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A1 femminile, la Casalgrande Padana perde una grande occasione: Erice sbanca il Keope. Agazzani: “Troppi errori offensivi”

CASALGRANDE PADANA – AC LIFE STYLE ERICE 28 – 33

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni, Mangone 3, Giombetti, Sausa Müller 1, Franco 1, Furlanetto 14, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 3, Mattioli, Lusetti 1, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

AC LIFE STYLE ERICE: Felet (P), Colombo, Yudica 3, Coppola 6, Brkic (P), Basolu 1, Cozzi 2, Gorbatsjova 11, Gugic 1, Beninicasa, Losio, Ravasz 2, Priolo 3, Satta 4. Allenatore: Fernando Gonzalez Gutierrez.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 14-16. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Ac Life Style Erice 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 7, Ac Life Style Erice 8. Espulsa al 28’st Alessia Artoni (C) per triplice esclusione.

Seconda sconfitta consecutiva per la Casalgrande Padana: stavolta si tratta di una battuta d’arresto particolarmente amara, ben di più rispetto al ko rimediato a Salerno prima della pausa. Ieri sera le pallamaniste biancorosse hanno affrontato al pala Keope la Ac Life Style Erice: il confronto era valevole per il 4° turno del campionato di serie A1 Beretta. Alla fine sono state le trapanesi a fare festa: pur essendo squadra di talento e ricca di grandi nomi, la formazione ospite non ha dato l’impressione di essere un’avversaria così impossibile per le biancorosse. Basta osservare il film della partita: gara apertissima fin quasi alle battute conclusive. La Padana avrebbe davvero potuto ottenere un risultato utile, che sarebbe sicuramente stato un traguardo di grande prestigio: tuttavia le padrone di casa sono incappate in qualche svista ed errore di troppo, specie per quanto riguarda la fase di attacco. Si tratta di imperfezioni che hanno finito per fare la differenza.

Per quanto riguarda la cronaca del confronto, la sfida si apre all’insegna dell’equilibrio: “Arpie” avanti al 10′, ma soltanto per 5-7. A seguire le siciliane rimediano una doppia esclusione per due minuti, peraltro comminata a due giocatrici-chiave come Gorbatsjeva e Cozzi: la Casalgrande Padana ne approfitta al meglio, attraversando minuti di grande intensità ed efficacia agonistica. Così al 23′ la situazione è di nuovo in parità, sul 12-12: un piccolo allungo sul finale della frazione permette alle trapanesi di pervenire all’intervallo con due lunghezze di vantaggio, ma per le beniamine locali si tratta ancora di un margine più che colmabile.

La ripresa si apre con qualche difficoltà per la Padana, che sulle prime soffre parecchio l’iniziativa avversaria: al 40′ Erice guida sul 18-21, e di lì a poco il punteggio si tramuta in un 18-23 che apre la strada all’affermazione sicula. Nonostante ciò, le casalgrandesi trovano comunque il carattere necessario per rimanere attaccate alla partita con le unghie e con i denti: al 22′ la Ac Life Style conduce sul 22-28, ma poi la Padana piazza un immediato parziale di 3-1 che lascia ancora vive le speranze biancorosse. Negli istanti conclusivi Casalgrande cerca a più riprese di ricucire lo strappo senza risparmiarsi, ma Erice gestisce tutto con ordine e così a fine gara le “Arpie” festeggiano i 2 punti con scene di comprensibile e motivata esultanza sul parquet del pala Keope. Nel complesso, vittoria meritata da parte dell’organico di Fernando Gonzalez Gutierrez: al tempo stesso, la Padana ha perso una grande occasione.

A livello individuale c’è la magra ma comunque preziosa consolazione legata a Ilenia Furlanetto, che ha saputo aggiudicarsi la palma di miglior realizzatrice dell’incontro: la capitana biancorossa ha prevalso in quella che è stata un’avvincente sfida nella sfida con la fromboliera ospite, ossia l’estone Polina Gorbatsjova. In buona evidenza anche Simona Artoni e Gaia Lusetti: Nadia Ayelen Bordon ha difeso la porta biancorossa per quasi tutto il tempo, venendo sostituita per brevi ma significativi momenti dalle colleghe di ruolo Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti. Nelle file ospiti, come detto Gorbatsjova sugli scudi: inoltre, Domenica Satta e l’inesauribile Antonella Coppola hanno a loro volta fornito un contributo di notevole impatto nell’economia complessiva della gara.

“L’amarezza c’è, e non sono certo qui a voler nascondere una certa delusione – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana – Il valore di Erice non siamo certo noi a scoprirlo: d’altro canto questa era davvero una gara fattibile, perchè la superiorità delle pur forti avversarie non è certo stata schiacciante. Ad ogni modo ritengo che la nostra sconfitta nasca dai tanti, troppi errori commessi in zona gol: quando si vanificano così tante occasioni da rete, è naturale che poi si finisca per essere puniti. Ora, il nostro primo compito sarà quello di archiviare quanto prima il rammarico che deriva da questa battuta d’arresto: in settimana ci sarà parecchio da lavorare, e non è certo una frase fatta”. A livello di calendario, Casalgrande è attesa da due trasferte consecutive: sabato prossimo 23 ottobre le biancorosse saliranno in terra vicentina per sfidare le Guerriere Malo, poi sette giorni più tardi sarà la volta del duello sul parquet trentino del Mezzocorona. “Quando parlo di lasciarsi sùbito alle spalle la sconfitta contro Erice, mi riferisco in maniera rilevante alle tematiche di carattere mentale – rimarca Agazzani – Lo stop contro Erice dovrà essere un ulteriore incentivo per rialzare la testa già nel duello contro Malo: si tratta dell’unico atteggiamento possibile per percorrere con efficienza la via del successo”.

“Di certo la nostra prova non è stata perfetta – evidenzia quindi Alexandra Ravasz, esperta ala romena in forza alla Ac Life Style Erice – Avremmo potuto fare meglio, esprimendo un tipo di gioco contraddistinto da una maggiore precisione. In compenso, qui al Keope siamo comunque riuscite a portare avanti un percorso di buon spessore: non abbiamo mai mollato la presa, mettendo in campo una fortissima dose di carattere contro un’avversaria che ci ha creato più di qualche difficoltà. Tra l’altro è una vittoria di ottimo auspicio, perchè per noi si tratta del secondo successo consecutivo: un’onda favorevole che contiamo di cavalcare anche il 27 ottobre, quando torneremo in campo ospitando Pontinia. Per il resto, rivolgo comunque le mie congratulazioni alla Casalgrande Padana – aggiunge Alexandra Ravasz – Con il temperamento e la qualità tecnico-agonistica che le caratterizza, penso proprio che le biancorosse abbiano tutti i numeri che servono per tornare al successo in tempi rapidi”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati del 4° turno sono Ariosto Ferrara-Jomi Salerno 26-36, Bressanone Südtirol-Cellini Padova 34-22, Cassa Rurale Pontinia-Mezzocorona 31-29, Alì Best Espresso Mestrino-Guerriere Malo 29-17 e Leno-Cassano Magnago 22-35.

Classifica: Alì Best Espresso Mestrino e Bressanone Südtirol 8 punti; Jomi Salerno e Cassa Rurale Pontinia 6; Ac Life Style Erice 5; Casalgrande Padana 4; Cassano Magnago, Guerriere Malo, Mezzocorona e Leno 2; Cellini Padova 1; Ariosto Ferrara 0. Jomi Salerno e Cassa Rurale Pontinia hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A1 femminile, 2021/2022
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone, ieri al rientro
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Le sorelle Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana
  • Alexandra Ravasz, ala della Ac Life Style Erice (foto Pallamano Erice)
  • Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti.
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Giovanili, il Memorial Camponesco si tinge di biancorosso: Casalgrande Padana vittoriosa in entrambi i tabelloni

Doppietta della Casalgrande Padana nel Memorial “Roberto Camponesco” 2021: i biancorossi diretti da Marco Agazzani si sono imposti nel tabellone Under 17 maschile, mentre le ragazze allenate da Stefania Guiducci hanno dettato legge nel triangolare Under 15 femminile.

La ricca giornata di gare si è svolta ieri al pala Keope, ovviamente sotto l’organizzazione del Gs Pallamano Spallanzani Casalgrande: dopo la pausa effettuata nel 2020 causa Covid, quest’anno l’evento è tornato alla ribalta in grande stile. Un appuntamento che 7 viene allestito con l’obiettivo di ricordare in modo degno la figura di Camponesco, lo storico dirigente e collaboratore biancorosso scomparso nell’ottobre 2016. Senza dubbio una figura di spicco, sia per il Gs Spallanzani sia per tutta Casalgrande: persona di genuina umanità e di profonda cultura, il suo agire e il suo pensiero spaziavano anche in molti altri ambiti all’infuori della pallamano (qui un ricordo: https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/ ).

UNDER 17 MASCHILE. Parlando più nel dettaglio dei risultati, la Padana Under 17 ha portato avanti un cammino a punteggio pieno. Nella prima gara dell’intensa domenica, i biancorossi sono stati capaci di superare Lugo di Romagna con il punteggio di 27-9: a seguire i nostri beniamini hanno prevalso per 14-5 su Modena e per 24-12 nel derby con Rubiera. Il percorso dei padroni di casa è quindi terminato piazzando il quarto successo, 23-10 contro i bolognesi targati Valsamoggia. Il quadro dei risultati di categoria si completa con Valsamoggia-Rubiera 12-20, Lugo di Romagna-Valsamoggia 16-18 e Rubiera-Lugo di Romagna 24-21. Classifica finale: Casalgrande Padana 6 punti; Rubiera 4; Valsamoggia 2; Lugo di Romagna 0.

“Vincere un torneo rappresenta sempre un traguardo molto gratificante, specie se si tratta di un Memorial prestigioso come questo – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana Under 17 – Tra l’altro ieri non eravamo al completo, perchè alcuni giocatori sono stati bloccati da piccoli problemi fisici: l’assetto rimaneggiato non ci ha tuttavia impedito di totalizzare il pieno di successi, e ciò fa davvero ben sperare pure in vista del campionato. Al di là dei risultati, a confortarmi sono anche i nuovi passi avanti che i ragazzi hanno saputo compiere sul piano del gioco – rimarca l’allenatore – Come è noto, noi provenivamo dal 3° posto ottenuto il 26 settembre nel Torneo “Nello Corradini” di Rubiera: rispetto a quell’occasione, la squadra è riuscita a fornire segnali di crescita. Mi riferisco in particolare alla capacità di costruire una credibile intelaiatura di gioco, ma non solo: anche la personalità e il carattere riposti in campo sono in continuo miglioramento”.

Al tempo stesso, non posso certo dire che il nostro percorso di crescita sia concluso – sottolinea il timoniere biancorosso – Senza dubbio è necessario migliorare, a tutti i livelli: questa Padana Under 17 deve ancora fare parecchia strada per arrivare a esprimere tutto il proprio potenziale. Dovendo indicare un aspetto in particolare, alcune volte i ragazzi continuano ad affidarsi troppo all’istinto: bisogna invece prendere qualche attimo di più per ragionare con la necessaria lucidità, così da sviluppare una pallamano ancora più efficace e difficile da scardinare per gli avversari”. Agazzani delinea quindi l’agenda dell’immediato futuro: “Per quel che concerne questo mese, stiamo valutando la partecipazione ad almeno un altro torneo. Sarebbe una tappa ulteriore di preparazione in vista del campionato, che dovrebbe scattare a fine ottobre”.

UNDER 15 FEMMINILE. Il Memorial Under 15 femminile si è invece svolto seguendo la formula del triangolare. La Casalgrande Padana ha centrato una doppia affermazione, peraltro con punteggi eloquenti: 14-5 contro la Spm Modena e 32-9 al cospetto di Prato. A ultimare il quadro dei risultati c’è quindi la vittoria della Spm sulle toscane, maturata con il punteggio di 19-8. Classifica finale: Casalgrande Padana 4 punti; Modena 2; Prato 0.

“A dire la verità, si tratta di un duplice successo che mi aspettavo – osserva Stefania Guiducci, trainer della Casalgrande Padana Under 15 – Abbiamo fronteggiato due realtà promettenti e “futuribili”, che ovviamente stanno lavorando per trovare la migliore dimensione e identità di squadra: in buona sostanza, Modena e Prato sono in una condizione simile a quella che caratterizzava noi durante la passata stagione. Per quanto riguarda invece il nostro gruppo, siamo in arrivo da un’annata che si è rivelata davvero formativa: dopo il 2° posto a livello regionale e la disputa delle finali nazionali, le ragazze sono cresciute parecchio pure sotto l’aspetto del graffio caratteriale nell’affrontare le varie partite. Abbiamo una squadra in gran parte simile a quella del 2020/21, che adesso può tuttavia contare su nuove e confortanti consapevolezze: un anno in più si fa sentire. Intanto, il Memorial Camponesco ci ha consegnato riscontri molto lusinghieri anche per quanto riguarda la coralità del nostro gioco: tutte le giocatrici di movimento sono andate a segno. Come sempre ringrazio la mia vice Gaia Lusetti: un grazie poi alla società e in particolare alla dirigente Katia Ciamaroni, per la bellissima giornata di sport che abbiamo vissuto qui a Casalgrande”.

Parlando del prossimo futuro, l’allenatrice non nasconde una certa ambizione: “Al momento non sappiamo per certo quando inizierà il campionato, ma speriamo entro novembre – spiega Stefania Guiducci – Nell’attesa, abbiamo in programma di partecipare ad altri tornei: vedremo ciò che riusciremo a trovare. Per il resto, credo che questa Padana Under 15 sia pronta per cercare con convinzione un salto di qualità in più. Il lavoro da fare resta ancora tanto, quindi è necessario mantenere i piedi più che mai piantati a terra: d’altro canto, penso che si possa provare con fermezza a conquistare il titolo di categoria emiliano-romagnolo”.

Il Memorial si è concluso con le premiazioni di rito: era ovviamente presente la famiglia Camponesco, che ha seguito nel dettaglio l’intero programma gare.

Nell’occasione, sono stati anche consegnati i riconoscimenti individuali. Miglior giocatore: Paolo Canelli (Casalgrande Padana) e Matilde Giovannini (Casalgrande Padana). Miglior portiere: Mejiri Omar (Rubiera) e Viola Giubbini (Casalgrande Padana). Premio fair play: Marco Musiani (Valsamoggia) e Alessia Filosini (Modena).

La Pallamano Spallanzani ribadisce la propria piena gratitudine a quanti si sono adoperati per la buona riuscita del torneo e a tutte le squadre che hanno partecipato.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina (fotoservizio Monica Mandrioli):

  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile: il trainer Agazzani è il primo da sinistra
  • Il Secchia Rubiera Under 17
  • Il Valsamoggia Under 17
  • Il Lugo di Romagna Under 17
  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile: l’allenatrice Stefania Guiducci è la prima da sinistra
  • La Spm Modena Under 15
  • Il Prato Under 15.
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A1 femminile, buon test: al Keope la Casalgrande Padana si impone 34-16 sul Marconi Jumpers di A2

La serie A1 di pallamano femminile sta attraversando un periodo di pausa. La massima divisione riprenderà sabato 16 ottobre, con le gare valevoli per la quarta giornata: nell’occasione la Casalgrande Padana ospiterà al pala Keope la Ac Life Style Erice, con fischio d’inizio alle ore 18,30.

Intanto, però, ieri pomeriggio le pallamaniste biancorosse hanno disputato un’amichevole casalinga a porte chiuse: la formazione ceramica si è imposta per 34-16 sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, squadra che si candida a un ruolo da protagonista di primo piano nell’imminente campionato di A2.

“E’ stato un buon collaudo, contro una realtà che di certo può puntare a un cammino di consistente livello in seconda serie – afferma il trainer casalgrandese Marco Agazzani – In questi casi, il risultato riveste un’importanza piuttosto relativa: ciò che più conta sta nella grinta e nella qualità tecnico-agonistiche che abbiamo saputo mettere in campo. Pur trattandosi di un test e dunque non di una gara ufficiale, le nostre ragazze hanno affrontato l’impegno proprio con la tenacia che speravo di vedere: il duello con il Marconi Jumpers ci ha permesso di collaudare varie strategie di gioco, e per quel che ci riguarda i riscontri sono senza dubbio confortanti. Ieri mancava ancora Asia Kristal Mangone, mentre l’ex di turno Caterina Maria Mutti è rimasta in panchina a causa del suo problema muscolare – sottolinea Agazzani – In compenso, si tratta di inghippi che sono ampiamente in via di soluzione: domani entrambe riprenderanno ad allenarsi a pieno regime. Adesso, da qui al 16 ottobre non sono previste ulteriori amichevoli: continueremo a lavorare come nostro solito fino al duello casalingo con Erice”.

“La Casalgrande Padana mi ha davvero impressionato – commenta quindi Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – E’ una squadra che conosco bene fin dalla passata stagione, quando l’abbiamo affrontata in A2: un organico di assoluto talento, che peraltro in estate è stato rinforzato con innesti di primo piano. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la sapiente guida di Marco Agazzani: in buona sostanza, sono convinto che Casalgrande potrà benissimo attestarsi nella parte sinistra della classifica. Quanto a noi, Irina Mita si è infortunata già al 1° minuto in seguito a un fortuito contrasto di gioco – evidenzia Poli – I tempi di recupero sono da valutare, ma purtroppo prevedo che non saranno brevi. Giulia Gobetti ha giocato e sta tornando in forma, anche se l’infortunio estivo al ginocchio si fa ancora sentire: assente invece Beatrice Berthold, per impegni personali. Dopo l’ottimo successo nell’amichevole casalinga contro la Leonessa Brescia di A2, ieri il nostro gioco è stato convincente solo a tratti: tuttavia, il valore delle avversarie ha senza dubbio avuto il suo peso”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra, l’ala casalgrandese Nicole Giombetti e il trainer Marco Agazzani (foto Monica Mandrioli)
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
  • Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli).
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Domenica al pala Keope torna il Memorial Roberto Camponesco: un palcoscenico di rilievo per Under 15 femminile e Under 17 maschile

Dopo un anno di pausa forzata a causa dei ben noti problemi legati al Coronavirus, il Memorial “Roberto Camponesco” sta finalmente per tornare: l’edizione 2021 è in programma al pala Keope per la giornata di domenica 3 ottobre.

Il torneo, organizzato ovviamente dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande, porta il nome di uno tra i dirigenti biancorossi più attivi e rappresentativi di sempre. Serietà, costante impegno, acuto spirito di osservazione e soprattutto grande umanità: con queste doti, che contraddistinguevano il suo carattere e il suo modo di agire, Roberto Camponesco ha saputo fornire un contributo indelebile e di inestimabile valore a beneficio del club. Qui un ricordo: https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/

IL PROGRAMMA. Parlando nel dettaglio di questa nuova edizione, stavolta il Memorial si rivolge alle categorie giovanili: nella fattispecie, saranno coinvolte le categorie Under 15 femminile e Under 17 maschile. Niente pubblico in tribuna: l’accesso al Keope sarà consentito soltanto ai gruppi squadra. Tutte le partite prevedono la disputa di un tempo unico, della durata di 25 minuti.

Per quanto riguarda l’Under 17 maschile, quattro le formazioni in lizza: oltre alla Casalgrande Padana allenata da Marco Agazzani, il tabellone comprende anche Valsamoggia, Rubiera e Lugo di Romagna.

Questo il programma gare:

Ore 9: Casalgrande Padana – Lugo di Romagna

Ore 9.50: Valsamoggia – Rubiera

Ore 11.30: Rubiera – Casalgrande Padana

Ore 12.20: Lugo di Romagna – Valsamoggia

Ore 14.10: Rubiera – Lugo di Romagna

Ore 15: Casalgrande Padana – Valsamoggia

Al termine, il titolo verrà assegnato alla squadra che avrà raccolto più punti in classifica.

Il torneo Under 15 femminile prevede invece la disputa di un triangolare: protagoniste Modena, Prato e la Casalgrande Padana diretta da Stefania Guiducci.

Ore 10.40: Casalgrande Padana – Modena

Ore 13.40: Modena – Prato

Ore 15.50: Prato – Casalgrande Padana

Anche qui, il titolo andrà alla formazione che riuscirà a ottenere il 1° posto in graduatoria.

L’intensa giornata si concluderà con le immancabili premiazioni, previste a partire dalle ore 16,40.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il pala Keope di Casalgrande, sede del Memorial Camponesco 2021
  • La locandina del torneo
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile
  • Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile.
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Under 17 maschile, a Rubiera la Casalgrande Padana centra il 3° posto. Agazzani: “Buon risultato, ora dobbiamo crescere per quanto riguarda la costruzione del gioco”

Terzo posto per la Casalgrande Padana Under 17 maschile nel Memorial nazionale “Nello Corradini”: la prestigiosa competizione giovanile si è svolta ieri a Rubiera, ovviamente sotto l’organizzazione del club di casa. Come preannunciato, i nostri beniamini si sono confrontati con altre 4 formazioni di categoria: tutte le gare si sono articolate sulla disputa di un tempo unico, della durata di 25 minuti. In mattinata, i biancorossi hanno giocato nello scenario della palestra Bergianti: dopo la convincente vittoria per 16-7 sull’Ariosto Ferrara, la Padana si è piegata di stretta misura contro Parma (12-11). Nel pomeriggio, al pala Bursi, i casalgrandesi hanno avuto la meglio su Rubiera con il punteggio di 8-15: a seguire la formazione di Marco Agazzani ha fatto ritorno alla Bergianti, perdendo 11-16 contro i bresciani del Cologne.

Il girone si è quindi chiuso con Parma a quota 8 punti e Cologne a 6: Casalgrande Padana terza con 4 punti, Ferrara 2 e Rubiera 0. La giornata si è conclusa con la finalissima tra le due maggiori potenze della classifica: Cologne ha superato Parma 16-15, aggiudicandosi così la 12esima edizione del Memorial.

“Nel complesso, una trasferta che reputo fruttuosa – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 – Martedì scorso, al pala Keope, abbiamo disputato una vittoriosa amichevole contro Lugo di Romagna: a Rubiera i nostri ragazzi hanno compiuto ulteriori passi avanti rispetto al test contro i ravennati, e questo è già sufficiente per archiviare il Memorial con un bilancio incoraggiante. Siamo soltanto all’inizio del cammino stagionale, e il campionato non ha ancora preso il via: di conseguenza, al momento c’è davvero di che essere contenti per quanto emerso ieri. Dal punto di vista della forma fisica, l’organico sta bene e non ci sono infortuni – rimarca Agazzani – Sul piano del gioco, l’obiettivo primario da raggiungere sta nello sviluppare una pallamano meno intuitiva e più manovrata. Una nuova opportunità per crescere arriverà domenica prossima 3 ottobre, al Keope: la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha infatti organizzato un torneo dedicato agli Under 17″.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina (fotoservizio Pallamano Rubiera):

  • La Casalgrande Padana U17 in azione durante il Memorial Corradini
  • Il trainer casalgrandese Marco Agazzani (secondo da sinistra) e Matteo Corradini, allenatore della Modula di A2 (terzo da sinistra)
  • Un altro momento della Padana Under 17 in azione.
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A1 femminile, brusco stop per la Casalgrande Padana. Agazzani: “Poco da rimproverarci, Salerno è ancora di un altro pianeta rispetto a noi”

JOMI SALERNO – CASALGRANDE PADANA 31 – 18

JOMI SALERNO: Ferrari (P), Dalla Costa 4, Francesconi 4, Rossomando 5, Costanzo Serratto, Avagliano, Krnic, Romeo 3, Ilic (P), Stettler 3, Martinez Bizzotto 3, Manojlovic 4, Napoletano 2, Ciociano (P), Lauretti Matos 3. All.: Elena Laura Avram.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni, Giombetti 1, Sausa Müller 3, Franco 2, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 3, Artoni A., Orlandi 2, Mattioli, Lusetti 1, Lassouli. All.: Marco Agazzani.

ARBITRI: Merisi e Pepe.

NOTE: primo tempo 14-8. Rigori: Jomi Salerno 5 su 5, Casalgrande Padana 1 su 5. Esclusioni per due minuti: Jomi Salerno 3, Casalgrande Padana 6.

Dopo due vittorie consecutive, ottenute contro Cassano Magnago e Ferrara, sembrava davvero esserci terreno fertile per poter piazzare quella che sarebbe stata un’impresa di portata storica: invece la Casalgrande Padana ha nettamente ceduto a Salerno, contro le campionesse d’Italia in carica che così hanno mantenuto fede al pronostico della vigilia.

Ieri al pala Palumbo si è giocato per la terza giornata della serie A1 Beretta: fin dalle fasi iniziali, la sfida ha preso binari decisamente favorevoli alla corazzata di casa. Netta la superiorità da parte delle blurosa, come testimonia il 14-8 maturato al termine della prima frazione di gioco: durante la ripresa nulla è cambiato, con Salerno sempre dominatrioce nonostante i generosi sforzi messi in campo dalla Padana. In effetti la formazione ceramica ha messo in campo una notevole dose di impegno, per cercare di arginare lo strapotere della compagine campana: tuttavia ogni tentativo si è rivelato vano, contro una Jomi che ha dimostrato in modo chiaro di poter ambire con fermezza a conquistare un nuovo triangolino tricolore.

“Adesso come adesso, questa sconfitta non ci dà motivo per nutrire malumori – ha evidenziato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il viaggio in pullman per raggiungere Salerno è stato davvero lungo e impegnativo: partenza al mattino presto, per arrivare nel primo pomeriggio. Si tratta di uno sforzo che può avere in parte influito sulla nostra prestazione: d’altro canto, credo proprio che la Jomi si sarebbe imposta anche se noi avessimo fatto un tragitto più comodo. Le fatiche legate alla trasferta non sono la vera chiave di volta dell’incontro – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Le nostre ragazze hanno applicato in modo attento tutto ciò che avevamo studiato durante gli allenamenti svolti in settimana, e dunque abbiamo ben poco da rimproverarci: tuttavia in questo momento la Jomi Salerno è ancora di un altro pianeta rispetto a noi, e il risultato è logica conseguenza della visibile superiorità che contraddistingue le blurosa. Si tratta comunque di una battuta d’arresto che non cancella affatto la qualità del lavoro svolto fin qui”.

Peraltro, la Padana non si è presentata al completo: “Oltre ad Asia Kristal Mangone, fuori per problemi fisici, mancava anche Caterina Maria Mutti bloccata da un problema muscolare – ha ricordato Agazzani – Come se non bastasse, sul finire del primo tempo Simona Artoni ha dovuto abbandonare definitivamente la sfida a causa di una fortuita botta al ginocchio: nulla di grave, ma nella ripresa non potevamo certo rischiare di appesantire il problema. In compenso, ora all’orizzonte ci sono due sabati di stop agonistico: la sosta del campionato ci permetterà di svuotare l’infermeria, e di presentarci al meglio in occasione del duello casalingo contro Erice in programma il 16 ottobre. Intanto, però, sabato prossimo disputeremo un’amichevole: nel pomeriggio del 2 ottobre ospiteremo al pala Keope il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, squadra che si candida a un ruolo di primo piano nell’imminente campionato di A2″.

“Di certo non abbiamo sottovalutato l’impegno, e il risultato parla chiaro in tal senso – ha invece affermato Elena Laura Avram, allenatrice della Jomi Salerno – All’intera squadra ho chiesto massimo impegno per tutti i 60 minuti: tra l’altro noi eravamo prive di Yulia Khavronina, e dunque il compito di fronteggiare la sua assenza ha creato ulteriori responsabilità da sostenere. Comunque sia sono felice sia per il punteggio, sia per la prestazione: le nostre ragazze hanno seguito in maniera precisa le indicazioni che avevo dato, anche dal punto di vista caratteriale. Quanto alle avversarie, la Casalgrande Padana ha molte giovani di talento e sa esprimere convincenti manovre di gioco: sono sicura che le biancorosse sapranno cogliere parecchie gratificazioni nel prosieguo del campionato”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della terza giornata sono Mezzocorona-Ac Life Style Erice 23-27, Guerriere Malo-Cassa Rurale Pontinia 21-28, Cassano Magnago-Bressanone Südtirol 19-32, Leno-Ariosto Ferrara 29-28 e Cellini Padova-Alì Best Espresso Mestrino 22-34.

Classifica: Alì Best Espresso Mestrino e Bressanone Südtirol 6 punti; Jomi Salerno, Cassa Rurale Pontinia e Casalgrande Padana 4; Ac Life Style Erice 3; Guerriere Malo, Mezzocorona e Leno 2; Cellini Padova 1; Ariosto Ferrara e Cassano Magnago 0. Salerno e Pontinia hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Il trainer casalgrandese Marco Agazzani
  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • Elena Laura Avram, allenatrice della Jomi Salerno
  • La pivot biancorossa Sara Apostol.
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Under 17 maschile, Casalgrande Padana a Rubiera per il Memorial nazionale “Nello Corradini”

In casa Pallamano Spallanzani Casalgrande è tempo di puntare nuovamente i riflettori anche sull’attività giovanile: stavolta in particolare sulla formazione Under 17 maschile, che si appresta a disputare un prestigioso appuntamento precampionato.

Dopodomani, domenica 26 settembre, i biancorossi guidati da Marco Agazzani saranno a Rubiera per il Memorial nazionale “Nello Corradini”: l’appuntamento organizzato dal club biancorossoblù giunge alla sua dodicesima edizione.

Il tabellone U17 comprende in tutto cinque squadre: l’elenco raccoglie Rubiera, Parma, Ariosto Ferrara, i bresciani del Cologne e ovviamente la Casalgrande Padana.

Questo il programma gare che coinvolgerà i nostri beniamini.

Ore 9 – Palestra Bergianti: Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara

Ore 9.50 – palestra Bergianti: Parma – Casalgrande Padana

Ore 14.55 – Pala Bursi: Rubiera – Casalgrande Padana

Ore 16.15 – pala Bursi: Casalgrande Padana – Cologne.

Al termine del girone, le prime due classificate si sfideranno per la conquista del titolo: la finalissima si giocherà sul parquet del pala Bursi, a partire dalle ore 17,25. Tutte le gare verranno disputate su un tempo unico, della durata di 25 minuti: se la finale si dovesse chiudere in parità, l’assegnazione del Memorial sarà decretata attraverso i tiri di rigore.

Casalgrande spera quindi di continuare una favorevole tradizione consolidata: infatti, la pallamano biancorossa ha sempre avuto particolare fortuna nel contesto del torneo Corradini. Solo per citare la storia più recente, due anni fa la Padana si è imposta nell’ambito dell’Under 17 femminile: lo scorso anno è invece arrivato il trionfo dei ragazzi U19.

L’accesso al pubblico sarà consentito soltanto al pala Bursi: ovviamente, per entrare bisognerà avere il green pass.

Nella foto a centropagina: Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17.

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A1 femminile, una Casalgrande Padana da sogno coglie il 2° successo di fila. Agazzani: “Durante la ripresa abbiamo fornito una prova quasi perfetta”

CASALGRANDE PADANA – ARIOSTO FERRARA 37 – 32

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni, Giombetti, Sausa Müller 1, Franco 3, Furlanetto 16, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 8, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 5, Mattioli, Lusetti 3, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARIOSTO FERRARA: Vitale (P), De Santis, Ferrara 1, Manfredini 1, Tanic 1, Crosta 3, Villoslada Palacios (P), Lo Biundo 2, Fabbricatore 4, Irone, Marrochi Ongay 4, Tomova 6, Travagli, Soglietti 10. Allenatore: Carlos Britos.

ARBITRI: Ciro e Luciano Cardone.

NOTE: primo tempo 17-19. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 8, Ariosto Ferrara 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Ariosto Ferrara 5.

Questa volta, la partita che ha avuto per protagoniste le biancorosse è stata contraddistinta da una dinamica ben differente rispetto alla gara di sette giorni prima: tuttavia la formazione ceramica ha confermato il proprio dna vincente, centrando ancora una volta il bersaglio del successo. Il duello disputato ieri al pala Keope era valido per la seconda giornata della serie A1 Beretta: una gara particolarmente significativa e attesa, non soltanto per l’elevato livello delle avversarie ma anche perchè in tribuna si è finalmente rivisto il pubblico dopo tanto tempo. Palazzetto tutto esaurito, ovviamente nelle forme e nei limiti prescritti dalle vigenti legislazioni anticovid: inoltre entusiasmo alle stelle per le beniamine di casa, che hanno saputo conquistare un’affermazione di notevolissimo spessore contro una mai doma Ariosto Ferrara.

Come detto, per la Padana l’andamento della gara è stato piuttosto dissimile rispetto alle vicende del turno inaugurale. Sette giorni prima, a Cassano Magnago, le pallamaniste biancorosse si erano imposte al termine di una sfida intensa ma decisamente avara di gol: per rendersene conto, basta considerare il 14-18 finale. Stavolta invece le reti sono arrivate copiose e a grappoli, da ambo le parti: ancora una volta la Padana ha ottenuto un’affermazione che può dirsi meritata, ma di certo il derby regionale non è stato affatto a senso unico. Nonostante la sconfitta, la compagine diretta da Carlos Britos ha comunque meritato un sincero battimani: nei primi 20 minuti dell’incontro le ferraresi sono state capaci di manifestare un rilevante predominio territoriale, e non a caso le biancoazzurre sono arrivate ad accumulare persino 6 lunghezze di vantaggio. A seguire, l’efficacia delle giocatrici ospiti si è affievolita: tuttavia l’Ariosto ha continuato a credere in un risultato utile fino ai minuti finali, cercando di creare difficoltà alle avversarie anche quando le sorti della gara erano praticamente segnate a favore della compagine locale.

Per quanto riguarda la Casalgrande Padana, come detto le biancorosse hanno vissuto un avvio di gara caratterizzato da più di qualche problema: nella fattispecie, la squadra guidata da Marco Agazzani stava dando l’impressione di non saper ripetere il buon livello della prova fornita in terra varesina. D’altro canto le casalgrandesi hanno saputo risorgere e stupire, crescendo alla distanza: nelle fasi finali della prima frazione di gioco le padrone di casa hanno manifestato limpidi segnali di miglioramento, segnali che poi sono stati consolidati in maniera ulteriore e definitiva dopo la pausa. Durante la ripresa la Padana ha legittimato in pieno la propria affermazione, esprimendo una pallamano tenace e senza distrazioni: in buona sostanza, un vero e proprio crescendo verso la vittoria.

Per quanto concerne le prove individuali, nelle file di casa è impossibile non spendere qualche parola sulla capitana: Ilenia Furlanetto ha garantito alla propria squadra un bottino di gol stratosferico, un’autentica fornitura all’ingrosso. In evidenza anche Simona Artoni e Marianna Orlandi: ad ogni modo, ciò non toglie chiaramente nulla alla pregevole qualità delle prove che anche le altre protagoniste biancorosse hanno saputo fornire. Di rilievo a livello statistico anche l’ultima realizzazione della sfida, firmata da Quimey Ailin Sausa Müller a pochi istanti dalla sirena finale: per la centrale germano-argentina si tratta del primo gol siglato in Europa. Tra le ospiti, ancora una volta la capitana Katia Soglietti ha lasciato il segno raggiungendo la doppia cifra: bene pure Mari Tomova, che nel 1° tempo si è rivelata una vera spina nel fianco per i movimenti difensivi avversari.

“Durante la prima frazione di gioco, abbiamo sviluppato strategie di attacco ben orchestrate ma inconcludenti – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – La manovra era ben organizzata, ma purtroppo ci è mancata la corretta individuazione della via del gol. Tuttavia, dopo l’intervallo le ragazze hanno saputo costruire quella tipologia di pallamano che nel corso della pausa avevo espressamente chiesto: era necessario cambiare registro, e la squadra ha recepito l’esigenza in maniera chiara giocando un 2° tempo vicino alla perfezione. Oltre ad aggiustare la mira in zona gol, nella ripresa questa Padana ha saputo incrementare in maniera significativa la propria velocità: una combinazione di elementi che ha rivestito un’importanza basilare nel concretizzare questo successo, che reputo molto prezioso specie considerando la caratura delle avversarie. Inoltre nella seconda mezz’ora abbiamo fermato bene Tomova, continuando pure ad arginare con efficienza le iniziative di Maja Tanic. A influire è stato poi l’atteggiamento: nei momenti di maggiore difficoltà le nostre ragazze hanno avuto una reazione concreta ed efficace mentre al contrario Ferrara ha perso la bussola. Nonostante il risultato emerso qui al pala Keope, io continuo a pensare che sulla carta l’Ariosto sia più forte di noi – rimarca Agazzani – Di conseguenza, questi 2 punti valgono davvero doppio. Sono contento per tutte le nostre ragazze e anche per Quimey: lei può fare ancora meglio, ma intanto ha piazzato una crescita davvero notevole rispetto alla trasferta di Cassano”.

Ora, il calendario della Casalgrande Padana si presenta quanto mai severo: a breve, le nostre beniamine fronteggeranno due squadre che da più parti sono accreditate di ottimi pronostici in chiave scudetto. Sabato prossimo, 25 settembre, le biancorosse saranno al pala Palumbo di Salerno contro le campionesse d’Italia in carica targate Jomi: a seguire, dopo una sosta del campionato, il 16 ottobre sarà la volta del duello interno con l’Ac Life Style Erice. “Salerno è un campo storicamente complesso non solo per noi, ma credo per tutte le squadre di A1 – sottolinea Agazzani – A livello di classifica ci presentiamo con un punto in più rispetto alla Jomi, ma ciò ha un significato decisamente relativo: il compito che ci attende sarà comunque in salita, però in compenso potremo contare su alcuni aspetti significativi che giocheranno a nostro favore. Innanzitutto, ci presentiamo con due vittorie di spessore e con una soddisfacente condizione fisica generale. Inoltre, tutto il mondo si aspetta che Salerno vinca, perchè la Jomi perdente fa sempre notizia: di conseguenza loro avranno tutto da perdere, mentre viceversa noi avremo tutto da guadagnare”.

“Soprattutto nel secondo tempo mi sono un po’ arrabbiata, ma credo di averne buone ragioni – afferma invece l’ala rubierese Katia Soglietti, colonna dell’Ariosto Ferrara – Ancora una volta, ci siamo lasciate sfuggire un risultato utile che poteva benissimo essere alla nostra portata: non abbiamo saputo concretizzare quanto di buono abbiamo costruito, soprattutto nel primo tempo, e il risultato è quello di trovarsi ancora a quota 0 in classifica. Sabato prossimo affronteremo la trasferta di Leno: le due sconfitte da cui proveniamo, prima in casa contro Bressanone e ora qui a Casalgrande, ci impongono la massima cautela in merito ai pronostici. Per quanto riguarda la Padana, credo che sia una squadra Furlanetto-dipendente e contro di noi lo si è visto: lo dico tuttavia con ammirazione, sia ben chiaro. Ilenia è un talento eccellente, che non scopriamo certo in questa occasione: per di più, il suo rendimento è favorito e ben supportato dalla qualità e dal consistente carattere che contraddistinguono il resto della squadra. Credo proprio che Casalgrande abbia i numeri che servono per continuare a macinare vittorie, recitando un ruolo di primo piano in questo campionato”.

LA SITUAZIONE IN A1 BERETTA. Gli altri risultati della seconda giornata sono Cassa Rurale Pontinia-Jomi Salerno 31-31, Ac Life Style Erice-Cellini Padova 21-21, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago 21-20, Mezzocorona-Guerriere Malo 28-25 e Bressanone Südtirol-Leno 36-25.

Classifica: Alì Best Espresso Mestrino, Bressanone Südtirol e Casalgrande Padana 4 punti; Jomi Salerno, Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 3; Mezzocorona 2; Cellini Padova 1; Cassano Magnago, Guerriere Malo, Ariosto Ferrara e Leno 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Da sinistra, l’allenatore Marco Agazzani e il presidente biancorosso Sergio Cattani
  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • Katia Soglietti, capitana e ala dell’Ariosto Ferrara
  • Al centro, la centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller in azione.
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A1 femminile, Casalgrande Padana corsara a Cassano: difesa da incorniciare. Agazzani: “Successo di grande spessore. Ora, pensiamo a migliorare la precisione sotto porta”

CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA 14 – 18

CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P) 1, Brogi 3, Cobianchi, Ferrazzi 2, Gheller, Gozzi 2, Jovovic, Laita 1, Macchi, Milan A. (P), Milan G. 2, Montoli 1, Ponti L. 1, Visentin 1. Allenatore: Salvatore Onelli.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 2, Artoni S. 3, Bonacini (P), Bordon (P), Franco 1, Furlanetto 6, Giombetti, Lassouli, Lusetti 5, Mangone, Mattioli, Mutti (P), Orlandi 1, Rondoni, Sausa Müller. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Zancanella e Testa.

NOTE: primo tempo 6-6. Rigori: Cassano Magnago 2 su 2, Casalgrande Padana 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 2, Casalgrande Padana 6.

La Casalgrande Padana si è ripresa il palcoscenico della serie A1 Beretta in modo brillante e travolgente: il campionato delle pallamaniste biancorosse ha avuto inizio con un altisonante successo a Cassano Magnago, campo storicamente molto difficile per la formazione ceramica. La gara di ieri al pala Tacca ha sancito il ritorno della Padana sulla ribalta della massima divisione, dopo una sola stagione di assenza. La formazione allenata da Marco Agazzani ha svolto un’attenta e proficua preparazione estiva: inoltre l’infermeria è completamente vuota, e ciò rappresenta senz’altro un ulteriore aiuto in questa primissima fase del torneo. D’altro canto, la formazione varesina del nuovo trainer Salvatore Onelli può contare su doti di notevole rilievo: nella fattispecie Cassano è squadra che sa esprimere un gioco brioso, e peraltro le amaranto sanno adattarsi con efficacia alle varie situazioni che si verificano nel corso della partita.

Di conseguenza, le incognite legate a questa trasferta varesina non mancavano affatto: tuttavia la Casalgrande Padana ha saputo affrontare ogni difficoltà con uno spirito concreto e tenace. Gol col contagocce da ambo le parti, ma tanto è bastato alle biancorosse per ottenere 2 punti meritati: in più le nostre beniamine hanno subìto solo 14 reti, attestandosi così su livelli davvero stratosferici per quanto riguarda l’efficienza difensiva. Dopo il 6-6 del primo tempo, nella ripresa le giocatrici ospiti hanno trovato gli spunti più appropriati per piazzare l’allungo decisivo. Difficile parlare di prove individuali, anche perchè stavolta l’intera Casalgrande Padana merita valutazioni molto alte: una menzione particolare va tuttavia tributata alla capitana Ilenia Furlanetto e alla centrale Gaia Lusetti, senza ovviamente scordare l’eccezionale solidità del nuovo portiere Nadia Ayelen Bordon.

“Come è ovvio che sia, speravo di ottenere questo successo – ha affermato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Padana – D’altro canto si tratta di un’affermazione che non era affatto scritta in partenza, specie per quanto riguarda il modo in cui l’abbiamo ottenuta. Per sua natura, il turno inaugurale di campionato sfugge facilmente a ogni tentativo di pronostico: inoltre Cassano Magnago ha un organico di consistente valore, e affrontare le amaranto non è mai semplice soprattutto quando si gioca al pala Tacca. Ad ogni modo, le nostre ragazze hanno saputo applicare con lusinghiera efficacia ciò che avevamo studiato nel corso degli allenamenti: in particolare il rendimento difensivo è stato davvero di grande impatto qualitativo, e le certezze conferite da Nadia Bordon hanno aiutato l’intera squadra a sviluppare un robusto fortino a difesa della porta. In più, l’impostazione che Onelli ha dato alla sua squadra ci ha reso la vita non certo facile – ha rimarcato Agazzani – Nel corso dei 60 minuti Cassano Magnago ha cambiato più volte schemi e strategie di gioco, compiendo un apprezzabile sforzo sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo psicologico. Con un’avversaria così duttile sarebbe stato molto facile disorientarsi, ma noi abbiamo saputo tenere lo sguardo ben fisso verso la vittoria: ciò non fa che impreziosire in modo ulteriore questo successo”.

Al tempo stesso, Agazzani indica anche gli aspetti della Padana che in questo momento sono da migliorare: “La stagione si è aperta con un successo molto gratificante, ma ciò non significa affatto che il nostro gruppo abbia raggiunto la perfezione – ha affermato il tecnico biancorosso – Il cammino è appena iniziato: dunque, a maggior ragione a non possiamo certo illuderci di essere una fuoriserie. Diciotto gol realizzati non sono poi tantissimi: di conseguenza nei prossimi giorni dovremo adoperarci a fondo per aumentare la precisione sotto porta, che a Cassano è stata in parte carente. Il risultato ottenuto al Pala Tacca dovrà darci ancora più slancio nel cercare i miglioramenti di cui abbiamo bisogno”.

Sabato prossimo 18 settembre la Casalgrande Padana sarà al Pala Keope, per il sempre atteso derby contro Ferrara: “L’Ariosto è proprio il tipo di avversaria che ci serve in questo momento – ha sottolineato Agazzani – Un organico ben attrezzato e di valore, che ci permetterà di mettere a dura prova il nostro potenziale: di conseguenza, dopo il blitz di Cassano sarà davvero impossibile rimanere a dormire sugli allori. Poi, ieri le biancoazzurre sono state capaci di complicare parecchio i piani alla corazzata Bressanone Südtirol: le altoatesine hanno espugnato il Pala Boschetto soltanto di stretta misura, e ciò la dice lunga sulla notevole qualità della formazione ferrarese. Nelle nostre file, ieri mancava solo Sara Apostol a causa di un inaspettato intoppo burocratico relativo al tesseramento: tuttavia, da sabato prossimo lei sarà regolarmente schierabile”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della prima giornata sono Guerriere Malo-Ac Life Style Erice 21-24, Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol 27-28, Jomi Salerno-Mezzocorona 46-25, Cellini Padova-Cassa Rurale Pontinia 22-23, Leno-Mestrino 19-33.

Classifica: Jomi Salerno, Mestrino, Casalgrande Padana, Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol 2 punti; Ariosto Ferrara, Cellini Padova, Guerriere Malo, Cassano Magnago, Leno e Mezzocorona 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Marco Agazzani, allenatore della Padana
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nossaiba Lassouli
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco.
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A1 femminile e A2 maschile, giro d’orizzonte sulle squadre biancorosse. Le prime parole di Caterina Maria Mutti da giocatrice della Casalgrande Padana. Modula in campo domenica, per il quadrangolare precampionato di Malo

Settembre è arrivato, e dunque i campionati di serie A1 e A2 stanno per cominciare: le squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande sono impegnatissime sia nel lavoro di preparazione fisica, sia per quanto riguarda la messa a punto delle strategie di gioco. L’obiettivo sta ovviamente nel presentarsi con il miglior assetto possibile ai primi impegni ufficiali, previsti a partire da sabato 11 settembre.

SERIE A1 FEMMINILE. Il nostro giro d’orizzonte biancorosso parte dalla Casalgrande Padana: tra amichevoli e novità all’interno dell’organico, gli spunti di discussione non mancano affatto. Ieri sera è stato ufficializzato l’approdo nelle file ceramiche di Caterina Maria Mutti, portiere piemontese classe 2003: “Ho salutato il Marconi Jumpers con piena amicizia e gratitudine – spiega la talentosa guardiana originaria di Castelnuovo Scrivia, nelle sue prime parole da giocatrice casalgrandese – Come è noto lo scorso anno ho disputato l’A2 proprio a Castelnovo Sotto, e dunque la Padana è stata mia avversaria in due occasioni. Nella Bassa ho portato avanti un’esperienza gratificante, a livello sia pallamanistico sia umano: il lavoro che ho svolto con il Jumpers sarà senz’altro molto utile in futuro, a partire da questa nuova esperienza che mi accingo a vivere con la maglia della Padana. Per me si tratta della prima volta in massima serie, e quindi nel mio stato d’animo risiede un po’ di comprensibile timore: d’altro canto, l’entusiasmo e la fiducia sono largamente prevalenti. Intanto, posso fare affidamento fin da adesso su una condizione fisica che reputo soddisfacente – prosegue Caterina – Del resto ho badato a tenermi sempre in forma anche in questi mesi estivi: tra l’altro, ho preso parte anche ai recenti stage per portieri che si sono svolti a Camerano nelle Marche e a Zocca sull’Appennino modenese. Nel contempo continuerò a portare avanti anche il mio percorso scolastico a Reggio: a breve inizierò l’ultimo anno del Liceo Scienze Umane “Matilde di Canossa”.

La rampante giovane piemontese si sofferma poi su alcune delle sue nuove compagne di squadra: “Qui potrò lavorare con due colleghe di ruolo davvero fenomenali. Nadia Ayelen Bordon non ha certo bisogno delle mie parole di presentazione: nella scorsa annata lei giocava sempre in A1 a Pontinia, e ho avuto modo di visionare molti filmati relativi alla sua permanenza in terra laziale. Da una guardiana di assoluto talento ed esperienza come lei c’è solo da imparare. Vanno sottolineate il più possibile anche le preziosi doti di Valentina Bonacini, che ho affrontato come avversaria nella serie A2 2020/2021. All’infuori del nostro ruolo conosco bene la carriera di Ilenia Furlanetto, capitana e autentico simbolo di questa eccellente squadra”.

Caterina Maria Mutti non usa l’aggettivo “eccellente” a caso: “Sabato 11 ci attende un debutto particolarmente impegnativo al Pala Tacca di Cassano Magnago, ma non abbiamo alcun valido motivo per esserne spaventate. Per ciò che ho avuto modo di capire fin qui, la Casalgrande Padana 2020/21 merita fiducia senza riserve: bene la salvezza come obiettivo di base, ma abbiamo i numeri per fare molto di più. Le potenzialità elevate non ci mancano, e tra poco avremo il difficile ma gratificante compito di confermarle sul campo ogni settimana: intanto ringrazio l’intera società, tutta la squadra e il tecnico Marco Agazzani, per la grande fiducia che mi è stata accordata fin da ora”.

A proposito di Cassano Magnago, domenica scorsa le nostre beniamine hanno partecipato al 24° Memorial “Mario Tacca”: come sempre la prestigiosa competizione precampionato è stata organizzata dal club altomilanese. Il torneo ha avuto luogo attraverso la formula del triangolare, con protagoniste altre 2 formazioni di A1: la Padana ha nettamente prevalso su Leno (37-24), per poi rimediare una sconfitta di strettissima misura ad opera delle padrone di casa (28-29). Cassano ha anche conquistato il titolo, superando pure la formazione bresciana. “E’ andata molto meglio di quanto pensassi, specie considerando che non eravamo al completo – commenta Marco Agazzani Innanzitutto mancavano le argentine Nadia Bordon e Quimey Ailin Sausa Müller, che dovevano ancora arrivare: poi Nossaiba Lassouli, Giulia Mattioli ed Elisa Rondoni erano assenti causa ferie residue. Per giunta contro Cassano sono sopraggiunti due ulteriori problemi, entrambi dovuti a fortuiti scontri di gioco: botta al naso per Marianna Orlandi, e gomitata in fronte per Francesca Franco. Inghippi di facile soluzione, che però sul momento hanno generato ulteriori difficoltà. Bene, anzi molto bene la fase difensiva: ora, il prossimo passo sta nel perfezionare il rendimento di attacco”.

SERIE A2 MASCHILE. Parlando invece della Modula Casalgrande, i biancorossi si apprestano ad affrontare un nuovo collaudo precampionato. Di recente, i nostri beniamini si sono imposti al Pala Keope nel derby amichevole con il Secchia Rubiera: 37-34 il punteggio finale. Peraltro, come è noto, si tratta di un confronto che nell’imminente stagione non avrà modo di riproporsi: la Modula disputerà infatti il gruppo B, mentre i biancorossoblù di Yassine Lassouli sono stati allocati nel girone A. Sabato scorso, Casalgrande ha poi ottenuto il 2° posto nel triangolare che si è svolto al Pala Del Bono di Parma: nell’occasione, Lamberti e soci hanno sfidato due formazioni di pari categoria. Il bilancio parla di una vittoria e una sconfitta: dopo il successo per 35-34 sui trentini del Mezzocorona, la squadra di Corradini ha pagato dazio con i padroni di casa gialloblù col risultato di 32-37. Anche in questo caso, le avversarie che la Modula ha fronteggiato disputeranno il girone A: titolo vinto dal Parma dell’ex biancorosso Pietro Palazov, che ha prevalso pure nella sfida mattutina con Mezzocorona.

Domenica prossima 5 settembre saremo al Pala Deledda di Malo, per un quadrangolare organizzato proprio dal club vicentino – annuncia il trainer biancorosso Matteo Corradini Le altre tre formazioni coinvolte si stanno preparando ad affrontare il girone A della serie A2. A partire dalle ore 10.45, la formazione locale affronterà i veneziani dell’Oriago: noi scenderemo invece in campo a mezzogiorno, affrontando i vicentini del San Vito Marano. Le due formazioni sconfitte si affronteranno poi dalle 15.30, nella gara che mette in palio il 3° posto: la finalissima per il titolo avrà invece inizio alle 17. A differenza di quanto accaduto nelle amichevoli precedenti, stavolta ci presenteremo quasi al completo – sottolinea Corradini – L’unico assente previsto nelle nostre file è Marco Giubbini, che ha rimediato un infortunio alla mano durante gli allenamenti e ne avrà almeno fino a metà settembre. Per quanto riguarda l’attacco, questi primi test ci hanno fornito indicazioni nel complesso felici: tuttavia in fase difensiva servono tangibili miglioramenti, e a Malo confido di vedere segnali incoraggianti in tal senso”.

Sabato 11 settembre sarà poi la volta del debutto in campionato: in occasione del turno inaugurale di serie A2, la Modula sarà di scena al Pala Keope contro il Verdeazzurro Sassari. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
  • Caterina Maria Mutti, nuovo portiere della Casalgrande Padana
  • Il portiere Valentina Bonacini, confermatissima nei ranghi biancorossi
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana
  • Younes Id-Ammou, terzino della Modula
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini.
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