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A2 maschile, Modula a secco: Sassari sbanca il Keope. Corradini: “Qualche spunto incoraggiante c’è stato, ma i miglioramenti da compiere sono ancora molti”

MODULA CASALGRANDE – VERDEAZZURRO SASSARI 32 – 36

MODULA CASALGRANDE: Canelli 1, Cocchi (P), Galopin 1, Id-Ammou 3, Lamberti 10, Lanzi (P), Lenzotti 3, Luciardi, Oliva, Prodi 2, Ravaglia, Ricciardo (P), Rispoli, Seghizzi 6, Strozzi 6, Toro K. All.: Matteo Corradini.

VERDEAZZURRO SASSARI: Arteaga Suarez, Bianco 6, Casu (P), Cherosu 7, Corrias A., Corrias M., Delogu 1, Mancini 1, Melidoro, Munda (P), Sgarella 5, Vassia 11, Venerdini, Zidarich 5. All.: Patrizia Canu – Patrizia Cossu.

ARBITRI: De Marco e Carcea.

NOTE: primo tempo 14-14. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 5, Verdeazzurro Sassari 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Verdeazzurro Sassari 9.

La tradizione degli ultimi anni è stata pienamente confermata: il confronto tra Modula Casalgrande e Verdeazzurro Sassari non dà mai motivi per annoiarsi. Ieri pomeriggio al Pala Keope è andata in scena una partita vivace e combattuta in ogni sua fase, fino alle battute conclusive: tuttavia, i biancorossi dovranno attendere ancora per conquistare i primi punti stagionali. Il duello era valido per il turno inaugurale del campionato di serie A2, girone B: il successo è andato ai pallamanisti isolani, che hanno messo in campo una buona tenuta fisica e un’apprezzabile organizzazione di gioco. Per contro, la Modula ha dato l’impressione di essere ora come ora un’incompiuta: più volte i casalgrandesi sono stati sul punto di poter ottenere almeno un risultato utile, ma poi ai padroni di casa è sempre mancata la necessaria incisività nei frangenti più delicati dell’incontro.

Il valore del successo sassarese è testimoniato anche dall’andamento dei numeri: il primo tempo si è chiuso sul 14 pari, ma per il resto gli ospiti hanno quasi sempre guidato nel punteggio parziale. Nella fattispecie, il Verdeazzurro era davanti 4-6 al 10′ e 8-11 al 20′. In seguito, al 40′ la formazione sarda si trovava ancora in vantaggio sul 20-21: pochi istanti dopo la Modula è riuscita a ribaltare la situazione portandosi sul 23-22 in proprio favore, ma si è trattato di un classico fuoco di paglia. La compagine allenata da Patrizia Canu e Patrizia Cossu è tornata in cattedra ben presto, tant’è vero che al 50′ il tabellone segnava un 26-29 a favore del Verdeazzurro: nelle battute conclusive la Modula ha tentato a più riprese di riagganciare gli avversari senza mai risparmiarsi in quanto a impegno, ma Sassari ha gestito con maestria ogni situazione andando così a riportare una vittoria che nel complesso appare meritata.

A livello individuale nella Modula spicca ancora una volta la prova maiuscola del capitano Mattia Lamberti, trascinatore della fase offensiva come spesso accade: di rilievo anche le prove di Seghizzi, Strozzi e del giovane portiere Lanzi, con quest’ultimo che ha usufruito di un buon minutaggio durante la ripresa. Nelle file ospiti, Vassia si è rivelato un’autentica spina nel fianco per i meccanismi difensivi biancorossi.

“Al di là dei risultato, abbiamo anche saputo costruire alcuni spunti incoraggianti – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Nella fattispecie, durante il 1° tempo abbiamo costruito una serie di pregevoli manovre di gioco: non a caso, al 30′ eravamo ancora in parità contro un’avversaria che reputo assolutamente degna dei primi 4 posti. Inoltre, credo che vada sottolineata la nostra consistente dose di carattere: non abbiamo mai mollato la presa, nemmeno nei 10 minuti finali quando il Verdeazzurro era ampiamente avviato verso la vittoria”.

“D’altronde, non sono certo qui a dire che questo esordio in campionato sia stato tutto rose e fiori – ha rimarcato Corradini – Questa sconfitta ci dice che dobbiamo ancora compiere parecchi passi avanti: in particolare bisogna continuare a cercare una migliore definizione degli assetti difensivi, perchè 36 gol subìti sono davvero troppi e la notevole forza degli isolani non è affatto una scusante. Inoltre, per noi è stata la partita delle occasioni perse: troppi gli errori davanti al portiere, imprecisioni che alla fine si sono rivelate decisive ai fini del punteggio conclusivo. Basti pensare che abbiamo accumulato ben 6 errori nei tiri dai 6 metri: con una squadra come il Verdeazzurro Sassari, sono sbagli che pesano come macigni”. Sabato prossimo la Modula sarà ospite del Bologna United: “Dai nostri ragazzi mi aspetto di vedere una reazione tangibile e concreta – ha affermato il timoniere biancorosso – Purtroppo dovremo nuovamente fare a meno di Marco Giubbini, sempre bloccato a causa dell’infortunio al dito”.

“Qui al Pala Keope si gioca sempre volentieri, e non lo dico certo per il punteggio che stavolta ci ha visti prevalere – ha quindi evidenziato Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari – L’ambiente casalgrandese brilla da sempre per ospitalità e sportività: è stato così anche stavolta. Il nostro organico è ancora in fase di rodaggio, e questa sfida lo testimonia: abbiamo infatti fornito la classica prova altalenante, alternando momenti di eccezionale qualità tecnico-agonistica ad errori maiuscoli e madornali. Comunque sia, il risultato ci conforta e ci dà un ulteriore incentivo ad andare avanti con fiducia: si tratta di una vittoria arrivata contro un’avversaria che senza dubbio potrà recitare un ruolo di buon livello in questo campionato. In particolare la Modula può contare su un solido punto di riferimento come Lamberti, giocatore che rappresenta un vero lusso per l’A2. Quanto a noi, adesso preferiamo non tracciare grandi pronostici – ha rimarcato Patrizia Canu – Per ora l’obiettivo primario a cui puntiamo è quello di divertirci, poi si vedrà”.

LA SITUAZIONE IN A2. Gli altri risultati del turno inaugurale sono Campus Italia-Bologna United 26-22, Lions Teramo-Santarelli Cingoli 25-27, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Ambra Poggio a Caiano 29-30. I posticipi di oggi sono Starfish Follonica-Ogan Pescara, Prato-Romagna e Camerano-Chiaravalle. In classifica, ovviamente 2 punti a chi ha vinto e 0 a chi ha perso.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, capitano della Modula Casalgrande
  • Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Kristian Toro, ala della Modula
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva
  • Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari (foto Handballtime)
  • Riccardo Prodi, centrale della Modula.
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Al via anche l’A2 maschile: domani al Keope la Modula ospiterà il Verdeazzurro Sassari. Seghizzi: “Esordio severissimo, ma sappiamo come muoverci”

Domani, sabato 11 settembre, scatterà anche la serie A2 di pallamano maschile: ai nastri di partenza ci sarà nuovamente la Modula Casalgrande, protagonista ancora una volta del tabellone B. Dopo un ricco e allenante precampionato, i biancorossi diretti dal nuovo trainer Matteo Corradini si apprestano quindi al debutto ufficiale: il turno inaugurale ha in serbo il duello casalingo con il Verdeazzurro Sassari. Il confronto tra i nostri beniamini e gli isolani non annoia mai: la storia recente lo dimostra, e c’è da scommettere che sarà così pure in questa imminente occasione.

Attenzione all’orario d’inizio: in un primo momento il “via” era stato fissato per le 18.30, ma ora la Federazione ha certificato l’anticipo alle ore 16. L’accesso al Pala Keope sarà possibile ai possessori di green pass, che si saranno prenotati attraverso la piattaforma Event Brite: qui tutte le informazioni del caso http://www.pallamanospallanzani.it/biglietteria-on-line/ .

In alternativa, chi non potrà recarsi al palazzetto avrà comunque la possibilità di seguire l’incontro: è infatti prevista la trasmissione dell’incontro in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani.

“In tutta onestà avrei preferito iniziare affrontando un’avversaria di altro tipo, magari con ambizioni sulla carta inferiori – commenta il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi, ovviamente riconfermatissimo nei ranghi della Modula – Il Verdeazzurro allenato da Patrizia Canu e Patrizia Cossu ci costringerà a un avvio molto severo, e al tempo stesso noi abbiamo in parte modificato il nostro assetto rispetto alla scorsa stagione. Di conseguenza, il compito di trovare fin da sùbito i giusti meccanismi contro un’avversaria così forte non sarà affatto semplice: in compenso conosciamo bene la formazione isolana, e il fatto di avere un quadro chiaro sulle caratteristiche degli avversari sarà un buon aiuto nell’interpretare la sfida in maniera efficace”.

Seghizzi fa poi il punto su ciò che la Modula ha fatto emergere nel corso dei test precampionato: “Siamo una squadra che sa pungere parecchio in chiave offensiva, e fin qui lo abbiamo chiaramente dimostrato – sottolinea il giocatore – D’altro canto, Corradini ci sta portando a esprimere un tipo di difesa differente rispetto a quella che applicavamo con Fiumicelli: di certo siamo sulla buona strada per arrivare a esprimere al meglio i nuovi schemi, ma il nostro lavoro in tal senso non è ancora terminato. In buona sostanza, domani dovremo compiere un tangibile e significativo passo avanti nel perfezionare il fortino intorno alla nostra porta: un compito non certo impossibile ma comunque arduo, perchè Sassari sa davvero creare notevoli difficoltà agli avversari in qualsiasi zona del campo”.

Domenica scorsa, in occasione della doppia sconfitta rimediata al torneo di Malo, la Modula si era presentata con un organico incompleto: stavolta però i biancorossi dovrebbero essere meno rimaneggiati. “Purtroppo saremo ancora privi di Marco Giubbini, che ne avrà ancora per circa un mese a causa del suo infortunio al dito – spiega Emanuele Seghizzi – In compenso Riccardo Prodi ha fatto rientro dalle vacanze, e domani sarà della partita. Quanto al resto, il nostro clima è sinceramente carico e motivato fin dal raduno di inizio agosto: siamo pronti a mettere in campo il nostro valore, pur nella piena consapevolezza dei maiuscoli ostacoli che questo debutto ci riserverà”.

A proposito di ostacoli, in molti si chiedono quali potranno essere le vere prospettive della Modula durante la serie A2 che sta per iniziare: nel 2020/21 Casalgrande terminò il girone B piazzandosi nella parte sinistra della classifica, e ora i nostri beniamini hanno tutta l’intenzione di fare altrettanto se non addirittura meglio. “Di certo siamo ben lontani dall’avere un atteggiamento superficiale o rinunciatario riguardo agli obiettivi – garantisce il terzino classe ’98 – Ripartiamo con energia dal 6° posto dello scorso anno, con il preciso intento di confermare tale piazzamento o magari di migliorarlo ancora. Il cammino non sarà semplice, ma i mezzi per costruire pregevoli orizzonti ci sono: accanto ad alcuni “senatori” di rilievo, possiamo contare su un buon numero di volenterosi e promettenti ragazzi in arrivo dalle nostre giovanili. Scorgo quindi ottime ragioni per prevedere un’annata gratificante: ora sta a noi la missione di concretizzare questo mio pronostico, continuando con efficienza e convinzione il costante lavoro che stiamo compiendo giornalmente”.

Per quanto riguarda le altre formazioni – aggiunge Seghizzi – credo che il girone B si presenti ancora più equilibrato del solito. Come è noto, ad accedere ai play off saranno le prime due classificate: tra le maggiori favorite in tal senso inserirei senza dubbio Follonica e la neoretrocessa Cingoli, senza ovviamente dimenticare il Verdeazzurro Sassari”.

Il confronto tra Modula e Verdeazzurro sarà diretto dagli arbitri Massimiliano De Marco e Giuseppe Carcea.

IL PROGRAMMA. Domani si giocheranno pure i confronti Campus Italia-Bologna United, Lions Teramo-Santarelli Cingoli e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Ambra Poggio a Caiano: il programma del turno inaugurale si completerà domenica 12 con Starfish Follonica-Ogan Pescara, Prato-Romagna e Camerano-Chiaravalle.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi.
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A1 femminile, sabato la Casalgrande Padana debutta a Cassano. Simona Artoni: “Non ci siamo affatto scordate i ritmi della massima serie”

La nuova serie A1 Beretta di pallamano femminile è ai nastri di partenza: il campionato scatterà dopodomani sabato 11 settembre, e stavolta tra le formazioni protagoniste c’è anche la Casalgrande Padana. La lunga e gratificante esperienza biancorossa nel panorama della massima divisione si era interrotta poco più di un anno fa: in quell’occasione la società decise di ripartire dalla serie A2, categoria che le nostre beniamine hanno affrontato con costante impegno e ottimi risultati. Lasciando da parte ogni possibile supponenza, le casalgrandesi hanno macinato punti e vittorie a ripetizione: ne è così nata una stagione trionfale, contraddistinta non solo dalla promozione ma anche dalla conquista della Coppa Italia di A2.

La massima divisione è ovviamente un palcoscenico ben differente, e di questo la Padana ha piena consapevolezza: d’altronde, gli ottimi risultati ottenuti da gennaio a giugno 2021 sono sicuramente un lusinghiero biglietto da visita in vista del futuro. Le novità che riguardano l’organico biancorosso sono state ampiamente illustrate nelle scorse settimane, a cominciare dall’allenatore. A guidare Furlanetto e socie c’è Marco Agazzani, che nel recente passato ha diretto le formazioni maschili di Rubiera in A2 e Castelnovo Sotto in B: a Casalgrande lui ha preso il posto di Matteo Corradini, che è comunque rimasto nell’orbita biancorossa assumendo le redini della Modula di A2 maschile. Tre invece le novità in entrata per quanto riguarda le giocatrici: il portiere argentino Nadia Ayelen Bordon, la centrale germano-argentina Quimey Ailin Sausa Müller e il portiere piemontese Caterina Maria Mutti. Per il resto moltissime le riconfermate, tra cui Simona Artoni: è lei, con il consueto brio che la caratterizza, a presentarci le prospettive casalgrandesi in vista del duello di sabato.

Il campionato della Padana scatterà con un duello di grande tradizioni nell’ambito della pallamano italiana: a partire dalle ore 18.30 la formazione di Agazzani sarà di scena al Pala Tacca di Cassano Magnago, per affrontare le padrone di casa varesine. Arbitri Roberto Zancanella e Daniele Testa: la partita verrà trasmessa in diretta sul sito Elevensports, come tutte le altre sfide che vedranno per protagoniste le biancorosse in questa stagione. Il sito a cui collegarsi è elevensports.com/it/italy : l’accesso è libero e gratuito, previa registrazione.

“Il lavoro precampionato che abbiamo svolto si è articolato in maniera davvero soddisfacente – commenta dunque Simona Artoni Anche se il raduno si è svolto ai primi di agosto, abbiamo potuto lavorare a ranghi completi soltanto dalla settimana scorsa: ad ogni modo, ciò non ci ha affatto impedito di arrivare al debutto in campionato con la preparazione che serve. Siamo pronte, senz’ombra di dubbio: sia dal punto di vista fisico, sia per quello che riguarda il morale. Io a mia volta sono in piena forma, e scalpito per contribuire alle sorti della squadra dando il 100% delle mie potenzialità pallamanistiche”.

La Casalgrande Padana ha calcato il parquet del Pala Tacca proprio di recente, in occasione del torneo organizzato dal club lombardo nella giornata di sabato 27 agosto: quali sono le principali indicazioni emerse durante quell’appuntamento?

“Come è noto ci siamo largamente imposte su Leno, per poi perdere di stretta misura proprio con Cassano Magnago: tuttavia ci siamo presentate in versione rimaneggiata, e dunque i risultati vanno analizzati con la dovuta cautela. A mio parere, possiamo fare ancora meglio per quanto riguarda la fase difensiva: comunque sia, credo proprio che sabato riusciremo a sviluppare l’efficacia e la grinta che servono in ogni fase di gioco. Inoltre, salvo imprevisti dovremmo essere finalmente al completo: ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per scendere in campo con ragionevole fiducia nei nostri mezzi”.

Qual è l’impostazione che Agazzani sta dando? Lui è già entrato in buona sintonia con la squadra?

“Senza dubbio sì: la sua impostazione ci sarà davvero molto utile per ottenere riscontri gratificanti, non solo in termini di gioco ma pure sotto l’aspetto dei risultati che riusciremo a centrare. Va poi evidenziato l’ottimo spirito di squadra che si è venuto a creare, o per meglio dire a ri-creare: le nuove arrivate si sono collocate sùbito in linea con l’affiatamento e con l’entusiasmo che da anni regnano all’interno del nostro gruppo”.

Anche Cassano ha cambiato timoniere: le amaranto sono allenate da Salvatore Onelli. Chi o che cosa bisogna temere di più nelle file altomilanesi?

“Dovendo indicare due nomi in particolare, impossibile ignorare un portiere di rilievo ed esperienza come Nila Bertolino: poi Michela Cobianchi, terzino di valore con molti gol nelle mani. Sarà quindi una trasferta tutt’altro che semplice, come sempre avviene quando si va a Cassano: al tempo stesso noi non abbiamo motivi per essere timorose, perchè il nostro organico non è affatto da meno rispetto a quello varesino. Sappiamo bene quanto valiamo, e cercheremo di dimostrarlo fin da sùbito nel migliore dei modi”.

Il ritorno in serie A1 dopo un anno di A2 può dare una certa emozione: ciò potrà crearvi qualche problema, oppure siete preparate a gestire bene gli umori?

“Un anno di seconda serie non è certo bastato per farci dimenticare i ritmi dell’A1. Con tutto il dovuto rispetto per le formazioni che abbiamo affrontato durante la passata stagione, da sabato in avanti incontreremo avversarie ancora più impegnative: tuttavia cercheremo di creare grattacapi a chiunque, senza alcun timore reverenziale”.

E dunque, quali potranno essere i reali orizzonti della Casalgrande Padana? Solo salvezza, o c’è spazio per coltivare qualche ulteriore sogno di gloria? Inoltre, a tuo parere quali sono le maggiori favorite in chiave scudetto?

“La permanenza nella categoria costituisce ovviamente l’obiettivo di base, ma di certo non chiudiamo affatto la porta a ogni ulteriore traguardo: tutto ciò che verrà in più sarà tanto di guadagnato. Per quanto riguarda la lotta tricolore, così sulla carta Salerno e Bressanone sembrano avere una marcia in più rispetto alle altre: tuttavia ritengo che sia ancora tanto, troppo presto per formulare pronostici veramente attendibili”.

IL PROGRAMMA. Sabato 11 si giocheranno anche tutte le altre partite della prima giornata di A1: Guerriere Malo-Ac Life Style Erice, Leno-Mestrino, Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol, Jomi Salerno-Mezzocorona e Cellini Padova-Cassa Rurale Pontinia.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni
  • La centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller
  • Un’altra immagine di Simona Artoni
  • La Casalgrande Padana 2021/22
  • La pivot biancorossa Nicole Giombetti
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • La centrale casalgrandese Elisa Rondoni.
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A2 maschile, doppia sconfitta per la Modula al torneo di Malo. Corradini: “Con il San Vito Marano abbiamo comunque figurato in maniera egregia, mentre la prova contro Oriago è da dimenticare quanto prima”. Sabato al Keope il debutto in campionato. Strozzi: “Sassari è avversaria che conosciamo bene, e ciò rappresenta il primo passo per inseguire con efficacia la vittoria”

Domenica di lavoro per la Modula Casalgrande: ieri, al Pala Deledda di Malo, i pallamanisti biancorossi hanno affrontato un’ulteriore tappa di preparazione al sempre più imminente serie A2. Nella fattispecie, i nostri beniamini hanno preso parte al torneo organizzato dal locale club vicentino: in lizza 4 squadre, tutte di seconda serie. San Vito Marano, Oriago e Malo disputeranno il girone A di campionato, mentre la Modula è inserita nel tabellone B. Parlando più nel dettaglio di quanto accaduto ieri, i casalgrandesi hanno chiuso il torneo al 4° posto: in mattinata Lamberti e soci sono stati sconfitti di misura dal San Vito Marano, poi nel pomeriggio è arrivato un largo ko contro Oriago nella “finalina” che assegnava il bronzo.

“Per noi si è trattato di una trasferta a due facce – commenta il trainer biancorosso Matteo Corradini – Nonostante la sconfitta, riguardo alla prima gara non ho granchè da rimproverare alla squadra: nel complesso abbiamo fornito numerosi spunti incoraggianti, contro un’avversaria che può indubbiamente contare su un pregevole potenziale. In vari momenti della partita ci siamo trovati in vantaggio, e ciò testimonia in maniera ulteriore la qualità della prova che siamo stati capaci di fornire: peccato soltanto per l’avvio difficoltoso, che ha finito per influire parecchio sul risultato conclusivo. Al 10′, San Vito era infatti avanti sul punteggio di 8-3: a seguire siamo riusciti a risalire la china, ma le incertezze iniziali hanno avuto un peso decisivo a nostro sfavore. Tutt’altra musica, purtroppo, nel confronto pomeridiano – prosegue Corradini – La prova fornita nella finale per la terza piazza è di quelle da dimenticare in fretta, perchè quello mostrato contro Oriago non può e non deve essere affatto il nostro vero volto. Pronti-via, e i veneziani erano già avanti sullo 0-8: un dato che la dice lunga sulla sufficienza e sull’approssimazione con cui abbiamo affrontato l’impegno. Si è vista una Modula svogliata, ben lontana dalla buona combattività mostrata al mattino: voglio pensare che sia solo un incidente di percorso, come tanti ne possono capitare soprattutto in fase di precampionato”.

Per necessaria completezza di informazione, c’è da dire che Casalgrande ha dovuto fronteggiare alcune pesanti assenze: “Emanuele Seghizzi è rientrato, ma Alessandro Lanzi mancava per impegni personali già presi in precedenza – spiega l’allenatore – Inoltre Riccardo Prodi si sta godendo gli ultimi scampoli di vacanza, e tornerà in settimana: poi non avevamo Marco Giubbini, alle prese con l’infortunio al dito”. Sabato prossimo il turno inaugurale di campionato: la Modula ospiterà il Verdeazzurro Sassari. Tra l’altro, è arrivata la comunicazione ufficiale sul cambiamento di orario: fischio d’inizio alle ore 16, e non alle 18.30 come precedentemente stabilito. “Contro gli isolani avremo un assetto decisamente meno rimaneggiato – rimarca Corradini – L’unico giocatore in forse è appunto Giubbini: gli ulteriori esami in programma a brevissimo ci diranno di più sulla sua situazione e sulle tempistiche di recupero”.

“Peccato per la sfida con San Vito – commenta poi il pivot biancorosso Andrea Strozzi – Se non fosse stato per qualche strafalcione in avvio di gara, sono convinto che saremmo riusciti a centrare la vittoria. A seguire la prova fornita con Oriago è stata ben peggiore, e credo che la stanchezza ci abbia messo i bastoni tra le ruote: peraltro abbiamo potuto pranzare soltanto poco prima di scendere in campo, e ciò può senz’altro avere creato ulteriori problemi. Comunque sia, non è certo il caso di drammatizzare in maniera eccessiva – aggiunge Strozzi – Da oltre un mese stiamo portando avanti un lavoro di rilevante valore, non solo sotto il profilo tecnico ma pure dal punto di vista dell’impegno: dobbiamo ancora perfezionare qualcosa sia in termini difensivi sia a livello di precisione sottoporta, e i prossimi giorni saranno molto utili per aumentare il nostro livello di efficacia in vista dei primi impegni di campionato”.

Irrinunciabile una battuta sul debutto contro il Verdeazzurro Sassari: “E’ una squadra che conosciamo già da qualche anno, e dunque sappiamo bene quali saranno le tante insidie che potremo incontrare – sottolinea il pivot – Questa consapevolezza rappresenta già un primo passo per inseguire la vittoria con l’efficienza che serve. Nelle file del Verdeazzurro, non temo qualcosa o qualcuno in particolare: tuttavia so per certo che il dispendio di energie fisiche e mentali risulterà molto consistente, e dunque il nostro preciso compito starà nel concentrarci a fondo su quanto abbiamo studiato e preparato durante queste intense settimane di allenamento”.

Questi i tabellini della Modula durante il torneo di ieri.

SAN VITO MARANO VICENTINO – MODULA CASALGRANDE 29 – 27

SAN VITO MARANO VICENTINO: Barbuto, Cavedon G. 5, Dal Maistro, Dalla Riva L. (P), Dalla Riva N., De Marchi 3, Fabris 4, Farcas, Ferrari, Leiblich 8, Marangon, Marchioro (P), Meneghello 1, Mondin, Ochnio 8. Allenatore: Roberto Stedile.

MODULA CASALGRANDE: Toro K., Oliva, Strozzi 1, Ricciardo (P), Rispoli 2, Seghizzi 8, Canelli 1, Lenzotti 5, Bacchi, Id-Ammou 3, Galopin 2, Ravaglia, Cocchi (P), Lamberti 4, Luciardi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

NOTE: primo tempo 14-14. Rigori: San Vito 1 su 2, Modula Casalgrande 5 su 6. Esclusioni per due minuti: San Vito 0, Modula Casalgrande 2.

MODULA CASALGRANDE – ORIAGO 18 – 28

MODULA CASALGRANDE: Toro K., Oliva 1, Strozzi 1, Ricciardo (P), Rispoli 1, Seghizzi 1, Canelli 2, Lenzotti 2, Bacchi 1, Id-Ammou, Galopin 3, Ravaglia, Cocchi (P), Lamberti 6, Luciardi. Allenatore: Matteo Corradini.

ORIAGO: Missinato 3, Nardin 3, Giacomazzi 2, Brozzola R., Brozzola M. 2, Meneghetti 1, Zennaro N. 2, Bigon 1, Rosan 1, Niero (P), Terren, Favaro 2, Saccon 1, Belli 2, Zennaro M. 3, Lazzarin 5. Allenatore: Giampaolo Leandri.

NOTE: primo tempo 9-18. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Oriago 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 1, Oriago 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti in azione
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
  • In maglie gialle, da sinistra il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou e il pivot Andrea Strozzi
  • L’ala biancorossa Kristian Toro
  • Eugenio Oliva, pivot della Modula
  • Mathieu Galopin, ala della Modula.
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A1 femminile e A2 maschile, giro d’orizzonte sulle squadre biancorosse. Le prime parole di Caterina Maria Mutti da giocatrice della Casalgrande Padana. Modula in campo domenica, per il quadrangolare precampionato di Malo

Settembre è arrivato, e dunque i campionati di serie A1 e A2 stanno per cominciare: le squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande sono impegnatissime sia nel lavoro di preparazione fisica, sia per quanto riguarda la messa a punto delle strategie di gioco. L’obiettivo sta ovviamente nel presentarsi con il miglior assetto possibile ai primi impegni ufficiali, previsti a partire da sabato 11 settembre.

SERIE A1 FEMMINILE. Il nostro giro d’orizzonte biancorosso parte dalla Casalgrande Padana: tra amichevoli e novità all’interno dell’organico, gli spunti di discussione non mancano affatto. Ieri sera è stato ufficializzato l’approdo nelle file ceramiche di Caterina Maria Mutti, portiere piemontese classe 2003: “Ho salutato il Marconi Jumpers con piena amicizia e gratitudine – spiega la talentosa guardiana originaria di Castelnuovo Scrivia, nelle sue prime parole da giocatrice casalgrandese – Come è noto lo scorso anno ho disputato l’A2 proprio a Castelnovo Sotto, e dunque la Padana è stata mia avversaria in due occasioni. Nella Bassa ho portato avanti un’esperienza gratificante, a livello sia pallamanistico sia umano: il lavoro che ho svolto con il Jumpers sarà senz’altro molto utile in futuro, a partire da questa nuova esperienza che mi accingo a vivere con la maglia della Padana. Per me si tratta della prima volta in massima serie, e quindi nel mio stato d’animo risiede un po’ di comprensibile timore: d’altro canto, l’entusiasmo e la fiducia sono largamente prevalenti. Intanto, posso fare affidamento fin da adesso su una condizione fisica che reputo soddisfacente – prosegue Caterina – Del resto ho badato a tenermi sempre in forma anche in questi mesi estivi: tra l’altro, ho preso parte anche ai recenti stage per portieri che si sono svolti a Camerano nelle Marche e a Zocca sull’Appennino modenese. Nel contempo continuerò a portare avanti anche il mio percorso scolastico a Reggio: a breve inizierò l’ultimo anno del Liceo Scienze Umane “Matilde di Canossa”.

La rampante giovane piemontese si sofferma poi su alcune delle sue nuove compagne di squadra: “Qui potrò lavorare con due colleghe di ruolo davvero fenomenali. Nadia Ayelen Bordon non ha certo bisogno delle mie parole di presentazione: nella scorsa annata lei giocava sempre in A1 a Pontinia, e ho avuto modo di visionare molti filmati relativi alla sua permanenza in terra laziale. Da una guardiana di assoluto talento ed esperienza come lei c’è solo da imparare. Vanno sottolineate il più possibile anche le preziosi doti di Valentina Bonacini, che ho affrontato come avversaria nella serie A2 2020/2021. All’infuori del nostro ruolo conosco bene la carriera di Ilenia Furlanetto, capitana e autentico simbolo di questa eccellente squadra”.

Caterina Maria Mutti non usa l’aggettivo “eccellente” a caso: “Sabato 11 ci attende un debutto particolarmente impegnativo al Pala Tacca di Cassano Magnago, ma non abbiamo alcun valido motivo per esserne spaventate. Per ciò che ho avuto modo di capire fin qui, la Casalgrande Padana 2020/21 merita fiducia senza riserve: bene la salvezza come obiettivo di base, ma abbiamo i numeri per fare molto di più. Le potenzialità elevate non ci mancano, e tra poco avremo il difficile ma gratificante compito di confermarle sul campo ogni settimana: intanto ringrazio l’intera società, tutta la squadra e il tecnico Marco Agazzani, per la grande fiducia che mi è stata accordata fin da ora”.

A proposito di Cassano Magnago, domenica scorsa le nostre beniamine hanno partecipato al 24° Memorial “Mario Tacca”: come sempre la prestigiosa competizione precampionato è stata organizzata dal club altomilanese. Il torneo ha avuto luogo attraverso la formula del triangolare, con protagoniste altre 2 formazioni di A1: la Padana ha nettamente prevalso su Leno (37-24), per poi rimediare una sconfitta di strettissima misura ad opera delle padrone di casa (28-29). Cassano ha anche conquistato il titolo, superando pure la formazione bresciana. “E’ andata molto meglio di quanto pensassi, specie considerando che non eravamo al completo – commenta Marco Agazzani Innanzitutto mancavano le argentine Nadia Bordon e Quimey Ailin Sausa Müller, che dovevano ancora arrivare: poi Nossaiba Lassouli, Giulia Mattioli ed Elisa Rondoni erano assenti causa ferie residue. Per giunta contro Cassano sono sopraggiunti due ulteriori problemi, entrambi dovuti a fortuiti scontri di gioco: botta al naso per Marianna Orlandi, e gomitata in fronte per Francesca Franco. Inghippi di facile soluzione, che però sul momento hanno generato ulteriori difficoltà. Bene, anzi molto bene la fase difensiva: ora, il prossimo passo sta nel perfezionare il rendimento di attacco”.

SERIE A2 MASCHILE. Parlando invece della Modula Casalgrande, i biancorossi si apprestano ad affrontare un nuovo collaudo precampionato. Di recente, i nostri beniamini si sono imposti al Pala Keope nel derby amichevole con il Secchia Rubiera: 37-34 il punteggio finale. Peraltro, come è noto, si tratta di un confronto che nell’imminente stagione non avrà modo di riproporsi: la Modula disputerà infatti il gruppo B, mentre i biancorossoblù di Yassine Lassouli sono stati allocati nel girone A. Sabato scorso, Casalgrande ha poi ottenuto il 2° posto nel triangolare che si è svolto al Pala Del Bono di Parma: nell’occasione, Lamberti e soci hanno sfidato due formazioni di pari categoria. Il bilancio parla di una vittoria e una sconfitta: dopo il successo per 35-34 sui trentini del Mezzocorona, la squadra di Corradini ha pagato dazio con i padroni di casa gialloblù col risultato di 32-37. Anche in questo caso, le avversarie che la Modula ha fronteggiato disputeranno il girone A: titolo vinto dal Parma dell’ex biancorosso Pietro Palazov, che ha prevalso pure nella sfida mattutina con Mezzocorona.

Domenica prossima 5 settembre saremo al Pala Deledda di Malo, per un quadrangolare organizzato proprio dal club vicentino – annuncia il trainer biancorosso Matteo Corradini Le altre tre formazioni coinvolte si stanno preparando ad affrontare il girone A della serie A2. A partire dalle ore 10.45, la formazione locale affronterà i veneziani dell’Oriago: noi scenderemo invece in campo a mezzogiorno, affrontando i vicentini del San Vito Marano. Le due formazioni sconfitte si affronteranno poi dalle 15.30, nella gara che mette in palio il 3° posto: la finalissima per il titolo avrà invece inizio alle 17. A differenza di quanto accaduto nelle amichevoli precedenti, stavolta ci presenteremo quasi al completo – sottolinea Corradini – L’unico assente previsto nelle nostre file è Marco Giubbini, che ha rimediato un infortunio alla mano durante gli allenamenti e ne avrà almeno fino a metà settembre. Per quanto riguarda l’attacco, questi primi test ci hanno fornito indicazioni nel complesso felici: tuttavia in fase difensiva servono tangibili miglioramenti, e a Malo confido di vedere segnali incoraggianti in tal senso”.

Sabato 11 settembre sarà poi la volta del debutto in campionato: in occasione del turno inaugurale di serie A2, la Modula sarà di scena al Pala Keope contro il Verdeazzurro Sassari. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
  • Caterina Maria Mutti, nuovo portiere della Casalgrande Padana
  • Il portiere Valentina Bonacini, confermatissima nei ranghi biancorossi
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana
  • Younes Id-Ammou, terzino della Modula
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini.
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A1 femminile, un altro nuovo arrivo alla Casalgrande Padana: la batteria di portieri si completa con Caterina Maria Mutti

Ulteriore novità nell’organico della Casalgrande Padana: durante il prossimo campionato di serie A1 femminile, che scatterà sabato 11 settembre, l’organico biancorosso potrà fare affidamento anche su Caterina Maria Mutti. Classe 2003, piemontese di Castelnuovo Scrivia (Alessandria), la nuova arrivata in casa biancorossa ha accumulato una cospicua esperienza giovanile nelle file del Derthona: come è noto si tratta del club che ha sede a Tortona, sempre nell’alessandrino. Nel 2017 è quindi avvenuto il trasferimento al Ferrarin Milano: la traiettoria in terra meneghina ha avuto una durata triennale, fino alla primavera 2020. Proprio nel Ferrarin, Caterina ha effettuato quello che lei stessa chiama “il grande salto”: la promettente guardiana è entrata in pianta stabile nell’universo della prima squadra, che anche all’epoca disputava la serie A2. Il resto è storia che riguarda la scorsa stagione, dove lei è stata tra le nostre avversarie più prossime dal punto di vista chilometrico: nel 2020/21 ha infatti difeso la porta del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, e quindi ha avuto modo di affrontare la Casalgrande Padana in due occasioni.

Un talento in costante crescita e di lusinghiere prospettive, che ora sta per cominciare un’ulteriore e significativa tappa del proprio percorso sportivo: Caterina Maria Mutti arriverà a Casalgrande domenica, e lunedì inizierà a lavorare con il resto dell’organico diretto da Marco Agazzani. L’arrivo della frizzante atleta piemontese completa la batteria di portieri targata Padana: il terzetto comprende anche la confermatissima Valentina Bonacini e ovviamente l’argentina Nadia Ayelen Bordon, che proprio oggi ha cominciato ad allenarsi con le sue nuove compagne di squadra biancorosse.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Caterina Maria Mutti, nuova arrivata alla Casalgrande Padana
  • Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon.
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Parte “DUEPUNTOZERO”, l’ innovazione digitale a sostegno delle squadre giovanili dello Spallanzani

Tempo di ripresa delle attività sportive in casa Pallamano Casalgrande, e non solo per le squadre senior, che hanno già iniziato i test match per verificare e consolidare la preparazione in vista dell’imminente avvio di campionato, ma anche e soprattutto per i settori giovanili.

Dopo l’avvio di “Pallamano al Parco”, con attività di prova gratuita e avvicinamento alla pallamano per i ragazzi e le ragazze di elementari e medie al Parco Amarcord di Casalgrande e al parco Liofante di Salvaterra, e del “Camp Pallamano”, dal 06 al 10 Settembre, anche questo gratuito, sarà tempo di dar fuoco alle polveri anche per tutte le squadre juniores in vista dei rispettivi campionati, in una stagione che, si spera, sia finalmente di ripresa a 360 gradi. La società biancorossa ha deciso di puntare forte ancora una volta sui settori giovanili, da sempre fiore all’occhiello del club e vera fucina di talenti al di là dei facili proclami sui social. Per coniugare al meglio le esigenze organizzative e gestionali relative alle normative Covid-19 ed avere un continuo e concreto sostegno delle attività dei propri settori giovanili , Pallamano Spallanzani ha deciso di ricorrere all’evoluzione digitale.

Attraverso la piattaforma Eventbrite.com sarà infatti possibile, già da ora, prenotare i 120 posti disponibili (come da normativa Covid-19) presso il PalaKeope, per assistere alle gare interne sia di Casalgrande Padana (A1F) che di Modula Casalgrande (A2M). I posti prenotati saranno nominativi, come previsto dalla vigente normativa in materia di tracciabilità, e l’accesso all’impianto sportivo sarà poi vincolato alla presentazione di regolare Green Pass valido. Prenotare è facile e bastano pochi click: sulla home page del nostro sito, www.pallamanospallanzani.it , troverete, nella barra del menù, la pagina BIGLIETTERIA ON LINE, all’interno della quale sarà presente il link per prenotare il proprio posto per la gara di volta in volta in programma.

COSTI: Disponibili 5 posti “Supervip” e 5 “Vip” rispettivamente a 10 e 5 euro che potranno essere prenotati ed acquistati direttamente sulla piattaforma con carta di credito. Per i restanti posti, la prenotazione è gratuita, ma verrà richiesta una piccola donazione all’atto dell’ingresso all’impianto. I proventi derivanti dalla biglietteria on line verranno interamente riutilizzati per le attività ed i materiali necessari al settore giovanile. La Società ricorda poi anche che NON sarà disponibile una biglietteria fisica all’ingresso, pertanto l’accesso, anche per i tifosi ospiti, potrà essere effettuato solo previa prenotazione.

Ma questa non è l’unica novità digitale in arrivo: nei prossimi giorni, ai ragazzi/e del settore giovanile ed alle loro famiglie, verrà fornito un ulteriore link attraverso cui, in pochi click e semplice procedura on line anche da mobile, sarà possibile procedere all’iscrizione dei giovani atleti senza necessariamente passare dalla segreteria, accorciando e facilitando i tempi di gestione ed evitando assembramenti e lunghe attese.

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Pallamano al Parco e Handball Camp: a Casalgrande ritorna la pallamano giovanile con tante novità

Non si avvicina solo l’inizio dei campionati senior previsti per l’11 settembre. In casa Pallamano Casalgrande riprendono le attività con tante novità per i più piccoli e per chi ha voglia di provare questo bellissimo sport, storico per la nostra città ed ai vertici, da anni, nel panorama nazionale, sia femminile che maschile.

La prima delle novità è PALLAMANO AL PARCO: dal 30 di Agosto al 10 Settembre, presso il parco Amarcord di Casalgrande e al parco Liofante di Salvaterra, per le ragazze ed i ragazzi delle elementari e delle medie, dalle 16.30 alle 18.00, corsi di avvicinamento alla pallamano e tanti giochi tenuti dai nostri tecnici. Gli eventi sono GRATUITI.

La seconda novità invece, sempre rivolta ai ragazzi di elementari e medie e sempre rigorosamente gratuita, dal 06 al 10 Settembre, dalle 07.30 alle 13.00 presso il palaKeope di Casalgrande, sarà il CAMP PALLAMANO: una full immersion sportiva con qualche sorpresa per riprendere le attività dopo la pausa estiva, in collaborazione con i nostri tecnici e giocatrici e giocatori delle nostre squadre senior.

Per ogni ulteriore informazione ed iscrizione si potrà scrivere a [email protected] , oppure chiamare 347/0605619 (Stefania) o 333/3296577 (Katia)

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A1 femminile, la centrale germano-argentina Sausa Müller approda alla Casalgrande Padana: “Sarà la mia prima esperienza europea”

La Casalgrande Padana si arricchisce con un ulteriore innesto: nella prossima serie A1 di pallamano femminile, che scatterà tra poco più di un mese, il tecnico Marco Agazzani potrà contare anche sulla centrale Quimey Ailin Sausa Müller. Classe 1998, alta 1 metro e 66 centimetri per 60 kg di peso, lei è argentina con cittadinanza tedesca: di conseguenza, la nuova arrivata in casa biancorossa potrà essere schierata come comunitaria senza problemi.

quimey ailin sausa muller

“Sono nata a Buenos Aires – spiega Sausa Müller, nelle sue prime parole da giocatrice casalgrandese – Tuttavia ho origini germaniche, che peraltro sono pienamente testimoniate dal mio secondo cognome. Per quanto riguarda la mia carriera, ho giocato nel River Plate durante le ultime sei stagioni: in precedenza ero invece in forza al San Lorenzo, sempre in Argentina”.

quimey ailin sausa muller

Sausa Müller, che è anche insegnante di educazione fisica, ha la capacità di adattarsi pure ad altri ruoli rispetto a quello di centrale: nella fattispecie lei sa essere coriacea in difesa e brillante a livello di contropiede, senza dimenticare la sua capacità di muoversi in maniera efficace insieme alle pivot durante la gestione di palla.

“Sono una pallamanista che tiene parecchio al gioco di squadra – aggiunge la diretta interessata – Di conseguenza, tra i miei obiettivi primari c’è senza dubbio quello di collocarmi in piena armonia con i meccanismi di gioco del gruppo: inoltre, dovendo fare un’autovalutazione, ritengo che il rendimento difensivo sia tra i miei principali punti di forza. Comunque sia, a livello generale, ritengo di avere caratteristiche in linea con l’impostazione di lavoro e con i programmi che contraddistinguono Casalgrande”.

Come è noto, Quimey Ailin Sausa Müller non sarà l’unica argentina all’interno della Casalgrande Padana 2021/22: il mese scorso è stato infatti ufficializzato l’innesto del portiere Nadia Ayelen Bordon. “Conosco Nadia, e tra l’altro alcune volte ho giocato contro di lei – sottolinea la nuova centrale biancorossa – In questi giorni ho avuto occasione di parlarle, e ciò ha ulteriormente ravvivato il mio entusiasmo: Nadia è davvero geniale! Quanto al resto, per me quella di Casalgrande sarà la prima esperienza nel panorama della pallamano europea: confido fortemente sul fatto di vivere una stagione intensa e gratificante, sia per me sia soprattutto per l’intera squadra”.

“Quimey Ailin Sausa Müller arriverà in Italia a fine agosto, e inizierà a lavorare con il nostro gruppo sùbito dopo avere espletato le formalità anticovid – aggiunge quindi il dg biancorosso Alberto Aldini – Il percorso che ci ha portati a lei è stato lungo e a tratti non facile, perchè la figura che cercavamo non era certo così semplice da individuare: un’atleta giovane e di buon livello, capace al tempo stesso di mettersi davvero a disposizione delle compagne di casacca. Adesso crediamo di aver trovato in Sausa Müller il profilo più adatto ad integrarsi rapidamente nella nostra tipologia di gioco, e a lei va ovviamente il nostro più cordiale benvenuto: con il suo arrivo, la composizione dell’organico per la prossima serie A1 può dirsi completata”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Quimey Ailin Sausa Müller con la maglia del River Plate (foto Pancaldi)
  • Un’altra immagine di Quimey Ailin Sausa Müller, che nell’imminente campionato di serie A1 giocherà con la maglia della Casalgrande Padana
  • La centrale germano-argentina di scena nel beachandball (foto Pancaldi)
  • Un’ulteriore immagine della nuova centrale biancorossa
  • Il portiere argentino Nadia Ayelen Bordon, anche lei volto nuovo della Padana
  • Il dg biancorosso Alberto Aldini
  • Quimey Ailin Sausa Müller in azione (foto Garcia).
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Cambio di ruolo per Alberto Barbieri: “La decisione di smettere con la pallamano giocata è stata sofferta, ma il Gs Spallanzani Casalgrande potrà comunque contare su di me. In particolare, sto già collaborando con i dirigenti che seguono la Modula di A2 e l’Under 20 maschile”. Sulla squadra di seconda serie: “La gara d’esordio contro il Verdeazzurro Sassari sarà davvero complessa, ma anche molto motivante”

Nuova vita pallamanistica per Alberto Barbieri: anche se il suo nome non compare più nell’organico di giocatori targato Modula Casalgrande, l’ormai ex pivot/ala classe ’89 è comunque rimasto nell’ambiente biancorosso con l’incarico di collaboratore della dirigenza. “La decisione di smettere con la pallamano giocata è stata sofferta, inutile negarlo – evidenzia il diretto interessato – Tuttavia, gli impegni lavorativi sono arrivati a occupare una parte molto larga della mia giornata: di conseguenza non sarei più riuscito ad allenarmi con l’efficienza a cui ero abituato, e così ho preferito lasciare il 40×20 sia pure a malincuore”.

Una nota di carattere storico: per quanto tempo hai vestito la casacca casalgrandese da giocatore?

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“Ho iniziato all’età di 11 anni, e dunque ho inanellato oltre due decenni di permanenza nelle file biancorosse. Un lungo periodo che ha conosciuto soltanto due brevi intervalli, della durata di una stagione ciascuno: il primo a livello Under 18 nella squadra che era nata dalla collaborazione tra Casalgrande e Formigine, mentre il secondo mi ha visto impegnato con la maglia del Rapid Nonantola in A1”.

Ora, quale sarà esattamente il tuo ruolo all’interno della Pallamano Spallanzani Casalgrande durante il 2021/22?

“Sto già collaborando con i dirigenti che si occupano della Modula di A2 e della Casalgrande Padana Under 20 maschile. Tra le attività che abbiamo in cantiere, c’è pure un progetto per ampliare in modo ulteriore la visibilità di tutte le nostre squadre tramite i social: un’idea che ovviamente riguarderà pure le formazioni femminili”.

In virtù del tuo presente e dei tuoi trascorsi, è impossibile non chiederti un parere sulla Modula che ha appena iniziato a lavorare in vista della nuova stagione di A2: ci sono davvero le prospettive giuste per confermarsi nella parte sinistra della classifica? Poi, la transizione da un allenatore a un altro può sempre creare alcuni problemi: nelle prime fasi del campionato, il cambio da Fabrizio Fiumicelli a Matteo Corradini potrà quindi determinare qualche intoppo?

“Come è noto, la Modula ha appena spedito agli archivi la prima settimana del lavoro preparatorio. Anche se siamo soltanto agli inizi dell’annata, ho visto che i miei ex compagni di squadra sono partiti nella maniera migliore: li ho visti davvero carichi, con molta energia pure sotto l’aspetto motivazionale. Inoltre Corradini non proviene certo dalla luna, perchè da anni rappresenta un autentico punto di riferimento della nostra realtà pallamanistica: adesso Matteo è al timone di una squadra che lui conosce già molto bene, e di conseguenza credo proprio che non ci sarà alcun inghippo legato al cambio di allenatore. Per quanto riguarda invece gli orizzonti in termini di classifica, al momento preferisco non parlarne troppo: concedetemi un po’ di scaramanzia”.

Comunque sia, all’interno del girone B quali sono le formazioni più accreditate per puntare ai play off? Poi, faresti cambio con Rubiera? Avresti preferito il tabellone A?

“Per avere un quadro d’insieme più chiaro bisognerà aspettare la fine del mese di agosto, quando tutti gli organici delle nostre future avversarie saranno definiti in maniera completa. Ad ogni modo, qui mi sbilancio fin da ora indicando Lions Teramo e Cingoli come maggiori pretendenti in chiave play off: altre squadre ben accreditate per centrare i primi 2 posti della classifica sono quindi Follonica, Camerano, Romagna e Verdeazzurro Sassari. Quanto al resto, più che far cambio con Rubiera, di certo mi sarebbe piaciuto disputare i derby emiliani contro Parma e appunto contro i biancorossoblù di Lassouli: il nostro girone prevede numerose partite di elevato livello, e questi quattro confronti avrebbero dato ancora più pepe al cammino che ci attende”.

A proposito del Verdeazzurro che tu hai menzionato, la Modula inaugurerà il proprio cammino in campionato ospitando proprio la compagine isolana: l’appuntamento, giova ricordarlo, è previsto al Pala Keope per sabato 11 settembre a partire dalle ore 18,30. Che tipo di partita immagini?

“Un avvio parecchio complesso, ma al tempo stesso parecchio motivante. Con una rivale così accreditata e ben attrezzata, i nostri ragazzi dovranno mostrare appieno di che pasta sono fatti: in poche parole la Modula sarà costretta a estrarre tutto il proprio artiglio pallamanistico fin da sùbito, senza alcun tipo di rilassatezza. Aspettando l’inizio dell’agenda ufficiale, colgo intanto l’occasione per rivolgere un consistente “in bocca al lupo” a tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande: dirigenti, giocatrici, giocatori, collaboratori. Ci attende un’annata davvero intensa: il compito di renderla fruttuosa sarà come sempre arduo, ma non certo impossibile per noi”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alberto Barbieri in azione con la maglia della Modula Casalgrande durante lo scorso campionato di A2
  • Un’altra immagine di Alberto Barbieri
  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno di lunedì scorso, 2 agosto
  • Il nuovo trainer Matteo Corradini
  • Da sinistra, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou.
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