Under 17 femminile, per la Casalgrande Padana le finali nazionali si chiudono con il 6° posto nella classifica generale. Ilenia Furlanetto: “Il mancato raggiungimento delle semifinali scudetto non offusca affatto il nostro ottimo risultato”

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 24 – 30

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni, Mangone 7, Trevisi, Abbruzzese, Mazizi 2, Giovannini 6, Lanzi 2, Apostol 3, Capucci, Baroni, Ferrari, Cosentino 4, Reggiani (P), Marazzi. Allenatrice: Ilenia Furlanetto.

CELLINI PADOVA: Mazzaro, Aikhionbare 4, Bozza 3, Prela 12, Danieli (P), Ceroni, Pasere 2, Meneghini 6, Eghianruwa A. (P), Zerbinati, Okorie 3, Griggio. Allenatore: Abderrahman Saadi.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 8-13. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 4, Cellini Padova 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Cellini Padova 0.

Da sinistra l’ala/terzino casalgrandese Asia Mangone, premiata come miglior giocatrice delle finali nazionali, e la pivot Sara Apostol

La Casalgrande Padana si è classificata al sesto posto su 14 squadre nelle finali nazionali della categoria Under 17 femminile: un piazzamento decisamente lusinghiero, specie considerando la conformazione anagrafica della compagine biancorossa. Come più volte ricordato e sottolineato, il gruppo allenato da Ilenia Furlanetto è composto quasi interamente da ragazze in età Under 15: di conseguenza il risultato ottenuto dalla Padana può definirsi davvero maiuscolo, considerando anche l’elevato spessore delle squadre rivali. Peraltro, le casalgrandesi hanno addirittura sfiorato l’accesso alle semifinali scudetto: un traguardo mancato proprio sul filo del rasoio, per una mera questione matematica.

Alexia Capucci, centrale della Casalgrande Padana U17 femminile

Le finali tricolori si sono svolte in questi giorni in Veneto. Il ricco programma gare ha avuto inizio giovedì scorso 16 giugno, per concludersi domenica 19: proprio nella mattinata di domenica, al palasport di Lissaro, la Casalgrande Padana è stata protagonista del duello che metteva in palio la quinta piazza. In questo caso le più navigate ragazze del Cellini Padova hanno avuto la meglio, ma ciò non toglie nulla alla qualità del cammino biancorosso: non solo durante la fase nazionale, ma anche nel corso del campionato regionale. Va infatti ricordato che la Padana U17 femminile ha vinto il titolo emiliano-romagnolo di categoria, un alloro che ha permesso di qualificarsi a queste finali italiane.

In maglia bianca, l’allenatrice Ilenia Furlanetto mentre impartisce indicazioni alla squadra

“Sono davvero felicissima per ciò che la squadra ha saputo fare – commenta Ilenia Furlanetto – Questo 6° posto costituisce un riconoscimento molto significativo, che premia il grandissimo lavoro svolto dall’intero gruppo fin dallo scorso settembre. L’unica partita davvero problematica per noi è stata quella di esordio, dove abbiamo perso contro il Laugen Tesimo con 9 reti di scarto. Tuttavia avevamo previsto le difficoltà legate al debutto, e poi l’organico altoatesino rientra a pieno titolo tra le realtà meglio attrezzate della categoria: la medaglia di bronzo conquistata dalle sudtirolesi non deriva affatto dal puro caso. In compenso, le nostre ragazze hanno saputo affrontare gli impegni successivi mettendo in campo un elevato tasso di lucidità ed efficacia – prosegue l’allenatrice – Contro il Cellini la stanchezza si è fatta sentire, e poi Padova può contare su un tasso di esperienza ben superiore rispetto al nostro: peraltro, loro all’interno del girone A sono state capaci di sconfiggere le Tushe Prato che poi hanno vinto il titolo. Ritengo comunque che questa Casalgrande Padana abbia saputo ben interpretare anche la sfida conclusiva, esprimendo una costante dose di impegno e concentrazione. A livello di infermeria, un solo problema da segnalare: sabato Elisa Rondoni ha dovuto fare i conti con il riacutizzarsi del suo problema alla spalla, e quindi contro il Cellini Padova non è stato possibile schierarla. Ad ogni modo, niente di grave: la pausa estiva arriva al momento giusto, per permetterle di tornare in forma”.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana U17 femminile

La compagine ceramica è arrivata a un soffio dalla semifinale per il titolo: la Leonessa Brescia si è qualificata come miglior seconda dei tre gironi, prevalendo sulla Casalgrande Padana per una questione di decimali. “Avevamo una differenza reti addirittura migliore rispetto a quella lombarda, +8 contro +7 – spiega Ilenia Furlanetto – D’altro canto, a parità di punti fa fede il quoziente tra le reti realizzate e quelle subìte: la Leonessa ha maturato un coefficiente appena superiore rispetto a noi, e così ha potuto disputare le semifinali per il titolo. Il fatto di non essere riuscite a lottare per il podio rappresenta l’unico, piccolo rammarico di questa trasferta veneta: se avessimo perso con minore scarto contro il Laugen, saremmo state noi a ottenere la qualificazione. Inoltre, durante le partite del girone ci è stata annullata una rete regolare: per disputare le semifinali scudetto, sarebbe bastato anche solo quel gol. Comunque sia, queste sono note che sottolineo soltanto per onor di cronaca: da parte mia nessuna intenzione di recriminare contro le decisioni arbitrali, ci mancherebbe altro. Inoltre mi congratulo con la Leonessa Brescia, squadra tenace e determinata come la nostra che ha ottenuto un buon 4° posto nella graduatoria generale”.

La Casalgrande Padana Under 17 femminile durante un time-out

“Quest’anno abbiamo saputo costruire uno straordinario cammino, peraltro con una squadra composta a grande maggioranza di Under 15 – aggiunge la timoniera biancorossa – A queste età, 1 o 2 anni di differenza si fanno senza dubbio sentire: nonostante ciò noi siamo riuscite a centrare un ottimo 6° posto, che per come si erano messe le cose vale quasi come un 4° o un 3°. Asia Mangone autentica trascinatrice, e il premio individuale che lei ha vinto come miglior giocatrice delle finali nazionali lo dimostra: d’altro canto io credo che tutte le nostre protagoniste abbiano saputo meritare applausi, e non è affatto una frase di circostanza. Ringrazio tutte le ragazze e i loro genitori, che hanno seguito la squadra con grande dedizione pure qui in Veneto. Un ulteriore ringraziamento va anche alle giocatrici della Prima squadra, che in questi giorni hanno dato un prezioso contributo nel preparare le finali nazionali: tutto ciò senza dimenticare la società e i miei colleghi allenatori Stefania Guiducci e Marco Agazzani, con i quali il dialogo è stato proficuo e costante”.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 17 femminile per la stagione 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida contro il Cellini Padova.

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