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A2 maschile, Modula Casalgrande sconfitta a testa alta sul campo del Carpi. Fiumicelli: “Anche se purtroppo non sono arrivati punti, sul piano del gioco è andata complessivamente meglio del previsto. Nonostante i problemi che riguardano soprattutto la difesa e la tattica, abbiamo espresso una buona vivacità contro una vera fuoriserie. La nostra squadra ha un’età media decisamente bassa, ma ciò non ci ha affatto intimoriti”. Domenica prossima al Keope contro il Verdeazzurro

CARPI – MODULA CASALGRANDE 33 – 28

CARPI: Beltrami 7, Ben Hadj Ali, Bonacini (P), Boni G. 3, Boni E., Calzolari 2, Carabulea, Ceccarini 8, Girolamodibari, Grandi 5, Jurina (P), Lamberti G., Malagola 1, Pieracci 5, Serafini S., Soria 2. Allenatore: Davide Serafini.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 2, Barbieri, Dimitric, Galopin, Giubbini 3, Id-Ammou, Lamberti M. 8, Lenzotti 5, Prandi (P), Prodi 3, Ricciardo (P), Scalabrini 1, Seghizzi 2, Strozzi 1, Toro K. 3, Toro D. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Calascibetta e Vizzini.

NOTE: primo tempo 18-13. Rigori: Carpi 2 su 3, Modula 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Carpi 4, Modula 1. Incontro disputato a porte chiuse, come da indicazioni della Federazione.


Nessuna sorpresa al Pala Vallauri: la corazzata Carpi ha avuto la meglio sulla Modula Casalgrande, ma i nostri beniamini sono comunque usciti a testa alta. Il confronto di ieri era valevole per il turno inaugurale dell’A2 maschile di pallamano, e più specificamente nel girone B: anche se i padroni di casa hanno stabilmente condotto nel punteggio, gli ospiti hanno ugualmente messo in mostra un apprezzabile tasso di vitalità evitando di farsi schiacciare dagli avversari bianconeri. Nella fattispecie, la Modula è costantemente riuscita a contenere il divario: non a caso al termine del primo tempo il tabellone parlava di un 18-13, risultato parziale che lasciava ancora aperte le possibilità di un eventuale “colpaccio” da parte dei casalgrandesi. Durante la ripresa, qualche errore di troppo ha impedito alla Modula di ricucire lo strappo: d’altro canto Carpi ha potuto esultare soltanto nei minuti conclusivi, perchè i biancorossi sono rimasti attaccati al confronto affrontando l’impegno senza alcun timore reverenziale. Di conseguenza, al di là degli 0 punti conquistati, il bilancio di questa breve ma intensa trasferta carpigiana può comunque dirsi positivo per i nostri beniamini: peraltro, le parole dell’allenatore confermano ulteriormente questa impressione. 


FILO DIRETTO. “Purtroppo, i soli complimenti non fanno classifica – evidenzia Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Ad ogni modo, credo che ieri sia andata molto meglio del previsto. Lo svantaggio acquisito alla fine del primo tempo è legato ad alcune nostre mancanze sul piano tattico: si tratta di un aspetto su cui dobbiamo senza dubbio migliorare, ed è un problema di cui mi assumo piena responsabilità. Nella ripresa ci sono state varie occasioni per provare a diminuire o addirittura ad annullare il divario sfavorevole: tuttavia le sviste e le imprecisioni ci hanno sbarrato la strada, e abbiamo sofferto soprattutto in chiave difensiva. Comunque sia, come ho ripetuto nei giorni scorsi, fin dall’inizio della preparazione noi stiamo provando nuovi schemi a difesa della nostra porta – rimarca Fiumicelli – Si tratta di strategie che richiedono studio e applicazione, e quindi serve ancora qualche tempo per acquisirle in pieno: di conseguenza, le incertezze in fase difensiva rappresentano problematiche che avevo messo in preventivo. In più, i nostri giocatori stanno già dimostrando una consistente vivacità nell’applicare ciò che prepariamo in allenamento: inoltre ieri sera sono andati in gol ben 9 giocatori della Modula, e non è affatto cosa da poco per una formazione così giovane come la nostra”. 

Per rimarcare la rilevante caratteristica di squadra giovane, il tecnico casalgrandese non esita a citare i numeri: “Bisogna ricordare che la nostra età media si attesta sui 21,6 anni, ed è certamente tra le più basse della categoria. I giocatori di maggiore esperienza su cui possiamo contare sono tre: il capitano Mattia Lamberti, il vicecapitano Alessandro Lenzotti e il mastino della difesa Alberto Barbieri. Loro hanno il compito di trainare un intero organico composto da ragazzi emergenti: basti pensare che ieri a un certo punto avevamo ben cinque Under 19 in campo, e in quel momento la sfida era ben lungi dall’essere terminata. Nonostante ciò, siamo comunque stati capaci di denotare una personalità di squadra caratterizzata da interessanti prospettive: il tutto contro una fuoriserie del calibro di Carpi, che può contare su numerosi giocatori con esperienze in A1. Di conseguenza credo proprio che si possa e si debba continuare su questa strada, ovviamente per costruire continui miglioramenti”.


La disamina da parte degli avversari è affidata a due ex casalgrandesi. “Partita bella e intensa fin dall’inizio, con ritmi molto alti da entrambe le parti – commenta l’ala Francesco Ceccarini – La Modula ha iniziato gli allenamenti ai primi di agosto, mentre noi ci siamo messi in moto soltanto il 17: una differenza che non ha mancato di farsi sentire, perchè Casalgrande ha saputo sviluppare una manovra fluida e veloce pur avendo ancora la preparazione sulle gambe. Nonostante questo, siamo riusciti a tenere il campo e a esprimerci su buoni livelli per tutti i 60 minuti: questo successo non era per niente scontato, anche perchè era la prima partita dopo il lungo stop agonistico da cui tutti proveniamo. Per quanto riguarda noi – aggiunge Ceccarini – di certo dobbiamo essere contenti: ritengo infatti che siano due punti di assoluto spessore. D’altro canto, non possiamo ancora dire di avere raggiunto i migliori standard: le cose da sistemare rimangono tante. Nonostante la buona prova dei nostri portieri, 28 gol subiti sono troppi: inoltre in attacco ci siamo lasciati sfuggire parecchie buone opportunità, anche per merito della difesa biancorossa”.

“Noi eravamo quasi al completo – aggiunge l’ala Francesco MalagolaMancava solo Angelo Giannetta, anche lui ex casalgrandese, che non ha potuto prendere parte all’incontro per motivi di lavoro. Parlando più nel dettaglio dell’andamento della sfida, a mio parere siamo stati abili nel partire forte: la mossa vincente è stata quella di guadagnarsi sùbito un margine di 4-5 lunghezze, vantaggio che poi abbiamo gestito con saggezza impedendo alla Modula di riavvicinarsi. Grande merito va dato pure ai nostri portieri, che si sono rivelati di basilare importanza per concretizzare questa vittoria. Ad ogni modo, sincere congratulazioni a Casalgrande, squadra dinamica – sottolinea Malagola – Sono certo che la compagine di Fiumicelli potrà raccogliere svariate gratificazioni in questa nuova serie A2″.


LA SITUAZIONE E IL PROSSIMO TURNO. Gli altri risultati della prima giornata sono Lions Teramo-Parma 26-15, Follonica Starfish-Ambra Poggio a Caiano 32-23, Tavarnelle-Fiorentina 34-20, Verdeazzurro Sassari-Nuoro 32-18, Bologna United-Camerano 15-27. Chiaravalle-Vikings Rubiera è il posticipo di questa sera. 

Classifica della serie A2 (girone B): Verdeazzurro, Tavarnelle, Camerano, Lions, Follonica e Carpi 2 punti; Chiaravalle, Vikings Rubiera, Modula Casalgrande, Ambra, Parma, Bologna United, Fiorentina e Nuoro 0 (Chiaravalle e Rubiera una partita in meno).

La Modula tornerà in campo domenica prossima, 27 settembre: dalle ore 16, i biancorossi affronteranno al Pala Keope il lanciatissimo Verdeazzurro Sassari.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande mentre ascolta le indicazioni dell’allenatore
  • Il trainer Fabrizio Fiumicelli
  • Il centrale biancorosso Younes Id-Ammou
  • Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti
  • Salim Scalabrini, ala della Modula.

A2 femminile, agevole vittoria interna per la Casalgrande Padana nell’amichevole con la Tushe Prato. Corradini: “Test utile, contro un’avversaria comunque vivace. Tutte le nostre giocatrici sono scese in campo: c’è stato spazio anche per Giulia Mattioli, pivot proveniente dalle giovanili che ha debuttato in Prima squadra”. Sabato prossimo al Keope il duello con il Marconi Jumpers, mentre il campionato scatterà il 7 novembre

Amichevole vittoriosa per la Casalgrande Padana: ieri pomeriggio al Pala Keope le biancorosse hanno avuto la meglio sulle pari categoria della Tushe Prato, squadra diretta da Massimo Di Vita. Il confronto ha rappresentato il primo test di questa lunga fase precampionato: l’aggettivo “lunga” è proprio quello giusto, perchè la nuova serie A2 di pallamano femminile inizierà più tardi del previsto: inizialmente si parlava di metà ottobre, ma proprio in questi giorni la Federazione ha calendariato la prima giornata per sabato 7 novembre.


“Intanto, abbiamo superato le toscane con il punteggio di 45-23 –
spiega Matteo Corradini, trainer della Padana – Come è noto la Tushe disputerà il girone C, mentre la nostra collocazione è nel tabellone A: la gara si è articolata secondo la formulazione tradizionale, ossia due tempi da mezz’ora ciascuno. Sulla carta, Prato dispone di minori potenzialità rispetto alle nostre: per giunta loro non erano al completo, e hanno schierato un elevatissimo numero di giovani. Per contro, a noi mancava soltanto Nicole Giombetti: domani lei effettuerà la consueta visita medica per l’idoneità sportiva, e dunque sarà regolarmente schierabile a partire dall’amichevole di sabato prossimo. Ad ogni modo – prosegue Corradini – Prato ha comunque messo in campo una buona dose di vivacità e buona volontà: dunque, per noi il confronto ha rappresentato un’utile occasione di verifica del lavoro svolto fin qui. Ovviamente la strada da fare resta ancora parecchia: d’altro canto, i segnali emersi ieri ci autorizzano a proseguire il cammino con rinnovato slancio. Inoltre, nessun problema fisico: l’infermeria continua a essere sgombra”.


Tra le note maggiormente salienti di questa amichevole casalinga, figura anche il debutto in Prima squadra di una ragazza in arrivo dal Settore giovanile: “Ho applicato un’ampia rotazione, e tutte le giocatrici hanno avuto modo di scendere in campo – sottolinea il tecnico casalgrandese – C’è stato spazio anche per Giulia Mattioli, pivot classe 2004: lei sta lasciando intravedere prospettive molto incoraggianti, e quindi potrebbe benissimo guadagnare ulteriori occasioni all’interno dell’organico di A2. Come risulta facile immaginare, la presenza in campo di Giulia non deriva affatto dal caso: la valorizzazione dei talenti in arrivo dalle giovanili rientra a pieno titolo tra i nostri specifici obiettivi stagionali”.


Sabato prossimo, 26 settembre, la Casalgrande Padana affronterà una nuova amichevole sempre al Pala Keope: “Ospiteremo il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – ricorda Matteo Corradini – Sarà una sorta di “antipasto” della stagione ufficiale, perchè è un derby reggiano che si riproporrà anche nel girone A di campionato. Affrontando le biancorosse della Bassa, ci confronteremo con una squadra caratterizzata da un potenziale tecnico-agonistico più vicino al nostro: le castelnovesi possono contare su un gruppo consolidato già da qualche anno, un organico che poco più di un anno fa ha raggiunto lo storico traguardo dei play off per l’A1. Peraltro la formazione guidata da Gianluca Poli ha inserito alcune significative novità rispetto allo scorso anno, novità che promettono di recitare un ruolo certamente di primo piano. Di conseguenza, credo proprio che il duello con il Marconi Jumpers ci darà indicazioni veramente significative”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro, la pivot biancorossa Francesca Franco in azione
  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • Laura Bertolani, terzino della Padana.

A2 maschile, domani è l’ora X: la Modula Casalgrande inaugura il cammino ufficiale con la difficile trasferta di Carpi. Alberto Barbieri: “Fin qui il nostro lavoro si è svolto con efficacia, nonostante l’assenza dei consueti tornei precampionato. Una partenza così complessa e impegnativa non mi dispiace affatto, perchè ci permetterà di capire ancora meglio a che livello siamo in questo momento. Avversari da promozione, e occhio al grande ex Ceccarini: tuttavia, noi non siamo affatto sconfitti prima del tempo”

Per la Modula Casalgrande è arrivata l’ora X: dopo una sosta agonistica più cospicua del solito, dovuta alle ragioni che tutti conoscono, adesso si torna finalmente in campo con i due punti come obiettivo da raggiungere. Nell’imminente fine settimana, la nuovo serie A2 di pallamano maschile darà inizio al proprio percorso: i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli giocheranno domani, sabato 19 settembre, in una trasferta chilometricamente breve ma non per questo priva di insidie. I nostri beniamini saranno ospiti del Carpi: secondo svariati addetti ai lavori, la compagine di casa può contare su uno tra gli organici meglio attrezzati del girone B. Il duello del Pala Vallauri sarà diretto dagli arbitri Massimo Calascibetta e Angelo Vizzini: fischio d’inizio alle ore 19. A fine gara, sarà possibile consultare il referto digitale sul sito figh.it .


Prima di iniziare ad analizzare le possibili sfaccettature che caratterizzeranno il confronto di domani, è bene effettuare un giro d’orizzonte sugli impegni che la Modula ha sostenuto fin qui. La preparazione dei casalgrandesi ha avuto inizio nella serata del 3 agosto: dopo una prima amichevole in famiglia, giovedì 10 settembre i biancorossi hanno pagato dazio nel test casalingo con il Romagna di A2 (39-31). E’ andata meglio lunedì scorso, non solo sul piano dei risultati ma pure dal punto di vista del gioco: la Modula ha riportato un successo interno nell’amichevole con il coriaceo Marconi Jumpers di B, regolato per 38-30.
“Purtroppo, i problemi legati al Coronavirus hanno portato alla cancellazione di tanti tornei precampionato – evidenzia Alberto Barbieri, esperto pivot della Modula Casalgrande – Un vero peccato: in svariati casi si trattava di appuntamenti consolidati, che sarebbero stati molto utili per perfezionare ancora meglio il nostro livello di preparazione. Ad ogni modo, fin qui il nostro lavoro si è ugualmente svolto con efficacia. Peraltro, i più giovani stanno evidenziando concreti segnali di crescita fin da adesso: si tratta di un aspetto davvero confortante, specie per una squadra con un’età media piuttosto bassa come la nostra”. 


I PRIMI AVVERSARI. “Per quanto riguarda la trasferta di domani – prosegue Barbieri – in tutta sincerità la prospettiva di iniziare con un’avversaria così forte non mi dispiace affatto. Si tratta di una sfida severa, e proprio per questo rivelatrice: indipendentemente dal risultato finale, il duello con la squadra di Davide “Stecca” Serafini ci darà preziose indicazioni per capire davvero a che livello siamo in questo momento. Nelle file locali, di certo dovremo fare attenzione al grande ex di turno Francesco Ceccarini: terzino di talento, lui è senza dubbio tra i principali punti di forza dell’organico carpigiano. Tutto questo senza ovviamente dimenticare tanti altri nomi d’esperienza, che di certo ci daranno filo da torcere lungo tutti i 60 minuti: basti citare due elementi di spessore come Flavio Bonacini e Luigi Pieracci, o gli altri ex casalgrandesi Francesco Malagola e Angelo Giannetta. Più in generale, ritengo che Carpi possa benissimo inserirsi nella lotta per un posto nei play off promozione: lo stesso vale per Tavarnelle e Teramo, anche se a mio parere la favorita numero 1 per il primo posto resta sempre Rubiera”.


LA VIA DEL SUCCESSO.
La Modula ha quindi obiettivi stagionali che sulla carta si presentano differenti rispetto a Carpi: “Tuttavia, il pronostico non è affatto chiuso in partenza – tiene a sottolineare Barbieri – Tanto per cominciare, il nostro compito primario sta nell’abbandonare ogni timore reverenziale: il pareggio che abbiamo ottenuto lo scorso anno contro l’Ambra dimostra che è davvero possibile fare punti in ogni occasione, anche con realtà di alta classifica. Di problemi di infermeria non ce ne sono, e dunque domani dovremmo presentarci al completo. Rispetto allo scorso anno, siamo capaci di sviluppare un gioco più veloce per quanto riguarda corsa e giro palla: sono doti di rilievo, che bisognerà far valere già a partire da questo debutto in campionato. Viceversa, dobbiamo ancora lavorare per correggere gli errori in attacco e soprattutto per perfezionare le collaborazioni difensive: ad ogni modo, tutto è ampiamente risolvibile strada facendo. Sono infatti problematiche tipiche di questa prima fase di lavoro, specialmente per un gruppo così giovane come quello che abbiamo”. 


SALVEZZA SENZA SOFFERENZE. Alberto Barbieri si sofferma poi sulle tematiche di carattere più generale: “In ottica rendimento, l’obiettivo basilare che ci poniamo sta ovviamente nel salvarci – evidenzia il giocatore – Lo dobbiamo a chi ci segue e in particolare ai nostri sponsor, primo fra tutti Modula, che continuano a sostenerci pur in un periodo così difficile a livello generale. Inoltre, sono convinto che il nostro organico abbia le caratteristiche necessarie per ottenere una permanenza nella categoria non certo stiracchiata: intravedo terreno fertile per inanellare buoni risultati, e vittorie di pregio. In ambito personale io sono in forma dal punto di vista atletico, e Casalgrande è casa mia: a eccezione di un anno a Nonantola, io ho sempre giocato qui. L’attaccamento alla maglia costituisce un valore aggiunto per provare a fare sempre meglio: sono certo che sia così anche per i miei compagni di squadra”.


IL PROGRAMMA. Domani si giocheranno anche Lions Teramo-Parma, Follonica Starfish-Ambra Poggio a Caiano, Tavarnelle-Fiorentina, Verdeazzurro Sassari-Nuoro e Bologna United-Camerano: il programma si completerà domenica 20, con il posticipo Chiaravalle-Vikings Rubiera. Al termine della stagione regolare, le prime due classificate accederanno alle finali promozione: le ultime tre, invece, retrocederanno direttamente in B. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande durante un momento degli allenamenti al Pala Keope, sotto la guida di Fabrizio Fiumicelli
  • Il pivot biancorosso Alberto Barbieri
  • Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva
  • Foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2020/2021
  • Marco Giubbini, terzino della Modula.

A2 maschile, Modula vittoriosa e convincente nel test casalingo contro il Marconi Jumpers di B. Fiumicelli: “In difesa dobbiamo ancora sistemarci al meglio, però nel complesso sono emersi segnali di miglioramento rispetto alla sconfitta col Romagna”. Conto alla rovescia per il debutto in campionato: “A Carpi una trasferta molto insidiosa e ricchissima di incognite, ma la nostra brillantezza sul piano delle energie ci aiuterà”

Questa volta, l’amichevole disputata dalla Modula Casalgrande ha coinciso con un successo per i nostri beniamini: ieri sera, lunedì 14 settembre, i biancorossi si sono imposti nel derby pallamanistico reggiano contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Gli ospiti disputeranno la serie B, mentre i padroni di casa si stanno preparando all’ormai imminente campionato di A2. Di conseguenza, il successo della Modula era prevedibile in termini di punteggio: tuttavia, i numeri non sono affatto l’unica nota confortante nella serata della formazione casalgrandese. Per quanto riguarda comunque le cifre, l’incontro si è articolato sulla disputa di 3 tempi da 20 minuti cadauno: la prima frazione di gioco è terminata con il risultato di 11-10 a favore della Modula, mentre al termine del secondo periodo la situazione era sul 22-20 sempre per i biancorossi di casa. Durante il terzo e ultimo tempo, Casalgrande ha saputo manifestare un predominio territoriale più netto rispetto a quanto visto in precedenza: ciò ha permesso di mettere a segno una vittoria, concretizzata col punteggio finale di 38-30.


“Nonostante la differenza di categoria, Castelnovo Sotto si è dimostrata avversaria frizzante e ricca di spunti convincenti – sottolinea Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula – Credo proprio che questo Marconi Jumpers abbia le carte in regola per ritagliarsi un ruolo di spicco nella medio-alta classifica della prossima serie B. Di conseguenza, si tratta di un test che ha avuto senz’altro una sua ben precisa utilità: un’altra tappa di buon rilievo nel cammino che ci sta portando alla prima di campionato. Parlando più nel dettaglio della nostra prova, ho riscontrato una serie di visibili passi avanti rispetto all’amichevole persa con il Romagna. Di certo, la difesa resta da perfezionare: come avevo già detto nel commento alla partita di giovedì scorso, i nuovi schemi di cerniera che stiamo applicando alla nostra porta hanno ancora bisogno di qualche ulteriore collaudo. Al tempo stesso, siamo migliorati per quanto riguarda l’espressione complessiva del gioco – rimarca Fiumicelli – Ovviamente, non possiamo definirci arrivati: il cammino da fare resta parecchio, come è normale che sia in questa fase di inizio stagione. Tuttavia, contro il Marconi Jumpers ho notato una maggiore efficienza globale nell’applicare ciò che studiamo e proviamo in allenamento. Inoltre, la condizione fisica continua a dare indicazioni soddisfacenti: ieri sera l’unico assente era Enrico Aldini, indisponibile per motivi personali, ma per il resto tutti hanno preso parte all’incontro. C’era anche Alessandro Lenzotti, appena rientrato dalle ferie”.


Ora, i riflettori sono puntati al grande appuntamento di sabato: l’agenda prevede il debutto in campionato, e la Modula debutterà al Pala Vallauri di Carpi contro i padroni di casa. Fischio d’inizio alle ore 19. “Carpi rappresenta un ostacolo di altissimo livello, e la prospettiva di affrontarla alla prima giornata non fa che aumentare le difficoltà – evidenzia Fabrizio Fiumicelli – Il turno inaugurale porta sempre con sè un’elevata quantità di incognite e imprevisti: si tratta di un aspetto che sabato potrà certamente farsi sentire. Ad ogni modo, noi non siamo affatto sconfitti in partenza – ribadisce il tecnico della Modula – Proveremo in modo costante a dare filo da torcere, puntando anche sulla buona volontà e sulla brillantezza sul piano delle energie: sono due doti che fin qui ci stanno caratterizzando in maniera rilevante”.


“Forse alla Modula Casalgrande manca un po’ di esperienza, ma in compenso si tratta di una realtà che ha tanti altri pregi –
commenta poi Marco Agazzani, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Fiumicelli può contare su valori di buon livello, sia sul piano tecnico-agonistico sia per quanto riguarda l’atteggiamento della squadra: tutto ciò senza dimenticare un trascinatore come Mattia Lamberti, giocatore che a mio giudizio rappresenta un vero lusso per la seconda serie. In buona sostanza, sono convinto che questa Modula potrà farsi rispettare in modo concreto e continuativo: noi abbiamo tenuto testa nel punteggio fino al 40′, e dunque il test disputato al Pala Keope assume un significato incoraggiante per il nostro futuro. Ci siamo presentati in versione quasi completa, proprio come Casalgrande – prosegue Agazzani – Mancava solo Menozzi fermato dai problemi al polpaccio, ma il resto della squadra era regolarmente presente. Nel terzo tempo siamo calati alla distanza, lasciando ampi spazi agli avversari: d’altro canto, credevo che un calo simile sarebbe arrivato molto prima. Siamo quindi in crescita, sia pure a piccoli passi”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il terzino casalgrandese Mattia Lamberti in azione
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula
  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • Luigi Prandi, portiere della Modula.

A2 maschile, domani al Pala Keope l’amichevole tra Modula e Romagna. Marco Giubbini: “Un test di assoluto rilievo, per affinare ancora di più il cammino precampionato. Siamo una squadra che sa reggere bene le fatiche, e la brillantezza sul piano fisico è una dote che bisognerà costantemente far valere: al tempo stesso, ora dobbiamo migliorare soprattutto in chiave difensiva”

Domani sera, giovedì 10 settembre, la Modula Casalgrande affronterà una tappa di consistente importanza nel cammino di preparazione precampionato: per l’esattezza, i biancorossi saranno di scena nell’amichevole casalinga contro il Romagna. Il confronto si disputerà al Pala Keope, ovviamente a porte chiuse nel rispetto delle normative vigenti: sarà una sfida tra due formazioni di pari categoria, che si apprestano ad affrontare due differenti tabelloni. Come è noto, i nostri beniamini sono inseriti nel girone B insieme a squadre emiliane, toscane e marchigiane: i romagnoli disputeranno invece il raggruppamento A, insieme a svariate realtà di Lombardia e Triveneto.


“Salvo sorprese dell’ultima ora, noi dovremmo presentarci al completo – spiega Marco Giubbini, terzino della Modula – Il duello con il Romagna è proprio il banco di prova che serve: un test contro un’avversaria di primo piano, grazie al quale riusciremo a inquadrare ancora meglio i pregi e i difetti che caratterizzano il nostro gioco. Per quel che ci riguarda, il lavoro continua a procedere con un apprezzabile tasso di efficienza: l’infermeria non dà problemi, e la squadra inizia già ad assimilare efficacemente le indicazioni dell’allenatore. Peraltro, nei giorni scorsi abbiamo disputato un’amichevole in famiglia che ci ha dato segnali ulteriormente incoraggianti: in poche parole, sembrano davvero esserci tutte le caratteristiche necessarie per iniziare bene l’imminente traiettoria agonistica”. 


Durante la scorsa annata, la Modula era guidata da Daniele Scorziello: ora, invece, in cabina di regia siede Fabrizio Fiumicelli. Quali sono le maggiori differenze che riguardano il modo di lavorare dei due allenatori?
“Fiumicelli è il nuovo allenatore, ma non è affatto nuovo per il nostro ambiente: lo scorso anno lui ci ha seguiti nelle vesti di preparatore atletico, e ciò gli permette di analizzare chiaramente fin da adesso quelle che sono le potenzialità della squadra. Almeno per ora, non parlerei di differenze: del resto, il nostro attuale trainer si sta muovendo in sostanziale continuità con il percorso che stavamo svolgendo fino alla brusca sospensione sopraggiunta a marzo. Tuttavia, adesso i ritmi sono più alti rispetto ai tradizionali standard che seguivamo a settembre: un aspetto che non è affatto casuale. Dopo uno stop agonistico così lungo, serve ritrovare smalto riguadagnando in fretta il terreno perduto: di conseguenza questi allenamenti a intensità elevata ci saranno molto utili, per giungere al via del campionato con il necessario slancio sotto l’aspetto fisico”.


A tuo parere, qual è il principale pregio che contraddistingue questa Modula Casalgrande? E viceversa, dove sta il difetto su cui dovreste intervenire con maggiore rapidità?
“Ci presentiamo con un gruppo simile a quello dello scorso anno, e dunque siamo un organico consolidato: poi la nostra età media è piuttosto bassa, e ciò ci porta ad avere una quantità di energie che dovremo costantemente far valere. Al contrario, osservando quanto è avvenuto nel 2019/20, penso che ora il primo miglioramento da fare riguardi la fase difensiva: la cerniera costruita intorno alla nostra porta può e deve acquisire maggiore precisione”. 


Capitolo obiettivi: si punta soltanto a una semplice salvezza, o ci sono speranze di raggiungere obiettivi ancora più consistenti?

“La permanenza nella categoria costituisce la meta primaria, inutile negarlo. Il girone che affronteremo presenta parecchie incognite, dovute anche a questi mesi di stop: un’assenza di partite così prolungata potrebbe davvero rovesciare i pronostici della vigilia, dando luogo a una lunga serie di risultati inattesi. Senza dubbio, disponiamo dei mezzi che servono per mantenere ben saldo il nostro posto in A2: peraltro, il finale in crescendo che abbiamo concretizzato la scorsa stagione è un ulteriore buon motivo per essere ottimisti in chiave salvezza. Al tempo stesso, non siamo certo preclusi a traguardi superiori: quando avremo maturato la certezza di restare in seconda serie, vedremo se ci sarà tempo e spazio per provare ad attestarci stabilmente nella parte sinistra della classifica. Intanto, pensiamo alla prima di campionato: sabato 19 saremo a Carpi, in un derby che si preannuncia tutt’altro che agevole”.

In ambito personale, da cosa deriva la tua scelta di dare nuovamente man forte alla Modula?
“Fisicamente sto bene, e Casalgrande rappresenta l’ambiente ideale per fare pallamano: dunque, ho l’entusiasmo necessario per provare a fornire un mio fattivo contributo alle sorti della squadra. Inoltre, la società ha deciso di puntare con fermezza anche sulla formazione maschile: si tratta certamente di una buona ragione in più per impegnarsi a fondo ogni giorno”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il terzino biancorosso Marco Giubbini in azione
  • Un’altra immagine di Marco Giubbini
  • Mattia Lamberti, terzino della Modula, in fase realizzativa
  • Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva.

A2 maschile:Modula ancora main sponsor per la prossima stagione

La notizia era nell’aria da un paio di settimane, ma l’ufficialità è arrivata il 14 Luglio scorso:
Modula s.p.a., il colosso internazionale di produzione di magazzini automatici verticali, espressione dell’eccellenza industriale del nostro territorio, legherà il proprio nome a Pallamano
Casalgrande, in particolare come main sponsor della squadra maschile di A2, anche per il campionato 2020/2021.
Dal 1987 Modula è sinonimo di innovazione e made in Italy ed oggi, con la sua capacità produttiva di 3500 macchine all’anno e la presenza con i propri stabilimenti negli USA, in Gran Bretagna,
Cina, Spagna, Francia, Singapore e Messico, è sicuramente leader mondiale del settore.

Così la dirigenza di Modula alla definizione dell’accordo: “Siamo entusiasti e orgogliosi di aver siglato questa partnership con la squadra di Pallamano di Casalgrande.  Velocità, innovazione e gioco di squadra sono i pilastri della nostra attività e si sposano alla perfezione con la passione,
l’impegno e lo spirito di appartenenza che contraddistinguono Pallamano Casalgrande. Siamo due eccellenze del territorio ed entrambi diamo valore alle persone, votati al successo  e legati alle nostre radici. Nella Pallamano come in Modula è fondamentale il pensiero verticale, l’abilità
nel cambio di direzione, una grande capacità di percezione spazio-temporale, e la capacità di sfruttare piccoli spazi. Questo trasforma non solo un buon giocatore in un campione ma anche un prodotto come il nostro in un’eccellenza”.
C’è grande soddisfazione anche da parte del club:  ” In un anno complicato come questo, avere conferme da un partner affidabile come Modula è stato fondamentale – fa sapere il presidente Sergio Cattani- . I
ragazzi porteranno con orgoglio il brand Modula in giro per l’Italia, esempio di una eccellenza industriale e di un know how del nostro territorio che fortemente si lega ai nostri valori, ai nostri progetti, al nostro modo di fare sport, da anni ormai punto di riferimento ed esempio a livello nazionale”.

Pallamano Spallanzani rinuncia alla A1 femminile

E’ ufficiale: Pallamano Spallanzani rinuncerà, per il campionato 2020/2021, al diritto di iscriversi al campionato di serie A1 femminile, iscrivendosi invece al campionato nazionale di A2.

Una decisione difficile, dovuta alla mancanza di garanzie rispetto ad importanti sponsorizzazioni, che a causa del lockdown e dell’incertezza degli scenari economici futuri, sono venuti per il momento a mancare. ” Sono stati 45 giorni difficili-spiega il d.g. Aldini- per il nostro movimento. Giorni in cui ci siamo rimboccati le maniche e dato fondo ad ogni risorsa, conoscenza e capacità di questo consiglio direttivo per far sì che il movimento che rappresentiamo, con oltre 200 tesserati, non si fermasse. Abbiamo provato in ogni modo a mantenere la categoria, con il sostegno anche della Federazione, nell’interesse delle nostre atlete, della nostra visibilità, della nostra storia e del nostro territorio, ma si arriva ad un punto in cui , libretto dei conti alla mano, bisogna operare delle scelte. Le scelte non sono però fine a sè stesse: se da un lato abbiamo dovuto privilegiare aspetti economici, dall’altro abbiamo un progetto e delle idee chiare. Rinunciamo oggi alla massima categoria nazionale, facendo un campionato minore con lo stesso roster che avremmo avuto in A1,  con l’obiettivo di risalire in una stagione, dando spazio anche a tante giovani che potranno beneficiare di una esperienza in A2 prima di affacciarsi al massimo campionato. Colgo intanto l’occasione per ringraziare tutti coloro che in questi giorni di difficoltà ci sono stati vicini, con idee, voglia di guardare al futuro, alcuni anche solo con un sorriso, e chiaramente, anche a tutti coloro che, capendo il lavoro anche educativo giovanile che facciamo con il nostro movimento sportivo, hanno inteso iniziare con noi nuove collaborazioni o confermare in tutto o in parte quelle in essere”

 

Serie A2m: Sarà Modula Spa il nuovo main sponsor nella stagione 2019/2020

Novità in casa Pallamano Spallanzani Casalgrande. In seguito alla promozione diretta dalla serie B al campionato nazionale di serie A2 maschile, la dirigenza della società comunica di aver raggiunto un accordo con Modula spa, che diventerà main sponsor del team.

Modula, con sede operativa a Salvaterra di Casalgrande, è colosso industriale presente nei 5 continenti ed in 50 diverse nazioni, che si occupa della realizzazione di magazzini verticali e automatici, realizzati, tra gli altri anche per la Nike in USA, per la BMW in Germania, o per la Goodrich Aerospace Systems del Regno Unito.

Orgogliosi di vestire loghi e marchi di una azienda così importante –fanno sapere dal direttivo dello Spallanzani– che ha qui la propria sede operativa principale e che ha deciso di sostenere una importante realtà sportiva del proprio territorio, come il nostro gruppo  sta dimostrando di essere, anche con gli ottimi risultati della stagione appena conclusa”.

Mattia Lamberti

Modula per la A2 maschile quindi, che andrà ad affiancarsi all’altro prestigioso marchio, Casalgrande Padana che, come noto, proseguirà la ultraventennale sponsorship della squadra di A1 Femminile.

Ma non finiscono qui le sorprese: nel gruppo dei sostenitori della pallamano casalgrandese faranno parte anche BPER Banca,  Map di Rubiera e , in qualità di sponsor tecnico,  Macron.

Colpo Casalgrande Padana: ufficiale l’accordo con Marijana Tanic

Non si fermano le attività nel team ceramico che mette tra gli album di famiglia foto e ricordi dell’ultimo ottimo campionato e cerca di organizzare al meglio il roster per la stagione 2019/2020.

In partenza Iacovello e Fanton che a Casalgrande hanno disputato un campionato fantastico e che hanno alla fine scelto, pur con rammarico, di intraprendere nuove sfide con altri club, dal mercato estivo approda a Casalgrande la fortissima centrale serba Marijana Tanic, per tutti Maja.

Tanic,  26 anni,  167 cm per 62 kg, ha alle spalle le vittorie di due campionati regolari e due coppe nazionali in Serbia con il club Radnicki, numerose presenze nelle coppe europee con lo stesso team, oltre gli impegni con la nazionale serba, di cui ha iniziato a far parte già da quando era giocatrice juniores. Maja ha militato nell’ultima stagione in Italia con Pallamano Leonessa Brescia, agli ordini di mister Scalia, dove , totalizzando 113 reti, è entrata a far parte della Top 20 delle marcatrici del campionato, classifica vinta poi da Ilenia Furlanetto con 202 goal.

“Trovare un accordo con la dirigenza della società –dice Tanic– non è stato difficile. Mi piace l’idea di un roster ben modulato tra ragazze più giovani ma tutte molto in gamba ed altre più esperte e forti come Furlanetto e Franco. Mi metto volentieri a disposizione delle mie compagne in questa nuova avventura in Italia sperando di essere d’aiuto con la mia esperienza nella crescita delle millennials, ma anche con tanta voglia di fare bene e dare battaglia partita dopo partita alle squadre più forti, perchè Casalgrande ormai da tempo non è più una piccola realtà nel campionato, ma è una squadra con cui tutti devono fare i conti. Credo che ci toglieremo delle belle soddisfazioni.”

Continua intanto, fanno sapere dalla dirigenza della società, l’attività di mercato per sistemare anche il reparto portieri.

Pallamano Nazionale: Aldini e Prodi verso la Svezia con la nazionale U17m

Vanno in archivio le finali nazionali U17 da dove il team ceramico a marchio Casalgrande Padana ritorna con uno splendido argento, e prende il via invece l’attività estiva della nazionale giovanile.

20 i convocati a disposizione del direttore tecnico Riccardo Trillini e dei suoi collaboratori Popovic , Malavasi e Palazzi, che svolgeranno lo stage dal 24 al 30 Giugno a Modena, in preparazione alla trasferta in Svezia, dove, dall’1 al 5 Luglio, all’interno della “Partille Cup” di Goteborg, avrà luogo lo European Open. Italia inserita nel preliminary round con Romania, Austria, Olanda, Islanda e Montenegro. Si inizia a fare sul serio quindi  sulla strada in preparazione al campionato europeo del 2020, in cui gli azzurrini dovranno difendere il posto nella prima divisione europea.

Enrico Aldini

Tra i 20 convocati allo stage, ancora una volta Enrico Aldini, pilastro della difesa di Casalgrande e su cui i tecnici azzurri puntano a costruirgli intorno la linea difensiva azzurra, inglobato nel gruppo dei pivot. Accanto a quella del suo capitano, arriva però anche la grande soddisfazione per la convocazione di Riccardo Prodi, il velocissimo centrale dei Di Fazzio boys, protagonista alle finali nazionali, la cui rapidità ed agonismo non sono passati inosservati agli occhi dei tecnici federali, inglobato nel gruppo centrali e terzini.

Riccardo Prodi

Quasi curiosa la storia di questi due ragazzi, insieme da sempre, che potremmo quasi riassumere con il titolo “Dalla scuola materna alla Nazionale”: una volta di più,oltre all’argento appena conquistato dai suoi ragazzi, la città di Casalgrande ha di che essere orgogliosa dei propri giovani.

Il responsabile del Settore Giovanile, prof. Fiumicelli:” Trovo questa convocazione ampiamente meritata, per maturità,impegno, talento e capacità di questi ragazzi. Hanno lavorato duramente tutta la stagione per raggiungere risultati davvero fantastici. Se da un lato la convocazione di Aldini è ormai una conferma, dall’altro, quella di Prodi dà la misura effettiva di come il progetto che portiamo avanti sui nostri giovani, frutto della collaborazione tra tutti i tecnici ed i dirigenti della società, stia portando risultati esaltanti. E’ per loro una ulteriore occasione di crescita e sarà una esperienza faticosa ma entusiasmante, ma anche di responsabilità: la maglia azzurra si sa, esige rispetto.”