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Serie A2, nuove tabelle di marcia per Modula e Casalgrande Padana: la Federazione ridisegna i calendari, per permettere alle società di adeguarsi al nuovo e più rigido protocollo sanitario. I biancorossi di Fiumicelli riprenderanno a giocare il 12 dicembre, con la trasferta sul campo del Follonica: il cammino della squadra di Corradini inizierà invece il 9 gennaio, quando le nostre beniamine affronteranno il gran derby sul parquet di Castelnovo Sotto

Rivoluzione nei calendari della serie A2, sia in ambito maschile sia in ambito femminile: ovviamente i cambiamenti apportati dalla Federazione interessano da vicino anche le squadre di Casalgrande, che ora dovranno riprogrammare l’agenda in seguito a queste nuove disposizioni.


Le modifiche sono dettate dall’adozione di un nuovo protocollo sanitario generale, più rigido rispetto a quello precedente: tutto è illustrato nel dettaglio nell’apposita circolare uscita oggi, e disponibile a questo link http://www.figh.it/circolari-federali/circolari-2020/3258-n%C2%B0-74-del-16-novembre/file.html

In sintesi i tamponi di controllo dovranno essere effettuati ogni settimana, e i relativi risultati andranno comunicati entro le ore 13 del venerdì precedente alla partita. L’operazione riguarderà giocatori e giocatrici, ma anche tecnici e ufficiali di gara inseriti nell’apposita lista che verrà compilata dalla società. Qualora all’interno di una squadra emergessero 4 o più contagi, il club avrà due possibili strade da percorrere: giocare ugualmente (ovviamente senza i positivi al Covid), oppure chiedere e ottenere il rinvio della partita in questione.


Come annunciato nei giorni scorsi, il Gs Pallamano Spallanzani Casalgrande aveva già deciso in autonomia di effettuare tamponi a cadenza frequente e periodica: ora però le nuove norme dovranno essere seguite da tutti i club di seconda serie, e di fatto il protocollo uscito oggi si allinea a quello che la massima divisione sta seguendo fin da inizio annata.


A2 MASCHILE. Detto delle novità procedurali, osserviamo ora quelli che saranno i cambiamenti relativi all’agenda delle nostre Prime squadre. Sabato prossimo la Modula Casalgrande avrebbe dovuto giocare sul parquet della Fiorentina, ma la gara contro i viola è stata rinviata al 9 gennaio 2021: la sfida interna contro il Bologna United slitta invece dal 28 novembre al 16 gennaio. Un’ulteriore variazione è poi quella che riguarda il duello del 5 dicembre, sul campo del Parma: in questo caso, il confronto con i ducali avrà luogo il prossimo 23 gennaio. La ripartenza del girone B è quindi fissata per sabato 12 dicembre, quando la Modula sarà ospite del Follonica: il programma agonistico del 2020 si chiuderà quindi con la gara interna contro Nuoro, ultimo impegno prima della pausa per le Festività natalizie.
Riepilogando, il nuovo calendario biancorosso si presenta quindi così.

12a giornata – sabato 12 dicembre: Starfish Follonica-Modula Casalgrande.

13a giornata – sabato 19 dicembre: Modula Casalgrande-Nuoro.

Recupero 9a giornata – sabato 9 gennaio: Fiorentina-Modula Casalgrande.

Recupero 10a giornata – sabato 16 gennaio: Modula Casalgrande-Bologna United.

Recupero 11a giornata – sabato 23 gennaio: Parma-Modula Casalgrande.

14a giornata (prima di ritorno) – sabato 30 gennaio: Modula Casalgrande-Carpi.

A seguire, l’agenda proseguirà come previsto. In buona sostanza, la serie A2 si fermerà per le prossime 3 settimane: uno scenario non del tutto dissimile a quello che il tecnico casalgrandese Fabrizio Fiumicelli aveva prospettato pochi giorni fa.

Questa intanto la classifica del girone B, dopo le gare dell’8° turno giocate sabato scorso: Vikings Rubiera 14 punti; Tavarnelle e Lions Teramo* 13; Camerano* 11; Carpi** 10; Starfish Follonica** 9; Modula Casalgrande* e Chiaravalle* 6; Verdeazzurro Sassari*, Nuoro*, Parma* e Fiorentina** 4; Bologna United e Ambra Poggio a Caiano* 0. Ogni asterisco corrisponde a una partita in meno.


A2 FEMMINILE. Per quel che riguarda la Casalgrande Padana, le nostre beniamine avrebbero dovuto debuttare sabato 12 dicembre: nell’occasione il programma prevedeva il duello del Pala Keope contro il Ferrarin Milano, valido per la quarta giornata. A seguire sabato 19 era calendariato il derby reggiano, che però slitterà al nuovo anno: la seconda serie femminile avrà infatti inizio il 9 gennaio 2021, per tutti i gironi. Si comincerà regolarmente dalla prima giornata: di conseguenza la formazione allenata da Matteo Corradini esordirà sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, dando vita a un confronto molto atteso fin da ora. Questa la nuova tabella di marcia biancorossa:

1a giornata (andata 9 gennaio – ritorno 6 marzo): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Casalgrande Padana.

 2a giornata (a 16 gennaio – r 13 marzo): riposo.

3a giornata (a 23 gennaio – r 27 marzo): Lions Sassari-Casalgrande Padana. 

4a giornata (a 30 gennaio – r 10 aprile): Casalgrande Padana-Ferrarin Milano. 

5a giornata (a 6 febbraio – r 24 aprile): Casalgrande Padana-Brescia. 

6a giornata (a 20 febbraio – r 8 maggio): Venplast Dossobuono-Casalgrande Padana. 

7a giornata (a 27 febbraio – r 15 maggio): Casalgrande Padana-Cassano Magnago.

Confermato il regolamento: al termine le prime due classificate accederanno alla finale a 8, che metterà in palio la Coppa Italia di categoria e soprattutto le due promozioni in A1. In questo caso, l’appuntamento si disputerà tra il 29 maggio e il 2 Giugno 2021. 


HANDBALLTIME. Segnaliamo intanto un intervento di Alberto Aldini sul sito handballtime.it: le dichiarazioni del direttore generale biancorosso sono disponibili cliccando al seguente link https://www.handballtime.it/la-determinazione-di-aldini-il-casalgrande-non-vuole-fermarsi-avanti-con-il-nuovo-protocollo-anche-in-a2/ .

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
  • Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande
  • Da sinistra i terzini Emanuele Seghizzi e Marco Giubbini (Modula)
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana.
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Casalgrande Padana, la pivot Giulia Mattioli al debutto nell’organico di A2: “Gioco a pallamano da 5 anni, e ho sempre vestito la maglia biancorossa. Mi sento motivata e fortunata: l’approdo in seconda serie a 16 anni rappresenta un’opportunità davvero straordinaria. Fin qui credo di avere acquisito la capacità di leggere con efficacia gli spazi che si aprono nel gioco avversario: al tempo stesso non ho alcuna supponenza, perchè soprattutto alla mia età si può e si deve migliorare in modo costante. Considerando il ruolo che ricopro, so già che il compito di emergere sarà piuttosto arduo: tuttavia, credo anche che le occasioni per giocare non mancheranno. Sul piano sportivo, il rinvio del campionato potrà addirittura esserci d’aiuto”

Durante le amichevoli precampionato disputate a settembre, Giulia Mattioli ha fatto il proprio esordio nei ranghi della Casalgrande Padana di serie A2: una notizia di rilievo, che tuttavia non rappresenta certo una sorpresa. Nel recente passato, la talentosa pivot classe 2004 ha messo in mostra tutto il proprio valore all’interno delle formazioni Under: inoltre, la valorizzazione delle ragazze in arrivo dalle giovanili biancorosse è senza dubbio tra gli obiettivi specifici che la squadra allenata da Matteo Corradini si pone. “Io sono proprio di Casalgrande, e ho sempre giocato qui – racconta Giulia Mattioli – Vesto la maglia della Padana da 5 stagioni, e adesso questo approdo in Prima squadra rappresenta un’opportunità che ho la ferma intenzione di cogliere con tutto l’impegno e lo slancio possibili”.


A livello personale, quali sono i tuoi maggiori punti di forza? E viceversa, quali sono gli aspetti su cui ritieni di poter migliorare ancora?

“La determinazione che mi anima non deve affatto sfociare in supponenza: alla mia età c’è sempre da migliorare sotto qualsiasi profilo, ed è un aspetto che non perdo mai di vista. Il mio ingresso nel gruppo di A2 costituisce una buona notizia anche in questo senso: l’esperienza all’interno della Prima squadra mi darà infatti la possibilità di migliorare ulteriormente, perfezionando il costante e prezioso lavoro che ho svolto in questi anni nell’ambito delle giovanili. Per quanto riguarda i pregi, preferisco che siano gli altri a sottolinearli: ad ogni modo, se proprio devo indicarne uno, credo di avere acquisito la capacità di leggere e sfruttare con attenzione gli spazi che si aprono tra le maglie del gioco avversario”.

Come è stato il primo impatto con il gruppo dell’A2? Favorevole, oppure all’inizio ti sei sentita un po’ spaesata?

“Spaesata” non è affatto l’aggettivo giusto: al contrario l’intera squadra ha accolto nel migliore dei modi non solo me, ma anche le altre ragazze in arrivo dalle giovanili. Si è creato un gruppo certamente motivato e affiatato, doti molto utili in vista della serie A2 che speriamo di iniziare il mese prossimo”.

A proposito del campionato: qual è il minutaggio che immagini di riuscire ad accumulare? 

“Questo bisognerebbe chiederlo all’allenatore…! Battute a parte, so perfettamente quanto sia difficile riuscire a emergere in un ruolo come il mio: all’interno dell’organico possiamo infatti contare su Alessia Artoni, Francesca Franco e Georgette Kere, pivot di assoluta qualità ed esperienza riconosciute anche a livello nazionale. Ad ogni modo, non c’è motivo di disperare: fare parte della squadra di A2 a 16 anni è una grande fortuna, e credo comunque che le occasioni per giocare ci saranno ugualmente. Proprio per questo sto svolgendo un’accurata preparazione, in modo da farmi trovare pronta a ogni evenienza. Tra l’altro, per noi che arriviamo dalle giovanili, la serie A2 ha un peculiare vantaggio rispetto all’A1: si tratta infatti di un campionato che permette di abituarci con maggiore gradualità ed efficacia al mondo della pallamano “adulta”. Ad ogni modo, ciò che più conta è sempre la squadra nel suo complesso: al di là dei nomi di chi scende in campo, l’importante è conquistare il maggior numero possibile di vittorie per dimostrarci all’altezza della rilevante fama che ci contraddistingue”.

Gli addetti ai lavori sono pressochè concordi nel collocare la Casalgrande Padana tra le maggiori potenze del girone A: quindi, anche tu credi che ci siano buone possibilità di salire in A1?

“Di certo partiamo con ottimi auspici, inutile negarlo: del resto, la nostra squadra è ricca di giocatrici che per lungo tempo hanno frequentato la massima serie con ottimi risultati. Ad ogni modo, per il momento preferisco non sbilanciarmi troppo su quelli che saranno i rapporti di forza all’interno del raggruppamento: per capirli meglio, bisognerà disputare quantomeno le prime partite ufficiali. Se l’attuale calendario verrà rispettato, credo che tra fine gennaio e inizio febbraio avremo un’idea più chiara su tutto: sia sulle nostre effettive potenzialità, sia sulle squadre che eventualmente rivaleggeranno con noi per la conquista dell’A1”.

Intanto, la Federazione ha deciso di rimandare l’avvio del campionato: il programma di gare avrebbe dovuto iniziare sabato scorso, e invece si partirà il 12 dicembre con la sfida interna contro il Ferrarin Milano. Questo cambiamento avrà conseguenze sul lavoro che la Casalgrande Padana sta svolgendo?

“Dal punto di vista sportivo, credo che il rinvio potrà addirittura essere d’aiuto. Con un mese in più di preparazione i meccanismi della squadra si affineranno ulteriormente: inoltre noi che proveniamo dalle giovanili avremo modo di integrarci e inserirci con ancora più efficacia nel contesto del gruppo di A2”.

Tu fai parte anche della Casalgrande Padana Under 20, che dovrebbe scendere in campo da gennaio con la Youth League: in questo caso, quali possono essere le prospettive in termini di rendimento?

“Campionato pieno di incognite, a cominciare da quelle che riguardano il calendario. Comunque sia abbiamo un organico ampiamente consolidato, che quindi sa applicare meccanismi di gioco efficienti e ben rodati: di conseguenza, ci sono svariati motivi per avvicinarsi al torneo con una dose di ottimismo che appare più che ragionevole”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021
  • Giulia Mattioli, pivot biancorossa classe 2004
  • La pivot casalgrandese Georgette Kere
  • Al centro, la pivot Francesca Franco
  • La pivot Alessia Artoni
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari in fase di tiro.
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A2 femminile, domani niente derby per la Casalgrande Padana. Corradini: “Purtroppo, si tratta di una variazione di calendario che per noi non rappresenta una buona notizia. Le ragazze sono in forma sia fisicamente sia moralmente, e quindi speravamo davvero di poter iniziare a giocare. In tutta sincerità questo rinvio risulta difficile da capire, anche perchè l’A2 maschile sta continuando con lo stesso tipo di protocollo: d’altro canto, accettiamo la scelta della Federazione senza alcuna polemica. Nel mese che ci attende la prima sfida sarà quella di tenere alto lo slancio motivazionale, ma ho comunque buoni motivi per essere ottimista in tal senso”. Intanto, il dg Aldini annuncia novità sul piano della prevenzione anticovid: tamponi periodici per le Prime squadre biancorosse

E dunque, domani sera niente derby: la Casalgrande Padana avrebbe dovuto recarsi a Castelnovo Sotto per il turno inaugurale di A2 femminile, ma la Federazione ha deciso di rimandare le prime tre giornate di campionato. Così, il recupero della sfida sul parquet del Marconi Jumpers si disputerà sabato 19 dicembre: il debutto ufficiale delle nostre beniamine è tuttavia fissato per sette giorni prima, con il duello casalingo contro il Ferrarin Milano in programma per sabato 12/12.


“Questo rinvio non è certo una buona notizia – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – La situazione generale legata al Covid impone numerose e doverose cautele: tuttavia, ritengo che in fin dei conti ci fossero le condizioni per poter iniziare il campionato già domani. La serie A2 maschile sta procedendo regolarmente, e sabato prossimo giungerà all’ottavo turno. Visto che gli uomini di pari categoria giocano, è davvero difficile capire perchè le ragazze non possano scendere in campo: tra l’altro, il protocollo sanitario da seguire è lo stesso per entrambi i campionati. Non voglio sbraitare, sia ben chiaro – rimarca il tecnico biancorosso – Esprimo soltanto qualche perplessità nei confronti di questo rinvio, che amplia ancora di più questo già lunghissimo periodo senza gare ufficiali. Il nostro organico sta bene, sia fisicamente sia sotto l’aspetto del morale: dunque noi avremmo davvero sperato di iniziare, nel costante e scrupoloso rispetto delle normative sanitarie in vigore”.


“Le mie sono garbate osservazioni, e non certo polemiche – aggiunge ed evidenzia Corradini – Ovviamente, ora noi accettiamo con serenità l’orientamento che la Federazione ha voluto assumere. Sotto l’aspetto strettamente pallamanistico, questo ulteriore mese di attesa comporterà inevitabilmente qualche problema. Innanzitutto, dovremo in parte ridisegnare il programma di allenamenti: inoltre, senza partite di campionato nè confronti amichevoli, la prima e non facile missione sarà quella di mantenere costantemente elevata la fibra motivazionale delle ragazze. Comunque sia sono ottimista, perchè so bene quanto il nostro gruppo non sia affatto incline a scoraggiarsi: ho buoni motivi per immaginare che l’intero organico continuerà a lavorare con l’impegno e la dedizione messe in campo fin da agosto”.


Intanto, Alberto Aldini annuncia ulteriori novità sul piano della prevenzione: “Siamo impegnati a tutto campo per contrastare il Coronavirus – afferma il direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Non a caso, abbiamo deciso di attuare una serie di azioni che vanno addirittura oltre il protocollo sanitario prescritto per la serie A2. Innanzitutto, ognuna delle nostre squadre sta lavorando all’interno di quella che potremmo definire una “bolla epidemiologica”: ogni giocatore e ciascuna giocatrice si allena all’interno di un solo gruppo, in modo da evitare una possibile diffusione di contagio all’interno degli altri organici. Ad esempio, chi è stato scelto per giocare stabilmente nell’A2 maschile non può allenarsi nelle giovanili, e viceversa: lo stesso vale pure per le compagini femminili”.

In più, a brevissimo saremo pronti per effettuare tamponi periodici alle nostre due squadre maggiori – spiega Aldini – Nella fattispecie, le giocatrici e i giocatori dell’A2 saranno controllati ogni 10-15 giorni: un modo di procedere molto vicino alle normative sanitarie che riguardano la massima serie. A livello giovanile chiediamo invece alle famiglie di proseguire la costante collaborazione con noi, segnalandoci ogni possibile problema che potrebbe essere riconducibile al Coronavirus”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Il tecnico biancorosso Matteo Corradini
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni in azione
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Il dg Alberto Aldini.
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Casalgrande Padana, la partenza dell’A2 femminile slitta di oltre un mese. Campionato al via il 12 dicembre con la sfida interna contro il Ferrarin Milano, valevole per il 4° turno. La prima giornata sarà invece recuperata sabato 19: il derby sul campo di Castelnovo Sotto si giocherà quindi a ridosso del Natale

Con un’apposita nota diffusa oggi, la Federazione Italiana Giuoco Handball ha applicato alcune sostanziali modifiche al calendario femminile della serie A2. “La Figh ha disposto il rinvio delle prime tre giornate di A2 femminile – si legge sul comunicato – La decisione nasce dalla situazione legata alla pandemia Covid-19, e dalla necessità di avere opportuni approfondimenti in merito alle normative in corso di adozione da parte delle autorità”.

Dunque, il girone A non avrà inizio sabato prossimo come previsto: le gare valevoli per la prima giornata sono state rinviate a sabato 19 dicembre. Di conseguenza, il derby di Castelnovo Sotto tra Casalgrande Padana e Marconi Jumpers si giocherà a ridosso del Natale. Tuttavia, il confronto tra le due squadre reggiane sarà preceduto dal duello in programma sette giorni prima: sabato 12/12 le nostre beniamine ospiteranno al Pala Keope il Ferrarin Milano, nella gara valevole per la quarta giornata. Il 14 novembre la squadra di Matteo Corradini avrebbe usufruito di un turno di riposo, una sosta che però slitta al 13 febbraio 2021. Inoltre, la trasferta del 21 novembre sul campo del Lions Sassari è stata riprogrammata per il 20 febbraio 2021.

Per riepilogare, la nuova conformazione del calendario che riguarda la Casalgrande Padana si presenta così.

1a giornata (andata 19 dicembre 2020 – ritorno 6 febbraio 2021): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Casalgrande Padana.

2a giornata (a 13/2– r 27/2): riposo.

3a giornata (a 20/2 – r 7/3): Lions Sassari-Casalgrande Padana.

4a giornata (a 12/12 – r 13/3): Casalgrande Padana-Ferrarin Milano.

5a giornata (a 16/1 – r 27/3): Casalgrande Padana-Leonessa Brescia.

6a giornata (a 23/1 – r 10/4): Venplast Dossobuono-Casalgrande Padana.

7a giornata (a 30/1 – r 25/4): Casalgrande Padana-Cassano Magnago.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana 2020/2021
  • Da sinistra la pivot Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e il terzino Ilenia Furlanetto
  • Il portiere biancorosso Melissa Lamberti in azione.
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A2 femminile, la Federazione ufficializza i calendari: salvo variazioni dell’ultima ora, il cammino della Casalgrande Padana scatterà sabato prossimo a Castelnovo Sotto con il derby contro il Marconi Jumpers. Solo sette le squadre del girone A: il Sardegna Handball Sassari si è ritirato. Ilenia Furlanetto: “Non vediamo l’ora di riprendere finalmente a giocare con i due punti in palio, ma al tempo stesso sappiamo bene che queste date sono ancora suscettibili di variazioni. Al momento, nessun problema di infermeria: per il turno inaugurale dovremmo quindi essere al completo. Purtroppo l’assenza del club isolano rappresenta una brutta notizia per l’intero movimento: il riposo alla seconda giornata non ci aiuta, ma noi abbiamo comunque il preciso compito di affrontare ogni ostacolo con la massima lucidità”

Stamattina la Federazione Italiana Giuoco Handball ha ufficializzato i calendari della serie A2 femminile: come è noto si tratta di una competizione che interessa direttamente la Casalgrande Padana, inserita nel girone A. Se non interverranno variazioni dell’ultima ora legate al Covid, il turno inaugurale resta confermato per sabato prossimo 7 novembre: nell’occasione il cammino delle nostre beniamine scatterà a Castelnovo Sotto, con l’attesissimo derby reggiano contro il Marconi Jumpers che avrà inizio alle ore 18. Sabato 21 novembre sarà quindi la volta di un’ulteriore trasferta: le ragazze allenate da Matteo Corradini voleranno in Sardegna, per il confronto con il Lions Sassari. Per il primo duello al Pala Keope bisognerà invece aspettare il mese prossimo: nella fattispecie, sabato 12 la Padana ospiterà il Ferrarin Milano.


Scorrendo l’elenco delle squadre, si nota inoltre una rilevante variazione rispetto a quanto annunciato durante l’estate. La modifica riguarda il Sardegna Handball Sassari, che ha preso la decisione di ritirarsi: così il girone A è definitivamente composto da 7 squadre, e non da 8 come previsto. Nulla di cambiato invece per quanto riguarda il regolamento: il girone si giocherà attraverso partite di andata e ritorno, senza fase a orologio. Al termine le prime due classificate staccheranno il biglietto per la finale a 8, che coinvolgerà anche le due squadre meglio piazzate in ciascuno degli altri 3 gironi. L’appuntamento si terrà dal 3 al 9 maggio 2021: oltre a mettere in palio due promozioni in massima serie, l’evento assegnerà anche la Coppa Italia di A2.


Questa dunque l’agenda della Casalgrande Padana durante la stagione regolare.

1a giornata (andata 7 novembre 2020 – ritorno 6 febbraio 2021): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Casalgrande Padana.

2a giornata (a 14/11 – r 27/2): riposo.

3a giornata (a 21/11 – r 7/3): Lions Sassari-Casalgrande Padana.

4a giornata (a 12/12 – r 13/3): Casalgrande Padana-Ferrarin Milano.

5a giornata (a 16/1 – r 27/3): Casalgrande Padana-Leonessa Brescia.

6a giornata (a 23/1 – r 10/4): Venplast Dossobuono-Casalgrande Padana.

7a giornata (a 30/1 – r 25/4): Casalgrande Padana-Cassano Magnago.

“Ovviamente, sono ancora date suscettibili di variazioni – sottolinea Ilenia Furlanetto, terzino e preparatrice atletica della Casalgrande Padana – In queste ore si parla infatti di un imminente nuovo Dpcm, e dunque restiamo in attesa delle disposizioni che potrebbero riguardare il nostro campionato. Per il resto, dal punto di vista strettamente pallamanistico, stiamo vivendo uno stop agonistico che va avanti fin dalla scorsa primavera: di conseguenza stiamo attendendo sabato prossimo con notevole impazienza, unita alla ferma volontà di rivelarci efficaci e incisive fin da sùbito”.

L’infermeria continua a essere completamente vuota – rimarca Ilenia Furlanetto – Quindi, al momento siamo pronte per presentarci a Castelnovo Sotto con un assetto completo. Il debutto sul campo del Marconi Jumpers si prospetta severo per noi: nelle scorse settimane abbiamo affrontato la squadra di Gianluca Poli in amichevole, e già in quell’occasione l’organico della Bassa ha dimostrato di essere particolarmente tosto. Se si potrà giocare, sono certa che sabato le castelnovesi daranno puntuale sfoggio di tutto il loro valore: dunque, mai come stavolta la ricetta vincente dovrà essere quella di non avere tentennamenti in fase iniziale. Per ottenere i 2 punti sarà necessario dettare i ritmi e le mosse della partita già nei primi minuti, imponendo il nostro gioco in maniera costante e progressiva – evidenzia la capitana casalgrandese – Si tratta di un compito certamente complesso, specie dopo un digiuno di gare ufficiali così lungo: tuttavia noi stiamo lavorando con efficiente intensità fin da agosto, e ciò fa senza dubbio ben sperare”.


Ilenia Furlanetto si sofferma poi sul ritiro del Sardegna Handball Sassari: “Si tratta innanzitutto di una pessima notizia per tutto il movimento. Purtroppo la situazione generale si sta rivelando parecchio difficile per tutti, e a quanto pare il club isolano ne ha particolarmente risentito: è comunque una novità che non avremmo mai voluto sentire. Per quel che riguarda invece le ripercussioni sul nostro percorso, la rinuncia del Sardegna Handball ci porterà a riposare già alla seconda giornata: una sosta che sarebbe stato meglio evitare soprattutto in questo periodo, perchè adesso avremmo bisogno di giocare il più possibile per riprendere quanto prima un pieno ritmo-partita. Ad ogni modo, questa pausa inaspettata non può intralciare più di tanto i nostri piani – rimarca il titolato terzino biancorosso – Come ripetuto più volte, noi abbiamo infatti il preciso compito di affrontare con la massima lucidità i tanti ostacoli che questa annata ci proporrà”. 

Questo il link al calendario completo del girone A: http://www.figh.it/home/campionati-nazionali/calendari-nazionali/serie-a2-femminile/3246-girone-a-1/file.html

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, terzino della Casalgrande Padana, in piena azione
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Il trainer casalgrandese Matteo Corradini
  • Un’altra immagine di Ilenia Furlanetto, terzino e preparatrice atletica della Padana
  • A sinistra, l’ala/terzino biancorossa Laura Bertolani in azione (di spalle, la pivot Georgette Kere)
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana.
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A Casalgrande la pallamano incontra le arti figurative. Inaugurati ieri pomeriggio i murales che campeggiano nel sottopasso del Pala Keope, realizzati dall’Impresa sociale Base. Il sindaco Giuseppe Daviddi: “Due realizzazioni senza dubbio brillanti, sia tecnicamente sia per quanto riguarda il significato. Inoltre, si tratta di un lavoro concretizzato da un gruppo di giovani capaci e volenterosi: quando si riesce a coinvolgere i ragazzi in questo genere di attività, è sempre un’ottima notizia”. Sergio Cattani, presidente del Gs Spallanzani: “Opere pittoriche che rappresentano un eccellente e prestigioso riconoscimento”

A Casalgrande la pallamano incontra le arti figurative: un connubio decisamente indovinato, e per rendersene conto basta osservare il sottopasso che collega il piazzale del Pala Keope con l’area del Bocciodromo di via Santa Rizza. Fino a poco tempo fa, i muri del passaggio erano interamente dominati da un istituzionale colore grigio. Ora, invece, quella tinta è stata compendiata e arricchita da due eccellenti murales che omaggiano la pallamano e in particolare il Gs Spallanzani: gli atleti ritratti indossano infatti la casacca biancorossa, visibile in ampia evidenza. Il merito dell’iniziativa è dell’Impresa sociale Base: tra la fine di settembre e i primi del mese di ottobre, i ragazzi dell’ente con sede a Pratissolo si sono cimentati nel decorare il sottopassaggio realizzando una duplice creazione che ha già riscosso notevoli e meritati apprezzamenti.

“La nostra realtà associativa si occupa di sviluppare progetti per le giovani generazioni, rivolti in particolare a bambini e ragazzi fino ai 34 anni di età – spiega Claudio Bertolani, presidente dell’Impresa sociale Base – In particolare, abbiamo l’obiettivo di essere un concreto punto d’inizio per storie di partecipazione, educazione, creatività e formazione. Con questo lavoro dedicato alla pallamano, la nostra attività in ambito artistico è sbarcata per la prima volta a Casalgrande: tuttavia, molti murales creati da noi sono presenti già da tempo nel territorio comunale di Scandiano”.


Il nuovo e pregevole aspetto del sottopassaggio è stato inaugurato ieri pomeriggio, alla presenza di ben tre autorevoli esponenti dell’Amministrazione comunale casalgrandese. L’Impresa sociale Base era invece rappresentata dalla vicepresidente: “I murales, dipinti a vernice, sono stati realizzati nell’arco di due settimane – ha spiegato Giulia Ferretti A coordinare l’intervento sono state Ylenia Catellani e Anna Ghirri, entrambe educatrici della cooperativa Base. Alfred Saad Attia e Giorgia Conte hanno invece guidato le operazioni nel ruolo di direttori artistici: si tratta di due tra i nostri ragazzi più esperti, che hanno guidato nel dettaglio un volenteroso gruppo di giovani artisti ancora agli esordi sotto l’aspetto pittorico. Il gruppo in questione comprende Erik, Manuel, Yosefe, Melissa, Viola e Fabio”.


Le parole di Giuseppe Daviddi si collocano in piena linea con i cospicui applausi riscossi dai murales: “Siamo di fronte a opere senza dubbio brillanti, sia dal punto di vista strettamente artistico sia per quanto riguarda il significato – ha sottolineato il Primo cittadino – Del resto, fin dal 1982 la Pallamano Spallanzani rappresenta un vero e proprio emblema per tutta Casalgrande. Peraltro, entrambi i murales denotano un apprezzabile uso della prospettiva: un elemento che va senza dubbio a ulteriore merito del lavoro che i ragazzi dell’Impresa Base hanno saputo portare avanti. Alla luce di questi ottimi risultati, mi auguro che tutto ciò rappresenti un efficace punto di partenza per tante altre iniziative similari da attuarsi nel nostro comune – ha rimarcato il sindaco – Il territorio casalgrandese è da sempre molto attivo dal punto di vista dello sport: quindi si potrebbero realizzare dei murales dedicati anche ad altre discipline sportive, sempre qui nel sottopasso del Pala Keope oppure altrove. Inoltre, noi come Amministrazione siamo davvero felici di avere visto tanti giovani all’opera per costruire questo obiettivo artistico-sociale così edificante – ha aggiunto il sindaco di Casalgrande – Quando si riesce a coinvolgere i ragazzi in operazioni simili, è sempre una buona notizia e un ottimo investimento”.

Le parole di Daviddi sono state puntualmente condivise dalle sue colleghe di giunta presenti ieri: la piccola e gradevole cerimonia di ieri pomeriggio è stata ulteriormente impreziosita dalla partecipazione di Laura Farina (assessore alla partecipazione, convidisione e volontariato) e Alessia Roncarati (assessore a cultura, accoglienza, servizi sociali).


Inoltre, non poteva mancare il massimo dirigente del Gs Pallamano Spallanzani: “Non possiamo che ringraziare gli autori di queste opere pittoriche, che per noi rappresentano uno splendido e rilevante riconoscimento – ha detto il presidente biancorosso Sergio Cattani Grazie anche all’Amministrazione comunale, per la notevole attenzione che costantemente dimostra nel seguire la nostra attività. Anche io mi associo all’auspicio di vedere altri murales sul nostro territorio, e mi permetto di dare un suggerimento in più: oltre allo sport, si potrebbero realizzare dei murales relativi al ricco ventaglio di avvenimenti che caratterizzano la storia del comune di Casalgrande. Intanto, ancora applausi all’Impresa sociale Base: tra l’altro le ragazze e il ragazzo che appaiono sui muri ricordano marcatamente tre dei nostri atleti… A voi scoprire quali sono!”

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A2 femminile, conto alla rovescia per la prima di campionato. Il punto del trainer Matteo Corradini: “La preparazione della Casalgrande Padana prosegue seguendo il consueto programma, e per ora l’infermeria rimane completamente vuota. Il turno inaugurale è previsto per il 7 novembre, anche se purtroppo le variazioni di agenda sono sempre dietro l’angolo: ad ogni modo, la prospettiva di tornare in campo per i 2 punti sta dando alle nostre ragazze una consistente e ulteriore fibra motivazionale”

E’ ormai conto alla rovescia per la prima giornata della serie A2 femminile di pallamano: il turno inaugurale è infatti previsto per sabato 7 novembre, e a giorni si attende l’ufficializzazione del calendario da parte della Figh. Come è noto, quest’anno la seconda serie vedrà ai nastri di partenza anche la Casalgrande Padana: le nostre ragazze disputeranno il girone A insieme a Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Cassano Magnago, Ferrarin Milano, Leonessa Brescia, Venplast Dossobuono, Lions Sassari e Sardegna Handball Sassari.


“Il nostro lavoro di preparazione sta proseguendo, con la consueta scansione settimanale – sottolinea il trainer biancorosso Matteo Corradini, nel fare il punto della situazione – Come sempre, i nostri allenamenti si svolgono nelle serate di lunedì, martedì, giovedì e venerdì. Al momento, la situazione relativa all’infermeria continua a presentarsi particolarmente favorevole: nessun inghippo legato a infortuni o noie muscolari. Peraltro, la squadra sta sicuramente beneficiando dell’attenta preparazione atletica impostata da Ilenia Furlanetto: il suo lavoro è di basilare importanza, nell’aiutare l’intero gruppo a mantenersi in pregevole forma“.


Il campionato di serie A2 femminile è di interesse nazionale: quindi per il momento la partenza al 7 novembre resta confermata, visto che l’ultimo Dpcm ha fermato soltanto le competizioni di carattere regionale e provinciale. “Osservando la difficile situazione complessiva, i cambiamenti di programma sono sempre dietro l’angolo – evidenzia Corradini – In effetti, il timore di andare incontro a modifiche di calendario c’è: tuttavia al momento la prima giornata rimane in agenda nella data stabilita già da tempo, e dunque tutto il nostro gruppo è convintamente al lavoro in vista dell’appuntamento che ci attende tra 10 giorni. Inoltre, dopo così tanti mesi di stop agonistico, la volontà di riprendere a calcare il parquet per conquistare i due punti è decisamente elevata: si tratta di una spinta motivazionale davvero notevole, che continua ad animare in modo visibile l’intera squadra. Di conseguenza confidiamo davvero di poter scendere in campo il 7 novembre, senza rinvii dovuti a un aggravamento della curva dei contagi –rimarca il tecnico della Casalgrande Padana – Sarebbe un ottimo segnale non solo per il movimento della pallamano, ma anche e soprattutto per il benessere generale”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Simona Artoni
  • Il tecnico Matteo Corradini
  • Giulia Dallari, centrale della Casalgrande Padana.
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Quattro anni senza Roberto Camponesco: un piccolo ricordo di un nostro grande amico

Roberto Camponesco: un nome, una garanzia, un vero emblema della Pallamano Spallanzani. Quattro anni fa, nell’ottobre 2016, la sua scomparsa ha suscitato ampio e sincero cordoglio in tutto il comune di Casalgrande e non solo: come è noto lui ha lavorato a lungo per il nostro club, portando un contributo di elevato spessore sia sotto l’aspetto operativo sia soprattutto dal punto di vista umano. La sua preziosa eredità ci è ancora ben presente: non potrebbe essere altrimenti, e per rendersene conto basta osservare l’ampia galleria fotografica presente all’ingresso del Pala Keope. La zona bar ospita una consistente galleria di immagini relative alle squadre biancorosse degli anni e dei decenni passati: Roberto Camponesco figura in moltissime di quelle foto, e ciò testimonia una volta di più il fervido impegno che lui ha riposto a favore della pallamano a Casalgrande.


Come ulteriore segno di stima e riconoscenza, il torneo femminile precampionato che organizziamo abitualmente a settembre è dedicato proprio a lui. Purtroppo, quest’anno l’appuntamento è saltato per i motivi che tutti conosciamo: non avendo potuto onorare la memoria di Roberto sul campo, affidiamo a questo breve intervento il compito di ricordarlo pubblicamente.


L’aggettivo “breve” è appropriato: anche se queste righe vi potranno sembrare un tantino verbose, non saranno certo sufficienti per descrivere con dovizia di particolari il ricco universo di opere e idee che caratterizzava Roberto. Probabilmente, lui sarebbe stato il personaggio giusto per scrivere un libro: magari autobiografico, perchè il linguaggio accurato e sempre puntuale rientrava senz’altro tra le sue caratteristiche. Di origine napoletana, lui stesso ricordava fieramente di essere nato nel quartiere di San Carlo Arena: inoltre Roberto soleva rimarcare le proprie origini facendo uso della celebre locuzione del principe Totò, ossia “Sono parte nopeo… E parte napoletano!” 

Dopo il trasferimento alle nostre latitudini, avvenuto negli anni ’60, lui ha lavorato per un quarantennio alla Ceramica Cir-Serenissima di Villalunga: nella fattispecie, la sua attività professionale era rivolta in particolar modo alla colorazione di mattonelle e piastrelle. Un compito di precisione ma a modo suo anche artistico, che a ben guardare si coniugava al meglio con le prerogative di Roberto. Un uomo molto preciso sul lavoro, ma parimenti dotato di quel brio fantasioso e creativo che gli permetteva di essere ancora più efficace in ogni ambito della vita.


Parlando più nel dettaglio del suo percorso con noi, Roberto Camponesco era attivo nella Pallamano Spallanzani fin dall’anno della fondazione: stiamo parlando del 1982. Trentaquattro anni in biancorosso, contraddistinti da un ampio e significativo ventaglio di esperienze: lui è stato dirigente accompagnatore nell’ambito del settore giovanile, ma anche autista del pulmino che permetteva alle ragazze e ai ragazzi ancora minorenni di raggiungere i luoghi di allenamenti e partite. Ovviamente il suo caleidoscopico sguardo era rivolto pure alle Prime squadre, di cui era osservatore sempre attento e puntuale fornendo sempre un punto di vista qualificato e mai banale. E poi, non dimentichiamo affatto la straordinaria umanità: le parole di Roberto erano sempre pronte a contrappuntare in modo attento ogni avvenimento e ogni personaggio, gratificando vincitori e vinti sempre con la sua peculiare cifra stilistica.
Una cifra che gli derivava pure dai suoi interessi all’infuori del mondo lavorativo e sportivo: qui a Casalgrande, Roberto Camponesco è stato infatti tra i massimi esperti e conoscitori di tutto quanto riguarda il mondo dell’opera lirica e dell’operetta. Peraltro, lui era uomo sempre presente nel sottolineare il valore dello spettacolo inteso come comnistione tra intrattenimento e cultura: una visione che lo portava a rivolgere attenzione e studio anche verso il cinema, così come nei confronti del teatro, della radio e immancabilmente del mezzo televisivo.


Nell’ottobre 2016, dopo un periodo di malattia, Roberto Camponesco è scomparso alle soglie dei 75 anni: negli ultimi tempi i problemi di salute gli avevano impedito di seguire l’attività biancorossa come avrebbe voluto, ma nonostante ciò si teneva costantemente informato manifestando il proprio incessante sostegno sia pure “a distanza”. Oggi, la sua famiglia è ancora assidua frequentatrice del palazzetto: non possiamo che esserne felici, oltre che sinceramente grati. 


Roberto Camponesco se n’è andato quattro anni fa… Tuttavia, si tratta di una frase che continua a suonarci un po’ troppo strana anche a distanza di tempo. E allora, visto che prima abbiamo parlato di televisione, riteniamo che le parole migliori siano quelle che Gigi Marzullo utilizza in questi casi: “I veri grandi non muoiono, non scompaiono, non se ne vanno… Al massimo si assentano”. Ecco: dall’ottobre 2016 in avanti, per noi del Gs Spallanzani Casalgrande, Roberto Camponesco è sempre un assente giustificato. Grazie ancora Roberto!!!

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il Pala Keope di Casalgrande
  • Roberto Camponesco premiato nel 2012 a Pratissolo, durante la festa per i 30 anni del Gs Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Un’altra immagine di Roberto Camponesco.

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A2 femminile, il giovane portiere Valentina Bonacini è già una bandiera della Casalgrande Padana: “Ho iniziato a giocare 7 anni fa, e tutto il mio percorso pallamanistico si è svolto sotto le insegne biancorosse. A partire da questa stagione, faccio stabilmente parte della Prima squadra: sono davvero carica a mille, fin da ora”. Sugli obiettivi stagionali: “Di certo possiamo recitare un ruolo di primissimo piano, ma il compito di mantenerci all’altezza delle aspettative non sarà affatto semplice. Credo che la corsa promozione non sarà ristretta a 3 sole squadre: considerando la formula e la situazione generale, tutte le 8 realtà del girone A possono nutrire sogni di gloria”

Come ribadito varie volte da società, staff tecnico e giocatrici, la nuova Casalgrande Padana di serie A2 femminile punta con fermezza sulla cosiddetta “linea verde”: la Prima squadra comprende infatti numerose ragazze emergenti, in arrivo dal nostro Settore giovanile. Un esempio lampante in tal senso è rappresentato da Valentina Bonacini: pur essendo ancora molto giovane, lei costituisce già una vera e propria bandiera biancorossa. “Sono nata nel 2003, e il mio percorso nell’ambito della pallamano è iniziato sette anni fa – racconta il promettente portiere di San Ruffino – In tutto questo tempo, ho sempre vestito la casacca della Casalgrande Padana: lo scorso anno ho già fatto qualche apparizione all’interno dell’organico di A1, ma da questa stagione sono inserita in pianta stabile nell’organico della Prima squadra. Si tratta senza dubbio di un ulteriore salto di qualità: questa esperienza in A2 sta aumentando fin da ora il mio entusiasmo, che peraltro è sempre stato molto consistente”.

Il campionato inizierà soltanto il 7 novembre, ma intanto sono state disputate alcune amichevoli di rilievo: da ciò che dici, è facile immaginare che il tuo percorso stagionale sia partito sotto i migliori auspici…

“Certo che sì: sono davvero carica a mille. All’interno della squadra si respira un ambiente straordinario e davvero molto motivante: su questo non avevo il minimo dubbio, e ora le mie aspettative stanno trovando puntuale conferma nella prima fase del nostro lavoro. In ambito individuale, sono complessivamente soddisfatta per ciò che sto facendo: ovviamente ho ancora molto da imparare, ma credo proprio che questa annata 2020/2021 sarà una tappa di consistente importanza nella mia traiettoria di crescita”.

Ormai è impossibile nascondere ciò che si dice da mesi: gli addetti ai lavori sono pressochè concordi nell’assegnare alla Casalgrande Padana un ruolo di primo piano nella corsa per salire in A1. E’ un pronostico che ha solide fondamenta?

“Penso proprio di sì: per capirlo, basta considerare la composizione dell’organico nel suo complesso. In più, parlando nel dettaglio del ruolo che mi riguarda, le mie colleghe di reparto sono senz’altro di alto livello per la categoria: Melissa Lamberti ha già dimostrato il proprio valore in svariate occasioni, e inoltre Elisa Manzini ci sarà come sempre di grande aiuto quando tornerà dopo la gravidanza. Ora, tutto il nostro organico ha il preciso compito di mantenersi all’altezza delle forti aspettative che ci circondano: una missione che comunque non sarà affatto semplice”.

E qui passiamo a parlare del girone A di campionato che vi attende. Da più parti, Leonessa Brescia e Venplast Dossobuono sono indicate come le principali concorrenti della Casalgrande Padana per la conquista dei due posti che portano alle finali promozione. A tuo parere sarà effettivamente così, oppure ci sono anche altre realtà che potranno inserirsi in modo convincente nella corsa per l’A1?

“Nel raggruppamento che affronteremo, ogni squadra ha delle peculiarità che non sono affatto da sottovalutare. Di conseguenza, io non parlerei affatto di una corsa a 3 per le finali promozione: le compagini inserite nel gruppo A sono 8, e ritengo che tutte siano in corsa per concretizzare sogni di gloria. Come è noto, la delicata e insolita situazione che stiamo vivendo si ripercuote anche sulla pallamano: ad esempio, adesso è impossibile disputare ulteriori amichevoli. Inoltre il programma del girone si presenta giocoforza molto breve, con una stagione regolare di sole 14 partite: dunque, ogni singolo passo falso finirà per pesare quintali. Per tutto questo insieme di ragioni, credo che non ci possano essere previsioni così definite: nè per le squadre meglio attrezzate, nè per quelle che sulla carta hanno meno mezzi”.


Per quanto vi riguarda, quali sono le principali doti che la Padana è riuscita a far emergere fin qui? E viceversa, dove stanno i difetti che andrebbero corretti con maggiore rapidità?

“Come già detto varie volte da parecchie mie compagne di squadra, lo spiccato spirito di gruppo costituisce un’autentica marcia in più a vostro favore: del resto, si tratta di un vero e proprio marchio distintivo che da anni contraddistingue l’intero ambiente dello Spallanzani Casalgrande. Inoltre, ritengo che ci sia già un’apprezzabile e preziosa efficacia sul piano offensivo. Per il resto in ogni cosa si può sempre migliorare, ed è ciò che stiamo cercando di fare in ogni allenamento: il tutto sotto l’attenta direzione dell’allenatore Matteo Corradini, della preparatrice atletica Ilenia Furlanetto e del preparatore dei portieri Stefan Gherman”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra la pivot Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti, il terzino e preparatrice atletica Ilenia Furlanetto
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • Il portiere biancorosso Melissa Lamberti
  • Il portiere casalgrandese Elisa Manzini
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi.
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A2 femminile, amichevoli annullate: la Casalgrande Padana non giocherà i test contro Leno e Marconi Jumpers. Corradini: “Giocare sarebbe stato molto utile per aiutarci a ritrovare il ritmo-partita, ma ora la prudenza e il rispetto delle regole generali hanno ovviamente la precedenza. Il nostro lavoro procede comunque con regolarità: 4 allenamenti a settimana, e l’infermeria continua a essere vuota”. Under 15 femminile e Under 17 maschile alla ribalta durante lo scorso fine settimana: le impressioni dei tecnici Stefania Guiducci e Daniele Scorziello

Nuove variazioni nel programma precampionato della nostra A2 femminile: la Casalgrande Padana aveva in calendario due amichevoli, che però sono state definitivamente annullate. “Domani sera, mercoledì 21 ottobre, avremmo dovuto recarci in Lombardia – ricorda il trainer biancorosso Matteo Corradini – In agenda c’era il confronto sul campo del Leno, squadra di massima divisione. A seguire, il 29 era previsto il test a Castelnovo Sotto sul campo del Marconi Jumpers: come è noto, la formazione della Bassa sarà tra le nostre avversarie nel girone A di campionato che partirà il 7 novembre. Tuttavia entrambe le sfide non si disputeranno, come indicato dalle nuove disposizioni per la lotta al Coronavirus”. A questo punto sembrano quindi tramontate le speranze di recuperare l’incontro con l’Ariosto Ferrara di A1, confronto che venerdì scorso era saltato per ragioni di carattere organizzativo. “Dal punto di vista strettamente tecnico-agonistico, il fatto di non poter disputare amichevoli rappresenta un problema oggettivo – commenta Corradini – Il fatto di giocarle avrebbe permesso di affinare in modo significativo la preparazione in vista del campionato: ricordiamo infatti che le ultime gare ufficiali risalgono addirittura a otto mesi fa, e quindi tutte le occasioni di confronto con altre squadre sarebbero state utilissime per ritrovare il ritmo-partita. Ad ogni modo, si tratta di un problema comune a tutte le altre squadre: e poi, adesso ciò che più conta sta senza dubbio nel rispettare le regole che vengono date per contrastare il virus”. 


Intanto, le ragazze della Casalgrande Padana continuano ad allenarsi senza intoppi: “Al di là delle cancellazioni relative alle amichevoli, il nostro lavoro di preparazione procede seguendo i binari previsti – sottolinea Matteo Corradini – Per l’esattezza la squadra è al lavoro ogni settimana nelle serate di lunedì, martedì, giovedì e venerdì: in più, al momento l’infermeria continua a essere completamente vuota”.


GIOVANILI. Parlando invece delle formazioni giovanili, sempre targate Casalgrande Padana, nello scorso fine settimana il Pala Keope ha ospitato un duplice appuntamento pallamanistico.


Le prime a scendere in campo sono state le Under 15 biancorosse: sabato la formazione allenata da Stefania Guiducci e Gaia Lusetti ha disputato un triangolare con le pari età di Tushe Prato e Leonessa Brescia. “Il nostro organico deve lavorare il più possibile con l’obiettivo di acquisire esperienza, e non potrebbe essere altrimenti – osserva Stefania Guiducci Per rendersene conto, basta considerare la composizione anagrafica della squadra: la stragrande maggioranza dell’organico è formata da ragazze classe 2007, con alcune 2006 e due giocatrici nate addirittura nel 2008. Il lavoro da fare resta quindi tanto, specialmente in questa fase iniziale dell’annata: la Casalgrande Padana Under 15 è tuttora un cantiere aperto alla ricerca di una precisa identità di gioco, e ce ne siamo accorte anche durante il torneo di sabato. Tuttavia, nonostante la doppia sconfitta, nel complesso non abbiamo affatto sfigurato – rimarca l’allenatrice – Al contrario, ho notato miglioramenti rispetto alle prove fornite nel corso del recente Torneo di Rubiera. La più esperta Tushe Prato ci ha superate con largo margine, ma nell’altro confronto siamo rimaste in partita per parecchi minuti pur affrontando una formazione di pregevole spessore come Brescia. In seguito, lo scontro diretto tra le due nostre avversarie si è invece chiuso in parità. A questo punto, non abbiamo ulteriori amichevoli in programma – annuncia Stefania Guiducci – Intanto però gli allenamenti continuano con regolarità, e con grandissimo impegno da parte dell’intera squadra: inoltre, incrociamo le dita per poter iniziare il campionato nel mese di novembre”.


A calcare il palcoscenico domenicale è stata invece la Casalgrande Padana Under 17 maschile, a sua volta di scena contro due avversarie di pari categoria. “In origine avremmo dovuto giocare un quadrangolare, ma all’ultimo momento la formazione di Mordano non ha potuto essere presente – spiega il trainer biancorosso Daniele Scorziello – Di conseguenza anche noi ci siamo cimentati con un torneo triangolare. Come da pronostico, Carpi ha guadagnato i galloni di formazione dominatrice della giornata: loro hanno riportato due brillanti vittorie, confermando gli ottimi pronostici che li riguardano in vista della stagione ufficiale 2020/2021. D’altro canto, noi abbiamo comunque fornito impressioni incoraggianti: peraltro siamo stati capaci di bloccare Rubiera sul 37-37, e ciò la dice ulteriormente lunga sulla determinazione e sullo slancio che stiamo esprimendo fin da ora. Tra i nostri elementi più in evidenza durante le gare di domenica figurano Montecroci, Canelli e Bondavalli – evidenzia Scorziello – Comunque sia, per ora non è certo una questione di singoli. I passi avanti che dovremo effettuare come gruppo restano ancora numerosi: tuttavia, la strada che ciascuno dei ragazzi ha iniziato a percorrere appare davvero quella giusta. Adesso, per il momento nemmeno noi abbiamo in previsione delle altre amichevoli: ovviamente il lavoro di allenamento prosegue, per ora senza intoppi sotto l’aspetto degli infortuni”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Matteo Corradini, allenatore dell’A2 femminile
  • Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile
  • Daniele Scorziello, trainer della Casalgrande Padana U17 maschile.
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