Modula Casalgrande, il punto di Fabrizio Fiumicelli: “Dal punto di vista strettamente sportivo sabato avremmo giocato volentieri, poichè la squadra era nelle condizioni giuste per ottenere due punti di assoluto rilievo. Quanto al resto, adesso bisogna riflettere sulle possibili prospettive di questa A2 maschile. Una soluzione potrebbe essere quella di uno stop generale fino a febbraio: se invece si volesse proseguire pure a novembre e dicembre, riterrei necessario estendere il protocollo sanitario della massima serie anche ai club della nostra categoria”

“Senza dubbio, sabato avremmo giocato volentieri: anche se forse avremmo avuto di nuovo qualche defezione a livello di infermeria, la squadra era nelle condizioni giuste per provare a conquistare due punti di assoluto rilievo”. A parlare è Fabrizio Fiumicelli, allenatore di una Modula Casalgrande che sabato prossimo resterà ferma per il secondo fine settimana consecutivo: come annunciato in mattinata, il previsto duello casalingo contro Chiaravalle è stato rinviato perchè alcuni giocatori marchigiani sono risultati positivi al Coronavirus.


“Al tempo stesso, credo anche che sia tempo di effettuare qualche riflessione di carattere più generale – spiega Fiumicelli – Fin qui abbiamo giocato tutte le 7 gare in programma, e lo stesso vale pure per Chiaravalle: tuttavia ci era sempre andata di lusso, perchè il fenomeno delle partite sospese e rinviate ha interessato in modo rilevante anche il girone B di A2. A questo punto, è ampiamente lecito domandarsi come possa andare a finire la stagione: in genere i miei punti di vista sono molto fermi e ben definiti, ma stavolta devo ammettere di nutrire parecchi dubbi e punti interrogativi. Con una situazione sanitaria in continua evoluzione, è davvero difficile avere un’opinione precisa sul futuro del campionato: ci si può solamente limitare a tracciare qualche ipotetico scenario, e a mio parere le opzioni possibili sono al momento due”.


Il trainer della Modula scende quindi nel dettaglio: “Oltre ai numerosi rinvii, finora tante squadre hanno giocato schierando formazioni decisamente rimaneggiate a causa delle assenze legate al Covid. Di conseguenza, a lungo andare l’insieme di questi due aspetti potrebbe portare a falsare il campionato: per arginare il problema si potrebbe quindi suggerire uno stop generale di due o tre mesi. Una volta giunti a febbraio, si potrebbe poi valutare se ci siano le condizioni per portare regolarmente a termine la stagione anche oltre la scadenza prevista del 15 maggio: con un’annata così particolare come quella che stiamo vivendo, la possibilità di prolungare fino al 30 giugno non appare affatto fuori luogo. Tra l’altro, per quasi tutto gennaio saremmo fermi a causa della concomitanza con i Mondiali: di conseguenza, il numero di turni da recuperare non risulterebbe poi così elevato”.


Contemporaneamente, Fabrizio Fiumicelli disegna pure una possibile strada per proseguire anche a novembre e dicembre: “Di certo non possiamo ignorare la gravità della situazione sanitaria generale – osserva il timoniere biancorosso – Dunque, se si vuole andare avanti, sarebbe necessario che tutta la serie A2 fosse obbligata a seguire il protocollo sanitario attualmente in vigore in A1. Noi a Casalgrande abbiamo fatto questo tipo di scelta, attrezzandoci per effettuare tamponi periodici e frequenti: tuttavia molte altre società non sono materialmente nelle condizioni di prendere questa strada, e dunque bisognerebbe che la Federazione contribuisse aiutando i club a sostenere gli oneri economici che ne derivano. Poi, in un momento come questo, ci si può chiedere se sia proprio necessario appesantire i laboratori con i tamponi provenienti dalla pallamano di A2 – aggiunge l’allenatore – Se la risposta è no l’unica opzione sarebbe quella di fermarsi, ma come detto i miei dubbi su tutta questa questione sono ancora tanti. Comunque sia, c’è un aspetto che mi è ben chiaro: se l’A2 vuole proseguire pure a novembre e dicembre, il potenziamento delle norme sanitarie da applicare in tutta la categoria è davvero necessario”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con Fiumicelli
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi.

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