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A1 femminile, la Casalgrande Padana riparte ospitando la super potenza Mestrino. Simona Artoni: “Noi saremo in piena forma. Pronostico apertissimo”

Negli ultimi due fine settimana, la serie A1 Beretta di pallamano femminile si è fermata per lasciare spazio agli impegni delle squadre Nazionali. Ora però è tempo di riprendere il cammino: all’orizzonte ci sono le sfide valevoli per la nona giornata. Nell’occasione la Casalgrande Padana è attesa da un confronto che richiederà davvero parecchio, sia in termini di forze dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda il brio agonistico. Sabato 4 dicembre, dalle ore 18.30, la formazione ceramica sarà di scena davanti al pubblico amico del pala Keope: la compagine allenata da Marco Agazzani affronterà la super potenza Alì Best Espresso Mestrino, in un duello arbitrato da Diego Ciotola e Giancarlo Romana.

Anche stavolta, per entrare al palazzetto sarà necessario avere il green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . Come sempre, un’altra possibilità è quella di seguire la partita a distanza: il confronto verrà infatti trasmesso in diretta su Eleven Sports (www.elevensports.com). Peraltro, la sfida tra Padana e Mestrino sarà il primo atto di un sabato sera a tutta pallamano in quel di Casalgrande: sùbito dopo il confronto di A1 femminile, dalle ore 20.45 i riflettori saranno infatti puntati sull’impegno casalingo della Modula. Per la cronaca, i biancorossi guidati da Matteo Corradini affronteranno la formazione federale del Campus Italia: in questo caso, la sfida sarà valevole per l’undicesima giornata di A2 maschile.

“A mio parere, la sosta del campionato è arrivata davvero nel momento più opportuno per noi – osserva Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana – La pausa ci ha permesso di riacquistare energie preziose, molto utili per affrontare un incontro di grandissimo impatto come quello che ci attende: la contesa con Mestrino sarà senz’altro tra le più complesse della stagione, ma al tempo stesso io continuo a pensare che non sia un ostacolo così proibitivo”. Le padrone di casa potranno contare ancora una volta su un assetto quasi al completo: purtroppo mancherà ancora la lungodegente Elisa Rondoni, ma in compenso tutto il resto dell’organico sarà regolarmente schierabile. “Come sempre, Agazzani sta impostando un lavoro di preparazione molto convincente – commenta la frizzante classe 2000 – Il cammino verso la sfida di sabato sta procedendo nel migliore dei modi, pure per quanto riguarda l’entusiasmo all’interno della squadra: di conseguenza, ho ottimi motivi per pensare che ci presenteremo al massimo della forma”.

I numeri della Alì Best Espresso Mestrino sono sotto gli occhi di tutti, e descrivono la compagine padovana come una vera corazzata: fin qui l’organico allenato dall’esperto trainer Giuseppe Lucarini è incappato in una sola sconfitta, il 30-24 del 3 novembre scorso sul sempre ostico campo della Jomi Salerno. Per il resto, le gialloverdi hanno saputo costruire una sfavillante sequela di vittorie: le venete sono state capaci di avere la meglio anche contro grossi calibri come Erice e Pontinia. Adesso, per Mestrino il mese di dicembre assume i connotati di un vero e proprio crocevia: questo mese la Alì Best Espresso affronterà infatti la Casalgrande Padana e l’attuale capolista Bressanone, vale a dire due dirette concorrenti nell’ottica della medio-alta classifica. Tutto ciò senza dimenticare la delicata trasferta di sabato 11, sul campo di un’Ariosto Ferrara in netto rilancio.

“Mestrino è proprio l’avversaria che serve per reimmergersi in modo efficace nel clima campionato – afferma decisa Simona Artoni – E’ una squadra davvero forte, e con molta voglia di fare: le consistenti potenzialità tecnico-agonistiche delle gialloverdi ci saranno certamente di ulteriore incentivo, nel cercare di cogliere quello che sarebbe un successo di assoluto prestigio. Tra le prossime avversarie, credo che Francesca Luchin sarà tra gli elementi in grado di darci i principali grattacapi: è un portiere molto scomodo per qualsiasi avversaria, e la solidità che la caratterizza nel suo ruolo fornisce notevole sicurezza a tutta la fase difensiva della Alì Best Espresso. Inoltre non dimentichiamo Giovanna Lucarini, che ha sempre un buon numero di gol nelle mani”.

L’ala/centrale casalgrandese individua quindi le possibili strade da seguire per cercare di sorprendere Mestrino: “La lucidità è un pregio importantissimo, e lo è in particolar modo all’interno della serie A1 che stiamo affrontando. Si tratta quindi di una dote che non dovremo mai smarrire, dal primo al sessantesimo: se manterremo la mentalità necessaria senza farci prendere da sconforto o nervosismo, compieremo un passo di basilare importanza per costruire una prova davvero gratificante. Inoltre, a livello di portieri non siamo certo da meno rispetto a Mestrino: adesso, dobbiamo solo perfezionare qualche collaborazione a livello difensivo. In generale prevedo comunque un confronto apertissimo e tutto da seguire: credetemi, il risultato è ben lungi dall’essere scritto in partenza”.

Simona Artoni si sofferma pure sulle cifre che stanno contraddistinguendo il cammino della Casalgrande Padana: cifre che avvicinano le biancorosse alla conquista della qualificazione in Coppa Italia, competizione che a febbraio vedrà confrontarsi le prime 8 al termine della fase di andata. “I numeri dicono la verità, e per ora rispecchiano il nostro valore in modo abbastanza fedele. All’appello mancano i due punti contro Pontinia: una gara interna che potevamo aggiudicarci, ma sul finale le avversarie sono state più efficaci rispetto a noi. Ad ogni modo, credo che ci siano ancora margini di miglioramento: se affronteremo tutte le gare con la grinta e con la testa giuste, da ora in avanti potremo raccogliere ancora di più in termini di risultati”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. La nona giornata si giocherà interamente sabato 4 dicembre: gli altri confronti in calendario sono Cassa Rurale Pontinia-Bressanone Südtirol, Ac Life Style Erice-Ariosto Ferrara, Guerriere Malo-Cassano Magnago, Jomi Salerno-Cellini Padova e Mezzocorona-Leno.

Classifica: Bressanone Südtirol 15 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 14; Casalgrande Padana e Cassa Rurale Pontinia 10; Cellini Padova e Ac Life Style Erice 7; Cassano Magnago 6; Leno 5; Ariosto Ferrara 4; Guerriere Malo e Mezzocorona 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
  • La Casalgrande Padana di serie A1 femminile, stagione 2021/22
  • Un’altra immagine di Simona Artoni
  • Da sinistra, la pivot biancorossa Francesca Franco e l’ala Marianna Orlandi
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
  • La centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli.

A1 femminile, sabato la Casalgrande Padana debutta a Cassano. Simona Artoni: “Non ci siamo affatto scordate i ritmi della massima serie”

La nuova serie A1 Beretta di pallamano femminile è ai nastri di partenza: il campionato scatterà dopodomani sabato 11 settembre, e stavolta tra le formazioni protagoniste c’è anche la Casalgrande Padana. La lunga e gratificante esperienza biancorossa nel panorama della massima divisione si era interrotta poco più di un anno fa: in quell’occasione la società decise di ripartire dalla serie A2, categoria che le nostre beniamine hanno affrontato con costante impegno e ottimi risultati. Lasciando da parte ogni possibile supponenza, le casalgrandesi hanno macinato punti e vittorie a ripetizione: ne è così nata una stagione trionfale, contraddistinta non solo dalla promozione ma anche dalla conquista della Coppa Italia di A2.

La massima divisione è ovviamente un palcoscenico ben differente, e di questo la Padana ha piena consapevolezza: d’altronde, gli ottimi risultati ottenuti da gennaio a giugno 2021 sono sicuramente un lusinghiero biglietto da visita in vista del futuro. Le novità che riguardano l’organico biancorosso sono state ampiamente illustrate nelle scorse settimane, a cominciare dall’allenatore. A guidare Furlanetto e socie c’è Marco Agazzani, che nel recente passato ha diretto le formazioni maschili di Rubiera in A2 e Castelnovo Sotto in B: a Casalgrande lui ha preso il posto di Matteo Corradini, che è comunque rimasto nell’orbita biancorossa assumendo le redini della Modula di A2 maschile. Tre invece le novità in entrata per quanto riguarda le giocatrici: il portiere argentino Nadia Ayelen Bordon, la centrale germano-argentina Quimey Ailin Sausa Müller e il portiere piemontese Caterina Maria Mutti. Per il resto moltissime le riconfermate, tra cui Simona Artoni: è lei, con il consueto brio che la caratterizza, a presentarci le prospettive casalgrandesi in vista del duello di sabato.

Il campionato della Padana scatterà con un duello di grande tradizioni nell’ambito della pallamano italiana: a partire dalle ore 18.30 la formazione di Agazzani sarà di scena al Pala Tacca di Cassano Magnago, per affrontare le padrone di casa varesine. Arbitri Roberto Zancanella e Daniele Testa: la partita verrà trasmessa in diretta sul sito Elevensports, come tutte le altre sfide che vedranno per protagoniste le biancorosse in questa stagione. Il sito a cui collegarsi è elevensports.com/it/italy : l’accesso è libero e gratuito, previa registrazione.

“Il lavoro precampionato che abbiamo svolto si è articolato in maniera davvero soddisfacente – commenta dunque Simona Artoni Anche se il raduno si è svolto ai primi di agosto, abbiamo potuto lavorare a ranghi completi soltanto dalla settimana scorsa: ad ogni modo, ciò non ci ha affatto impedito di arrivare al debutto in campionato con la preparazione che serve. Siamo pronte, senz’ombra di dubbio: sia dal punto di vista fisico, sia per quello che riguarda il morale. Io a mia volta sono in piena forma, e scalpito per contribuire alle sorti della squadra dando il 100% delle mie potenzialità pallamanistiche”.

La Casalgrande Padana ha calcato il parquet del Pala Tacca proprio di recente, in occasione del torneo organizzato dal club lombardo nella giornata di sabato 27 agosto: quali sono le principali indicazioni emerse durante quell’appuntamento?

“Come è noto ci siamo largamente imposte su Leno, per poi perdere di stretta misura proprio con Cassano Magnago: tuttavia ci siamo presentate in versione rimaneggiata, e dunque i risultati vanno analizzati con la dovuta cautela. A mio parere, possiamo fare ancora meglio per quanto riguarda la fase difensiva: comunque sia, credo proprio che sabato riusciremo a sviluppare l’efficacia e la grinta che servono in ogni fase di gioco. Inoltre, salvo imprevisti dovremmo essere finalmente al completo: ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per scendere in campo con ragionevole fiducia nei nostri mezzi”.

Qual è l’impostazione che Agazzani sta dando? Lui è già entrato in buona sintonia con la squadra?

“Senza dubbio sì: la sua impostazione ci sarà davvero molto utile per ottenere riscontri gratificanti, non solo in termini di gioco ma pure sotto l’aspetto dei risultati che riusciremo a centrare. Va poi evidenziato l’ottimo spirito di squadra che si è venuto a creare, o per meglio dire a ri-creare: le nuove arrivate si sono collocate sùbito in linea con l’affiatamento e con l’entusiasmo che da anni regnano all’interno del nostro gruppo”.

Anche Cassano ha cambiato timoniere: le amaranto sono allenate da Salvatore Onelli. Chi o che cosa bisogna temere di più nelle file altomilanesi?

“Dovendo indicare due nomi in particolare, impossibile ignorare un portiere di rilievo ed esperienza come Nila Bertolino: poi Michela Cobianchi, terzino di valore con molti gol nelle mani. Sarà quindi una trasferta tutt’altro che semplice, come sempre avviene quando si va a Cassano: al tempo stesso noi non abbiamo motivi per essere timorose, perchè il nostro organico non è affatto da meno rispetto a quello varesino. Sappiamo bene quanto valiamo, e cercheremo di dimostrarlo fin da sùbito nel migliore dei modi”.

Il ritorno in serie A1 dopo un anno di A2 può dare una certa emozione: ciò potrà crearvi qualche problema, oppure siete preparate a gestire bene gli umori?

“Un anno di seconda serie non è certo bastato per farci dimenticare i ritmi dell’A1. Con tutto il dovuto rispetto per le formazioni che abbiamo affrontato durante la passata stagione, da sabato in avanti incontreremo avversarie ancora più impegnative: tuttavia cercheremo di creare grattacapi a chiunque, senza alcun timore reverenziale”.

E dunque, quali potranno essere i reali orizzonti della Casalgrande Padana? Solo salvezza, o c’è spazio per coltivare qualche ulteriore sogno di gloria? Inoltre, a tuo parere quali sono le maggiori favorite in chiave scudetto?

“La permanenza nella categoria costituisce ovviamente l’obiettivo di base, ma di certo non chiudiamo affatto la porta a ogni ulteriore traguardo: tutto ciò che verrà in più sarà tanto di guadagnato. Per quanto riguarda la lotta tricolore, così sulla carta Salerno e Bressanone sembrano avere una marcia in più rispetto alle altre: tuttavia ritengo che sia ancora tanto, troppo presto per formulare pronostici veramente attendibili”.

IL PROGRAMMA. Sabato 11 si giocheranno anche tutte le altre partite della prima giornata di A1: Guerriere Malo-Ac Life Style Erice, Leno-Mestrino, Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol, Jomi Salerno-Mezzocorona e Cellini Padova-Cassa Rurale Pontinia.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni
  • La centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller
  • Un’altra immagine di Simona Artoni
  • La Casalgrande Padana 2021/22
  • La pivot biancorossa Nicole Giombetti
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • La centrale casalgrandese Elisa Rondoni.

A2 femminile, due amichevoli al Pala Keope per la Casalgrande Padana: sabato prossimo contro la Tushe Prato, e il 26 con il Marconi Jumpers. Simona Artoni: “Pur avendo ricevuto una buona offerta per cambiare casacca, ho scelto senza esitazioni di restare fedele alla maglia biancorossa”

Il percorso precampionato della Casalgrande Padana prosegue senza intoppi: come è noto le nostre beniamine stanno lavorando in vista della prossima A2 femminile di pallamano, che scatterà a metà ottobre. “Tutte le ragazze sono all’opera, e per il momento l’infermeria continua a non dare problemi – conferma il trainer biancorosso Matteo Corradini – Adesso abbiamo collocato in calendario anche due amichevoli al Pala Keope, per affinare ancora di più la preparazione e per analizzare ancora meglio le caratteristiche del nostro modo di esprimerci in campo. Il primo appuntamento è previsto per sabato prossimo 19 settembre: a partire dalle ore 16 affronteremo la Tushe Prato, che disputerà il girone C di A2. Sette giorni più tardi, ossia sabato 26, saremo invece di scena nel derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto che avrà inizio alle ore 15: la formazione della Bassa si cimenterà nel gruppo A proprio come noi, e dunque la sfida sarà una sorta di “antipasto” del prossimo campionato. Ovviamente, entrambi gli incontri si disputeranno a porte chiuse”.

Intanto, mentre si attende di conoscere il calendario degli impegni ufficiali, nell’ambiente della Padana proseguono le riflessioni e le valutazioni in merito alla struttura del gruppo A: un tabellone che vedrà le casalgrandesi confrontate con Cassano Magnago, Ferrarin Milano, Leonessa Brescia, Venplast Dossobuono, Lions Sassari, Sardegna Handball Sassari e appunto Marconi Jumpers. “Quando sono entrata nello straordinario universo della pallamano, Casalgrande era già in A1 – sottolinea l’ala Simona Artoni – Di conseguenza, dal mio punto di vista la seconda divisione rappresenta un’esperienza totalmente nuova: senza dubbio l’autoretrocessione è stata pesante da digerire per tutto il nostro ambiente, ma le ragioni che hanno portato la società ad assumere questa decisione sono del tutto comprensibili. Ad ogni modo, siamo già ampiamente proiettate sul futuro – rimarca Simona – La nostra concentrazione è rivolta fin da ora all’immediato ritorno in massima serie: siamo animate dalla ferma intenzione di riprenderci sùbito quel posto in A1 che sarebbe stato nostro di diritto”.


Anche se il girone non si presenta affatto semplice, la talentosa ala biancorossa è ben lungi dall’esserne spaventata: “Un lotto di avversarie così competitivo e agguerrito non può che farci bene, perchè aumenterà ulteriormente il nostro slancio motivazionale. In buona sostanza, ritengo che la complessità del raggruppamento potrà addirittura darci un aiuto in più nel cercare di concretizzare quel percorso di gloria che abbiamo in mente. Ovviamente, non sono certo qui a dire che il nostro compito si rivelerà così semplice e immediato – rimarca Simona Artoni – Le insidie saranno tante, a cominciare da quelle collocate… vicino casa: negli ultimi anni abbiamo sfidato spesso il Marconi Jumpers in amichevole, e peraltro ho affrontato molte ragazze castelnovesi nel contesto dei campionati giovanili. Di conseguenza, sono convinta che loro sapranno darci parecchio filo da torcere: inoltre, i derby sono per loro natura impronosticabili”.


La frizzante ala indica poi la strada da seguire per lasciare un segno chiaro ed efficace sul campionato: “Le potenzialità non ci mancano, e ora sta a noi il compito di farle valere trovando di nuovo un convincente amalgama in termini di gioco e atteggiamento. Inoltre, il nucleo fondante dell’organico verrà di volta in volta arricchito con innesti in arrivo dalle nostre giovanili: sono ragazze di promettente talento, che potranno aiutarci parecchio pure sotto l’aspetto numerico. Quanto a me, ho scelto senza esitazioni di rimanere fedele alla Casalgrande Padana pur avendo ricevuto una buona offerta per cambiare casacca: di conseguenza, sono pronta a fare la mia parte con la vivacità di sempre”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Simona Artoni in azione
  • Matteo Corradini, trainer della Padana
  • Un’altra immagine di Simona Artoni
  • Il portiere casalgrandese Melissa Lamberti in azione.