Serie Bm: Agaptour non riesce nell’operazione “primo posto”. Arriva la prima sconfitta della stagione

Marco Giubbini

Finisce 29-30 l’incontro tra Agaptour Casalgrande e lo Spartans Handball 2 Agosto di Bologna. Una sconfitta di misura, che lascia nei ragazzi casalgrandesi una certa delusione per due motivi: la vittoria li avrebbe lanciati alla testa della classifica, ed in ogni caso, anche solo un pareggio, avrebbe ulteriormente mantenuto l’imbattibilità dei rossogialli.

Così non è stato ed è anche giusto dire che i felsinei hanno ben interpretato la loro gara, ponendo attenzione in fase difensiva e senza farsi intimorire nemmeno dalle continue marcature a uomo operate dai padroni di casa.

Primo tempo che vede gli Spartans mettere la testa avanti già intorno al 15esimo, senza che Casalgrande riesca ad essere più incisivo se non attraverso Enrico Giubbini, zero palloni al pivot e con troppi errori sottoporta e diversi pali. Nonostante ciò la difesa di Agaptour non demerita, i bolognesi non hanno vita facile in attacco, e si comprende che basterebbe davvero una piccola scintilla in più per andarli a riprendere.

Quella scintilla la vedremo intorno al 13esimo minuto del secondo tempo quando, dopo essere stati sotto anche di 5 reti, la premiata ditta F.lli Giubbini (Enrico e Marco), in versione terzini sinistro e destro, infilano un parziale di 4-0 andando a raggiungere lo Spartans sul 23-23.

Da qui sarà testa a testa fino alla fine, con Bologna che riesce a mettere dentro un piccolo break e a difenderlo a denti stretti con una difesa diretta a togliere spazio ai giocatori di casa, che riusciranno, a 20 secondi dal termine ad accorciare le distanze, ma non ci sarà tempo per tentare di raggiungere il pareggio.

Occasione quindi sfumata, gioia per i felsinei che mantengono e consolidano il primato in classifica e i ragazzi di mister Scorziello costretti invece a cercare l’aggancio in altro momento. “Chi vince canta, chi perde impara” diceva qualche saggio, soprattutto in un campionato che, come già ribadito in altre occasioni, appare molto equilibrato ed ogni match viene deciso al fotofinish: occorre quindi fare tesoro anche delle esperienze negative e lavorare sui propri errori, di squadra e singoli, per ripartire più convinti che mai già dal prossimo turno.

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