A1 femminile, la Casalgrande Padana si congeda dal 2021 ospitando Leno. Giulia Mattioli: “Nessun allarme dopo Bressanone, però i palloni persi vanno ridotti in modo drastico”

La Casalgrande Padana ha tutta l’intenzione di chiudere il 2021 cogliendo un convincente e rinvigorente successo. Le pallamaniste biancorosse provengono da due ko di fila, il 4 dicembre in casa contro Mestrino e sabato scorso a Bressanone: dunque la formazione ceramica ha sicuramente bisogno di una chiara vittoria, per riaffermare senza indugio la propria permanenza nell’orbita della medio-alta classifica. Sabato 18 dicembre si tornerà in campo per l’undicesima giornata della serie A1 Beretta femminile: sarà l’ultimo appuntamento agonistico dell’anno solare, che peraltro chiuderà anche la fase di andata. A partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Marco Agazzani sarà di scena al pala Keope per la sfida interna con le bresciane della Pallamano Leno: il duello sarà diretto dagli arbitri Vito Maria Cardaci e Filippo Tilaro.

Come da normative vigenti, per entrare al palazzetto sarà necessario essere in possesso del Super green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, a questo link https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . La sfida verrà anche trasmessa in diretta integrale, attraverso Eleven Sports (www.elevensports.com).

“Se fossimo riuscite a sbancare Bressanone o a conquistare almeno un punto, si sarebbe trattato di un’impresa davvero epica e memorabile – commenta Giulia Mattioli, giovane pivot della Casalgrande Padana – Nel valutare la partita di sabato scorso, i numeri della compagine altoatesina vanno senza dubbio tenuti in considerazione. Le sudtirolesi hanno un organico ricchissimo di nomi di primo piano, in ogni zona del campo: inoltre fin qui hanno sempre vinto eccezion fatta per il pari a Salerno, e qualcosa vorrà pur dire. Per quel che ci riguarda, poteva andare peggio ma al tempo stesso anche meglio: la sfida non è stata a senso unico, e l’andamento delle fasi iniziali lo dimostra. Nei primi 20 minuti, siamo state in grado di reggere molto bene l’onda d’urto brissinese: di fatto è stata una Padana che si è espressa alla pari. Purtroppo in seguito abbiamo accusato un netto calo, che reputo in primo luogo mentale: così, Bressanone ha avuto campo libero nell’infilzare la nostra porta con grande regolarità. Una sconfitta al pala Laghetto ci può stare: d’altro canto, limitando gli errori, avremmo quantomeno potuto chiudere con un passivo più limitato”.

Ad ogni modo la Casalgrande Padana non è affatto demoralizzata: “In questi giorni il lavoro si sta svolgendo con l’impegno, l’efficienza e la spinta motivazione di sempre – assicura Giulia Mattioli – All’orizzonte c’è una sfida senza dubbio complessa, ma comunque alla nostra piena portata: di conseguenza il duello con Leno rappresenta un’occasione d’oro, per concretizzare un convincente rilancio davanti all’affezionato pubblico che ci segue”. Le notizie che riguardano l’infermeria biancorossa appaiono confortanti: i problemi fisici che sabato scorso avevano interessato Francesca Franco e Asia Mangone sono ormai superati, e contro le lombarde entrambe saranno della partita. Ancora fuori la lungodegente Elisa Rondoni: inoltre Caterina Maria Mutti sarà probabilmente indisponibile causa stiramento, ma la promettente portiere di Castelnuovo Scrivia si farà trovare prontissima per tornare in campo già nel primo confronto del 2022.

Leno staziona a 5 punti in classifica, ed è matematicamente fuori dal tabellone della Coppa Italia: d’altro canto le bresciane andranno comunque alla convinta ricerca del successo, così da rinsaldare le proprie azioni in ottica salvezza. La squadra allenata da Giovanni Bravi proviene da due stop di fila, proprio come la Padana: il 4 dicembre è arrivata la battuta d’arresto a Mezzocorona, seguita dal rovescio casalingo di sabato 11 contro la fuoriserie Cassa Rurale Pontinia. Tra le individualità di maggior spessore in forza a Leno, spicca senza dubbio l’ala Eleonora Costa, l’esperta pari ruolo Francesca Turina e il giovane terzino Michela Notarianni. “Al di là delle caratteristiche che contraddistinguono le imminenti avversarie, sono convinta che le sorti del confronto siano prima di tutto in mano nostra – afferma la pivot casalgrandese – Nella fattispecie, servirà un passo avanti a livello di precisione: come Agazzani ci sta giustamente ripetendo, una drastica diminuzione della quantità di palle perse rappresenta un elemento essenziale per migliorare. Se sapremo andare con forza in quella direzione, credo proprio che viaggeremo con notevole fermezza ed efficienza verso i 2 punti”.

Giulia Mattioli si sofferma poi sulle implicazioni che riguardano la classifica: “Il bilancio della Casalgrande Padana parla di 10 punti in altrettante partite, e io credo proprio che non sia affatto male – evidenzia la pivot classe 2004 – D’altro canto sappiamo di poter fare ancora meglio, e siamo animate dalla ferma volontà di dimostrarlo già a partire da questo sabato. Inoltre non va dimenticata la nostra qualificazione alla Coppa Italia, obiettivo ottenuto con 2 turni di anticipo sulla conclusione della fase ascendente: la finale a 8 per il tricolore cerchiato è sempre di difficile pronostico, ma ritengo che questa Casalgrande Padana abbia tutte le potenzialità necessarie per infrangere almeno il muro dei quarti di finale. Quanto a me, sono contenta per la traiettoria che sto portando avanti – aggiunge Giulia Mattioli – Ovviamente c’è sempre da crescere e da perfezionarsi: tuttavia a Bressanone ho anche siglato un gol, e ciò mi dà ulteriore grinta ed entusiasmo in previsione dei prossimi impegni”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. L’undicesima giornata si giocherà interamente sabato 18 dicembre: le altre partite in agenda sono Cassa Rurale Pontinia-Ariosto Ferrara, Guerriere Malo-Cellini Padova, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno, Alì Best Espresso Mestrino-Bressanone Südtirol e Mezzocorona-Cassano Magnago.

Classifica: Bressanone Südtirol 19 punti; Jomi Salerno 18; Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia 12; Cassano Magnago e Casalgrande Padana 10; Cellini Padova 9; Ac Life Style Erice 8; Ariosto Ferrara 7; Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani con la squadra durante un time-out
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Padana
  • La centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Müller
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Padana

Fotoservizio di Monica Mandrioli

A2 maschile, il 2021 della Modula si chiude a Follonica. Martucci: “Trasferta parecchio severa, ma siamo in buona forma sotto ogni aspetto”

Corroborata dal successo casalingo di sabato scorso contro l’Ogan Pescara, la Modula Casalgrande si appresta ad affrontare l’ultimo impegno agonistico del 2021. Il programma di sabato 18 dicembre prevede le sfide valevoli per la 13esima giornata della serie A2 maschile, girone B: peraltro, si tratta anche del turno che chiuderà la fase di andata. Nell’occasione, i pallamanisti biancorossi saranno di scena su un campo storicamente ostico: l’appuntamento è al pala Golfo-Micheli di Follonica (Grosseto), contro i combattivi padroni di casa targati Starfish. Fischio d’inizio alle ore 19, arbitri Riccardo Borgi e Fabrizio Paccosi: il duello verrà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook del club toscano.

“La vittoria da cui proveniamo non era affatto così scontata – commenta il team manager casalgrandese Adolfo Martucci – Anche per questo, ritengo che i due punti ottenuti con gli abruzzesi abbiano un valore davvero significativo. Innanzitutto, l’Ogan è una realtà che in precedenza non avevamo mai affrontato: si trattava quindi di una rivale del tutto nuova, e dunque in questi casi le incognite si moltiplicano. Poi, un altro consistente punto interrogativo era quello legato al nostro atteggiamento, perchè fin qui la Modula ha dimostrato di essere una squadra imprevedibile: la mentalità ci ha aiutati a fornire prove di elevatissimo spessore, ma in altre occasioni ci ha anche portati a incappare in scivoloni altrettanto sonori”.

“Ad ogni modo la mia fiducia nei confronti dei ragazzi resta sempre massima, e sabato scorso è stata ben riposta – prosegue Martucci – Nella fattispecie, l’intera squadra ha affrontato la sfida mettendo in campo il cipiglio e le qualità che servivano: inoltre, l’attenta e sapiente regia del tecnico Corradini ha contribuito ancora di più a fare la differenza. Durante questo campionato, in certe occasioni ci è capitato di regalare letteralmente un tempo agli avversari: invece la prova con Pescara è stata contraddistinta da un’efficace continuità di rendimento lungo tutti i 60 minuti, senza amnesie e senza tentennamenti. Un successo che reputo meritato, contro una Ogan che può senza dubbio contare su un organico di pregevole livello: sono due punti che ci danno ulteriore fibra motivazionale, molto utile in vista della complessa trasferta di Follonica”.

Salvo imprevisti dell’ultima ora, in terra maremmana la Modula Casalgrande si presenterà al completo: anche Paolo Canelli ha ripreso ad allenarsi, tornando così nell’elenco dei giocatori schierabili. “Dopo aver attraversato settimane parecchio difficili sul fronte degli infortuni, ora abbiamo di fatto svuotato l’infermeria – sottolinea il team manager biancorosso – Ciò rappresenta un motivo in più per nutrire speranze di rilievo: ogni energia è preziosa, specialmente quando ci si confronta con una formazione così ben strutturata come la Starfish Follonica”.

La classifica dice che i toscani hanno 11 punti, esattamente come la Modula: inoltre i biancoblù allenati da Matteo Pesci si presenteranno con una fame di vittoria davvero ai massimi livelli. Follonica proviene infatti da due sconfitte consecutive, e quindi cercherà convinto riscatto per consegnare un prestigioso “biglietto di auguri” al proprio pubblico: a inizio mese il Lions Teramo ha espugnato il pala Golfo-Micheli di stretta misura (22-23), poi sabato scorso la Starfish ha pagato dazio a Chieti contro il Campus Italia (27-22). “In Abruzzo, so che Follonica ha avuto svariati problemi con le assenze – evidenzia Martucci – Tuttavia si tratta di una squadra che sa sempre costruire un gioco di qualità e molto complesso da scardinare, anche quando si presenta con un assetto rimaneggiato: tra le tante individualità di valore nelle file biancoblù figura senz’altro il terzino/centrale Tommaso Pesci, giocatore che conosciamo bene da parecchio tempo”.

“Quanto a noi, credo proprio che la chiave di volta stia nel riproporre la stessa tenacia e la stessa efficienza espresse nel duello con Pescara – aggiunge il team manager della Modula Casalgrande – Inoltre, la trasferta di Follonica deve costituire una buona occasione per iniziare a subire meno gol rispetto al solito. A livello generale, la nostra classifica è sostanzialmente in linea con le aspettative: mancano all’appello i punti persi nell’amarissima sconfitta casalinga con Chiaravalle, ma ora non è certo il tempo di stare qui a piangere lacrime amare sul latte versato. Gli 11 punti che l’attuale graduatoria ci assegna vanno visti come pregevole trampolino di lancio, per fare sempre meglio da qui in avanti. Il morale della squadra resta carico e motivato, e non potrebbe essere altrimenti – rimarca Martucci – E’ vero che adesso i numeri ci permettono di essere più sereni rispetto a due settimane fa: d’altro canto le cifre di questo girone B si prestano ancora a una lunga serie di sconvolgimenti. Basta una vittoria per proiettarsi nei piani medio-alti, ma con una singola sconfitta si rischia di ripiombare vicinissimi alla zona retrocessione: di conseguenza non è affatto il caso di abbassare la guardia, e tutti noi lo sappiamo bene. La sosta natalizia ci aiuterà a riacquisire nuove forze, fisiche e mentali: intanto, però, pensiamo a concentrarci a fondo sull’arduo compito che ci aspetta a Follonica”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 18 dicembre si giocheranno anche le partite Verdeazzurro Sassari-Campus Italia, Santarelli Cingoli-Prato, Romagna-Camerano e Bologna United-Lions Teramo. Il 13° turno si chiuderà poi domenica 19, con i posticipi Chiaravalle-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ogan Pescara-Ambra Poggio a Caiano.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 23 punti; Romagna 22; Lions Teramo 18; Chiaravalle 14; Verdeazzurro Sassari e Camerano 13; Campus Italia 12; Starfish Follonica e Modula Casalgrande 11; Ogan Pescara 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 8; Bologna United e Prato 0. Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il trainer biancorosso Matteo Corradini (in piedi) con alcuni giocatori della Modula
  • Il team manager casalgrandese Adolfo Martucci
  • Da sinistra il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti, il centrale Riccardo Prodi e il portiere Kevin Ricciardo
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Il centrale/terzino biancorosso Marco Giubbini
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou

Fotoservizio di Monica Mandrioli

Under 15 femminile, Casalgrande Padana a mani vuote nella trasferta di Ferrara: le biancorosse restano comunque in piena corsa per concretizzare i sogni di gloria

Trasferta infruttuosa per la Casalgrande Padana Under 15 femminile: ieri, domenica 12 dicembre, le giovani biancorosse hanno pagato dazio al pala Boschetto di Ferrara. La formazione ceramica ha ovviamente affrontato le pari età dell’Ariosto: le beniamine locali sono state capaci di riportare un’ampia affermazione, con il punteggio di 30-13. Una battuta d’arresto severa, che tuttavia nulla toglie al valore e alle notevoli potenzialità della Padana: del resto Ferrara guida la classifica a punteggio pieno, e ciò rispecchia bene l’elevato livello della pallamano che caratterizza le biancoazzurre. Adesso, la squadra allenata da Stefania Guiducci e dalla sua vice Gaia Lusetti potrà beneficiare di una lunga sosta agonistica: una pausa che servirà parecchio per individuare le strategie utili a ritrovare la vittoria già all’inizio del 2022. La lotta per accedere alle finali nazionali resta apertissima.

L’altro risultato della terza giornata è Green Parma-Spm Modena 5-11: le Tushe Prato hanno invece osservato il proprio turno di riposo. Classifica del girone Emilia Romagna-Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 6 punti (3); Spm Modena 4 (2); Casalgrande Padana 2 (2); Tushe Prato 0 (2); Green Parma 0 (3).

E dunque il cammino biancorosso in campionato riprenderà domenica 9 gennaio: in occasione del 4° turno la Padana sarà di scena al pala Alighieri di Nonantola, dando vita al delicato confronto con le padrone di casa della Spm Modena. Fischio d’inizio fissato per le ore 16.

Nella foto a inizio pagina: la Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2021/22

Nella foto a centropagina: l’allenatrice Stefania Guiducci.

A1 femminile, nessun miracolo a Bressanone: Padana ko. Agazzani: “Dal 20′ in poi, troppi gli errori in chiave offensiva. Ora contro Leno non possiamo fallire”

BRESSANONE SÜDTIROL – CASALGRANDE PADANA 38 – 22

BRESSANONE SÜDTIROL: Eder, Durnwalder 1, Schatzer 3, Hilber 9, Prünster (P), Di Pietro 6, Nothdurfter, Duran 4, Ucchino 2, Pernthaler (P), Babbo 9, Ghilardi 4, Sozio, Vikoler. Allenatore: Hubert Nössing.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 5, Giombetti 1, Sausa Müller 2, Franco, Furlanetto 4, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Artoni A. 3, Orlandi 2, Mattioli 1, Lusetti, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARB.: GIanna Stella Merisi e Andrea Alejandra Pepe.

NOTE: primo tempo 18-11. Rigori: Bressanone Südtirol 6 su 7, Casalgrande Padana 1 su 4. Esclusioni per due minuti: Bressanone Südtirol 2, Casalgrande Padana 3.

Nessun colpo di scena: la Casalgrande Padana ha rimediato la seconda sconfitta consecutiva, uscendo sconfitta dall’ostico confronto con l’arrembante capolista. Il confronto di ieri, sabato 11 dicembre, si è giocato al pala Laghetto di Bressanone: il duello era valido per la decima giornata della serie A1 Beretta femminile, e le padrone di casa sono state capaci di mantenere pienamente fede alla propria fama. Oltre a guidare la graduatoria, fin qui le altoatesine non hanno mai perso: l’unico mezzo passo falso, se così lo si può chiamare, è rappresentato dal pareggio interno contro la Jomi Salerno. Tutto ciò racconta bene le difficoltà che la Padana ha dovuto affrontare in terra sudtirolese: tuttavia, i segmenti iniziali della gara si sono articolati seguendo binari di sostanziale equilibrio.

Nella fattispecie, durante i primi 20 minuti le giocatrici ospiti sono state capaci di suscitare impressioni lusinghiere: Bressanone sempre avanti nel punteggio parziale, ma Casalgrande è rimasta tenacemente attaccata alla partita mettendo in campo concentrazione e concretezza. Al 10′ le brissinesi guidavano soltanto sul 6-5, mentre al 20′ la situazione era sull’11-9 a favore delle beniamine locali: di conseguenza, fino a quel momento la sfida era davvero apertissima. L’andamento della sfida è cambiato in maniera significativa soltanto da lì in avanti: la Padana ha man mano esaurito la forza propulsiva che l’aveva contraddistinta fino al 20′, lasciando così spazio libero alle inesauribili iniziative della compagine bolzanina. Le biancorosse hanno iniziato a inanellare una serie di errori offensivi, molto spesso evitabili: Bressanone ne ha approfittato al meglio, dimostrandosi anche in grado di colpire in contropiede con notevole efficacia e regolarità.

Da sottolineare i problemi fisici all’interno della formazione ospite. Al 12′ del primo tempo inghippo alla caviglia per Francesca Franco, che comunque è riuscita a disputare svariate fasi dell’incontro fino alla sirena conclusiva: discorso analogo per quanto riguarda Asia Mangone, che ha invece accusato un problema alla mano. Due le assenti tra le biancorosse: oltre alla lungodegente Elisa Rondoni mancava anche il portiere Caterina Maria Mutti, interessata da uno stiramento. Quanto alle prove individuali, spiccano le buone prove delle sorelle Artoni e della già citata Mangone: quanto a Bressanone, Sarah Hilber e Giada Babbo hanno animato la fase offensiva altoatesina sfiorando entrambe la doppia cifra.

“Molto spesso ci è capitato di fornire prove sottotono nel primo tempo, per poi trovare parziale o totale riscatto nel corso della ripresa – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Invece, questa volta è accaduto il contrario: bene durante larga parte del primo tempo, ma in seguito è sopraggiunta una netta flessione. Nel valutare le vicende che hanno contraddistinto la trasferta di Bressanone, bisogna necessariamente tenere conto dell’elevato spessore che caratterizza le avversarie di turno: le sudtirolesi sono di gran lunga tra le principali favorite in ottica scudetto, e pure stavolta la consistenza tecnico-agonistica delle altoatesine ha avuto modo di emergere senza tentennamenti. Per quanto ci riguarda, i veri inghippi sono iniziati proprio dal 20′ in poi – rimarca Agazzani – Espugnare il pala Laghetto sarebbe stato molto difficile: d’altro canto, se avessimo sbagliato meno in fase di attacco, avremmo almeno potuto chiudere con un passivo meno penalizzante”.

“Ad ogni modo, questa sfida è stata comunque utile per applicare ampie rotazioni – prosegue il tecnico biancorosso – Tutte le ragazze a referto hanno avuto buoni spazi, in special modo durante la ripresa: di conseguenza, nonostante il risultato a noi sfavorevole, il duello con Bressanone ha rappresentato una buona opportunità per affinare la preparazione in vista del delicato confronto che ci attende”.

Sabato prossimo, 18 dicembre, la Casalgrande Padana sarà al pala Keope per l’ultimo impegno agonistico del 2021: di fronte ci saranno le bresciane del Leno, in una partita valevole anche come chiusura della fase di andata. “Per noi non ci saranno storie – afferma deciso Agazzani – Leno è un’avversaria ostica, ma comunque alla nostra portata: di conseguenza dovremo necessariamente centrare il bersaglio pieno, anche perchè nessuno sta facendo sconti. Ad esempio basti osservare l’Ariosto Ferrara, autrice di 3 vittorie e un pari nelle ultime 4 gare, oppure il Cellini Padova che ha appena conquistato un pregevole successo interno su Mezzocorona. Le squadre che ci seguono in classifica non sono affatto dormienti, e stanno manifestando grande vivacità proprio come quelle che ci precedono: di conseguenza, non abbiamo alcun motivo per dormire sugli allori dei nostri attuali 10 punti. Intanto, l’infermeria autorizza all’ottimismo: contro Leno mancherà ancora Elisa Rondoni, ma gli altri problemi fisici appaiono ampiamente risolvibili prima di sabato prossimo”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati del 10° turno sono Cassano Magnago-Ac Life Style Erice 26-24, Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino 24-22, Jomi Salerno-Guerriere Malo 33-16, Leno-Cassa Rurale Pontinia 20-30 e Cellini Padova-Mezzocorona 30-29.

Classifica: Bressanone Südtirol 19 punti; Jomi Salerno 18; Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia 12; Cassano Magnago e Casalgrande Padana 10; Cellini Padova 9; Ac Life Style Erice 8; Ariosto Ferrara 7; Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il trainer biancorosso Marco Agazzani con la Casalgrande Padana 2021/22
  • Da sinistra, la pivot casalgrandese Francesca Franco e la capitana Ilenia Furlanetto
  • Da sinistra l’ala biancorossa Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/centrale Simona Artoni
  • Marco Agazzani
  • L’ala biancorossa Nossaiba Lassouli
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana.

Immagini realizzate da Monica Mandrioli

A2 maschile, la Modula torna alla vittoria e allontana le ansie. Corradini: “Ancora una volta, abbiamo reagito bene ai momenti cupi”

MODULA CASALGRANDE – OGAN PESCARA 34 – 28

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Ferrari 2, Lamberti 7, Lenzotti 1, Lanzi (P), Giubbini 8, Seghizzi 3, Ricciardo (P), Galopin M., Toro K. 5, Strozzi 4, Prodi 2, Toro D. 2, Luciardi, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

OGAN PESCARA: Di Marco 3, Facchini 12, Aldamonte 2, Di Gregorio S. 3, Pieragostino 4, Gorilla (P), Di Gregorio F. (P), Pierangeli, Falcone, Pellegrini, Ciarrocchi 2, Ferri 1, Loporcaro, Sabatini 1. Allenatore: Michele Mastrangelo.

ARBITRI: Rhim e Plotegher.

NOTE: primo tempo 15-14. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Ogan Pescara 8 su 8. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 8, Ogan Pescara 3.

Una vittoria che almeno per il momento spazza via ogni preoccupazione: con il meritato successo centrato al pala Keope contro l’Ogan Pescara, la Modula Casalgrande ha aumentato le distanze che la separano dall’area retrocessione. Ieri, sabato 11 dicembre, si è giocato per il 12esimo turno della serie A2 maschile: i pallamanisti biancorossi provenivano da due ko consecutivi contro Teramo e Campus Italia, battute d’arresto che avevano portato Casalgrande vicinissima alla zona calda della graduatoria. Prima del confronto con gli abruzzesi, la Modula aveva soltanto un punto di vantaggio sul terzultimo posto: come è noto, infatti, a fine stagione le ultime tre classificate scenderanno in B senza play out. Ora il margine ammonta a tre lunghezze, e ciò permette ai biancorossi di proseguire il cammino con rinnovata serenità.

Oltre che sul piano strettamente numerico, le buone notizie per i casalgrandesi sono arrivate pure sul piano del gioco: la vittoria contro Pescara è figlia della pregevole prova che i padroni di casa hanno saputo fornire, contro un’avversaria comunque temibile e ricca di buone individualità. A differenza di quanto accaduto in altre occasioni, dove la Modula aveva letteralmente regalato un tempo, stavolta Lamberti e soci sono stati capaci di mantenere un’apprezzabile continuità di rendimento lungo tutti i 60 minuti: peraltro i beniamini locali hanno sempre condotto nel punteggio parziale, dimostrandosi efficaci tanto in difesa quanto a livello offensivo. Al 10′ la situazione era sul 6-4 a favore della Modula, mentre al 20′ i biancorossi erano al comando sull’11-8: un piccolo ma significativo allungo pescarese ha portato l’Ogan a chiudere il primo tempo con un solo gol di ritardo (15-14), ma poi nella ripresa Casalgrande ha preso il sopravvento in modo definitivo. Eloquenti i parziali, tutti ovviamente favorevoli alla Modula: 22-17 al 40′ e 28-21 al 50′, fino ad arrivare al comodo 34-28 conclusivo.

In ambito individuale, questa volta tutti gli interpreti biancorossi hanno saputo guadagnare valutazioni ben al di sopra del 6 in pagella: una nota particolare per l’ottima vena realizzativa di Marco Giubbini, Mattia Lamberti e Kristian Toro, mentre Emanuele Seghizzi ha continuato a distinguersi nei meccanismi difensivi. Tra gli ospiti, Alessandro Facchini ha colpito a rete con grande regolarità segnando soprattutto su rigore: meno appariscente il rendimento del goleador Roberto Pieragostino, che stavolta è stato arginato al meglio dalla retroguardia biancorossa.

“Una prova di carattere, che mi aspettavo – commenta a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Quando si verificano situazioni di difficoltà come quella che stavamo vivendo, il nostro organico ha tutte le carte in regola per trovare la forza di reagire: la capacità di affrontare senza timori i periodi difficili è una caratteristica peculiare di questa Modula, e si tratta di un pregio puntualmente emerso anche stavolta. Di certo qualche apprensione c’era, legata in primo luogo al valore degli avversari – rimarca Corradini – La Ogan presenta infatti una squadra di qualità non certo trascurabile: poi non va dimenticato che Pescara ha vinto ben 5 delle prime 6 partite, e dunque gli abruzzesi hanno comunque un dna vincente nonostante la loro recente sequela di sconfitte. In tutta sincerità da Pescara mi aspettavo qualcosa di più a livello di energie, soprattutto durante la ripresa: ad ogni modo, ciò non scalfisce di una virgola il valore di ciò che abbiamo saputo esprimere”.

Sabato prossimo, 18 dicembre, la Modula sarà impegnata sul campo della Starfish Follonica: la sfida, valevole per l’ultima di andata, sarà l’ultimo impegno agonistico del 2021. “Follonica ha i nostri stessi punti, e proviene da due ko di fila – sottolinea il timoniere biancorosso – Tuttavia, questi aspetti non devono affatto trarci in inganno: sarà un duello di notevole complessità, e ritengo che il nostro atteggiamento avrà un peso di basilare importanza nel determinare le sorti dell’incontro. Tecnicamente siamo una squadra che sa sviluppare una buona pallamano: purtroppo al tempo stesso siamo ancora un po’ fragili dal punto di vista psicologico, e dunque la trasferta di Follonica va vista come una consistente occasione per rinforzarci sotto il profilo della mentalità. Anche se ora siamo più tranquilli, la lotta per non retrocedere resta ancora apertissima: dunque, non è affatto il caso di recarsi in Toscana con un’indole distratta o rassegnata”. Intanto, notizie sempre confortanti dall’infermeria: “Ormai siamo quasi al completo – evidenzia Matteo Corradini – Manca soltanto Paolo Canelli, che comunque ha ripreso ad allenarsi: nel 2022 lo rivedremo senz’altro in campo con la maglia della Modula”.

“Congratulazioni a Casalgrande, che ha affrontato la partita nel modo giusto – afferma quindi Michele Mastrangelo, allenatore della Ogan Pescara – Ho visto una Modula in lusinghiera forma, che di certo potrà centrare molti altri successi nel prosieguo del campionato. Per quanto invece riguarda noi, ci sono tantissimi punti interrogativi da rimuovere quanto prima: i nostri ragazzi hanno fornito una prova del tutto distante da ciò che avevamo preparato. Negli allenamenti la squadra brilla per impegno, brillantezza fisica e capacità di applicare valide soluzioni di gioco: purtroppo però sono pregi che durante le partite vanno completamente persi, ed è accaduto così anche al pala Keope. Una metamorfosi di difficile spiegazione, che ci succede da ormai svariate settimane – aggiunge Mastrangelo – Contro la Modula eravamo privi di un elemento-cardine come il terzino Francesco Rigante, assente per motivi personali: tuttavia, ciò non può certo bastare per giustificare le pecche che anche stavolta abbiamo evidenziato. Di certo possiamo fare molto meglio, ma ora dobbiamo raccogliere e rimettere insieme i nostri cocci”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 12° turno sono Campus Italia-Starfish Follonica 27-22, Ambra Poggio a Caiano-Chiaravalle 29-33, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Romagna 21-27 e Prato-Bologna United 22-30. Oggi il posticipo Camerano-Santarelli Cingoli, mentre l’incontro Lions Teramo-Verdeazzurro Sassari non si è disputato.

Classifica del girone B: Romagna 22 punti; Santarelli Cingoli* 21; Lions Teramo* 18; Chiaravalle 14; Verdeazzurro Sassari* e Camerano* 13; Campus Italia 12; Starfish Follonica e Modula Casalgrande 11; Ogan Pescara 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 8; Prato e Bologna United 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il tecnico biancorosso Matteo Corradini con la Modula Casalgrande 2021/22
  • Da sinistra il pivot biancorosso Andrea Strozzi, il portiere Alessandro Lanzi, l’ala Gabriele Ferrari e il portiere Mattia Cocchi
  • Da sinistra, Corradini e l’ala/terzino casalgrandese Dennis Toro
  • Alessandro Lenzotti, pivot della Modula
  • Michele Mastrangelo, allenatore della Ogan Pescara
  • Marco Giubbini, terzino/centrale biancorosso.

Le foto della Modula sono state realizzate da Monica Mandrioli

Under 15 maschile, Casalgrande Padana sconfitta a Parma contro il Felino: giovedì prossimo al pala Keope il delicato crocevia con il Rapid Nonantola

Nel fine settimana dell’11 e 12 dicembre, si giocherà la quarta giornata del campionato di pallamano Under 15 maschile: tuttavia la Casalgrande Padana ne sarà soltanto spettatrice, poichè i biancorossi sono stati protagonisti dell’anticipo disputato mercoledì 8. Nuova sconfitta per la formazione ceramica: a Parma, sul parquet del pala Del Bono, i padroni di casa del Felino si sono imposti con il punteggio di 32-23. In tal modo i beniamini locali hanno mantenuto fede al pronostico della vigilia, dando prova di rientrare a pieno titolo tra le maggiori potenze della categoria. Al tempo stesso, il lavoro dei casalgrandesi verso la ricerca di un’efficace fisionomia di squadra prosegue senza soste: i ragazzi continuano a impegnarsi con rilevante buona volontà, sotto la direzione dello staff composto da Stefania Guiducci, Chiara Rondoni, Gaia Lusetti e Marco Agazzani.

Il resto del programma relativo al 4° turno prevede i confronti Parma-Secchia Rubiera (sabato 11) e Rapid Nonantola-Carpine (domenica 12). Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Secchia Rubiera 6 punti (3); Felino 6 (4); Parma 4 (2); Carpine 2 (3); Rapid Nonantola 0 (2); Casalgrande Padana 0 (4).

Ora, la Padana Under 15 maschile è attesa da un nuovo anticipo: giovedì prossimo 16 dicembre i biancorossi saranno al pala Keope, in occasione della sfida contro il Rapid Nonantola valevole per la quinta giornata. In campo dalle ore 18.30: entrambe le squadre avranno una vera e propria occasione d’oro per cancellare lo zero in graduatoria.

Nella foto a centropagina, Stefania Guiducci.

A1 femminile, la Casalgrande Padana vuole sorprendere sul campo della capolista. Marianna Orlandi: “Bressanone fortissima, ma noi sappiamo imparare dai nostri errori”

Giornate complesse per la Casalgrande Padana: sabato scorso le pallamaniste biancorosse hanno pagato dazio al pala Keope contro Mestrino, seconda forza del campionato, e ora sono attese da una trasferta che si preannuncia in decisa salita non soltanto dal punto di vista altimetrico. Sabato prossimo, 11 dicembre, la formazione allenata da Marco Agazzani sarà di scena al pala Laghetto di Bressanone: di fronte ci saranno ovviamente le arrembanti padrone di casa altoatesine, che al momento guidano la classifica della serie A1 Beretta con un eloquente zero nella casella delle sconfitte.

Fischio d’inizio alle ore 19: direzione di gara affidata a Gianna Stella Merisi e Andrea Alejandra Pepe. Incontro valevole per il programma della decima giornata: anche stavolta la sfida sarà trasmessa in diretta integrale su Eleven Sports (www.elevensports.com).

“In effetti, Mestrino è squadra che merita in pieno la sua attuale situazione di classifica – commenta l’ala biancorossa Marianna Orlandi, nel ripercorrere la sconfitta della scorsa settimana – Abbiamo perso contro una vera fuoriserie del massimo campionato, e quindi non è certo il caso di eccedere con gli allarmismi. Al tempo stesso, ciò non significa affatto che la nostra prova sia stata perfetta: in questi giorni stiamo riflettendo e lavorando a fondo sugli errori che abbiamo commesso, perchè da ora in avanti avremo necessariamente bisogno di compiere un ulteriore salto di qualità sul piano del rendimento. Sul piano del gioco, sabato non c’è stata una differenza così abissale tra noi e la formazione padovana: del resto noi siamo pur sempre una squadra di medio-alta graduatoria, e contro Mestrino abbiamo continuato a darne prova anche se non totalmente. Purtroppo, a stentare è stata l’efficienza in attacco: in tante occasioni siamo state troppo frettolose al tiro, e inoltre abbiamo totalizzato una quantità davvero eccessiva di palloni persi”.

“Tutti difetti che stiamo cercando di sistemare, aiutate pure dalla scorza caratteriale che ci contraddistingue – prosegue l’ala di Veggia – Non a caso, il morale all’interno del nostro gruppo resta elevato. La sconfitta non scalfisce affatto la ferma volontà di miglioramento che ci anima: al contrario, credo proprio che questa Casalgrande Padana abbia la maturità e la lucidità necessarie per trarre preziosi insegnamenti da ogni battuta d’arresto. Le indicazioni del tecnico Agazzani si stanno rivelando molto preziose in tal senso: Bressanone non è certo l’avversaria ideale per cercare una rinascita sul piano dei risultati, ma chi ci vede rassegnate ancor prima di giocare si colloca completamente fuori strada”.

La Casalgrande Padana è pronta per presentarsi al completo pure in Alto Adige: l’unica assenza prevista riguarda ancora una volta l’infortunata Elisa Rondoni, ma per il resto non si preannunciano altri problemi a livello di infermeria. Da più parti, il Bressanone Südtirol è indicato tra le maggiori favorite in chiave scudetto: del resto l’organico guidato da Hubert Nössing può contare su parecchie individualità di primissimo piano. Per rendersene conto, basta dare un’occhiata alla classifica delle migliori realizzatrici nell’ambito della serie A1 Beretta: al comando c’è sempre la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto con 90 reti al proprio attivo, ma l’ala brissinese Giada Babbo è terza a quota 70. Tra le prime dieci troviamo poi il terzino cubano Arassay Duran, ex Oderzo e ora in forza alla squadra altoatesina: ottavo posto per lei, con 55 realizzazioni. Tutto ciò senza dimenticare il valore delle altre pallamaniste sudtirolesi, tra cui la centrale classe ’94 Giorgia Di Pietro fin qui autrice di 43 reti. Peraltro, Bressanone proviene dal convincente successo ottenuto sul campo della Cassa Rurale Pontinia: sabato scorso, il blitz si è concretizzato col punteggio di 28-30.

“Non siamo certo noi a scoprire la notevole caratura del Bressanone Südtirol – rimarca Marianna Orlandi – Sulla carta sembrerebbe essere una missione impossibile: tuttavia, io continuo a pensare che questo imminente confronto non sia affatto chiuso in partenza. Se sapremo limare in maniera significativa gli errori commessi nel duello con Mestrino, sono certa che la partita prenderà un andamento tutt’altro che scontato. In linea generale, dal nostro punto di vista ogni partita rappresenta un’occasione buona per fare punti: un concetto generale che vale sempre, indipendentemente dal nome o dal blasone delle avversarie di turno. Peraltro possiamo contare su una lusinghiera condizione fisica generale, che ci dà ulteriori motivi per nutrire buone speranze”.

Intanto, nonostante il ko con le gialloverdi padovane, la Casalgrande Padana ha comunque staccato il biglietto per disputare le gare di Coppa Italia: appuntamento nel mese di febbraio. “Un traguardo di prestigio, al quale tenevamo e teniamo parecchio – evidenzia l’ala classe 2000 – Come è noto, l’accesso alla Coppa rappresentava il primo obiettivo stagionale da raggiungere: ci siamo riuscite con 2 turni di anticipo sulla fine della fase di andata, e ciò rappresenta un ottimo premio per l’intenso lavoro svolto fin qui. Ora cercheremo di recitare un ruolo di rilievo anche in Coppa, competizione che storicamente non ci ha mai regalato molte soddisfazioni: una tradizione sfavorevole che proveremo in tutti i modi a smentire. Intanto, però, pensiamo ai due confronti di campionato che ancora ci attendono per chiudere il 2021 agonistico: questo di Bressanone, poi l’incontro casalingo di sabato 18 con Leno”.

Marianna Orlandi si sofferma poi su alcune valutazioni di carattere individuale: “Sono felice del percorso che sto svolgendo in questa stagione – spiega l’ala casalgrandese – D’altro canto, per indole personale io non riesco a definirmi “soddisfatta”: non mi adagio mai sugli allori, perchè so bene di dover crescere e perfezionarmi sempre di più”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. L’intero programma del 10° turno si svolgerà sabato 11 dicembre: le altre partite in programma sono Cassano Magnago-Ac Life Style Erice, Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino, Jomi Salerno-Guerriere Malo, Leno-Cassa Rurale Pontinia e Cellini Padova-Mezzocorona.

Classifica: Bressanone Südtirol 17 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia e Casalgrande Padana 10; Cassano Magnago e Ac Life Style Erice 8; Cellini Padova 7; Ariosto Ferrara e Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi in azione
  • Un’altra immagine di Marianna Orlandi
  • Da sinistra la pivot casalgrandese Alessia Artoni, la pivot Francesca Franco e l’ala/centrale Simona Artoni
  • La centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Müller: sullo sfondo il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon
  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • L’ala biancorossa Asia Mangone

Fotoservizio realizzato da Monica Mandrioli

A2 maschile, confronto-chiave per la Modula. Strozzi: “Il duello casalingo con Pescara presenta parecchie incognite, ma ora non è affatto il momento di dare spazio alle paure”

La Modula Casalgrande si trova immersa in una situazione che fino a poche settimane fa era difficilmente ipotizzabile: dopo i due ko consecutivi contro Lions Teramo e Campus Italia, i pallamanisti biancorossi sono scesi a stretto ridosso della zona retrocessione. Al termine dell’annata agonistica, scenderanno in B le ultime tre classificate: adesso, la formazione allenata da Matteo Corradini ha soltanto una lunghezza di vantaggio sul terzultimo posto. Di conseguenza, il ritorno alla vittoria rappresenta un’urgente necessità: all’orizzonte c’è il secondo confronto casalingo consecutivo, un’occasione che Lamberti e soci non possono affatto lasciarsi sfuggire.

Sabato prossimo, 11 dicembre, appuntamento al pala Keope per il duello con l’Ogan Pescara: la sfida sarà valida per il 12° turno della serie A2 maschile, girone B. Fischio d’inizio alle ore 18.30, arbitri Bilel Rhim e Stefano Plotegher: come da nuove disposizioni, per accedere al palazzetto sarà necessario avere il super green pass. Inoltre il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . In alternativa, anche stavolta il duello verrà trasmesso in diretta integrale: come sempre, le immagini saranno disponibili sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Sabato scorso, contro il Campus Italia, Andrea Strozzi ha finalmente potuto riaffacciarsi sul palcoscenico agonistico: il pivot biancorosso è tornato in campo dopo aver risolto i problemi al ginocchio, fornendo anche una prova apprezzabile nonostante lo sfavorevole risultato di squadra. “Sto bene, e posso dire di essere tornato al 100% – afferma il diretto interessato – A livello personale, mi reputo soddisfatto per la prestazione che sono riuscito a fornire: ovviamente si può sempre migliorare, ma i riscontri individuali di sabato scorso mi autorizzano a proseguire il lavoro con rinnovata fiducia. Per il resto, purtroppo la sconfitta con gli azzurri per 27-31 rappresenta un ko che indubbiamente brucia: sia per la classifica, sia osservando il modo in cui è maturata”.

Strozzi entra quindi nel merito della battuta d’arresto contro la formazione federale: “A mio parere, nel primo tempo la Modula ha suscitato impressioni lusinghiere – osserva il pivot classe 2002 – Il divario tra noi e il Campus Italia è emerso soltanto durante la ripresa. Nel dettaglio, sapevamo molto bene di trovarci confrontati con un’avversaria che corre parecchio: del resto stiamo parlando di un organico Under 17, e quindi loro possono sempre contare su una quantità di energie maggiore rispetto a tantissime altre squadre del girone. D’altro canto, gli azzurri ci hanno colti di sorpresa per quel che riguarda la fase di attacco: la squadra di Trillini e Maione ha assediato la nostra porta in modo continuativo ed efficace. E’ un problema che in parte avevamo messo in preventivo: tuttavia si è trattato di una grinta offensiva addirittura superiore rispetto al previsto, e ciò ha contribuito a farci perdere l’orientamento nell’attuare i movimenti difensivi. In contemporanea, è poi sopraggiunto un ulteriore problema – aggiunge Strozzi – Le difficoltà avrebbero dovuto portarci a sviluppare un gioco di squadra ancora più corale e tenace: invece ci siamo disuniti affidandoci troppo agli spunti personali, facendo così l’esatto contrario di ciò che Corradini ci aveva chiesto. Un copione che non può e non deve ripetersi”.

Quanto ai prossimi avversari, la neopromossa Ogan Pescara ha iniziato la stagione molto bene sul fronte dei risultati: nelle prime giornate navigava addirittura nei piani alti della graduatoria, con un altisonante bilancio di 5 successi in 6 partite. A seguire, la compagine allenata da Michele Mastrangelo ha notevolmente rallentato la propria marcia: l’Ogan proviene infatti da 5 sconfitte consecutive, l’ultima delle quali è quella rimediata domenica scorsa sul campo del Chiaravalle (31-30). Nonostante ciò, attualmente i pescaresi hanno ancora un punto in più rispetto alla Modula: inoltre, i biancoblù si presenteranno al Keope con una sete di vittoria che sarà quantomeno pari a quella dei beniamini locali. Nelle file abruzzesi occhio in particolare al forte terzino Roberto Pieragostino, che spesso e volentieri è capace di raggiungere la doppia cifra in termini di gol realizzati: occhio anche a Matteo Aldamonte, capitano nonchè giornalista responsabile dell’Ufficio stampa Figh.

In compenso, la Modula Casalgrande ha svuotato l’infermeria quasi per intero. L’unico assente annunciato tra i biancorossi è ancora una volta Paolo Canelli, sempre alle prese con i suoi problemi al ginocchio: quanto al resto, almeno per il momento non sembrano profilarsi ulteriori defezioni. “Per noi sarà una sfida densa di incognite, inutile negarlo – evidenzia Andrea Strozzi – L’Ogan Pescara è infatti un’avversaria che non abbiamo mai affrontato, e proprio per questo la conosciamo poco: con queste premesse, il compito di prevedere e analizzare le possibili strategie biancoblù risulta ancora più complesso del solito. Ad ogni modo, il morale è quello giusto: in questi giorni siamo al lavoro con concentrazione e senza lamenti, animati dal chiaro intento di trovare un’efficace soluzione ai problemi che ora ci riguardano. Non è più il momento di scherzare, e ciascuno di noi lo sa bene: del resto, si tratta di un concetto che Corradini ci sta ripetendo varie volte con la sua consueta autorevolezza. Quindi, sono convinto che affronteremo Pescara senza dare spazio alle paure: al contrario, noto una fortissima spinta motivazionale nel cercare una vittoria che sarebbe davvero oro colato”.

“Quando giochiamo come sappiamo, davvero di squadra, qualsiasi avversaria fa davvero fatica a prevalere su di noi – aggiunge il pivot casalgrandese – La ricetta vincente per sorprendere l’Ogan sta nel primo tempo che abbiamo disputato sabato scorso: la buona efficienza mostrata in quella mezz’ora rappresenta la base giusta da cui ripartire, per archiviare in maniera convincente il difficile periodo che stiamo vivendo. Siamo una squadra di valore, ed è tempo di tornare a darne prova in modo visibile”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 11 dicembre si giocheranno anche Lions Teramo-Verdeazzurro Sassari, Campus Italia-Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano-Chiaravalle, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Romagna e Prato-Bologna United. La dodicesima giornata si chiuderà poi domenica 12, con il posticipo Camerano-Santarelli Cingoli.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 21 punti; Romagna 20; Lions Teramo 18; Verdeazzurro Sassari e Camerano 13; Chiaravalle 12; Starfish Follonica 11; Campus Italia e Ogan Pescara 10; Modula Casalgrande 9; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 8; Prato 0; Bologna United -2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • Un’altra immagine di Andrea Strozzi
  • Al centro, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Emanuele Seghizzi, terzino della Modula
  • Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • Marco Giubbini, centrale/terzino della Modula.

Fotoservizio realizzato da Monica Mandrioli

Under 17 maschile, la Casalgrande Padana coglie un buon pareggio interno con Parma e resta sola in vetta al girone A. In Under 15 sono invece i ducali a prevalere, ma i biancorossi non sfigurano

La Casalgrande Padana Under 17 maschile è rimasta sola in vetta alla classifica: il pareggio interno contro Parma ha permesso ai pallamanisti biancorossi di distanziarsi rispetto alle agguerrite inseguitrici. La graduatoria del girone A si presenta ancora apertissima a parecchi scenari, e dunque non è il caso di mettersi a stappare lo spumante anzitempo: tuttavia la formazione ceramica sta portando avanti un percorso di pregevole livello e di apprezzabile crescita, che autorizza senza dubbio a nutrire un motivato ottimismo in merito alle prospettive stagionali.

Ieri sera, domenica 5 dicembre, il pala Keope è stato quindi il teatro del confronto d’alta quota con la compagine ducale: un duello che ha messo in palio punti molto pesanti nell’orbita dell’alta classifica. 25-25 il risultato della sfida: con la divisione della posta in palio, la Casalgrande Padana ha evitato di subire il sorpasso proprio da parte di Parma. “Dal nostro punto di vista, si è trattato di una prova nel complesso felice – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani In particolare, durante il 1° tempo ci siamo espressi in modo concreto e davvero convincente: non a caso, la prima frazione di gioco è terminata con noi in vantaggio per 4 reti sul 14-10. Nella ripresa, abbiamo poi accusato un certo calo di intensità: tuttavia siamo riusciti a rimanere pienamente in partita, senza farci travolgere dai pur forti avversari. Non a caso, gli ultimi 10 minuti sono stati contraddistinti da un rocambolesco punto a punto – sottolinea Agazzani – Avremmo potuto vincere, ma al tempo stesso abbiamo pure rischiato di perdere: di conseguenza, ritengo che il pari sia comunque un risultato premiante. Inoltre, il 25-25 rispecchia bene l’andamento della contesa: questa Casalgrande Padana merita di essere elogiata, in primo luogo per il grande carattere mostrato nel corso dell’intero incontro. Congratulazioni a tutti, sia ai nostri ragazzi sia agli avversari”.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana contro Parma: Bacchi 9, Canelli 6, Galopin J. 4, Meloni 1, Tronconi 3, Zironi 2, Vignali, Capozzoli, Bottazzi, Rosolia (P), Caprili (P), De Francesco, Tosi.

Gli altri risultati dell’ottava giornata (prima di ritorno) sono Ravarino A-Spm Modena 25-19 e Valsamoggia-Secchia Rubiera 15-45: ha riposato Carpi. Classifica del girone A: Casalgrande Padana 11 punti; Parma e Carpi 10; Ravarino A 8; Secchia Rubiera 7; Spm Modena 2; Valsamoggia 0.

Il campionato proseguirà domenica prossima, ma la Padana osserverà il proprio turno di riposo: i casalgrandesi torneranno alla ribalta domenica 19 dicembre, con l’impegno che chiuderà l’agenda agonistica 2021. Nell’occasione, la squadra di Agazzani sarà al pala Keope per la partita interna con il Ravarino A: fischio d’inizio alle ore 11.

UNDER 15 MASCHILE. Ieri al pala Keope ha giocato anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile: in questo caso la sfida si è però svolta nel pomeriggio, e i due punti sono stati conquistati dalla formazione d’oltre Enza. Gli Under 15 di Parma hanno superato i pari età biancorossi col punteggio di 18-28: al di là del riscontro numerico, i padroni di casa hanno avuto un’ulteriore occasione per affinare e perfezionare l’assetto di squadra che li contraddistingue. Va infatti ricordato che la Padana U15 è un organico totalmente innovativo, che in queste prime partite stagionali sta cercando una precisa identità di gioco. Contro l’attuale capolista Parma, era davvero difficile pensare di ottenere un risultato utile: comunque sia, i padroni di casa hanno affrontato l’impegno con buona combattività. La strada da compiere resta molto lunga, ma qualche miglioramento inizia già a vedersi: il lavoro svolto dai casalgrandesi continua con grande impegno e senza sosta, sotto la consueta supervisione di Stefania Guiducci, Gaia Lusetti, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Gli altri risultati della terza giornata sono Rapid Nonantola-Secchia Rubiera 23-46 e Carpine-Felino 11-37. Classifica del girone A: Parma 6 punti(3); Secchia Rubiera 6 (4); Felino 4 (3); Carpine 2 (3); Rapid Nonantola 0 (2); Casalgrande Padana 0 (3).

Il percorso in campionato degli Under 15 biancorossi proseguirà mercoledì prossimo 8 dicembre: dalle ore 18.30 la Padana sarà di scena al pala Del Bono di Parma, per affrontare l’arrembante Felino.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile durante un time-out
  • Marco Agazzani
  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22
  • Stefania Guiducci.

A2 maschile, la Modula cede alla distanza e il Campus Italia fa festa al Keope. Corradini: “Ci siamo affidati troppo alle giocate individuali. Ora la classifica preoccupa”

MODULA CASALGRANDE – CAMPUS ITALIA 27 – 31

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Ferrari 1, Lamberti 8, Lenzotti 3, Lanzi (P), Giubbini 1, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Galopin M. 1, Toro K., Strozzi 2, Prodi, Toro D. 2, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

CAMPUS ITALIA: Albanesi (P), Cioni 1, Carabulea 8, Battaglia 1, Dello Vicario 1, De Angelis 10, Fragnito 2, Cavo 3, Scarcelli (P), Andreotta, Wierer 1, Mazzone, Manojlovic 2, Rossi 2, Lubinati (P). Allenatore: Riccardo Trillini.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 13-14. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Campus Italia 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Campus Italia 1.

lamberti mattia

La Modula Casalgrande ha rimediato la seconda sconfitta consecutiva, ed è una battuta d’arresto che indubbiamente pesa parecchio. Se il campionato finisse oggi, i pallamanisti biancorossi sarebbero salvi: tuttavia non siamo neppure al giro di boa, e ora la formazione allenata da Matteo Corradini staziona soltanto 1 punto al di sopra della zona retrocessione. Ieri sera, sabato 4 dicembre, il pala Keope è stato il teatro del confronto tra i beniamini locali e la squadra Under 17 allestita dalla Federazione: il duello era valevole per l’undicesima giornata della serie A2 maschile, girone B. Il Campus Italia ha dimostrato di avere parecchie energie, e questo era prevedibile: inoltre gli azzurri sono stati capaci di mettere in pieni una pregevole ragnatela di gioco, ben orchestrata dal tecnico Riccardo Trillini e dal suo vice nonchè ex biancorosso Pasquale Maione. La Modula si è dunque trovata di fronte a un’avversaria decisamente complessa, ma al tempo stesso non impossibile da superare: dopo un primo tempo equilibrato, la superiorità ospite è emersa in modo netto e perentorio durante la ripresa.

Nel dettaglio, dopo i primi 20 minuti la situazione era sul 10-10: Campus Italia vivacissimo, ma fino a quel momento Casalgrande ha saputo controbattere con buona efficacia al consistente brio avversario. La prima frazione di gioco si è chiusa sul 13-14 a favore degli azzurri: a seguire, dopo l’intervallo gli ospiti hanno compiuto un vero monologo verso la vittoria. Il primo e probabilmente decisivo allungo è arrivato durante i primi 10 minuti del secondo tempo: al 40′ Campus avanti 16-22. Nelle fasi successive, la Modula è riuscita a rosicchiare parte del divario: d’altro canto i biancorossi hanno espresso un gioco impreciso e a tratti confusionario, e così la rimonta dei beniamini locali non ha mai avuto modo di concretizzarsi. Per contro, il Campus Italia ha continuato a esprimere una manovra frizzante e ricca di efficiente inventiva, soprattutto in zona gol: così De Angelis e soci si sono sempre mantenuti al comando, amministrando la gara con grande autorità.

Il 27-31 finale è logica conseguenza di quanto visto in campo: Modula lontanissima dai fasti di poche settimane fa, che avevano portato Casalgrande a centrare 4 risultati utili di fila tra cui il significativo pareggio colto a Camerano. Quanto al rendimento individuale, nelle file di casa si è distinto ancora una volta il terzino Emanuele Seghizzi: inoltre, non male i portieri Alessandro Lanzi e Kevin Ricciardo. Bene pure il pivot Andrea Strozzi, al rientro dopo aver risolto i propri problemi di carattere fisico. Tra gli ospiti, scatenatissimo Tommaso De Angelis: da segnalare pure l’ottima serata di Sebastian Carabulea, vero e proprio metronomo del gioco azzurro.

“Considerando soltanto le prove dei singoli giocatori, non ce la siamo cavata così male – osserva a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – D’altro canto, ciò non può affatto bastare: per vincere le partite bisogna giocare di squadra, un concetto da cui stavolta ci siamo tenuti fin troppo lontani. Abbiamo commesso l’errore di affidarci troppo alle invenzioni individuali, rinunciando a sviluppare una trama di gioco credibile: viceversa il Campus Italia ha dato sfoggio di tutte le qualità tecnico-agonistiche che lo contraddistinguono, e così ha finito per sopraffarci senza appello. Davvero difficile, se non impossibile trovare una giustificazione al nostro atteggiamento – rimarca Corradini – Peraltro, con il rientro di Strozzi, la nostra infermeria è ormai vuota: l’unico acciaccato è Paolo Canelli, che comunque sta riprendendo ad allenarsi e quindi dovrebbe tornare schierabile in tempi non lunghi”.

La situazione di classifica inizia a preoccupare, e il timoniere biancorosso lo sa bene: “Anche se gli azzurri possono contare su un potenziale pallamanistico molto lusinghiero, io continuo a pensare che questo confronto fosse davvero alla nostra portata – sottolinea Corradini – Quando giochiamo come sappiamo, è una Modula che sa essere frizzante ed efficace contro qualsiasi avversaria: in fin dei conti lo abbiamo dimostrato anche stavolta, ma soltanto a sprazzi. Di conseguenza questo ko è una botta davvero pesante, ma di tempo per piangere sul latte versato non ce n’è proprio: sabato prossimo, 11 dicembre, saremo ancora qui al Keope per affrontare un’altra sfida che si preannuncia densa di insidie. Affronteremo un Ogan Pescara contraddistinto da un’età media superiore rispetto alla nostra: tuttavia l’anagrafe dei prossimi avversari non deve certo trarre in inganno, perchè a quanto ne so gli abruzzesi corrono parecchio. Quanto al resto, i numeri parlano chiaro: adesso come adesso, l’unico obiettivo deve essere quello di allontanarci rapidamente dalla terzultima piazza. Peraltro nel fondo classifica nessuno si sta dimostrando arrendevole: basti pensare al pari che San Lazzaro di Savena ha ottenuto sul campo della capolista Cingoli, o al pareggio scaturito a Camerano tra i marchigiani e il Bologna United”.

“La Modula ci ha creato parecchi ostacoli, proprio come mi aspettavo – afferma invece Riccardo Trillini, allenatore del Campus Italia – E’ vero che abbiamo guidato nel punteggio per la maggior parte del tempo, ma si tratta di un aspetto che non deve certo indurre a valutazioni affrettate in merito a questo incontro. Nel 1° tempo, Casalgrande è stata capace di costruire cose molto egregie in chiave offensiva: i biancorossi hanno avuto l’abilità di mettere a segno gol rocamboleschi, compiendo delle autentiche prodezze. In seguito, a lungo andare la nostra forza propulsiva è emersa in maniera più concreta e rilevante – aggiunge il tecnico azzurro – Del resto noi possiamo contare su una panchina maggiormente lunga, con più soluzioni in ogni zona del campo: si tratta di un aspetto che ha finito per contribuire a fare la differenza. Peraltro, noi non ci siamo presentati al completo: in compenso, l’intera squadra ha saputo fronteggiare le pesanti defezioni con buona efficienza. Credo proprio che una nota di merito particolare vada a Sebastian Carabulea, autore di una partita davvero straordinaria: ottimo anche il portiere Alessandro Lubinati. Ora, nessun proclama – rimarca Trillini – Come è noto, il nostro obiettivo sta nel prepararci al meglio agli Europei U18 che si terranno in Montenegro la prossima estate. La strada si presenta ancora molto lunga per me, per il mio vice Maione e per tutti i nostri promettenti ragazzi”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati sono Verdeazzurro Sassari-Prato 38-19, Santarelli Cingoli-Tecnocem San Lazzaro di Savena 27-27, Romagna-Ambra Poggio a Caiano 37-25, Starfish Follonica-Lions Teramo 22-23 e Bologna United-Camerano 23-23: il programma dell’undicesimo turno si completerà oggi, con il posticipo Chiaravalle-Ogan Pescara.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 21 punti; Romagna 20; Lions Teramo 18; Verdeazzurro Sassari e Camerano 13; Starfish Follonica 11; Campus Italia, Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Modula Casalgrande 9; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 8; Prato 0; Bologna United -2. Chiaravalle e Ogan Pescara hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno di inizio campionato
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese
  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • Al centro, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Matteo Corradini, trainer della Modula
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Riccardo Trillini, allenatore del Campus Italia (foto Figh.it)
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula.

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