Archivi categoria: A Femminile

A1 femminile, Casalgrande Padana dominatrice a Malo. Agazzani: “Successo non scontato, abbiamo riassorbito al meglio i due recenti ko”

GUERRIERE MALO – CASALGRANDE PADANA 27 – 36

GUERRIERE MALO: Dalle Fusine 7, Peruzzo, Caretta, Young, Lain I. 6, Dyulgerova (P), Pozzer A., Bisevac 2, Buhna 3, Pozzer M. 2, Bernardelle 3, Moretto, Fabris, Barresi 4, Zambon (P), Pretto (P). Allenatore: Rodrigo Hernan Sabino.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 6, Giombetti 2, Sausa Müller, Franco 5, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Mutti (P), Artoni A. 6, Orlandi 6, Mattioli, Lusetti 1, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 11-18. Rigori: Guerriere Malo 4 su 4, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Guerriere Malo 5, Casalgrande Padana 1.

La Casalgrande Padana ha finalmente riassaporato l’insostituibile gioia del successo: ieri le pallamaniste biancorosse hanno dettato legge al pala Deledda di Malo, riportando una netta e inequivocabile vittoria contro le Guerriere di casa. Il duello era valevole per la quinta giornata della serie A1 Beretta femminile: la cronaca del confronto parla di un dominio assoluto da parte delle giocatrici ospiti, che hanno spadroneggiato fin dalle fasi iniziali nonostante i generosi sforzi messi in campo dalle vicentine.

La supremazia della Padana non è mai stata in discussione: non a caso, la compagine allenata da Marco Agazzani ha chiuso il 1° tempo con un rassicurante margine di 7 gol in proprio favore. A seguire, la formazione ceramica ha avuto modo di consolidare e allargare il vantaggio durante la ripresa: le casalgrandesi hanno saputo mettere in campo una consistente miscela di vivacità, energia e concentrazione. Al tempo stesso, nonostante il netto predominio, le biancorosse non hanno mai commesso l’errore di sottovalutare le avversarie: un elemento, questo, che ha contribuito in modo ulteriore a concretizzare questa larga affermazione in terra veneta.

Oltre a conquistare due punti che contano indubbiamente parecchio nel contesto della classifica, la Padana ha trovato riscatto dalla sconfitta subita nel giugno scorso a Chieti. Nella circostanza, si giocava per la semifinale del campionato nazionale Under 20 femminile: la Padana allenata da Giorgia Di Fazzio era avanti nel punteggio fino a pochi istanti dal termine, ma poi le maladensi hanno staccato il biglietto per la finalissima superando le biancorosse in modo davvero incredibile. Moltissime protagoniste di quel confronto si sono ritrovate anche ieri, e le nostre beniamine hanno saputo centrare una rivincita in grande stile.

A livello individuale, nelle file della Padana è davvero impossibile assegnare valutazioni scarse: tutte le giocatrici in maglia biancorossa si sono rivelate quanto mai all’altezza della situazione e del compito. Alessia Artoni, Marianna Orlandi e Ilenia Furlanetto vere trascinatrici, senza dimenticare il buon contributo arrivato dai portieri e dall’ala Asia Mangone. Malo ha comunque messo in campo una forte dose di tenacia, provando sempre a risalire la china anche quando la sfida era ormai del tutto indirizzata a favore di Casalgrande: all’interno dell’organico biancoblù, in particolare evidenza Giorgia Dalle Fusine con le sue 7 realizzazioni.

“Malo è avversaria coriacea ma fattibile per noi – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Di conseguenza, speravo con forza in una nostra affermazione: tuttavia, chi pensa che la vittoria fosse scontata prende davvero un grosso granchio. Noi provenivamo infatti da due sconfitte consecutive, contro Salerno ed Erice: un doppio ko non è mai facile da riassorbire sul piano mentale, e dunque le incognite in vista di Malo non mancavano affatto. Ad ogni modo, le nostre ragazze hanno saputo allontanare ogni dubbio e ogni timore con grande autorità: abbiamo fornito una prova di spessore davvero rilevante, sotto ogni punto di vista. Peraltro, l’avversaria che abbiamo affrontato non è affatto una squadra-materasso: Malo può infatti fare affidamento su numerose giovani davvero promettenti, ma anche sulla preziosa esperienza di elementi come Barresi e Marta Pozzer. Considerando tutti questi aspetti, questi sono davvero due punti d’oro: inoltre ho applicato un’ampia rotazione, dando spazio più o meno largo a tutte le giocatrici presenti a referto”. A Malo la Casalgrande Padana si è presentata quasi al completo, proprio come previsto: “Unica assente la giovane centrale Elisa Rondoni, che purtroppo dovrà stare fuori per un po’ di tempo a causa di una sublussazione alla spalla – spiega Agazzani – Per il resto, la nostra infermeria continua a presentarsi completamente sgombra”.

La sfida in terra veneta è la prima di due trasferte consecutive: sabato prossimo, 30 ottobre, la Casalgrande Padana salirà in Trentino per confrontarsi con l’altra neopromossa Mezzocorona. “La vittoria è una missione possibile anche nel duello che ci attende – rimarca Agazzani – D’altro canto, sono convinto che troveremo ostacoli non certo di poco conto. Sfideremo infatti una squadra che sa esprimere una pallamano di consistente e crescente qualità: per rendersene conto basti considerare l’incontro della scorsa settimana, quando le rotaliane hanno sfiorato l’impresa sul campo di Pontinia. Inoltre Mezzocorona si è appena rinforzata con il terzino montenegrino Ana Saranovic, e ciò rappresenta un buon motivo in più per mantenere più che mai alta la soglia di attenzione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati della quinta giornata sono Cassano Magnago-Ariosto Ferrara 32-31 e Cellini Padova-Leno 32-22. Tre i posticipi: mercoledì 27 ottobre Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia, martedì 2 novembre Mezzocorona-Bressanone Südtirol, mercoledì 3 novembre Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica: Alì Best Espresso Mestrino* e Bressanone Südtirol* 8 punti; Jomi Salerno* e Cassa Rurale Pontinia* 7; Casalgrande Padana 6; Ac Life Style Erice* 5; Cassano Magnago 4; Cellini Padova 3; Mezzocorona*, Guerriere Malo e Leno 2; Ariosto Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Il trainer Marco Agazzani
  • Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni.
Please follow and like us:

A1 femminile, Casalgrande Padana a Malo. Nadia Ayelen Bordon: “Temere scenari differenti dalla vittoria è uno spreco di energie che non ci possiamo certo permettere”

La Casalgrande Padana è pronta per salire in Veneto, animata dalla chiara intenzione di porre fine all’attuale digiuno di vittorie: dopo un roboante inizio di stagione, contraddistinto dalle affermazioni contro Cassano Magnago e Ferrara, le pallamaniste biancorosse sono infatti in arrivo da due sconfitte consecutive con le fuoriserie Salerno ed Erice.

Sabato 23 ottobre, la compagine diretta da Marco Agazzani potrà contare su una consistente opportunità per centrare l’agognato ritorno al successo: la formazione ceramica sarà di scena al pala Deledda di Malo (Vicenza), per la sfida contro le Guerriere padrone di casa. Duello valido per la quinta giornata della serie A1 Beretta: direzione arbitrale affidata a Diego Ciotola e Giancarlo Romana. Fischio d’inizio alle ore 18: la gara verrà trasmessa in diretta sul sito elevensports.com , come accade per tutti gli appuntamenti che riguardano il massimo campionato femminile.

Prima di passare in rassegna le prospettive che riguardano l’imminente trasferta vicentina, Nadia Ayelen Bordon si sofferma nel dettaglio sulla battuta d’arresto casalinga rimediata la scorsa settimana. “Erice ha parecchie giocatrici di assoluto talento, che di fatto sono professioniste – sottolinea il portiere biancorosso – Dunque le siciliane possono contare su un vantaggio non indifferente, che peraltro caratterizza anche le altre fuoriserie del campionato: penso ad esempio a Salerno, così come alla Cassa Rurale Pontinia. Viceversa, Casalgrande ha una situazione simile a quella della stragrande maggioranza delle squadre che disputano l’attuale serie A1 Beretta: ciascuna di noi giocatrici alterna la pallamano agli impegni di carattere lavorativo o scolastico. Ciò può naturalmente portare a un po’ di stanchezza in più, e si tratta di un aspetto che nelle sfide contro le “corazzate” finisce spesso per fare la differenza”.

“Al tempo stesso, non sono affatto qui a cercare alibi – rimarca l’esperta guardiana argentina – Contro le “Arpie” potevamo e dovevamo fare meglio: mi riferisco sia all’intera squadra, sia alla prova personale che ho fornito. Pur trattandosi di un’avversaria altisonante, Erice non ci ha messe di fronte a ostacoli così insormontabili: il pareggio era tranquillamente alla nostra portata, se non addirittura la vittoria. Chi ha seguito la partita lo sa”.

Ecco quindi l’analisi dei problemi riscontrati contro le trapanesi: “Durante il primo tempo, abbiamo saputo esprimere manovre di gioco che nel complesso reputo lusinghiere – evidenzia Nadia Ayelen Bordon – Tuttavia, ci è mancato un elemento decisivo: in zona gol siamo state troppo imprecise e frettolose, lasciandoci scappare una serie di reti tutt’altro che impossibili da realizzare. Nella ripresa, abbiamo in parte accusato quella stanchezza di cui parlavo prima: per contro Erice ha potuto contare su un tasso di energie superiore, aiutata dal fatto di avere una maggiore quantità di soluzioni a disposizione in termini di cambi. Così col passare dei minuti si sono allentate pure le nostre maglie difensive, e dunque le giocatrici ospiti hanno potuto percorrere una traiettoria in progressiva discesa verso il successo”.

“Le “Arpie” sono state trascinate dalla notevole forza realizzativa dell’estone Polina Gorbatsjeva – rimarca il portiere classe ’88 – Inoltre non dimentichiamo la mia collega di ruolo Magdalena Brkic, che ha saputo compiere alcuni interventi davvero straordinari. Ad ogni modo, tutto ciò non può affatto rappresentare una giustificazione: da parte nostra il raggiungimento di un risultato utile era davvero possibile, soprattutto se avessimo saputo sfruttare meglio i primi 30 minuti”.

Ora, però, non è certo tempo di rimpianti: “Siamo in arrivo da una sconfitta che indubbiamente pesa, ancora di più rispetto a quella rimediata a Salerno – afferma Nadia Ayelen Bordon – Ad ogni modo, ciò non sta condizionando la preparazione in vista del confronto di Malo: sto vedendo una Casalgrande Padana davvero tenace e motivata, più che mai attenta nel seguire le indicazioni di Agazzani. Nessun scoraggiamento, lo garantisco: anzi, all’interno del gruppo si respira la ferma volontà di tornare finalmente a ottenere una maiuscola vittoria”.

In effetti, parlando del confronto in terra veneta, gli attuali numeri sembrano dare ragione ragione alla Casalgrande Padana. Considerando i risultati scaturiti sul campo, finora le Guerriere Malo hanno accumulato 4 sconfitte su altrettante gare: nella fattispecie le biancoblù hanno affrontato Erice, Mezzocorona, Pontinia e sabato scorso Mestrino. Le maladensi hanno però 2 punti in classifica, in virtù della vittoria a tavolino su Erice assegnata nel turno inaugurale: un provvedimento che il Giudice Sportivo ha preso dopo aver rilevato un’irregolarità nel tesseramento dell’ala Melina Ximena Cozzi.

“Saremo pressochè al completo – annuncia la guardiana casalgrandese – Mancherà solo Elisa Rondoni, che si è infortunata durante il torneo Under 17 di domenica scorsa: per il resto, nelle nostre file non sono previste ulteriori assenze. Di certo davanti a noi si prospetta un’occasione davvero propizia per centrare l’intera posta in palio, ma ciò non significa affatto che sarà una passeggiata: lo dico a ragion veduta. In particolare Malo può contare su due figure di primo piano, entrambe argentine, con cui ho già lavorato quando giocavo nel Lanùs: si tratta dell’allenatore Rodrigo Hernan Sabino e della centrale/terzino Micaela Agustina Barresi. Sabino sa impostare strategie di manovra molto insidiose per le avversarie, mentre Barresi è senza dubbio tra i principali valori aggiunti delle Guerriere”.

“Per il resto, so che nel giugno scorso Malo ha sconfitto in modo rocambolesco la Casalgrande Padana nella semifinale del campionato nazionale Under 20 – ricorda il portiere – Moltissime protagoniste di quella sfida giocheranno anche sabato: di conseguenza tante di noi avranno un buon motivo in più per cercare riscatto, e spero proprio che ciò possa accrescere in maniera ulteriore il già forte slancio motivazionale dell’intera squadra”.

Se al pala Deledda la Padana dovesse malauguratamente incappare in un nuovo ko, la situazione di classifica delle biancorosse potrebbe iniziare a ingarbugliarsi: “Tuttavia, parlando con estrema sincerità, per adesso il verbo “perdere” non rientra affatto nel mio e nostro vocabolario – replica decisa Nadia Ayelen Bordon – In vista di Malo, la vittoria deve rappresentare il solo e unico pensiero: dobbiamo cogliere 2 punti che significano parecchio anche per il prosieguo del nostro percorso, e dunque non possiamo certo disperdere tempo ed energie preziose nell’immaginare o temere scenari differenti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Ieri sera, mercoledì 20 ottobre, si è giocata la ripetizione della gara di Pontinia valevole per la seconda giornata: nel duello disputato il 18 settembre scorso, terminato in parità, gli arbitri avevano infatti commesso un errore tecnico riconosciuto dal Giudice Sportivo. Tuttavia, le due formazioni hanno impattato pure stavolta: 30-30 il punteggio finale.

Per quanto riguarda il programma del 5° turno, sabato 23 si giocheranno anche Ariosto Ferrara-Cassano Magnago e Cellini Padova-Leno. Ben tre i posticipi: mercoledì 27 ottobre Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia, martedì 2 novembre Mezzocorona-Bressanone Südtirol e mercoledì 3 novembre Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica dopo le prime 4 giornate: Alì Best Espresso Mestrino e Bressanone Südtirol 8 punti; Jomi Salerno e Cassa Rurale Pontinia 7; Ac Life Style Erice 5; Casalgrande Padana 4; Cassano Magnago, Guerriere Malo, Mezzocorona e Leno 2; Cellini Padova 1; Ariosto Ferrara 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Nadia Ayelen Bordon
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • L’ala biancorossa Asia Mangone
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • La pivot casalgrandese Sara Apostol
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Quimey Ailin Sausa Müller, centrale germano-argentina della Casalgrande Padana.
Please follow and like us:

A1 femminile, la Casalgrande Padana perde una grande occasione: Erice sbanca il Keope. Agazzani: “Troppi errori offensivi”

CASALGRANDE PADANA – AC LIFE STYLE ERICE 28 – 33

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni, Mangone 3, Giombetti, Sausa Müller 1, Franco 1, Furlanetto 14, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 3, Mattioli, Lusetti 1, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

AC LIFE STYLE ERICE: Felet (P), Colombo, Yudica 3, Coppola 6, Brkic (P), Basolu 1, Cozzi 2, Gorbatsjova 11, Gugic 1, Beninicasa, Losio, Ravasz 2, Priolo 3, Satta 4. Allenatore: Fernando Gonzalez Gutierrez.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 14-16. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Ac Life Style Erice 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 7, Ac Life Style Erice 8. Espulsa al 28’st Alessia Artoni (C) per triplice esclusione.

Seconda sconfitta consecutiva per la Casalgrande Padana: stavolta si tratta di una battuta d’arresto particolarmente amara, ben di più rispetto al ko rimediato a Salerno prima della pausa. Ieri sera le pallamaniste biancorosse hanno affrontato al pala Keope la Ac Life Style Erice: il confronto era valevole per il 4° turno del campionato di serie A1 Beretta. Alla fine sono state le trapanesi a fare festa: pur essendo squadra di talento e ricca di grandi nomi, la formazione ospite non ha dato l’impressione di essere un’avversaria così impossibile per le biancorosse. Basta osservare il film della partita: gara apertissima fin quasi alle battute conclusive. La Padana avrebbe davvero potuto ottenere un risultato utile, che sarebbe sicuramente stato un traguardo di grande prestigio: tuttavia le padrone di casa sono incappate in qualche svista ed errore di troppo, specie per quanto riguarda la fase di attacco. Si tratta di imperfezioni che hanno finito per fare la differenza.

Per quanto riguarda la cronaca del confronto, la sfida si apre all’insegna dell’equilibrio: “Arpie” avanti al 10′, ma soltanto per 5-7. A seguire le siciliane rimediano una doppia esclusione per due minuti, peraltro comminata a due giocatrici-chiave come Gorbatsjeva e Cozzi: la Casalgrande Padana ne approfitta al meglio, attraversando minuti di grande intensità ed efficacia agonistica. Così al 23′ la situazione è di nuovo in parità, sul 12-12: un piccolo allungo sul finale della frazione permette alle trapanesi di pervenire all’intervallo con due lunghezze di vantaggio, ma per le beniamine locali si tratta ancora di un margine più che colmabile.

La ripresa si apre con qualche difficoltà per la Padana, che sulle prime soffre parecchio l’iniziativa avversaria: al 40′ Erice guida sul 18-21, e di lì a poco il punteggio si tramuta in un 18-23 che apre la strada all’affermazione sicula. Nonostante ciò, le casalgrandesi trovano comunque il carattere necessario per rimanere attaccate alla partita con le unghie e con i denti: al 22′ la Ac Life Style conduce sul 22-28, ma poi la Padana piazza un immediato parziale di 3-1 che lascia ancora vive le speranze biancorosse. Negli istanti conclusivi Casalgrande cerca a più riprese di ricucire lo strappo senza risparmiarsi, ma Erice gestisce tutto con ordine e così a fine gara le “Arpie” festeggiano i 2 punti con scene di comprensibile e motivata esultanza sul parquet del pala Keope. Nel complesso, vittoria meritata da parte dell’organico di Fernando Gonzalez Gutierrez: al tempo stesso, la Padana ha perso una grande occasione.

A livello individuale c’è la magra ma comunque preziosa consolazione legata a Ilenia Furlanetto, che ha saputo aggiudicarsi la palma di miglior realizzatrice dell’incontro: la capitana biancorossa ha prevalso in quella che è stata un’avvincente sfida nella sfida con la fromboliera ospite, ossia l’estone Polina Gorbatsjova. In buona evidenza anche Simona Artoni e Gaia Lusetti: Nadia Ayelen Bordon ha difeso la porta biancorossa per quasi tutto il tempo, venendo sostituita per brevi ma significativi momenti dalle colleghe di ruolo Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti. Nelle file ospiti, come detto Gorbatsjova sugli scudi: inoltre, Domenica Satta e l’inesauribile Antonella Coppola hanno a loro volta fornito un contributo di notevole impatto nell’economia complessiva della gara.

“L’amarezza c’è, e non sono certo qui a voler nascondere una certa delusione – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana – Il valore di Erice non siamo certo noi a scoprirlo: d’altro canto questa era davvero una gara fattibile, perchè la superiorità delle pur forti avversarie non è certo stata schiacciante. Ad ogni modo ritengo che la nostra sconfitta nasca dai tanti, troppi errori commessi in zona gol: quando si vanificano così tante occasioni da rete, è naturale che poi si finisca per essere puniti. Ora, il nostro primo compito sarà quello di archiviare quanto prima il rammarico che deriva da questa battuta d’arresto: in settimana ci sarà parecchio da lavorare, e non è certo una frase fatta”. A livello di calendario, Casalgrande è attesa da due trasferte consecutive: sabato prossimo 23 ottobre le biancorosse saliranno in terra vicentina per sfidare le Guerriere Malo, poi sette giorni più tardi sarà la volta del duello sul parquet trentino del Mezzocorona. “Quando parlo di lasciarsi sùbito alle spalle la sconfitta contro Erice, mi riferisco in maniera rilevante alle tematiche di carattere mentale – rimarca Agazzani – Lo stop contro Erice dovrà essere un ulteriore incentivo per rialzare la testa già nel duello contro Malo: si tratta dell’unico atteggiamento possibile per percorrere con efficienza la via del successo”.

“Di certo la nostra prova non è stata perfetta – evidenzia quindi Alexandra Ravasz, esperta ala romena in forza alla Ac Life Style Erice – Avremmo potuto fare meglio, esprimendo un tipo di gioco contraddistinto da una maggiore precisione. In compenso, qui al Keope siamo comunque riuscite a portare avanti un percorso di buon spessore: non abbiamo mai mollato la presa, mettendo in campo una fortissima dose di carattere contro un’avversaria che ci ha creato più di qualche difficoltà. Tra l’altro è una vittoria di ottimo auspicio, perchè per noi si tratta del secondo successo consecutivo: un’onda favorevole che contiamo di cavalcare anche il 27 ottobre, quando torneremo in campo ospitando Pontinia. Per il resto, rivolgo comunque le mie congratulazioni alla Casalgrande Padana – aggiunge Alexandra Ravasz – Con il temperamento e la qualità tecnico-agonistica che le caratterizza, penso proprio che le biancorosse abbiano tutti i numeri che servono per tornare al successo in tempi rapidi”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati del 4° turno sono Ariosto Ferrara-Jomi Salerno 26-36, Bressanone Südtirol-Cellini Padova 34-22, Cassa Rurale Pontinia-Mezzocorona 31-29, Alì Best Espresso Mestrino-Guerriere Malo 29-17 e Leno-Cassano Magnago 22-35.

Classifica: Alì Best Espresso Mestrino e Bressanone Südtirol 8 punti; Jomi Salerno e Cassa Rurale Pontinia 6; Ac Life Style Erice 5; Casalgrande Padana 4; Cassano Magnago, Guerriere Malo, Mezzocorona e Leno 2; Cellini Padova 1; Ariosto Ferrara 0. Jomi Salerno e Cassa Rurale Pontinia hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A1 femminile, 2021/2022
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone, ieri al rientro
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Le sorelle Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana
  • Alexandra Ravasz, ala della Ac Life Style Erice (foto Pallamano Erice)
  • Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti.
Please follow and like us:

A1 femminile, la Casalgrande Padana ospita il colosso Erice. Alessia Artoni: “Dobbiamo imparare a essere più lucide quando fiato e forze fisiche diminuiscono”

Dopo due sabati di pausa agonistica, la Casalgrande Padana si appresta a riprendere la propria traiettoria in campionato: nella fattispecie, le pallamaniste biancorosse si preparano a ospitare un’avversaria che da più parti viene inserita tra le principali favorite in chiave scudetto. L’appuntamento è fissato per sabato 16 ottobre: a partire dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro dell’attesissima sfida contro la Ac Life Style Erice. Il confronto sarà valevole per il 4° turno della serie A1 Beretta: direzione arbitrale affidata a Matteo Corioni e Pierluigi Falvo.

Anche stavolta, per entrare al palazzetto sarà necessario disporre del green pass. Inoltre, il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite: questo il link: http://www.pallamanospallanzani.it/biglietteria-on-line/ .

Tutti coloro che non potranno recarsi al Keope avranno comunque la possibilità di seguire il confronto in diretta integrale, collegandosi al sito di Elevensports: https://elevensports.com/it/italy . Va poi sottolineato che la gara con Erice costituirà il primo atto di un sabato sera a tutta pallamano in quel di Casalgrande: sùbito dopo, e più esattamente dalle ore 20.45, i riflettori saranno infatti puntati sulla Modula di A2 maschile impegnata nel delicato duello interno contro Chiaravalle.

Parlando dunque della sfida che vedrà per protagoniste le biancorosse, la compagine allenata da Marco Agazzani si presenta con un bilancio che parla di 2 vittorie e una sconfitta. In occasione del turno inaugurale, la Padana ha saputo sbancare il sempre ostico parquet di Cassano Magnago: a seguire, è arrivata la significativa affermazione interna contro l’Ariosto Ferrara. La terza giornata ha invece coinciso con il primo ko ufficiale dell’annata: nella circostanza, la formazione ceramica ha nettamente pagato dazio sul campo della pluriscudettata Jomi Salerno.

Per quanto riguarda Erice, le trapanesi hanno un punto in meno rispetto alle nostre beniamine. Tuttavia, la Ac Life Style è in arrivo dalla pregevole affermazione maturata a Mezzocorona: in precedenza le “Arpie” hanno perso a Malo e pareggiato in casa con il Cellini Padova. Ad onor di cronaca, va detto che sul campo la formazione siciliana aveva piazzato il blitz anche contro le “Guerriere” vicentine: tuttavia il Giudice sportivo ha commutato il punteggio in un 5-0 a favore di Malo, rilevando la posizione irregolare a livello di tesseramento dell’ala argentina Melina Ximena Cozzi.

“Credo proprio che la sosta sia arrivata al momento opportuno – afferma convinta Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana – Peraltro lo stop ci ha permesso di recuperare Asia Kristal Mangone e Caterina Maria Mutti, che avevano saltato la trasferta di Salerno a causa dei rispettivi problemi di carattere fisico. In queste settimane abbiamo pure giocato un’amichevole casalinga con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, che domenica inizierà ad affrontare il girone C di serie A2. Al di là della nostra vittoria per 34-16, si è trattato di un test parecchio utile per non smarrire il ritmo-gara: peraltro, di fronte avevamo un’avversaria che mira ragionevolmente a un ruolo di primo piano nel panorama della seconda divisione”.

Il tecnico spagnolo Fernando Gonzalez Gutierrez guida una Ac Life Style Erice ricca di grandi nomi: solo per fare qualche esempio basti pensare alla pivot Antonella Coppola, già applauditissima con la maglia di Salerno, o all’esperto terzino Domenica Satta. C’è pure il portiere Martina Iacovello, in forza alla Casalgrande Padana nella serie A1 2018/19: tuttavia lei si sta riprendendo da un lungo infortunio, e potrà tornare in campo soltanto a gennaio 2022. In più, l’organico delle “Arpie” è contraddistinto da una solida batteria di straniere: la guardiana croata Magdalena Brkic e il terzino sua connazionale Anamaria Gugic, senza dimenticare la centrale estone Polina Gorbatsjova. L’Argentina è ben rappresentata dal terzino Brunella Yudica e dalla già citata Cozzi: il quadro si completa con la pivot Irina Maria Podariu e con l’ala Alexandra Ravasz, entrambe romene. Il tutto sotto il suggestivo motto latino “Nemo relinquatur”, ossia “Nessuno venga lasciato indietro”. Uno slogan che il portiere Nadia Ayelen Bordon conosce senza dubbio da vicino: prima di arrivare a Casalgrande, all’inizio del mese scorso, la talentosa guardiana argentina si è infatti allenata con Erice durante tutta l’estate.

“Salvo sorprese dell’ultima ora, noi ci presenteremo al completo – annuncia Alessia Artoni Potremo contare anche su Quimey Ailin Sausa Müller, di ritorno da Isola delle Femmine: in Sicilia lei ha disputato la Champions Cup europea di beach handball, guarda caso proprio con la maglia di Erice. Quanto al resto, i numeri della graduatoria non devono affatto indurre a valutazioni superficiali o affrettate: questa volta, infatti, affronteremo avversarie che per adesso non hanno ancora sprigionato tutto il loro valore. Noi siamo contraddistinte da una straordinaria tenacia, e sappiamo mantenere un forte spirito di squadra anche durante i frangenti più complessi – sottolinea la pivot della Padana – D’altro canto, ora c’è un ulteriore passaggio da concretizzare: dobbiamo senza dubbio aumentare la lucidità quando fiato e forze fisiche iniziano a diminuire”.

Per il resto, la prospettiva di Alessia Artoni si spinge anche oltre la sfida con Erice: “Il confronto che ci attende avrà un’importanza rilevante, ma non decisiva. Qualsiasi sarà il risultato, abbiamo e avremo ancora molto da dimostrare: di conseguenza, adesso è davvero tempo di concentrarsi a fondo su una partita per volta. Pensare troppo ai play off o ai play out ci porterebbe a un inutile spreco di preziose energie mentali”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Il 4° turno è già iniziato, con due anticipi: il 29 settembre la Jomi Salerno ha espugnato per 26-36 il campo dell’Ariosto Ferrara, mentre il 2 ottobre il Bressanone Südtirol si è reso autore di una larga vittoria casalinga sul Cellini Padova (34-22). Il restante programma verrà dunque disputato sabato 16: oltre a Casalgrande Padana-Ac Life Style Erice, l’agenda prevede pure i confronti Cassa Rurale Pontinia-Mezzocorona, Alì Best Espresso Mestrino-Guerriere Malo e Leno-Cassano Magnago.

Classifica (tra parentesi il numero di partite giocate): Bressanone Südtirol 8 punti (4); Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 6 (3); Cassa Rurale Pontinia 4 (2); Casalgrande Padana 4 (3); Ac Life Style Erice 3 (3); Guerriere Malo, Mezzocorona e Leno 2 (3); Cellini Padova 1 (4); Ariosto Ferrara 0 (4); Cassano Magnago 0 (3).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Muller
  • Sara Apostol, pivot della Padana
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Giulia Mattioli, pivot della Padana.
Please follow and like us:

A1 femminile, buon test: al Keope la Casalgrande Padana si impone 34-16 sul Marconi Jumpers di A2

La serie A1 di pallamano femminile sta attraversando un periodo di pausa. La massima divisione riprenderà sabato 16 ottobre, con le gare valevoli per la quarta giornata: nell’occasione la Casalgrande Padana ospiterà al pala Keope la Ac Life Style Erice, con fischio d’inizio alle ore 18,30.

Intanto, però, ieri pomeriggio le pallamaniste biancorosse hanno disputato un’amichevole casalinga a porte chiuse: la formazione ceramica si è imposta per 34-16 sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, squadra che si candida a un ruolo da protagonista di primo piano nell’imminente campionato di A2.

“E’ stato un buon collaudo, contro una realtà che di certo può puntare a un cammino di consistente livello in seconda serie – afferma il trainer casalgrandese Marco Agazzani – In questi casi, il risultato riveste un’importanza piuttosto relativa: ciò che più conta sta nella grinta e nella qualità tecnico-agonistiche che abbiamo saputo mettere in campo. Pur trattandosi di un test e dunque non di una gara ufficiale, le nostre ragazze hanno affrontato l’impegno proprio con la tenacia che speravo di vedere: il duello con il Marconi Jumpers ci ha permesso di collaudare varie strategie di gioco, e per quel che ci riguarda i riscontri sono senza dubbio confortanti. Ieri mancava ancora Asia Kristal Mangone, mentre l’ex di turno Caterina Maria Mutti è rimasta in panchina a causa del suo problema muscolare – sottolinea Agazzani – In compenso, si tratta di inghippi che sono ampiamente in via di soluzione: domani entrambe riprenderanno ad allenarsi a pieno regime. Adesso, da qui al 16 ottobre non sono previste ulteriori amichevoli: continueremo a lavorare come nostro solito fino al duello casalingo con Erice”.

“La Casalgrande Padana mi ha davvero impressionato – commenta quindi Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – E’ una squadra che conosco bene fin dalla passata stagione, quando l’abbiamo affrontata in A2: un organico di assoluto talento, che peraltro in estate è stato rinforzato con innesti di primo piano. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la sapiente guida di Marco Agazzani: in buona sostanza, sono convinto che Casalgrande potrà benissimo attestarsi nella parte sinistra della classifica. Quanto a noi, Irina Mita si è infortunata già al 1° minuto in seguito a un fortuito contrasto di gioco – evidenzia Poli – I tempi di recupero sono da valutare, ma purtroppo prevedo che non saranno brevi. Giulia Gobetti ha giocato e sta tornando in forma, anche se l’infortunio estivo al ginocchio si fa ancora sentire: assente invece Beatrice Berthold, per impegni personali. Dopo l’ottimo successo nell’amichevole casalinga contro la Leonessa Brescia di A2, ieri il nostro gioco è stato convincente solo a tratti: tuttavia, il valore delle avversarie ha senza dubbio avuto il suo peso”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra, l’ala casalgrandese Nicole Giombetti e il trainer Marco Agazzani (foto Monica Mandrioli)
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
  • Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli).
Please follow and like us:

A1 femminile, brusco stop per la Casalgrande Padana. Agazzani: “Poco da rimproverarci, Salerno è ancora di un altro pianeta rispetto a noi”

JOMI SALERNO – CASALGRANDE PADANA 31 – 18

JOMI SALERNO: Ferrari (P), Dalla Costa 4, Francesconi 4, Rossomando 5, Costanzo Serratto, Avagliano, Krnic, Romeo 3, Ilic (P), Stettler 3, Martinez Bizzotto 3, Manojlovic 4, Napoletano 2, Ciociano (P), Lauretti Matos 3. All.: Elena Laura Avram.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni, Giombetti 1, Sausa Müller 3, Franco 2, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 3, Artoni A., Orlandi 2, Mattioli, Lusetti 1, Lassouli. All.: Marco Agazzani.

ARBITRI: Merisi e Pepe.

NOTE: primo tempo 14-8. Rigori: Jomi Salerno 5 su 5, Casalgrande Padana 1 su 5. Esclusioni per due minuti: Jomi Salerno 3, Casalgrande Padana 6.

Dopo due vittorie consecutive, ottenute contro Cassano Magnago e Ferrara, sembrava davvero esserci terreno fertile per poter piazzare quella che sarebbe stata un’impresa di portata storica: invece la Casalgrande Padana ha nettamente ceduto a Salerno, contro le campionesse d’Italia in carica che così hanno mantenuto fede al pronostico della vigilia.

Ieri al pala Palumbo si è giocato per la terza giornata della serie A1 Beretta: fin dalle fasi iniziali, la sfida ha preso binari decisamente favorevoli alla corazzata di casa. Netta la superiorità da parte delle blurosa, come testimonia il 14-8 maturato al termine della prima frazione di gioco: durante la ripresa nulla è cambiato, con Salerno sempre dominatrioce nonostante i generosi sforzi messi in campo dalla Padana. In effetti la formazione ceramica ha messo in campo una notevole dose di impegno, per cercare di arginare lo strapotere della compagine campana: tuttavia ogni tentativo si è rivelato vano, contro una Jomi che ha dimostrato in modo chiaro di poter ambire con fermezza a conquistare un nuovo triangolino tricolore.

“Adesso come adesso, questa sconfitta non ci dà motivo per nutrire malumori – ha evidenziato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il viaggio in pullman per raggiungere Salerno è stato davvero lungo e impegnativo: partenza al mattino presto, per arrivare nel primo pomeriggio. Si tratta di uno sforzo che può avere in parte influito sulla nostra prestazione: d’altro canto, credo proprio che la Jomi si sarebbe imposta anche se noi avessimo fatto un tragitto più comodo. Le fatiche legate alla trasferta non sono la vera chiave di volta dell’incontro – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Le nostre ragazze hanno applicato in modo attento tutto ciò che avevamo studiato durante gli allenamenti svolti in settimana, e dunque abbiamo ben poco da rimproverarci: tuttavia in questo momento la Jomi Salerno è ancora di un altro pianeta rispetto a noi, e il risultato è logica conseguenza della visibile superiorità che contraddistingue le blurosa. Si tratta comunque di una battuta d’arresto che non cancella affatto la qualità del lavoro svolto fin qui”.

Peraltro, la Padana non si è presentata al completo: “Oltre ad Asia Kristal Mangone, fuori per problemi fisici, mancava anche Caterina Maria Mutti bloccata da un problema muscolare – ha ricordato Agazzani – Come se non bastasse, sul finire del primo tempo Simona Artoni ha dovuto abbandonare definitivamente la sfida a causa di una fortuita botta al ginocchio: nulla di grave, ma nella ripresa non potevamo certo rischiare di appesantire il problema. In compenso, ora all’orizzonte ci sono due sabati di stop agonistico: la sosta del campionato ci permetterà di svuotare l’infermeria, e di presentarci al meglio in occasione del duello casalingo contro Erice in programma il 16 ottobre. Intanto, però, sabato prossimo disputeremo un’amichevole: nel pomeriggio del 2 ottobre ospiteremo al pala Keope il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, squadra che si candida a un ruolo di primo piano nell’imminente campionato di A2″.

“Di certo non abbiamo sottovalutato l’impegno, e il risultato parla chiaro in tal senso – ha invece affermato Elena Laura Avram, allenatrice della Jomi Salerno – All’intera squadra ho chiesto massimo impegno per tutti i 60 minuti: tra l’altro noi eravamo prive di Yulia Khavronina, e dunque il compito di fronteggiare la sua assenza ha creato ulteriori responsabilità da sostenere. Comunque sia sono felice sia per il punteggio, sia per la prestazione: le nostre ragazze hanno seguito in maniera precisa le indicazioni che avevo dato, anche dal punto di vista caratteriale. Quanto alle avversarie, la Casalgrande Padana ha molte giovani di talento e sa esprimere convincenti manovre di gioco: sono sicura che le biancorosse sapranno cogliere parecchie gratificazioni nel prosieguo del campionato”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della terza giornata sono Mezzocorona-Ac Life Style Erice 23-27, Guerriere Malo-Cassa Rurale Pontinia 21-28, Cassano Magnago-Bressanone Südtirol 19-32, Leno-Ariosto Ferrara 29-28 e Cellini Padova-Alì Best Espresso Mestrino 22-34.

Classifica: Alì Best Espresso Mestrino e Bressanone Südtirol 6 punti; Jomi Salerno, Cassa Rurale Pontinia e Casalgrande Padana 4; Ac Life Style Erice 3; Guerriere Malo, Mezzocorona e Leno 2; Cellini Padova 1; Ariosto Ferrara e Cassano Magnago 0. Salerno e Pontinia hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Il trainer casalgrandese Marco Agazzani
  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • Elena Laura Avram, allenatrice della Jomi Salerno
  • La pivot biancorossa Sara Apostol.
Please follow and like us:

A1 femminile, Casalgrande Padana a Salerno. Francesca Franco: “Siamo nelle condizioni giuste per fare del nostro meglio. In ogni caso, ora non è tempo di fare baldoria”

Casalgrande Padana brillantissima nei primi 120 minuti di campionato: dopo il blitz piazzato a Cassano Magnago e l’affermazione interna di sabato scorso contro l’Ariosto Ferrara, la formazione ceramica ha saputo ritagliarsi un posto nel terzetto di squadre che attualmente guidano la classifica. Nella fattispecie, il trio di testa comprende anche Bressanone Südtirol e Alì Best Espresso Mestrino: ora, però, le pallamaniste allenate da Marco Agazzani dovranno sudare davvero parecchio per difendere il primato in graduatoria.

Domani, sabato 25 settembre, si giocheranno le sfide valevoli per la terza giornata della serie A1 Beretta: l’agenda delle biancorosse prevede una trasferta lunga e quanto mai complessa. A partire dalle ore 18.30 la Padana sarà di scena al pala Palumbo di Salerno, per affrontare la fuoriserie di casa targata Jomi: direzione di gara affidata a Gianna Stella Merisi e Andrea Alejandra Pepe. Il duello verrà trasmesso in diretta integrale su elevensports.com, come avviene per tutte le gare del massimo campionato.

La compagine campana è campione d’Italia in carica, ma non solo: dal 2017 in avanti, la Jomi Salerno ha conquistato ben 4 scudetti consecutivi. Una striscia vincente spezzata soltanto nella primavera 2020, quando il campionato è stato interrotto causa pandemia impedendo così l’assegnazione del titolo. L’attuale organico blurosa, diretto da Elena Laura Avram, ha tutte le carte in regola per collocarsi in piena continuità con le recenti tradizioni: stando alla quasi unanimità degli addetti ai lavori, la Jomi rientra infatti a pieno titolo tra le maggiori favorite per la conquista dello scudetto 2021/22. Nel turno inaugurale, Salerno ha piazzato una larghissima affermazione interna su Mezzocorona: sabato scorso è invece arrivato un pareggio in parte inaspettato a Pontinia, ma il club campano ha ufficialmente chiesto la ripetizione della partita avendo riscontrato un errore tecnico da parte degli arbitri. In attesa di assumere una decisione definitiva, il Giudice Sportivo ha sospeso l’omologazione del 31-31 maturato sul campo.

Ad ogni modo, adesso la Casalgrande Padana si trova nella singolare condizione di recarsi a Salerno con una classifica migliore rispetto a quella delle giocatrici locali: anche se siamo soltanto alle primissime battute della stagione, si tratta comunque di una situazione inedita e significativa che dà ulteriore sale all’imminente contesa. Inoltre, per Nadia Ayelen Bordon sarà una partita davvero speciale: il portiere biancorosso ha infatti vestito la casacca blurosa per tre stagioni, conquistando 2 scudetti e una Coppa Italia.

“Le due vittorie da cui proveniamo non mi stupiscono – commenta la pivot biancorossa Francesca Franco – Pur trattandosi di sfide impegnative, entrambi i confronti erano alla nostra piena portata: di certo siamo state molto abili a fare bottino pieno, ma adesso guai a montarci la testa”. Parlando più nel dettaglio del confronto di 6 giorni fa, i primi 20 minuti del derby con l’Ariosto si sono rivelati tutt’altro che semplici: la superiorità della Padana è emersa soltanto nelle fasi successive, e in particolare modo durante la seconda frazione di gioco. “Le difficoltà incontrate nel 1° tempo non sono legate tanto a nostri problemi, ma piuttosto ai grandi meriti messi in campo dalle avversarie – commenta la vice capitana casalgrandese – Ferrara ha saputo esprimere una pallamano di livello davvero notevole: per contro, noi abbiamo fatto un po’ di fatica davanti al portiere. Dopo l’intervallo, siamo state brave a prendere le giuste misure per controbattere con efficacia alle frizzanti iniziative dell’Ariosto: inoltre la mira sottoporta è migliorata, e questo insieme di fattori ci ha condotte alla vittoria”.

“Anche stavolta dovremo fare a meno dell’ala Asia Kristal Mangone, indisponibile per problemi fisici – prosegue l’esperta pivot della Padana – C’è poi il dubbio legato a Caterina Maria Mutti, in forse a causa di un problema muscolare. D’altro canto, dal punto di vista globale siamo una squadra in pregevole forma: mi riferisco sia alla condizione fisica complessiva, sia alla scorza motivazionale che ci sta caratterizzando fin da questo primissimo scorcio dell’annata agonistica. La mentalità e l’atteggiamento sono due aspetti che giocheranno a nostro favore – rimarca Francesca Franco – In fin dei conti, stavolta noi non abbiamo nulla da perdere: di conseguenza, saremo aiutate dal fatto di poter giocare con la massima serenità e senza alcun tipo di timore. In buona sostanza siamo nelle condizioni ideali per fare tutto quanto possibile, contro una squadra completa e solida in qualsiasi reparto”.

Se al pala Palumbo dovesse arrivare un’ulteriore affermazione, la Casalgrande Padana potrebbe iniziare a essere circondata da pronostici davvero altisonanti: tuttavia, Francesca Franco provvede sùbito a smorzare ogni sogno di gloria troppo roboante. “Un eventuale, e sottolineo eventuale successo in Campania non ci autorizzerebbe affatto a fare troppa baldoria con le parole. Siamo pur sempre una squadra neopromossa, e come tale dobbiamo innanzitutto pensare a mantenere il posto nella categoria: almeno per il momento, l’obiettivo di base su cui concentrarci deve necessariamente essere questo”. Per di più, la pivot classe ’92 va molto cauta anche nel descrivere il rendimento personale fornito nelle prime due gare: “Di certo mi sto impegnando al massimo per il bene della squadra, ma ovviamente adesso non è affatto il tempo dei bilanci. Ogni considerazione troppo approfondita in merito al rendimento individuale sarebbe fin troppo prematura”.

QUI SALERNO. “E’ una sfida di grande importanza, sotto diversi aspetti – ha detto la capitana blurosa Pina Napoletano, al sito ufficiale del club campano – Seppur neopromossa, la Casalgrande Padana ha già militato in massima serie e gioca una buona pallamano. L’organico biancorosso può vantare elementi esperti, che giocano insieme da diverse stagioni ed hanno quindi una buona sintonia tra loro: non a caso, la formazione allenata da Agazzani ha iniziato la stagione nel migliore dei modi. Al di là dell’esito del ricorso relativo alla gara con Pontinia, il nostro preciso compito sta nel dare prova di essere la squadra campione d’Italia in carica: ci stiamo preparando nel migliore dei modi, anche perchè abbiamo grande rispetto verso le nostre imminenti avversarie”.

LA SITUAZIONE IN A1 BERETTA. Il programma di domani si completa con Mezzocorona-Ac Life Style Erice, Guerriere Malo-Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago-Bressanone Südtirol, Leno-Ariosto Ferrara e Cellini Padova-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica dopo i primi 2 turni: Alì Best Espresso Mestrino, Bressanone Südtirol e Casalgrande Padana 4 punti; Jomi Salerno, Guerriere Malo, Cassa Rurale Pontinia e Mezzocorona 2; Cellini Padova e Ac Life Style Erice 1; Cassano Magnago, Ariosto Ferrara e Leno 0. Salerno e Pontinia sono ovviamente conteggiate con una partita in meno.

In settimana il Giudice Sportivo si è pronunciato sulla gara tra Guerriere Malo e Ac Life Style Erice, valevole per il 1° turno: sul campo le siciliane avevano espugnato il parquet vicentino col punteggio di 21-24, ma il risultato è stato tramutato in un 5-0 a tavolino per le padrone di casa. Il motivo del provvedimento riguarda l’ala trapanese Melina Ximena Cozzi, iscritta a referto pur non essendo regolarmente tesserata. Tra l’altro, Erice sarà al pala Keope in occasione della quarta giornata: appuntamento per sabato 16 ottobre, dalle ore 18,30.

SITO FIGH. Intanto le gesta della Casalgrande Padana sono state amplificate anche dal sito ufficiale della Federazione, che ha realizzato un’intervista di grande interesse alla nostra Ilenia Furlanetto. Questo il link: http://www.figh.it/home/news/16780-casalgrande-gi%C3%A0-sprint-furlanetto.html .

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra, la pivot biancorossa Francesca Franco e l’ala Marianna Orlandi
  • La Casalgrande Padana 2021/22
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Padana
  • Un’altra immagine di Francesca Franco (al centro)
  • La pivot casalgrandese Giulia Mattioli
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Pina Napoletano, ala e capitana della Jomi Salerno (foto pdosalerno.it)
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa.
Please follow and like us:

A1 femminile, tempo di derby: al Keope c’è Casalgrande Padana-Ferrara. Ilenia Furlanetto: “Se dovessimo vincere, nessuna intenzione di montarci la testa”

Forte dell’altisonante blitz piazzato a Cassano Magnago, la Casalgrande Padana si avvicina con ulteriore fiducia alla seconda giornata di campionato: per domani, sabato 18 settembre, il calendario della serie A1 Beretta femminile ha in serbo un derby che rappresenta anche un appuntamento storico e consolidato per tutta la pallamano femminile italiana. A partire dalle ore 18.30, le nostre beniamine saranno protagoniste del confronto interno con l’Ariosto Ferrara: Ciro e Luciano Cardone gli arbitri designati. Sarà possibile accedere al Pala Keope con il green pass e il biglietto prenotato: le istruzioni per riservare il proprio posto si trovano nella sezione “Biglietteria on line” del sito pallamanospallanzani.it, e più esattamente cliccando su questo link http://www.pallamanospallanzani.it/biglietteria-on-line/

Inoltre, come accade per tutte le gare del massimo campionato, il confronto sarà trasmesso in diretta su elevensports.com .

“A Cassano entrambe le squadre hanno siglato pochi gol, e in tutta sincerità si tratta di un aspetto che non mi sorprende del tutto – commenta Ilenia Furlanetto, capitana nonchè terzino della Casalgrande Padana – Del resto, si sono confrontate due realtà che possono contare su portieri di primo piano: Nila Bertolino per la formazione varesina, e ovviamente la nostra batteria di guardiane capeggiata da Nadia Ayelen Bordon. Ad ogni modo, le dimensioni del punteggio finale sono addirittura andate oltre ciò che prevedevo: nella pallamano un 14-18 non si vede affatto ogni giorno, e si tratta di un punteggio che testimonia in pieno il nostro pregevole lavoro in chiave difensiva”.

Ora, le biancorosse sono ben lontane dall’intenzione di montarsi la testa: “Un concetto deve essere chiaro pure a chi ci segue – rimarca Ilenia Furlanetto – Se dovessimo ottenere l’intera posta in palio anche contro Ferrara, non sarebbe affatto il caso di nutrire eccessivi sogni di gloria nei nostri confronti. Di certo puntiamo a un campionato di qualità, come più volte ribadito in numerose esternazioni da parte di tutto il nostro ambiente: d’altro canto, un ulteriore successo non autorizzerebbe affatto a inserirci nel novero delle super potenze in chiave scudetto. Il campionato si presenta ancora lunghissimo, e molto ricco di insidie: di conseguenza, siamo ben lontane dal tempo dei verdetti. Fin qui abbiamo svolto un lavoro di buon livello, sotto la sapiente guida del tecnico Marco Agazzani: la trasferta di Cassano ne costituisce una rilevante prova. Quanto al resto, andiamo piano con ogni valutazione legata agli obiettivi stagionali: i traguardi vanno costruiti e delineati con pazienza, di settimana in settimana”.

E comunque, la vittoria sull’Ariosto è tutt’altro che scontata: peraltro la compagine guidata da Carlos Britos proviene da una sconfitta di strettissima misura contro Bressanone, squadra che da più parti viene considerata una vera fuoriserie. “Lo spirito di riscatto delle ferraresi sarà senz’altro un aspetto da tenere in considerazione – evidenzia la capitana casalgrandese – La volontà di rivincita che animerà le nostre avversarie ci darà certamente numerosi problemi da risolvere. Inoltre, ci apprestiamo ad affrontare una squadra che può contare su una serie di individualità davvero di grande valore: solo per fare qualche esempio, basti pensare a nomi di spessore come Maria Fernanda Marrochi o l’ala rubierese Katia Soglietti. Inoltre il confronto con l’ex biancorossa Maja Tanic sarà di grande interesse – prosegue il navigato terzino della Padana – Lei sa tutto di noi, noi sappiamo tutto di lei: di conseguenza, credo proprio che si tratterà di una motivante sfida nella sfida. Ad ogni modo, al di là delle singole giocatrici, credo che le maggiori insidie arriveranno dall’Ariosto Ferrara nel suo complesso: stiamo infatti parlando di una formazione che sa sviluppare un gioco davvero tambureggiante, e credo che anche la stessa Bressanone se ne sia accorta”.

Ad ogni modo, la Casalgrande Padana è nelle condizioni migliori per andare convintamente a caccia di una nuova affermazione: “Nelle nostre file non si profilano assenze, e inoltre possiamo contare su una condizione fisica globale più che apprezzabile – sottolinea Ilenia Furlanetto – Il derby con Ferrara costituisce un’opportunità da sfruttare appieno per piazzare quei miglioramenti che adesso come adesso ci servono: sia in zona gol, sia per quanto concerne la fluidità del gioco nel suo complesso. Poi giocheremo finalmente davanti al nostro pubblico, dopo tanti mesi a porte chiuse: sarà di sicuro una grande emozione, che dovremo saper trasformare in una forte dose di carica agonistica e motivazionale”.

QUI FERRARA. Ed eccola, Maja Tanic: “Siamo dispiaciute per non aver capitalizzato al meglio la gara d’esordio contro Bressanone – ha detto la centrale serba al sito ariostopallamano.it – Con un pizzico di lucidità in più avremmo potuto gestire meglio sia il cronometro, sia gli ultimi due possessi offensivi. Tornare a Casalgrande sarà speciale per me: la Padana è la mia ex squadra, e sono sinceramente felice che sia tornata a giocare il massimo campionato femminile. Una categoria meritata per una società organizzata e storica, che da anni lavora sul territorio per formare giovani atlete e atleti. Noi abbiamo necessità di vincere per muovere la classifica, e alzare le aspettative di un campionato che ci vede partire con lo scomodo ma stimolante ruolo di “outsider”. Casalgrande ha a disposizione su una giocatrice eccellente come Ilenia Furlanetto – prosegue Maja Tanic – Tuttavia, sarebbe sbagliato e riduttivo identificare lei come l’unico pericolo per la nostra difesa. Come dimostra la gara di sabato scorso a Cassano, Agazzani in maniera mirata per rendere la difesa il punto di forza principale delle biancorosse. Non vedo favoriti per questo incontro: tutte e due le squadre lotteranno con energia fino alla sirena per aggiudicarsi i due punti”. Nell’Ariosto sono previste le assenze di Carlotta Poderi e della lungodegente Paula Visintin, ma in compenso rientra Martina De Santis.

LA SITUAZIONE IN A1. Domani si giocheranno anche le altre gare del 2° turno: Cassa Rurale Pontinia-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Cellini Padova, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago, Mezzocorona-Guerriere Malo e Bressanone Südtirol-Leno.

Classifica: Jomi Salerno, Alì Best Espresso Mestrino, Casalgrande Padana, Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol 2 punti; Ariosto Ferrara, Cellini Padova, Guerriere Malo, Cassano Magnago, Leno e Mezzocorona 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana 2021/22
  • La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto
  • Da sinistra la pivot casalgrandese Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e il terzino Ilenia Furlanetto
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • La centrale ferrarese Maja Tanic, qui ritratta durante la sua esperienza alla Padana nella stagione 2019/20
  • L’ala casalgrandese Asia Kristal Mangone.
Please follow and like us:

A1 femminile, Casalgrande Padana corsara a Cassano: difesa da incorniciare. Agazzani: “Successo di grande spessore. Ora, pensiamo a migliorare la precisione sotto porta”

CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA 14 – 18

CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P) 1, Brogi 3, Cobianchi, Ferrazzi 2, Gheller, Gozzi 2, Jovovic, Laita 1, Macchi, Milan A. (P), Milan G. 2, Montoli 1, Ponti L. 1, Visentin 1. Allenatore: Salvatore Onelli.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 2, Artoni S. 3, Bonacini (P), Bordon (P), Franco 1, Furlanetto 6, Giombetti, Lassouli, Lusetti 5, Mangone, Mattioli, Mutti (P), Orlandi 1, Rondoni, Sausa Müller. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Zancanella e Testa.

NOTE: primo tempo 6-6. Rigori: Cassano Magnago 2 su 2, Casalgrande Padana 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 2, Casalgrande Padana 6.

La Casalgrande Padana si è ripresa il palcoscenico della serie A1 Beretta in modo brillante e travolgente: il campionato delle pallamaniste biancorosse ha avuto inizio con un altisonante successo a Cassano Magnago, campo storicamente molto difficile per la formazione ceramica. La gara di ieri al pala Tacca ha sancito il ritorno della Padana sulla ribalta della massima divisione, dopo una sola stagione di assenza. La formazione allenata da Marco Agazzani ha svolto un’attenta e proficua preparazione estiva: inoltre l’infermeria è completamente vuota, e ciò rappresenta senz’altro un ulteriore aiuto in questa primissima fase del torneo. D’altro canto, la formazione varesina del nuovo trainer Salvatore Onelli può contare su doti di notevole rilievo: nella fattispecie Cassano è squadra che sa esprimere un gioco brioso, e peraltro le amaranto sanno adattarsi con efficacia alle varie situazioni che si verificano nel corso della partita.

Di conseguenza, le incognite legate a questa trasferta varesina non mancavano affatto: tuttavia la Casalgrande Padana ha saputo affrontare ogni difficoltà con uno spirito concreto e tenace. Gol col contagocce da ambo le parti, ma tanto è bastato alle biancorosse per ottenere 2 punti meritati: in più le nostre beniamine hanno subìto solo 14 reti, attestandosi così su livelli davvero stratosferici per quanto riguarda l’efficienza difensiva. Dopo il 6-6 del primo tempo, nella ripresa le giocatrici ospiti hanno trovato gli spunti più appropriati per piazzare l’allungo decisivo. Difficile parlare di prove individuali, anche perchè stavolta l’intera Casalgrande Padana merita valutazioni molto alte: una menzione particolare va tuttavia tributata alla capitana Ilenia Furlanetto e alla centrale Gaia Lusetti, senza ovviamente scordare l’eccezionale solidità del nuovo portiere Nadia Ayelen Bordon.

“Come è ovvio che sia, speravo di ottenere questo successo – ha affermato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Padana – D’altro canto si tratta di un’affermazione che non era affatto scritta in partenza, specie per quanto riguarda il modo in cui l’abbiamo ottenuta. Per sua natura, il turno inaugurale di campionato sfugge facilmente a ogni tentativo di pronostico: inoltre Cassano Magnago ha un organico di consistente valore, e affrontare le amaranto non è mai semplice soprattutto quando si gioca al pala Tacca. Ad ogni modo, le nostre ragazze hanno saputo applicare con lusinghiera efficacia ciò che avevamo studiato nel corso degli allenamenti: in particolare il rendimento difensivo è stato davvero di grande impatto qualitativo, e le certezze conferite da Nadia Bordon hanno aiutato l’intera squadra a sviluppare un robusto fortino a difesa della porta. In più, l’impostazione che Onelli ha dato alla sua squadra ci ha reso la vita non certo facile – ha rimarcato Agazzani – Nel corso dei 60 minuti Cassano Magnago ha cambiato più volte schemi e strategie di gioco, compiendo un apprezzabile sforzo sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo psicologico. Con un’avversaria così duttile sarebbe stato molto facile disorientarsi, ma noi abbiamo saputo tenere lo sguardo ben fisso verso la vittoria: ciò non fa che impreziosire in modo ulteriore questo successo”.

Al tempo stesso, Agazzani indica anche gli aspetti della Padana che in questo momento sono da migliorare: “La stagione si è aperta con un successo molto gratificante, ma ciò non significa affatto che il nostro gruppo abbia raggiunto la perfezione – ha affermato il tecnico biancorosso – Il cammino è appena iniziato: dunque, a maggior ragione a non possiamo certo illuderci di essere una fuoriserie. Diciotto gol realizzati non sono poi tantissimi: di conseguenza nei prossimi giorni dovremo adoperarci a fondo per aumentare la precisione sotto porta, che a Cassano è stata in parte carente. Il risultato ottenuto al Pala Tacca dovrà darci ancora più slancio nel cercare i miglioramenti di cui abbiamo bisogno”.

Sabato prossimo 18 settembre la Casalgrande Padana sarà al Pala Keope, per il sempre atteso derby contro Ferrara: “L’Ariosto è proprio il tipo di avversaria che ci serve in questo momento – ha sottolineato Agazzani – Un organico ben attrezzato e di valore, che ci permetterà di mettere a dura prova il nostro potenziale: di conseguenza, dopo il blitz di Cassano sarà davvero impossibile rimanere a dormire sugli allori. Poi, ieri le biancoazzurre sono state capaci di complicare parecchio i piani alla corazzata Bressanone Südtirol: le altoatesine hanno espugnato il Pala Boschetto soltanto di stretta misura, e ciò la dice lunga sulla notevole qualità della formazione ferrarese. Nelle nostre file, ieri mancava solo Sara Apostol a causa di un inaspettato intoppo burocratico relativo al tesseramento: tuttavia, da sabato prossimo lei sarà regolarmente schierabile”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della prima giornata sono Guerriere Malo-Ac Life Style Erice 21-24, Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol 27-28, Jomi Salerno-Mezzocorona 46-25, Cellini Padova-Cassa Rurale Pontinia 22-23, Leno-Mestrino 19-33.

Classifica: Jomi Salerno, Mestrino, Casalgrande Padana, Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol 2 punti; Ariosto Ferrara, Cellini Padova, Guerriere Malo, Cassano Magnago, Leno e Mezzocorona 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Marco Agazzani, allenatore della Padana
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nossaiba Lassouli
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco.
Please follow and like us:

A1 femminile, sabato la Casalgrande Padana debutta a Cassano. Simona Artoni: “Non ci siamo affatto scordate i ritmi della massima serie”

La nuova serie A1 Beretta di pallamano femminile è ai nastri di partenza: il campionato scatterà dopodomani sabato 11 settembre, e stavolta tra le formazioni protagoniste c’è anche la Casalgrande Padana. La lunga e gratificante esperienza biancorossa nel panorama della massima divisione si era interrotta poco più di un anno fa: in quell’occasione la società decise di ripartire dalla serie A2, categoria che le nostre beniamine hanno affrontato con costante impegno e ottimi risultati. Lasciando da parte ogni possibile supponenza, le casalgrandesi hanno macinato punti e vittorie a ripetizione: ne è così nata una stagione trionfale, contraddistinta non solo dalla promozione ma anche dalla conquista della Coppa Italia di A2.

La massima divisione è ovviamente un palcoscenico ben differente, e di questo la Padana ha piena consapevolezza: d’altronde, gli ottimi risultati ottenuti da gennaio a giugno 2021 sono sicuramente un lusinghiero biglietto da visita in vista del futuro. Le novità che riguardano l’organico biancorosso sono state ampiamente illustrate nelle scorse settimane, a cominciare dall’allenatore. A guidare Furlanetto e socie c’è Marco Agazzani, che nel recente passato ha diretto le formazioni maschili di Rubiera in A2 e Castelnovo Sotto in B: a Casalgrande lui ha preso il posto di Matteo Corradini, che è comunque rimasto nell’orbita biancorossa assumendo le redini della Modula di A2 maschile. Tre invece le novità in entrata per quanto riguarda le giocatrici: il portiere argentino Nadia Ayelen Bordon, la centrale germano-argentina Quimey Ailin Sausa Müller e il portiere piemontese Caterina Maria Mutti. Per il resto moltissime le riconfermate, tra cui Simona Artoni: è lei, con il consueto brio che la caratterizza, a presentarci le prospettive casalgrandesi in vista del duello di sabato.

Il campionato della Padana scatterà con un duello di grande tradizioni nell’ambito della pallamano italiana: a partire dalle ore 18.30 la formazione di Agazzani sarà di scena al Pala Tacca di Cassano Magnago, per affrontare le padrone di casa varesine. Arbitri Roberto Zancanella e Daniele Testa: la partita verrà trasmessa in diretta sul sito Elevensports, come tutte le altre sfide che vedranno per protagoniste le biancorosse in questa stagione. Il sito a cui collegarsi è elevensports.com/it/italy : l’accesso è libero e gratuito, previa registrazione.

“Il lavoro precampionato che abbiamo svolto si è articolato in maniera davvero soddisfacente – commenta dunque Simona Artoni Anche se il raduno si è svolto ai primi di agosto, abbiamo potuto lavorare a ranghi completi soltanto dalla settimana scorsa: ad ogni modo, ciò non ci ha affatto impedito di arrivare al debutto in campionato con la preparazione che serve. Siamo pronte, senz’ombra di dubbio: sia dal punto di vista fisico, sia per quello che riguarda il morale. Io a mia volta sono in piena forma, e scalpito per contribuire alle sorti della squadra dando il 100% delle mie potenzialità pallamanistiche”.

La Casalgrande Padana ha calcato il parquet del Pala Tacca proprio di recente, in occasione del torneo organizzato dal club lombardo nella giornata di sabato 27 agosto: quali sono le principali indicazioni emerse durante quell’appuntamento?

“Come è noto ci siamo largamente imposte su Leno, per poi perdere di stretta misura proprio con Cassano Magnago: tuttavia ci siamo presentate in versione rimaneggiata, e dunque i risultati vanno analizzati con la dovuta cautela. A mio parere, possiamo fare ancora meglio per quanto riguarda la fase difensiva: comunque sia, credo proprio che sabato riusciremo a sviluppare l’efficacia e la grinta che servono in ogni fase di gioco. Inoltre, salvo imprevisti dovremmo essere finalmente al completo: ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per scendere in campo con ragionevole fiducia nei nostri mezzi”.

Qual è l’impostazione che Agazzani sta dando? Lui è già entrato in buona sintonia con la squadra?

“Senza dubbio sì: la sua impostazione ci sarà davvero molto utile per ottenere riscontri gratificanti, non solo in termini di gioco ma pure sotto l’aspetto dei risultati che riusciremo a centrare. Va poi evidenziato l’ottimo spirito di squadra che si è venuto a creare, o per meglio dire a ri-creare: le nuove arrivate si sono collocate sùbito in linea con l’affiatamento e con l’entusiasmo che da anni regnano all’interno del nostro gruppo”.

Anche Cassano ha cambiato timoniere: le amaranto sono allenate da Salvatore Onelli. Chi o che cosa bisogna temere di più nelle file altomilanesi?

“Dovendo indicare due nomi in particolare, impossibile ignorare un portiere di rilievo ed esperienza come Nila Bertolino: poi Michela Cobianchi, terzino di valore con molti gol nelle mani. Sarà quindi una trasferta tutt’altro che semplice, come sempre avviene quando si va a Cassano: al tempo stesso noi non abbiamo motivi per essere timorose, perchè il nostro organico non è affatto da meno rispetto a quello varesino. Sappiamo bene quanto valiamo, e cercheremo di dimostrarlo fin da sùbito nel migliore dei modi”.

Il ritorno in serie A1 dopo un anno di A2 può dare una certa emozione: ciò potrà crearvi qualche problema, oppure siete preparate a gestire bene gli umori?

“Un anno di seconda serie non è certo bastato per farci dimenticare i ritmi dell’A1. Con tutto il dovuto rispetto per le formazioni che abbiamo affrontato durante la passata stagione, da sabato in avanti incontreremo avversarie ancora più impegnative: tuttavia cercheremo di creare grattacapi a chiunque, senza alcun timore reverenziale”.

E dunque, quali potranno essere i reali orizzonti della Casalgrande Padana? Solo salvezza, o c’è spazio per coltivare qualche ulteriore sogno di gloria? Inoltre, a tuo parere quali sono le maggiori favorite in chiave scudetto?

“La permanenza nella categoria costituisce ovviamente l’obiettivo di base, ma di certo non chiudiamo affatto la porta a ogni ulteriore traguardo: tutto ciò che verrà in più sarà tanto di guadagnato. Per quanto riguarda la lotta tricolore, così sulla carta Salerno e Bressanone sembrano avere una marcia in più rispetto alle altre: tuttavia ritengo che sia ancora tanto, troppo presto per formulare pronostici veramente attendibili”.

IL PROGRAMMA. Sabato 11 si giocheranno anche tutte le altre partite della prima giornata di A1: Guerriere Malo-Ac Life Style Erice, Leno-Mestrino, Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol, Jomi Salerno-Mezzocorona e Cellini Padova-Cassa Rurale Pontinia.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni
  • La centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller
  • Un’altra immagine di Simona Artoni
  • La Casalgrande Padana 2021/22
  • La pivot biancorossa Nicole Giombetti
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • La centrale casalgrandese Elisa Rondoni.
Please follow and like us: