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Under 20 maschile, la griglia di partenza del campionato 2021/22: la Casalgrande Padana scenderà in campo già a partire da novembre

Ieri la Federazione ha ufficializzato la griglia di partenza e le formule che riguardano il campionato di pallamano Under 20 maschile. Andiamo quindi a effettuare un “giro d’orizzonte” sulle linee-guida dell’annata 2021/22: nella passata stagione il torneo è partito a gennaio, ma stavolta si inizierà prima.

UNDER 20 MASCHILE. La Youth League maschile avrà inizio con un doppio concentramento: il primo si terrà dal 5 al 7 novembre 2021, mentre il secondo avrà luogo tra il 14 e il 16 gennaio 2022.

La Casalgrande Padana allenata da Matteo Corradini è stata collocata nel girone C insieme a Romagna, Tavarnelle, Camerano, Carpi e Atellana. Il concentramento novembrino si disputerà al Pala Vallauri di Carpi, mentre il Palasport di Camerano (Ancona) ospiterà le partite di gennaio.

Questa la composizione degli altri raggruppamenti:

Girone A – Trieste, Cassano Magnago, Derthona, Ginnastica Spezia, San Giorgio Molteno, Palazzolo.

Girone B – Bressanone, Pressano, Cus Venezia, Mori, Merano, Quinto Vicentino.

Girone D – Conversano, Haenna, Girgenti, Crazy Reusia, Lanzara, Aretusa.

A seguire sono in programma due ulteriori concentramenti: il terzo dal 18 al 20 marzo, il quarto dal 15 al 17 aprile 2022. In questo caso la Casalgrande Padana verrà inserita in un nuovo gruppo denominato “2”: tale tabellone comprenderà tutte le formazioni che hanno affrontato i primi due concentramenti nei gironi C e D. Allo stesso modo, il gruppo 1 raccoglierà le squadre in arrivo dai gironi A e B.

Ogni squadra conserverà i punti in classifica ottenuti a novembre e gennaio, e affronterà tutte le squadre del proprio gruppo che però provengono dall’altro girone. In buona sostanza, durante il terzo e quarto concentramento Casalgrande affronterà Conversano, Haenna, Girgenti, Crazy Reusia, Lanzara e Aretusa.

Le finali che assegneranno lo scudetto di categoria sono previste dal 2 al 5 giugno 2022, e vi parteciperanno otto squadre: si tratterà delle quattro squadre meglio piazzate all’interno dei gruppi 1 e 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana U20 maschile (foto Petrini / Figh)
  • Il centrale Riccardo Prodi
  • Al centro, il pivot Andrea Strozzi.
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A1 femminile, il cammino della Casalgrande Padana scatterà l’11/9 a Cassano. Agazzani: “Un’agenda che non mi dispiace”

Oggi la Federazione ha reso noto il calendario della serie A1 femminile 2021/22: come è noto si tratta del campionato che segnerà il ritorno della Casalgrande Padana sul palcoscenico della massima divisione di pallamano, un ritorno che avviene dopo un solo anno di assenza.

La stagione regolare avrà inizio sabato 11 settembre: la data ripetutamente annunciata nelle scorse settimane è stata quindi confermata. La prima avversaria delle nostre beniamine sarà Cassano Magnago: il duello con le lombarde avrà inizio alle ore 18.30, e si giocherà ovviamente sul parquet del Pala Tacca. Per la prima gara ufficiale casalinga bisognerà invece attendere una settimana: sabato 18 settembre la formazione ceramica ospiterà l’Ariosto Ferrara, dando vita a un derby molto atteso fin da ora. Salvo variazioni in corso d’opera, la Padana disputerà tutte le gare casalinghe il sabato sera dalle ore 18.30: la fase di andata si chiuderà il 18 dicembre, mentre il ritorno scatterà il 15 gennaio una volta smaltita la pausa per le Festività. Ultima giornata il 16 aprile, quando le biancorosse saranno in terra bresciana per fare visita al Leno.

Terminata la stagione regolare, il palcoscenico sarà tutto per gli impegni di fine annata: le prime 4 classificate saranno protagoniste dei play off scudetto, mentre le compagini piazzate dall’8° all’11° posto giocheranno i play out che decreteranno una retrocessione. La dodicesima in graduatoria scenderà direttamente in A2, senza passare attraverso gli spareggi.

“Le considerazioni sul calendario hanno sempre un valore piuttosto relativo, perchè prima o poi bisogna affrontare tutte le squadre – commenta Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana – Ad ogni modo, sulla carta l’agenda che ci è capitata non mi dispiace affatto. Il rischio era quello di affrontare le maggiori potenze della categoria già nei primi 120 minuti: se così fosse stato, il cammino avrebbe potuto iniziare in decisa salita per noi. Invece l’unica fuoriserie che affronteremo nelle fasi iniziali è Salerno, con la trasferta in Campania prevista per il terzo turno: i duelli con Bressanone ed Erice sono previsti più avanti, quando la nostra squadra potrà contare su meccanismi di gioco ancora più collaudati.

“Per quanto concerne i primi due impegni, Cassano Magnago e Ariosto Ferrara ci metteranno di fronte a sfide molto impegnative ma non proibitive – osserva quindi il tecnico biancorosso – In buona sostanza, si tratta delle avversarie giuste per immergersi con efficacia nel clima campionato: due concrete occasioni di vittoria, che tuttavia andranno colte mettendo in campo quella concentrazione e quella qualità di cui le nostre ragazze sono capaci”. Intanto, il raduno biancorosso è ormai alle porte: “Come previsto il lavoro di preparazione avrà inizio lunedì prossimo 2 agosto, ovviamente al Pala Keope – spiega Agazzani – Per quanto riguarda invece gli impegni precampionato, dal 27 al 29 agosto saremo proprio a Cassano Magnago per un torneo con Erice, Leno e la formazione di casa. E’ inoltre in cantiere l’organizzazione del Torneo Ente Fiera-Memorial Roberto Camponesco, che dovrebbe tornare al Pala Keope dopo un anno di assenza: al momento, le date sono ancora da definire”.

L’AGENDA. Questo dunque il cammino completo delle biancorosse nella stagione regolare 2021/22.

1a giornata (andata 11 settembre 2021 – ritorno 15 gennaio 2022): Cassano Magnago – Casalgrande Padana.

2a giornata (a 18 settembre – r 22 gennaio): Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara.

3a giornata (a 25 settembre – r 29 gennaio): Jomi Salerno – Casalgrande Padana.

4a giornata (a 16 ottobre – r 5 febbraio): Casalgrande Padana – Ac Life Style Erice.

5a giornata (a 23 ottobre – r 12 febbraio): Guerriere Malo – Casalgrande Padana.

6a giornata (a 30 ottobre – r 12 marzo): Mezzocorona – Casalgrande Padana.

7a giornata (a 6 novembre – r 19 marzo): Casalgrande Padana – Cassa Rurale Pontinia.

8a giornata (a 13 novembre – r 26 marzo): Cellini Padova – Casalgrande Padana.

9a giornata (a 4 dicembre – r 2 aprile): Casalgrande Padana – Mestrino.

10a giornata (a 11 dicembre – r 9 aprile): Bressanone – Casalgrande Padana.

11a giornata (a 18 dicembre – r 16 aprile): Casalgrande Padana – Leno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni in azione
  • Da sinistra, il trainer Marco Agazzani e il presidente biancorosso Sergio Cattani
  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
  • Asia Kristal Mangone, ala della Casalgrande Padana nel giro delle Nazionali giovanili (foto Petrini/Figh)
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana.
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A1 femminile, una campionessa europea nelle file della Casalgrande Padana: Asia Kristal Mangone trionfa con l’Italia Under 19

L’organico della Casalgrande Padana che affronterà la prossima serie A1 potrà fregiarsi della presenza di una campionessa europea: in questo caso non stiamo parlando di un nuovo ricorso al mercato, ma di una giovane e sempre più promettente ala che sta acquisendo una solida e meritata credibilità anche a livello internazionale. Ci stiamo ovviamente riferendo alla nostra 2005 Asia Kristal Mangone, che ha appena conquistato un alloro di straordinario spessore: nella fattispecie lei ha contribuito al trionfo della Nazionale italiana femminile Under 19, che ieri a Chieti si è aggiudicata gli Europei di categoria.

Le gare della competizione continentale si sono svolte la scorsa settimana, tutte al Pala Santa Filomena della città abruzzese: le azzurre si sono presentate con ottime credenziali, ma questo titolo continentale è addirittura andato oltre le migliori aspettative della vigilia. Durante il raggruppamento preliminare, l’Italia ha conquistato due vittorie di pregio che l’hanno proiettata al turno successivo: 38-32 sulla Bulgaria, e 37-27 nel duello con la Turchia. Il cammino azzurro nel girone è terminato con una sconfitta di stretta misura contro la Serbia, che ha saputo imporsi per 25-26: un ko comunque indolore, che non ha impedito alla nostra selezione di qualificarsi alla semifinale. Il successo sulla Spagna, maturato con il punteggio di 29-26, ha permesso alla rappresentativa tricolore di guadagnare l’accesso alla finalissima: il resto è cronaca di ieri sera, quando la squadra allenata da Elena Barani e Ljljana Ivaci ha domato la Lituania nel duello che ha assegnato il primo posto (27-25).

Come al solito, Asia Kristal Mangone ha fornito un contributo di pregevole qualità: peraltro l’ala casalgrandese è riuscita a mettere a segno una decina di reti nell’arco delle cinque gare, un bottino davvero apprezzabile. “Asia Kristal è senza dubbio tra le punte di diamante biancorosse – commenta Marco Agazzani, nuovo allenatore della Casalgrande Padana di A1 – Ora, credo proprio che questo titolo potrà darle un’ulteriore e preziosa spinta motivazionale in vista del prossimo campionato. Nella massima divisione che ci attende, noi dovremo puntare parecchio sulla velocità di manovra: la presenza in squadra di Asia Kristal Mangone ci aiuterà parecchio a sviluppare tutta quella rapidità di cui avremo sicuramente bisogno. Inoltre, sono convinto che lei saprà continuare a essere protagonista anche nell’universo delle nostre formazioni giovanili. Intanto, congratulazioni a lei e a tutta la Nazionale Under 19: spero proprio che questi ottimi risultati siano di buon auspicio pure per noi qui a Casalgrande”.

Per il resto i temi di discussione all’interno della Padana non mancano, con particolare riferimento all’organico di A1 femminile: una decina di giorni fa, la società ha annunciato l’accordo con il blasonato portiere argentino Nadia Ayelen Bordon. “Un nuovo arrivo di spessore internazionale, il cui valore andrà ben oltre il semplice aspetto tecnico-agonistico – sottolinea Agazzani – Una giocatrice del suo calibro è capace di fare squadra nel vero senso del termine, e non mi riferisco soltanto alle qualità in termini di rendimento: la sua esperienza e i suoi consigli saranno fonte di miglioramento per le tante ragazze emergenti che abbiamo in squadra. Inoltre, mi preme sottolineare un altro aspetto non di poco conto – rimarca l’allenatore – Con l’innesto di Nadia Ayelen Bordon, non significa affatto che le nostre giovani guardiane siano state bocciate: tutt’altro. Melissa Lamberti e Valentina Bonacini sono due portieri di consistente valore e di ottime prospettive: peraltro, sono doti che entrambe hanno già messo in luce durante il campionato di serie A2 della passata stagione. La prospettiva di avere una nuova collega di ruolo così blasonata sarà molto utile a Melissa e Valentina: sia per perfezionarsi sempre di più, sia per ricavarne un ulteriore incentivo a fare bene”.

Sempre nei giorni scorsi, la Federazione ha reso nota la griglia di partenza della prossima serie A1 femminile: 12 le squadre in lizza. “Bene così – rimarca il trainer biancorosso – Un campionato troppo ristretto, con sole 8 o 10 formazioni, mi sarebbe piaciuto decisamente meno: più si gioca meglio è. Una formulazione con 12 compagini è l’ideale per dare vita a un calendario intenso: ciò aiuterà a mantenere sempre alto il livello di concentrazione e a conservare con efficacia il ritmo-partita. Quanto ai pronostici, adesso il compito di formulare previsioni è parecchio complesso: so che potrebbe sembrare una frase preconfezionata, ma in questo caso le cose stanno davvero così. Le incognite sono tante, anche perchè molti organici non sono ancora completati. Così sulla carta, Salerno si è rinnovata tanto ma resta comunque una realtà da piani alti: inoltre, ritengo che Bressanone ed Erice saranno a loro volta ottime candidate per la conquista del titolo”.

E la Casalgrande Padana? “Qui non mi pronuncio, o meglio mi pronuncerò solo più avanti – afferma Agazzani – Di certo partiamo da un gruppo di giocatrici contraddistinto da solidi valori, sia tecnico-agonistici sia umani e caratteriali: per il momento, basta così. Adesso, dobbiamo aspettare di avere un quadro ancora più chiaro sulle mosse delle nostre prossime rivali: poi, bisognerà vedere come la squadra reagirà alla nuova impostazione di lavoro. Io e Matteo Corradini abbiamo una concezione pallamanistica sostanzialmente simile – sottolinea il trainer della Padana – Tuttavia, quando si cambia allenatore è sempre inevitabile che ci sia un periodo di assestamento più o meno lungo. Inoltre, il nostro mercato in entrata non è ancora chiuso: in parte, le nostre prospettive dipenderanno pure dall’ulteriore rinforzo che eventualmente arriverà. Stiamo vagliando svariati nomi, tutti accomunati da una caratteristica sostanziale: siamo sulle tracce di una pallamanista che sappia esprimersi con efficacia nei ruoli di terzino e centrale”.

Agazzani rivolge poi il migliore “in bocca al lupo” al già citato Corradini: “Matteo è una vera risorsa per la Pallamano Spallanzani, e dunque sono davvero felice che lui sia ancora qui a Casalgrande. A lui va fin da adesso il mio cordiale “buon lavoro” per la nuova esperienza che lo attende in A2 maschile: lui guiderà una Modula che ha senza dubbio le caratteristiche per rivelarsi concreta e combattiva in ogni occasione”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Nazionale Under 19 mentre festeggia il titolo europeo: Asia Kristal Mangone è la prima da destra (foto Massimo Mucciante/Figh)
  • Un’altra immagine di festa delle azzurre: anche qui Asia Kristal Mangone è la prima da destra (foto Massimo Mucciante/Figh)
  • Asia Kristal Mangone in azione con la maglia della Casalgrande Padana (foto Fabrizia Petrini/Figh)
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana di A1, Under 20 e Under 17 femminili
  • Il nuovo portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon
  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini
  • La guardiana casalgrandese Melissa Lamberti.
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A1 femminile, la Casalgrande Padana si confronterà con 11 rivali. Clamoroso in A2 maschile: Modula nel girone B, ma niente derby con Rubiera

Ieri la Federazione ha ufficializzato la griglia di partenza dei campionati di serie A1 femminile e A2 maschile: come è noto, si tratta delle categorie che coinvolgeranno direttamente la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Andiamo quindi a effettuare un giro d’orizzonte sulle notizie e sulle novità di entrambi i tornei.

SERIE A1 FEMMINILE. Come previsto, la massima divisione femminile comprenderà 12 squadre: oltre alla Casalgrande Padana guidata dal nuovo tecnico Marco Agazzani, le altre formazioni in lizza sono Bressanone Sudtirol, Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago, Leno, Mestrino, Guerriere Malo, Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e le campionesse d’Italia in carica targate Jomi Salerno. L’elenco si completa con Mezzocorona e Cellini Padova, reintegrate nell’organico di A1 dopo le rinunce di Oderzo e Brunico.

La prima giornata è in agenda per sabato 11 settembre: al termine della stagione regolare, le quattro squadre meglio piazzate disputeranno gli spareggi scudetto. Per quanto riguarda invece il fondoclassifica, l’ultima in graduatoria scenderà sùbito in A2: l’altra retrocessa uscirà invece dagli spareggi play out, che riguarderanno le formazioni dall’8° all’undicesimo posto.

Intanto, in casa biancorossa c’è grande entusiasmo per Nadia Ayelen Bordon: come annunciato ieri, la blasonata guardiana argentina classe ’88 difenderà la porta della Padana. Tutti i dettagli qui: http://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-blitz-di-mercato-nadia-ayelen-bordon-alla-casalgrande-padana-sono-prontissima-per-lesperienza-biancorossa/

SERIE A2 MASCHILE. In questo caso, sono stati allestiti tre gironi: la Modula Casalgrande sarà protagonista del raggruppamento B insieme a Bologna United, Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Romagna, Prato, Ambra Poggio a Caiano, Chiaravalle, Camerano, Cingoli, Starfish Follonica, Lions Teramo, Ogan Pescara, Verdeazzurro Sassari e Campus Italia. Spicca l’assenza del Secchia Rubiera: i biancorossoblù allenati dal grande ex casalgrandese Yassine Lassouli sono stati allocati nel girone settentrionale A, e dunque nella prossima stagione non ci sarà il derby reggiano.

Pure in questo caso, il turno inaugurale si disputerà sabato 11 settembre: al termine della stagione regolare le prime due classificate accederanno ai play off promozione, mentre le ultime tre retrocederanno sùbito in B senza spareggi.

“Come molti addetti ai lavori, anche io sono meravigliato per l’inserimento di Rubiera e Modula in due gironi differenti – commenta Matteo Corradini, nuovo trainer dell’A2 maschile biancorossa – Un vero peccato, perchè si tratta di una sfida sempre molto attesa dal pubblico: inoltre, il derby reggiano dà inevitabilmente una ulteriore spinta in più sul piano motivazionale. Ad ogni modo, i piani che abbiamo elaborato per la prossima stagione restano inalterati: salvezza obiettivo primario, poi io penso proprio che ci sia terreno fertile per provare a ottenere qualcosa in più rispetto alla sola permanenza nella categoria. Il percorso che ci attende si presenta complesso, anche perchè l’assenza di Enrico Aldini avrà un peso di primo piano soprattutto a livello difensivo: ad ogni modo, penso che ci siano le condizioni necessarie per provare ad assestarci di nuovo nella parte sinistra della classifica. Come è noto, nella stagione 2020/21 i ragazzi hanno conquistato un ottimo 6° posto nel gruppo B sotto la guida di Fiumicelli: un piazzamento che rappresenta un ottimo punto di partenza, anzi di ri-partenza”.

Corradini fornisce poi qualche anticipazione sul mercato: “La squadra è ormai composta per intero, e sarà molto simile a quella che ha disputato la scorsa annata – evidenzia l’allenatore della Modula – D’altro canto, siamo sulle tracce di un paio di rinforzi per diventare ancora più competitivi: le opzioni sul tavolo non mancano, e le stiamo soppesando con la dovuta attenzione”.

Il trainer casalgrandese ha inoltre ben chiare quelle che saranno le rivali più insidiose: “Al momento i pronostici vanno presi con le molle, e non è affatto un semplice modo di dire – afferma Matteo Corradini – Comunque sia, per ciò che ho avuto modo di osservare fin qui, la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena e la neoretrocessa Cingoli hanno senza dubbio ciò che serve per recitare un ruolo di classifica di primissimo piano: il tutto senza dimenticare il Romagna, che può contare sull’esperta e sapiente guida di Domenico Tassinari. Inoltre occhio alla novità Campus Italia, che è la squadra allestita dalla Federazione ricca di giovani molto promettenti: anche se non concorrerà per la promozione, si tratterà comunque di una realtà molto ostica da affrontare per chiunque”.

A livello chilometrico, forse il girone A sarebbe stato più comodo rispetto al gruppo B – aggiunge Corradini – D’altro canto non farei cambio con Yassine Lassouli, perchè sul piano tecnico non ne vedo i motivi: entrambi i raggruppamenti prevedono infatti una vasta gamma di ostacoli e difficoltà, da affrontare settimana dopo settimana con il massimo impegno”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, capitano della Modula Casalgrande
  • Marco Agazzani, nuovo allenatore della Casalgrande Padana
  • Nadia Ayelen Bordon, nuovo portiere della Casalgrande Padana
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • Da sinistra il terzino Emanuele Seghizzi e il terzino/centrale Marco Giubbini, entrambi in forza alla Modula
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo.
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A1 femminile, Marco Agazzani nuovo allenatore della Casalgrande Padana

Nel prossimo campionato di serie A1 femminile, la Casalgrande Padana avrà una nuova guida tecnica: il timone dell’organico è stato affidato a Marco Agazzani, proveniente dal Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Il trainer è stato presentato ufficialmente ieri sera, giovedì 24 giugno: squadra, allenatore e dirigenti si sono ritrovati al Pala Keope, per delineare ulteriormente piani e strategie in vista della prossima stagione.

“Le defezioni di Giorgia Di Fazzio e Fabrizio Fiumicelli ci hanno portati a dover ridisegnare l’organigramma tecnico – spiega il dg biancorosso Alberto Aldini – In quest’ottica, siamo davvero felici di poter finalmente contare su Marco: l’avverbio ci sta tutto, perchè si tratta di un allenatore che avevamo già cercato varie volte in questi ultimi 3 anni. Agazzani garantisce un’impostazione di lavoro seria ed efficace: i suoi trascorsi pallamanistici parlano davvero chiaro in tal senso. Di conseguenza, a lui abbiamo affidato con grande fiducia un tris di incarichi: oltre all’impegno con la compagine di A1, lui guiderà pure l’Under 20 e l’Under 17 femminili”. Inevitabile e doveroso il ringraziamento nei confronti di Matteo Corradini, predecessore di Agazzani: “Matteo ha assunto le redini della Prima squadra femminile nell’estate 2019, e da allora si è reso protagonista di un lavoro davvero pregevole – rimarca il direttore generale – Meno di un mese fa, la promozione in A1 e la conquista della Coppa Italia di A2 sono arrivati proprio sotto la sua guida: due trionfi che hanno rappresentato il punto d’arrivo di un eccellente percorso. Proprio per questo, ci auguriamo fermamente che Corradini voglia proseguire la sua traiettoria qui a Casalgrande: a lui abbiamo offerto un ruolo di rilievo durante la prossima stagione, e ora attendiamo fiduciosi la sua risposta”.

GRANDE RITORNO. Rubierese classe 1979, Marco Agazzani rappresenta un gradito ritorno: “Da giocatore ho vestito le casacche di Modena e Rubiera, ma c’è anche stato un passaggio biennale con la maglia di Casalgrande – evidenzia il nuovo timoniere della Padana – La mia prima esperienza biancorossa risale alla metà degli anni 2000, e in quel periodo abbiamo ottenuto la promozione dalla B all’A2. Mentre giocavo qui a Casalgrande, in contemporanea avevo pure un impegno come tecnico delle giovanili rubieresi – puntualizza Agazzani – All’ombra del Forte ho accumulato un percorso da allenatore addirittura ventennale: prima nelle formazioni Under, poi dal 2014 al 2020 con la Prima squadra di A2″.

Dopo avere sfiorato in più di un’occasione l’approdo in A1, un anno fa Agazzani ha lasciato i colori biancorossoblù per trasferirsi al Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: “Nella Bassa ho diretto la serie B maschile, e ci siamo piazzati al 4° posto nel tabellone regionale. Peccato soltanto per l’estrema brevità del campionato, che di certo ci ha in parte penalizzati: se si fosse giocato di più, credo proprio che la squadra sarebbe riuscita a esprimere tutto il proprio spessore tecnico-agonistico. In origine la mia permanenza castelnovese avrebbe dovuto estendersi su un orizzonte triennale: tuttavia l’A1 femminile è davvero un’occasione che non si poteva rifiutare, e il club da cui provengo lo ha capito al volo. Anche per questo rimango davvero grato al Marconi Jumpers: peraltro là mi sono sempre trovato benissimo, all’interno di un ambiente serio e motivante”.

PROSPETTIVE. Il neotimoniere casalgrandese fa quindi il punto sulla sua nuova squadra: “Non posso che associarmi ai ringraziamenti che la società ha rivolto nei riguardi di Matteo Corradini – afferma Agazzani – Conosco Matteo da una vita, e so quanto sia attento e puntuale il suo modo di operare: peraltro, i travolgenti successi ottenuti nel campionato di A2 da poco concluso parlano davvero da soli. Un grande grazie va pure a Giorgia Di Fazzio, che ha portato le Under 20 a cogliere un’ottima medaglia di bronzo nazionale. Per quanto mi riguarda, quella che mi appresto a iniziare è la prima esperienza alla guida di una formazione femminile: inoltre, per me è pure il debutto assoluto alla guida di una realtà che gioca in massima divisione. Di conseguenza i motivi per essere teso non mi mancherebbero affatto, perchè la responsabilità si presenta davvero consistente: inoltre, il compito di allenare le Under 20 e le Under 17 rende tutto ancora più complesso. Al tempo stesso, non sono affatto spaventato – sottolinea deciso il trainer biancorosso – Al contrario, io ho una spiccata predilezione per le nuove sfide: di conseguenza, qui ho trovato fin da adesso terreno fertile per cominciare questo nuovo cammino con entusiasmo e ragionevole fiducia”.

Agazzani ha inoltre ben chiaro il punto di partenza: “In questo periodo sto visionando vari filmati delle partite che la Padana ha giocato nella scorsa stagione – spiega l’allenatore – Mi sto soffermando con particolare attenzione sulle finali play off: a mio parere, le sfide disputate nei recenti spareggi promozione rappresentano il vero e proprio emblema del gioco che contraddistingue questo gruppo”.

L’organico per la stagione 2021/22 è in fase di costruzione: comunque sia, la Prima squadra sarà in larga parte simile a quella che ha appena trionfato in A2. L’unico movimento certo in uscita è quello dell’ala Sabrina Capellini, che lascia Casalgrande per i suoi impegni di studio negli Stati Uniti: da definire inoltre la situazione di Giulia Dallari, che sul finire della stagione 2020/21 ha riportato un nuovo infortunio al ginocchio. “La continuità è sicuramente un bene, perchè qui c’è un insieme di giocatrici che presenta solidi valori sportivi e umani – afferma Marco Agazzani – Al tempo stesso, in A1 serviranno un paio di innesti: spero proprio che uno di questi sia un terzino mancino di spessore, in grado di dare ulteriore qualità all’intero scacchiere di squadra”.

A livello di date, l’allenatore ha già disegnato la tabella di marcia: “Il raduno della formazione di massima serie è fissato per lunedì 2 agosto, qui al Pala Keope. Avremo quindi sei settimane intense per prepararci in vista del turno inaugurale, previsto per sabato 11 settembre. A livello di obiettivi, ritengo che Casalgrande abbia i mezzi necessari per recitare il classico ruolo di “mina vagante” del campionato: una squadra briosa e a tratti imprevedibile, capace di creare grattacapi a qualsiasi rivale. Quanto al resto, per il momento preferisco non sbilanciarmi troppo: prima di parlare dobbiamo non solo completare la squadra, ma anche conoscere l’esatta conformazione delle future avversarie. Intanto ringrazio l’intero Gs Spallanzani Casalgrande, per la forte fiducia che ha voluto accordarmi e per avermi cercato con grande costanza nell’ultimo triennio: non lascerò nulla di intentato, perchè questa realtà pallamanistica merita di restare su livelli di eccellenza”.

A breve verranno definiti gli staff che affiancheranno Agazzani in ciascuna delle tre formazioni.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra, il nuovo allenatore biancorosso Marco Agazzani e Sergio Cattani, presidente della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Il dg biancorosso Alberto Aldini
  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana 2020/21 (foto Petrini / Figh)
  • Marco Agazzani, nuovo allenatore della Casalgrande Padana di A1: lui guiderà anche i gruppi U20 e U17 femminili
  • La Casalgrande Padana 2020/21 mentre festeggia la Coppa Italia di A2 (foto Petrini / Figh)
  • La Casalgrande Padana Under 20, che ha conquistato il terzo posto nel campionato nazionale 2020/21 (foto Petrini /Figh)
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Padana U20 nel campionato da poco concluso (foto Petrini / Figh).
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