilenia Furlanetto, principali mattatrici della fase offensiva: bene anche il portiere Valentina Bonacini, che ha egregiamente difeso la porta ospite per tutto il corso della contesa. Nelle file veronesi, spiccano invece i 6 gol di Nicoletta Marchegiani.

“Una vittoria che nasce dal nostro attento e intenso lavoro di preparazione – commenta il trainer biancorosso Matteo Corradini – Le ragazze hanno saputo applicare al meglio tutto ciò che avevamo studiato e approntato nei giorni precedenti alla gara: l’unico passaggio a vuoto è arrivato a inizio ripresa, ma si tratta di un lieve appannamento che non inficia affatto la qualità della nostra prova. In tutta sincerità, ero ragionevolmente ottimista sulle nostre possibilità di vittoria contro Dossobuono: tuttavia la squadra ha saputo stupirmi ancora una volta, ottenendo un’affermazione di dimensioni ben più ampie rispetto a quanto mi aspettassi. Un altro dato da tenere in massima considerazione sta poi nella notevole efficienza in chiave difensiva: negli ultimi 10 minuti e 25 secondi la Venplast non è mai riuscita a farci gol, e si tratta di un dato che impreziosisce in misura ulteriore questo blitz così prestigioso”.

Ora la mente della Casalgrande Padana è già proiettata sulla sfida casalinga di sabato prossimo: al Pala Keope arriverà il Cassano Magnago. “Fin qui i dati dicono che siamo la fuoriserie del girone A, ma noi non abbiamo la minima intenzione di farci condizionare dai numeri – sottolinea Corradini – Il percorso svolto fin qui non deve autorizzarci a pensare che il cammino nel girone A sarà sempre rose e fiori: peraltro Cassano ha un organico con numerose giocatrici che frequentano la squadra di A1, e dunque si tratta di una realtà in grado di crearci numerosi problemi. L’atteggiamento che ci contraddistingue sta nel procedere con rinnovata autostima, ma senza dare spazio a manie di grandezza che sarebbero del tutto inopportune”.

Intanto, è stata fissata la data del recupero casalingo contro la Leonessa Brescia: il duello con le biancoblù di Lancini, valevole per la quinta giornata, verrà disputato domenica 21 marzo al Pala Keope dalle ore 17.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Oggi la sesta giornata si completerà con i confronti Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Lions Sassari e Cassano Magnago-Ferrarin Milano: riposa la Leonessa Brescia.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 8 punti; Venplast Dossobuono 6; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Cassano Magnago 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti in azione
  • Nossaiba Lassouli in fase di tiro
  • L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • Il tecnico Matteo Corradini
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Georgette Kere, pivot della Padana.
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A2 femminile, capoliste a confronto. Domani la Casalgrande Padana farà visita alla Venplast Dossobuono: la squadra che avrà la meglio resterà sola in vetta alla classifica. Alessia Artoni: “Siamo in arrivo da una sosta agonistica più lunga del previsto, e di certo non si tratta affatto di un aiuto. In compenso, la pausa ci ha dato modo di disputare un’amichevole utile e confortante: a Malo ci siamo distinte sotto il profilo della corsa e dell’efficienza in attacco, ma in difesa bisogna senza dubbio sistemare qualcosa”. Sulla sfida contro le “Aviatrici”: “L’unico dubbio nelle nostre file riguarda Asia Trevisani, ma per il resto saremo tutte schierabili e in buona forma. Ostacolo severo, anche perchè la formazione veronese ci assomiglia molto: ad ogni modo, un eventuale blitz non sarebbe affatto un valido motivo per montarsi la testa” 

La Casalgrande Padana torna in pista, con un confronto che ha tutti i classici contorni della sfida rivelatrice: la trasferta di domani, sabato 20 febbraio, dirà davvero parecchio sui reali orizzonti biancorossi in questo campionato di A2. L’appuntamento è ormai noto a tutti: le pallamaniste allenate da Matteo Corradini saranno di scena a Dossobuono, contro le arrembanti padrone di casa targate Venplast. La gara rientra nell’agenda della sesta giornata, e avrà inizio alle ore 17: arbitri Marco Doronzo e Davide Ciapetti. Ancora una volta il palazzetto sarà chiuso al pubblico, ma i mezzi che permetteranno di seguire la partita non mancano di certo: lo scontro al vertice verrà infatti proposto in diretta integrale sulla pagina Facebook della Pallamano Olimpica Dossobuono, e sul canale Youtube “Avelia Hd Live”.

Un incontro molto atteso, in primo luogo per ragioni legate agli equilibri di classifica: le due contendenti condividono infatti il 1° posto nella graduatoria del girone A, anche se la Padana ha una media punti più alta avendo disputato una gara in meno rispetto alle scaligere. 
Inoltre, si tratta di una contesa contraddistinta da una ricca storia: il duello tra le biancorosse e le “Aviatrici” si è ripetuto varie volte nel corso dei decenni, pure a livello di massima serie. Tra l’altro, è proprio a Dossobuono che la Casalgrande Padana disputò la primissima partita in A1 della propria storia: era l’ormai lontano 24 settembre 2005, e le veronesi allenate da Marco Trespidi ebbero la meglio con un largo 39-20. Il nostro organico era diretto dall’indimenticato Keno Sahiti, e ovviamente la squadra presentava una composizione totalmente diversa rispetto a quella attuale: tuttavia c’era già Ilenia Furlanetto, anche lei al debutto assoluto in massima serie. Oggi come oggi, sarebbe davvero difficile immaginare una Casalgrande Padana senza Ilenia: all’epoca lei era però in forza al Dossobuono, e durante quella partita mise a segno 2 reti. 


Ad ogni modo, adesso non è tempo di amarcord: le tematiche relative al presente hanno ovviamente la precedenza, perchè la formazione ceramica non vuole affatto lasciarsi sfuggire questa maiuscola occasione di rimanere sola in vetta alla graduatoria. “Proveniamo da una sosta agonistica più lunga del previsto – ricorda la pivot biancorossa Alessia Artoni– Come è noto il nostro ultimo impegno ufficiale risale alla vittoria casalinga contro il Ferrarin Milano, datata 30 gennaio. A seguire il 6 febbraio avremmo dovuto ospitare Brescia, ma la gara è stata rimandata a causa dei contagi Covid nelle file lombarde: colgo l’occasione per ribadire il migliore “in bocca al lupo” a tutta la Leonessa, unito a un sincero arrivederci a presto sul parquet di gioco. Sotto il profilo strettamente sportivo, questa pausa non ci voleva proprio: proveniamo infatti da un filotto di 3 vittorie su altrettante gare disputate, e dunque sarebbe stato meglio giocare con più continuità per sfruttare appieno l’onda favorevole. In compenso questo stop ci ha comunque dato l’opportunità di disputare un’amichevole di spessore, che vale davvero parecchio in termini di preparazione”. 


Lunedì sera la Casalgrande Padana si è imposta per 36-41 sul campo delle Guerriere Malo, formazione di serie A1: quali sono i maggiori punti di forza che hanno permesso di ottenere un risultato così gratificante?

“Analizzando la partita nel suo complesso, credo proprio che il nostro bilancio sia davvero soddisfacente: abbiamo corso parecchio lungo tutti i 60 minuti, distinguendoci in particolar modo sul piano dell’efficacia in attacco. Al tempo stesso, ci sono stati alcuni problemi in chiave difensiva: i 36 gol subiti sono davvero troppi, anche se di fronte avevamo un’avversaria di serie A1. Sono imperfezioni su cui in questi giorni ci siamo soffermate a fondo, con l’obiettivo di limitarle al massmo durante la sfida di domani”.


Come sarà l’assetto della Padana al Pala Dossobuono? Si profila qualche assenza?

“L’unico punto interrogativo riguarda Asia Trevisani, in forse a causa dei problemi alla schiena: d’altro canto al momento non si segnalano altri problemi, e l’organico è sempre in buona forma. Di conseguenza, tutto il resto della squadra sarà sicuramente schierabile: sono inoltre previsti i rientri delle ragazze che hanno saltato l’amichevole a causa di impegni personali”. 

Nelle file avversarie, chi o che cosa bisogna temere di più? Quali sono le principali insidie che Ti aspetti di trovare in terra veronese?

“Per tanti versi, la Venplast Dossobuono è una realtà con caratteristiche simili alle nostre: anche loro hanno molte giocatrici con rilevanti esperienze in A1, e inoltre si tratta di due squadre accomunate da un fame di vittoria davvero consistente. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la presenza di un’allenatrice del calibro di Elena Barani: lei sa impostare una gestione molto efficiente delle forze a disposizione, costruendo uno scacchiere di gioco davvero insidioso per chiunque si trovi ad affrontarlo”.


Se anche stavolta si dovesse vincere, la Casalgrande Padana assumerebbe a pieno titolo i galloni di squadra-fuoriserie del gruppo A?

“In questo caso non si può che glissare sulla risposta, perchè è ancora troppo presto per pronosticare con esattezza la nostra sorte in questo campionato. Dobbiamo solo continuare a concentrarci su una partita per volta, senza farci condizionare da considerazioni di carattere più generale. Un’eventuale vittoria contro le giallorosse non sarebbe affatto un’autorizzazione a montarci la testa”.


QUI DOSSOBUONO. “La Casalgrande Padana è praticamente la stessa squadra che ha disputato la Serie A1 per diversi anni, con elementi di qualità ed esperienza in ogni ruolo – spiega l’ala/terzino giallorossa Nicoletta Marchegiani, sulla pagina Facebook del club scaligero – Conoscendo le avversarie, mi aspetto una partita molto ardua. Non possiamo permetterci distrazioni o errori, e dovremo compiere un ulteriore passo in avanti per ottenere un buon risultato contro l’avversario probabilmente più ostico del campionato. Sarà dura, ma sicuramente ce la giocheremo per raggiungere il risultato da due punti”.


LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Le altre partite della sesta giornata sono previste per domenica 21 febbraio: si tratta di Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Lions Sassari e Cassano Magnago-Ferrarin Milano. Riposa la Leonessa Brescia.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono 6 punti; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Cassano Magnago 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, grande ex di turno
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • A destra, la centrale biancorossa Giulia Dallari in azione
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Nicoletta Marchegiani, ala/terzino della formazione scaligera (foto pagina Facebook Pallamano Olimpica Dossobuono)
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani.
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A2 femminile, la Casalgrande Padana piazza un blitz di prestigio: biancorosse vittoriose 36-41 sul campo delle Guerriere Malo, protagoniste in massima divisione. Corradini: “Le nostre ragazze hanno fornito impressioni davvero incoraggianti, in primo luogo per quel che riguarda la brillantezza della condizione fisica. Successo di spessore, contro un’avversaria che resta di assoluto talento nonostante l’assenza di Savica Mrkikj: tuttavia, dobbiamo aggiustare qualcosa sul piano difensivo. E’ vero che di fronte c’era una realtà di A1, ma 36 reti subite sono comunque troppe”. Sabato torna il campionato, con la super sfida al vertice: “Parecchie insidie, perchè anche la Venplast ha molte giocatrici abituate alla categoria superiore. Poi, il fatto di giocare a Dossobuono potrà essere un rilevante valore aggiunto per le scaligere”

Amichevole vittoriosa per la Casalgrande Padana: ieri sera le pallamaniste biancorosse si sono imposte in terra vicentina, prevalendo contro un’avversaria di categoria superiore. La formazione ceramica ha riportato un prestigioso successo al Pala Deledda di Malo: di fronte c’erano ovviamente le Guerriere allenate da Diego Menin, che disputano la serie A1. La sfida si è articolata sulla distanza classica di due tempi da 30 minuti ciascuno: un confronto ricco di gol, come testimonia il 36-41 finale a favore della Padana.

“I numeri fotografano bene ciò che si è visto durante l’incontro – commenta il trainer casalgrandese Matteo Corradini– Abbiamo guidato nel punteggio fin dai minuti iniziali: inoltre, nel corso della sfida le nostre ragazze sono anche arrivate a raggiungere le 7 lunghezze di vantaggio. Nell’inquadrare le principali doti che hanno permesso di arrivare alla vittoria, spicca senza dubbio la notevole brillantezza sul piano fisico: per tutti i 60 minuti la squadra ha corso parecchio, senza mai accusare in modo significativo il peso della fatica. L’accurato lavoro di Ilenia Furlanetto ci sta dando una forte spinta in tal senso: oltre a essere una vera colonna del nostro organico di giocatrici, lei sta dando un’impronta davvero convincente anche nel ruolo di preparatrice atletica”.


“D’altro canto, probabilmente avremmo potuto sviluppare una maggiore precisione in chiave difensiva – prosegue il timoniere della Casalgrande Padana – E’ vero che avevamo di fronte una realtà di massima serie, ma 36 gol subìti sono comunque una quantità che va limata soprattutto in vista di sabato. Ad ogni modo, dal punto di vista globale quest’amichevole mi ha consegnato impressioni ulteriormente incoraggianti: del resto, si tratta di un’affermazione che conferma una volta di più il buon valore del percorso svolto fin qui. Come è noto le Guerriere Malo non possono più contare sui gol della nordmacedone Savica Mrkikj, che purtroppo ha già terminato la stagione causa infortunio: tuttavia, la formazione vicentina resta comunque una compagine di spessore tecnico-agonistico davvero elevato”. La Padana si è presentata con un assetto quasi completo: “A referto avevamo 14 ragazze e non 16, perchè c’erano alcune defezioni per motivi personali – spiega Corradini – Tra queste figura Georgette Kere, unica assente tra le nostre atlete più esperte. Mancava inoltre Asia Trevisani, che accusa un fastidio alla schiena: nulla di grave, ma giustamente si è preferito non forzare la mano per evitare di correre rischi. Sabato prossimo, a Dossobuono, avremo di nuovo 16 effettive a disposizione”.


I riflettori sono dunque puntati sull’attesissimo duello contro le “Aviatrici”, che condividono con la Casalgrande Padana il primato in classifica: la contesa, giova ricordarlo, sarà valevole per la sesta giornata del girone A di serie A2. “Gli altisonanti pronostici che ci riguardano non fanno che rendere ancora più consistente il nostro entusiasmo – sottolinea Matteo Corradini – D’altro canto, sappiamo bene che i soli valori sulla carta non bastano per fare punti: anche noi dovremo sudarci a fondo ogni vittoria, e la trasferta veronese che ci attende è senza dubbio tra gli ostacoli più insidiosi di questa stagione così desueta. Per capire il valore della Venplast Dossobuono, basta dare un’occhiata all’organico giallorosso: anche loro hanno molte giocatrici con esperienze in A1, e ciò costituisce un aspetto da non sottovalutare affatto nel preparare la partita di sabato. In più, fin qui le scaligere non hanno mai perso in casa: quindi, il fatto di giocare al Pala Dossobuono potrà certamente essere un valore aggiunto a favore delle padrone di casa”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La pivot biancorossa Francesca Franco in azione
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Da sinistra (in maglie gialle) l’ala casalgrandese Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/terzino Laura Bertolani
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli.
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A2 femminile, settimana veneta per la Casalgrande Padana: stasera le biancorosse faranno visita alle Guerriere Malo di A1 per un’amichevole di lusso, mentre sabato tornerà il campionato con lo scontro al vertice sul campo del Dossobuono

Dopo due fine settimana senza occasioni di confronto, la Casalgrande Padana di A2 è pronta per rituffarsi nel clima-partita: in particolare, questa settimana le biancorosse sono attese da un duplice impegno.

Stasera, lunedì 15 febbraio, l’organico allenato da Matteo Corradini sarà protagonista di un’amichevole di lusso: a partire dalle ore 21 la formazione ceramica giocherà in terra vicentina, e più esattamente al Pala Deledda di Malo. Di fronte ci saranno ovviamente le padrone di casa, che disputano la massima serie: finora la squadra guidata da Diego Menin ha disputato 17 incontri di campionato, totalizzando l’apprezzabile bottino di 14 punti.

“L’invito è arrivato proprio dalle Guerriere Malo – spiega il dg casalgrandese Alberto Aldini In questi giorni, la serie A1 è rimasta a sua volta ferma per la disputa della Coppa Italia: Malo non ha partecipato, e così il sodalizio veneto ha avuto l’idea di organizzare un test per spezzare il lungo digiuno di partite. Noi abbiamo la stessa esigenza, e dunque la nostra adesione è stata immediata: la sfida con le Guerriere sarà un’ottima opportunità per affinare e perfezionare il livello di preparazione, in vista dello scontro al vertice che ci attende sabato. L’amichevole odierna si svolge sotto l’egida della Federazione, e dunque nella piena osservanza del protocollo sanitario stilato dalla Figh: proprio come se fosse un incontro di campionato”.

La Coppa Italia di A1, sia maschile sia femminile, si è svolta a Salsomaggiore Terme nel fine settimana appena trascorso: nell’occasione sono anche stati assegnati i premi Figh Awards per il 2020, e Savica Mrkikj ha ricevuto il riconoscimento di miglior giocatrice straniera della serie A Beretta. Tuttavia, oggi la fromboliera delle Guerriere Malo non potrà dare man forte alla propria squadra: il forte terzino nordmacedone ha infatti rimediato un pesante infortunio al ginocchio nella gara del 6 febbraio contro Erice, e purtroppo la sua stagione può già dirsi conclusa.

Nonostante ciò, il banco di prova che stasera attende la Casalgrande Padana darà ugualmente indicazioni molto utili: una tappa di primario rilievo nel percorso che porta al duello tra capoliste in programma sabato 20, quando le nostre beniamine saranno opposte alla Venplast Dossobuono. La contesa sul parquet veronese sarà valida per la sesta giornata del girone A di serie A2, e avrà inizio alle ore 17.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Giulia Dallari, centrale della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Il dg casalgrandese Alberto Aldini
  • Al centro, la pivot biancorossa Francesca Franco in azione
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana.
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A2 femminile, per la Casalgrande Padana un altro fine settimana privo di impegni ufficiali. Ilenia Furlanetto: “Senza peccare di supponenza, il nostro altisonante avvio è in linea con le aspettative che avevo. In più, il lavoro sta procedendo bene anche sul piano della preaprazione atletica: ci sono senza dubbio le condizioni giuste per arrivare a ottenere una forma fisica sempre più brillante. A livello di gioco, fin qui ci siamo distinte per l’ottima difesa e per l’efficacia nelle ripartenze: tuttavia, la precisione in zona gol può e deve migliorare ancora”. Sabato 20 lo scontro al vertice sul campo di Dossobuono: “Le veronesi provengono da una sfilza di vittorie che descrive bene il loro valore. Per quel che ci riguarda, nessun volo pindarico: un’eventuale blitz contro le “Aviatrici” non ci autorizzerebbe ad assumere il ruolo di squadra-fuoriserie”

La Casalgrande Padana è attesa dal secondo fine settimana consecutivo senza impegni ufficiali. La sfida casalinga di sabato scorso contro Brescia è stata rimandata, a causa dei contagi Covid presenti nell’organico lombardo: adesso, invece, la serie A2 di pallamano femminile si ferma per osservare una pausa prevista dal calendario. A questo punto, il percorso agonistico delle nostre beniamine riprenderà sabato 20 febbraio: nell’occasione la compagine ceramica sarà ospite della Venplast Dossobuono, dando vita a un vero e proprio scontro al vertice. Al momento, infatti, le biancorosse condividono il primato in classifica proprio con le “Aviatrici” veronesi: tuttavia la formazione allenata da Matteo Corradini viaggia a punteggio pieno con 6 punti conquistati in 3 partite, mentre le scaligere hanno accumulato lo stesso bottino disputando una gara in più. 


“Senza peccare di supponenza, devo dire che mi aspettavo un avvio così incisivo da parte nostra – commenta Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana – Per noi il lavoro stagionale ha preso il via nell’agosto scorso, con l’inizio della preparazione: fin da allora all’interno del nostro gruppo si respira un clima motivante e gratificante, che è tuttora la base migliore per costruire un cammino denso di buoni risultati. Inoltre, non va dimenticato che provenivamo da un anno senza impegni ufficiali: questo lungo stop ha ulteriormente aumentato la nostra ferma volontà di metterci alla prova, generando una “fame di vittorie” davvero consistente. Si tratta di un aspetto ha avuto senza dubbio un ruolo rilevante nell’aiutarci a concretizzare il rendimento sviluppato fin qui”.

Quali sono i maggiori pregi che la squadra ha saputo evidenziare in questo primo scorcio del girone A? Come sono nati gli ampi successi contro Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Lions Sassari e Ferrarin Milano? Al tempo stesso ci sono ancora dei difetti che andrebbero corretti in vista delle prossime uscite?
“In linea generale, credo che adesso sia ancora presto per definire con esattezza i pregi e i difetti che ci caratterizzano: va infatti sottolineato che abbiamo disputato solamente 3 confronti, e dunque siamo appena all’inizio dell’intenso cammino agonistico che ci attende. Comunque sia nei primi 180 minuti di gioco siamo riuscite a sviluppare una difesa di apprezzabile efficienza, subendo soltanto 47 reti: inoltre, abbiamo saputo distinguerci per quanto riguarda l’efficacia nelle ripartenze. Al tempo stesso, ora bisognerebbe compiere un passo avanti in ambito realizzativo: nonostante i 111 gol realizzati, alcune volte ci capita di essere troppo precipitose e quindi imprecise sotto porta”.


Al di là dei numeri, finora questa Casalgrande Padana è apparsa brillante pure sotto l’aspetto della condizione fisica…

“In effetti la preparazione atletica procede al meglio, e senza infortuni: stiamo lavorando davvero a fondo, concentrandoci in particolare sull’aumento della forza. Inoltre, la velocità non è tra gli obiettivi di base a cui puntiamo in questo periodo: nonostante ciò siamo già riuscite a ottenere buoni riscontri sul piano della rapidità, specie quando si tratta di costruire ficcanti azioni in contropiede. Ovviamente si tratta di un percorso che non può ancora dirsi concluso, e le tappe da raggiungere restano molte: comunque sia intravedo le condizioni giuste per arrivare a raggiungere ulteriori miglioramenti nel prossimo futuro, arrivando a ottenere una forma fisica sempre più convincente e utile per lo sviluppo del nostro gioco. In quest’ottica ha grande importanza anche il lavoro di Andrea Casali, che è l’altro preparatore atletico con cui collaboriamo”.


Questa sosta più lunga del previsto è di aiuto? Oppure avresti preferito affrontare Brescia già sabato scorso, per sfruttare al meglio la scia favorevole delle uscite precedenti?

“A livello strettamente sportivo, si tratta di una pausa che per tanti versi rappresenta un ostacolo. Soprattutto in questo periodo, sarebbe meglio poter giocare spesso: ciò costituirebbe un grande aiuto nel ritrovare in pieno il ritmo-partita. Ad ogni modo, la salute viene irrinunciabilmente prima di tutto: il rinvio della sfida con Brescia era necessario per i motivi che tutti sappiamo. Adesso, la prima speranza sta nel vedere la Leonessa fuori dai problemi legati al Covid nel più breve tempo possibile”.


Nell’attesa di conoscere la data del recupero contro le lombarde, tra otto giorni affronterete la Venplast Dossobuono: che tipo di partita prevedi, e quali sono le maggiori insidie che ti aspetti di trovare?

“Si tratta di una sfida da affrontare con estrema attenzione, e le mie considerazioni non derivano solamente dalle cifre della classifica. Le giallorosse hanno iniziato con un passo falso a Cassano Magnago, ma poi si sono riprese al meglio cogliendo una sfilza di roboanti successi: le vittorie su Castelnovo Sotto, Sassari e Milano descrivono bene il crescente livello qualitativo che contraddistingue il gioco delle “Aviatrici”. Inoltre la Venplast è formazione che può vantare un significativo tasso di esperienza: non a caso, alcune delle sue giocatrici hanno calcato il palcoscenico della massima serie in anni recenti. Occhio poi all’allenatrice: oltre ad avere un vasta cultura pallamanistica, Elena Barani ha una consistente dose di motivazioni che di certo non mancherà di infondere all’intera squadra”. 

I “se” hanno sempre un valore molto relativo, ma proviamo lo stesso a utilizzarne uno: se si vincesse anche a Dossobuono, la Casalgrande Padana diverrebbe a tutti gli effetti la fuoriserie del girone A?

“No, o quantomeno credo che sarebbe ancora fin troppo presto per lasciarsi andare a simili affermazioni. La fase di andata non è ancora giunta al termine, i veri rapporti di forza tra le varie squadre non sono così ben delineati: di conseguenza adesso noi dobbiamo soltanto studiare e affrontare con concentrazione una partita per volta, evitando di farci condizionare da pronostici o tabelle di marcia più o meno attendibili”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2
  • Da sinistra la pivot biancorossa Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e il terzino Ilenia Furlanetto
  • Da sinistra (in maglie gialle), l’ala/terzino casalgrandese Asia Kristal Mangone e l’ala Marianna Orlandi
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Il trainer Matteo Corradini
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni.
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A2 femminile, due sabati senza impegni agonistici per la Casalgrande Padana: il cammino in campionato riprenderà il 20 febbraio a Dossobuono. La pivot biancorossa Giulia Mattioli: “Fin qui il nostro percorso è andato addirittura meglio di quanto pensassi, ma abbiamo ancora parecchio da dimostrare. Il successo di sabato scorso contro Milano non va affatto sminuito: al contrario siamo state capaci di fornire una rilevante prova di maturità, evitando di incappare nel grave errore di sottovalutare le avversarie”. Sullo slittamento del confronto casalingo con Brescia: “Il cambiamento di data non influirà sull’approccio alla partita che sapremo avere. La filosofia che ci anima consiste infatti nell’affrontare ogni partita con grinta e lucidità, indipendentemente dalla collocazione in calendario”

Periodo di pausa agonistica per la Casalgrande Padana: se non subentreranno ulteriori variazioni, sempre possibili data la situazione generale, le pallamaniste allenate da Matteo Corradini torneranno sul palcoscenico del campionato nella seconda metà di febbraio. Dopodomani, le nostre beniamine avrebbero dovuto ospitare la Leonessa Brescia per la quinta giornata di serie A2: un vero e proprio scontro d’alta classifica, che tuttavia è stato rimandato a data da destinarsi. La motivazione è ben nota: purtroppo nelle file lombarde ci sono 4 giocatrici positive al Covid, e ciò rende indispensabile il rinvio della sfida come prescritto dal protocollo anticovid. Nel fine settimana successivo, l’intero campionato osserverà un turno di pausa: tutto questo fino ad arrivare a sabato 20 febbraio, quando la Padana interromperà il digiuno di partite facendo visita alla Venplast Dossobuono.


“Il bilancio del nostro percorso in questo primo scorcio del campionato è addirittura migliore di quanto pensassi – sottolinea la giovane pivot biancorossa Giulia Mattioli Credevo che l’impatto con la serie A2 sarebbe stato molto più problematico: provenivamo infatti da lunghi mesi senza gare ufficiali, e inoltre il girone A presenta una griglia di partenza che non è affatto una semplice passeggiata. Nonostante ciò, siamo state capaci di sviluppare fin da sùbito un lavoro di notevole concretezza e limpida efficacia: non mi riferisco soltanto alle partite, ma anche alle attività che svolgiamo nel corso degli allenamenti quotidiani”.

La Casalgrande Padana ha totalizzato tre vittorie contro Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Lions Sassari e sabato scorso Ferrarin Milano: quali sono le principali caratteristiche che hanno permesso di piazzare questo filotto di successi?

“Innanzitutto, credo che la fase difensiva sia ormai un vero tratto qualificante e distintivo del nostro modo di giocare: farci gol è un compito davvero complesso per qualsiasi avversaria, e penso proprio che le nostre rivali se ne siano già accorte in maniera tangibile. Inoltre, l’attacco sta evidenziando costanti miglioramenti: le strategie attuate da Corradini ci stanno aiutando a ricavare spazi sempre più ampi per trovare la via della rete. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare lo stato di forma del gruppo: la brillantezza fisica è dalla nostra parte, e non a caso l’infermeria continua a essere totalmente vuota”.


Viceversa, c’è ancora qualcosa che andrebbe sistemato? Nonostante il rendimento pressochè perfetto fornito fin qui, esistono ancora dei difetti da correggere?

“Certo che sì: ci sono sempre delle imperfezioni da aggiustare, perchè non bisogna mai smettere di migliorarsi. Inoltre, va ricordato che siamo soltanto all’inizio del percorso stagionale: ciò rappresenta una ragione in più per evitare ogni tipo di supponenza da parte nostra. Le partite che ci attendono sono tante, e dunque questa Casalgrande Padana ha ancora parecchio da dimostrare”.


Sabato scorso avete ottenuto una larga vittoria contro il Ferrarin Milano: tuttavia, in fin dei conti l’affermazione contro l’ultima della classe rientrava ampiamente nelle previsioni. Il fatto di avere prevalso sull’ultima in classifica ridimensiona il valore del 40-13 finale?

“Assolutamente no: si tratta di una vittoria che ha comunque grande importanza, per una serie di fattori ben precisi. Visto che Milano è ancora a 0 punti, il rischio di sottovalutare le avversarie era davvero notevole: invece noi siamo state capaci di affrontare la gara nel modo migliore, senza mai dormire sugli allori e senza mai pensare che la sfida fosse già vinta ancora prima di giocare. Per giunta questo girone A ci ha già consegnato più di qualche sorpresa: ne siamo ben consapevoli, e dunque abbiamo evitato di manifestare qualsiasi supponenza. Inoltre, il Ferrarin merita molti applausi al di là del risultato: le nostre avversarie di sabato scorso hanno comunque messo in campo una pregevole dose di impegno, evitando di scoraggiarsi anche quando il punteggio era già ampiamente consolidato”.

Ora, la pausa agonistica sarà più lunga di quanto previsto: questa sosta rappresenta un aiuto? Oppure avresti preferito sfidare Brescia già dopodomani, per sfruttare al meglio l’onda felice dei risultati emersi fin qui?

“Al momento, ciò che più conta è che le ragazze bresciane contagiate dal Covid non abbiano particolari problemi di salute: le notizie che ci arrivano sono rassicuranti in tal senso, e tutte noi ne siamo ovviamente felici. Quanto al resto, in tutta sincerità non credo che questo slittamento possa condizionare il modo in cui affronteremo la gara: il nostro preciso obiettivo sta infatti nell’essere pronte ad affrontare ogni ostacolo, indipendentemente dal livello delle avversarie di turno o dalla conformazione del calendario. La Leonessa Brescia è una rivale di notevole spessore, e pure la classifica lo dimostra: prevedo quindi un confronto di grande interesse, che metterà a severa prova le nostre ambizioni”.

A proposito di ambizioni: parecchi addetti ai lavori ritengono fin da adesso che la Casalgrande Padana sia la vera superpotenza del girone A. E’ davvero così?

“Io lo spero, inutile negarlo: tuttavia, le aspettative individuali e di squadra vanno costantemente concretizzate sul campo. I pronostici di alto livello che ci riguardano sono davvero gratificanti, e costituiscono un ulteriore incentivo a fare sempre meglio: d’altronde i verdetti arrivano sempre dal campo, e non certo dalle previsioni che vengono stilate sulla carta”.


A livello personale, tu sei al debutto in serie A2: come sta andando la tua traiettoria all’interno della seconda divisione?

“L’inizio è stato senza dubbio soddisfacente, e in più ho molti buoni motivi per proseguire il mio lavoro con crescente slancio. Fin qui, sono riuscita a ritagliarmi un apprezzabile minutaggio durante le partite: inoltre il lavoro impostato dal tecnico Corradini e dalla preparatrice atletica Ilenia Furlanetto garantisce un’efficace crescita, utile sia a livello individuale sia per affinare sempre più le potenzialità della squadra”.


LA SITUAZIONE IN A2. Nel fine settimana, la quinta giornata prevede comunque due partite: sabato 6 Ferrarin Milano-Venplast Dossobuono, domenica 7 Lions Sassari-Cassano Magnago. Il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto osserva invece il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 6 punti; Leonessa Brescia 5; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 4; Lions Sassari 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Giulia Mattioli
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani
  • Gaia Lusetti, centrale della Padana
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • La pivot biancorossa Alessia Artoni
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari in fase realizzativa.
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A2 femminile, sabato non si giocherà la super sfida tra Casalgrande Padana e Leonessa Brescia: 4 positività al Covid nelle file lombarde

Sabato prossimo, 6 febbraio, la Casalgrande Padana avrebbe dovuto ospitare al Pala Keope la Leonessa Brescia per la quinta giornata di A2 femminile: una sfida molto attesa, trattandosi di un vero e proprio scontro al vertice tra le due maggiori potenze del girone A. Tuttavia, l’appuntamento dovrà necessariamente slittare: purtroppo i contagi da Coronavirus continuano a condizionare anche il calendario della seconda serie femminile, che peraltro è iniziato il 9 gennaio dopo due rinvii legati proprio alla situazione sanitaria generale.

“Il club bresciano ci ha comunicato di avere 4 giocatrici positive al Covid – spiega il dg casalgrandese Alberto Aldini – Di conseguenza, la Leonessa ha chiesto e ottenuto il rinvio della partita: la nuova data verrà presumibilmente ufficializzata nei prossimi giorni. Alle ragazze coinvolte va ovviamente il nostro migliore e più sincero augurio, per una pronta soluzione del problema: confidiamo di poter ritrovare quanto prima la Leonessa Brescia sui parquet di gioco, con tutta la squadra in piena salute”.

A questo punto, se non subentreranno ulteriori variazioni, il prossimo appuntamento agonistico della Casalgrande Padana è fissato per sabato 20 febbraio: l’organico guidato da Matteo Corradini sarà di scena sul campo della Venplast Dossobuono, in occasione del sesto turno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana che sta disputando il campionato di A2
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Il trainer biancorosso Matteo Corradini.
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Serie A2, il punto sui campionati dopo i risultati del fine settimana: Casalgrande Padana in vetta, mentre la Modula resta comunque nell’orbita della medio-alta classifica. In primavera, Chieti ospiterà tutti i play off per salire in A1: il Centro Tecnico Federale della città abruzzese sarà anche la sede delle finali nazionali di Under 17 e Youth League

Il Centro Tecnico Federale di Chieti ospiterà quattro grandi appuntamenti di fine stagione: si tratta di eventi che potrebbero interessare da vicino le varie squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Ovviamente, le decisioni in merito a luogo e date sono state prese dai vertici della Figh: il Consiglio Federale presieduto da Pasquale Loria si è riunito ieri, in modalità videoconferenza.

Per quanto riguarda i play off di serie A2 maschile, le sfide che determineranno l’ascesa in massima serie sono previste dal 26 al 30 maggio prossimi: l’accesso agli spareggi promozione viene assegnato alle prime due classificate del girone B, e dunque dal punto di vista matematico la Modula Casalgrande è tuttora in corsa.

Parlando invece dell’A2 femminile, i confronti decisivi per salire di categoria sono stati fissati nel periodo che va dal 29 maggio al 2 Giugno: attualmente la Casalgrande Padana staziona in cima alla graduatoria del gruppo A, e ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per sperare di centrare un posto nella griglia dei play off. Pure in questo caso, a staccare il biglietto per gli spareggi saranno le prime due classificate all’interno del raggruppamento.

Dal 3 al 6 giugno, spazio invece alle finali nazionali Under 17 maschili e femminili: l’epilogo della Youth League Under 20 femminile è invece calendariato dal 10 al 13 giugno, e lo stesso vale anche per la Youth League di Under 19 maschile. Il nostro club è presente con il marchio Casalgrande Padana in tutti e quattro questi tabelloni, e l’accesso alle finali rappresenta certamente un obiettivo percorribile: l’Under 17 maschile è diretta da Daniele Scorziello, mentre le ragazze di pari categoria sono guidate da Stefania Guiducci e Gaia Lusetti. Per quanto riguarda invece la Youth League, Fabrizio Fiumicelli dirige l’U19 mentre Giorgia Di Fazzio è al timone delle Under 20.

IL PUNTO SULLA SERIE A2. Intanto, ieri si è chiusa anche la 14esima giornata di A2 maschile: si tratta del turno che ha sancito il via della fase di ritorno. Sabato sera, la Modula Casalgrande ha rimediato un’onorevole sconfitta casalinga contro Carpi: nel posticipo di ieri Camerano si è largamente imposta nel duello casalingo col Bologna United (31-16), e in tal modo i marchigiani hanno riguadagnato il primato in classifica proprio a spese dei bianconeri di Serafini.

Questa dunque la nuova graduatoria del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Camerano 23 punti (13); Carpi 22 punti (12); Lions Teramo 19 (12); Vikings Rubiera 16 (9); Starfish Follonica 15 (12)Modula Casalgrande 14 (13); Tavarnelle 11 (9); Verdeazzurro Sassari e Parma 8 (12); Chiaravalle 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (12); Hac Nuoro 4 (12); Bologna United 0 (13)

I biancorossi di Fiumicelli torneranno in campo domenica prossima 7 febbraio, nel posticipo sul parquet del Verdeazzurro Sassari.

Nulla di nuovo invece in A2 femminile. Il girone A non prevedeva positicipi domenicali: di conseguenza la classifica resta quella scaturita sabato sera, quando la Casalgrande Padana ha nettamente prevalso al Pala Keope contro il Ferrarin Milano. La graduatoria recita quindi così: Casalgrande Padana 6 punti; Leonessa Brescia 5; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 4; Lions Sassari 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Imperdibile l’appuntamento di sabato prossimo 6 febbraio, quando il Pala Keope ospiterà un autentico scontro d’alta quota: le biancorosse guidate da Matteo Corradini ospiteranno infatti la Leonessa Brescia.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana di A2 e coordinatrice delle giovanili biancorosse
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 femminile
  • Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande
  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana di A2.
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