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A1 femminile, la Casalgrande Padana ospita la capolista: una sfida che può portare le biancorosse alla salvezza matematica. Valentina Bonacini: “Bressanone è la più forte del campionato, però non abbiamo alcun motivo per sentirci sconfitte in partenza”

La Casalgrande Padana si appresta ad affrontare la sfida interna contro la fuoriserie Bressanone Südtirol, attuale capolista della serie A1 Beretta femminile: negli auspici di tutto l’ambiente biancorosso, ci si augura che la sfida con le battagliere altoatesine sia anche l’ultimo appuntamento casalingo stagionale. In caso contrario, la formazione ceramica si troverebbe a disputare i play out per evitare la retrocessione: uno scenario che la squadra guidata da Marco Agazzani vuole a tutti i costi evitare, anche perchè la salvezza diretta appare davvero a un passo. Intanto il duello con le sudtirolesi è previsto per sabato 9 aprile dalle ore 18.30, sotto la direzione arbitrale di Mattia Bassan e Andrea Bernardelle: in campo per la 21esima giornata, che rappresenta anche il penultimo turno della stagione regolare. Anche stavolta il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/e/serie-a-beretta-femminile-casalgrande-padana-ssv-brixen-sudtirol-tickets-316317432957?aff=ebdsoporgprofile . Inoltre per accedere al palazzetto sarà necessario disporre del Super green pass, come da normative tuttora vigenti per quanto riguarda gli eventi sportivi al chiuso. In alternativa, non mancherà la consueta diretta integrale: l’incontro verrà trasmesso su Eleven Sports (www.elevensports.com).

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Le altre partite in programma sabato 9 sono Cassa Rurale Pontinia-Leno, Guerriere Malo-Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino-Ariosto Ferrara e Mezzocorona-Cellini Padova. Il 21° turno si completerà quindi con Ac Life Style Erice-Cassano Magnago, rinviata a data da destinarsi.

Classifica: Bressanone Südtirol 37 punti; Jomi Salerno 34; Alì Best Espresso Mestrino 30; Cassa Rurale Pontinia 28; Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e Casalgrande Padana 20; Cellini Padova 17; Cassano Magnago 15; Guerriere Malo e Mezzocorona 6; Leno 5. Cassano Magnago e Guerriere Malo hanno una partita da recuperare.

Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

GLI SCENARI. Nel delineare i possibili scenari biancorossi in questi ultimi 120 minuti della stagione regolare, va premesso che le casalgrandesi hanno gli scontri diretti a favore sia con il Cellini Padova sia con Cassano Magnago. Di conseguenza, in caso di arrivo alla pari insieme alla compagine veneta o a quella lombarda, sarebbe la Padana ad aggiudicarsi il piazzamento migliore. Qualora la formazione ceramica riuscisse a ottenere un risultato utile contro Bressanone, Furlanetto e socie festeggeranno la permanenza diretta nella categoria con una giornata di anticipo. Se sabato 9 non uscisse alcun tipo di verdetto relativo alla Casalgrande Padana, l’ultima giornata diventerà giocoforza decisiva: sabato 16 aprile la squadra guidata da Agazzani sarà in terra bresciana per sfidare Leno, attuale cenerentola e al momento in corsa per evitare la discesa diretta in A2.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

LE PROSPETTIVE. “Prima di affrontare l’impegnativo confronto che ci attende, le vicende della scorsa settimana meritano senza dubbio una riflessione – commenta Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana – Come è noto, proveniamo da una larga sconfitta sul campo della Alì Best Espresso Mestrino: le gialloverdi non sono affatto terze in classifica per caso, ma noi ci siamo rese autrici della classica partita a due facce. Durante i primi 20 minuti abbiamo saputo esprimere una pallamano davvero eccellente, sia sul piano tecnico sia per quel che concerne l’indole caratteriale: in quel segmento di gara si è vista una Padana molto ricca di spirito d’iniziativa, e ritengo che questa notevole vivacità abbia creato più di qualche problema alle avversarie. Purtroppo in seguito il copione è cambiato totalmente, e le responsabilità sono in primo luogo nostre: siamo incappate in un calo davvero netto per quanto riguarda la concentrazione, tanto in attacco quanto a livello difensivo. Una flessione di cui risulta difficile individuare le ragioni: so soltanto che contro Bressanone dovremo riproporre la stessa pallamano costruita nei 20 minuti iniziali di sabato scorso, ponendoci il preciso e irrinunciabile obiettivo di mantenere tale efficienza fino alla sirena conclusiva. Se ci riusciremo, penso proprio che la gara non sarà affatto a senso unico”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana ed ex Bressanone

Nel duello contro le altoatesine, lo schieramento di portieri targato Casalgrande Padana tornerà finalmente al completo. Nadia Ayelen Bordon ha infatti risolto il proprio problema muscolare, e dunque dovrebbe essere regolarmente schierabile così come le sue colleghe di ruolo: Caterina Maria Mutti e appunto Valentina Bonacini, che nelle ultime partite si sono alternate nel difendere la porta casalgrandese. Nelle file biancorosse resta solo un punto interrogativo su Simona Artoni, ancora in forse: sul campo del Mestrino l’ala/centrale era presente a referto, ma non ha potuto scendere in campo a causa dell’infortunio alla spalla rimediato nel precedente pareggio casalingo con Padova. “Il morale è comunque carico, e non potrebbe essere altrimenti – assicura Valentina Bonacini – In questa fase, siamo ben lungi dal sentirci in vacanza. Durante l’intera annata agonistica 2021/22, abbiamo dimostrato con grande chiarezza di poter stare benissimo nel panorama della massima serie. In varie occasioni, le nostre prove sono state di assoluto spessore: inoltre, abbiamo saputo fornire qualche pregevole spunto anche nelle partite meno brillanti sotto il profilo del rendimento. Tra l’altro credo che ci sia addirittura spazio per una punta di rammarico, perchè penso che i play off scudetto non fossero poi così impossibili da agganciare – rimarca l’estremo difensore di San Ruffino, classe 2003 – Ad ogni modo, non è certo il caso di piangere troppo sul latte versato: la permanenza in serie A1 Beretta era pur sempre l’obiettivo basilare fissato da tempo, e inoltre ciascuna di noi sta continuando a dare il massimo fin dal raduno estivo. Ora che manca pochissimo per raggiungere la meta, nessuna di noi ha la benchè minima intenzione di rovinare tutto proprio nel momento decisivo della stagione. Speriamo piuttosto di non rimediare altri infortuni, perchè di recente gli inghippi legati all’infermeria non sono certo mancati”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Il Bressanone Südtirol viaggia quasi a punteggio pieno. Il ruolino di marcia che caratterizza la prima della classe parla ben 18 vittorie su 20 gare disputate: per adesso, solo la Jomi Salerno è riuscita a rallentare il travolgente percorso bolzanino. Il 13 novembre scorso le ragazze campane hanno impattato 26-26 al pala Laghetto, per poi ottenere una roboante vittoria nella sfida di ritorno: pochi giorni fa, e più esattamente il 26 marzo, la Jomi si è imposta al pala Palumbo per 31-26 infliggendo così alle sudtirolesi il primo stop stagionale. Per quanto riguarda invece il precedente stagionale tra Bressanone e Padana, le biancorosse hanno fatto tappa in Alto Adige sul finire del 2021: lo scorso 11 dicembre, l’organico diretto da Hubert Nössing ha avuto la meglio con un netto 38-22. Un confronto caratterizzato dall’ottima prova dell’ala brissinese Giada Babbo, autrice di 9 gol: stesso numero di reti pure per la sua compagna di squadra e di ruolo Sara Hilber. Sempre a livello individuale, bene anche Asia Mangone: nonostante il ko rimediato dalla squadra, l’ala casalgrandese si è comunque messa in evidenza piazzando 5 sigilli.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

“Quando parliamo di Bressanone, parliamo della squadra più forte del campionato – sottolinea Valentina Bonacini – Peraltro, la mia opinione è condivisa da un buon numero di addetti ai lavori: in più, i numeri totalizzati dalle nostre prossime avversarie sono veramente eloquenti. Nella squadra che stiamo per fronteggiare, non esistono ragazze più o meno forti e competitive rispetto ad altre: Nössing guida un gruppo di straordinario talento, che può contare su validissime soluzioni in ogni zona del campo. Il compito che ci attende si presenta quindi in decisa salita, e affermare il contrario sarebbe un’evidente falsità: al tempo stesso, non intravedo alcun valido motivo per sentirci ko ancor prima di giocare. Questa Casalgrande Padana è in grado di creare parecchi grattacapi anche alle maggiori potenze del lotto, specie quando si gioca al pala Keope: basti pensare alle sconfitte casalinghe di strettissima misura subite contro Pontinia e Salerno. L’incontro con le sudtirolesi va dunque visto come un’ulteriore buona occasione, per provare a compiere quell’ulteriore salto di qualità che nei mesi scorsi abbiamo soltanto sfiorato. Di certo, un’impresa contro Bressanone sarebbe un modo straordinario per salutare e ringraziare al meglio il nostro affezionato pubblico”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

SUPER SABATO. Il confronto tra Padana e Bressanone sarà il primo atto di un sabato sera molto ricco: sùbito dopo, dalle ore 20.45, il pala Keope ospiterà anche il confronto di A2 maschile tra Modula Casalgrande e Lions Teramo.

Nella foto in alto, Valentina Bonacini in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, per la Casalgrande Padana trasferta di fuoco contro il Cellini Padova. Valentina Bonacini: “La sconfitta di sabato scorso ci darà ancora più spinta nel cercare la vittoria”

La comprensibile delusione legata alla sconfitta casalinga con Pontinia va sùbito accantonata: la Casalgrande Padana sta per affrontare una tra le realtà più in forma del momento, e dunque le pallamaniste biancorosse non possono certo permettersi il lusso di cedere allo sconforto. Sabato prossimo 13 novembre, la compagine allenata da Marco Agazzani sarà di scena al pala Farfalle di Padova: di fronte ci sarà il Cellini, avversaria di indubbio talento che proviene da ben tre affermazioni di fila.

Il confronto scatterà alle ore 20, e sarà valevole per l’ottava giornata della serie A1 Beretta femminile: arbitri Mattia Bassan e Andrea Bernardelle. Come sempre avviene per le gare del massimo campionato, la sfida verrà trasmesso in diretta su elevensports.com . La formazione ceramica ha bisogno di un successo, non soltanto per rilanciarsi nell’ambito della classifica. Il duello in terra patavina sarà infatti l’ultimo prima della pausa, uno stop agonistico che si protrarrà per i due fine settimana successivi: un blitz in Veneto permetterebbe quindi di vivere l’imminente sosta con ulteriore e confortante serenità.

Intanto, nonostante il punteggio sfavorevole, la Casalgrande Padana è riuscita a fornire buoni spunti anche sabato scorso: tra questi figurano senza dubbio gli ottimi riscontri forniti dai portieri Nadia Ayelen Bordon, Caterina Maria Mutti e Valentina Bonacini, tutte e tre in evidenza durante la gara contro la Cassa Rurale Pontinia. “Osservando l’andamento dei 60 minuti, qualche amarezza da parte nostra è inevitabile – commenta Valentina Bonacini – Pur trovandoci confrontate con un’avversaria di altissimo livello, avremmo potuto cogliere almeno un punto se non addirittura due. A fare la differenza sono state le sfumature, niente altro: in questo caso specifico, nella mezz’ora iniziale abbiamo commesso qualche errore di troppo. Si tratta di sviste che potevamo e dovevamo risparmiarci: nulla di così appariscente, ma in questa serie A1 Beretta ogni dettaglio ha un’importanza davvero basilare”. La guardiana classe 2003 è stata particolarmente applaudita proprio durante la prima frazione di gioco: “Ne sono felice, ma ciò non rappresenta affatto un buon motivo per adagiarmi sugli allori – evidenzia la diretta interessata – La mia forte volontà di miglioramento è rimasta immutata: sono infatti convinta di poter fare ancora meglio rispetto a quanto si è visto contro Pontinia”.

A Padova, la Casalgrande Padana potrà contare ancora una volta su ranghi quasi completi: tutte le biancorosse saranno schierabili, eccezion fatta per la lungodegente Elisa Rondoni. Si prospetta un altro impegno di consistente severità: la classifica assegna alla squadra di Agazzani un vantaggio di una sola lunghezza sulla formazione veneta. Come detto, il Cellini sta vivendo un periodo magico: negli ultimi 3 turni è arrivata una convincente affermazione casalinga contro Leno, seguita dal colpaccio sul parquet dell’Ariosto Ferrara. Tutto ciò senza dimenticare sabato scorso, quando la compagine allenata da Abderrahman Saadi ha prevalso su Cassano Magnago con un perentorio 28-21. Inoltre nel turno inaugurale Padova ha perso in casa con Pontinia per un solo gol, proprio come la Padana: il tutto senza dimenticare il buon pari ottenuto a Erice, sempre in settembre. Le sconfitte patavine sono invece arrivate contro Mestrino e Bressanone.

La graduatoria che riguarda le migliori realizzatrici della serie A1 Beretta è guidata dalla capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, autrice di 69 reti nelle prime 7 gare: tuttavia, il Cellini può contare su due proprie rappresentanti all’interno dei primi 5 posti. Per l’esattezza, Bevelyn Eghianruwa è attualmente la quarta miglior realizzatrice del campionato con 50 reti al proprio attivo: la quinta piazza è invece occupata dalla sua compagna di squadra Vanessa Djiogap, che ha invece totalizzato 46 centri. “La battuta d’arresto da cui proveniamo non ci condizionerà – afferma decisa Valentina Bonacini – Al contrario credo che rappresenti una preziosa fonte di insegnamento, molto utile per evitare di commettere le distrazioni e le imprecisioni emerse contro Pontinia. In ogni caso, di certo non sarà una Casalgrande Padana scoraggiata o avvilita: il passaggio a vuoto di sabato scorso sarà invece un motivo in più per adoperarsi ancora più a fondo, perchè tutte noi siamo animate dal preciso obiettivo di ritrovare sùbito la gioia del successo”.

“Al di là dei singoli risultati emersi fin qui, ritengo che la determinazione sia tra i nostri pregi più evidenti – prosegue il talentoso portiere di San Ruffino – Inoltre siamo in grado di sviluppare una buona ragnatela di gioco, che quasi sempre ci permette di creare numerosi grattacapi alle avversarie di turno: è un copione che dovremo recitare pure a Padova, ovviamente accompagnato da quello spirito di squadra che ormai costituisce una vera costante per noi. Esprimendo con costanza tutte queste doti, penso proprio che ci immetteremo nel percorso migliore per ottenere 2 punti che comunque non saranno affatto facili da conquistare”.

La situazione di classifica delle casalgrandesi si presta a numerose chiavi interpretative: una singola vittoria è sufficiente per sognare con più forza gli spareggi scudetto, ma allo stesso modo basta una sconfitta per avvicinarsi alla zona play out. “Ancora una volta, non posso che ribadire ciò che in queste settimane è già stato sottolineato dall’allenatore e da molte mie compagne di squadra – rimarca Valentina Bonacini – I tempi non sono ancora maturi per elaborare pronostici stagionali che possano essere attendibili. Indipendentemente dal risultato che otterremo al pala Farfalle, anche dopo questa trasferta servirà ancora la massima cautela in merito alle prospettive future”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. L’ottavo turno si giocherà interamente sabato 13: le altre sfide in programma sono Alì Best Espresso Mestrino-Ac Life Style Erice, Bressanone Südtirol-Jomi Salerno, Cassano Magnago-Cassa Rurale Pontinia, Ariosto Ferrara-Mezzocorona e Leno-Guerriere Malo.

Classifica: Bressanone Südtirol 14 punti; Jomi Salerno 13; Alì Best Espresso Mestrino 12; Cassa Rurale Pontinia 10; Casalgrande Padana 8; Ac Life Style Erice e Cellini Padova 7; Cassano Magnago 4; Leno 3; Ariosto Ferrara, Guerriere Malo e Mezzocorona 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni*
  • Un’altra immagine di Valentina Bonacini*
  • La centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Müller*
  • Da sinistra, il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco*
  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana*
  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana*
  • La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, attuale miglior realizzatrice del campionato*.

Le foto con l’asterisco sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, il giovane portiere Valentina Bonacini è già una bandiera della Casalgrande Padana: “Ho iniziato a giocare 7 anni fa, e tutto il mio percorso pallamanistico si è svolto sotto le insegne biancorosse. A partire da questa stagione, faccio stabilmente parte della Prima squadra: sono davvero carica a mille, fin da ora”. Sugli obiettivi stagionali: “Di certo possiamo recitare un ruolo di primissimo piano, ma il compito di mantenerci all’altezza delle aspettative non sarà affatto semplice. Credo che la corsa promozione non sarà ristretta a 3 sole squadre: considerando la formula e la situazione generale, tutte le 8 realtà del girone A possono nutrire sogni di gloria”

Come ribadito varie volte da società, staff tecnico e giocatrici, la nuova Casalgrande Padana di serie A2 femminile punta con fermezza sulla cosiddetta “linea verde”: la Prima squadra comprende infatti numerose ragazze emergenti, in arrivo dal nostro Settore giovanile. Un esempio lampante in tal senso è rappresentato da Valentina Bonacini: pur essendo ancora molto giovane, lei costituisce già una vera e propria bandiera biancorossa. “Sono nata nel 2003, e il mio percorso nell’ambito della pallamano è iniziato sette anni fa – racconta il promettente portiere di San Ruffino – In tutto questo tempo, ho sempre vestito la casacca della Casalgrande Padana: lo scorso anno ho già fatto qualche apparizione all’interno dell’organico di A1, ma da questa stagione sono inserita in pianta stabile nell’organico della Prima squadra. Si tratta senza dubbio di un ulteriore salto di qualità: questa esperienza in A2 sta aumentando fin da ora il mio entusiasmo, che peraltro è sempre stato molto consistente”.

Il campionato inizierà soltanto il 7 novembre, ma intanto sono state disputate alcune amichevoli di rilievo: da ciò che dici, è facile immaginare che il tuo percorso stagionale sia partito sotto i migliori auspici…

“Certo che sì: sono davvero carica a mille. All’interno della squadra si respira un ambiente straordinario e davvero molto motivante: su questo non avevo il minimo dubbio, e ora le mie aspettative stanno trovando puntuale conferma nella prima fase del nostro lavoro. In ambito individuale, sono complessivamente soddisfatta per ciò che sto facendo: ovviamente ho ancora molto da imparare, ma credo proprio che questa annata 2020/2021 sarà una tappa di consistente importanza nella mia traiettoria di crescita”.

Ormai è impossibile nascondere ciò che si dice da mesi: gli addetti ai lavori sono pressochè concordi nell’assegnare alla Casalgrande Padana un ruolo di primo piano nella corsa per salire in A1. E’ un pronostico che ha solide fondamenta?

“Penso proprio di sì: per capirlo, basta considerare la composizione dell’organico nel suo complesso. In più, parlando nel dettaglio del ruolo che mi riguarda, le mie colleghe di reparto sono senz’altro di alto livello per la categoria: Melissa Lamberti ha già dimostrato il proprio valore in svariate occasioni, e inoltre Elisa Manzini ci sarà come sempre di grande aiuto quando tornerà dopo la gravidanza. Ora, tutto il nostro organico ha il preciso compito di mantenersi all’altezza delle forti aspettative che ci circondano: una missione che comunque non sarà affatto semplice”.

E qui passiamo a parlare del girone A di campionato che vi attende. Da più parti, Leonessa Brescia e Venplast Dossobuono sono indicate come le principali concorrenti della Casalgrande Padana per la conquista dei due posti che portano alle finali promozione. A tuo parere sarà effettivamente così, oppure ci sono anche altre realtà che potranno inserirsi in modo convincente nella corsa per l’A1?

“Nel raggruppamento che affronteremo, ogni squadra ha delle peculiarità che non sono affatto da sottovalutare. Di conseguenza, io non parlerei affatto di una corsa a 3 per le finali promozione: le compagini inserite nel gruppo A sono 8, e ritengo che tutte siano in corsa per concretizzare sogni di gloria. Come è noto, la delicata e insolita situazione che stiamo vivendo si ripercuote anche sulla pallamano: ad esempio, adesso è impossibile disputare ulteriori amichevoli. Inoltre il programma del girone si presenta giocoforza molto breve, con una stagione regolare di sole 14 partite: dunque, ogni singolo passo falso finirà per pesare quintali. Per tutto questo insieme di ragioni, credo che non ci possano essere previsioni così definite: nè per le squadre meglio attrezzate, nè per quelle che sulla carta hanno meno mezzi”.


Per quanto vi riguarda, quali sono le principali doti che la Padana è riuscita a far emergere fin qui? E viceversa, dove stanno i difetti che andrebbero corretti con maggiore rapidità?

“Come già detto varie volte da parecchie mie compagne di squadra, lo spiccato spirito di gruppo costituisce un’autentica marcia in più a vostro favore: del resto, si tratta di un vero e proprio marchio distintivo che da anni contraddistingue l’intero ambiente dello Spallanzani Casalgrande. Inoltre, ritengo che ci sia già un’apprezzabile e preziosa efficacia sul piano offensivo. Per il resto in ogni cosa si può sempre migliorare, ed è ciò che stiamo cercando di fare in ogni allenamento: il tutto sotto l’attenta direzione dell’allenatore Matteo Corradini, della preparatrice atletica Ilenia Furlanetto e del preparatore dei portieri Stefan Gherman”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra la pivot Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti, il terzino e preparatrice atletica Ilenia Furlanetto
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • Il portiere biancorosso Melissa Lamberti
  • Il portiere casalgrandese Elisa Manzini
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi.