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A1 femminile e A2 maschile, date e formule della nuova stagione: il debutto in campionato delle squadre casalgrandesi è fissato per sabato 11 settembre

L’agenda della prossima stagione pallamanistica sta già prendendo forma: in questi giorni la Federazione ha infatti diffuso il vademecum per l’annata 2021/22, contenente date e formule relative ai prossimi campionati di A1 e A2. Come ormai ampiamente risaputo, in ambito femminile il Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande parteciperà alla serie A1 con la squadra fresca di promozione: inoltre, il nostro club continuerà a essere protagonista nei ranghi della serie A2 maschile. Vediamo dunque le notizie che riguardano entrambi i tornei.

SERIE A1 FEMMINILE. La formula stilata dalla Figh prevede lo svolgimento di un girone unico a 12 squadre, con gare di andata e ritorno. La prima giornata è prevista per sabato 11 settembre, mentre la fase ascendente si chiuderà sabato 11 dicembre. Dopo una pausa per le Festività natalizie, il campionato riprenderà sabato 15 gennaio 2022 con le partite di ritorno: l’ultimo turno è quindi in agenda per il successivo sabato 30 aprile. All’interno delle 22 giornate, sono previsti due turni infrasettimanali entrambi di mercoledì: nella fattispecie, si giocherà l‘8 dicembre 2021 e il 6 aprile 2022.

Terminata la stagione regolare, le prime quattro classificate accederanno ai play off per conquistare lo scudetto: le semifinali e la finalissima verranno disputate al meglio delle due gare su tre. In ciascuna serie, la seconda e la terza sfida si giocheranno sul campo della formazione meglio piazzata.

Per quanto riguarda invece i meccanismi legati alle retrocessioni, la squadra che si collocherà all’ultimo posto in graduatoria scenderà sùbito in A2: le compagini dall’ottava all’11esima piazza giocheranno invece gli spareggi salvezza, sempre al meglio di 2 gare su 3 con le stesse modalità dei play off. La finale play out determinerà la seconda discesa in A2, ovviamente assegnata all’organico che ne uscirà sconfitto.

Sia per i play off che per i play out, le semifinali sono in programma nel mese di maggio.

Fin qui le indicazioni concernenti il campionato: tuttavia, come sempre, l’A1 femminile metterà in palio anche l’ambitissima Coppa Italia. Le sfide valevoli per il tricolore cerchiato si svolgeranno dal 17 al 20 febbraio 2022, in una sede che la Federazione stabilirà in seguito: a partecipare saranno tutte le realtà che termineranno la fase di andata del campionato ai primi 8 posti. Previsti quarti di finale, semifinali, finale 3° posto e finalissima per il titolo: in tutti i casi partite secche a eliminazione diretta, seguendo una consuetudine ormai consolidata nelle ultime stagioni.

SERIE A2 MASCHILE. Parlando invece della serie A2 maschile, la formula ricalca fedelmente le orme delle norme seguite durante la stagione 2020/21. Il piano federale prevede l’istituzione di tre raggruppamenti, da 14 squadre cadauno. In tutti e tre i gironi la prima giornata è stata fissata per sabato 11 settembre 2021, proprio come per l’A1 femminile: la fase di andata terminerà invece sabato 18 dicembre. Terminata la sosta natalizia, a partire da sabato 15 gennaio 2022 si tornerà in campo per le sfide di ritorno: ultima giornata sabato 30 aprile.

A conclusione della stagione regolare, in ciascun girone le ultime 3 della graduatoria scenderanno sùbito in B senza disputare spareggi. Le prime 2 della classe accederanno invece alla finale a 6 per salire in A1, che determinerà l’assegnazione di due posti nella massima serie 2022/2023. I play off avranno luogo in una sede che la Figh provvederà a individuare in seguito: appuntamento nel periodo 18-22 maggio 2022, con regole immutate rispetto agli spareggi giocati una ventina di giorni fa. La promozione andrà alle squadre che vinceranno le due semifinali: la successiva finalissima assegnerà invece la Coppa Italia di A2.

ISCRIZIONI. L’elenco preciso delle avversarie di Casalgrande in entrambi i campionati dovrebbe scaturire nel giro di breve tempo: se non subentreranno proroghe, il termine ultimo per aderire ai campionati di A1 femminile e A2 maschile è quello del 30 giugno. La chiusura delle iscrizioni rappresenta un passaggio di basilare importanza, per capire se date e regolamenti verranno confermati in toto o se invece sarà necessario qualche correttivo.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana mentre festeggia la promozione in A1 femminile (foto Petrini/Figh)
  • Un’altra foto della Casalgrande Padana 2020/21, che si è aggiudicata anche la Coppa Italia di A2
  • Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana 2020/21 (foto Maffezzoni)
  • La Modula Casalgrande che ha preso parte alla serie A2 maschile 2020/21
  • Mattia Lamberti, capitano della Modula 2020/21.
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A2 maschile, Mattia Lamberti trascinatore della Modula. Con 182 gol, il capitano casalgrandese ha vinto il titolo di capocannoniere del girone B: “A inizio stagione speravo di essere tra i primi 5, ma non mi aspettavo proprio di conquistare la vetta. Il 6° posto che abbiamo ottenuto come squadra è un ottimo risultato, che va ben oltre le aspettative: ora incrociamo le dita per le ragazze di A2 femminile, che hanno i mezzi per distinguersi in qualsiasi situazione”

Con il ragguardevole bottino di 182 gol personali messi a segno, il capitano biancorosso Mattia Lamberti ha vinto la classifica realizzatori del girone B di serie A2: all’interno del raggruppamento, nessuno è stato capace di fare meglio di lui in termini di efficienza offensiva. Ancora una volta, il contributo del terzino classe ’94 si è rivelato di basilare importanza nel percorso stagionale portato avanti dalla Modula Casalgrande: un cammino che è giunto al capolinea sabato scorso, con la conquista di un pregevole 6° posto finale.

“Anche se gli isolani albergano all’ultimo posto in classifica, la trasferta sul campo di Nuoro non è affatto stata così agevole – commenta il fromboliere casalgrandese, nell’analizzare il successo di 5 giorni fa – Per loro si trattava della classica gara da “dentro o fuori”: i padroni di casa avevano infatti l’assoluto bisogno di cogliere quantomeno un risultato utile, in modo da conservare fino all’ultimo le residue prospettive di salvezza. Senza dubbio, la grande spinta motivazionale dei barbaricini ha ulteriormente complicato i nostri piani. Inoltre Eugenio Oliva non ha potuto scendere in campo a causa di problemi al ginocchio, e dunque eravamo soltanto in 9 giocatori schierabili con Ricciardo unico portiere: tuttavia anche noi abbiamo onorato l’impegno nel migliore dei modi, mettendo in campo tutte le strategie necessarie per ottenere una vittoria che ci ha permesso di blindare il 6° posto”.

Al termine del 1° tempo, l’Hac Nuoro aveva 4 lunghezze di vantaggio: in seguito, però, che cosa è cambiato?

“Durante la ripresa siamo riusciti ad aumentare in misura notevole l’intensità difensiva, e ciò ha permesso di ribaltare completamente la situazione. Per rendersene conto, basta osservare i numeri: noi ci siamo imposti 26-30 su un’avversaria niente affatto sempice, e per giunta nei secondi 30 minuti Nuoro ha messo a segno soltanto 9 reti”.

Il sesto posto della Modula rappresenta un piazzamento soddisfacente, o si poteva addirittura fare meglio?

“Abbiamo terminato la stagione nella parte sinistra della classifica, e si tratta di un risultato che a inizio annata non era affatto pronosticabile. Di conseguenza, la traiettoria della Modula ha preso una direzione ben migliore rispetto al previsto: inoltre siamo stati avversari ostici e tenaci per parecchie rivali del gruppo B, creando difficoltà pure a squadre che sulla carta partivano con un potenziale superiore rispetto al nostro. Uno speciale plauso va all’allenatore Fabrizio Fiumicelli, al team manager Adolfo Martucci e ai miei compagni di squadra: tutto ciò senza dimenticare Daniele Scorziello, che ci ha eccezionalmente guidati nel corso della sfida contro l’Hac Nuoro. Un grazie va poi alla società, e a tutti coloro che ci hanno seguiti settimana dopo settimana”.

Riguardando il film del campionato, qual è stata la miglior prova che la Modula Casalgrande ha fornito in questa stagione? E viceversa, c’è un incontro in particolare che ha rappresentato una grande occasione persa?

“In realtà credo che le migliori partite siano tre: la vittoria casalinga contro il Verdeazzurro Sassari a inizio campionato, il successo sul campo del Lions Teramo a febbraio e l’affermazione a Nuoro. Dovendo indicare invece le principali delusioni, ritengo che entrambe siano arrivate durante la fase di ritorno: mi riferisco in particolare alla sconfitta pasquale rimediata nella trasferta di Chiaravalle, e al più recente stop interno contro una realtà forte ma alla nostra portata come Follonica”.

A livello individuale, il bottino realizzativo che hai totalizzato ti soddisfa? E più in generale, ti saresti aspettato di primeggiare nella graduatoria dei goleador più efficaci del tabellone B?

“Sono sinceramente felice per avere raggiunto un traguardo così significativo e prestigioso, anche perchè si tratta di un risultato che va persino oltre le mie più rosee attese. Speravo infatti di piazzarmi tra i primi 5, ma di certo non pensavo affatto di ottenere la vetta”.

E ora, uno sguardo agli imminenti play off: le sfide che assegneranno la promozione in A1 maschile si terranno a Chieti, dal 26 al 30 maggio. Nel nostro girone, le squadre qualificate sono Vikings Rubiera e Carpi: a tuo parere, si tratta di candidate credibili per il salto di categoria?

“Certo che sì, e non lo dico soltanto per semplice cortesia nei confonti dei vicini di casa. Rubiera e Carpi possono contare su organici di talento e ben assortiti: inoltre i Vikings hanno una dote in più dalla loro parte, rappresentata da una panchina lunga che ha ben pochi eguali in A2. Visto che a Chieti si profila una serie di sfide serrate e davvero equilibrate, il fatto di avere parecchie possibili rotazioni costituisce un vantaggio quanto mai rilevante”.

Sempre a proposito di play off, tra poco scatteranno anche gli spareggi per l’A1 femminile: in questo caso noi siamo coinvolti con la Casalgrande Padana, che battaglierà sempre a Chieti dal 29 maggio al 2 Giugno. Quali orizzonti intravedi per le pallamaniste allenate da Matteo Corradini?

“La stagione regolare è andata davvero bene per le nostre beniamine, e i numeri sono lì a dimostrarlo in maniera tangibile: al tempo stesso preferisco non sbilanciarmi troppo con i pronostici, perchè la griglia di partenza dei play off comprende pretendenti di notevole valore. Ad ogni modo, la Casalgrande Padana ha un organico che può dire la propria in qualsiasi situazione: del resto, anche le ragazze più giovani hanno già acquisito un buon bagaglio di esperienza. Dunque, intravedo buoni motivi per nutrire speranze: incrociamo le dita!”

Classifica finale del girone B di serie A2 maschile (22 gare disputate): Vikings Rubiera 42 punti; Carpi 40; Camerano 31; Lions Teramo 27; Starfish Follonica 26; Modula Casalgrande 22; Verdeazzurro Sassari 20; Chiaravalle 17; Ambra Poggio a Caiano 15; Bologna United e Parma 10; Hac Nuoro 4.

Rubiera e Carpi ai play off, mentre Nuoro retrocede in B.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il capitano biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • La classifica realizzatori del girone B di serie A2
  • Eugenio Oliva, pivot della Modula Casalgrande
  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini, autore di 11 gol contro Nuoro
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • La Casalgrande Padana di A2 femminile che sta per disputare gli spareggi promozione
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.
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A2 maschile, Modula Casalgrande di scena al Pala Keope per cercare di dare continuità all’impresa di sabato scorso: domani la sfida casalinga con Camerano, squadra in piena corsa per un posto nei play off. Mattia Lamberti trascinatore biancorosso, con ben 29 gol nelle ultime due gare: “Escludo che da qui in avanti ci possa essere un rilassamento da parte nostra. L’obiettivo salvezza può dirsi centrato, ma siamo ben consapevoli di avere ancora parecchio da dimostrare: accontentarsi di dormire sugli allori da qui a maggio sarebbe non solo sbagliato, ma anche decisamente noioso. Stavolta sfideremo avversari che sanno sviluppare una difesa di eccellente livello qualitativo: quindi, dovremo crearci spazi in zona gol mettendo in campo un’elevata velocità di manovra”

Domani, sabato 6 marzo, la Modula Casalgrande sarà protagonista di un impegno che si preannuncia decisamente arduo: i pallamanisti allenati da Fabrizio Fiumicelli affronteranno al Pala Keope il Camerano, squadra marchigiana che a oggi è in piena corsa per guadagnare un posto nella griglia play off. Tuttavia, i nostri beniamini possono contare su credenziali davvero incoraggianti: i biancorossi provengono infatti da due successi consecutivi, e sabato scorso sono stati capaci di sorprendere cogliendo il blitz sul campo di un’altra grande potenza come Teramo.

Il duello con Camerano sarà valevole per la 18esima giornata di serie A2, e avrà inizio al consueto orario delle 18,30: arbitri Mattia Bassan e Stefano Riello. Ancora una volta, l’incontro verrà disputato rigorosamente a porte chiuse: in compenso, la sfida sarà disponibile in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Prima di delineare i possibili scenari che caratterizzeranno il confronto con gli arrembanti gialloblù anconetani, Mattia Lamberti fa il punto sulle carte vincenti che hanno propiziato il successo contro Teramo: “Sei giorni fa, i primi minuti della partita si sono rivelati davvero decisivi – commenta il terzino e fromboliere casalgrandese – Nelle fasi iniziali siamo riusciti a non perdere la trebisonda, mantenendoci punto a punto senza mai perdere colpi in quanto a concentrazione: tutto ciò ha permesso di creare terreno fertile per costruire una convincente affermazione, e i numeri sono lì a dimostrarlo. Ben presto ci siamo portati in vantaggio, mantenendo le redini dell’incontro fino al termine: come sapete abbiamo vinto per 29-30, ma abbiamo sempre guidato con 3-4 gol di margine per quasi tutta la sfida. Quando si affrontano realtà del calibro di Teramo, un inizio concreto e tambureggiante riveste un’importanza davvero basilare per sperare di ottenere punti: è un aspetto che dovremo tenere ben presente anche domani”.

Dopo un successo così roboante, non ci sono rimpianti per avere lasciato qualche punto per strada durante questo campionato? Oppure al contrario è un risultato ancora più gratificante, perchè rafforza la convinzione di avere lavorato nel modo migliore possibile?

“In effetti, qua e là abbiamo perso alcune buone occasioni per conquistare qualche ulteriore punto. Ad esempio, basti pensare alla sfida di andata proprio contro il Lions Teramo: pur essendo stata una contesa sostanzialmente alla pari, gli abruzzesi sono riusciti a espugnare il Pala Keope con il punteggio di 22-25. Una sconfitta che si può spiegare con l’elevata caratura degli avversari, ma anche con la nostra situazione di quel periodo: va infatti considerato che eravamo soltanto a ottobre, e quindi dovevamo ancora trovare il migliore amalgama di squadra. Un altro passaggio a vuoto che potevamo evitare è invece più recente: mi riferisco alla trasferta del mese scorso sul campo del Verdeazzurro Sassari. In Sardegna siamo partiti sùbito molto male, rimediando un distacco di 8 gol: a seguire abbiamo trovato le forze necessarie per risalire la china giungendo a ridosso della parità, ma poi la stanchezza e qualche discutibile decisione arbitrale ci hanno impedito di ultimare l’opera”.

Ad ogni modo, qual è il tuo parere sul percorso complessivo che la Modula sta effettuando?

“Globalmente parlando è comunque un tragitto di buona qualità, sia in termini di gioco, sia sotto l’aspetto strettamente numerico legato ai risultati. Ovviamente le sconfitte non rendono mai felici, ma nel nostro caso sono comunque servite come occasione di crescita. Le battute d’arresto, tra cui i due ko che ho citato, hanno messo in piena luce i nostri difetti: da lì abbiamo ricavato una serie di spunti molto utili, per rendere ancora più mirato ed efficiente il lavoro svolto durante gli allenamenti”.

Ora, è tempo di pensare alla gara casalinga con Camerano. Per la cronaca, il 18 ottobre i marchigiani si sono aggiudicati il duello di andata col punteggio di 29-24. Tra l’altro, quella partita è stata contraddistinta anche dai fortuiti ma impegnativi infortuni nelle file casalgrandesi: Galopin alla caviglia e Barbieri al costato, mentre per te c’è stato un fastidioso problema al pollice. Questa volta, come si presenterà la Modula? Quali sono le indicazioni che provengono dall’infermeria?

“Purtroppo neppure stavolta saremo al completo: tuttavia, al tempo stesso non ci sono problemi legati agli infortuni. La traiettoria di preparazione portata avanti in questi giorni è stata accurata e precisa: del resto ci confronteremo con una super potenza del girone B, e dunque bisognerà quantomeno ripetere il buon livello della pallamano che abbiamo espresso la scorsa settimana in Abruzzo”.

Chi o che cosa temi di più dei vostri prossimi avversari? E inoltre, quali sono i particolari su cui bisognerà puntare per cercare di ottenere i due punti?

“Camerano sa costruire un gioco brillante, e soprattutto prende pochi gol. La formazione allenata da Davide Campana ha una tra le migliori retroguardie del campionato, e i numeri sono lì a testimoniarlo con 322 gol subiti nell’arco di 15 incontri. Dovendo citare un’individualità su tutte, occhio senza dubbio al portiere Sanchez: si tratta di un guardiano solido e attento, che dà sempre un contributo di primissimo piano nello sviluppo degli assetti difensivi anconetani. A mio parere, la strada per farsi largo all’interno di un fortino così robusto sta nel puntare a fondo sulla velocità del gioco di attacco. Dovremo quindi cercare il gol con azioni ficcanti e davvero rapide, in modo da far muovere il più possibile la difesa avversaria: solo così sarà possibile creare spazi per colpire con regolarità sotto porta”.

In buona sostanza, per la Modula la salvezza è ormai cosa fatta: dunque, da ora in avanti non temi che ci possa essere un eccessivo rilassamento? Oppure, la prospettiva di terminare la stagione tra le prime 6 in classifica è comunque un obiettivo motivante?

“Il rilassamento è un rischio che escludo senza timore di smentita. La permanenza in A2 è di fatto sicura, e dunque l’obiettivo di base della stagione può dirsi pienamente raggiunto: d’altro canto, abbiamo la consapevolezza di avere ancora parecchio da dimostrare. La stagione è ancora lunga, e dunque da qui a maggio non possiamo certo accontentarci di vivacchiare dormendo sugli allori: sarebbe non solo sbagliato, ma pure profondamente noioso. Questa Modula ha i mezzi per dare filo da torcere a parecchie avversarie: puntiamo a darne prova anche nelle prossime settimane, già a partire da domani”.

Tu hai realizzato 29 gol nelle ultime 2 partite, 16 contro l’Ambra Poggio a Caiano e 13 al cospetto del Lions Teramo: un ruolino di marcia impressionante. Te l’aspettavi? E in ogni caso, dove nasce questa Tua rinnovata efficienza in chiave offensiva?

“Innanzitutto, nessuna supponenza o mania di grandezza da parte mia: ogni partita fa davvero storia a sè, e non sempre è possibile raggiungere la doppia cifra. Comunque sia nelle ultime uscite sono riuscito a giocare più libero, meno legato a incastri di carattere tattico: ciò ha certamente influito sulla qualità delle prove offensive che ho saputo fornire”.

QUI CAMERANO. “La nostra vittoria di sabato scorso sul parquet dell’Ambra ha rivestito un’importanza davvero basilare – spiega l’ala marchigiana Lorenzo Baldoni, sulla pagina Facebook della Pallamano Camerano – Venivamo infatti dalle sconfitte contro Follonica e Carpi, che sono comunque due ottime squadre: ora l’affermazione ottenuta in Toscana ci ha dato molto in fiducia, solidità e nella consapevolezza delle nostre potenzialità, che dal mio punto di vista sono alte”. Il 2020/2021 ha sancito il grande rientro di Baldoni all’interno della squadra, dopo due anni di assenza: “Il nostro organico è sostanzialmente lo stesso di allora, con qualche innesto che ha contribuito sicuramente a migliorare la squadra – rimarca il giocatore – La compattezza del gruppo è visibile grazie anche alla società ed allo staff, che ci hanno sempre seguiti soprattutto in quest’anno così particolare”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Le altre partite di domani sono Vikings Rubiera-Ambra Poggio a Caiano, Verdeazzurro Sassari-Chiaravalle e Parma-Starfish Follonica. Rimandata Hac Nuoro-Bologna United, mentre Lions Teramo e Carpi osservano un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di partite disputate): Vikings Rubiera 26 punti (14); Carpi 26 (15); Camerano 23 (15); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 17 (14)Modula Casalgrande 16 (15); Verdeazzurro Sassari 12 (13); Chiaravalle 12 (14); Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (15); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • Un’altra immagine di Mattia Lamberti
  • A destra, il pivot casalgrandese Enrico Aldini
  • Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Da sinistra (in maglie gialle) il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • La Modula durante un time-out (con il numero 80 Gabriele Ferrari, con il 27 Daniel Dimitric e con il 4 Leonardo Rispoli, tutti e tre ali)
  • Lorenzo Baldoni, ala della Pallamano Camerano
  • Mathieu Galopin, ala della Modula Casalgrande.
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A2 maschile, anche Mattia Lamberti sta tornando in piena forma: “Ho ripreso ad allenarmi con il resto della squadra, svolgendo tutte le attività col pallone. A volte il dito fa ancora male, ma è comunque in netto miglioramento: contro Follonica tornerò a disposizione”. Sul percorso che la Modula ha svolto fin qui: “Abbiamo affrontato quasi tutte le prime 6 della classe, ma ciò non ci ha affatto impedito di totalizzare un bilancio davvero confortante. Carattere e velocità sono tra i nostri maggiori tratti distintivi, e dovremo essere abili nel riproporli anche dopo la sosta: al tempo stesso dobbiamo però sistemare qualche meccanismo difensivo, e aumentare la precisione dai 6 metri”

Per la Modula Casalgrande, la giornata di sabato 28 novembre avrebbe dovuto coincidere con uno tra gli appuntamenti più attesi della stagione: i nostri beniamini avrebbero dovuto ospitare al Pala Keope il Bologna United, dando vita a un derby ricco di significati e tradizione. Tuttavia, la sfida contro i felsinei è stata rimandata al 16 gennaio per le ragioni ormai ben note: il prossimo appuntamento ufficiale dei pallamanisti biancorossi resta quindi fissato per sabato 12 dicembre, quando la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli sarà di scena a Follonica per la 12esima giornata di A2.


Intanto, proprio in questi giorni il trainer casalgrandese ha rimarcato le buone notizie che riguardano l’infermeria: tra i giocatori direttamente interessati c’è anche Mattia Lamberti, ormai ristabilitosi dal recente infortunio al dito che lo ha tenuto bloccato nelle ultime due gare. Nella fattispecie il terzino della Modula non ha potuto scendere in campo il 24 ottobre scorso, data della vittoria casalinga contro Tavarnelle: lui mancava anche sabato 31, quando è invece arrivata la larga sconfitta sul parquet dei Vikings Rubiera. “Ora ho ripreso ad allenarmi con la squadra, svolgendo tutte le attività con il pallone – spiega Lamberti – Tuttavia, in precedenza non sono mai rimasto fermo: mentre avevo la stecca al pollice, mi tenevo comunque in forma con corsa e lavoro di palestra. Adesso il dito è fasciato e alle volte dà ancora fastidio, ma comunque migliora giorno dopo giorno: di conseguenza, penso proprio che il 12 dicembre tornerò regolarmente schierabile”.


Più in generale, qual è la tua impressione sul percorso che la Modula ha portato avanti fin qui? 6 punti conquistati in 7 gare sono un bilancio soddisfacente, o ti saresti aspettato numeri addirittura migliori? E adesso, come si presenta il morale della squadra?
“Credo che il bilancio sia confortante, specie considerando la caratura complessiva delle formazioni che abbiamo affrontato fin qui. Durante il primo scorcio del campionato, ci siamo confrontati con quasi tutte le prime sei della classe: manca solamente Follonica, che guarda caso sarà la nostra prossima avversaria. Nell’immediato futuro, saremo attesi da numerosi scontri diretti nella lotta per non retrocedere: sono sfide di cruciale importanza, che saranno anche delle imperdibili occasioni per incrementare in modo decisivo il nostro bottino di punti”.


Intanto quali sono i maggiori pregi che Casalgrande ha fatto emergere finora sotto il profilo del gioco? E viceversa, su quali aspetti c’è invece da lavorare di più per migliorare?

“Tanti miei compagni di squadra hanno posto l’accento sulla tenacia che ci caratterizza, e io non posso che sottoscrivere in pieno: siamo un organico che non molla mai nemmeno quando gli ostacoli sono particolarmente ostici, ed è una qualità che ci sta permettendo di emergere man mano. Il nostro consistente slancio caratteriale resta sempre immutato, anche quando la gara prende una piega a noi sfavorevole: credo sia una caratteristica che il gruppo ha fatto emergere in ogni occasione, compreso il derby di Rubiera. A livello tecnico, ritengo sia da lodare l’apprezzabile tasso di velocità che contraddistingue il nostro gioco: adesso bisogna però aumentare la percentuale di efficacia nei tiri dai 6 metri, e inoltre è necessario affinare qualche meccanismo difensivo”. 


Questa sosta di tre sabati è arrivata al momento giusto, o avresti preferito giocare senza interruzioni?
“Per quanto riguarda me personalmente, non si tratta affatto di un ostacolo: al contrario, lo stop mi dà l’opportunità di recuperare al meglio dal recente infortunio. Parlando invece della squadra nel suo complesso, prima della pausa eravamo riusciti a trovare un bel periodo di sintonia e grinta: quando le gare ufficiali ritorneranno, dovremo dunque avere l’abilità necessaria per ripartire esattamente da dove avevamo lasciato. Ad ogni modo, io resto decisamente ottimista in tal senso”.


Il cammino agonistico riprenderà contro la Starfish Follonica, che è avversaria di medio-alta classifica: chi o che cosa bisogna temere di più della trasferta toscana in programma il mese prossimo? Inoltre è il tipo di avversaria che serve per ripartire con slancio, oppure avresti preferito riprendere sfidando una diretta concorrente in chiave salvezza?
“Follonica è senza dubbio una squadra di alto livello, e i risultati lo testimoniano: basti pensare al suo pareggio casalingo contro la capolista Rubiera. Inoltre, l’organico maremmano comprende alcune individualità senza dubbio di spicco, ma oggi come oggi io non intravedo motivi per perdere una ragionevole dose di fiducia: noi ci stiamo infatti preparando a lottare per tutti i 60 minuti, evitando di farci influenzare da qualsiasi tipo di pronostico”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino della Modula Casalgrande, in fase realizzativa
  • Un’altra immagine di Mattia Lamberti
  • Il team manager biancorosso Adolfo Martucci
  • Da sinistra (in maglia gialla) il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • Da sinistra (sempre in maglia gialla) l’ala Salim Scalabrini e il terzino Emanuele Seghizzi
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula.
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A2 maschile, Modula vittoriosa e convincente nel test casalingo contro il Marconi Jumpers di B. Fiumicelli: “In difesa dobbiamo ancora sistemarci al meglio, però nel complesso sono emersi segnali di miglioramento rispetto alla sconfitta col Romagna”. Conto alla rovescia per il debutto in campionato: “A Carpi una trasferta molto insidiosa e ricchissima di incognite, ma la nostra brillantezza sul piano delle energie ci aiuterà”

Questa volta, l’amichevole disputata dalla Modula Casalgrande ha coinciso con un successo per i nostri beniamini: ieri sera, lunedì 14 settembre, i biancorossi si sono imposti nel derby pallamanistico reggiano contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Gli ospiti disputeranno la serie B, mentre i padroni di casa si stanno preparando all’ormai imminente campionato di A2. Di conseguenza, il successo della Modula era prevedibile in termini di punteggio: tuttavia, i numeri non sono affatto l’unica nota confortante nella serata della formazione casalgrandese. Per quanto riguarda comunque le cifre, l’incontro si è articolato sulla disputa di 3 tempi da 20 minuti cadauno: la prima frazione di gioco è terminata con il risultato di 11-10 a favore della Modula, mentre al termine del secondo periodo la situazione era sul 22-20 sempre per i biancorossi di casa. Durante il terzo e ultimo tempo, Casalgrande ha saputo manifestare un predominio territoriale più netto rispetto a quanto visto in precedenza: ciò ha permesso di mettere a segno una vittoria, concretizzata col punteggio finale di 38-30.


“Nonostante la differenza di categoria, Castelnovo Sotto si è dimostrata avversaria frizzante e ricca di spunti convincenti – sottolinea Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula – Credo proprio che questo Marconi Jumpers abbia le carte in regola per ritagliarsi un ruolo di spicco nella medio-alta classifica della prossima serie B. Di conseguenza, si tratta di un test che ha avuto senz’altro una sua ben precisa utilità: un’altra tappa di buon rilievo nel cammino che ci sta portando alla prima di campionato. Parlando più nel dettaglio della nostra prova, ho riscontrato una serie di visibili passi avanti rispetto all’amichevole persa con il Romagna. Di certo, la difesa resta da perfezionare: come avevo già detto nel commento alla partita di giovedì scorso, i nuovi schemi di cerniera che stiamo applicando alla nostra porta hanno ancora bisogno di qualche ulteriore collaudo. Al tempo stesso, siamo migliorati per quanto riguarda l’espressione complessiva del gioco – rimarca Fiumicelli – Ovviamente, non possiamo definirci arrivati: il cammino da fare resta parecchio, come è normale che sia in questa fase di inizio stagione. Tuttavia, contro il Marconi Jumpers ho notato una maggiore efficienza globale nell’applicare ciò che studiamo e proviamo in allenamento. Inoltre, la condizione fisica continua a dare indicazioni soddisfacenti: ieri sera l’unico assente era Enrico Aldini, indisponibile per motivi personali, ma per il resto tutti hanno preso parte all’incontro. C’era anche Alessandro Lenzotti, appena rientrato dalle ferie”.


Ora, i riflettori sono puntati al grande appuntamento di sabato: l’agenda prevede il debutto in campionato, e la Modula debutterà al Pala Vallauri di Carpi contro i padroni di casa. Fischio d’inizio alle ore 19. “Carpi rappresenta un ostacolo di altissimo livello, e la prospettiva di affrontarla alla prima giornata non fa che aumentare le difficoltà – evidenzia Fabrizio Fiumicelli – Il turno inaugurale porta sempre con sè un’elevata quantità di incognite e imprevisti: si tratta di un aspetto che sabato potrà certamente farsi sentire. Ad ogni modo, noi non siamo affatto sconfitti in partenza – ribadisce il tecnico della Modula – Proveremo in modo costante a dare filo da torcere, puntando anche sulla buona volontà e sulla brillantezza sul piano delle energie: sono due doti che fin qui ci stanno caratterizzando in maniera rilevante”.


“Forse alla Modula Casalgrande manca un po’ di esperienza, ma in compenso si tratta di una realtà che ha tanti altri pregi –
commenta poi Marco Agazzani, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Fiumicelli può contare su valori di buon livello, sia sul piano tecnico-agonistico sia per quanto riguarda l’atteggiamento della squadra: tutto ciò senza dimenticare un trascinatore come Mattia Lamberti, giocatore che a mio giudizio rappresenta un vero lusso per la seconda serie. In buona sostanza, sono convinto che questa Modula potrà farsi rispettare in modo concreto e continuativo: noi abbiamo tenuto testa nel punteggio fino al 40′, e dunque il test disputato al Pala Keope assume un significato incoraggiante per il nostro futuro. Ci siamo presentati in versione quasi completa, proprio come Casalgrande – prosegue Agazzani – Mancava solo Menozzi fermato dai problemi al polpaccio, ma il resto della squadra era regolarmente presente. Nel terzo tempo siamo calati alla distanza, lasciando ampi spazi agli avversari: d’altro canto, credevo che un calo simile sarebbe arrivato molto prima. Siamo quindi in crescita, sia pure a piccoli passi”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il terzino casalgrandese Mattia Lamberti in azione
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula
  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • Luigi Prandi, portiere della Modula.
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