Ottimo quarto posto alle finali nazionali U16 Femminili

Gare di semifinale e finale in cui la compagine Casalgrandese ha dovuto arrendersi alla maggior freschezza delle avversarie uscite da gironi sicuramente meno impegnativi  di quelli delle emiliane.

Ma andiamo con ordine: Casalgrande impatta all’esordio contro la compagine sarda del Nuoro che annoverava elementi che si sono distinti giocando da protagoniste  nel campionato di serie A1 e date pr favorite nel torneo. Secondo match giocato contro Salerno, meno brillantemente del primo incontro . Uscendo vittoriose dal campo, la Guiducci-band si portava in testa al girone in compagnia del Cassano Magnago che nella prima giornata vince con Salerno per poi pareggiare con Nuoro. Ultima partita del girone con un solo risultato possibile per le giovani targate Casalgrande Padana:. pareggio o sconfitta eliminerebbero di fatto le emiliane. Ma è qui che le ragazze compiono il loro capolavoro sportivo, partendo con un parziale positivo 6-1 che spiazza tutti per la facilità con cui le nostre sfoderano un impressionate condensato di pallamano spettacolo andando al gol da 4 posizioni diverse,in penetrazione,con un ottimo scalare, dalla distanza e senza lasciare varchi grazie ad una difesa attenta. Le lombarde non ci stanno e si portano sotto, la partita scorre punto a punto con le  emiliane sempre avanti che riescono a chiudere il match con una volata finale che le proietta in semifinale.

Se questo girone così splendidamente giocato gonfiava il petto dello staff tecnico, al tempo stesso riempiva di preoccupazione per le partite molto meno avvincenti (per differenza tecnico-tattica) viste negli altri gironi, dove le altre teste di serie avevano faticato molto meno rispetto alle nostre.

Le troppe energie spese non hanno certamente favorito le giovani biancorosse che si sono dovute arrendere al più forte Malo in semifinale (primo tempo 11-7 per le venete che poi hanno preso ulteriormente il largo) e al Conversano nella finale per il bronzo.

Gruppo composto da una sola giocatrice in età di categoria, Mariem Barkaoui che ha ottimamente difeso la porta emiliana, cinque elementi classe 2002 facenti già parte del gruppo tricolore dell’anno scorso, cinque giovanissime classe 2003 e due 2004. Gruppo estremamente giovane che ha comunque difeso i colori casalgrandesi esibendo un’ottima pallamano e ricevendo più di un apprezzamento dai tecnici presenti alla manifestazione, a dimostrare che anche a livello giovanile la pallamano contrassegnata Casalgrande Padana rimane ai massimi livelli anche in ambito nazionale.

Viva soddisfazione poi per le premiazioni che hanno visto primeggiare Gaia Lusetti ,classe 2002 (foto) come miglior centrale votato dai tecnici avversari e premiata dal consigliere federale Rubinetti.

Il responsabile tecnico del settore giovanile,Fiumicelli Fabrizio ha dichiarato da Prato sede delle finali:” abbiamo fortemente voluto e lottato per portare le ragazze alle finali perché le sapevamo  in grado di dimostrare che nonostante il cambio di più di metà degli elementi che hanno conquistato lo scudetto l’anno scorso, questa fosse già una squadra. Complimenti in primis alle ragazze che sono scese in campo senza timori, a tutto lo staff al servizio del team: le accompagnatrici Bocedi e Immovilli e a tutti i genitori che sono stati vicini alle ragazze in ogni momento. Menzione particolare al tecnico Guiducci , perchè oltre all’ottimo lavoro in campo e fuori per costruire un team agguerrito, non è da tutti andare in trasferta con il secondogenito di 40 giorni, lasciando un segno in tutti coloro che le erano al fianco per la tenacia e l’energia infusa”.

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