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A2 maschile, nuovo derby regionale per la Modula Casalgrande: sabato al Pala Keope il duello con Parma. Seghizzi: “Tappa di basilare importanza per le nostre ambizioni. Sulla carta i numeri ci favoriscono, ma dovremo evitare ogni superficialità: da qui a fine campionato serve il pieno di punti”

Ultimi 180 minuti di campionato per la Modula Casalgrande: galvanizzati dal successo di sabato scorso sul campo del Bologna, i pallamanisti allenati da Fabrizio Fiumicelli hanno la chiara intenzione di chiudere la stagione in grande stile. La prima delle tre sfide che ancora restano da disputare è in agenda per sabato prossimo, 24 aprile: appuntamento dalle ore 18.30, quando al Pala Keope andrà in scena un nuovo derby regionale. Nella fattispecie, di fronte ci sarà il Parma guidato dal grande ex biancorosso Pietro Palazov: il confronto rientra nel programma del 24° turno di serie A2. Ancora una volta, le porte del palazzetto resteranno chiuse al pubblico: in compenso ci sarà la consueta trasmissione in diretta integrale, disponibile sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Oltre al maiuscolo risultato ottenuto sul parquet felsineo, la trasferta di 4 giorni fa al Pala Moratello è stata contraddistinta anche da alcuni ritorni di assoluto rilievo nelle file casalgrandesi: tra questi figura Emanuele Seghizzi, che peraltro si è reso autore di 4 reti. “Il lungo periodo di assenza per problemi fisici è ormai alle spalle – conferma il terzino della Modula – Ora sto bene, e sono pronto per affrontare questo segmento finale dell’annata con lo slancio che serve. La sfida di Bologna mi ha fornito indicazioni confortanti, anche in ambito individuale: solo sul finale ho accusato un po’ di fatica, ma si tratta di un piccolo problema che avevo messo in preventivo. Del resto Fiumicelli mi ha assegnato un minutaggio molto ampio, tant’è vero che la mia permanenza in campo si è estesa per quasi tutti i 60 minuti – rimarca il giocatore – Dunque la parziale mancanza di energie nelle battute finali è ampiamente spiegabile, specie considerando il consistente stop agonistico da cui provenivo: io sono comunque molto soddisfatto per la prova che sono riuscito a fornire, e la considero un incentivo in più per fare sempre meglio da qui al termine della stagione”.

A livello di squadra, quali sono le principali carte vincenti che hanno permesso di ottenere un blitz così evidente?

“Innanzitutto, l’attuale penultimo posto del Bologna United non deve affatto indurre a sminuire il valore della vittoria. I rossoblù si sono presentati al duello di sabato scorso con ottime credenziali: i felsinei provenivano da ben 3 vittorie nelle ultime 4 gare, e si tratta di un aspetto da tenere senz’altro presente nel soppesare l’importanza del nostro successo. La compagine di Melis sta lottando per la salvezza con una grinta e una concentrazione davvero ammirevoli: inoltre il recente arrivo degli italo-argentini Sgarella e Zidarich ha dato nuova vivacità allo United, specialmente per quanto concerne la fase di attacco. D’altro canto questa Modula può davvero essere efficace e concreta contro chiunque: sabato scorso ne abbiamo dato ulteriore prova. Quando giochiamo con quella tipica intensità che siamo capaci di tenere, sia in difesa sia in fase di attacco, il compito di affrontarci risulta davvero complesso per qualsiasi avversaria del girone: a Bologna siamo riusciti a fornire una prova di elevatissimo impatto sotto ogni punto di vista, e la vittoria è logica conseguenza della consistente qualità che abbiamo riposto in campo”.

Inoltre, la vittoria contro i petroniani è un segnale confortante per quel che concerne la mentalità: a quanto pare, questa Modula Casalgrande ha ancora una buona carica motivazionale…

“Certo che sì: la salvezza è acquisita e i play off sono da tempo fuori portata, ma ciò non significa affatto che il nostro gruppo abbia l’intenzione di tirare i remi in barca prima del tempo. Chi nutriva dubbi sulla fibra caratteriale che ci contraddistingue in questo periodo è stato puntualmente smentito: peraltro, la prospettiva di raggiungere almeno il 6° posto finale costituisce un obiettivo davvero motivante. Chiudere il campionato nella parte sinistra della classifica ci permetterebbe di dare ancora più risalto e prestigio al valore svolto quest’anno: inoltre si tratterebbe di un eccellente “biglietto da visita” per la prossima annata. Il nostro organico ha senza dubbio ciò che serve per costruire ulteriori miglioramenti durante la stagione 2021/22: la sesta piazza, se non addirittura la quinta, ci darebbe modo di iniziare il nuovo campionato con una rinnovata dose di convinzione e fiducia. Colgo inoltre l’occasione per congratularmi con i nostri Under 19, che hanno brillantemente conquistato l’accesso alle semifinali per il titolo regionale”.

Adesso, all’orizzonte della Modula c’è il duello casalingo con Parma: nelle file casalgrandesi sono previste alcune assenze per infortunio, oppure l’assetto sarà molto simile a quello di sabato scorso?

“Al momento l’infermeria è finalmente vuota: di conseguenza, ritengo che avremo una conformazione di squadra uguale o quantomeno molto simile a quella che abbiamo presentato sul parquet del Pala Moratello. Un’ottima notizia, perchè nelle occasioni precedenti i problemi legati alle assenze avevano creato qualche ulteriore ostacolo da superare: basti pensare alla sconfitta rimediata a Chiaravalle, nel pomeriggio di Pasqua. Il ko sul campo dei marchigiani è nato in primo luogo dalla mentalità troppo leggera che la squadra ha espresso: tuttavia va anche detto che la Modula era ancora in versione decisamente incompleta, e ciò ha complicato ancora di più i piani in una trasferta già di per sè complessa come quella anconetana”.

Contro Parma, quali sono le maggiori insidie che ti aspetti di incontrare?

“Se osserviamo le cifre, specialmente quelle più recenti, non dovremmo avere problemi nel conquistare i 2 punti: tuttavia, il primo compito da parte nostra sta nell’evitare ogni possibile lettura superficiale. Parma ha riportato 10 sconfitte su altrettante partite giocate nel 2021, e tra queste c’è pure la sfida di andata contro di noi: il 23 gennaio scorso, abbiamo infatti espugnato il Pala Del Bono con il punteggio di 25-33. Inoltre, so che in questo periodo i ducali devono fronteggiare numerose assenze: l’ultima gara fin qui disputata dai gialloblù è quella casalinga del 10 aprile contro i Vikings Rubiera, e in quell’occasione Parma ha potuto schierare soltanto 12 giocatori. Ad ogni modo, questo insieme di cifre è ben lontano dal costituire una garanzia di successo per noi: il pericolo di incappare in un sonoro scivolone casalingo resta sempre dietro l’angolo, specialmente contro un’avversaria assetata di punti salvezza come Parma. Inoltre l’organico di Palazov può contare su una serie di giovani ricchi di talento, senza dimenticare la preziosa esperienza di alcuni elementi: ad esempio basti pensare a giocatori navigati del calibro di Stefano Oppici, Alberto Cortesi, Alejandro Perez. In buona sostanza, abbassare la guardia è il peggior errore che potremmo commettere: per ottenere nuovamente i 2 punti, dovremo ripetere pari pari l’alto livello della prova fornita in quel di Bologna”.

Se invece dovesse arrivare un pareggio o una sconfitta, le speranze di terminare il girone B tra le prime 6 ne uscirebbero ridimensionate?

“Inutile nascondersi dietro a mezze parole: sì. Il Verdeazzurro Sassari è una rivale parecchio agguerrita in ottica 6° posto, e dunque da qui alla fine dobbiamo assolutamente fare il pieno di punti. La contesa con Parma sarà quindi uno snodo di basilare importanza: una chiara e inequivocabile vittoria sarebbe un eccellente trampolino di lancio in previsione delle due sfide successive, contro Follonica e Nuoro”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Le altre partite di sabato 24 saranno Lions Teramo-Camerano, Verdeazzurro Sassari-Vikings Rubiera e Bologna United-Starfish Follonica: la 24esima giornata si completerà domenica 25 con il posticipo Chiaravalle-Carpi, mentre Hac Nuoro e Ambra Poggio a Caiano osserveranno un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 36 punti (19); Carpi 32 (18); Camerano 29 (19); Lions Teramo 25 (20); Starfish Follonica 21 (18); Modula Casalgrande 18 (19); Verdeazzurro Sassari 18 (20); Chiaravalle 15 (19); Ambra Poggio a Caiano 10 (19); Parma 8 (19); Bologna United 6 (18); Hac Nuoro 4 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande
  • Un’altra immagine di Emanuele Seghizzi
  • Al centro, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi
  • Leonardo Rispoli, ala della Modula
  • L’ala/terzino casalgrandese Dennis Toro
  • Il tecnico Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Modula durante un time-out
  • Il pivot biancorosso Eugenio Oliva.
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A2 maschile, Modula Casalgrande corsara a Bologna. Fiumicelli: “Abbiamo espresso un’ottima pallamano. Ora il 6° posto finale non deve sfuggirci”

BOLOGNA UNITED – MODULA CASALGRANDE 24 – 31

BOLOGNA UNITED: Bogdan 1, Cattabriga 4, Ciacco, De Giuseppe, Fioretti 1, Minelli 1, Panetti 2, Sampetrean (P), Severino (P), Sgarella 7, Sidibe E., Sidibe I. 1, Simiani 2, Stabellini, Zidarich 5. Allenatore: Mattia Melis.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 1, Barbieri 1, Ferrari, Giubbini, Id-Ammou 1, Lamberti 10, Lenzotti 3, Oliva 1, Prodi 1, Ricciardo (P), Rispoli 3, Seghizzi 4, Strozzi 2, Toro D. 1, Toro K. 3. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Di Dio e Rossi.

NOTE: primo tempo 12-15. Rigori: Bologna United 1 su 1, Modula Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Bologna United 3, Modula Casalgrande 1.

Dopo tre sconfitte consecutive, la Modula Casalgrande torna al successo regalandosi un blitz in grande stile: ieri sera i nostri beniamini hanno dettato legge al Pala Moratello di Bologna, in occasione della ventitreesima giornata di serie A2. La differenza tra le due contendenti in termini di classifica non deve certo ingannare: anche se i biancorossi si sono presentati con 10 punti in più rispetto ai felsinei, il Bologna United stava vivendo un periodo di consistente ascesa. Dopo mesi contraddistinti da un eloquente zero in graduatoria, di recente la formazione di Mattia Melis aveva saputo risollevarsi in maniera visibile: sùbito prima della sconfitta casalinga contro la Modula, i rossoblù avevano infatti accumulato ben 3 vittorie in 4 gare. Di conseguenza, i petroniani sono riusciti a riprendere quota e slancio in ottica salvezza: ovviamente lo United resta più che mai in corsa per il mantenimento della categoria, anche se stavolta la compagine delle Due Torri ha dovuto pagare dazio al cospetto di una Modula davvero brillante.

Come previsto, Casalgrande ha potuto schierare un assetto quasi al completo: la supremazia ospite è apparsa netta fin dal primo tempo, e nel corso della ripresa è andata man mano consolidandosi. Il 24-31 finale fotografa bene l’andamento della sfida: oltre al “solito” Mattia Lamberti, in doppia cifra e miglior realizzatore dell’incontro, spicca pure la maiuscola prova del rientrante Emanuele Seghizzi. In evidenza pure il portiere Kevin Ricciardo, anche lui di ritorno sul palcoscenico agonistico dopo un lungo stop: l’estremo difensore biancorosso ha difeso la porta casalgrandese durante tutto l’incontro. Ad ogni modo, al di là delle tematiche di carattere individuale, questa volta è davvero l’intera Modula a meritare una valutazione eccellente: i casalgrandesi hanno cancellato con un deciso colpo di spugna tutte le perplessità emerse in particolare nel giorno di Pasqua. Come è noto, lo scorso 4 aprile la Modula era incappata nell’amarissima sconfitta sul campo marchigiano del Chiaravalle, avversaria vivace ma comunque alla piena portata di Lenzotti e soci.

“La gara contro Bologna è stata davvero da incorniciare – commenta il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli – Chi mi conosce sa bene quanto io sia avaro di congratulazioni nei confronti della mia squadra: tuttavia, stavolta sono pressochè obbligato a spendere parole molto lusinghiere. Abbiamo espresso una pallamano che mi è davvero piaciuta molto, in ogni zona del campo: va inoltre menzionata la nostra straordinaria intensità difensiva, allentata soltanto sul finale quando ormai le sorti della partita erano già ampiamente definite a nostro favore. Questa è una sfida che temevo, perchè lo United costituiva comunque un ostacolo temibile – rimarca Fiumicelli – Non dobbiamo infatti dimenticare che i rossoblù sono in piena lotta per conservare il posto in A2, e inoltre Bologna era in arrivo da un ottimo momento sul piano di gioco e risultati: di conseguenza, loro avevano una quantità di motivazioni potenzialmente superiore rispetto alla nostra. Tuttavia, la squadra che guido ha dimostrato in maniera chiara di voler onorare il campionato fino in fondo”.

Sabato prossimo, 24 aprile, Casalgrande sarà di scena al Pala Keope per affrontare un’altra formazione in lotta per non retrocedere: si tratta del Parma, guidato dall’ex biancorosso Pietro Palazov. “Anche se non abbiamo più obiettivi in ottica salvezza o in prospettiva play off, c’è comunque un traguardo di prestigio da raggiungere – aggiunge l’allenatore della Modula – Con questo successo noi siamo momentaneamente tornati nella parte sinistra della classifica, ed è lì che dobbiamo provare a restare fino al termine del campionato. Il Verdeazzurro Sassari è una rivale più che mai accreditata per il 6° posto: tuttavia, dopo la prova che siamo stati capaci di fornire al Pala Moratello, si tratta di un piazzamento che non può affatto sfuggirci”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 23° turno sono Ambra Poggio a Caiano-Lions Teramo 27-25 e Starfish Follonica-Chiaravalle 23-17: oggi il posticipo Camerano-Verdeazzurro Sassari, mentre Vikings Rubiera-Hac Nuoro è stata rinviata. Turno di riposo per Parma e Carpi.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 36 punti (19); Carpi 32 (18); Camerano 27 (18); Lions Teramo 25 (20); Starfish Follonica 21 (18); Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 18 (19); Chiaravalle 15 (19); Ambra Poggio a Caiano 10 (19); Parma 8 (19); Bologna United 6 (18); Hac Nuoro 4 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • L’ala/pivot casalgrandese Alberto Barbieri, anche lui al rientro
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro.
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A2 maschile, sabato la Modula Casalgrande riprenderà il cammino in campionato con il derby in terra felsinea. Gabriele Ferrari: “Il duello contro il Bologna United sarà la sfida più impegnativa tra le 4 che ci attendono da qui a fine stagione”

Dopo la pausa agonistica dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande si è rimessa pienamente al lavoro in vista del prossimo impegno di campionato: sabato 17 aprile, a partire dalle ore 19.30, i pallamanisti biancorossi saranno di scena al Pala Moratello di Bologna per affrontare i padroni di casa targati United. L’atteso derby regionale sarà valevole per il 23° turno di serie A2: arbitri Ulisse Di Dio e Michele Rossi. Al momento, non è prevista la trasmissione online della sfida.

Come ribadito varie volte, la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli è tranquilla sul piano degli obiettivi stagionali: play off non più raggiungibili, e salvezza ampiamente al sicuro. Tuttavia, i nostri beniamini avranno comunque due validi motivi per affrontare la trasferta felsinea con una massiccia dose di concentrazione e tenacia. Innanzitutto la Modula proviene da tre sconfitte consecutive, e quindi ha bisogno di corroborarsi con una chiara e convincente vittoria: inoltre i 2 punti rilancerebbero le possibilità biancorosse di terminare il campionato nella parte sinistra della classifica, traguardo simbolico ma comunque di consistente prestigio. Sabato scorso, il Verdeazzurro Sassari ha riportato un successo interno sull’Ambra Poggio a Caiano: così la formazione isolana è rimasta sola al 6° posto in classifica, mentre Lamberti e soci sono scesi nel segmento destro della graduatoria. Di conseguenza il blitz sul campo petroniano serve davvero come il pane, per cercare di concludere la stagione con un piazzamento in grado di impreziosire ulteriormente il valore del lavoro che la Modula ha svolto fin qui.

“Osservando le tre sconfitte da cui proveniamo, quella che brucia di più è senz’altro l’ultima – commenta l’ala biancorossa Gabriele Ferrari – Con Camerano e Rubiera abbiamo riportato due larghi ko, che però erano in parte prevedibili: anche se avremmo potuto chiudere con un passivo più limitato, stiamo comunque parlando di avversarie che hanno potenzialità e ambizioni ben superiori rispetto alle nostre. Al contrario, la trasferta di Pasqua sul campo marchigiano del Chiaravalle costituiva un impegno pienamente alla portata: purtroppo abbiamo sbagliato troppo, a cominciare dalla mentalità inadeguata che ci ha contraddistinti”.

“Fin dall’inizio, ritengo che il nostro atteggiamento sia stato superficiale e rinunciatario – prosegue Ferrari – Ciò ha comportato una serie di errori grossolani in fase di impostazione dell’azione, soprattutto durante la prima frazione di gioco: inoltre vanno menzionate le parecchie imprecisioni in chiave offensiva, soprattutto per quel che riguarda i tiri dai 6 metri. Abbiamo dovuto fronteggiare svariate assenze, che di certo hanno aumentato le difficoltà da superare: d’altro canto, le pur pesanti defezioni non possono certo rappresentare un alibi. Purtroppo ci siamo adagiati troppo sugli allori, giocando eccessivamente sulla salvezza raggiunta con notevole anticipo: inoltre, anche se può sembrare un aspetto di poco conto, penso che la collocazione in calendario della gara abbia contribuito in modo ulteriore a deconcentrarci. Come detto, non cerco giustificazioni: comunque sia, il fatto di affrontare una trasferta così lunga durante la giornata di Pasqua non ci ha aiutati a esprimere la carica motivazionale che serviva. Probabilmente, in occasione di una festività così rilevante, sarebbe stato meglio che l’intero campionato osservasse una pausa”.

Fino a un mese fa, il Bologna United era melanconicamente ultimo senza aver raccolto punti: tuttavia, di recente i felsinei hanno ritrovato consistente slancio in chiave salvezza. Dapprima sono arrivate le vittorie interne su Parma (30-25) e Verdeazzurro Sassari (34-31): a seguire i petroniani hanno riportato un onorevole ko sul difficile campo del Lions Teramo (33-27), per poi tornare al successo nel confronto di sabato scorso. Quattro giorni fa, la compagine allenata da Mattia Melis ha avuto la meglio proprio a Chiaravalle: 23-27 il finale. Nel duello di andata, giocato al Pala Keope il 16 gennaio, la Modula si è agevolmente imposta con un eloquente 29-15: tuttavia, in quella circostanza lo United ha presentato un assetto fortemente rimaneggiato. Per giunta Bologna era ancora priva dei nuovi arrivati italo-argentini Gonzalo Sgarella e Francisco Attilio Zidarich, che si stanno rivelando autentici trascinatori dei meccanismi offensivi rossoblù.

“Da qui al termine della stagione ci attendono quattro partite, e quella in programma a Bologna sarà senza dubbio la più complessa per noi – prevede Ferrari – Oltre a essere una squadra che sta vivendo un periodo d’oro, anzi di platino, lo United è in piena lotta per evitare quell’ultimo posto che significa retrocessione: di fronte avremo quindi un organico contraddistinto da un altissimo tasso di combattività e di entusiasmo, una ricetta che sa creare ostacoli a qualsiasi tipo di avversaria. Immagino quindi fin da ora una trasferta con molteplici insidie, che comunque darà indicazioni di rilevante importanza: Bologna ci dirà se siamo davvero degni di chiudere l’annata tra le prime 6 del girone B”.

Sabato dovremo dimenticarci di avere già conquistato la permanenza nella categoria – prosegue l’ala della Modula – Il 6° o addirittura il 5° posto al termine della stagione sarebbe sicuramente un traguardo di non poco conto, perchè contribuirebbe a consolidare e rafforzare le nostre prospettive a medio-lungo termine. Un piazzamento così elevato servirebbe come ottimo e gratificante punto di partenza su cui costruire ulteriori miglioramenti nel 2021/22. Anche se abbiamo fornito una prova decisamente sottotono, a Chiaravalle il 2° tempo ha comunque fornito qualche indicazione confortante: non a caso, nei minuti finali siamo arrivati a un passo dal riagganciare il pari. E’ da lì che bisogna ripartire, con l’obiettivo di compiere quel balzo in più che serve per tornare al successo già contro Bologna. Peraltro, al Pala Moratello si profilano svariati rientri nelle nostre file – annuncia Gabriele Ferrari – Oltre ad Andrea Strozzi e Mathieu Galopin, dovrebbero tornare schierabili anche Kevin Ricciardo, Emanuele Seghizzi e Alberto Barbieri. Di conseguenza saremo pressochè al completo, e ciò autorizza a nutrire un moderato e ragionevole ottimismo”.

Peraltro il prossimo fine settimana sarà denso di impegni per Gabriele Ferrari, così come per tanti altri giocatori della Modula: domenica pomeriggio 18 aprile scenderà infatti in campo la Casalgrande Padana Under 20, sempre allenata da Fiumicelli. In questo caso, i biancorossi affronteranno al Pala Keope il Secchia Rubiera di Yassine Lassouli: fischio d’inizio alle ore 17. “Il valore che noi Under 20 stiamo esprimendo mi pare evidente – sottolinea l’ala biancorossa, classe 2002 – Del resto siamo a punteggio pieno dopo le prime 4 gare, ed è un ruolino di marcia che rispecchia in pieno le nostre potenzialità. Nonostante la vittoria per 29-41 che abbiamo riportato nel derby di andata, Rubiera è sempre una squadra impegnativa e a tratti imprevedibile da affrontare: ad ogni modo continuo a pensare che la Casalgrande Padana abbia le carte in regola per puntare con fermezza al titolo regionale, e domenica avremo una nuova occasione per darle prova. Su altre prospettive, preferisco invece non sbilanciarmi troppo: un eventuale accesso alla fase nazionale ci porterebbe a dover studiare un tipo di avversarie totalmente nuovo, e dunque i pronostici andranno soppesati con la massima cautela a seconda di come sarà la griglia di partenza”.

A livello personale, Gabriele Ferrari pone quindi l’accento sulla doppia esperienza di quest’anno: “In Under 20 sto trovando uno spazio soddisfacente e gratificante – evidenzia il diretto interessato – Nell’ambito della serie A2, ho invece vissuto una stagione più contraddistinta da alti e bassi: in questo finale di campionato, rinnoverò quindi il mio impegno per cercare di avere ulteriore minutaggio”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Sabato si giocheranno anche Ambra Poggio a Caiano-Lions Teramo e Starfish Follonica-Chiaravalle: domenica il posticipo Camerano-Verdeazzurro Sassari. Rinviata Vikings Rubiera-Hac Nuoro, mentre Carpi e Parma osserveranno un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 36 punti (19); Carpi 32 (18); Camerano 27 (18); Lions Teramo 25 (19); Starfish Follonica 19 (17); Verdeazzurro Sassari 18 (19); Modula Casalgrande 16 (18); Chiaravalle 15 (18); Ambra Poggio a Caiano 8 (18); Parma 8 (19); Bologna United 6 (17); Hac Nuoro 4 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • La Modula durante un time-out: Gabriele Ferrari è il primo da sinistra, con il numero 80
  • Un’altra immagine di Gabriele Ferrari
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso
  • Al centro, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
  • Da sinistra, il terzino biancorosso Marco Giubbini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Enrico Aldini, pivot della Modula di A2 e della Casalgrande Padana Under 20.
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A2 maschile, anche stavolta un solo gol di scarto tra Chiaravalle e Modula Casalgrande: tuttavia i biancorossi non sono riusciti a ripetere il successo dell’andata.

CHIARAVALLE – MODULA CASALGRANDE 30 – 29

CHIARAVALLE: Achilli, Albanesi, Ballabio (P), Bastari, Battistelli, Brutti 7, Cognini 3, Feroce 1, Maltoni, Medici 1, Molinelli (P), Rumori, Russo 7, Santinelli 5, Tanfani 4, Vichi 2. Allenatore: Albano Cocilova.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 2, Ferrari, Giubbini 2, Griffo (P), Id-Ammou 4, Lamberti 12, Lenzotti 1, Oliva, Prandi (P), Prodi 2, Rispoli, Rondon Calderon, Toro D. 4, Toro K. 2. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Rhim e Id-Ammou.

NOTE: primo tempo 19-12. Rigori: Chiaravalle 0 su 1, Modula Casalgrande 2 su 5. Esclusioni per due minuti: Chiaravalle 5, Modula 3. Espulso al 15’st Giubbini (M) per proteste.

Per la seconda volta in questa stagione, il confronto tra Chiaravalle e Modula Casalgrande si è deciso con un solo gol di scarto: tuttavia, questa volta la gara ha avuto un esito diametralmente opposto rispetto al confronto di andata. Lo scorso 27 dicembre, al Pala Keope, i pallamanisti biancorossi avevano avuto la meglio con il punteggio di 31-30: invece ieri sera sono stati i marchigiani a imporsi, peraltro prevalendo con un risultato molto simile. Il duello pasquale, disputato al Palasport di Chiaravalle, era valevole per la 21esima giornata di serie A2: i nostri beniamini hanno pagato un primo tempo disputato decisamente sottotono, durante il quale i padroni di casa hanno avuto buon gioco nel prendere man mano il largo. Anconetani avvio a razzo, tant’è vero che dopo pochi minuti i biancoblù erano già avanti sull’8-3. A seguire, i locali hanno avuto un vantaggio oscillante fra le 3 e le 4 lunghezze: tuttavia poco prima dell’intervallo la formazione di Cocilova ha piazzato un ulteriore allungo, che ha portato l’organico biancoblù a raggiungere l’intervallo con ben 7 gol di margine a proprio favore.

Nel corso della ripresa, la Modula ha cercato più volte di rialzare la testa e di rimediare ai danni commessi in precedenza: in tal modo i casalgrandesi hanno pazientemente ricucito lo strappo, nonostante l’espulsione quantomeno discutibile comminata a Marco Giubbini. Nelle battute conclusive, gli ospiti sono addirittura riusciti a raggiungere il pareggio sul 28-28. A quel punto ci si attendeva il guizzo finale da parte dei biancorossi, quel brio in più che permettesse di completare l’opera conquistando l’intera posta in palio: invece, è stata Chiaravalle a trovare la giusta chiave di volta. Sul finire del confronto, i padroni di casa sono stati capaci di mettere in campo una dose di freddezza e lucidità visibilmente superiore rispetto agli avversari: in tal modo i biancoblù hanno ottenuto il settimo successo stagionale, mentre alla Modula rimane solo parecchia delusione per una gara che di certo avrebbe potuto avere un epilogo ben differente.

“Questa sconfitta nasce da essenzialmente da tre fattori – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Innanzitutto, sono davvero furioso per quanto riguarda la mentalità che abbiamo messo in campo: soprattutto nel primo tempo, abbiamo affrontato questa sfida in modo che non esito a definire indegno. Non è possibile partire in apnea assoluta, come abbiamo fatto noi: subire un parziale di 8-3 ci può stare contro squadre fuoriserie come Rubiera o Carpi, però stavolta è davvero qualcosa di inammissibile. Chiaravalle sa sviluppare una pallamano coriacea e di buon pregio, ma nel complesso si tratta di un’avversaria alla portata: di conseguenza, il nostro atteggiamento molle e a tratti svogliato è stato assolutamente fuori luogo oltre che davvero inspiegabile. Inoltre, sono di nuovo emersi alcuni problemi sul piano della tecnica – prosegue il timoniere biancorosso – Ancora una volta siamo incappati in una quantità eccessiva di errori da distanza ravvicinata. Noi siamo una squadra che predilige azioni di attacco corali e ben manovrate, coinvolgendo costantemente i terzini e i centrali: fin qui va bene, ma ciò non toglie che la precisione dai 6 metri possa e debba migliorare con urgenza”.

Il trainer casalgrandese si sofferma inoltre sulle assenze: “L’assetto rimaneggiato con cui ci siamo presentati ha creato senza dubbio ulteriori ostacoli: oltre alle defezioni che ormai si trascinano ormai da qualche settimana, abbiamo dovuto fare a meno anche di altri due elementi. Nella fattispecie Andrea Strozzi ha saltato la trasferta a causa dei problemi al ginocchio, mentre Mathieu Galopin mancava per motivi personali. Ad ogni modo, chi mi conosce sa bene che io sono ben lontano dall’usare le defezioni come pezza giustificativa: le assenze hanno avuto il loro peso, ma questa partita si poteva comunque vincere”. L’allenatore aggiunge quindi una nota sulle prove individuali: “Nonostante la sconfitta, nelle nostre file spiccano le prove i fratelli Dennis e Kristian Toro. Bene anche Enrico Aldini e un tenace Alessandro Lenzotti: spicca inoltre il buon 2° tempo del portiere Luigi Prandi, senza dimenticare i 12 gol di Mattia Lamberti”.

Da tempo la Modula ha messo la salvezza in cassaforte, e inoltre i play off sono irraggiungibili: resta da raggiungere il traguardo di terminare il campionato nella parte sinistra della classifica, un obiettivo di prestigio che tuttavia riveste una valenza principalmente simbolica. “Lo slancio motivazionale deve restare consistente fino al termine – taglia corto Fabrizio Fiumicelli – Anche se i discorsi legati a play off e salvezza sono ampiamente chiusi, una squadra così ricca di giovani come la nostra non può affatto concedersi il lusso di rilassarsi. Quando si ha un’età media particolarmente bassa, ogni partita deve essere vista come una tangibile occasione per crescere e migliorarsi sempre di più: di conseguenza le ultime 4 gare della stagione vanno affrontate con un cipiglio nettamente opposto rispetto a quello mostrato sul campo di Chiaravalle, e si tratta di un aspetto su cui c’è ben poco da discutere. La Modula deve macinare gioco fino all’ultimo istante di questa annata agonistica: le gare che disputeremo da qui a metà maggio devono infatti servire a gettare solide e credibili basi in vista del nostro percorso durante la prossima stagione”. Sabato prossimo Casalgrande osserverà un turno di riposo: i biancorossi torneranno alla ribalta sabato 17 aprile, con la trasferta sul campo del fanalino di coda Bologna United. “Una sosta che non ci creerà problemi – sottolinea Fiumicelli – Al contrario, sarà uno stop molto utile per recuperare tutti gli assenti”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 21° turno sono Carpi-Verdeazzurro Sassari 43-33, Starfish Follonica-Lions Teramo 23-25 e Camerano-Parma 31-17. Rinviata Ambra Poggio a Caiano-Nuoro, mentre Bologna United e Vikings Rubiera hanno osservato un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 34 punti (18); Carpi 30 (17); Camerano 27 (18); Lions Teramo 23 (17); Starfish Follonica 19 (17); Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 16 (18); Chiaravalle 15 (17); Ambra Poggio a Caiano 8 (17); Parma 8 (18); Nuoro 4 (14); Bologna United 4 (15).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra (in maglie rosse) il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti e l’ala Dennis Toro*
  • Al centro Younes Id-Ammou, terzino della Modula Casalgrande*
  • A sinistra il pivot biancorosso Enrico Aldini*
  • Il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli
  • La panchina della Modula durante la gara di ieri*
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso.

(le foto con l’asterisco provengono dalla pagina Facebook della Pallamano Chiaravalle)

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A2 maschile, per la Modula Casalgrande sarà una Pasqua in campo: domenica la trasferta sull’ostico parquet anconetano del Chiaravalle. Riccardo Prodi: “La larga sconfitta nel derby con Rubiera ha lasciato un po’ di inevitabile amarezza, che però abbiamo già metabolizzato e superato. Domenica sfideremo un’avversaria che sa esprimere una pallamano di pregevole livello: ce ne siamo già accorti a dicembre, quando abbiamo prevalso sui marchigiani con un solo gol di scarto. Peraltro noi saremo di nuovo rimaneggiati: tuttavia, il timore principale che ho riguarda proprio noi stessi. Il successo dell’andata e il fatto di avere 3 punti in più in classifica non devono autorizzarci a nutrire supponenze, altrimenti i biancoblù detteranno legge con fin troppa facilità”. Sugli orizzonti da qui a fine campionato: “Avremo sempre ottimi motivi per cercare di fare bene sino al termine della stagione, indipendentemente dall’aspetto che la graduatoria potrà assumere nelle prossime settimane”

Nessun relax pasquale per la Modula Casalgrande: dopodomani, domenica 4 aprile, i pallamanisti biancorossi scenderanno in campo per la 21esima giornata di A2. Peraltro, la trasferta prevista dal calendario non è affatto tra le più semplici: i nostri beniamini saranno di scena al Palasport di Chiaravalle, per affrontare la locale formazione marchigiana. Arbitri Bilel Rhim e Ismail Id-Ammou: ancora una volta il pubblico non potrà accedere al palazzetto, ma il confronto verrà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook del club anconetano.

La formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli proviene da due sconfitte casalinghe consecutive, maturate tuttavia contro squadre che navigano nei piani altissimi della classifica: sabato 13 la Modula ha pagato dazio al cospetto del Camerano (21-32), poi cinque giorni fa è arrivato il severo stop per mano dei Vikings Rubiera primi della classe (23-36). “Parlando più nel dettaglio del derby, si tratta di una battuta d’arresto che avrebbe potuto essere meno severa sul piano del punteggio – osserva il centrale biancorosso Riccardo Prodi Di certo potevamo fare meglio, commettendo meno errori soprattutto nel secondo tempo: d’altro canto, in fin dei conti la battuta d’arresto contro Rubiera non sposta più di tanto gli equilibri del nostro cammino in campionato. Va infatti sottolineato il consistente valore dei Vikings, che fin qui si stanno rendendo autori di un 2021 davvero stratosferico con 11 vittorie su altrettanti incontri: inoltre la formazione di Galluccio è l’unica ancora imbattuta all’interno del girone B, e qualcosa vorrà pur dire. Di conseguenza, in tutta sincerità era davvero difficile pensare di poter conquistare i due punti – rimarca Prodi – Ciò che conta adesso è sapersi riprendere immediatamente, ricavando da quella sconfitta ulteriori spunti per migliorare in vista del futuro”.

Il centrale classe 2000 pone quindi l’accento sullo stato d’animo del gruppo: “Sùbito dopo la partita di sabato scorso, c’era ovviamente un po’ di comprensibile amarezza – spiega il giocatore – D’altro canto, abbiamo affrontato questa settimana di allenamenti con lo spirito che serviva: in brevissimo tempo il morale è tornato quello giusto, e così siamo riusciti a ricavare ulteriore slancio per preparare al meglio la trasferta di Chiaravalle. Purtroppo nemmeno nelle Marche saremo al completo, e dovremo nuovamente presentarci con un assetto rimaneggiato: peraltro ora c’è anche il dubbio legato ad Andrea Strozzi, alle prese con un problema al ginocchio. In compenso Dennis Toro ha recuperato dal lieve problema fisico dei giorni scorsi, e dunque domenica sarà regolarmente schierabile”.

Quando si parla di Chiaravalle, la mente corre alla gara di andata del 27 dicembre scorso: in quell’occasione la Modula ha prevalso solo di stretta misura, imponendosi al Pala Keope per 31-30 al termine di una gara senza dubbio rocambolesca. “Affronteremo un’avversaria che sa esprimere una pallamano di livello davvero pregevole, e non mi riferisco soltanto al confronto di andata con noi – sottolinea Riccardo Prodi – Il valore della squadra diretta da Albano Cocilova emerge chiaramente anche da alcuni tra i risultati più recenti: ultimamente loro hanno colto una maiuscola vittoria casalinga contro Nuoro, e inoltre sono stati capaci di cogliere un significativo pari interno con una realtà di alto livello come Teramo. Ad ogni modo, anche se può sembrare singolare dirlo, ritengo che il nemico più rilevante da affrontare per la Modula sia proprio la Modula stessa – prosegue il centrale – A mio parere, l’atteggiamento che sapremo esprimere sul piano mentale avrà un’importanza di primissimo piano ai fini del punteggio. Quando giochiamo come davvero sappiamo, il compito di ostacolarci è parecchio difficile per qualsiasi avversaria: viceversa, senza una mentalità adeguata, la strada verso il successo diventa in decisa salita per noi. In particolare, di questa trasferta pasquale temo una possibile supponenza da parte nostra: il fatto di avere 3 punti in più, unito alla vittoria conquistata a dicembre, non deve affatto autorizzarci a pensare che a Chiaravalle avremo strada facile. Se commetteremo questo errore, i biancoblù otterranno i 2 punti con notevole facilità: si tratta di uno scenario assolutamente da evitare, senza alcuna esitazione”.

Riccardo Prodi si sofferma poi su alcune valutazioni di carattere più generale, legate alla classifica. Dopo la trasferta di Chiaravalle, Casalgrande è attesa dai confronti con Bologna United (17 aprile in trasferta), Parma (24 aprile al Keope), Starfish Follonica (8 maggio al Keope) e Nuoro (15 maggio in Sardegna). “La speranza di chiudere il campionato nella parte sinistra della classifica è ancora più che ragionevole – afferma il giocatore – Peraltro mercoledì sera Sassari ha perso sul campo di Rubiera, e dunque la lotta resta davvero apertissima. Di certo, noi abbiamo le potenzialità che servono per provare a terminare la stagione tra le prime 6: comunque sia perdere non piace mai a nessuno, al di là degli obiettivi che si possono raggiungere. Quindi credo proprio che da qui a fine campionato avremo sempre parecchi validi motivi per cercare di fare bene, indipendentemente dai connotati che la classifica potrà assumere nelle prossime settimane”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Nel recupero dell’undicesima giornata, disputato mercoledì sera, Vikings Rubiera-Verdeazzurro Sassari 38-15. Il 21° turno di A2 avrà inizio domani, sabato 3 aprile: le partite in programma sono Carpi-Verdeazzurro Sassari, Ambra Poggio a Caiano-Hac Nuoro e Starfish Follonica-Lions Teramo. Domenica 4 i posticipi Chiaravalle-Modula Casalgrande e Camerano-Parma: questa volta, riposano Vikings Rubiera e Bologna United.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 34 punti (18); Carpi 28 (16); Camerano 25 (17); Lions Teramo 21 (16); Starfish Follonica 19 (16); Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 16 (17); Chiaravalle 13 (16); Parma e Ambra Poggio a Caiano 8 (17); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 4 (15).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Buona Pasqua da tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande!
  • Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande
  • Prodi in azione con la maglia della squadra Under 20, targata Casalgrande Padana
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.
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A2 maschile, la Modula Casalgrande regge per più di metà gara ma poi non riesce a fermare gli inarrestabili Vikings: la capolista Rubiera si impone anche al Pala Keope. Fiumicelli: “Molto soddisfatto per il primo tempo. Durante i 30 minuti iniziali abbiamo fornito una prova davvero all’altezza della situazione: in termini di gioco, il divario tra noi e loro è stato tutt’altro che evidente. I veri problemi sono però arrivati nella ripresa, e in particolare dal 40′ in poi: siamo incappati nel grave errore di aumentare la velocità di manovra, e inoltre il numero eccessivo di palle perse rappresenta un problema che dovremo risolvere con la massima urgenza”. Domenica prossima, trasferta pasquale a Chiaravalle: “L’obiettivo di chiudere il campionato tra le prime 6 resta ancora fattibile, ma l’appuntamento in terra marchigiana ci confronterà con parecchie insidie di rilievo. Poi, in questo momento la nostra condizione fisica non è certo così eccelsa”

MODULA CASALGRANDE – VIKINGS RUBIERA 23 – 36
MODULA CASALGRANDE:
Aldini 1, Ferrari, Galopin 1, Giubbini M. 4, Griffo (P), Id-Ammou 1, Lamberti 6, Lenzotti 5, Oliva, Prandi (P), Prodi 1, Ravaglia, Rispoli 1, Strozzi 3, Toro K. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.
VIKINGS RUBIERA: Barbieri 1, Bartoli R. 3, Bartoli D., Benci 6, Bonassi 3, Bortolotti 4, Filippini (P), Garau 1, Giovanardi 3, Giubbini E. 5, Oleari 4, Patroncini, Rivi (P), Salati (P), Santilli 1, Strada 5. Allenatore: Luca Galluccio.
ARBITRI: Prandi di Brescia e Ambrosetti di Varese.
NOTE: primo tempo 11-16. Rigori: Modula 1 su 3, Vikings 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula 1, Vikings 4.

La Modula Casalgrande non è riuscita a sovvertire le previsioni della vigilia: ieri sera i Vikings Rubiera hanno espugnato il Pala Keope, aggiudicandosi anche il secondo derby reggiano della stagione. Il duello di ieri sera era valido per la ventesima giornata di serie A2: anche se il risultato può far pensare a un dominio continuo e incontrastato da parte degli ospiti, i pallamanisti biancorossi sono comunque riusciti a dare filo da torcere agli avversari per più di metà confronto. Ancora una volta, la Modula si è presentata con un assetto incompleto: come è noto mancava pure Dennis Toro, bloccato da un piccolo infortunio sopraggiunto durante gli allenamenti. Al tempo stesso nelle file casalgrandesi sono da registrare i rientri di Eugenio Oliva e Kristian Toro, tornati a referto dopo lungo tempo. Per quanto riguarda invece Rubiera, i biancorossoblù hanno nuovamente dovuto fronteggiare le consuete defezioni dei lungodegenti Racalbuto, Panettieri e Hila: assente pure l’indisponibile Pedretti.

Per quanto riguarda la cronaca, i padroni di casa sono comunque partiti con il piede giusto: dopo pochi minuti i biancorossi erano avanti sul 4-2, mentre al 10′ il tabellone riportava un eloquente 6-6. Sostanziale equilibrio pure al 20′, con i “Vichinghi” avanti di due sole lunghezze (8-10): sul finale della frazione la Modula ha poi commesso qualche errore di troppo, e così la corazzata diretta da Luca Galluccio ha avuto buon gioco nell’ampliare il margine a proprio favore. Così il primo tempo è terminato sull’11-16 a favore di Rubiera, vantaggio rimasto inalterato anche nelle fasi iniziali della ripresa: al 40′ la situazione era infatti sul 16-21. Nonostante i 5 gol di ritardo, Casalgrande non ha mollato la presa: poco dopo il 40′ la squadra di Fiumicelli avrebbe potuto ricucire buona parte dello strappo, ma a quel punto i portieri biancorossoblù sono saliti in cattedra compiendo due interventi-chiave. Sul 17-22, Salati ha infatti avuto l’abilità di neutralizzare il rigore eseguito da Marco Giubbini: sùbito dopo i Vikings hanno perso palla e così la Modula si è resa autrice di un rapido contropiede, ma Mattia Rivi (uno tra i tanti ex di turno) ha sventato con maestria l’insidioso tiro ravvicinato di Riccardo Prodi.

Dopo aver respinto questo duplice assalto della Modula, con il passare dei minuti i Vikings hanno assunto un predominio territoriale sempre più pronunciato: i biancorossi non si sono mai risparmiati nel cercare di controbattere colpo su colpo, ma tutto si è rivelato inutile contro l’oggettivo potenziale pallamanistico della capolista. Peraltro sul finale gli ospiti avevano più fiato a disposizione, grazie alla maggiore disponibilità di rotazioni: un altro aspetto che ha contribuito a decretare il successo rubierese, maturato con il punteggio di 23-36. Un risultato non dissimile da quello dell’andata, quando i Vikings si imposero al Pala Bursi per 32-20: tuttavia, al di là dei meri numeri, stavolta la Modula ha fornito una prova decisamente migliore rispetto a quella occasione. Tornando a ieri, per le prove individuali spiccano i 6 gol messi a segno dal capitano casalgrandese Mattia Lamberti: sempre nelle file della Modula, bene pure Alessandro Lenzotti e gli interventi piazzati dall’estremo difensore Luigi Prandi. Per quanto riguarda invece i Vikings, anche in questo caso il capitano ha saputo guadagnarsi la palma di miglior realizzatore: si tratta di Andrea Benci, autore di 6 realizzazioni personali proprio come Lamberti. Nel brillante contesto rubierese, in particolare evidenza pure Enrico Giubbini, Elio Strada e Luca Oleari. Per la capolista, si tratta del 10° successo su altrettanti confronti disputati nel 2021.

DOPO PARTITA. “A ben guardare, per quanto ci riguarda è stata una partita a due facce – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Nella fattispecie, durante il 1° tempo abbiamo sicuramente ben figurato: se non avessimo commesso qualche errore di troppo sul finale di frazione, credo proprio che saremmo arrivati a metà confronto con una situazione di parità o quasi. Mi riferisco al rigore errato, al contropiede sbagliato e a due palle perse che dovevamo risparmiarci: tutti particolari che hanno agevolato Rubiera, aiutandola a scavare quel piccolo solco testimoniato dal punteggio parziale. Anche se i primi 30 minuti si sono chiusi sull’ 11-16 a favore dei Vikings, fino a quel momento il divario tra noi e loro è stato molto meno netto rispetto a ciò che i numeri potrebbero fare intendere. I veri problemi sono iniziati durante la ripresa, soprattutto dal 40′ in avanti – evidenzia Fiumicelli – Siamo incappati nell’errore di aumentare troppo la velocità di manovra: l’innalzamento del ritmo ha ulteriormente aiutato gli avversari, che di certo possono contare su una maggiore quantità di fiato ed energie. Inoltre, dopo l’intervallo il numero delle nostre palle perse è aumentato a dismisura: un aspetto su cui bisognerà lavorare ancora più a fondo, perchè non possiamo affatto permetterci così tante distrazioni e imprecisioni. Quanto al resto, guardando oltre l’entità del risultato, la vittoria dei Vikings rientra pienamente nel pronostico – sottolinea l’allenatore biancorosso – Rubiera merita in pieno l’attuale 1° posto, ed è senza dubbio tra le candidate più accreditate per il balzo in A1: anche qui al Pala Keope, la squadra di Galluccio ha dimostrato in maniera visibile tutto il proprio valore”.

Ora, la Modula tornerà in campo esattamente tra 7 giorni: la domenica di Pasqua ha in serbo la trasferta sul parquet marchigiano del Chiaravalle. “Gara ricca di insidie, e per rendersene conto basta analizzare i numeri – afferma Fabrizio Fiumicelli – Fino a questo momento, infatti, il rendimento che abbiamo fornito fuori casa è decisamente meno brillante rispetto a quello casalingo: tra le poche eccezioni c’è il blitz sul campo del Teramo, ottenuto un mese fa. Chiaravalle rappresenta una formazione che ha sicuramente le carte in regola per crearci svariate difficoltà, e ce ne siamo accorti già durante il confronto di andata giocato a fine 2020: in quell’occasione abbiamo vinto, ma soltanto di strettissima misura. Un concetto deve essere ribadito – aggiunge il timoniere casalgrandese – L’obiettivo di chiudere il campionato tra le prime 6 in classifica è ancora fattibile, e la trasferta di Chiaravalle costituisce un passaggo di notevole importanza in tal senso: tuttavia, per fare risultato pieno, dovremo risolvere con la massima efficacia il problema dei troppi palloni che ancora perdiamo. Inoltre mi auguro che i prossimi giorni ci portino qualche buona notizia sul piano della condizione fisica: come è facile immaginare, adesso la nostra forma non è propriamente al massimo. Abbiamo purtroppo molte assenze, e anche domenica prossima ci presenteremo con un assetto incompleto”.

“In tutta sincerità, non mi aspettavo un distacco così ampio in termini di punteggio – spiega invece Luca Galluccio, allenatore dei Vikings Rubiera – In ogni caso, questi 13 gol di divario rappresentano una punizione senza dubbio eccessiva per la Modula: Casalgrande ha saputo sviluppare un gioco di buon livello, dimostrandosi assolutamente in grado di restare fino in fondo nella parte sinistra della graduatoria. Ritengo che una nota di merito particolare vada spesa per Mattia Lamberti, Alessandro Lenzotti ed Enrico Aldini, tutti e tre autori di una prova davvero super. Parlando di noi, le larghe dimensioni del successo non devono indurre a valutazioni affrettate – prosegue Galluccio – In buona sostanza, questo risultato deriva dai 20 minuti in cui abbiamo giocato come davvero sappiamo fare: tuttavia nelle altre fasi di gioco ci siamo dimostrati altalenanti e in parte sciuponi, regalando agli avversari una quantità troppo elevata di palle perse. Un aspetto che mi preoccupa: se dovessimo disputare i play off, come tutti noi ci auguriamo, questi momenti di amnesia avranno un prezzo davvero alto nell’ottica del punteggio finale. Di questo derby ci teniamo dunque il risultato, che ci avvicina notevolmente agli spareggi promozione: tuttavia, il lavoro da fare per migliorarci resta ancora molto”.

Vikings di nuovo in campo già mercoledì prossimo 31 marzo, nel recupero casalingo contro il Verdeazzurro Sassari: una sfida che interessa da vicino anche la Modula, visto che la compagine isolana è una diretta concorrente dei biancorossi per il sesto posto. “Il Verdeazzurro sa approfittare al meglio di ogni minimo errore da parte degli avversari – rimarca Luca Galluccio – Quindi, basterà una nostra piccola svista per permettere a Sassari di realizzare un parziale di 4-0 o 5-0 in proprio favore. Peraltro, il Verdeazzurro è una realtà che può contare su una notevole efficacia in chiave offensiva: anche per questo non vedo l’ora che sia mercoledì, perchè affronteremo un banco di prova decisamente severo e dunque molto utile per testare una volta di più il nostro reale valore”.

lamberti mattia

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 20esima giornata sono Verdeazzurro Sassari-Starfish Follonica 33-32, Lions Teramo-Bologna United 33-27 e Parma-Ambra Poggio a Caiano 36-39: rinviata Hac Nuoro-Carpi, mentre Camerano e Chiaravalle hanno osservato un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 32 punti (17); Carpi 28 (16); Camerano 25 (17); Lions Teramo 23 (17); Starfish Follonica 19 (16); Verdeazzurro Sassari 16 (16); Modula Casalgrande 16 (17); Chiaravalle 13 (16); Parma e Ambra Poggio a Caiano 8 (17); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 4 (16).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande al Pala Keope mentre ascolta le indicazioni di Fiumicelli
  • Il pivot biancorosso Eugenio Oliva
  • Da sinistra il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou, il pivot rubierese Davide Bartoli e il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • Kristian Toro, ala della Modula
  • Luca Galluccio, allenatore dei Vikings Rubiera
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • Mattia Lamberti, capitano della Modula.
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La Modula Casalgrande è attesa da un altro fine settimana di pausa agonistica. Il portiere Luigi Prandi: “Molti di noi, me compreso, stanno disputando anche il campionato Under 19. Di conseguenza, questa sosta del nostro cammino in seconda serie non rappresenta affatto un ostacolo: al contario, è uno stop che ci aiuterà a gestire ancora meglio le energie disponibili”. Il prossimo impegno in A2 maschile è fissato per il 27 marzo, quando al Pala Keope andrà in scena il derby con Rubiera: “Noi siamo comunque una squadra di valore, che può ambire a terminare il campionato piazzandosi tra le prime 6 del girone B. Tuttavia adesso dobbiamo trovare una maggiore continuità di rendimento, eliminando tutti quei piccoli e grandi errori che potremmo tranquillamente evitare. Inoltre, le indicazioni di Fiumicelli vanno seguite: nel 2° tempo contro Camerano ce ne siamo distaccati, e i risultati sono stati tutt’altro che confortanti”

La Modula Casalgrande viaggia verso un ulteriore fine settimana di pausa: sabato scorso il campionato di A2 maschile era fermo per una sosta generale programmata dal calendario, mentre sabato prossimo i nostri beniamini osserveranno un turno di riposo. Nella fattispecie, i pallamanisti allenati da Fabrizio Fiumicelli avrebbero dovuto affrontare la trasferta sul parquet del Tavarnelle: purtroppo però a febbraio la formazione toscana si è ritirata dal campionato, e dunque i casalgrandesi resteranno semplici spettatori della diciannovesima giornata.

Questo periodo di stop rappresenta una buona occasione per effettuare riflessioni sul lavoro che la Modula sta svolgendo. Considerando nell’insieme la trasferta di Teramo e il duello casalingo contro Camerano, Luigi Prandi ha accumulato quasi 120 minuti di presenza in campo: di conseguenza, l’estremo difensore biancorosso è senza dubbio tra i personaggi che meglio possono inquadrare l’andamento delle ultime due sfide. “Si tratta di gare che hanno avuto un andamento diametralmente opposto – rimarca il portiere della Modula – Un dato evidente, che non ha certo bisogno di sottolineature supplementari”.

E dunque, qual è stata la ricetta vincente che ha permesso di fare risultato pieno sul campo di una vera corazzata come il Lions Teramo?

“Come è noto, ci siamo presentati con una formazione decisamente rimaneggiata: comunque sia, al di là delle doti tecniche che abbiamo saputo esprimere, credo che l’aspetto motivazionale abbia contribuito in misura sensibile a fare la differenza. Nella fattispecie, in terra abruzzese il nostro atteggiamento si è rivelato tenace e vincente fin da sùbito: nonostante le nostre pesanti assenze e l’oggettiva caratura degli avversari, già dai primi minuti siamo stati animati dalla ferrea convinzione di poter piazzare l’impresa”.

Tutto ciò accadeva il 27 febbraio, ma una settimana più tardi c’è stato un ko casalingo altrettanto roboante: quali sono le principali manchevolezze emerse contro Camerano?

“Forse andrò in parte contro corrente, ma ritengo che la prova fornita con i marchigiani non sia totalmente da svalutare. Nel primo tempo siamo rimasti in partita, tenendo testa a un’avversaria di primissimo livello come Camerano: anche se non abbiamo giocato benissimo, al 30′ eravamo in svantaggio di soli 4 gol e dunque la gara era ancora più che aperta. Il vero crollo è sopraggiunto durante la ripresa: purtroppo abbiamo fatto in buona parte di testa nostra, rinunciando a seguire le indicazioni provenienti da Fiumicelli. Solo per fare un esempio, basti osservare ciò che è accaduto in fase offensiva: l’allenatore ci aveva detto di tirare il più possibile dai 6 metri, e invece noi siamo andati a cercare le conclusioni dalla lunga distanza agevolando ulteriormente l’azione del portiere avversario Sanchez.

Ad ogni modo, nei secondi 30 minuti anche la difesa ha iniziato a sfilacciarsi: il fatto di allontanarci dall’impostazione del tecnico ha portato a un progressivo deterioramento e rallentamento dei nostri meccanismi di gioco. Perdere con Camerano ci sta, ma non certo di 11 gol come abbiamo fatto noi: le assenze che ci riguardavano hanno avuto il loro peso, però non possono certo costituire una pezza giustificativa”.

Qual è il volto più autentico della Modula? Quello visto contro Teramo, o quello ben meno esaltante visto al cospetto di Camerano?

“Come spesso accade, a mio parere la verità sta nel mezzo. Io ritengo che la Modula Casalgrande sia sostanzialmente una buona squadra, in grado di restare fino in fondo tra le prime 6 realtà del girone B: sarebbe un ottimo traguardo, ben oltre le migliori aspettative delineate la scorsa estate. D’altro canto manchiamo di continuità, perchè troppe volte incappiamo in piccoli o grandi errori che potremmo benissimo risparmiarci. Un discorso che mi riguarda pure dal punto di vista personale: sono felice del percorso che sto svolgendo, ma so bene di avere ancora parecchia strada da fare per migliorare”.

Questa sosta è giunta al momento giusto, o avresti preferito tornare in campo prima possibile per cercare immediato riscatto?

“Di certo, la pausa non ci ostacola: al contrario, sarà un buon aiuto nel gestire senza patemi le energie fisiche e mentali. Va infatti ricordato che molti di noi, me compreso, giocano pure nel campionato Under 19 iniziato venerdì scorso: quindi, il momentaneo stop del nostro cammino in A2 ci permette di giostrare meglio le forze di cui possiamo disporre”.

La traiettoria agonistica della Modula riprenderà con un duello che non si preannuncia affatto semplice: sabato 27 marzo al Pala Keope andrà infatti in scena il derby con i Vikings Rubiera. I biancorossoblù guidati dall’ex casalgrandese Luca Galluccio sono primi in classifica, e super favoriti in ottica promozione: inoltre, nel 2021 hanno centrato 8 successi su altrettante gare disputate. Qual è la strada per provare a impensierire un’avversaria così invincibile?

“Innanzitutto, bisognerà riproporre lo stato d’animo che ci ha contraddistinti a Chieti nel confronto con il Lions Teramo. Inoltre, la sonora sconfitta che Rubiera ci ha rifilato all’andata può senza dubbio essere un buon punto di partenza per trovare ulteriori risorse sul piano motivazionale: il 31 ottobre scorso loro ci hanno superati per 32-20, e stavolta dovremo certamente provare a ottenere numeri più lusinghieri. Detto questo, sulla carta i “Vichinghi” partono certamente con qualcosa in più sul fronte del pronostico: al tempo stesso credo che la sfida non sia affatto chiusa in partenza, e non è affatto uno slogan di circostanza.

Per cercare di creare grattacapi ai rubieresi, ritengo che servirà partire da una concreta e costante solidità sul fronte difensivo: se riusciremo a blindare la nostra porta senza troppi errori, costruiremo le basi giuste per innescare una fase di attacco efficiente e più in generale per inseguire con efficacia una possibile impresa. Il compito è difficile, inutile negarlo: d’altro canto giocheremo fino in fondo le carte che abbiamo, anche se dovessimo ancora presentarci con alcune assenze di rilievo”.

Una battuta sul campionato Under 19, a cui Casalgrande partecipa con le insegne della Padana: quali sono le tue impressioni in merito alla vittoria casalinga di venerdì scorso sulla Spm Modena? Un 25-22 soddisfacente, oppure ti aspettavi meglio?

“Un’affermazione che nel complesso va letta in chiave incoraggiante, specie nel contesto di un campionato con un’articolazione così desueta come quello che è appena iniziato. A livello di singoli molto bene Andrea Strozzi ed Enrico Aldini, che hanno letteralmente sospinto la nostra fase di attacco. Detto ciò, senza dubbio avremmo potuto fare meglio e imporci con maggiore facilità: purtroppo abbiamo in parte commesso la leggerezza di sottovalutare gli avversari, e si tratta di un difetto che ha finito per renderci tutto più complicato. Ad ogni modo teniamoci stretti questi 2 punti, che permettono comunque di presentarsi con buone credenziali al duello di stasera 17 marzo: come sapete, dalle ore 18.30 saremo ospiti del Secchia Rubiera. Nelle file biancorossoblù giocano tantissimi nostri amici, e peraltro Rubiera è guidata da un grande ex di turno come Yassine Lassouli: di conseguenza, si tratta di un derby con un valore che va ben oltre i semplici aspetti agonistici”.

Secondo Fiumicelli, che guida pure l’Under 19, la Casalgrande Padana è tra le squadre più accreditate per la conquista del titolo regionale: tu che ne pensi?

“Una previsione ragionevole. E’ vero che il nostro gruppo ha un’età media più bassa rispetto ad altre realtà, ma abbiamo dei 2005 che stanno manifestando prospettive molto interessanti sia a livello tecnico sia in ambito caratteriale: tra questi figura pure il mio collega di ruolo Matteo Caprili. Di conseguenza credo che questa Casalgrande Padana U19 autorizzi a ben sperare: tuttavia, prima di formulare una previsione più approfondita, preferirei aspettare quantomeno la fine del girone di andata”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Nel recupero di sabato scorso (17° turno), Bologna United-Parma 30-25. La 19esima giornata inizierà sabato 20 marzo con i confronti Bologna United-Verdeazzurro Sassari e Carpi-Parma: domenica 21 sarà invece la volta dei posticipi Camerano-Vikings Rubiera e Chiaravalle-Lions Teramo. Rinviata Starfish Follonica-Hac Nuoro, mentre Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande riposeranno.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 28 punti (15); Carpi 26 (15); Camerano 25 (16); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 19 (15); Modula Casalgrande 16 (16); Verdeazzurro Sassari 14 (14); Chiaravalle 12 (15); Parma 8 (15); Ambra Poggio a Caiano 6 (16); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 2 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di A2 maschile, stagione 2020/2021.
  • Il portiere biancorosso Luigi Prandi
  • Da sinistra (in maglie gialle), il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • La Modula Casalgrande al Pala Keope mentre ascolta le indicazioni del tecnico Fiumicelli
  • Mattia Lamberti, terzino della Modula
  • Da sinistra (in maglie gialle), il terzino casalgranese Younes Id-Ammou e il pivot Andrea Strozzi
  • Enrico Aldini, pivot della Modula e dell’Under 19
  • La Modula Casalgrande con Fiumicelli durante un time-out.
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A2 maschile, la Modula Casalgrande è già proiettata sull’obiettivo di cancellare le perplessità suscitate sabato scorso. Dennis Toro: “La prova contro Camerano non rispecchia affatto la nostra reale fisionomia. Peraltro la classifica continua comunque a darci ragione, collocandoci tra le prime 6: è lì che vogliamo restare, sia per dare ulteriore valore al lavoro che svolgiamo sia per costruire un gratificante punto di partenza in vista della prossima annata”. Ora il cammino biancorosso in campionato avrà un periodo di pausa. Di nuovo in campo il 27 marzo al Keope con Rubiera, poi il 4 aprile a Chiaravalle: “Uno stop che ci aiuterà, dandoci modo di recuperare gli assenti”. A livello personale: “Sono tornato in campo dopo una lunga assenza, e ne sto ricavando buoni risultati. Il prossimo passaggio che dovrò compiere sta nel ritrovare in pieno il ritmo-gara”

Qual è la vera fisionomia della Modula Casalgrande? Considerando il rendimento altalenante che i pallamanisti biancorossi hanno fornito nelle ultime settimane, si tratta di una domanda ricorrente e non certo campata in aria. La formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli ha chiuso il mese di febbraio con un doppio successo: prima è arrivata la sofferta ma preziosa affermazione casalinga contro l’Ambra Poggio a Caiano, poi c’è stata l’autentica impresa piazzata a Chieti sul campo della super potenza Lions Teramo. Tuttavia, 4 giorni fa i nostri beniamini sono inciampati sull’ostacolo Camerano: i marchigiani hanno dettato legge al Pala Keope con il punteggio di 21-32, mostrando una netta superiorità in particolar modo nel secondo tempo. La formazione anconetana mira ragionevolmente a un posto nei play off, e dunque una battuta d’arresto ci poteva anche stare: tuttavia, a sorprendere sono soprattutto le larghe dimensioni del punteggio finale.

“Di certo, la vera Modula non è affatto quella vista sabato scorso – afferma seccamente l’ala/terzino casalgrandese Dennis Toro – Il passaggio a vuoto da cui proveniamo non rappresenta affatto il nostro abituale modo di giocare: in tantissime altre occasioni siamo stati capaci di fare decisamente meglio, e non a caso la classifica continua a darci ragione assegnandoci un posto tra le prime 6. Quello contro Camerano è stato uno stop severo, che però non deve dare luogo a sentenze affrettate”.

Parliamo quindi nel dettaglio delle ultime due partite, a cominciare dal blitz del 27 febbraio scorso in terra abruzzese. La Modula si è presentata con soli 11 giocatori a referto, e peraltro nei giorni precedenti ha potuto allenarsi molto meno del solito: alla luce di questi fattori, quali sono le carte vincenti che hanno permesso di concretizzare il successo contro il Lions Teramo?

“Io c’ero, e dunque ne posso dare piena testimonianza: tutti gli ingranaggi di squadra hanno funzionato in maniera perfetta, sia sul piano mentale sia sotto il profilo strettamente tecnico. Le premesse erano senza dubbio sfavorevoli per noi, ma abbiamo avuto l’abilità di saperne ricavare energia reale nel corso di tutti i 60 minuti: inoltre, ritengo che la precisione sia stata tra gli elementi più caratterizzanti della nostra prova. Nel duello con Teramo siamo stati capaci di ridurre gli errori al minimo, colpendo con assoluta regolarità in attacco e costruendo un’efficace retroguardia intorno alla porta ben difesa da Prandi. Si è quindi trattato di una vittoria che ha rispecchiato appieno quanto visto in campo: l’unico vero rammarico sta nel non aver saputo ripetere la stessa prestazione durante la successiva sfida contro Camerano”.

lamberti mattia

Tu eri presente pure sabato scorso: che cosa non ha funzionato nel confronto con i gialloblù? La Modula era letteralmente irriconoscibile rispetto a 7 giorni prima…

“Ritengo che il punteggio finale sia più che sufficiente per rispondere a questa domanda: anche se Camerano ha obiettivi che a questo punto sono differenti e ben superiori rispetto ai nostri, gli 11 gol di scarto sono il segno tangibile delle numerose imperfezioni di cui ci siamo resi autori. Troppi errori, troppa leggerezza, troppa superficialità: inoltre a un certo punto della sfida abbiamo mollato la presa pure sul piano motivazionale, rinunciando a mettere in atto qualsiasi tentativo tangibile per provare a raddrizzare l’incontro. Se avessimo manifestato la stessa tenacia e la stessa efficienza espresse contro Teramo, credo proprio che il duello con Camerano avrebbe assunto tutt’altro andamento: forse saremmo addirittura riusciti a piazzare una nuova impresa vincente, o quantomeno avremmo perso con un margine molto più ristretto”.

Qui subentra un altro grande tema: visto che la salvezza è in tasca e che la zona play off è ormai lontana, esiste il rischio che la Modula possa rilassarsi eccessivamente da qui a fine campionato? In tal caso le conseguenze si farebbero davvero sentire in termini di risultati e classifica, non trovi?

“Innanzitutto la salvezza rappresentava l’obiettivo di base della stagione: il fatto di avere raggiunto la permanenza in A2 non deve affatto costituire un motivo di relax, ma al contrario va visto come un ulteriore incentivo per impegnarsi sempre più a fondo da qui in avanti. E’ il punto di vista non solo mio, ma pure dell’intera squadra: al di là dell’amara partita di sabato scorso, ciascuno di noi è animato dalla ferma intenzione di continuare a impegnarsi in modo costante e fattivo fino al termine della stagione.

Non si tratta affatto di una frase preconfezionata, anche perchè la classifica presenta ancora un obiettivo di rilievo da raggiungere: infatti puntiamo a restare fino in fondo tra le prime 6 della classe, traguardo che per noi presenta un’importanza niente affatto trascurabile. Rimanere nella parte sinistra della graduatoria significherebbe dare ancora più valore al lavoro svolto quest’anno: poi, sarebbe un ottimo e gratificante trampolino di lancio in vista del prossimo campionato di A2″.

Ora all’orizzonte ci sono due sabati di pausa, ma poi si riprenderà con un calendario che non appare affatto così accomodante. Sabato 27 marzo, al Pala Keope, ci sarà il derby contro i Vikings Rubiera primi della classe: il 4 aprile sarà quindi la volta dell’ostica trasferta di Chiaravalle, contro una diretta rivale in chiave 6° posto. La sosta sarà utile, o avresti preferito giocare già sabato prossimo per trovare immediato riscatto?

“Tanto per cominciare, per me e per tanti di noi la sosta sarà solo apparente: dopodomani inizierà infatti il campionato regionale Under 19 – Youth League, che coinvolgerà gran parte del gruppo Modula. Detto questo, lo stop del nostro cammino in A2 non mi dispiace: peraltro la pausa ci darà modo di recuperare gli assenti, e dunque potrà sicuramente essere un consistente aiuto in vista degli impegni che ci attendono. Parlando del confronto più prossimo, il cammino di Rubiera è sotto gli occhi di tutti: 8 vittorie su altrettanti confronti disputati nel 2021 non derivano certo dal puro caso. Comunque sia sono convinto che noi scenderemo in campo senza alcun timore reverenziale, partendo dall’obiettivo di fare meglio rispetto alla larga sconfitta che abbiamo rimediato all’andata”.

A livello personale, tu sei tornato a giocare dopo una lunga assenza: sei soddisfatto del rendimento e delle dinamiche che stanno caratterizzando la tua ripresa?

“Per il momento, direi proprio di sì: sto lavorando in modo concreto e continuativo, e inoltre Fiumicelli mi ha assegnato spazi lusinghieri durante le varie partite. Il prossimo passaggio che dovrò compiere sta nel ritrovare appieno il ritmo-gara, che in parte continua a mancarmi come è naturale che sia quando si arriva da uno stop così lungo: tuttavia, penso proprio di essere sulla strada giusta per tornare presto al 100%”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli mentre dà istruzioni alla Modula durante un time-out
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula Casalgrande
  • Mattia Lamberti, terzino e fromboliere della Modula
  • Il terzino biancorosso Marco Giubbini
  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • Il team manager casalgrandese Adolfo Martucci.
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A2 maschile, dopo due successi consecutivi la Modula Casalgrande incappa in un brusco capitombolo casalingo: Camerano detta legge al Pala Keope. Fiumicelli: “Le pesanti assenze che abbiamo dovuto fronteggiare si sono certamente fatte sentire, e inoltre il granitico assetto difensivo marchigiano ci ha creato numerosi problemi. Ad ogni modo, tutto ciò non costituisce una giustificazione: questa è stata la nostra peggior prova stagionale”. Biancorossi di nuovo in campo il 27 marzo, nel derby interno con Rubiera: “Dopo un rovescio così, la sosta giunge al momento opportuno”

MODULA CASALGRANDE – CAMERANO 21 – 32

MODULA CASALGRANDE: Aldini 2, Caprili (P), Ferrari, Galopin 2, Giubbini 1, Id-Ammou 1, Lamberti 10, Lenzotti 2, Prandi (P), Prodi 2, Ravaglia, Rondon Calderon, Strozzi, Toro D. 1. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

CAMERANO: Antonelli 1, Badialetti 4, Baldoni 1, Bilò 5, Boccolini, Covali 4, Grilli 6, Manfredi 1, Marinelli 6, Osimani (P), Sanchez (P), Scandali 2, Selmani 1, Vagnoni 1. Allenatore: Davide Campana.

ARBITRI: Bassan e Riello.

NOTE: primo tempo 9-13. Rigori: Modula 2 su 2, Camerano 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula 0, Camerano 4.

“I miracoli non si ripetono”: è il titolo di un film dei primi anni ’50, con Alida Valli e Jean Marais per la regia di Yves Allegret. Un titolo che può essere tranquillamente utilizzato anche per descrivere la prova che la Modula Casalgrande ha fornito ieri. I pallamanisti biancorossi provenivano dal sorprendente blitz di 7 giorni prima sul campo del Lions Teramo, piazzato contro una formazione che naviga stabilmente nelle acque dell’alta classifica: tuttavia, nonostante le ottime premesse, i nostri beniamini non sono affatto riusciti a replicare quell’impresa. Stavolta la formazione di Fiumicelli ha ospitato al Pala Keope il Camerano, in una gara valevole per la 18esima giornata di serie A2: l’organico biancorosso contava ancora numerose assenze, ma del resto la Modula che aveva prevalso contro Teramo era contraddistinta da uno schieramento ancora più incompleto. Di conseguenza, sembravano davvero esserci tutti gli ingredienti necessari per provare quantomeno a impensierire la fuoriserie marchigiana: invece lo strapotere anconetano è emerso ben presto, con Camerano che ha avuto buon gioco nell’imporsi su una Casalgrande irriconoscibile rispetto al sabato precedente.

Per la cronaca, si è avuto reale equilibrio soltanto nei primi 600 secondi: al 10′ la situazione era infatti in perfetta parità, sul 2-2. A seguire i gialloblù hanno preso man mano il sopravvento, ma almeno nel 1° tempo la Modula è comunque riuscita a rimanere in partita: al 20′ il tabellone segnava un 6-9 a favore degli ospiti, mentre la prima metà dell’incontro si è conclusa con Camerano in vantaggio sul 9-13. La superiorità della formazione diretta da Davide Campana è emersa in modo chiaro e perentorio durante la ripresa: i marchigiani hanno saputo far emergere il marcato potenziale che li contraddistingue, sia in termini di energie fisiche sia in termini di concretezza nell’attuare i cardini del proprio gioco. Al tempo stesso, la Modula ha espresso un gioco ancora più impacciato e distratto rispetto ai 30′ iniziali: così il divario a favore degli avversari è diventato sempre più consistente, e anche i punteggi parziali fotografano alla perfezione l’andamento della seconda frazione. Davvero un monologo anconetano: 14-21 al 40′ e 17-25 al 50′, fino ad arrivare al 21-32 che ha sancito la meritata affermazione di Camerano.

Non male le prove di Enrico Aldini e Younes Id-Ammou, che hanno cercato di scuotere la Modula soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà: tuttavia, non è bastato per evitare il ko dopo due successi di fila. Va infatti ricordato che i nostri beniamini stavano vivendo un buon momento sotto il profilo dei risultati: infatti, l’affermazione su Teramo era stata preceduta dal rocambolesco ma prezioso successo casalingo contro l’Ambra Poggio a Caiano. Sono inoltre da valutare le condizioni di Riccardo Prodi, che nel secondo tempo ha rimediato un sospetto stiramento.

“Le assenze nelle nostre file si sono fatte sentire, inutile negarlo – ha commentato a fine gara il trainer casalgrandese Fabrizio FiumicelliD’altronde, lungi da me l’intenzione di voler cercare alibi: anche se avevamo alcune defezioni di primo piano, la sfida contro Camerano poteva essere interpretata decisamente meglio da parte nostra. Nel descrivere la prestazione che abbiamo fornito contro i gialloblù, credo proprio che non sia il caso di usare mezzi termini: è stata la peggior prova fornita in questa stagione, e credo che le ragioni del capitombolo non siano da ricercare in una presunta scarsità di motivazioni da parte nostra. La squadra di Campana può contare su una notevole intensità difensiva, e si tratta di un aspetto che ci ha creato parecchi grattacapi proprio come pensavamo: tuttavia, ciò non giustifica affatto i troppi errori in cui siamo incappati. Solo per fare un esempio, basti pensare l’elevatissimo numero di palle perse – rimarca Fiumicelli – Si tratta di un problema che contro Teramo non c’è stato, mentre stavolta abbiamo gettato via una quantità industriale di palloni: inoltre, alcuni dei titolari non si sono rivelati incisivi e concreti come mi aspettavo”.

Ora, Casalgrande è attesa da due sabati di pausa. Nel prossimo fine settimana, l’intero campionato si fermerà per un turno di sosta: sabato 20 i biancorossi avrebbero dovuto giocare sul campo del Tavarnelle, ma come è noto i toscani si sono ritirati e dunque la Modula avrà un ulteriore stop. Il cammino in campionato dei nostri beniamini riprenderà dunque sabato 27 marzo, con un’altra sfida che non si preannuncia affatto semplice: al Pala Keope andrà in scena il derby con la corazzata Rubiera, attuale capolista del girone B. “Dopo un rovescio così, la pausa arriva al momento giusto – sottolinea Fabrizio Fiumicelli – Oltre a recuperare gli assenti, potremo riflettere e lavorare con calma sulle tantissime imperfezioni emerse contro Camerano. Abbiamo raggiunto quella salvezza che rappresentava l’obiettivo di base dell’annata, ma il percorso stagionale si presenta ancora molto lungo e ricco di occasioni per mostrare ancora di più quanto valiamo: di conseguenza, siamo animati dalla seria intenzione di cercare e ottenere punti fino in fondo”.

“Siamo stati di interpretare la partita in modo efficace, contro un’avversaria tutt’altro che semplice – ha invece affermato il tecnico ospite Davide CampanaCi siamo dimostrati capaci di mettere in campo idee efficaci e convincenti fin da sùbito: inoltre non abbiamo mai permesso alla Modula di rompere la nostra ragnatela di gioco, e ciò ci ha consentito di colpire con regolarità in fase di attacco. Vorrei inoltre spendere qualche parola per sottolineare l’efficacia dell’assetto difensivo che ci caratterizza. Quando si parla del fortino di Camerano, tutti danno grande risalto al portiere Sanchez: in effetti lui è tanta parte dell’efficienza che sappiamo sviluppare in fase di retroguardia, ma al tempo stesso ci sono pure parecchi altri aspetti da considerare. Il tipo di difesa che ci contraddistingue nasce da un grande lavoro collettivo: ciascun giocatore protagonista riesce a dare un contributo di grande impatto, nell’esprimere meccanismi che ormai sono sempre più collaudati”.

Inoltre, parlando di portieri, credo che vada menzionato anche Lorenzo Osimani – ha aggiunto Campana – Anche qui a Casalgrande, lui ha saputo farsi trovare pronto piazzando alcuni interventi di buon pregio. A questo punto, noi non ci sentiamo nè l’anti-Rubiera nè l’anti-Carpi: questo successo ravviva ulteriormente le speranze di agganciare i play off, ma siamo consapevoli di avere parecchio lavoro da fare per crescere ancora. Peraltro domenica 21 affronteremo proprio i Vikings, e dunque non è certo il caso di dormire sugli allori”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 18° turno sono Vikings Rubiera-Ambra Poggio a Caiano 41-26, Verdeazzurro Sassari-Chiaravalle 33-24 e Parma-Starfish Follonica 27-28: rinviata Hac Nuoro-Bologna United, mentre Carpi e Lions Teramo hanno osservato un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 28 punti (15); Carpi 26 (15); Camerano 25 (16); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 19 (15); Modula Casalgrande 16 (16); Verdeazzurro Sassari 14 (14); Chiaravalle 12 (15); Parma 8 (14); Ambra Poggio a Caiano 6 (16); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il pivot casalgrandese Enrico Aldini
  • Younes Id-Ammou, terzino della Modula Casalgrande
  • Il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli
  • Riccardo Prodi, centrale della Modula
  • Davide Campana, allenatore del Camerano
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.
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A2 maschile, Modula Casalgrande di scena al Pala Keope per cercare di dare continuità all’impresa di sabato scorso: domani la sfida casalinga con Camerano, squadra in piena corsa per un posto nei play off. Mattia Lamberti trascinatore biancorosso, con ben 29 gol nelle ultime due gare: “Escludo che da qui in avanti ci possa essere un rilassamento da parte nostra. L’obiettivo salvezza può dirsi centrato, ma siamo ben consapevoli di avere ancora parecchio da dimostrare: accontentarsi di dormire sugli allori da qui a maggio sarebbe non solo sbagliato, ma anche decisamente noioso. Stavolta sfideremo avversari che sanno sviluppare una difesa di eccellente livello qualitativo: quindi, dovremo crearci spazi in zona gol mettendo in campo un’elevata velocità di manovra”

Domani, sabato 6 marzo, la Modula Casalgrande sarà protagonista di un impegno che si preannuncia decisamente arduo: i pallamanisti allenati da Fabrizio Fiumicelli affronteranno al Pala Keope il Camerano, squadra marchigiana che a oggi è in piena corsa per guadagnare un posto nella griglia play off. Tuttavia, i nostri beniamini possono contare su credenziali davvero incoraggianti: i biancorossi provengono infatti da due successi consecutivi, e sabato scorso sono stati capaci di sorprendere cogliendo il blitz sul campo di un’altra grande potenza come Teramo.

Il duello con Camerano sarà valevole per la 18esima giornata di serie A2, e avrà inizio al consueto orario delle 18,30: arbitri Mattia Bassan e Stefano Riello. Ancora una volta, l’incontro verrà disputato rigorosamente a porte chiuse: in compenso, la sfida sarà disponibile in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Prima di delineare i possibili scenari che caratterizzeranno il confronto con gli arrembanti gialloblù anconetani, Mattia Lamberti fa il punto sulle carte vincenti che hanno propiziato il successo contro Teramo: “Sei giorni fa, i primi minuti della partita si sono rivelati davvero decisivi – commenta il terzino e fromboliere casalgrandese – Nelle fasi iniziali siamo riusciti a non perdere la trebisonda, mantenendoci punto a punto senza mai perdere colpi in quanto a concentrazione: tutto ciò ha permesso di creare terreno fertile per costruire una convincente affermazione, e i numeri sono lì a dimostrarlo. Ben presto ci siamo portati in vantaggio, mantenendo le redini dell’incontro fino al termine: come sapete abbiamo vinto per 29-30, ma abbiamo sempre guidato con 3-4 gol di margine per quasi tutta la sfida. Quando si affrontano realtà del calibro di Teramo, un inizio concreto e tambureggiante riveste un’importanza davvero basilare per sperare di ottenere punti: è un aspetto che dovremo tenere ben presente anche domani”.

Dopo un successo così roboante, non ci sono rimpianti per avere lasciato qualche punto per strada durante questo campionato? Oppure al contrario è un risultato ancora più gratificante, perchè rafforza la convinzione di avere lavorato nel modo migliore possibile?

“In effetti, qua e là abbiamo perso alcune buone occasioni per conquistare qualche ulteriore punto. Ad esempio, basti pensare alla sfida di andata proprio contro il Lions Teramo: pur essendo stata una contesa sostanzialmente alla pari, gli abruzzesi sono riusciti a espugnare il Pala Keope con il punteggio di 22-25. Una sconfitta che si può spiegare con l’elevata caratura degli avversari, ma anche con la nostra situazione di quel periodo: va infatti considerato che eravamo soltanto a ottobre, e quindi dovevamo ancora trovare il migliore amalgama di squadra. Un altro passaggio a vuoto che potevamo evitare è invece più recente: mi riferisco alla trasferta del mese scorso sul campo del Verdeazzurro Sassari. In Sardegna siamo partiti sùbito molto male, rimediando un distacco di 8 gol: a seguire abbiamo trovato le forze necessarie per risalire la china giungendo a ridosso della parità, ma poi la stanchezza e qualche discutibile decisione arbitrale ci hanno impedito di ultimare l’opera”.

Ad ogni modo, qual è il tuo parere sul percorso complessivo che la Modula sta effettuando?

“Globalmente parlando è comunque un tragitto di buona qualità, sia in termini di gioco, sia sotto l’aspetto strettamente numerico legato ai risultati. Ovviamente le sconfitte non rendono mai felici, ma nel nostro caso sono comunque servite come occasione di crescita. Le battute d’arresto, tra cui i due ko che ho citato, hanno messo in piena luce i nostri difetti: da lì abbiamo ricavato una serie di spunti molto utili, per rendere ancora più mirato ed efficiente il lavoro svolto durante gli allenamenti”.

Ora, è tempo di pensare alla gara casalinga con Camerano. Per la cronaca, il 18 ottobre i marchigiani si sono aggiudicati il duello di andata col punteggio di 29-24. Tra l’altro, quella partita è stata contraddistinta anche dai fortuiti ma impegnativi infortuni nelle file casalgrandesi: Galopin alla caviglia e Barbieri al costato, mentre per te c’è stato un fastidioso problema al pollice. Questa volta, come si presenterà la Modula? Quali sono le indicazioni che provengono dall’infermeria?

“Purtroppo neppure stavolta saremo al completo: tuttavia, al tempo stesso non ci sono problemi legati agli infortuni. La traiettoria di preparazione portata avanti in questi giorni è stata accurata e precisa: del resto ci confronteremo con una super potenza del girone B, e dunque bisognerà quantomeno ripetere il buon livello della pallamano che abbiamo espresso la scorsa settimana in Abruzzo”.

Chi o che cosa temi di più dei vostri prossimi avversari? E inoltre, quali sono i particolari su cui bisognerà puntare per cercare di ottenere i due punti?

“Camerano sa costruire un gioco brillante, e soprattutto prende pochi gol. La formazione allenata da Davide Campana ha una tra le migliori retroguardie del campionato, e i numeri sono lì a testimoniarlo con 322 gol subiti nell’arco di 15 incontri. Dovendo citare un’individualità su tutte, occhio senza dubbio al portiere Sanchez: si tratta di un guardiano solido e attento, che dà sempre un contributo di primissimo piano nello sviluppo degli assetti difensivi anconetani. A mio parere, la strada per farsi largo all’interno di un fortino così robusto sta nel puntare a fondo sulla velocità del gioco di attacco. Dovremo quindi cercare il gol con azioni ficcanti e davvero rapide, in modo da far muovere il più possibile la difesa avversaria: solo così sarà possibile creare spazi per colpire con regolarità sotto porta”.

In buona sostanza, per la Modula la salvezza è ormai cosa fatta: dunque, da ora in avanti non temi che ci possa essere un eccessivo rilassamento? Oppure, la prospettiva di terminare la stagione tra le prime 6 in classifica è comunque un obiettivo motivante?

“Il rilassamento è un rischio che escludo senza timore di smentita. La permanenza in A2 è di fatto sicura, e dunque l’obiettivo di base della stagione può dirsi pienamente raggiunto: d’altro canto, abbiamo la consapevolezza di avere ancora parecchio da dimostrare. La stagione è ancora lunga, e dunque da qui a maggio non possiamo certo accontentarci di vivacchiare dormendo sugli allori: sarebbe non solo sbagliato, ma pure profondamente noioso. Questa Modula ha i mezzi per dare filo da torcere a parecchie avversarie: puntiamo a darne prova anche nelle prossime settimane, già a partire da domani”.

Tu hai realizzato 29 gol nelle ultime 2 partite, 16 contro l’Ambra Poggio a Caiano e 13 al cospetto del Lions Teramo: un ruolino di marcia impressionante. Te l’aspettavi? E in ogni caso, dove nasce questa Tua rinnovata efficienza in chiave offensiva?

“Innanzitutto, nessuna supponenza o mania di grandezza da parte mia: ogni partita fa davvero storia a sè, e non sempre è possibile raggiungere la doppia cifra. Comunque sia nelle ultime uscite sono riuscito a giocare più libero, meno legato a incastri di carattere tattico: ciò ha certamente influito sulla qualità delle prove offensive che ho saputo fornire”.

QUI CAMERANO. “La nostra vittoria di sabato scorso sul parquet dell’Ambra ha rivestito un’importanza davvero basilare – spiega l’ala marchigiana Lorenzo Baldoni, sulla pagina Facebook della Pallamano Camerano – Venivamo infatti dalle sconfitte contro Follonica e Carpi, che sono comunque due ottime squadre: ora l’affermazione ottenuta in Toscana ci ha dato molto in fiducia, solidità e nella consapevolezza delle nostre potenzialità, che dal mio punto di vista sono alte”. Il 2020/2021 ha sancito il grande rientro di Baldoni all’interno della squadra, dopo due anni di assenza: “Il nostro organico è sostanzialmente lo stesso di allora, con qualche innesto che ha contribuito sicuramente a migliorare la squadra – rimarca il giocatore – La compattezza del gruppo è visibile grazie anche alla società ed allo staff, che ci hanno sempre seguiti soprattutto in quest’anno così particolare”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Le altre partite di domani sono Vikings Rubiera-Ambra Poggio a Caiano, Verdeazzurro Sassari-Chiaravalle e Parma-Starfish Follonica. Rimandata Hac Nuoro-Bologna United, mentre Lions Teramo e Carpi osservano un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di partite disputate): Vikings Rubiera 26 punti (14); Carpi 26 (15); Camerano 23 (15); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 17 (14)Modula Casalgrande 16 (15); Verdeazzurro Sassari 12 (13); Chiaravalle 12 (14); Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (15); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • Un’altra immagine di Mattia Lamberti
  • A destra, il pivot casalgrandese Enrico Aldini
  • Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Da sinistra (in maglie gialle) il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • La Modula durante un time-out (con il numero 80 Gabriele Ferrari, con il 27 Daniel Dimitric e con il 4 Leonardo Rispoli, tutti e tre ali)
  • Lorenzo Baldoni, ala della Pallamano Camerano
  • Mathieu Galopin, ala della Modula Casalgrande.
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