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A1 femminile, la Casalgrande Padana ospita il colosso Erice. Alessia Artoni: “Dobbiamo imparare a essere più lucide quando fiato e forze fisiche diminuiscono”

Dopo due sabati di pausa agonistica, la Casalgrande Padana si appresta a riprendere la propria traiettoria in campionato: nella fattispecie, le pallamaniste biancorosse si preparano a ospitare un’avversaria che da più parti viene inserita tra le principali favorite in chiave scudetto. L’appuntamento è fissato per sabato 16 ottobre: a partire dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro dell’attesissima sfida contro la Ac Life Style Erice. Il confronto sarà valevole per il 4° turno della serie A1 Beretta: direzione arbitrale affidata a Matteo Corioni e Pierluigi Falvo.

Anche stavolta, per entrare al palazzetto sarà necessario disporre del green pass. Inoltre, il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite: questo il link: http://www.pallamanospallanzani.it/biglietteria-on-line/ .

Tutti coloro che non potranno recarsi al Keope avranno comunque la possibilità di seguire il confronto in diretta integrale, collegandosi al sito di Elevensports: https://elevensports.com/it/italy . Va poi sottolineato che la gara con Erice costituirà il primo atto di un sabato sera a tutta pallamano in quel di Casalgrande: sùbito dopo, e più esattamente dalle ore 20.45, i riflettori saranno infatti puntati sulla Modula di A2 maschile impegnata nel delicato duello interno contro Chiaravalle.

Parlando dunque della sfida che vedrà per protagoniste le biancorosse, la compagine allenata da Marco Agazzani si presenta con un bilancio che parla di 2 vittorie e una sconfitta. In occasione del turno inaugurale, la Padana ha saputo sbancare il sempre ostico parquet di Cassano Magnago: a seguire, è arrivata la significativa affermazione interna contro l’Ariosto Ferrara. La terza giornata ha invece coinciso con il primo ko ufficiale dell’annata: nella circostanza, la formazione ceramica ha nettamente pagato dazio sul campo della pluriscudettata Jomi Salerno.

Per quanto riguarda Erice, le trapanesi hanno un punto in meno rispetto alle nostre beniamine. Tuttavia, la Ac Life Style è in arrivo dalla pregevole affermazione maturata a Mezzocorona: in precedenza le “Arpie” hanno perso a Malo e pareggiato in casa con il Cellini Padova. Ad onor di cronaca, va detto che sul campo la formazione siciliana aveva piazzato il blitz anche contro le “Guerriere” vicentine: tuttavia il Giudice sportivo ha commutato il punteggio in un 5-0 a favore di Malo, rilevando la posizione irregolare a livello di tesseramento dell’ala argentina Melina Ximena Cozzi.

“Credo proprio che la sosta sia arrivata al momento opportuno – afferma convinta Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana – Peraltro lo stop ci ha permesso di recuperare Asia Kristal Mangone e Caterina Maria Mutti, che avevano saltato la trasferta di Salerno a causa dei rispettivi problemi di carattere fisico. In queste settimane abbiamo pure giocato un’amichevole casalinga con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, che domenica inizierà ad affrontare il girone C di serie A2. Al di là della nostra vittoria per 34-16, si è trattato di un test parecchio utile per non smarrire il ritmo-gara: peraltro, di fronte avevamo un’avversaria che mira ragionevolmente a un ruolo di primo piano nel panorama della seconda divisione”.

Il tecnico spagnolo Fernando Gonzalez Gutierrez guida una Ac Life Style Erice ricca di grandi nomi: solo per fare qualche esempio basti pensare alla pivot Antonella Coppola, già applauditissima con la maglia di Salerno, o all’esperto terzino Domenica Satta. C’è pure il portiere Martina Iacovello, in forza alla Casalgrande Padana nella serie A1 2018/19: tuttavia lei si sta riprendendo da un lungo infortunio, e potrà tornare in campo soltanto a gennaio 2022. In più, l’organico delle “Arpie” è contraddistinto da una solida batteria di straniere: la guardiana croata Magdalena Brkic e il terzino sua connazionale Anamaria Gugic, senza dimenticare la centrale estone Polina Gorbatsjova. L’Argentina è ben rappresentata dal terzino Brunella Yudica e dalla già citata Cozzi: il quadro si completa con la pivot Irina Maria Podariu e con l’ala Alexandra Ravasz, entrambe romene. Il tutto sotto il suggestivo motto latino “Nemo relinquatur”, ossia “Nessuno venga lasciato indietro”. Uno slogan che il portiere Nadia Ayelen Bordon conosce senza dubbio da vicino: prima di arrivare a Casalgrande, all’inizio del mese scorso, la talentosa guardiana argentina si è infatti allenata con Erice durante tutta l’estate.

“Salvo sorprese dell’ultima ora, noi ci presenteremo al completo – annuncia Alessia Artoni Potremo contare anche su Quimey Ailin Sausa Müller, di ritorno da Isola delle Femmine: in Sicilia lei ha disputato la Champions Cup europea di beach handball, guarda caso proprio con la maglia di Erice. Quanto al resto, i numeri della graduatoria non devono affatto indurre a valutazioni superficiali o affrettate: questa volta, infatti, affronteremo avversarie che per adesso non hanno ancora sprigionato tutto il loro valore. Noi siamo contraddistinte da una straordinaria tenacia, e sappiamo mantenere un forte spirito di squadra anche durante i frangenti più complessi – sottolinea la pivot della Padana – D’altro canto, ora c’è un ulteriore passaggio da concretizzare: dobbiamo senza dubbio aumentare la lucidità quando fiato e forze fisiche iniziano a diminuire”.

Per il resto, la prospettiva di Alessia Artoni si spinge anche oltre la sfida con Erice: “Il confronto che ci attende avrà un’importanza rilevante, ma non decisiva. Qualsiasi sarà il risultato, abbiamo e avremo ancora molto da dimostrare: di conseguenza, adesso è davvero tempo di concentrarsi a fondo su una partita per volta. Pensare troppo ai play off o ai play out ci porterebbe a un inutile spreco di preziose energie mentali”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Il 4° turno è già iniziato, con due anticipi: il 29 settembre la Jomi Salerno ha espugnato per 26-36 il campo dell’Ariosto Ferrara, mentre il 2 ottobre il Bressanone Südtirol si è reso autore di una larga vittoria casalinga sul Cellini Padova (34-22). Il restante programma verrà dunque disputato sabato 16: oltre a Casalgrande Padana-Ac Life Style Erice, l’agenda prevede pure i confronti Cassa Rurale Pontinia-Mezzocorona, Alì Best Espresso Mestrino-Guerriere Malo e Leno-Cassano Magnago.

Classifica (tra parentesi il numero di partite giocate): Bressanone Südtirol 8 punti (4); Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 6 (3); Cassa Rurale Pontinia 4 (2); Casalgrande Padana 4 (3); Ac Life Style Erice 3 (3); Guerriere Malo, Mezzocorona e Leno 2 (3); Cellini Padova 1 (4); Ariosto Ferrara 0 (4); Cassano Magnago 0 (3).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Muller
  • Sara Apostol, pivot della Padana
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Giulia Mattioli, pivot della Padana.
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Serie a1, il raduno della Casalgrande Padana. Alessia Artoni: “Abbiamo i mezzi per entrare con efficacia nei meccanismi del campionato”

Come ampiamente annunciato già da qualche settimana, ieri sera la Casalgrande Padana si è puntualmente ritrovata al Pala Keope: il raduno di lunedì 2 agosto ha sancito l’inizio delle attività di preparazione in vista dell’annata agonistica 2021/22, una stagione che vedrà le biancorosse di nuovo al via del massimo campionato dopo un solo anno di assenza.

“Ovviamente adesso i pronostici vanno presi davvero con le molle – ha commentato la pivot Alessia Artoni, confermatissima nelle file biancorosse – Ritengo infatti che ci attenda una serie A1 ancora più imprevedibile rispetto al recente passato: sarà un torneo contraddistinto da una presenza di giovani emergenti maggiore rispetto al solito, e ciò non fa che aumentare il tasso di incertezza in merito alle previsioni. In buona sostanza, meglio così: per noi tutto ciò sarà un ulteriore aiuto nel tenere molto alta la soglia di concentrazione, dote quanto mai essenziale per fare bene nel percorso che ci attende. Sulla carta, a mio parere Salerno e Bressanone appaiono essere le principali favorite in chiave scudetto: nel restante panorama vedo un sostanziale equilibrio”.

Alessia Artoni entra quindi nel merito degli obiettivi di squadra: “L’umiltà è alla base della filosofia che ci deve caratterizzare, ma senza mai smarrire una dose di ragionevole autostima. La salvezza resta ovviamente l’obiettivo di base, da centrare nel tempo più rapido possibile: le premesse in tal senso sono buone, anche perchè l’A1 rappresenta una dimensione che conosciamo bene. Inoltre, non posso che associarmi a quanto è già stato detto in queste settimane su Nadia Ayelen Bordon: il suo arrivo ci permette di guardare al futuro con rinnovato slancio, e gioverà sia al reparto portieri sia più in generale a tutto il nostro gruppo”.

“Detto questo, parlando di rendimento credo che ci siano spazi per immaginare qualche moderata proiezione verso l’alto – ha rimarcato Alessia – Più precisamente, credo proprio che questa Casalgrande Padana abbia le carte in regola per inserirci con efficacia nei meccanismi che caratterizzeranno il campionato. Penso che la prospettiva di chiudere il girone di andata tra le prime 8 in classifica non sia affatto irrealistica: riuscirci significherebbe ottenere la qualificazione alla Coppa Italia, e non sarebbe certo cosa da poco”.

“A livello personale, io sono in forma sia dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda le motivazioni – ha rimarcato la pivot biancorossa – Questa prima fase di allenamenti permetterà a me e a tutto il resto della squadra di esprimere forti energie fin dalle prime giornate della nuova serie A1″. Il cammino ufficiale delle casalgrandesi avrà inizio sabato 11 settembre, con la trasferta contro Cassano Magnago: sette giorni dopo vi sarà quindi il derby casalingo con l’Ariosto Ferrara, che rappresenterà anche il primo impegno casalingo dell’annata. “A essere sincera, non ho particolari opinioni o preferenze riguardo al calendario – ha commentato Alessia Artoni – Noi avremo il compito di sviluppare un elevato tasso di qualità e di carattere in ogni occasione, indipendentemente dal tipo di avversaria che ci troveremo di fronte: alla luce di ciò, le considerazioni in merito all’ordine cronologico delle partite passano inevitabilmente in secondo piano”.

LA TABELLA DI MARCIA. Il nuovo trainer biancorosso Marco Agazzani, che cura anche la preparazione atletica, illustra quindi l’agenda delle tappe precampionato: “Non stiamo ancora lavorando a ranghi completi, perchè in questo periodo c’è ancora qualche assenza legata anche al periodo estivo – spiega l’allenatore – Ad ogni modo potremo contare sull’intero gruppo a partire dai primi di settembre, quando Nadia Ayelen Bordon potrà iniziare a lavorare con il resto della squadra. Purtroppo, il tradizionale appuntamento qui al Keope con il Memorial Roberto Camponesco dovrà saltare anche quest’anno: in compenso dal 27 al 29 agosto saremo di scena nel Torneo di Cassano Magnago, che rappresenterà un severo e significativo banco di prova con formazioni di pari categoria. Oltre a noi, al momento la griglia di partenza della competizione varesina comprende Erice, Leno e ovviamente le padrone di casa amaranto”.

L’ORGANICO. Le forze della Casalgrande Padana 2021/22 comprendono quindi Sara Apostol (classe 2006 – pivot), Alessia Artoni (2000 – pivot), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Nadia Ayelen Bordon (’88 – portiere), Francesca Franco (’92 – pivot/terzino), Ilenia Furlanetto (’88 – terzino e capitana), Nicole Giombetti (’92 – ala), Melissa Lamberti (2002 – portiere), Nossaiba Lassouli (2002 – ala), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Asia Kristal Mangone (2005 – ala/terzino), Giulia Mattioli (2004 – pivot), Marianna Orlandi (2000 – ala), Elisa Rondoni (2005 – centrale).

Almeno per il momento l’unico volto nuovo è quello di Nadia Ayelen Bordon, che nel 2020/21 ha difeso la porta della Cassa Rurale Pontinia sempre in A1: tutte le altre giocatrici sono riconfermate dalla passata stagione.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina, alcuni momenti del raduno di ieri:

  • Il trainer biancorosso Marco Agazzani mentre parla alla squadra
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • Le ragazze poco prima dell’allenamento
  • Marco Agazzani
  • Foto di gruppo per l’allenatore e per le giocatrici presenti al raduno
  • Un’altra immagine del raduno.
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A2 femminile, domani al Pala Keope si replica il duello tra Casalgrande Padana e Leonessa Brescia. Alessia Artoni: “Dovremo fronteggiare pesanti assenze, e anche per questo la larga vittoria di sabato non può affatto autorizzarci a sottovalutare l’impegno. Nell’affrontare di nuovo le biancoblù, la prima mossa compiere sta nel dimenticarci di avere quasi raggiunto i play off”

Casalgrande Padana e Leonessa Brescia tornano a confrontarsi, per la seconda volta nel giro di pochi giorni. Sabato scorso, al Pala San Filippo, le pallamaniste allenate da Matteo Corradini hanno espugnato il parquet lombardo con il punteggio di 25-32: la sfida verrà replicata domani sera, mercoledì 28 aprile, ma stavolta nella cornice del Pala Keope. Il duello in terra lombarda era valevole per il 12° turno di serie A2: il confronto in programma a Casalgrande rappresenta invece il recupero della quinta giornata. Fischio d’inizio alle ore 20.30, con arbitri Tommaso Paone e Francesco Ricciardi: ancora una volta le porte del palazzetto resteranno chiuse al pubblico, ma in compenso sarà possibile seguire la diretta integrale della partita sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Ancora una volta, la contesa tra le “Leonesse” e la formazione ceramica si rivelerà cruciale negli equilibri dell’alta classifica: cogliendo un ulteriore successo, le biancorosse compierebbero un passo probabilmente decisivo verso la certezza della qualificazione agli spareggi per l’A1. Come sempre, però, tra il dire e il fare c’è una cospicua distanza: le biancoblù guidate da Massimo Lancini saranno animate da una fortissima volontà di riscatto, e andranno alla convinta ricerca di un successo per rimanere più che mai in corsa nell’ambito della lotta play off.

“In tutta sincerità, sabato non mi aspettavo un’affermazione così netta da parte nostra – spiega la pivot casalgrandese Alessia Artoni – Noi dovevamo fronteggiare le impreviste assenze di Melissa Lamberti e Laura Bertolani: inoltre la Leonessa Brescia ha un organico molto ben strutturato, in grado di creare serie difficoltà a qualsiasi avversaria della categoria. Ad ogni modo noi siamo state davvero brave nel farci valere fin da sùbito, senza supponenze nè timori reverenziali: l’atteggiamento che abbiamo espresso ha contribuito in larga misura a determinare l’elevata qualità tecnico-agonistica della nostra prova”.

Come sarà l’assetto della Casalgrande Padana che vedremo domani sera? Rispetto a 3 giorni fa, si prospettano variazioni in termini di assenze e rientri? Inoltre, di recente tu hai avuto problemi al piede: adesso come va la tua situazione?

“Molto probabilmente dovremo fare a meno della centrale Giulia Dallari: lei sabato ha giocato quasi tutto l’incontro, ma sul finale di gara le sono sopraggiunti dolori al ginocchio che l’hanno costretta a chiedere il cambio. A giorni, dopo appositi esami, si capirà meglio la reale consistenza del problema: ovviamente tutte noi incrociamo le dita, sperando che sia soltanto un inghippo di rapida e facile soluzione. Peraltro Giulia è tornata a giocare proprio quest’anno dopo uno stop per infortunio che durava dal settembre 2018, e dunque un’altra lunga sosta forzata sarebbe davvero un peccato. In più, saremo nuovamente prive di Melissa Lamberti e Laura Bertolani: stiamo quindi parlando di assenze pesanti, che ci dovranno rendere ancora più guardinghe nel fronteggiare il gravoso impegno di domani. Per quanto mi riguarda personalmente, almeno io posso portare qualche nota lieta: le difficoltà al piede possono dirsi superate al 100%, e dunque sarò pienamente schierabile fin dal primo minuto”.

Quali sono le principali insidie che Ti aspetti di incontrare? Chi o che cosa bisogna temere di più nelle file della Leonessa?

“Tanto per cominciare, non dovremo specchiarci nel risultato di sabato scorso. E’ stata un vittoria di spessore e di importanza davvero consistenti, ma stavolta ripartiremo da 0-0: ogni gara ha la propria storia, e di per sè il blitz piazzato al Pala San Filippo non ci garantisce affatto di ottenere un ulteriore successo. Pur essendo concetti che potrebbero sembrare scontati, sono aspetti che è sempre bene sottolineare una volta di più: del resto, l’importanza della posta in palio deve costituire un ulteriore buon motivo per mettere in campo il miglior atteggiamento possibile. Parlando invece dello scacchiere biancoblù, credo che la principale trascinatrice bresciana sia Natalia Girotto: un terzino forte e di notevole esperienza, da non sottovalutare mai nemmeno per un istante”.

La Casalgrande Padana sta portando avanti un cammino quasi perfetto a livello di risultati: nonostante ciò, c’è ancora qualcosa da correggere sul piano del gioco?

“Sicuramente non abbiamo la presunzione di essere perfette, perchè qualche errore di troppo c’è ancora. Inoltre, fin qui la retroguardia sta funzionando bene: tuttavia, credo che sia necessario diventare ancora più unite nel costruire il fortino a difesa della porta”.

La lotta in chiave play off si presenta molto aspra, e questa seconda sfida contro Brescia avrà un ruolo di primo piano nel delinearne gli equilibri. Credi che la tensione possa farsi sentire di più rispetto ad altre occasioni? Questo potrebbe essere un problema, almeno per la Casalgrande Padana?

“Forse sì, e proprio per questo la predisposizione mentale avrà un ruolo di importanza a dir poco basilare. Nell’affrontare di nuovo la Leonessa Brescia, dovremo totalmente dimenticarci di essere quasi arrivate ai play off: la concentrazione e soprattutto la fame di vittoria sono gli ingredienti indispensabili della ricetta che porta a domare ogni tensione e a ottenere i 2 punti”.

Tu sarai protagonista pure del concentramento Under 20 previsto nel prossimo fine settimana, sempre al Pala Keope: tra l’altro, è un appuntamento che coinvolgerà gran parte dell’organico di A2. Delle tre avversarie che vi attendono, quale sarà a tuo parere quella più ostica? E in linea di massima, credi che la Casalgrande Padana abbia buone probabilità di accedere alle finali scudetto?

“Nuoro, Bressanone e Cassano Magnago sono rivali di primo piano: le stiamo tuttora studiando attentamente sotto la direzione di Giorgia Di Fazzio, che come sapete è la guida tecnica della Padana Under 20. Sono tre impegni che richiederanno molto, sia in termini di risorse fisiche sia per quel che concerne le energie mentali: ad ogni modo, così sulla carta, credo che Cassano sia l’avversaria capace di crearci le difficoltà più rilevanti. Purtroppo avremo un organico in versione incompleta, ma io credo che ci siano comunque validi motivi per mantenere fiducia. Il girone comprende 4 squadre, e a qualificarsi per le finali scudetto saranno le prime 3 classificate: giocando come abbiamo saputo fare durante la prima fase a Conversano, credo proprio che il passaggio del turno non potrà affatto sfuggirci”.

QUI BRESCIA. “Sicuramente sarà una partita molto combattuta – afferma la giovane biancoblù Giulia Colombo, sul sito pallamanoleonessa.it – Conosciamo il gioco della Padana, e dunque cercheremo di sfruttare al meglio i suoi punti deboli. Casalgrande è la squadra più forte ed esperta del campionato, ma nulla è impossibile. Il nostro atteggiamento dovrà cambiare rispetto a quello messo in campo sabato: dovremo essere più precise ed attente nella fase di attacco perché, è proprio in attacco che abbiamo sbagliato molto e dove le biancorosse ci hanno punite. Sia per me che per le mie compagne di squadra più giovani, ormai inserite pienamente in rosa, sarà sicuramente una partita importante e carica di grandi responsabilità”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana 14 punti (8); Venplast Dossobuono e Cassano Magnago 12 (8); Leonessa Brescia 11 (9); Lions Sassari 7 (11); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (10). Al termine del raggruppamento, le prime due classificate disputeranno gli spareggi promozione.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese*
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari in fase di tiro*
  • La pivot biancorossa Francesca Franco tra le giocatrici bresciane Zoraima Torriani (a sinistra) e Nerea Medina Romero (a destra)*
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana*
  • La “leonessa” Giulia Colombo mentre affronta la centrale casalgrandese Gaia Lusetti*

Le foto con l’asterisco sono state realizzate da Gabriele Mafezzoni per pallamanoleonessa.it, e si riferiscono alla partita di sabato scorso.

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A2 femminile, capoliste a confronto. Domani la Casalgrande Padana farà visita alla Venplast Dossobuono: la squadra che avrà la meglio resterà sola in vetta alla classifica. Alessia Artoni: “Siamo in arrivo da una sosta agonistica più lunga del previsto, e di certo non si tratta affatto di un aiuto. In compenso, la pausa ci ha dato modo di disputare un’amichevole utile e confortante: a Malo ci siamo distinte sotto il profilo della corsa e dell’efficienza in attacco, ma in difesa bisogna senza dubbio sistemare qualcosa”. Sulla sfida contro le “Aviatrici”: “L’unico dubbio nelle nostre file riguarda Asia Trevisani, ma per il resto saremo tutte schierabili e in buona forma. Ostacolo severo, anche perchè la formazione veronese ci assomiglia molto: ad ogni modo, un eventuale blitz non sarebbe affatto un valido motivo per montarsi la testa” 

La Casalgrande Padana torna in pista, con un confronto che ha tutti i classici contorni della sfida rivelatrice: la trasferta di domani, sabato 20 febbraio, dirà davvero parecchio sui reali orizzonti biancorossi in questo campionato di A2. L’appuntamento è ormai noto a tutti: le pallamaniste allenate da Matteo Corradini saranno di scena a Dossobuono, contro le arrembanti padrone di casa targate Venplast. La gara rientra nell’agenda della sesta giornata, e avrà inizio alle ore 17: arbitri Marco Doronzo e Davide Ciapetti. Ancora una volta il palazzetto sarà chiuso al pubblico, ma i mezzi che permetteranno di seguire la partita non mancano di certo: lo scontro al vertice verrà infatti proposto in diretta integrale sulla pagina Facebook della Pallamano Olimpica Dossobuono, e sul canale Youtube “Avelia Hd Live”.

Un incontro molto atteso, in primo luogo per ragioni legate agli equilibri di classifica: le due contendenti condividono infatti il 1° posto nella graduatoria del girone A, anche se la Padana ha una media punti più alta avendo disputato una gara in meno rispetto alle scaligere. 
Inoltre, si tratta di una contesa contraddistinta da una ricca storia: il duello tra le biancorosse e le “Aviatrici” si è ripetuto varie volte nel corso dei decenni, pure a livello di massima serie. Tra l’altro, è proprio a Dossobuono che la Casalgrande Padana disputò la primissima partita in A1 della propria storia: era l’ormai lontano 24 settembre 2005, e le veronesi allenate da Marco Trespidi ebbero la meglio con un largo 39-20. Il nostro organico era diretto dall’indimenticato Keno Sahiti, e ovviamente la squadra presentava una composizione totalmente diversa rispetto a quella attuale: tuttavia c’era già Ilenia Furlanetto, anche lei al debutto assoluto in massima serie. Oggi come oggi, sarebbe davvero difficile immaginare una Casalgrande Padana senza Ilenia: all’epoca lei era però in forza al Dossobuono, e durante quella partita mise a segno 2 reti. 


Ad ogni modo, adesso non è tempo di amarcord: le tematiche relative al presente hanno ovviamente la precedenza, perchè la formazione ceramica non vuole affatto lasciarsi sfuggire questa maiuscola occasione di rimanere sola in vetta alla graduatoria. “Proveniamo da una sosta agonistica più lunga del previsto – ricorda la pivot biancorossa Alessia Artoni– Come è noto il nostro ultimo impegno ufficiale risale alla vittoria casalinga contro il Ferrarin Milano, datata 30 gennaio. A seguire il 6 febbraio avremmo dovuto ospitare Brescia, ma la gara è stata rimandata a causa dei contagi Covid nelle file lombarde: colgo l’occasione per ribadire il migliore “in bocca al lupo” a tutta la Leonessa, unito a un sincero arrivederci a presto sul parquet di gioco. Sotto il profilo strettamente sportivo, questa pausa non ci voleva proprio: proveniamo infatti da un filotto di 3 vittorie su altrettante gare disputate, e dunque sarebbe stato meglio giocare con più continuità per sfruttare appieno l’onda favorevole. In compenso questo stop ci ha comunque dato l’opportunità di disputare un’amichevole di spessore, che vale davvero parecchio in termini di preparazione”. 


Lunedì sera la Casalgrande Padana si è imposta per 36-41 sul campo delle Guerriere Malo, formazione di serie A1: quali sono i maggiori punti di forza che hanno permesso di ottenere un risultato così gratificante?

“Analizzando la partita nel suo complesso, credo proprio che il nostro bilancio sia davvero soddisfacente: abbiamo corso parecchio lungo tutti i 60 minuti, distinguendoci in particolar modo sul piano dell’efficacia in attacco. Al tempo stesso, ci sono stati alcuni problemi in chiave difensiva: i 36 gol subiti sono davvero troppi, anche se di fronte avevamo un’avversaria di serie A1. Sono imperfezioni su cui in questi giorni ci siamo soffermate a fondo, con l’obiettivo di limitarle al massmo durante la sfida di domani”.


Come sarà l’assetto della Padana al Pala Dossobuono? Si profila qualche assenza?

“L’unico punto interrogativo riguarda Asia Trevisani, in forse a causa dei problemi alla schiena: d’altro canto al momento non si segnalano altri problemi, e l’organico è sempre in buona forma. Di conseguenza, tutto il resto della squadra sarà sicuramente schierabile: sono inoltre previsti i rientri delle ragazze che hanno saltato l’amichevole a causa di impegni personali”. 

Nelle file avversarie, chi o che cosa bisogna temere di più? Quali sono le principali insidie che Ti aspetti di trovare in terra veronese?

“Per tanti versi, la Venplast Dossobuono è una realtà con caratteristiche simili alle nostre: anche loro hanno molte giocatrici con rilevanti esperienze in A1, e inoltre si tratta di due squadre accomunate da un fame di vittoria davvero consistente. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la presenza di un’allenatrice del calibro di Elena Barani: lei sa impostare una gestione molto efficiente delle forze a disposizione, costruendo uno scacchiere di gioco davvero insidioso per chiunque si trovi ad affrontarlo”.


Se anche stavolta si dovesse vincere, la Casalgrande Padana assumerebbe a pieno titolo i galloni di squadra-fuoriserie del gruppo A?

“In questo caso non si può che glissare sulla risposta, perchè è ancora troppo presto per pronosticare con esattezza la nostra sorte in questo campionato. Dobbiamo solo continuare a concentrarci su una partita per volta, senza farci condizionare da considerazioni di carattere più generale. Un’eventuale vittoria contro le giallorosse non sarebbe affatto un’autorizzazione a montarci la testa”.


QUI DOSSOBUONO. “La Casalgrande Padana è praticamente la stessa squadra che ha disputato la Serie A1 per diversi anni, con elementi di qualità ed esperienza in ogni ruolo – spiega l’ala/terzino giallorossa Nicoletta Marchegiani, sulla pagina Facebook del club scaligero – Conoscendo le avversarie, mi aspetto una partita molto ardua. Non possiamo permetterci distrazioni o errori, e dovremo compiere un ulteriore passo in avanti per ottenere un buon risultato contro l’avversario probabilmente più ostico del campionato. Sarà dura, ma sicuramente ce la giocheremo per raggiungere il risultato da due punti”.


LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Le altre partite della sesta giornata sono previste per domenica 21 febbraio: si tratta di Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Lions Sassari e Cassano Magnago-Ferrarin Milano. Riposa la Leonessa Brescia.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono 6 punti; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Cassano Magnago 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, grande ex di turno
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • A destra, la centrale biancorossa Giulia Dallari in azione
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Nicoletta Marchegiani, ala/terzino della formazione scaligera (foto pagina Facebook Pallamano Olimpica Dossobuono)
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani.
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A2 femminile, venerdì al Pala Keope la seconda amichevole tra la Casalgrande Padana e l’Ariosto Ferrara di A1. Alessia Artoni: “Brescia e Dossobuono sono senz’altro tra le superpotenze del nostro girone di campionato, ma io non trascurerei nemmeno le due sassaresi. Abbiamo i mezzi per puntare all’alta classifica, e la velocità che ci caratterizza è sicuramente tra questi. Al tempo stesso, dobbiamo migliorare l’efficienza difensiva: inoltre servono ulteriori passi avanti sul piano della concentrazione e della costanza”

Nuova amichevole in vista per la Casalgrande Padana. Dopodomani, venerdì 16 ottobre, le nostre beniamine saranno di scena al Pala Keope per affrontare l’Ariosto Ferrara di A1: fischio d’inizio fissato alle ore 19. L’incontro avrà luogo a porte chiuse: la “Keope Pass Card” è infatti valida solo per le partite ufficiali. In buona sostanza, il duello di venerdì sarà il ritorno del test disputato sabato 3 sul campo delle biancoazzurre: in quell’occasione le pallamaniste allenate da Matteo Corradini non hanno affatto sfigurato, uscendo sconfitte con il punteggio di 43-38. Uno scarto tutt’altro che abissale, specie considerando la differenza di categoria: come è noto la Padana si sta infatti preparando al prossimo campionato di A2, che avrà inizio il 7 novembre.


“Per adesso il lavoro procede con serenità e grande concretezza – sottolinea la pivot casalgrandese Alessia Artoni Non abbiamo intoppi legati a infortuni, e peraltro le buone indicazioni che stanno emergendo sono ulteriormente rinforzate dal prezioso ritorno di Giulia Dallari. Durante il lungo stop agonistico, io mi sono sempre tenuta in allenamento a livello individuale: di conseguenza la ripresa non è stata affatto così traumatica, e ora sono efficacemente al lavoro con l’obiettivo di ritrovare la forma migliore prima del campionato”.


Quali sono le tue impressioni sul girone di A2 che disputerete?

“Leonessa Brescia e Venplast Dossobuono sono senza dubbio tra le candidate più accreditate in ottica promozione. Tuttavia, io farei grande attenzione pure alle due portacolori sassaresi: Lions e Sardegna Handball sono compagini che possono contare su nomi di pregevole spessore. Più in generale, il gruppo A ci permetterà di affrontare parecchie partite contro avversarie al nostro stesso livello: si tratta quindi di un girone molto motivante, senza dubbio di mio gradimento”.


Gli addetti ai lavori sono pressochè unanimi nel considerare la Casalgrande Padana in piena corsa per l’ascesa in A1: qual è il tuo parere sulle favorevoli previsioni che vi circondano?

“I pronostici che ci riguardano non derivano affatto dal puro caso. I mezzi per nutrire ragionevoli ambizioni ci sono proprio tutti: negli ultimi anni moltissime di noi hanno sempre giocato in A1, e inoltre dal nostro Settore giovanile stanno arrivando parecchie ragazze contraddistinte da un talento di notevole prospettiva. D’altro canto di scontato non c’è proprio nulla, e ne siamo consapevoli fin da ora. Il primo obiettivo starà dunque nell’evitare costantemente di montarci la testa, giocando ogni partita con tutta l’intensità di cui siamo capaci anche contro chi sulla carta ha mezzi inferiori rispetto a noi”. 


Più nello specifico, quali sono le maggiori qualità che vi caratterizzano? Al tempo stesso, ci sono dei difetti che andrebbero corretti con particolare urgenza?

“Ritengo che il nostro spirito di squadra rappresenti una cifra ormai proverbiale del nostro modo di giocare: non ci arrendiamo mai nemmeno di fronte agli ostacoli più impegnativi, e si tratta di una dote che risulterà molto utile pure in vista del futuro agonistico che ci attende. Inoltre in queste settimane siamo già riuscite a evidenziare segnali molto incoraggianti sul piano del gioco, seguendo con attenzione le sapienti indicazioni di Corradini: in più, la preparazione atletica impostata da Ilenia Furlanetto ci ha portate fin da adesso a raggiungere una notevole brillantezza sotto il profilo della velocità e della corsa. Al tempo stesso è necessario migliorare l’efficienza difensiva, ma anche la concentrazione e la costanza in ambito generale: ad ogni modo, il lavoro che continuiamo a portare avanti sta andando con fermezza in tale direzione”.


Fin qui il bilancio delle amichevoli giocate dalla Casalgrande Padana comprende due successi casalinghi: il primo sulla Tushe Prato (45-23) e il secondo sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (38-23), entrambe formazioni di pari categoria. L’unica sconfitta è dunque quella del 3 ottobre, sul campo dell’Ariosto Ferrara di A1. Dopo il nuovo test con l’Ariosto, il programma delle biancorosse prevede due ulteriori test precampionato: il 21 ottobre a Leno (Brescia) contro la locale formazione di A1, poi il 29 al Pala Keope con il già citato Marconi Jumpers.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni in azione
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana
  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana.
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