U17M: Sconfitta 40-31 contro Pallamano Modena, ma riappare il cuore del gruppo nonostante la direzione di gara

Quella di Venerdì 16 febbraio a Modena è stata una sconfitta con un risultato che in realtà non rispecchia appieno i valori espressi dal campo di gioco. Casalgrandesi finalmente con la voglia di riscattarsi in questo girone di andata che ancora li vede inchiodati a zero punti pur avendo affrontato squadre alla loro portata, accettano il guanto di sfida di una delle squadre invece più forti, Modena appunto.

Squadre che si affrontano a viso aperto con Modena , reduce dalla sconfitta a Rubiera, che fa capire da subito di voler imporre il proprio ritmo di gioco e i ragazzi a targa Casalgrande Padana che rispondono colpo su colpo. Modena riesce ad andare  segno solo con terzino e ala destra e in qualche rara occasione per le vie centrali, mentre i casalgrandesi segnano in modo più omogeneo con Massaro e Galopin dalle ali, le percussioni di Aldini ingaggiato da un Fontana ispirato e da Strozzi e Paganelli che rispondono bene alle chiamate del loro capitano. Primo tempo che si chiude sul 21-20 per Modena e gara ancora apertissima.

Inizio secondo tempo ancora in equilibrio, tra due squadre veloci e continui capovolgimenti di fronte in cui iniziano ad emergere i portieri, sia quelli modenesi che il nostro Prandi, tutti autori di un’ottima prestazione.  Purtroppo, è già dalla metà del secondo tempo che inizia quella che possiamo definire una sconfitta nella sconfitta. Modena si vede costretta a dover limitare le percussioni del nostro capitano che aprono troppi spazi nella loro difesa, ma lo fanno in maniera spesso poco esemplare, forti di un totale disinteresse dei direttori di gara che non vedono o fanno finta di non vedere (e onestamente non sappiamo cosa sia peggio). Invece quello che si vede e si sente sono schiaffi a mano aperta in piena faccia pur di fermare l’ennesima incursione, maglie che da XL diventano XXL, e poi, visto che sanzioni ne arrivano poche o nulla, si vedono i Galopin investiti da due difensori alla volta, i Barresi volare via per clamorose spinte laterali mentre è già in salto e in fase di tiro, i Massaro uscire per infortunio. Se credete che daremo colpe della sconfitta ai direttori di gara , vi state sbagliando: Dal 22esimo del secondo tempo la difesa modenese (ben poco sanzionata) funziona meglio di quella reggiana e Pallamano Modena mostra di avere più fiato e più soluzioni in attacco rispetto a Casalgrande. I rossogialli finiscono qui la benzina, ma soprattutto lo spirito e la voglia di lottare e lasciano dilagare i padroni di casa, pur mostrando ancora un lampo di Rondon che segna con una “veronica” in salto da standing ovation.

Galopin

Dicevamo di una sconfitta nella sconfitta: quella di un bello sport e di una bella gara, giocata con agonismo e abnegazione da parte di tutti, e un pò guastata da episodi che non potevano non essere visti dalla direzione di gara, che ha mostrato un incredibile zelo su questioni del tutto futili, e invece “non ha visto” quello che, per dirigere un incontro, doveva vedere.

 

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