Archivi tag: Matteo Corradini

A2 femminile, agevole vittoria interna per la Casalgrande Padana nell’amichevole con la Tushe Prato. Corradini: “Test utile, contro un’avversaria comunque vivace. Tutte le nostre giocatrici sono scese in campo: c’è stato spazio anche per Giulia Mattioli, pivot proveniente dalle giovanili che ha debuttato in Prima squadra”. Sabato prossimo al Keope il duello con il Marconi Jumpers, mentre il campionato scatterà il 7 novembre

Amichevole vittoriosa per la Casalgrande Padana: ieri pomeriggio al Pala Keope le biancorosse hanno avuto la meglio sulle pari categoria della Tushe Prato, squadra diretta da Massimo Di Vita. Il confronto ha rappresentato il primo test di questa lunga fase precampionato: l’aggettivo “lunga” è proprio quello giusto, perchè la nuova serie A2 di pallamano femminile inizierà più tardi del previsto: inizialmente si parlava di metà ottobre, ma proprio in questi giorni la Federazione ha calendariato la prima giornata per sabato 7 novembre.


“Intanto, abbiamo superato le toscane con il punteggio di 45-23 –
spiega Matteo Corradini, trainer della Padana – Come è noto la Tushe disputerà il girone C, mentre la nostra collocazione è nel tabellone A: la gara si è articolata secondo la formulazione tradizionale, ossia due tempi da mezz’ora ciascuno. Sulla carta, Prato dispone di minori potenzialità rispetto alle nostre: per giunta loro non erano al completo, e hanno schierato un elevatissimo numero di giovani. Per contro, a noi mancava soltanto Nicole Giombetti: domani lei effettuerà la consueta visita medica per l’idoneità sportiva, e dunque sarà regolarmente schierabile a partire dall’amichevole di sabato prossimo. Ad ogni modo – prosegue Corradini – Prato ha comunque messo in campo una buona dose di vivacità e buona volontà: dunque, per noi il confronto ha rappresentato un’utile occasione di verifica del lavoro svolto fin qui. Ovviamente la strada da fare resta ancora parecchia: d’altro canto, i segnali emersi ieri ci autorizzano a proseguire il cammino con rinnovato slancio. Inoltre, nessun problema fisico: l’infermeria continua a essere sgombra”.


Tra le note maggiormente salienti di questa amichevole casalinga, figura anche il debutto in Prima squadra di una ragazza in arrivo dal Settore giovanile: “Ho applicato un’ampia rotazione, e tutte le giocatrici hanno avuto modo di scendere in campo – sottolinea il tecnico casalgrandese – C’è stato spazio anche per Giulia Mattioli, pivot classe 2004: lei sta lasciando intravedere prospettive molto incoraggianti, e quindi potrebbe benissimo guadagnare ulteriori occasioni all’interno dell’organico di A2. Come risulta facile immaginare, la presenza in campo di Giulia non deriva affatto dal caso: la valorizzazione dei talenti in arrivo dalle giovanili rientra a pieno titolo tra i nostri specifici obiettivi stagionali”.


Sabato prossimo, 26 settembre, la Casalgrande Padana affronterà una nuova amichevole sempre al Pala Keope: “Ospiteremo il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – ricorda Matteo Corradini – Sarà una sorta di “antipasto” della stagione ufficiale, perchè è un derby reggiano che si riproporrà anche nel girone A di campionato. Affrontando le biancorosse della Bassa, ci confronteremo con una squadra caratterizzata da un potenziale tecnico-agonistico più vicino al nostro: le castelnovesi possono contare su un gruppo consolidato già da qualche anno, un organico che poco più di un anno fa ha raggiunto lo storico traguardo dei play off per l’A1. Peraltro la formazione guidata da Gianluca Poli ha inserito alcune significative novità rispetto allo scorso anno, novità che promettono di recitare un ruolo certamente di primo piano. Di conseguenza, credo proprio che il duello con il Marconi Jumpers ci darà indicazioni veramente significative”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro, la pivot biancorossa Francesca Franco in azione
  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • Laura Bertolani, terzino della Padana.

A2 femminile, Casalgrande Padana inserita nel girone A. Il trainer Corradini: “Ci è capitato il raggruppamento più difficile della categoria, ma l’obiettivo promozione resta solido e immutato”

Lombardia, Veneto, Sardegna e Castelnovo Sotto: questa è la struttura geografica del girone di A2 femminile che la Casalgrande Padana affronterà nell’imminente stagione agonistica. Come annunciato in precedenza, ieri la Figh ha dichiarato chiuse le iscrizioni al secondo campionato nazionale: 32 le adesioni ricevute, una quantità che ha determinato la composizione di 4 raggruppamenti da 8 squadre ciascuno.
Le nostre beniamine disputeranno quindi il girone A, che ha in serbo l’atteso derby reggiano con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. L’elenco delle future avversarie casalgrandesi comprende poi tre compagini lombarde: si tratta di Leonessa Brescia, Ferrarin Milano e Cassano Magnago. All’interno della lista ci sono anche due portacolori della città di Sassari: la Padana avrà modo di affrontare Lions e Sardegna Handball. Il tabellone si completa quindi con le blasonate veronesi targate Dossobuono.


Per la cronaca, gli altri gironi si presentano così.

Girone B: Bressanone, Mezzocorona, Taufers, Algund, Schenna, Besenello, Brunico, Laugen.

Girone C: Chiaravalle, Mugello, Cellini Padova, Arcobaleno Oriago, Oderzo, Tushe Prato, Ariosto Ferrara, Grosseto.
Girone D: Fondi, Conversano, Cassa Rurale Pontinia, Flavioni, Benevento, Valentino Ferrara, Aretusa, Teramo.


A questo punto si attendono i calendari, che dovrebbero essere ufficializzati nell’arco di pochi giorni. In ogni caso, il campionato dovrebbe scattare a metà ottobre: al termine della stagione regolare, le prime due classificate di ciascun raggruppamento accederanno ai play off promozione. I due posti disponibili nella massima serie 2021/22 saranno assegnati attraverso un’apposita finale a 8, calendariata dal 3 al 9 maggio in sede unica: tale appuntamento assegnerà anche la Coppa Italia di categoria.


“Sulla carta, ci è capitato il girone più complicato della nuova serie A2 – evidenzia Matteo Corradini, trainer della Padana – Comunque sia, è una notizia che in buona parte ci attendevamo: del resto, molti pronostici estivi avevano previsto la nostra collocazione proprio in questo tipo di raggruppamento. Senza dubbio, le squadre ben attrezzate non mancano affatto: Brescia ha vinto questo campionato la scorsa stagione, e solo la rinuncia all’A1 le ha impedito di disputare una massima serie che le “Leonesse” avrebbero pienamente meritato. Inoltre Dossobuono ha un organico che promette ottime scintille tecnico-agonistiche, in piena sintonia con il blasone che caratterizza le “Aviatrici”: poi la sfida con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto è pur sempre un derby, e come tale il pronostico si presenta quanto mai incerto”. Corradini pone quindi l’accento sul duo isolano: “Il viaggio per arrivare in Sardegna è lungo, e spesso impegnativo – sottolinea l’allenatore – Le fatiche per raggiungere una meta come Sassari potrebbero ripercuotersi negativamente sul parquet di gioco: dunque contro Lions e Sardegna servirà una notevole attenzione, specialmente per quanto riguarda i confronti sul loro campo”. Tra l’altro, la Federazione ha previsto una serie di incentivi per aiutare le società a fronteggiare meglio le trasferte più lontane.


Sotto il profilo dei traguardi da raggiungere, il timoniere biancorosso non perde affatto la propria fiducia: “Nonostante gli ostacoli di assoluto rilievo che il gruppo A ci porterà a sfidare, i nostri obiettivi non cambiano di una sola virgola – rimarca Matteo Corradini – L’ascesa in A1 resta un nostro obiettivo, senz’ombra di dubbio e senza tentennamenti. Intanto, stiamo continuando a lavorare bene e senza intoppi di carattere fisico: nelle nostre intenzioni, la prima amichevole dovrebbe svolgersi a metà di questo mese”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti in azione
  • Il terzino casalgrandese Ilenia Furlanetto
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Melissa Lamberti, portiere della Padana.

A2 femminile, anche le pallamaniste biancorosse sono di nuovo al lavoro. Il tecnico casalgrandese Matteo Corradini: “Organico di ottimo spessore, ma niente facili euforie: contro di noi, nessuno avrà timori reverenziali”

Come è noto, nella prossima stagione la Pallamano Spallanzani Casalgrande non salirà sullo sfavillante proscenio della serie A1: tuttavia, la prospettiva di disputare l’A2 non ha minimamente scalfito l’entusiasmo e la volontà di fare bene che contraddistingue le nostre ragazze. Si tratta di caratteristiche che sono emerse in modo chiaro e visibile anche ieri sera, lunedì 24 agosto: la consueta cornice del Pala Keope ha infatti ospitato il raduno ufficiale delle biancorosse.


“Il lavoro sarà misto, già durante questa prima fase –
spiega il confermato trainer Matteo Corradini – Ovviamente ci concentreremo sulla parte atletica, come è inevitabile che sia dopo uno stop agonistico così lungo: tali attività saranno gestite da Ilenia Furlanetto, che da quest’anno assume anche il ruolo di preparatrice atletica della Prima squadra. Al tempo stesso inizieremo pure a fare uso della palla: cominceremo fin da adesso a qualche schema che ci potrà essere utile in vista della prossima serie A2, che dovrebbe partire a metà ottobre. Non abbiamo problemi fisici di particolare rilevanza, e dunque siamo già a ranghi completi – aggiunge Corradini – L’unica assente, più che giustificata, è il portiere Elisa Manzini: il suo rientro dovrebbe avvenire a gennaio, dopo la gravidanza. Per il resto, al momento programma delle amichevoli non è ancora stato definito nel dettaglio: le problematiche legate al Coronavirus stanno infatti condizionando anche l’organizzazione delle sfide precampionato. Ad ogni modo, l’intenzione è quella di disputare un paio di test: se ne riparlerà nella seconda metà di settembre”.


Corradini fa quindi il punto sugli obiettivi da raggiungere: da più parti Casalgrande viene considerata tra le super favorite in chiave promozione, ma il timoniere biancorosso preferisce non dare troppo spazio alle facili euforie. “Serve prudenza, e non è certo una frase fatta – ribadisce il tecnico – Non posso fare altro che evidenziare, ancora una volta, ciò che vado ripetendo da ormai parecchie settimane. Di certo partiamo con un organico di primissimo piano, che senza dubbio ha tutti i numeri che servono per ritagliarsi un ruolo da assoluto protagonista nell’alta classifica: tuttavia, da qui a dire che stravinceremo il campionato ci passa davvero molta strada. Anche se i gironi devono ancora essere compilati, i gravosi compiti che ci toccherà affrontare risultano chiari fin da ora – rimarca Matteo Corradini – Tra questi, credo proprio che dovremo dimostrare di saper convivere con il pronostico favorevole: pur essendo tra le squadre meglio attrezzate della categoria, è necessario capire fin da adesso che nessuno ci farà sconti. Più nello specifico, mi aspetto di incontrare una serie di squadre che saranno ben lontane dal provare timori reverenziali verso di noi: al contrario tutte ci sfideranno dando il 150% delle proprie potenzialità, e quindi gli ostacoli che bisognerà superare saranno davvero spigolosi”.


L’ORGANICO

Queste dunque le forze dello Spallanzani Casalgrande per la stagione 2020/21.

Portieri: Valentina Bonacini (2003), Melissa Lamberti (2002), Elisa Manzini (’84).

Terzini/centrali: Ilenia Furlanetto (’88), Gaia Lusetti (2002), Laura Bertolani (2002), Giulia Dallari (’96).

Ali: Simona Artoni (2000), Nicole Giombetti (’92), Marianna Orlandi (2000).

Pivot: Francesca Franco (’92), Georgette Kere (’99), Alessia Artoni (2000). 

“Almeno per adesso, non sono previsti rinforzi in arrivo dal mercato – puntualizza Corradini – L’organico verrà comunque arricchito da una serie di innesti, che verranno di volta in volta prelevati dalle nostre giovanili”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Le ragazze dello Spallanzani Casalgrande di A2 femminile durante il raduno di ieri
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Ilenia Furlanetto, terzino e preparatrice atletica
  • La pivot biancorossa Georgette Kere.