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A2 femminile, la Casalgrande Padana domina a Cassano e si presenterà ai play off col 1° posto nel girone. Corradini: “Immaginavo un confronto ben più tribolato”

CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA 19 – 23

CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P) 1, Brogi 2, Cassani, Gozzi 2, Grispino, Laita 1, Macchi, Milan G. 1, Montoli 2, Piatti S. (P), Piatti A., Ponti L. 3, Romualdi 2, Saporiti, Visentin 3, Zanellini 2. Allenatore: Sasa Milanovic.

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 7, Artoni A. 3, Bonacini (P), Capellini, Franco 5, Furlanetto 4, Giombetti, Lassouli, Lusetti, Mangone 1, Mattioli, Orlandi 3, Trevisani. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Prandi e Ambrosetti.

NOTE: primo tempo 7-17. Rigori: Cassano Magnago 0 su 1, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 2, Casalgrande Padana 3.

In serie A2 femminile, domenica trionfale per la Casalgrande Padana. Oggi le pallamaniste biancorosse hanno espugnato il Pala Tacca di Cassano Magnago: il roboante successo sulle amaranto ha permesso alla formazione ceramica di conquistare, in modo definitivo, il 1° posto nel girone A. Ora la formazione allenata da Matteo Corradini può guardare con ulteriore fiducia ai play off promozione, che si terranno a Chieti dal 29 maggio al 2 Giugno: 8 le squadre partecipanti.

Andando però con ordine, la trasferta di ieri presentava ben più di qualche insidia per Furlanetto e socie: pur non concorrendo per l’accesso ai play off, Cassano Magnago ha saputo esprimere una consistente dose di combattività durante l’intero campionato. Inoltre le varesine possono contare su numerose giocatrici che frequentano anche la squadra di A1, e come se non bastasse il precedente stagionale era ben poco rassicurante: nel confronto di andata, la squadra di Sasa Milanovic aveva infatti sbancato il Pala Keope con il punteggio di 19-20.

A rendere ancora più complicato il quadro d’insieme, ci sono poi le pesanti defezioni che la Padana ha dovuto fronteggiare: Melissa Lamberti, Laura Bertolani e Giulia Dallari erano assenti anche questa volta, mentre l’acciaccata Asia Trevisani è comparsa a referto soltanto per onor di firma. Nemmeno Gaia Lusetti ha potuto scendere in campo: la centrale biancorossa è stata bloccata da una fastidiosa infiammazione.

Nonostante queste premesse non certo favorevoli, Casalgrande ha saputo rendersi autrice di un 1° tempo davvero da incorniciare: le giocatrici ospiti hanno espresso una superiorità netta e per certi versi addirittura inaspettata, risultando dominatrici in ogni zona del campo. Nella ripresa la Padana ha in parte rallentato il ritmo, lasciando spazio al parziale ritorno delle pur volenterose cassanesi: ad ogni modo le biancorosse sono riuscite a controllare la situazione senza eccessivi affanni, gestendo bene anche le non semplici fasi conclusive. Al 53′, le varesine avevano solo 3 lunghezze di ritardo sul 17-20: tuttavia le avversarie non si sono affatto scomposte, trovando così il piglio giusto per chiudere la contesa in modo vittorioso.

“Speravo nel successo, ma in tutta sincerità mi sarei aspettato un’affermazione maturata in maniera più faticosa – ha commentato il trainer biancorosso Matteo Corradini – Invece, nella prima mezz’ora di gara le nostre ragazze sono riuscite a ottenere riscontri addirittura migliori rispetto alle più rosee aspettative. La solidità della fase difensiva ha avuto un ruolo-chiave nel costruire l’ampio divario tra noi e Cassano: in più anche l’attacco ha saputo colpire con confortante regolarità, dando così un ulteriore contributo nel costruire la miscela vincente che ci ha permesso di arrivare all’intervallo con 10 lunghezze di vantaggio”.

“A seguire, nella ripresa abbiamo in parte calato il ritmo – ha proseguito Corradini – Pur tenendo fortemente alla vittoria, non era il caso di spingere troppo sull’acceleratore: bisogna infatti ricordare che ora dovremo prepararci ai play off, e quindi le energie vanno gestite con la massima efficacia. I 6 gol realizzati durante il 2° tempo sono veramente pochi: per di più abbiamo forzato qualche tiro di troppo, e così Cassano ha avuto buon gioco nell’infilzare la nostra retroguardia con alcuni ficcanti contropiedi. Comunque sia, nel complesso abbiamo amministrato il momento senza eccessivi patemi: un successo che fa ben sperare pure in vista degli spareggi”.

“Intanto questo 1° posto è dedicato a chi ci segue e soprattutto alle ragazze di questa Casalgrande Padana, che stanno portando avanti una stagione davvero straordinaria – ha rimarcato Corradini – Ora, però, nessun festeggiamento eccessivo: il cammino verso l’A1 è ancora denso di ostacoli. In compenso, per i play off dovremmo finalmente tornare al completo”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Gli altri risultati del 14° e ultimo turno sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Ferrarin Milano 27-24 e Venplast Dossobuono-Leonessa Brescia 27-30: ha riposato il Lions Sassari.

Classifica finale del girone A: Casalgrande Padana 22 punti; Cassano Magnago 18; Venplast Dossobuono 14; Leonessa Brescia 13; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10; Lions Sassari 7; Ferrarin Milano 0.

Ad accedere ai play off sono dunque Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono: esclusa Cassano Magnago, visto che il club varesino ha già una formazione iscritta all’A1.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni, miglior realizzatrice dell’incontro di oggi
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
  • Tre colonne biancorosse: da sinistra la pivot Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e la capitana Ilenia Furlanetto
  • Asia Trevisani, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone.
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A2 femminile, la Casalgrande Padana si impone sul Marconi Jumpers anche nel derby di ritorno. Corradini: “Prova sottotono, ma niente drammi”

CASALGRANDE PADANA – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO

32 – 27

CASALGRANDE PADANA: Apostol 1, Artoni A. 7, Artoni S. 3, Bonacini (P), Capellini, Franco 2, Furlanetto 4, Giombetti 6, Lassouli 2, Lusetti, Mangone 3, Mattioli, Orlandi 4. Allenatore: Matteo Corradini.

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Bassoli 4, Begotti G., Begotti S. 2, Bonini (P), Contini L. 1, Contini E. 5, Di Maggio, Gobetti G. 8, Mita 1, Mutti (P), Rainieri, Vercalli 6. Allenatore: Gianluca Poli.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 18-9. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 3, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 su 6. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 0, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

La Casalgrande Padana ha mantenuto fede al pronostico della vigilia, aggiudicandosi anche il derby di ritorno contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: la sfida, disputata ieri sera al Pala Keope, era valida come recupero dell’ottava giornata di A2. Il confronto di andata, giocato a gennaio sul campo del Puntosport Spaggiari, si era chiuso con la nettissima affermazione delle nostre beniamine: in quell’occasione, la compagine di Matteo Corradini aveva dettato legge per 14-28. Stavolta, invece, il confronto ha seguito un copione in buona parte differente: il predominio della Padana è stato più tribolato, anche perchè la formazione di Gianluca Poli ha evidenziato numerosi passi avanti rispetto al duello di 4 mesi fa.

Quanto alla cronaca, nelle fasi iniziali Casalgrande ha pigiato il piede sull’acceleratore: dopo nemmeno 10 minuti, le padrone di casa si trovavano già avanti nel punteggio con un perentorio 6-1. Tuttavia, chi pensava che la gara fosse già chiusa si è dimostrato quantomeno frettoloso: a metà del primo tempo il Marconi Jumpers ha raccolto con efficienza energie e idee, riuscendo a rimarginare buona parte dello strappo. Così al 20′ le castelnovesi avevano tre sole lunghezze di ritardo sul 10-7, un divario che di lì a poco si è ridotto a soli due gol: le giocatrici ospiti hanno anche sfruttato al meglio un momento di appannamento della Padana, che in quella fase è incappata in qualche errore decisamente di troppo. Tuttavia, dopo un periodo opaco, Furlanetto e socie hanno ritrovato lo smalto che serviva per aumentare nuovamente le distanze: un nuovo impeto agonistico della Padana ha portato Casalgrande a chiudere la prima frazione in netto vantaggio, sul 18-9.

Tuttavia, ancora una volta non bisogna cantare vittoria prima del tempo: sùbito dopo l’intervallo c’è stato infatti l’imperioso ritorno di Castelnovo Sotto, che nei primi 10 minuti della ripresa ha piazzato un evidente parziale di 2-9 in proprio favore. Il Marconi Jumpers è così tornato a ridosso delle avversarie, ma a quel punto un nuovo scatto della Padana ha permesso alle casalgrandesi di riportarsi in acque più tranquille. A 10 minuti dal termine, il tabellone segnava un rassicurante 26-20 a favore delle padrone di casa: nei minuti finali il Marconi Jumpers ha cercato più volte di piazzare la sorpresa in extremis, ma la formazione ceramica si è dimostrata capace di gestire la situazione con notevole lucidità fino al 32-27 conclusivo.

Nelle file della Casalgrande Padana, in particolare evidenza Nicole Giombetti e le sorelle Artoni. Tra le castelnovesi, bene i portieri: da segnalare anche le prove di Martina Vercalli e di una Giulia Gobetti impeccabile dai 7 metri.

“E’ stata la nostra peggior prova stagionale – ha commentato in modo tranchant il tecnico casalgrandese Matteo Corradini Tuttavia non mi sento particolarmente preoccupato, nè tantomeno voglio gettare la croce addosso alla ragazze: l’intera squadra sta infatti compiendo grandi sforzi, per fronteggiare le tante problematiche di questo intenso e difficile periodo che stiamo attraversando. Castelnovo Sotto è cresciuta parecchio rispetto all’andata, e ne approfitto per complimentarmi con il mio collega Gianluca Poli: anche se adesso è ancora piuttosto presto per parlarne, nel Marconi Jumpers intravedo il potenziale che serve per puntare con fermezza ai play off nella prossima stagione. Tuttavia, stavolta il nostro rendimento è stato comunque sottotono: troppe sviste, troppe leggerezze, troppe distrazioni nello sviluppo delle trame di gioco. Ad ogni modo, i problemi legati alle defezioni non ci stanno certo aiutando – ha rimarcato Corradini – Questa volta abbiamo potuto contare sul prezioso rientro di Nossaiba Lassouli: tuttavia mancavano nuovamente Melissa Lamberti, Asia Trevisani, Giulia Dallari e Laura Bertolani, assenze non certo da poco. La storia non si scrive con i “se” e con i “ma”: comunque sia, se avessimo avuto un assetto più completo, forse avremmo potuto fornire prove migliori sia con il Marconi Jumpers sia sabato scorso con Dossobuono”.

“Inoltre, non va dimenticata l’elevata concentrazione di gare che sta caratterizzando queste ultime tre settimane – ha aggiunto il timoniere della Padana – Tra serie A2 e Under 20 c’è stata una partita dietro l’altra, e adesso le fatiche stanno inevitabilmente manifestando il proprio peso. In buona sostanza non sono soddisfatto per questo derby, ma al tempo stesso sono assolutamente contrario a drammatizzare”. Domenica prossima, 16 maggio, il cammino delle nostre beniamine all’interno della stagione regolare si chiuderà con la trasferta di Cassano Magnago: “La nostra qualificazione ai play off è ampiamente acquisita, mentre la formazione lombarda non disputerà gli spareggi – ha osservato Matteo Corradini – Sarà dunque una sfida contraddistinta da un valore soprattutto simbolico, che comunque andrà onorata con la massima attenzione: la posta in palio riguarda infatti la conquista del 1° posto nel gruppo A, e si tratta di un obiettivo a cui teniamo. Non a caso, le nostre ragazze sono concentratissime in vista della trasferta altomilanese: ad animare la loro grinta c’è la precisa e comprensibile volontà di riscattarsi dalla sconfitta che le varesine ci hanno inflitto qui al Pala Keope. Peraltro, si profilano buone notizie in merito ai rientri: salvo imprevisti, Lamberti e Bertolani dovrebbero finalmente tornare schierabili. A seguire avremo due settimane di pausa agonistica prima dei play off di Chieti, che avranno inizio il 29 maggio: è proprio lo stop che ci serve per tornare al 100% delle energie, sia fisiche sia mentali”.

“In vari momenti, ho davvero pensato e creduto di poter piazzare un clamoroso blitz qui a Casalgrande – ha invece affermato Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – In effetti, osservando l’andamento della partita, questa volta il compito avrebbe potuto essere fattibile: tuttavia a penalizzarci sono stati sostanzialmente due fattori. Innanzitutto, abbiamo avuto troppe titubanze durante l’avvio di gara: inoltre la Padana ha saputo colpire con grande efficacia e frequenza in fase di contropiede, anche e sopratutto durante i momenti-chiave della partita. Comunque sia, ho buoni motivi per reputarmi soddisfatto della nostra prova: contrariamente al mio solito preferisco non indicare una migliore in campo, perchè qui al Pala Keope tutte le nostre ragazze hanno saputo esprimersi su livelli lusinghieri. Un po’ di rimpianto resta, legato in primo luogo alle tante vittorie che quest’anno ci sono sfuggite sul filo di lana – ha poi aggiunto Poli – Probabilmente, i play off non erano affatto così irraggiungibili per noi: d’altro canto i problemi legati alle assenze si sono fatti sentire, e inoltre vanno ricordate le premesse della scorsa estate. Ad agosto ci siamo trovati con una squadra in parte modificata rispetto al recente passato: l’obiettivo di base stava nel compiere una buona transizione tra vecchio e nuovo ciclo, e credo che il traguardo possa comunque dirsi sostanzialmente raggiunto. Di certo, ci sono le basi necessarie per presentarsi alla stagione 2021/22 con rinnovato slancio e ulteriori ambizioni”.

“Parlando invece della Casalgande Padana, in questa occasione l’ho vista meno pimpante del solito – ha quindi aggiunto Poli – D’altro canto, sono convinto che l’analisi di Corradini sia più che giusta: con assenze così pesanti e con un calendario così fitto, è davvero difficile esprimere tutto il proprio potenziale. Ovviamente, la prova fornita in questo derby di ritorno non scalfisce affatto l’elevato valore che caratterizza la Padana: Casalgrande è e resta a pieno titolo una candidata di primissimo piano per l’ascesa in A1″. Sabato prossimo, 15 maggio, il Marconi Jumpers chiuderà la stagione ospitando il Ferrarin Milano.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Nell’altro recupero di ieri sera, Cassano Magnago-Leonessa Brescia 27-24. Classifica del girone A dopo 11 partite: Casalgrande Padana 20 punti; Cassano Magnago 18; Venplast Dossobuono 14; Leonessa Brescia 11; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Lions Sassari 7; Ferrarin Milano 0. Il Lions Sassari ha giocato una gara in più.

Le squadre che accedono agli spareggi promozione sono dunque Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono. Cassano ha già una formazione in A1, e quindi è fuori dai giochi per i play off.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • L’ala casalgrandese Sabrina Capellini
  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
  • Matteo Corradini, trainer della Padana
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • Nossaiba Lassouli, ala della Padana
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana.
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A2 femminile, la Casalgrande Padana si impone sulla coriacea Dossobuono. Corradini: “Gara più complessa rispetto all’andata, ma lo avevamo previsto”

CASALGRANDE PADANA – VENPLAST DOSSOBUONO 31 – 20

CASALGRANDE PADANA: Apostol 1, Artoni S. 3, Artoni A. 3, Bonacini (P), Capellini 2, Franco 6, Furlanetto 7, Giombetti, Lusetti 1, Mangone 4, Mattioli 2, Orlandi 2. All. Matteo Corradini.

VENPLAST DOSSOBUONO: Accorsi (P), Battaglia (P), Berardo (P), Bozzi 1, Cacciatore 2, De Marchi 4, Graziani 1, Marchegiani, Mazzieri 5, Novesi 4, Puggioni, Eleonora Salvaro, Emma Salvaro, Zanette 2, Zorzella 1. All. Elena Barani.

ARBITRI: Calascibetta e Vizzini.

NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 6, Venplast Dossobuono 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Venplast Dossobuono 4.

Come pubblicamente previsto da Ilenia Furlanetto, capitana biancorossa nonchè grande ex di turno, la sfida di ritorno contro la Venplast Dossobuono ha avuto un andamento ben differente rispetto al confonto di andata: tuttavia, ciò non ha impedito alla Casalgrande Padana di ottenere una larga vittoria contraddistinta da copiose dimensioni. Ieri sera al Pala Keope è andato in scena il duello di alta classifica con le “Aviatrici”, sfida valevole per il 13° turno di serie A2: a prima vista il punteggio finale potrebbe lasciare intendere un confronto a senso unico, ma in realtà non è stato affatto così. Le due formazioni si erano già affrontate a febbraio in terra scaligera, e in quell’occasione la Padana si era imposta con ben 16 lunghezze di margine spadroneggiando in maniera costante: stavolta, invece, il predominio biancorosso è emerso solamente nell’ultimo quarto d’ora.

Andando con ordine, la formazione ceramica si è presentata al prestigioso appuntamento con i play off già in tasca: viceversa, le veronesi cercavano 2 punti utili per assicurarsi la certezza di accedere agli spareggi promozione. Grande equilibrio nelle fasi iniziali di gara: dopo i primi 10 minuti, Casalgrande avanti ma soltanto di due lunghezze sul 6-4. A seguire le nostre beniamine hanno iniziato a macinare una maggiore quantità di gioco e gol: in tal modo la compagine di Matteo Corradini è riuscita a piazzare un sensibile allungo nel punteggio parziale, e così poco dopo il 20′ il tabellone segnava un eloquente 15-7 a favore delle pallamaniste di casa. Gara chiusa? Niente affatto, poichè sul finale della frazione c’è stato l’efficace recupero da parte delle giocatrici ospiti: le giallorosse hanno man mano risalito la china, approfittando al meglio di una Padana a tratti troppo distratta. Le biancorosse hanno comunque terminato il primo tempo in vantaggio, ma con uno scarto non molto rassicurante: 16-13 il parziale di metà partita.

Nella ripresa, dal 30′ al 45′ il grande brio delle “Aviatrici” ha creato più di qualche problema alle nostre beniamine. Al 40′, 18-16 per Casalgrande: sùbito dopo Dossobuono è addirittura riuscita a dimezzare ulteriormente lo strappo, restando con una sola lunghezza di ritardo. A quel punto tutto lasciava intendere un finale di gara ricco di emozioni agonistiche, ma dal 45′ in avanti la Padana è riuscita a prendere saldamente in mano le redini dell’incontro: le biancorosse hanno sfoggiato buona parte del miglior repertorio pallamanistico che le contraddistingue, mentre la Venplast ha mano mano smarrito quella vivacità messa in campo nelle fasi precedenti. Le giocatrici di casa si sono rese autrici di un finale in crescendo, che ha permesso alla Padana di veleggiare convintamente e serenamente verso i 2 punti. Un successo di valore, poichè ottenuto contro un’avversaria comunque di qualità. Fin dall’inizio, le ragazze guidate da Elena Barani hanno lasciato da parte ogni possibile timore reverenziale: la situazione di elevata classifica che caratterizza le scaligere non deriva certo dal puro caso.

A livello individuale, anche stavolta tutte le giocatrici in maglia biancorossa hanno saputo guadagnare valutazioni di elevato profilo: Ilenia Furlanetto e Francesca Franco trascinatrici, senza dimenticare il pregevole contributo che il portiere Valentina Bonacini ha nuovamente saputo fornire. Nelle file ospiti, spiccano in particolare le prove fornite da Alessia De Marchi e dalla capitana Martina Mazzieri.

“Anche io sapevo benissimo che questa partita sarebbe stata alquanto diversa rispetto all’andata – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana – Del resto, in questi due mesi e mezzo Dossobuono ha saputo compiere una crescita esponenziale: le vincende che hanno contraddistinto questa sfida di ritorno ne rappresentano una lampante testimonianza. Le difficoltà che abbiamo incontrato erano in buona parte preventivabili – ha rimarcato il trainer biancorosso – Innanzitutto, ancora una volta le pesanti assenze hanno senza dubbio complicato i nostri piani. Oltre a Melissa Lamberti, Laura Bertolani e all’infortunata Giulia Dallari, l’elenco delle defezioni si è arricchito con Nossaiba Lassouli e Asia Trevisani: lei ha accusato un problema muscolare durante gli allenamenti, e ora l’entità del problema andrà approfondita a stretto giro. Inoltre, non va dimenticata la fitta agenda di impegni che le ragazze stanno sostenendo. Negli ultimi 15 giorni abbiamo affrontato e sconfitto Brescia per ben due volte: inoltre nello scorso fine settimana c’è stato il concentramento Under 20 giocato qui a Casalgrande, un appuntamento che ha coinvolto gran parte della squadra di A2. Con un calendario così ricco e impegnativo, è quasi naturale non essere sempre al 100%. Ad ogni modo, ritengo che anche questo successo contro Dossobuono possa dirsi meritato: è vero che alcune volte il nostro predominio sulla gara ha decisamente traballato, ma sul finale le noste ragazze sono comunque riuscite a mettere in campo tutto ciò che serviva per imporsi in maniera chiara e convincente. Contemporaneamente, questi due punti costituiscono pure una sorta di monito – ha ribadito Corradini – Nonostante le nostre elevate potenzialità tecniche e agonistiche, nulla ci è regalato: un aspetto da tenere costantemente presente in vista dei play off”.

Intanto la Casalgrande Padana tornerà in campo già mercoledì prossimo, 12 maggio: l’agenda prevede il recupero del derby contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, con fischio d’inizio fissato per le ore 20,45. “Sarà partita vera – prevede Corradini – Anche se le biancorosse della Bassa sono fuori dai giochi per i play off, la squadra di Gianluca Poli ha la ferma intenzione di chiudere la stagione con il miglior bottino possibile in termini di punti: ci attende dunque un banco di prova molto utile, per affinare ulteriomente il nostro livello di combattività e preparazione. Mercoledì speriamo di recuperare almeno Asia Trevisani: le tempistiche degli altri rientri sono invece da definire”.

“Rispetto all’andata abbiamo compiuto una serie di sensibili passi avanti, e ciò è davvero confortante – ha poi commentato Marco Beghini, presidente della Pallamano Olimpica Dossobuono – Una punta di rammarico è comunque innegabile: purtroppo non abbiamo potuto schierare l’infortunata Nicoletta Marchegiani, e la sua assenza si è indubbiamente fatta sentire. Se avessimo potuto contare anche su di lei, forse avremmo potuto insidiare Casalgrande in maniera ancora più prolungata ed efficace. Ora, il traguardo play off non è affatto scontato per noi: a dirlo ci sono sia i numeri sia i fatti. Gli spareggi sono un obiettivo alla nostra portata, ma per raggiungere l’obiettivo serviranno ancora parecchie energie fisiche e mentali: la lotta a 2 con Brescia resta particolarmente aspra, e peraltro sabato prossimo ospiteremo la Leonessa in uno scontro diretto che potrebbe rivelarsi decisivo. In tutta sincerità, mi aspettavo una Casalgrande più brillante – ha aggiunto Beghini – D’altro canto, quello visto stavolta non è certo il vero volto della compagine biancorossa: anche Corradini ha avuto i suoi problemi con le assenze. In particolare ritengo che la Padana abbia sofferto in primo luogo la defezione di Giulia Dallari, che io considero il vero metronomo del gioco biancorosso”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri si è giocata anche Lions Sassari-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 14-27: oggi la 13esima giornata si concluderà con il posticipo Ferrarin Milano-Cassano Magnago. La Leonessa Brescia ha osservato il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 18 punti (10); Cassano Magnago 14 (9); Venplast Dossobuono 14 (11); Leonessa Brescia 11 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 (10); Lions Sassari 7 (12); Ferrarin Milano 0 (10).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni in azione
  • Valentina Bonacini, portiere della Padana
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • L’ala biancorossa Sabrina Capellini
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana.
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A2 femminile, la Casalgrande Padana supera Brescia ancora una volta: biancorosse matematicamente ai play off

CASALGRANDE PADANA – LEONESSA BRESCIA 32 – 30
CASALGRANDE PADANA:
Apostol, Artoni A. 3, Artoni S. 3, Bonacini (P), Capellini 1, Franco 9, Furlanetto 6, Giombetti 4, Lassouli, Mangone 4, Mattioli, Orlandi, Trevisani 2. Allenatore: Matteo Corradini.
LEONESSA BRESCIA: Aglio, Barbariga 4, Bellini 6, Bindini (P), Brescianini (P), Canattieri, Colombo, Franchi F. 2, Franchi A., Girotto 11, Libris, Machina 3, Medina Romero 3, Torriani 1. Allenatore: Massimo Lancini.
ARBITRI: Paone e Ricciardi.
NOTE: primo tempo 16-12. Rigori: Padana 5 su 5, Brescia 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Padana 6, Brescia 3. Espulsa al 27’st Mangone (C) per triplice esclusione.

Missione compiuta: con la vittoria conquistata ieri al Pala Keope, la Casalgrande Padana ha blindato la qualificazione ai play off per salire in serie A1. Un traguardo che era alle porte già da tempo, ma ora è arrivata anche la certezza sul piano aritmetico: dunque le nostre beniamine saranno di scena negli spareggi che assegneranno l’ascesa in massima divisione. Le gare decisive per il salto di categoria si giocheranno a Chieti, dal 29 maggio al 2 Giugno.

Per quanto concerne nel dettaglio la gara di ieri, il confronto rappresentava il recupero del 5° turno di A2: le biancorosse sono riuscite a superare la Leonessa per la seconda volta nel giro di pochi giorni. Sabato scorso, al Pala San Filippo, le nostre beniamine si sono infatti imposte al Pala San Filippo di Brescia per 25-32: ora è arrivata questa nuova affermazione, che tuttavia è scaturita in maniera differente. Cinque giorni fa, le casalgrandesi hanno mantenuto un cospicuo margine di vantaggio per quasi tutto l’incontro: la sfida di ieri ha invece avuto un andamento meno sbilanciato a favore della Padana, e il 32-30 finale lo testimonia. Anche nei momenti più complessi per la formazione di Lancini, le biancoblù non hanno mai abbandonato la convinzione di poter piazzare il blitz al Pala Keope: i parziali parlano decisamente chiaro in tal senso. Avvio a razzo della formazione ceramica, che al 10′ guidava già sul 7-2: tuttavia nei successivi 600 secondi le combattive “leonesse” hanno ricucito lo strappo quasi per intero. Al 20′, Padana avanti solo per due lunghezze (10-8): il primo tempo si è poi chiuso con un nuovo allungo da parte delle biancorosse, che così sono riuscite a raggiungere l’intervallo con un più confortevole 16-12.

Raffica di sussulti anche nella ripresa, che si è aperta con un nuovo colpo di reni da parte delle bresciane: al 40′ era ancora Casalgrande a guidare la situazione, ma con un ristretto 18-16. A metà ripresa, la Padana è quindi riuscita a concretizzare l’allungo che si rivelerà poi decisivo: parziale di 9-5 tra il 40′ e il 50′, che ha portato le biancorosse sul 27-21 in proprio favore a 10 minuti dal termine. Gara conclusa? Niente affatto, poichè come detto la Leonessa ha continuato a ruggire fino al termine: così le ragazze di Lancini hanno generosamente cercato di riaprire la contesa, ma le avversarie sono riuscite ad amministrare con efficacia il difficile momento pervenendo così alla vittoria.

Sul fronte delle prove individuali, impossibile ignorare la gran serata di Francesca Franco e Ilenia Furlanetto: entrambe molto bene anche per quanto riguarda la fase realizzativa. In evidenza pure Asia Trevisani, Asia Mangone e soprattutto il portiere Valentina Bonacini, che di fatto ha replicato l’eccellente prova fornita sabato: ancora una volta la giovane guardiana biancorossa ha disputato l’intera gara, e ancora una volta è riuscita a piazzare una serie di interventi molto utili sia sul piano del risultato sia dal punto di vista del morale. Ad ogni modo, è stata l’intera squadra a vivere Nello scacchiere ospite spicca senza dubbio una Natalia Girotto autentica trascinatrice, senza dimenticare la grande concretezza di Sara Bellini.

“Questo successo non era per niente scritto in partenza – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Il risultato di sabato non deve affatto trarre in inganno: questa volta mi aspettavo una partita ulteriormente complessa da affrontare, e così è effettivamente stato. Conosco bene le qualità della Leonessa, non solo dal punto di vista tecnico-agonistico ma pure sotto il profilo caratteriale: peraltro le bresciane si sono presentate al Keope con una ferrea volontà di riscatto, e di conseguenza ero sicuro che avremmo incontrato una rinnovata dose di grattacapi. Tra l’altro, noi abbiamo dovuto fronteggiare una serie di assenze decisamente rilevanti – aggiunge Corradini – Oltre alle defezioni di Laura Bertolani e Melissa Lamberti, abbiamo dovuto fare a meno anche di Giulia Dallari che accusa problemi al ginocchio. Come se non bastasse, all’elenco si è aggiunta pure Gaia Lusetti: nulla di grave, ma lei non è al meglio della condizione e quindi per stavolta si è preferito tenerla anche a riposo precauzionale. Una mossa effettuata pensando anche all’imminente concentramento Under 20, che si svolgerà proprio qui a Casalgrande nel prossimo fine settimana”.

Corradini si è quindi soffermato sul traguardo play off centrato matematicamente: “A essere sincero sono calcoli che non avevo fatto, perchè di solito io evito di guardare la classifica – ha affermato il timoniere biancorosso – Comunque sia, tanto meglio: è vero che stiamo respirando aria di play off fin dall’inizio del campionato, ma nulla può dirsi sicuro finchè non arriva il suggello numerico. Un traguardo di spessore, che premia il buon lavoro svolto fin qui dalle ragazze: un campionato che la squadra sta interpretando complessivamente bene, con umiltà mista a grande impegno. Al tempo stesso, credo che ora come ora mettersi a stappare lo spumante sarebbe del tutto fuori luogo: la conquista degli spareggi promozione non è affatto un punto di arrivo, bensì una rampa di lancio per decollare verso quella serie A1 in cui aspiriamo con fermezza a ritornare. Intanto pensiamo a chiudere il girone A al 1° posto, piazzamento che permetterebbe di presentarci ai play off con credenziali ancora più forti”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 16 punti (9); Venplast Dossobuono e Cassano Magnago 12 (8); Leonessa Brescia 11 (10); Lions Sassari 7 (11); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (10).

La Padana di serie A2 tornerà in campo sabato 8 maggio dalle ore 20.45, ospitando al Keope la Venplast Dossobuono: mercoledì 12/5, alla stessa ora, spazio invece al recupero casalingo contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Il cammino casalgrandese all’interno della stagione regolare si chiuderà poi domenica 16 maggio, con la sfida sul campo di Cassano Magnago che avrà inizio alle ore 15. Play off a Chieti dal 29 maggio al 2 Giugno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Asia Trevisani
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana.
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A2 femminile, la Casalgrande Padana trionfa a Brescia. Corradini: “Successo meritatissimo, ma niente euforie eccessive in vista di mercoledì”

LEONESSA BRESCIA – CASALGRANDE PADANA 25 – 32

LEONESSA BRESCIA: Aglio, Barbariga 6, Bellini 4, Bindini (P), Brescianini (P), Canattieri, Colombo, Delbarba, Franchi F. 1, Franchi A., Girotto 5, Libris, Machina 3, Medina Romero 5, Torriani 1. Allenatore: Massimo Lancini.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 1, Artoni S. 3, Bonacini (P), Capellini 1, Dallari 2, Franco 4, Furlanetto 10, Giombetti 4, Lassouli, Lusetti 4, Mangone 3, Mattioli, Orlandi, Trevisani. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 12-18. Rigori: Leonessa Brescia 1 su 4, Casalgrande Padana 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Leonessa Brescia 1, Casalgrande Padana 3.

La Casalgrande Padana resta saldamente in vetta alla classifica. La trasferta di ieri destava più di qualche apprensione, sia per il consistente valore delle avversarie sia per i problemi di organico che le biancorosse hanno dovuto affrontare: tuttavia le nostre beniamine hanno affrontato ogni difficoltà nel migliore dei modi, riportando una chiara e convincente vittoria che non lascia spazio a grandi discussioni. Al Pala San Filippo di Brescia si è giocato per il 12° turno di A2: con una vittoria la Leonessa avrebbe tolto alla Padana il primato in classifica, e dunque la posta in palio si presentava decisamente rilevante. Ad ogni modo, la formazione guidata da Matteo Corradini ha fornito una prova di notevole spessore pure sotto l’aspetto della mentalità: così le casalgrandesi sono anche riuscite ad allontanare con decisione le perplessità emerse nello scorso fine settimana, legate alla sconfitta interna contro Cassano Magnago.

Andando con ordine, come detto la formazione ceramica ha dovuto presentarsi con un assetto rimaneggiato: nella fattispecie sono da registrare le improvvise assenze del portiere Melissa Lamberti e dell’ala/terzino Laura Bertolani, entrambe causate da imprevisti motivi personali. Per quanto riguarda invece Alessia Artoni, la sua presenza in campo è rimasta in forte dubbio fino a poco prima dell’incontro: alla fine la pivot biancorossa è riuscita a giocare, ma il problema al piede scaturito durante gli allenamenti le ha impedito di disputare l’intera gara. Tuttavia, la Casalgrande Padana ha manifestato un marcato predominio territoriale fin dalle fasi iniziali dell’incontro: alla fine l’affermazione si è concretizzata con 7 lunghezze di margine, ma in svariate fasi il vantaggio biancorosso ha addirittura raggiunto la doppia cifra. Per quanto riguarda le prove individuali, spiccano i 10 gol messi a segno da un’Ilenia Furlanetto vera trascinatrice: molto bene pure Valentina Bonacini, che ha difeso la porta ospite nell’arco dell’intero incontro. Più in generale, tutte le pallamaniste schierate dalla Padana meritano comunque valutazioni molto lusinghiere: a Brescia è stata una vittoria di squadra nel vero senso del termine, resa possibile dal prezioso contributo individuale di ciascuna protagonista.

“Questo successo non era affatto scontato – ha ribadito a fine gara Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Si tratta di due punti che abbiamo pienamente meritato, anche se in tutta sincerità le dimensioni del punteggio sono un po’ bugiarde: credo infatti che il reale divario tra noi e la Leonessa Brescia sia inferiore ai 7 gol. Come già accaduto in svariate occasioni durante questo campionato, anche stavolta le biancoblù hanno sviluppato trame di gioco davvero pregevoli: la formazione di Lancini può contare su notevoli potenzialità in ogni zona del campo, e in particolare un terzino del calibro di Natalia Girotto rappresenta un vero e proprio lusso per la serie A2. Parlando invece della nostra prova, la solidità difensiva che sappiamo sviluppare ha nuovamente rappresentato un autentico valore aggiunto: per la prima volta in 8 partite abbiamo subìto più di 20 gol, ma ciò non toglie nulla alla qualità del fortino che le ragazze hanno saputo costruire. A tal proposito impossibile ignorare l’eccellente partita di Valentina Bonacini, a cui dobbiamo veramente molto: pur essendo un portiere ancora giovane, lei ha messo in campo una fortissima dose di personalità piazzando numerosi interventi di basilare importanza. Segnali di spessore pure nell’ambito dell’attacco: grinta e precisione ci hanno permesso di colpire a rete con apprezzabile regolarità”.

Pur trattandosi di un successo che vale oggettivamente oro, Corradini ha esortato a non eccedere con gli entusiasmi: Mercoledì prossimo, dalle ore 20.30, affronteremo di nuovo la Leonessa Brescia nel recupero in programma al Pala Keope – ha sottolineato il tecnico biancorosso – Si tratta di un confronto che può aprirci prospettive davvero interessanti: con un nuovo successo la qualificazione ai play off per l’A1 diventerebbe quasi certa, e in più metteremmo una seria ipoteca sul raggiungimento del 1° posto al termine del girone. D’altro canto, Melissa Lamberti e Laura Bertolani mancheranno di nuovo: resta inoltre da definire la situazione di Giulia Dallari, che ieri nei minuti finali ha accusato dolori e fastidi al ginocchio. Non dimentichiamo inoltre lo stato d’animo delle “leonesse”, che saranno animate da una forte e ragionevole volontà di rivincita: anche loro sono in piena corsa per centrare gli spareggi promozione, e dunque la sfida di mercoledì riveste un’importanza davvero primaria per entrambe le contendenti. La vittoria di ieri ci permette di guardare al futuro con nuove e incoraggianti consapevolezze, che allontanano le ombre emerse durante la sfida con Cassano: al tempo stesso serve ancora la massima cautela, perchè le prove di maturità che ci attendono restano ancora parecchie”.

“La Casalgrande Padana ha un organico completo ed un ritmo di gioco molto veloce – ha poi commentato il tecnico bresciano Massimo Lancini, sulla pagina Facebook della Pallamano Leonessa – Noi abbiamo ben figurato in chiave difensiva, ma nonostante ciò sono contento a metà: troppi errori, palle perse e tiri sbagliati, che hanno dato alle avversarie il via libera per allungare. Per poter contendere i due punti alle biancorosse, mercoledì dovremo affrontare la gara con la massima concentrazione”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri si è giocata anche Venplast Dossobuono-Ferrarin Milano 41-13: il 12° turno si concluderà oggi, con il posticipo Cassano Magnago-Lions Sassari. Turno di riposo per il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 14 punti (8); Venplast Dossobuono 12 (8); Leonessa Brescia 11 (9); Cassano Magnago 10 (7); Lions Sassari 7 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (10). Al termine del raggruppamento, l’accesso ai play off per salire in A1 sarà assegnato alle prime due classificate.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica biancorossa
  • La pivot biancorossa Alessia Artoni
  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana
  • La centrale casalgrandese Giulia Dallari
  • Massimo Lancini, allenatore della Leonessa Brescia
  • L’ala bincorossa Nicole Giombetti in fase realizzativa.
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A2 femminile, la Casalgrande Padana rialza sùbito la testa: netta vittoria casalinga sul Lions Sassari. Corradini: “La squadra ha reagito proprio come pensavo e speravo”

CASALGRANDE PADANA – LIONS SASSARI 37 – 20

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 5, Artoni A. 3, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini 1, Dallari 1, Franco 3, Furlanetto 4, Giombetti 1, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 4, Mangone 7, Mattioli 1, Orlandi 4, Trevisani 1. All. Matteo Corradini.

LIONS SASSARI: Bonnet, Canova 5, Dibona, Furesi (P), Lepori 2, Mazzitelli 5, Ndiaye 3, Poddighe, Sandu 3, Scanu 1, Stangoni (P), Usai 1. All. Florentina “Zucchi” Pastor.

ARBITRI: Rossetti e Pasqualin.

NOTE: primo tempo 20-6. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 1, Lions Sassari 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 0, Lions Sassari 2.

Riscatto immediato per la Casalgrande Padana: le pallamaniste biancorosse si sono riprese sùbito dallo scivolone interno contro Cassano Magnago, cogliendo una larga e inequivocabile vittoria sul Lions Sassari. Per la formazione ceramica, questo è stato un fine settimana all’insegna dei recuperi: entrambe le partite si sono disputate al Pala Keope. Nella fattispecie, il duello con le varesine era valevole per la settima giornata di serie A2: la sfida con le isolane rientra invece nel programma del 10° turno.

Nonostante l’elevato tasso di buona volontà messo in campo dalle sassaresi, la contesa con il Lions si è rivelata a senso unico fin dalle prime fasi di gioco: non a caso al 10′ le biancorosse conducevano sul 7-2, poi la Padana ha piazzato un imperioso parziale di 8-0 in proprio favore dilatando il proprio vantaggio in misura decisiva. Così al 20′ il tabellone segnava un eloquente 15-2, punteggio che in seguito si è tramutato nel 20-6 con cui le due squadre sono andate a riposo. A inizio ripresa Sassari ha ricucito una piccola parte dello strappo, ma si è trattato soltanto di un fuoco di paglia: ben presto Casalgrande ha riassunto saldamente le redini dell’incontro, continuando a manifestare una netta superiorità fino alla sirena finale. Anche i parziali della seconda frazione di gioco parlano decisamente chiaro: 25-12 al 40′ e 31-16 al 50′, ovviamente sempre a favore delle padrone di casa. Tutto ciò fino ad arrivare al 37-20 definitivo: un risultato non dissimile da quel 20-43 con cui la Padana si impose nel confronto di andata sul parquet sassarese del Pala Santoru. Oggi il trainer Corradini ha potuto applicare con serenità un’ampia rotazione: spicca in particolare la prova della giovane ala Asia Kristal Mangone, che con 7 reti al proprio attivo ha conquistato la palma di miglior realizzatrice del confronto.

“Sbagliando si impara, è proprio il caso di dirlo – ha commentato a fine gara il tecnico biancorosso Matteo Corradini – Dopo il ko contro Cassano, la squadra ha saputo manifestare quella reazione puntuale e concreta che mi aspettavo: questa volta abbiamo interpretato bene la gara fin dall’inizio, evitando accuratamente di dare per scontata la vittoria. Una nota particolare va poi spesa per la fase difensiva: per la quinta volta in questo campionato i gol incassati sono soltanto 20, e nelle altre occasioni ne abbiamo subiti addirittura meno. Sassari ha un organico con potenzialità che sulla carta sono meno appariscenti rispetto a Cassano Magnago – aggiunge Corradini – Inoltre, per le squadre isolane le trasferte fuori dalla Sardegna sono sempre più impegnative e complesse rispetto alle sfide in casa. Tuttavia, ciò non sminuisce affatto il valore del successo odierno: il Lions è comunque una formazione combattiva e ben assortita, che di certo potrà ottenere numerose gratificazioni da qui a fine campionato”.

Sabato prossimo 24 aprile la Casalgrande Padana sarà di scena al Pala San Filippo per affrontare altre “Leonesse”, quelle bresciane: “Un doppio banco di prova molto severo – sottolinea il timoniere biancorosso – Infatti, dopo la sfida di Brescia, il mercoledì successivo affronteremo le biancoblù lombarde qui al Pala Keope. Due occasioni da cogliere senza esitazioni, per consolidare la nostra permanenza in vetta alla classifica e per dimenticare definitivamente il passo falso contro Cassano. Ci attende un’avversaria di sicuro valore, ma dopo questo successo su Sassari abbiamo buoni motivi per avvicinarci a entrambe le sfide con rinnovata fiducia”.

“In tutta sincerità, avevo previsto un divario così netto tra noi e Casalgrande – ha invece affermato l’allenatrice isolana Florentina “Zucchi” Pastor Di certo io non mi sento mai sconfitta in partenza: come guida tecnica della squadra, mi aspetto sempre il meglio dalle ragazze con cui lavoro. D’altro canto, la differenza di potenziale che ci divide dalla Padana è oggettivamente larga: nonostante la sconfitta di ieri, le biancorosse restano sempre le principali favorite per l’ascesa in serie A1. Purtroppo, per noi questo è stato un fine settimana piuttosto avaro di soddisfazioni sportive – ha rimarcato la trainer romena – Infatti ieri siamo incappate in un’altra netta sconfitta, proprio sul campo della Leonessa Brescia che Casalgrande affronterà a breve. Ad ogni modo, qui al Pala Keope ho visto vari spunti confortanti che riguardano i nostri assetti difensivi: mi complimento in particolare con il nostro giovane portiere Veronica Furesi, che contro la Padana ha evidenziato ulteriori segnali di maturità e miglioramento. In attacco continuiamo invece ad avere maggiori problematiche”.

Con questa sconfitta, le speranze del Lions di raggiungere i play off sono ormai molto flebili: “Tuttavia, finchè ci sarà qualche possibilità di centrare gli spareggi promozione, noi continueremo a crederci – ha sottolineato Florentina Pastor – Di certo, il mio sogno resta quello di portare il Lions Sassari in massima serie conquistando l’A1 sul campo: se non succederà quest’anno, continuerò a impegnarmi negli anni successivi per ottenere quanto prima il salto di qualità”.

Questa la nuova classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 12 punti (7); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 10 (7); Leonessa Brescia 9 (7); Lions Sassari 7 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra (in maglie gialle) le ali casalgrandesi Asia Kristal Mangone e Marianna Orlandi
  • Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana
  • La pivot biancorossa Asia Trevisani
  • Matteo Corradini, allenatore della Padana
  • Simona Artoni, ala/centrale biancorossa
  • Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti.
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A2 femminile, capitombolo casalingo per la Casalgrande Padana. Corradini: “Spero che il ko con Cassano porti almeno a un salutare bagno di umiltà”. Oggi pomeriggio di nuovo al Keope, contro Sassari

CASALGRANDE PADANA – CASSANO MAGNAGO 19 – 20

CASALGRANDE PADANA: Artoni S., Artoni A. 3, Bertolani 1, Bonacini (P), Capellini, Dallari 6, Franco, Furlanetto 7, Giombetti, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti, Mangone, Orlandi 2, Trevisani. Allenatore: Matteo Corradini.

CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P), Brogi, Cassani, Gozzi 3, Grispino, Laita 6, Macchi, Milan G. 2, Milan A. (P), Montoli 1, Piatti S. (P), Piatti A. 3, Ponti L. 1, Romualdi 2, Visentin 1, Zanellini 1. Allenatore: Sasa Milanovic.

ARBITRI: Sannino e Marcelli.

NOTE: primo tempo 8-8. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 7, Cassano Magnago 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 5, Cassano Magnago 4. Espulso al 23’pt l’allenatore Milanovic (CM) per proteste.

Clamoroso al Pala Keope: fino a ieri la Casalgrande Padana sembrava un vero e proprio schiacciasassi, ma la sfida casalinga contro Cassano Magnago ha posto fine all’imbattibilità stagionale delle biancorosse. Il duello di ieri era valevole come recupero della settima giornata di A2: le nostre beniamine hanno riportato una sconfitta purtroppo meritata, contro un’avversaria che senza dubbio ha prevalso sia in termini di tenacia sia per quanto riguarda la concretezza delle idee messe in campo.

Di certo, la formazione varesina non ha affatto un organico di poco conto: l’organico amaranto comprende infatti numerose ragazze abituate alla ribalta della serie A1, proprio come la Padana. Peraltro la compagine insubrica si è presentata al Keope con un ruolino di marcia senza dubbio rilevante: fino a ieri, le lombarde avevano raccolto l’apprezzabile bottino di 8 punti nell’arco di 6 gare. La sfida contro la squadra di Sasa Milanovic aveva dunque in serbo una serie davvero consistente di ostacoli e incognite: nonostante ciò le biancorosse hanno espresso fin da sùbito un’inaspettata dose di superficialità e supponenza, e ciò ha avuto un ruolo basilare nel propiziare il risultato finale.

Fino a ieri, la Casalgrande Padana era abituata a vincere ogni confronto con largo margine: tuttavia, stavolta si è capito fin dai primi minuti che l’andamento del confronto sarebbe stato ben differente rispetto alle consuetudini biancorosse. Già in avvio di gara, le padrone di casa hanno faticato parecchio nel contenere la vivacità ospite: al 10′ le casalgrandesi guidavano soltanto sul 3-2, mentre al 20′ il vantaggio si è leggermente dilatato attestandosi sul 6-4. Ad ogni modo, la formazione di Matteo Corradini è costantemente incappata in un gran numero di sviste, leggerezze e imprecisioni: niente a che vedere con Cassano Magnago, capace di sviluppare un gioco non spettacolare ma comunque molto più efficace. Così le varesine sono riuscite a impattare la situazione, chiudendo la prima frazione di gioco sull’8-8: durante la ripresa le amaranto hanno poi evidenziato un nettissimo predominio territoriale, salendo in cattedra contro una Casalgrande Padana a dir poco irriconoscibile.

Nei secondi 30′, Cassano ha costantemente guidato nel punteggio parziale: il vantaggio insubrico è anche arrivato a toccare le tre lunghezze. La Padana è stata più volte sul punto di ricucire lo strappo, ma senza mai riuscirci: come detto per le nostre beniamine si è trattato di una gara nata male e finita peggio, figlia in primo luogo della mentalità senza dubbio inadeguata che le biancorosse hanno espresso.

A fine gara, Matteo Corradini non ha affatto cercato giustificazioni: al contrario, il timoniere casalgrandese si è anche assunto precise responsabilità. “Inutile nascondersi – ha affermato il trainer della Padana – Dopo le ampie vittorie ottenute finora, le nostre ragazze sono evidentemente incappate nell’errore di adagiarsi troppo sugli allori: la gara contro Cassano ne rappresenta una piena testimonianza, e le amaranto sono riuscite a conquistare 2 punti che non fanno proprio una grinza. In tutta sincerità, si tratta di un pericolo che temevo: spero almeno che questa severa battuta d’arresto possa servire da lezione, portando a effettuare un salutare bagno di umiltà. In questa serie A2 nessuno regala niente: è una realtà che la squadra deve imprimersi chiaramente nella propria mente, senza cullarsi nell’illusione di essere un gruppo invincibile. Quando subentra un’eccessiva supponenza, i risultati sono quelli sconfortanti che abbiamo visto stavolta – ha rimarcato Corradini – Il nostro gioco è stato contraddistinto da un tasso di deconcentrazione e di sufficienza davvero impressionante: peraltro Cassano Magnago è avversaria che può contare su un potenziale tecnico-agonistico sicuramente elevato, e dunque l’atteggiamento che abbiamo tenuto non ha alcuna spiegazione”.

Corradini si è quindi soffermato sui pochi cambi effettuati nell’arco dei 60 minuti: “Ho voluto risparmiare le energie in vista del duello con il Lions Sassari – ha spiegato l’allenatore – Comunque sia, col senno di poi sono in parte pentito: se nell’ultimo quarto d’ora avessi dato maggiore spazio alle giocatrici più giovani, forse le nuove leve avrebbero potuto dare quel tocco di brio e di energia in più necessario per provare a piazzare il sorpasso in extremis. Ad ogni modo, con i se e con i ma non si costruisce certo la storia: ora bisogna solo cercare immediato riscatto con Sassari, fornendo una prova che dovrà essere di livello diametralmente opposto rispetto a quella fornita con Cassano. Ripartiremo dalla fase difensiva: almeno quella ha funzionato abbastanza bene”.

“Anche se noi abbiamo piazzato il blitz, continuo a pensare che la Casalgrande Padana sia la squadra più forte del girone A – ha invece commentato il tecnico varesino Sasa Milanovic Di conseguenza, per noi questa vittoria ha davvero grande significato. Pur conoscendo bene le elevate potenzialità che caratterizzano la Padana, io non mi sono mai sentito sconfitto in partenza: il nostro organico di A2 sta crescendo in maniera netta e visibile col passare delle settimane, e quindi ero convintissimo di poter lottare per un buon risultato anche qui al Pala Keope. Oltre alla valida intelaiatura di gioco che abbiamo costruito, la tenuta psicologica ha avuto un ruolo di primo piano nell’arrivare a questo blitz – ha rimarcato Milanovic – Inoltre le ragazze hanno dovuto fare a meno di me per più di metà incontro: nonostante ciò la squadra ha continuato a esprimersi con qualità e impegno, sviluppando ancora una volta un elevato tasso di maturità ed efficacia”.

Oggi pomeriggio, domenica 18 aprile, la Casalgrande Padana disputerà dunque la seconda e ultima sfida di questo intenso fine settimana: appuntamento sempre al Pala Keope dalle ore 15, contro il Lions Sassari di Florentina “Zucchi” Pastor. Porte chiuse al pubblico, ma diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Nell’altro recupero di ieri, valido per l’ottavo turno, Leonessa Brescia-Lions Sassari 27-12.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 10 punti (6); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 10 (7); Leonessa Brescia 9 (7); Lions Sassari 7 (9); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di A2 femminile, stagione 2020/2021
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari
  • Il portiere casalgrandese Melissa Lamberti
  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani
  • Da sinistra, il trainer cassanese Sasa Milanovic e il tecnico biancorosso Matteo Corradini dopo la gara di ieri
  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana.
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A2 femminile, il percorso della Casalgrande Padana riprende con una netta vittoria sul campo del Ferrarin Milano

FERRARIN MILANO – CASALGRANDE PADANA 20 – 45

FERRARIN MILANO: Bersanetti 7, Brugali 1, Caringi Miraldo (P), Gaia Doati, Giorgia Doati 1, Drocchi 2, Fabiano (P), Fogacci 1, Francesconi, Gianola, Mannara, Pietroni, Pozzi 4, Predieri 1, Reichstein, Scardovelli 3. Allenatore: Stefano Arena.

CASALGRANDE PADANA: Apostol 2, Artoni S. 6, Artoni A. 7, Bertolani 5, Bonacini (P), Capellini 2, Franco 5, Furlanetto 8, Giombetti 2, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 4, Mangone 4, Mattioli. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Merisi e Aldea.

NOTE: primo tempo 9-25. Rigori: Ferrarin 2 su 3, Casalgrande Padana 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Ferrarin 2, Casalgrande Padana 2.

Tutto come previsto al Pala Brera di San Martino Siccomario: ieri, in terra pavese, le pallamaniste biancorosse hanno riportato una confortevole vittoria sulle padrone di casa targate Ferrarin Milano. Il duello era valido per l’undicesima giornata di serie A2, e ha coinciso con il grande ritorno della Casalgrande Padana sulla ribalta del campionato: le nostre beniamine provenivano infatti da un mese e mezzo di stop agonistico, causato dai contagi Covid che si sono verificati all’interno della squadra.

Il cammino dell’organico allenato da Matteo Corradini è dunque ripartito nel migliore dei modi: nonostante alcune assenze, la Padana ha saputo onorare il pronostico della vigilia con un punteggio che raffigura appieno quanto visto sul parquet di gioco. Il divario tra le due contendenti è apparso limpido e notevole fin dalle fasi iniziali del confronto: il 9-25 emerso dopo la prima mezz’ora costituisce un’ulteriore testimonianza del dominio biancorosso. Nelle file ospiti, è da segnalare il debutto in prima squadra di Sara Apostol: la giovane pivot classe 2006 ha esordito al meglio, mettendo anche a segno 2 reti. Per quel che riguarda invece le padrone di casa, il Ferrarin Milano merita comunque grandi applausi per il modo in cui sta generosamente onorando il campionato: peraltro la squadra allenata da Stefano Arena sta evidenziando una progressiva crescita, e dunque non è affatto escluso che le meneghine riescano presto a cancellare l’attuale zero in classifica.

“Non giocavamo da parecchio tempo – rimarca Matteo Corradini, tecnico della Casalgrande Padana – Quando si riparte dopo un’assenza di impegni ufficiali così lunga, c’è sempre qualche incognita indipendentemente dal livello delle avversarie: comunque sia, stavolta le nostre ragazze si sono espresse nella maniera in cui mi aspettavo. Se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, forse potevamo subire qualche gol in meno: d’altro canto, quando la superiorità risulta essere così pronunciata, e quasi naturale che si tenda ad alleggerire un po’ le maglie difensive. Stiamo comunque parlando di piccole imperfezioni, nel contesto di una gara mai in discussione. La vera nota stonata, se così la possiamo chiamare, è legata a Laura Bertolani: lei ha dovuto abbandonare la gara nei minuti finali a causa di un risentimento muscolare, e si tratta di un problema che andrà valutato nei prossimi giorni”.

Ora, all’orizzonte della Padana c’è un fine settimana contraddistinto da un duplice appuntamento: la formazione ceramica disputerà infatti due recuperi casalinghi nel giro di appena 24 ore. Sabato 17 aprile, dalle ore 18, Casalgrande ospiterà Cassano Magnago: domenica 18 ci sarà quindi il duello pomeridiano con il Lions Sassari, a partire dalle ore 15. “Un doppio impegno che richiederà parecchie energie, sia psicologiche sia fisiche – evidenzia Corradini – Peraltro, ci confronteremo con due avversarie che stanno dimostrando di essere ricche di talento e combattività: inoltre Cassano è una realtà che fin qui non abbiamo ancora affrontato, e ciò contribuisce senz’altro ad aumentare il livello di difficoltà del fine settimana che ci attende. D’altro canto, i play off che ci auguriamo di disputare prevedono lo svolgimento di gare a distanza molto ravvicinata l’una dall’altra: di conseguenza, le due sfide che ci attendono nell’immediato non possono e non devono spaventarci. Al contrario, questi 120 minuti vanno visti come una buona opportunità per prendere confidenza con i ritmi degli spareggi promozione”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri per l’11° turno si è giocata anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Leonessa Brescia 21-22: oggi il posticipo Lions Sassari-Venplast Dossobuono, mentre Cassano Magnago osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana 10 (5); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 8 (6); Leonessa Brescia 7 (6); Lions Sassari 7 (7); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti.
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A2 femminile, la Casalgrande Padana ha ritrovato il parquet del Pala Keope. Corradini: “Lunedì abbiamo finalmente potuto riprendere gli allenamenti di gruppo in presenza, e molto presto lavoreremo a ranghi completi. Questo lungo stop forzato non ha affatto scalfito l’entusiasmo e la fame di vittorie che ci caratterizzano come gruppo”. Intanto, fissati due dei 4 recuperi: il 17 aprile le biancorosse ospiteranno Cassano Magnago, mentre il 28/4 sarà la volta della sfida interna con Brescia

La Casalgrande Padana di A2 femminile viaggia verso un pieno ritorno alla normale attività: nelle scorse settimane numerose giocatrici hanno contratto il Covid, ma ora la situazione generale è ampiamente in via di miglioramento e soluzione. “Il ritorno in palestra ha avuto luogo secondo le tempistiche che avevamo delineato – spiega il trainer biancorosso Matteo Corradini – Ieri l’altro, lunedì 29 marzo, abbiamo finalmente potuto riprendere gli allenamenti al Pala Keope: erano presenti una decina di ragazze, e a stretto giro si aggiungeranno tutte le altre. Siamo quindi a un vero e proprio momento di svolta: credo proprio che torneremo a ranghi completi nel giro di breve tempo. Di conseguenza, presto riprenderemo a lottare per mantenere e consolidare sempre di più quel 1° posto che la classifica continua ad assegnarci: di certo, questo lungo stop forzato non ha minimamente scalfito l’entusiasmo e la fame di vittorie che ci contraddistinguono come gruppo. Peraltro, la squadra non è completamente a digiuno di attività fisica – rimarca l’allenatore – Durante la scorsa settimana le ragazze hanno infatti portato avanti un proficuo lavoro individuale, svolgendo gli esercizi proposti tramite videoconferenza dalla nostra capitana e preparatrice atletica Ilenia Furlanetto”.

L’AGENDA. Come è noto, le nostre beniamine devono recuperare 4 confronti casalinghi: due di questi hanno già trovato una nuova collocazione in calendario. Nella fattispecie il duello contro Cassano Magnago si disputerà il 17 aprile: la sfida con Brescia valevole per la quinta di andata si giocherà invece 11 giorni più tardi. A questo punto, il calendario gare biancorosso all’interno della stagione regolare viene ridisegnato come segue.

Sabato 10 aprile – 11esima giornata (ore 18): Ferrarin Milano-Casalgrande Padana.

Sabato 17 aprile – Recupero 7a giornata (ore 18): Casalgrande Padana-Cassano Magnago.

Sabato 24 aprile – 12esima giornata (ore 18.30): Leonessa Brescia-Casalgrande Padana.

Mercoledì 28 aprile – Recupero 5a giornata (ore 20.30): Casalgrande Padana-Leonessa Brescia.

Sabato 8 maggio – 13esima giornata (ore 20.45): Casalgrande Padana-Venplast Dossobuono.

Domenica 16 maggio – 14esima e ultima giornata (ore 15): Cassano Magnago-Casalgrande Padana.

Il programma verrà poi completato con i due recuperi casalinghi che restano ancora da fissare. Il primo è il derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: in questo caso si parla del 20 o 21 aprile, ma la data resta da confermare. Poi bisognerà stabilire quando svolgere la sfida interna contro il Lions Sassari, che domenica scorsa non ha potuto essere disputata.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Intanto il campionato sta proseguendo, sia pure in mezzo a tanti cambiamenti di agenda che riguardano anche molte altre squadre. Nello scorso fine settimana, si è giocato solo uno dei confronti valevoli per il 10° turno: a Cassano Magnago, le pallamaniste di casa hanno prevalso sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto per 25-17. Rinviati gli altri due confronti in programma, ossia Casalgrande Padana-Lions Sassari e Leonessa Brescia-Ferrarin Milano: il derby lombardo si giocherà il prossimo 21 aprile.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 8 (6); Lions Sassari 7 (7); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (7); Leonessa Brescia 5 (5); Ferrarin Milano 0 (7).

Salvo ulteriori modifiche, l’undicesima giornata è prevista dopo Pasqua: sabato 10 aprile Ferrarin Milano-Casalgrande Padana e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Leonessa Brescia, poi domenica 11 spazio a Lions Sassari-Venplast Dossobuono.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Da sinistra (in maglie gialle) l’ala casalgrandese Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/terzino Laura Bertolani
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Melissa Lamberti, portiere della Padana.
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A2 femminile, continua lo stop forzato della Casalgrande Padana. Domenica non si giocherà contro Brescia: inoltre è stata rimandata anche la sfida casalinga con Sassari, inizialmente prevista per il 28 marzo. Il trainer Corradini: “Intanto la squadra si sta allenando a distanza, con esercizi proposti da Ilenia Furlanetto attraverso la modalità della videoconferenza. Per il resto le tempistiche sono ancora da definire, ma auspichiamo di tornare in palestra entro fine marzo. Prevedo un aprile molto denso di impegni, ma sono certo che il nostro gruppo saprà farsi trovare pronto”. Under 20 femminile, dal 30 aprile al 2 maggio il Pala Keope ospiterà le gare valevoli per il gruppo 1 del Main Round

Lo scorso 20 febbraio, la Casalgrande Padana ha espugnato il difficile campo della Venplast Dossobuono con il netto punteggio di 20-36: a oggi, si tratta dell’ultima gara di campionato disputata dalle nostre beniamine. Le vicende successive sono ben note: all’interno del gruppo biancorosso si è verificata una serie di contagi Covid, e ciò ha portato al rinvio di svariate partite. Per l’esattezza, al momento sono saltati quattro confronti interni: il 27 febbraio non si è giocato contro Cassano Magnago, e il 6 marzo la formazione ceramica non ha potuto scendere in campo nel derby con il Marconi Jumpers. Sabato prossimo 21 marzo la Padana avrebbe dovuto ospitare Brescia nel recupero della sesta giornata, ma anche il duello con la Leonessa subirà uno slittamento: stessa sorte per la gara interna del 28 marzo contro Sassari, già rinviata dalla Federazione.

“Innanzitutto, il passaggio del Coronavirus all’interno del nostro organico non ha causato problemi di rilievo dal punto di vista della salute – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Anche se alcune ragazze sono ancora in quarantena, stiamo man mano risolvendo tutti i problemi relativi al contagio. Inoltre, come sottolineato nei giorni scorsi dal dg Aldini, le ragazze colpite dal virus dovranno poi ripetere i controlli di idoneità medico-sportiva: di conseguenza le tempistiche non sono ancora così ben definite. L’effettuazione delle visite dipenderà infatti dalla disponibilità che verrà data dalle strutture sanitarie”.

“Ad ogni modo, posso prevedere fin da ora un aprile molto denso di impegni – rimarca il tecnico biancorosso – Con tutti i recuperi che dobbiamo disputare ci attende senza dubbio un ricco calendario di incontri, ma sono convinto che l’intera squadra saprà farsi trovare pronta. Non a caso, martedì sera il gruppo ha ripreso ad allenarsi a distanza: le sedute si svolgono con la modalità della videoconferenza e ovviamente partecipo anche io, ma gli esercizi da svolgere vengono studiati e proposti dalla nostra capitana e preparatrice atletica Ilenia Furlanetto. Per quanto riguarda invece il ritorno in palestra, mi auguro che gli allenamenti in presenza possano riprendere entro la fine di marzo: o quantomeno, quella è la nostra aspirazione”.

Corradini si sofferma quindi sulle dinamiche che il campionato ha fatto emergere fin qui: “Pur dovendo fare i conti con questa sosta forzata, gli obiettivi che ci contraddistinguono non cambiano di una virgola – evidenzia con fermezza l’allenatore – Questa Casalgrande Padana ha i mezzi per puntare fino in fondo ai play off e alla serie A1, indipendentemente dal modo in cui l’agenda di partite verrà ridisegnata. Quanto al resto, il girone A che stiamo disputando è contraddistinto da un marcato e visibile equilibrio: ad eccezione del Ferrarin Milano, che al momento appare staccato verso il basso, tutte e 6 le squadre possono ragionevolmente ambire a centrare gli spareggi promozione. Io ho massimo rispetto e stima per tutte le nostre rivali: d’altronde, dovendo esprimere una preferenza, spero che Casalgrande riesca a staccare il biglietto per i play off insieme alle nostre “vicine di casa” del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Se così fosse, la pallamano reggiana ne ricaverebbe un’ulteriore occasione di prestigio e visibilità”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Sabato scorso per la nona giornata si è giocata soltanto Lions Sassari-Ferrarin Milano 24-15. Nel prossimo fine settimana, il campionato sarà fermo per una sosta prevista dal calendario.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Venplast Dossobuono 8 (6); Lions Sassari 7 (7); Cassano Magnago 6 (5); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (6); Leonessa Brescia 5 (5); Ferrarin Milano 0 (7).

UNDER 20 FEMMINILE – YOUTH LEAGUE. Grande notizia per la Casalgrande Padana Under 20: dal 30 aprile al 2 maggio prossimi, il Pala Keope ospiterà le gare valevoli per il gruppo 1 della seconda fase di campionato. Nella fattispecie, si tratta del cosiddetto “Main Round”: oltre alle padrone di casa, allenate da Giorgia Di Fazzio, il raggruppamento comprende anche Bressanone, Cassano Magnago e Hac Nuoro. Al termine le prime tre classificate staccheranno il biglietto per le finali nazionali, che si svolgeranno al Centro Tecnico Federale di Chieti dal 10 al 13 giugno. Buone speranze per le biancorosse, che provengono dai grandi successi di gennaio. A inizio 2021 la Padana ha infatti prevalso a punteggio pieno nel girone C della prima fase, che si è svolto al Pala San Giacomo di Conversano: in quell’occasione le avversarie erano Chiaravalle, Pontinia e la locale formazione pugliese.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • La Casalgrande Padana di serie A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Francesca Franco, pivot e vicecapitana casalgrandese
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 femminile.
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