A2 maschile, due settimane al via del campionato. Scalabrini: “E’ una Modula che può migliorarsi ulteriormente rispetto allo scorso anno, ma ora qualsiasi pronostico è del tutto prematuro. Contro Carpi, sarà necessario puntare molto sull’elevato tasso di energia e velocità che ci deve caratterizzare”

La nuova serie A2 di pallamano maschile scatterà tra due settimane: il turno inaugurale è infatti previsto per sabato 19 settembre, e nell’occasione la Modula Casalgrande sarà di scena nell’atteso derby regionale sul parquet del Carpi. Intanto la preparazione dei biancorossi procede a gonfie vele, sotto l’attenta direzione del nuovo trainer Fabrizio Fiumicelli: all’interno del gruppo si respira un clima di notevole fiducia, pur nella piena consapevolezza dei rilevanti ostacoli che la prossima stagione ha in serbo.

“Il mio legame con lo Spallanzani Casalgrande risale a vecchia data, perchè è proprio qui che ho svolto tutto il mio percorso pallamanistico – ricorda l’ala Salim Scalabrini Di conseguenza, ora sono davvero felice di dare continuità al lavoro che ho svolto durante questi anni. Per quanto mi riguarda, non ho mai pensato di avvicinarmi ad altre squadre: il gruppo della Modula è la mia dimensione naturale, sia per il modo di lavorare che ci caratterizza sia per lo straordinario ambiente che regna al suo interno. Inoltre, giocando a Casalgrande ho la possibilità di coniugare al meglio la pallamano con tutti gli impegni che la vita richiede: in buona sostanza, non potrei affatto sperare di meglio”.


Il vostro lavoro precampionato ha preso il via lo scorso 24 agosto: come procedono le attività?

“Per adesso, il cammino va avanti secondo le intenzioni che avevamo disegnato: non ci sono particolari problematiche sotto l’aspetto fisico, e poi la squadra segue con attenzione le preziose direttive che provengono dal trainer Fiumicelli. L’amichevole in famiglia di sabato scorso, giocata al Pala Keope, ha rappresentato una tappa di buon rilievo nella traiettoria di preparazione. Giovedì prossimo 10 settembre è previsto un test con Imola, sempre a Casalgrande: in quell’occasione, avremo l’opportunità di effettuare un’autentica e utile prova generale in vista dell’imminente campionato”.


A proposito del campionato: l’avvio contro Carpi è di tuo gradimento, oppure avresti preferito dare inizio agli impegni ufficiali affrontando un altro tipo di rivale?

“Francamente, ritengo che adesso i pronostici lascino davvero il tempo che trovano. Il girone B di serie A2 comprende alcune squadre nuove che non conosciamo bene: inoltre proveniamo da un lungo stop agonistico che potrebbe parzialmente condizionare i valori in campo, almeno per quanto concerne la prima fase del torneo. Ad ogni modo so che Carpi si è attrezzata con l’obiettivo di vivere una stagione da medio-alta classifica: loro hanno un’età media più alta rispetto alla nostra, e dunque potranno mettere in campo un tasso di esperienza che va sicuramente a loro favore. D’altro canto, anche noi disponiamo di buone carte da giocare: cercheremo di puntare molto sull’energia che caratterizza una squadra giovane come la nostra, un’energia che dovrà essere tradotta in buona velocità e resistenza fisica”.

Come hai detto tu, adesso fare pronostici è senza dubbio difficile: comunque sia, così sulla carta, quali saranno le formazioni più ostiche da affrontare? E quali sono i traguardi a cui la Modula potrà oggettivamente ambire?

“Si fa un gran parlare di Rubiera, e in effetti i Vikings sono tra le compagini più accreditate per cogliere il 1° posto finale. Quanto al resto, al momento credo proprio che sia meglio non sbilanciarsi: noi abbiamo i mezzi necessari per provare a migliorare ulteriormente il rendimento dello scorso anno, ma per ora fermiamoci qui”.


Facendo un confronto con il 2019/20, quali sono i migliori pregi che dovrete nuovamente esprimere nell’immediato futuro? E viceversa, in quali aspetti sarebbe necessario migliorare?

“L’unità d’intenti che ci contraddistingue come squadra è certamente tra le nostre migliori caratteristiche. Inoltre, ci attendiamo molto pure dai più giovani: loro hanno destato ottime impressioni nei campionati Under, e ora avranno il difficile ma fattibile compito di farsi valere pure in un palcoscenico ben diverso come quello dell’A2. Quanto ai difetti da migliorare, nella prima fase della passata stagione ci siamo fatti prendere da un eccessivo nervosismo: troppe parole e troppe urla, specialmente durante le partite. A onor del vero si tratta di un problema che nel corso delle settimane abbiamo man mano risolto, e quindi bisogna continuare con decisione su tale strada. Per parlare c’è già Fabrizio Fiumicelli, che garantisce una guida tecnica di spessore: noi dobbiamo pensare solo a giocare, e a creare un’identità di gioco quanto più possibile spiccata ed efficace”.


A questo punto, non resta che attendere con trepidazione l’inizio della serie A2 2020/2021…

“Certo che sì, e colgo l’occasione per ringraziare la società: considerando il difficile contesto economico generale, la dirigenza della Pallamano Spallanzani ha fatto veramente grandi cose per permetterci di proseguire l’intera attività. La rinnovata fiducia da parte degli sponsor, a partire dai principali Modula e Casalgrande Padana, deve portare a ciascuno di noi giocatori un motivo in più per riporre in campo il massimo impegno”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra, l’ala Salim Scalabrini e il terzino Emanuele Seghizzi
  • Salim Scalabrini in azione
  • Il pivot biancorosso Alberto Barbieri
  • Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

Ceramica Casalgrande Padana ancora al fianco della Pallamano Spallanzani. Il dg biancorosso Aldini: “Il marchio della celebre azienda continuerà a comparire sulle maglie dell’A2 femminile e di tutte le nostre giovanili. Felici di avere rinnovato un accordo che dura da ormai 28 anni: una sponsorizzazione che dall’estate 2021 potrebbe acquisire ulteriore slancio”

Grande notizia per la Pallamano Spallanzani: la Ceramica Casalgrande Padana ha deciso di rinnovare l’accordo di sponsorizzazione nei confronti del nostro club, proseguendo così un sodalizio che dura ormai da quasi tre decenni. La notizia arriva direttamente da Alberto Aldini: “Oggi c’è stato l’incontro risolutivo con il cav. Franco Manfredini, presidente della celebre azienda – spiega il dg biancorosso – Si è trattato di un dialogo molto cordiale e collaborativo, da ambo le parti. Nella fattispecie, lui ha manifestato grande attenzione e stima nei confronti della nostra realtà sportiva: peraltro non avevamo il minimo dubbio in merito, visto e considerato che Casalgrande Padana ci sostiene da ben 28 anni. Per quanto riguarda nel dettaglio i termini dell’accordo, quest’anno la consistenza finanziaria della sponsorizzazione sarà inferiore rispetto al solito: si tratta ovviamente di una decisione legata alla crisi generale del mercato, causa Coronavirus. Tuttavia, nonostante i problemi che il comparto ceramico sta affrontando, il cav. Manfredini ha ugualmente deciso di mantenere vivo lo storico accordo che ci accomuna: il marchio Casalgrande Padana sarà quindi presente sulle maglie della nostra formazione di A2 femminile, ma anche sulle casacche di tutte le formazioni giovanili”.


Inoltre, la conversazione tra i vertici biancorossi e il cavalier Manfredini ha dato l’opportunità di riflettere su orizzonti temporali ben più ampi rispetto alla stagione 2020/21: “Si è parlato pure dei possibili scenari che potrebbero verificarsi tra un anno – conferma il direttore generale della Pallamano Spallanzani – A Franco Manfredini va senza dubbio il nostro grazie, non soltanto per il supporto accordato in vista dell’imminente stagione agonistica: se dall’estate 2021 la situazione di mercato risulterà essere più favorevole, il presidente di Casalgrande Padana si è infatti dimostrato ampiamente disponibile a valutare la ripresa di un appoggio economico più rilevante. Di conseguenza, se le nostre ragazze dovessero guadagnare sul campo la promozione in A1, potremo ancora contare su Casalgrande Padana come interlocutrice privilegiata”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Le ragazze della Casalgrande Padana di A2 femminile, ritratte durante il raduno dello scorso 24 agosto.

A2 femminile, lo Spallanzani Casalgrande ha mandato agli archivi la prima settimana di lavoro. Laura Bertolani sempre sulla cresta dell’onda: “Per ora tutto bene, sia a livello di squadra sia in ambito individuale. La struttura del girone ha un’importanza relativa: ciò che conta sta nel concentrarsi a fondo su noi stesse, per esprimere al meglio le nostre potenzialità”

Lo Spallanzani Casalgrande ha mandato agli archivi la prima settimana di lavoro: nella fattispecie il riferimento è alle ragazze dell’A2 femminile, che si sono radunate al Pala Keope lo scorso lunedì 24 agosto. Come ampiamente annunciato, l’ossatura dell’organico allenato da Matteo Corradini si presenta molto simile a quella della passata stagione: tra le numerose riconferme c’è anche Laura Bertolani, giovane pallamanista caratterizzata da prospettive sempre più lusinghiere e incoraggianti.
“Fin qui le attività vanno avanti senza intoppi – spiega l’ala/terzino classe 2002 – Per il momento non dobbiamo fronteggiare particolari problemi sotto il profilo fisico, e inoltre il morale è davvero elevato già da adesso: di certo, stiamo affrontando questa preparazione con un notevole slancio motivazionale. Dopo una pausa agonistica durata così tanti mesi, la nostra volontà di tornare in campo per conquistare punti è veramente altissima: ciò rappresenta senz’altro un aiuto in più nell’affrontare con efficienza il programma precampionato”.


A livello personale, Laura, come stai vivendo questa prima fase di lavoro con la squadra? Sei già in buona forma, oppure avrai bisogno di qualche tempo in più per ritrovare interamente i giusti ritmi-partita?
“Per ora, non posso proprio lamentarmi: del resto in questi mesi mi sono sempre tenuta in movimento, e dunque la mia condizione di forma sta dando risposte positive in perfetta linea con il resto del gruppo. Ovviamente non posso dire di essere al 100%, perchè tutte noi avremo ancora bisogno di qualche settimana per tornare al massimo: l’inizio del campionato è però previsto per metà ottobre, e dunque disponiamo di tutto lo spazio necessario per perfezionare e affinare il livello di preparazione. Le indicazioni che stanno emergendo sono confortanti: la tabella di marcia impostata dal tecnico Corradini e dalla preparatrice atletica Ilenia Furlanetto va nettamente nella migliore direzione”. 


E visto che tu stessa ne hai accennato, parliamo degli equilibri che potranno contraddistinguere il prossimo campionato. Le iscrizioni si chiuderanno venerdì prossimo: di conseguenza, l’ufficializzazione del girone dovrebbe essere questione di giorni. Quali sono le tue preferenze? Che tipo di avversarie spereresti di incontrare?
“A essere sincera, non ho preferenze particolari. Ritengo che sia molto meglio concentrarsi a fondo sulle potenzialità che noi possiamo esprimere: il nostro valore potrà e dovrà emergere in ogni caso, indipendentemente dal fatto di dover affrontare rivali lombarde, sarde, venete o toscane”.


Molto probabilmente, l’imminente stagione agonistica avrà in serbo l’atteso derby reggiano con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: che partita sarà?
“Per quanto ci riguarda, non abbiamo la benchè minima intenzione di coltivare dannose manie di superiorità: sono convinta di dirlo a nome dell’intera squadra. A differenza di noi, le biancorosse della Bassa non hanno mai fatto l’A1: d’altro canto, bisogna ricordare che il blasone e la storia non scendono in campo. So che Castelnovo Sotto ha un organico affiatato come il nostro, e peraltro loro possono disporre di parecchie opzioni in ogni reparto: quindi le sfideremo con tenacia e senza alcuna supponenza, proprio come avverrà in occasione delle gare contro tutte le altre compagini”. 


Da più parti, lo Spallanzani Casalgrande viene considerato tra le formazioni superfavorite per l’ascesa in A1: è davvero così?
“Difficile dirlo adesso, perchè le variabili in gioco sono ancora troppe per formulare previsioni attendibili. Al tempo stesso, credo pure che la nostra realtà non possa nascondersi più di tanto: senza dubbio possiamo coltivare la ragionevole speranza di fare bene, e la qualità dell’organico che abbiamo parla chiaro in tal senso. Inoltre, terrei a sottolineare la presenza di una centrale che di fatto è un nuovo acquisto: parlo ovviamente di Giulia Dallari, che ha deciso di tornare a indossare la casacca casalgrandese dopo un periodo di stop. Lei costituisce un vero e proprio lusso per la seconda serie: il contributo che arriverà da Giulia ci permette di guardare al futuro con una ragionevole dose di ulteriore ottimismo”.


Qual è il maggiore pregio che dovrete esprimere nel 2020/21? E viceversa, dove risiede il difetto che bisognerà correggere con maggiore rapidità?
“Oltre al potenziale tecnico-agonistico che siamo in grado di sviluppare, lo spiccato spirito di gruppo che ci caratterizza è senza dubbio un autentico valore aggiunto. Viceversa, più che parlare di difetti, credo sia meglio evidenziare una cautela che sarà necessario avere: anche se di volta in volta potremo contare su promettenti innesti in arrivo dalle formazioni Under, l’intelaiatura di base del nostro organico si presenta valida ma non così numerosa. Quindi avremo il delicato compito di gestire le energie a disposizione con precisione e saggezza, mantenendo lucidità anche nel malaugurato caso di intoppi legati a infortuni”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • A sinistra, Laura Bertolani in azione
  • Un’altra immagine di Laura Bertolani
  • Il trainer casalgrandese Matteo Corradini
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi, che oggi festeggia il proprio 20° compleanno.

A2 maschile, Fiumicelli: “Il test di ieri sul campo del Bologna è saltato, ma abbiamo comunque disputato una partita in famiglia al Pala Keope. Il lavoro della Modula procede senza intoppi: giovedì 10 settembre ospiteremo in amichevole il Romagna”

La Modula Casalgrande sta continuando senza soste la propria traiettoria di preparazione alla prossima serie A2 di pallamano: come è noto il turno inaugurale del nuovo campionato di seconda serie è previsto per sabato 19 settembre, e nell’occasione i nostri beniamini disputeranno l’attesissimo derby regionale sul campo del Carpi.


“Ieri, sabato 29 agosto, avremmo dovuto recarci al Pala Moratello per un’amichevole contro i padroni di casa del Bologna United – spiega l’allenatore Fabrizio Fiumicelli – Tuttavia due giocatori felsinei si sono sottoposti al tampone Covid, e stanno attendendo i risultati: di conseguenza, in via prudenziale, il duello contro i rossoblù è stato annullato. Ad ogni modo, non siamo certo rimasti con le mani in mano: per sostituire il mancato confronto con Bologna, abbiamo disputato un’amichevole in famiglia sul nostro parquet del Pala Keope. Ha partecipato quasi tutta la squadra – rimarca il trainer – Mancavano soltanto tre giovani, in procinto di rientrare dalle vacanze: Aldini, Fontana e Vignali lavoreranno con il resto del gruppo a partire dalla prossima settimana. Di certo, un test in famiglia si presenta meno ricco di spunti rispetto a un’amichevole contro un’avversaria esterna: tuttavia è stato comunque un buon allenamento, che si inserisce a pieno titolo nel quadro di un precampionato fin qui confortante. Il lavoro sta infatti procedendo senza problemi – sottolinea Fiumicelli – Tutto va avanti come previsto, e almeno per il momento l’infermeria non dà problemi”.


Salvo imprevisti dell’ultima ora, la prossima amichevole della Modula è fissata per giovedì 10 settembre ovviamente a porte chiuse: “Saremo sempre al Pala Keope, per affrontare il Romagna – annuncia il tecnico casalgrandese – Si tratta di un’avversaria che disputa l’A2 come noi, ma in un altro girone: come è noto noi siamo nel raggruppamento B, mentre loro sono stati inseriti all’interno del tabellone A. Una rivale senza dubbio coriacea, che rappresenterà un severo banco di prova”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • Il pivot biancorosso Alberto Barbieri.

Gaia Lusetti ha le carte in regola per continuare a essere una vera punta di diamante, pure in seconda serie: “L’atteggiamento caratteriale è un valore aggiunto per questo Spallanzani Casalgrande. Ora dobbiamo migliorare ulteriormente sul piano della resistenza alle fatiche”

Una giovane promessa della pallamano, che tuttavia ormai è sempre più una conferma: negli ultimi due anni Gaia Lusetti ha suscitato ottime impressioni a livello di serie A1, e dunque dispone di tutte le caratteristiche necessarie per rivelarsi un’autentica punta di diamante anche nell’imminente campionato di A2. “Come è inevitabile che sia, la prospettiva di vestire la maglia dello Spallanzani Casalgrande in un campionato diverso dalla massima divisione fa uno strano effetto – commenta la talentosa centrale classe 2002, ovviamente confermatissima – Ad ogni modo, si tratta di considerazioni che svaniscono non appena si prende in mano il pallone: dopo una sosta agonistica così lunga come quella che ci stiamo lasciando alle spalle, la volontà principale sta nel riprendere a giocare quanto prima e soprattutto nell’iniziare a macinare risultati positivi”.


Prima di fare un giro d’orizzonte sulla squadra, una parola per quanto ti riguarda personalmente: a che punto è la tua condizione fisica? Sei in forma, oppure devi fronteggiare qualche problema in più rispetto ad altre compagne di squadra?

“Per il momento, il mio stato di forma si colloca in piena linea con quello che caratterizza tutto il resto dell’organico. Non ho inghippi di particolare entità, e quindi ho ripreso ad allenarmi in modo assolutamente sereno. Adesso, ciascuna di noi deve recuperare il ritmo-partita: ad ogni modo, sono convinta che il lavoro impostato dall’allenatore Corradini e dalla preparatrice Ilenia Furlanetto ci permetterà di tornare al massimo nel giro di breve tempo”.


In ambito generale, il gruppo dello Spallanzani Casalgrande si presenta molto simile a quello della passata stagione: qual è il vostro miglior pregio, la caratteristica principale che dovrete riprodurre anche nel prossimo campionato?

“Al di là di ogni pur giusta considerazione di carattere tecnico, credo che lo slancio caratteriale della nostra squadra sia una dote molto spesso decisiva per fare la differenza. Chi ci segue abitualmente conosce bene la mentalità con cui sappiamo affrontare la partita: siamo una squadra nel vero senso del termine, perchè siamo sempre pronte ad aiutarci l’un l’altra nei momenti di maggiore difficoltà di ogni singolo incontro. In buona sostanza possiamo contare su una volontà granitica, capace davvero di spaccare i monti“.


E viceversa, osservando le vicende dello scorso anno, dove sta il maggiore difetto che dovrete cercare di correggere?
“Ritengo che ci sia da aggiustare qualcosa sul piano della resistenza alle fatiche. Nel 2019/2020 abbiamo corso parecchio, ma senza riuscire a mantenere la stessa brillantezza fisica per tutti i 60 minuti: molto spesso, negli ultimi 600 secondi dei vari incontri abbiamo accusato un calo fisico che tante volte si è rivelato penalizzante ai fini del risultato. Comunque sia, niente di irrimediabile: le doti per migliorare non ci mancano affatto, a cominciare dalla nostra inesauribile buona volontà”.


Adesso c’è grande attesa per la composizione dei gironi: la collocazione dello Spallanzani Casalgrande è ancora tutta da stabilire. Ad ogni modo, quali sono le tue preferenze personali? Restando nell’ambito del Nord Italia, preferiresti un girone più veneto? Oppure un raggruppamento a trazione lombardo-sarda? 

“Nonostante la presenza di una realtà blasonata e competitiva come Dossobuono, credo che un girone a maggioranza veneta sarebbe meno complesso da affrontare rispetto a un tabellone con una prevalenza di Lombardia e Sardegna. D’altro canto, al momento si tratta di considerazioni che lasciano davvero il tempo che trovano: indipendentemente dalla conformazione delle rivali che affronteremo, noi dovremo soltanto pensare a onorare la reputazione che ci riguarda macinando un’elevata quantità di risultati positivi”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Gaia Lusetti, centrale dello Spallanzani Casalgrande
  • La pivot Alessia Artoni
  • La pivot Francesca Franco
  • La centrale Giulia Dallari.

A2 femminile, anche le pallamaniste biancorosse sono di nuovo al lavoro. Il tecnico casalgrandese Matteo Corradini: “Organico di ottimo spessore, ma niente facili euforie: contro di noi, nessuno avrà timori reverenziali”

Come è noto, nella prossima stagione la Pallamano Spallanzani Casalgrande non salirà sullo sfavillante proscenio della serie A1: tuttavia, la prospettiva di disputare l’A2 non ha minimamente scalfito l’entusiasmo e la volontà di fare bene che contraddistingue le nostre ragazze. Si tratta di caratteristiche che sono emerse in modo chiaro e visibile anche ieri sera, lunedì 24 agosto: la consueta cornice del Pala Keope ha infatti ospitato il raduno ufficiale delle biancorosse.


“Il lavoro sarà misto, già durante questa prima fase –
spiega il confermato trainer Matteo Corradini – Ovviamente ci concentreremo sulla parte atletica, come è inevitabile che sia dopo uno stop agonistico così lungo: tali attività saranno gestite da Ilenia Furlanetto, che da quest’anno assume anche il ruolo di preparatrice atletica della Prima squadra. Al tempo stesso inizieremo pure a fare uso della palla: cominceremo fin da adesso a qualche schema che ci potrà essere utile in vista della prossima serie A2, che dovrebbe partire a metà ottobre. Non abbiamo problemi fisici di particolare rilevanza, e dunque siamo già a ranghi completi – aggiunge Corradini – L’unica assente, più che giustificata, è il portiere Elisa Manzini: il suo rientro dovrebbe avvenire a gennaio, dopo la gravidanza. Per il resto, al momento programma delle amichevoli non è ancora stato definito nel dettaglio: le problematiche legate al Coronavirus stanno infatti condizionando anche l’organizzazione delle sfide precampionato. Ad ogni modo, l’intenzione è quella di disputare un paio di test: se ne riparlerà nella seconda metà di settembre”.


Corradini fa quindi il punto sugli obiettivi da raggiungere: da più parti Casalgrande viene considerata tra le super favorite in chiave promozione, ma il timoniere biancorosso preferisce non dare troppo spazio alle facili euforie. “Serve prudenza, e non è certo una frase fatta – ribadisce il tecnico – Non posso fare altro che evidenziare, ancora una volta, ciò che vado ripetendo da ormai parecchie settimane. Di certo partiamo con un organico di primissimo piano, che senza dubbio ha tutti i numeri che servono per ritagliarsi un ruolo da assoluto protagonista nell’alta classifica: tuttavia, da qui a dire che stravinceremo il campionato ci passa davvero molta strada. Anche se i gironi devono ancora essere compilati, i gravosi compiti che ci toccherà affrontare risultano chiari fin da ora – rimarca Matteo Corradini – Tra questi, credo proprio che dovremo dimostrare di saper convivere con il pronostico favorevole: pur essendo tra le squadre meglio attrezzate della categoria, è necessario capire fin da adesso che nessuno ci farà sconti. Più nello specifico, mi aspetto di incontrare una serie di squadre che saranno ben lontane dal provare timori reverenziali verso di noi: al contrario tutte ci sfideranno dando il 150% delle proprie potenzialità, e quindi gli ostacoli che bisognerà superare saranno davvero spigolosi”.


L’ORGANICO

Queste dunque le forze dello Spallanzani Casalgrande per la stagione 2020/21.

Portieri: Valentina Bonacini (2003), Melissa Lamberti (2002), Elisa Manzini (’84).

Terzini/centrali: Ilenia Furlanetto (’88), Gaia Lusetti (2002), Laura Bertolani (2002), Giulia Dallari (’96).

Ali: Simona Artoni (2000), Nicole Giombetti (’92), Marianna Orlandi (2000).

Pivot: Francesca Franco (’92), Georgette Kere (’99), Alessia Artoni (2000). 

“Almeno per adesso, non sono previsti rinforzi in arrivo dal mercato – puntualizza Corradini – L’organico verrà comunque arricchito da una serie di innesti, che verranno di volta in volta prelevati dalle nostre giovanili”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Le ragazze dello Spallanzani Casalgrande di A2 femminile durante il raduno di ieri
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Ilenia Furlanetto, terzino e preparatrice atletica
  • La pivot biancorossa Georgette Kere.

A2 maschile, Modula Casalgrande al lavoro in vista della prossima stagione: ieri il raduno. Aldini: “Obiettivo salvezza, con molte riconferme e parecchi giovani di talento”

Con il raduno di ieri sera, la Modula Casalgrande ha ufficialmente iniziato a lavorare in vista della prossima stagione agonistica: come è noto, i biancorossi disputeranno la serie A2 di pallamano anche nel 2020/21. Per l’esattezza, il programma della prima giornata di lavoro è iniziato con il ritrovo al Pala Keope: sùbito dopo la squadra si è recata al Parco Amarcord, per svolgere la seduta di allenamento vera e propria.


“Per ovvi motivi legati alle ferie estive, l’organico non è ancora a ranghi completi – spiega il direttore generale Alberto Aldini Comunque sia, i giocatori che al momento sono assenti raggiungeranno il resto del gruppo entro breve tempo. Allo stesso modo, il nuovo allenatore Fabrizio Fiumicelli comincerà a lavorare con la squadra a fine agosto: intanto la direzione delle attività è affidata al team manager Adolfo Martucci, con la collaborazione di Daniele Scorziello”. Come è noto, Scorziello ha allenato la Modula durante la passata stagione: “In questa prima fase, anche lui si è prestato a darci una mano – sottolinea il dg – Tuttavia a seguire Daniele si occuperà specificamente del settore giovanile, guidando una squadra che sarà definita a breve”.


Con Aldini è inevitabile parlare degli obiettivi che Casalgrande inseguirà nell’annata agonistica che sta per iniziare. Giova ricordare che il campionato biancorosso prenderà il via sabato 19 settembre, con la trasferta sul campo del Carpi: una setimana più tardi è invece previsto il debutto casalingo, al Pala Keope contro gli isolani del Verdeazzurro Sassari. “L’obiettivo di base non può che essere la permanenza in A2 – sottolinea il direttore generale – Ad ogni modo, intravedo i mezzi necessari per fare meglio rispetto a una semplice salvezza striminzita. Ci presentiamo con un gruppo che potremmo definire “futuribile”: molte riconferme dallo scorso anno, e molti talenti di prospettiva cresciuti nel nostro settore giovanile. Essendo in così grande numero all’interno del gruppo, è chiaro che i giovani avranno responsabilità ancora maggiori rispetto al 2019/2020: dunque ritengo che questa Modula potrà raccogliere buone gratificazioni soprattutto nella seconda parte della stagione, quando le “nuove leve” si saranno adattate ancora meglio alla categoria”. 


Oltre alla Modula Casalgrande, il girone B di serie A2 comprende pure Vikings Rubiera, Bologna United, Parma, Chiaravalle, Ambra Poggio a Caiano, Tavarnelle, Fiorentina, Nuoro, Verdeazzurro Sassari, Camerano, Follonica Starfish, Carpi e Lions Teramo. Le prime due classificate accederanno alla finale a 6 che metterà in palio due posti in A1, mentre le ultime tre scenderanno in B. “Osservando i valori sulla carta, si prospetta un campionato che immagino molto equilibrato – commenta Alberto Aldini – Difficile effettuare pronostici, soprattutto dopo uno stop agonistico così lungo. Così sulla carta, Rubiera dà l’impressione di avere qualcosa in più rispetto alle altre formazioni: nella lotta per l’alta classifica potrà benissimo esserci anche il Lions Teramo, e io non trascurerei nemmeno il Verdeazzurro Sassari che sfideremo nel secondo turno di campionato”.
Intanto, la composizione della nuova Modula Casalgrande può dirsi ultimata: “Non abbiamo in programma di intervenire sul mercato – evidenzia il dg biancorosso – Tuttavia la squadra potrà essere arricchita di volta in volta da ragazzi in arrivo dal settore giovanile, cosa peraltro che è già accaduta durante la scorsa stagione. Prima del 19 settembre vorremmo poi disputare qualche amichevole: il programma però è ancora in forse, perchè prima di fissare degli incontri dobbiamo attendere notizie più approfondite in merito ai protocolli sanitari che andranno seguiti”.


L’ORGANICO. Questa dunque la rosa della Modula Casalgrande per il campionato di serie A2 maschile 2020/2021.

Portieri: Kevin Ricciardo (classe 2000) e Luigi Prandi (2002).

Terzini/centrali: Federico Fontana (2002), Marco Giubbini (’99), Mattia Lamberti (’94), Riccardo Prodi (2002), Emanuele Seghizzi (’98).

Ali: Salim Scalabrini (’95), Kristian Toro (’99).

Pivot: Enrico Aldini (2002), Alberto Barbieri (’89), Daniel Dimitric (2000), Alessandro Lenzotti (’92), Eugenio Oliva (’96), Andrea Strozzi (2002).

Allenatore: Fabrizio Fiumicelli. Team manager: Adolfo Martucci..

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande sui gradoni esterni del Pala Keope durante il raduno di ieri sera
  • Il dg biancorosso Alberto Aldini
  • Il tecnico Fabrizio Fiumicelli
  • Il team manager Adolfo Martucci
  • Il terzino Emanuele Seghizzi.

Spallanzani con lo sguardo alla fase 3

Concluso il lockdown, arriva la Fase 2 anche per Pallamano Spallanzani. Momento complesso sotto tanti aspetti, dalla  chiusura definitiva della stagione trascorsa, alla riapertura del palaKeope per gli allenamenti di squadra ( possibili secondo le ordinanze già dal 25 Maggio), fino alla preparazione della stagione 2020/2021.

Procediamo con ordine: chiudere una stagione sportiva significa sostanzialmente tracciarne un bilancio complessivo, e questo bilancio non può fermarsi alla sola epoca  del blocco dei campionati. Da questo punto di vista abbiamo visto le squadre senior  in chiaro-scuro, con parti del campionato un pò in affanno: le ragazze di coach Corradini  in grado comunque  di dimostrare di sapere lottare da pari anche contro le prime della classe, i ragazzi di mister Scorziello, dopo le difficoltà di ambientazione dovute al salto di categoria, di essere  in grado di meritare non solo la salvezza che avevano per obiettivo,  anche di poter puntare a qualcosa in più e crescere ulteriormente. Un ottimo bilancio riguarda invece le squadre giovanili, quasi tutte ai vertici dei rispettivi campionati sia femminili che maschili, con ragazzi e ragazze che non si sono fermati nemmeno in periodo di quarantena, continuando ad allenarsi in solitaria, a casa, magari in videocall con tecnici e compagni, mostrando tutta la loro smisurata passione per questo sport.

Parlando di ripartenza , già da un paio di settimane, le atlete di Casalgrande Padana hanno ripreso ad allenarsi in esterno, a piccoli gruppi e in conformità con le normative previste. Dal 25 Maggio sarà possibile riaprire i centri sportivi, tra cui il palaKeope, e la società è al lavoro per verificare, valutare ed organizzare modalità, tempi e spazi di allenamento, seguendo i protocolli  previsti ed inoltrati dalla Federazione. In un primo periodo saranno consentiti comunque solo gli allenamenti per le squadre senior e, a gruppi di non più di dieci persone e senza contatto.

Infine, parecchio complessa questa fase 2 lo è anche in vista della fase 3, la ripresa dei campionati a Settembre. Preparare una nuova stagione con tutte le incognite che ci sono non è affatto facile.  A pesare sicuramente di più, e non solo per la realtà casalgrandese, sono le incognite economiche, dovute alla difficile congiuntura finanziaria che ha colpito duramente il tessuto commerciale nazionale e che mette in difficoltà anche tutte le società sportive, soprattutto quelle semi professionistiche o dilettantistiche, la cui esistenza è legata a doppio filo ad aziende ed imprenditori in grado di sostenerle,  oggi a loro volta chiamati a non sbilanciarsi troppo, in attesa di una più consistente ripresa dei mercati in cui operano.  “Siamo sicuri che chi ci ha sempre sostenuto, in qualche modo continuerà a farlo -fanno sapere dalla dirigenza della società- anche se ad oggi ci sono alcune riserve legate in particolare alle tempistiche organizzative federali. Abbiamo sicuramente una time-line certa, che è quella del 30 Giugno per organizzare al meglio la prossima stagione, e speriamo in un interesse significativo anche da parte di nuovi soggetti disposti a sostenere il nostro movimento sportivo, che  è uno dei più interessanti d’Italia per la sua completezza, affiancando i nostri partner storici . Questo è il nostro know how:   I talenti li cresciamo in casa  e i nostri giovani sono espressione  della nostra capacità tecnica, ma anche educativa e sociale,  valori da tutelare in ogni modo, come abbiamo fatto sempre, nei nostri 38 anni di storia. Crediamo in questa filosofia e  faremo il possibile per preservare il movimento nella sua interezza”.

 

 

 

Ufficiale lo stop dei campionati. Cosa cambia per Casalgrande Padana e Modula

E’ arrivato come previsto, il  5 aprile, lo stop ufficiale ai campionati nazionali e regionali stabilito dalla FIGH, dopo i consulti con tutti i club di A1 e A2 femminili e maschili, a tutela della salute di tutti gli atleti ed atlete di ogni categoria.

Oltre alla sospensione definitiva, ormai ampiamente nell’aria e caldeggiata da tutti i club, il Consiglio Federale ha inteso fornire da un lato la possibilità di promozione diretta per le squadre di A2 che al 9 marzo si trovavano nella posizione di prima in classifica nel proprio girone (Albatro Siracusa-Cingoli-Molteno per gli uomini, e Erice-Cingoli – Brescia per le donne), salvaguardando dall’altra parte i club in zona retrocessione che quindi non verranno retrocessi alla categoria inferiore e potranno quindi iscriversi nuovamente alla serie appena terminata. E’ stata altresì decretata la possibilità per i club che ne faranno richiesta e ne abbiano le credenziali, qualora in A1 o A2 vi fossero società che dovessero rinunciare all’iscrizione, di ricorrere ai cosiddetti ripescaggi e poter quindi accedere alla categoria superiore fino al raggiungimento completo del numero di squadre previste per ogni campionato.

Ferma tutta l’attività giovanile: non verranno giocate le finali regionali nè quelle nazionali di nessuna categoria dalla U21 in giù, mentre per la A1 femminile e Maschile, è stata preventivata la possibilità di assegnare il titolo di campione d’Italia attraverso le final four tra le prime quattro in classifica, da giocare tra l’1 ed il 7 giugno, solo se entro l’8 maggio vi saranno le condizioni per far riprendere ad allenare le squadre.

Quali ripercussioni avranno sulle squadre casalgrandesi le decisioni della Federazione? Sostanzialmente, allo stato attuale, nessuna. Sia Casalgrande Padana che Modula avranno diritto, in virtù della loro classifica, di reiscriversi ai campionati di A1f e A2m, in una stagione 2020/2021 tutta da decifrare, anche da un punto di vista economico, anche se ad oggi, la speranza prioritaria, è quella di poter riaprire presto i battenti del palaKeope, quando la situazione lo permetterà, e riportare tutte le nostre ragazze e ragazzi ad allenarsi in palestra.

Casalgrande Padana e Modula: gli impegni del 7 marzo

In piena emergenza coronavirus, la FIGH cerca di non fermare i campionati maggiori, pur rimarcando la necessità di contenere il diffondersi del virus e mantenendo fede alla direttiva emanata il 4 Marzo dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Gare quindi a porte chiuse e con accesso vietato al pubblico e consentito solo ai pochi operatori che consentano il regolare svolgimento delle gare.

Sabato 7 marzo Casalgrande Padana pertanto affronterà al PalaKeope il fanalino di coda OJ Solutions Nuoro alle 16.30. Come detto la gara sarà a porte chiuse e chiediamo pertanto al nostro pubblico di non recarsi al palazzetto perchè l’accesso alla struttura non sarà consentito. Si potrà comunque fare il tifo per le ragazze di coach Corradini da casa, perchè l’incontro verrà comunque trasmesso in diretta streaming sul canale PallamanoTV e quindi visibile da web, con il commento di Nicolò Rinaldi, ormai stabile voce narrante della gare casalinghe del team ceramico.

Impegno in trasferta invece per Modula, che alle 18.00 incontrerà la prima della classe Cingoli, ancora imbattuta e sempre più lanciata verso la fase playoff promozione. “Andremo a giocare la nostra partita -dice mister Scorziello- con grande rispetto verso una squadra che sta facendo benissimo in questo campionato e che ha una fisicità in grado di mettere in difficoltà chiunque, ma anche con la consapevolezza del nostro percorso di crescita che ci ha portato ad oggi ad avere una maggiore intensità difensiva ed una fase di attacco più fluida. Non mi aspetto certo una gara facile, ma faremo di tutto per farci rispettare a nostra volta”.

Nonostante quindi le porte chiuse, continuano i campionati delle serie maggiori, mentre, lo ricordiamo, resteranno fermi i campionati di Area giovanili fino al 15 marzo compreso.

Handball Team