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A2 maschile, Modula Casalgrande sconfitta a testa alta sul campo del Carpi. Fiumicelli: “Anche se purtroppo non sono arrivati punti, sul piano del gioco è andata complessivamente meglio del previsto. Nonostante i problemi che riguardano soprattutto la difesa e la tattica, abbiamo espresso una buona vivacità contro una vera fuoriserie. La nostra squadra ha un’età media decisamente bassa, ma ciò non ci ha affatto intimoriti”. Domenica prossima al Keope contro il Verdeazzurro

CARPI – MODULA CASALGRANDE 33 – 28

CARPI: Beltrami 7, Ben Hadj Ali, Bonacini (P), Boni G. 3, Boni E., Calzolari 2, Carabulea, Ceccarini 8, Girolamodibari, Grandi 5, Jurina (P), Lamberti G., Malagola 1, Pieracci 5, Serafini S., Soria 2. Allenatore: Davide Serafini.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 2, Barbieri, Dimitric, Galopin, Giubbini 3, Id-Ammou, Lamberti M. 8, Lenzotti 5, Prandi (P), Prodi 3, Ricciardo (P), Scalabrini 1, Seghizzi 2, Strozzi 1, Toro K. 3, Toro D. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Calascibetta e Vizzini.

NOTE: primo tempo 18-13. Rigori: Carpi 2 su 3, Modula 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Carpi 4, Modula 1. Incontro disputato a porte chiuse, come da indicazioni della Federazione.


Nessuna sorpresa al Pala Vallauri: la corazzata Carpi ha avuto la meglio sulla Modula Casalgrande, ma i nostri beniamini sono comunque usciti a testa alta. Il confronto di ieri era valevole per il turno inaugurale dell’A2 maschile di pallamano, e più specificamente nel girone B: anche se i padroni di casa hanno stabilmente condotto nel punteggio, gli ospiti hanno ugualmente messo in mostra un apprezzabile tasso di vitalità evitando di farsi schiacciare dagli avversari bianconeri. Nella fattispecie, la Modula è costantemente riuscita a contenere il divario: non a caso al termine del primo tempo il tabellone parlava di un 18-13, risultato parziale che lasciava ancora aperte le possibilità di un eventuale “colpaccio” da parte dei casalgrandesi. Durante la ripresa, qualche errore di troppo ha impedito alla Modula di ricucire lo strappo: d’altro canto Carpi ha potuto esultare soltanto nei minuti conclusivi, perchè i biancorossi sono rimasti attaccati al confronto affrontando l’impegno senza alcun timore reverenziale. Di conseguenza, al di là degli 0 punti conquistati, il bilancio di questa breve ma intensa trasferta carpigiana può comunque dirsi positivo per i nostri beniamini: peraltro, le parole dell’allenatore confermano ulteriormente questa impressione. 


FILO DIRETTO. “Purtroppo, i soli complimenti non fanno classifica – evidenzia Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Ad ogni modo, credo che ieri sia andata molto meglio del previsto. Lo svantaggio acquisito alla fine del primo tempo è legato ad alcune nostre mancanze sul piano tattico: si tratta di un aspetto su cui dobbiamo senza dubbio migliorare, ed è un problema di cui mi assumo piena responsabilità. Nella ripresa ci sono state varie occasioni per provare a diminuire o addirittura ad annullare il divario sfavorevole: tuttavia le sviste e le imprecisioni ci hanno sbarrato la strada, e abbiamo sofferto soprattutto in chiave difensiva. Comunque sia, come ho ripetuto nei giorni scorsi, fin dall’inizio della preparazione noi stiamo provando nuovi schemi a difesa della nostra porta – rimarca Fiumicelli – Si tratta di strategie che richiedono studio e applicazione, e quindi serve ancora qualche tempo per acquisirle in pieno: di conseguenza, le incertezze in fase difensiva rappresentano problematiche che avevo messo in preventivo. In più, i nostri giocatori stanno già dimostrando una consistente vivacità nell’applicare ciò che prepariamo in allenamento: inoltre ieri sera sono andati in gol ben 9 giocatori della Modula, e non è affatto cosa da poco per una formazione così giovane come la nostra”. 

Per rimarcare la rilevante caratteristica di squadra giovane, il tecnico casalgrandese non esita a citare i numeri: “Bisogna ricordare che la nostra età media si attesta sui 21,6 anni, ed è certamente tra le più basse della categoria. I giocatori di maggiore esperienza su cui possiamo contare sono tre: il capitano Mattia Lamberti, il vicecapitano Alessandro Lenzotti e il mastino della difesa Alberto Barbieri. Loro hanno il compito di trainare un intero organico composto da ragazzi emergenti: basti pensare che ieri a un certo punto avevamo ben cinque Under 19 in campo, e in quel momento la sfida era ben lungi dall’essere terminata. Nonostante ciò, siamo comunque stati capaci di denotare una personalità di squadra caratterizzata da interessanti prospettive: il tutto contro una fuoriserie del calibro di Carpi, che può contare su numerosi giocatori con esperienze in A1. Di conseguenza credo proprio che si possa e si debba continuare su questa strada, ovviamente per costruire continui miglioramenti”.


La disamina da parte degli avversari è affidata a due ex casalgrandesi. “Partita bella e intensa fin dall’inizio, con ritmi molto alti da entrambe le parti – commenta l’ala Francesco Ceccarini – La Modula ha iniziato gli allenamenti ai primi di agosto, mentre noi ci siamo messi in moto soltanto il 17: una differenza che non ha mancato di farsi sentire, perchè Casalgrande ha saputo sviluppare una manovra fluida e veloce pur avendo ancora la preparazione sulle gambe. Nonostante questo, siamo riusciti a tenere il campo e a esprimerci su buoni livelli per tutti i 60 minuti: questo successo non era per niente scontato, anche perchè era la prima partita dopo il lungo stop agonistico da cui tutti proveniamo. Per quanto riguarda noi – aggiunge Ceccarini – di certo dobbiamo essere contenti: ritengo infatti che siano due punti di assoluto spessore. D’altro canto, non possiamo ancora dire di avere raggiunto i migliori standard: le cose da sistemare rimangono tante. Nonostante la buona prova dei nostri portieri, 28 gol subiti sono troppi: inoltre in attacco ci siamo lasciati sfuggire parecchie buone opportunità, anche per merito della difesa biancorossa”.

“Noi eravamo quasi al completo – aggiunge l’ala Francesco MalagolaMancava solo Angelo Giannetta, anche lui ex casalgrandese, che non ha potuto prendere parte all’incontro per motivi di lavoro. Parlando più nel dettaglio dell’andamento della sfida, a mio parere siamo stati abili nel partire forte: la mossa vincente è stata quella di guadagnarsi sùbito un margine di 4-5 lunghezze, vantaggio che poi abbiamo gestito con saggezza impedendo alla Modula di riavvicinarsi. Grande merito va dato pure ai nostri portieri, che si sono rivelati di basilare importanza per concretizzare questa vittoria. Ad ogni modo, sincere congratulazioni a Casalgrande, squadra dinamica – sottolinea Malagola – Sono certo che la compagine di Fiumicelli potrà raccogliere svariate gratificazioni in questa nuova serie A2″.


LA SITUAZIONE E IL PROSSIMO TURNO. Gli altri risultati della prima giornata sono Lions Teramo-Parma 26-15, Follonica Starfish-Ambra Poggio a Caiano 32-23, Tavarnelle-Fiorentina 34-20, Verdeazzurro Sassari-Nuoro 32-18, Bologna United-Camerano 15-27. Chiaravalle-Vikings Rubiera è il posticipo di questa sera. 

Classifica della serie A2 (girone B): Verdeazzurro, Tavarnelle, Camerano, Lions, Follonica e Carpi 2 punti; Chiaravalle, Vikings Rubiera, Modula Casalgrande, Ambra, Parma, Bologna United, Fiorentina e Nuoro 0 (Chiaravalle e Rubiera una partita in meno).

La Modula tornerà in campo domenica prossima, 27 settembre: dalle ore 16, i biancorossi affronteranno al Pala Keope il lanciatissimo Verdeazzurro Sassari.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande mentre ascolta le indicazioni dell’allenatore
  • Il trainer Fabrizio Fiumicelli
  • Il centrale biancorosso Younes Id-Ammou
  • Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti
  • Salim Scalabrini, ala della Modula.

A2 maschile, domani è l’ora X: la Modula Casalgrande inaugura il cammino ufficiale con la difficile trasferta di Carpi. Alberto Barbieri: “Fin qui il nostro lavoro si è svolto con efficacia, nonostante l’assenza dei consueti tornei precampionato. Una partenza così complessa e impegnativa non mi dispiace affatto, perchè ci permetterà di capire ancora meglio a che livello siamo in questo momento. Avversari da promozione, e occhio al grande ex Ceccarini: tuttavia, noi non siamo affatto sconfitti prima del tempo”

Per la Modula Casalgrande è arrivata l’ora X: dopo una sosta agonistica più cospicua del solito, dovuta alle ragioni che tutti conoscono, adesso si torna finalmente in campo con i due punti come obiettivo da raggiungere. Nell’imminente fine settimana, la nuovo serie A2 di pallamano maschile darà inizio al proprio percorso: i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli giocheranno domani, sabato 19 settembre, in una trasferta chilometricamente breve ma non per questo priva di insidie. I nostri beniamini saranno ospiti del Carpi: secondo svariati addetti ai lavori, la compagine di casa può contare su uno tra gli organici meglio attrezzati del girone B. Il duello del Pala Vallauri sarà diretto dagli arbitri Massimo Calascibetta e Angelo Vizzini: fischio d’inizio alle ore 19. A fine gara, sarà possibile consultare il referto digitale sul sito figh.it .


Prima di iniziare ad analizzare le possibili sfaccettature che caratterizzeranno il confronto di domani, è bene effettuare un giro d’orizzonte sugli impegni che la Modula ha sostenuto fin qui. La preparazione dei casalgrandesi ha avuto inizio nella serata del 3 agosto: dopo una prima amichevole in famiglia, giovedì 10 settembre i biancorossi hanno pagato dazio nel test casalingo con il Romagna di A2 (39-31). E’ andata meglio lunedì scorso, non solo sul piano dei risultati ma pure dal punto di vista del gioco: la Modula ha riportato un successo interno nell’amichevole con il coriaceo Marconi Jumpers di B, regolato per 38-30.
“Purtroppo, i problemi legati al Coronavirus hanno portato alla cancellazione di tanti tornei precampionato – evidenzia Alberto Barbieri, esperto pivot della Modula Casalgrande – Un vero peccato: in svariati casi si trattava di appuntamenti consolidati, che sarebbero stati molto utili per perfezionare ancora meglio il nostro livello di preparazione. Ad ogni modo, fin qui il nostro lavoro si è ugualmente svolto con efficacia. Peraltro, i più giovani stanno evidenziando concreti segnali di crescita fin da adesso: si tratta di un aspetto davvero confortante, specie per una squadra con un’età media piuttosto bassa come la nostra”. 


I PRIMI AVVERSARI. “Per quanto riguarda la trasferta di domani – prosegue Barbieri – in tutta sincerità la prospettiva di iniziare con un’avversaria così forte non mi dispiace affatto. Si tratta di una sfida severa, e proprio per questo rivelatrice: indipendentemente dal risultato finale, il duello con la squadra di Davide “Stecca” Serafini ci darà preziose indicazioni per capire davvero a che livello siamo in questo momento. Nelle file locali, di certo dovremo fare attenzione al grande ex di turno Francesco Ceccarini: terzino di talento, lui è senza dubbio tra i principali punti di forza dell’organico carpigiano. Tutto questo senza ovviamente dimenticare tanti altri nomi d’esperienza, che di certo ci daranno filo da torcere lungo tutti i 60 minuti: basti citare due elementi di spessore come Flavio Bonacini e Luigi Pieracci, o gli altri ex casalgrandesi Francesco Malagola e Angelo Giannetta. Più in generale, ritengo che Carpi possa benissimo inserirsi nella lotta per un posto nei play off promozione: lo stesso vale per Tavarnelle e Teramo, anche se a mio parere la favorita numero 1 per il primo posto resta sempre Rubiera”.


LA VIA DEL SUCCESSO.
La Modula ha quindi obiettivi stagionali che sulla carta si presentano differenti rispetto a Carpi: “Tuttavia, il pronostico non è affatto chiuso in partenza – tiene a sottolineare Barbieri – Tanto per cominciare, il nostro compito primario sta nell’abbandonare ogni timore reverenziale: il pareggio che abbiamo ottenuto lo scorso anno contro l’Ambra dimostra che è davvero possibile fare punti in ogni occasione, anche con realtà di alta classifica. Di problemi di infermeria non ce ne sono, e dunque domani dovremmo presentarci al completo. Rispetto allo scorso anno, siamo capaci di sviluppare un gioco più veloce per quanto riguarda corsa e giro palla: sono doti di rilievo, che bisognerà far valere già a partire da questo debutto in campionato. Viceversa, dobbiamo ancora lavorare per correggere gli errori in attacco e soprattutto per perfezionare le collaborazioni difensive: ad ogni modo, tutto è ampiamente risolvibile strada facendo. Sono infatti problematiche tipiche di questa prima fase di lavoro, specialmente per un gruppo così giovane come quello che abbiamo”. 


SALVEZZA SENZA SOFFERENZE. Alberto Barbieri si sofferma poi sulle tematiche di carattere più generale: “In ottica rendimento, l’obiettivo basilare che ci poniamo sta ovviamente nel salvarci – evidenzia il giocatore – Lo dobbiamo a chi ci segue e in particolare ai nostri sponsor, primo fra tutti Modula, che continuano a sostenerci pur in un periodo così difficile a livello generale. Inoltre, sono convinto che il nostro organico abbia le caratteristiche necessarie per ottenere una permanenza nella categoria non certo stiracchiata: intravedo terreno fertile per inanellare buoni risultati, e vittorie di pregio. In ambito personale io sono in forma dal punto di vista atletico, e Casalgrande è casa mia: a eccezione di un anno a Nonantola, io ho sempre giocato qui. L’attaccamento alla maglia costituisce un valore aggiunto per provare a fare sempre meglio: sono certo che sia così anche per i miei compagni di squadra”.


IL PROGRAMMA. Domani si giocheranno anche Lions Teramo-Parma, Follonica Starfish-Ambra Poggio a Caiano, Tavarnelle-Fiorentina, Verdeazzurro Sassari-Nuoro e Bologna United-Camerano: il programma si completerà domenica 20, con il posticipo Chiaravalle-Vikings Rubiera. Al termine della stagione regolare, le prime due classificate accederanno alle finali promozione: le ultime tre, invece, retrocederanno direttamente in B. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande durante un momento degli allenamenti al Pala Keope, sotto la guida di Fabrizio Fiumicelli
  • Il pivot biancorosso Alberto Barbieri
  • Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva
  • Foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2020/2021
  • Marco Giubbini, terzino della Modula.

A2 maschile, Modula vittoriosa e convincente nel test casalingo contro il Marconi Jumpers di B. Fiumicelli: “In difesa dobbiamo ancora sistemarci al meglio, però nel complesso sono emersi segnali di miglioramento rispetto alla sconfitta col Romagna”. Conto alla rovescia per il debutto in campionato: “A Carpi una trasferta molto insidiosa e ricchissima di incognite, ma la nostra brillantezza sul piano delle energie ci aiuterà”

Questa volta, l’amichevole disputata dalla Modula Casalgrande ha coinciso con un successo per i nostri beniamini: ieri sera, lunedì 14 settembre, i biancorossi si sono imposti nel derby pallamanistico reggiano contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Gli ospiti disputeranno la serie B, mentre i padroni di casa si stanno preparando all’ormai imminente campionato di A2. Di conseguenza, il successo della Modula era prevedibile in termini di punteggio: tuttavia, i numeri non sono affatto l’unica nota confortante nella serata della formazione casalgrandese. Per quanto riguarda comunque le cifre, l’incontro si è articolato sulla disputa di 3 tempi da 20 minuti cadauno: la prima frazione di gioco è terminata con il risultato di 11-10 a favore della Modula, mentre al termine del secondo periodo la situazione era sul 22-20 sempre per i biancorossi di casa. Durante il terzo e ultimo tempo, Casalgrande ha saputo manifestare un predominio territoriale più netto rispetto a quanto visto in precedenza: ciò ha permesso di mettere a segno una vittoria, concretizzata col punteggio finale di 38-30.


“Nonostante la differenza di categoria, Castelnovo Sotto si è dimostrata avversaria frizzante e ricca di spunti convincenti – sottolinea Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula – Credo proprio che questo Marconi Jumpers abbia le carte in regola per ritagliarsi un ruolo di spicco nella medio-alta classifica della prossima serie B. Di conseguenza, si tratta di un test che ha avuto senz’altro una sua ben precisa utilità: un’altra tappa di buon rilievo nel cammino che ci sta portando alla prima di campionato. Parlando più nel dettaglio della nostra prova, ho riscontrato una serie di visibili passi avanti rispetto all’amichevole persa con il Romagna. Di certo, la difesa resta da perfezionare: come avevo già detto nel commento alla partita di giovedì scorso, i nuovi schemi di cerniera che stiamo applicando alla nostra porta hanno ancora bisogno di qualche ulteriore collaudo. Al tempo stesso, siamo migliorati per quanto riguarda l’espressione complessiva del gioco – rimarca Fiumicelli – Ovviamente, non possiamo definirci arrivati: il cammino da fare resta parecchio, come è normale che sia in questa fase di inizio stagione. Tuttavia, contro il Marconi Jumpers ho notato una maggiore efficienza globale nell’applicare ciò che studiamo e proviamo in allenamento. Inoltre, la condizione fisica continua a dare indicazioni soddisfacenti: ieri sera l’unico assente era Enrico Aldini, indisponibile per motivi personali, ma per il resto tutti hanno preso parte all’incontro. C’era anche Alessandro Lenzotti, appena rientrato dalle ferie”.


Ora, i riflettori sono puntati al grande appuntamento di sabato: l’agenda prevede il debutto in campionato, e la Modula debutterà al Pala Vallauri di Carpi contro i padroni di casa. Fischio d’inizio alle ore 19. “Carpi rappresenta un ostacolo di altissimo livello, e la prospettiva di affrontarla alla prima giornata non fa che aumentare le difficoltà – evidenzia Fabrizio Fiumicelli – Il turno inaugurale porta sempre con sè un’elevata quantità di incognite e imprevisti: si tratta di un aspetto che sabato potrà certamente farsi sentire. Ad ogni modo, noi non siamo affatto sconfitti in partenza – ribadisce il tecnico della Modula – Proveremo in modo costante a dare filo da torcere, puntando anche sulla buona volontà e sulla brillantezza sul piano delle energie: sono due doti che fin qui ci stanno caratterizzando in maniera rilevante”.


“Forse alla Modula Casalgrande manca un po’ di esperienza, ma in compenso si tratta di una realtà che ha tanti altri pregi –
commenta poi Marco Agazzani, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Fiumicelli può contare su valori di buon livello, sia sul piano tecnico-agonistico sia per quanto riguarda l’atteggiamento della squadra: tutto ciò senza dimenticare un trascinatore come Mattia Lamberti, giocatore che a mio giudizio rappresenta un vero lusso per la seconda serie. In buona sostanza, sono convinto che questa Modula potrà farsi rispettare in modo concreto e continuativo: noi abbiamo tenuto testa nel punteggio fino al 40′, e dunque il test disputato al Pala Keope assume un significato incoraggiante per il nostro futuro. Ci siamo presentati in versione quasi completa, proprio come Casalgrande – prosegue Agazzani – Mancava solo Menozzi fermato dai problemi al polpaccio, ma il resto della squadra era regolarmente presente. Nel terzo tempo siamo calati alla distanza, lasciando ampi spazi agli avversari: d’altro canto, credevo che un calo simile sarebbe arrivato molto prima. Siamo quindi in crescita, sia pure a piccoli passi”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il terzino casalgrandese Mattia Lamberti in azione
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula
  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • Luigi Prandi, portiere della Modula.

A2 femminile, due amichevoli al Pala Keope per la Casalgrande Padana: sabato prossimo contro la Tushe Prato, e il 26 con il Marconi Jumpers. Simona Artoni: “Pur avendo ricevuto una buona offerta per cambiare casacca, ho scelto senza esitazioni di restare fedele alla maglia biancorossa”

Il percorso precampionato della Casalgrande Padana prosegue senza intoppi: come è noto le nostre beniamine stanno lavorando in vista della prossima A2 femminile di pallamano, che scatterà a metà ottobre. “Tutte le ragazze sono all’opera, e per il momento l’infermeria continua a non dare problemi – conferma il trainer biancorosso Matteo Corradini – Adesso abbiamo collocato in calendario anche due amichevoli al Pala Keope, per affinare ancora di più la preparazione e per analizzare ancora meglio le caratteristiche del nostro modo di esprimerci in campo. Il primo appuntamento è previsto per sabato prossimo 19 settembre: a partire dalle ore 16 affronteremo la Tushe Prato, che disputerà il girone C di A2. Sette giorni più tardi, ossia sabato 26, saremo invece di scena nel derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto che avrà inizio alle ore 15: la formazione della Bassa si cimenterà nel gruppo A proprio come noi, e dunque la sfida sarà una sorta di “antipasto” del prossimo campionato. Ovviamente, entrambi gli incontri si disputeranno a porte chiuse”.

Intanto, mentre si attende di conoscere il calendario degli impegni ufficiali, nell’ambiente della Padana proseguono le riflessioni e le valutazioni in merito alla struttura del gruppo A: un tabellone che vedrà le casalgrandesi confrontate con Cassano Magnago, Ferrarin Milano, Leonessa Brescia, Venplast Dossobuono, Lions Sassari, Sardegna Handball Sassari e appunto Marconi Jumpers. “Quando sono entrata nello straordinario universo della pallamano, Casalgrande era già in A1 – sottolinea l’ala Simona Artoni – Di conseguenza, dal mio punto di vista la seconda divisione rappresenta un’esperienza totalmente nuova: senza dubbio l’autoretrocessione è stata pesante da digerire per tutto il nostro ambiente, ma le ragioni che hanno portato la società ad assumere questa decisione sono del tutto comprensibili. Ad ogni modo, siamo già ampiamente proiettate sul futuro – rimarca Simona – La nostra concentrazione è rivolta fin da ora all’immediato ritorno in massima serie: siamo animate dalla ferma intenzione di riprenderci sùbito quel posto in A1 che sarebbe stato nostro di diritto”.


Anche se il girone non si presenta affatto semplice, la talentosa ala biancorossa è ben lungi dall’esserne spaventata: “Un lotto di avversarie così competitivo e agguerrito non può che farci bene, perchè aumenterà ulteriormente il nostro slancio motivazionale. In buona sostanza, ritengo che la complessità del raggruppamento potrà addirittura darci un aiuto in più nel cercare di concretizzare quel percorso di gloria che abbiamo in mente. Ovviamente, non sono certo qui a dire che il nostro compito si rivelerà così semplice e immediato – rimarca Simona Artoni – Le insidie saranno tante, a cominciare da quelle collocate… vicino casa: negli ultimi anni abbiamo sfidato spesso il Marconi Jumpers in amichevole, e peraltro ho affrontato molte ragazze castelnovesi nel contesto dei campionati giovanili. Di conseguenza, sono convinta che loro sapranno darci parecchio filo da torcere: inoltre, i derby sono per loro natura impronosticabili”.


La frizzante ala indica poi la strada da seguire per lasciare un segno chiaro ed efficace sul campionato: “Le potenzialità non ci mancano, e ora sta a noi il compito di farle valere trovando di nuovo un convincente amalgama in termini di gioco e atteggiamento. Inoltre, il nucleo fondante dell’organico verrà di volta in volta arricchito con innesti in arrivo dalle nostre giovanili: sono ragazze di promettente talento, che potranno aiutarci parecchio pure sotto l’aspetto numerico. Quanto a me, ho scelto senza esitazioni di rimanere fedele alla Casalgrande Padana pur avendo ricevuto una buona offerta per cambiare casacca: di conseguenza, sono pronta a fare la mia parte con la vivacità di sempre”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Simona Artoni in azione
  • Matteo Corradini, trainer della Padana
  • Un’altra immagine di Simona Artoni
  • Il portiere casalgrandese Melissa Lamberti in azione.

A2 maschile, Modula sconfitta nell’amichevole casalinga contro Romagna. Fiumicelli: “Al di là dei numeri, non è andata male. La condizione fisica fa davvero ben sperare: al tempo stesso i miglioramenti da compiere restano tanti, ma si tratta di problemi che erano pienamente in preventivo”. Lunedì prossimo nuovo test al Keope: di fronte ci sarà il Marconi Jumpers di serie B

La prima uscita stagionale della Modula Casalgrande ha coinciso con una sconfitta per i nostri beniamini: tuttavia, nonostante il risultato sfavorevole, i biancorossi hanno comunque lasciato intravedere segnali incoraggianti in vista dell’imminente campionato.

Come è noto, ieri sera la formazione di Fabrizio Fiumicelli ha disputato un’amichevole casalinga contro la Pallamano Romagna: un confronto tra formazioni che disputeranno la prossima serie A2 maschile, anche se in gironi differenti. Il duello del Pala Keope si è articolato attraverso la disputa di tre tempi, da 25 minuti cadauno: il risultato complessivo premia i bluarancio di Domenico Tassinari per 31-39, ma il tecnico della Modula suggerisce una lettura che vada oltre la somma dei gol messi a segno nei tre periodi.

“Per capire l’andamento della gara, ritengo che ciascuna delle tre frazioni meriti un ben preciso commento – evidenzia Fiumicelli – Parlando nello specifico del primo tempo, noi abbiamo pagato dazio con un eloquente 11-16: numeri che descrivono bene ciò che si è visto in campo. Nei primi 25′ la superiorità del Romagna è stata visibile, sia in termini di efficacia sia per quanto riguarda il predominio territoriale. Ben altra musica nel secondo tempo, terminato col parziale di 10-10: la Modula ha destato impressioni nettamente migliori rispetto alla fase precedente, e il segmento centrale della gara è stato senza dubbio il nostro periodo migliore. A seguire, il Romagna ha prevalso nella fase finale con il punteggio di 10-13: in questo caso i numeri vanno però presi con le molle, perchè la stanchezza non ha mancato di farsi sentire all’interno di entrambi gli organici. Noi abbiamo affrontato l’impegno con un assetto quasi completo: l’infermeria è infatti vuota, e l’unico assente nelle nostre file era Alessandro Lenzotti che sta rientrando nelle ferie. Ranghi ricchi pure nelle file ospiti: anche Tassinari ha potuto applicare un’ampia rotazione”.


Fiumicelli procede quindi a elencare i pregi e i principali difetti della Modula scesa in campo ieri sera: “Senza dubbio, siamo già a buon punto per quanto riguarda la condizione fisica – sottolinea il timoniere biancorosso – La brillantezza che abbiamo mostrato rappresenta senz’altro un elemento molto confortante, specie considerando che mancano soltanto 8 giorni all’inizio del campionato. Contemporaneamente, sono e siamo ben consapevoli di dover migliorare sotto molti punti di vista: servono miglioramenti in zona gol, e inoltre bisogna perfezionare le collaborazioni per arrivare a esprimere al meglio la nostra idea di gioco. Inoltre, ho studiato nuovi procedimenti difensivi rispetto al recente passato: la squadra dovrà arrivare ad applicarli con efficacia, e serve ancora un po’ di tempo”.

Nel complesso, Fabrizio Fiumicelli ha comunque impressioni positive in merito alla prova fornita dalla Modula: “I problemi non mancano, ma si tratta di difficoltà che avevo ampiamente messo in preventivo. Del resto quella di ieri è stata la nostra prima “vera” partita della stagione: in precedenza, infatti, avevamo disputato soltanto un’amichevole in famiglia sempre sul nostro parquet. Considerando l’insieme di questi aspetti e le consistenti potenzialità degli avversari, credo proprio che l’amichevole non sia affatto andata male per noi”. 


Lunedì prossimo, 14 settembre, la Modula sosterrà un ulteriore test precampionato: “Stavolta si tratterà di un derby reggiano – annuncia il trainer casalgrandese – Saremo nuovamente di scena al Pala Keope contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto di serie B, allenato da Marco Agazzani”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo in azione
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Il team manager Adolfo Martucci.

Al via anche le giovanili della Pallamano Spallanzani, coordinate da Ilenia Furlanetto: l’elenco completo degli allenatori

Non solo serie A2 a Casalgrande: la Pallamano Spallanzani è da sempre attivissima anche in ambito giovanile, e il ricco palmarès conquistato dal nostro club ne rappresenta una tangibile testimonianza. I ricordi sono parecchi e davvero indimenticabili: basti pensare agli scudetti femminili vinti con l’Under 16 (2016) e con l’Under 18 (primavera 2017), così come il 2° posto a livello nazionale che gli Under 17 hanno ottenuto un anno fa. In più, la storia del Gs Spallanzani comprende tanti altri piazzamenti di rilievo in ambito nazionale: tutto questo senza dimenticare gli svariati titoli regionali conquistati nel corso degli anni.


Parlando invece delle tematiche relative all’attualità, le ragazze e i ragazzi dell’Under 17 hanno già iniziato ad allenarsi: gli altri organici cominceranno invece a giorni, in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico. Come sempre, tra gli obiettivi primari c’è senza dubbio quello di favorire il più possibile la crescita dei ragazzi: sia sul piano sportivo, sia dal punto di vista umano. Questi dunque gli allenatori delle giovanili biancorosse per l’annata 2020/2021:


Gruppo Scuole Elementari – Ilenia Furlanetto e Laura Bertolani.

Under 13 maschile e femminile – Ilenia Furlanetto e Marco Giubbini.

Under 15 maschile – Ilenia Furlanetto.

Under 15 femminile – Stefania Guiducci e Gaia Lusetti.

Under 17 maschile – Daniele Scorziello.

Under 17 femminile – Stefania Guiducci e Gaia Lusetti.

Under 19 maschile – Fabrizio Fiumicelli.

Under 20 femminile – Giorgia Di Fazzio.


Tutte queste formazioni recano sulle maglie il marchio della Ceramica Casalgrande Padana, che nei giorni scorsi ha rinnovato l’accordo di sponsorizzazione con il nostro club. Come anticipato durante l’estate, il Settore giovanile della Pallamano Spallanzani ha inoltre una nuova coordinatrice generale: si tratta di Ilenia Furlanetto. Prima di lei il ruolo era ricoperto da Fabrizio Fiumicelli, che quest’anno si occuperà di dirigere gli Under 19 e la Modula di serie A2 maschile.
A tutti il più cordiale augurio di buon lavoro!

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, terzino della squadra di A2 e coordinatrice generale del Settore giovanile biancorosso
  • Daniele Scorziello
  • Stefania Guiducci
  • Giorgia Di Fazzio.

A2 maschile, domani al Pala Keope l’amichevole tra Modula e Romagna. Marco Giubbini: “Un test di assoluto rilievo, per affinare ancora di più il cammino precampionato. Siamo una squadra che sa reggere bene le fatiche, e la brillantezza sul piano fisico è una dote che bisognerà costantemente far valere: al tempo stesso, ora dobbiamo migliorare soprattutto in chiave difensiva”

Domani sera, giovedì 10 settembre, la Modula Casalgrande affronterà una tappa di consistente importanza nel cammino di preparazione precampionato: per l’esattezza, i biancorossi saranno di scena nell’amichevole casalinga contro il Romagna. Il confronto si disputerà al Pala Keope, ovviamente a porte chiuse nel rispetto delle normative vigenti: sarà una sfida tra due formazioni di pari categoria, che si apprestano ad affrontare due differenti tabelloni. Come è noto, i nostri beniamini sono inseriti nel girone B insieme a squadre emiliane, toscane e marchigiane: i romagnoli disputeranno invece il raggruppamento A, insieme a svariate realtà di Lombardia e Triveneto.


“Salvo sorprese dell’ultima ora, noi dovremmo presentarci al completo – spiega Marco Giubbini, terzino della Modula – Il duello con il Romagna è proprio il banco di prova che serve: un test contro un’avversaria di primo piano, grazie al quale riusciremo a inquadrare ancora meglio i pregi e i difetti che caratterizzano il nostro gioco. Per quel che ci riguarda, il lavoro continua a procedere con un apprezzabile tasso di efficienza: l’infermeria non dà problemi, e la squadra inizia già ad assimilare efficacemente le indicazioni dell’allenatore. Peraltro, nei giorni scorsi abbiamo disputato un’amichevole in famiglia che ci ha dato segnali ulteriormente incoraggianti: in poche parole, sembrano davvero esserci tutte le caratteristiche necessarie per iniziare bene l’imminente traiettoria agonistica”. 


Durante la scorsa annata, la Modula era guidata da Daniele Scorziello: ora, invece, in cabina di regia siede Fabrizio Fiumicelli. Quali sono le maggiori differenze che riguardano il modo di lavorare dei due allenatori?
“Fiumicelli è il nuovo allenatore, ma non è affatto nuovo per il nostro ambiente: lo scorso anno lui ci ha seguiti nelle vesti di preparatore atletico, e ciò gli permette di analizzare chiaramente fin da adesso quelle che sono le potenzialità della squadra. Almeno per ora, non parlerei di differenze: del resto, il nostro attuale trainer si sta muovendo in sostanziale continuità con il percorso che stavamo svolgendo fino alla brusca sospensione sopraggiunta a marzo. Tuttavia, adesso i ritmi sono più alti rispetto ai tradizionali standard che seguivamo a settembre: un aspetto che non è affatto casuale. Dopo uno stop agonistico così lungo, serve ritrovare smalto riguadagnando in fretta il terreno perduto: di conseguenza questi allenamenti a intensità elevata ci saranno molto utili, per giungere al via del campionato con il necessario slancio sotto l’aspetto fisico”.


A tuo parere, qual è il principale pregio che contraddistingue questa Modula Casalgrande? E viceversa, dove sta il difetto su cui dovreste intervenire con maggiore rapidità?
“Ci presentiamo con un gruppo simile a quello dello scorso anno, e dunque siamo un organico consolidato: poi la nostra età media è piuttosto bassa, e ciò ci porta ad avere una quantità di energie che dovremo costantemente far valere. Al contrario, osservando quanto è avvenuto nel 2019/20, penso che ora il primo miglioramento da fare riguardi la fase difensiva: la cerniera costruita intorno alla nostra porta può e deve acquisire maggiore precisione”. 


Capitolo obiettivi: si punta soltanto a una semplice salvezza, o ci sono speranze di raggiungere obiettivi ancora più consistenti?

“La permanenza nella categoria costituisce la meta primaria, inutile negarlo. Il girone che affronteremo presenta parecchie incognite, dovute anche a questi mesi di stop: un’assenza di partite così prolungata potrebbe davvero rovesciare i pronostici della vigilia, dando luogo a una lunga serie di risultati inattesi. Senza dubbio, disponiamo dei mezzi che servono per mantenere ben saldo il nostro posto in A2: peraltro, il finale in crescendo che abbiamo concretizzato la scorsa stagione è un ulteriore buon motivo per essere ottimisti in chiave salvezza. Al tempo stesso, non siamo certo preclusi a traguardi superiori: quando avremo maturato la certezza di restare in seconda serie, vedremo se ci sarà tempo e spazio per provare ad attestarci stabilmente nella parte sinistra della classifica. Intanto, pensiamo alla prima di campionato: sabato 19 saremo a Carpi, in un derby che si preannuncia tutt’altro che agevole”.

In ambito personale, da cosa deriva la tua scelta di dare nuovamente man forte alla Modula?
“Fisicamente sto bene, e Casalgrande rappresenta l’ambiente ideale per fare pallamano: dunque, ho l’entusiasmo necessario per provare a fornire un mio fattivo contributo alle sorti della squadra. Inoltre, la società ha deciso di puntare con fermezza anche sulla formazione maschile: si tratta certamente di una buona ragione in più per impegnarsi a fondo ogni giorno”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il terzino biancorosso Marco Giubbini in azione
  • Un’altra immagine di Marco Giubbini
  • Mattia Lamberti, terzino della Modula, in fase realizzativa
  • Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva.

A2 femminile, Giulia Dallari entusiasta del girone A: “E’ un raggruppamento che mi piace proprio, caratterizzato da una lista di avversarie davvero motivante”. La talentosa centrale è tornata alla Casalgrande Padana dopo un periodo di inattività: “Il richiamo della pallamano non si è mai affievolito, nemmeno dopo l’infortunio del 2018”

Adesso le ragazze della Casalgrande Padana hanno un rilevante argomento in più su cui riflettere: mentre gli allenamenti continuano senza intoppi, in casa biancorossa si cerca anche di soppesare le dinamiche e gli equilibri che potranno caratterizzare il girone di campionato. Come è noto, sabato scorso la Figh ha reso nota la griglia di partenza della prossima serie A2 femminile: le nostre beniamine hanno trovato posto nel gruppo A, un tabellone che comprende altre 7 formazioni. Nella fattispecie si tratta di Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Ferrarin Milano, Leonessa Brescia, Cassano Magnago, Venplast Dossobuono, Lions Sassari e Sardegna Handball Sassari.


“In tutta sincerità, questo raggruppamento mi piace proprio – esclama Giulia Dallari, centrale della Padana – Più nello specifico, credo fermamente che sia un girone molto motivante. Brescia e Dossobuono hanno calcato il palcoscenico dell’A1 nel recente passato, proprio come noi: di conseguenza, si tratta di squadre abituate a sostenere ritmi molto simili ai nostri. Tutto questo, beninteso, senza nulla togliere alle altre formazioni: le restanti squadre possono contare su organici vivaci e comunque ben attrezzati, che di certo non vorranno affatto recitare ruoli da comprimari. Peraltro, le due formazioni isolane possono contare su giocatrici che in passato hanno vestito la maglia azzurra. In buona sostanza – rimarca Giulia – questo girone A metterà a severa prova la concretezza delle nostre ambizioni: una lista di avversarie così agguerrite è davvero l’ideale per capire se potremo davvero raggiungere l’agognato ritorno in massima serie. A livello generale, non mi sbilancio nel fare troppi pronostici: prevedo infatti un campionato molto equilibrato, dove le sorprese potranno essere all’ordine del giorno ancora più del solito”.


Come è noto, Giulia Dallari è tornata a vestire la casacca biancorossa dopo un periodo di inattività: un graditissimo ritorno, che senza dubbio permette all’intero organico di guardare al futuro con una rinnovata dose di fiducia. “Due anni fa mi sono pesantemente infortunata al Pala Keope, durante il Memorial Roberto Camponesco – ricorda la diretta interessata – Nella fattispecie, un movimento improvviso durante un’azione di contropiede mi ha causato una lesione del legamento crociato anteriore e la rottura del menisco”.


A seguire, come si è svolta la fase di riabilitazione?

“Ho seguito il normale protocollo, della durata complessiva di 6 mesi: la prima fase postoperatoria è stata legata a un percorso fisioterapico, mentre nella seconda parte ho lavorato per riacquisire forza fisica”.

Dopo esserti ripresa, hai effettuato scelte che ti hanno portata lontana dal Pala Keope: ora, come è nata la tua volontà di tornare alla ribalta?

“Il richiamo della pallamano non si è mai affievolito, nemmeno durante la mia assenza dal parquet. Per certi versi ho preso una decisione “romantica”, dettata dalla volontà di tornare alle mie origini e soprattutto di rimettermi in gioco. In tutti questi mesi ho sempre badato a tenermi in forma, pur essendo distante dal 40X20: adesso posso quindi contare su una condizione fisica soddisfacente, che ovviamente da ora in avanti andrà affinata di pari passo con il resto dell’organico. Intanto ringrazio la società e le mie compagne di squadra: l’intero ambiente biancorosso ha contribuito a darmi la spinta necessaria per concretizzare la scelta che ho fatto”.


Hai lasciato la Casalgrande Padana in A1, e ora la ritrovi in A2: che effetto ti fa?

“La categoria non influisce affatto sul mio e nostro tasso di concentrazione: ci stiamo già gettando appieno in questa nuova sfida, guidate dall’esperto timone tecnico di Matteo Corradini. Per quel che mi riguarda personalmente, rientrare dopo un’assenza è sempre piuttosto complicato: d’altronde ho vestito la maglia biancorossa per ben 10 anni, e dunque credo proprio che non farò alcuna fatica nel riappropriarmi dei meccanismi di gioco che caratterizzano la squadra”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La centrale casalgrandese Giulia Dallari in piena azione
  • Un’altra immagine di Giulia Dallari
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala Simona Artoni.

A2 femminile, Casalgrande Padana inserita nel girone A. Il trainer Corradini: “Ci è capitato il raggruppamento più difficile della categoria, ma l’obiettivo promozione resta solido e immutato”

Lombardia, Veneto, Sardegna e Castelnovo Sotto: questa è la struttura geografica del girone di A2 femminile che la Casalgrande Padana affronterà nell’imminente stagione agonistica. Come annunciato in precedenza, ieri la Figh ha dichiarato chiuse le iscrizioni al secondo campionato nazionale: 32 le adesioni ricevute, una quantità che ha determinato la composizione di 4 raggruppamenti da 8 squadre ciascuno.
Le nostre beniamine disputeranno quindi il girone A, che ha in serbo l’atteso derby reggiano con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. L’elenco delle future avversarie casalgrandesi comprende poi tre compagini lombarde: si tratta di Leonessa Brescia, Ferrarin Milano e Cassano Magnago. All’interno della lista ci sono anche due portacolori della città di Sassari: la Padana avrà modo di affrontare Lions e Sardegna Handball. Il tabellone si completa quindi con le blasonate veronesi targate Dossobuono.


Per la cronaca, gli altri gironi si presentano così.

Girone B: Bressanone, Mezzocorona, Taufers, Algund, Schenna, Besenello, Brunico, Laugen.

Girone C: Chiaravalle, Mugello, Cellini Padova, Arcobaleno Oriago, Oderzo, Tushe Prato, Ariosto Ferrara, Grosseto.
Girone D: Fondi, Conversano, Cassa Rurale Pontinia, Flavioni, Benevento, Valentino Ferrara, Aretusa, Teramo.


A questo punto si attendono i calendari, che dovrebbero essere ufficializzati nell’arco di pochi giorni. In ogni caso, il campionato dovrebbe scattare a metà ottobre: al termine della stagione regolare, le prime due classificate di ciascun raggruppamento accederanno ai play off promozione. I due posti disponibili nella massima serie 2021/22 saranno assegnati attraverso un’apposita finale a 8, calendariata dal 3 al 9 maggio in sede unica: tale appuntamento assegnerà anche la Coppa Italia di categoria.


“Sulla carta, ci è capitato il girone più complicato della nuova serie A2 – evidenzia Matteo Corradini, trainer della Padana – Comunque sia, è una notizia che in buona parte ci attendevamo: del resto, molti pronostici estivi avevano previsto la nostra collocazione proprio in questo tipo di raggruppamento. Senza dubbio, le squadre ben attrezzate non mancano affatto: Brescia ha vinto questo campionato la scorsa stagione, e solo la rinuncia all’A1 le ha impedito di disputare una massima serie che le “Leonesse” avrebbero pienamente meritato. Inoltre Dossobuono ha un organico che promette ottime scintille tecnico-agonistiche, in piena sintonia con il blasone che caratterizza le “Aviatrici”: poi la sfida con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto è pur sempre un derby, e come tale il pronostico si presenta quanto mai incerto”. Corradini pone quindi l’accento sul duo isolano: “Il viaggio per arrivare in Sardegna è lungo, e spesso impegnativo – sottolinea l’allenatore – Le fatiche per raggiungere una meta come Sassari potrebbero ripercuotersi negativamente sul parquet di gioco: dunque contro Lions e Sardegna servirà una notevole attenzione, specialmente per quanto riguarda i confronti sul loro campo”. Tra l’altro, la Federazione ha previsto una serie di incentivi per aiutare le società a fronteggiare meglio le trasferte più lontane.


Sotto il profilo dei traguardi da raggiungere, il timoniere biancorosso non perde affatto la propria fiducia: “Nonostante gli ostacoli di assoluto rilievo che il gruppo A ci porterà a sfidare, i nostri obiettivi non cambiano di una sola virgola – rimarca Matteo Corradini – L’ascesa in A1 resta un nostro obiettivo, senz’ombra di dubbio e senza tentennamenti. Intanto, stiamo continuando a lavorare bene e senza intoppi di carattere fisico: nelle nostre intenzioni, la prima amichevole dovrebbe svolgersi a metà di questo mese”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti in azione
  • Il terzino casalgrandese Ilenia Furlanetto
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Melissa Lamberti, portiere della Padana.

A2 maschile, due settimane al via del campionato. Scalabrini: “E’ una Modula che può migliorarsi ulteriormente rispetto allo scorso anno, ma ora qualsiasi pronostico è del tutto prematuro. Contro Carpi, sarà necessario puntare molto sull’elevato tasso di energia e velocità che ci deve caratterizzare”

La nuova serie A2 di pallamano maschile scatterà tra due settimane: il turno inaugurale è infatti previsto per sabato 19 settembre, e nell’occasione la Modula Casalgrande sarà di scena nell’atteso derby regionale sul parquet del Carpi. Intanto la preparazione dei biancorossi procede a gonfie vele, sotto l’attenta direzione del nuovo trainer Fabrizio Fiumicelli: all’interno del gruppo si respira un clima di notevole fiducia, pur nella piena consapevolezza dei rilevanti ostacoli che la prossima stagione ha in serbo.

“Il mio legame con lo Spallanzani Casalgrande risale a vecchia data, perchè è proprio qui che ho svolto tutto il mio percorso pallamanistico – ricorda l’ala Salim Scalabrini Di conseguenza, ora sono davvero felice di dare continuità al lavoro che ho svolto durante questi anni. Per quanto mi riguarda, non ho mai pensato di avvicinarmi ad altre squadre: il gruppo della Modula è la mia dimensione naturale, sia per il modo di lavorare che ci caratterizza sia per lo straordinario ambiente che regna al suo interno. Inoltre, giocando a Casalgrande ho la possibilità di coniugare al meglio la pallamano con tutti gli impegni che la vita richiede: in buona sostanza, non potrei affatto sperare di meglio”.


Il vostro lavoro precampionato ha preso il via lo scorso 24 agosto: come procedono le attività?

“Per adesso, il cammino va avanti secondo le intenzioni che avevamo disegnato: non ci sono particolari problematiche sotto l’aspetto fisico, e poi la squadra segue con attenzione le preziose direttive che provengono dal trainer Fiumicelli. L’amichevole in famiglia di sabato scorso, giocata al Pala Keope, ha rappresentato una tappa di buon rilievo nella traiettoria di preparazione. Giovedì prossimo 10 settembre è previsto un test con Imola, sempre a Casalgrande: in quell’occasione, avremo l’opportunità di effettuare un’autentica e utile prova generale in vista dell’imminente campionato”.


A proposito del campionato: l’avvio contro Carpi è di tuo gradimento, oppure avresti preferito dare inizio agli impegni ufficiali affrontando un altro tipo di rivale?

“Francamente, ritengo che adesso i pronostici lascino davvero il tempo che trovano. Il girone B di serie A2 comprende alcune squadre nuove che non conosciamo bene: inoltre proveniamo da un lungo stop agonistico che potrebbe parzialmente condizionare i valori in campo, almeno per quanto concerne la prima fase del torneo. Ad ogni modo so che Carpi si è attrezzata con l’obiettivo di vivere una stagione da medio-alta classifica: loro hanno un’età media più alta rispetto alla nostra, e dunque potranno mettere in campo un tasso di esperienza che va sicuramente a loro favore. D’altro canto, anche noi disponiamo di buone carte da giocare: cercheremo di puntare molto sull’energia che caratterizza una squadra giovane come la nostra, un’energia che dovrà essere tradotta in buona velocità e resistenza fisica”.

Come hai detto tu, adesso fare pronostici è senza dubbio difficile: comunque sia, così sulla carta, quali saranno le formazioni più ostiche da affrontare? E quali sono i traguardi a cui la Modula potrà oggettivamente ambire?

“Si fa un gran parlare di Rubiera, e in effetti i Vikings sono tra le compagini più accreditate per cogliere il 1° posto finale. Quanto al resto, al momento credo proprio che sia meglio non sbilanciarsi: noi abbiamo i mezzi necessari per provare a migliorare ulteriormente il rendimento dello scorso anno, ma per ora fermiamoci qui”.


Facendo un confronto con il 2019/20, quali sono i migliori pregi che dovrete nuovamente esprimere nell’immediato futuro? E viceversa, in quali aspetti sarebbe necessario migliorare?

“L’unità d’intenti che ci contraddistingue come squadra è certamente tra le nostre migliori caratteristiche. Inoltre, ci attendiamo molto pure dai più giovani: loro hanno destato ottime impressioni nei campionati Under, e ora avranno il difficile ma fattibile compito di farsi valere pure in un palcoscenico ben diverso come quello dell’A2. Quanto ai difetti da migliorare, nella prima fase della passata stagione ci siamo fatti prendere da un eccessivo nervosismo: troppe parole e troppe urla, specialmente durante le partite. A onor del vero si tratta di un problema che nel corso delle settimane abbiamo man mano risolto, e quindi bisogna continuare con decisione su tale strada. Per parlare c’è già Fabrizio Fiumicelli, che garantisce una guida tecnica di spessore: noi dobbiamo pensare solo a giocare, e a creare un’identità di gioco quanto più possibile spiccata ed efficace”.


A questo punto, non resta che attendere con trepidazione l’inizio della serie A2 2020/2021…

“Certo che sì, e colgo l’occasione per ringraziare la società: considerando il difficile contesto economico generale, la dirigenza della Pallamano Spallanzani ha fatto veramente grandi cose per permetterci di proseguire l’intera attività. La rinnovata fiducia da parte degli sponsor, a partire dai principali Modula e Casalgrande Padana, deve portare a ciascuno di noi giocatori un motivo in più per riporre in campo il massimo impegno”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra, l’ala Salim Scalabrini e il terzino Emanuele Seghizzi
  • Salim Scalabrini in azione
  • Il pivot biancorosso Alberto Barbieri
  • Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.