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Con il dg Aldini le prime notizie sulla prossima stagione: “Agazzani resta al timone dell’A1 femminile, che avrà ancora Casalgrande Padana come sponsor principale. La prima squadra maschile disputerà la B, per tornare in seconda serie sul campo senza ripescaggi”

Per la Pallamano Spallanzani Casalgrande è tempo di bilanci, ma non solo. In questo mese di maggio, le riflessioni sull’annata agonistica che volge al termine si mescolano all’elaborazione delle linee-guida da seguire in vista della prossima stagione: nella fattispecie, i piani biancorossi che riguardano la stagione 2022/23 sono già definiti in larga parte. A fare il punto su tutti questi temi è il direttore generale Alberto Aldini.

Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande

SERIE A1 FEMMINILE. La formazione di serie A1 Beretta femminile, targata Casalgrande Padana, ha chiuso la stagione cogliendo un lusinghiero 6° posto in classifica: con 22 punti totalizzati su altrettante gare, la formazione ceramica ha conquistato la permanenza nella categoria senza dover passare attraverso i play out. “Un rendimento pregevole e soddisfacente, in piena linea con quelli che erano gli obiettivi stagionali – commenta Aldini – Le ragazze hanno vinto tutte le partite che bisognava vincere per vivere un campionato tranquillo: in tal modo, la squadra è riuscita a piazzarsi con pieno merito nella parte sinistra della graduatoria. Il tutto, giova ricordarlo, con una compagine contraddistinta da un’età media decisamente bassa: la forte presenza di giovani è un tratto distintivo del gruppo con cui abbiamo affrontato la stagione. Se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, sono mancate soltanto un paio di vittorie di spessore contro due tra le maggiori potenze del campionato: penso per esempio alle sfide casalinghe contro Pontinia e Salerno, entrambe perse di strettissima misura. In entrambi i casi, le nostre giocatrici sono andate vicine a successi che sarebbero stati memorabili: ad ogni modo, queste mancate affermazioni non tolgono nulla alla qualità del lavoro che l’intero organico ha saputo svolgere”.

Il cav. Franco Manfredini, fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana

Da qui, le prime basi che riguardano la traiettoria delle biancorosse nel 2022/23: “Innanzitutto, sono lieto di annunciare che la squadra di massima divisione femminile avrà ancora il marchio Casalgrande Padana in bella vista sulle maglie – sottolinea Alberto Aldini – Il sodalizio di sponsorizzazione che ci accomuna alla celebre impresa ceramica va avanti da ormai 30 anni: siamo grati all’intera azienda e in particolare al suo presidente cav. Franco Manfredini, che ha deciso di continuare a sostenerci nonostante il difficile momento economico generale. Per noi della Pallamano Spallanzani, il rinnovo di questo accordo rappresenta una straordinaria gratificazione e una forte spinta per arrivare a ulteriori miglioramenti: peraltro, oltre all’A1 femminile, Casalgrande Padana sarà di nuovo lo sponsor principale anche per quanto riguarda tutte le nostre formazioni giovanili“.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana di A1 femminile

“Per quanto concerne invece il capitolo allenatore, ritengo e riteniamo che Marco Agazzani meriti un plauso davvero speciale – prosegue il direttore generale biancorosso – Un anno fa, lui ha assunto la guida dell’organico di A1 con qualche titubanza: del resto si è trattato non solo della sua prima esperienza alla guida di una squadra femminile, ma anche della sua prima apparizione in assoluto nel panorama della massima serie. Tuttavia nel corso delle settimane e dei mesi le sue perplessità sono svanite, lasciando lo spazio a una serie di solide e confortanti consapevolezze. Agazzani ha saputo imprimere una guida seria, puntuale e competente: inoltre è stato di creare un efficace amalgama sportivo tra le ragazze più giovani e le pallamaniste di maggiore esperienza. Per tutti questi motivi, sono felice di annunciare che Marco Agazzani resterà al timone della Casalgrande Padana anche nella prossima stagione agonistica: una riconferma che lui ha guadagnato a pieni voti, e i fatti lo testimoniano”.

Due protagoniste della Padana di A1 durante la stagione 2021/22: il portiere Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco

Aldini fa quindi il punto sulla composizione dell’organico: “Proprio alla luce del lusinghiero bilancio che caratterizza il percorso svolto nel 2021/22, la nostra intenzione come società è quella di riconfermare in blocco l’intera squadra. L’espressione “in blocco” va presa davvero alla lettera: per quanto ci riguarda tutte le ragazze sono confermatissime, senza eccezioni. Quasi tutte le nostre protagoniste hanno già manifestato la piena disponibilità a indossare di nuovo la casacca biancorossa: di conseguenza, il gruppo con cui affronteremo la prossima annata agonistica si collocherà in piena continuità con quello che ha disputato il campionato da poco concluso. I punti interrogativi riguardano soltanto 3 giocatrici, che stanno soppesando i rispettivi impegni personali e di lavoro per capire se vi siano le condizioni per proseguire l’impegno con noi: attendiamo quindi una risposta, confidando davvero in un sì”. Al tempo stesso, si profilano nuovi arrivi sul fronte mercato: “Siamo sulle tracce di due rinforzi giovani e di talento, che possano permetterci di irrobustire ulteriormente l’organico – anticipa il dg – A livello di identikit si tratta di ragazze che conoscono già la serie A1, per esperienza diretta: un’italiana e una straniera, entrambe in ruoli esterni. Il nostro intento è quello di portarle a Casalgrande, per costruire con loro un percorso che vada anche oltre la prossima stagione: l’intento che abbiamo sta nel dare alla squadra due ulteriori e preziose presenze di qualità, in grado di darci man forte anche negli anni a venire”.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana 2021/22 e allenatrice delle Under 17 che stanno per disputare le finali nazionali

Intanto, la tabella di marcia è già stilata: “Gli allenamenti per la stagione 2021/22 sono terminati martedì, e a breve contiamo di ufficializzare la composizione completa della nuova squadra – afferma il dg – Il raduno è previsto ai primi di agosto, ovviamente al pala Keope: il campionato avrà poi inizio nella prima metà di settembre, come da consuetudine consolidata nelle ultime stagioni. Per adesso l’obiettivo di base che ci poniamo sta nel crescere ancora, migliorando i già lusinghieri risultati da cui proveniamo: tra qualche tempo, ossia dai primi di agosto in poi, capiremo anche se ci saranno le condizioni giuste per puntare ai playoff. Prima di tracciare pronostici e traguardi così approfonditi, è infatti necessario conoscere due elementi di basilare importanza: l’esatta conformazione del nostro organico, e il livello delle avversarie che affronteremo”.

Il logo di Modula, sponsor principale della Prima squadra maschile che ha disputato la serie A2 nell’annata da poco conclussa

PRIMA SQUADRA MASCHILE. Parlando invece della Prima squadra maschile, la delusione relativa all’amara retrocessione è già alle spalle: ora l’attenzione della Pallamano Spallanzani Casalgrande è già proiettata sulle strategie da mettere in atto per tornare quanto prima in A2. “L’amarezza per la discesa in serie B c’è, ma al tempo stesso non è certo il caso di drammatizzare – spiega il dg biancorosso – Come è noto, per restare in seconda divisione sarebbe bastato soltanto un punto in più: purtroppo durante l’annata i ragazzi hanno perso alcune ottime occasioni per centrare preziose vittorie, e si tratta di passi falsi che sono risultati decisivi. Del resto, ci siamo trovati immersi in una lotta salvezza parecchio affollata ed equilibrata: in una situazione simile, ogni passaggio a vuoto ha portato con sè un prezzo davvero altissimo da pagare. Probabilmente la prima sconfitta che viene in mente ai più è quella rimediata il 1° Maggio a Pescara, nel penultimo turno di campionato: se avessimo vinto saremmo rimasti in A2, e invece il ko è maturato proprio sul finale. Tuttavia, sul piano del gioco e della combattività, credo che la sfida contro gli abruzzesi non sia stata affatto la nostra peggior prova stagionale. Ritengo invece che i maggiori rimpianti siano legati ai ko interni contro Chiaravalle e Campus Italia, così come al pareggio casalingo con l’Ambra Poggio a Caiano: in tutte e tre le occasioni avremmo potuto e dovuto fare meglio, sotto ogni punto di vista. Al tempo stesso, va detto che la squadra allenata da Matteo Corradini ha anche saputo fornire buone prove: il tutto senza dimenticare una certa dose di malasorte, legata alle defezioni e agli infortuni che si sono verificati strada facendo. Questi problemi non rappresentano certo un alibi o una pezza giustificativa, ma vanno comunque citati per capire meglio le ragioni della retrocessione”.

La Modula Casalgrande 2021/22: il primo da destra è l’allenatore Matteo Corradini

Ora, il futuro della Prima squadra maschile di Casalgrande sarà nel campionato di serie B regionale: “I termini per chiedere un ripescaggio in A2 sono scaduti lo scorso 16 maggio, e noi non abbiamo presentato alcuna domanda in merito – rimarca Aldini – Dal nostro punto di vista, ci è sembrato giusto rispettare il verdetto emerso sul campo: noi abbiamo lasciato l’A2 uscendo dalla porta, e da quella stessa porta vogliamo rientrare senza alcuna agevolazione legata alle carte bollate. L’obiettivo sta quindi nel riconquistare la seconda divisione sul campo, in modo da partecipare alla nuova serie A Silver che la Federazione ha previsto a partire dalla stagione 2023/24. Intanto durante la prossima annata giocheremo in serie B, col chiaro obiettivo di riprenderci quel posto in seconda serie che i nostri ragazzi pensano di meritare. L’espressione “i nostri ragazzi” è davvero appropriata: infatti la retrocessione non determinerà alcuna fuga da Casalgrande. L’opera di costruzione della squadra è fin da adesso a buon punto, e una decina di giocatori hanno già manifestato la chiara intenzione di restare qui anche in serie B. Si tratta di un’ottima base di partenza: il campionato dovrebbe partire ai primi di ottobre, ma anche in questo caso noi contiamo di ufficializzare organico e trainer in tempi non lunghi. Quanto al capitolo allenatore, dobbiamo effettuare valutazioni col diretto interessato e ascoltare le sue impressioni: tuttavia noi crediamo in Matteo Corradini, che resta quindi un nostro irrinunciabile interlocutore”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

SETTORE GIOVANILE. Anche quest’anno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande sta continuando a farsi valere pure a livello giovanile. In ambito maschile l’Under 17 ha appena centrato il 3° posto regionale, mentre gli U15 hanno evidenziato una costante crescita durante l’intera stagione: a livello femminile le Under 15 sono attese dalle imminenti finali emiliano-romagnole, mentre le U17 giocheranno a giugno le gare scudetto. “I numeri che riguardano le giovanili sono gratificanti, sia come risultati sia per quanto concerne la consistenza numerica – spiega il dg casalgrandese – Tutto questo senza dimenticare i brillanti riscontri a livello individuale: per esempio basti pensare ad Asia Mangone e Sara Apostol, giocatrici ormai stabilmente nel giro delle Nazionali. Ora, attendiamo con fiducia ed entusiasmo gli ultimi impegni dell’attuale stagione pallamanistica: poi, in ottica futura punteremo ad ampliare ulteriormente l’attività. A tale scopo abbiamo stilato un programma di lavoro da svolgere all’interno delle scuole di Casalgrande e dintorni, partendo addirittura dalle materne: lo scopo è quello di far conoscere la pallamano a una vasta platea di bambine, bambini, ragazze e ragazzi, con attività dirette e coordinate dai nostri tecnici”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana che ha affrontato la serie A1 femminile nella stagione 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula prevale su Follonica ma non basta: Casalgrande scende in serie B. Corradini: “Un verdetto figlio delle tante occasioni perse durante l’annata. Ho comunque ringraziato i giocatori, che hanno creduto nella salvezza fino in fondo”

MODULA CASALGRANDE – STARFISH FOLLONICA 38 – 28

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 2, Ferrari 1, Lamberti 8, Lenzotti 3, Giubbini 3, Seghizzi 3, Ricciardo (P), Oliva 4, Toro K. 2, Strozzi 6, Zironi, Prodi 2, Bacchi, Ravaglia, Canelli 4. Allenatore: Matteo Corradini.

STARFISH FOLLONICA: Boni (P), Turchi, Didone 5, Manojlovic (P), Veliu 6, Toninelli 2, Sanetti, Pesci T. 11, Charmpis 3, Chikh 1, Bacconi. Allenatore: Matteo Pesci.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 15-17. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Starfish Follonica 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Starfish Follonica 3.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Vittoria larga ma purtroppo inutile per la Modula Casalgrande: i beniamini locali hanno prevalso con grande autorità contro la Starfish Follonica, ma il successo dell’Ogan Pescara sul campo toscano dell’Ambra ha reso vani tutti gli sforzi biancorossi. Ora il campionato è giunto al termine, e le speranze biancorosse di mantenere la categoria si sono completamente dissolte: il verdetto definitivo del campo è sfavorevole a Casalgrande, che deve quindi congedarsi dal palcoscenico dell’A2 maschile per scendere in serie B.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Il duello disputato sabato 7 maggio era valido per il programma della ventiseiesima e ultima giornata: Lamberti e soci sono stati sostenuti da un folto pubblico, animato a sua volta dalla ferma convinzione di poter festeggiare sia pure in extremis. Tuttavia, durante il 1° tempo i padroni di casa hanno incontrato più di qualche difficoltà: pur essendo già tranquilla a livello di classifica, fino all’intervallo la compagine maremmana ha infatti espresso una pallamano decisamente vivace e concreta. I parziali parlano chiaro: al 10′ Follonica guidava 4-7, mentre al 20′ gli ospiti conducevano addirittura per 5 lunghezze sull’8-13. Nei 10 minuti successivi, la Starfish ha quindi continuato a macinare corsa e gioco: d’altro canto la Modula è riuscita a risvegliarsi dal torpore, gettando le basi per l’ottima traiettoria costruita durante la seconda frazione di gioco. In tal modo, i biancorossi hanno chiuso la prima frazione di gara con 2 soli gol di ritardo: 15-17 il punteggio.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

Toscani rimaneggiati a causa delle numerose assenze: di conseguenza dal 30′ in avanti la Starfish si è trovata a dover fronteggiare una certa stanchezza, arginata solo in parte dalla forte dose di buona volontà che gli ospiti hanno comunque continuato a manifestare. Viceversa, la Modula ha trovato la via giusta per esprimere un netto predominio territoriale: già al 40′ la situazione era ribaltata rispetto alle fasi precedenti, con Casalgrande avanti sul 22-20. Di lì a poco è però arrivata la doccia fredda per i biancorossi: la sfida sul campo pratese di Poggio a Caiano ha infatti avuto inizio mezz’ora prima, e così intorno al 12′ è arrivata la notizia del blitz piazzato dalla Ogan Pescara. A quel punto, il duello tra Modula e Follonica non aveva più grande significato: nonostante ciò entrambe le formazioni hanno onorato l’impegno fino all’ultimo, dando fondo a ogni energia residua. Al 50′ i biancoblù erano ancora attaccati alla partita: il tabellone luminoso indicava infatti un 28-25 a favore della squadra di Corradini. La Modula ha poi preso il largo nelle battute finali, arrivando così a imporsi con un ampio ma platonico 38-28. Da segnalare il fugace ma significativo ritorno in campo di Emanuele Seghizzi, al ritorno dopo l’infortunio rimediato a inizio aprile sul campo di Prato: nella fattispecie, il terzino biancorosso ha trasformato 3 rigori.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula

A fine gara, la Modula ha ricevuto gli amari ma comunque partecipi applausi della folta platea: inoltre Matteo Corradini si è intrattenuto a parlare qualche minuto con i giocatori. “Non ho detto niente di speciale – spiega il trainer biancorosso – Li ho soltanto ringraziati per avere vissuto dall’inizio alla fine questa lunga e impegnativa stagione, ricca di alti e bassi e complessa da affrontare anche sul piano psicologico. I ragazzi a referto contro Follonica sono gli stessi che hanno iniziato a lavorare nell’agosto scorso, continuando poi a impegnarsi con generosità e costanza fino all’ultimo: di conseguenza, anche se il risultato non è stato quello che speravamo, un grazie da parte mia e da parte dello staff tecnico era davvero doveroso”.

Il centrale biancorosso Riccardo Prodi

“Per quanto concerne il tragitto stagionale, la sconfitta rimediata il 1° Maggio a Pescara ha senza dubbio ridimensionato le nostre speranze di conservare il posto in A2 – prosegue Corradini – D’altro canto, finchè ci è stato possibile abbiamo continuato a credere nella salvezza mettendo in campo tenacia, convinzione e anche qualità sul piano tecnico. Ad ogni modo, io continuo a pensare che la permanenza in seconda divisione non sia svanita a Pescara: a pesare, in maniera ancora più rilevante, sono le tantissime occasioni che abbiamo perso prima di arrivare a quell’appuntamento. L’elenco si presenta piuttosto lungo: penso alle sconfitte casalinghe contro Chiaravalle e Campus Italia, ma anche al pareggio interno con Ambra e pure alla sconfitta di misura rimediata in dicembre nell’andata a Follonica. Ora non resta che archiviare questo campionato, confidando in tempi migliori: grazie alla società, al pubblico e a quanti ci hanno seguiti in questo lungo cammino”. E a proposito di tempi migliori, l’attuale trainer casalgrandese non si sbilancia in merito al proprio futuro: “Intanto mi prenderò una settimana di ferie dalla pallamano, poi si vedrà”.

Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica

“Ci siamo presentati con appena 11 giocatori, e dunque abbiamo fatto tutto ciò che potevamo – ha quindi commentato Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica – Comunque sia, dal nostro punto di vista questa sfida è stata utile per continuare a provare idee, giocatori e schemi in vista della prossima stagione: ho applicato un’ampia rotazione, ricevendo risposte incoraggianti e interessanti anche dagli elementi più giovani. Come sempre accade, purtroppo qualcuno deve scendere in B – ha quindi aggiunto il trainer maremmano – Stavolta è toccato alla Modula, e ne sono sinceramente dispiaciuto. Casalgrande rappresenta un valore aggiunto per l’intero movimento della pallamano: di conseguenza spero davvero che possa tornare presto in seconda serie, e non è affatto una frase di semplice circostanza o cortesia. La realtà biancorossa ha senza dubbio l’impiantistica, le competenze e la struttura societaria che servono per ritrovare la ribalta dell’A2 maschile in tempi rapidi”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 26° e ultimo turno sono Campus Italia-Verdeazzurro Sassari 42-20, Lions Teramo-Bologna United 29-26, Ambra Poggio a Caiano-Ogan Pescara 28-29 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Chiaravalle 33-26, Prato-Santarelli Cingoli 21-48 e Camerano-Romagna 22-25.

Classifica finale del girone B: Santarelli Cingoli 49 punti; Romagna 48; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 33; Tecnocem San Lazzaro di Savena 30; Campus Italia 28; Camerano 23; Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano, Ogan Pescara e Chiaravalle 22; Modula Casalgrande 21; Bologna United 7; Prato 0.

I verdetti sono tutti definiti: Santarelli Cingoli e Romagna disputeranno gli spareggi per salire in A1, mentre Modula Casalgrande, Bologna United e Prato retrocedono in serie B.

Nella foto in alto, il tecnico casalgrandese Matteo Corradini. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula chiude la stagione ospitando Follonica. Martucci: “C’è ancora spazio per farcela. Se davvero meritiamo la salvezza, di certo centreremo l’obiettivo”

La Modula Casalgrande ha un’ultimissima possibilità per evitare la retrocessione in serie B. Dopo la sconfitta che Lamberti e soci hanno rimediato domenica scorsa a Pescara, la formazione biancorossa non è più assoluta padrona della propria sorte sportiva: tuttavia in questi giorni l’organico allenato da Matteo Corradini sta continuando a manifestare la giusta dose di grinta e convinzione, aggrappandosi con tenacia alle residue ma comunque tangibili speranze di salvezza. Sabato 7 maggio, dalle ore 18.30, i casalgrandesi saranno di scena al pala Keope nel confronto interno con la Starfish Follonica: il duello sarà valevole per la 26esima e ultima giornata della serie A2 maschile. Arbitri Matteo Corioni e Pierluigi Falvo: come d’abitudine, l’incontro verrà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande. Dopo il recente cambiamento delle normative vigenti, per accedere al palazzetto non saranno più necessari nè il green pass nè la prenotazione del posto in tribuna.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 7 si giocheranno anche i confronti Campus Italia-Verdeazzurro Sassari, Lions Teramo-Bologna United, Ambra Poggio a Caiano-Ogan Pescara e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Chiaravalle. Il programma del turno conclusivo si completerà poi domenica 8 maggio, con i posticipi Prato-Santarelli Cingoli e Camerano-Romagna.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 47 punti; Romagna 46; Verdeazzurro Sassari 33; Lions Teramo 31; Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Campus Italia 26; Camerano 23; Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano e Chiaravalle 22; Ogan Pescara 20; Modula Casalgrande 19; Bologna United 7; Prato 0.

Santarelli Cingoli e Romagna disputeranno i play off promozione, mentre Bologna United e Prato sono già in serie B: resta soltanto da stabilire il nome della terza retrocessa, che sarà una tra Ogan Pescara e Modula Casalgrande.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

GLI SCENARI. Ovviamente, i pallamanisti biancorossi hanno necessariamente l’obiettivo primario di cogliere i 2 punti contro Follonica: in tal caso, la Modula otterrebbe la permanenza nella categoria se Pescara dovesse perdere o anche pareggiare sul campo pratese dell’Ambra Poggio a Caiano. Inoltre, se la Ogan dovesse tornare dalla Toscana a mani vuote, i casalgrandesi festeggerebbero la salvezza anche solo con un pareggio: qualora Pescara e Modula chiudessero con la stessa quantità di punti, a prevalere sarebbe infatti la squadra di Corradini in virtù del maggior numero di gol siglati negli scontri diretti con gli abruzzesi. Tutte le altre soluzioni portano invece in un’unica direzione: Ogan salva, e Modula in B.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

PROSPETTIVE. “Adesso dobbiamo fare affidamento anche sul risultato che scaturirà a Poggio a Caiano, e non è certo una situazione così comoda – commenta Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – D’altro canto, finchè la matematica non emette la sua sentenza, noi abbiamo il preciso e irrinunciabile compito di inseguire la salvezza: il ko subìto a Pescara ha senza dubbio ristretto i margini di manovra, ma nonostante ciò c’è ancora spazio per risolvere la lotta salvezza a nostro favore. Una filosofia che la squadra sta interpretando al meglio: questa settimana i ragazzi sono al lavoro in modo sereno e al tempo stesso concentrato, animati dal fortissimo intento di piazzare il guizzo finale che serve per restare in A2. L’Ambra Poggio a Caiano è una formazione più che tranquilla in chiave salvezza, così come la Starfish Follonica che affronteremo noi: d’altro canto tutti stanno continuando a macinare gioco e a correre parecchio, indipendentemente da ciò che dicono i numeri della classifica. Quindi credo proprio che entrambe saranno partite vere, senza alcun tipo di sconto da parte delle squadre già salve: nulla può dirsi scontato, e anche i nostri giocatori lo sanno bene”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

Martucci si sofferma poi sull’infruttuosa trasferta di Pescara: “Una sconfitta che nel complesso ci ammonisce oltremisura – rimarca il team manager biancorosso – Per 54 minuti abbiamo fornito una prova di livello apprezzabile, contro un’avversaria caratterizzata dal nostro stesso obiettivo: l’Ogan ha espresso in maniera costante un atteggiamento tenace e combattivo, e noi siamo stati capaci di rispondere con efficacia fin quasi alla sirena finale. A sei minuti dal termine eravamo avanti di 3 lunghezze, e la nostra vittoria era più di una semplice possibilità: tuttavia da lì in avanti Pescara ci ha rifilato un eloquente parziale di 5-1, che ha decretato il successo abruzzese. Difficile dire cosa ci sia successo in quei 360 secondi finali: è possibile che da parte nostra ci sia stato un tocco di dannosa supponenza, perchè forse alcuni giocatori pensavano di avere già vinto la partita. Poi, è vero che ci siamo recati in Abruzzo per la seconda volta nel giro di 8 giorni: le fatiche della trasferta si sono fatte sentire, ma in tutta sincerità non penso che abbiano avuto un ruolo determinante nel fissare il risultato finale. Se davvero ci fosse stato un serio problema di energie fisiche, avremmo ceduto ben prima e non al 54′. Ad ogni modo, inutile piangere sul latte versato – aggiunge Martucci – Ho buoni motivi per pensare che gli ultimi 6 minuti di domenica scorsa siano serviti come ulteriore monito e lezione, utile per migliorarsi ancora in vista dell’ultimo capitolo stagionale”.

Il portiere biancorosso Mattia Cocchi

La Starfish Follonica proviene da due sconfitte consecutive, 31-27 a Teramo e 31-33 la scorsa settimana nel duello casalingo contro gli azzurri del Campus Italia: ad ogni modo, la compagine diretta da Matteo Pesci ha raggiunto da tempo il traguardo salvezza. Il precedente stagionale tra i maremmani e la Modula Casalgrande risale a sabato 18 dicembre: per entrambe le formazioni è stata l’ultima gara del 2021, e i padroni di casa toscani si sono imposti di misura col punteggio di 30-29. Tra i biancorossi, 5 le reti del capitano Mattia Lamberti: Tommaso Pesci ha invece assunto il ruolo di trascinatore della Starfish, mettendo a segno 7 realizzazioni personali. “Non c’è affatto da fidarsi, e il confronto di andata lo dimostra una volta di più – commenta Adolfo Martucci – Storicamente contro la Starfish abbiamo sempre fatto molta fatica, e ritengo che sarà così pure stavolta: Follonica è avversaria di pregevole spessore, peraltro contraddistinta da una ragnatela di gioco davvero molto valida. In compenso i nostri ragazzi sono impegnati nello svolgere una proficua preparazione alla partita, lavorando con la serenità che serve: pur trattandosi dell’ultima possibilità in chiave salvezza, la ferma volontà di riprendersi ciò che a Pescara ci è sfuggito predomina su qualsiasi possibile ansia o tensione. C’è il dubbio legato a Emanuele Seghizzi, che domenica non era in campo a causa dell’infortunio al naso rimediato durante la trasferta di Prato: forse stavolta lui potrebbe giocare almeno qualche minuto, ma è tutto da vedere. Per il resto, al momento non si segnalano ulteriori inghippi: il resto della squadra sarà schierabile”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula

“In linea generale, ritengo che alla fine i numeri dicano sempre la verità – sottolinea quindi il team manager della Modula Casalgrande – Potevamo benissimo evitare di arrivare al punto in cui siamo adesso: purtroppo durante la stagione abbiamo perso alcune buone occasioni per incrementare il nostro bottino, occasioni che ci avrebbero permesso di conquistare la salvezza con largo anticipo e quindi di vivere un finale di annata senza alcuna problematica. D’altro canto, come il tecnico Corradini ha ricordato nel dopo partita di Pescara, i giochi per la permanenza in seconda divisione non sono ancora terminati: noi dobbiamo quindi fare la nostra parte, poi vedremo se basterà. In ogni caso, sabato sera conosceremo con certezza il nostro reale valore di squadra: favorevole o sfavorevole che sia, il verdetto che scaturirà sarà esattamente quello che meriteremo”.

Da sinistra Alberto Zironi e Paolo Canelli, ali della Modula

Un’annotazione che riguarda l’orologio: la sfida tra Ambra e Ogan Pescara avrà inizio mezz’ora prima rispetto a quella del pala Keope: di conseguenza, il risultato finale di Poggio a Caiano si saprà già durante l’intervallo della partita tra Modula e Follonica.

Nella foto in alto, il trainer casalgrandese Matteo Corradini (in maglia bianca) e l’allenatore dei portieri Stefan Gherman (in maglia rossa) mentre parlano alla squadra durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, a Pescara la Modula sfiora il successo ma poi resta a mani vuote. Corradini: “Amarezza innegabile, meritavamo almeno un punto. La salvezza? Noi rimaniamo comunque in corsa: la nostra tenacia resta massima, e sabato prossimo lo dimostreremo”

OGAN PESCARA – MODULA CASALGRANDE  25 – 24

OGAN PESCARA: Di Gregorio F. (P), Di Marco 1, Facchini 3, Aldamonte 2, Ciaccio, Di Gregorio S. 1, Pieragostino 5, Gorilla (P), Falcone, Rigante 10, Di Brigida, Ciarrocchi 2, Ferri, Loporcaro 1. Allenatore: Michele Mastrangelo.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Ferrari 1, Lamberti 5, Lenzotti 2, Caprili (P), Giubbini 6, Ricciardo (P), Oliva, Toro K. 5, Strozzi 2, Zironi, Prodi 2, Bacchi, Ravaglia, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Plotegher e Rhim.

NOTE: primo tempo 11-13. Rigori: Ogan Pescara 5 su 6, Modula Casalgrande 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Ogan Pescara 2, Modula Casalgrande 3.

Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi

A sei minuti dalla sirena finale, la Modula Casalgrande era vicinissima a centrare il traguardo stagionale: i pallamanisti allenati da Matteo Corradini avevano 3 lunghezze di vantaggio, e tutto lasciava pensare che i biancorossi sarebbero riusciti a gestire il prezioso margine favorevole fino al termine dell’incontro. Invece, Lamberti e soci sono letteralmente caduti sul traguardo: l’Ogan ha piazzato un vero e proprio colpo di reni conclusivo, concretizzando un parziale di 5-1 che ha finito per ribaltare le sorti dell’incontro.

Gabriele Ferrari, ala della Modula

Domenica 1° Maggio, al pala Giovanni Paolo II di Pescara, si è giocato per la 25esima e penultima giornata della serie A2 maschile: con un blitz la Modula avrebbe festeggiato la salvezza matematica, mentre adesso la strada verso il mantenimento della categoria è diventata in decisa salita per i casalgrandesi. Classifica alla mano, la compagine allenata da Michele Mastrangelo ha soltanto una lunghezza di vantaggio nei confronti dei biancorossi: di conseguenza il successo abruzzese non suona ancora come una condanna definitiva, ma ora la Modula non è più assoluta padrona delle proprie prospettive. Per conquistare la permanenza in seconda serie, sabato prossimo 7 maggio bisognerà imporsi al pala Keope nello scontro con la Starfish Follonica: inoltre, sarà necessario che Pescara non vinca nel contemporaneo duello sul parquet dell’Ambra Poggio a Caiano. La lotta per evitare la retrocessione è ristretta soltanto a Modula e Ogan: la terza retrocessa sarà giocoforza una di queste due formazioni. Una postilla pro-Casalgrande è rappresentata da un eventuale arrivo a pari punti: se Pescara e Modula dovessero chiudere con 20 o 21 punti ciascuna, la salvezza andrebbe ai biancorossi in virtù del maggior numero di gol segnati negli scontri diretti.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Intanto, il duello disputato in terra pescarese è stato contraddistinto da sostanziale equilibrio. Ambedue le contendenti hanno dato vita a una sfida combattuta e mai noiosa, proprio come era nelle previsioni: il pareggio è il risultato che avrebbe fotografato meglio l’andamento della sfida. Gli ospiti hanno guidato nel punteggio parziale per la maggior parte del tempo, e ciò non fa che rendere ancora più amari i rimpianti biancorossi: d’altro canto i padroni di casa hanno il merito di essere sempre rimasti attaccati alla partita, senza mai farsi schiacciare nè sul piano del gioco nè dal punto di vista del risultato. Pescara ha sempre creduto nel successo, anche nei momenti dell’incontro più favorevoli alla Modula: inoltre, nei minuti conclusivi l’Ogan ha messo in campo una quantità ben superiore di energie sia fisiche sia mentali. Per quel che concerne i parziali, al 10′ la situazione era di perfetta parità sul 3-3: al 20′ Pescara guidava 8-6, mentre la prima mezz’ora si è invece chiusa con Casalgrande avanti sull’11-13. Dopo l’intervallo, la Modula si è trovata a condurre 15-17 al 40′ e 18-21 dieci minuti più tardi: tutto ciò fino ad arrivare al concitato e per certi versi imprevedibile finale, che ha portato all’affermazione pescarese.

L’ala casalgandese Kristian Toro

In ambito individuale, una menzione particolare per le pregevoli prove fornite da Kristian Toro e Marco Giubbini: 5 i gol del capitano casalgrandese Mattia Lamberti, riammesso dopo il vittorioso ricorso del club biancorosso che ha permesso di rimuovere il turno di squalifica. Nelle file di casa spicca invece la prova di Francesco Rigante, vero e proprio fromboliere della Ogan e miglior realizzatore dell’incontro.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

La delusione è innegabile, ma dopo la partita non ci siamo certo messi a piangere – afferma deciso Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – L’amarezza legata alla pesante sconfitta ha sùbito lasciato il posto a una marcata e consistente volontà di riscatto. Purtroppo ci siamo lasciati sfuggire un’occasione d’oro: dispiace parecchio, anche perchè noi eravamo davvero molto convinti di potercela fare. D’altro canto, chi ci vede già spacciati commette a mio parere un grave errore: ripetendo l’intensità e il buon livello della pallamano mostrata contro Campus Italia e Ogan Pescara, credo proprio che ci saranno tutte le condizioni giuste per puntare a un convincente successo nella sfida finale contro Follonica. Un nostro acuto potrebbe di per sè non bastare, ma le vicende relative agli altri campi non devono essere in cima ai nostri pensieri: dobbiamo pensare innanzitutto a ciò che noi possiamo fare, poi vedremo. Al tempo stesso, Pescara dovrà sobbarcarsi una trasferta piuttosto gravosa in quel di Poggio a Caiano: anche se Ambra è già tranquilla, come del resto anche Follonica, ritengo che l’esito della gara non sia così scontato. Tutte le squadre stanno infatti dimostrando di voler fare bella figura fino in fondo, e i risultati lo dimostrano: basti pensare alla vittoria che la stessa Ambra ha ottenuto sul campo di Chiaravalle, 2 punti preziosi ma sofferti contro una squadra che si è presentata con la salvezza già in tasca”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

“Parlando più nel dettaglio della sfida contro l’Ogan, di certo avremmo meritato di cogliere quantomeno un risultato utile – ha sottolineato Corradini – Mi congratulo con Pescara, che ha interpretato il duello con quell’atteggiamento arcigno e concreto che serviva: noi non siamo affatto stati da meno e i parziali lo dimostrano, ma purtroppo le vicende dei minuti conclusivi hanno fatto la differenza in modo determinante. Nel rettilineo finale che avrebbe dovuto portarci al successo, i nostri avversari hanno messo in campo un maggiore tasso di energie e lucidità: noi invece abbiamo in parte smarrito la bussola, complice anche le fatiche legate alla lunga trasferta. Ci siamo recati in Abruzzo per la seconda volta nel giro di appena 8 giorni: anche questo può avere influito. Ad ogni modo, nonostante la rilevante battuta d’arresto, questa Modula ha dimostrato di avere ancora buone carte da giocare in chiave salvezza – rimarca il tecnico casalgrandese – Nessuno di noi ha la benchè minima intenzione di arrendersi, e non si tratta affatto di un semplice slogan di circostanza: sabato prossimo daremo puntuale prova delle nostre chiare intenzioni. Finchè ci è possibile, abbiamo l’obbligo di credere fino in fondo nella permanenza in A2: peraltro, l’atteggiamento che l’intera squadra sta esprimendo in questo finale di stagione non fa che corroborare le nostre speranze”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 25° e penultimo turno sono Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo 29-25, Santarelli Cingoli-Camerano 36-29, Romagna-Tecnocem San Lazzaro di Savena 36-28, Bologna United-Prato 32-31, Chiaravalle-Ambra Poggio a Caiano 26-27 e Starfish Follonica-Campus Italia 31-33.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 47 punti; Romagna 46; Verdeazzurro Sassari 33; Lions Teramo 31; Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Campus Italia 26; Camerano 23; Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano e Chiaravalle 22; Ogan Pescara 20; Modula Casalgrande 19; Bologna United 7; Prato 0.

Santarelli Cingoli e Romagna disputeranno i play off promozione, mentre Bologna United e Prato sono già in serie B: resta soltanto da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, Modula a Pescara: in palio c’è la salvezza. Ricciardo: “Noi crediamo nel blitz. Saremo all’altezza del compito, nonostante la pesante assenza di Seghizzi”. Ultim’ora: ricorso accettato, Lamberti ci sarà

La Modula Casalgrande si appresta ad affrontare la seconda trasferta consecutiva, e stavolta si tratta di un vero e proprio bivio: la sfida sul campo della Ogan Pescara può davvero valere un’intera stagione, sia per i pallamanisti allenati da Matteo Corradini sia per la formazione di casa. Appuntamento fissato per domenica 1° Maggio al pala Giovanni Paolo II di Pescara, con fischio d’inizio fissato per le ore 18: arbitri Stefano Plotegher e Bilel Rhim. Duello valevole per la 25esima e penultima giornata: la partita verrà trasmessa in diretta integrale, sulla pagina Facebook del club abruzzese.

Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Il 25° turno avrà inizio sabato 30 aprile con i confronti Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo, Santarelli Cingoli-Camerano, Romagna-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Bologna United-Prato. I posticipi sono invece previsti per il giorno seguente: Chiaravalle-Ambra Poggio a Caiano, Starfish Follonica-Campus Italia e appunto Ogan Pescara-Modula Casalgrande.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 45 punti; Romagna 44; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 31; Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Campus Italia 24; Camerano 23; Chiaravalle e Starfish Follonica 22; Ambra Poggio a Caiano 20; Modula Casalgrande 19; Ogan Pescara 18; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

GLI SCENARI. I numeri della graduatoria definiscono in modo chiaro l’assoluta importanza della posta in palio a Pescara. Piazzando il blitz, la Modula Casalgrande maturerebbe la certezza di restare in A2 senza timore di smentita: al tempo stesso, la Ogan sarebbe condannata alla discesa in serie B.

Il pareggio rimanderebbe il verdetto all’ultima giornata, mentre un successo pescarese renderebbe la vita parecchio difficile ai biancorossi. Occhio anche al risultato dell’Ambra Poggio a Caiano, che sempre domenica sarà impegnata a Chiaravalle: nel caso in cui i beniamini locali dovessero vincere o pareggiare, un’eventuale sconfitta a Pescara non suonerebbe come una sentenza definitiva per Casalgrande. In tal caso la Modula avrebbe infatti una rilevante prova d’appello: si tratta della sfida conclusiva contro Follonica, in programma sabato 7 maggio al pala Keope. Se invece l’Ambra dovesse portarsi a 22, la vittoria a Pescara diventerebbe essenziale per stare tranquilli: altrimenti 6 giorni dopo i biancorossi non dovranno soltanto battere Follonica, ma anche sperare in un ulteriore successo dell’Ambra nel confronto casalingo con la stessa Ogan Pescara. In questa situazione così intricata, non è da escludere nemmeno uno scenario che vede Casalgrande, Ambra e Pescara al capolinea con 21 punti ciascuna: in tal caso a retrocedere sarebbero gli abruzzesi, poichè in svantaggio nella classifica avulsa relativa agli scontri diretti.

Mattia Lamberti: nell’andata contro Pescara il capitano casalgrandese ha messo a segno 7 reti, mentre sabato scorso contro il Campus Italia ne ha siglate ben 14. Domenica ci sarà anche lui, dopo il ricorso vinto dal club biancorosso

QUI MODULA. Quella che si presenterà al pala Giovanni Paolo II sarà una Modula che dovrà fare a meno di Emanuele Seghizzi: nei giorni scorsi il suo rientro veniva dato come ampiamente probabile, ma adesso le speranze di poterlo schierare sono svanite in modo pressochè completo. Come è noto, il terzino biancorosso ha rimediato un infortunio al naso durante la vittoriosa trasferta del 2 aprile a Prato: lui potrebbe giocare soltanto con un’apposita maschera protettiva, che tuttavia non viene consentita dai regolamenti. In compenso, Mattia Lamberti sarà regolarmente schierabile: mercoledì il Giudice sportivo gli aveva infatti comminato una giornata di squalifica, che tuttavia è stata revocata dopo il vittorioso ricorso presentato dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande. In prima istanza, il Giudice sportivo aveva rilevato “frasi irriguardose nei confronti degli arbitri” che il capitano avrebbe pronunciato sabato scorso al termine della partita contro il Campus Italia. A quel punto il club casalgrandese ha presentato un ricorso d’urgenza: venerdì sera la Corte sportiva d’appello della Figh ha annullato il turno di stop inflitto a Lamberti, affermando “l’incompetenza del Giudice sportivo a decidere sulla condotta in esame”. Sulla vicenda dovrà pronunciarsi in seguito la Procura federale, a cui sono stati trasmessi tutti gli atti del caso: intanto, però, a Pescara il terzino e goleador della Modula potrà regolarmente scendere in campo.

Matteo Corradini, allenatore della Modula

“Siamo davvero felici per l’accoglimento del ricorso, poichè la squalifica risultava oggettivamente difficile da comprendere – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Modula – Infatti, nessuno di noi si è rivolto ai direttori di gara in modo offensivo o canzonatorio. La presenza di Lamberti dà ulteriore slancio alle nostre speranze di vittoria, inutile negarlo: tuttavia, come detto nei giorni scorsi, io mi sarei tenuto ben lontano dalle polemiche anche se il ricorso fosse stato rigettato. Per il resto, la pur importantissima defezione di Seghizzi non può costituire un alibi dietro cui nascondersi: il nostro organico ha ugualmente i mezzi per puntare al successo con efficacia e convinzione. Il compito sarà di notevole difficoltà, ma non certo impossibile: ho buone ragioni per prevedere una prova di spessore da parte di tutti i nostri giocatori, compresi i più giovani”. Oltre a quella che riguarda il capitano, un’altra buona notizia è rappresentata da Andrea Strozzi: sabato scorso a Chieti il pivot aveva accusato noie al ginocchio sul finale di gara, un inghippo che lo aveva costretto ad abbandonare la sfida. Tuttavia, ora il problema può dirsi risolto: Strozzi si sta regolarmente allenando, e domenica sarà della partita.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

A proposito del duello con il Campus Italia, Kevin Ricciardo è stato sicuramente tra i migliori in campo: i suoi ripetuti interventi hanno contribuito a fare la differenza, propiziando la preziosa affermazione della Modula. Inoltre, l’estremo difensore biancorosso ha trovato il gol da porta a porta: una prodezza che ormai rappresenta una vera specialità del suo repertorio pallamanistico. “Sono soddisfatto per la prova che ho saputo fornire, ma ritengo che i meriti non siano soltanto miei – evidenzia Ricciardo – Chi ha seguito la partita sa bene come sono andate le cose: l’intera squadra ha giocato una gara corale e di grande efficienza, grazie al fortissimo contributo che ciascuno di noi è stato in grado di fornire. Un contributo davvero a 360 gradi: siamo stati all’altezza della situazione sul piano della qualità tecnica, sul piano delle energie fisiche e anche per quanto riguarda la tenuta psicologica. In occasioni precedenti, troppe volte ci era capitato di giocare con intensità e concentrazione soltanto per 20-30 minuti – rimarca il portiere della Modula – Viceversa, contro il Campus Italia abbiamo avuto un comportamento impeccabile: attenzione, concentrazione e tenacia dal 1′ fino al 60′, senza mai mollare la presa nemmeno per un solo istante. Per quanto riguarda il gol che ho segnato, come sapete quest’anno si tratta della mia quarta realizzazione personale: le altre 3 risalgono allo scorso 23 ottobre, quando abbiamo espugnato il parquet toscano dell’Ambra Poggio a Caiano. In passato, varie volte sono stati i colleghi di ruolo avversari a trovare il gol mentre la mia porta era sguarnita: a quanto pare, da lì ho tratto buoni insegnamenti per imparare a fare la stessa cosa con loro…”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini in fase di tiro

Negli istanti conclusivi, Tommaso De Angelis ha avuto tra le mani il rigore del possibile pareggio: tuttavia il pur valente tiratore azzurro ha mandato la palla a sbattere sul palo a destra di Ricciardo, e così la Modula ha potuto festeggiare 2 punti di platino. “In quel frangente, non ho avuto spazio per fare chissà quali valutazioni o nutrire chissà quali paure – racconta Ricciardo – L’unico pensiero era quello di neutralizzare il rigore, cercando pure di disorientare il tiratore: è andata bene, e ora possiamo guardare alla prossima sfida con nuovo slancio”.

Nella foto, Emanuele Seghizzi: a Pescara il terzino biancorosso non giocherà

Ricciardo procede quindi a descrivere le prospettive in vista della cruciale trasferta di Pescara: “Molto bene la presenza di Lamberti – sottolinea il portiere classe 2000 – D’altro canto l’assenza di Seghizzi è un ostacolo non da poco, e se affermassi il contrario sarebbe una spudorata bugia: in una situazione come quella che ci attende, qualsiasi contributo da parte di ogni singolo giocatore riveste infatti un’importanza basilare. Tutto questo senza dimenticare altri fattori, che di certo possono crearci ostacoli: per raggiungere Pescara dovremo effettuare un viaggio di circa 430 chilometri, e non si tratta affatto di una passeggiata. Poi, non vanno dimenticati i numeri che caratterizzano i padroni di casa: l’Ogan insegue il nostro stesso obiettivo, e per giunta ha la maiuscola occasione di compiere davanti al proprio pubblico un notevole passo avanti verso la salvezza. Tutti noi ci aspettiamo quindi di trovare avversari arcigni, concreti e determinati: d’altro canto abbiamo ben chiare le insidie che ci attendono, e ciò rappresenta la base giusta su cui costruire ragionevoli speranze di successo. Inoltre, concordo con l’allenatore quando parla della necessità di non accampare alibi – prosegue Ricciardo – Con tutto il rispetto per Pescara, questa Modula merita di rimanere in A2 e ora è arrivato il momento di dimostrarlo. Meritare la seconda serie significa anche fronteggiare con efficacia i momenti decisivi dell’annata”.

Da sinistra, l’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli e il pivot Alessandro Lenzotti

“Il clima all’interno del nostro gruppo è davvero quello giusto per provare a mettere a segno l’impresa – aggiunge il guardiano biancorosso – Il tasso di carica agonistica e di motivazione è davvero molto elevato, specie dopo il grande successo contro il Campus Italia: del resto siamo stati capaci di avere la meglio sui nazionali Under 17, e ciò la dice lunga sul reale valore di squadra che noi possiamo esprimere. Ripetendo lo stesso livello della prova fornita al Centro Tecnico Federale di Chieti, sono convinto che avremo buone possibilità di prevalere anche nella durissima trasferta di Pescara. Ogni partita fa storia a sè, come sempre: tuttavia a dicembre abbiamo superato l’Ogan per 34-28 nel confronto di andata al pala Keope, e si tratta di un precedente stagionale che a mio parere ha comunque un rilevante significato. Ora in vista di domenica servono fiducia e autostima, doti che non ci mancano”.

Michele Mastrangelo, allenatore dell’Ogan Pescara

QUI PESCARA. L’Ogan Pescara si sta avvicinando alla grande sfida del 1° Maggio sospinto dal suo eloquente motto “Ohana”: un’espressione hawaiana, che significa “famiglia”. “E’ uno slogan che dice parecchio sul modo in cui dovremo affrontare la sfida – commenta il trainer abruzzese Michele Mastrangelo Per affrontare in modo vittorioso di un’avversaria ostica come la Modula Casalgrande, serviranno una compattezza e uno spirito di squadra davvero ai massimi livelli. Siamo quindi al lavoro per esprimere una pallamano convincente e corale, senza dare eccessivo spazio alle giocate di carattere individuale: se sapremo essere gruppo nel vero senso del termine, svilupperemo una ragnatela di gioco che sarà molto difficile da scandagliare per i biancorossi. Quanto al resto credo proprio che la nostra indole sarà quella giusta, ben lontana da ogni possibile rilassatezza o supponenza. Da sportivo, sono felice per la prospettiva di affrontare anche Lamberti: inoltre, credo che la defezione di Seghizzi non affievolirà affatto la grinta di Casalgrande. Al contrario ritengo che la squadra di Corradini saprà addirittura ricavarne un’ulteriore carica motivazionale, perchè tutti daranno il 200% per sostituire al meglio il terzino biancorosso. Comunque sia in occasioni come questa il pronostico è sempre 1X2, indipendentemente dai nomi in campo. Peraltro, anche noi siamo stati interessati dal tema delle assenze – rimarca il tecnico biancoazzurro – Domenica ci presenteremo con tutta l’attuale rosa disponibile: d’altro canto, tra impegni di lavoro e problematiche varie, a gennaio abbiamo perso ben 4 titolari 3 dei quali terzini”.

Kristian Toro, ala della Modula

Domenica scorsa 24 aprile, l’Ogan ha riportato una brillante affermazione interna su Chiaravalle: 23-16. Il terzino/pivot pescarese Francesco Rigante si è laureato miglior realizzatore dell’incontro, con 9 centri al proprio attivo. “Una vittoria meritata e galvanizzante, che ci proietta con convinzione verso il duello con la Modula – sottolinea Mastrangelo – In vista di domenica, le fatiche legate ai 430 chilometri da percorrere possono farsi sentire: a dicembre il lungo viaggio per raggiungere il pala Keope ha in parte inciso sul nostro rendimento in quella partita, e ora potrebbe essere lo stesso per la Modula. D’altro canto con un successo Casalgrande chiuderebbe il discorso, mentre viceversa una nostra vittoria non ci permetterebbe ancora di festeggiare la salvezza matematica: dunque i biancorossi hanno un consistente vantaggio numerico rispetto a noi, che forse potrà rivestire una sua valenza nell’economia dell’incontro. Ad ogni modo di fronte si troveranno due squadre in cerca di punti e riscatto, perchè per varie ragioni non sono riuscite a esprimere tutto il rispettivo potenziale pallamanistico: Ogan e Modula hanno assetti pienamente all’altezza dell’A2, e quindi speravo proprio di non arrivare a un simile crocevia. A questo punto… vinca il migliore!”

Nella foto a inizio pagina, il portiere biancorosso Kevin Ricciardo in azione. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, un’eroica Modula conquista i 2 punti sul parquet del Campus Italia. Corradini: “Ottima prova, anche sul piano della mentalità. Salvezza più vicina, ma non siamo ancora fuori dal vortice”

CAMPUS ITALIA – MODULA CASALGRANDE 26 – 27

CAMPUS ITALIA: Medicina 5, De Ruvo 2, Cioni, Carabulea, Zanon Croze 2, Battaglia, Dello Vicario, De Angelis 8, Fragnito 4, Cavo, Scarcelli (P), Andreotta, Wierer, Manojlovic 5, Rossi, Lubinati (P). Allenatore: Riccardo Trillini.

MODULA CASALGRANDE: Id-Ammou 1, Ferrari, Lamberti 14, Lenzotti 2, Rosolia (P), Giubbini 1, Ricciardo (P) 1, Oliva, Toro K. 3, Strozzi 4, Zironi, Prodi 1, Capozzoli, Ravaglia, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Vasile e Alessandrini Biondi.

NOTE: primo tempo 14-12. Rigori: Campus Italia 5 su 7, Modula Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Campus Italia 3, Modula Casalgrande 3. Espulso al 29’st Ferrari (M) per intervento su De Angelis.

La Modula Casalgrande a tavola dopo la vittoria al Centro Tecnico Federale di Chieti

Serata da incorniciare per la Modula Casalgrande: di certo la permanenza nella categoria non può ancora dirsi raggiunta, ma i pallamanisti biancorossi hanno comunque effettuato un passo avanti prezioso e davvero rilevante nel cammino verso l’agognata salvezza. Sabato 23 aprile, al pala Santa Filomena di Chieti, si è giocato per la terzultima giornata della serie A2 maschile: la formazione allenata da Matteo Corradini ha conquistato due punti che valgono più dell’oro, prevalendo sul vivace e mai distratto Campus Italia. La compagine federale comprende gli azzurri Under 17, che si stanno preparando agli Europei U18 previsti per la prossima estate in Montenegro: pur occupando un tranquillo e gratificante 6° posto in classifica, i padroni di casa hanno interpretato la gara senza concedere il benchè minimo sconto agli avversari. Come era prevedibile, la Modula si è quindi trovata ad affrontare una realtà di ricca di energie e talento: tuttavia gli ospiti hanno fornito una prova di straordinario livello, sia per quanto riguarda la qualità del gioco espresso sia sotto l’aspetto dell’indole caratteriale.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Kristian Toro e il terzino Younes Id-Ammou

In tante occasioni durante questo campionato, i casalgrandesi hanno giocato come meglio sanno fare soltanto per 20-25 minuti: un esempio lampante in tal senso è rappresentato dalla sfida interna di 15 giorni prima contro il Lions Teramo. Al pala Keope, contro gli abruzzesi, la Modula ha destato buone impressioni soltanto fino al 20′ per poi lasciare campo libero alle manovre dei “Leoni”: questa volta, invece, la sfida ha seguito un andamento ben differente. Il Campus Italia non ha mai mollato la presa, ma la Modula non è certo stata da meno in quanto a concentrazione e combattività: Lamberti e soci hanno saputo affrontare la gara con la fibra che serviva, mettendo in campo un’apprezzabile continuità di rendimento e una forte dose di attenzione anche ai minimi particolari. Tutte doti che gli ospiti hanno manifestato dal 1′ fino al 60′, senza passaggi a vuoto nè distrazioni: è nato così un successo sofferto ma comunque meritato, che rappresenta un vero toccasana pure per quanto concerne morale e autostima.

Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale Riccardo Prodi

Parlando più nel dettaglio dei punteggi parziali, gli azzurri sono partiti sùbito in quarta: per contro, la Modula non si è fatta nè sorprendere nè demoralizzare. Gara giocata su buona intensità da entrambe le formazioni: al 10′ il Campus Italia era avanti 6-4, mentre al 20′ i biancorossi guidavano sul 9-10. Sul finire della frazione, la squadra guidata da Riccardo Trillini e dal suo vice Pasquale Maione ha piazzato un mini-allungo portandosi sul 13-10 in proprio favore: tuttavia la compagine di Corradini è riuscita a reagire in modo tanto immediato quanto efficace, limando lo svantaggio fino al 14-12 dell’intervallo.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Durante la ripresa, l’equilibrio non ha accennato a spezzarsi: Campus Italia avanti 18-17 al 40′ e 23-21 al 50′. Il punteggio è rimasto in bilico anche nei minuti finali: tuttavia, nelle fasi conclusive la Modula ha dimostrato di avere quell’artiglio vincente in più per piazzare il sorpasso ribaltando le sorti dell’incontro. Nella fattispecie, al 54′ i biancorossi hanno riguadagnato la parità su 24-24: a seguire Casalgrande ha sempre guidato nel punteggio fino al termine, con un margine oscillante tra 1 e 2 gol. A tempo scaduto il tabellone segnava 26-27 a favore di Casalgrande, ma per i festeggiamenti biancorossi è stato necessario attendere ancora qualche istante: dopo l’intervento di Ferrari su De Angelis proprio sulla sirena, gli arbitri hanno comminato il rosso all’ala casalgrandese e il rigore al Campus Italia. Sulla linea dei 7 metri si è presentato lo stesso De Angelis, che quindi avrebbe potuto piazzare il punto del pari: tuttavia un ottimo Ricciardo ha saputo ipnotizzare il fromboliere azzurro, che così ha mandato la sfera a stamparsi sul palo a destra del portiere. Il 26-27 finale è stato quindi confermato in modo definitivo, e così la Modula ha finalmente potuto manifestare tutta la propria esultanza per una vittoria di straordinaria importanza.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

A livello individuale tutti i protagonisti casalgrandesi hanno meritato eccellenti valutazioni, nessuno escluso: una menzione particolare va senza dubbio al capitano Mattia Lamberti, che con i suoi 14 centri si è reso autore di una tra le sue migliori prove stagionali. Discorso analogo per il già citato Kevin Ricciardo, che a Chieti ha piazzato una lunga e pregevole serie di interventi abbassando la saracinesca in svariate occasioni: durante la ripresa l’estremo difensore della Modula ha inoltre segnato un gol da porta a porta, evento che per lui non rappresenta certo una novità. Da evidenziare poi il confortante rientro di Younes Id-Ammou, che al pala Santa Filomena è tornato a calcare il parquet di gioco dopo aver risolto il recente infortunio alla caviglia.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

“Questa volta non ho alcuna critica da rivolgere ai nostri ragazzi – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – L’intera squadra è stata capace di interpretare la gara proprio come mi aspettavo. Anche se in varie occasioni abbiamo fornito prove al di sotto del nostro potenziale, noi siamo comunque una squadra che sa giocare a pallamano: qui a Chieti se ne è avuta una chiara e inequivocabile dimostrazione. La vittoria è arrivata al termine di un confronto che ha richiesto un impegno di elevatissimo livello: davvero abbondante il dispendio di energie, sia fisiche sia mentali. D’altro canto questa Modula non ha mai mollato la presa, nemmeno per un secondo: sono due punti di primissimo piano, specie considerando l’indubbio valore di chi avevamo di fronte. Nel duello di andata, disputato il 4 dicembre, il Campus Italia aveva sbancato il pala Keope per 27-31: rispetto a quell’occasione trovo che gli azzurri siano addirittura migliorati, in primo luogo sul piano della prestanza fisica. Ad ogni modo, i numeri e le prerogative degli avversari non hanno minimamente scalfito la nostra ferrea volontà di cercare il blitz: Ricciardo e Lamberti trascinatori, ma stiamo comunque parlando di un successo che deriva dalla tenacia e dall’efficienza messe in campo dall’intera squadra”.

Il terzino/centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

L’entusiasmo della Modula è più che comprensibile: tuttavia adesso non bisogna certo abbondare con l’euforia. Il prossimo turno prevede infatti lo scontro diretto sul campo dell’Ogan Pescara, diretta concorrente in chiave salvezza: appuntamento domenica prossima 1° Maggio, in terra abruzzese. “Non è finita, e tutti ne siamo ben consapevoli – ha ricordato Corradini – I 2 punti ottenuti con il Campus Italia ci permettono di affrontare la trasferta di Pescara con un filo di tranquillità in più: tuttavia non è affatto il caso di sentirsi già salvi, poichè davanti a noi c’è una sfida che può davvero rappresentare lo snodo decisivo per eccellenza. Sulla carta, l’Ogan dispone di un organico meno altisonante rispetto al Campus Italia: tuttavia, ciò non significa affatto che avremo vita facile. Domenica affronteremo infatti una realtà animata dallo stesso obiettivo che contraddistingue anche noi: si tratta quindi di una squadra che lotterà in modo paziente e arcigno su ogni singolo pallone. Il nostro successo sugli azzurri fa sicuramente ben sperare, ma ora come ora non è certo il caso di trarre conclusioni affrettate – ha rimarcato Corradini – Nelle scorse settimane, siamo caduti in un vero e proprio vortice pericoloso: ora ne vediamo l’uscita, ma quell’uscita deve ancora essere raggiunta con parecchio lavoro”. Il tecnico casalgrandese ha quindi fatto il punto sull’infermeria: “Sono da valutare le condizioni del pivot Andrea Strozzi, che sul finire della sfida è uscito a causa di un ginocchio dolorante. In compenso, come annunciato nei giorni scorsi, a Pescara si profila l’importantissimo rientro di Emanuele Seghizzi”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 24° turno sono Lions Teramo-Starfish Follonica 31-27, Ambra Poggio a Caiano-Romagna 21-28, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Santarelli Cingoli 33-32, Prato-Verdeazzurro Sassari 24-43, Ogan Pescara-Chiaravalle 23-16 e Camerano-Bologna United 29-27.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 45 punti; Romagna 44; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 31; Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Campus Italia 24; Camerano 23; Chiaravalle e Starfish Follonica 22; Ambra Poggio a Caiano 20; Modula Casalgrande 19; Ogan Pescara 18; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto a inizio pagina, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti in azione. La foto della cena è stata realizzata da Valentino Canelli, mentre le altre presenti in questa pagina sono di Monica Mandrioli.

A2 maschile, Modula a Chieti per il delicato confronto con il Campus Italia. Ravaglia: “Una certa tensione c’è, ma meglio così. Guai se non sentissimo l’importanza della sfida”

La serie A2 di pallamano maschile torna alla ribalta dopo la pausa pasquale, e la Modula Casalgrande sa bene di avere margini di errore ridotti praticamente al minimo: al termine del campionato mancano soltanto 3 giornate, e i biancorossi devono difendere l’esile ma significativo margine di vantaggio che li separa dalla zona retrocessione. Il terzultimo posto dista soltanto un punto da Lamberti e soci: quindi da ora in avanti ogni singolo pallone avrà un’importanza a dir poco decisiva, almeno per quanto riguarda le prossime due sfide.

Il 1° Maggio la formazione allenata da Matteo Corradini farà visita alla Ogan Pescara, che in questo momento è la diretta inseguitrice della Modula: prima, però, l’agenda biancorossa ha in serbo un altro appuntamento di assoluto rilievo. Sabato 23 aprile, dalle ore 17.30, i casalgrandesi saranno di scena al pala Santa Filomena di Chieti: il Centro Tecnico Federale sarà il teatro del duello con il Campus Italia. L’organico di casa raccoglie gli azzurri Under 17, che stanno affrontando la serie A2 come preparazione agli Europei Under 18 che si svolgeranno la prossima estate in Montenegro. Gli arbitri designati per dirigere il confronto sono Valentin Vasile e Marco Alessandrini Biondi: l’incontro sarà visibile in diretta attraverso il canale Youtube e la pagina Facebook della Federazione (Figh).

Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande

“Proveniamo da una sconfitta che costituisce una innegabile fonte di delusione – commenta Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande – Mi riferisco ovviamente al ko di sabato 9 aprile, quando Teramo ha espugnato il Keope col punteggio di 26-31. Per noi quella sfida era davvero un’occasione d’oro: inoltre gli abruzzesi si sono presentati con 11 giocatori contati, e dunque a maggior ragione avremmo dovuto fornire una prova di ben altro spessore. Purtroppo, siamo riusciti a esprimere un tipo di manovra efficiente e corale soltanto nei primi 20 minuti: a seguire ci siamo letteralmente disuniti, lasciando da parte il gioco di squadra per affidarsi in maniera eccessiva alle giocate individuali. Di certo le assenze degli infortunati Seghizzi e Id- Ammou ci hanno creato qualche problema, ma al tempo stesso non possono certo costituire una pezza giustificativa a cui attaccarsi. Le prime fasi della gara contro Teramo dimostrano in modo chiaro che noi siamo una squadra ricca di qualità, sia sul piano tecnico sia sotto il profilo caratteriale: si tratta però di doti che vanno proposte lungo tutti i 60 minuti, senza esitazioni nè distrazioni. In vista del confronto con il Campus Italia, l’obiettivo preciso e irrinunciabile da raggiungere sta proprio nell’ottenere un’efficace continuità di rendimento nel corso dell’intera partita: dobbiamo crederci, perchè non credo affatto che sia una meta così difficile da ottenere”.

Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva

Secondo il terzino/centrale di Cacciola, la pausa ha fatto bene: “La sosta agonistica pasquale ci ha permesso di recuperare forze molto preziose, sia fisiche sia mentali – sottolinea Ravaglia – Quando si vive un finale di campionato così combattuto e di esito così incerto, uno stop è sempre bene accetto. Abbiamo fatto il punto della situazione in maniera approfondita e io credo efficiente, in modo da arrivare a Chieti con il migliore assetto possibile. La tensione c’è, inutile negarlo, ma di per sè ritengo che non sia affatto di un problema: al contrario, si tratta di uno stato d’animo che potrà portarci a essere ancora più concentrati e precisi. Tutti noi teniamo parecchio a ciò che facciamo, e dunque guai se non sentissimo l’importanza della trasferta di Chieti: sabato dovremo però evitare di trasformare la tensione in paura, e dunque dovremo necessariamente avere un approccio alla partita deciso e concreto fin dai primissimi minuti”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

La contesa di andata risale allo scorso 4 dicembre, quando il Campus Italia ha sbancato il pala Keope con il punteggio di 27-31. Nell’occasione tra gli azzurri si sono distinti soprattutto Tommaso De Angelis (10 reti) e Sebastian Carabulea (8 sigilli): alla Modula non sono invece bastati i 9 sigilli di Emanuele Seghizzi e gli 8 messi a segno dal capitano Mattia Lamberti. A proposito di Seghizzi, a Chieti il terzino casalgrandese sarà assente sempre a causa del recente infortunio al naso: il suo rientro in campo è previsto per il 1° Maggio a Pescara. Inoltre contro il Campus Italia i biancorossi dovranno fare a meno di Mattia Bacchi, bloccato da impegni personali: resta inoltre un punto interrogativo su Mattia Cocchi, alle prese con alcuni acciacchi fisici. In compenso, la Modula potrà contare su un grande ritorno: si tratta di Younes Id-Ammou, che al pala Santa Filomena tornerà finalmente schierabile dopo avere smaltito il recente infortunio alla caviglia.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini (in maglia bianca) mentre parla alla squadra

“Le nostre assenze saranno senza dubbio pesanti, ma come detto niente alibi – aggiunge Gianluca Ravaglia – Peraltro, il ritorno di Id-Ammou saprà senz’altro dare nuovo e prezioso slancio al tipo di pallamano che esprimeremo. Il Campus Italia è una selezione azzurra, e ciò è già sufficiente per descriverne il buon valore: peraltro i nostri prossimi avversari provengono da 4 successi consecutivi, e dunque stanno attraversando un momento davvero pregevole. Non sono certo qui a dire che avremo un compito semplice: d’altro canto abbiamo i mezzi per provare a piazzare il blitz, e continuo a credere fermamente che il nostro atteggiamento avrà un’importanza di primissimo piano nel delineare il punteggio finale. Se a Chieti dovessimo imporci, di certo non potremmo ancora cantare vittoria in chiave salvezza: d’altro canto, per noi i 2 punti costituirebbero un balzo in avanti di straordinaria importanza verso la permanenza nella categoria. Ad attenderci c’è quindi un impegno davvero complesso, ma anche molto motivante: per quelle che sono le mie previsioni, credo che il forte valore della posta in palio ci darà una spinta in più nello sviluppare l’indole giusta”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Il terzino/centrale biancorosso spende poi qualche parola sui temi di carattere personale: “Durante la stagione, speravo di avere maggiore spazio – spiega il classe 2003 – Tuttavia nelle ultime partite il minutaggio a mia disposizione è aumentato: sono davvero felice per la fiducia che l’allenatore e i compagni di squadra stanno riponendo nei miei confronti. L’intenzione che mi guida è sempre quella di crescere e perfezionarmi: non si tratta affatto di una frase di circostanza, specie in un momento come questo. Quando si insegue la salvezza, ogni piccolo miglioramento da parte dei singoli giocatori può contribuire in modo rilevante a centrare l’agognato obiettivo”.

Da sinistra il pivot azzurro Ivano Rossi e il viceallenatore Pasquale Maione, qui ritratti al pala Keope durante la partita di andata del 4 dicembre scorso

QUI CAMPUS ITALIA. La compagine federale è allenata da Riccardo Trillini, mentre il suo vice è il grande ex biancorosso Pasquale Maione. “Penso proprio che il nostro bilancio sia contraddistinto da tinte liete e confortanti – commenta appunto Maione – All’inizio avevamo ambizioni un po’ più alte in termini di classifica, poi nel corso delle settimane e dei mesi abbiamo ridimensionato le aspettative: non perchè i nostri ragazzi siano scarsi, tutt’altro, ma perchè il livello complessivo di questo girone B si è rivelato davvero molto alto. Basti pensare alla presenza di due super potenze come Cingoli e Romagna, ma non solo: all’interno del raggruppamento si è vista e si sta tuttora vedendo parecchia buona pallamano, anche da parte delle formazioni che non sono entrate nella griglia play off. Nonostante il difficile compito, e i tanti problemi legati agli infortuni, questo Campus Italia ha comunque saputo effettuare un apprezzabile percorso di crescita – sottolinea il viceallenatore – Noi non abbiamo giocatori più esperti che possano trascinare la squadra nei frangenti delicati delle varie partite: i ragazzi devono risolvere le difficoltà puntando soltanto sulle proprie forze. Tra gli obiettivi del lavoro che stiamo portando avanti, c’è quello di dare all’intero organico la capacità di affrontare con successo i momenti decisivi di ogni sfida: quest’anno ci sono stati molti passi avanti in tal senso, e puntiamo a concretizzarne altri nelle poche partite che ancora ci dividono dalla fine del campionato. La nostra è la prima esperienza di Campus federale italiano a livello maschile: alcuni angoli sono ancora da smussare, ma i vantaggi si sono rivelati ben superiori rispetto alle difficoltà. Sabato saremo quasi al completo: mancherà soltanto il portiere Albanesi, che si è infortunato durante la sfida persa a Camerano lo scorso 13 marzo”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

Maione si sofferma quindi sulla Modula Casalgrande: “Da parte dei biancorossi mi aspettavo una stagione più tranquilla – afferma il grande ex di turno – Credo che la Modula abbia perso punti preziosi soprattutto nei confronti casalinghi. D’altro canto, il discorso che ho fatto prima sull’alto livello del girone vale pure in chiave salvezza: il contesto generale del tabellone si presenta quanto mai impegnativo, e dunque lottare per conservare il posto in A2 è un compito ben lungi dall’essere semplice. La Modula ha individualità di pregio, ma ritengo che la vera chiave di volta dei biancorossi non stia nei singoli giocatori: la compagine allenata da Matteo Corradini sa essere davvero competitiva quando gioca di squadra nel senso più autentico del termine, evitando di puntare troppo sui singoli elementi”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

“Adesso Casalgrande si trova a dover giocare con la classica “spada di Damocle” sulla testa – prosegue Maione – Non è certo un problema da poco soprattutto in vista della trasferta di Pescara, che probabilmente sarà determinante per entrambe le contendenti. Il vantaggio del fattore-campo può contare, e dunque l’Ogan parte con qualcosa in più dal punto di vista del pronostico: in compenso la Modula ha comunque i mezzi per farsi valere, e dunque i biancorossi non hanno alcun motivo per lasciarsi scoraggiare proprio adesso. Del resto, i pregi della Modula a livello di energie e combattività sono emerse anche nella sfida di andata contro di noi: la vittoria al pala Keope ci è costata parecchia fatica, e siamo riusciti a concretizzarla soltanto dopo una gara giocata sostanzialmente alla pari”.

L’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 23 aprile si giocheranno anche Lions Teramo-Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano-Romagna e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Santarelli Cingoli. La 24esima giornata si completerà poi domenica 24/4 con i posticipi Prato-Verdeazzurro Sassari, Ogan Pescara-Chiaravalle e Camerano-Bologna United.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 45 punti; Romagna 42; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 29; Tecnocem San Lazzaro di Savena 26; Campus Italia 24; Starfish Follonica e Chiaravalle 22; Camerano 21; Ambra Poggio a Caiano 20; Modula Casalgrande 17; Ogan Pescara 16; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

In alto, un’altra immagine di Gianluca Ravaglia. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula perde anche con Teramo e getta via un’altra maiuscola occasione. Corradini: “Un ko che mi lascia senza parole. La mentalità deve migliorare e pure in fretta”

MODULA CASALGRANDE – LIONS TERAMO 26 – 31

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari, Lamberti 4, Lenzotti, Rosolia (P), Giubbini 9, Ricciardo (P), Oliva 2, Toro K. 3, Strozzi 4, Zironi 1, Prodi, Bacchi 1, Capozzoli, Ravaglia 2, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

LIONS TERAMO: D’Argenio, Di Marcello A. 2, Murri 8, Toppi 3, Bellia, De Angelis M. (P), Michini, Ciutti, Camaioni 4, Di Battista Rodi 8, Forlini 6. Allenatore: Marcello Fonti.

ARBITRI: Rhim e Plotegher.

NOTE: primo tempo 14-17. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 6, Lions Teramo 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Lions Teramo 3.

La Modula Casalgrande ha perso un’altra consistente occasione per ottenere punti molto preziosi. E’ vero che i pallamanisti di casa hanno dovuto fare i conti con le pesanti defezioni di Emanuele Seghizzi e Younes Id-Ammou, entrambi infortunati: tuttavia il Lions Teramo si è presentato al pala Keope con un assetto letteralmente decimato dalle assenze, e dunque la sfida contro gli abruzzesi poteva davvero essere una ghiotta opportunità per compiere un rilevante passo avanti in chiave salvezza. Invece, niente di tutto questo: i beniamini locali si sono resi protagonisti di un buon avvio di gara, ma poi hanno perso la bussola lasciando così campo libero ai generosi sforzi della formazione ospite. Nonostante tutto, i numeri della classifica continuano a dar ragione ai casalgrandesi: con la contemporanea sconfitta dell’Ogan Pescara a Chieti contro il Campus Italia, la formazione allenata da Matteo Corradini continua a stazionare un punto al di sopra della zona retrocessione. Se il campionato di serie A2 maschile terminasse oggi, Lamberti e soci sarebbero salvi: tuttavia restano altri tre turni, e dunque le insidie restano ancora parecchie.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

La gara di sabato 9 aprile era dunque valevole per il 23° turno: come detto il confronto è iniziato davvero bene per la Modula, che nel primo quarto d’ora ha saputo assumere le redini dell’incontro con notevole autorità. Al 10′ Casalgrande era avanti 8-5, parziale che rispecchia fedelmente quanto visto fino a quel momento: i padroni di casa sono rimasti in vantaggio anche nei minuti successivi, fino al 18′ quando Teramo ha riacciuffato gli avversari sul 10-10. Due minuti più tardi la squadra di Corradini si è di nuovo avvantaggiata portandosi sull’11-10, ma poi il copione della gara ha subìto un netto e inequivocabile stravolgimento: infatti le fasi successive sono state caratterizzate dal predominio dei “Leoni”, sempre avanti nel punteggio fino al termine. Nella fattispecie il primo tempo si è chiuso sul 14-17 a favore degli ospiti: al 40′ il margine dei teramani era più sottile (20-21), ma poi gli ospiti hanno trovato senza troppi problemi la strada per domare una Modula piuttosto opaca e a tratti perfino distratta. A dieci minuti dal termine, la compagine diretta da Marcello Fonti aveva 4 gol di vantaggio sul 22-26: da lì in avanti il Lions è addirittura riuscito a incrementare il proprio margine, fino ad arrivare a un 26-31 finale che fotografa in modo fedele l’andamento della partita.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula

A livello individuale, nei ranghi della Modula spiccano comunque i 9 gol messi a segno dal generosissimo terzino/centrale Marco Giubbini: bene pure il pivot Eugenio Oliva e l’estremo difensore Kevin Ricciardo, che più volte si è reso autore di apprezzati interventi a difesa della porta casalgrandese. Tra i teramani impossibile ignorare la prova di un vivace Alessandro Murri, che peraltro aveva avuto un ruolo di primo piano anche nel successo Lions durante la sfida di andata: in forte evidenza anche Federico Di Battista Rodi.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

“Sono davvero senza parole – ha commentato a fine gara un amareggiato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Questa era un’occasione d’oro per cogliere due punti di importanza davvero straordinaria: con un Lions Teramo in assetto così incompleto, la vittoria non poteva affatto sfuggirci. Invece, ancora una volta siamo incappati in una prova sottotono e decisamente inconcludente: di fatto i nostri ragazzi hanno giocato soltanto nel primo quarto d’ora, poi abbiamo smesso di impegnarci lasciando gli avversari liberi di spadroneggiare. Tutto questo è davvero sconcertante: io continuo a credere nelle nostre potenzialità in chiave salvezza, perchè tecnicamente non ci manca nulla per restare in A2. D’altro canto, l’atteggiamento deve migliorare con assoluta urgenza: se ripeteremo la prova fornita contro Teramo, andremo incontro a una tripla sconfitta sicura con conseguente retrocessione in B”. Durante la sfida si è temuto per le condizioni di Marco Giubbini e Riccardo Prodi, rimasti a terra per qualche istante dopo aver subìto due fortuiti scontri di gioco: “Tuttavia, in nessuno dei due casi si è trattato di problemi gravi – ha rimarcato Corradini – Peraltro, entrambi sono riusciti a tornare in campo con ampio minutaggio. Sempre a proposito dell’infermeria, Emanuele Seghizzi dovrebbe tornare schierabile già il 1° Maggio per la cruciale trasferta sul campo dell’Ogan Pescara: senza dubbio una notizia molto confortante, che però da sola non basta per coltivare ragionevoli speranze di salvezza. Il concetto va ribadito una volta di più: ora come ora, l’approccio mentale alle singole partite rappresenta la principale urgenza da affrontare. Quando manca la mentalità, non si va proprio da nessuna parte”.

Paolo Canelli, ala/centrale della Modula

All’orizzonte della Modula c’è adesso la pausa pasquale: si tornerà in campo sabato 23 aprile al pala Santa Filomena di Chieti, per il duello contro il Campus Italia. La formazione federale è allenata da Riccardo Trillini, mentre il suo vice è l’ex casalgrandese Pasquale Maione. “Anche questa sosta giunge davvero al momento giusto, permettendoci di recuperare energie fisiche e spero anche psicologiche – ha evidenziato Matteo Corradini – Per sperare di fare risultato nel duello con gli azzurri, sarà necessario estendere fino al 60′ la buona qualità che abbiamo espresso nel quarto d’ora iniziale contro Teramo. Gli alibi sono finiti da parecchio tempo: ora la salvezza è l’unica cosa che conta nell’economia del nostro cammino, e dunque servono punti davvero in fretta”.

Marcello Fonti, allenatore del Lions Teramo

“Ci siamo presentati qui a Casalgrande con numerose assenze causate da impegni di lavoro – ha quindi affermato Marcello Fonti, allenatore del Lions Teramo – Nonostante ciò siamo comunque riusciti a esprimere il tipo di gioco che avevamo provato in allenamento, arrivando così a prevalere contro un’avversaria che continuo a reputare di buon livello. Durante il primo tempo, abbiamo effettivamente faticato a contenere le frizzanti manovre della Modula: tuttavia nella ripresa ci siamo premurati di attuare qualche accorgimento in fase difensiva, e queste modifiche di strategia hanno permesso di affrontare la sfida con efficacia ancora maggiore rispetto a quanto visto in precedenza. Nella fattispecie, dal 30′ in avanti siamo riusciti a contenere parecchio l’azione del sempre vivace goleador Lamberti: ciò ha avuto un ruolo di primo piano nel concretizzare questa vittoria davvero molto significativa”. Fonti si è quindi soffermato su tematiche più generali riguardanti l’intera stagione agonistica: “Da parte nostra nessun rimpianto in chiave play off – ha detto il timoniere abruzzese – Quei due posti spettano di diritto a Cingoli e Romagna, che hanno dimostrato di essere davvero superiori rispetto a tutte le altre rivali. Noi puntiamo a un onorevole 3° posto, che sarebbe veramente un risultato più che egregio. Quanto alla Modula, io in tutta sincerità credo che abbia ottimi motivi per sentirsi già salva: ritengo che a Casalgrande basti soltanto una vittoria per raggiungere il traguardo, e fatico parecchio a credere che la squadra di Corradini possa concludere il campionato con un tris di sconfitte”.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 23esima giornata sono Verdeazzurro Sassari-Camerano 23-19, Campus Italia-Ogan Pescara 32-24, Santarelli Cingoli-Ambra Poggio a Caiano 36-22, Romagna-Chiaravalle 23-11, Starfish Follonica-Prato 44-32 e Bologna United-Tecnocem San Lazzaro di Savena 24-27.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 45 punti; Romagna 42; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 29; Tecnocem San Lazzaro di Savena 26; Campus Italia 24; Starfish Follonica e Chiaravalle 22; Camerano 21; Ambra Poggio a Caiano 20; Modula Casalgrande 17; Ogan Pescara 16; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il trainer casalgrandese Matteo Corradini. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula riceve Teramo. Prodi: “La defezione di Seghizzi è pesantissima, ma abbiamo i mezzi per affrontarla in modo efficiente e senza troppe ansie. Morale alto, perchè sappiamo di poter meritare la salvezza”

Con la vittoria d’oro ottenuta sabato 2 aprile sul campo della cenerentola Prato, la Modula Casalgrande è momentaneamente uscita dalla zona retrocessione: il blitz piazzato in terra toscana ha un valore davvero elevato, sia sul piano della classifica sia per quanto riguarda il morale. La formazione allenata da Matteo Corradini è quindi riuscita a rilanciarsi nel contesto della lotta salvezza: tuttavia il cammino verso l’agognato traguardo si presenta ancora denso di ostacoli, e gli ultimi 240 minuti della stagione agonistica saranno davvero decisivi nel determinare il verdetto biancorosso. Del resto, Lamberti e soci stazionano soltanto un punto al di sopra del terzultimo posto: come è noto, a fine stagione gli ultimi tre gradini della classifica consegnano la discesa in B senza possibilità di appello.

Il duello casalingo in programma per sabato 9 aprile riveste quindi un’importanza cruciale, ancora una volta: a partire dalle ore 20.45, la Modula si confronterà al pala Keope con gli abruzzesi del Lions Teramo. L’imminente sfida sarà valevole per il 23° turno della serie A2 maschile: arbitri Bilel Rhim e Stefano Plotegher. Il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/e/serie-a2-maschile-modula-casalgrande-lions-teramo-tickets-316638302687?aff=ebdsoporgprofile . Inoltre gli spettatori presenti al palazzetto dovranno essere in possesso del Super green pass, come da normative tuttora vigenti per quanto riguarda gli eventi sportivi al chiuso. Non mancherà la consueta diretta integrale: le immagini del confronto verranno trasmesse sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

A sinistra Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande

“Nel duello con Prato, il nostro atteggiamento è senza dubbio tra i principali elementi che hanno contribuito a fare la differenza – commenta Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande – In particolare non siamo mai incappati nell’errore di sottovalutare gli avversari, nemmeno per un solo istante: anche se i toscani sono ultimi a quota 0 e già certi della discesa in B, noi abbiamo affrontato la sfida evitando di farci condizionare dal fatto di avere molti punti in più rispetto a loro. In buona sostanza, è stata una Modula ben lontana da ogni supponenza: una mentalità che ci ha permesso di affrontare l’impegno in modo lucido ed efficace. Prato è partita molto forte proprio come ci aspettavamo: non a caso nel primo quarto d’ora i beniamini locali si sono portati varie volte in vantaggio, sia pure con un solo gol di scarto. Tuttavia, le difficoltà riscontrate in avvio di gara non ci hanno affatto portati a mollare la presa: al contrario riusciti a ricavarne ulteriore slancio e grinta, doti decisive nell’indirizzare la partita a nostro favore con la massima fermezza. Dal 20′ in avanti siamo poi arrivati a conquistare un ampio margine di vantaggio, che però non ci ha mai portati a dormire sugli allori – rimarca Prodi – Viceversa ciascuno di noi ha continuato a manifestare grande vivacità mista a freddezza, gestendo con efficacia ogni situazione e ogni possibile ambizione da parte degli avversari. Sono quindi due punti importantissimi, e il fatto di averli ottenuti contro l’ultima in classifica non ne diminuisce certo il valore. Nonostante ciò che i numeri potrebbero suggerire, Prato non è affatto una squadra-materasso: non lo è a livello tecnico, nè tantomeno per quel che riguarda il carattere”.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Per i casalgrandesi, il blitz piazzato a Prato ha sancito il ritorno alla vittoria dopo ben due mesi senza successi: nonostante ciò, in casa biancorossa non c’è affatto stato tempo per festeggiare. All’orizzonte c’è infatti un calendario che non si preannuncia affatto accomodante: dopo l’incontro interno di sabato 9 con Teramo, la Modula tornerà in campo dopo Pasqua per le ultime tre partite della stagione. Nel dettaglio, sabato 23 la squadra di Corradini sarà a Chieti ospite della formazione federale targata Campus Italia: domenica 1° Maggio spazio quindi alla delicatissima trasferta sul parquet dell’Ogan Pescara, poi sabato 7 il gran finale in casa con la Starfish Follonica.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

Parlando nel dettaglio di Teramo, i “Leoni” non hanno più speranze di disputare gli spareggi promozione: d’altro canto, la compagine guidata da Marcello Fonti punta a chiudere l’annata centrando un 3° posto che sarebbe comunque molto prestigioso. Ora i teramani sono proprio terzi in graduatoria, a pari merito con il Verdeazzurro Sassari: nel duello di andata al pala San Nicolò, la Modula ha rimediato una netta sconfitta col punteggio di 39-25. Il precedente stagionale tra biancorossi casalgrandesi e biancorossi abruzzesi risale allo scorso 27 novembre: nell’occasione Alessandro Murri ha trascinato i padroni di casa con i suoi 11 gol, mentre la Modula ha potuto contare sui 9 centri totalizzati da Emanuele Seghizzi. Purtroppo, quest’ultimo non avrà la possibilità di replicare un rendimento così roboante: sabato scorso il terzino classe ’98 ha infatti riportato una frattura apice delle ossa nasali, maturata durante un fortuito scontro di gioco. Per Seghizzi si profila quindi un mese di stop: nella migliore delle ipotesi, il suo rientro in campo potrà avvenire in occasione del turno conclusivo contro Follonica. Per quel che concerne le altre situazioni relative all’infermeria della Modula, il terzino Younes Id-Ammou è ancora claudicante: la sua presenza nella contesa con il Lions resta quindi in forse, anche se in questi giorni si farà davvero di tutto per poterlo recuperare in tempo. In compenso si profila il rientro del pivot Andrea Strozzi, che sabato scorso è rimasto a riposo precauzionale causa lieve problema al ginocchio.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

“La lunga defezione di Seghizzi non ci voleva proprio, inutile stare qui a negare l’evidenza – sottolinea Riccardo Prodi – Stiamo infatti parlando di un giocatore polivalente nel vero senso del termine: un elemento che sa distinguersi in qualsiasi fase di gioco, tanto in attacco quanto in fase difensiva. Si tratta però di un’assenza che non può affatto diventare un alibi: nella fase che stiamo attraversando, siamo ben distanti dal poterci permettere il lusso di accampare pezze giustificative. Del resto, per noi questa stagione è stata piuttosto problematica dal punto di vista degli inghippi fisici: in varie occasioni gli infortuni ci hanno tolto giocatori di rilievo, e ciò ha certamente generato una dose ancora maggiore di ostacoli da superare. Al tempo stesso, ritengo che il nostro gruppo abbia acquisito una certa abitudine nel fronteggiare assenze anche pesanti: di conseguenza penso che l’attuale situazione non ci colga impreparati, nè sul piano tecnico-agonistico nè per quanto riguarda l’aspetto caratteriale”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Tra l’altro, di recente lo stesso Prodi ha dovuto fermarsi per un periodo non breve: l’infortunio al labbro rimediato nella vittoria casalinga contro il Bologna United lo ha costretto due mesi di stop agonistico, una sosta forzata che è giunta al termine soltanto il 26 marzo durante il ko casalingo con Camerano. “In effetti al momento non sono ancora in grado di reggere per tutti i 60 minuti, ma ora posso comunque giocare e dare un mio preciso contributo – puntualizza il diretto interessato – Comunque sia, io credo che la qualità abbia l’assoluta precedenza sulla quantità: non è importante quanto, ma come si gioca. Restare in campo 10-15 minuti facendo grandi cose è sicuramente meglio che giocare un’intera partita fornendo una prova sottotono”.

Gabriele Ferrari, ala in forza alla Modula

Il centrale classe 2002 si concentra quindi sulle strategie da seguire in vista del duello con il Lions: per la cronaca i teramani provengono dalla sconfitta interna di sabato 2 aprile, 26-29 al cospetto del Campus Italia. “Nella sfida di andata contro di noi, gli abruzzesi mi hanno impressionato soprattutto per quanto concerne l’assoluta concretezza in chiave difensiva – spiega Prodi – Per trovare la via del gol bisognerà davvero fare gli straordinari, e dobbiamo esserne ben consapevoli fin da ora. Quanto al resto, sabato scorso abbiamo subìto solo 28 reti e si tratta di un aspetto che fa senz’altro ben sperare: tuttavia, la cerniera che sappiamo sviluppare intorno alla porta può diventare ancora più solida. Pur nel contesto di una prova generale molto confortante da parte nostra, alcune volte a Prato ci è capitato di subire gol in seguito a palle che gli avversari hanno recuperato: si tratta di reti che potevamo risparmiarci, e che adesso devono servirci da precisa lezione con l’obiettivo di migliorare ancora. La classifica si presenta aperta a ogni scenario, e le incognite rimangono ancora numerose: tuttavia il nostro morale è sempre carico, e il successo di Prato ha senza dubbio ravvivato l’entusiasmo che ci anima. Quanto al calendario, non penso che l’agenda si presti a valutazioni particolari: quando si deve correre verso la permanenza nella categoria, un’avversaria vale l’altra. Servirà comunque una fortissima dose di concentrazione e abilità, indipendentemente dal nome della rivale di turno: siamo pronti per provare a conquistare una salvezza che siamo convinti di poter meritare”.

Il team manager biancorosso Adolfo Martucci

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. La 23esima giornata si disputerà interamente sabato 9 aprile: le altre gare in programma sono Verdeazzurro Sassari-Camerano, Campus Italia-Ogan Pescara, Santarelli Cingoli-Ambra Poggio a Caiano, Romagna-Chiaravalle, Starfish Follonica-Prato e Bologna United-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 43 punti; Romagna 40; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 27; Tecnocem San Lazzaro di Savena 24; Campus Italia e Chiaravalle 22; Camerano 21; Ambra Poggio a Caiano e Starfish Follonica 20; Modula Casalgrande 17; Ogan Pescara 16; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

SUPER SABATO. Il confronto tra Modula e Prato sarà il secondo atto di un sabato sera a tutta pallamano in quel di Casalgrande: sùbito prima, a partire dalle ore 18.30, il pala Keope sarà anche il teatro del confronto di A1 femminile tra la Padana e l’attuale capolista Bressanone. Una sfida che potrebbe consentire alle biancorosse di raggiungere l’agognata salvezza diretta, senza dover passare attraverso i play out.

Nella foto in alto, Riccardo Prodi in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, a Prato la Modula torna al successo dopo due mesi. Corradini: “Una vittoria che sa di vero rilancio. L’infortunio di Seghizzi è l’unica nota stonata”

PRATO – MODULA CASALGRANDE 28 – 33

PRATO: Biancalani 2, Nicotra 3, Simoni K. 1, Scrivo 5, Del Freo, Balò 3, Modolo, Pukri 4, Becherucci (P), Simoni E. 1, Colò, Pozzi 8, Sanesi, Manuel Chirivì Grassi 1, Nieri, Mattia Chirivì Grassi (P). Allenatore: Luca Moro.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 1, Lamberti 7, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 6, Seghizzi 1, Ricciardo (P), Oliva 4, Toro K. 4, Prodi 4, Bacchi, Ravaglia 1, Canelli 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Borgi e Paccosi.

NOTE: primo tempo 11-16. Rigori: Prato 3 su 3, Modula Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Prato 5, Modula Casalgrande 8. Espulso al 26’pt Emiljan Simoni (P) per pesante intervento su Seghizzi.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti

La Modula Casalgrande è finalmente tornata al successo, dopo due mesi senza vittorie: l’ultima affermazione biancorossa risaliva infatti allo scorso 29 gennaio, con il 32-30 inflitto al Bologna United sul parquet del pala Keope. Questa volta la formazione allenata da Matteo Corradini si è imposta al pala Gramsci-Keynes di Prato: i due punti conquistati in terra toscana hanno davvero un valore inestimabile, sia in termini di morale sia per quel che concerne le implicazioni di classifica. Con il blitz contro l’ultima in classifica, la Modula lascia almeno momentaneamente la zona retrocessione: un successo è proprio ciò che serviva, per affrontare con rinnovato slancio e ragionevole ottimismo gli ultimi 4 confronti stagionali. La strada verso la conquista della salvezza si presenta ancora molto densa di ostacoli: tuttavia stavolta i casalgrandesi hanno davvero fatto ciò che dovevano, prevalendo in un crocevia davvero delicatissimo.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

In caso di sconfitta, il percorso di Lamberti e soci verso la permanenza nella categoria sarebbe diventato ancora più denso di ostacoli: pur consapevoli dell’assoluta rilevanza che caratterizzava la posta in palio, i biancorossi hanno affrontato la blasonata Prato mettendo in campo quella mentalità combattiva e mai tentennante che serviva. Il duello con i toscani era valevole per la 22esima giornata di serie A2 maschile: come previsto i padroni di casa si sono tenuti a forte distanza dal ruolo di squadra-materasso, e ciò conferisce senz’altro ulteriore valore all’affermazione ottenuta dai pallamanisti ospiti. Pur essendo ultima in classifica e già certa della retrocessione in serie B, la compagine guidata da Luca Moro ha espresso un gioco tenace e frizzante soprattutto nella prima frazione di gioco: del resto, i beniamini locali erano e sono animati dall’intento di cancellare lo zero in classifica che tuttora li contraddistingue.

Da sinistra il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti, il centrale Riccardo Prodi e il portiere Kevin Ricciardo

Nel corso del primo tempo, al 10′ Prato stazionava in vantaggio di un gol sul 5-4: d’altro canto il pregevole avvio dei toscani non ha affatto scalfito la buona volontà avversaria, tant’è vero che di lì a poco la Modula ha saputo ribaltare la situazione con grande brillantezza. Al 20′ la squadra di Corradini era avanti sull’8-13, margine mantenuto anche 10 minuti più tardi con l’11-16 maturato al termine della prima frazione di gioco. Durante la ripresa, Prato ha generosamente provato a riequilibrare i conti: tuttavia di fronte c’era una Modula attenta e motivatissima, sospinta dall’assoluta necessità di fare risultato pieno. Al 40′ Casalgrande guidava ancora sul 18-22: a seguire il vantaggio biancorosso si è dilatato raggiungendo il 22-29 al 50′, e lì la partita si è praticamente chiusa. Nei 600 secondi finali, gli ospiti hanno avuto buon gioco nell’amministrare la situazione senza eccessivi affanni: il 28-33 conclusivo rappresenta un meritato premio per l’apprezzabile prova fornita dalla Modula, contro avversari che comunque hanno saputo farsi valere.

Eugenio Oliva, pivot della Modula Casalgrande

Per quel che concerne le prove individuali, valutazioni di spessore per tutti i protagonisti della Modula: ciascun giocatore biancorosso ha saputo fornire un contributo di primissimo piano, a cominciare da Mattia Lamberti con i suoi 7 gol e da Marco Giubbini autore di 6 realizzazioni. Da evidenziare anche l’ottima serata dell’esperto pivot Eugenio Oliva, che ha trovato la via del gol in 4 circostanze. Viceversa, i padroni di casa hanno fatto grande affidamento sulla buona vena realizzativa di Martino Pozzi.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“Una vittoria indispensabile, di importanza a dir poco basilare – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Come detto e ripetuto varie volte in questi giorni, sapevamo benissimo che la trasferta di Prato non sarebbe stata una semplice passeggiata: i nostri ragazzi hanno recepito il messaggio nel migliore dei modi, fornendo proprio il tipo di prova che speravo di vedere. Le difficoltà di inizio gara non ci hanno affatto disorientati: al contrario la squadra ha saputo trovare il bandolo della matassa con evidente lucidità, prendendo il sopravvento contro una rivale che comunque si è dimostrata più che mai all’altezza della situazione. Peraltro, sono sopraggiunti problemi che di certo hanno creato ulteriori ostacoli – rimarca il timoniere biancorosso – Oltre alla prevista assenza dell’infortunato Younes Id-Ammou, si è aggiunta la rilevante defezione del pivot Andrea Strozzi: lui non è al meglio con il ginocchio, e quindi abbiamo preferito non rischiarlo. Inoltre Emanuele Seghizzi ha dovuto lasciare la gara sul finire del primo tempo, a causa di una pesante botta al naso che lo ha costretto a recarsi al pronto soccorso: le sue condizioni saranno soppesate in settimana, ma purtroppo credo che la sua presenza in campo sabato prossimo sia poco probabile”.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula

E a proposito di sabato prossimo, l’agenda del 9 aprile prevede il confronto casalingo con il Lions Teramo: appuntamento al pala Keope dalle ore 20.45, sùbito dopo la sfida di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Bressanone che avrà invece inizio alle 18,30. “In questa fase del torneo, e nella nostra situazione, non penso che esista un’avversaria più o meno semplice da affrontare – spiega Corradini – Tolte Cingoli e Romagna, che sono di un altro pianeta e che abbiamo già sfidato, tutte le formazioni sono in grado di crearci la stessa quantità di insidie: con il blitz piazzato a Prato, la salvezza è più che mai nelle nostre mani. Teramo è una realtà di alta classifica, che però fuori casa ha un rendimento un po’ meno brillante rispetto alle gare casalinghe: anche per questo potremo giocare senza alcun timore reverenziale, sospinti dal prezioso e corroborante successo ottenuto in Toscana. Al di là del punteggio, fare bene contro gli abruzzesi permetterebbe di acquisire ulteriore slancio in vista delle sfide successive con Campus Italia, Pescara e Follonica”.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 22° turno sono Tecnocem San Lazzaro di Savena-Verdeazzurro Sassari 31-22, Ambra Poggio a Caiano-Bologna United 26-26, Lions Teramo-Campus Italia 26-29, Chiaravalle-Santarelli Cingoli 17-39, Camerano-Starfish Follonica 23-28 e Ogan Pescara-Romagna 18-32.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 43 punti; Romagna 40; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 27; Tecnocem San Lazzaro di Savena 24; Campus Italia e Chiaravalle 22; Camerano 21; Ambra Poggio a Caiano e Starfish Follonica 20; Modula Casalgrande 17; Ogan Pescara 16; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.