A1 femminile e A2 maschile, giro d’orizzonte sulle squadre biancorosse. Le prime parole di Caterina Maria Mutti da giocatrice della Casalgrande Padana. Modula in campo domenica, per il quadrangolare precampionato di Malo

Settembre è arrivato, e dunque i campionati di serie A1 e A2 stanno per cominciare: le squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande sono impegnatissime sia nel lavoro di preparazione fisica, sia per quanto riguarda la messa a punto delle strategie di gioco. L’obiettivo sta ovviamente nel presentarsi con il miglior assetto possibile ai primi impegni ufficiali, previsti a partire da sabato 11 settembre.

SERIE A1 FEMMINILE. Il nostro giro d’orizzonte biancorosso parte dalla Casalgrande Padana: tra amichevoli e novità all’interno dell’organico, gli spunti di discussione non mancano affatto. Ieri sera è stato ufficializzato l’approdo nelle file ceramiche di Caterina Maria Mutti, portiere piemontese classe 2003: “Ho salutato il Marconi Jumpers con piena amicizia e gratitudine – spiega la talentosa guardiana originaria di Castelnuovo Scrivia, nelle sue prime parole da giocatrice casalgrandese – Come è noto lo scorso anno ho disputato l’A2 proprio a Castelnovo Sotto, e dunque la Padana è stata mia avversaria in due occasioni. Nella Bassa ho portato avanti un’esperienza gratificante, a livello sia pallamanistico sia umano: il lavoro che ho svolto con il Jumpers sarà senz’altro molto utile in futuro, a partire da questa nuova esperienza che mi accingo a vivere con la maglia della Padana. Per me si tratta della prima volta in massima serie, e quindi nel mio stato d’animo risiede un po’ di comprensibile timore: d’altro canto, l’entusiasmo e la fiducia sono largamente prevalenti. Intanto, posso fare affidamento fin da adesso su una condizione fisica che reputo soddisfacente – prosegue Caterina – Del resto ho badato a tenermi sempre in forma anche in questi mesi estivi: tra l’altro, ho preso parte anche ai recenti stage per portieri che si sono svolti a Camerano nelle Marche e a Zocca sull’Appennino modenese. Nel contempo continuerò a portare avanti anche il mio percorso scolastico a Reggio: a breve inizierò l’ultimo anno del Liceo Scienze Umane “Matilde di Canossa”.

La rampante giovane piemontese si sofferma poi su alcune delle sue nuove compagne di squadra: “Qui potrò lavorare con due colleghe di ruolo davvero fenomenali. Nadia Ayelen Bordon non ha certo bisogno delle mie parole di presentazione: nella scorsa annata lei giocava sempre in A1 a Pontinia, e ho avuto modo di visionare molti filmati relativi alla sua permanenza in terra laziale. Da una guardiana di assoluto talento ed esperienza come lei c’è solo da imparare. Vanno sottolineate il più possibile anche le preziosi doti di Valentina Bonacini, che ho affrontato come avversaria nella serie A2 2020/2021. All’infuori del nostro ruolo conosco bene la carriera di Ilenia Furlanetto, capitana e autentico simbolo di questa eccellente squadra”.

Caterina Maria Mutti non usa l’aggettivo “eccellente” a caso: “Sabato 11 ci attende un debutto particolarmente impegnativo al Pala Tacca di Cassano Magnago, ma non abbiamo alcun valido motivo per esserne spaventate. Per ciò che ho avuto modo di capire fin qui, la Casalgrande Padana 2020/21 merita fiducia senza riserve: bene la salvezza come obiettivo di base, ma abbiamo i numeri per fare molto di più. Le potenzialità elevate non ci mancano, e tra poco avremo il difficile ma gratificante compito di confermarle sul campo ogni settimana: intanto ringrazio l’intera società, tutta la squadra e il tecnico Marco Agazzani, per la grande fiducia che mi è stata accordata fin da ora”.

A proposito di Cassano Magnago, domenica scorsa le nostre beniamine hanno partecipato al 24° Memorial “Mario Tacca”: come sempre la prestigiosa competizione precampionato è stata organizzata dal club altomilanese. Il torneo ha avuto luogo attraverso la formula del triangolare, con protagoniste altre 2 formazioni di A1: la Padana ha nettamente prevalso su Leno (37-24), per poi rimediare una sconfitta di strettissima misura ad opera delle padrone di casa (28-29). Cassano ha anche conquistato il titolo, superando pure la formazione bresciana. “E’ andata molto meglio di quanto pensassi, specie considerando che non eravamo al completo – commenta Marco Agazzani Innanzitutto mancavano le argentine Nadia Bordon e Quimey Ailin Sausa Müller, che dovevano ancora arrivare: poi Nossaiba Lassouli, Giulia Mattioli ed Elisa Rondoni erano assenti causa ferie residue. Per giunta contro Cassano sono sopraggiunti due ulteriori problemi, entrambi dovuti a fortuiti scontri di gioco: botta al naso per Marianna Orlandi, e gomitata in fronte per Francesca Franco. Inghippi di facile soluzione, che però sul momento hanno generato ulteriori difficoltà. Bene, anzi molto bene la fase difensiva: ora, il prossimo passo sta nel perfezionare il rendimento di attacco”.

SERIE A2 MASCHILE. Parlando invece della Modula Casalgrande, i biancorossi si apprestano ad affrontare un nuovo collaudo precampionato. Di recente, i nostri beniamini si sono imposti al Pala Keope nel derby amichevole con il Secchia Rubiera: 37-34 il punteggio finale. Peraltro, come è noto, si tratta di un confronto che nell’imminente stagione non avrà modo di riproporsi: la Modula disputerà infatti il gruppo B, mentre i biancorossoblù di Yassine Lassouli sono stati allocati nel girone A. Sabato scorso, Casalgrande ha poi ottenuto il 2° posto nel triangolare che si è svolto al Pala Del Bono di Parma: nell’occasione, Lamberti e soci hanno sfidato due formazioni di pari categoria. Il bilancio parla di una vittoria e una sconfitta: dopo il successo per 35-34 sui trentini del Mezzocorona, la squadra di Corradini ha pagato dazio con i padroni di casa gialloblù col risultato di 32-37. Anche in questo caso, le avversarie che la Modula ha fronteggiato disputeranno il girone A: titolo vinto dal Parma dell’ex biancorosso Pietro Palazov, che ha prevalso pure nella sfida mattutina con Mezzocorona.

Domenica prossima 5 settembre saremo al Pala Deledda di Malo, per un quadrangolare organizzato proprio dal club vicentino – annuncia il trainer biancorosso Matteo Corradini Le altre tre formazioni coinvolte si stanno preparando ad affrontare il girone A della serie A2. A partire dalle ore 10.45, la formazione locale affronterà i veneziani dell’Oriago: noi scenderemo invece in campo a mezzogiorno, affrontando i vicentini del San Vito Marano. Le due formazioni sconfitte si affronteranno poi dalle 15.30, nella gara che mette in palio il 3° posto: la finalissima per il titolo avrà invece inizio alle 17. A differenza di quanto accaduto nelle amichevoli precedenti, stavolta ci presenteremo quasi al completo – sottolinea Corradini – L’unico assente previsto nelle nostre file è Marco Giubbini, che ha rimediato un infortunio alla mano durante gli allenamenti e ne avrà almeno fino a metà settembre. Per quanto riguarda l’attacco, questi primi test ci hanno fornito indicazioni nel complesso felici: tuttavia in fase difensiva servono tangibili miglioramenti, e a Malo confido di vedere segnali incoraggianti in tal senso”.

Sabato 11 settembre sarà poi la volta del debutto in campionato: in occasione del turno inaugurale di serie A2, la Modula sarà di scena al Pala Keope contro il Verdeazzurro Sassari. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
  • Caterina Maria Mutti, nuovo portiere della Casalgrande Padana
  • Il portiere Valentina Bonacini, confermatissima nei ranghi biancorossi
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana
  • Younes Id-Ammou, terzino della Modula
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini.

A1 femminile, un altro nuovo arrivo alla Casalgrande Padana: la batteria di portieri si completa con Caterina Maria Mutti

Ulteriore novità nell’organico della Casalgrande Padana: durante il prossimo campionato di serie A1 femminile, che scatterà sabato 11 settembre, l’organico biancorosso potrà fare affidamento anche su Caterina Maria Mutti. Classe 2003, piemontese di Castelnuovo Scrivia (Alessandria), la nuova arrivata in casa biancorossa ha accumulato una cospicua esperienza giovanile nelle file del Derthona: come è noto si tratta del club che ha sede a Tortona, sempre nell’alessandrino. Nel 2017 è quindi avvenuto il trasferimento al Ferrarin Milano: la traiettoria in terra meneghina ha avuto una durata triennale, fino alla primavera 2020. Proprio nel Ferrarin, Caterina ha effettuato quello che lei stessa chiama “il grande salto”: la promettente guardiana è entrata in pianta stabile nell’universo della prima squadra, che anche all’epoca disputava la serie A2. Il resto è storia che riguarda la scorsa stagione, dove lei è stata tra le nostre avversarie più prossime dal punto di vista chilometrico: nel 2020/21 ha infatti difeso la porta del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, e quindi ha avuto modo di affrontare la Casalgrande Padana in due occasioni.

Un talento in costante crescita e di lusinghiere prospettive, che ora sta per cominciare un’ulteriore e significativa tappa del proprio percorso sportivo: Caterina Maria Mutti arriverà a Casalgrande domenica, e lunedì inizierà a lavorare con il resto dell’organico diretto da Marco Agazzani. L’arrivo della frizzante atleta piemontese completa la batteria di portieri targata Padana: il terzetto comprende anche la confermatissima Valentina Bonacini e ovviamente l’argentina Nadia Ayelen Bordon, che proprio oggi ha cominciato ad allenarsi con le sue nuove compagne di squadra biancorosse.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Caterina Maria Mutti, nuova arrivata alla Casalgrande Padana
  • Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon.

A1 femminile, la centrale germano-argentina Sausa Müller approda alla Casalgrande Padana: “Sarà la mia prima esperienza europea”

La Casalgrande Padana si arricchisce con un ulteriore innesto: nella prossima serie A1 di pallamano femminile, che scatterà tra poco più di un mese, il tecnico Marco Agazzani potrà contare anche sulla centrale Quimey Ailin Sausa Müller. Classe 1998, alta 1 metro e 66 centimetri per 60 kg di peso, lei è argentina con cittadinanza tedesca: di conseguenza, la nuova arrivata in casa biancorossa potrà essere schierata come comunitaria senza problemi.

quimey ailin sausa muller

“Sono nata a Buenos Aires – spiega Sausa Müller, nelle sue prime parole da giocatrice casalgrandese – Tuttavia ho origini germaniche, che peraltro sono pienamente testimoniate dal mio secondo cognome. Per quanto riguarda la mia carriera, ho giocato nel River Plate durante le ultime sei stagioni: in precedenza ero invece in forza al San Lorenzo, sempre in Argentina”.

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Sausa Müller, che è anche insegnante di educazione fisica, ha la capacità di adattarsi pure ad altri ruoli rispetto a quello di centrale: nella fattispecie lei sa essere coriacea in difesa e brillante a livello di contropiede, senza dimenticare la sua capacità di muoversi in maniera efficace insieme alle pivot durante la gestione di palla.

“Sono una pallamanista che tiene parecchio al gioco di squadra – aggiunge la diretta interessata – Di conseguenza, tra i miei obiettivi primari c’è senza dubbio quello di collocarmi in piena armonia con i meccanismi di gioco del gruppo: inoltre, dovendo fare un’autovalutazione, ritengo che il rendimento difensivo sia tra i miei principali punti di forza. Comunque sia, a livello generale, ritengo di avere caratteristiche in linea con l’impostazione di lavoro e con i programmi che contraddistinguono Casalgrande”.

Come è noto, Quimey Ailin Sausa Müller non sarà l’unica argentina all’interno della Casalgrande Padana 2021/22: il mese scorso è stato infatti ufficializzato l’innesto del portiere Nadia Ayelen Bordon. “Conosco Nadia, e tra l’altro alcune volte ho giocato contro di lei – sottolinea la nuova centrale biancorossa – In questi giorni ho avuto occasione di parlarle, e ciò ha ulteriormente ravvivato il mio entusiasmo: Nadia è davvero geniale! Quanto al resto, per me quella di Casalgrande sarà la prima esperienza nel panorama della pallamano europea: confido fortemente sul fatto di vivere una stagione intensa e gratificante, sia per me sia soprattutto per l’intera squadra”.

“Quimey Ailin Sausa Müller arriverà in Italia a fine agosto, e inizierà a lavorare con il nostro gruppo sùbito dopo avere espletato le formalità anticovid – aggiunge quindi il dg biancorosso Alberto Aldini – Il percorso che ci ha portati a lei è stato lungo e a tratti non facile, perchè la figura che cercavamo non era certo così semplice da individuare: un’atleta giovane e di buon livello, capace al tempo stesso di mettersi davvero a disposizione delle compagne di casacca. Adesso crediamo di aver trovato in Sausa Müller il profilo più adatto ad integrarsi rapidamente nella nostra tipologia di gioco, e a lei va ovviamente il nostro più cordiale benvenuto: con il suo arrivo, la composizione dell’organico per la prossima serie A1 può dirsi completata”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Quimey Ailin Sausa Müller con la maglia del River Plate (foto Pancaldi)
  • Un’altra immagine di Quimey Ailin Sausa Müller, che nell’imminente campionato di serie A1 giocherà con la maglia della Casalgrande Padana
  • La centrale germano-argentina di scena nel beachandball (foto Pancaldi)
  • Un’ulteriore immagine della nuova centrale biancorossa
  • Il portiere argentino Nadia Ayelen Bordon, anche lei volto nuovo della Padana
  • Il dg biancorosso Alberto Aldini
  • Quimey Ailin Sausa Müller in azione (foto Garcia).

Cambio di ruolo per Alberto Barbieri: “La decisione di smettere con la pallamano giocata è stata sofferta, ma il Gs Spallanzani Casalgrande potrà comunque contare su di me. In particolare, sto già collaborando con i dirigenti che seguono la Modula di A2 e l’Under 20 maschile”. Sulla squadra di seconda serie: “La gara d’esordio contro il Verdeazzurro Sassari sarà davvero complessa, ma anche molto motivante”

Nuova vita pallamanistica per Alberto Barbieri: anche se il suo nome non compare più nell’organico di giocatori targato Modula Casalgrande, l’ormai ex pivot/ala classe ’89 è comunque rimasto nell’ambiente biancorosso con l’incarico di collaboratore della dirigenza. “La decisione di smettere con la pallamano giocata è stata sofferta, inutile negarlo – evidenzia il diretto interessato – Tuttavia, gli impegni lavorativi sono arrivati a occupare una parte molto larga della mia giornata: di conseguenza non sarei più riuscito ad allenarmi con l’efficienza a cui ero abituato, e così ho preferito lasciare il 40×20 sia pure a malincuore”.

Una nota di carattere storico: per quanto tempo hai vestito la casacca casalgrandese da giocatore?

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“Ho iniziato all’età di 11 anni, e dunque ho inanellato oltre due decenni di permanenza nelle file biancorosse. Un lungo periodo che ha conosciuto soltanto due brevi intervalli, della durata di una stagione ciascuno: il primo a livello Under 18 nella squadra che era nata dalla collaborazione tra Casalgrande e Formigine, mentre il secondo mi ha visto impegnato con la maglia del Rapid Nonantola in A1”.

Ora, quale sarà esattamente il tuo ruolo all’interno della Pallamano Spallanzani Casalgrande durante il 2021/22?

“Sto già collaborando con i dirigenti che si occupano della Modula di A2 e della Casalgrande Padana Under 20 maschile. Tra le attività che abbiamo in cantiere, c’è pure un progetto per ampliare in modo ulteriore la visibilità di tutte le nostre squadre tramite i social: un’idea che ovviamente riguarderà pure le formazioni femminili”.

In virtù del tuo presente e dei tuoi trascorsi, è impossibile non chiederti un parere sulla Modula che ha appena iniziato a lavorare in vista della nuova stagione di A2: ci sono davvero le prospettive giuste per confermarsi nella parte sinistra della classifica? Poi, la transizione da un allenatore a un altro può sempre creare alcuni problemi: nelle prime fasi del campionato, il cambio da Fabrizio Fiumicelli a Matteo Corradini potrà quindi determinare qualche intoppo?

“Come è noto, la Modula ha appena spedito agli archivi la prima settimana del lavoro preparatorio. Anche se siamo soltanto agli inizi dell’annata, ho visto che i miei ex compagni di squadra sono partiti nella maniera migliore: li ho visti davvero carichi, con molta energia pure sotto l’aspetto motivazionale. Inoltre Corradini non proviene certo dalla luna, perchè da anni rappresenta un autentico punto di riferimento della nostra realtà pallamanistica: adesso Matteo è al timone di una squadra che lui conosce già molto bene, e di conseguenza credo proprio che non ci sarà alcun inghippo legato al cambio di allenatore. Per quanto riguarda invece gli orizzonti in termini di classifica, al momento preferisco non parlarne troppo: concedetemi un po’ di scaramanzia”.

Comunque sia, all’interno del girone B quali sono le formazioni più accreditate per puntare ai play off? Poi, faresti cambio con Rubiera? Avresti preferito il tabellone A?

“Per avere un quadro d’insieme più chiaro bisognerà aspettare la fine del mese di agosto, quando tutti gli organici delle nostre future avversarie saranno definiti in maniera completa. Ad ogni modo, qui mi sbilancio fin da ora indicando Lions Teramo e Cingoli come maggiori pretendenti in chiave play off: altre squadre ben accreditate per centrare i primi 2 posti della classifica sono quindi Follonica, Camerano, Romagna e Verdeazzurro Sassari. Quanto al resto, più che far cambio con Rubiera, di certo mi sarebbe piaciuto disputare i derby emiliani contro Parma e appunto contro i biancorossoblù di Lassouli: il nostro girone prevede numerose partite di elevato livello, e questi quattro confronti avrebbero dato ancora più pepe al cammino che ci attende”.

A proposito del Verdeazzurro che tu hai menzionato, la Modula inaugurerà il proprio cammino in campionato ospitando proprio la compagine isolana: l’appuntamento, giova ricordarlo, è previsto al Pala Keope per sabato 11 settembre a partire dalle ore 18,30. Che tipo di partita immagini?

“Un avvio parecchio complesso, ma al tempo stesso parecchio motivante. Con una rivale così accreditata e ben attrezzata, i nostri ragazzi dovranno mostrare appieno di che pasta sono fatti: in poche parole la Modula sarà costretta a estrarre tutto il proprio artiglio pallamanistico fin da sùbito, senza alcun tipo di rilassatezza. Aspettando l’inizio dell’agenda ufficiale, colgo intanto l’occasione per rivolgere un consistente “in bocca al lupo” a tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande: dirigenti, giocatrici, giocatori, collaboratori. Ci attende un’annata davvero intensa: il compito di renderla fruttuosa sarà come sempre arduo, ma non certo impossibile per noi”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alberto Barbieri in azione con la maglia della Modula Casalgrande durante lo scorso campionato di A2
  • Un’altra immagine di Alberto Barbieri
  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno di lunedì scorso, 2 agosto
  • Il nuovo trainer Matteo Corradini
  • Da sinistra, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou.

A1 femminile, Asia Kristal Mangone della Casalgrande Padana di scena in Georgia per gli Europei Under 17: si parte contro l’Estonia, poi le sfide con Far Oer e Serbia

La Casalgrande Padana di serie A1 femminile è nel bel mezzo della prima settimana di allenamenti, ovviamente sotto la direzione del nuovo trainer Marco Agazzani: come più volte sottolineato, lunedì scorso le biancorosse si sono ritrovate al Pala Keope per dare inizio alla preparazione in vista del campionato che scatterà sabato 11 settembre. In questi giorni la squadra sta lavorando a ranghi abbondanti, ma non ancora completi: tra le assenti figura Asia Kristal Mangone, che sta continuando a farsi valere con la Nazionale Under 17.

Domani, venerdì 6 agosto, la selezione italiana farà il proprio esordio sul palcoscenico dei Campionati europei di categoria: la competizione continentale, denominata Ehf Championship, si svolgerà a Tbilisi in Georgia. Ovviamente la formazione azzurra potrà contare pure sul prezioso contributo dell’ala casalgrandese classe 2005, che peraltro in questi giorni ha saputo distinguersi anche nelle ultime due amichevoli preparatorie.

Prima di raggiungere la Georgia, la rappresentativa guidata da Elena Barani e Ljljiana Ivaci ha infatti disputato una doppia amichevole ad Ankara: di fronte c’erano le pari età della Turchia. Il confronto di lunedì 2 si è concluso con le padrone di casa vittoriose 24-16: tuttavia l’Italia ha saputo riscattarsi nella sfida di ieri, imponendosi con il punteggio di 16-21. Nel primo di questi test, Asia Kristal Mangone ha messo a segno 1 rete: nel secondo, la talentosa ala della Casalgrande Padana è invece arrivata a totalizzare 3 centri personali.

L’AGENDA. Ora, è dunque tempo di tuffarsi nel clima degli Europei Under 17: dopo il ritiro di Israele, il programma gare che coinvolge l’Italia ha subìto alcune variazioni rispetto a quanto comunicato in precedenza. Le azzurre sono inserite nel gruppo B insieme a Serbia, Estonia e Isole Far Oer: il tabellone A raccoglie invece Olanda, Ucraina, Georgia, Grecia e Lussemburgo. Domani, 6 agosto, la nostra selezione debutterà affrontando l’Estonia: lunedì 9 sarà quindi la volta della sfida con le Far Oer, mentre il 12 Mangone e socie concluderanno il cammino nel girone confrontandosi con la Serbia. Tutte e tre le partite avranno inizio alle ore 17 italiane, e saranno visibili in diretta sul portale www.ehftv.com .

Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accederanno alle semifinali: la finalissima che assegnerà il titolo è quindi prevista nella giornata di Ferragosto.

“La seconda amichevole contro la Turchia ci ha consegnato una serie di ulteriori e incoraggianti miglioramenti, sia a livello difensivo sia per quanto concerne la precisione in attacco – ha detto l’allenatrice Elena Barani al sito figh.it – Ora, non resta che affrontare la nuova avventura che ci attende: fin qui le nostre ragazze sono state tutte all’altezza della situazione, dimostrando di avere il carattere e lo spirito che servono”. Oltre alle già citate Barani e Ivaci, lo staff tecnico della selezione Under 17 comprende pure la preparatrice dei portieri Adele De Santis e Beppe Tedesco: nella fattispecie, quest’ultimo riveste il ruolo di coordinatore delle nazionali femminili.

La nostra Asia Kristal Mangone non è certo nuova a cogliere vittorie di prestigio: il mese scorso, a Chieti, lei ha saputo distinguersi anche nelle file dell’Italia Under 19 che ha conquistato il titolo europeo. Se a Tbilisi arrivasse un ulteriore trionfo, la promettente ala biancorossa piazzerebbe un bis davvero memorabile.

In bocca al lupo azzurre, e in bocca al lupo Asia!

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Tre immagini di Asia Kristal Mangone (la seconda con la maglia della Nazionale)
  • Elena Barani, allenatrice della Nazionale azzurra Under 17 (foto Figh).

A2 maschile, anche la Modula Casalgrande al lavoro. Paolo Canelli: “Al mio e nostro orizzonte c’è una stagione molto motivante”

Ieri sera 2 agosto, sempre al Pala Keope, si è radunata anche la Modula Casalgrande che disputerà il campionato di serie A2: i biancorossi sono guidati dal nuovo trainer Matteo Corradini, in arrivo dai trionfi ottenuti nel 2020/21 con le ragazze della Casalgrande Padana. Conversando con l’allenatore, è inevitabile una battuta in merito al calendario: la Federazione ha reso nota proprio ieri l’agenda della stagione regolare. Campionato al via sabato 11 settembre: la prima giornata del girone B ha in serbo per la Modula il confronto casalingo con il Verdeazzurro Sassari. Una settimana più tardi i casalgrandesi faranno visita al Bologna United nel sempre atteso derby regionale, poi il 25 al Pala Keope ci sarà il confronto interno con Cingoli appena retrocessa dall’A1. Qui l’agenda completa http://www.pallamanospallanzani.it/a2-maschile-il-calendario-la-modula-casalgrande-debuttera-in-casa-l11-settembre-contro-il-verdeazzurro-sassari/

“In tutta sincerità, i temi relativi al calendario mi lasciano piuttosto indifferente – ha commentato Corradini – Se proprio vogliamo cercare uno spunto di valutazione, i viaggi più impegnativi dal punto di vista chilometrico sono quasi tutti collocati nella fase di ritorno: questo può in parte favorirci, poichè confidiamo di avere già messo abbastanza “fieno” in cascina per affrontare tali trasferte senza eccessivi patemi d’animo. Ad ogni modo, la vera chiave di volta della nostra stagione non sta affatto nella scansione cronologica delle gare – ha ribadito il timoniere biancorosso – Ciò che davvero conta è quello che noi sapremo fare, sia in termini di qualità nell’intessitura di gioco sia per quanto concerne la fibra caratteriale che sapremo esprimere. Si riparte dall’ottimo lavoro svolto dal mio predecessore Fabrizio Fiumicelli: una base davvero eccellente, su cui costruire una stagione che ci possa portare alle gratificazioni che meritiamo”.

Corradini fa quindi il punto sul precampionato: “Nell’ultimo fine settimana di agosto disputeremo un triangolare a Parma, con due squadre di pari categoria del gruppo A – annuncia il tecnico della Modula – Nella fattispecie, affronteremo il Secchia Rubiera e i padroni di casa ducali. Durante il primo fine settimana di settembre è invece previsto un Torneo organizzato dal Romagna: oltre a noi e alla squadra organizzatrice, ci saranno anche Prato e di nuovo il Secchia Rubiera”.

MODIFICHE. La nuova Modula ricalca in buona parte le orme di quella che ha affrontato la scorsa stagione, centrando un lusinghiero 6° posto nel raggruppamento B della serie A2: ad ogni modo, non manca qualche novità di rilievo. Il portiere Mattia Cocchi rientra nei ranghi dopo un anno di inattività, mentre i giovani Paolo Canelli e Mattia Bacchi sono aggregati alla serie A2 con un duplice obiettivo: fare esperienza, e conferire ulteriore velocità al gioco dell’intero gruppo. Alberto Barbieri, classe ’89, ha poi deciso di interrompere la propria carriera sul 40×20: lui resterà comunque all’interno della Pallamano Spallanzani Casalgrande, come collaboratore della dirigenza. Nessun cambiamento invece per Adolfo Martucci, che rivestirà ancora il ruolo di team manager della squadra di A2.

“Sono qui essenzialmente per imparare, e alla mia età non potrebbe essere altrimenti – ha commentato ieri sera Paolo Canelli, ala/centrale nato nel 2005 – Come è ovvio che sia, l’obiettivo a livello individuale è sempre quello di guadagnare il maggior minutaggio possibile: guai se non fosse così. D’altro canto, la mia strada nell’ambito della pallamano va affinata e perfezionata giorno dopo giorno: dunque, il solo fatto di potermi allenare con la Modula di A2 mi sarà molto utile per crescere e imparare sempre più”.

Canelli pone quindi l’accento sugli obiettivi biancorossi: “Credo che ci siano le prospettive necessarie per andare oltre a una semplice salvezza stiracchiata – afferma il giocatore – Il girone che ci attende si presenta tutt’altro che semplice fin da ora, ma io scorgo i capisaldi che servono per restare quantomeno nella parte sinistra della classifica. Di certo, la gara inaugurale contribuirà parecchio a dirci fin da sùbito di che pasta siamo fatti: oltre a essere dei veri e propri classici dell’A2, i duelli tra noi e il Verdeazzurro Sassari sono sempre molto combattuti e complessi sotto ogni aspetto”.

La giovane ala/centrale sarà inoltre tra i punti di forza della formazione maschile Under 20: in questo caso il campionato avrà inizio a novembre, e la squadra sarà sempre guidata da Corradini. “Lo scorso anno la convivenza tra Under 19 e A2 si è rivelata piuttosto impegnativa sul piano del calendario – ha ricordato Paolo Canelli – Più di una volta è capitato che gli stessi giocatori disputassero due gare a settimana, e ciò richiedeva una quantità enorme di forze sia fisiche sia mentali. Stavolta invece il calendario appare strutturato in maniera diversa, e ci permetterà di gestire meglio le energie a disposizione: visto che i due organici hanno ancora molti ragazzi in comune, la nuova conformazione dell’agenda gioverà sia all’Under 20 sia alla squadra di A2″. Sulla guida tecnica: “Non c’è motivo di avere timori legati alla transizione da Fiumicelli a Corradini – ha rimarcato il talentoso classe 2005 – Sono infatti due allenatori di alto livello, e anche Corradini dà amplissime garanzie in termini di competenza e idee convincenti”.

L’ORGANICO. La Modula Casalgrande 2021/22 può contare su Mattia Bacchi (classe 2005 – terzino/centrale), Paolo Canelli (2005 – ala/centrale), Mattia Cocchi (’98 – portiere), Daniel Dimitric (2000 – ala), Gabriele Ferrari (2002 – ala), Mathieu Galopin (2002 – ala), Marco Giubbini (’99 – centrale), Nicola Griffo (2002 – portiere), Younes Id-Ammou (’94 – terzino), Mattia Lamberti (’94 – terzino e capitano), Alessandro Lenzotti (’92 – pivot), Eugenio Oliva (’88 – pivot), Riccardo Prodi (2002 – centrale), Gianluca Ravaglia (2003 – centrale), Kevin Ricciardo (2000 – portiere), Leonardo Rispoli (2002 – ala), Emanuele Seghizzi (’98 – terzino), Andrea Strozzi (2002 – pivot), Dennis Toro (2003 – terzino), Kristian Toro (’99 – ala).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno di ieri sera
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Alberto Barbieri in un’immagine dello scorso campionato
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso
  • Il team manager Adolfo Martucci.

Serie a1, il raduno della Casalgrande Padana. Alessia Artoni: “Abbiamo i mezzi per entrare con efficacia nei meccanismi del campionato”

Come ampiamente annunciato già da qualche settimana, ieri sera la Casalgrande Padana si è puntualmente ritrovata al Pala Keope: il raduno di lunedì 2 agosto ha sancito l’inizio delle attività di preparazione in vista dell’annata agonistica 2021/22, una stagione che vedrà le biancorosse di nuovo al via del massimo campionato dopo un solo anno di assenza.

“Ovviamente adesso i pronostici vanno presi davvero con le molle – ha commentato la pivot Alessia Artoni, confermatissima nelle file biancorosse – Ritengo infatti che ci attenda una serie A1 ancora più imprevedibile rispetto al recente passato: sarà un torneo contraddistinto da una presenza di giovani emergenti maggiore rispetto al solito, e ciò non fa che aumentare il tasso di incertezza in merito alle previsioni. In buona sostanza, meglio così: per noi tutto ciò sarà un ulteriore aiuto nel tenere molto alta la soglia di concentrazione, dote quanto mai essenziale per fare bene nel percorso che ci attende. Sulla carta, a mio parere Salerno e Bressanone appaiono essere le principali favorite in chiave scudetto: nel restante panorama vedo un sostanziale equilibrio”.

Alessia Artoni entra quindi nel merito degli obiettivi di squadra: “L’umiltà è alla base della filosofia che ci deve caratterizzare, ma senza mai smarrire una dose di ragionevole autostima. La salvezza resta ovviamente l’obiettivo di base, da centrare nel tempo più rapido possibile: le premesse in tal senso sono buone, anche perchè l’A1 rappresenta una dimensione che conosciamo bene. Inoltre, non posso che associarmi a quanto è già stato detto in queste settimane su Nadia Ayelen Bordon: il suo arrivo ci permette di guardare al futuro con rinnovato slancio, e gioverà sia al reparto portieri sia più in generale a tutto il nostro gruppo”.

“Detto questo, parlando di rendimento credo che ci siano spazi per immaginare qualche moderata proiezione verso l’alto – ha rimarcato Alessia – Più precisamente, credo proprio che questa Casalgrande Padana abbia le carte in regola per inserirci con efficacia nei meccanismi che caratterizzeranno il campionato. Penso che la prospettiva di chiudere il girone di andata tra le prime 8 in classifica non sia affatto irrealistica: riuscirci significherebbe ottenere la qualificazione alla Coppa Italia, e non sarebbe certo cosa da poco”.

“A livello personale, io sono in forma sia dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda le motivazioni – ha rimarcato la pivot biancorossa – Questa prima fase di allenamenti permetterà a me e a tutto il resto della squadra di esprimere forti energie fin dalle prime giornate della nuova serie A1″. Il cammino ufficiale delle casalgrandesi avrà inizio sabato 11 settembre, con la trasferta contro Cassano Magnago: sette giorni dopo vi sarà quindi il derby casalingo con l’Ariosto Ferrara, che rappresenterà anche il primo impegno casalingo dell’annata. “A essere sincera, non ho particolari opinioni o preferenze riguardo al calendario – ha commentato Alessia Artoni – Noi avremo il compito di sviluppare un elevato tasso di qualità e di carattere in ogni occasione, indipendentemente dal tipo di avversaria che ci troveremo di fronte: alla luce di ciò, le considerazioni in merito all’ordine cronologico delle partite passano inevitabilmente in secondo piano”.

LA TABELLA DI MARCIA. Il nuovo trainer biancorosso Marco Agazzani, che cura anche la preparazione atletica, illustra quindi l’agenda delle tappe precampionato: “Non stiamo ancora lavorando a ranghi completi, perchè in questo periodo c’è ancora qualche assenza legata anche al periodo estivo – spiega l’allenatore – Ad ogni modo potremo contare sull’intero gruppo a partire dai primi di settembre, quando Nadia Ayelen Bordon potrà iniziare a lavorare con il resto della squadra. Purtroppo, il tradizionale appuntamento qui al Keope con il Memorial Roberto Camponesco dovrà saltare anche quest’anno: in compenso dal 27 al 29 agosto saremo di scena nel Torneo di Cassano Magnago, che rappresenterà un severo e significativo banco di prova con formazioni di pari categoria. Oltre a noi, al momento la griglia di partenza della competizione varesina comprende Erice, Leno e ovviamente le padrone di casa amaranto”.

L’ORGANICO. Le forze della Casalgrande Padana 2021/22 comprendono quindi Sara Apostol (classe 2006 – pivot), Alessia Artoni (2000 – pivot), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Nadia Ayelen Bordon (’88 – portiere), Francesca Franco (’92 – pivot/terzino), Ilenia Furlanetto (’88 – terzino e capitana), Nicole Giombetti (’92 – ala), Melissa Lamberti (2002 – portiere), Nossaiba Lassouli (2002 – ala), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Asia Kristal Mangone (2005 – ala/terzino), Giulia Mattioli (2004 – pivot), Marianna Orlandi (2000 – ala), Elisa Rondoni (2005 – centrale).

Almeno per il momento l’unico volto nuovo è quello di Nadia Ayelen Bordon, che nel 2020/21 ha difeso la porta della Cassa Rurale Pontinia sempre in A1: tutte le altre giocatrici sono riconfermate dalla passata stagione.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina, alcuni momenti del raduno di ieri:

  • Il trainer biancorosso Marco Agazzani mentre parla alla squadra
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • Le ragazze poco prima dell’allenamento
  • Marco Agazzani
  • Foto di gruppo per l’allenatore e per le giocatrici presenti al raduno
  • Un’altra immagine del raduno.

A2 maschile, il calendario: la Modula Casalgrande debutterà in casa, l’11 settembre contro il Verdeazzurro Sassari

Questa sera, lunedì 2 agosto, la Modula Casalgrande di serie A2 maschile si ritroverà al Pala Keope per dare inizio agli allenamenti in vista dell’ormai imminente stagione agonistica 2021/22: il raduno è fissato per le ore 19.30, mezz’ora dopo quello della Casalgrande Padana di A1 femminile.

Intanto, anche i ragazzi allenati da Matteo Corradini sono venuti a conoscenza dell’agenda agonistica che li attende: stamattina la Federazione ha infatti diramato i calendari della serie A2 maschile. Come previsto la prima giornata è in agenda per sabato 11 settembre, e il cammino dei nostri beniamini nel girone B scatterà sul parquet del Pala Keope: nella fattispecie, il turno inaugurale prevede il duello interno con il coriaceo Verdeazzurro Sassari. Una settimana più tardi la Modula sarà quindi di scena al Pala Moratello di Bologna, per il sempre atteso derby regionale contro i padroni di casa targati United: sabato 25 Lamberti e soci disputeranno poi il confronto casalingo con l’arrembante neoretrocessa Cingoli.

Questo il programma completo degli impegni biancorossi durante la stagione regolare.

1a giornata (andata 11 settembre 2021 – ritorno 22 gennaio 2022): Modula Casalgrande – Verdeazzurro Sassari.

2a giornata (a 18 settembre – r 29 gennaio): Bologna United – Modula Casalgrande.

3a giornata (a 25 settembre – r 5 febbraio): Modula Casalgrande – Cingoli.

4a giornata (a 2 ottobre – r 12 febbraio): Romagna – Modula Casalgrande.

5a giornata (a 16 ottobre – r 27 febbraio): Modula Casalgrande – Chiaravalle.

6a giornata (a 23 ottobre – r 5 marzo): Ambra Poggio a Caiano – Modula Casalgrande.

7a giornata (a 30 ottobre – r 12 marzo): Modula Casalgrande – Tecnocem 85 San Lazzaro di Savena.

8a giornata (a 14 novembre – r 26 marzo): Camerano – Modula Casalgrande.

9a giornata (a 20 novembre – r 3 aprile): Modula Casalgrande – Prato.

10a giornata (a 27 novembre – r 9 aprile): Lions Teramo – Modula Casalgrande.

11a giornata (a 4 dicembre – r 23 aprile): Modula Casalgrande – Campus Italia.

12a giornata (a 11 dicembre – r 1° Maggio): Modula Casalgrande – Ogan Pescara.

13a giornata (a 18 dicembre – r 7 maggio): Starfish Follonica – Modula Casalgrande.

Salvo variazioni dell’ultima ora, la Modula giocherà le partite casalinghe dalle ore 18,30 del sabato. Al termine della stagione regolare le prime due classificate del girone accederanno ai play off promozione, previsti dal 25 al 29 maggio 2022: le ultime tre scenderanno invece in serie B maschile, direttamente e senza spareggi.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
  • Il team manager biancorosso Adolfo Martucci
  • Al centro, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Kristian Toro, ala della Modula.

Under 20 maschile, la griglia di partenza del campionato 2021/22: la Casalgrande Padana scenderà in campo già a partire da novembre

Ieri la Federazione ha ufficializzato la griglia di partenza e le formule che riguardano il campionato di pallamano Under 20 maschile. Andiamo quindi a effettuare un “giro d’orizzonte” sulle linee-guida dell’annata 2021/22: nella passata stagione il torneo è partito a gennaio, ma stavolta si inizierà prima.

UNDER 20 MASCHILE. La Youth League maschile avrà inizio con un doppio concentramento: il primo si terrà dal 5 al 7 novembre 2021, mentre il secondo avrà luogo tra il 14 e il 16 gennaio 2022.

La Casalgrande Padana allenata da Matteo Corradini è stata collocata nel girone C insieme a Romagna, Tavarnelle, Camerano, Carpi e Atellana. Il concentramento novembrino si disputerà al Pala Vallauri di Carpi, mentre il Palasport di Camerano (Ancona) ospiterà le partite di gennaio.

Questa la composizione degli altri raggruppamenti:

Girone A – Trieste, Cassano Magnago, Derthona, Ginnastica Spezia, San Giorgio Molteno, Palazzolo.

Girone B – Bressanone, Pressano, Cus Venezia, Mori, Merano, Quinto Vicentino.

Girone D – Conversano, Haenna, Girgenti, Crazy Reusia, Lanzara, Aretusa.

A seguire sono in programma due ulteriori concentramenti: il terzo dal 18 al 20 marzo, il quarto dal 15 al 17 aprile 2022. In questo caso la Casalgrande Padana verrà inserita in un nuovo gruppo denominato “2”: tale tabellone comprenderà tutte le formazioni che hanno affrontato i primi due concentramenti nei gironi C e D. Allo stesso modo, il gruppo 1 raccoglierà le squadre in arrivo dai gironi A e B.

Ogni squadra conserverà i punti in classifica ottenuti a novembre e gennaio, e affronterà tutte le squadre del proprio gruppo che però provengono dall’altro girone. In buona sostanza, durante il terzo e quarto concentramento Casalgrande affronterà Conversano, Haenna, Girgenti, Crazy Reusia, Lanzara e Aretusa.

Le finali che assegneranno lo scudetto di categoria sono previste dal 2 al 5 giugno 2022, e vi parteciperanno otto squadre: si tratterà delle quattro squadre meglio piazzate all’interno dei gruppi 1 e 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana U20 maschile (foto Petrini / Figh)
  • Il centrale Riccardo Prodi
  • Al centro, il pivot Andrea Strozzi.

Ferie agli sgoccioli per la Casalgrande Padana di A1. Nossaiba Lassouli: “Anche stavolta sapremo reggere la massima serie in modo egregio”

Titoli di coda imminenti sulle ferie della Casalgrande Padana: lunedì sera 2 agosto, al Pala Keope, l’organico allenato da Marco Agazzani si ritroverà per dare inizio alla preparazione in vista del prossimo campionato di A1. La massima serie femminile avrà inizio sabato 11 settembre, e nell’occasione le nostre beniamine saranno di scena al Pala Tacca di Cassano Magnago contro le padrone di casa varesine: sette giorni più tardi la formazione ceramica sarà invece al Keope per il derby regionale con l’Ariosto Ferrara, che per le biancorosse sarà anche la prima gara ufficiale casalinga della stagione. Il calendario completo della Padana è consultabile qui: http://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-il-cammino-della-casalgrande-padana-scattera-l11-9-a-cassano-agazzani-unagenda-che-non-mi-dispiace/

“Con tutto il rispetto per la serie A2 che nella passata stagione ci ha viste vincitrici, stavolta ci attende una griglia di avversarie caratterizzata da un livello ben più elevato – commenta l’ala casalgrandese Nossaiba LassouliAd ogni modo, non abbiamo alcun valido motivo per esserne spaventate. Il nostro gruppo è infatti abituato al palcoscenico della prima divisione, e nel recente passato abbiamo dato prova di avere le carte in regola per reggere il ritmo dell’A1 in modo più che egregio: sono sicura che sarà così anche nel 2021/22. Gli ostacoli che incontreremo si riveleranno numerosi e pesanti: tuttavia riusciremo ad affrontarli con il piglio che serve, grazie alle rilevanti qualità tecnico-agonistiche e caratteriali che ci caratterizzano”.

Così, sulla carta, quali saranno le maggiori favorite in chiave scudetto?

“A mio parere, è ancora molto presto per definire con chiarezza le squadre che risulteranno essere le superpotenze del girone. Ora come ora, si prospetta una serie A1 ricca di sorprese: quindi penso che tutte le formazioni siano autorizzate a nutrire sogni di gloria, e la Casalgrande Padana non fa certo eccezione”.

Il nuovo tecnico Agazzani ha individuato la salvezza come obiettivo di base…

“Certo che sì: la permanenza nella categoria rappresenta senz’ombra di dubbio il traguardo basilare, ma ciò non significa affatto che ci accontenteremo soltanto di quello. Cercheremo di lavorare bene con la determinazione che serve, per confermarci competitive e tenaci fin dalle prime gare ufficiali della stagione. Ovviamente non sono certo qui a spiattellare facili proclami ai quattro venti, ma al tempo stesso credo con fermezza che questa Casalgrande Padana saprà valorizzare al meglio le proprie caratteristiche vincenti: se ciò accadrà, ritengo che potranno aprirsi prospettive di rendimento molto interessanti e superiori rispetto al pur importantissimo traguardo salvezza”.

Poche settimane fa, il timone tecnico dell’organico è passato da Matteo Corradini a Marco Agazzani: è un passaggio di consegne che potrà creare qualche problema durante le prime fasi del campionato?

“No, e rispondo a ragion veduta. Come tutti sanno, noi siamo un organico ormai ampiamente consolidato: giochiamo insieme da un buon numero di anni, e ciò ci ha anche permesso di creare uno spirito di squadra che tante volte costituisce una vera e propria marcia in più. Date queste solide premesse, non ci sarà alcun problema nell’entrare in sintonia con un trainer di valore come Agazzani: inoltre l’A1 è una dimensione che abbiamo lasciato poco più di un anno fa, e dunque ritroveremo in fretta i meccanismi che servono per affrontare la categoria come si deve”.

Nell’attesa di sapere se arriverà un ulteriore rinforzo, di recente l’organico della Casalgrande Padana si è arricchito con l’innesto del portiere Nadia Ayelen Bordon…

“I trascorsi di Nadia Ayelen Bordon parlano da soli. Per rendersi conto dell’elevatissimo valore che la contraddistingue, basta dare un’occhiata alle lunghe e prestigiose esperienze che lei ha svolto in campo internazionale: la sua presenza sarà dunque molto preziosa, per accrescere ancor più il potenziale della Padana. Nel contempo non dimentichiamo le sue colleghe di ruolo Valentina Bonacini e Melissa Lamberti, che nel 2020/21 si sono distinte parecchio in quanto a impegno e buoni risultati: il lavoro svolto insieme a una guardiana del calibro di Nadia sarà utilissimo a entrambe, per compiere nuovi miglioramenti e per consolidare ancor più la fibra motivazionale”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Nossaiba Lassouli
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana
  • L’allenatore Marco Agazzani
  • Al centro, la pivot biancorossa Francesca Franco (foto Maffezzoni)
  • Il nuovo portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon (foto Imaginarte).

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