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Per la Casalgrande Padana Under 11 un’interessante giornata a Reggio, nella cornice dell’Agorà Iren

La formazione Under 11 della Casalgrande Padana è stata protagonista di una domenica molto interessante e divertente: nella giornata del 19 dicembre, il gruppo biancorosso ha partecipato a un evento pallamanistico promozionale che si è svolto sotto l’egida della Provincia di Reggio Emilia. Le partite si sono svolte proprio nel pieno centro di Reggio, in piazza della Vittoria all’interno dell’Agorà Iren: le ragazze e i ragazzi della Padana hanno giocato sotto la sapiente guida dell’allenatrice Ilenia Furlanetto, coadiuvata da Quimey Ailin Sausa Müller. Un evento prenatalizio molto apprezzato.

Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana che ha preso parte all’appuntamento dell’Agorà Iren. In piedi da sinistra Quimey Ailin Sausa Müller, poi Benedetta, Matilda, Letizia, Sara, Francesco e Stefano. In ginocchio da sinistra Alessio, Sabrina, Viola, Giulia e Isabella.

Qui sotto, il gruppo Under 11 biancorosso durante alcuni momenti dell’appuntamento (fotoservizio Monica Mandrioli)

Giovanili, le squadre targate Casalgrande Padana viaggiano a suon di vittorie: doppio successo nell’Under 17, mentre gli U15 colgono i primi punti stagionali

Le due formazioni Under 17 targate Casalgrande Padana hanno chiuso il programma agonistico 2021 cogliendo convincenti successi. Molto bene anche gli Under 15, che sono riusciti a centrare la prima affermazione stagionale.

UNDER 17 MASCHILE. Ieri, domenica 19 dicembre, la formazione allenata da Marco Agazzani ha riportato un’ampia affermazione sul Ravarino A: nella fattispecie, al pala Keope i biancorossi si sono imposti per 39-26. “Il nostro avvio di gara non può definirsi brillantissimo – commenta il tecnico casalgrandese – Nelle fasi iniziali avevamo il freno a mano tirato, ma poi col passare dei minuti siamo riusciti a sistemare sia l’attacco sia i movimenti difensivi. Così durante la ripresa abbiamo saputo esprimere un’ottima pallamano, contraddistinta da grande intensità e notevole attenzione: il rendimento sviluppato nella seconda metà del confronto ci ha permesso di legittimare in pieno questa larga vittoria. Tra gli spunti più brillanti a livello individuale ci sono senza dubbio quelli forniti da Paolo Canelli, ormai recuperato al 100% – rimarca il trainer biancorosso – Una menzione particolare va poi a Meloni, presente in panchina per incitare i compagni di squadra nonostante il suo problema al piede”.

Spicca pure la pregevole prova realizzativa di Jean Galopin, mentre Mattia Bacchi ha fornito un contributo di notevole impatto in primo luogo per quanto riguarda la fase difensiva: nella felice domenica della Padana si è distinto anche il portiere Matteo Caprili, che nel 2° tempo ha abbassato la saracinesca piazzando parecchi interventi. “Ad ogni modo, stavolta tutti i nostri giocatori hanno saputo meritare valutazioni lusinghiere – evidenzia Agazzani – Di certo siamo un gruppo in continua crescita, che ha le caratteristiche necessarie per continuare a migliorare anche nel 2022″.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana contro il Ravarino A: Bacchi 6, Bottazzi, Canelli 16, Capozzoli 1, Caprili (P), D’Arcio 2, De Francesco, Galopin J. 11, Meloni, Masini, Tosi, Tronconi 1, Vignali 1, Zironi 1.

Gli altri risultati della decima giornata (terza di ritorno) sono Carpi-Spm Modena 26-13 e Secchia Rubiera-Parma 26-26: ha riposato Valsamoggia. Classifica del girone A: Carpi 14 punti; Casalgrande Padana e Parma 13; Secchia Rubiera 10; Ravarino A 8; Spm Modena 2; Valsamoggia 0.

Di nuovo in campo domenica 9 gennaio 2022, con l’11° capitolo del campionato: nell’occasione la Casalgrande Padana sarà al pala Bursi di Rubiera, per il sempre atteso derby contro i padroni di casa biancorossoblù. Fischio d’inizio alle ore 11.

UNDER 17 FEMMINILE. Sempre ieri, domenica 19 dicembre, le ragazze della Casalgrande Padana U17 hanno sbancato il pala Del Bono di Parma: la formazione ceramica ha riportato una perentoria e maiuscola affermazione sulle padrone di casa del Green Handball, regolate con l’eloquente risultato finale di 8-34. “Nelle fasi iniziali della contesa, le nostre ragazze hanno commesso troppi errori banali che si potevano tranquillamente evitare – rimarca l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – D’altro canto, ciò non scalfisce affatto il valore di ciò che la squadra ha saputo fare in seguito: nel corso dei restanti 40 minuti abbiamo disputato una gara di pregevole livello, mettendo in campo una concretezza che ha propiziato in modo decisivo questa copiosa affermazione”.

“Parlando delle prove individuali, spicca in particolare Sara Apostol che ha centrato la palma di miglior realizzatrice dell’incontro – aggiunge la timoniera della Padana Under 17 – Ritengo inoltre che siano da sottolineare gli ottimi riscontri forniti dal portiere Giulia Reggiani: tutto ciò senza ovviamente nulla togliere ai buoni meriti delle altre protagoniste biancorosse”.

L’altro risultato della quarta giornata è Tavarnelle-Tushe Prato 19-36, mentre Mugello-Ariosto Ferrara è stata posticipata al 20 febbraio: riposa il Romagna. Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana e Tushe Prato 6 punti (3); Tavarnelle 6 (4); Romagna, Ariosto Ferrara e Mugello 2 (3); Green Handball Parma 0 (4).

La Casalgrande Padana Under 17 femminile tornerà alla ribalta domenica 16 gennaio 2022, con la quinta giornata: dalle ore 14 le pallamaniste biancorosse saranno al pala Gramsci-Keynes di Prato, per affrontare la sfida al vertice con le Tushe.

UNDER 15 MASCHILE. Il gruppo A del campionato Under 15 maschile è invece giunto alla quinta giornata, e in questo caso la Casalgrande Padana è riuscita a cancellare lo zero in classifica: la formazione ceramica è scesa in campo nell’anticipo di giovedì scorso 16 dicembre, ottenendo una significativa affermazione interna. Sul parquet del pala Keope, i padroni di casa si sono imposti con grande autorità contro il Rapid Nonantola: 39-31. Una vittoria che dà ancora più valore alla traiettoria di miglioramento che i biancorossi stanno portando avanti fin da inizio stagione: la Padana U15 si è infatti presentata al via della stagione con un organico del tutto nuovo, e tuttora in continua evoluzione. Il successo sui modenesi dà senza dubbio ulteriore slancio nel continuare il lavoro con entusiasmo e convinzione, sempre sotto la guida di Gaia Lusetti, Stefania Guiducci, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Gli altri risultati del 5° turno sono Carpine-Secchia Rubiera 22-37 e Parma-Felino 17-22. Classifica del girone A: Secchia Rubiera 10 punti; Felino 8; Parma 4; Casalgrande Padana, Rapid Nonantola e Carpine 2.

La sesta giornata, nonchè prima di ritorno, è prevista per domenica 16 gennaio 2022: nell’occasione i ragazzi della Padana Under 15 saranno di nuovo al pala Keope, e dalle ore 16 saranno di scena nel prestigioso derby con il Secchia Rubiera.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 17 femminile, stagione 2021/22
  • L’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli
  • Il trainer Marco Agazzani
  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22
  • Sara Apostol, pivot biancorossa
  • L’allenatrice Ilenia Furlanetto
  • L’allenatrice Stefania Guiducci

A2 maschile, Modula ko di misura a Follonica. Corradini: “Troppi errori da parte nostra. Tiri sbagliati, palloni persi e rigori gettati via. La pausa ci servirà”

STARFISH FOLLONICA – MODULA CASALGRANDE 30 – 29

STARFISH FOLLONICA: Boni (P), Didone 2, Caruso 1, Salamone 5, Manojlovic (P), Zucca 3, Veliu 3, Toninelli, Pesci T. 7, Zorzi 4, Charmpis, Giannoni, Ramanovski 5. Allenatore: Matteo Pesci.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 2, Ferrari, Lamberti 5, Lenzotti 2, Lanzi (P), Giubbini 3, Seghizzi 4, Ricciardo (P), Galopin M. 3, Toro K. 2, Strozzi, Prodi, Toro D. 8, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Borgi e Paccosi.

NOTE: primo tempo 16-14. Rigori: Starfish Follonica 1 su 2, Modula Casalgrande 1 su 6. Esclusioni per due minuti: Starfish Follonica 4, Modula Casalgrande 2. Espulso al 21’st Charmpis (S) per triplice esclusione.

La Modula Casalgrande si è congedata dal 2021 in modo amaro, rimediando una sconfitta che porta con sè numerosi rimpianti. Ieri sera, 18 dicembre, al pala Golfo-Micheli di Follonica si è giocato per il 13° turno della serie A2 maschile: il cammino dei pallamanisti biancorossi nella fase di andata è terminato con un ko di strettissima misura, contro i combattivi padroni di casa maremmani. L’andamento del confronto ha seguito binari di sostanziale equilibrio: tuttavia i toscani hanno fornito una prova in linea con le proprie potenzialità, mentre la Modula è incappata in una lunghissima serie di errori e leggerezze che di fatto hanno spianato la strada a una Starfish attenta e concreta.

Un vero peccato per i casalgrandesi: pur avendo fornito una prova al di sotto dei suoi possibili standard, la Modula è comunque riuscita a rimanere in corsa per la vittoria fino ai minuti conclusivi. Lamberti e soci hanno quindi gettato al vento una grande opportunità per consolidare le distanze dalla zona retrocessione: spicca la pregevole prova di Dennis Toro contraddistinta da ben 8 gol personali, ma la sua forza propulsiva in attacco non è purtroppo bastata per ottenere quantomeno un risultato utile. Nelle file di casa, da evidenziare la prova fornita da Tommaso Pesci: il fromboliere di Follonica è riuscito a totalizzare 7 centri, rivelandosi nuovamente un autentico trascinatore per la Starfish.

“Sono allibito, perchè abbiamo fatto tutto noi – ha evidenziato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Follonica rappresenta un’avversaria parecchio scomoda per chiunque: tuttavia avremmo comunque potuto vincere, se solo non avessimo letteralmente gettato via la partita. Le ragioni di questo ko risiedono nei numeri: 13 conclusioni in porta sbagliate, e una dozzina di palle perse. A tutto questo, vanno aggiunti i 5 errori dai 7 metri: di conseguenza, per centrare l’intera posta in palio sarebbe bastata soltanto un po’ di precisione in più nei tiri di rigore. Peraltro, adesso siamo globalmente in buone condizioni dal punto di vista della forma fisica: Marco Giubbini ed Emanuele Seghizzi non sono al 100%, ma hanno comunque disputato l’intera gara. Di conseguenza, questo ko non nasce affatto da pesanti problemi legati ad acciacchi o infortuni: credo proprio che trovare una pezza giustificativa sia davvero impossibile”.

“Abbiamo vanificato una maiuscola occasione per trascorrere la pausa natalizia con una situazione di classifica più tranquilla – ha rimarcato Corradini – Di certo, stavolta la nostra prova è stata lontana anni luce rispetto alla lusinghiera prestazione fornita l’11 dicembre contro Pescara: se non altro, adesso la sosta ci sarà molto utile. Durante la sosta ci confronteremo sugli errori commessi a Follonica: inoltre potremo lavorare con calma, con l’obiettivo di trovare le strategie giuste per correggerli”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 13° turno (ultimo di andata) sono Verdeazzurro Sassari-Campus Italia 32-40, Santarelli Cingoli-Prato 47-27, Romagna-Camerano 32-26, Bologna United-Lions Teramo 21-27, Chiaravalle-Tecnocem San Lazzaro di Savena 25-31 e Ogan Pescara-Ambra Poggio a Caiano 29-32.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 25 punti; Romagna 24; Lions Teramo 20; Campus Italia e Chiaravalle 14; Verdeazzurro Sassari, Starfish Follonica e Camerano 13; Modula Casalgrande 11; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Ambra Poggio a Caiano e Ogan Pescara 10; Bologna United e Prato 0. Lions Teramo e Tecnocem San Lazzaro di Savena hanno disputato una gara in meno.

Il campionato riprenderà la propria corsa sabato 22 gennaio 2022, con la quattordicesima giornata: nell’occasione la Modula Casalgrande sarà di scena al pala Santoru di Sassari, nella difficile trasferta contro il Verdeazzurro. Gran parte della formazione biancorossa sarà però in campo già il 15 e 16 gennaio, per il concentramento del campionato nazionale Under 20 che si disputerà a Camerano nelle Marche.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di A2 maschile, stagione 2021/22
  • Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini
  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
  • Da sinistra, il trainer biancorosso Matteo Corradini e l’ala/terzino Dennis Toro
  • Younes Id-Ammou, terzino della Modula
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • L’ala casalgrandese Mathieu Galopin.

Fotoservizio di Monica Mandrioli

A1 femminile, la Casalgrande Padana prevale su Leno. Agazzani: “Bene il risultato, anche se dobbiamo migliorare ancora”. Coppa Italia, nei quarti contro Pontinia

CASALGRANDE PADANA – LENO 32 – 22

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 4, Giombetti 3, Sausa Müller 1, Franco 2, Furlanetto 13, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Artoni A. 3, Orlandi 5, Mattioli, Lusetti, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

LENO: Sitzia (P), Bellu 1, Pugliara 4, Farise 1, Notarianni 1, Franceschini (P), D’Ambrosio, Lanfredi 2, Convalle (P), Turina 1, De Angelis, Lavagnini 2, Costa 3, Andreani 1, Kyryllova 6, Put. Allenatore: Giovanni Bravi.

ARBITRI: Cardaci e Tilaro.

NOTE: primo tempo 13-10. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 6, Leno 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Leno 5.

La Casalgrande Padana ha chiuso il 2021 tornando al successo: al pala Keope le pallamaniste di casa hanno centrato un’ampia affermazione su Leno, ritrovando così la vittoria dopo i due ko consecutivi contro Mestrino e Bressanone. Il duello, disputato ieri sera 18 dicembre, era valevole per l’undicesima giornata della serie A1 Beretta: per la cronaca, si tratta anche del turno che ha chiuso la fase di andata della stagione regolare.

La formazione allenata da Marco Agazzani ha centrato 2 punti meritati, che le permettono di restare a pieno titolo nei piani medio-alti della classifica: tuttavia, la sfida contro le bresciane non è stata affatto a senso unico. La superiorità biancorossa è emersa in modo netto e inequivocabile soltanto dal 40′ in poi: in precedenza Leno è rimasta tenacemente attaccata alla partita, e varie volte nel 1° tempo è anche riuscita a portarsi in vantaggio. Non a caso, al 10′ le gialloblù ospiti erano avanti sul 3-4: grande equilibrio anche al 20′, quando la Padana guidava soltanto per una lunghezza sull’8-7. Sul finire della frazione la compagine ceramica si è quindi resa autrice di un piccolo ma prezioso allungo, che ha permesso alla Padana di giungere all’intervallo con un margine favorevole di 3 gol (13-10).

Durante la ripresa, Casalgrande ha poi suscitato impressioni decisamente migliori rispetto a quanto visto nel 1° tempo: in tal modo, le padrone di casa sono riuscite a portare avanti un’efficace traiettoria verso il raggiungimento dell’intera posta in palio. Al 40′ Leno era ancora in partita, accusando solo 4 reti di ritardo sul 18-14: tuttavia da lì in avanti la Padana ha iniziato a spadroneggiare, e al tempo stesso le giocatrici ospiti hanno man mano smarrito il brio che le aveva contraddistinte nelle fasi precedenti. Al 50′ la situazione era sul 25-17, e si tratta di cifre eloquenti: a seguire le biancorosse hanno ulteriormente incrementato il divario, chiudendo sul 32-22.

A livello individuale, Ilenia Furlanetto si è attestata ancora una volta in doppia cifra: in particolare evidenza anche le prove di Francesca Franco, Marianna Orlandi e Nicole Giombetti, senza dimenticare i pregevoli interventi piazzati da Nadia Ayelen Bordon. Due le assenze nei ranghi della Padana: il portiere Caterina Maria Mutti è fuori causa stiramento e tornerà a gennaio, e inoltre mancava la lungodegente Elisa Rondoni. Per quanto concerne invece l’organico bresciano, nelle file ospiti spiccano invece i lusinghieri riscontri forniti da Valeria Kyryllova e Beatrice Pugliara.

“Bene il risultato, ma ancora non ci siamo – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il successo ci voleva, specie considerando le due battute d’arresto consecutive da cui provenivamo: d’altro canto, possiamo fare molto di più e meglio. Ancora una volta abbiamo fornito una prova caratterizzata da una quantità eccessiva di errori, soprattutto per ciò che riguarda il primo tempo: fino al 30′ le nostre ragazze hanno commesso molte distrazioni e leggerezze, legate al fatto di voler a tutti i costi chiudere la partita con largo anticipo. Nella ripresa le cose sono andate meglio, ma in fin dei conti non più di quel tanto: pur piazzando visibili miglioramenti rispetto alla mezz’ora iniziale, è stata una Casalgrande Padana che ha continuato a esprimersi al di sotto delle proprie potenzialità. Per contro Leno ha subìto un calo di intensità, pagando il prezzo dei cospicui sforzi riposti in precedenza: noi ne abbiamo approfittato al meglio, cogliendo così una vittoria che tuttavia deve comunque suscitarci parecchie riflessioni”.

“Questi sono due punti di valore, ottenuti al cospetto di un’avversaria combattiva che ha tutto ciò che serve per lottare con efficienza in chiave salvezza – ha rimarcato Agazzani – Quanto al resto, ora la pausa natalizia arriva proprio al momento giusto. Innanzitutto alcune ragazze sono in debito di energie, e quindi potranno recuperare smalto: inoltre c’è molto da lavorare e soprattutto molto da migliorare, non solo in vista della fase di ritorno. La seconda parte della stagione prevede anche l’appuntamento con la Coppa Italia, che disputeremo a febbraio: un appuntamento a cui teniamo parecchio. Nei quarti di finale sfideremo Pontinia, e ciò rappresenta un motivo in più per diminuire le amnesie e le imperfezioni che ancora ci affliggono”.

“La Casalgrande Padana è una realtà consolidata e ben strutturata, che ha interpretato la partita nel modo in cui mi aspettavo – ha quindi affermato Giovanni Bravi, tecnico del Leno – Fin dall’inizio, avevamo piena consapevolezza del tipo di gioco che le biancorosse avrebbero espresso: di conseguenza nel 1° tempo le nostre ragazze hanno saputo controbattere con concretezza a ogni iniziativa avversaria, facendo così scaturire una prova che reputo davvero di buon livello. Purtroppo per noi, dal 30′ in avanti la musica è nettamente cambiata: abbiamo iniziato ad avvertire un eccessivo nervosismo, e i tanti palloni persi hanno aiutato la Padana a prendere le distanze in modo definitivo. Uno stop che brucia, specie considerando la piega che la partita stava prendendo nella mezz’ora iniziale – ha aggiunto Bravi – Nonostante questo nuovo risultato sfavorevole, noi continueremo comunque a inseguire la salvezza con energia e costante convinzione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati dell’11° turno (ultimo di andata) sono Cassa Rurale Pontinia-Ariosto Ferrara 34-30, Guerriere Malo-Cellini Padova 24-30, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno 22-31, Alì Best Espresso Mestrino-Bressanone Südtirol 22-24 e Mezzocorona-Cassano Magnago 26-30.

Classifica: Bressanone Südtirol 21 punti; Jomi Salerno 20; Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia 14; Casalgrande Padana e Cassano Magnago 12; Cellini Padova 11; Ac Life Style Erice 8; Ariosto Ferrara 7; Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2. La Padana è quindi al 5° posto, in virtù della miglior differenza reti rispetto a Cassano (-5 contro -8).

Il campionato riprenderà sabato 15 gennaio 2022, con la dodicesima giornata: nell’occasione la Casalgrande Padana sarà di nuovo impegnata al pala Keope, per affrontare il duello casalingo contro Cassano Magnago.

La Coppa Italia si giocherà invece dal 3 al 6 febbraio: con una griglia di partenza costruita sulla base della classifica emersa dopo la fase di andata del campionato. Gli abbinamenti dei quarti di finale sono quindi Cassa Rurale Pontinia-Casalgrande Padana, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago, Jomi Salerno-Cellini Padova e Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Da sinistra, l’ala biancorossa Nicole Giombetti e il trainer Marco Agazzani
  • Giovanni Bravi, allenatore del Leno
  • Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana
  • Simona Artoni, ala/centrale biancorossa

Le immagini della Padana sono state realizzate da Monica Mandrioli

A1 femminile, la Casalgrande Padana si congeda dal 2021 ospitando Leno. Giulia Mattioli: “Nessun allarme dopo Bressanone, però i palloni persi vanno ridotti in modo drastico”

La Casalgrande Padana ha tutta l’intenzione di chiudere il 2021 cogliendo un convincente e rinvigorente successo. Le pallamaniste biancorosse provengono da due ko di fila, il 4 dicembre in casa contro Mestrino e sabato scorso a Bressanone: dunque la formazione ceramica ha sicuramente bisogno di una chiara vittoria, per riaffermare senza indugio la propria permanenza nell’orbita della medio-alta classifica. Sabato 18 dicembre si tornerà in campo per l’undicesima giornata della serie A1 Beretta femminile: sarà l’ultimo appuntamento agonistico dell’anno solare, che peraltro chiuderà anche la fase di andata. A partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Marco Agazzani sarà di scena al pala Keope per la sfida interna con le bresciane della Pallamano Leno: il duello sarà diretto dagli arbitri Vito Maria Cardaci e Filippo Tilaro.

Come da normative vigenti, per entrare al palazzetto sarà necessario essere in possesso del Super green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, a questo link https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . La sfida verrà anche trasmessa in diretta integrale, attraverso Eleven Sports (www.elevensports.com).

“Se fossimo riuscite a sbancare Bressanone o a conquistare almeno un punto, si sarebbe trattato di un’impresa davvero epica e memorabile – commenta Giulia Mattioli, giovane pivot della Casalgrande Padana – Nel valutare la partita di sabato scorso, i numeri della compagine altoatesina vanno senza dubbio tenuti in considerazione. Le sudtirolesi hanno un organico ricchissimo di nomi di primo piano, in ogni zona del campo: inoltre fin qui hanno sempre vinto eccezion fatta per il pari a Salerno, e qualcosa vorrà pur dire. Per quel che ci riguarda, poteva andare peggio ma al tempo stesso anche meglio: la sfida non è stata a senso unico, e l’andamento delle fasi iniziali lo dimostra. Nei primi 20 minuti, siamo state in grado di reggere molto bene l’onda d’urto brissinese: di fatto è stata una Padana che si è espressa alla pari. Purtroppo in seguito abbiamo accusato un netto calo, che reputo in primo luogo mentale: così, Bressanone ha avuto campo libero nell’infilzare la nostra porta con grande regolarità. Una sconfitta al pala Laghetto ci può stare: d’altro canto, limitando gli errori, avremmo quantomeno potuto chiudere con un passivo più limitato”.

Ad ogni modo la Casalgrande Padana non è affatto demoralizzata: “In questi giorni il lavoro si sta svolgendo con l’impegno, l’efficienza e la spinta motivazione di sempre – assicura Giulia Mattioli – All’orizzonte c’è una sfida senza dubbio complessa, ma comunque alla nostra piena portata: di conseguenza il duello con Leno rappresenta un’occasione d’oro, per concretizzare un convincente rilancio davanti all’affezionato pubblico che ci segue”. Le notizie che riguardano l’infermeria biancorossa appaiono confortanti: i problemi fisici che sabato scorso avevano interessato Francesca Franco e Asia Mangone sono ormai superati, e contro le lombarde entrambe saranno della partita. Ancora fuori la lungodegente Elisa Rondoni: inoltre Caterina Maria Mutti sarà probabilmente indisponibile causa stiramento, ma la promettente portiere di Castelnuovo Scrivia si farà trovare prontissima per tornare in campo già nel primo confronto del 2022.

Leno staziona a 5 punti in classifica, ed è matematicamente fuori dal tabellone della Coppa Italia: d’altro canto le bresciane andranno comunque alla convinta ricerca del successo, così da rinsaldare le proprie azioni in ottica salvezza. La squadra allenata da Giovanni Bravi proviene da due stop di fila, proprio come la Padana: il 4 dicembre è arrivata la battuta d’arresto a Mezzocorona, seguita dal rovescio casalingo di sabato 11 contro la fuoriserie Cassa Rurale Pontinia. Tra le individualità di maggior spessore in forza a Leno, spicca senza dubbio l’ala Eleonora Costa, l’esperta pari ruolo Francesca Turina e il giovane terzino Michela Notarianni. “Al di là delle caratteristiche che contraddistinguono le imminenti avversarie, sono convinta che le sorti del confronto siano prima di tutto in mano nostra – afferma la pivot casalgrandese – Nella fattispecie, servirà un passo avanti a livello di precisione: come Agazzani ci sta giustamente ripetendo, una drastica diminuzione della quantità di palle perse rappresenta un elemento essenziale per migliorare. Se sapremo andare con forza in quella direzione, credo proprio che viaggeremo con notevole fermezza ed efficienza verso i 2 punti”.

Giulia Mattioli si sofferma poi sulle implicazioni che riguardano la classifica: “Il bilancio della Casalgrande Padana parla di 10 punti in altrettante partite, e io credo proprio che non sia affatto male – evidenzia la pivot classe 2004 – D’altro canto sappiamo di poter fare ancora meglio, e siamo animate dalla ferma volontà di dimostrarlo già a partire da questo sabato. Inoltre non va dimenticata la nostra qualificazione alla Coppa Italia, obiettivo ottenuto con 2 turni di anticipo sulla conclusione della fase ascendente: la finale a 8 per il tricolore cerchiato è sempre di difficile pronostico, ma ritengo che questa Casalgrande Padana abbia tutte le potenzialità necessarie per infrangere almeno il muro dei quarti di finale. Quanto a me, sono contenta per la traiettoria che sto portando avanti – aggiunge Giulia Mattioli – Ovviamente c’è sempre da crescere e da perfezionarsi: tuttavia a Bressanone ho anche siglato un gol, e ciò mi dà ulteriore grinta ed entusiasmo in previsione dei prossimi impegni”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. L’undicesima giornata si giocherà interamente sabato 18 dicembre: le altre partite in agenda sono Cassa Rurale Pontinia-Ariosto Ferrara, Guerriere Malo-Cellini Padova, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno, Alì Best Espresso Mestrino-Bressanone Südtirol e Mezzocorona-Cassano Magnago.

Classifica: Bressanone Südtirol 19 punti; Jomi Salerno 18; Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia 12; Cassano Magnago e Casalgrande Padana 10; Cellini Padova 9; Ac Life Style Erice 8; Ariosto Ferrara 7; Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani con la squadra durante un time-out
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Padana
  • La centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Müller
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Padana

Fotoservizio di Monica Mandrioli

A2 maschile, il 2021 della Modula si chiude a Follonica. Martucci: “Trasferta parecchio severa, ma siamo in buona forma sotto ogni aspetto”

Corroborata dal successo casalingo di sabato scorso contro l’Ogan Pescara, la Modula Casalgrande si appresta ad affrontare l’ultimo impegno agonistico del 2021. Il programma di sabato 18 dicembre prevede le sfide valevoli per la 13esima giornata della serie A2 maschile, girone B: peraltro, si tratta anche del turno che chiuderà la fase di andata. Nell’occasione, i pallamanisti biancorossi saranno di scena su un campo storicamente ostico: l’appuntamento è al pala Golfo-Micheli di Follonica (Grosseto), contro i combattivi padroni di casa targati Starfish. Fischio d’inizio alle ore 19, arbitri Riccardo Borgi e Fabrizio Paccosi: il duello verrà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook del club toscano.

“La vittoria da cui proveniamo non era affatto così scontata – commenta il team manager casalgrandese Adolfo Martucci – Anche per questo, ritengo che i due punti ottenuti con gli abruzzesi abbiano un valore davvero significativo. Innanzitutto, l’Ogan è una realtà che in precedenza non avevamo mai affrontato: si trattava quindi di una rivale del tutto nuova, e dunque in questi casi le incognite si moltiplicano. Poi, un altro consistente punto interrogativo era quello legato al nostro atteggiamento, perchè fin qui la Modula ha dimostrato di essere una squadra imprevedibile: la mentalità ci ha aiutati a fornire prove di elevatissimo spessore, ma in altre occasioni ci ha anche portati a incappare in scivoloni altrettanto sonori”.

“Ad ogni modo la mia fiducia nei confronti dei ragazzi resta sempre massima, e sabato scorso è stata ben riposta – prosegue Martucci – Nella fattispecie, l’intera squadra ha affrontato la sfida mettendo in campo il cipiglio e le qualità che servivano: inoltre, l’attenta e sapiente regia del tecnico Corradini ha contribuito ancora di più a fare la differenza. Durante questo campionato, in certe occasioni ci è capitato di regalare letteralmente un tempo agli avversari: invece la prova con Pescara è stata contraddistinta da un’efficace continuità di rendimento lungo tutti i 60 minuti, senza amnesie e senza tentennamenti. Un successo che reputo meritato, contro una Ogan che può senza dubbio contare su un organico di pregevole livello: sono due punti che ci danno ulteriore fibra motivazionale, molto utile in vista della complessa trasferta di Follonica”.

Salvo imprevisti dell’ultima ora, in terra maremmana la Modula Casalgrande si presenterà al completo: anche Paolo Canelli ha ripreso ad allenarsi, tornando così nell’elenco dei giocatori schierabili. “Dopo aver attraversato settimane parecchio difficili sul fronte degli infortuni, ora abbiamo di fatto svuotato l’infermeria – sottolinea il team manager biancorosso – Ciò rappresenta un motivo in più per nutrire speranze di rilievo: ogni energia è preziosa, specialmente quando ci si confronta con una formazione così ben strutturata come la Starfish Follonica”.

La classifica dice che i toscani hanno 11 punti, esattamente come la Modula: inoltre i biancoblù allenati da Matteo Pesci si presenteranno con una fame di vittoria davvero ai massimi livelli. Follonica proviene infatti da due sconfitte consecutive, e quindi cercherà convinto riscatto per consegnare un prestigioso “biglietto di auguri” al proprio pubblico: a inizio mese il Lions Teramo ha espugnato il pala Golfo-Micheli di stretta misura (22-23), poi sabato scorso la Starfish ha pagato dazio a Chieti contro il Campus Italia (27-22). “In Abruzzo, so che Follonica ha avuto svariati problemi con le assenze – evidenzia Martucci – Tuttavia si tratta di una squadra che sa sempre costruire un gioco di qualità e molto complesso da scardinare, anche quando si presenta con un assetto rimaneggiato: tra le tante individualità di valore nelle file biancoblù figura senz’altro il terzino/centrale Tommaso Pesci, giocatore che conosciamo bene da parecchio tempo”.

“Quanto a noi, credo proprio che la chiave di volta stia nel riproporre la stessa tenacia e la stessa efficienza espresse nel duello con Pescara – aggiunge il team manager della Modula Casalgrande – Inoltre, la trasferta di Follonica deve costituire una buona occasione per iniziare a subire meno gol rispetto al solito. A livello generale, la nostra classifica è sostanzialmente in linea con le aspettative: mancano all’appello i punti persi nell’amarissima sconfitta casalinga con Chiaravalle, ma ora non è certo il tempo di stare qui a piangere lacrime amare sul latte versato. Gli 11 punti che l’attuale graduatoria ci assegna vanno visti come pregevole trampolino di lancio, per fare sempre meglio da qui in avanti. Il morale della squadra resta carico e motivato, e non potrebbe essere altrimenti – rimarca Martucci – E’ vero che adesso i numeri ci permettono di essere più sereni rispetto a due settimane fa: d’altro canto le cifre di questo girone B si prestano ancora a una lunga serie di sconvolgimenti. Basta una vittoria per proiettarsi nei piani medio-alti, ma con una singola sconfitta si rischia di ripiombare vicinissimi alla zona retrocessione: di conseguenza non è affatto il caso di abbassare la guardia, e tutti noi lo sappiamo bene. La sosta natalizia ci aiuterà a riacquisire nuove forze, fisiche e mentali: intanto, però, pensiamo a concentrarci a fondo sull’arduo compito che ci aspetta a Follonica”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 18 dicembre si giocheranno anche le partite Verdeazzurro Sassari-Campus Italia, Santarelli Cingoli-Prato, Romagna-Camerano e Bologna United-Lions Teramo. Il 13° turno si chiuderà poi domenica 19, con i posticipi Chiaravalle-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ogan Pescara-Ambra Poggio a Caiano.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 23 punti; Romagna 22; Lions Teramo 18; Chiaravalle 14; Verdeazzurro Sassari e Camerano 13; Campus Italia 12; Starfish Follonica e Modula Casalgrande 11; Ogan Pescara 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 8; Bologna United e Prato 0. Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il trainer biancorosso Matteo Corradini (in piedi) con alcuni giocatori della Modula
  • Il team manager casalgrandese Adolfo Martucci
  • Da sinistra il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti, il centrale Riccardo Prodi e il portiere Kevin Ricciardo
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Il centrale/terzino biancorosso Marco Giubbini
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou

Fotoservizio di Monica Mandrioli

Under 15 femminile, Casalgrande Padana a mani vuote nella trasferta di Ferrara: le biancorosse restano comunque in piena corsa per concretizzare i sogni di gloria

Trasferta infruttuosa per la Casalgrande Padana Under 15 femminile: ieri, domenica 12 dicembre, le giovani biancorosse hanno pagato dazio al pala Boschetto di Ferrara. La formazione ceramica ha ovviamente affrontato le pari età dell’Ariosto: le beniamine locali sono state capaci di riportare un’ampia affermazione, con il punteggio di 30-13. Una battuta d’arresto severa, che tuttavia nulla toglie al valore e alle notevoli potenzialità della Padana: del resto Ferrara guida la classifica a punteggio pieno, e ciò rispecchia bene l’elevato livello della pallamano che caratterizza le biancoazzurre. Adesso, la squadra allenata da Stefania Guiducci e dalla sua vice Gaia Lusetti potrà beneficiare di una lunga sosta agonistica: una pausa che servirà parecchio per individuare le strategie utili a ritrovare la vittoria già all’inizio del 2022. La lotta per accedere alle finali nazionali resta apertissima.

L’altro risultato della terza giornata è Green Parma-Spm Modena 5-11: le Tushe Prato hanno invece osservato il proprio turno di riposo. Classifica del girone Emilia Romagna-Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 6 punti (3); Spm Modena 4 (2); Casalgrande Padana 2 (2); Tushe Prato 0 (2); Green Parma 0 (3).

E dunque il cammino biancorosso in campionato riprenderà domenica 9 gennaio: in occasione del 4° turno la Padana sarà di scena al pala Alighieri di Nonantola, dando vita al delicato confronto con le padrone di casa della Spm Modena. Fischio d’inizio fissato per le ore 16.

Nella foto a inizio pagina: la Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2021/22

Nella foto a centropagina: l’allenatrice Stefania Guiducci.

A1 femminile, nessun miracolo a Bressanone: Padana ko. Agazzani: “Dal 20′ in poi, troppi gli errori in chiave offensiva. Ora contro Leno non possiamo fallire”

BRESSANONE SÜDTIROL – CASALGRANDE PADANA 38 – 22

BRESSANONE SÜDTIROL: Eder, Durnwalder 1, Schatzer 3, Hilber 9, Prünster (P), Di Pietro 6, Nothdurfter, Duran 4, Ucchino 2, Pernthaler (P), Babbo 9, Ghilardi 4, Sozio, Vikoler. Allenatore: Hubert Nössing.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 5, Giombetti 1, Sausa Müller 2, Franco, Furlanetto 4, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Artoni A. 3, Orlandi 2, Mattioli 1, Lusetti, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARB.: GIanna Stella Merisi e Andrea Alejandra Pepe.

NOTE: primo tempo 18-11. Rigori: Bressanone Südtirol 6 su 7, Casalgrande Padana 1 su 4. Esclusioni per due minuti: Bressanone Südtirol 2, Casalgrande Padana 3.

Nessun colpo di scena: la Casalgrande Padana ha rimediato la seconda sconfitta consecutiva, uscendo sconfitta dall’ostico confronto con l’arrembante capolista. Il confronto di ieri, sabato 11 dicembre, si è giocato al pala Laghetto di Bressanone: il duello era valido per la decima giornata della serie A1 Beretta femminile, e le padrone di casa sono state capaci di mantenere pienamente fede alla propria fama. Oltre a guidare la graduatoria, fin qui le altoatesine non hanno mai perso: l’unico mezzo passo falso, se così lo si può chiamare, è rappresentato dal pareggio interno contro la Jomi Salerno. Tutto ciò racconta bene le difficoltà che la Padana ha dovuto affrontare in terra sudtirolese: tuttavia, i segmenti iniziali della gara si sono articolati seguendo binari di sostanziale equilibrio.

Nella fattispecie, durante i primi 20 minuti le giocatrici ospiti sono state capaci di suscitare impressioni lusinghiere: Bressanone sempre avanti nel punteggio parziale, ma Casalgrande è rimasta tenacemente attaccata alla partita mettendo in campo concentrazione e concretezza. Al 10′ le brissinesi guidavano soltanto sul 6-5, mentre al 20′ la situazione era sull’11-9 a favore delle beniamine locali: di conseguenza, fino a quel momento la sfida era davvero apertissima. L’andamento della sfida è cambiato in maniera significativa soltanto da lì in avanti: la Padana ha man mano esaurito la forza propulsiva che l’aveva contraddistinta fino al 20′, lasciando così spazio libero alle inesauribili iniziative della compagine bolzanina. Le biancorosse hanno iniziato a inanellare una serie di errori offensivi, molto spesso evitabili: Bressanone ne ha approfittato al meglio, dimostrandosi anche in grado di colpire in contropiede con notevole efficacia e regolarità.

Da sottolineare i problemi fisici all’interno della formazione ospite. Al 12′ del primo tempo inghippo alla caviglia per Francesca Franco, che comunque è riuscita a disputare svariate fasi dell’incontro fino alla sirena conclusiva: discorso analogo per quanto riguarda Asia Mangone, che ha invece accusato un problema alla mano. Due le assenti tra le biancorosse: oltre alla lungodegente Elisa Rondoni mancava anche il portiere Caterina Maria Mutti, interessata da uno stiramento. Quanto alle prove individuali, spiccano le buone prove delle sorelle Artoni e della già citata Mangone: quanto a Bressanone, Sarah Hilber e Giada Babbo hanno animato la fase offensiva altoatesina sfiorando entrambe la doppia cifra.

“Molto spesso ci è capitato di fornire prove sottotono nel primo tempo, per poi trovare parziale o totale riscatto nel corso della ripresa – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Invece, questa volta è accaduto il contrario: bene durante larga parte del primo tempo, ma in seguito è sopraggiunta una netta flessione. Nel valutare le vicende che hanno contraddistinto la trasferta di Bressanone, bisogna necessariamente tenere conto dell’elevato spessore che caratterizza le avversarie di turno: le sudtirolesi sono di gran lunga tra le principali favorite in ottica scudetto, e pure stavolta la consistenza tecnico-agonistica delle altoatesine ha avuto modo di emergere senza tentennamenti. Per quanto ci riguarda, i veri inghippi sono iniziati proprio dal 20′ in poi – rimarca Agazzani – Espugnare il pala Laghetto sarebbe stato molto difficile: d’altro canto, se avessimo sbagliato meno in fase di attacco, avremmo almeno potuto chiudere con un passivo meno penalizzante”.

“Ad ogni modo, questa sfida è stata comunque utile per applicare ampie rotazioni – prosegue il tecnico biancorosso – Tutte le ragazze a referto hanno avuto buoni spazi, in special modo durante la ripresa: di conseguenza, nonostante il risultato a noi sfavorevole, il duello con Bressanone ha rappresentato una buona opportunità per affinare la preparazione in vista del delicato confronto che ci attende”.

Sabato prossimo, 18 dicembre, la Casalgrande Padana sarà al pala Keope per l’ultimo impegno agonistico del 2021: di fronte ci saranno le bresciane del Leno, in una partita valevole anche come chiusura della fase di andata. “Per noi non ci saranno storie – afferma deciso Agazzani – Leno è un’avversaria ostica, ma comunque alla nostra portata: di conseguenza dovremo necessariamente centrare il bersaglio pieno, anche perchè nessuno sta facendo sconti. Ad esempio basti osservare l’Ariosto Ferrara, autrice di 3 vittorie e un pari nelle ultime 4 gare, oppure il Cellini Padova che ha appena conquistato un pregevole successo interno su Mezzocorona. Le squadre che ci seguono in classifica non sono affatto dormienti, e stanno manifestando grande vivacità proprio come quelle che ci precedono: di conseguenza, non abbiamo alcun motivo per dormire sugli allori dei nostri attuali 10 punti. Intanto, l’infermeria autorizza all’ottimismo: contro Leno mancherà ancora Elisa Rondoni, ma gli altri problemi fisici appaiono ampiamente risolvibili prima di sabato prossimo”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati del 10° turno sono Cassano Magnago-Ac Life Style Erice 26-24, Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino 24-22, Jomi Salerno-Guerriere Malo 33-16, Leno-Cassa Rurale Pontinia 20-30 e Cellini Padova-Mezzocorona 30-29.

Classifica: Bressanone Südtirol 19 punti; Jomi Salerno 18; Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia 12; Cassano Magnago e Casalgrande Padana 10; Cellini Padova 9; Ac Life Style Erice 8; Ariosto Ferrara 7; Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il trainer biancorosso Marco Agazzani con la Casalgrande Padana 2021/22
  • Da sinistra, la pivot casalgrandese Francesca Franco e la capitana Ilenia Furlanetto
  • Da sinistra l’ala biancorossa Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/centrale Simona Artoni
  • Marco Agazzani
  • L’ala biancorossa Nossaiba Lassouli
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana.

Immagini realizzate da Monica Mandrioli

A2 maschile, la Modula torna alla vittoria e allontana le ansie. Corradini: “Ancora una volta, abbiamo reagito bene ai momenti cupi”

MODULA CASALGRANDE – OGAN PESCARA 34 – 28

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Ferrari 2, Lamberti 7, Lenzotti 1, Lanzi (P), Giubbini 8, Seghizzi 3, Ricciardo (P), Galopin M., Toro K. 5, Strozzi 4, Prodi 2, Toro D. 2, Luciardi, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

OGAN PESCARA: Di Marco 3, Facchini 12, Aldamonte 2, Di Gregorio S. 3, Pieragostino 4, Gorilla (P), Di Gregorio F. (P), Pierangeli, Falcone, Pellegrini, Ciarrocchi 2, Ferri 1, Loporcaro, Sabatini 1. Allenatore: Michele Mastrangelo.

ARBITRI: Rhim e Plotegher.

NOTE: primo tempo 15-14. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Ogan Pescara 8 su 8. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 8, Ogan Pescara 3.

Una vittoria che almeno per il momento spazza via ogni preoccupazione: con il meritato successo centrato al pala Keope contro l’Ogan Pescara, la Modula Casalgrande ha aumentato le distanze che la separano dall’area retrocessione. Ieri, sabato 11 dicembre, si è giocato per il 12esimo turno della serie A2 maschile: i pallamanisti biancorossi provenivano da due ko consecutivi contro Teramo e Campus Italia, battute d’arresto che avevano portato Casalgrande vicinissima alla zona calda della graduatoria. Prima del confronto con gli abruzzesi, la Modula aveva soltanto un punto di vantaggio sul terzultimo posto: come è noto, infatti, a fine stagione le ultime tre classificate scenderanno in B senza play out. Ora il margine ammonta a tre lunghezze, e ciò permette ai biancorossi di proseguire il cammino con rinnovata serenità.

Oltre che sul piano strettamente numerico, le buone notizie per i casalgrandesi sono arrivate pure sul piano del gioco: la vittoria contro Pescara è figlia della pregevole prova che i padroni di casa hanno saputo fornire, contro un’avversaria comunque temibile e ricca di buone individualità. A differenza di quanto accaduto in altre occasioni, dove la Modula aveva letteralmente regalato un tempo, stavolta Lamberti e soci sono stati capaci di mantenere un’apprezzabile continuità di rendimento lungo tutti i 60 minuti: peraltro i beniamini locali hanno sempre condotto nel punteggio parziale, dimostrandosi efficaci tanto in difesa quanto a livello offensivo. Al 10′ la situazione era sul 6-4 a favore della Modula, mentre al 20′ i biancorossi erano al comando sull’11-8: un piccolo ma significativo allungo pescarese ha portato l’Ogan a chiudere il primo tempo con un solo gol di ritardo (15-14), ma poi nella ripresa Casalgrande ha preso il sopravvento in modo definitivo. Eloquenti i parziali, tutti ovviamente favorevoli alla Modula: 22-17 al 40′ e 28-21 al 50′, fino ad arrivare al comodo 34-28 conclusivo.

In ambito individuale, questa volta tutti gli interpreti biancorossi hanno saputo guadagnare valutazioni ben al di sopra del 6 in pagella: una nota particolare per l’ottima vena realizzativa di Marco Giubbini, Mattia Lamberti e Kristian Toro, mentre Emanuele Seghizzi ha continuato a distinguersi nei meccanismi difensivi. Tra gli ospiti, Alessandro Facchini ha colpito a rete con grande regolarità segnando soprattutto su rigore: meno appariscente il rendimento del goleador Roberto Pieragostino, che stavolta è stato arginato al meglio dalla retroguardia biancorossa.

“Una prova di carattere, che mi aspettavo – commenta a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Quando si verificano situazioni di difficoltà come quella che stavamo vivendo, il nostro organico ha tutte le carte in regola per trovare la forza di reagire: la capacità di affrontare senza timori i periodi difficili è una caratteristica peculiare di questa Modula, e si tratta di un pregio puntualmente emerso anche stavolta. Di certo qualche apprensione c’era, legata in primo luogo al valore degli avversari – rimarca Corradini – La Ogan presenta infatti una squadra di qualità non certo trascurabile: poi non va dimenticato che Pescara ha vinto ben 5 delle prime 6 partite, e dunque gli abruzzesi hanno comunque un dna vincente nonostante la loro recente sequela di sconfitte. In tutta sincerità da Pescara mi aspettavo qualcosa di più a livello di energie, soprattutto durante la ripresa: ad ogni modo, ciò non scalfisce di una virgola il valore di ciò che abbiamo saputo esprimere”.

Sabato prossimo, 18 dicembre, la Modula sarà impegnata sul campo della Starfish Follonica: la sfida, valevole per l’ultima di andata, sarà l’ultimo impegno agonistico del 2021. “Follonica ha i nostri stessi punti, e proviene da due ko di fila – sottolinea il timoniere biancorosso – Tuttavia, questi aspetti non devono affatto trarci in inganno: sarà un duello di notevole complessità, e ritengo che il nostro atteggiamento avrà un peso di basilare importanza nel determinare le sorti dell’incontro. Tecnicamente siamo una squadra che sa sviluppare una buona pallamano: purtroppo al tempo stesso siamo ancora un po’ fragili dal punto di vista psicologico, e dunque la trasferta di Follonica va vista come una consistente occasione per rinforzarci sotto il profilo della mentalità. Anche se ora siamo più tranquilli, la lotta per non retrocedere resta ancora apertissima: dunque, non è affatto il caso di recarsi in Toscana con un’indole distratta o rassegnata”. Intanto, notizie sempre confortanti dall’infermeria: “Ormai siamo quasi al completo – evidenzia Matteo Corradini – Manca soltanto Paolo Canelli, che comunque ha ripreso ad allenarsi: nel 2022 lo rivedremo senz’altro in campo con la maglia della Modula”.

“Congratulazioni a Casalgrande, che ha affrontato la partita nel modo giusto – afferma quindi Michele Mastrangelo, allenatore della Ogan Pescara – Ho visto una Modula in lusinghiera forma, che di certo potrà centrare molti altri successi nel prosieguo del campionato. Per quanto invece riguarda noi, ci sono tantissimi punti interrogativi da rimuovere quanto prima: i nostri ragazzi hanno fornito una prova del tutto distante da ciò che avevamo preparato. Negli allenamenti la squadra brilla per impegno, brillantezza fisica e capacità di applicare valide soluzioni di gioco: purtroppo però sono pregi che durante le partite vanno completamente persi, ed è accaduto così anche al pala Keope. Una metamorfosi di difficile spiegazione, che ci succede da ormai svariate settimane – aggiunge Mastrangelo – Contro la Modula eravamo privi di un elemento-cardine come il terzino Francesco Rigante, assente per motivi personali: tuttavia, ciò non può certo bastare per giustificare le pecche che anche stavolta abbiamo evidenziato. Di certo possiamo fare molto meglio, ma ora dobbiamo raccogliere e rimettere insieme i nostri cocci”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 12° turno sono Campus Italia-Starfish Follonica 27-22, Ambra Poggio a Caiano-Chiaravalle 29-33, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Romagna 21-27 e Prato-Bologna United 22-30. Oggi il posticipo Camerano-Santarelli Cingoli, mentre l’incontro Lions Teramo-Verdeazzurro Sassari non si è disputato.

Classifica del girone B: Romagna 22 punti; Santarelli Cingoli* 21; Lions Teramo* 18; Chiaravalle 14; Verdeazzurro Sassari* e Camerano* 13; Campus Italia 12; Starfish Follonica e Modula Casalgrande 11; Ogan Pescara 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 8; Prato e Bologna United 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il tecnico biancorosso Matteo Corradini con la Modula Casalgrande 2021/22
  • Da sinistra il pivot biancorosso Andrea Strozzi, il portiere Alessandro Lanzi, l’ala Gabriele Ferrari e il portiere Mattia Cocchi
  • Da sinistra, Corradini e l’ala/terzino casalgrandese Dennis Toro
  • Alessandro Lenzotti, pivot della Modula
  • Michele Mastrangelo, allenatore della Ogan Pescara
  • Marco Giubbini, terzino/centrale biancorosso.

Le foto della Modula sono state realizzate da Monica Mandrioli

Under 15 maschile, Casalgrande Padana sconfitta a Parma contro il Felino: giovedì prossimo al pala Keope il delicato crocevia con il Rapid Nonantola

Nel fine settimana dell’11 e 12 dicembre, si giocherà la quarta giornata del campionato di pallamano Under 15 maschile: tuttavia la Casalgrande Padana ne sarà soltanto spettatrice, poichè i biancorossi sono stati protagonisti dell’anticipo disputato mercoledì 8. Nuova sconfitta per la formazione ceramica: a Parma, sul parquet del pala Del Bono, i padroni di casa del Felino si sono imposti con il punteggio di 32-23. In tal modo i beniamini locali hanno mantenuto fede al pronostico della vigilia, dando prova di rientrare a pieno titolo tra le maggiori potenze della categoria. Al tempo stesso, il lavoro dei casalgrandesi verso la ricerca di un’efficace fisionomia di squadra prosegue senza soste: i ragazzi continuano a impegnarsi con rilevante buona volontà, sotto la direzione dello staff composto da Stefania Guiducci, Chiara Rondoni, Gaia Lusetti e Marco Agazzani.

Il resto del programma relativo al 4° turno prevede i confronti Parma-Secchia Rubiera (sabato 11) e Rapid Nonantola-Carpine (domenica 12). Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Secchia Rubiera 6 punti (3); Felino 6 (4); Parma 4 (2); Carpine 2 (3); Rapid Nonantola 0 (2); Casalgrande Padana 0 (4).

Ora, la Padana Under 15 maschile è attesa da un nuovo anticipo: giovedì prossimo 16 dicembre i biancorossi saranno al pala Keope, in occasione della sfida contro il Rapid Nonantola valevole per la quinta giornata. In campo dalle ore 18.30: entrambe le squadre avranno una vera e propria occasione d’oro per cancellare lo zero in graduatoria.

Nella foto a centropagina, Stefania Guiducci.