Continua la protesta di una parte della pallamano Italiana

Alleghiamo il comunicato stampa della Grande Famiglia dell’Handball.

E ADESSO AMMONITECI TUTTI”

23/11/2012 – Volevamo fermarci, questa settimana, visto il fermo di parte del campionato e anche in attesa dell’esito del ricorso, che dovrà essere giudicato entro il 28 novembre.

Ma i cartellini gialli, che hanno caratterizzato la nostra protesta della scorsa settimana, ci indicano la giustezza del percorso che abbiamo intrapreso, il disorientamento di fronte a una squadra schierata per chiedere giustizia. Hanno ammonito il silenzio, le panchine, qualche allenatore e affibbiato, in alcuni casi, i due minuti. Non potevano fare altro, di fronte al mondo della pallamano che chiede chiarezza sui fatti avvenuti nell’Assemblea federale dello scorso 29 ottobre e che, soprattutto, chiede iniziative che blocchino la morte lenta di questo sport.

Potevano non farlo, non giungere a una reazione autoritaria di fronte alla nostra protesta civile e pacifica, che non incide in nessun modo sul regolare svolgimento degli incontri e che dunque, nulla ha di antisportivo. Avremmo preso una pausa, aspettando anche le squadre di A1 in campo; ma non vogliamo dare il segnale che un’ammonizione possa fermare un “Giusto Time Out!”.

Siamo consapevoli che non saranno molte le gare in programma e che quindi non si potranno ripetere i buoni risultati delle settimane precedenti, durante le quali coraggiosamente sono stati chiamati oltre 110 time out da parte di 63 società, ma quando si mette in discussione la sportività o l’antisportività di un semplice time-out, non ci si può fermare e non ci si deve fermare.

Sabato 24 Novembre e Domenica 25 Novembre quindi un altro “Giusto Time Out”, chiamato durante le prime fasi di gioco dalle società aderenti alla Grande Famiglia dell’Handball, vedrà le squadre allineate davanti la propria panchina ad osservare un minuto di silenzio per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica su una giusta causa, comune a tutti coloro che amano questo sport e che vorrebbero vederlo svettare a livello sportivo e morale. E ammoniteci tutti, se lo riterrete, perché noi non ci fermiamo!

E daremo spazio anche a nuove e diverse forme di protesta, già dalla settimana successiva, per richiamare l’attenzione di chi di dovere sulle nostre istanze.

Un volantino, da diffondere presso il pubblico presente e la stampa e da leggere, durante il time out in campo, spiegherà il significato e le ragioni della pacifica azione simbolica. La protesta potrà essere accompagnata dall’esposizione di striscioni, sotto l’egida e il logo della Grande Famiglia dell’Handball e indossando le maglie realizzate per solidarietà con gli espulsi dai campi di gioco.”

 

Le nostre due squadre, Nuova Era serie A maschile e Casalgrande Padana serie A2 femminile, non scenderanno in campo in quanto i rispettivi campionati sono fermi per impegni delle rispettive squadre Nazionali Italiane, ma siamo con la Grande Famiglia Dell’Handball e sosterremo moralmente tutti coloro che effettueranno il Giusto Time Out.

 

Pensiamo di recuperare Sabato 1 Dicembre 2012 quando al Palakeope di Casalgrande Nuova Era affronterà il Romagna di Domenico Tassinari con certamente entrambe le squadre che effettueranno il Giusto Timeout

 

Casalgrande 23.11.2012

c.t.

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