Spallanzani con lo sguardo alla fase 3

Concluso il lockdown, arriva la Fase 2 anche per Pallamano Spallanzani. Momento complesso sotto tanti aspetti, dalla  chiusura definitiva della stagione trascorsa, alla riapertura del palaKeope per gli allenamenti di squadra ( possibili secondo le ordinanze già dal 25 Maggio), fino alla preparazione della stagione 2020/2021.

Procediamo con ordine: chiudere una stagione sportiva significa sostanzialmente tracciarne un bilancio complessivo, e questo bilancio non può fermarsi alla sola epoca  del blocco dei campionati. Da questo punto di vista abbiamo visto le squadre senior  in chiaro-scuro, con parti del campionato un pò in affanno: le ragazze di coach Corradini  in grado comunque  di dimostrare di sapere lottare da pari anche contro le prime della classe, i ragazzi di mister Scorziello, dopo le difficoltà di ambientazione dovute al salto di categoria, di essere  in grado di meritare non solo la salvezza che avevano per obiettivo,  anche di poter puntare a qualcosa in più e crescere ulteriormente. Un ottimo bilancio riguarda invece le squadre giovanili, quasi tutte ai vertici dei rispettivi campionati sia femminili che maschili, con ragazzi e ragazze che non si sono fermati nemmeno in periodo di quarantena, continuando ad allenarsi in solitaria, a casa, magari in videocall con tecnici e compagni, mostrando tutta la loro smisurata passione per questo sport.

Parlando di ripartenza , già da un paio di settimane, le atlete di Casalgrande Padana hanno ripreso ad allenarsi in esterno, a piccoli gruppi e in conformità con le normative previste. Dal 25 Maggio sarà possibile riaprire i centri sportivi, tra cui il palaKeope, e la società è al lavoro per verificare, valutare ed organizzare modalità, tempi e spazi di allenamento, seguendo i protocolli  previsti ed inoltrati dalla Federazione. In un primo periodo saranno consentiti comunque solo gli allenamenti per le squadre senior e, a gruppi di non più di dieci persone e senza contatto.

Infine, parecchio complessa questa fase 2 lo è anche in vista della fase 3, la ripresa dei campionati a Settembre. Preparare una nuova stagione con tutte le incognite che ci sono non è affatto facile.  A pesare sicuramente di più, e non solo per la realtà casalgrandese, sono le incognite economiche, dovute alla difficile congiuntura finanziaria che ha colpito duramente il tessuto commerciale nazionale e che mette in difficoltà anche tutte le società sportive, soprattutto quelle semi professionistiche o dilettantistiche, la cui esistenza è legata a doppio filo ad aziende ed imprenditori in grado di sostenerle,  oggi a loro volta chiamati a non sbilanciarsi troppo, in attesa di una più consistente ripresa dei mercati in cui operano.  “Siamo sicuri che chi ci ha sempre sostenuto, in qualche modo continuerà a farlo -fanno sapere dalla dirigenza della società- anche se ad oggi ci sono alcune riserve legate in particolare alle tempistiche organizzative federali. Abbiamo sicuramente una time-line certa, che è quella del 30 Giugno per organizzare al meglio la prossima stagione, e speriamo in un interesse significativo anche da parte di nuovi soggetti disposti a sostenere il nostro movimento sportivo, che  è uno dei più interessanti d’Italia per la sua completezza, affiancando i nostri partner storici . Questo è il nostro know how:   I talenti li cresciamo in casa  e i nostri giovani sono espressione  della nostra capacità tecnica, ma anche educativa e sociale,  valori da tutelare in ogni modo, come abbiamo fatto sempre, nei nostri 38 anni di storia. Crediamo in questa filosofia e  faremo il possibile per preservare il movimento nella sua interezza”.

 

 

 

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