Archivi tag: Matteo Corradini

A2 femminile, stavolta la Casalgrande Padana vola più in alto delle “Aviatrici”: nonostante le numerose assenze, le biancorosse spadroneggiano a Dossobuono e restano sole in cima alla classifica del girone A. Corradini: “Un successo che deriva dall’intenso e attento percorso di preparazione alla gara. In tutta sincerità avevo previsto una nostra vittoria, ma le dimensioni del punteggio vanno oltre le migliori aspettative. Peraltro, negli ultimi 10’25” non abbiamo subito reti”. Sabato prossimo la sfida casalinga con Cassano Magnago: “Avanti con rinnovata autostima, ma senza manie di grandezza che sarebbero davvero inopportune”

VENPLAST DOSSOBUONO – CASALGRANDE PADANA 20 – 36

VENPLAST DOSSOBUONO: Battaglia (P), Berardo (P), Bozzi, Cacciatore 1, De Marchi 2, Graziani 4, Marchegiani 6, Marchiori, Mazzieri 1, Merzi, Novesi, Prudenziati 1, Rensi, Rizzardi 1, Zanette 3, Zorzella 1. All. Elena Barani.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 4, Artoni S. 3, Bonacini (P), Dallari 4, Franco 7, Furlanetto 6, Giombetti 4, Kere, Lassouli 2, Lusetti 2, Orlandi 4. All. Matteo Corradini.

ARBITRI: Doronzo e Ciapetti.

NOTE: primo tempo 7-24. Rigori: Dossobuono 3 su 4, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Dossobuono 2, Casalgrande Padana 2.

Uno scontro al vertice che si è tramutato in una gara a senso unico: ieri al Pala Dossobuono la Casalgrande Padana ha dettato legge in modo convincente e costante, ottenendo un’affermazione che le permette di restare sola in vetta alla classifica del girone A. Il duello disputato in terra veronese era valevole per la sesta giornata di A2: i motivi di apprensione nelle file biancorosse erano tanti, a cominciare dalle numerose assenze che il tecnico Matteo Corradini ha dovuto fronteggiare. Fino a poco prima della gara, tutto lasciava pensare che la Casalgrande Padana potesse presentarsi al completo: l’unica assenza prevista era quella di Asia Trevisani, bloccata da un problema fisico alla schiena comunque non grave. Tuttavia, a decimare l’organico casalgrandese ci ha pensato una lunga serie di impegni e imprevisti personali: così la compagine ospite ha potuto mandare a referto soltanto 11 ragazze, riducendo così all’osso la possibilità di praticare cambi. Tra le assenti figurano il portiere Melissa Lamberti e l’ala/terzino Laura Bertolani: inoltre, mancava buona parte delle ragazze più giovani.

Un altro aspetto da tenere in massima considerazione era poi quello legato alle potenzialità delle avversarie: oltre al blasone che caratterizza la Venplast Dossobuono e la sua allenatrice Elena Barani, c’è da dire che fino a ieri le scaligere non avevano mai perso tra le mura amiche durante questo campionato di A2. Questo insieme di fattori lasciava pensare a una sfida parecchio impegnativa per le nostre beniamine: invece il compito della Padana si è rivelato agevole fin dai primi minuti, con Casalgrande capace di evidenziare una superiorità che è andata ben oltre le più rosee attese.

Il 7-24 che ha suggellato la fine del primo tempo rispecchia alla perfezione ciò che si è visto sul parquet veneto: sùbito dopo l’intervallo le “Aviatrici” hanno provato a impostare una reazione piazzando un parziale di 7-2 in proprio favore, ma si è trattato del classico fuoco di paglia. Superato il breve momento di rilassatezza, la Casalgrande Padana ha ritrovato la strada giusta per dominare senza eccessivi affanni: il 20-36 finale rappresenta la logica conseguenza di un duello in cui le biancorosse hanno lasciato ben poco spazio alle titolate padrone di casa. A livello individuale si è ripetuto un copione già visto in tutte le 4 sfide precedenti, ossia le 3 di campionato più l’amichevole di lunedì sera sul campo delle Guerriere Malo: le giocatrici della Padana meritano valutazioni molto alte, stavolta ancora di più viste le tante e rilevante assenze. Stavolta una nota particolare va alle “solite” Francesca Franco e Ilenia Furlanetto, principali mattatrici della fase offensiva: bene anche il portiere Valentina Bonacini, che ha egregiamente difeso la porta ospite per tutto il corso della contesa. Nelle file veronesi, spiccano invece i 6 gol di Nicoletta Marchegiani.

“Una vittoria che nasce dal nostro attento e intenso lavoro di preparazione – commenta il trainer biancorosso Matteo Corradini – Le ragazze hanno saputo applicare al meglio tutto ciò che avevamo studiato e approntato nei giorni precedenti alla gara: l’unico passaggio a vuoto è arrivato a inizio ripresa, ma si tratta di un lieve appannamento che non inficia affatto la qualità della nostra prova. In tutta sincerità, ero ragionevolmente ottimista sulle nostre possibilità di vittoria contro Dossobuono: tuttavia la squadra ha saputo stupirmi ancora una volta, ottenendo un’affermazione di dimensioni ben più ampie rispetto a quanto mi aspettassi. Un altro dato da tenere in massima considerazione sta poi nella notevole efficienza in chiave difensiva: negli ultimi 10 minuti e 25 secondi la Venplast non è mai riuscita a farci gol, e si tratta di un dato che impreziosisce in misura ulteriore questo blitz così prestigioso”.

Ora la mente della Casalgrande Padana è già proiettata sulla sfida casalinga di sabato prossimo: al Pala Keope arriverà il Cassano Magnago. “Fin qui i dati dicono che siamo la fuoriserie del girone A, ma noi non abbiamo la minima intenzione di farci condizionare dai numeri – sottolinea Corradini – Il percorso svolto fin qui non deve autorizzarci a pensare che il cammino nel girone A sarà sempre rose e fiori: peraltro Cassano ha un organico con numerose giocatrici che frequentano la squadra di A1, e dunque si tratta di una realtà in grado di crearci numerosi problemi. L’atteggiamento che ci contraddistingue sta nel procedere con rinnovata autostima, ma senza dare spazio a manie di grandezza che sarebbero del tutto inopportune”.

Intanto, è stata fissata la data del recupero casalingo contro la Leonessa Brescia: il duello con le biancoblù di Lancini, valevole per la quinta giornata, verrà disputato domenica 21 marzo al Pala Keope dalle ore 17.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Oggi la sesta giornata si completerà con i confronti Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Lions Sassari e Cassano Magnago-Ferrarin Milano: riposa la Leonessa Brescia.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 8 punti; Venplast Dossobuono 6; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Cassano Magnago 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti in azione
  • Nossaiba Lassouli in fase di tiro
  • L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • Il tecnico Matteo Corradini
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Georgette Kere, pivot della Padana.
Please follow and like us:

A2 femminile, la Casalgrande Padana piazza un blitz di prestigio: biancorosse vittoriose 36-41 sul campo delle Guerriere Malo, protagoniste in massima divisione. Corradini: “Le nostre ragazze hanno fornito impressioni davvero incoraggianti, in primo luogo per quel che riguarda la brillantezza della condizione fisica. Successo di spessore, contro un’avversaria che resta di assoluto talento nonostante l’assenza di Savica Mrkikj: tuttavia, dobbiamo aggiustare qualcosa sul piano difensivo. E’ vero che di fronte c’era una realtà di A1, ma 36 reti subite sono comunque troppe”. Sabato torna il campionato, con la super sfida al vertice: “Parecchie insidie, perchè anche la Venplast ha molte giocatrici abituate alla categoria superiore. Poi, il fatto di giocare a Dossobuono potrà essere un rilevante valore aggiunto per le scaligere”

Amichevole vittoriosa per la Casalgrande Padana: ieri sera le pallamaniste biancorosse si sono imposte in terra vicentina, prevalendo contro un’avversaria di categoria superiore. La formazione ceramica ha riportato un prestigioso successo al Pala Deledda di Malo: di fronte c’erano ovviamente le Guerriere allenate da Diego Menin, che disputano la serie A1. La sfida si è articolata sulla distanza classica di due tempi da 30 minuti ciascuno: un confronto ricco di gol, come testimonia il 36-41 finale a favore della Padana.

“I numeri fotografano bene ciò che si è visto durante l’incontro – commenta il trainer casalgrandese Matteo Corradini– Abbiamo guidato nel punteggio fin dai minuti iniziali: inoltre, nel corso della sfida le nostre ragazze sono anche arrivate a raggiungere le 7 lunghezze di vantaggio. Nell’inquadrare le principali doti che hanno permesso di arrivare alla vittoria, spicca senza dubbio la notevole brillantezza sul piano fisico: per tutti i 60 minuti la squadra ha corso parecchio, senza mai accusare in modo significativo il peso della fatica. L’accurato lavoro di Ilenia Furlanetto ci sta dando una forte spinta in tal senso: oltre a essere una vera colonna del nostro organico di giocatrici, lei sta dando un’impronta davvero convincente anche nel ruolo di preparatrice atletica”.


“D’altro canto, probabilmente avremmo potuto sviluppare una maggiore precisione in chiave difensiva – prosegue il timoniere della Casalgrande Padana – E’ vero che avevamo di fronte una realtà di massima serie, ma 36 gol subìti sono comunque una quantità che va limata soprattutto in vista di sabato. Ad ogni modo, dal punto di vista globale quest’amichevole mi ha consegnato impressioni ulteriormente incoraggianti: del resto, si tratta di un’affermazione che conferma una volta di più il buon valore del percorso svolto fin qui. Come è noto le Guerriere Malo non possono più contare sui gol della nordmacedone Savica Mrkikj, che purtroppo ha già terminato la stagione causa infortunio: tuttavia, la formazione vicentina resta comunque una compagine di spessore tecnico-agonistico davvero elevato”. La Padana si è presentata con un assetto quasi completo: “A referto avevamo 14 ragazze e non 16, perchè c’erano alcune defezioni per motivi personali – spiega Corradini – Tra queste figura Georgette Kere, unica assente tra le nostre atlete più esperte. Mancava inoltre Asia Trevisani, che accusa un fastidio alla schiena: nulla di grave, ma giustamente si è preferito non forzare la mano per evitare di correre rischi. Sabato prossimo, a Dossobuono, avremo di nuovo 16 effettive a disposizione”.


I riflettori sono dunque puntati sull’attesissimo duello contro le “Aviatrici”, che condividono con la Casalgrande Padana il primato in classifica: la contesa, giova ricordarlo, sarà valevole per la sesta giornata del girone A di serie A2. “Gli altisonanti pronostici che ci riguardano non fanno che rendere ancora più consistente il nostro entusiasmo – sottolinea Matteo Corradini – D’altro canto, sappiamo bene che i soli valori sulla carta non bastano per fare punti: anche noi dovremo sudarci a fondo ogni vittoria, e la trasferta veronese che ci attende è senza dubbio tra gli ostacoli più insidiosi di questa stagione così desueta. Per capire il valore della Venplast Dossobuono, basta dare un’occhiata all’organico giallorosso: anche loro hanno molte giocatrici con esperienze in A1, e ciò costituisce un aspetto da non sottovalutare affatto nel preparare la partita di sabato. In più, fin qui le scaligere non hanno mai perso in casa: quindi, il fatto di giocare al Pala Dossobuono potrà certamente essere un valore aggiunto a favore delle padrone di casa”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La pivot biancorossa Francesca Franco in azione
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Da sinistra (in maglie gialle) l’ala casalgrandese Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/terzino Laura Bertolani
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli.
Please follow and like us:

A2 femminile, settimana veneta per la Casalgrande Padana: stasera le biancorosse faranno visita alle Guerriere Malo di A1 per un’amichevole di lusso, mentre sabato tornerà il campionato con lo scontro al vertice sul campo del Dossobuono

Dopo due fine settimana senza occasioni di confronto, la Casalgrande Padana di A2 è pronta per rituffarsi nel clima-partita: in particolare, questa settimana le biancorosse sono attese da un duplice impegno.

Stasera, lunedì 15 febbraio, l’organico allenato da Matteo Corradini sarà protagonista di un’amichevole di lusso: a partire dalle ore 21 la formazione ceramica giocherà in terra vicentina, e più esattamente al Pala Deledda di Malo. Di fronte ci saranno ovviamente le padrone di casa, che disputano la massima serie: finora la squadra guidata da Diego Menin ha disputato 17 incontri di campionato, totalizzando l’apprezzabile bottino di 14 punti.

“L’invito è arrivato proprio dalle Guerriere Malo – spiega il dg casalgrandese Alberto Aldini In questi giorni, la serie A1 è rimasta a sua volta ferma per la disputa della Coppa Italia: Malo non ha partecipato, e così il sodalizio veneto ha avuto l’idea di organizzare un test per spezzare il lungo digiuno di partite. Noi abbiamo la stessa esigenza, e dunque la nostra adesione è stata immediata: la sfida con le Guerriere sarà un’ottima opportunità per affinare e perfezionare il livello di preparazione, in vista dello scontro al vertice che ci attende sabato. L’amichevole odierna si svolge sotto l’egida della Federazione, e dunque nella piena osservanza del protocollo sanitario stilato dalla Figh: proprio come se fosse un incontro di campionato”.

La Coppa Italia di A1, sia maschile sia femminile, si è svolta a Salsomaggiore Terme nel fine settimana appena trascorso: nell’occasione sono anche stati assegnati i premi Figh Awards per il 2020, e Savica Mrkikj ha ricevuto il riconoscimento di miglior giocatrice straniera della serie A Beretta. Tuttavia, oggi la fromboliera delle Guerriere Malo non potrà dare man forte alla propria squadra: il forte terzino nordmacedone ha infatti rimediato un pesante infortunio al ginocchio nella gara del 6 febbraio contro Erice, e purtroppo la sua stagione può già dirsi conclusa.

Nonostante ciò, il banco di prova che stasera attende la Casalgrande Padana darà ugualmente indicazioni molto utili: una tappa di primario rilievo nel percorso che porta al duello tra capoliste in programma sabato 20, quando le nostre beniamine saranno opposte alla Venplast Dossobuono. La contesa sul parquet veronese sarà valida per la sesta giornata del girone A di serie A2, e avrà inizio alle ore 17.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Giulia Dallari, centrale della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Il dg casalgrandese Alberto Aldini
  • Al centro, la pivot biancorossa Francesca Franco in azione
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana.
Please follow and like us:

A2 femminile, sabato non si giocherà la super sfida tra Casalgrande Padana e Leonessa Brescia: 4 positività al Covid nelle file lombarde

Sabato prossimo, 6 febbraio, la Casalgrande Padana avrebbe dovuto ospitare al Pala Keope la Leonessa Brescia per la quinta giornata di A2 femminile: una sfida molto attesa, trattandosi di un vero e proprio scontro al vertice tra le due maggiori potenze del girone A. Tuttavia, l’appuntamento dovrà necessariamente slittare: purtroppo i contagi da Coronavirus continuano a condizionare anche il calendario della seconda serie femminile, che peraltro è iniziato il 9 gennaio dopo due rinvii legati proprio alla situazione sanitaria generale.

“Il club bresciano ci ha comunicato di avere 4 giocatrici positive al Covid – spiega il dg casalgrandese Alberto Aldini – Di conseguenza, la Leonessa ha chiesto e ottenuto il rinvio della partita: la nuova data verrà presumibilmente ufficializzata nei prossimi giorni. Alle ragazze coinvolte va ovviamente il nostro migliore e più sincero augurio, per una pronta soluzione del problema: confidiamo di poter ritrovare quanto prima la Leonessa Brescia sui parquet di gioco, con tutta la squadra in piena salute”.

A questo punto, se non subentreranno ulteriori variazioni, il prossimo appuntamento agonistico della Casalgrande Padana è fissato per sabato 20 febbraio: l’organico guidato da Matteo Corradini sarà di scena sul campo della Venplast Dossobuono, in occasione del sesto turno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana che sta disputando il campionato di A2
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Il trainer biancorosso Matteo Corradini.
Please follow and like us:

A2 femminile, vittoria senza affanni per la Casalgrande Padana: con l’ampio successo contro il Ferrarin Milano, le biancorosse sono rimaste sole in vetta alla graduatoria. Corradini: “Abbiamo affrontato l’impegno nel modo in cui mi aspettavo, dopo una preparazione alla partita che si è svolta con la consueta serietà e concentrazione senza mai cedere alla supponenza. Sono molto soddisfatto per la traiettoria costruita fin qui, ma al tempo stesso non credo che sia il caso di spendere parole roboanti sui nostri possibili obiettivi stagionali: ci attende una vasta gamma di ostacoli molto rilevanti, e il confronto casalingo di sabato prossimo con Brescia è certamente tra questi”

CASALGRANDE PADANA – FERRARIN MILANO  40 – 13

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 4, Artoni A. 7, Bertolani 3, Bonacini (P), Capellini 2, Dallari 3, Franco, Furlanetto 4, Giombetti 3, Kere 2, Lamberti (P), Lassouli 1, Lusetti 2, Mangone 1, Mattioli 1, Orlandi 7. Allenatore: Matteo Corradini.

FERRARIN MILANO: Asprone, Bersanetti, Drocchi, Fabiano (P), Fogacci 1, Francesconi 2, Pietroni, Pozzi 4, Predieri, Reichstein 2, Repossi (P), Sandi, Scardovelli 4, Vallelonga. Allenatore: Stefano Arena.

ARBITRI: Cambi e Ganucci.

NOTE: primo tempo 25-9. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Ferrarin 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Ferrarin 4.


Con l’agevole vittoria ottenuta contro il fanalino di coda Ferrarin Milano, la Casalgrande Padana è rimasta sola in testa alla classifica: questo il verdetto del confronto disputato ieri sera al Pala Keope, in occasione della quarta giornata di A2. Come il punteggio stesso suggerisce, l’incontro è stato costantemente contraddistinto dal dominio incontrastato delle pallamaniste biancorosse: la marcata superiorità della formazione di casa è emersa in modo chiaro fin dai minuti iniziali. Al 10′, la compagine allenata da Matteo Corradini guidava già sul punteggio di 9-2: da lì in avanti la Padana ha percorso una strada senza ostacoli verso il successo. I parziali successivi raccontano di una sfida a senso unico, e rispecchiano fedelmente quanto visto in campo: 19-4 al 20′ e 25-9 durante l’intervallo, per poi passare al 29-9 del 40′ e al 33-12 del 50′. 


Il 40-13 conclusivo è logica conseguenza di quanto visto in campo: del resto il pronostico parlava nettamente a favore delle casalgrandesi, specialmente dopo i larghi successi che la formazione ceramica ha saputo ottenere contro Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Lions Sassari. Ad ogni modo, una parola va senz’altro spesa per la buona volontà messa in campo dal Ferrarin: pur disponendo di un potenziale pallamanistico oggettivamente inferiore rispetto alla Padana, le meneghine meritano sinceri elogi per l’impegno e per il carattere messo in campo. Anche se di fatto l’andamento della sfida era segnato già nelle prime fasi, la squadra guidata da Stefano Arena non ha mai rinunciato a mettere in campo tenacia e concentrazione: Milano ha comunque onorato l’impegno, e ciò rappresenta di certo la base migliore per coltivare la ragionevole speranza di fare punti già nel prossimo futuro.


Per quanto riguarda le biancorosse, Alessia Artoni e Marianna Orlandi in particolare evidenza sul piano offensivo: tuttavia la vittoria è figlia del gioco corale messo in campo dall’intera squadra, e l’aggettivo “intera” è davvero quello più appropriato. Corradini ha infatti applicato un’amplissima rotazione, concedendo buon spazio a tutte le effettive presenti a referto. In grande evidenza anche le giovani, a cominciare da Sabrina Capellini.

“Nessuna gara è mai scritta in partenza – commenta appunto Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Quindi, abbiamo preparato questa gara con la serietà e la concentrazione che sempre ci contraddistinguono: peraltro il Ferrarin Milano è un’avversaria che conoscevamo ben poco, e ciò ha rappresentato un’ulteriore buon motivo per non peccare di supponenza. Le nostre ragazze hanno affrontato la sfida proprio come mi aspettavo: mi riferisco sia all’aspetto caratteriale, sia al livello del gioco che abbiamo evidenziato in campo. Volendo proprio trovare il pelo nell’uovo, forse c’è stato un tocco di brillantezza in meno rispetto alla vittoria sul campo del Sassari: comunque sia stiamo proprio parlando di dettagli, che non scalfiscono affatto l’assoluta qualità del lavoro svolto fin qui. L’unica nota stonata è costituita dall’inghippo capitato a Simona Artoni, che non ha potuto disputare il secondo tempo a causa di un infortunio al dito: all’apparenza non sembra grave, ma ovviamente seguiranno accertamenti a stretto giro. Speriamo davvero di poter contare su di lei sabato prossimo, per un duello che si preannuncia di grande complessità”.


Il timoniere casalgrandese fa riferimento alla partita casalinga contro la Leonessa Brescia, in programma per il 6 febbraio al Pala Keope: tra l’altro, ieri le biancoblù di Lancini hanno prevalso di misura sul coriaceo Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Sono soddisfatto per il percorso che stiamo portando avanti, ma io andrei ancora molto piano a designare la Padana come principale favorita per il 1° posto – spiega Corradini – Il girone A sta regalando un buon numero di risultati inaspettati: inoltre noi dobbiamo ancora affrontare una vasta gamma di ostacoli molto rilevanti, e l’incontro con Brescia figura senz’altro tra questi. Anche se forse non sarà al completo, la Leonessa resta comunque un’avversaria di primo piano che sa costruire una pallamano molto insidiosa da fronteggiare per qualsiasi avversaria. Dovendo citare due nomi in particolare, Natalia Girotto e Nerea Medina Romero sono sicuramente tra le giocatrici a cui dovremo fare maggiore attenzione”. 


“Congratulazioni alla Casalgrande Padana, e non è soltanto una frase di cortesia – commenta poi Stefano Arena, allenatore del Ferrarin Milano – A mio parere, le biancorosse restano le principali favorite per la conquista del primo posto: so che Corradini è ancora giustamente cauto, ma io sono convinto che questa Padana abbia davvero qualcosa in più rispetto a tutte le altre rivali del lotto. Il consistente potenziale casalgrandese è emerso pure contro di noi, ma in fin dei conti non c’erano grossi dubbi su questo: stavolta il nostro obiettivo più realistico era semplicemente quello di non fare brutta figura, e credo che le nostre ragazze ci siano comunque riuscite. Nonostante il largo e prevedibile divario in termini di punteggio, noi abbiamo comunque fornito una prova più che dignitosa: ciò si colloca in piena linea con lo spirito che ci anima fin da inizio stagione. Quest’estate la nostra iscrizione era tutt’altro che scontata – rimarca il tecnico meneghino – Inoltre il nostro impianto è in ristrutturazione, e purtroppo dobbiamo allenarci in una palestra che è ben lontana dalle dimensioni minime regolamentari per la pallamano. Dunque, per noi il solo fatto di essere in A2 rappresenta già una significativa vittoria: ora puntiamo almeno a cancellare lo zero in classifica, e l’accurato lavoro che stiamo compiendo autorizza a nutrire buone speranze in tal senso”.


LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri si sono giocate anche le altre partite della quarta giornata: Venplast Dossobuono-Lions Sassari 22-17 e Leonessa Brescia-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 22-21. Cassano Magnago ha osservato il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 6 punti; Leonessa Brescia 5; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 4; Lions Sassari 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra (in maglia gialla), Asia Kristal Mangone e Marianna Orlandi della Casalgrande Padana
  • A destra, la centrale casalgrandese Giulia Dallari in azione
  • La pivot biancorossa Alessia Artoni
  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana di A2
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani
  • Stefano Arena, allenatore del Ferrarin Milano
  • L’ala Nossaiba Lassouli.
Please follow and like us:

A2 femminile, marcia trionfale in Sardegna: la Casalgrande Padana non dà scampo al Lions Sassari e prevale con un maiuscolo 20-43. Corradini: “Le dimensioni del punteggio finale vanno oltre le più rosee previsioni. Un divario così netto era difficilmente ipotizzabile: la formazione isolana ha infatti un potenziale molto elevato, e tra l’altro noi abbiamo potuto schierare soltanto 12 ragazze. Impossibile individuare la migliore in campo: questo prestigioso blitz deriva dalla prova di assoluto spessore che l’intera squadra ha saputo costruire”. Sabato prossimo al Keope arriva il Ferrarin Milano: “Ora bisogna lavorare molto anche sul piano motivazionale. Il rischio di peccare di supponenza è sempre in agguato, specie dopo una vittoria così travolgente”

LIONS SASSARI – CASALGRANDE PADANA  20 – 43

LIONS SASSARI: Bonnet, Canova, Casu 3, Dibona 4, Furesi (P), Giacopetti, Giona (P), Lepori, Mazzitelli 1, Ndiaye 5, Piras, Poddighe, Reccagni, Sandu 6, Scanu, Usai 1. All. Florentina “Zucchi” Pastor.

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 8, Artoni A. 2, Bertolani 6, Bonacini (P), Dallari 5, Franco 6, Furlanetto 9, Giombetti 3, Kere 1, Lamberti (P), Lusetti 1, Orlandi 2. All. Matteo Corradini.

ARBITRI: Onnis e Pepe.

NOTE: primo tempo 8-24. Rigori: Lions 3 su 3, Casalgrande Padana 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Lions 4, Casalgrande Padana 2.


Sulla carta, la trasferta del Pala Santoru di Sassari avrebbe dovuto essere uno tra gli ostacoli più complessi del percorso biancorosso in serie A2: invece la Casalgrande Padana ha ottenuto un vero trionfo, maturato con una facilità quasi disarmante. Il confronto con il Lions era valevole per la terza giornata: nonostante le oggettive potenzialità e i grandi nomi che caratterizzano la formazione isolana, ieri le nostre beniamine hanno largamente preso il sopravvento fin dalle primissime battute del confronto. Il punteggio finale rispecchia senz’ombra di dubbio ciò che si è visto in campo: per capire quanto sia stata marcata la superiorità biancorossa, basti pensare che in avvio di gara le biancorosse si sono portate sullo 0-9 in proprio favore. Un parziale eloquente, che per le casalgrandesi ha rappresentato l’inizio di una vera e propria autostrada verso il successo: i pochi ruggiti delle “Leonesse” sassaresi sono stati puntualmente spenti da una Padana in grandissima forma, sia come mentalità sia dal punto di vista della condizione fisica.


“Pur avendo un’infermeria del tutto vuota, a Sassari abbiamo presentato un assetto incompleto – spiega il tecnico biancorosso Matteo Corradini– La trasferta in terra isolana non risulta mai facile da organizzare, e per giunta è sempre piuttosto onerosa: così, abbiamo potuto portare al Pala Santoru soltanto 12 ragazze. Ad ogni modo, questo pur rilevante aspetto non ci ha affatto imepdito di ottenere una vittoria davvero travolgente: sapevo che a Sassari avremmo potuto vincere, ma il divario evidenziato dal punteggio finale va oltre ogni più rosea previsione. Inoltre, le dimensioni del risultato non devono affatto trarre in inganno sul valore delle avversarie – rimarca Corradini – Il Lions è infatti una squadra di pregevole livello, e per capirlo basta osservare i numerosi grandi nomi che compongono l’organico: credo proprio che Sassari riuscirà a riscattarsi molto presto. Intanto, le nostre ragazze sono riuscite a fare risultato fornendo una prova corale nel vero senso del termine: peraltro durante la gara ho applicato un’amplissima rotazione, facendo giocare tutte le atlete a referto. Stavolta non riesco proprio a indicare la migliore in campo, perchè ciascuna giocatrice ha fornito un contributo di assoluto rilievo nel centrare questo prestigioso blitz: chi ha seguito la gara sa bene che non si tratta per niente di una frase preconfezionata”. 


Ora la Casalgrande Padana è sempre a punteggio pieno, con 4 punti raccolti nell’arco di 2 gare: sabato prossimo 30 gennaio le pallamaniste biancorosse disputeranno la prima gara ufficiale casalinga della stagione, ospitando al Pala Keope il Ferrarin Milano. La formazione meneghina è ancora a quota 0 in classifica, però Corradini non si fida affatto delle lombarde: “Di certo abbiamo le potenzialità che servono per allungare la striscia vincente, e la vittoria di Sassari rappresenta un eccellente segnale anche sul piano dell’atteggiamento – sottolinea il trainer della Padana – D’altro canto, il rischio di sottovalutare la sfida con Milano è sempre dietro l’angolo: proprio per questo, nei prossimi giorni dovrò lavorare parecchio pure sotto l’aspetto motivazionale. La nostra squadra merita di tornare in A1, e abbiamo i mezzi necessari per inseguire efficacemente l’obiettivo promozione: tuttavia il valore va costantemente dimostrato di partita in partita, evitando di dare spazio a pericolosi cali di concentrazione. Dunque contro il Ferrarin dovremo avere la maturità e la freddezza necessarie per non peccare di supponenza, specialmente dopo un’affermazione così roboante come quella ottenuta a Sassari”.


“La Casalgrande Padana si è dimostrata pienamente all’altezza della propria fama, e di certo la formazione di Corradini rientra a pieno titolo tra le candidate più valide in ottica A1 – commenta poi Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari – Al tempo stesso, io sono letteralmente allibita per il tipo di prestazione che noi abbiamo fornito: perdere con una fuoriserie come la Padana ci può anche stare, ma non certo con un divario di 23 gol. Non so proprio cosa ci sia successo, ma comunque sia me ne assumo la piena responsabilità: nei prossimi giorni dovrò senza dubbio riflettere a fondo su quanto è accaduto, perchè una pallamano spenta e senza idee come quella che abbiamo espresso ieri è davvero inammissibile. Troppi errori tecnici, troppi tiri forzati, troppa poca lucidità – aggiunge “Zucchi” Pastor – Inoltre, abbiamo subìto ben 32 gol dai 6 metri: impressionante. Al contrario di ciò che si potrebbe pensare, questa non è affatto una partita da dimenticare: si tratta invece di un confronto che dovremo vedere e rivedere tantissime volte, per evitare di ripetere uno scivolone così rovinoso”.


LA SITUAZIONE IN A2. Ieri si è giocata anche Ferrarin Milano-Leonessa Brescia 14-27: la terza giornata si completerà oggi con il posticipo Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Cassano Magnago. Riposa la Venplast Dossobuono.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana e Cassano Magnago 4 punti; Leonessa Brescia e Lions Sassari 3; Venplast Dossobuono 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana 2020/2021
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Il trainer biancorosso Matteo Corradini
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana
  • Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari
  • Georgette Kere, pivot della Padana.
Please follow and like us:

A2 femminile, la Casalgrande Padana inaugura il cammino centrando il bersaglio: larga affermazione a Castelnovo Sotto contro il coriaceo Marconi Jumpers. Corradini: “Era importantissimo partire nel modo giusto, con un’avversaria che ha comunque buone prospettive. Molto bene la nostra fase difensiva, pienamente certificata dai numeri: tuttavia in zona gol abbiamo effettuato troppe scelte sbagliate, che ci hanno impedito di raggiungere un bottino di reti superiore”. Di nuovo in campo domenica 24, contro il Lions Sassari: “Avrei preferito che il turno di riposo fosse più avanti, ma almeno avremo più tempo per recuperare Melissa Lamberti”

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO – CASALGRANDE PADANA 

14 – 28

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Bassoli 4, Begotti S., Begotti G., Bonini (P), Contini L. 2, Contini E. 3, Di Maggio 2, Gobetti G., Gobetti L., Mita 2, Mutti (P), Vercalli 1. Allenatore: Gianluca Poli.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 2, Artoni S. 2, Bertolani, Bonacini (P), Capellini, Dallari 5, Franco 4, Furlanetto 9, Giombetti 1, Kere 1, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti, Mattioli, Orlandi 4, Trevisani. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Ganucci e Cambi.

NOTE: primo tempo 8-14. Rigori: Marconi Jumpers 1 su 3, Casalgrande Padana 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Marconi Jumpers 6, Casalgrande Padana 4. Espulsa al 20’st Emma Contini (M) per triplice esclusione.


Partenza felice per la Casalgrande Padana: ieri sera le ragazze allenate da Matteo Corradini hanno mosso i primi passi ufficiali nel nuovo campionato di serie A2, inaugurando il cammino con un largo e perentorio successo nell’attesissimo derby reggiano. Al Puntosport “Socrate Spaggiari” di Castelnovo Sotto, le nostre beniamine hanno avuto la meglio su un Marconi Jumpers comunque tenace: sulla carta la Padana partiva con i favori del pronostico, ma il duello disputato sul parquet della Bassa presentava ugualmente numerosi aspetti di imprevedibilità. Innanzitutto, i risultati che caratterizzano la prima di campionato sono sempre tra i più difficili da pronosticare: all’inizio i rapporti di forza e i veri valori delle squadre potrebbero non essere così ben delineati, soprattutto nel contesto di un torneo per tanti versi così anomalo come quello appena cominciato. Tutto ciò senza dimenticare il fattore-derby, un elemento che da sempre è portatore di ulteriori incognite contribuendo a complicare ulteriormente le previsioni.


Ad ogni modo, la Casalgrande Padana è stata capace di superare in modo convincente tutta questa vasta gamma di ostacoli: pur commettendo qualche errore evitabile, le giocatrici ospiti hanno saputo interpretare la sfida nel modo più appropriato senza mai commettere il grave errore di sottovalutare le avversarie. Per contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ha fatto tutto ciò che ha potuto, rivelandosi comunque avversaria degna e mai arrendevole: un atteggiamento espresso anche nel secondo tempo, quando le rilevanti assenze nelle file di casa hanno iniziato a farsi sentire pure in termini di fiato.Casalgrandesi sempre avanti nel punteggio, fin dalle prime battute dell’incontro: al 10′ il parziale era di 2-5, mentre al 20′ il tabellone segnava un 6-9 a favore delle nostre biancorosse. A seguire, il margine di vantaggio favorevole alla Padana si è man mano dilatato col passare dei minuti: 8-14 all’intervallo, e 9-19 al 40′. Intorno al cinquantesimo Furlanetto e socie hanno raggiunto il massimo vantaggio in tre occasioni, con ben 17 gol di margine: nelle battute finali Casalgrande ha quindi amministrato la situazione senza troppi problemi, fino al 14-28 conclusivo.


“Ovviamente, per quanto ci riguarda le luci sono molto più numerose rispetto alle ombre – commenta Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Innanzitutto, bene il risultato: era importantissimo partire con il piede giusto, specialmente in un campionato di A2 così singolare e insolito come questo. Il successo conquistato a Castelnovo Sotto non va certo sminuito: al contrario abbiamo saputo prevalere con autorità su un’avversaria che merita ampia considerazione, sia dal punto di vista tecnico sia per quanto riguarda il carattere. So che il Marconi Jumpers proviene da mesi difficili sotto il profilo dell’organizzazione del lavoro: inoltre ieri le nostre avversarie erano in assetto incompleto, e quindi per loro le difficoltà si sono moltiplicate. D’altro canto, tutto ciò non deve affatto indurre a sentenze affrettate: quando questi problemi saranno risolti, credo proprio che le castelnovesi troveranno la continuità giusta per costruire un cammino di rilevanti gratificazioni”.


“Intanto, la fibra mentale della formazione di Poli si è già vista chiaramente – rimarca Corradini – Noi abbiamo risposto con una fase difensiva di grande efficienza, e i numeri sono lì a testimoniarlo: al di là del punteggio finale, basti pensare che al 18′ del secondo tempo avevamo subìto soltanto 9 gol. Al tempo stesso, dal punto di vista offensivo la nostra prova poteva essere decisamente migliore: in zona gol le ragazze hanno costruito parecchio, ma raccogliendo molto meno rispetto a quanto si è seminato. Nella fattispecie, ci è capitato di fare troppe scelte sbagliate: molto spesso passavamo la palla quando invece bisognava tirare, e viceversa. Se ci fosse stata più lucidità e meno frenesia nel cercare la via della rete, sono convinto che il nostro bottino di realizzazioni sarebbe stato più elevato. Si tratta dunque di un problema su cui riflettere e lavorare con la necessaria accuratezza, specie in vista della trasferta isolana che ci attende tra due settimane”.


Ieri il timoniere della Casalgrande Padana ha dato minutaggio a quasi tutte le giocatrici: “Le Under 20 si erano già “sfogate” nei giorni scorsi a Conversano, e dunque stavolta ho preferito dare maggiore spazio alle più esperte. Ad ogni modo, la rotazione non è affatto mancata: ne è rimasta esclusa solamente Melissa Lamberti, bloccata da un’improvvisa distorsione alla caviglia rimediata durante l’allenamento di venerdì sera. Lei era comunque a referto, ma non ha giocato: di conseguenza la nostra porta è stata costantemente difesa da Valentina Bonacini, autrice di una prova senza dubbio concreta e incoraggiante”.


La prossima settimana, la Casalgrande Padana osserverà un turno di riposo: di nuovo in campo domenica 24 gennaio dalle ore 11 di mattina, sul campo del Lions Sassari. “In linea di massima avrei preferito evitare di avere lo stop così presto, perchè adesso c’è bisogno di giocare gare ufficiali il più possibile  – evidenzia Matteo Corradini – D’altro canto, il calendario non può certo costituire un problema insormontabile: inoltre, con 15 giorni a disposizione, avremo maggiori speranze di poter recuperare Melissa Lamberti”.

“Sapevamo bene che per noi sarebbe stato un esordio decisamente complesso – spiega invece Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Innanzitutto, va considerata l’oggettiva forza delle avversarie di turno. Pur avendo accusato un calo di efficienza nell’ultima parte della gara, la Casalgrande Padana rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze della categoria: contro di noi le ragazze di Corradini si sono rivelate pienamente all’altezza della loro fama, e la Padana ha di certo tutti gli elementi necessari per immaginare un futuro di altissima classifica. D’altro canto, questo 2020/2021 rappresenta davvero un nuovo inizio per il Marconi Jumpers: un anno che potremmo definire di transizione, utile a gettare solide basi che possano determinare un futuro di spessore nelle stagioni a venire. Ieri sera, credo che la nostra prova vada suddivisa in due momenti – prosegue Poli – Nel primo tempo abbiamo comunque fornito una prova soddisfacente, con molte energie e un’efficiente fase difensiva: peccato soltanto per i tanti errori in avanti, che ci hanno portato a ottenere meno di quanto meritassimo. Nella ripresa la fatica si è poi fatta sentire, un problema legato anche alla scarsità di cambi: mancavano Elisa Rainieri e Alessandra Cucchi, mentre Giulia Gobetti non ha giocato causa infortunio pur essendo a referto. In compenso ce l’ha fatta Martina Vercalli, che è riuscita a giocare l’intera gara nonostante il problema alla caviglia. A livello di singoli, credo che il portiere Laura Bonini meriti davvero una menzione speciale: bene pure la sua collega di ruolo Caterina Mutti, che ha disputato gli ultimi 20 minuti neutralizzando pure due rigori”.


“Nel complesso, non abbiamo sfigurato – sottolinea quindi il tecnico castelnovese – Va inoltre detto che per noi si trattava della prima partita dopo uno stop agonistico durato 10 mesi, e inoltre nei mesi scorsi abbiamo dovuto fronteggiare una certa discontinuità negli allenamenti. Dobbiamo però affinare il nostro gioco: ieri siamo incappati in numerose inferiorità numeriche, ed è sicuramente un aspetto da sistemare. Sabato prossimo saremo nel Veronese, per affrontare un’altra fuoriserie come Dossobuono: tuttavia, il 1° tempo contro la Casalgrande Padana è un ulteriore valido motivo per continuare il lavoro con rinnovate motivazioni”. 

LA SITUAZIONE IN A2. Nel girone A ieri si è giocata anche Lions Sassari-Leonessa Brescia, terminata 19-19: Cassano Magnago-Venplast Dossobuono è invece il posticipo di oggi pomeriggio: riposa il Ferrarin Milano.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana casalgrandese e preparatrice atletica
  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • La pivot Giulia Mattioli
  • Matteo Corradini, trainer della Padana
  • L’ala Marianna Orlandi
  • Il portiere Melissa Lamberti
  • Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021.
Please follow and like us:

A2 femminile, la Casalgrande Padana attende con fiducia l’inizio del campionato: nessun intoppo in casa biancorossa

Dopo tante parole, la nuova serie A2 di pallamano femminile è ormai sempre più vicina ai nastri di partenza: come ampiamente ricordato nel corso di queste settimane, la Casalgrande Padana debutterà sabato 9 gennaio con il prestigioso derby sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Sul piano strettamente sportivo, in questi giorni c’è ovviamente poco da segnalare – sottolinea il trainer biancorosso Matteo Corradini – Va tuttavia evidenziato il nostro consueto impegno per presentarci al turno d’esordio nel modo più adeguato ed efficace possibile: un compito difficile soprattutto quando non si gioca così a lungo, ma fin qui le ragazze stanno continuando a interpretare queste settimane in modo davvero confortante. Al momento l’infermeria continua a essere completamente sgombra, e ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per guardare al futuro con la necessaria fiducia”.

“Parlando di argomenti extra pallamanistici, di recente sono sopraggiunti due ottimi motivi per festeggiare – rammenta Corradini – La nostra centrale Giulia Dallari si è laureata in giurisprudenza, mentre il portiere Elisa Manzini ha dato alla luce il suo terzo figlio. Notizie eccellenti, che hanno senza dubbio ravvivato l’entusiasmo dell’intero gruppo in vista del 9 gennaio: colgo l’occasione per rinnovare a entrambe le migliori felicitazioni”.

Intanto, sale l’attesa pure per il campionato Under 20 femminile – Youth League: se non arriveranno ulteriori variazioni, in questo caso la Casalgrande Padana allenata da Giorgia Di Fazzio scenderà in campo il 4 e 5 gennaio 2021. Ricordiamo che le nostre beniamine sono state inserite nel girone preliminare C, che comprende altre 4 formazioni: si tratta di Conversano, Chiaravalle, Petrarca Arezzo e Cassa Rurale Pontinia.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di A2 femminile 2020/21
  • Matteo Corradini, allenatore delle biancorosse di A2
  • Il portiere casalgrandese Elisa Manzini.
Please follow and like us:

A2 femminile, la Casalgrande Padana prosegue la sua lunga traiettoria precampionato. Il punto del trainer Matteo Corradini: “Il lavoro procede bene e senza intoppi sul piano fisico, ma ora il compito primario sta nell’individuare e arginare in modo immediato i cali di concentrazione che inevitabilmente si verificano all’interno della squadra. Quando non si gioca per così lungo tempo, il rischio di allentare la presa è sempre all’ordine del giorno”. Sulle nuove norme anticovid: “Bene i tamponi settimanali. Tuttavia sarebbe stato giusto inserirli nel protocollo generale fin da settembre, come è avvenuto per la massima serie”

La Casalgrande Padana sta continuando a percorrere la lunga traiettoria di preparazione all’inizio del campionato. Come ampiamente noto, di recente la partenza della serie A2 femminile ha subìto un ulteriore rinvio: se non ci saranno variazioni supplementari, l’agenda ufficiale avrà inizio sabato 9 gennaio 2021.
“Intanto, per quanto ci riguarda il lavoro procede senza intoppi sul piano fisico – evidenzia il trainer biancorosso Matteo Corradini L’unica nota da segnalare sul piano dell’infermeria riguarda Simona Artoni, che in questi giorni ha dovuto fare i conti con un piccolo problema al piede: tuttavia, si tratta di un inghippo che adesso è del tutto risolto. Per quanto riguarda invece l’aspetto motivazionale, di certo in questo periodo le nostre ragazze sono confrontate con un compito niente affatto agevole: quando l’assenza di partite si estende così a lungo, è davvero difficile mantenere sempre la spinta caratteriale che serve”.


“Peraltro, in fin dei conti la data del 9 gennaio è ancora provvisoria –
rimarca il timoniere della Casalgrande Padana – Senza dubbio, ci auguriamo che a questo punto l’agenda venga rispettata: non solo per poter finalmente iniziare a lottare in chiave 2 punti, ma anche e soprattutto perchè ciò corrisponderebbe a un auspicato miglioramento della situazione generale. D’altro canto l’andamento della pandemia è in continuo mutamento, e nessuno può dire con esattezza cosa succederà da qui al 9 gennaio: quindi ulteriori cambiamenti di data sono ancora possibili, e ciò rappresenta un ostacolo in più nel mantenere la necessaria attenzione durante gli allenamenti. In buona sostanza, il rischio di allentare la presa è sempre dietro l’angolo – sottolinea Corradini – Immagino che sia così anche per le altre squadre, ma io ovviamente sono proiettato e concentrato sulla Casalgrande Padana: dunque, al momento l’impegno che sto portando avanti è anche quello di individuare e arginare quei cali di tensione che inevitabilmente si verificano in queste settimane”.

La serie A2 femminile avrebbe dovuto iniziare il 7 novembre, poi c’è stato lo spostamento al 12 dicembre: ora, il rinvio ai primi del 2021 ha lo scopo di dare il tempo necessario alle società per adeguarsi a norme anticovid più stringenti. Nella fattispecie, il nuovo protocollo elaborato dalla Federazione prevede di praticare tamponi settimanali a giocatrici e staff di ogni squadra: “Dato il momento attuale, si tratta di un provvedimento che va senza dubbio nella direzione giusta – osserva Matteo Corradini – Il costo che le società devono sostenere per tutta questa operazione non è affatto indifferente, ma ora la prevenzione ha ovviamente la precedenza: peraltro, la Figh ha il merito di essere venuta incontro ai club con una serie di convenzioni e agevolazioni. Tuttavia, se posso fare una garbata osservazione, ritengo che si tratti di un adeguamento poco tempestivo: a mio parere sarebbe stato giusto imporre i tamponi settimanali in A2 fin da settembre, proprio come è successo per le squadre di massima serie. Se così fosse stato, probabilmente adesso la stagione ufficiale sarebbe già iniziata: ciò avrebbe portato a un rilevante vantaggio in termini di calendario, con conseguenti effetti benefici sull’intera organizzazione del lavoro che dobbiamo svolgere”. 

In ogni caso, Corradini prevede che la stagione sarà comunque portata a termine: “La brevità del girone rappresenta un aiuto in questo senso – afferma l’allenatore della Casalgrande Padana – Visto che il gruppo A comprende solamente 7 squadre, ci sarebbe il tempo necessario per ultimare il campionato anche se purtroppo potessimo iniziare soltanto a febbraio o marzo”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Georgette Kere, pivot della Casalgrande Padana
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • L’ala biancorossa Simona Artoni
  • Il terzino casalgrandese Laura Bertolani.
Please follow and like us:

Serie A2, nuove tabelle di marcia per Modula e Casalgrande Padana: la Federazione ridisegna i calendari, per permettere alle società di adeguarsi al nuovo e più rigido protocollo sanitario. I biancorossi di Fiumicelli riprenderanno a giocare il 12 dicembre, con la trasferta sul campo del Follonica: il cammino della squadra di Corradini inizierà invece il 9 gennaio, quando le nostre beniamine affronteranno il gran derby sul parquet di Castelnovo Sotto

Rivoluzione nei calendari della serie A2, sia in ambito maschile sia in ambito femminile: ovviamente i cambiamenti apportati dalla Federazione interessano da vicino anche le squadre di Casalgrande, che ora dovranno riprogrammare l’agenda in seguito a queste nuove disposizioni.


Le modifiche sono dettate dall’adozione di un nuovo protocollo sanitario generale, più rigido rispetto a quello precedente: tutto è illustrato nel dettaglio nell’apposita circolare uscita oggi, e disponibile a questo link http://www.figh.it/circolari-federali/circolari-2020/3258-n%C2%B0-74-del-16-novembre/file.html

In sintesi i tamponi di controllo dovranno essere effettuati ogni settimana, e i relativi risultati andranno comunicati entro le ore 13 del venerdì precedente alla partita. L’operazione riguarderà giocatori e giocatrici, ma anche tecnici e ufficiali di gara inseriti nell’apposita lista che verrà compilata dalla società. Qualora all’interno di una squadra emergessero 4 o più contagi, il club avrà due possibili strade da percorrere: giocare ugualmente (ovviamente senza i positivi al Covid), oppure chiedere e ottenere il rinvio della partita in questione.


Come annunciato nei giorni scorsi, il Gs Pallamano Spallanzani Casalgrande aveva già deciso in autonomia di effettuare tamponi a cadenza frequente e periodica: ora però le nuove norme dovranno essere seguite da tutti i club di seconda serie, e di fatto il protocollo uscito oggi si allinea a quello che la massima divisione sta seguendo fin da inizio annata.


A2 MASCHILE. Detto delle novità procedurali, osserviamo ora quelli che saranno i cambiamenti relativi all’agenda delle nostre Prime squadre. Sabato prossimo la Modula Casalgrande avrebbe dovuto giocare sul parquet della Fiorentina, ma la gara contro i viola è stata rinviata al 9 gennaio 2021: la sfida interna contro il Bologna United slitta invece dal 28 novembre al 16 gennaio. Un’ulteriore variazione è poi quella che riguarda il duello del 5 dicembre, sul campo del Parma: in questo caso, il confronto con i ducali avrà luogo il prossimo 23 gennaio. La ripartenza del girone B è quindi fissata per sabato 12 dicembre, quando la Modula sarà ospite del Follonica: il programma agonistico del 2020 si chiuderà quindi con la gara interna contro Nuoro, ultimo impegno prima della pausa per le Festività natalizie.
Riepilogando, il nuovo calendario biancorosso si presenta quindi così.

12a giornata – sabato 12 dicembre: Starfish Follonica-Modula Casalgrande.

13a giornata – sabato 19 dicembre: Modula Casalgrande-Nuoro.

Recupero 9a giornata – sabato 9 gennaio: Fiorentina-Modula Casalgrande.

Recupero 10a giornata – sabato 16 gennaio: Modula Casalgrande-Bologna United.

Recupero 11a giornata – sabato 23 gennaio: Parma-Modula Casalgrande.

14a giornata (prima di ritorno) – sabato 30 gennaio: Modula Casalgrande-Carpi.

A seguire, l’agenda proseguirà come previsto. In buona sostanza, la serie A2 si fermerà per le prossime 3 settimane: uno scenario non del tutto dissimile a quello che il tecnico casalgrandese Fabrizio Fiumicelli aveva prospettato pochi giorni fa.

Questa intanto la classifica del girone B, dopo le gare dell’8° turno giocate sabato scorso: Vikings Rubiera 14 punti; Tavarnelle e Lions Teramo* 13; Camerano* 11; Carpi** 10; Starfish Follonica** 9; Modula Casalgrande* e Chiaravalle* 6; Verdeazzurro Sassari*, Nuoro*, Parma* e Fiorentina** 4; Bologna United e Ambra Poggio a Caiano* 0. Ogni asterisco corrisponde a una partita in meno.


A2 FEMMINILE. Per quel che riguarda la Casalgrande Padana, le nostre beniamine avrebbero dovuto debuttare sabato 12 dicembre: nell’occasione il programma prevedeva il duello del Pala Keope contro il Ferrarin Milano, valido per la quarta giornata. A seguire sabato 19 era calendariato il derby reggiano, che però slitterà al nuovo anno: la seconda serie femminile avrà infatti inizio il 9 gennaio 2021, per tutti i gironi. Si comincerà regolarmente dalla prima giornata: di conseguenza la formazione allenata da Matteo Corradini esordirà sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, dando vita a un confronto molto atteso fin da ora. Questa la nuova tabella di marcia biancorossa:

1a giornata (andata 9 gennaio – ritorno 6 marzo): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Casalgrande Padana.

 2a giornata (a 16 gennaio – r 13 marzo): riposo.

3a giornata (a 23 gennaio – r 27 marzo): Lions Sassari-Casalgrande Padana. 

4a giornata (a 30 gennaio – r 10 aprile): Casalgrande Padana-Ferrarin Milano. 

5a giornata (a 6 febbraio – r 24 aprile): Casalgrande Padana-Brescia. 

6a giornata (a 20 febbraio – r 8 maggio): Venplast Dossobuono-Casalgrande Padana. 

7a giornata (a 27 febbraio – r 15 maggio): Casalgrande Padana-Cassano Magnago.

Confermato il regolamento: al termine le prime due classificate accederanno alla finale a 8, che metterà in palio la Coppa Italia di categoria e soprattutto le due promozioni in A1. In questo caso, l’appuntamento si disputerà tra il 29 maggio e il 2 Giugno 2021. 


HANDBALLTIME. Segnaliamo intanto un intervento di Alberto Aldini sul sito handballtime.it: le dichiarazioni del direttore generale biancorosso sono disponibili cliccando al seguente link https://www.handballtime.it/la-determinazione-di-aldini-il-casalgrande-non-vuole-fermarsi-avanti-con-il-nuovo-protocollo-anche-in-a2/ .

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
  • Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande
  • Da sinistra i terzini Emanuele Seghizzi e Marco Giubbini (Modula)
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana.
Please follow and like us: