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Under 15 femminile, la Casalgrande Padana impatta anche con Cassano. Stefania Guiducci: “Queste finali nazionali sono state un’esperienza molto felice”

Il cammino della Casalgrande Padana nelle finali nazionali Under 15 è giunto alla propria conclusione: ieri sera e stamattina le pallamaniste biancorosse hanno disputato le ultime due gare, valevoli per il girone a 3 che assegnava il nono posto. Purtroppo le nostre beniamine sono tornate dalla Romagna senza avere totalizzato vittorie: comunque sia la Padana è riuscita a evitare l’ultimo posto piazzandosi decima su 11 formazioni. Considerando la griglia di partenza, che comprendeva squadre molto più esperte e rodate, i risultati ottenuti dalla Padana non sono affatto di poco conto. Inoltre, in casa biancorossa è arrivato un prestigioso premio individuale: Sara Apostol ha infatti vinto il riconoscimento come miglior pivot delle finali nazionali.

IL PERCORSO. Più nel dettaglio, le casalgrandesi si sono qualificate alle finali scudetto dopo avere ottenuto il titolo di vicecampionesse regionali: un traguardo senza dubbio altisonante e di prestigio, che ha proiettato la Casalgrande Padana sul palcoscenico tricolore. La trasferta romagnola ha avuto inizio mercoledì scorso: fino a ieri, le nostre beniamine hanno disputato le gare valevoli per la prima fase. Nel girone A le biancorosse hanno subìto 4 sconfitte contro Oderzo (10-19), Brunico (13-20), Camerano (14-30) e Conversano (9-20): spicca tuttavia l’ottimo 14-14 ottenuto contro le campionesse regionali del Romagna, formazione che aveva largamente sconfitto la Padana in entrambi i precedenti stagionali.

Dopo avere terminato il girone A all’ultimo posto, la squadra allenata da Stefania Guiducci è stata protagonista del triangolare che ha decretato la nona, decima e undicesima piazza nella graduatoria generale. In lizza c’era anche Brunico, penultima nel gruppo A della prima fase: il quadro del raggruppamento a 3 si completa con Cassano Magnago, fanalino di coda del girone B.

Ieri sera 9 luglio, al Palasport di Misano Adriatico, le biancorosse hanno affrontato Cassano Magnago andando molto vicine al successo. La sfida contro le coriacee varesine si è chiusa sul 14-14: tuttavia, Casalgrande aveva chiuso il primo tempo in vantaggio per 2 lunghezze. Pur nell’amarezza di non aver colto una vittoria che sembrava essere davvero fattibile, alla Padana resta comunque la gratificazione legata al fatto di avere ottenuto un altro pareggio di spessore: un risultato significativo che autorizza a ben sperare in chiave futura, proprio come il pari di giovedì scorso con il Romagna.

A seguire, stamattina le nostre ragazze hanno fatto tappa al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini. Oltre a rappresentare la conclusione del cammino biancorosso nelle finali nazionali U15, la sfida con Brunico è stata anche l’ultima gara ufficiale della Pallamano Spallanzani Casalgrande in tutta la stagione 2020/21. Le forti altoatesine hanno avuto la meglio ancora una volta, bissando il successo di mercoledì scorso.

Questi i tabellini della Padana nelle gare di triangolare:

CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA 14 – 14

CASSANO MAGNAGO: Bianchi 5, Cherchi N., Cherchi G., Chianese 3, Forleo, Meneguzzo 1, Milan A. 2, Panarotto 3, Pedrazzi (P), Ribaldone, Trevisan. All. Zorica Jovovic.

CASALGRANDE PADANA: Apostol 8, Bacchi, Baroni, Capellini, Capucci 1, Cosentino, Ferrari, Frascari, Galletti, Giovannini 3, Giubbini V. (P), Giubbini C., Lanzi 2, Marazzi, Mazizi. All. Stefania Guiducci.

ARBITRI: Kurti e Paone.

NOTE: primo tempo 5-7. Rigori: Cassano Magnago 2 su 2, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 2, Casalgrande Padana 2.

CASALGRANDE PADANA – BRUNICO 11 – 17

CASALGRANDE PADANA: Bacchi, Baroni 4, Capellini, Capucci 1, Cosentino, Ferrari, Frascari, Galletti, Giovannini 2, Giubbini C., Giubbini V. (P), Lanzi 4, Marazzi, Mazizi. All. Stefania Guiducci.

BRUNICO: Di Qual 2, Gatterer 4, Hilber 1, Irschara 1, Leitner 4, Marietti 1, Obermair 2, Peintner 1, Pichler 1, Rami (P), Spiazzi (P), Zingerle. All. Helmut Durnwalder.

ARBITRI: Della Maggiora e Nocentini.

NOTE: primo tempo 5-10.

IMPRESSIONI. “Come avevo sottolineato varie volte, in questo caso il piazzamento nella classifica generale ha un’importanza davvero relativa – commenta l’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci Ciò che mi interessava era soprattutto l’atteggiamento delle ragazze, e devo dire che le risposte sono state davvero molto confortanti: l’intera squadra ha affrontato l’impegno con la serietà e l’entusiasmo che servivano, tenendosi costantemente alla larga da ogni forma di rassegnazione o di paura delle avversarie. Pur trovandoci di fronte a dei veri colossi della categoria, il nostro organico ha espresso una solida scorza caratteriale: un dato, questo, che fa ulteriormente ben sperare in chiave futura. Nell’analizzare le prove che abbiamo fornito, bisogna infatti tenere conto della conformazione che ci caratterizza come squadra: il gruppo della Padana è infatti contraddistinto da un’altissima quota di ragazze Under 13, e dunque il nostro tasso di esperienza risulta essere inferiore rispetto a molte altre formazioni. Anche per questo, la qualificazione che abbiamo ottenuto alle finali nazionali U15 è stata tanto gradita quanto inaspettata: le giocatrici hanno saputo bruciare le tappe, guadagnando un accesso alle sfide tricolori che premia gli sforzi compiuti durante questa stagione”.

“In più, non vanno dimenticati i lusinghieri spunti forniti sul piano del gioco – ha proseguito la timoniera della Padana Under 15 – Mi riferisco in primo luogo alle sfide con Romagna e Cassano Magnago, nelle quali siamo andate davvero molto vicine al successo. Tra i due, quello che suscita più rimpianti è senza dubbio il confronto con il Romagna: lì avevamo in mano la palla della possibile vittoria, e solo l’inesperienza ci ha impedito di ottenere l’intera posta in palio. Al tempo stesso, stiamo pur sempre parlando di un’avversaria che nelle scorse settimane ci aveva sconfitte in ben due occasioni: di conseguenza, il 14-14 finale avvalora e testimonia in modo ulteriore il percorso di sensibile miglioramento che le nostre ragazze hanno saputo portare avanti. Con Cassano, abbiamo invece pagato una certa stanchezza – ha rimarcato Stefania Guiducci – Queste giornate sono state gratificanti, ma davvero intense sotto l’aspetto delle energie richieste: quindi la fatica si è fatta sentire, specie per una squadra come la nostra poco abituata a giocare così tanto. Inoltre stamattina c’era la pesante assenza di Sara Apostol, che ha potuto rimanere in Romagna solo fino a ieri a causa di impegni personali”.

L’allenatrice non manca poi di esprimere gli immancabili ringraziamenti, uniti a qualche anticipazione sul futuro: “Un futuro che mi vedrà di nuovo alla guida di questa Under 15, perchè queste ragazze sono davvero straordinarie – rimarca Stefania Guiducci – Per rendersene conto, basti pensare che quest’anno non volevo nemmeno allenare: sono state loro a farmi cambiare idea. Nel 2021/22, il gruppo sarà molto simile a quello attuale: ci sarà qualche uscita per raggiunti limiti di età, ma l’organico rimarrà lo stesso per il 95%. Un grande grazie va poi alla società e in particolar modo ai dirigenti Simona Guiducci e Andrea Baroni, che ci hanno accompagnate in questa trasferta romagnola: il tutto senza dimenticare i genitori delle ragazze e la mia vice Gaia Lusetti, davvero indispensabile. Mi sia inoltre concesso un ringraziamento alla mia famiglia e al mio compagno Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande di A2″.

Ed eccola Gaia Lusetti: “I miei commenti sono in piena linea con quelli di Stefania – sottolinea la viceallenatrice biancorossa – La nostra esperienza nelle finali nazionali va agli archivi con un resoconto più che lusinghiero. Peccato solo per quella vittoria che è mancata, ma ciò non inficia affatto la qualità di ciò che le ragazze sono riuscite a fare: mi riferisco sia alla fibra motivazionale messa in campo sia alla generosità con cui la squadra ha affrontato ogni impegno stagionale. Qui in Romagna avevamo di fronte delle autentiche fuoriserie, e peraltro noi eravamo pure in versione rimaneggiata – rimarca Gaia Lusetti – Oltre all’assenza di Sara Apostol che ha riguardato la gara di stamattina, in tutte le finali nazionali abbiamo fronteggiato tre pesanti assenze: si tratta di Hafsa Doua, Malak Lassouli e Ilaria Mucci, le prime due per impegni e la terza per problemi fisici. Nonostante tutto ciò, la Casalgrande Padana Under 15 è comunque riuscita a farsi onore in modo chiaro e inequivocabile: senza piangersi addosso, e senza mai nascondersi dietro alle potenzialità delle rivali. Inoltre, nell’arco delle 7 gare, tutte le ragazze hanno avuto modo di giocare: un altro dato molto significativo, che impreziosisce la trasferta appena conclusa”.

Anche Gaia Lusetti conferma il proprio impegno nella prossima stagione: oltre a giocare centrale nella formazione di A1, lei continuerà ad affiancare Stefania Guiducci nell’ambito Under 15. “Il gruppo che Stefania sta guidando è contraddistinto da un futuro luminoso – sottolinea Gaia – Nel giro di non molto tempo, queste ragazze saranno in grado di lottare per uno scudetto giovanile: pure per questo, sono felicissima e onorata di proseguire il mio impegno come viceallenatrice della U15. Anche io ringrazio squadra, genitori, società e la responsabile del settore giovanile Ilenia Furlanetto: in Romagna abbiamo gettato ulteriori basi per provare ad arrivare lontano”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina, alcune immagini della trasferta romagnola realizzate da Monica Mandrioli:

  • La Casalgrande Padana U15 femminile che ha partecipato alle finali nazionali Figh
  • Il terzino Matilde Giovannini
  • La pivot Giulia Cosentino
  • La Casalgrande Padana U15 esulta dopo il pareggio con Cassano
  • L’allenatrice Stefania Guiducci con la squadra durante un time-out
  • L’ala/terzino Chiara Bacchi
  • Sara Apostol, miglior pivot delle finali nazionali
  • La viceallenatrice Gaia Lusetti
  • Un altro momento di esultanza della Casalgrande Padana Under 15.
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Finali nazionali U15, le ragazze della Casalgrande Padana colgono un pari di prestigio contro il Romagna

Le finali nazionali della categoria Under 15 femminile sono in pieno svolgimento: oggi la Casalgrande Padana ha disputato due ulteriori confronti, valevoli ovviamente per il programma del girone A.

Le notizie migliori sono indubbiamente giunte dalla sfida mattutina, giocata alla Play Hall di Riccione: le nostre beniamine hanno ottenuto un pareggio di notevole spessore, e per certi versi inaspettato. Nella fattispecie, la compagine di Stefania Guiducci ha inchiodato sul pari le forti campionesse regionali del Romagna: il 14-14 conclusivo era difficilmente pronosticabile, specie considerando il duplice precedente stagionale. Le due contendenti si erano infatti già affrontate in maggio, e la formazione romagnola aveva nettamente dettato legge in entrambe le occasioni: 25-10 durante la stagione regolare, e 23-10 nella finalissima di Nonantola che ha decretato l’assegnazione dell’alloro di area. Dunque, il punto ottenuto oggi dalle casalgrandesi rappresenta una bella e significativa impresa: inoltre, si tratta di un pari che ha permesso alla Padana di cancellare definitivamente lo zero nella classifica del gruppo A. Durante il duello di stamattina, Chiara Lanzi ha sospinto Casalgrande realizzando 5 centri personali: bene anche Emma Baroni con le sue 4 reti. Tuttavia, al di là dei gol individuali, tutte le giocatrici biancorosse hanno saputo guadagnare valutazioni molto lusinghiere.

Stasera la Padana ha quindi fatto ritorno al Palasport di Misano, per affrontare Camerano: in questo caso le marchigiane hanno prevalso con un perentorio 30-14, bissando così l’affermazione ottenuta nel settembre scorso. Per l’esattezza le anconetane si erano imposte contro le nostre ragazze anche a Rubiera, in occasione del prestigioso Memorial “Nello Corradini”. Nel corso della sfida odierna, Sara Apostol e Leila Mazizi si sono messe in luce realizzando 4 gol ciascuna: una buona spinta offensiva, che però non è stata sufficiente per arginare il dominio espresso dal Camerano.

Con questa sconfitta, la terza su 4 gare, la Casalgrande Padana esce dai giochi per conquistare lo scudetto: tuttavia le biancorosse hanno comunque validi motivi per mantenere alto il livello di concentrazione. Intanto la Padana dovrà cercare di fare il meglio possibile domani mattina, venerdì 9 luglio: a partire dalle ore 10.15, sul campo riminese del Pala Flaminio, è previsto il duello con l’attuale capolista Conversano. A seguire, la squadra diretta da Stefania Guiducci e dalla sua vice Gaia Lusetti disputerà il triangolare per decretare i piazzamenti dal nono all’11° posto nella graduatoria generale delle finali: un mini-torneo a tre a cui parteciperanno anche la quinta classificata del gruppo A e la quinta del girone B.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Gli altri risultati odierni sono Conversano-Oderzo 27-18, Brunico-Camerano 10-23, Oderzo-Romagna 14-14 e Conversano-Brunico 19-10. Classifica del raggruppamento: Conversano 7 punti; Camerano e Oderzo 5; Romagna 4; Brunico 2; Casalgrande Padana 1.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2020/21
  • Il terzino biancorosso Emma Baroni
  • L’ala biancorossa Leila Mazizi
  • La viceallenatrice biancorossa Gaia Lusetti.
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A2 femminile, è il momento decisivo della stagione: da sabato Casalgrande Padana di scena a Chieti negli spareggi per la massima serie. Gaia Lusetti: “Abbiamo un considerevole potenziale, e dunque non dobbiamo mai smettere di credere in noi stesse”. Nel fine settimana in campo anche le Under 15, che a Nonantola lotteranno per il titolo regionale

Per la Casalgrande Padana di A2 femminile è dunque arrivata l’ora X: si tratta del momento tanto atteso fin dallo scorso gennaio, quando è iniziato questo insolito ma comunque intenso campionato di seconda serie. Dopodomani, sabato 29 maggio, scatteranno le finali play off che decreteranno due promozioni nella massima divisione del prossimo anno: ovviamente ai nastri di partenza c’è anche la squadra guidata da Matteo Corradini, che ha ottenuto l’accesso agli spareggi dopo aver dettato legge nel girone A della stagione regolare. Tutte le gare si disputeranno a Chieti, nella cornice del Pala Santa Filomena: la Figh trasmetterà in diretta ciascun incontro all’indirizzo http://www.figh.it/finals-2021.html e sul proprio canale Youtube.

IL CALENDARIO E LA FORMULA. Le formazioni partecipanti sono suddivise in due gironi, articolati su partite di sola andata. La Casalgrande Padana è in lizza nel gruppo A, che prevede il seguente programma gare:

Sabato 29 maggio – Ore 10: Casalgrande Padana-Aretusa Siracusa. Ore 12: Cellini Padova-Mezzocorona.

Domenica 30 maggio – Ore 18: Mezzocorona-Casalgrande Padana. Ore 20: Aretusa Siracusa-Cellini Padova.

Lunedì 31 maggio – Ore 14: Casalgrande Padana-Cellini Padova. Ore 16: Aretusa Siracusa-Mezzocorona.

Il girone B si svolgerà nelle stesse giornate: in questo caso le squadre coinvolte saranno Brunico, Tushe Prato, Venplast Dossobuono e Nama-Tms-Recuperplast Teramo. Al termine, le prime due classificate di ciascun raggruppamento accederanno alle semifinali incrociate di martedì 1° giugno: a quel punto, le vincenti otterranno il balzo in A1. Le due neopromosse si confronteranno poi nella sfida conclusiva di mercoledì 2 Giugno: il gran finale servirà a determinare l’assegnazione della Coppa Italia serie A2, che rappresenta un’ulteriore e preziosa “ciliegina sulla torta”.

LE IMPRESSIONI. “Il morale è davvero carico a mille, e non potrebbe essere altrimenti – afferma decisa Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana – Del resto, il nostro valore è emerso chiaramente in svariate occasioni: il bottino di 11 vittorie su 12 gare disputate nella stagione regolare non deriva certo dal puro caso. Ora siamo animate dalla forte convinzione di completare l’opera, lottando con generosità per riconquistare sùbito il posto in A1 che abbiamo lasciato ormai un anno fa. Nessuno è qui a dire che il compito di ottenere la promozione sarà agevole, ci mancherebbe altro: ad ogni modo, noi disponiamo senza dubbio della concretezza che serve per puntare ragionevolmente in alto. Purtroppo a Chieti dovremo ancora fare a meno dell’infortunata Giulia Dallari, ed è una defezione non certo di poco conto: in compenso sono da registrare i preziosi rientri di Melissa Lamberti, Laura Bertolani e Asia Trevisani, che nelle ultime gare erano assenti”.

La frizzante centrale biancorossa effettua poi un giro d’orizzonte in merito alle imminenti avversarie: “L’Aretusa diretta da Pierandrea Izzi non è affatto da sottovalutare – sottolinea Gaia Lusetti – Peraltro la affronteremo nella gara di esordio, ed è una sfida che peserà davvero parecchio. Con un calendario così ristretto e concentrato come quello che ci attende, bisogna per forza iniziare al meglio cogliendo i 2 punti fin da sùbito: in caso contrario, i nostri piani si complicherebbero in misura significativa. Tuttavia, così sulla carta, ritengo che le altre due rivali ci porranno di fronte a ostacoli ancora più impegnativi: mi riferisco ovviamente al Cellini Padova di Francesca Antolini e al Mezzocorona, allenato da Sonia Giovannini. Per quanto riguarda l’eventuale e auspicata semifinale, quando si arriva a questi punti qualsiasi impegno diventa giocoforza molto complesso. Tuttavia, se potessi scegliere chi affrontare, io preferirei senza dubbio Dossobuono: non solo perchè l’abbiamo già sconfitta due volte durante la stagione regolare, ma anche perchè è la realtà del girone B che conosciamo meglio”.

“Sul piano del gioco, non vedo particolari difetti da correggere nel nostro modo di affrontare le varie partite – rimarca Gaia Lusetti – Di certo si può sempre migliorare, in qualsiasi ambito: comunque sia, credo che questa Casalgrande Padana abbia raggiunto il livello di efficienza e di solidità necessario per fronteggiare i play off come si deve. A mio parere, ciò che bisogna fare sta sostanzialmente nel continuare senza indugi sulla traiettoria che abbiamo iniziato a tracciare fin da inizio campionato. Abbiamo un potenziale davvero pregevole: quindi non dobbiamo mai smettere, neppure per un solo minuto, di credere in noi stesse con la massima convinzione. Inoltre dovremo avere una buona dose di freddezza e soprattutto di serenità, per interpretare a nostro favore i momenti di tensione che potrebbero arrivare nel corso delle varie sfide”.

UNDER 15 FEMMINILE. Non solo serie A2 nel fine settimana della Casalgrande Padana: sabato 29 e domenica 30 maggio scenderanno in campo pure le ragazze dell’Under 15 femminile, che al Pala Alighieri di Nonantola giocheranno per il titolo regionale. Sabato, dalle ore 16.30, il Romagna affronterà le padrone di casa targate Spm Modena: le biancorosse allenate da Stefania Guiducci scenderanno invece in campo dalle ore 19, contro l’Ariosto Ferrara. Domenica, spazio quindi alle sfide conclusive: la gara tra le perdenti per il 3° posto scatterà alle ore 16.30, mentre alle 18 avrà inizio la finalissima che assegnerà l’alloro emiliano-romagnolo.

Anche se per ovvi motivi non sarà presente a Nonantola, Gaia Lusetti è direttamente interessata pure dall’appuntamento che riguarda le Under 15: lei riveste infatti il ruolo di viceallenatrice. “Come già ribadito in questi giorni da Stefania Guiducci, i pronostici ci vedono partire in seconda fila – spiega – Abbiamo infatti una formazione di età media più bassa rispetto alle nostre contendenti: l’obiettivo specifico di quest’anno era quello di portare le Under 15 a fare esperienza divertendosi, e credo proprio che il traguardo possa dirsi raggiunto comunque andranno queste finali. Ad ogni modo, tutto ciò non significa affatto che l’atteggiamento di Casalgrande sarà arrendevole – rimarca Gaia Lusetti – Di certo si farà tutto quanto possibile per provare a sovvertire le previsioni: i miglioramenti che la squadra ha saputo compiere durante questo breve ma intenso campionato sono una confortante base di partenza. Sarà necessario mantenere il più possibile la concentrazione: se le ragazze sapranno tenere la mente ben salda sul campo di gioco, questa Padana U15 può diventare piuttosto scomoda da affrontare per qualsiasi rivale della categoria”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana di A2 e viceallenatrice della Casalgrande Padana Under 15 femminile
  • Al centro, la pivot biancorossa Francesca Franco, vicecapitana della squadra di A2
  • Un’altra immagine di Gaia Lusetti
  • Simona Artoni, ala/centrale della Padana di A2
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana di A2
  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile, sùbito dopo la vittoria casalinga della scorsa settimana contro la Spm Modena (foto Monica Mandrioli)
  • Malak Lassouli, ala della Padana Under 15, in ripiegamento difensivo (foto Monica Mandrioli).
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A2 femminile, campionato al via: domani sera il derby tra Casalgrande Padana e Marconi Jumpers. Gaia Lusetti: “Non vediamo l’ora di iniziare questo nuovo percorso, e i successi conquistati con l’Under 20 sono di ottimo auspicio anche per la prima squadra. Siamo in forma, e a Castelnovo Sotto ci presenteremo al completo: non temo contraccolpi legati alla stanchezza, però adesso il primo obiettivo sta essenzialmente nell’evitare di montarsi la testa. Il ritorno in A1 è un obiettivo fattibile, ma il valore va costantemente dimostrato sul campo e non dobbiamo mai dimenticarcene”

Dopo due rinvii, finalmente sta per arrivare il grande giorno: domani, sabato 9 gennaio, la serie A2 di pallamano femminile inizierà la propria corsa. Come ampiamente annunciato durante le scorse settimane, la Casalgrande Padana allenata da Matteo Corradini esordirà con un derby davvero molto atteso: nella fattispecie le nostre beniamine saranno impegnate al Puntosport “Socrate Spaggiari” di Castelnovo Sotto, per sfidare le frizzanti padrone di casa targate Marconi Jumpers. Il duello avrà inizio alle ore 21, e ovviamente si giocherà a porte chiuse nel rispetto delle vigenti normative. L’incontro sarà diretto da Lorenzo Cambi e Luca Ganucci: peraltro si tratta dello stesso duo che proprio questa settimana ha arbitrato la Padana Under 20 in una duplice occasione, prima nella vittoria contro Chiaravalle e poi nell’affermazione contro Conversano.


Per quanto riguarda la Casalgrande Padana, l’argomento Under 20 si lega a filo doppio con le tematiche che riguardano la prima squadra: molte ragazze giocano infatti in entrambi gli organici, come ad esempio Gaia Lusetti. “Ci stiamo allenando con costanza e concentrazione da parecchie settimane, e quindi non vediamo l’ora di dare inizio al nostro cammino in A2 – sottolinea la centrale casalgrandese – La voglia di giocare che ci caratterizza si è vista anche lunedì e martedì a Conversano: la nostra “sete di pallamano” ha avuto un ruolo di grande importanza nel tris di vittorie che abbiamo conquistato a livello Under 20. Fin dalla vigilia delle tre partite, il nostro gruppo era sicuramente nelle condizioni di poter aspirare a un ruolo di primo piano: del resto, siamo una squadra che ha già vinto titoli di rilievo nel recente passato. Ora, questo terzetto di affermazioni non fa che impreziosire il lavoro svolto sia quest’anno sia nelle stagioni precedenti: si tratta inoltre di un ottimo segnale anche in chiave A2″. 


La trasferta al Pala San Giacomo di Conversano è stata comunque impegnativa, sia sotto l’aspetto pallamanistico sia dal punto di vista chilometrico: ad ogni modo, Gaia Lusetti non teme problematiche legate alla stanchezza. “Di certo il concentramento della prima fase ha richiesto parecchie forze pure sul piano mentale, ma non ne abbiamo risentito più di tanto – evidenzia la vulcanica centrale, classe 2002 – Noi della Under 20 siamo in buona forma, e abbiamo già archiviato in modo efficace gli sforzi messi in campo sul parquet pugliese. Di conseguenza, credo proprio che domani non ci saranno contraccolpi legati a una scarsità di energie: peraltro Corradini potrà contare sull’organico al completo, e ciò rappresenta un ulteriore motivo di ottimismo all’interno di un duello che non si preannuncia affatto così semplice”.


Da più parti, la Casalgrande Padana viene indicata come favorita per la vittoria nel derby: d’altro canto, Gaia Lusetti è ben lungi dal fidarsi delle previsioni. “Sottovalutare il Marconi Jumpers è un errore che di certo non commetteremo – rimarca la centrale della formazione ceramica – Castelnovo Sotto ha una signora squadra: poi, il loro gruppo si presenta in buona parte simile a quello che un anno e mezzo fa ha conquistato i play off per salire in A1. Di certo non avremo vita facile, anche perchè le biancorosse della Bassa saranno animate dalla ferrea volontà di voler iniziare la stagione con un successo di primo piano: proprio per questo, ritengo che adesso il nostro primo compito sia proprio quello di non montarci la testa”.


La riflessione si sposta quindi sul piano dell’atteggiamento: “Senza dubbio, disponiamo di un organico che ha tutte le carte in regole per provare a inseguire la serie A1 fino in fondo – evidenzia Gaia – Allo stesso modo, anche nell’Under 20 possiamo senza dubbio iniziare a nutrire qualche ambizione di spessore. Tuttavia, il valore va costantemente dimostrato di giorno in giorno e di settimana in settimana: il solo blasone non porta risultati, e noi dobbiamo sempre giocare con questa consapevolezza in entrambi i campionati. Per quanto riguarda più nel dettaglio la serie A2, al momento non vedo grandi difetti nel nostro modo di giocare: parlerei piuttosto di imprecisioni, che dovremo limare nel corso delle settimane puntando molto sulle qualità tecniche e mentali che ci caratterizzano. Inoltre, Giulia Dallari sarà una vera chiave di volta della stagione – aggiunge Gaia Lusetti – Lei ha ripreso a giocare dopo uno stop di due anni, e dunque per noi rappresenta di fatto un nuovo acquisto. Durante gli allenamenti e le amichevoli che abbiamo svolto fin qui, Giulia è riuscita a inserirsi al meglio e in breve tempo nei meccanismi di squadra: se tutto ciò sarà confermato durante le gare ufficiali, di certo avremo ulteriori buoni motivi per pensare in grande”.


QUI CASTELNOVO SOTTO. L’organico del Marconi Jumpers presenta alcune variazioni rispetto all’estate: nella fattispecie il trainer castelnovese Gianluca Poli non può più contare su Albina Sulejmani e Martina Canu, che hanno lasciato la squadra per motivi legati a impegni personali. Ad ogni modo, queste pur rilevanti defezioni non hanno certo spento la determinazione che anima l’ambiente della Bassa: le parole di Marta Bassoli sono decisamente eloquenti in tal senso. “Anche noi non vediamo l’ora di giocare – sottolinea la talentosa ala/centrale del Marconi Jumpers – Siamo solo un po’ agitate, come è normale che sia alla vigilia di una prima di campionato. La Casalgrande Padana rappresenta un autentico colosso della categoria, e a mio parere si tratta della principale favorita in ottica 1° posto: tuttavia stiamo preparando questa gara da mesi, e dunque siamo pronte per riporre in campo ogni sforzo possibile lungo tutti i 60 minuti”.

“Purtroppo, domani non saremo proprio al 100% – prosegue Marta Bassoli – Elisa Rainieri mancherà per motivi personali: in più Giulia Gobetti e Martina Vercalli non sono al meglio dopo i recenti infortuni, ma entrambe dovrebbero essere quantomeno a referto. In compenso, entro breve tutte e tre riprenderanno a lavorare a pieno regime. Quanto al resto, le attività svolte con Poli ci hanno portate ad avere una maggiore visione di gioco e ad affinare le collaborazioni tra noi giocatrici: ora il prossimo passaggio sta nel perfezionare la fase difensiva, poi si vedrà. Il duello con la Casalgrande Padana sarà infatti di grande importanza per capire ancora meglio quali siano gli aspetti da migliorare: quando non si gioca, è infatti difficile individuare pregi e difetti. A tale proposito, in questi giorni molte ragazze di Casalgrande hanno potuto riprendere piena confidenza con il ritmo-gara: è vero che a Conversano sono serviti grandi sforzi, ma credo comunque che il fatto di avere giocato lunedì e martedì potrà rivelarsi un vantaggio per la Padana”. 

L’ala castelnovese, classe 1998, delinea quindi gli obiettivi stagionali del Marconi Jumpers: “E’ un campionato ricco di incognite, anche perchè siamo inserite in un girone A con molte squadre che conosciamo poco. Troppo presto quindi per fare previsioni: ad ogni modo noi siamo pronte a fare la nostra parte con la grinta di sempre, e la speranza di centrare i play off come accaduto nel 2019 ovviamente rimane”.


Per quanto riguarda il programma del turno inaugurale, domani si giocherà anche Lions Sassari-Leonessa Brescia: domenica è invece previsto il confronto Cassano Magnago-Venplast Dossobuono, mentre il Ferrarin Milano osserverà il proprio turno di riposo.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana, ritratta durante un momento delle gare disputate a Conversano (foto Donato Fantasia)
  • Un’altra immagine di Gaia Lusetti
  • La pivot casalgrandese Georgette Kere
  • Francesca Franco, pivot della Padana
  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021
  • Giulia Dallari, centrale della Padana, in piena azione
  • Marta Bassoli, ala/centrale del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • Il trainer casalgrandese Matteo Corradini.
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Giovanili, Casalgrande Padana di scena a Rubiera nel prestigioso Memorial “Nello Corradini”. Durante lo scorso fine settimana, sono scese in campo le Under 15: domenica prossima toccherà invece all’organico Under 13 maschile, in lizza con ben due squadre

Lo Spallanzani Casalgrande sta partecipando all’undicesimo Memorial “Nello Corradini”, prestigiosa competizione giovanile organizzata dalla Pallamano Secchia Rubiera: le prime gare si sono svolte nello scorso fine settimana, e domenica prossima il ricco programma giungerà alla propria conclusione.


Per quanto riguarda nel dettaglio il cammino delle formazioni biancorosse, domenica 4 ottobre alla Palestra Mari è scesa in campo la nostra Under 15 femminile: la Casalgrande Padana ha disputato un girone unico davvero impegnativo, che ha rappresentato un banco di prova decisamente severo ma comunque molto utile. La formazione allenata da Stefania Guiducci e Gaia Lusetti ha dovuto pagare dazio nei duelli contro Romagna, Bolzano e Camerano: in compenso le nostre beniamine sono anche riuscite a riportare una significativa vittoria, 2-12 contro le marchigiane del Chiaravalle. Per la cronaca, le gare si sono disputate su un tempo unico della durata di 25 minuti.


Ora, i riflettori sono puntati su ciò che succederà domenica 11. In questo caso a essere protagonista sarà la Casalgrande Padana Under 13 maschile: per l’occasione, l’organico guidato da Ilenia Furlanetto e Marco Giubbini si sdoppierà in due squadre. La Padana B sarà di scena nel gruppo A insieme a Bolzano, Franciacorta e ai padroni di casa targati Rubiera: la Padana A disputerà invece il raggruppamento B con Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Chiaravalle e Nonantola.

Questa la scansione oraria delle partite. Ore 9: Rubiera-Casalgrande Padana B. Ore 9.45: Casalgrande Padana A-Marconi Jumpers. Ore 12.45: Casalgrande Padana A-Chiaravalle. Ore 13.30: Casalgrande Padana B-Franciacorta. Ore 15.45: Casalgrande Padana A-Nonantola. Ore 16.30: Bolzano-Casalgrande Padana B. Le seconde classificate duelleranno poi dalle 18 per il terzo posto, mentre le vincenti dei due gironi si affronteranno dalle ore 18,45 per la conquista del titolo. Tutte le partite della categoria Under 13 verranno disputate su un tempo unico da 20 minuti.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 femminile
  • Ilenia Furlanetto, allenatrice dell’Under 13 maschile e coordinatrice del settore giovanile biancorosso.
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Al via anche le giovanili della Pallamano Spallanzani, coordinate da Ilenia Furlanetto: l’elenco completo degli allenatori

Non solo serie A2 a Casalgrande: la Pallamano Spallanzani è da sempre attivissima anche in ambito giovanile, e il ricco palmarès conquistato dal nostro club ne rappresenta una tangibile testimonianza. I ricordi sono parecchi e davvero indimenticabili: basti pensare agli scudetti femminili vinti con l’Under 16 (2016) e con l’Under 18 (primavera 2017), così come il 2° posto a livello nazionale che gli Under 17 hanno ottenuto un anno fa. In più, la storia del Gs Spallanzani comprende tanti altri piazzamenti di rilievo in ambito nazionale: tutto questo senza dimenticare gli svariati titoli regionali conquistati nel corso degli anni.


Parlando invece delle tematiche relative all’attualità, le ragazze e i ragazzi dell’Under 17 hanno già iniziato ad allenarsi: gli altri organici cominceranno invece a giorni, in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico. Come sempre, tra gli obiettivi primari c’è senza dubbio quello di favorire il più possibile la crescita dei ragazzi: sia sul piano sportivo, sia dal punto di vista umano. Questi dunque gli allenatori delle giovanili biancorosse per l’annata 2020/2021:


Gruppo Scuole Elementari – Ilenia Furlanetto e Laura Bertolani.

Under 13 maschile e femminile – Ilenia Furlanetto e Marco Giubbini.

Under 15 maschile – Ilenia Furlanetto.

Under 15 femminile – Stefania Guiducci e Gaia Lusetti.

Under 17 maschile – Daniele Scorziello.

Under 17 femminile – Stefania Guiducci e Gaia Lusetti.

Under 19 maschile – Fabrizio Fiumicelli.

Under 20 femminile – Giorgia Di Fazzio.


Tutte queste formazioni recano sulle maglie il marchio della Ceramica Casalgrande Padana, che nei giorni scorsi ha rinnovato l’accordo di sponsorizzazione con il nostro club. Come anticipato durante l’estate, il Settore giovanile della Pallamano Spallanzani ha inoltre una nuova coordinatrice generale: si tratta di Ilenia Furlanetto. Prima di lei il ruolo era ricoperto da Fabrizio Fiumicelli, che quest’anno si occuperà di dirigere gli Under 19 e la Modula di serie A2 maschile.
A tutti il più cordiale augurio di buon lavoro!

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, terzino della squadra di A2 e coordinatrice generale del Settore giovanile biancorosso
  • Daniele Scorziello
  • Stefania Guiducci
  • Giorgia Di Fazzio.
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Gaia Lusetti ha le carte in regola per continuare a essere una vera punta di diamante, pure in seconda serie: “L’atteggiamento caratteriale è un valore aggiunto per questo Spallanzani Casalgrande. Ora dobbiamo migliorare ulteriormente sul piano della resistenza alle fatiche”

Una giovane promessa della pallamano, che tuttavia ormai è sempre più una conferma: negli ultimi due anni Gaia Lusetti ha suscitato ottime impressioni a livello di serie A1, e dunque dispone di tutte le caratteristiche necessarie per rivelarsi un’autentica punta di diamante anche nell’imminente campionato di A2. “Come è inevitabile che sia, la prospettiva di vestire la maglia dello Spallanzani Casalgrande in un campionato diverso dalla massima divisione fa uno strano effetto – commenta la talentosa centrale classe 2002, ovviamente confermatissima – Ad ogni modo, si tratta di considerazioni che svaniscono non appena si prende in mano il pallone: dopo una sosta agonistica così lunga come quella che ci stiamo lasciando alle spalle, la volontà principale sta nel riprendere a giocare quanto prima e soprattutto nell’iniziare a macinare risultati positivi”.


Prima di fare un giro d’orizzonte sulla squadra, una parola per quanto ti riguarda personalmente: a che punto è la tua condizione fisica? Sei in forma, oppure devi fronteggiare qualche problema in più rispetto ad altre compagne di squadra?

“Per il momento, il mio stato di forma si colloca in piena linea con quello che caratterizza tutto il resto dell’organico. Non ho inghippi di particolare entità, e quindi ho ripreso ad allenarmi in modo assolutamente sereno. Adesso, ciascuna di noi deve recuperare il ritmo-partita: ad ogni modo, sono convinta che il lavoro impostato dall’allenatore Corradini e dalla preparatrice Ilenia Furlanetto ci permetterà di tornare al massimo nel giro di breve tempo”.


In ambito generale, il gruppo dello Spallanzani Casalgrande si presenta molto simile a quello della passata stagione: qual è il vostro miglior pregio, la caratteristica principale che dovrete riprodurre anche nel prossimo campionato?

“Al di là di ogni pur giusta considerazione di carattere tecnico, credo che lo slancio caratteriale della nostra squadra sia una dote molto spesso decisiva per fare la differenza. Chi ci segue abitualmente conosce bene la mentalità con cui sappiamo affrontare la partita: siamo una squadra nel vero senso del termine, perchè siamo sempre pronte ad aiutarci l’un l’altra nei momenti di maggiore difficoltà di ogni singolo incontro. In buona sostanza possiamo contare su una volontà granitica, capace davvero di spaccare i monti“.


E viceversa, osservando le vicende dello scorso anno, dove sta il maggiore difetto che dovrete cercare di correggere?
“Ritengo che ci sia da aggiustare qualcosa sul piano della resistenza alle fatiche. Nel 2019/2020 abbiamo corso parecchio, ma senza riuscire a mantenere la stessa brillantezza fisica per tutti i 60 minuti: molto spesso, negli ultimi 600 secondi dei vari incontri abbiamo accusato un calo fisico che tante volte si è rivelato penalizzante ai fini del risultato. Comunque sia, niente di irrimediabile: le doti per migliorare non ci mancano affatto, a cominciare dalla nostra inesauribile buona volontà”.


Adesso c’è grande attesa per la composizione dei gironi: la collocazione dello Spallanzani Casalgrande è ancora tutta da stabilire. Ad ogni modo, quali sono le tue preferenze personali? Restando nell’ambito del Nord Italia, preferiresti un girone più veneto? Oppure un raggruppamento a trazione lombardo-sarda? 

“Nonostante la presenza di una realtà blasonata e competitiva come Dossobuono, credo che un girone a maggioranza veneta sarebbe meno complesso da affrontare rispetto a un tabellone con una prevalenza di Lombardia e Sardegna. D’altro canto, al momento si tratta di considerazioni che lasciano davvero il tempo che trovano: indipendentemente dalla conformazione delle rivali che affronteremo, noi dovremo soltanto pensare a onorare la reputazione che ci riguarda macinando un’elevata quantità di risultati positivi”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Gaia Lusetti, centrale dello Spallanzani Casalgrande
  • La pivot Alessia Artoni
  • La pivot Francesca Franco
  • La centrale Giulia Dallari.
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