Ufficiale lo stop dei campionati. Cosa cambia per Casalgrande Padana e Modula

E’ arrivato come previsto, il  5 aprile, lo stop ufficiale ai campionati nazionali e regionali stabilito dalla FIGH, dopo i consulti con tutti i club di A1 e A2 femminili e maschili, a tutela della salute di tutti gli atleti ed atlete di ogni categoria.

Oltre alla sospensione definitiva, ormai ampiamente nell’aria e caldeggiata da tutti i club, il Consiglio Federale ha inteso fornire da un lato la possibilità di promozione diretta per le squadre di A2 che al 9 marzo si trovavano nella posizione di prima in classifica nel proprio girone (Albatro Siracusa-Cingoli-Molteno per gli uomini, e Erice-Cingoli – Brescia per le donne), salvaguardando dall’altra parte i club in zona retrocessione che quindi non verranno retrocessi alla categoria inferiore e potranno quindi iscriversi nuovamente alla serie appena terminata. E’ stata altresì decretata la possibilità per i club che ne faranno richiesta e ne abbiano le credenziali, qualora in A1 o A2 vi fossero società che dovessero rinunciare all’iscrizione, di ricorrere ai cosiddetti ripescaggi e poter quindi accedere alla categoria superiore fino al raggiungimento completo del numero di squadre previste per ogni campionato.

Ferma tutta l’attività giovanile: non verranno giocate le finali regionali nè quelle nazionali di nessuna categoria dalla U21 in giù, mentre per la A1 femminile e Maschile, è stata preventivata la possibilità di assegnare il titolo di campione d’Italia attraverso le final four tra le prime quattro in classifica, da giocare tra l’1 ed il 7 giugno, solo se entro l’8 maggio vi saranno le condizioni per far riprendere ad allenare le squadre.

Quali ripercussioni avranno sulle squadre casalgrandesi le decisioni della Federazione? Sostanzialmente, allo stato attuale, nessuna. Sia Casalgrande Padana che Modula avranno diritto, in virtù della loro classifica, di reiscriversi ai campionati di A1f e A2m, in una stagione 2020/2021 tutta da decifrare, anche da un punto di vista economico, anche se ad oggi, la speranza prioritaria, è quella di poter riaprire presto i battenti del palaKeope, quando la situazione lo permetterà, e riportare tutte le nostre ragazze e ragazzi ad allenarsi in palestra.

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