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A2 maschile, la Modula Casalgrande torna alla vittoria dopo una vera battaglia: il successo casalingo contro la coriacea Ambra Poggio a Caiano si concretizza soltanto sul finale. Fiumicelli: “A questo punto la salvezza è di fatto raggiunta, ma stavolta non abbiamo affatto fornito una prova così brillante. Bene la lucidità manifestata dei minuti conclusivi, ma per il resto ci siamo resi autori di un gioco troppo approssimativo. Conoscevamo molto bene le tante insidie che i toscani ci avrebbero riservato: di conseguenza, mi aspettavo molto di più dai nostri ragazzi”

MODULA CASALGRANDE – AMBRA POGGIO A CAIANO 36 – 32

MODULA CASALGRANDE: Aldini 1, Barbieri, Ferrari, Galopin 1, Giubbini, Id-Ammou 1, Lamberti 16, Lenzotti 6, Prandi (P), Prodi, Ravaglia, Ricciardo (P), Scalabrini, Seghizzi 10, Strozzi 1, Toro D. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

AMBRA POGGIO A CAIANO: Ballerini, Cercola (P), Chiaramonti 6, Cioni 1, Deda 5, Francalanci, Andrea Fratini 1, Alberto Fratini 2, Gradi, Grassi (P), Liccese 14, Mocellin, Morini 2, Nozzoli (P), Randis 1, Vannini. Allenatore: Daniele Della Rocca.

ARBITRI: Colasanto e Aldea.

NOTE: primo tempo 17-16. Rigori: Modula 8 su 8, Ambra 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula 3, Ambra 5. Espulso all’ 8’st Morini (A) per intervento difensivo giudicato scorretto.

Ritorno alla vittoria per la Modula Casalgrande: ieri sera al Pala Keope i pallamanisti biancorossi hanno avuto la meglio sulla coriacea Ambra Poggio a Caiano, in una cruciale sfida valevole per la sedicesima giornata di serie A2. I nostri beniamini provenivano dal duplice ko contro Carpi e Sassari: con questa affermazione l’organico di Fiumicelli resta nella parte sinistra, e compie un significativo passo avanti verso la salvezza. Anche se manca ancora il conforto della matematica, gli attuali numeri suggeriscono che la permanenza nella categoria sia ormai cosa fatta per la Modula: con 10 turni ancora da disputare, è infatti obiettivamente difficile pensare che i casalgrandesi possano scialare il vantaggio di 14 punti che li separa dalla zona retrocessione.

Parlando più nel dettaglio del duello di ieri, per i padroni di casa il duello di ieri non è certo stato esente da difficoltà: anche se priva di un elemento di primo piano come Maraldi, l’Ambra è partita sùbito forte con la chiara intenzione di cogliere due punti preziosissimi in chiave salvezza. Per contro, la Modula è apparsa in parte frastornata dal roboante avvio toscano: non a caso al 10′ i pratesi erano avanti sul 5-7, parziale che poi si è tramutato in un 11-12 a metà frazione.

Pur non sviluppando un gioco così brillante come in tante altre occasioni, i locali sono comunque riusciti a chiudere i 30′ iniziali con un lieve vantaggio: tuttavia nella ripresa il copione si è rivelato per tanti versi analogo a quello della prima metà di gara, con una competizione costantemente in equilibrio tra una Poggio a Caiano davvero combattiva e una Modula in affanno ma comunque mai schiacchiata dalla vivacità avversaria. Dopo il 22-22 del 40′ e il 27-26 per Casalgrande di 10 minuti più tardi, si è così giunti alle battute conclusive con un epilogo tutto da scrivere: proprio lì i biancorossi hanno saputo piazzare l’allungo decisivo, sfruttando una maggiore lucidità sia sul piano delle idee sia sotto l’aspetto della brillantezza fisica. Così i locali hanno conquistato l’intera posta in palio, al cospetto di un’Ambra che ha ugualmente meritato un plauso per la consistente fibra caratteriale e per la qualità del gioco espresso in svariate occasioni del confronto. Per quanto concerne le prove individuali, impossibile ignorare le 16 realizzazioni firmate da Mattia Lamberti: il terzino biancorosso ha letteralmente trascinato la Modula verso il successo, senza tuttavia dimenticare l’ottimo contributo offensivo fornito anche da Emanuele Seghizzi e Alessandro Lenzotti. Per quanto concerne invece l’Ambra, ai pratesi non sono bastate le 12 reti dell’inesauribile capitano Carlo Liccese.

“A questo punto la salvezza è praticamente certa – afferma a fine gara Fabrizio Fiumicelli, abbandonando una parte della sua proverbiale prudenza – D’altro canto, per noi di buono c’è il risultato e poco altro: purtroppo abbiamo giocato in modo piuttosto approssimativo, tanto in attacco quanto in fase difensiva. Fin dai giorni precedenti alla gara, eravamo pienamente a conoscenza delle tante insidie che l’Ambra ci avrebbe riservato: al tempo stesso, sapevamo bene che stavolta il nostro compito sarebbe stato molto più complesso rispetto alla vittoria dell’andata. Nonostante ciò, siamo incappati in una serie di leggerezze che avrebbero potuto costare molto care sul fronte del risultato. In compenso, ci siamo distinti nelle battute conclusive – rimarca Fiumicelli – Nei minuti determinanti per l’assegnazione dei 2 punti, siamo riusciti a sviluppare una pallamano concreta e molto più attenta: inoltre, durante le fasi finali è sparito quell’eccessivo nervosismo che in precedenza ci aveva caratterizzati in tanti momenti dell’incontro. Ad ogni modo, lo ribadisco: al di là del risultato, dai nostri ragazzi mi aspettavo decisamente di più sotto il profilo del gioco”.

Sabato prossimo la Modula Casalgrande sarà ospite del Lions Teramo, avversaria di alta graduatoria: “Adesso come adesso, credo che sia giusto evitare di costruire troppe illusioni in merito agli obiettivi stagionali – sottolinea Fiumicelli – E’ vero che la permanenza nella categoria può dirsi sostanzialmente raggiunta, ma ora sarà ben difficile riuscire a mantenere il sesto posto. Il Verdeazzurro Sassari ha soltanto due punti in meno rispetto a noi: ora che gli isolani sono tornati pressochè al completo, credo proprio che la formazione sarda sia destinata a scalare molti gradini della classifica. Comunque sia, noi non dobbiamo certo avere assilli legati al piazzamento: intanto dobbiamo pensare alla crescita e al costante miglioramento del nostro gruppo, caratterizzato da un’età media piuttosto bassa e dunque da una rilevante presenza di giovani. In buona sostanza, si lavora già in previsione della prossima annata: se ciò porterà a rimanere nella parte sinistra del tabellone, tanto meglio”.

lamberti mattia

“Dal nostro punto di vista, questa gara rappresenta una rilevante occasione persa – commenta invece Daniele Della Rocca, tecnico dell’Ambra Poggio a Caiano – Un vero peccato: la Modula ha preso il vero sopravvento solo nelle fasi finali, ma per 55 minuti si è trattato di una gara alla pari. Globalmente parlando avremmo meritato almeno un punto, ma purtroppo i nostri limiti ci hanno impedito di ottenere un risultato utile: in particolare, pure stavolta ci è mancato quel tocco di concretezza e di efficacia in più nelle fasi maggiormente delicate del confronto. L’assenza di Maraldi era in parte preventivata: per motivi familiari e lavorativi, lui non può darci man forte in modo costante. Stiamo parlando di un giocatore che ha 43 anni, ma l’età non ne ha certo cancellato il talento – evidenzia Della Rocca – Se ci fosse stato anche il suo contributo, forse adesso saremmo qui a parlare di un risultato differente: adesso, resta comunque l’ulteriore consapevolezza di poter lottare egregiamente per una salvezza che riteniamo sempre di più alla nostra portata. Al tempo stesso, non posso rinunciare a congratularmi con la Modula: Casalgrande ha un organico validamente assortito e molto ben allenato. Inoltre, la squadra di Fiumicelli ha parecchi gol nelle mani: Lamberti è un vero lusso per l’A2″.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Ieri si sono giocate anche Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo 36-32, Vikings Rubiera-Starfish Follonica 29-21 e Parma-Chiaravalle 25-26. Oggi la 16esima giornata si completerà con il posticipo Camerano-Carpi: Hac Nuoro e Bologna United osservano invece un turno di riposo.

Classifica del girone B dopo 14 gare disputate: Carpi* e Vikings Rubiera* 24 punti; Camerano* 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 14; Verdeazzurro Sassari* 12; Chiaravalle* 10; Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro* 4; Bologna United* 0 (le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno). Le prime due andranno ai play off promozione, mentre l’ultima classificata scenderà in B.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande mentre ascolta le indicazioni di Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Da sinistra (in maglie gialle) il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Al centro, il pivot Andrea Strozzi in azione
  • Il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Il terzino Mattia Lamberti, fromboliere della Modula: 16 i suoi gol personali
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.
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A2 maschile, purtroppo anche la Pallamano Tavarnelle si ritira. Due punti in meno per la Modula Casalgrande, che tuttavia rimane nella parte sinistra della classifica

Dopo la defezione della Fiorentina, avvenuta nel mese di dicembre, purtroppo il girone B di serie A2 deve fare i conti con un ulteriore ritiro: oggi la Pallamano Tavarnelle ha infatti reso pubblica la decisione di abbandonare il campionato. “Troppe incertezze, troppa insicurezza e soprattutto troppo profondo il segno lasciato dal Covid nella nostra squadra – scrive il presidente biancoverde Alessandro Pierattoni, sulla pagina Facebook del sodalizio toscano – Abbiamo provato ad andare avanti con tutte le forze e tutta la volontà a disposizione, ma non ce l’abbiamo fatta. Si è rotto l’equilibrio che sosteneva il grande impegno che i nostri ragazzi hanno dimostrato, durante il cammino fatto tutti insieme in quest’anno così difficile: negli allenamenti dopo il lavoro o lo studio, nell’affrontare le trasferte dimostratesi anche insidiose, nel giocare le partite interne senza il proprio pubblico e comunque lontani da casa. Nessuno biasima questi ragazzi per la decisione di non continuare: li capiamo e soprattutto li ringraziamo per tutto quello che hanno fatto per la società e per Tavarnelle. Torneremo più avanti!”


Ovviamente l’auspicio della Pallamano Spallanzani Casalgrande è quello di rivedere presto Fiorentina e Tavarnelle sui parquet di gioco, già a partire dalla prossima stagione: un ritorno che attendiamo con fiducia, e che senza dubbio rappresenterebbe un’ottima notizia per l’intero movimento che ruota intorno al nostro sport.


LA SITUAZIONE IN A2. Intanto, parlando della più stretta attualità, il ritiro dei chiantigiani porta alcuni cambiamenti a livello di classifica: le modifiche saranno presumibilmente ufficializzate la prossima settimana tramite comunicato della Federazione, ma intanto è già possibile delineare quello che sarà l’aspetto della nuova graduatoria. La Modula Casalgrande aveva affrontato i chiantigiani lo scorso 24 ottobre, riportando una maiuscola affermazione casalinga per 30-29: peraltro i nostri beniamini riuscirono a imporsi nonostante le pesanti assenze di Prodi, Lamberti, Galopin, Barbieri e Oliva. Adesso tutte le 9 sfide disputate dal Tavarnelle saranno annullate, e dunque ai biancorossi verranno sottratti due punti: lo stesso vale anche per i Vikings Rubiera e per Camerano, mentre Teramo dovrà rinunciare al punto conquistato nel pareggio del 17 ottobre. Inoltre, con Fiorentina e Tavarnelle fuori gioco, a retrocedere sarà solamente l’ultima in classifica: con i nuovi numeri la Modula dista ben 12 lunghezze dalla cenerentola Bologna, e dunque i casalgrandesi si confermano davvero vicinissimi alla salvezza matematica.


Questa dunque la nuova graduatoria dopo il ritiro di Tavarnelle (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 24 punti (13); Camerano 21 (13); Vikings Rubiera 20 (11); Lions Teramo 20 (13); Starfish Follonica 17 (13); Modula Casalgrande 12 (13); Verdeazzurro Sassari 10 (12); Chiaravalle e Parma 8 (12); Ambra Poggio a Caiano 6 (13); Hac Nuoro 4 (12); Bologna United 0 (13).

Dopodomani sono attese ulteriori novità, poichè i Vikings Rubiera giocheranno il recupero sul campo del Nuoro. Il percorso agonistico della Modula riprenderà invece il 20 febbraio, con la sfida interna contro l’Ambra Poggio a Caiano.

Nella foto a inizio pagina: il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Modula durante un time-out.

Nella foto a centropagina: la Modula Casalgrande 2020/2021.

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A2 maschile, la Modula Casalgrande torna dalla Sardegna a mani vuote: biancorossi sconfitti a Sassari dopo una gara ricca di gol e di sussulti agonistici. Fiumicelli: “Sconfitta comunque onorevole, contro avversari davvero di notevole caratura. Adesso che è tornato quasi al completo, il livello del Verdeazzurro è in linea con quello delle squadre di alta classifica. Dopo un avvio decisamente faticoso da parte nostra, abbiamo saputo piazzare una grande reazione arrivando vicinissimi al blitz: si tratta di un aspetto che deve comunque darci ulteriore fiducia in vista dei prossimi impegni”. Di nuovo in campo il 20 febbraio, al Pala Keope contro l’Ambra Poggio a Caiano: “Sfida molto più complessa rispetto a ciò che la classifica potrebbe far pensare. Per noi, una vittoria equivarrebbe a mettere in cassaforte la salvezza”

VERDEAZZURRO SASSARI – MODULA CASALGRANDE 40 – 36

VERDEAZZURRO SASSARI: Arteaga Suarez, Bianco 9, Casu (P), Cherosu 4, Decherchi (P), Delogu 1, Feliciotti, Gomenyuk, Lampis 3, Melidoro, Piatti 9, Ricci, Sanna, Vassia 14, Venerdini. All. Patrizia Canu-Patrizia Cossu.

MODULA CASALGRANDE: Lamberti 13, Seghizzi 10, Prodi 2, Lenzotti 1, Galopin 3, Barbieri 1, Aldini 1, Giubbini 3, Prandi (P), Ricciardo (P), Id-Ammou, Strozzi 2. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Riello e Panetta.

NOTE: primo tempo 23-17. Rigori: Verdeazzurro 6 su 7, Modula 6 su 7. Esclusioni per due minuti: Verdeazzurro 7, Modula 5.

Purtroppo la Modula Casalgrande torna a mani vuote dalla trasferta di Sassari: stamattina al Pala Santoru i nostri beniamini hanno pagato dazio contro i padroni di casa del Verdeazzurro, al termine di una gara con molti gol e sussulti agonistici da ambo le parti. Il confronto disputato in terra isolana era valevole per la 15esima giornata di serie A2: i biancorossi non sono riusciti a evitare la seconda sconfitta consecutiva, pagando parecchio le conseguenze di un avvio di gara in cui i sassaresi hanno letteralmente spadroneggiato.


Sin dalle prime battute del confronto, la formazione allenata da Patrizia Canu e Patrizia Cossu ha saputo imporre alla sfida un ritmo quasi vertiginoso: del resto la rapidità di manovra che caratterizza il Verdazzurro è tra le principali insidie che la Modula si aspettava di trovare, come ribadito nei giorni scorsi dal portiere Luigi Prandi e dal team manager casalgrandese Adolfo Martucci. Al 25′ i locali guidavano sul 21-11, e fino a quel momento gli ospiti hanno faticato parecchio nel controbattere alla vivacità avversaria: d’altro canto l’organico di Fabrizio Fiumicelli non è affatto incline a lasciarsi scoraggiare, e anche oggi se ne è avuta una lampante dimostrazione. 

Nelle fasi successive la Modula ha trovato la lucidità e le energie necessarie per risalire man mano la china, arrivando a un passo dal riagguantare la parità: Lamberti e soci sono riusciti a piazzare un imperioso parziale di 12-21 in proprio favore, e così il margine favorevole ai sassaresi si è man mano assottigliato in misura rilevante. Pur continuando a esprimere un tipo di manovra veloce e spesso ficcante, al 21′ della ripresa il Verdeazzurro era avanti soltanto per una lunghezza (33-32): a quel punto la Modula ha davvero iniziato a credere nell’impresa, ma le fatiche si sono fatte sentire rendendo vani gli sforzi messi in campo dai biancorossi. Sul finale Casalgrande ha smarrito buona parte della spinta propulsiva espressa in precedenza: per contro il Verdeazzurro è stato capace di gestire i minuti finali con maggiore freddezza, qualità ed efficienza, e così gli isolani hanno ottenuto l’intera posta in palio al termine di un’autentica battaglia.Nonostante la sconfitta, nelle file biancorosse spiccano comunque le prove individuali di Mattia Lamberti ed Emanuele Seghizzi: non a caso, entrambi hanno raggiunto la doppia cifra.


FILO DIRETTO. “Nel commentare lo svolgimento della gara, bisogna innanzitutto sottolineare la caratura degli avversari – evidenzia Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Nei mesi scorsi il Verdeazzurro ha dovuto fare i conti con numerose assenze per infortunio, mentre stavolta era quasi al completo: quando Sassari può contare su tutte o quasi le proprie forze, si tratta di una squadra davvero degna dell’altissima classifica. Di conseguenza, non sono affatto sorpreso per l’alto livello della prova che i nostri avversari hanno fornito: è vero che in difesa non siamo stati impeccabili, ma i 40 gol la dicono lunga sul consistente valore che caratterizza il Verdeazzurro”.

“Per quanto ci riguarda, abbiamo avuto un approccio alla partita non certo tra i migliori – rimarca Fiumicelli – La rapidità che caratterizza Sassari è emersa fin da sùbito, e noi abbiamo stentato nell’individuare le giuste contromosse. Ad ogni modo, credo che il carattere di questa Modula vada ugualmente elogiato: quando eravamo sotto di 10 sarebbe stato facile cedere allo sconforto, mentre noi abbiamo trovato la grinta necessaria per provare a ritornare in gara peraltro riuscendoci pure. Il lavoro per riportarci in carreggiata dal punto di vista del punteggio è stato davvero consistente, e ha richiesto parecchie energie sia fisiche sia mentali – sottolinea il timoniere biancorosso – Nei minuti conclusivi la stanchezza ci ha senza dubbio ostacolati: tuttavia, anche se il risultato finale ci è stato sfavorevole, abbiamo ugualmente una serie di buoni motivi per proseguire il cammino con fiducia e senza tentennamenti motivazionali. Oltre alla grinta di cui parlavo prima, siamo stati capaci di fornire numerosi spunti incoraggianti sul piano del gioco. Inoltre per ragioni organizzative eravamo solo in 12, ma ciò non ci ha impedito di tenere testa a un’avversaria che potenzialmente rappresenta una vera corazzata. Per il resto, non cerco alibi legati al singolare orario di gioco: scendere in campo dalle 10.30 è un po’ strano per chiunque, ma anche Sassari ha dovuto fare i conti con lo stesso problema”.


Adesso il cammino della Modula in campionato osserverà una pausa: il prossimo impegno è in agenda per sabato 20 febbraio, quando al Pala Keope arriveranno i toscani dell’Ambra Poggio a Caiano. “Anche se proveniamo da due sconfitte, stiamo oggettivamente giocando bene – rimarca Fabrizio Fiumicelli – Di conseguenza avrei preferito che la sosta non ci fosse, per avere già questo sabato una rilevante e prestigiosa occasione di riscatto. Pazienza: vorrà dire che avremo ancora più tempo per prepararci nel dettaglio a un confronto che non sarà affatto così facile come la classifica potrebbe suggerire: con i ritorni di Maraldi e Chiaramonti, l’Ambra ha infatti cambiato fisionomia. Una metamorfosi testimoniata anche dai fatti: come è noto, la scorsa settimana Poggio a Caiano è stata capace di sconfiggere persino una fuoriserie come Follonica. La sfida contro Ambra sarà uno snodo di basilare importanza per noi: se dovessimo tornare alla vittoria, direi proprio che potremo considerare pressochè archiviato il discorso salvezza”.

“Due punti d’oro – osserva quindi Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari – Si tratta di una vittoria senza dubbio preziosa, non soltanto per il modo in cui siamo riusciti a ottenerla: abbiamo saputo prevalere contro una Modula Casalgrande che di certo ha tutto quel che serve per veleggiare stabilmente nella medio-alta classifica, e ciò non fa che impreziosire la portata della nostra affermazione. In particolare, i nostri ragazzi sono stati in grado di affrontare il primo tempo in modo davvero straordinario: la squadra si è resa autrice di una prova eccellente, sia per quanto riguarda la velocità di azione sia per quel che concerne la precisione nel costruire le varie manovre. Nella ripresa ci siamo in parte complicati la vita, ma senza mai perdere la bussola: abbiamo creduto con forza nella vittoria anche quando la Modula stava marcatamente recuperando terreno, e dunque questo successo nasce pure dallo slancio motivazionale che ci ha caratterizzati”.


“Per il resto, avevo in buona parte previsto una sfida così vivace e con molti gol – aggiunge Patrizia Canu – Verdeazzurro e Casalgrande sono infatti squadre caratterizzate da un’impostazione molto simile, con “senatori” di valore e molti giovani di incoraggiante talento. In fin dei conti ritengo che la nostra affermazione sia meritata, ma grande onore a una Modula che di certo si è dimostrata all’altezza della propria fama. Parlando invece del futuro, noi siamo quasi al completo: manca solo il portiere Munda, ma per il resto oggi c’eravamo tutti. Se nei mesi scorsi non avessimo dovuto fare i conti con le assenze, penso proprio che adesso saremmo ben più in alto in classifica: ad ogni modo noi continuiamo il cammino con la massima serenità, evitando di farci condizionare dai “ma” e dai “se”.


LA SITUAZIONE IN A2. Gli altri risultati del 15° turno sono Lions Teramo-Hac Nuoro 30-26, Starfish Follonica-Camerano 25-18, Carpi-Ambra Poggio a Caiano 38-22 e Bologna United-Vikings Rubiera 21-28. Rinviata Tavarnelle-Parma, mentre Chiaravalle osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 24 punti (13); Camerano 23 (14); Lions Teramo 21 (13); Vikings Rubiera 20 (11); Starfish Follonica 17 (13); Modula Casalgrande 14 (14); Tavarnelle 11 (9); Verdeazzurro Sassari 10 (13); Chiaravalle e Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (13); Hac Nuoro 4 (13); Bologna United 0 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino della Modula Casalgrande
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • Il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli
  • Da sinistra, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Alessandro Lenzotti, pivot della Modula
  • Enrico Aldini, pivot della Modula
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.
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A2 maschile, la striscia vincente della Modula Casalgrande si interrompe dopo 4 vittorie di fila: Carpi espugna il Pala Keope, ma i biancorossi non sfigurano affatto contro una tra le maggiori potenze del girone B. Fiumicelli: “Rispetto alla gara di andata, abbiamo fornito una prova ben più convincente evidenziando visibili passi avanti. La formazione bianconera è un’autentica corazzata, però in campo non si è visto un divario così netto tra noi e loro: a fare la differenza sono stati i piccoli particolari. Questa sconfitta non condiziona affatto il nostro cammino, ma ora bisogna pensare al nuovo severo impegno che ci attende: la trasferta di domenica prossima a Sassari rientra tra gli ostacoli più insidiosi, anche a causa della lunghezza del viaggio”

MODULA CASALGRANDE – CARPI  27 – 31

MODULA CASALGRANDE: Aldini 5, Barbieri, Galopin 2, Giubbini 2, Id-Ammou 2, Lamberti M. 5, Lenzotti, Prandi (P), Prodi 2, Ricciardo (P), Rispoli, Rondon Calderon, Scalabrini, Seghizzi 3, Strozzi 5, Toro D. 1. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

CARPI: Beltrami 6, Ben Hadj Ali, Bonacini (P), Boni, Carabulea, Ceccarini 3, D’Angelo 5, Grandi 1, Jurina (P), Lamberti G., Malagola 1, Pieracci 10, Rossi, Serafini S. 3, Soria 2, Vastano. Allenatore: Davide Serafini.

ARBITRI: Marcelli e Ramoul.

NOTE: primo tempo 11-15. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 7, Carpi 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Carpi 6.


La striscia vincente della Modula Casalgrande si è purtroppo interrotta: dopo 4 successi consecutivi, questa volta i biancorossi hanno dovuto pagare dazio nell’attesissima sfida contro un Carpi che veleggia con pieno merito nell’altissima classifica. Il confronto, disputato ieri sera al Pala Keope, era valevole per la quattordicesima giornata di serie A2: per la cronaca, si tratta anche del turno che ha sancito l’inizio della fase di ritorno. Nonostante gli oggettivi numeri e il consistente potenziale tecnico-agonistico degli avversari, i nostri beniamini hanno comunque fornito una prova di pregevole spessore: i pallamanisti guidati da Fabrizio Fiumicelli si sono tenuti a grande distanza da ogni possibile timore reverenziale, creando grattacapi ai bianconeri in ben più di un’occasione. Di fatto, l’affermazione ospite è diventata certa soltanto nei minuti finali: un dato, questo, che la dice lunga sulla concretezza e sulla determinazione con cui la Modula ha affrontato l’impegno.


Non a caso, i primi 20 minuti sono stati di marca biancorossa: Casalgrande si è resa autrice di un avvio di gara concreto e frizzante, con Carpi che ha avuto parecchie difficoltà nel controbattere alla vivacità dei padroni di casa. Al 10′ la situazione era sul 5-4 a favore di Lamberti e soci, mentre al 20′ i locali conducevano per due lunghezze sul 10-8. Da lì in avanti la Modula ha accusato una flessione, che tuttavia ha aperto la strada al ritorno dei bianconeri: del resto stiamo parlando di una formazione che sta duellando con Camerano per la conquista del 1° posto, e dunque i carpigiani hanno saputo rialzare la testa con notevole efficacia sfruttando tutte le doti tecnico-agonistiche che li contraddistinguono. Così il primo tempo si è chiuso sull’ 11-15 a favore della formazione allenata da Davide Serafini: oltretutto a inizio ripresa Carpi ha avuto modo di consolidare ulteriormente il proprio vantaggio, portandosi sul 15-22 al 40′. Ad ogni modo, chi pensava che la Modula si fosse definitivamente arresa è stato puntualmente smentito: Casalgrande continua a macinare gioco e corsa, e ciò permette ai biancorossi di arrivare a ricucire parte dello strappo.

Quando mancavano 600 secondi al termine, i bianconeri avevano un margine di 5 punti sul 20-25: nelle fasi finali Casalgrande è sembrata più volte sul punto di poter clamorosamente riagguantare gli avversari, ma qualche piccolo errore di troppo ha impedito di portare a termine la possibile marcia di riavvicinamento. Per contro Carpi ha saputo amministrare il vantaggio con la massima lucidità, e anche questo aspetto ha certamente contribuito a propiziare il 27-31 conclusivo. A livello individuale, spiccano in particolare le prove fornite da Enrico Aldini, Andrea Strozzi e dal grande ex di turno Mattia Lamberti: tra i biancorossi spicca anche il ritorno con tanto di gol di Dennis Toro, rientrato in squadra dopo lunga assenza. 

“Nell’esaminare questo confronto, bisogna innanzitutto comprendere a fondo la rilevante caratura della squadra che abbiamo affrontato – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Di fronte c’era un’autentica corazzata, che senza dubbio ha tutti i mezzi che servono per inseguire efficacemente la promozione in A1. Tuttavia, credo che in campo non si sia affatto vista una differenza così abissale tra noi e loro: merito dell’evidente crescita che siamo stati capaci di compiere nel corso dei mesi, non solo per quanto riguarda il gioco ma pure sotto l’aspetto del carattere. Il confronto di andata, disputato lo scorso 19 settembre al Pala Vallauri, si era chiuso con un risultato simile – ricorda Fiumicelli – Nella fattispecie, avevamo perso 33-28: tuttavia, ritengo che stavolta la nostra pallamano sia stata molto più convincente rispetto a quella partita. In questo duello di ritorno, a fare la differenza sono stati i piccoli particolari: ad esempio Carpi ha avuto una precisione maggiore nei tiri dai 6 metri, senza poi dimenticare i nostri 3 errori su rigore. Si tratta di una sconfitta che dispiace, anche perchè provenivamo da un filotto di successi davvero pregevole – rimarca il tecnico biancorosso – D’altronde, si tratta di una battuta d’arresto che in fin dei conti non ci cambia affatto la vita: peraltro siamo riusciti a reggere il confronto in modo comunque egregio, pur avendo uno schieramento molto più giovane rispetto a quello del Carpi”. 

Ora la Modula tornerà in campo domenica prossima 7 febbraio: l’agenda prevede il confronto mattutino del Pala Santoru, contro il Verdeazzurro Sassari. “Anche se i numeri della classifica parlano a nostro favore, non penso affatto che sarà una semplice gita – sottolinea Fiumicelli – Innanzitutto, l’organico isolano meriterebbe una situazione di graduatoria ben più lusinghiera: solo gli infortuni hanno impedito ai sassaresi di navigare in acque migliori. Inoltre le trasferte in Sardegna comportano sempre un viaggio lungo e impegnativo: noi potremmo parzialmente risentirne in termini di stanchezza, e ciò rende ancora più indecifrabili gli equilibri che potranno contraddistinguere la sfida”.


“Sapevo benissimo che il confronto con la Modula sarebbe stato molto complesso, e il campo ha puntualmente confermato le mie impressioni – osserva invece il timoniere carpigiano Davide “Stecca” Serafini – Senza dubbio devo fare le migliori congratulazioni a Casalgrande, e non è certo una frase di circostanza. A onor del vero, anche la sfida di andata era stata difficile per noi: tuttavia questa volta i biancorossi hanno saputo fornire una prova addirittura migliore, evidenziando parecchi passi avanti rispetto a inizio stagione. Credo che la strada tracciata da Fiumicelli sia ormai chiara: continuando su questi livelli, sono convinto che la Modula resterà stabilmente nella parte sinistra della classifica. Per quanto riguarda noi, di certo ci siamo rivelati meno brillanti rispetto ad altre occasioni: non abbiamo giocato una gara eccezionale, ma i singoli episodi e la convinzione hanno finito per far pendere la bilancia a nostro favore. Riguardando il film della partita, penso che il vero punto di svolta sia giunto quando noi ci siamo portati in vantaggio – aggiunge Serafini – Da lì in avanti noi abbiamo creduto di più nella vittoria, mentre forse la Modula non ha avuto piena fiducia nei propri mezzi”.

L’allenatore bianconero si sofferma quindi sulle prospettive della propria squadra a livello generale: “Se quest’anno dovesse arrivare la promozione, ben venga – spiega il tecnico carpigiano – D’altro canto, almeno sulla carta questo girone B comprende organici più attrezzati del nostro per puntare alla serie A1: noi proveremo quindi a consolidare la lunga serie di vittorie che abbiamo saputo costruire, ma senza alcun tipo di assilli legati al salto di categoria. Il ritorno in massima serie è un chiaro obiettivo societario, ma il programma delineato prevede di salire nell’arco di 2-3 stagioni”. 


LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati di ieri sono Hac Nuoro-Verdeazzurro Sassari 26-33, Ambra Poggio a Caiano-Starfish Follonica 32-22, Vikings Rubiera-Chiaravalle 19-18 e Parma-Lions Teramo 23-29. La 14esima giornata si chiuderà oggi con il posticipo Camerano-Bologna United.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 22 punti (12); Camerano 21 (12); Lions Teramo 19 (12); Vikings Rubiera 16 (9); Starfish Follonica 15 (12); Modula Casalgrande 14 (13); Tavarnelle 11 (9); Verdeazzurro Sassari e Parma 8 (12); Chiaravalle 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (12); Hac Nuoro 4 (12); Bologna United 0 (12)

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Al centro, il pivot Andrea Strozzi in azione
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • A destra, il pivot casalgrandese Enrico Aldini in azione
  • Il trainer carpigiano Davide Serafini
  • Mattia Lamberti, terzino della Modula
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini.
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A2 maschile, la Modula Casalgrande piazza il poker: a Parma arriva la quarta vittoria consecutiva, che permette ai biancorossi di salire al 5° posto. Fiumicelli: “Sapevo che avremmo potuto vincere, ma in tutta sincerità non mi aspettavo un successo così ampio. Ancora una volta, la squadra ha saputo applicare con costanza ed efficacia tutto ciò che avevamo studiato durante gli allenamenti: inoltre siamo in forma dal punto di vista fisico, e dunque anche il lavoro nell’ambito della preparazione atletica sta dando buoni risultati”. Sulle prospettive future: “Nella mia visione, mancano ancora 4 punti per centrare la salvezza senza timore di smentite. Quindi serve ancora la massima cautela, poichè breve siamo attesi da un calendario di fuoco: non a caso, sabato ospiteremo Carpi”

PARMA PALLAMANO – MODULA CASALGRANDE  25 – 33

PARMA PALLAMANO: Abbati 2, Alessandro Cortesi 2, Alberto Cortesi 3, Ferrarini 1, Gobet, Gobetti (P), Guatelli, La Monica 5, Misantone, Oppici 6, Perez Roberts 4, Raimondi (P), Schiavone 1, Sozzi, Zarrai, Zinelli 1. Allenatore: Pietro Palazov.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 1, Barbieri, Dimitric 1, Ferrari 1, Galopin 2, Giubbini 7, Id-Ammou 1, Lamberti 6, Lenzotti, Prandi (P), Prodi 4, Ricciardo (P), Rispoli, Scalabrini, Seghizzi 8, Strozzi 2. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Russo e Testa.

NOTE: primo tempo 12-16. Rigori: Parma 4 su 6, Modula 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Parma 1, Modula 4.


La Modula Casalgrande cala il poker, e consolida sempre di più la propria permanenza nei piani medio-alti della classifica: è il chiaro e inequivocabile verdetto emerso ieri sera al Pala Del Bono di Parma, in occasione dell’undicesimo turno di serie A2. Prevalendo sui coriacei padroni di casa gialloblù, i pallamanisti allenati da Fabrizio Fiumicelli hanno dunque centrato la quarta affermazione consecutiva: un successo che ora colloca i nostri beniamini al quinto posto nella classifica del girone B. La classifica si presenta ancora molto frammentaria, con numerose squadre che devono ancora disputare i recuperi: tuttavia ciò non toglie nulla alla qualità dei numeri che la Modula ha saputo costruire, numeri che certificano con assoluta chiarezza il valido lavoro svolto fin qui.


Senza dubbio, la prova fornita oltre Enza impreziosisce ulteriormente il cammino casalgrandese: peraltro la Modula ha saputo imporsi su un campo storicamente molto difficile, dove i biancorossi hanno sempre raccolto ben poche soddisfazioni in termini di risultati. Invece, ieri gli ospiti hanno saputo imporsi con grande brillantezza: mettendo in campo una forte dose di tenacia, concentrazione e qualità tecniche, è arrivata una preziosa vittoria contro un Parma comunque coriaceo e sempre volenteroso. Nella fattispecie, la Modula ha preso saldamente le redini dell’incontro fin dalle prime battute di gara: la superiorità biancorossa è emersa in modo ancora più marcato nel secondo tempo, quando Casalgrande ha saputo allargare in modo decisivo la forbice in proprio favore. Al termine del primo tempo, Lamberti e soci erano in vantaggio per tre lunghezze: un margine che nel corso della ripresa si è man mano dilatato. Quando mancavano pochi minuti al termine, la Modula guidava addirittura di ben 10 lunghezze: tutto ciò prima che il punteggio si assestasse sul meritato 25-33 finale.


A livello individuale, davvero difficile dire chi sia stato il migliore in campo nelle file ospiti: tutta la squadra si è rivelata capace di fornire una prova maiuscola, e il contributo di ciascun giocatore è stato di basilare importanza nell’ottenere questi due punti d’oro. Tuttavia, impossibile ignorare l’efficace vivacità offensiva di Emanuele Seghizzi e Marco Giubbini: bene anche il capitano Lamberti, mentre Enrico Aldini ha avuto un ruolo di basilare importanza nello sviluppo della fase difensiva.


DOPO PARTITA. “Fin da prima della gara, avevo motivi molto validi per sperare in una nostra vittoria – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – D’altro canto, parlando sinceramente, non mi aspettavo affatto un’affermazione così larga. Parma ha dovuto fare a meno di Nikola Palazov, giocatore che riveste un’importanza di primissimo piano nello scacchiere gialloblù: d’altronde, ciò non toglie nulla al rilievo e al valore di ciò che siamo stati capaci di fare. Ancora una volta, la squadra ha saputo applicare con precisione tutto ciò che avevamo studiato durante gli allenamenti: inoltre il gruppo è decisamente in forma anche dal punto di vista fisico, e ciò significa che le attività nell’ambito della preparazione atletica stanno dando risultati davvero lusinghieri. L’unico piccolo problema di ieri riguardava Riccardo Prodi, che pochi giorni prima ha rimediato una microfrattura al piede: tuttavia, ciò non gli ha affatto impedito di giocare e di realizzare 4 gol”.

“Questo successo ci dà ulteriore e nuovo slancio in vista del futuro – rimarca Fiumicelli – Al tempo stesso, a costo di sembrare ripetitivo, invito a mantenere la massima cautela nel delineare i nostri orizzonti stagionali. Fin qui abbiamo sfruttato al meglio le occasioni che avevamo per fare punti, vincendo tutti gli scontri diretti in chiave salvezza: come “ciliegina sulla torta”, è anche arrivato l’acuto casalingo contro Tavarnelle. Ad ogni modo, nella mia concezione ora mancano 4 punti per conquistare la salvezza senza timore di sorprese: adesso inizia la fase di ritorno, e dunque il compito di ottenere due vittorie a breve non sarà per nulla semplice. Sabato prossimo ospiteremo al Pala Keope il Carpi, che rientra a pieno titolo tra le fuoriserie del girone B – ricorda l’allenatore biancorosso – Il 6 febbraio sarà quindi la volta del duello sul campo del Verdeazzurro: Sassari ha 8 punti in meno rispetto a noi, ma le trasferte in Sardegna sono sempre parecchio insidiose pure per il lungo viaggio che bisogna sostenere. Inoltre, io non enfatizzerei più di tanto il fatto di avere agganciato Rubiera in classifica: i Vikings hanno infatti giocato 4 gare in meno, e dunque si tratta di un “pari merito” assolutamente virtuale. In buona sostanza dobbiamo procedere con decisione sulla strada che stiamo tracciando, senza mai correre il rischio di montarci la testa: la stagione resta ancora lunghissima”.

“Ho un ottimo ricordo di Casalgrande, e la società ha sempre manifestato la massima stima nei miei confronti – afferma poi il tecnico ducale Pietro Palazov, grande ex di turno – Quindi sono sempre felice di ritrovare l’ambiente biancorosso, indipendentemente dai risultati. Parlando nel dettaglio della gara di ieri, di certo noi potevamo e dovevamo fare molto di più. Mio figlio Nikola mancava per problemi personali, e la sua assenza si è senza dubbio fatta sentire: tuttavia, si tratta di una defezione che non può affatto bastare per giustificare i tanti errori commessi da parte nostra. C’è poi da dire che ieri noi siamo tornati in campo dopo un mese senza gare agonistiche: di conseguenza abbiamo avuto numerose difficoltà nell’avere il giusto ritmo-gara, ed è un problema che di certo ha intralciato ulteriormente i nostri piani. Oltre a ciò, grande merito alla Modula – aggiunge Palazov – Casalgrande ha giocato molto meglio di quanto mi aspettassi: in particolare avevo visto la gara contro Chiaravalle giocata a fine dicembre, e devo dire che i biancorossi hanno compiuto notevoli miglioramenti rispetto al successo contro i marchigiani. La Modula è ben allenata, e corre parecchio: a mio parere, le prospettive di Casalgrande vanno ben oltre una semplice salvezza stiracchiata. All’interno del girone B, secondo me le squadre al momento più forti sono Carpi e Camerano: sùbito dopo c’è Rubiera, e poi la Modula. I biancorossi hanno le caratteristiche necessarie per guadagnare un posto tra le 4 maggiori potenze della classifica”.


LA SITUAZIONE IN A2. Gli altri risultati dell’11° turno sono Carpi-Chiaravalle 32-18 e Starfish Follonica-Bologna United 28-22: oggi Camerano-Lions Teramo, rinviate Vikings Rubiera-Verdeazzurro Sassari e Ambra Poggio a Caiano-Tavarnelle. Riposa l’Hac Nuoro.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 20 punti (11); Camerano 19 (11); Lions Teramo 17 (10); Starfish Follonica 15 (11); Vikings Rubiera 14 (8); Modula Casalgrande 14 (12); Tavarnelle 11 (9); Chiaravalle 8 (12); Parma 8 (11); Verdeazzurro Sassari 6 (11); Hac Nuoro e Ambra Poggio a Caiano 4 (11); Bologna United 0 (12).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • Il trainer Fabrizio Fiumicelli
  • Riccardo Prodi, centrale della Modula
  • Pietro Palazov, allenatore del Parma Pallamano
  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti.
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A2 maschile, domani il 9° turno: tuttavia, stavolta la Modula Casalgrande resterà a guardare. Biancorossi di nuovo in campo sabato 16, al Pala Keope contro il Bologna United: per la formazione di Fiumicelli, la sfida con i felsinei può valere la terza vittoria consecutiva

Il 2021 agonistico della Modula Casalgrande scatterà la prossima settimana, e più esattamente tra 8 giorni. Domani, sabato 9 gennaio, i biancorossi avrebbero dovuto recarsi a Borgo San Lorenzo per affrontare i padroni di casa della Fiorentina: tuttavia prima di Natale i toscani si sono ritirati dal campionato, e dunque la Modula osserverà un turno di riposo.

Intanto, la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli continua comunque a lavorare in vista dell’appuntamento previsto per sabato 16: nell’occasione la Modula sarà di scena al Pala Keope, per affrontare il Bologna United a partire dalle ore 18,30. Come è noto, al momento i pallamanisti felsinei occupano l’ultimo posto in classifica senza avere ancora raccolto punti: sulla carta Casalgrande ha quindi un’occasione d’oro per consolidare la propria permanenza nella medio-alta classifica, cogliendo quella che sarebbe la terza affermazione di fila. Al tempo stesso, i nostri beniamini sanno anche di non poter concedere spazio ad alcun tipo di supponenza: bisognerà infatti fare i conti con la ferrea volontà di riscatto dei petroniani, animati dalla ferma intenzione di muovere la classifica cogliendo un blitz di prestigio. Di conseguenza il confronto con Bologna sarà comunque un banco di prova severo per la Modula, in primo luogo sul piano della mentalità.

Domani la nona giornata ha in serbo gli incontri Ambra Poggio a Caiano-Verdeazzurro Sassari, Camerano-Nuoro, Carpi-Lions Teramo, Follonica-Tavarnelle e Bologna United-Chiaravalle. Rinviato a data da destinarsi il confronto di Rubiera tra Vikings e Parma.

Classifica del campionato di serie A2 maschile – girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 16 punti (9); Teramo 15 (8); Camerano 15 (9); Vikings Rubiera 14 (8); Tavarnelle e Follonica 11 (9)Modula Casalgrande 10 (10); Parma 8 (10); Chiaravalle 6 (9); Verdeazzurro Sassari e Ambra Poggio a Caiano 4 (9); Nuoro 4 (10); Bologna Utd 0 (9)

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con il tecnico Fabrizio Fiumicelli (in maglia bianca)
  • Da sinistra, l’ala casalgrandese Salim Scalabrini e il terzino Emanuele Seghizzi (in maglie gialle)
  • Luigi Prandi, portiere della Modula.
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A2 maschile, la Modula Casalgrande prevale su Chiaravalle dopo un’autentica battaglia. Biancorossi a ridosso dell’alta classifica, ma Fiumicelli ricorda: “Al momento la salvezza resta sempre l’irrinunciabile traguardo primario, ogni altra valutazione sarà possibile solo quando saremo a quota 18 punti. Questa vittoria è nata grazie a una grande reazione nella ripresa: tuttavia il nostro gioco sta vivendo una fase opaca, che dobbiamo superare in tempi rapidi”

MODULA CASALGRANDE – CHIARAVALLE 31 – 30
MODULA CASALGRANDE:
Barbieri 1, Dimitric, Ferrari, Galopin 1, Giubbini 3, Id-Ammou 1, Lamberti 8, Lenzotti, Prandi (P), Prodi 4, Ravaglia, Ricciardo (P), Rispoli, Scalabrini, Seghizzi 9, Strozzi 4. All. Fabrizio Fiumicelli.
CHIARAVALLE: Albanesi, Alfonsi 1, Ballabio (P), Bastari, Battistelli, Brutti 8, Cognini 4, Feroce 1, Maltoni, Molinelli (P), Rumori 1, Russo 11, Santinelli 4, Vichi. All. Albano Cocilova.
ARBITRI: Paone e Ricciardi.
NOTE: primo tempo 13-15. Rigori: Modula 5 su 5, Chiaravalle 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula 4, Chiaravalle 5.

E’ stata una battaglia intensa e incerta fino alle ultimissime battute di gara, ma alla fine la Modula Casalgrande ha potuto festeggiare un successo che vale davvero platino: con il successo ottenuto oggi al Pala Keope contro Chiaravalle, i pallamanisti biancorossi hanno piazzato un ulteriore e significativo passo avanti verso quella salvezza che rappresenta l’obiettivo stagionale di base. A dire la verità, adesso la situazione di classifica dei nostri beniamini sembrerebbe suggerire ben altri scenari: adesso la formazione di Fiumicelli si trova infatti a una sola lunghezza di distanza dal gruppo delle “sei sorelle”, ossia delle sei squadre che sulla carta sono più attrezzate per centrare l’accesso ai play off promozione. Comunque sia, per ora la Modula resta ampiamente e unicamente concentrata sulla permanenza in A2: un aspetto che l’allenatore non ha mancato di ribadire al termine della sfida.

Andando con ordine, il risultato finale era davvero difficile da ipotizzare nei minuti iniziali della gara. A inizio partita, tutto lasciava pensare a una sfida decisamente povera di reti: il primo gol del confronto è infatti arrivato dopo ben 6 minuti e 23 secondi, grazie ad Emanuele Seghizzi. Da lì in avanti, il copione del duello ha preso una strada ben differente: sfida costantemente frizzante e ricca di colpi di scena, sottolineata da una quantità complessiva di gol davvero elevata. Nel 1° tempo, la Modula ha faticato parecchio nel controbattere alla notevole vivacità avversaria: biancorossi concreti in fase difensiva, ma l’attacco casalgrandese ha fatto registrare un rilevante numero di buone occasioni gettate al vento. Per contro, una Chiaravalle rimaneggiata ma tenace non ha mai mancato di fare la voce grossa: Russo e Brutti i principali primattori della compagine anconetana, che non a caso è rimasta in vantaggio per larghi tratti della prima frazione. Al 10′ Casalgrande guidava sul 4-2, ma dieci minuti più tardi i biancoblù si trovavano in vantaggio per 9-11: una situazione riconfermata anche al termine del primo tempo, con la formazione di Cocilova avanti sul 13-15.

Nella ripresa, il rendimento della Modula ha conosciuto una sterzata migliorativa: per certi versi, si tratta di un film simile a quello già visto 8 giorni fa nella vittori casalinga contro Nuoro. Tuttavia, Chiaravalle non ha mai avuto la benchè minima intenzione di recitare un ruolo da comprimaria: non a caso al 40′ il punteggio era ancora sul 22-22, mentre al 50′ la Modula stazionava in vantaggio sul 26-23. Gli ultimi dieci minuti sono stati tutt’altro che una passeggiata: Chiaravalle è sembrata più volte sul punto di poter piazzare l’impresa, ma i biancorossi sono stati in grado di ribattere con ordine senza farsi prendere da un’eccessiva tensione agonistica. La lucidità casalgrandese si è rivelata una vera carta vincente, propiziando il 31-30 finale. A livello individuale, Emanuele Seghizzi è sicuramente tra gli elementi che si sono più distinti: tra l’altro, il terzino della Modula ha sviluppato un’estrema precisione nei tiri dai 7 metri. Spiccano anche le confortanti prove di Riccardo Prodi, Kevin Ricciardo e Andrea Strozzi: bene pure Mattia Lamberti, che sul finale ha realizzato alcuni gol pesantissimi ai fini del punteggio conclusivo.

“Partiamo dalla classifica – commenta Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande – I numeri appaiono favorevoli e premianti, ma il nostro traguardo di base non cambia affatto: la permanenza in A2 continua a essere l’obiettivo primario della nostra stagione. Ogni altra considerazione sarà possibile solo quando avremo raggiunto quota 18, non prima. Per quanto riguarda la prova di oggi, il risultato è scaturito grazie alla grande reazione che i ragazzi hanno manifestato durante la ripresa: nell’intervallo mi sono fatto sentire, e la squadra mi ha seguito con buona efficacia. Tra i singoli menzionerei in particolare Seghizzi, autore di una prova contraddistinta da grande lavoro e sacrificio lungo tutta la sfida. D’altro canto, tutto ciò non cancella affatto le imprecisioni emerse nel corso del 1° tempo: durante i 30′ iniziali non abbiamo difeso male, ma 7 contropiedi sbagliati sono decisamente troppi soprattutto in A2. Stiamo vivendo un campionato intenso, e qualche calo è praticamente fisiologico – rimarca Fiumicelli – Adesso noi stiamo attraversando un periodo opaco sul piano del gioco, e ora dobbiamo adoperarci per archiviare questa fase nel più breve tempo possibile: un obiettivo che dovremo centrare già nel prossimo impegno, in programma per il 16 gennaio sempre qui al Pala Keope contro il Bologna United”.

“La Modula ha giocato proprio come mi aspettavo – commenta invece Albano Cocilova, allenatore del Chiaravalle – Casalgrande sa esprimere un gioco di qualità e spessore, con interpreti di primo piano: dovendo citare un nome su tutti, Lamberti è davvero di un altro pianeta rispetto alla serie A2. Noi ci siamo presentati con un assetto ancora rimaneggiato, e le assenze stanno continuando a farsi sentire: tuttavia la nostra è comunque una squadra che si sta man mano rimettendo in moto, e anche stavolta ne abbiamo dato prova. A dire il vero, ritengo che il pari sarebbe stato il risultato più giusto – rimarca Cocilova – Purtroppo, però, non abbiamo avuto la freddezza e la tranquillità necessaria per affrontare in modo efficiente le fasi decisive della sfida”.

LA SITUAZIONE. Questa la classifica del girone B di serie A2 (tra parentesi il numero di gare giocate): Carpi 16 punti (9); Teramo 15 (8); Camerano 15 (9); Vikings Rubiera 14 (8); Tavarnelle e Follonica 11 (9); Modula Casalgrande 10 (10); Parma 8 (10); Chiaravalle 6 (9); Verdeazzurro Sassari e Ambra Poggio a Caiano 4 (9); Nuoro 4 (10); Bologna Utd 0 (9)

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula
  • A destra, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou in azione.
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A2 maschile, al Pala Keope la Modula Casalgrande conquista due punti in rimonta. Fiumicelli: “Teniamoci stretto il risultato, maturato contro un Nuoro decisamente combattivo. Tuttavia dobbiamo arrivare a fare molto meglio, perchè la nostra è stata la classica prova a due facce. Primo tempo inguardabile, figlio di una mentalità supponente e del tutto fuori luogo: decisamente più confortante la ripresa, contraddistinta da un atteggiamento di ben altro tenore che ci ha portati a esprimere un gioco di maggiore qualità”. Esordio in prima squadra per il giovane biancorosso Gianluca Ravaglia

MODULA CASALGRANDE – HAC NUORO 27 – 23

MODULA CASALGRANDE: Aldini 4, Barbieri 3, Dimitric 2, Ferrari 1, Giubbini 7, Lamberti 2, Lenzotti, Prandi (P), Prodi 4, Ravaglia, Ricciardo (P), Rispoli 1, Scalabrini, Strozzi 3. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

HAC NUORO: Carta 2, Catte, Corrias 4, Guinci 1, Hrincu 2, Maddanu 2, Orsini 4, Schirru (P), Seddone 8, Serra (P). Allenatore: Claudiu Radu.

ARBITRI: Marco Colasanto e Andreea Maria Aldea.

NOTE: primo tempo 12-14. Rigori: Modula 4 su 5, Nuoro 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula 2, Nuoro 6. Espulso al 12’st l’allenatore Radu (N) per proteste.


Dopo il primo tempo, il panettone della Modula Casalgrande rischiava di rivelarsi davvero amaro: tuttavia nella ripresa i pallamanisti biancorossi hanno brillantemente raddrizzato la situazione, cogliendo due punti di basilare importanza in chiave salvezza. Oggi pomeriggio, in un Pala Keope senza pubblico, si è giocato per la 13esima giornata di serie A2 maschile: i nostri beniamini hanno avuto la meglio nel delicato confronto con Nuoro, diretta concorrente nella lotta per evitare la retrocessione. Si tratta quindi di un successo davvero pesante: tuttavia, l’affermazione sugli isolani è stata tutt’altro che semplice da ottenere.


Durante i 30 minuti iniziali, la Modula ha infatti fornito una prova decisamente al di sotto dei suoi potenziali standard: troppi errori e troppe indecisioni, unite a trame di gioco sviluppate in modo non proprio convincente. Per contro, la compagine allenata da Claudiu Radu ha messo in mostra un gioco non spettacolare ma comunque energico e di buona concretezza. Al 10′ Casalgrande era avanti per 6-5, ma poi sono stati gli avversari a prendere in mano le redini dell’incontro: al 20′ Nuoro guidava sul 9-10, e sul finire della frazione gli ospiti sono persino arrivati ad accumulare 4 lunghezze di vantaggio.


Nell’intervallo il tabellone segnava un 12-14 a favore della formazione sarda, parziale che nel complesso rispecchia bene ciò che si è visto in campo fino a quel momento: tuttavia nel 2° tempo la musica è cambiata, con la Modula che ha man mano trovato la strada giusta per riannodare in modo efficace i fili delle proprie trame di gioco. Minuto dopo minuto, i padroni di casa hanno acquisito sempre più sicurezza e convizione: al tempo stesso Nuoro è stata penalizzata anche da un certo debito d’ossigeno, legato all’oggettiva scarsità di cambi a disposizione. Al 40′ i biancorossi conducevano sul 18-15, mentre al 50′ la squadra di Fiumicelli aveva 5 punti di margine sul 23-18: da lì in avanti la Modula ha saputo amministrare il divario favorevole senza troppi problemi, fino ad arrivare a un 27-23 che comunque premia la prova in crescendo fornita dai casalgrandesi.


A livello individuale, Marco Giubbini ha ripetuto la felice prova offensiva già fornita durante la pur infruttuosa trasferta di Follonica: anche stavolta il terzino/centrale biancorosso ha realizzato 7 gol personali, proprio come sabato scorso in terra maremmana. Una menzione particolare va inoltre a Riccardo Prodi ed Enrico Aldini, altri due protagonisti di primo piano in termini di gioco e reti messe a segno: tutto ciò senza ovviamente trascurare gli sforzi messi in campo anche dal resto della squadra, che si è egregiamente adoperata per rialzare la testa dopo un 1° tempo davvero sottotono. Grandi applausi pure all’Hac Nuoro, autore di una partita comunque generosa: nonostante il risultato, gli isolani hanno dimostrato di avere tutto ciò che serve per arrivare a conservare il posto in A2. Nelle file ospiti da evidenziare l’ottimo Dario Seddone, miglior realizzatore dell’incontro con 8 reti all’attivo.


SPOGLIATOI.“Teniamoci stretto il risultato, maturato contro un’avversaria coriacea – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, la nostra è stata la classica prova a due facce. Nella mezz’ora iniziale siamo stati inguardabili, ed è un aggettivo che uso senza esitazioni: nel corso dei primi 30 minuti siamo incappati nell’errore di sottovalutare l’impegno, manifestando una supponenza decisamente eccessiva e fuori luogo. Di certo, avevamo rilevanti assenze: Id-Ammou, Oliva, Kristian Toro e Galopin, a cui si è aggiunto pure Seghizzi bloccato da un impegno personale. Ad ogni modo, tutto ciò non può affatto rappresentare una giustificazione: siamo un organico che ha ancora molte lacune sul piano della mentalità, e io ne sono il primo responsabile. Già nei prossimi giorni, sarà necessario lavorare sempre più a fondo per migliorarci sotto il profilo dell’atteggiamento”.

Al tempo stesso, il timoniere biancorosso sottolinea anche la metamorfosi biancorossa avvenuta dopo l’intervallo: “Nel 2° tempo, abbiamo messo in campo un cipiglio e una concentrazione ben differenti rispetto a quanto accaduto in precedenza – evidenzia Fiumicelli – In alcune occasioni la direzione di gara ci ha decisamente dato una mano, e bisogna essere obiettivi nel dirlo: alcuni provvedimenti a nostro favore si presterebbero senza dubbio a essere dibattuti. Ad ogni modo, ciò non toglie i meriti che la Modula ha mostrato durante la ripresa: per rendersene conto, basti considerare che nei 30′ finali Nuoro ha perforato la nostra porta soltanto in 9 occasioni. Se ci fossimo espressi allo stesso modo fin dall’inizio, oggi il bilancio della Modula avrebbe molte più luci e molte meno ombre. A livello di singoli spicca il buon esordio in prima squadra del 2003 Gianluca Ravaglia, che ha sfiorato il gol – rimarca Fiumicelli – Sempre a proposito di giovani sottolineerei pure la lusinghiera prova di Leonardo Rispoli, autore di una realizzazione”.


“Nel corso del 1° tempo è stata una gara equilibrata – osserva poi Claudiu Radu, allenatore dell’Hac Nuoro – Ciò che abbiamo costruito prima dell’intervallo rappresenta sicuramente un buon punto di partenza per le sfide che dovremo affrontare in futuro. Purtroppo, a seguire sono sopraggiunti svariati problemi che ci hanno sbarrato la strada verso la possibile impresa: oltre agli ostacoli che ci sono pervenuti da una direzione di gara decisamente discutibile, i nostri ragazzi non hanno avuto la grinta e la convinzione necessaria per ritornare in partita quando ce ne sarebbe stata la possibilità. Nella fattispecie, durante la seconda frazione siamo incappati in una dose eccessiva di errori in fase di tiro – aggiunge Radu – Del resto siamo una squadra con un’età media molto bassa, e qui a Casalgrande abbiamo commesso gli errori molto spesso tipici delle squadre giovani come la nostra. Inoltre abbiamo pochissimi cambi a disposizione, e ciò costituisce senza dubbio un elemento penalizzante. Al tempo stesso, mi congratulo con la Modula – afferma il tecnico isolano – Rispetto a noi, i ragazzi di Fiumicelli hanno sbagliato meno e creduto di più nella vittoria”.


A questo punto la Modula Casalgrande sale a quota 8 nella classifica del girone B: si tratta di un bottino totalizzato nell’arco di 9 incontri. L’Hac Nuoro rimane invece a 4 punti, raccolti in 10 gare. Se non subentreranno altre variazioni, i biancorossi di Fiumicelli torneranno in campo poco dopo Natale: domenica 27 dicembre, dalle ore 18, il Pala Keope sarà il teatro del recupero contro i marchigiani del Chiaravalle.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • In primo piano Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • Il pivot casalgrandese Enrico Aldini
  • Al centro Andrea Strozzi, pivot della Modula
  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti in fase realizzativa
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • L’ala casalgrandese Salim Scalabrini.
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A2 maschile, il confronto di sabato tra Modula Casalgrande e Nuoro si giocherà dalle ore 15 come originariamente stabilito. Ufficializzata la nuova classifica del girone B, dopo il ritiro della Fiorentina

Nuova variazione per la sfida di sabato prossimo tra Modula Casalgrande e Nuoro, valevole per il 13° turno di serie A2 maschile: nella fattispecie l’orario d’inizio cambia ancora, tornando a essere fissato per le 15 come originariamente stabilito. Due giorni fa era stato annunciato lo slittamento alle 16, decisione scaturita a causa di alcune modifiche negli orari degli aerei: tuttavia il club isolano ha risolto questo inghippo di carattere logistico, e così potrà raggiungere il Pala Keope in tempo utile senza bisogno dei 60 minuti di posticipo.

L’appuntamento è quindi definitivamente fissato per sabato 19 dicembre, dalle ore 15: l’incontro si giocherà a porte chiuse come da normative vigenti, ma in compenso sarà possibile seguire la diretta integrale sulle pagine social del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande. Inoltre, nel pomeriggio troverete sul nostro sito la cronaca della partita e le impressioni dei protagonisti: per la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli, il duello con Nuoro rappresenterà l’ultimo impegno ufficiale del 2020.

LA SITUAZIONE IN A2. Intanto, come ampiamente atteso, oggi il Giudice Sportivo ha ufficializzato il ritiro della Fiorentina: i toscani vengono collocati in modo automatico all’ultimo posto, e così il numero delle retrocessioni scende di fatto da 3 a 2.

Al tempo stesso, la classifica è stata ridisegnata come previsto: i confronti che hanno visto protagonisti i viola sono stati annullati, e dunque le squadre che avevano sconfitto la Fiorentina si ritrovano con 2 punti in meno. Questa dunque la nuova graduatoria del girone B (tra parentesi, il numero di incontri disputati): Carpi 14 (8); Lions Teramo 13 (7); Camerano 13 (8); Vikings Rubiera 12 (7); Tavarnelle 11 (8); Starfish Follonica 11 (7); Modula Casalgrande 6 (8); Chiaravalle 6 (7); Parma 6 (9); Verdeazzurro Sassari 4 (8); Nuoro 4 (9); Ambra Poggio a Caiano 2 (8); Bologna United 0 (8), Fiorentina ritirata.

Nessuna variazione per i nostri beniamini, che non avevano ancora affrontato la compagine viola.

Nella foto a inizio pagina: la Modula Casalgrande mentre ascolta le indicazioni di Fiumicelli.

Nella foto a centropagina: la Modula Casalgrande 2020/2021.

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A2 maschile, cambia l’orario d’inizio della sfida contro Nuoro: sabato prossimo la Modula Casalgrande giocherà a partire dalle 16

Sabato prossimo, 19 dicembre, la Modula Casalgrande scenderà in campo per disputare l’ultima gara ufficiale del 2020: il programma prevede il cruciale scontro con Nuoro, che si disputerà al Pala Keope in occasione del 13° turno di serie A2. In origine, il fischio d’inizio era stato fissato per le ore 15: tuttavia, a causa di modifiche negli orari degli aerei, la gara avrà inizio 60 minuti più tardi. Il confronto con gli isolani scatterà quindi alle ore 16: ovviamente la gara verrà disputata a porte chiuse, ma in compenso è prevista la diretta integrale sui canali social del Gsd Pallamano Spallanzani. Inoltre entro la serata potrete trovare la cronaca qui sul nostro sito, insieme alle dichiarazioni dei protagonisti. Come è noto, si tratta di un duello particolarmente delicato per ambo le contendenti: stiamo infatti parlando di una sfida che opporrà due dirette pretendenti in chiave salvezza. La Modula proviene dall’onorevole ko sul parquet del forte Follonica, mentre Nuoro è in arrivo dalla sconfitta casalinga di stretta misura contro Parma (24-26).

LA SITUAZIONE. Intanto oggi si è disputato un recupero del 7° turno: la Starfish Follonica, già vittoriosa ieri l’altro sulla Modula, ha riportato una nuova affermazione casalinga stavolta contro il Verdeazzurro Sassari. L’incontro è terminato 30-29 a favore dei maremmani.

Questa dunque la classifica aggiornata del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 16 punti (9); Vikings Rubiera 14 (8); Tavarnelle 13 (9); Lions Teramo 13 (7); Camerano e Starfish Follonica 13 (8); Modula Casalgrande e Chiaravalle 6 (8); Parma 6 (9); Verdeazzurro Sassari 4 (8); Nuoro 4 (9); Fiorentina 4 (6); Ambra Poggio a Caiano 2 (8); Bologna United 0 (9).

A breve molti numeri cambieranno, poichè la Fiorentina si è ritirata dal campionato. Salvo clamorose e al momento improbabili sorprese, il Giudice sportivo invaliderà tutte le gare disputate dai viola: in tal modo, verranno sottratti due punti alle squadre che avevano battuto i toscani. Comunque sia, le variazioni di graduatoria non toccheranno la Modula Casalgrande: i nostri beniamini resteranno dunque a quota 6. I due confronti tra i biancorossi e la Fiorentina erano previsti per il 9 gennaio (a Borgo San Lorenzo) e per il 10 aprile (al Pala Keope): a questo punto, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli riposerà in entrambe le occasioni.

Si profila inoltre un cambiamento delle regole che determineranno le retrocessioni: con l’abbandono dei viola, a scendere in B saranno presumibilmente le ultime 2 classificate e non più le ultime 3. Le decisioni ufficiali del Giudice sono attese a brevissimo.

Nella foto a inizio pagina: la Modula Casalgrande con il tecnico Fabrizio Fiumicelli.

Nella foto a centropagina: il team manager biancorosso Adolfo Martucci.

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