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A1 femminile, Casalgrande Padana dominatrice a Malo. Agazzani: “Successo non scontato, abbiamo riassorbito al meglio i due recenti ko”

GUERRIERE MALO – CASALGRANDE PADANA 27 – 36

GUERRIERE MALO: Dalle Fusine 7, Peruzzo, Caretta, Young, Lain I. 6, Dyulgerova (P), Pozzer A., Bisevac 2, Buhna 3, Pozzer M. 2, Bernardelle 3, Moretto, Fabris, Barresi 4, Zambon (P), Pretto (P). Allenatore: Rodrigo Hernan Sabino.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 6, Giombetti 2, Sausa Müller, Franco 5, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Mutti (P), Artoni A. 6, Orlandi 6, Mattioli, Lusetti 1, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 11-18. Rigori: Guerriere Malo 4 su 4, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Guerriere Malo 5, Casalgrande Padana 1.

La Casalgrande Padana ha finalmente riassaporato l’insostituibile gioia del successo: ieri le pallamaniste biancorosse hanno dettato legge al pala Deledda di Malo, riportando una netta e inequivocabile vittoria contro le Guerriere di casa. Il duello era valevole per la quinta giornata della serie A1 Beretta femminile: la cronaca del confronto parla di un dominio assoluto da parte delle giocatrici ospiti, che hanno spadroneggiato fin dalle fasi iniziali nonostante i generosi sforzi messi in campo dalle vicentine.

La supremazia della Padana non è mai stata in discussione: non a caso, la compagine allenata da Marco Agazzani ha chiuso il 1° tempo con un rassicurante margine di 7 gol in proprio favore. A seguire, la formazione ceramica ha avuto modo di consolidare e allargare il vantaggio durante la ripresa: le casalgrandesi hanno saputo mettere in campo una consistente miscela di vivacità, energia e concentrazione. Al tempo stesso, nonostante il netto predominio, le biancorosse non hanno mai commesso l’errore di sottovalutare le avversarie: un elemento, questo, che ha contribuito in modo ulteriore a concretizzare questa larga affermazione in terra veneta.

Oltre a conquistare due punti che contano indubbiamente parecchio nel contesto della classifica, la Padana ha trovato riscatto dalla sconfitta subita nel giugno scorso a Chieti. Nella circostanza, si giocava per la semifinale del campionato nazionale Under 20 femminile: la Padana allenata da Giorgia Di Fazzio era avanti nel punteggio fino a pochi istanti dal termine, ma poi le maladensi hanno staccato il biglietto per la finalissima superando le biancorosse in modo davvero incredibile. Moltissime protagoniste di quel confronto si sono ritrovate anche ieri, e le nostre beniamine hanno saputo centrare una rivincita in grande stile.

A livello individuale, nelle file della Padana è davvero impossibile assegnare valutazioni scarse: tutte le giocatrici in maglia biancorossa si sono rivelate quanto mai all’altezza della situazione e del compito. Alessia Artoni, Marianna Orlandi e Ilenia Furlanetto vere trascinatrici, senza dimenticare il buon contributo arrivato dai portieri e dall’ala Asia Mangone. Malo ha comunque messo in campo una forte dose di tenacia, provando sempre a risalire la china anche quando la sfida era ormai del tutto indirizzata a favore di Casalgrande: all’interno dell’organico biancoblù, in particolare evidenza Giorgia Dalle Fusine con le sue 7 realizzazioni.

“Malo è avversaria coriacea ma fattibile per noi – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Di conseguenza, speravo con forza in una nostra affermazione: tuttavia, chi pensa che la vittoria fosse scontata prende davvero un grosso granchio. Noi provenivamo infatti da due sconfitte consecutive, contro Salerno ed Erice: un doppio ko non è mai facile da riassorbire sul piano mentale, e dunque le incognite in vista di Malo non mancavano affatto. Ad ogni modo, le nostre ragazze hanno saputo allontanare ogni dubbio e ogni timore con grande autorità: abbiamo fornito una prova di spessore davvero rilevante, sotto ogni punto di vista. Peraltro, l’avversaria che abbiamo affrontato non è affatto una squadra-materasso: Malo può infatti fare affidamento su numerose giovani davvero promettenti, ma anche sulla preziosa esperienza di elementi come Barresi e Marta Pozzer. Considerando tutti questi aspetti, questi sono davvero due punti d’oro: inoltre ho applicato un’ampia rotazione, dando spazio più o meno largo a tutte le giocatrici presenti a referto”. A Malo la Casalgrande Padana si è presentata quasi al completo, proprio come previsto: “Unica assente la giovane centrale Elisa Rondoni, che purtroppo dovrà stare fuori per un po’ di tempo a causa di una sublussazione alla spalla – spiega Agazzani – Per il resto, la nostra infermeria continua a presentarsi completamente sgombra”.

La sfida in terra veneta è la prima di due trasferte consecutive: sabato prossimo, 30 ottobre, la Casalgrande Padana salirà in Trentino per confrontarsi con l’altra neopromossa Mezzocorona. “La vittoria è una missione possibile anche nel duello che ci attende – rimarca Agazzani – D’altro canto, sono convinto che troveremo ostacoli non certo di poco conto. Sfideremo infatti una squadra che sa esprimere una pallamano di consistente e crescente qualità: per rendersene conto basti considerare l’incontro della scorsa settimana, quando le rotaliane hanno sfiorato l’impresa sul campo di Pontinia. Inoltre Mezzocorona si è appena rinforzata con il terzino montenegrino Ana Saranovic, e ciò rappresenta un buon motivo in più per mantenere più che mai alta la soglia di attenzione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati della quinta giornata sono Cassano Magnago-Ariosto Ferrara 32-31 e Cellini Padova-Leno 32-22. Tre i posticipi: mercoledì 27 ottobre Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia, martedì 2 novembre Mezzocorona-Bressanone Südtirol, mercoledì 3 novembre Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica: Alì Best Espresso Mestrino* e Bressanone Südtirol* 8 punti; Jomi Salerno* e Cassa Rurale Pontinia* 7; Casalgrande Padana 6; Ac Life Style Erice* 5; Cassano Magnago 4; Cellini Padova 3; Mezzocorona*, Guerriere Malo e Leno 2; Ariosto Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Il trainer Marco Agazzani
  • Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni.
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A1 femminile, Casalgrande Padana a Malo. Nadia Ayelen Bordon: “Temere scenari differenti dalla vittoria è uno spreco di energie che non ci possiamo certo permettere”

La Casalgrande Padana è pronta per salire in Veneto, animata dalla chiara intenzione di porre fine all’attuale digiuno di vittorie: dopo un roboante inizio di stagione, contraddistinto dalle affermazioni contro Cassano Magnago e Ferrara, le pallamaniste biancorosse sono infatti in arrivo da due sconfitte consecutive con le fuoriserie Salerno ed Erice.

Sabato 23 ottobre, la compagine diretta da Marco Agazzani potrà contare su una consistente opportunità per centrare l’agognato ritorno al successo: la formazione ceramica sarà di scena al pala Deledda di Malo (Vicenza), per la sfida contro le Guerriere padrone di casa. Duello valido per la quinta giornata della serie A1 Beretta: direzione arbitrale affidata a Diego Ciotola e Giancarlo Romana. Fischio d’inizio alle ore 18: la gara verrà trasmessa in diretta sul sito elevensports.com , come accade per tutti gli appuntamenti che riguardano il massimo campionato femminile.

Prima di passare in rassegna le prospettive che riguardano l’imminente trasferta vicentina, Nadia Ayelen Bordon si sofferma nel dettaglio sulla battuta d’arresto casalinga rimediata la scorsa settimana. “Erice ha parecchie giocatrici di assoluto talento, che di fatto sono professioniste – sottolinea il portiere biancorosso – Dunque le siciliane possono contare su un vantaggio non indifferente, che peraltro caratterizza anche le altre fuoriserie del campionato: penso ad esempio a Salerno, così come alla Cassa Rurale Pontinia. Viceversa, Casalgrande ha una situazione simile a quella della stragrande maggioranza delle squadre che disputano l’attuale serie A1 Beretta: ciascuna di noi giocatrici alterna la pallamano agli impegni di carattere lavorativo o scolastico. Ciò può naturalmente portare a un po’ di stanchezza in più, e si tratta di un aspetto che nelle sfide contro le “corazzate” finisce spesso per fare la differenza”.

“Al tempo stesso, non sono affatto qui a cercare alibi – rimarca l’esperta guardiana argentina – Contro le “Arpie” potevamo e dovevamo fare meglio: mi riferisco sia all’intera squadra, sia alla prova personale che ho fornito. Pur trattandosi di un’avversaria altisonante, Erice non ci ha messe di fronte a ostacoli così insormontabili: il pareggio era tranquillamente alla nostra portata, se non addirittura la vittoria. Chi ha seguito la partita lo sa”.

Ecco quindi l’analisi dei problemi riscontrati contro le trapanesi: “Durante il primo tempo, abbiamo saputo esprimere manovre di gioco che nel complesso reputo lusinghiere – evidenzia Nadia Ayelen Bordon – Tuttavia, ci è mancato un elemento decisivo: in zona gol siamo state troppo imprecise e frettolose, lasciandoci scappare una serie di reti tutt’altro che impossibili da realizzare. Nella ripresa, abbiamo in parte accusato quella stanchezza di cui parlavo prima: per contro Erice ha potuto contare su un tasso di energie superiore, aiutata dal fatto di avere una maggiore quantità di soluzioni a disposizione in termini di cambi. Così col passare dei minuti si sono allentate pure le nostre maglie difensive, e dunque le giocatrici ospiti hanno potuto percorrere una traiettoria in progressiva discesa verso il successo”.

“Le “Arpie” sono state trascinate dalla notevole forza realizzativa dell’estone Polina Gorbatsjeva – rimarca il portiere classe ’88 – Inoltre non dimentichiamo la mia collega di ruolo Magdalena Brkic, che ha saputo compiere alcuni interventi davvero straordinari. Ad ogni modo, tutto ciò non può affatto rappresentare una giustificazione: da parte nostra il raggiungimento di un risultato utile era davvero possibile, soprattutto se avessimo saputo sfruttare meglio i primi 30 minuti”.

Ora, però, non è certo tempo di rimpianti: “Siamo in arrivo da una sconfitta che indubbiamente pesa, ancora di più rispetto a quella rimediata a Salerno – afferma Nadia Ayelen Bordon – Ad ogni modo, ciò non sta condizionando la preparazione in vista del confronto di Malo: sto vedendo una Casalgrande Padana davvero tenace e motivata, più che mai attenta nel seguire le indicazioni di Agazzani. Nessun scoraggiamento, lo garantisco: anzi, all’interno del gruppo si respira la ferma volontà di tornare finalmente a ottenere una maiuscola vittoria”.

In effetti, parlando del confronto in terra veneta, gli attuali numeri sembrano dare ragione ragione alla Casalgrande Padana. Considerando i risultati scaturiti sul campo, finora le Guerriere Malo hanno accumulato 4 sconfitte su altrettante gare: nella fattispecie le biancoblù hanno affrontato Erice, Mezzocorona, Pontinia e sabato scorso Mestrino. Le maladensi hanno però 2 punti in classifica, in virtù della vittoria a tavolino su Erice assegnata nel turno inaugurale: un provvedimento che il Giudice Sportivo ha preso dopo aver rilevato un’irregolarità nel tesseramento dell’ala Melina Ximena Cozzi.

“Saremo pressochè al completo – annuncia la guardiana casalgrandese – Mancherà solo Elisa Rondoni, che si è infortunata durante il torneo Under 17 di domenica scorsa: per il resto, nelle nostre file non sono previste ulteriori assenze. Di certo davanti a noi si prospetta un’occasione davvero propizia per centrare l’intera posta in palio, ma ciò non significa affatto che sarà una passeggiata: lo dico a ragion veduta. In particolare Malo può contare su due figure di primo piano, entrambe argentine, con cui ho già lavorato quando giocavo nel Lanùs: si tratta dell’allenatore Rodrigo Hernan Sabino e della centrale/terzino Micaela Agustina Barresi. Sabino sa impostare strategie di manovra molto insidiose per le avversarie, mentre Barresi è senza dubbio tra i principali valori aggiunti delle Guerriere”.

“Per il resto, so che nel giugno scorso Malo ha sconfitto in modo rocambolesco la Casalgrande Padana nella semifinale del campionato nazionale Under 20 – ricorda il portiere – Moltissime protagoniste di quella sfida giocheranno anche sabato: di conseguenza tante di noi avranno un buon motivo in più per cercare riscatto, e spero proprio che ciò possa accrescere in maniera ulteriore il già forte slancio motivazionale dell’intera squadra”.

Se al pala Deledda la Padana dovesse malauguratamente incappare in un nuovo ko, la situazione di classifica delle biancorosse potrebbe iniziare a ingarbugliarsi: “Tuttavia, parlando con estrema sincerità, per adesso il verbo “perdere” non rientra affatto nel mio e nostro vocabolario – replica decisa Nadia Ayelen Bordon – In vista di Malo, la vittoria deve rappresentare il solo e unico pensiero: dobbiamo cogliere 2 punti che significano parecchio anche per il prosieguo del nostro percorso, e dunque non possiamo certo disperdere tempo ed energie preziose nell’immaginare o temere scenari differenti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Ieri sera, mercoledì 20 ottobre, si è giocata la ripetizione della gara di Pontinia valevole per la seconda giornata: nel duello disputato il 18 settembre scorso, terminato in parità, gli arbitri avevano infatti commesso un errore tecnico riconosciuto dal Giudice Sportivo. Tuttavia, le due formazioni hanno impattato pure stavolta: 30-30 il punteggio finale.

Per quanto riguarda il programma del 5° turno, sabato 23 si giocheranno anche Ariosto Ferrara-Cassano Magnago e Cellini Padova-Leno. Ben tre i posticipi: mercoledì 27 ottobre Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia, martedì 2 novembre Mezzocorona-Bressanone Südtirol e mercoledì 3 novembre Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica dopo le prime 4 giornate: Alì Best Espresso Mestrino e Bressanone Südtirol 8 punti; Jomi Salerno e Cassa Rurale Pontinia 7; Ac Life Style Erice 5; Casalgrande Padana 4; Cassano Magnago, Guerriere Malo, Mezzocorona e Leno 2; Cellini Padova 1; Ariosto Ferrara 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Nadia Ayelen Bordon
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • L’ala biancorossa Asia Mangone
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • La pivot casalgrandese Sara Apostol
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Quimey Ailin Sausa Müller, centrale germano-argentina della Casalgrande Padana.
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Under 17 maschile, il campionato della Casalgrande Padana parte con una sconfitta: a Parma non basta un lusinghiero 2° tempo

La traiettoria della Casalgrande Padana nel campionato Under 17 maschile ha purtroppo preso il via con una pesante sconfitta. Ieri sera, mercoledì 20 ottobre, i biancorossi hanno fatto tappa al pala Del Bono di Parma: il confronto si è chiuso con la netta affermazione da parte dei beniamini locali. Nella fattispecie, i gialloblù si sono imposti col punteggio di 33-22: i ducali hanno legittimato la vittoria, dettando legge in lungo e in largo nel corso del 1° tempo.

Durante l’intervallo, il tabellone segnava un eloquente 18-8 a favore di Parma: fino a quel punto i padroni di casa non hanno incontrato eccessive difficoltà, contro una Casalgrande Padana che si è espressa su standard ben al di sotto del proprio potenziale. Nella ripresa, il copione dell’incontro ha subìto sostanziali modifiche: gli ospiti hanno ripreso coraggio e vigore, duellando di fatto alla pari con la compagine parmense. Nonostante ciò, l’organico d’oltre Enza ha saputo gestire con maestria il cospicuo vantaggio acquisito nelle fasi precedenti: in tal modo la squadra allenata da Marco Agazzani è rimasta a secco di punti, e ora ha la consapevolezza di dover ripartire con assoluta decisione dalle incoraggianti impressioni suscitate nella ripresa.

A confortare i biancorossi c’è anche la situazione dell’infermeria, che adesso come adesso si presenta vuota: la trasferta di Parma non ha dato luogo a inghippi imprevisti dal punto di vista fisico. Ciò rappresenta un ulteriore buon motivo di fiducia in vista del prossimo impegno, in programma a fine mese.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Gli altri risultati della prima giornata sono quindi Secchia Rubiera-Valsamoggia 35-25 (giocata venerdì scorso) e Spm Modena-Ravarino A 27-32 (giocata domenica 17). Ha riposato Carpi.

Classifica: Secchia Rubiera, Parma e Ravarino A 2 punti; Carpi, Spm Modena, Casalgrande Padana e Valsamoggia 0.

La seconda giornata è in programma per domenica 24 ottobre, ma la squadra di Agazzani riposerà: i confronti in agenda sono infatti Secchia Rubiera-Spm Modena, Valsamoggia-Carpi e Ravarino A-Parma. La Padana tornerà in campo domenica 31 ottobre, in occasione del terzo turno: nella circostanza i casalgrandesi saranno di scena al palasport di Ravarino, ovviamente per affrontare la formazione della Bassa modenese. Fischio d’inizio alle ore 10.

Nelle foto, tre immagini della Casalgrande Padana Under 17 maschile – stagione 2021/22 (fotoservizio di Monica Mandrioli).

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Under 17 maschile, il cammino in campionato della Casalgrande Padana inizia con la trasferta di Parma. Agazzani: “Abbiamo i numeri per coltivare buone ambizioni, però c’è parecchio da fare”

La stagione ufficiale della Casalgrande Padana Under 17 è dunque ai nastri di partenza: domani sera, mercoledì 20 ottobre, i biancorossi saranno di scena al pala Del Bono di Parma contro i padroni di casa ducali. Fischio d’inizio fissato per le ore 18: dopo gli incoraggianti riscontri emersi nel precampionato, c’è grande attesa per vedere i nostri beniamini finalmente all’opera con i 2 punti in palio.

Intanto, come più volte sottolineato, in queste settimane i ragazzi della Padana U17 non sono affatto rimasti con le mani in mano. A fine settembre è arrivato un lusinghiero 3° posto nel prestigioso Memorial “Nello Corradini” di Rubiera: nel fine settimana successivo la formazione di Agazzani ha quindi primeggiato in casa, in occasione del Memorial “Roberto Camponesco” che si è svolto al pala Keope di Casalgrande sotto l’organizzazione della Pallamano Spallanzani.

LA FORMULA E IL CALENDARIO. Ora, il campionato regionale Figh si articola sullo svolgimento di due gironi: i biancorossi sono stati allocati nel tabellone A insieme a Valsamoggia, Parma, Carpi, Secchia Rubiera, Ravarino A e Spm Modena. Il gruppo B comprende invece Ariosto Ferrara, Lugo di Romagna, Estense Ferrara, Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Ravarino B e Imola.

Questo il programma delle gare che coinvolgeranno Casalgrande.

1a giornata (andata 20 ottobre – ritorno 5 dicembre): Parma – Casalgrande Padana.

2a giornata (a 24 ottobre – r 12 dicembre): riposo.

3a giornata (a 31 ottobre – r 19 dicembre): Ravarino A – Casalgrande Padana.

4a giornata (a 3 novembre – r 9 gennaio 2022): Casalgrande Padana – Secchia Rubiera.

5a giornata (a 14 novembre – r 20 gennaio): Carpi – Casalgrande Padana.

6a giornata (a 21 novembre – r 23 gennaio): Valsamoggia – Casalgrande Padana.

7a giornata (a 28 novembre – r 30 gennaio): Casalgrande Padana – Spm Modena.

Agenda più ricca rispetto alla scorsa stagione: si giocheranno pure le sfide di ritorno, e non solo quelle di andata come nel 2020/21. Al termine le prime tre classificate di ciascun girone daranno vita a un nuovo raggruppamento, sempre con gare di andata e ritorno: a quel punto, le squadre che si piazzeranno ai primi 4 posti disputeranno le finali per il titolo emiliano-romagnolo. Le 8 formazioni rimanenti proseguiranno comunque l’annata, disputando un torneo di consolazione.

IMPRESSIONI. “La preparazione al debutto in campionato si è svolta in modo sereno – evidenzia Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 – Nessun intoppo di particolare gravità, nè dal punto di vista dell’infermeria nè tantomeno per quel che concerne il morale della squadra: salvo sorprese, domani saremo al completo. Di certo possiamo disporre di un buon gruppo: almeno sulla carta, i mezzi per accedere al girone che porta al titolo regionale sembrano davvero esserci. Al tempo stesso, non è affatto il caso di peccare di supponenza: il lavoro da fare per migliorarsi resta parecchio, in primo luogo sul piano della lucidità. A volte i nostri ragazzi hanno ancora una mentalità un po’ irruente, che durante le partite li porta a prendere decisioni troppo affrettate – sottolinea l’allenatore – Viceversa, prima di compiere ogni azione, bisogna necessariamente prendersi qualche prezioso istante in più per riflettere sul da farsi: il nostro primo obiettivo da raggiungere deve proprio essere questo”.

LA ROSA. L’organico della Casalgrande Padana U17 maschile per il campionato 2021/22 comprende Mattia Bacchi (classe 2005 – centrale/terzino), Riccardo Bottazzi (2005 – ala), Paolo Canelli (2005 – ala/terzino), Antonio Capozzoli (2006 – terzino), Luca De Francesco (2008 – pivot/terzino), Matteo Caprili (2005 – portiere), Emanuele Cozzolino (2006 – portiere), Federico D’Arcio (2005 – pivot), Ciro Falcocchio (2005 – terzino), Jean Galopin (2005 – centrale), Leonardo Masini (2007 – ala/terzino), Andrea Meloni (2005 – pivot), Davide Ravazzini (2007 – ala), Francesco Rovatti (2007 – terzino), Alessio Tosi (2007 – ala), Hendrick Tronconi (2005 – ala/centrale), Marco Vignali (2005 – ala) e Alberto Zironi (2006 – ala). I classe 2007 e 2008 sono ovviamente Under 15, aggregati tuttavia alla squadra Under 17.

LA SITUAZIONE NEL GRUPPO A. Intanto, le altre due sfide valevoli per il turno inaugurale sono già state disputate. Venerdì scorso il Secchia Rubiera ha riportato una netta vittoria interna sui bolognesi del Valsamoggia: 35-25. Domenica, a Nonantola, il Ravarino A ha invece espugnato il campo della Spm Modena col punteggio di 27-32. Riposa Carpi.

Classifica: Secchia Rubiera e Ravarino A 2 punti; Carpi, Casalgrande Padana, Parma, Valsamoggia e Spm Modena 0.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina (fotoservizio di Monica Mandrioli):

  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22
  • I casalgrandesi U17 durante un time-out
  • L’allenatore Marco Agazzani.
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A1 femminile, la Casalgrande Padana perde una grande occasione: Erice sbanca il Keope. Agazzani: “Troppi errori offensivi”

CASALGRANDE PADANA – AC LIFE STYLE ERICE 28 – 33

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni, Mangone 3, Giombetti, Sausa Müller 1, Franco 1, Furlanetto 14, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 3, Mattioli, Lusetti 1, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

AC LIFE STYLE ERICE: Felet (P), Colombo, Yudica 3, Coppola 6, Brkic (P), Basolu 1, Cozzi 2, Gorbatsjova 11, Gugic 1, Beninicasa, Losio, Ravasz 2, Priolo 3, Satta 4. Allenatore: Fernando Gonzalez Gutierrez.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 14-16. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Ac Life Style Erice 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 7, Ac Life Style Erice 8. Espulsa al 28’st Alessia Artoni (C) per triplice esclusione.

Seconda sconfitta consecutiva per la Casalgrande Padana: stavolta si tratta di una battuta d’arresto particolarmente amara, ben di più rispetto al ko rimediato a Salerno prima della pausa. Ieri sera le pallamaniste biancorosse hanno affrontato al pala Keope la Ac Life Style Erice: il confronto era valevole per il 4° turno del campionato di serie A1 Beretta. Alla fine sono state le trapanesi a fare festa: pur essendo squadra di talento e ricca di grandi nomi, la formazione ospite non ha dato l’impressione di essere un’avversaria così impossibile per le biancorosse. Basta osservare il film della partita: gara apertissima fin quasi alle battute conclusive. La Padana avrebbe davvero potuto ottenere un risultato utile, che sarebbe sicuramente stato un traguardo di grande prestigio: tuttavia le padrone di casa sono incappate in qualche svista ed errore di troppo, specie per quanto riguarda la fase di attacco. Si tratta di imperfezioni che hanno finito per fare la differenza.

Per quanto riguarda la cronaca del confronto, la sfida si apre all’insegna dell’equilibrio: “Arpie” avanti al 10′, ma soltanto per 5-7. A seguire le siciliane rimediano una doppia esclusione per due minuti, peraltro comminata a due giocatrici-chiave come Gorbatsjeva e Cozzi: la Casalgrande Padana ne approfitta al meglio, attraversando minuti di grande intensità ed efficacia agonistica. Così al 23′ la situazione è di nuovo in parità, sul 12-12: un piccolo allungo sul finale della frazione permette alle trapanesi di pervenire all’intervallo con due lunghezze di vantaggio, ma per le beniamine locali si tratta ancora di un margine più che colmabile.

La ripresa si apre con qualche difficoltà per la Padana, che sulle prime soffre parecchio l’iniziativa avversaria: al 40′ Erice guida sul 18-21, e di lì a poco il punteggio si tramuta in un 18-23 che apre la strada all’affermazione sicula. Nonostante ciò, le casalgrandesi trovano comunque il carattere necessario per rimanere attaccate alla partita con le unghie e con i denti: al 22′ la Ac Life Style conduce sul 22-28, ma poi la Padana piazza un immediato parziale di 3-1 che lascia ancora vive le speranze biancorosse. Negli istanti conclusivi Casalgrande cerca a più riprese di ricucire lo strappo senza risparmiarsi, ma Erice gestisce tutto con ordine e così a fine gara le “Arpie” festeggiano i 2 punti con scene di comprensibile e motivata esultanza sul parquet del pala Keope. Nel complesso, vittoria meritata da parte dell’organico di Fernando Gonzalez Gutierrez: al tempo stesso, la Padana ha perso una grande occasione.

A livello individuale c’è la magra ma comunque preziosa consolazione legata a Ilenia Furlanetto, che ha saputo aggiudicarsi la palma di miglior realizzatrice dell’incontro: la capitana biancorossa ha prevalso in quella che è stata un’avvincente sfida nella sfida con la fromboliera ospite, ossia l’estone Polina Gorbatsjova. In buona evidenza anche Simona Artoni e Gaia Lusetti: Nadia Ayelen Bordon ha difeso la porta biancorossa per quasi tutto il tempo, venendo sostituita per brevi ma significativi momenti dalle colleghe di ruolo Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti. Nelle file ospiti, come detto Gorbatsjova sugli scudi: inoltre, Domenica Satta e l’inesauribile Antonella Coppola hanno a loro volta fornito un contributo di notevole impatto nell’economia complessiva della gara.

“L’amarezza c’è, e non sono certo qui a voler nascondere una certa delusione – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana – Il valore di Erice non siamo certo noi a scoprirlo: d’altro canto questa era davvero una gara fattibile, perchè la superiorità delle pur forti avversarie non è certo stata schiacciante. Ad ogni modo ritengo che la nostra sconfitta nasca dai tanti, troppi errori commessi in zona gol: quando si vanificano così tante occasioni da rete, è naturale che poi si finisca per essere puniti. Ora, il nostro primo compito sarà quello di archiviare quanto prima il rammarico che deriva da questa battuta d’arresto: in settimana ci sarà parecchio da lavorare, e non è certo una frase fatta”. A livello di calendario, Casalgrande è attesa da due trasferte consecutive: sabato prossimo 23 ottobre le biancorosse saliranno in terra vicentina per sfidare le Guerriere Malo, poi sette giorni più tardi sarà la volta del duello sul parquet trentino del Mezzocorona. “Quando parlo di lasciarsi sùbito alle spalle la sconfitta contro Erice, mi riferisco in maniera rilevante alle tematiche di carattere mentale – rimarca Agazzani – Lo stop contro Erice dovrà essere un ulteriore incentivo per rialzare la testa già nel duello contro Malo: si tratta dell’unico atteggiamento possibile per percorrere con efficienza la via del successo”.

“Di certo la nostra prova non è stata perfetta – evidenzia quindi Alexandra Ravasz, esperta ala romena in forza alla Ac Life Style Erice – Avremmo potuto fare meglio, esprimendo un tipo di gioco contraddistinto da una maggiore precisione. In compenso, qui al Keope siamo comunque riuscite a portare avanti un percorso di buon spessore: non abbiamo mai mollato la presa, mettendo in campo una fortissima dose di carattere contro un’avversaria che ci ha creato più di qualche difficoltà. Tra l’altro è una vittoria di ottimo auspicio, perchè per noi si tratta del secondo successo consecutivo: un’onda favorevole che contiamo di cavalcare anche il 27 ottobre, quando torneremo in campo ospitando Pontinia. Per il resto, rivolgo comunque le mie congratulazioni alla Casalgrande Padana – aggiunge Alexandra Ravasz – Con il temperamento e la qualità tecnico-agonistica che le caratterizza, penso proprio che le biancorosse abbiano tutti i numeri che servono per tornare al successo in tempi rapidi”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati del 4° turno sono Ariosto Ferrara-Jomi Salerno 26-36, Bressanone Südtirol-Cellini Padova 34-22, Cassa Rurale Pontinia-Mezzocorona 31-29, Alì Best Espresso Mestrino-Guerriere Malo 29-17 e Leno-Cassano Magnago 22-35.

Classifica: Alì Best Espresso Mestrino e Bressanone Südtirol 8 punti; Jomi Salerno e Cassa Rurale Pontinia 6; Ac Life Style Erice 5; Casalgrande Padana 4; Cassano Magnago, Guerriere Malo, Mezzocorona e Leno 2; Cellini Padova 1; Ariosto Ferrara 0. Jomi Salerno e Cassa Rurale Pontinia hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A1 femminile, 2021/2022
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone, ieri al rientro
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Le sorelle Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana
  • Alexandra Ravasz, ala della Ac Life Style Erice (foto Pallamano Erice)
  • Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti.
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A1 femminile, la Casalgrande Padana ospita il colosso Erice. Alessia Artoni: “Dobbiamo imparare a essere più lucide quando fiato e forze fisiche diminuiscono”

Dopo due sabati di pausa agonistica, la Casalgrande Padana si appresta a riprendere la propria traiettoria in campionato: nella fattispecie, le pallamaniste biancorosse si preparano a ospitare un’avversaria che da più parti viene inserita tra le principali favorite in chiave scudetto. L’appuntamento è fissato per sabato 16 ottobre: a partire dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro dell’attesissima sfida contro la Ac Life Style Erice. Il confronto sarà valevole per il 4° turno della serie A1 Beretta: direzione arbitrale affidata a Matteo Corioni e Pierluigi Falvo.

Anche stavolta, per entrare al palazzetto sarà necessario disporre del green pass. Inoltre, il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite: questo il link: http://www.pallamanospallanzani.it/biglietteria-on-line/ .

Tutti coloro che non potranno recarsi al Keope avranno comunque la possibilità di seguire il confronto in diretta integrale, collegandosi al sito di Elevensports: https://elevensports.com/it/italy . Va poi sottolineato che la gara con Erice costituirà il primo atto di un sabato sera a tutta pallamano in quel di Casalgrande: sùbito dopo, e più esattamente dalle ore 20.45, i riflettori saranno infatti puntati sulla Modula di A2 maschile impegnata nel delicato duello interno contro Chiaravalle.

Parlando dunque della sfida che vedrà per protagoniste le biancorosse, la compagine allenata da Marco Agazzani si presenta con un bilancio che parla di 2 vittorie e una sconfitta. In occasione del turno inaugurale, la Padana ha saputo sbancare il sempre ostico parquet di Cassano Magnago: a seguire, è arrivata la significativa affermazione interna contro l’Ariosto Ferrara. La terza giornata ha invece coinciso con il primo ko ufficiale dell’annata: nella circostanza, la formazione ceramica ha nettamente pagato dazio sul campo della pluriscudettata Jomi Salerno.

Per quanto riguarda Erice, le trapanesi hanno un punto in meno rispetto alle nostre beniamine. Tuttavia, la Ac Life Style è in arrivo dalla pregevole affermazione maturata a Mezzocorona: in precedenza le “Arpie” hanno perso a Malo e pareggiato in casa con il Cellini Padova. Ad onor di cronaca, va detto che sul campo la formazione siciliana aveva piazzato il blitz anche contro le “Guerriere” vicentine: tuttavia il Giudice sportivo ha commutato il punteggio in un 5-0 a favore di Malo, rilevando la posizione irregolare a livello di tesseramento dell’ala argentina Melina Ximena Cozzi.

“Credo proprio che la sosta sia arrivata al momento opportuno – afferma convinta Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana – Peraltro lo stop ci ha permesso di recuperare Asia Kristal Mangone e Caterina Maria Mutti, che avevano saltato la trasferta di Salerno a causa dei rispettivi problemi di carattere fisico. In queste settimane abbiamo pure giocato un’amichevole casalinga con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, che domenica inizierà ad affrontare il girone C di serie A2. Al di là della nostra vittoria per 34-16, si è trattato di un test parecchio utile per non smarrire il ritmo-gara: peraltro, di fronte avevamo un’avversaria che mira ragionevolmente a un ruolo di primo piano nel panorama della seconda divisione”.

Il tecnico spagnolo Fernando Gonzalez Gutierrez guida una Ac Life Style Erice ricca di grandi nomi: solo per fare qualche esempio basti pensare alla pivot Antonella Coppola, già applauditissima con la maglia di Salerno, o all’esperto terzino Domenica Satta. C’è pure il portiere Martina Iacovello, in forza alla Casalgrande Padana nella serie A1 2018/19: tuttavia lei si sta riprendendo da un lungo infortunio, e potrà tornare in campo soltanto a gennaio 2022. In più, l’organico delle “Arpie” è contraddistinto da una solida batteria di straniere: la guardiana croata Magdalena Brkic e il terzino sua connazionale Anamaria Gugic, senza dimenticare la centrale estone Polina Gorbatsjova. L’Argentina è ben rappresentata dal terzino Brunella Yudica e dalla già citata Cozzi: il quadro si completa con la pivot Irina Maria Podariu e con l’ala Alexandra Ravasz, entrambe romene. Il tutto sotto il suggestivo motto latino “Nemo relinquatur”, ossia “Nessuno venga lasciato indietro”. Uno slogan che il portiere Nadia Ayelen Bordon conosce senza dubbio da vicino: prima di arrivare a Casalgrande, all’inizio del mese scorso, la talentosa guardiana argentina si è infatti allenata con Erice durante tutta l’estate.

“Salvo sorprese dell’ultima ora, noi ci presenteremo al completo – annuncia Alessia Artoni Potremo contare anche su Quimey Ailin Sausa Müller, di ritorno da Isola delle Femmine: in Sicilia lei ha disputato la Champions Cup europea di beach handball, guarda caso proprio con la maglia di Erice. Quanto al resto, i numeri della graduatoria non devono affatto indurre a valutazioni superficiali o affrettate: questa volta, infatti, affronteremo avversarie che per adesso non hanno ancora sprigionato tutto il loro valore. Noi siamo contraddistinte da una straordinaria tenacia, e sappiamo mantenere un forte spirito di squadra anche durante i frangenti più complessi – sottolinea la pivot della Padana – D’altro canto, ora c’è un ulteriore passaggio da concretizzare: dobbiamo senza dubbio aumentare la lucidità quando fiato e forze fisiche iniziano a diminuire”.

Per il resto, la prospettiva di Alessia Artoni si spinge anche oltre la sfida con Erice: “Il confronto che ci attende avrà un’importanza rilevante, ma non decisiva. Qualsiasi sarà il risultato, abbiamo e avremo ancora molto da dimostrare: di conseguenza, adesso è davvero tempo di concentrarsi a fondo su una partita per volta. Pensare troppo ai play off o ai play out ci porterebbe a un inutile spreco di preziose energie mentali”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Il 4° turno è già iniziato, con due anticipi: il 29 settembre la Jomi Salerno ha espugnato per 26-36 il campo dell’Ariosto Ferrara, mentre il 2 ottobre il Bressanone Südtirol si è reso autore di una larga vittoria casalinga sul Cellini Padova (34-22). Il restante programma verrà dunque disputato sabato 16: oltre a Casalgrande Padana-Ac Life Style Erice, l’agenda prevede pure i confronti Cassa Rurale Pontinia-Mezzocorona, Alì Best Espresso Mestrino-Guerriere Malo e Leno-Cassano Magnago.

Classifica (tra parentesi il numero di partite giocate): Bressanone Südtirol 8 punti (4); Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 6 (3); Cassa Rurale Pontinia 4 (2); Casalgrande Padana 4 (3); Ac Life Style Erice 3 (3); Guerriere Malo, Mezzocorona e Leno 2 (3); Cellini Padova 1 (4); Ariosto Ferrara 0 (4); Cassano Magnago 0 (3).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Muller
  • Sara Apostol, pivot della Padana
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Giulia Mattioli, pivot della Padana.
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Giovanili, il Memorial Camponesco si tinge di biancorosso: Casalgrande Padana vittoriosa in entrambi i tabelloni

Doppietta della Casalgrande Padana nel Memorial “Roberto Camponesco” 2021: i biancorossi diretti da Marco Agazzani si sono imposti nel tabellone Under 17 maschile, mentre le ragazze allenate da Stefania Guiducci hanno dettato legge nel triangolare Under 15 femminile.

La ricca giornata di gare si è svolta ieri al pala Keope, ovviamente sotto l’organizzazione del Gs Pallamano Spallanzani Casalgrande: dopo la pausa effettuata nel 2020 causa Covid, quest’anno l’evento è tornato alla ribalta in grande stile. Un appuntamento che 7 viene allestito con l’obiettivo di ricordare in modo degno la figura di Camponesco, lo storico dirigente e collaboratore biancorosso scomparso nell’ottobre 2016. Senza dubbio una figura di spicco, sia per il Gs Spallanzani sia per tutta Casalgrande: persona di genuina umanità e di profonda cultura, il suo agire e il suo pensiero spaziavano anche in molti altri ambiti all’infuori della pallamano (qui un ricordo: https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/ ).

UNDER 17 MASCHILE. Parlando più nel dettaglio dei risultati, la Padana Under 17 ha portato avanti un cammino a punteggio pieno. Nella prima gara dell’intensa domenica, i biancorossi sono stati capaci di superare Lugo di Romagna con il punteggio di 27-9: a seguire i nostri beniamini hanno prevalso per 14-5 su Modena e per 24-12 nel derby con Rubiera. Il percorso dei padroni di casa è quindi terminato piazzando il quarto successo, 23-10 contro i bolognesi targati Valsamoggia. Il quadro dei risultati di categoria si completa con Valsamoggia-Rubiera 12-20, Lugo di Romagna-Valsamoggia 16-18 e Rubiera-Lugo di Romagna 24-21. Classifica finale: Casalgrande Padana 6 punti; Rubiera 4; Valsamoggia 2; Lugo di Romagna 0.

“Vincere un torneo rappresenta sempre un traguardo molto gratificante, specie se si tratta di un Memorial prestigioso come questo – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana Under 17 – Tra l’altro ieri non eravamo al completo, perchè alcuni giocatori sono stati bloccati da piccoli problemi fisici: l’assetto rimaneggiato non ci ha tuttavia impedito di totalizzare il pieno di successi, e ciò fa davvero ben sperare pure in vista del campionato. Al di là dei risultati, a confortarmi sono anche i nuovi passi avanti che i ragazzi hanno saputo compiere sul piano del gioco – rimarca l’allenatore – Come è noto, noi provenivamo dal 3° posto ottenuto il 26 settembre nel Torneo “Nello Corradini” di Rubiera: rispetto a quell’occasione, la squadra è riuscita a fornire segnali di crescita. Mi riferisco in particolare alla capacità di costruire una credibile intelaiatura di gioco, ma non solo: anche la personalità e il carattere riposti in campo sono in continuo miglioramento”.

Al tempo stesso, non posso certo dire che il nostro percorso di crescita sia concluso – sottolinea il timoniere biancorosso – Senza dubbio è necessario migliorare, a tutti i livelli: questa Padana Under 17 deve ancora fare parecchia strada per arrivare a esprimere tutto il proprio potenziale. Dovendo indicare un aspetto in particolare, alcune volte i ragazzi continuano ad affidarsi troppo all’istinto: bisogna invece prendere qualche attimo di più per ragionare con la necessaria lucidità, così da sviluppare una pallamano ancora più efficace e difficile da scardinare per gli avversari”. Agazzani delinea quindi l’agenda dell’immediato futuro: “Per quel che concerne questo mese, stiamo valutando la partecipazione ad almeno un altro torneo. Sarebbe una tappa ulteriore di preparazione in vista del campionato, che dovrebbe scattare a fine ottobre”.

UNDER 15 FEMMINILE. Il Memorial Under 15 femminile si è invece svolto seguendo la formula del triangolare. La Casalgrande Padana ha centrato una doppia affermazione, peraltro con punteggi eloquenti: 14-5 contro la Spm Modena e 32-9 al cospetto di Prato. A ultimare il quadro dei risultati c’è quindi la vittoria della Spm sulle toscane, maturata con il punteggio di 19-8. Classifica finale: Casalgrande Padana 4 punti; Modena 2; Prato 0.

“A dire la verità, si tratta di un duplice successo che mi aspettavo – osserva Stefania Guiducci, trainer della Casalgrande Padana Under 15 – Abbiamo fronteggiato due realtà promettenti e “futuribili”, che ovviamente stanno lavorando per trovare la migliore dimensione e identità di squadra: in buona sostanza, Modena e Prato sono in una condizione simile a quella che caratterizzava noi durante la passata stagione. Per quanto riguarda invece il nostro gruppo, siamo in arrivo da un’annata che si è rivelata davvero formativa: dopo il 2° posto a livello regionale e la disputa delle finali nazionali, le ragazze sono cresciute parecchio pure sotto l’aspetto del graffio caratteriale nell’affrontare le varie partite. Abbiamo una squadra in gran parte simile a quella del 2020/21, che adesso può tuttavia contare su nuove e confortanti consapevolezze: un anno in più si fa sentire. Intanto, il Memorial Camponesco ci ha consegnato riscontri molto lusinghieri anche per quanto riguarda la coralità del nostro gioco: tutte le giocatrici di movimento sono andate a segno. Come sempre ringrazio la mia vice Gaia Lusetti: un grazie poi alla società e in particolare alla dirigente Katia Ciamaroni, per la bellissima giornata di sport che abbiamo vissuto qui a Casalgrande”.

Parlando del prossimo futuro, l’allenatrice non nasconde una certa ambizione: “Al momento non sappiamo per certo quando inizierà il campionato, ma speriamo entro novembre – spiega Stefania Guiducci – Nell’attesa, abbiamo in programma di partecipare ad altri tornei: vedremo ciò che riusciremo a trovare. Per il resto, credo che questa Padana Under 15 sia pronta per cercare con convinzione un salto di qualità in più. Il lavoro da fare resta ancora tanto, quindi è necessario mantenere i piedi più che mai piantati a terra: d’altro canto, penso che si possa provare con fermezza a conquistare il titolo di categoria emiliano-romagnolo”.

Il Memorial si è concluso con le premiazioni di rito: era ovviamente presente la famiglia Camponesco, che ha seguito nel dettaglio l’intero programma gare.

Nell’occasione, sono stati anche consegnati i riconoscimenti individuali. Miglior giocatore: Paolo Canelli (Casalgrande Padana) e Matilde Giovannini (Casalgrande Padana). Miglior portiere: Mejiri Omar (Rubiera) e Viola Giubbini (Casalgrande Padana). Premio fair play: Marco Musiani (Valsamoggia) e Alessia Filosini (Modena).

La Pallamano Spallanzani ribadisce la propria piena gratitudine a quanti si sono adoperati per la buona riuscita del torneo e a tutte le squadre che hanno partecipato.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina (fotoservizio Monica Mandrioli):

  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile: il trainer Agazzani è il primo da sinistra
  • Il Secchia Rubiera Under 17
  • Il Valsamoggia Under 17
  • Il Lugo di Romagna Under 17
  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile: l’allenatrice Stefania Guiducci è la prima da sinistra
  • La Spm Modena Under 15
  • Il Prato Under 15.
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A1 femminile, buon test: al Keope la Casalgrande Padana si impone 34-16 sul Marconi Jumpers di A2

La serie A1 di pallamano femminile sta attraversando un periodo di pausa. La massima divisione riprenderà sabato 16 ottobre, con le gare valevoli per la quarta giornata: nell’occasione la Casalgrande Padana ospiterà al pala Keope la Ac Life Style Erice, con fischio d’inizio alle ore 18,30.

Intanto, però, ieri pomeriggio le pallamaniste biancorosse hanno disputato un’amichevole casalinga a porte chiuse: la formazione ceramica si è imposta per 34-16 sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, squadra che si candida a un ruolo da protagonista di primo piano nell’imminente campionato di A2.

“E’ stato un buon collaudo, contro una realtà che di certo può puntare a un cammino di consistente livello in seconda serie – afferma il trainer casalgrandese Marco Agazzani – In questi casi, il risultato riveste un’importanza piuttosto relativa: ciò che più conta sta nella grinta e nella qualità tecnico-agonistiche che abbiamo saputo mettere in campo. Pur trattandosi di un test e dunque non di una gara ufficiale, le nostre ragazze hanno affrontato l’impegno proprio con la tenacia che speravo di vedere: il duello con il Marconi Jumpers ci ha permesso di collaudare varie strategie di gioco, e per quel che ci riguarda i riscontri sono senza dubbio confortanti. Ieri mancava ancora Asia Kristal Mangone, mentre l’ex di turno Caterina Maria Mutti è rimasta in panchina a causa del suo problema muscolare – sottolinea Agazzani – In compenso, si tratta di inghippi che sono ampiamente in via di soluzione: domani entrambe riprenderanno ad allenarsi a pieno regime. Adesso, da qui al 16 ottobre non sono previste ulteriori amichevoli: continueremo a lavorare come nostro solito fino al duello casalingo con Erice”.

“La Casalgrande Padana mi ha davvero impressionato – commenta quindi Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – E’ una squadra che conosco bene fin dalla passata stagione, quando l’abbiamo affrontata in A2: un organico di assoluto talento, che peraltro in estate è stato rinforzato con innesti di primo piano. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la sapiente guida di Marco Agazzani: in buona sostanza, sono convinto che Casalgrande potrà benissimo attestarsi nella parte sinistra della classifica. Quanto a noi, Irina Mita si è infortunata già al 1° minuto in seguito a un fortuito contrasto di gioco – evidenzia Poli – I tempi di recupero sono da valutare, ma purtroppo prevedo che non saranno brevi. Giulia Gobetti ha giocato e sta tornando in forma, anche se l’infortunio estivo al ginocchio si fa ancora sentire: assente invece Beatrice Berthold, per impegni personali. Dopo l’ottimo successo nell’amichevole casalinga contro la Leonessa Brescia di A2, ieri il nostro gioco è stato convincente solo a tratti: tuttavia, il valore delle avversarie ha senza dubbio avuto il suo peso”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra, l’ala casalgrandese Nicole Giombetti e il trainer Marco Agazzani (foto Monica Mandrioli)
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
  • Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli).
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Domenica al pala Keope torna il Memorial Roberto Camponesco: un palcoscenico di rilievo per Under 15 femminile e Under 17 maschile

Dopo un anno di pausa forzata a causa dei ben noti problemi legati al Coronavirus, il Memorial “Roberto Camponesco” sta finalmente per tornare: l’edizione 2021 è in programma al pala Keope per la giornata di domenica 3 ottobre.

Il torneo, organizzato ovviamente dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande, porta il nome di uno tra i dirigenti biancorossi più attivi e rappresentativi di sempre. Serietà, costante impegno, acuto spirito di osservazione e soprattutto grande umanità: con queste doti, che contraddistinguevano il suo carattere e il suo modo di agire, Roberto Camponesco ha saputo fornire un contributo indelebile e di inestimabile valore a beneficio del club. Qui un ricordo: https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/

IL PROGRAMMA. Parlando nel dettaglio di questa nuova edizione, stavolta il Memorial si rivolge alle categorie giovanili: nella fattispecie, saranno coinvolte le categorie Under 15 femminile e Under 17 maschile. Niente pubblico in tribuna: l’accesso al Keope sarà consentito soltanto ai gruppi squadra. Tutte le partite prevedono la disputa di un tempo unico, della durata di 25 minuti.

Per quanto riguarda l’Under 17 maschile, quattro le formazioni in lizza: oltre alla Casalgrande Padana allenata da Marco Agazzani, il tabellone comprende anche Valsamoggia, Rubiera e Lugo di Romagna.

Questo il programma gare:

Ore 9: Casalgrande Padana – Lugo di Romagna

Ore 9.50: Valsamoggia – Rubiera

Ore 11.30: Rubiera – Casalgrande Padana

Ore 12.20: Lugo di Romagna – Valsamoggia

Ore 14.10: Rubiera – Lugo di Romagna

Ore 15: Casalgrande Padana – Valsamoggia

Al termine, il titolo verrà assegnato alla squadra che avrà raccolto più punti in classifica.

Il torneo Under 15 femminile prevede invece la disputa di un triangolare: protagoniste Modena, Prato e la Casalgrande Padana diretta da Stefania Guiducci.

Ore 10.40: Casalgrande Padana – Modena

Ore 13.40: Modena – Prato

Ore 15.50: Prato – Casalgrande Padana

Anche qui, il titolo andrà alla formazione che riuscirà a ottenere il 1° posto in graduatoria.

L’intensa giornata si concluderà con le immancabili premiazioni, previste a partire dalle ore 16,40.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il pala Keope di Casalgrande, sede del Memorial Camponesco 2021
  • La locandina del torneo
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile
  • Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile.
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Under 17 maschile, a Rubiera la Casalgrande Padana centra il 3° posto. Agazzani: “Buon risultato, ora dobbiamo crescere per quanto riguarda la costruzione del gioco”

Terzo posto per la Casalgrande Padana Under 17 maschile nel Memorial nazionale “Nello Corradini”: la prestigiosa competizione giovanile si è svolta ieri a Rubiera, ovviamente sotto l’organizzazione del club di casa. Come preannunciato, i nostri beniamini si sono confrontati con altre 4 formazioni di categoria: tutte le gare si sono articolate sulla disputa di un tempo unico, della durata di 25 minuti. In mattinata, i biancorossi hanno giocato nello scenario della palestra Bergianti: dopo la convincente vittoria per 16-7 sull’Ariosto Ferrara, la Padana si è piegata di stretta misura contro Parma (12-11). Nel pomeriggio, al pala Bursi, i casalgrandesi hanno avuto la meglio su Rubiera con il punteggio di 8-15: a seguire la formazione di Marco Agazzani ha fatto ritorno alla Bergianti, perdendo 11-16 contro i bresciani del Cologne.

Il girone si è quindi chiuso con Parma a quota 8 punti e Cologne a 6: Casalgrande Padana terza con 4 punti, Ferrara 2 e Rubiera 0. La giornata si è conclusa con la finalissima tra le due maggiori potenze della classifica: Cologne ha superato Parma 16-15, aggiudicandosi così la 12esima edizione del Memorial.

“Nel complesso, una trasferta che reputo fruttuosa – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 – Martedì scorso, al pala Keope, abbiamo disputato una vittoriosa amichevole contro Lugo di Romagna: a Rubiera i nostri ragazzi hanno compiuto ulteriori passi avanti rispetto al test contro i ravennati, e questo è già sufficiente per archiviare il Memorial con un bilancio incoraggiante. Siamo soltanto all’inizio del cammino stagionale, e il campionato non ha ancora preso il via: di conseguenza, al momento c’è davvero di che essere contenti per quanto emerso ieri. Dal punto di vista della forma fisica, l’organico sta bene e non ci sono infortuni – rimarca Agazzani – Sul piano del gioco, l’obiettivo primario da raggiungere sta nello sviluppare una pallamano meno intuitiva e più manovrata. Una nuova opportunità per crescere arriverà domenica prossima 3 ottobre, al Keope: la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha infatti organizzato un torneo dedicato agli Under 17″.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina (fotoservizio Pallamano Rubiera):

  • La Casalgrande Padana U17 in azione durante il Memorial Corradini
  • Il trainer casalgrandese Marco Agazzani (secondo da sinistra) e Matteo Corradini, allenatore della Modula di A2 (terzo da sinistra)
  • Un altro momento della Padana Under 17 in azione.
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