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A2 maschile, Modula a Chieti per il delicato confronto con il Campus Italia. Ravaglia: “Una certa tensione c’è, ma meglio così. Guai se non sentissimo l’importanza della sfida”

La serie A2 di pallamano maschile torna alla ribalta dopo la pausa pasquale, e la Modula Casalgrande sa bene di avere margini di errore ridotti praticamente al minimo: al termine del campionato mancano soltanto 3 giornate, e i biancorossi devono difendere l’esile ma significativo margine di vantaggio che li separa dalla zona retrocessione. Il terzultimo posto dista soltanto un punto da Lamberti e soci: quindi da ora in avanti ogni singolo pallone avrà un’importanza a dir poco decisiva, almeno per quanto riguarda le prossime due sfide.

Il 1° Maggio la formazione allenata da Matteo Corradini farà visita alla Ogan Pescara, che in questo momento è la diretta inseguitrice della Modula: prima, però, l’agenda biancorossa ha in serbo un altro appuntamento di assoluto rilievo. Sabato 23 aprile, dalle ore 17.30, i casalgrandesi saranno di scena al pala Santa Filomena di Chieti: il Centro Tecnico Federale sarà il teatro del duello con il Campus Italia. L’organico di casa raccoglie gli azzurri Under 17, che stanno affrontando la serie A2 come preparazione agli Europei Under 18 che si svolgeranno la prossima estate in Montenegro. Gli arbitri designati per dirigere il confronto sono Valentin Vasile e Marco Alessandrini Biondi: l’incontro sarà visibile in diretta attraverso il canale Youtube e la pagina Facebook della Federazione (Figh).

Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande

“Proveniamo da una sconfitta che costituisce una innegabile fonte di delusione – commenta Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande – Mi riferisco ovviamente al ko di sabato 9 aprile, quando Teramo ha espugnato il Keope col punteggio di 26-31. Per noi quella sfida era davvero un’occasione d’oro: inoltre gli abruzzesi si sono presentati con 11 giocatori contati, e dunque a maggior ragione avremmo dovuto fornire una prova di ben altro spessore. Purtroppo, siamo riusciti a esprimere un tipo di manovra efficiente e corale soltanto nei primi 20 minuti: a seguire ci siamo letteralmente disuniti, lasciando da parte il gioco di squadra per affidarsi in maniera eccessiva alle giocate individuali. Di certo le assenze degli infortunati Seghizzi e Id- Ammou ci hanno creato qualche problema, ma al tempo stesso non possono certo costituire una pezza giustificativa a cui attaccarsi. Le prime fasi della gara contro Teramo dimostrano in modo chiaro che noi siamo una squadra ricca di qualità, sia sul piano tecnico sia sotto il profilo caratteriale: si tratta però di doti che vanno proposte lungo tutti i 60 minuti, senza esitazioni nè distrazioni. In vista del confronto con il Campus Italia, l’obiettivo preciso e irrinunciabile da raggiungere sta proprio nell’ottenere un’efficace continuità di rendimento nel corso dell’intera partita: dobbiamo crederci, perchè non credo affatto che sia una meta così difficile da ottenere”.

Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva

Secondo il terzino/centrale di Cacciola, la pausa ha fatto bene: “La sosta agonistica pasquale ci ha permesso di recuperare forze molto preziose, sia fisiche sia mentali – sottolinea Ravaglia – Quando si vive un finale di campionato così combattuto e di esito così incerto, uno stop è sempre bene accetto. Abbiamo fatto il punto della situazione in maniera approfondita e io credo efficiente, in modo da arrivare a Chieti con il migliore assetto possibile. La tensione c’è, inutile negarlo, ma di per sè ritengo che non sia affatto di un problema: al contrario, si tratta di uno stato d’animo che potrà portarci a essere ancora più concentrati e precisi. Tutti noi teniamo parecchio a ciò che facciamo, e dunque guai se non sentissimo l’importanza della trasferta di Chieti: sabato dovremo però evitare di trasformare la tensione in paura, e dunque dovremo necessariamente avere un approccio alla partita deciso e concreto fin dai primissimi minuti”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

La contesa di andata risale allo scorso 4 dicembre, quando il Campus Italia ha sbancato il pala Keope con il punteggio di 27-31. Nell’occasione tra gli azzurri si sono distinti soprattutto Tommaso De Angelis (10 reti) e Sebastian Carabulea (8 sigilli): alla Modula non sono invece bastati i 9 sigilli di Emanuele Seghizzi e gli 8 messi a segno dal capitano Mattia Lamberti. A proposito di Seghizzi, a Chieti il terzino casalgrandese sarà assente sempre a causa del recente infortunio al naso: il suo rientro in campo è previsto per il 1° Maggio a Pescara. Inoltre contro il Campus Italia i biancorossi dovranno fare a meno di Mattia Bacchi, bloccato da impegni personali: resta inoltre un punto interrogativo su Mattia Cocchi, alle prese con alcuni acciacchi fisici. In compenso, la Modula potrà contare su un grande ritorno: si tratta di Younes Id-Ammou, che al pala Santa Filomena tornerà finalmente schierabile dopo avere smaltito il recente infortunio alla caviglia.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini (in maglia bianca) mentre parla alla squadra

“Le nostre assenze saranno senza dubbio pesanti, ma come detto niente alibi – aggiunge Gianluca Ravaglia – Peraltro, il ritorno di Id-Ammou saprà senz’altro dare nuovo e prezioso slancio al tipo di pallamano che esprimeremo. Il Campus Italia è una selezione azzurra, e ciò è già sufficiente per descriverne il buon valore: peraltro i nostri prossimi avversari provengono da 4 successi consecutivi, e dunque stanno attraversando un momento davvero pregevole. Non sono certo qui a dire che avremo un compito semplice: d’altro canto abbiamo i mezzi per provare a piazzare il blitz, e continuo a credere fermamente che il nostro atteggiamento avrà un’importanza di primissimo piano nel delineare il punteggio finale. Se a Chieti dovessimo imporci, di certo non potremmo ancora cantare vittoria in chiave salvezza: d’altro canto, per noi i 2 punti costituirebbero un balzo in avanti di straordinaria importanza verso la permanenza nella categoria. Ad attenderci c’è quindi un impegno davvero complesso, ma anche molto motivante: per quelle che sono le mie previsioni, credo che il forte valore della posta in palio ci darà una spinta in più nello sviluppare l’indole giusta”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Il terzino/centrale biancorosso spende poi qualche parola sui temi di carattere personale: “Durante la stagione, speravo di avere maggiore spazio – spiega il classe 2003 – Tuttavia nelle ultime partite il minutaggio a mia disposizione è aumentato: sono davvero felice per la fiducia che l’allenatore e i compagni di squadra stanno riponendo nei miei confronti. L’intenzione che mi guida è sempre quella di crescere e perfezionarmi: non si tratta affatto di una frase di circostanza, specie in un momento come questo. Quando si insegue la salvezza, ogni piccolo miglioramento da parte dei singoli giocatori può contribuire in modo rilevante a centrare l’agognato obiettivo”.

Da sinistra il pivot azzurro Ivano Rossi e il viceallenatore Pasquale Maione, qui ritratti al pala Keope durante la partita di andata del 4 dicembre scorso

QUI CAMPUS ITALIA. La compagine federale è allenata da Riccardo Trillini, mentre il suo vice è il grande ex biancorosso Pasquale Maione. “Penso proprio che il nostro bilancio sia contraddistinto da tinte liete e confortanti – commenta appunto Maione – All’inizio avevamo ambizioni un po’ più alte in termini di classifica, poi nel corso delle settimane e dei mesi abbiamo ridimensionato le aspettative: non perchè i nostri ragazzi siano scarsi, tutt’altro, ma perchè il livello complessivo di questo girone B si è rivelato davvero molto alto. Basti pensare alla presenza di due super potenze come Cingoli e Romagna, ma non solo: all’interno del raggruppamento si è vista e si sta tuttora vedendo parecchia buona pallamano, anche da parte delle formazioni che non sono entrate nella griglia play off. Nonostante il difficile compito, e i tanti problemi legati agli infortuni, questo Campus Italia ha comunque saputo effettuare un apprezzabile percorso di crescita – sottolinea il viceallenatore – Noi non abbiamo giocatori più esperti che possano trascinare la squadra nei frangenti delicati delle varie partite: i ragazzi devono risolvere le difficoltà puntando soltanto sulle proprie forze. Tra gli obiettivi del lavoro che stiamo portando avanti, c’è quello di dare all’intero organico la capacità di affrontare con successo i momenti decisivi di ogni sfida: quest’anno ci sono stati molti passi avanti in tal senso, e puntiamo a concretizzarne altri nelle poche partite che ancora ci dividono dalla fine del campionato. La nostra è la prima esperienza di Campus federale italiano a livello maschile: alcuni angoli sono ancora da smussare, ma i vantaggi si sono rivelati ben superiori rispetto alle difficoltà. Sabato saremo quasi al completo: mancherà soltanto il portiere Albanesi, che si è infortunato durante la sfida persa a Camerano lo scorso 13 marzo”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

Maione si sofferma quindi sulla Modula Casalgrande: “Da parte dei biancorossi mi aspettavo una stagione più tranquilla – afferma il grande ex di turno – Credo che la Modula abbia perso punti preziosi soprattutto nei confronti casalinghi. D’altro canto, il discorso che ho fatto prima sull’alto livello del girone vale pure in chiave salvezza: il contesto generale del tabellone si presenta quanto mai impegnativo, e dunque lottare per conservare il posto in A2 è un compito ben lungi dall’essere semplice. La Modula ha individualità di pregio, ma ritengo che la vera chiave di volta dei biancorossi non stia nei singoli giocatori: la compagine allenata da Matteo Corradini sa essere davvero competitiva quando gioca di squadra nel senso più autentico del termine, evitando di puntare troppo sui singoli elementi”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

“Adesso Casalgrande si trova a dover giocare con la classica “spada di Damocle” sulla testa – prosegue Maione – Non è certo un problema da poco soprattutto in vista della trasferta di Pescara, che probabilmente sarà determinante per entrambe le contendenti. Il vantaggio del fattore-campo può contare, e dunque l’Ogan parte con qualcosa in più dal punto di vista del pronostico: in compenso la Modula ha comunque i mezzi per farsi valere, e dunque i biancorossi non hanno alcun motivo per lasciarsi scoraggiare proprio adesso. Del resto, i pregi della Modula a livello di energie e combattività sono emerse anche nella sfida di andata contro di noi: la vittoria al pala Keope ci è costata parecchia fatica, e siamo riusciti a concretizzarla soltanto dopo una gara giocata sostanzialmente alla pari”.

L’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 23 aprile si giocheranno anche Lions Teramo-Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano-Romagna e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Santarelli Cingoli. La 24esima giornata si completerà poi domenica 24/4 con i posticipi Prato-Verdeazzurro Sassari, Ogan Pescara-Chiaravalle e Camerano-Bologna United.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 45 punti; Romagna 42; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 29; Tecnocem San Lazzaro di Savena 26; Campus Italia 24; Starfish Follonica e Chiaravalle 22; Camerano 21; Ambra Poggio a Caiano 20; Modula Casalgrande 17; Ogan Pescara 16; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

In alto, un’altra immagine di Gianluca Ravaglia. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, Modula verso la trasferta di Imola. Ravaglia: “Non facciamoci suggestionare. Ora dobbiamo imparare a esprimere le nostre qualità per tutti i 60 minuti”

Il bilancio di inizio campionato della Modula Casalgrande parla di 1 vittoria e 2 sconfitte: entrambi i ko sono arrivati al pala Keope contro Verdeazzurro Sassari e Santarelli Cingoli, mentre la vittoria è quella conquistata lo scorso 18 settembre sul parquet del Bologna United. Sabato prossimo, 2 ottobre, la formazione biancorossa cercherà di confermare la propria fama di squadra corsara: tuttavia, il compito non si preannuncia affatto tra i più accomodanti. A partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Matteo Corradini sarà di scena al Pala Cavina di Imola: di fronte ci saranno ovviamente i tenaci padroni di casa targati Romagna, che guidano il girone a punteggio pieno insieme a Cingoli e Pescara.

Arbitri Lorenzo Cambi e Luca Ganucci: il duello sarà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook della Pallamano Romagna. Ancora una volta la Modula si appresta ad affrontare una super potenza del tabellone B: gli arancioblù hanno al proprio attivo i successi contro Prato, Lions Teramo e Campus Italia. Ad ogni modo, Gianluca Ravaglia invita a non farsene suggestionare troppo: “Impegno duro, ci mancherebbe altro – commenta il terzino/centrale casalgrandese, classe 2003 – D’altronde, è necessario farci l’abitudine: in questo girone non intravedo squadre-materasso, nemmeno quelle che sulla carta hanno mezzi inferiori rispetto ai nostri. Il Romagna ci metterà di fronte a ostacoli parecchio severi, ben orchestrati dall’esperienza del suo trainer Domenico Tassinari: ad ogni modo, ciò non può affatto rappresentare una pezza giustificativa per noi”.

Nel delineare i possibili scenari dell’imminente sfida in terra imolese, Ravaglia prende le mosse da quanto è accaduto sabato scorso sulle tavole del Keope: “Il ko contro Cingoli era in buona parte preventivabile – spiega il giocatore – Abbiamo perso 22-35, e io personalmente speravo almeno in un passivo più limitato: ad ogni modo, ritengo che il punto non sia questo. Il duello con i marchigiani ha fotografato bene i pregi e i difetti che ci stanno caratterizzando in questa fase: sono indicazioni che dovremo tenere ben presenti, sia nel prepararci alla sfida con il Romagna sia durante il lavoro da compiere in vista delle sfide successive”.

“Quando giochiamo con la lucidità necessaria, siamo una squadra solida e di grande valore tecnico-agonistico – prosegue Gianluca Ravaglia – Per rendersene conto, basta osservare il primo tempo dell’incontro di sabato scorso: pur commettendo qualche svista che potevamo benissimo risparmiarci, siamo comunque riusciti a restare più che mai in partita chiudendo la frazione con sole 3 lunghezze di ritardo. Tuttavia, a seguire abbiamo accusato un calo fisico che ci ha portati ad accumulare ancora più errori: l’affievolirsi delle energie è andato di pari passo con un certo indebolimento dal punto di vista del morale, e questo insieme di fattori ha spianato ulteriormente la strada alle manovre avversarie. In buona sostanza, questa Modula può fare tanto e bene – osserva il terzino/centrale – D’altro canto, ora l’urgenza maggiore sta nel riuscire a esprimere le nostre doti lungo tutti i 60 minuti. Giocare con buona efficienza solo per un tempo non basta, e ce ne siamo accorti pure a Bologna: al Moratello l’ottima mezz’ora iniziale ci ha permesso di costruire un cospicuo vantaggio, ma nella ripresa abbiamo addirittura rischiato di perdere”.

lamberti mattia

Almeno al momento, nelle file della Modula non si segnalano nuovi problemi sul fronte dell’infermeria: “Marco Giubbini sarà di nuovo assente a causa del suo fastidioso infortunio al dito, ma per il resto dovremmo essere al completo – sottolinea Gianluca Ravaglia – Se dovessimo riuscire a piazzare l’impresa, ciò non ci autorizzerebbe affatto ad alzare troppo l’asticella in merito agli obiettivi stagionali. Di certo un po’ di sana ambizione fa sempre bene, ma il campionato è ancora molto lungo e quanto mai ricco di insidie: non sono affatto frasi fatte, specie considerando la composizione del nostro organico. Noi siamo una squadra ricca di giovani, e quindi per molti versi futuribile: di conseguenza, non siamo certo nella condizione di perderci in troppi proclami. Indipendentemente da come andrà a Imola, la strada da seguire sta nel concentrarci a fondo su una partita alla volta”.

Intanto, Gianluca Ravaglia si sta senza dubbio distinguendo: peraltro, contro Cingoli lui ha messo a segno 3 reti. “Fin qui ho buoni motivi per ritenermi soddisfatto – commenta il terzino/centrale di Cacciola (Scandiano) – Lo scorso anno avevo in parte faticato ad amalgamarmi con il resto dell’organico: invece, stavolta sono riuscito a inserirmi in modo più rapido ed efficace all’interno dei nostri meccanismi di gioco. Di questo sono grato all’allenatore Matteo Corradini e ai miei compagni di squadra: confido quindi di proseguire su questa traiettoria, continuando a sviluppare costanti miglioramenti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2. Sabato 2 ottobre si giocheranno anche Santarelli Cingoli-Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano-Lions Teramo, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Prato e Bologna United-Verdeazzurro Sassari. Il programma del 4° turno si completerà domenica 3, con i posticipi Chiaravalle-Campus Italia e Ogan Pescara-Camerano.

Classifica del girone B: Romagna, Santarelli Cingoli e Ogan Pescara 6 punti; Camerano 5; Ambra Poggio a Caiano 4; Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari 3; Lions Teramo, Modula Casalgrande, Chiaravalle e Campus Italia 2; Tecnocem San Lazzaro di Savena 1; Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Un momento della sfida di sabato scorso al Keope, con la Modula in maglia biancorossa (foto Polisportiva Cingoli)
  • Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande
  • Al centro, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti in azione
  • Mattia Cocchi, portiere della Modula
  • Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.