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A1 femminile, un nuovo terzino per la Casalgrande Padana: la cubana Nahomi Marquez Jabique approda in biancorosso

Energia centroamericana per la Casalgrande Padana: l’organico allenato da Marco Agazzani si arricchisce con un nome nuovo, che promette di portare un contributo di consistente qualità al già pregevole assetto di squadra. Nel corso del prossimo campionato di serie A1 femminile, la compagine ceramica potrà contare pure su Nahomi Marquez Jabique: un terzino di grande affidabilità, in arrivo dalla formazione veneta della Alì Best Espresso Mestrino.

Per quanto riguarda le note biografico-sportive, Nahomi è nata all’Avana nel 2000: la sua altezza è pari a 181 centimetri, mentre il peso è di 74 kg. Si tratta di un’atleta che conosce da vicino la massima divisione italiana: nel 2019/20 ha infatti disputato l’A1 con la casacca dell’Ariosto Ferrara, mentre l’approdo nelle file gialloverdi padovane risale a un anno fa. Nell’annata agonistica appena trascorsa, Nahomi si è resa autrice di una traiettoria molto gratificante: sia in ambito individuale, sia a livello di squadra. Anche grazie alle gesta del vivace terzino cubano, Mestrino ha costruito un percorso di altissimo livello arrivando a disputare gli spareggi scudetto. Pur essendo celebre per il suo brillante rendimento difensivo, Marquez Jabique non disdegna affatto le proiezioni in zona gol: lo sanno bene anche le sue future compagne di squadra della Casalgrande Padana, che nel 2021/22 l’hanno affrontata in due occasioni. Per la cronaca, entrambe le sfide sono state vinte da Mestrino: il 4 dicembre scorso Nahomi ha siglato 2 gol personali al pala Keope, per poi realizzarne 5 nella sfida di ritorno disputata il 2 aprile in terra veneta.

Nahomi Marquez Jabique (foto pallamanomestrino.it)

La nuova arrivata in casa biancorossa si segnala inoltre per le prestigiose esperienze all’interno della Nazionale cubana: con la selezione del suo paese di origine, lei ha vissuto da protagonista i Giochi panamericani del 2018 e i Mondiali 2019 che si sono svolti in Giappone.

Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande

“Eravamo sulle tracce di Nahomi già da qualche tempo – sottolinea Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Siamo convinti di avere rinforzato la Padana con una giocatrice di valore, che peraltro sa adattarsi con maestria all’interno del proprio ruolo: lei può infatti giocare sia come terzino destro sia come sinistro, in entrambi i casi con grande efficacia. Tutto ciò senza dimenticare la prestanza fisica che la caratterizza, dote che si rivelerà molto preziosa per rinforzare ulteriormente le potenzialità di tutto il nostro organico. Durante il percorso che ci ha portati a concretizzare l’accordo, abbiamo usufruito del prezioso supporto da parte di Esperanto Sd: è una rinomata associazione che si occupa di diritto sportivo, e Nahomi figura appunto tra i suoi iscritti. Il contratto con Marquez Jabique è valido per la prossima stagione – rimarca Aldini – Tuttavia, c’è già un’opzione per l’annata 2023/24. Al momento lei si trova in Abruzzo per ragioni di lavoro, e lì rimarrà ancora per il prossimo mese e mezzo: in seguito, dal 1° agosto Nahomi inizierà regolarmente ad allenarsi al pala Keope con il resto della squadra”.

In maglia gialla, Nahomi Marquez Jabique in azione durante la sfida dell’aprile scorso tra Mestrino e Casalgrande Padana (foto Leandro Zampieri)

Il dg casalgrandese fa poi il punto sulla composizione del gruppo che affronterà la nuova serie A1 femminile: “Riteniamo che la nostra campagna rafforzamenti possa definirsi chiusa. Come annunciato nei giorni scorsi, la Casalgrande Padana che ha affrontato il campionato 2021/22 è riconfermata in blocco: di conseguenza, non abbiamo in preventivo altre acquisizioni o modifiche. Potremmo considerare un secondo ricorso al mercato soltanto se ci fossero defezioni: infatti tre ragazze devono tuttora comunicarci le rispettive intenzioni, e proprio adesso stanno decidendo se proseguire o meno l’impegno con noi”.

Nella foto a inizio pagina il terzino Nahomi Marquez Jabique in azione con la maglia dell’Alì Best Espresso Mestrino, sempre nel confronto del 2 aprile contro la Padana (immagine realizzata da Leandro Zampieri).

Finali nazionali Under 17, il sipario si alza con la composizione dei gironi: la Casalgrande Padana femminile sfiderà Camerano, Romagna, Tesimo e Cassano. I ragazzi affronteranno invece Siracusa, Campoformido e Carpi

Le finali nazionali Under 17 Figh sono sempre più alle porte, sia in ambito maschile sia nel contesto femminile: le sfide che assegneranno gli scudetti di categoria sono previste per la prossima settimana. Intanto, la Federazione ha composto i raggruppamenti che caratterizzeranno entrambi i tabelloni: l’operazione è avvenuta nella mattinata di oggi, venerdì 10 giugno. Nella fattispecie, il sorteggio è stato effettuato a Isola delle Femmine: una sede non casuale, in quanto la località palermitana sta ospitando le finali europee Etb di beach handball.

Le gare tricolori Under 17 si terranno in Veneto, da giovedì 16 fino a domenica 19 giugno: come ampiamente comunicato nelle scorse settimane, le sedi saranno Torri di Quartesolo, Camisano Vicentino, Quinto Vicentino, Lissaro e Mestrino.

Emma Ferrari, ala della Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana è stata inserita nel girone B, insieme ad altre 4 formazioni. A duellare con le campionesse regionali emiliano-romagnole saranno le lombarde del Cassano Magnago, le marchigiane del Camerano e le altoatesine del Laugen Tesimo: la cinquina si completa con il Romagna. Per quanto riguarda il resto della griglia, il gruppo A comprende Cellini Padova, Brunico, Tushe Prato e Mestrino: il gruppo C è invece contraddistinto dalla presenza di Mattroina, Leonessa Brescia, Guerriere Malo, Conversano e Oderzo. Le gare saranno di sola andata: ad accedere alle semifinali sarà la prima classificata di ciascun girone, più la miglior seconda dei 3 raggruppamenti.

Ilenia Furlanetto, allenatrice delle U17 biancorosse

“Siamo pronte per questo impegno – afferma decisa Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana Under 17 femminile – Il nostro organico ha un’età media decisamente bassa, e si tratta di un aspetto di cui bisogna tenere buon conto: le ragazze effettivamente Under 17 sono soltanto 3, mentre tutte le altre appartengono alla categoria U15. Di conseguenza, il solo fatto di essere arrivate a questo punto rappresenta già un vero e proprio successo: ora, i confronti che disputeremo la prossima settimana ci daranno un’ulteriore e prestigiosa opportunità per verificare il percorso di crescita della squadra sotto ogni punto di vista”.

Margherita Marazzi, terzino/ala della Casalgrande Padana U17 femminile

“In merito alla composizione del girone, di certo il compito che abbiamo all’orizzonte si prospetta tutt’altro che semplice – prosegue la timoniera biancorossa – Per di più, la formula delle finali non perdona: ogni minimo passo falso può ridimensionare parecchio le speranze di accedere alle semifinali. Proprio e anche per questo, l’appuntamento tricolore sarà davvero un banco di prova molto utile per tutte le nostre giocatrici. All’interno del gruppo B, il Romagna è la squadra che conosciamo meglio: si tratta infatti di un’avversaria che abbiamo già affrontato due volte durante la stagione regolare, imponendoci in entrambe le occasioni. Al tempo stesso, stiamo parlando di una doppia vittoria che non può certo autorizzarci a dormire sugli allori – ammonisce Ilenia Furlanetto – Il Romagna è infatti formazione tenace e ben allenata: una squadra che in Veneto andrà alla ragionevole ricerca di una netta rivincita. Allo stesso modo, i tecnici di Cassano e Camerano hanno portato le rispettive squadre a raggiungere un pregevole livello di preparazione: tutto ciò senza ovviamente dimenticare il Laugen Tesimo, che in questo momento è a mio parere la compagine maggiormente favorita per l’accesso alla semifinale. Ad ogni modo, questa Casalgrande Padana ha già una stella polare da seguire: l’obiettivo primario e irrinunciabile delle nostre ragazze è quello di cercare il meglio da loro stesse, indipendentemente dalle squadre che ci troveremo davanti di volta in volta”.

La Casalgrande Padana Under 17 maschile, terza classificata in ambito regionale

UNDER 17 MASCHILE. Anche i biancorossi disputeranno il girone B, ovviamente in ambito maschile: in questo caso la Casalgrande Padana affronterà Aretusa Siracusa, Carpi e i friulani del Jolly Campoformido. Si nota quindi la presenza di Carpi, che prenderà parte alle finali scudetto smentendo così seccamente le voci di rinuncia che si erano rincorse nelle ultime settimane: tuttavia la formazione ceramica ha potuto ugualmente usufruire dell’ammissione alle sfide tricolori, grazie ai buoni risultati ottenuti nel 2021/22. La Padana ha infatti guadagnato il 3° posto a livello regionale, e ciò le ha permesso di ottenere un lusinghiero piazzamento nella classifica nazionale dei ripescaggi. Per quanto concerne le altre formazioni in lizza, il gruppo A raccoglie Cassano Magnago, Cus Sassari, Monteprandone e Prato: nel gruppo C sono invece allocate Bolzano, Cologne, Fondi e Derthona Tortona. Il quadro si completa con il girone D: ne saranno protagoniste Malo, Fidelis Andria, San Vito Marano e la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena che ha primeggiato in Emilia Romagna. A staccare il biglietto per le semifinali sarà soltanto la prima classificata di ciascun raggruppamento.

Marco Agazzani, allenatore degli U17 biancorossi

“Di certo non si prospetta una missione agevole, ma lo sapevamo benissimo – sottolinea Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile – Del resto stiamo parlando di finali nazionali, e quindi è naturale che il lotto delle compagini avversarie sia davvero di notevole livello. Nel dettaglio, sono davvero felice che anche Carpi abbia trovato modo di partecipare: l’unico difetto dei bianconeri è costituito dal fatto di avere un organico con pochi giocatori a disposizione, ma per il resto la squadra guidata da Gennaro Di Matteo può contare su qualità davvero rilevanti in ogni zona del campo. Quest’anno abbiamo fronteggiato Carpi in ben tre occasioni, e quindi ne parlo a ragion veduta: una vittoria esterna per parte durante la stagione regolare, poi successo bianconero al pala Keope durante le recenti finali regionali. Conosco bene anche l’Aretusa Under 17, una realtà che ho seguito e osservato varie volte negli ultimi tre anni: Siracusa è davvero in costante crescita, e a quanto ne so può contare su una struttura di gioco davvero complessa da scardinare”.

Paolo Canelli, ala/centrale della Casalgrande Padana U17 maschile

“Dal nostro punto di vista, la vera incognita sarà il Jolly Campoformido – rimarca Agazzani – Sui ragazzi udinesi sto raccogliendo varie informazioni, perchè si tratta di rivali del tutto nuovi per noi: trattandosi di una sfida completamente inedita, prevedo una partita davvero densa di insidie che ci metterà senza dubbio a severa prova. Ad ogni modo, il lavoro sta procedendo senza intoppi – sottolinea l’allenatore – Noi avremo il vantaggio di poter giocare a cuor leggero, senza particolari ansie: noi ci presentiamo infatti con il 3° posto regionale, e dunque non partiamo certo con i favori del pronostico. D’altro canto, nulla è scritto in partenza: se sapremo consolidare ulteriormente il buon lavoro svolto nei mesi scorsi, credo proprio che questa Padana potrà assumere il ruolo di autentica sorpresa del girone. Facendo domanda di ripescaggio, la società ci ha accordato una grandissima fiducia: faremo di tutto per risultarne all’altezza”.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 17 femminile che ha vinto il titolo regionale. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Anche la Casalgrande Padana U17 maschile si sta preparando alle finali tricolori. Caprili: “L’efficace gioco di squadra è tra i nostri punti di forza. Adesso bisogna migliorare sotto l’aspetto caratteriale”

Al pari delle loro “colleghe” e pari età biancorosse, anche i ragazzi della Casalgrande Padana Under 17 maschile si stanno preparando alle finali nazionali di categoria. L’appuntamento con le gare che assegneranno il tricolore è ormai alle porte: le attesissime sfide sono infatti previste nel periodo che va dal 16 al 19 giugno. Entrambi i tabelloni, quello maschile e quello femminile, verranno disputati su 5 parquet veneti: nella fattispecie le sedi di gara saranno Torri di Quartesolo, Camisano Vicentino, Quinto Vicentino, Mestrino e Lissaro.

La Casalgrande Padana Under 17 maschile che ha centrato il 3° posto in ambito emiliano-romagnolo

Parlando nel dettaglio degli Under 17 casalgrandesi, la formazione allenata da Marco Agazzani è in arrivo da una stagione contraddistinta da numerosi risultati di apprezzabile livello. Nel dettaglio, la compagine ceramica ha chiuso il segmento iniziale del campionato piazzandosi al 3° posto nel girone A: il bilancio della Padana parla di 17 punti conquistati nell’arco di 12 gare. A seguire i biancorossi hanno centrato la terza piazza anche nel girone 1 della seconda fase, attestandosi a quota 6 dopo altrettante partite: un ruolino di marcia che ha permesso di staccare il biglietto per le finali emiliano-romagnole, disputate al pala Keope nel fine settimana del 21 e 22 maggio. Nella prima delle sfide conclusive, Casalgrande ha pagato dazio contro Carpi col punteggio di 30-25: tuttavia la Padana è riuscita a riscattarsi contro Imola, ottenendo una vittoria per 30-24 che ha permesso di conquistare la medaglia di bronzo regionale. Il titolo è stato vinto dalla Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, che ha così ottenuto la qualificazione alle sfide scudetto insieme a Carpi: tuttavia nel panorama italiano ci sono state alcune rinunce tra le squadre qualificate, e in tal modo, la Casalgrande Padana è stata premiata grazie al buon piazzamento nella graduatoria ripescaggi. Una classifica nazionale stilata direttamente dalla Federazione, che tiene conto di tutti i risultati ottenuti durante questa annata agonistica.

L’allenatore Marco Agazzani

“A nome dell’intera squadra, ringrazio davvero la società per aver presentato la domanda di ripescaggio – esclama Matteo Caprili, portiere della Casalgrande Padana Under 17 maschile – Di fronte a noi c’è un’esperienza di straordinario rilievo: le finali nazionali sono senza dubbio un’opportunità che dovremo cogliere al volo, con l’obiettivo di concretizzare ulteriori miglioramenti a livello di gioco e predisposizione caratteriale. Intanto, ci presenteremo in Veneto forti di un bronzo regionale che ritengo davvero lusinghiero: il 3° posto rappresenta un traguardo gratificante e di prestigio, che va preso come ulteriore trampolino di lancio in vista del grande evento che ci attende. In più, osservando il costante e proficuo lavoro svolto durante tutti questi mesi, ritengo che la Casalgrande Padana abbia senza dubbio meritato di salire sul podio: ovviamente si spera sempre di conquistare il massimo risultato possibile, ma in tutta sincerità la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena rappresenta una vera e propria super potenza di questa categoria”.

Mattia Bacchi, centrale e capitano della Casalgrande Padana U17 maschile

A tal proposito, Caprili non manca di soffermarsi sulle avversarie e sulle prospettive casalgrandesi: “A breve studieremo nel dettaglio le altre realtà che disputeranno le finali scudetto – sottolinea l’estremo difensore, classe 2005 – In ogni caso, siamo ben consapevoli di essere attesi da squadre che sanno esprimersi su elevatissimi livelli di rendimento: solo per citare un nome a titolo di esempio, la già menzionata Pallamano 85 rientra senza dubbio tra le principali favorite in chiave scudetto. D’altro canto credo proprio che il nostro organico abbia quanto serve per esprimersi con efficienza contro chiunque, tenendosi ben alla larga da un ruolo impacciato o impaurito: bisognerà puntare parecchio sul gioco corale che ci contraddistingue, una caratteristica che costituisce un vero e proprio elemento-chiave della nostra fisionomia di squadra. Molte altre formazioni si affidano in primo luogo ai numeri e ai lampi di genio che provengono dai singoli ragazzi: noi abbiamo invece una concezione differente. Le individualità hanno la loro specifica importanza, ci mancherebbe altro: tuttavia, in questa Casalgrande Padana ciò che conta di più è il gioco di squadra nel vero senso del termine. Non a caso, le azioni che sviluppiamo di volta in volta coinvolgono in misura rilevante tutti i 7 elementi in campo: preferiamo affidarci a una pallamano contraddistinta da manovre pazienti e ragionate, evitando di fare troppo affidamento sugli spunti felici di ciascun giocatore”.

La Casalgrande Padana Under 17 maschile durante un time-out

“Al tempo stesso, dobbiamo compiere passi avanti non trascurabili a livello caratteriale – prosegue il guardiano biancorosso – Tra gli obiettivi del lavoro che stiamo compiendo sotto la direzione di Agazzani, c’è proprio quello di arrivare a sistemare le pieghe che ci riguardano sul piano dell’atteggiamento. E’ vero che in alcune occasioni siamo riusciti a risalire la china dopo essere andati in forte svantaggio: tuttavia il più delle volte abbiamo accusato un visibile calo durante il 2° tempo, una flessione che ci ha impedito di rendere ulteriormente brillante e vittorioso il nostro cammino. Se riusciremo a risolvere questi problemi in ambito caratteriale, creeremo le condizioni giuste per affrontare le finali nazionali con rinnovata efficacia e con una combattività ancora maggiore: in tal modo, le nostre ragionevoli speranze di fare bene prenderanno ancora più slancio. Intanto, io sono pronto per fare la mia parte – aggiunge Matteo Caprili – Tra Under 17 e Prima squadra di A2 targata Modula, la stagione che sto tuttora attraversando si è rivelata parecchio impegnativa: d’altro canto posso dire di essere davvero felice, sia per la crescita che credo di aver concretizzato sia per i buoni spazi che mi sono stati concessi in campo”.

L’ala biancorossa Asia Mangone, nazionale Under 20

UNDER 20 FEMMINILE. Un aggiornamento anche sulla Nazionale Under 20 femminile, di nuovo al lavoro per arrivare pronta ai Mondiali di categoria. Nella giornata di lunedì 6, le azzurrine si sono radunate al Pala Santa Filomena di Chieti: lo stage al Centro Tecnico Federale proseguirà fino a sabato prossimo 11 giugno. Le attività coinvolgono anche l’ala classe 2005 Asia Mangone, in forza alla Casalgrande Padana sia con la squadra di A1 sia con la compagine Under 17: la Rappresentativa tricolore è guidata da Beppe Tedesco, coadiuvato dalla vice allenatrice Elena Barani e dalla preparatrice dei portieri Adele De Santis. I Mondiali U20 si svolgeranno a Celje, in Slovenia, dal 22 giugno fino al 3 luglio: Italia inserita nel girone C insieme a Danimarca, Argentina e Montenegro.

Nella foto in alto Matteo Caprili, portiere della Casalgrande Padana Under 17 maschile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 17 femminile, la Casalgrande Padana viaggia verso le imminenti finali scudetto. Elisa Rondoni: “Felice di essere tornata in campo, dopo una stagione complessa dal punto di vista fisico. Il nostro titolo regionale non mi sorprende, ma ora dobbiamo perfezionarci soprattutto in fase difensiva”

La Casalgrande Padana Under 17 femminile è in piena fase di preparazione alle finali nazionali, che si terranno a breve: le gare che assegneranno lo scudetto di categoria sono infatti previste dal 16 al 19 giugno. Appuntamento in Veneto: il ricco programma di sfide verrà disputato sui campi di Camisano Vicentino, Quinto Vicentino, Lissaro, Mestrino e Torri di Quartesolo. Le biancorosse hanno conquistato l’accesso alle gare tricolori dopo aver vinto il titolo regionale: nella fattispecie le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto hanno fatto quasi il pieno, totalizzando 20 punti sui 24 disponibili.

Elisa Rondoni, centrale della Casalgrande Padana U17 femminile

In ambito individuale, la stagione di Elisa Rondoni è stata pesantemente condizionata da un infortunio che l’ha tenuta lontano dal parquet per parecchio tempo: tuttavia, adesso anche lei è pronta per dare il proprio contributo durante l’imminente evento tricolore. “Ho dovuto rimanere ferma molti mesi a causa di una fastidiosa lussazione alla spalla destra – racconta la centrale classe 2005 – Finalmente a inizio maggio sono riuscita a tornare sul palcoscenico agonistico, disputando quindi le ultime partite della fase regionale. A livello fisico, non posso ancora dire di essere al 100%: infatti ho subìto un infortunio simile anche alla spalla sinistra, ed è un inghippo per il quale sto tuttora praticando fisioterapia. In compenso si tratta di un problema meno grave, che mi permette comunque di giocare”.

Malak Lassouli, ala della compagine biancorossa Under 17 (*)

Elisa Rondoni si sofferma poi sul rendimento che la Casalgrande Padana Under 17 femminile ha fornito fin qui: “Quando ero bloccata a causa della lussazione, ho sempre seguito la squadra da vicino – sottolinea la centrale casalgrandese – Per quanto mi riguarda, il titolo regionale che abbiamo conquistato non rappresenta affatto una sorpresa. Lo spirito di gruppo è una dote di basilare importanza per il nostro organico, unita alla forte dose di impegno e dedizione che abbiamo riposto in qualsiasi contesto: non solo durante le partite, ma pure nel corso degli allenamenti. Questo insieme di fattori ha determinato una vera e propria miscela vincente, permettendo all’organico di sprigionare sul campo buona parte del proprio potenziale. Al tempo stesso, non sono certo qui a dire che si sia raggiunta la perfezione: si può e si deve sempre fare meglio, soprattutto a un’età come la nostra. In questa fase, ritengo che la prima urgenza stia nell’affinare le collaborazioni a livello difensivo: si tratta di una piega del gioco non certo trascurabile, ed è un aspetto sul quale stiamo continuando a fare un po’ di fatica. Ad ogni modo, i motivi di ottimismo non mancano affatto: le preziose indicazioni della nostra allenatrice Ilenia Furlanetto vanno seguite in modo scrupoloso, poichè costituiscono la via maestra per arrivare a quei miglioramenti di cui abbiamo bisogno”.

Chiara Lanzi, terzino/ala della Casalgrande Padana Under 17 femminile (*)

In terra veneta, la Casalgrande Padana si confronterà con le migliori realtà italiane della categoria: “Intanto ci stiamo concentrando in primo luogo su noi stesse – evidenzia Elisa Rondoni – Le finali italiane sono una vetrina di eccezionale rilievo, e proprio per questo teniamo parecchio a non sfigurare: posso garantire fin da ora che non lasceremo nulla di intentato, perchè tutte noi siamo animate dal chiaro obiettivo di cogliere il miglior risultato possibile. Di certo non andiamo in Veneto per fare una gita, o per farci sopraffare dai timori reverenziali: ciò deve essere chiaro fin da ora. Quanto al resto, dobbiamo ancora analizzare nel dettaglio l’elenco delle possibili avversarie: al tempo stesso il quadro generale appare già piuttosto chiaro, senza bisogno di effettuare grandi valutazioni in merito alle rivali. Quando si arriva a questi livelli, tutte le squadre presentano ostacoli decisamente tosti da affrontare – rimarca la centrale casalgrandese – Dovendo indicare un nome in particolare, occhio alle Tushe Prato. Come è noto, si tratta di una realtà che abbiamo già affrontato per ben due volte durante la stagione: le toscane erano infatti inserite nel girone emiliano-romagnolo, e peraltro hanno vinto tutte le partite. Considerando il suo altisonante ruolino di marcia, credo proprio che Prato rientri a pieno titolo tra le principali favorite in ottica scudetto: d’altro canto noi saremo pronte a giocarci le nostre possibilità di successo fino in fondo, indipendentemente dal nome delle squadre che ci troveremo a fronteggiare”.

In piedi, l’allenatrice Ilenia Furlanetto mentre dirige la Casalgrande Padana U17 femminile (*)

Tra l’altro, negli stessi giorni e sugli stessi campi, i colori biancorossi saranno protagonisti anche del tabellone Under 17 maschile: in questo caso la compagine targata Casalgrande Padana è arrivata terza in ambito regionale, piazzamento maturato in seguito alle finali che si sono disputate al pala Keope il 21 e 22 maggio. La seconda classificata Carpi ha rinunciato alle gare tricolori: le porte delle sfide scudetto si sono così spalancate per i ragazzi guidati da Marco Agazzani. I biancorossi hanno un buon piazzamento nella classifica nazionale dei ripescaggi: si tratta di una graduatoria stilata dalla Figh, che tiene conto di tutti i risultati ottenuti durante la stagione 2021/22.

Nell’immagine in alto, un momento di esultanza della Casalgrande Padana Under 17 femminile (*). Le foto di questa pagina indicate con l’asterisco sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Agazzani: “Per ora l’obiettivo primario della Casalgrande Padana sta nel farsi trovare pronta a sostenere gli ulteriori sforzi che la stagione richiederà. Prevedo infatti che la nuova serie A1 femminile sarà ancora più impegnativa”. Under 17 maschile, buone notizie: biancorossi alle finali nazionali

“Una riconferma in cui speravo fortemente, e che in parte mi aspettavo: durante la stagione appena conclusa abbiamo ottenuto riscontri di buon rilievo sul piano del gioco, che adesso andranno consolidati durante la prossima serie A1 femminile”. Sono le prime parole di Marco Agazzani, dopo l’ufficialità della notizia che lo riguarda: il trainer biancorosso resterà alla guida della Casalgrande Padana anche nell’annata agonistica 2022/23. “Ripartiamo dal pregevole 6° posto ottenuto nell’aprile scorso – prosegue l’allenatore – Un risultato senza dubbio lusinghiero, specie considerando l’alto livello tecnico-agonistico che ha contraddistinto il campionato. Più nel dettaglio, la squadra è arrivata ad acquisire una nuova e precisa fisionomia di gioco: il lavoro in chiave futura sarà quindi finalizzato a migliorarla ancora. Senz’ombra di dubbio, le ragazze sono pronte per mettere in pratica alcuni cambiamenti e perfezionamenti nello sviluppo della manovra: innovazioni che porteranno la Casalgrande Padana a essere ancora più concreta e competitiva, così come il prossimo campionato richiederà”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2021/22, sesta classificata in serie A1 femminile

Agazzani prevede infatti una massima divisione tutt’altro che semplice da affrontare: “Ovviamente, è ancora presto per tracciare pronostici approfonditi – sottolinea il timoniere biancorosso – D’altronde, soppesando ciò che si sente dire in giro, tutto lascia pensare che affronteremo una serie A1 fortemente livellata verso l’alto: di conseguenza, gli ostacoli da superare saranno addirittura superiori rispetto a quelli già consistenti incontrati nel 2021/22. In buona sostanza, l’intera squadra dovrà farsi trovare pronta per affrontare le rinnovate sfide che la categoria avrà in serbo per noi: è il primo obiettivo che inseguiremo, fin dal raduno previsto per fine luglio-inizio agosto. Quanto al resto, le previsioni in merito a piazzamenti e traguardi stagionali possono e devono attendere ancora”.

Da sinistra la pivot Francesca Franco e l’ala Marianna Orlandi, entrambe in forza alla Casalgrande Padana 2021/22

Nel seguire il percorso che Agazzani ha in mente, anche le nuove arrivate avranno un ruolo di primaria importanza: “Innanzitutto, sono davvero felice nel riscontrare un’elevata quantità di riconferme all’interno dell’organico – rimarca l’allenatore – Quanto al resto, confermo le parole del dg Aldini: siamo sulle tracce di due ragazze giovani, un’italiana e una straniera, entrambe con esperienze nella nostra serie A1. I contatti sono ben avviati, e confidiamo di poter arrivare all’ufficializzazione in tempi non lunghi. Si tratta di pallamaniste che ci aiuterebbero ad avere una più ampia rotazione, e che inoltre andrebbero ad accrescere in misura ulteriore il nostro già pregevole potenziale di squadra. Intanto ringrazio la società, le ragazze che hanno condiviso con me il lavoro durante l’annata 2021/22 e ovviamente tutti coloro che hanno seguito la squadra: l’entusiasmo che si è creato intorno a noi rappresenta un’ottima molla da cui ripartire con rinnovato slancio in vista del nuovo cammino che ci attende”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 maschile che ha affrontato le finali regionali al pala Keope, il 21 e 22 maggio scorsi

UNDER 17 MASCHILE. Intanto, la stagione agonistica giovanile non è ancora andata agli archivi: dal 16 al 19 giugno i parquet veneti di Camisano Vicentino, Quinto Vicentino, Torri di Quartesolo, Mestrino e Lissaro ospiteranno le finali nazionali Under 17. Nel tabellone femminile, le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto hanno ottenuto la qualificazione dopo aver centrato il 1° posto in ambito emiliano-romagnolo: in più, la Casalgrande Padana sarà presente pure in ambito maschile. I biancorossi guidati da Agazzani hanno conquistato il 3° posto nelle finali regionali, che si sono disputate proprio al pala Keope: tuttavia la seconda classificata Carpi ha rinunciato alla fase tricolore, e così la Figh ha decretato il ripescaggio della formazione ceramica.

Mattia Bacchi, capitano della Casalgrande Padana U17 maschile

“Per i nostri ragazzi sarà senza dubbio una grande esperienza, indipendentemente dai risultati – commenta il tecnico casalgrandese – Un palcoscenico di rilevante spessore, che darà all’intera squadra una consistente e motivante occasione in più per mettere in mostra il proprio valore. Pure in questo caso è molto difficile fare pronostici, specie considerando che dovremo confrontarci con autentici colossi della categoria: d’altro canto, ciò che più conta sta nello spirito con cui i giocatori affronteranno questo impegno. Nel dettaglio, l’obiettivo della Padana U17 maschile sarà quello di costruire un’altra significativa tappa nel percorso di crescita che i ragazzi stanno portando avanti fin da inizio stagione: se avremo l’atteggiamento e il carattere giusti, avremo pure la base migliore per ottenere punteggi lusinghieri senza sfigurare. In questi giorni sto lavorando con un gruppo Under 17 a ranghi ancora incompleti, perchè questo ripescaggio non era certo così prevedibile: in compenso l’infermeria si presenta vuota, e dunque l’organico tornerà al completo nel giro di brevissimo tempo”.

Nella foto in alto, l’allenatore biancorosso Marco Agazzani. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 15 femminile, la Casalgrande Padana coglie l’argento regionale. Stefania Guiducci: “Nonostante il mancato titolo, la squadra ha affrontato queste finali mettendo in campo l’atteggiamento che speravo”

Medaglia d’argento regionale per la Casalgrande Padana. Nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 maggio, il pala Boschetto di Ferrara ha ospitato le finali emiliano-romagnole della categoria Under 15 femminile: le pallamaniste biancorosse non sono riuscite a conquistare il titolo e la conseguente qualificazione alla fase nazionale, ma il 2° posto è comunque un riconoscimento lusinghiero e prestigioso che premia il grande lavoro svolto quest’anno dalla compagine ceramica. Andando con ordine, sabato 28 la formazione allenata da Stefania Guiducci ha prevalso 16-12 sulle pari età della Spm Modena: in tal modo la Padana è riuscita a staccare il biglietto per la finalissima di domenica 29, contro le padrone di casa dell’Ariosto Ferrara. Durante la stagione agonistica 2021/22, le beniamine locali hanno sempre e solo vinto: le biancoazzurre hanno quindi fatto valere il pronostico della vigilia, imponendosi anche nell’atto conclusivo col punteggio di 21-16. Per la cronaca il bronzo è andato alla Spm Modena, che sempre domenica 29 ha avuto la meglio per 23-11 nella finale 3° posto contro il Green Handball Parma.

La Casalgrande Padana Under 15 femminile mentre esulta con l’allenatrice Stefania Guiducci (in maglia bianca) dopo il successo contro la Spm Modena

“Il successo sulla Spm Modena è senza dubbio di grande valore – sottolinea Stefania Guiducci, trainer della Casalgrande Padana Under 15 femminile – Le nostre ragazze hanno prevalso fornendo una prova vivace e propositiva, contro un’avversaria che negli ultimi due mesi è stata capace di concretizzare un eccellente percorso di miglioramento. Per quanto riguarda invece la finalissima, sapevamo molto bene di affrontare la principale favorita in chiave titolo: tuttavia siamo state in grado di fronteggiare l’Ariosto in modo efficace e concreto, evitando di dare spazio a timori reverenziali di sorta. A fare la differenza contro Ferrara è stato il parziale che abbiamo subìto in avvio di ripresa: non è la prima volta che nel 2° tempo ci capita di subire un calo, e si tratta di un problema su cui in futuro bisognerà senza dubbio continuare a lavorare. In compenso, per il resto la sfida con le padrone di casa è stata contraddistinta da un sostanziale equilibrio tra le forze in campo: peraltro, anche i numeri lo testimoniano chiaramente. Di conseguenza, nonostante il mancato titolo, per noi questa trasferta estense ha senza dubbio un bilancio molto incoraggiante”.

Da sinistra, le centrali casalgrandesi Alexia Capucci e Alessandra Capellini

“Alla vigilia di queste finali regionali, avevo espresso qualche preoccupazione in merito all’atteggiamento delle ragazze – prosegue la timoniera biancorossa – Osservando il lavoro svolto nei giorni precedenti, temevo che la tensione ci avrebbe impedito di esprimere tutto il nostro valore di squadra: invece ciascuna giocatrice ha saputo affrontare l’impegno con lucidità, freddezza e senza timori, dando prova di una pregevole maturità agonistica che induce sicuramente all’ottimismo in vista dell’avvenire. Un avvenire che per molte è davvero alle porte: infatti buona parte della nostra Under 15 fa parte anche dell’organico Under 17, che a giugno disputerà le finali nazionali sempre sotto le insegne della Casalgrande Padana. Non a caso a Ferrara c’era anche Ilenia Furlanetto, che ringrazio davvero per la preziosa collaborazione. La mia gratitudine va inoltre alle ragazze e ai loro genitori – aggiunge Stefania Guiducci – Al pala Boschetto la squadra è stata seguita da una consistente comitiva di madri e padri: non a caso, durante la finalissima il pubblico casalgrandese presente in tribuna era addirittura superiore rispetto a quello ferrarese. Un ulteriore grazie va ovviamente alla società per la continua e costante vicinanza: poi a Gaia Lusetti, che a lungo è stata la mia vice prima di assumere l’impegno di guidare l’Under 15 maschile”.

Il portiere biancorosso Viola Giubbini

I TABELLINI. Questi dunque i tabellini che hanno contraddistinto le partite disputate dalle biancorosse.

CASALGRANDE PADANA – SPM MODENA 16 – 12

CASALGRANDE PADANA: Abruzzese, Bacchi, Baroni 5, Capellini, Capucci 1, Cosentino 1, Ferrari, Galletti 1, Giovannini 4, Giubbini V. (P), Giubbini C., Lanzi 3, Lassouli, Marazzi 1, Reggiani (P), Trevisi. All.: Stefania Guiducci.

SPM MODENA: De Lorenzis (P), Donati 1, Elmi 1, Ferrari 5, Filosini 2, Francesconi 1, Giannini, Macchi, Malagoli 2, Mari, Borahna, Virottieri, Belella. All.: Samuele Lazzati.

NOTE: primo tempo 12-6. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 3, Spm Modena 3 su 4.

Un altro fotogramma della Casalgrande Padana U15 femminile durante le finali regionali di Ferrara

ARIOSTO FERRARA – CASALGRANDE PADANA 21 – 16

ARIOSTO FERRARA: Magri 9, Vanzini, Malaguti 1, Gambato (P), Di Guida 1, Vaccari, Badiali 4, Zironi 3, Degli Uberti, Guarelli 3. All.: Neli Dobreva.

CASALGRANDE PADANA: Abruzzese, Bacchi, Baroni 2, Capellini, Capucci 1, Cosentino 3, Ferrari, Galletti, Giovannini 7, Giubbini C., Giubbini V. (P), Lanzi 2, Lassouli, Marazzi 1, Reggiani (P), Trevisi. All.: Stefania Guiducci.

NOTE: primo tempo 11-10. Rigori: Ariosto Ferrara 1 su 1, Casalgrande Padana 1 su 2. Espulsa al 24’st Zironi (A) per triplice esclusione.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 15 femminile che ha partecipato alle gare del pala Boschetto. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 15 femminile, la Casalgrande Padana prevale su una tenace Spm Modena: le biancorosse accedono così alla finalissima per il titolo regionale, contro le beniamine locali dell’Ariosto Ferrara

Ottimo successo per la Casalgrande Padana Under 15 femminile. Oggi, sabato 28 maggio, la formazione ceramica ha aperto al meglio il proprio cammino nelle finali regionali di categoria: al pala Boschetto di Ferrara le biancorosse hanno avuto la meglio sulla Spm Modena, ottenendo così l’accesso alla finalissima che mette in palio l’alloro emiliano-romagnolo.

Nella fattispecie, le ragazze allenate da Stefania Guiducci hanno avuto la meglio col punteggio di 16-12: una vittoria di spessore, ottenuta contro un’avversaria che ha comunque messo in campo una forte dose di brio e tenacia. Nell’altro duello odierno, le padrone di casa targate Ariosto Ferrara si sono imposte sul Green Handball Parma per 29-14: questo significa che la finale per il 1° posto vedrà per protagoniste la Casalgrande Padana e le beniamine locali.

Il programma di domenica 29 maggio si aprirà quindi con il confronto tra Spm Modena e Parma, che assegnerà la medaglia di bronzo: fischio d’inizio alle ore 15. L’atto conclusivo scatterà invece alle ore 17.30: Padana e Ariosto non si contenderanno soltanto il titolo regionale, ma anche l’unico biglietto disponibile per le finali nazionali di luglio. Entrambe le partite si giocheranno sempre al pala Boschetto, e saranno visibili in diretta integrale sulla pagina Facebook della Pallamano Ariosto Ferrara.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Padana Under 15 mentre festeggia la vittoria contro la Spm Modena (immagine realizzata da Monica Mandrioli).

Under 15 femminile, Casalgrande Padana di scena a Ferrara nelle finali regionali. Stefania Guiducci: “Le condizioni per ben figurare ci sono, ma le nostre ragazze dovranno saper gestire e tenere a bada la tensione”

La Casalgrande Padana Under 15 femminile sta per affrontare l’attesissimo appuntamento previsto al pala Boschetto: il parquet di Ferrara sarà infatti il teatro delle finali regionali di categoria. Le sfide in programma sabato 28 e domenica 29 maggio assegneranno ovviamente il titolo emiliano-romagnolo, ma non solo: la squadra vincitrice si aggiudicherà anche l’accesso alle sfide scudetto, che si svolgeranno in luglio a Misano Adriatico nell’ambito del Festival della Pallamano Figh.

Chiara Bacchi, ala/terzino della Casalgrande Padana U15

LA FORMULA E IL PROGRAMMA. Nella stagione 2021/22 le squadre dell’Emilia Romagna iscritte all’Under 15 femminile sono quattro: di conseguenza tutte hanno ottenuto l’accesso alla fase finale, e la classifica emersa al termine della stagione regolare ha decretato gli abbinamenti delle sfide di sabato 28. La graduatoria vede in testa l’Ariosto Ferrara con 16 punti: seguono la Casalgrande Padana a quota 12, Spm Modena con 8 e Green Handball Parma a quota 2. Il girone comprendeva anche le Tushe Prato, che hanno a loro volta conquistato 2 punti: essendo l’unica rappresentante toscana, la compagine laniera ha conquistato in automatico il titolo regionale di categoria e l’accesso alle finali nazionali.

L’ala biancorossa U15 Linda Frascari

Per quanto concerne il programma del ricco fine settimana ferrarese, la prima sfida dell’agenda di sabato 28 maggio riguarda proprio la Casalgrande Padana. Le biancorosse, seconde in classifica, affronteranno la Spm Modena che si è invece piazzata al terzo posto: fischio d’inizio alle ore 17. Sùbito dopo sarà la volta del confronto tra il Green Parma e le padrone di casa targate Ariosto: in questo caso, si giocherà a partire dalle 19,30. Domenica 29 sarà quindi la volta delle gare conclusive: dalle ore 15 le perdenti del giorno prima si sfideranno per ottenere la medaglia di bronzo, mentre il duello che decreterà il 1° posto avrà inizio alle 17,30. Tutti gli incontri verranno trasmessi in diretta, sulla pagina Facebook dell’Ariosto Ferrara.

L’allenatrice Stefania Guiducci

GLI SCENARI. “In tutta sincerità, stiamo vivendo un periodo non facile come squadra – osserva Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile – Siamo infatti nelle ultime fasi di una stagione che si è rivelata molto impegnativa: il percorso relativo alla stagione 2021/22 ha richiesto parecchie energie fisiche e mentali, in misura addirittura superiore rispetto a ciò che le nostre ragazze si immaginavano. Ora non nego che all’interno del gruppo si respiri una certa tensione, che a Ferrara andrà gestita e incanalata in maniera efficace. L’intero organico tiene parecchio a ottenere il massimo risultato possibile, per ripetere la trasferta dello scorso anno a Misano: si è trattato di una splendida esperienza a livello sia sportivo sia umano, e dunque le nostre giocatrici vorrebbero viverla ancora una volta. Tuttavia, stavolta il compito per arrivare in Romagna è ancora più arduo: nel 2021 siamo approdate al Festival della Pallamano con un pur lusinghiero 2° posto a livello regionale, mentre stavolta bisogna necessariamente vincere il titolo. Quindi l’asticella si alza, e le nostre ragazze ne sono ben consapevoli”.

Alessandra Capellini, centrale casalgrandese U15

Al tempo stesso, la timoniera biancorossa mantiene comunque una buona dose di fiducia in vista dell’imminente appuntamento agonistico: “Anche in questi giorni abbiamo lavorato con buona efficienza, non solo sul piano strettamente tecnico ma pure per quanto riguarda la gestione degli umori. Inoltre, ci presenteremo pressochè al completo – sottolinea l’allenatrice – Il portiere Giulia Reggiani ha risolto il proprio infortunio, e dunque sarà regolarmente schierabile. L’unico punto interrogativo riguarda le condizioni di Emma Baroni, ma su di lei c’è comunque un motivato e ragionevole ottimismo: ci sono buone speranze di arrivare a una piena soluzione dei suoi problemi in tempo per sabato”.

Camilla Galletti, ala biancorossa U15

L’avversaria della Casalgrande Padana nella prima sfida sarà la Spm Modena, e i precedenti stagionali sono favorevoli alla compagine ceramica: le biancorosse hanno infatti riportato due vittorie su altrettanti incontri, 27-14 al pala Keope il 17 marzo e 14-20 lo scorso 11 maggio oltre Secchia. “Tuttavia, per noi questa duplice affermazione non è affatto una garanzia di ulteriore successo – ribadisce Stefania Guiducci – Come avevo già avuto modo di evidenziare dopo la seconda sfida, Modena è cresciuta parecchio soprattutto durante questi ultimi due mesi: di conseguenza, la Spm ha senza dubbio le qualità che servono per crearci un vasto ventaglio di ostacoli”.

Margherita Marazzi, terzino/ala della Casalgrande Padana U15

“Più in generale, i numeri assegnano all’Ariosto Ferrara il ruolo di principale favorita – aggiunge l’allenatrice casalgrandese – Del resto fin qui le biancoazzurre hanno sempre vinto, e si tratta di un dato da tenere in considerazione. L’unico “tallone d’Achille” di Ferrara è rappresentato dal fatto di avere un organico piuttosto limitato dal punto di vista numerico: noi possiamo invece contare su molte più ragazze, e si tratta di un vantaggio che dovremo sfruttare appieno nel caso di una finalissima contro l’Ariosto. Noi abbiamo la possibilità di attuare varie soluzioni di gioco, applicando un’ampia ed efficace rotazione: una dote di non poco conto, specialmente durante le finali regionali che come sempre sono apertissime a qualsiasi risultato. Quando si arriva a questi livelli, di scontato non c’è proprio nulla: un esempio in tal senso è costituito dagli attuali play out di serie A1 maschile, dove Siracusa ha conquistato la salvezza già in semifinale sovvertendo la maggior parte dei pronostici. In buona sostanza noi abbiamo le carte in regola per provare a inseguire il titolo regionale fino in fondo, ben sapendo che il compito sarà comunque molto complesso: se le nostre ragazze riusciranno a mantenere la calma e la lucidità che servono, sono certa che queste finali emiliano-romagnole saranno molto lusinghiere per noi”.

Carlotta Giubbini, ala della Casalgrande Padana U15

L’organico della Casalgrande Padana Under 15 femminile comprende Giulia Abruzzese, Chiara Bacchi, Emma Baroni, Alessandra Capellini, Alexia Capucci, Giulia Cosentino, Emma Ferrari, Linda Frascari, Camilla Galletti, Matilde Giovannini, Carlotta Giubbini, Viola Giubbini, Chiara Lanzi, Malak Lassouli, Margherita Marazzi, Giulia Reggiani e Greta Trevisi. L’allenatrice Stefania Guiducci è coadiuvata dalla sua vice Gaia Lusetti.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 15 femminile che sta affrontando la stagione agonistica 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Con il dg Aldini le prime notizie sulla prossima stagione: “Agazzani resta al timone dell’A1 femminile, che avrà ancora Casalgrande Padana come sponsor principale. La prima squadra maschile disputerà la B, per tornare in seconda serie sul campo senza ripescaggi”

Per la Pallamano Spallanzani Casalgrande è tempo di bilanci, ma non solo. In questo mese di maggio, le riflessioni sull’annata agonistica che volge al termine si mescolano all’elaborazione delle linee-guida da seguire in vista della prossima stagione: nella fattispecie, i piani biancorossi che riguardano la stagione 2022/23 sono già definiti in larga parte. A fare il punto su tutti questi temi è il direttore generale Alberto Aldini.

Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande

SERIE A1 FEMMINILE. La formazione di serie A1 Beretta femminile, targata Casalgrande Padana, ha chiuso la stagione cogliendo un lusinghiero 6° posto in classifica: con 22 punti totalizzati su altrettante gare, la formazione ceramica ha conquistato la permanenza nella categoria senza dover passare attraverso i play out. “Un rendimento pregevole e soddisfacente, in piena linea con quelli che erano gli obiettivi stagionali – commenta Aldini – Le ragazze hanno vinto tutte le partite che bisognava vincere per vivere un campionato tranquillo: in tal modo, la squadra è riuscita a piazzarsi con pieno merito nella parte sinistra della graduatoria. Il tutto, giova ricordarlo, con una compagine contraddistinta da un’età media decisamente bassa: la forte presenza di giovani è un tratto distintivo del gruppo con cui abbiamo affrontato la stagione. Se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, sono mancate soltanto un paio di vittorie di spessore contro due tra le maggiori potenze del campionato: penso per esempio alle sfide casalinghe contro Pontinia e Salerno, entrambe perse di strettissima misura. In entrambi i casi, le nostre giocatrici sono andate vicine a successi che sarebbero stati memorabili: ad ogni modo, queste mancate affermazioni non tolgono nulla alla qualità del lavoro che l’intero organico ha saputo svolgere”.

Il cav. Franco Manfredini, fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana

Da qui, le prime basi che riguardano la traiettoria delle biancorosse nel 2022/23: “Innanzitutto, sono lieto di annunciare che la squadra di massima divisione femminile avrà ancora il marchio Casalgrande Padana in bella vista sulle maglie – sottolinea Alberto Aldini – Il sodalizio di sponsorizzazione che ci accomuna alla celebre impresa ceramica va avanti da ormai 30 anni: siamo grati all’intera azienda e in particolare al suo presidente cav. Franco Manfredini, che ha deciso di continuare a sostenerci nonostante il difficile momento economico generale. Per noi della Pallamano Spallanzani, il rinnovo di questo accordo rappresenta una straordinaria gratificazione e una forte spinta per arrivare a ulteriori miglioramenti: peraltro, oltre all’A1 femminile, Casalgrande Padana sarà di nuovo lo sponsor principale anche per quanto riguarda tutte le nostre formazioni giovanili“.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana di A1 femminile

“Per quanto concerne invece il capitolo allenatore, ritengo e riteniamo che Marco Agazzani meriti un plauso davvero speciale – prosegue il direttore generale biancorosso – Un anno fa, lui ha assunto la guida dell’organico di A1 con qualche titubanza: del resto si è trattato non solo della sua prima esperienza alla guida di una squadra femminile, ma anche della sua prima apparizione in assoluto nel panorama della massima serie. Tuttavia nel corso delle settimane e dei mesi le sue perplessità sono svanite, lasciando lo spazio a una serie di solide e confortanti consapevolezze. Agazzani ha saputo imprimere una guida seria, puntuale e competente: inoltre è stato di creare un efficace amalgama sportivo tra le ragazze più giovani e le pallamaniste di maggiore esperienza. Per tutti questi motivi, sono felice di annunciare che Marco Agazzani resterà al timone della Casalgrande Padana anche nella prossima stagione agonistica: una riconferma che lui ha guadagnato a pieni voti, e i fatti lo testimoniano”.

Due protagoniste della Padana di A1 durante la stagione 2021/22: il portiere Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco

Aldini fa quindi il punto sulla composizione dell’organico: “Proprio alla luce del lusinghiero bilancio che caratterizza il percorso svolto nel 2021/22, la nostra intenzione come società è quella di riconfermare in blocco l’intera squadra. L’espressione “in blocco” va presa davvero alla lettera: per quanto ci riguarda tutte le ragazze sono confermatissime, senza eccezioni. Quasi tutte le nostre protagoniste hanno già manifestato la piena disponibilità a indossare di nuovo la casacca biancorossa: di conseguenza, il gruppo con cui affronteremo la prossima annata agonistica si collocherà in piena continuità con quello che ha disputato il campionato da poco concluso. I punti interrogativi riguardano soltanto 3 giocatrici, che stanno soppesando i rispettivi impegni personali e di lavoro per capire se vi siano le condizioni per proseguire l’impegno con noi: attendiamo quindi una risposta, confidando davvero in un sì”. Al tempo stesso, si profilano nuovi arrivi sul fronte mercato: “Siamo sulle tracce di due rinforzi giovani e di talento, che possano permetterci di irrobustire ulteriormente l’organico – anticipa il dg – A livello di identikit si tratta di ragazze che conoscono già la serie A1, per esperienza diretta: un’italiana e una straniera, entrambe in ruoli esterni. Il nostro intento è quello di portarle a Casalgrande, per costruire con loro un percorso che vada anche oltre la prossima stagione: l’intento che abbiamo sta nel dare alla squadra due ulteriori e preziose presenze di qualità, in grado di darci man forte anche negli anni a venire”.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana 2021/22 e allenatrice delle Under 17 che stanno per disputare le finali nazionali

Intanto, la tabella di marcia è già stilata: “Gli allenamenti per la stagione 2021/22 sono terminati martedì, e a breve contiamo di ufficializzare la composizione completa della nuova squadra – afferma il dg – Il raduno è previsto ai primi di agosto, ovviamente al pala Keope: il campionato avrà poi inizio nella prima metà di settembre, come da consuetudine consolidata nelle ultime stagioni. Per adesso l’obiettivo di base che ci poniamo sta nel crescere ancora, migliorando i già lusinghieri risultati da cui proveniamo: tra qualche tempo, ossia dai primi di agosto in poi, capiremo anche se ci saranno le condizioni giuste per puntare ai playoff. Prima di tracciare pronostici e traguardi così approfonditi, è infatti necessario conoscere due elementi di basilare importanza: l’esatta conformazione del nostro organico, e il livello delle avversarie che affronteremo”.

Il logo di Modula, sponsor principale della Prima squadra maschile che ha disputato la serie A2 nell’annata da poco conclussa

PRIMA SQUADRA MASCHILE. Parlando invece della Prima squadra maschile, la delusione relativa all’amara retrocessione è già alle spalle: ora l’attenzione della Pallamano Spallanzani Casalgrande è già proiettata sulle strategie da mettere in atto per tornare quanto prima in A2. “L’amarezza per la discesa in serie B c’è, ma al tempo stesso non è certo il caso di drammatizzare – spiega il dg biancorosso – Come è noto, per restare in seconda divisione sarebbe bastato soltanto un punto in più: purtroppo durante l’annata i ragazzi hanno perso alcune ottime occasioni per centrare preziose vittorie, e si tratta di passi falsi che sono risultati decisivi. Del resto, ci siamo trovati immersi in una lotta salvezza parecchio affollata ed equilibrata: in una situazione simile, ogni passaggio a vuoto ha portato con sè un prezzo davvero altissimo da pagare. Probabilmente la prima sconfitta che viene in mente ai più è quella rimediata il 1° Maggio a Pescara, nel penultimo turno di campionato: se avessimo vinto saremmo rimasti in A2, e invece il ko è maturato proprio sul finale. Tuttavia, sul piano del gioco e della combattività, credo che la sfida contro gli abruzzesi non sia stata affatto la nostra peggior prova stagionale. Ritengo invece che i maggiori rimpianti siano legati ai ko interni contro Chiaravalle e Campus Italia, così come al pareggio casalingo con l’Ambra Poggio a Caiano: in tutte e tre le occasioni avremmo potuto e dovuto fare meglio, sotto ogni punto di vista. Al tempo stesso, va detto che la squadra allenata da Matteo Corradini ha anche saputo fornire buone prove: il tutto senza dimenticare una certa dose di malasorte, legata alle defezioni e agli infortuni che si sono verificati strada facendo. Questi problemi non rappresentano certo un alibi o una pezza giustificativa, ma vanno comunque citati per capire meglio le ragioni della retrocessione”.

La Modula Casalgrande 2021/22: il primo da destra è l’allenatore Matteo Corradini

Ora, il futuro della Prima squadra maschile di Casalgrande sarà nel campionato di serie B regionale: “I termini per chiedere un ripescaggio in A2 sono scaduti lo scorso 16 maggio, e noi non abbiamo presentato alcuna domanda in merito – rimarca Aldini – Dal nostro punto di vista, ci è sembrato giusto rispettare il verdetto emerso sul campo: noi abbiamo lasciato l’A2 uscendo dalla porta, e da quella stessa porta vogliamo rientrare senza alcuna agevolazione legata alle carte bollate. L’obiettivo sta quindi nel riconquistare la seconda divisione sul campo, in modo da partecipare alla nuova serie A Silver che la Federazione ha previsto a partire dalla stagione 2023/24. Intanto durante la prossima annata giocheremo in serie B, col chiaro obiettivo di riprenderci quel posto in seconda serie che i nostri ragazzi pensano di meritare. L’espressione “i nostri ragazzi” è davvero appropriata: infatti la retrocessione non determinerà alcuna fuga da Casalgrande. L’opera di costruzione della squadra è fin da adesso a buon punto, e una decina di giocatori hanno già manifestato la chiara intenzione di restare qui anche in serie B. Si tratta di un’ottima base di partenza: il campionato dovrebbe partire ai primi di ottobre, ma anche in questo caso noi contiamo di ufficializzare organico e trainer in tempi non lunghi. Quanto al capitolo allenatore, dobbiamo effettuare valutazioni col diretto interessato e ascoltare le sue impressioni: tuttavia noi crediamo in Matteo Corradini, che resta quindi un nostro irrinunciabile interlocutore”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

SETTORE GIOVANILE. Anche quest’anno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande sta continuando a farsi valere pure a livello giovanile. In ambito maschile l’Under 17 ha appena centrato il 3° posto regionale, mentre gli U15 hanno evidenziato una costante crescita durante l’intera stagione: a livello femminile le Under 15 sono attese dalle imminenti finali emiliano-romagnole, mentre le U17 giocheranno a giugno le gare scudetto. “I numeri che riguardano le giovanili sono gratificanti, sia come risultati sia per quanto concerne la consistenza numerica – spiega il dg casalgrandese – Tutto questo senza dimenticare i brillanti riscontri a livello individuale: per esempio basti pensare ad Asia Mangone e Sara Apostol, giocatrici ormai stabilmente nel giro delle Nazionali. Ora, attendiamo con fiducia ed entusiasmo gli ultimi impegni dell’attuale stagione pallamanistica: poi, in ottica futura punteremo ad ampliare ulteriormente l’attività. A tale scopo abbiamo stilato un programma di lavoro da svolgere all’interno delle scuole di Casalgrande e dintorni, partendo addirittura dalle materne: lo scopo è quello di far conoscere la pallamano a una vasta platea di bambine, bambini, ragazze e ragazzi, con attività dirette e coordinate dai nostri tecnici”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana che ha affrontato la serie A1 femminile nella stagione 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 17 femminile, la Casalgrande Padana si congeda dalla stagione regolare superando al pala Keope il Romagna. Ilenia Furlanetto: “La squadra è in buona forma, e ora le finali nazionali saranno una grande occasione per cogliere ulteriori miglioramenti”. Asia Mangone al lavoro con la Nazionale U20

Nuova vittoria per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: le biancorosse hanno terminato la stagione piazzando un successo di ulteriore buon auspicio, in vista delle finali nazionali di categoria previste per il mese di giugno in Veneto. Nella mattinata di domenica 22 maggio, la formazione ceramica ha terminato il proprio percorso all’interno della stagione regolare: anche se la Padana ha maturato la certezza di disputare le sfide scudetto già da parecchio tempo, le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto hanno onorato l’impegno fino in fondo riportando un largo successo sul Romagna. Il duello si è disputato al pala Keope, e le padrone di casa hanno avuto la meglio con il punteggio finale di 35-27.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile

“Per quanto ci riguarda, l’approccio alla partita è stato dei migliori – commenta Ilenia Furlanetto – Non a caso, nel giro di pochi minuti ci siamo portate in vantaggio sul 4-1. Tuttavia a seguire abbiamo commesso qualche errore di troppo: le avversarie ne hanno approfittato appieno, arrivando così a ribaltare la situazione sul piano del punteggio. Il primo tempo si è concluso 14-12 per noi, ma in precedenza il Romagna era riuscito ad accumulare due lunghezze di vantaggio sul 6-8. Il primo tempo è stato quindi piuttosto altalenante: in compenso, durante la ripresa le nostre ragazze sono state capaci di esprimersi decisamente meglio. Dopo l’intervallo abbiamo recuperato qualche pallone in più, e ciò ci ha permesso di acquisire maggiore sicurezza in fase di ripartenza: al tempo stesso e a onor del vero va elogiata pure la forza di carattere del Romagna, che è rimasto attaccato alla gara per quasi tutto il tempo senza mai farsi schiacciare”.

La pivot casalgrandese Giulia Cosentino

“La certezza della vittoria è arrivata nei minuti finali, quando abbiamo preso il largo in maniera definitiva – evidenzia la timoniera biancorossa – Tutte le nostre 16 ragazze a referto hanno avuto l’occasione di scendere in campo, e a mio parere si tratta di un aspetto che da ancora più valore a questo successo: tirando le somme posso dire di essere abbastanza soddisfatta, considerando anche la buona condizione fisica del gruppo. La qualificazione alle finali nazionali era l’obiettivo di base della stagione, un traguardo che abbiamo saputo raggiungere con merito e con pieno anticipo – rimarca l’allenatrice – Pur giocando in Under 17, l’organico di questa Casalgrande Padana è composto in larga parte da ragazze Under 15: di conseguenza, la partecipazione alle gare tricolori servirà all’intera squadra come ulteriore e preziosa occasione di crescita”.

Questa la classifica finale del campionato Under 17 Emilia Romagna / Toscana: Tushe Prato 22 punti; Casalgrande Padana 20; Romagna e Ariosto Ferrara 13; Tavarnelle 9; Mugello 7; Green Handball Parma 0.

L’ala biancorossa Asia Mangone, che gioca anche per la Nazionale Under 20

MANGONE IN NAZIONALE. Intanto c’è una notizia di rilievo che riguarda Asia Mangone, in forza sia all’Under 17 sia alla Casalgrande Padana di serie A1. Da oggi, lunedì 23 maggio, l’ala classe 2005 è al lavoro con la Nazionale Under 20 al pala Santa Filomena di Chieti: insieme a lei altre 20 pallamaniste, impegnate in uno stage di 4 giorni per affinare la preparazione in vista dei Mondiali di categoria. La competizione si terrà in Slovenia, nel periodo che va dal 22 giugno al 3 luglio prossimi: la selezione azzurra disputerà il girone C insieme a Danimarca, Argentina e Montenegro. L’Italia Under 20 è diretta da Beppe Tedesco, coadiuvato dalla viceallenatrice Elena Barani: lo staff comprende inoltre la preparatrice dei portieri Adele De Santis e il preparatore atletico Patrizio Pacifico.

Nella foto in alto, un momento di esultanza della Casalgrande Padana U17 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.